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CRESCERE NELLA LEGALITÀ
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30/09/2008 - Notizia del 30/09/2008
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NOTIZIA ANSA del 30/09/2008

MAFIA: ASS.GEORGOFILI. ULIVO PER LA MEMORIA, MA LA CITTA' E' VICINA?

FIRENZE, 30 SET - "Grazie a questa iniziativa, che nasce da un gesto spontaneo di una privata cittadina, abbiamo finalmente sentito di nuovo Firenze intorno a noi: ma le istituzioni locali ci sosterranno davvero o, come è già successo, la loro vicinanza è solo teorica se non di comodo?". Sono le parole di Giovanna Maggiani Chelli, dell'associazione che riunisce i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili, che sabato 4 ottobre pianterà negli Orti di Santa Croce un piccolo ulivo nato da un pollone dell'albero posto a memoria sul luogo in cui esplose la bomba nel 1993.
Con lei, spiega una nota del Comune, ci sarà il presidente del Quartiere 1 Stefano Marmugi. Il giardino in cui sarà collocato il "germoglio di speranza" è utilizzato dai bambini e dai ragazzi delle scuole Vittorio Veneto e Pestalozzi: "l'ulivo crescerà dunque insieme ai giovani studenti - si legge nella nota - come memoria del tragico evento e come insegnamento alla legalità".
"Lo scorso maggio - ha detto Maggiani Chelli - abbiamo pubblicato un manifesto in cui accusavamo la città di aver dimenticato la bomba del 1993.
Oggi siamo felici di poter dire che non tutta Firenze ha dimenticato il nostro dolore e il nostro bisogno di verità, come la signora che ha proposto questa iniziativa al Comune, dopo aver staccato un rametto dall'albero di via dei Georgofili e aver cresciuto per due anni il piccolo ulivo sul terrazzo di casa sua".
"Viviamo il nostro impegno in uno stato d'isolamento -- ha concluso Maggiani Chelli - che si interrompe solo quando provochiamo e pungoliamo: la vicinanza delle istituzioni è teorica, mentre noi vorremmo sentire sempre la città stretta intorno a noi alla ricerca della verità sulla strage". (ANSA).