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1 dicembre 2010 ore 9,00
Audizione al Copasir




Vorrei innanzitutto ringraziare tutti voi e coloro che si sono adoperati per consentire questa audizione che io faccio a nome dell'Associazione delle Vittime della Strage di Via dei Georgofili.
Per quanto ci riguarda ci uniformiamo a coloro che ci hanno preceduto e confermiamo le richieste già inoltrate attraverso il documento dal noi sottoscritto inviato tra glia altri anche a questo comitato.
Teniamo, tuttavia, a fare alcune precisazioni:
Come sempre viene asserito non esiste il segreto di stato neppure nelle stragi del 1993.
Non possiamo tuttavia escludere che documenti inerenti altre inchieste, relative ai nomi dei probabili mandanti delle stragi esterni a cosa nostra, possano essere stati secretati, creando una sorta di escamotage che può rendere monche le indagini sulle stragi e creare difficoltà ai magistrati. Per questo è necessario che i decreti attuativi delle leggi sul segreto di stato siano affrontati e estesi il più possibile.
In occasione di questa audizione ci siamo preoccupati di ascoltare le voci dei Magistrati di Palermo Firenze e Caltanissetta ed il loro coro è stato unanime: non hanno trovato nessun tipo di problema rispetto al segreto di Stato.
E' necessario, inoltre, puntualizzare un altro aspetto per noi importante: la verità storica sulle stragi è necessaria ma a tempo debito.
E' impensabile immaginare di consegnare agli storici i fascicoli delle indagini archiviate o il materiale annesso ai falconi dipartimentali dei processi già andati a dibattimento ma non affluiti nei falconi dipartimentali stessi, quando ancora la materia è sottoposta ad indagine della magistratura.
Noi oggi siamo certi di trovarci ad una svolta nelle indagini sui mandanti esterni a cosa nostra per le stragi del 1993, non si può scrivere la storia prima delle carte bollate, si potrà farlo, a nostro avviso, soltanto quando la Magistratura chiuderà il proprio lavoro.
D'altronde abbiamo assistito a come la commissione d'inchiesta in seno alla commissione antimafia, per bocca del suo attuale Presidente On. Pisanu, abbia rimesso tutto nelle mani della magistratura dopo aver affermato di aver scoperto la verità sulle stragi del 1993 prima della magistratura stessa. Quindi ben venga il ruolo dell'analisi storica per le stragi del 1993 ma a tempo debito. Non entriamo nel merito se sia o no il caso di passare all'analisi storica per altre stragi, quale quella di Piazza della Loggia, per la quale gli stessi diretti interessati invocano questa fase, ma noi non riteniamo sia ancora il momento per le stragi del 1993: ora è il momento di chiudere le indagini e andare ai rinvii a giudizio, poi indipendentemente dai risultati di questa ulteriore fase dei processi, ci sarà tempo anche per il lavoro degli storici ai quali daremo ben volentieri il materiale che abbiamo quali parti lese.

Giovanna Maggiani Chelli
Presidente Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili

Vedi anche:
COMUNICATO 1392 del 01/12/2010