L'iter processuale
12 Giugno 1996 udienza preliminare. Il Giudice Soresina
dirà che dietro a questa strategia stragista si intravedono "menti più fini"
di quelle mafiose di cosa nostra.
12 Novembre 1996 Apertura del processo. I familiari delle vittime non ritengono che la strage sia stata eseguita esclusivamente ad opera della mafia e credono fermamente alle "menti fini" di cui ha parlato il giudice il giorno dell’udienza preliminare.
6 Giugno 1998 Sentenza di primo grado che si conclude con 14 ergastoli e condanne varie. Download file pdf Intestazione e dispositivo (77 KB) - Motivazione (5.787 KB)
21
Luglio 1999 Viene depositata la motivazione di sentenza nella quale viene dedicato
ampio spazio al famoso episodio del
proiettile di Boboli,ossia il 5 Novembre del 1992
nel giardino di Boboli a Firenze viene
21 Gennaio 2000 Sentenza stralcio relativa a Riina Salvatore, Graviano Giuseppe e altri. Due ergastoli. Download file pdf (620 KB)
13 febbraio 2001 Sentenza di Appello. Download file pdf Intestazione e dispositivo (462 KB) - Motivazione (5.783 KB)
6 Maggio 2002 Sentenza di Cassazione. Confermati 15 ergastoli. Bernardo Provenzano e Matteo Messina Denaro non si presentano in Cassazione, lasciando aperti molti interrogativi. Antonino Messana, l'uomo nella cui abitazione di Prato venne imbottito di tritolo il Fiat Fiorino usato per l' attentato, viene rinviato nuovamente a processo.
Il
13 marzo 2003 la Corte d' Assise d' Appello di Firenze ribadisce
la condanna a 21 anni di carcere. I
familiari delle vittime esternano la loro soddisfazione per questa condanna.
Messana si era sempre dichiarato vittima delle minacce mafiose e costretto,
pena la sua vita e quella della sua famiglia, a prestare la sua abitazione
come base, ma ovviamente una sua preventiva denuncia avrebbe potuto evitare
la strage del 27 maggio '93.