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Dopo il 27 maggio 2003 |
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Anche
questo decimo anniversario si è consumato. Sono stati giorni molto
intensi, ricchi di appuntamenti che hanno contribuito , tutti, a tenere
viva la memoria della strage. Sono stati per noi giorni faticosi, non
soltanto per la necessità di presenziare e partecipare a tutte le
manifestazioni, ma soprattutto perché ovunque siamo stati , in qualsiasi
sede, istituzionale e non incessantemente,tenacemente, testardamente, ci
siamo impegnati a far risuonare
il nostro bisogno di Verità e Giustizia su questa strage. Verità sui
mandanti esterni, Giustizia per le Vittime, per tutti coloro che in quella
tragica notte sono periti o ne sono usciti con danni fisici e psicologici tali da non poter
riprendere in mano la loro vita. Questi sono stati i due grandi temi che
hanno animato i nostri interventi. Ringraziamo tutti coloro che ci
hanno aiutato e sostenuto in questa occasione, a partire dalle Istituzioni,
Comune di Firenze e Regione Toscana. Ringraziamo i magistrati che hanno
partecipato agli incontri e al Convegno del 26 maggio.Ringraziamo il
Presidente Ciampi che ha voluto presenziare alle celebrazioni e si è
commosso nel ricordo dei nostri morti.Ringraziamo tutti, veramente tutti i
cittadini di Firenze e non che hanno partecipato ai convegni, alle
manifestazioni, ai dibattiti, permettendoci di continuare a credere
che la Verità sulla nostra strage e su tutte le stragi non è un affare
" privato" delle vittime, ma è un'istanza morale che riguarda
l'intera collettività, come la riguarda la condizione , anche materiale,
in cui ancora versano tutti coloro che , pur sopravvivendo a questo
orrore, hanno subito danni biologici e psicologici gravissimi. |