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COMUNICATO del 06/03/2011

Importante incontro quello di questa mattina in via dei Georgofili con i rappresentanti degli Scout provenienti da tutta Italia.
I ragazzi che fanno parte del movimento laico degli scout hanno deciso di informarsi attraverso le fonti dirette delle vittime di via dei Georgofili sul luogo dove è avvenuta la strage del 1993.
E' stato loro spiegato ciò che solo le fonti dirette possono spiegare, gli avvenimenti di quella tragica notte, e tutti i risvolti processuali contro cosa nostra fino ad oggi,insieme agli immani sforzi compiuti dall'Associazione dei familiari per arrivare ad una verità giudiziaria completa comprensiva dei mandanti esterni a cosa nostra.
Così come è stato spiegato loro come in queste ore si faccia largo l'ipotesi che sul carro in corsa della mafia che in quel 1993 trattava a suon di bombe con istituzioni deviate con annullamenti di 41 bis, sia salito qualche altro personaggio del mondo politico imprenditoriale ed economico che doveva necessariamente nascondere sotto il tritolo enormi ruberie sue e di altri degni compari.
Da qui la frase di Giuseppe Ferro Capo Mandamento di Alcamo 'a noi della mafia quelle bombe non interessavano' e il motivo per cui ancora oggi sia libero Matteo Messina Denaro, lo stragista di Firenze per antonomasia.
Ovvero, meglio sia libero il novello Capo di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro fino a quando il sistema non sarà certo che di tritolo non se ne dovrà più usare per nascondere le malefatte di chicchessia.

Giovanna Maggiani Chelli
Presidente Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili