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VI Edizione FORUM CONTRO LA MAFIA 12 - 13 - 14 Ottobre 2010
Polo Universitario di Novoli
Polo delle Scienze Sociali di Novoli


Da quel 4 Dicembre 2009 quando siamo andati a Torino ad ascoltare Spatuzza non ne abbiamo più avute di bene.
Siamo stati costretti a prendere atto che tutti sapevano.
Gli unici a non sapere la verità, e ai quali la verità veniva occultata sotto le più nefaste mentite spoglie eravamo noi.
Noi, che in continuazione chiedevamo verità.
Lo ricordiamo bene quando avvenne la prima archiviazione nel 1998, perché noi ad agosto esattamente fra il 6 e l'8 agosto del 1998 ci aspettavamo l'annuncio di nuovi processi giusti contro i mandanti esterni a cosa nostra per le stragi del 1993, e invece in pochi mesi si è arrivati alla prima grande archiviazione perché la prova oggettiva non si è trovata.

Benissimo: quando le prove non ci sono non si processa nessuno, ma è da li che abbiamo cominciato a sentir dire che avevamo ansia di giustizia e quindi in preda a crisi di ansia e senza uso di tavor, vedevamo fantasmi di "mandanti esterni a cosa nostra per le stragi del 1993" ovunque.

Quel nostro viaggio a Torino ci ha lasciati esterrefatti perché se da una parte avevamo tutti i timori del mondo davanti ad un soggetto pentito che continuava ad ossequiare in diretta Giuseppe Graviano dall'altra non chiedevamo di meglio che ogni dubbio sull'esistenza dei mandanti esterni alla mafia per le stragi del 1993 fosse dissipato nel bene e nel male.

Da quel momento in poi e lo sapete bene tutti in questo Paese sono stati due anni d'inferno, quelle stragi del 1993, quella strage di Firenze del 27 Maggio 1993 il convitato di pietra nella politica italiana per 17 anni, si è materializzata e improvvisamente tutti sapevano, ne abbiamo dovute sentire di tutte e di più.

Di quella maledetta trattativa che è costata la vita ai nostri parenti ne hanno parlato cani e porci e si mi devo esprimere senza peli sulla lingua, perché di trattativa ne parlavano già 15 anni fa i processi di Firenze, di trattativa ne hanno parlato Giovanni Brusca e tanti altri ancora, ma i processi di Firenze non vanno bene perché la carta processuale in questo Paese non ha valore, ne hanno molto di più la stampa e le televisioni.
Volete forse che io mi metta qua, ora, ad elencarvi con le frasi dettagliate quanti in TV e sui giornali hanno a vario titolo parlato di trattativa stato e mafia, da Martelli a Violante a Ciampi a Veltroni alla Ferraro e così via?

Non lo farò, perché tutti lo sapete

Perché una cosa Spatuzza l'ha ottenuta, quel 4 Dicembre: ha obbligato tutti a prendere atto che in questo Paese quelle maledetta strage del 27 Maggio 1993 in via dei Georgofili davvero non era tutta farina del sacco di Riina.

L'unica cosa per appurare CHI grosso come una casa SOLO I PROCESSI PENALI SERVONO non i teatrini voluti dalla politica che ha così paura delle stragi del 1993 che vorrebbe tanto che noi non esistessimo, ovvero tutti i morti di Firenze e i feriti massacrati tutti senza parenti.

Che felicità sarebbe!

Dopo questo sfogo che ritengo sia stato giusto, veniamo al quesito che si pone oggi questo convegno sulle stragi d'Italia.
Vedete, quando io ho parlato con i ragazzi degli Studenti di Sinistra collaborando per il Forum l'idea era quella di portare a questo tavolo la strage di Pizzo Lungo, la strage del treno 904 e la strage di via dei Georgofili .

Perchè in queste tre stragi abbiamo individuato quel filo rosso sangue che le unisce, ma quello unisce tutte le stragi, ma soprattutto abbiamo individuato quel denominatore comune che sono i grandi affari che si fanno con i grandi traffici e volevamo con chi aveva seguito i processi, per quelle stragi, con chi aveva letto gli atti processuali seguito i dibattimenti, fare una analisi, per capire se abbiamo ragione.

Ma non ci siamo riusciti, perché le persone hanno altri impegni, perché coloro che possono aiutare a capire non è sempre facile metterli insieme per tanti motivi.

Quindi il tavolo è oggi composto da autorevoli persone che di stragi ne sanno molto, e saranno loro a cercare di individuare collegamenti anche con altre stragi non quelle messe a fuoco da noi, e ascolteremo molto volentieri quello che hanno da dire e ne faremo tesoro, ma due cose le dico però a nome di tutti noi:

Nell'Analisi via frasi come:
In quegli anni è scesa in campo l'entità, allo scopo di impedire l'inizio di una altra stagione politica dopo tangentopoli.
Un nuovo corso che avrebbe probabilmente visto la nascita di un governo democratico progressista


Oppure domande insidiose come:

Furono realmente di mafia gli attentati dell'anno successivo agli Uffizi di Firenze a San Giorgio al Velabro a Roma e al palazzo Reale di Milano? E in questo tempo è stato fatto il possibile per impedire la conoscenza della verità, attraverso l'uso metodico del depistaggio. La stessa cosa è avvenuta del Resto con Piazza Fontana, Bologna 1980, Ustica.

Perché in quel 1993 in atto non c'era nulla di progressista, ma solo affari scellerati e di sicuro è stata la mafia etero-diretta ad eseguire la strage di via dei georgofili facendo un favore grande a quanti con Lei si erano collusi , sono sfinente lo so ma ritorno al Capo mandamentodi Alcamo in sede dibattimentale nei processi per le stragi del 1993, "a noi della mafia quelle stragi non interessavano" ma lo diceva mentre raccontava come avevano fatto i mafiosi ad arrivare da Prato a via dei Georgofili.

E inoltre in 17 anni depistaggi non ne abbiamo visto , solo collusioni, omertà e timidi "io sapevo" quando 17 anni dopo la coperta è diventata troppo corta per tutti e la nostra ansia di giustizia non si poteva più trattarla ad ansiolitici, e questo forse perché i processi incombono come noi speriamo.

E ahimè oggi a parlare di legalità, quella legalità che mancando in quel 1993 ha portato alla morte dei nostri figli, non possono essere quei progressisti presunti tali di allora, quelli oggi parlano di ambiente, speriamo perché non sia quello l'intervento economico sui tavoli europei.

Legalità è una parola congeniale ad altri

Quelli che al tavolo di Riina non potevano esserci nel 1993, perché era quella parte politica che non avevano voce in capitolo.

Se non fosse tutto maledettamente così non si capisce perché abbiamo dovuto fare la figura DEGLI ANSIOSI PER 17 ANNI E ORA TANTA LOQUACITA'.

Giovanna Maggiani Chelli