Home page Indietro Contatti Cerca nel sito RSS
Processo per la strage di Via dei Georgofili
I verbali del 1° dibattimento
collaboratori
consulenti
deleghe_in_corso_di_dibattimento
esame_imputati
esposizione_introduttiva
fascicolo_dibattimento
intercettazioni
lista_testi
polizia_giudiziaria
preparazione_esami_dibattimento
requisitoria
requisitoria_generale
richiesta_di_prove
sentenza_661998
sommario
udienze
vicenda_bellini
97_03_21.txt
97_07_04.txt
97_07_18.txt
98_01_16.txt
atto_di_impugnazione.txt
risc_fe.txt
riscont.txt
riscontr.txt

Note
Versione stampabile   
DIBATTIMENTO-1: udienze/971211.txt


PRESIDENTE: Buongiorno.
Bagarella è presente?
IMPUTATO Bagarella: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Ceolan, avvocato Cianferoni. C'è l'avvocato Ceolan.
Barranca Giuseppe.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
Rinunciante.
PRESIDENTE: E' presente?
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
Rinunciante.
PRESIDENTE: Avvocato Barone, avvocato Cianferoni. Sostituito dall'avvocato Gramigni.
Benigno Salvatore.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
Rinunciante.
PRESIDENTE: Avvocato Farina e avvocato Maffei, che è presente.
Brusca Giovanni: rinunciante. Avvocato Falciani, che è presente.
Calabrò Gioacchino.
IMPUTATO Calabrò: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Gandolfi, Fiorentini, Cianferoni. Sostituito dall'avvocato Gramigni.
Cannella Cristoforo.
IMPUTATO Cannella: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Di Peri e avvocato Rocchi. Sostituito dall'avvocato Gramigni.
Carra Pietro: libero, assente. Avvocato Cosmai e Batacchi. Sostituito dall'avvocato Falciani.
Di Natale Emanuele: contumace. Avvocato Di Russo, Gentili e Falciani, che è presente.
Ferro Giuseppe: rinunciante. Avvocato Miniati Paoli. Sostituito dall'avvocato Falciani.
Ferro Vincenzo: libero, assente. Avvocato Traversi e Gennai. Sostituiti dall'avvocato Falciani.
Frabetti Aldo: rinunciante. Avvocato Monaco, Usai, Roggero. Sostituiti dall'avvocato Ceolan.
Giacalone Luigi.
IMPUTATO Giacalone: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Priola, avvocato Florio. Sostituito dall'avvocato Ceolan.
Giuliano Francesco.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
Rinunciante.
PRESIDENTE: Avvocato Farina e avvocato Pepi. Sostituito dall'avvocato Ceolan.
Graviano Filippo: rinunciante. Avvocato Oddo, avvocato Gramigni, che è presente.
Grigoli Salvatore: rinunciante. Avvocato Avellone, avvocato Batacchi. Sostituito dall'avvocato Falciani.
Lo Nigro Cosimo.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
Rinunciante.
PRESIDENTE: Avvocato Florio, avvocato Fragalà. Sostituito dall'avvocato Gramigni.
Mangano Antonino.
IMPUTATO Mangano: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Farina e avvocato Maffei, che è presente.
Messana Antonino: contumace. Avvocato Amato, avvocato Bagattini. Sostituiti dall'avvocato Gramigni.
Messina Denaro Matteo: latitante. Avvocato Natali e avvocato Cardinale. Sostituiti dall'avvocato Ceolan.
Pizzo Giorgio.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
Rinunciante.
PRESIDENTE: Avvocato Salvo, avvocato Pepi. Sostituito dall'avvocato Ceolan.
Provenzano Bernardo: latitante. Avvocato Traina e Passagnoli. Sostituito dall'avvocato Gramigni.
Santamaria Giuseppe: libero e contumace. Avvocato Battisti e avvocato Usai. Sostituiti dall'avvocato Ceolan.
Scarano Antonio: libero, assente. Avvocato Fortini e Batacchi. Sostituiti dall'avvocato Falciani.
Scarano Massimo: contumace. Avvocato Condoleo e avvocato Cianferoni. Sostituiti dall'avvocato Gramigni.
Spatuzza Gaspare.
IMPUTATO Spatuzza: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Farina e avvocato Pepi. Sostituiti dall'avvocato Ceolan.
Tutino Vittorio.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
Rinunciante.
PRESIDENTE: Avvocato Gallina e avvocato Gramigni, che è presente.
Allora, il P.M. può fare entrare il teste.
PUBBLICO MINISTERO: Abbiamo il maresciallo Cappottella.
*TESTE Cappottella: Buongiorno.
PRESIDENTE: Buongiorno. Vuol dire il suo nome e cognome?
IMPUTATO: Massimo Cappottella.
PRESIDENTE: P.M., prego.
PUBBLICO MINISTERO: Maresciallo Cappottella, ho bisogno, prima di riprendere l'esame, come dire, in dettaglio, che lei fornisca, per la chiarezza di tutti, i dati relativi alle persone che hanno, diciamo, che costituiscono il presupposto degli accertamenti delle dichiarazioni rese dalle persone che poi sono il fondamento...
TESTE Cappottella: Del riscontro.
PUBBLICO MINISTERO: Le dichiarazioni sono il fondamento dei riscontri che lei, via via, ha enunciato. Sennò facciamo confusione.
TESTE Cappottella: Sì. Infatti la volta scorsa li avevo esposti senza dare, quei 221 punti, senza dare indicazioni circa...
PUBBLICO MINISTERO: Magari se ci fornisce una...
TESTE Cappottella: Lo spiego, lo dico ora per tutti, perché le dichiarazioni si riferiscono a numerose persone. Praticamente i punti delega, della delega del 18 luglio '97, i punti delega da 1 a 5, si riferiscono a dichiarazioni di Gullotta Antonino.
Quelli da 6 a 26, si riferiscono alle dichiarazioni di La Barbera Gioacchino.
Da 27 a 52, alle dichiarazioni di Calvaruso Antonino.
Da 53 a 87, alle dichiarazioni di Di Filippo Emanuele.
Da 88 a 95, alle dichiarazioni di D'Agostino Giuseppe.
Da 96 a 133, alle dichiarazioni di Spataro Salvatore.
Da 134 a 147, alle dichiarazioni di Cannella Tullio.
Da 148 a 176, alle dichiarazioni di Drago Giovanni.
Da 177 a 192, alle dichiarazioni di Cancemi Salvatore.
Da 193 a 200, dichiarazioni di Ferrante Giovan Battista.
Da 201 a 221, alle dichiarazioni di Ciaramitaro Giovanni.
Quindi, quelli che ho esposto la volta precedente in relazione al numero che davo prima di iniziare a esporre i riscontri di queste deleghe, si riferiscono a queste persone che ho citato.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, maresciallo, allora possiamo riprendere.
Lei aveva riferito che erano stati compiuti accertamenti in relazione ai colloqui avuti in carcere da Emanuele e Agata Di Filippo con Antonino Marchese e, più specificamente, nel carcere di Voghera.
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ora, ricordo bene che l'ho fermata perché si tratterebbe, a questo punto, di leggere una sfilza, che sono tantissimi, di dati.
TESTE Cappottella: Sono sette pagine di dati.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Quindi se poi, io ho preparato il prospetto che è allegato all'informativa, ne chiedo la produzione. Se ci sono opposizioni gliele facciamo leggere al maresciallo.
PRESIDENTE: Ci sono opposizioni?
AVVOCATO Gramigni: No, signor Presidente. Magari se il maresciallo dà atto della fonte da cui ha ricavato questi dati, le modalità con le quali ha ricavato questi dati.
PRESIDENTE: Sentiamo.
TESTE Cappottella: Sì, è un acce...
PRESIDENTE: Lei da dove ha ricavato questi dati?
TESTE Cappottella: Una nota che ci ha inviato il Centro Operativo di Milano che, tramite un ufficiale di P.G. di quell'ufficio, ha provveduto a recarsi presso il carcere e quindi a rilevare direttamente...
PRESIDENTE: I dati dai...
TESTE Cappottella: ... i dati.
PRESIDENTE: ... dai documenti del carcere.
TESTE Cappottella: Dai documenti del carcere, sì.
PRESIDENTE: Bene, allora si ammette la nota, ovverosia l'elenco.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, Presidente.
TESTE Cappottella: E' una nota...
PUBBLICO MINISTERO: Siccome poi, Presidente, ci saranno altri punti analoghi...
PRESIDENTE: Certo, certo.
PUBBLICO MINISTERO: ... per ordine ho predisposto poi una richiesta cumulativa.
TESTE Cappottella: E' una nota del 20 agosto '97.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Allora, su questo punto abbiamo detto.
Prego, maresciallo.
TESTE Cappottella: Sì. Avevamo poi, proseguendo, il punto 73: identificazione di Farana Giuseppe. Che si identifica, Farana Giuseppe, di Domenico e Rosone Giuseppa, nato a Palermo l'8 dicembre del '27 e ivi residente Passaggio Lincoln numero 13, scala B, piano V, interno 8. Coniugato con Romano Emanuela, nata a Palermo il 24 gennaio del '28.
Poi c'è il punto 78: identificazione di Gregorio Marchese. Gregorio Marchese, di Vincenzo e Drago Giuseppa, è nato a Palermo il 10 febbraio del '51. E' residente a Palermo, piazza Achille Grande numero 5, piano VII, scala B. E' coniugato con Federico Rosalia, nata a Palermo il 12 dicembre del '58.
Poi, il punto 84 della delega: identificazione dei fratelli Pietro Paolo e Giovanni Garofalo, con la specifica che uno di questi è sposato con la sorella della moglie di Emanuele Di Filippo. Poi ci si chiedeva di accertare la residenza dei Garofalo, se nello stesso stabile vi era quella del Di Filippo e di Pietro Carra.
I Garofalo si identificano in Garofalo Pietro Paolo, di Paolo e Sciortino Giuseppa, nato a Palermo il 20 marzo del '69. Ivi residente, via Bazzano 23, scala A, secondo piano, interno 4.
Garofalo Giovanni, sempre di Paolo e Sciortino Giuseppa, nato a Palermo il 2 novembre del '67. Ivi residente via Nicastro numero 1, scala C, decimo piano. Residente presso lo zio, Garofalo Pietro.
Ecco, poi, in base a questo accertamento, davano anche dei dati relativi al loro arresto, che era avvenuto il 2 luglio del '97, a opera della Squadra Mobile di Palermo. Gli arrestati praticamente erano in una villetta a Terrasini, in contrada Androni, al momento dell'arresto.
Ecco, per quanto riguarda poi il fatto di essere coniugato con una parente di Di Filippo, praticamente ci risultava, anche se non ufficialmente, perché Garofalo Giovanni praticamente risultava celibe agli atti anagrafici, però conviveva - sempre comunicatoci dal Centro di Palermo - conviveva con Marino Alessandra, di Gioacchino e Sampino Antonietta, nata a Palermo il 4 settembre del '70. Che è la cognata di Emanuele Di Filippo, ed è sorella di Marino Angela.
Poi, punto 85: qui c'è una identificazione richiesta che è già stata da me citata in precedenza con la delega del 4 marzo del '97, che è l'identificazione della persona soprannominata "Ciareddu". Che abbiamo già identificato in Marino Francesco, quindi l'abbiamo già detto. La residenza, generalità, eccetera. Abita a Palermo, via Bazzano 23.
Poi,.. il punto 86: identificazione di Giuliano Salvatore, detto "il Postino". Giuliano Salvatore, nato a San Vito dei Normanni, provincia di Brindisi, il 29 marzo del '45. Era soprannominato "il Postino" perché, precedentemente, ci veniva comunicato che era impiegato presso l'Ente Poste di Palermo, prima della detenzione. E poi qui, chiaramente, ci si rifà anche al grado di parentela con Giuliano Francesco, di cui è padre.
Punto 87: data e riferimenti essenziali dell'omicidio di Stefano Casella. Questa persona è stata identificata come nata a Palermo l'08/04 del '72, residente in via S. 35 numero 36, ed è stato ucciso il 28 aprile del '94 alle ore 20.10 circa, mentre si trovava all'interno di un chiosco, un chiosco bar che era situato in piazza Fratelli Sant'Anna.
PUBBLICO MINISTERO: Dove, maresciallo?
TESTE Cappottella: A Palermo.
Ed è stato ucciso da tre persone che, praticamente, utilizzavano armi da fuoco e lo hanno colpito a numerose parti del corpo, ed è deceduto subito.
Poi, per quanto riguarda un altro punto... c'è il punto 108, però questo...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, questo...
TESTE Cappottella: Il punto 108 dovrà riferire penso...
PUBBLICO MINISTERO: Sì, poi lo chiederemo al dottor Giuttari questo dato.
Ecco, passiamo al punto successivo.
TESTE Cappottella: 107. Avevo saltato il 107: identificazione di Angelo Baiamonte. Angelo Baiamonte, fu Santo e fu Targia Francesca, nato a Palermo il 2 gennaio del '25 e ivi residente, via Messina Marine 443.
Poi, punto 125: verifica dell'impiego, presso il comune di Palermo, di Mangano Antonino. E qui abbiamo fatto, abbiamo ripreso un po' dati che avevamo già esposto in precedenza in altre note. Mangano Antonino, che è nato a Palermo il 19 gennaio del '57. Mi sembra che l'avevamo già detto, risultava essere ufficialmente dipendente del fratello Mangano Giovanni, che gestiva un'agenzia assicurativa. E questo risulta anche dalle dichiarazioni fiscali che risultano presentate. Il fratello Mangano Giovanni non so se l'abbiamo identificato, comunque anche in questo contesto procedevamo a identificare il fratello.
Mangano Giovanni, nato a Palermo il 22 marzo del '58 ed ivi residente, via Marchese 3, secondo piano.
Ora, per quanto riguarda il Mangano Giovanni, invece, risulta, oltre ad avere la titolarità di una ditta individuale che esercita attività assicurativa, il Mangano Giovanni, sempre dal controllo di queste dichiarazioni fiscali, nell'anno '92 risultava aver percepito la somma di lire 23 milioni e 666 mila e, il datore di lavoro, ricavato tramite il codice fiscale indicato nelle dichiarazione, il datore di lavoro, in questo caso, risultava essere il municipio di Palermo. Quindi, era Mangano Giovanni che risultava avere avuto un rapporto di lavoro con il comune di Palermo, con il municipio di Palermo, e non Antonino.
Punto 131: identificazione di Lorenzo Darpa. Che è figlio di Carmelo e Urone Francesca ed è nato a Palermo il 23 maggio del '60 e ivi residente, via Sperone 34.
Punto 148: identificazione di Giovanni Di Gaetano, detto "Parrineddu" e Manuli Salvatore.
Di Gaetano Giovanni fu Vincenzo, è nato a Palermo il 07/12/38.
Manuli Salvatore, di Giuseppe e Lo Giudice Maria Antonia, è nato a Palermo l'11 febbraio del '26, ed è residente in via Campolo 49, sempre a Palermo. Vedovo di Cavera Rosalia, ed è un ingegnere dirigente presso l'Acquedotto di Palermo.
Punto 153: identificazione di Antonino Tinnirello, detto "Madonna". Che è figlio di Giuseppe e Zanca Ninfa Rita, nato a Palermo il 25 novembre del '62 ed ivi residente, via Fichi D'India numero 45, primo piano.
154: identificazione di Grippi Leonardo. Figlio di Pietro e Santocanale Maria Giuseppa, nato a Palermo il 30 dicembre del '60 ed ivi residente, via Galvani 64. Ed è coniugato con Tagliavia Rosa, di Pietro e Lo Nigro Rosalia, nata a Palermo il 23 novembre del '59. Quindi è cognato anche di un'altra persona che abbiamo già citato in precedenza. Non so se qui, in questa sede, lo devo...
PUBBLICO MINISTERO: Sì, magari maresciallo, ce lo ricordi.
TESTE Cappottella: Che praticamente è cognato di Tagliavia Francesco, nato a Palermo l'08/06 del '54.
Poi punto 157: identificazione di La Barbera Michelangelo, Ganci Raffaele, Pietro Aglieri, Madonia Antonino e Carlo Greco.
La Barbera Michelangelo, di Matteo e Mannino Maria Concetta, è nato a Palermo il 10 settembre del '43 ed è ivi residente, via Castellano 346.
Pietro Aglieri, di Vincenzo e Di Maio Giuseppa, è nato a Palermo il 9 giugno del '59 ed è ivi residente, Largo O.S. 1, numero 14.
Ganci Raffaele, figlio di Domenico e Gaita Antonina, nato a Palermo il 4 gennaio '32. Ivi residente, via Mariano Accardo 54.
Carlo Greco, detto "Carluzzo", di Tommaso e Pollara Rosa, nato a Palermo il 18 maggio del '57 ed ivi residente, via Baglio Bonta, o Bontà, numero 10.
Antonino Madonia, soprannominato "Nino", figlio di Francesco e Gelardi Manuela, nato a Palermo il 14 settembre del '52 ed è residente in via Cimbali 44.
Poi c'è, successivamente, il punto 160: identificazione di Tinnirello Gaetano. Che è figlio di Santo e Vassallo Vincenza, nato a Palermo il 16 gennaio '46 ed ivi residente, via Diaz 64.
Punto 162: data dell'arresto di Giuseppe Lucchese. Lucchese Giuseppe, che era soprannominato "Lucchiseddu". Figlio di Giovanni e Spadaro Rosa, è nato a Palermo il 02/09 del '58. E, come risulta dai nostri atti, dal CED, risulta arrestato e fotosegnalato il 1 aprile del '90. Il 1 marzo del '91 è stato raggiunto poi da un altro provvedimento cautelare, come risulta sempre dagli atti in archivio.
Provvedimento cautelare per associazione a delinquere, associazione mafiosa, omicidio, reati in materia di armi e contro il patrimonio.
165: anche qui mi sembra che è un punto relativo a un personaggio di cui abbiamo, perlomeno, ho parlato in precedenza. Ci si richiede di verificare la disponibilità di una pescheria da parte di Francesco Tagliavia in piazza Sant'Erasmo. E questo, dagli atti di indagine e da quanto c'è stato comunicato anche dal nostro Centro di Palermo, Tagliavia Francesco svolgeva l'attività di pescivendolo nel negozio sito in piazza Sant'Erasmo. In piazza Sant'Erasmo, dove c'era una pescheria, dove era installata l'utenza 091/6162901, che era... di cui mi sembra abbiamo già parlato in precedenza, ed era intestata a Tagliavia Gioacchino, pescheria, piazza Sant'Erasmo numero 9, Palermo.
Punto 174: identificazione di Ferrante Giusy, fidanzata di Benedetto Graviano. E' stata identificata in Ferrante Giuseppa, nata a Palermo il 7 luglio del '69. Ivi residente, via Mango 53. Che era legata sentimentalmente a Benedetto Graviano.
Punto 184: identificazione di Mariano Agate. Che è figlio di Epifanio e Ferrantello Vita, nato a Mazara del Vallo il 19 maggio del '39.
Punto 191: identificazione di Salvatore Madonia, figlio di Francesco. Ed è stato identificato in Madonia Salvatore Mario, soprannominato "Salvo", di Francesco e Gelardi Emanuela, nato a Palermo il 16 agosto '56. Arrestato il 13 dicembre del '91 per violazione della normativa sulle armi.
Punto 199: identificazione di Enzo Galatolo, partecipe dell'omicidio del fratello di Puccio Vincenzo. E' stato individuato in Galatolo Vincenzo, di Angelo e Caponetto Angela, nato a Palermo il 20 settembre del '44 e ivi residente, vicolo Pipitone, cortile Pozzo 7.
Punto 206: rapporto di parentela acquisita tra Giuliano Francesco, soprannominato "Olivetti" e Francesco Tagliavia. Cioè, Giuliano avrebbe sposato una cugina di Tagliavia. Quindi qui, Giuliano Francesco è nato a Palermo il 06/10 del '69, è coniugato con Di Fazio Marianna. Che è figlia di Damiano e Lo Nigro Giovanna. Lo Nigro Giovanna è sorella di Lo Nigro Rosalia, madre di Tagliavia Francesco. E quindi qui la parentela è che Giuliano avrebbe sposato una cugina di Tagliavia.
Punto 207: identificazione di Vella Vincenzo, con specifica che si trattava di socio di Ciaramitaro in un'agenzia di onoranze funebri. E il Vella Vincenzo è nato a Palermo il 29 settembre del '65 ed è ivi residente, via Diaz 41. Il Vella è titolare di una ditta individuale che ha sede a Palermo, in Corso dei Mille 972/I, che ha per oggetto, appunto, l'attività di pompe funebri.
Per quanto riguarda il Ciaramitaro, non risulta un cointeressamento ufficiale perlomeno, perché non risulta dagli atti che abbiamo: atti delle imposte dirette, delle Camere di Commercio, gli accertamenti che si fanno di rito su queste persone.
Ciaramitaro non risulta, almeno ufficialmente, cointeressato.
Poi... Io avrei finito. Ci sono altri punti, però sono stati espletati, i successivi punti, anche...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Per l'appunto mi pare che, successivamente, lei già aveva accennato la volta scorsa che, su altri punti, era stato riferito con un'annotazione successiva.
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Del 30 settembre '97.
Ecco. Se ci vuole esporre questi punti, maresciallo.
TESTE Cappottella: Sì. 30 settembre, però, si riferisce non a questa delega, ma si riferisce a quella del 4 luglio.
PUBBLICO MINISTERO: Bene, specifichiamolo.
TESTE Cappottella: Che è quella praticamente composta da 35 punti e qui non c'è un riferimento a dichiarazioni precise di persone, come c'è stata per questa, ma... perlomeno qui leggo nella delega:
"Occorre procedere a questi riscontri". E diciamo non vi è specificazione a chi si riferiscono, se sono dichiarazioni rese da qualche persona in particolare.
Quindi, questa avevo già, mi sembra avevo già dato un primo esito con la nota del 7 agosto '97, alcuni punti. Poi,successivamente, il resto, i successivi punti li abbiamo evasi con questa nota del 30 settembre '97, dove, praticamente...
Iniziano con il punto 2, dove comunichiamo che Messina Denaro Francesco, nato a Castelvetrano il 20 gennaio del '28, risulta latitante dal 13/10 del '90, data in cui viene colpito dall'ordinanza di custodia cautelare numero 14/89, emessa dal Gip di Marsala in quella data, il 13/10 del '90.
Poi, proseguiamo con il punto 4: data omicidio di Gonzales: il luogo dell'omicidio che è indicato da Ferrante Giovan Battista, come avvenuto in via Costantino, a Palermo.
Il Gonzales praticamente ci è stato identificato come Conzales, con la C iniziale, C di Como iniziale e non Gonzales. Conzales Nicola, di Salvatore, nato a Palermo il 14 aprile del '46 e già residente in via Carnevale 1 e domiciliato in via Orwell numero 5.
L'omicidio avveniva il 21 febbraio del '91, a colpi d'arma da fuoco, e avveniva nei pressi di via Orwell 5, che era già nominata via S.T. 32. Questa è zona Tommaso Natale, come ci viene comunicato dal Centro di Palermo.
Poi ci sono una serie di accertamenti. In questa delega ci sono una serie di accertamenti che sono stati espletati direttamente dal personale della Sezione Operativa di Trapani e...
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Su questi punti, maresciallo, abbiamo sentito il suo collega, il maresciallo Sciarratta. Quindi passi senz'altro agli altri.
TESTE Cappottella: Bene.
Poi, c'è il punto 8 della delega che ci richiede di accertare il luogo di deposito di armi che è stato fatto individuare da Geraci Francesco. Armi e preziosi, compresi i lingotti di Riina Salvatore.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, anche su questo punto, maresciallo, hanno già riferito sia il dottor Bonanno che un altro ufficiale, ora non mi ricordo il nome. Comunque è già stato illustrato questo punto.
TESTE Cappottella: Bene, poi ci sono altri accertamenti eseguiti da Trapani.
Poi c'è il punto 12...
PUBBLICO MINISTERO: Punto 12 riguarda credo, l'identificazione...
TESTE Cappottella: Identificazione di Michel Giacalone...
PUBBLICO MINISTERO: Anche su questo punto è stato già riferito.
TESTE Cappottella: Bene. Qui è stata allegata anche una scheda, fra l'altro del...
PUBBLICO MINISTERO: Sì, sì, sul famoso villaggio Triscina Mare...
TESTE Cappottella: Villaggio Triscina Mare...
PUBBLICO MINISTERO: .. riferito abbondantemente.
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi passiamo senz'altro al punto...
TESTE Cappottella: Poi, codetenzione di Geraci Francesco e Graviano Filippo all'Asinara.
Poi ci sono anche altri punti sempre relativi a codetenzioni, per i quali noi ci siamo fatti inviare il tabulato del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria che è allegato a questa nota.
Devo dettagliarlo?
PUBBLICO MINISTERO: Qui, Presidente, c'è la richiesta mia che è analoga a quella fatta in precedenza. Abbiamo estrapolato questi dati che sono comunicati dal Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria e quindi predisposto un elenco... chiederei senz'altro di poterlo produrre.
PRESIDENTE: I difensori?
AVVOCATO Gramigni: No, no signor Presidente. Era il discorso credo analogo a quello precedente.
PRESIDENTE: Analogo al precedente.
AVVOCATO Gramigni: Una volta che il teste dà atto di aver...
PRESIDENTE: Ci dica, da dove ha ricavato questi dati?
TESTE Cappottella: Sì, ci provengono tramite il nostro reparto.
PUBBLICO MINISTERO: Presidente, mi scusi se la interrompo. Su questo punto, si è corso in un errore, nel senso che già su questo specifico punto abbiamo prodotto questi tabulati all'udienza precedente. Quindi c'era già stato un accordo, la Corte aveva già disposto l'acquisizione di questi dati.
PRESIDENTE: Va bene.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi possiamo andare senz'altro al punto successivo.
TESTE Cappottella: Poi punto 21. AL punto 21 ci si richiedeva di verificare di accertare, di fare accertamenti, di individuare una Uno diesel con la quale Tinnirello Renzino e Messina Denaro Matteo fecero il viaggio a Roma nel febbraio del '92.
A livello, diciamo, abbiamo fatto accertamenti sempre tramite i nostri terminali, gli archivi della Motorizzazione e dell'ACI.
Abbiamo estesi ai componenti della famiglia Tinnirello e l'accertamento però non ci ha permesso di rilevare che avessero autovetture FIAT Uno diesel. Noi avevamo, per quanto riguarda Tinnirello Lorenzo e i suoi familiari...
PUBBLICO MINISTERO: Questo per quanto riguarda, mi scusi maresciallo, gli accertamenti di tipo come dire, informatico...
TESTE Cappottella: Sì, tramite gli archivi della Motorizzazione e tramite gli archivi ufficiali.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi si trattava di individuare vetture intestate a Tinnirello.
TESTE Cappottella: Vetture, sì, intestate. Poi, chiaramente, noi avevamo a disposizione anche altri atti di indagine, da cui ci risultava che Tinnirello Lorenzo utilizzava delle generalità che erano di un'altra persona. E quindi estendevamo l'accertamento per le vetture, su quest'altra persona che risultava aver fornito dei documenti a Tinnirello...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, diciamolo questo nome.
TESTE Cappottella: Che è il Darpa Lorenzo. Quello che abbiamo identificato anche poco fa.
E su questo risultava proprietario di una FIAT Uno diesel targata Palermo 769485.
E qui abbiamo fatto fare poi accertamenti anche più approfonditi, verificando che la vettura in origine era intestata a Darpa Nicolò, nato a Palermo il 14 settembre del '46 e residente a via Bazzano 5 a Palermo; che è lo zio di Darpa Lorenzo.
Questa vettura poi, dagli accertamenti che sono stati fatti, questa vettura segue un iter particolare, perché, io cito testualmente gli accertamenti, la vettura il 29 settembre del '93 ne fu denunciato il furto da Cannata Maria Grazia, che era la moglie di Darpa Nicolò.
Questo furto avvenne mentre la vettura era parcheggiata a Corso Tucori a Palermo.
La vettura venne rinvenuta poi, anzi, la carcassa della vettura venne rinvenuta il giorno 30 settembre da una volante della Polizia a via Corazza 38 a Palermo. E fu affidata quindi in giudiziale custodia a una ditta lì, di Palermo, la ditta Blandino. Questo il 30 settembre.
Il 2 ottobre del '93 veniva restituita a Darpa Nicolò e il 27 ottobre del '93 questa vettura veniva venduta, la vettura, quello che ne rimaneva veniva venduta a Darpa Lorenzo con scrittura privata registrata il 27/12 del '93.
Il 3 giugno '96 poi, questa vettura risultava ripassare di proprietà... c'è stato un ulteriore passaggio a Darpa Domenico.
Abbiamo anche verificato se la vettura magari fosse stata controllata in qualche occasione da qualche pattuglia della Polizia di Stato per verificare anche se la vettura si fosse spostata anche in altri territori, da chi fosse stata utilizzata, se era stata sottoposta a controlli; questo ci ha dato esito negativo, così come per gli altri accertamenti.
Poi il punto 24: individuazione dei depositi di armi e consistenza fatti ritrovare da Ferrante Giovan Battista, e acquisizione dei verbali di sequestro.
Qui furono individuati due depositi di armi a Palermo.
Il primo deposito fu individuato il 15 luglio del '96 ed era ubicato in una stalla annessa a una colonica che era ubicata in località Case Ferreri, villa Bordonaro; e qui venivano rinvenuti cinque revolver, una pistola semi automatica, due puntatori, molte munizioni e altro materiale.
Tutto questo è descritto perfettamente nel verbale di sequestro che abbiamo allegato all'annotazione.
Il secondo deposito fu trovato il 29 luglio del '96 e stavolta era ubicato in una costruzione campestre che era situata in Fondo Malatacca, che è un fondo che si trova nei pressi dell'Azienda Ospedaliera Cervello. E anche qui, siccome qui il numero delle armi era ingentissimo, si tratta di un verbale di 30 pagine.
PUBBLICO MINISTERO: Maresciallo, può senz'altro passare avanti perché questi verbali ne abbiamo prodotti, quindi sono alla conoscenza di tutti.
TESTE Cappottella: Poi, punto 25. Punto 25, sempre anche qui codetenzione nella stessa cella da aprile '94 circa di Ferrante Giovan Battista e Graviano Filippo all'Asinara, con specifica relativa sistemazione: Sezione 1, cella 12.
Anche qui abbiamo ricevuto i tabulati sempre del Dipartimento dell'Amministrazione. E' un dato anche abbastanza semplice da spiegare, perché...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, mi scusi maresciallo se la interrompo.
Anche questi dati, questi tabulati li abbiamo già prodotti nelle scorse udienze.
Quindi passiamo senz'altro al punto successivo.
TESTE Cappottella: Punto 26: data dell'arresto di Ferrante Giovan Battista, reati addebitati e relativi provvedimenti cautelari.
Uno dell'Autorità Giudiziaria di Caltanissetta per Capaci e uno di Palermo per 416-bis.
Ferrante Giovan Battista, che è stato identificato come nato a Palermo il 10/03 del '58, è stato arrestato l'11 novembre del '93. In esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare numero 2111/93, 80/93 emesse... ecco, qui ci sono due ordinanze e c'è stato comunicato la 2111/93 e 80/93 emesse dal GIP non so se... ecco, emessa forse quest'ultima, emessa dal GIP di Caltanissetta l'11 novembre del '93.
Per la prima non c'è stata fornita la data, forse sarà stata sfuggita. E' stato un errore di trascrizione.
Poi c'è un'altra ordinanza, la 171/93, che è stata emessa sempre dal GIP di Palermo l'11 novembre del '93.
Poi i reati che gli sono stati addebitati con l'ordinanza del GIP di Caltanissetta, sono il 61 numero 10, 81 capoverso, 11 23, numero 1, 422 Codice penale e 7 decreto legge 152 del '91, convertito a legge 203 del '91.
Poi sono il 61 numero 2, 110 e 112, numero 1 del Codice penale; 1 e 2 della legge 895 del '67, successive modificazioni; e il 7 decreto legge 152 del '91 convertito sempre in legge 203 del '91; 110 Codice penale, 1 e 4 commi I e II della legge 895 del '67.
Per quanto riguarda il reato relativo, contestato con l'ordinanza di custodia cautelare del GIP di Palermo, è il 416-bis commi I, III, IV, V e VI Codice penale.
Poi c'è il punto 27. Punto 27 ci si chiede di comunicare la situazione preesistente all'arresto di Ferrante Giovan Battista che è avvenuto l'11/11/93. Dagli atti di Polizia, quindi parlo di precedenti di Polizia che risultano al nostro CED, non risultava che, prima di quell'arresto, vi fosse qualsiasi pregiudizio di sorta.
La prima trascrizione è questa dell'11/11/93.
Poi c'è il punto 28: è la data di arresto di Gambino Giacomo Giuseppe e la sua permanenza ininterrotta in carcere fino alla data del suo suicidio, anno '97.
Anche qui sempre sul... abbiamo ricevuto il tabulato dell'Amministrazione Penitenziaria e non so se anche questo sia stato...
PUBBLICO MINISTERO: Anche questo è stato prodotto, maresciallo. Quindi passiamo senz'altro al punto successivo.
TESTE Cappottella: Sì. Poi c'è punto 30: individuazione di Biondo Salvatore detto "il Corto", Biondo Salvatore detto "il Lungo", con la specifica che il primo è coimputato di Ferrante Giovan Battista nel processo per la strage di Capaci.
Dunque Biondo Salvatore, alias "il Corto", è figlio di Giacomo e Ferrante Anna Maria ed è nato a Palermo il 28 febbraio del '55. Ed è ivi residente via Tommaso Natale 116. Ed è coimputato di Ferrante Giovan Battista.
Biondo Salvatore detto "il Lungo", fu Giuseppe e Andaloro Giovanna; è nato a Palermo il 5 gennaio del '56.
Poi c'è il punto 33 che anche questo abbiamo riferito noi su accertamenti, però, fatti su atti eseguiti dal personale della Sezione Operativa di Trapani; comunque ci si chiedeva di accertare se il Geraci Francesco disponesse di una 164, Alfa Romeo 164 targata Trapani bianca, con nascondiglio ubicato nel bagagliaio posteriore.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Su questo punto la fermo, perché ha già riferito il maresciallo Sciarratta che ha compiuto questi atti.
Quindi passiamo al punto successivo.
TESTE Cappottella: Poi, il punto 34: individuazione di Giuliano Peppuccio, parente di Giuseppe Lucchese che, dopo l'arresto di quest'ultimo - e quindi ci si chiedeva di individuare la data - sarebbe stato il capomandamneto di Ciaculli per un certo tempo.
Giuliano Peppuccio poi sarebbe stato arrestato e ristretto nel carcere di Termini Imerese.
Quindi il Peppuccio, Giuliano Peppuccio è stato identificato come in Giuliano Giuseppe fu Francesco e Spataro Maria nato a Palermo il 30 luglio del '63; residente a Carini, Contrada Giachei, senza numero. Ed era soprannominato "Peppuccio Colonari".
Poi abbiamo anche una specifica della parentela, è cugino di Lucchese Giuseppe che è nato a Palermo il 02/09/58.
Poi indichiamo anche l'ordinanza di custodia cautelare da cui viene colpito che è la 586/89 emessa a carico di Giuliano Francesco dal GIP di Palermo il 23 maggio del '90 per il delitto di associazione mafiosa.
In ordine a questa ordinanza, in relazione a questa ordinanza, si rendeva latitante sino al 25 marzo del '91 e in questa data, poi, veniva arrestato dal Commissariato, dal personale del Commissariato P.S. di Brancaccio, di Palermo, praticamente. Commissariato di Palermo, Brancaccio.
Invece il Lucchese Giuseppe, che abbiamo già... di cui abbiamo già riferito anche poco fa, è stato arrestato il 1 aprile del '90.
Poi, l'ultimo punto di questa delega, il punto 35. La data del sequestro del gioielliere Fiorentino; e questo Fiorentino, signor Fiorentino, è stato identificato in Fiorentino Claudio, nato a Palermo il 5 ottobre dell '49, di professione gioielliere. Fu sequestrato a Palermo il 10 ottobre dell'85, nella mattinata del 10 ottobre '85 venne sequestrato nella zona di Mondello, precisamente da cinque persone.
Cinque persone che bloccarono la vettura su cui viaggiava sia il Fiorentino Claudio che il fratello Guglielmo.
Riuscirono, li fermarono utilizzando una vettura che era munita di un lampeggiante e una paletta di tipo di quelle che utilizziamo noi. Quindi si erano, avevano utilizzato questo stratagemma.
Il Fiorentino poi risulta essere stato rilasciato il 13 agosto dell'87 in località Isola delle Femmine, provincia di Palermo.
Quindi, qui è l'ultimo...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, maresciallo, mi scusi.
Quindi poco fa, all'inizio dell'udienza, eravamo rimasti in sospeso su una serie di richieste che erano relative a periodi di detenzione diversi da quelli che abbiamo citati via via stamani. E che risultano poi trasmessi, i risultati di questi accertamenti, risultano trasmessi al nostro ufficio circa un mese fa.
Abbiamo a suo tempo depositato ai difensori.
Si trattava di periodo di detenzione di Bagarella, Gioè, La Barbera e numerose altre persone che sono state citate.
Io ho qui come da richiesta iniziale i tabulati, i dati dell'Amministrazione Penitenziaria. Quindi chiederei senz'altro di produrre questi documenti.
PRESIDENTE: Sono già stati depositati per i difensori?
PUBBLICO MINISTERO: Sì, sì. Sono stati depositati a suo tempo...
PRESIDENTE: Ci sono osservazioni in proposito?
(voce fuori microfono)
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, approfitterei, allora, Presidente, per chiedere anche la acquisizione agli atti del procedimento di alcuni documenti che sono stati già illustrati dal maresciallo Cappotella nel corso del suo esame. E che, comunque, non hanno formato oggetto, per come ci ha riferito il maresciallo Cappottella, di trasmissione al Pubblico Ministero. Voglio dire, son documenti che abbiamo visto per la prima volta qui in aula...
TESTE Cappottella: Il contenuto è stato...
PUBBLICO MINISTERO: Il contenuto è stato... ecco, il documento. Si tratta dei biglietti aerei che erano stati utilizzati dalla signora La Bua e poi dai figlioli minori di Carra sulla tratta Palermo-Milano, era il 1 aprile, e il viaggio del 10 aprile.
Poi il maresciallo ci ha illustrato anche lo spostamento che era stato fatto da Scarano con una vecchia Audi, un'Audi turbo diesel, nel maggio del '92 a corredo di quegli accertamenti che erano stati fatti presso quelli alberghi di...
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... di Triscina Mare...
TESTE Cappottella: Triscina Mare e l'hotel Alceste.
PUBBLICO MINISTERO: Esatto. Quindi ho predisposto un elenco di tutti questi documenti e avanzo, per tanto, richiesta di produzione.
Una copia ora ce l'hanno i difensori di questi documenti, ce l'ha l'avvocato Oddo che li sta guardando.
Questo è l'elenco che chiedo venga acquisito al verbale di udienza.
PRESIDENTE: I difensori intendono rispondere subito?
(voce fuori microfono)
PRESIDENTE: Sennò possiamo tornare anche un'udienza prossima, non c'è nessuna difficoltà.
PUBBLICO MINISTERO: Presidente, i documenti, quelli che stanno esaminando i difensori, sono i tabulati della...
PRESIDENTE: Ho capito.
PUBBLICO MINISTERO: ... dell'Amministrazione Penitenziaria.
AVVOCATO Gramigni: Presidente, almeno per quello che riguarda questa difesa, non...
PRESIDENTE: Nessuna opposizione?
AVVOCATO Gramigni: ... non c'è nessuna opposizione.
PRESIDENTE: Allora si ammettono.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, col maresciallo Cappottella abbiamo concluso Presidente.
PRESIDENTE: Sarebbe da suonare le campane.
I difensori di parte civile hanno domande? I difensori degli imputati avevano chiesto, mi pare, o fatto capire che volevano procedere al controesame.
Quindi chi inizia?
AVVOCATO Florio: Sì, posso iniziare io. Sono l'avvocato Florio. Buongiorno.
IMPUTATO Calabrò: (voce fuori microfono)
Chiedo scusa. Volevo fare una dichiarazione spontanea prima di incominciare.
PRESIDENTE: Chi è?
IMPUTATO Calabrò: Calabrò Gioacchino.
PRESIDENTE: Prego.
IMPUTATO Calabrò: All'inizio, quando il maresciallo Cappottella ha parlato del mio nucleo familiare, ha fatto il nome di una mia sorella: Giuseppina. Ma io ce n'ho due sorelle. Era semplicemente un chiarimento per la Corte che volevo fare presente che ce n'ho un'altra sorella sposata e che forse non ci risultava.
Solo questo. Grazie, buongiorno.
PRESIDENTE: Ci dica almeno il nome di questa...
IMPUTATO Calabrò: Marianna, sposata con ... Salvatore e con figli.
PRESIDENTE: Benissimo. Allora, avvocato...
AVVOCATO Pepi: Presidente, c'è stata un'inversione. M'ha chiesto il collega di iniziare me.
PUBBLICO MINISTERO: Presidente, mi scusi. Prima che il difensore inizi il controesame, vedo che il maresciallo non ha atti, quindi se magari...
TESTE Cappottella: Se magari era possibile...
PUBBLICO MINISTERO: ... un attimino interrompere.
PRESIDENTE: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Almeno che il maresciallo non riesca...
TESTE Cappottella: No...
PRESIDENTE: Facciamo una breve interruzione.
TESTE Cappottella: No, se era possibile prenderli gli altri atti...
PRESIDENTE: Va bene.
Sospendiamo dieci minuti.
<< DOPO LA SOSPENSIONE >>
PRESIDENTE: Allora, chi interviene?
AVVOCATO Pepi: Io Presidente, avvocato Pepi.
PRESIDENTE: Bene.
AVVOCATO Pepi: Maresciallo, sono l'avvocato Pepi.
TESTE Cappottella: Sì, buongiorno.
AVVOCATO Pepi: La prima domanda è questa: se lei è a conoscenza, o comunque ha fatto indagini, sugli effettivi titolari della pescheria Tagliavia di via Sant'Erasmo.
TESTE Cappottella: Sugli effettivi titolari?
AVVOCATO Pepi: Sì.
TESTE Cappottella: Io mi rifaccio a quanto già comunicato dal Centro di Palermo. Ce l'hanno comunicato direttamente il Centro Operativo di Palermo per cui, io, nella mia esposizione, ho citato quegli elementi.
AVVOCATO Pepi: Quindi non ha fatto un'indagine per accertare se, effettivamente, chi gestisse la pescheria, fossero altre persone.
TESTE Cappottella: Personalmente no.
AVVOCATO Pepi: No. Quindi non può confermare che a gestire questa pescheria siano i signori Di Fazio invece che i signori Tagliavia.
TESTE Cappottella: No. E' il Centro Operativo di Palermo che ha comunicato che la gestiva il Tagliavia.
AVVOCATO Pepi: Lei penso che però, con le risposte che mi ha dato, mi darà una risposta conseguente anche su questa. Comunque le faccio la domanda: ha mica fatto indagini se tra i signori Di Fazio e il signor Lo Nigro vi siano stati rapporti di lavoro relativi all'acquisto e alla vendita di pesce?
TESTE Cappottella: No. Sapevo che Lo Nigro disponeva di una pescheria anche, però, su questo punto che mi ha chiesto lei, no.
AVVOCATO Pepi: Senta, questa più che una domanda è una conferma. Le chiedevo: fino al 1994 le indicazioni dei prefissi telefonici individuavano una singola provincia oppure una singola regione? Mi spiego meglio: lo 055 riguardava solo Firenze o era attribuibile alla Toscana tutta?
PRESIDENTE: Avvocato, sarà meglio che queste domande le faccia, se crede, eh, perché non credo che il nostro teste abbia una specifica competenza.
AVVOCATO Pepi: Ma, ha fatto...
PRESIDENTE: Quando vedremo, sentiremo, come il P.M. ha anticipato, un consulente in materia di queste suddivisioni territoriali dei servizi telefonici.
AVVOCATO Pepi: Sì, comunque Presidente...
PRESIDENTE: Se è in grado di rispondere...
AVVOCATO Pepi: Se lo sa.
TESTE Cappottella: Diciamo, di regola, fino alla fine del '93, ogni regione, il distretto che dice lei, individuava la regione. Che, 055, in Toscana, c'era anche un altro distretto che era 050, mi pare Pisa. C'erano un paio di distretti in ogni regione.
Poi c'era, come per la Sicilia c'era 091 e c'era 090 mi sembra che era Me... 095 che era Catania.
Quindi c'era una suddivisione inferiore per quanto possa dire io che non sono un tecnico. Io dico sulla base dei tabulati che vedevo e quindi...
AVVOCATO Pepi: Restando appunto a questi tabulati: vediamo direttamente al cellulare del signor Gaspare Spatuzza.
Io, esaminando questi tabulati, ho rilevato delle stranezze quantomeno... che dovrebbero essere un po' specificate.
Parlo soprattutto delle telefonate relative al giorno 21 agosto '93 in cui il cellulare di Spatuzza si trova alle 20.31 sotto il ponte radio 06, alle 20.34 sotto il ponte radio 070 Cagliari e dopo neanche trenta minuti sotto il ponte radio di Firenze.
Ecco, io le chiedevo: lei ha fatto delle indagini, degli accertamenti presso la Telecom per accertare il motivo per cui un cellulare, in pochissimi, minuti possa essere sotto tre ponti radio?
TESTE Cappottella: Posso vederlo anch'io il tabulato?
AVVOCATO Pepi: Certo.
TESTE Cappottella: 21 agosto ha detto.
AVVOCATO Pepi: Sì, 21 agosto del '93.
TESTE Cappottella: Si riferisce a questo, 091, 06... quale ha detto?
AVVOCATO Pepi: Alle 20.31 c'è una prima telefonata sotto lo 06.
TESTE Cappottella: Uhm.
AVVOCATO Pepi: Dopo tre minuti ce n'è una sotto lo 070. E dopo 20 minuti sotto lo 055.
TESTE Cappottella: Mi ha chiesto se ho fatto indagini come...?
AVVOCATO Pepi: Sì.
TESTE Cappottella: Ripeto, non... esprimerei una valutazione, gliela posso esprimere ma non... Sempre in base a quello che ci ha riferito...
AVVOCATO Pepi: No, ma io le ho chiesto solo se lei ha fatto indagini presso la Telecom per giustificare questo motivo. Se non le ha fatte, mi risponde che non le ha fatte. Io ne prendo atto.
TESTE Cappottella: Di regola... Io posso riferirle verbalmente, come mi è stato riferito dalla Telecom che, quando c'erano delle celle piene, il segnale era derivato su un'altra cella. Ma poi la spiegazione tecnica, precisa, non gliela so dare.
AVVOCATO Pepi: Va bene.
TESTE Cappottella: Quando c'è una cella di quella zona che è piena e non riesce a ricevere il segnale, viene deviato nella cella più vicina. Quindi si parla del '93, quindi si parla di celle uniche per una ragione. Quindi non abbiamo, come nel '94, le stazioni radiobase e potevamo vedere se il segnale circolava a una stazione radiobase della stessa provincia. Qui invece ci abbiamo 06 e 070 che è la Sardegna... Diciamo, lo 06 va dalla costa all'interno.
AVVOCATO Pepi: Va bene.
TESTE Cappottella: Quindi non sappiamo se riguarda una deviazione di segnale, a giudicare dall'orario... potrebbe essere, però è una valutazione...
AVVOCATO Pepi: Esatto, prendiamo atto di questa situazione.
Senta, lei ha mica fatto rapporti, siccome... ha fatto indagini, oppure ha preso informazioni se vi fossero motivi... sui rapporti - se erano di amicizia, di lavoro, o di altro - tra Spatuzza e Lo Nigro?
TESTE Cappottella: La natura dei rapporti?
AVVOCATO Pepi: Sì. Se ha fatto questo tipo di indagine.
TESTE Cappottella: No. A livello telefonico ho fatto, poi... a livello familiare, il nucleo familiare. Poi, per quanto riguarda i controllo di Polizia. Tutto ciò che deriva dagli atti, poi altre cose...
AVVOCATO Pepi: No, ma facendo l'indagine può venir fuori che uno si frequenta, per motivi di lavoro o per altro. Ecco, io le chiedevo se a lei consta questo, sennò...
TESTE Cappottella: Direttamente questo no.
AVVOCATO Pepi: Penso che allora la risposta sia la stessa anche per i rapporti Lo Nigro-Pizzo?
TESTE Cappottella: Eh, certo.
AVVOCATO Pepi: Ecco, per quanto riguarda invece la posizione del cellulare di Pizzo Giorgio, lei mi può dire esattamente le telefonate fatte dal Pizzo Giorgio su che ponte radio sono; se sono tutte sotto lo stesso ponte radio, o vi sono più ponti radio?
TESTE Cappottella: Sì. Pizzo quale, il primo, o il secondo?
AVVOCATO Pepi: Tutti e due.
TESTE Cappottella: Dunque, per quanto riguarda il primo, cioè lo 0336/898331, le telefonate sono fatte dallo 091, spostamenti non ve ne sono. 091 anche la seconda pagina.
Lei parla di chiamate chiaramente, no?
AVVOCATO Pepi: Sì, sì.
TESTE Cappottella: Sì. Tutte quelle che ha fatto, che sono visualizzate nel traffico, dallo 091.
AVVOCATO Pepi: Bene.
TESTE Cappottella: Il primo. Poi il secondo 091. Ecco, quindi c'è l'indicazione 091 e Palermo, perché poi passa al 94. 091... 091. Sempre Palermo... Palermo, Palermo, Palermo, Palermo. Quindi diciamo, o 091 o Palermo. Anche per il secondo cellulare, che è 0336/930705. Questo è visibile dal traffico.
AVVOCATO Pepi: Quindi sono tutti sotto lo 091.
TESTE Cappottella: Sì.
AVVOCATO Pepi: Lei ha mica fatto delle indagini relative al signor Fabio Tranchina?
TESTE Cappottella: Indagini su Fabio Tranchina non le ho fatte direttamente, ma ne ero a conoscenza, circa l'identificazione. Perché c'era una circolarità di atti, chiaramente, tra i vari Centri Operativi che si occupavano delle stragi.
AVVOCATO Pepi: Sa che attività lavorativa facesse questo Tranchina?
TESTE Cappottella: Adesso, al momento, non me lo ricordo.
AVVOCATO Pepi: Può essere che facesse l'attività di elettrotecnico?
TESTE Cappottella: Di elettrotermica?
AVVOCATO Pepi: Elettrotecnico. Riparatore di televisori, queste cose qui.
TESTE Cappottella: Non me lo ricordo, avvocato.
AVVOCATO Pepi: L'ultima doman... La penultima domanda: a quando risale l'attivazione del cellulare di Cosimo Lo Nigro?
TESTE Cappottella: Cosimo Lo Nigro?
AVVOCATO Pepi: Sì.
TESTE Cappottella: L'attivazione è stata l'11 giugno del '93.
AVVOCATO Pepi: Ecco.
TESTE Cappottella: So dare con precisione. Lo vedo qua dalla visura Telecom: 11 giugno del '93 e cessazione 11/02/95.
AVVOCATO Pepi: Ecco.
TESTE Cappottella: 11 giugno '93 - 11/02/95.
AVVOCATO Pepi: Ecco. Allora io le chiedo, appunto siccome risultava anche a me questa data di attivazione, se lei ha fatto un'indagine per chiarire come mai, allora, vi siano una serie di telefonate, su questo cellulare, da Lo Nigro a Pizzo, esattamente: il 21 aprile '93, alle 12.35; il 30 aprile '93, alle 11.54 e un'altra che è del 3 maggio '93. Se il cellulare è stato attivato a giugno, come potevano telefonare a aprile?
TESTE Cappottella: Dunque, da Pizzo a Lo Nigro?
AVVOCATO Pepi: No, da Lo Nigro a Pizzo, su quel cellulare lì.
TESTE Cappottella: 21 aprile? 21 luglio.
AVVOCATO Pepi: 21 aprile.
TESTE Cappottella: Mah, mi sembra strano.
AVVOCATO Pepi: E difatti, sembra strano anche a me.
TESTE Cappottella: Prendiamo allora il tabulato Pizzo. Il primo cellulare? Il primo cellulare.
Dunque, il primo cellulare è stato attivato il 18 febbraio del '93.
AVVOCATO Pepi: Per aiutarla, maresciallo. Ne ha parlato quando parlava del cellulare in entrata di Pizzo.
TESTE Cappottella: In entrata di Pizzo.
AVVOCATO Pepi: Sì.
TESTE Cappottella: A me mi risulta che è il cellulare... il 21 luglio '93, che è il cellulare Lo Nigro che chiama il cellulare Pizzo, non il 21 aprile.
AVVOCATO Pepi: No, c'è anche... Lei ha parlato di queste tre telefonate fatte dal Lo Nigro a Pizzo, e le dico anche l'ora: il 21 aprile '93, ore 12.35; 30 aprile '93, 11.54 e una del maggio del '93 di cui non ricordo la data... l'ora.
TESTE Cappottella: Mi sembra strano.
AVVOCATO Pepi: Difatti.
PUBBLICO MINISTERO: Avvocato, mi scusi.
TESTE Cappottella: Mi faccia controllare.
PUBBLICO MINISTERO: Mi scusi, maresciallo. Magari se l'avvocato Pepi ci dice da dove trae questi dati.
AVVOCATO Pepi: Sì, l'ho detto. Dall'esame, quando il teste ha parlato del cellulare di Pizzo, in entrata, e risulterebbero fatte queste tre telefonate da parte di Lo Nigro in queste date qui.
TESTE Cappottella: Prendiamo il cellulare Pizzo. Mi sembra strano, perché poi il cellulare Pizzo, il primo, c'è quella telefonata del 21 luglio ricevuta da Lo Nigro.
Mi sembra strano perché, io, quando parlai del primo cellulare Pizzo perlomeno, dissi che c'era solo questo contatto del 21 luglio. Io adesso rivado a rivedere anche il secondo cellulare.
Il secondo cellulare Pizzo...
AVVOCATO Pepi: E' l'udienza 2 dicembre.
TESTE Cappottella: Sì, sì. Riverifico, diciamo...
AVVOCATO Pepi: No, 3 dicembre.
TESTE Cappottella: Anche qua. Le ricorrenze tra Pizzo e Lo Nigro poi, nel secondo, ci sono il 24 agosto, il 4 settembre. Mi sembra strano che io abbia detto 21 aprile.
AVVOCATO Pepi: 21 aprile e 30 aprile.
TESTE Cappottella: 21 aprile e 30 aprile. Mi sembra strano. Il 30 aprile... Forse, 21 aprile Tranchina ho detto.
AVVOCATO Pepi: No, no, lei ha detto Lo Nigro.
TESTE Cappottella: Se l'avrò detto sarà rimasto registrato, sicuramente ci sarà quello.
AVVOCATO Pepi: Certo. Comunque...
TESTE Cappottella: Però il 21 aprile e il 30 aprile io mi riferisco a Tranchina.
AVVOCATO Pepi: No, qui io ho segnato accanto proprio Lo nigro. Comunque c'è la trascrizione, valuteremo su questo punto.
TESTE Cappottella: Se c'è la trascrizione sicuramente sarà quello. Però, diciamo, quello che m'ha indicato lei sono provenienti dal cellulare 0336/892594, che è intestato a Tranchina. E sono proprio il 21 aprile, 30 aprile, 3 maggio e 10 maggio. Poi chiaramente, se ho detto Lo Nigro...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, mi scusi maresciallo, per l'avvocato Pepi. Siccome ho controllato, evidentemente ha scritto male nei suoi appunti. Perché le tre telefonate, dalla trascrizione del 3 dicembre '97, dall'udienza, erano riferite al cellulare Tranchina.
TESTE Cappottella: Tranchina.
AVVOCATO Pepi: Va be', ora lo vedremo sulle trascrizioni.
PUBBLICO MINISTERO: L'ho testé controllato, ecco perché... Evidentemente lei, quando ha preso quell'appunto, ha scritto Lo Nigro, ma invece era Tranchina.
TESTE Cappottella: Era Tranchina. Perlomeno, salvo verificare la trascrizione, avvocato. Infatti mi sembrava strano che il 21 aprile fosse stato chiamato.
AVVOCATO Pepi: L'ultima domanda è questa, relativa al cellulare di G&G di Giacalone Luigi.
Se si ricorda, perché non ho preso atto di questo, l'orario della telefonata effettuata sotto il ponte radio di Pescara il 2 aprile '94.
TESTE Cappottella: Se mi ricordo l'orario?
AVVOCATO Pepi: Uhm. Sì, guardando ovviamente.
TESTE Cappottella: Guardandolo.
2 aprile del ponte radio Pescara ha detto. 2 aprile, 09.16 e poi ce ne sono altre.
AVVOCATO Pepi: Bene, io non ho altre domande.
PRESIDENTE: Chi interviene?
AVVOCATO Florio: Sì, difesa Giacalone e Lo Nigro, avvocato Florio. Buongiorno maresciallo.
TESTE Cappottella: Buongiorno avvocato.
AVVOCATO Florio: Senta, in primo luogo io avrei bisogno di ricostruire brevemente gli spostamenti del Giacalone in territorio romano. E, in particolar modo, notando quei cellulari, tutti se ne possono rendere conto, se il Giacalone è andato in territorio romano prima del 1994.
O meglio, l'utenza del Giacalone si trovava - parliamo di utenze, per essere più chiari - in territorio romano prima del '94.
PRESIDENTE: Ovverosia di cellulari, avvocato.
AVVOCATO Florio: Certo. Cellulari.
TESTE Cappottella: Utenza cellulare.
AVVOCATO Florio: E' ovvio, l'utenza fissa è fissa.
TESTE Cappottella: Mi sembra che era stato... l'aveva posta anche il Pubblico Ministero una domanda analoga, mi sembra.
AVVOCATO Florio: Non mi ricordo.
TESTE Cappottella: Comunque, io riverifico direttamente dal tabulato...
PRESIDENTE: Mi pare che cominci il 24 dicembre del '93.
TESTE Cappottella: C'erano i primi spostamenti del 24 dicembre su un distretto che è l'Emilia Romagna e poi...
PRESIDENTE: Comincia con 06.
TESTE Cappottella: Sì, perché è passaggio però. Perlomeno sembrerebbe un passaggio.
E poi le permanenze continuative...
AVVOCATO Florio: Quindi, mi scusi, perché è un problema di udito proprio. Nel dicembre '94 sembrerebbe un passaggio ha detto?
TESTE Cappottella: Dicembre '93.
PRESIDENTE: '93, avvocato.
AVVOCATO Florio: '93.
PRESIDENTE: Dicembre '93.
TESTE Cappottella: Aspetti, eh.
Cioè, praticamente... c'è, dunque: il 24/12, alle 08.56 da 06.
AVVOCATO Florio: Ecco, questo...
TESTE Cappottella: Alle 09.00 da 06 e poi alle 09.49 sulla Toscana, 055.
AVVOCATO Florio: Quindi è un passaggio.
TESTE Cappottella: Quindi sembrerebbe, sempre una mia valutazione... Che poi c'è uno stazionamento sullo 051. Per cui sembrerebbe, diciamo, che ci sono solo queste due telefonate sul distretto di Roma e poi tutto il resto sono di pertinenza della regione Emilia Romagna.
AVVOCATO Florio: Ecco. Successivamente invece...
TESTE Cappottella: Successivamente le abbiamo nel '94, ce ne sono svariate.
AVVOCATO Florio: Ecco, fino a quando? Qual è l'ultima...
TESTE Cappottella: L'ultima è a maggio del '94.
AVVOCATO Florio: L'ultima a maggio.
TESTE Cappottella: Che poi il 3 giugno praticamente il cellulare termina, cessa di operare perché...
AVVOCATO Florio: Perché?
TESTE Cappottella: ... viene sequestrato.
AVVOCATO Florio: Quindi, diciamo, lei sa che il cellulare di Giacalone è stato sequestrato, lo ha appurato per scienza diretta, diciamo.
TESTE Cappottella: Lo so dagli atti di indagine diciamo.
AVVOCATO Florio: Bene. Senta, lei sa se tra gli imputati, il Giacalone e il Lo Nigro, vi fosse una certa, chiamiamola parentela, in senso lato?
TESTE Cappottella: Parentela ancora forse no.
AVVOCATO Florio: Affinità.
TESTE Cappottella: Penso che...
AVVOCATO Florio: Ma era un termine...
TESTE Cappottella: Si sapeva che il Lo Nigro era fidanzato con una figlia del Giacalone.
AVVOCATO Florio: Le frequenze...
TESTE Cappottella: Si sapeva diciamo da - non è che si sapeva così - dalle indagini che stavamo conducendo.
AVVOCATO Florio: Bene.
Le frequenze con cui le utenze in disponibilità del Lo Nigro, quindi intendo l'utenza cellulare...
TESTE Cappottella: Quella di casa.
AVVOCATO Florio: ... quella di casa, però era intestata a Sansone Francesca.
TESTE Cappottella: Sì.
AVVOCATO Florio: E quella invece intestata a Lo Nigro Cosimo della Pescheria del Capitano, in via Bergamo mi sembra...
TESTE Cappottella: Sì.
AVVOCATO Florio: ... a Palermo. E l'utenza in disponibilità del Giacalone, quindi l'utenza cellulare e l'utenza dell'autosalone per intendersi, fossero utenze che si contattavano spesso, oppure no?
TESTE Cappottella: Dovrei verificarlo se ci sono...
AVVOCATO Florio: Se lo ricorda, ora non è che...
TESTE Cappottella: Certamente c'erano diversi contatti.
AVVOCATO Florio: Ecco, questo è già sufficiente per questo difensore. Comunque se vuole...
TESTE Cappottella: No, se vuole le do anche gli estremi. Così, a livello...
AVVOCATO Florio: Non è indispensabile, eh...
TESTE Cappottella: Non è indispensabile.
AVVOCATO Florio: ... darmi gli estremi. Comunque se vuole, volentieri.
TESTE Cappottella: Come vuole.
PRESIDENTE: Non è questione che voglia il teste. E' lei che lo deve chiedere.
AVVOCATO Florio: No, no, no. A me interessa capire se vi erano contatti frequenti, oppure no. Per cui credo che la risposta del teste sia più che soddisfacente, senza stare a perdere tempo ulteriormente.
Senta, ecco. L'altro giorno il Pubblico Ministero, parlando con lei, diceva che lei sono circa tre anni che si occupa di questi numeri, purtroppo per lei.
TESTE Cappottella: Tra anni alla DIA.
AVVOCATO Florio: Sì, sì, ma inerenti a questi numeri, quindi queste indagini.
TESTE Cappottella: Sì, queste indagini.
AVVOCATO Florio: Dai tabulati io ho visto, poi lo chiederemo al tecnico in maniera più dettagliata, però certamente il problema lei se lo sarà posto, cosa si intende per scatti/secondi? Quello che si legge nei tabulati Telecom, o SIP, come si diceva allora.
TESTE Cappottella: Mi risulta che siano i secondi di chiamata.
AVVOCATO Florio: Ecco.
TESTE Cappottella: I secondi, perché poi gli scatti, se fossero scatti, ci sono telefonate di mille e rotti scatti, a questo punto l'utente dovrebbe pagare... Mi ricordo che erano secondi, poi...
AVVOCATO Florio: Erano secondi.
Ecco, vi poneste...
PRESIDENTE: Questa comunque è una sua opinione?
TESTE Cappottella: E una mia opinione, io non...
PRESIDENTE: O è un ricordo?
TESTE Cappottella: Ricordo che la Telecom mi disse che erano secondi.
PRESIDENTE: Erano secondi.
AVVOCATO Florio: Erano secondi.
TESTE Cappottella: Non so dirle se siano scatti/secondi o se c'è un sistema, un parametro di misurazione diverso.
AVVOCATO Florio: Senta, salvo quello che naturalmente qui chiederò al tecnico in maniera più approfondita, ma dal punto di vista investigativo, vi poneste il problema di quelle varie telefonate che vi sono - sto parlando del tabulato Giacalone, per esempio, ma mi immagino che ce ne siano in vari altri tabulati - cioè quelle telefonate a zero scatti.
Perché quello che mi interessa capire è questo: se io chiamo lei con il mio cellulare e poi subito riattacco senza che lei mi risponda, il tabulato lo registra, oppure no?
TESTE Cappottella: Beh, qui l'ha registrato allora. Secondo quello che dice lei, a zero scatti non avrebbe dovuto registrarla.
AVVOCATO Florio: No, io non lo so. Io le chiedo se vi poneste il problema di indagare presso la Telecom in cosa consistessero queste telefonate a zero scatti?
TESTE Cappottella: Non lo so. Non feci un'indagine precisa su questa...
AVVOCATO Florio: Ho capito.
Senta, in data anteriore e prossima al 27 luglio '93...
TESTE Cappottella: Sì. No, scusi, per risponderle, per riagganciarmi adesso...
AVVOCATO Florio: Ah, sì, sì, certo.
TESTE Cappottella: ... al fatto degli scatti a zero secondi. Ne ho presa una a caso di Giacalone. C'è il 7 gennaio una a zero scatti, o secondi se li vogliamo chiamare, e una a 31 secondi, ma è fatta sempre alla stessa ora e alla stessa utenza. Quindi...
AVVOCATO Florio: Sì.
TESTE Cappottella: ... per mettere in evidenza il dato. Fosse quella a zero secondi, viene poi fatto però lo stesso numero con degli scatti.
AVVOCATO Florio: Sì, ma ce ne sono tante. Se vuole gliele indico una per uno.
TESTE Cappottella: Sì, adesso ne ho presa una a caso, per cui... però non mi sono mai posto...
AVVOCATO Florio: Ce ne sono anche inverse, è quello che ha colpito questo difensore. Cioè, quello dove il cellulare di Giacalone chiama e immedi...
TESTE Cappottella: Sì.
AVVOCATO Florio: ... e magari, che ne so, sono dieci secondi, se vuole la ritroviamo, e poi, subito dopo invece, sempre alla stessa...
TESTE Cappottella: Alla stessa ora.
AVVOCATO Florio: ... utenza zero secondi, è quello che mi colpiva.
TESTE Cappottella: Penso sia, non posso esprimere una cosa precisa anche, come ci è capitato per quei tabulati dove ci sono delle numerazioni, delle cifre in più alla fine. Io diedi anche lì una spiegazione che era per me logica, il sistema informatico aggiungeva delle cifre, però... E qui siamo in una situazione che penso non riuscirei a spiegare dettagliatamente.
AVVOCATO Florio: Ho capito.
Senta, le risultano telefonate del signor Cosimo Lo Nigro in data anteriore e prossima al 27 luglio '93, da Milano o da Roma? Anteriore...
TESTE Cappottella: Anteriore, mi sembra c'è il 12 luglio.
AVVOCATO Florio: 12 luglio.
TESTE Cappottella: 12 luglio, mi sembra...
AVVOCATO Florio: Da dove?
TESTE Cappottella: ... era stata illustrata.
AVVOCATO Florio: Da dove questo? Da Milano?
TESTE Cappottella: Dal distretto di 02, sì.
AVVOCATO Florio: Dal distretto 02. Successivamente?
TESTE Cappottella: Successivamente non...
AVVOCATO Florio: Non si ricorda.
TESTE Cappottella: Non me lo ricordo sinceramente adesso. Posso verificare se vuole.
AVVOCATO Florio: Se ce l'ha sotto mano, mi fa una cortesia. Anche per farlo risultare agli atti.
TESTE Cappottella: Dopo il 27 luglio ha detto, no?
AVVOCATO Florio: Sì, io parlo delle date 26, 25.
TESTE Cappottella: '93.
AVVOCATO Florio: Del '93. 24.
TESTE Cappottella: Ha detto in riferimento al distretto?
AVVOCATO Florio: 02.
TESTE Cappottella: 02. Le ho detto c'è quella del 12 luglio, ed eccola qua, alle 18.41, da 02.
Poi, successivamente, sempre 091... 091... poi Palermo. Roma. Qui abbiamo poi tutta una serie di chiamate. Roma. Catanzaro. Napoli. Roma. Ancora Roma.
AVVOCATO Florio: Ma di che giorni stiamo parlando?
TESTE Cappottella: Sì, io sono arrivato sino al luglio '94, quindi...
AVVOCATO Florio: No, ma io... forse la domanda era diversa. Parlavo di quei giorni, per circoscrivere.
TESTE Cappottella: Ah, solo... No, allora no.
AVVOCATO Florio: 24, 25, 26.
TESTE Cappottella: Ah, no, no, no. Io pensavo successivo al 27 lei volesse estenderlo fino...
AVVOCATO Florio: No.
Dunque, rispondendo anche alle domande sia del Pubblico Ministero che del collega che mi ha preceduto, ha, mi sembra, riferito che il Lo Nigro Cosimo stipulò il contratto con la Tele... anzi con la SIP il giorno 11 giugno '93, attivato il telefonino il 12 giugno '93. Dico male, vero? Cioè, dico...
TESTE Cappottella: Come stipulazione.
AVVOCATO Florio: No, no, ma voglio dire, è attivo dal 12 giugno '93? Mi sembra abbia detto or ora al collega che mi ha preceduto.
TESTE Cappottella: L'11 giugno.
AVVOCATO Florio: Il contratto, va bene. Allora, il contratto viene stipulato l'11 giugno '93.
TESTE Cappottella: Sì, poi come...
PRESIDENTE: L'attivazione, anche lei ha detto poco fa, è del 12 giugno '93. Vuole controllare?
AVVOCATO Florio: Così mi sembra di aver capito, Presidente.
TESTE Cappottella: 11 giugno.
PRESIDENTE: Attivazione 11?
TESTE Cappottella: Sì. L'ho letta qui, forse...
PRESIDENTE: No, no...
AVVOCATO Florio: No, va be', ma non è che sia...
PRESIDENTE: C'è la differenza di un giorno rispetto a quello che credevamo di avere sentito.
AVVOCATO Florio: Ecco. Quindi ne deduco al contrario che nel maggio...
PRESIDENTE: Avvocato, lei non deve fare deduzioni oggi, mi dispiace, deve fare solo domande.
AVVOCATO Florio: L'imputato Giuliano Francesco aveva un telefonino nel maggio '93?
TESTE Cappottella: Giuliano Francesco un telefonino?
AVVOCATO Florio: Sì.
TESTE Cappottella: Non c'è risultato. Perlomeno l'unica utenza che abbiamo individuato, riferibile al Giuliano, è quella del padre.
AVVOCATO Florio: Beh, quella è un'utenza fissa però.
TESTE Cappottella: Un'utenza fissa.
AVVOCATO Florio: No, no, io sto parlando di telefonini.
TESTE Cappottella: No.
AVVOCATO Florio: E invece l'imputato Ferro Vincenzo, nel maggio '93, aveva un telefono attivo?
TESTE Cappottella: Sì, Ferro Vincenzo ne aveva uno intestato proprio a lui, che era, ne abbiamo già parlato, era lo 0336/894421, nel maggio del '93.
AVVOCATO Florio: Sì.
TESTE Cappottella: Tra l'altro effettua anche delle telefonate che abbiamo illustrato qui in aula. Che era attivato in precedenza, nel '92.
AVVOCATO Florio: Allora, se non vado errato, il cellulare di Benigno Salvatore aveva questa utenza: 0336/899621.
TESTE Cappottella: Sì.
AVVOCATO Florio: Le risultano chiamate dal cellulare di Giacalone al cellulare di Benigno Salvatore...
TESTE Cappottella: Scusi, dal cellulare?
AVVOCATO Florio: Di Giacalone...
TESTE Cappottella: Di Giacalone.
AVVOCATO Florio: ... al cellulare di Benigno Salvatore nel periodo diciamo 1-15 aprile '94?
TESTE Cappottella: Al cellulare di Benigno Salvatore?
AVVOCATO Florio: Sì, questa utenza qui.
TESTE Cappottella: Io, per quanto riguarda le utenze riferite a Benigno, mi sembra che a carico del Giacalo... del cellulare Auto G&G abbiamo accertato che c'era una chiamata a una fissa, intestata a Benigno.
AVVOCATO Florio: No, quella fissa per il momento non interessa. A noi interessa...
TESTE Cappottella: Nel 1-15 aprile, io glielo guardo direttamente dal tabulato. Dal 1 aprile '94 ha detto, al 15 aprile.
AVVOCATO Florio: Sì. Dal 1 al 15 aprile '94. L'utenza è la 0336/899621.
TESTE Cappottella: 899621.
AVVOCATO Florio: Lei le saprà a memoria probabilmente.
TESTE Cappottella: No.
AVVOCATO Florio: No? Da Giacalone a Lo Nigro.
TESTE Cappottella: No.
AVVOCATO Florio: Scusi, da Giacalone a Benigno, abbia pazienza.
Senta, riprendendo un momento quel discorso che il collega Pepi stava evidenziando, si pone un problema analogo a quanto rappresentato prima dal collega in ordine al cellulare di Giacalone.
Mi spiego: che alle ore del - ho preso una telefonata a caso, ma ce ne sono altre - 10 maggio '94, 17 e 29, su Catanzaro 1; 17.31, quindi due minuti dopo, è su Palermo 1.
TESTE Cappottella: E allora, 10 di maggio...
AVVOCATO Florio: Quindi, 10 di maggio del '94. Ce ne sono anche altre due o tre di ipotesi del genere.
A me risulta che il Giacalone...
TESTE Cappottella: Allora, alle 10.16...
AVVOCATO Florio: No, alle 17.29...
TESTE Cappottella: Sì.
AVVOCATO Florio: ... mi risulta una chiamata...
TESTE Cappottella: Catanzaro 1.
AVVOCATO Florio: ... Giacalone indirizzata a Lo Nigro. Ecco...
TESTE Cappottella: Sì, sì, penso che valga... Sì, l'ho vista.
Penso valga la stessa considerazione se, per l'importanza che può avere, che ho fatto con l'avvocato pepi.
Cioè, qui siamo praticamente, Catanzaro individua, diciamo, una certa regione; Palermo individua l'altra regione...
AVVOCATO Florio: Sì.
TESTE Cappottella: Per cui...
AVVOCATO Florio: Per cui?
TESTE Cappottella: C'è sempre, diciamo, quel problema che le celle si trovino, magari, a captare segnali di cellulari che si trovano vicino.
E qui siamo... Nel giro, diciamo, di pochi chilometri sicuramente. Cioè, quindi può darsi che si trovi, diciamo, il cellulare si trovi, che io sappia, a traghettare, può captare con la cella di Reggio Calabria o di Catanzaro, cioè, o la cella di Palermo.
Questo, poi, ripeto, sono valutazioni mie, diciamo.
Ecco che lì, infatti, abbiamo, a distanza di pochi minuti, abbiamo una captazione di celle differenti riferite a due regioni diverse.
Però, è la stessa cosa che ho detto all'avvocato Pepi.
E' probabile che quella cella, in quel momento...
AVVOCATO Florio: Ecco, le chiedo la cortesia...
TESTE Cappottella: ... ha smistato il messaggio.
AVVOCATO Florio: Le chiedo la cortesia, dato che ce l'ha in mano, in questo momento, di prendere queste date del tabulato Giacalone.
TESTE Cappottella: Sì.
AVVOCATO Florio: 14 maggio '93, 27 maggio '93 e 27 luglio '93.
TESTE Cappottella: Sì. La prima?
AVVOCATO Florio: Allora, 14 maggio '93. Giacalone effettua chiamate?
TESTE Cappottella: Ah, queste ripetute, dice lei?
AVVOCATO Florio: No, no. A me interessa se il giorno 14 maggio '93 il Giacalone effettua chiamate.
TESTE Cappottella: Sì. Qui risultano due chiamate alla stessa ora e allo stesso numero.
AVVOCATO Florio: Da quale ponte radio?
TESTE Cappottella: 091.
AVVOCATO Florio: 091.
TESTE Cappottella: 19 secondi...
AVVOCATO Florio: Il 27 maggio '93, il Giacalone effettua delle chiamate?
TESTE Cappottella: Sì.
AVVOCATO Florio: 26 o 27 maggio '93.
TESTE Cappottella: 27, ne effettua due.
AVVOCATO Florio: Da quale ponte radio?
TESTE Cappottella: Dallo 091.
AVVOCATO Florio: Il 27 luglio '93?
TESTE Cappottella: 27 luglio ne effettua sempre due.
AVVOCATO Florio: Da quale ponte radio?
TESTE Cappottella: Sempre dallo 091, sempre alla stessa utenza.
AVVOCATO Florio: Ho capito.
Le chiederei di fare la stessa cosa per il Lo Nigro Cosimo.
TESTE Cappottella: Sì.
AVVOCATO Florio: E sempre in ordine alle stesse date.
TESTE Cappottella: Va be'. Diciamo la prima, chiaramente...
AVVOCATO Florio: La prima, ovviamente, non può risultare.
TESTE Cappottella: Ovviamente.
AVVOCATO Florio: Diciamo le prime due e così diciamo anche la seconda, a questo punto.
TESTE Cappottella: Maggio... Inizia a giugno, quindi...
AVVOCATO Florio: Be', la terza, scusi.
TESTE Cappottella: ... si può andare subito al 27 di luglio.
AVVOCATO Florio: Sì, la terza. Ma forse ha risposto prima, quindi ritiro la domanda, come si dice.
Ecco, invece, un altro discorso che mi premeva era questo: tornando un attimo al tabulato di Vincenzo Ferro, mi interessava sapere se nel maggio, comunque nei giorni diciamo dal 22 al 27 maggio, il Ferro telefona ad utenze pratesi.
TESTE Cappottella: Tra il 22 e il 27?
AVVOCATO Florio: Sì.
TESTE Cappottella: Anzi, l'unica utenza pratese era quella che ho evidenziato. Comunque...
Tra il 22 e il 27.
Dunque, praticamente dal 22 e il 27 effettua una sola telefonata: il 22.
AVVOCATO Florio: Da dove?
TESTE Cappottella: Dal distretto 091.
AVVOCATO Florio: Dal distretto 091.
TESTE Cappottella: Perché effettua una telefonata il 22. Poi, dal 23 al 27 maggio non effettua telefonate. E la successiva riprende il 28 maggio.
AVVOCATO Florio: Da dove? Da 091?
TESTE Cappottella: Da 091.
Precedentemente, l'ultima, era del 19 maggio, sempre da 091.
AVVOCATO Florio: Mi scusi, maresciallo, ha sottomano anche l'utenza fissa di Messana?
TESTE Cappottella: Sì, dovrei...
AVVOCATO Florio: L'utenza fissa di Messana...
TESTE Cappottella: Sì.
AVVOCATO Florio: ... riceve una chiamata, o chiamate, diciamo, il 25 maggio?
TESTE Cappottella: 25 maggio del '93?
AVVOCATO Florio: Sì.
TESTE Cappottella: No. Le prime... le ultime, diciamo le ultime, il 13 maggio '93 dal cellulare Ferro. E poi, le successive sono addirittura a gennaio '94.
AVVOCATO Florio: Allora io le chiedo se è possibile chiedere una spiegazione in ordine a questo fatto: lei ha parlato di una telefonata alle 22 e qualcosa...
PRESIDENTE: E 58, avvocato.
AVVOCATO Florio: 22.58, dal cellulare Carra all'utenza fissa Messana, leggendo il tabulato di Carra, l'altro giorno.
PRESIDENTE: Del 26 maggio.
AVVOCATO Florio: del 26 maggio. Ora, però, questa telefonata, in un esame...
PRESIDENTE: No, del 25, scusi.
AVVOCATO Florio: Mi sembra... ecco, mi sembra 25.
PRESIDENTE: Benissimo.
AVVOCATO Florio: Questa telefonata non risulta nel tabulato in entrata del Messana.
TESTE Cappottella: Non risulta qua, però...
AVVOCATO Florio: Quindi, volevo chiedere...
TESTE Cappottella: ... risulta nel cellulare.
Dunque, 967269, abbiamo detto. No, questa no.
Sì, dal fisso in entrata non risulta.
AVVOCATO Florio: Allora la domanda, come si dice, sorge spontanea: vi siete posti il problema di questa inconciliabilità tra i due tabulati, quello, diciamo, del telefonino di Sabato Gioacchina in disponibilità, si può dire, del Carra e del fatto che, invece, non risulta questa telefonata in entrata nel tabulato Messana.
Se solo vi siete posti il problema, sennò...
TESTE Cappottella: Il 25 maggio, c'è in uscita ma non c'è in entrata sulla fissa, dice lei, no?
AVVOCATO Florio: Va be', passiamo ad un'altra domanda.
Presidente, le carte sono purtroppo tante...
Dunque, mi scusi se sbaglio, anche a occhio.
Dunque, dai miei appunti, se me lo può confermare, leggo che il cellulare di Sabato Gioacchina ha una vita che va dal 26 ottobre '92 al 9 novembre '93.
TESTE Cappottella: Sì. Ma cessa prima, però, in uscita.
AVVOCATO Florio: Cessa prima...
TESTE Cappottella: Sì, dal 28 maggio, praticamente, non può effettuare più telefonate. Però le può ricevere. E le riceve sino al 9 novembre del '93.
AVVOCATO Florio: Ecco. Quindi, in questo periodo che va tra il 16 ottobre '92 al 9 novembre '93...
TESTE Cappottella: Sì.
AVVOCATO Florio: ... quindi, a sua volta in entrata o in uscita, vi sono contatti tra Lo Nigro Cosimo e Sabato Gioacchina, per intendersi? Parlo di cellulari.
TESTE Cappottella: Tra Lo Nigro e Sabato Gioacchina?
AVVOCATO Florio: O comunque, anzi, tra le utenze in disponibilità del Lo Nigro e questo cellulare di Sabato Gioacchina.
TESTE Cappottella: L'utenza... che si tratta di, diciamo, in disponibilità di Lo Nigro, potremmo avere solo nella situazione che Sabato Gioacchina chiama l'utenza fissa.
AVVOCATO Florio: Sì.
TESTE Cappottella: Per quanto riguarda i cellulari, invece, ci potrebbe essere una reciprocità.
AVVOCATO Florio: Lei ricorda se c'erano contatti... che non ne ho trovati, ma insomma, lei, credo, dalla risposta...
TESTE Cappottella: Allora, io leggo qui come entranti... No, allora, come entranti non ce ne sono cellulari che chiamano il cellulare Trasporti Sabato.
Come uscenti, nemmeno.
Vado a verificare anche gli altri.
No, no. No.
AVVOCATO Florio: No. Senta...
TESTE Cappottella: Sempre, vediamo... aspetti, che verifico anche eventuali chiamate, diciamo, a Sansone.
AVVOCATO Florio: Prego, prego.
TESTE Cappottella: Ma non ce ne sono. No.
AVVOCATO Florio: Analogamente, mi sembra di ricordare, se i miei appunti sono giusti, mi sembra di ricordare che lei abbia detto che il primo telefono di La Bua Liliana cessa l'attivazione nel dicembre '93.
TESTE Cappottella: Il primo telefono La Bua?
PRESIDENTE: Utenza fissa.
TESTE Cappottella: Utenza fissa. Sì, dunque...
AVVOCATO Florio: Ecco, anche qui, le risultano contatti con il cellulare di Lo Nigro Cosimo? O con utenze, comunque, riferibili a Lo Nigro Cosimo?
TESTE Cappottella: Su questa utenza?
AVVOCATO Florio: Sì.
TESTE Cappottella: Dunque...
AVVOCATO Florio: Ecco, se vuol dire anche della seconda. Dato che non so se lei ha separato, oppure no.
TESTE Cappottella: Premetto solo che, per quanto riguarda l'acquisizione, abbiamo acquisito la seconda utenza fissa di La Bua e non la prima.
AVVOCATO Florio: Sì.
TESTE Cappottella: Se ci fossero, però, chiamate alla prima, lo vediamo dal cellulare Lo Nigro, che è stato acquisito dall'01/01/93. Quindi coprirebbe anche quel periodo, diciamo.
Per quanto riguarda le chiamate dal cellulare Lo Nigro alle utenze intestate a La Bua abbiamo solo cellulare.
AVVOCATO Florio: Sì.
TESTE Cappottella: Quindi, non abbiamo la fissa né nella prima e né nella seconda, diciamo.
Poi, per quanto riguarda... Va be', i contatti... è spiegata qua, penso, perché...
AVVOCATO Florio: Sì, sì.
TESTE Cappottella: ... c'è solo questo di contatto.
AVVOCATO Florio: Un'altra utenza che mi interessava era quella di Tusa Silvia.
Alcune cose le ha già spiegate al Pubblico Ministero. Non sto a ridomandargliele. Però, mi interessava sapere - perché questo mi sembra che non l'abbia detto - se, nel periodo '93, ovviamente dalla attivazione del Lo Nigro, nel periodo, diciamo, periodo '93-giugno '94, risultano contatti tra il cellulare del Lo Nigro Cosimo e le utenze fisse o cellulari di Tusa Silvia.
Il periodo che mi interessa è quello '93-giugno '94.
TESTE Cappottella: Sì. Qui ho un prospetto che raggruppa tutte le chiamate e tutte le...
AVVOCATO Florio: Sì, sì, appunto, lo so.
TESTE Cappottella: ... utenze che chiamano. Per cui...
Perlomeno, come utenze chiamate non ne abbiamo, diciamo. Come utenze chiamate riferite a Tusa, non ne abbiamo.
AVVOCATO Florio: Con Ferro Vincenzo, ne avete?
TESTE Cappottella: Per quanto riguarda... vedo i cellulari che chiamano, per quanto riguarda i cellulari che chiamano... Sì, nemmeno.
Con Ferro?
AVVOCATO Florio: Sì, tra Ferro.
TESTE Cappottella: Cioè, tra Ferro e, sempre, Lo Nigro.
AVVOCATO Florio: Se le risultano contatti in entrata o in uscita tra l'utenza cellulare, o comunque quelle disponibili, in disponibilità di Lo Nigro e quelle di Ferro Vincenzo.
TESTE Cappottella: Come utenze chiamate dal cellulare Lo Nigro, no.
Come cellulari che chiamano il Lo Nigro, se vi fosse il Ferro, verifichiamo, ma non mi sembra.
Nemmeno.
AVVOCATO Florio: Ora, poc'anzi, rispondendo a me, e anche l'altro giorno rispondendo al Pubblico Ministero, diceva che per delega del P.M. ha fatto accertamenti, appunto, anche sull'utenza 091/6166687 che altro non è che l'utenza della pescheria intestata a Lo Nigro Cosimo.
TESTE Cappottella: Sì. Abbiamo acquisito il tabulato.
Però, diciamo, lo avevamo trattato solo come utenza, era stata chiamata dal cellulare. Mi sembra, almeno era stato chiamato... come utenza, diciamo, che rientrava in quell'ambito, chiamiamolo familiare, lavorativo.
AVVOCATO Florio: Appunto, insomma, avete fatto accertamenti su quello.
TESTE Cappottella: Sì, mi sembra che era stata già accennata, diciamo, questa...
AVVOCATO Florio: Sì. Casella Stefano.
Ascolti, maresciallo, mi sembra che, già rispondendo al Pubblico Ministero, abbia notato che l'utenza intestata a Casella Stefano chiama, in quel periodo 20 gennaio '93-10 giugno '93, l'utenza fissa di Sansone Francesca. Credo, mi sembra, 24 volte.
TESTE Cappottella: Allora...
AVVOCATO Florio: Me lo conferma questo, intanto?
La domanda è: volevo sapere se aveva fatto anche accertamenti inversi, se dalle utenze in disponibilità del Lo Nigro, appariva chiamata l'utenza Casella Stefano. Questo, era...
TESTE Cappottella: Sì. Posso rispondere?
AVVOCATO Florio: Certo, certo.
TESTE Cappottella: Allora, queste, va be', le avevo illustrate le ricorrenze che provenivano, le chiamate che provenivano dal cellulare Casella...
AVVOCATO Florio: Casella-Lo Nigro. Ora volevo sapere se lei aveva fatto accertamento inverso.
TESTE Cappottella: Sì, vediamo. Allora, vedo praticamente tutti i cellulari che chiamano il cellulare Lo Nigro. E vediamo subito se il Casella...
Casella, diciamo Casella come chiamante sul cellulare, non risulta.
Poi, vediamo su casa. Diciamo, va be', su casa lo abbiamo evidenziato, non ci sono... come si dice, alternanze. Per cui c'è solo la chiamata...
AVVOCATO Florio: No, mi scusi. Forse la domanda è un po' diversa.
A me interessava...
TESTE Cappottella: Vuol sapere se viene anche chiamato il cellulare Casella?
AVVOCATO Florio: Sì, sì.
TESTE Cappottella: Ecco, l'ultima cosa che abbiamo...
AVVOCATO Florio: Anche che ne so dall'utenza fissa Sansone Francesca, o...
TESTE Cappottella: Sì, sì... Eh, quello non lo possiamo sapere. Cioè...
AVVOCATO Florio: Ah, è vero...
TESTE Cappottella: ... se avessimo le intercettazioni, potremo dirlo.
AVVOCATO Florio: E' vero, è vero.
TESTE Cappottella: Ma, per quanto riguarda le chiamate, le abbiamo. C'è un... mi risultano due contatti, diciamo. Cioè, due chiamate dal cellulare Lo Nigro al cellulare Casella.
AVVOCATO Florio: Ecco, ma, mi scusi, nell'ambito delle sue indagini, lei ha avuto modo di appurare se vi fossero rapporti, di che genere, tra il...
TESTE Cappottella: Rettifico: una telefonata, ecco. L'ho trovata ora.
Il 20 giugno del '93.
AVVOCATO Florio: Ecco.
TESTE Cappottella: Sì, mi dica.
AVVOCATO Florio: Lei, nel corso delle sue indagini, ha avuto modo di appurare se vi erano rapporti, e se vi erano, di che tipo, tra il Casella Stefano e il Lo Nigro Cosimo?
TESTE Cappottella: No.
AVVOCATO Florio: No. Mi ascolti, in ordine alle chiamate in uscita dal cellulare di Trombetta Angelo al cellulare di Lo Nigro Cosimo, mi sembra che lei abbia citato le telefonate del 24 marzo '94, 30 maggio '95, 1 luglio e 06/09, 6 settembre '94.
TESTE Cappottella: Sì.
AVVOCATO Florio: Le telefonate provenienti dall'utenza fissa di Lo Nigro Cosimo, quindi quella della pescheria, oppure quella di Sansone Francesca...
TESTE Cappottella: Verso Trombetta?
AVVOCATO Florio: Verso Trombetta.
TESTE Cappottella: Non le possiamo avere.
AVVOCATO Florio: Non le potete avere... Anche se c'è un cellulare...
TESTE Cappottella: No. Cioè, no, da come ha formulato la domanda lei, cioè, quelle che partono dalle fisse non possiamo averle, perché allo stato, diciamo, non c'è una documentazione del traffico; possiamo solo avere il traffico che proviene da cellulari sulle fisse.
AVVOCATO Florio: Quindi, dalla fissa al cellulare...
TESTE Cappottella: Dalla fissa al cellulare non c'è la possibilità.
AVVOCATO Florio: Sostenendo un attimo questo discorso del cellulare per riposarci un attimo...
TESTE Cappottella: Riposo... ecco.
AVVOCATO Florio: ... volevo fare qualche altra domanda nel mezzo, diciamo così.
L'altro giorno, rispondendo a domande del Pubblico Ministero, ha illustrato e commentato, diciamo, rispondendo, appunto, a una serie di fotografie inerenti un sopralluogo da Prato-Ovest... Sì, Capezzana...
TESTE Cappottella: Capezzana, Galciana, il cimitero...
AVVOCATO Florio: E mi sembra di ricordare che, guidati dal Carra, voi andaste da Prato-Ovest a viale della Repubblica.
TESTE Cappottella: Sì, aspetti però. Guidati dal Carra, il Pubblico Ministero e altri ufficiali di P.G.
Noi abbiamo rifatto il percorso, ma non... io non ho partecipato alla individuazione dei luoghi fatti col collaboratore.
Io ho fatto una attività successiva, in cui ci si chiedeva, dice: sulla base di quelle dichiarazioni rese dal Carra nel verbale del 1 settembre, rifate il percorso ed effettuate dei rilievi fotografici.
AVVOCATO Florio: Quindi, lei è stato alla sala delle assemblee dei Testimoni di Geova?
TESTE Cappottella: Sì, son passato lì davanti. Quindi... Ho rifatto poi il percorso per misurare la distanza...
AVVOCATO Florio: Ecco, lì c'è quel piazzale che ha illustrato l'altra volta.
Quella strada, quella strada che noi abbiamo visto di giorno, è illuminata? Cioè, c'è una illuminazione innanzi a quel piazzale dei Testimoni di Geova?
TESTE Cappottella: Eh, non mi ricordo se c'è... Al momento non mi ricordo se c'è.
AVVOCATO Florio: Lei c'è stato di giorno, ovviamente.
TESTE Cappottella: Sì. Non ci ho fatto caso se vi fossero stati dei lampioni. Non potrei dirle, ci sono, non ci sono... Perché non...
AVVOCATO Florio: Dalla chiesa dei testimoni di Geova - mi riferisco sempre a quanto ha risposto al Pubblico Ministero, ovviamente - proseguendo, avete fotografato una rotatoria.
TESTE Cappottella: Sì, è la fine di via del Fondaccio.
AVVOCATO Florio: Sulla destra c'è un ponte; sulla sinistra si va verso il cimitero.
TESTE Cappottella: Sì, sulla sinistra c'è, praticamente allo stop, dove c'è poi la rotatoria, allo stop c'è via Olinto Nesi, che arriva da sinistra e passa sotto il ponticino. E poi, lì, ci dovrebbe essere un'altra via. Noi ci siamo fermati a quella, a quello stop...
AVVOCATO Florio: Si ricorda, per esserci stato, se quello è un punto ricco, diciamo così, di indicazioni stradali? Non lo so, dai testimoni di Geova, se è indicato il cimitero. O comunque... Se se lo ricorda. Mi rendo conto che c'è stato...
TESTE Cappottella: No, non ricordo, diciamo... se sia ricco di indicazioni, no.
Ricordo i cartelli, diciamo, della frazione Capezzana. Però non... i cartelli delle vie, chiaramente, che erano ben visibili. Ma se c'erano altre indicazioni, diciamo, suppletive, no.
AVVOCATO Florio: Quando ci siete stati voi, la casa del Messana c'era ancora, non c'era più?
TESTE Cappottella: Ma mi sembra che era... era stata... c'erano dei lavori, diciamo. Praticamente era stata scaricata, mi sembra.
AVVOCATO Florio: Non era stato costruito nulla?
TESTE Cappottella: Eh, non mi ricordo perché... cioè, mi ricordo che c'era un cantiere, diciamo, c'erano anche delle transenne, dei transennamenti. Però, poi, dentro, non ho visto lo stato dei lavori, diciamo, ecco.
Io sono andato in corrispondenza del civico regolandomi con le altre case. Quindi...
AVVOCATO Florio: Senta, accanto al cimitero, lo ha detto lei, lo hanno detto però altri due colleghi suoi ieri, c'è un viottolo profondo 43 metri.
TESTE Cappottella: Quella stradina laterale?
AVVOCATO Florio: Sì. E largo 6 metri, anche. Mi sembra lo abbia detto proprio lei.
TESTE Cappottella: Sì, io ho ripreso le misurazioni che avevo visto sulla fotografia.
AVVOCATO Florio: Ecco, si ricorda se, accanto al canneto, c'è un fossettino, un fosso, diciamo così, uno scannafosso, come possiamo dire?
TESTE Cappottella: No, non mi ricordo. Cioè, mi ricordo bene il muro, il canneto. Però se c'era poi un altro fossettino, non...
AVVOCATO Florio: Non se lo ricorda.
TESTE Cappottella: Non me lo ricordo, al momento.
AVVOCATO Florio: Quanti cimiteri ci sono a Capezzana, lo avete appurato?
TESTE Cappottella: Eh, non lo so. Cioè, non glielo so dire quanti cimiteri.
AVVOCATO Florio: Va be', può essere importante, perché...
TESTE Cappottella: Oddio, io ho visto solo quello, ho fatto i rilevamenti su quello e...
AVVOCATO Florio: Torniamo un attimo sui cellulari e andiamo alla conclusone, appunto.
Il 5 aprile '94, il cellulare del Lo Nigro contatta l'utenza di Fiordispina Giovanni e di Grigoli Salvatore.
Non le risulta una telefonata fatta a Fiordispina Giuseppa?
TESTE Cappottella: Che intende? Un altro numero?
AVVOCATO Florio: Un altro numero... no...
TESTE Cappottella: Cioè...
AVVOCATO Florio: ... glielo dico, perché risulta dalla trascrizione, tra l'altro, del 19 novembre che il dottor Zito parlò di una telefonata del Lo Nigro a Fiordispina Giuseppa: telefonata che però, stando a quello che ha detto lei l'altro giorno, non risulta assolutamente.
TESTE Cappottella: Allora, se lei mi dice la telefonata...
AVVOCATO Florio: 5 aprile '94.
TESTE Cappottella: 5 aprile... 5 aprile '94 fatta da Lo Nigro?
AVVOCATO Florio: Da Lo Nigro. Dal cellulare del Lo Nigro, ben inteso.
TESTE Cappottella: Dal cellulare del Lo Nigro. Ed è...
AVVOCATO Florio: L'utenza di Fiordispina Giuseppa.
TESTE Cappottella: Sì, allora, guardi: dunque, quella delle 10.50 è fatta all'utenza intestata alla 091/6303354, che intestata a Grigoli Salvatore.
AVVOCATO Florio: Sì, e questa è una.
TESTE Cappottella: E la successiva, alle 10.54, a Fiordispina Giovanni.
Perché Fiordispina Giuseppa ha un altro numero.
AVVOCATO Florio: Quindi, non le risulta una chiamata fatta a Fiordispina Giuseppa.
TESTE Cappottella: In questo contesto qui, no.
Cioè, praticamente, Grigoli Salvatore e basta.
AVVOCATO Florio: Sì.
TESTE Cappottella: Se poi lei mi chiede altre telefonate a quel numero, vado a verificare.
AVVOCATO Florio: No, io le chiedo quello del 5 aprile '94.
Se non le risulta, ne prendo atto, diciamo. No, non è che...
TESTE Cappottella: Questo, gli intestatari sono Grigoli Salvatore e Fiordispina Giovanni.
AVVOCATO Florio: Risulta se l'utenza di..., mi sembra che lei abbia parlato, di Faia Girolamo avesse rapporti frequenti, diciamo, con le utenze in disponibilità del Lo Nigro?
TESTE Cappottella: Rapporti frequenti. Mah, frequenti, sono... sono tre telefonate.
AVVOCATO Florio: Lei sta leggendo cosa, esattamente?
TESTE Cappottella: Quel prospetto che, penso, ho illustrato anche al... quel prospetto che ho redatto, diciamo, per mie consultazioni, che penso ho illustrato anche al Pubblico Ministero. E dove ho detto che ci sono tre ricorrenze...
AVVOCATO Florio: Stiamo parlando del cellulare del Lo Nigro?
TESTE Cappottella: Cellulare, sì, sì, cellulare.
AVVOCATO Florio: Sì.
TESTE Cappottella: Tre chiamate dal cellulare: il 29 novembre del '94 verso l'utenza intestata a Faia Girolamo.
AVVOCATO Florio: E quella...
TESTE Cappottella: Lo 091/6305389.
AVVOCATO Florio: E la Pescheria del Capitano, lei lo può leggere?
TESTE Cappottella: Pescheria del Capitano, io...
AVVOCATO Florio: Pescheria del Capitano, è la pescheria del Lo Nigro Cosimo.
TESTE Cappottella: E' la pescheria del Lo Nigro.
Va be', quelle non le ho stampate io, diciamo, non ho fatto un prospetto. Perché le chiamate, diciamo...
AVVOCATO Florio: A me interessa... Lo scopo della domanda è questo, ovviamente: i rapporti frequenti, o meno, tra il Lo Nigro Cosimo e il Faia Salvatore che era, aveva in disponibilità l'utenza del Faia Girolamo, che è il fratello.
TESTE Cappottella: Pescheria del Capitano... Ecco, Pescheria del Capitano, ci sono diverse chiamate da parte del cellulare Lo Nigro.
AVVOCATO Florio: Lei sa chi è Faia Salvatore?
TESTE Cappottella: Mah, ho l'identificazione, io.
Posso dirle, diciamo, che è il fratello, mi sembra, di Faia Girolamo. Però devo, dovrei consultare, diciamo, lo stato di famiglia.
AVVOCATO Florio: Se avesse la disponibilità di quella utenza di Faia Girolamo, lo ha appurato in sede di indagine?
TESTE Cappottella: Mah, io... praticamente l'ho tratto sempre da una scheda, da una scheda che ci ha inviato il Centro Operativo di Palermo, in cui ci indica che il Faia Salvatore è usuario di quella utenza, anche.
Quindi, sono accertamenti che io riferisco de relato, diciamo.
AVVOCATO Florio: Ancora: mi sembra che lei abbia detto che il cellulare del Lo Nigro chiami il 13 agosto '94 per due volte l'utenza di Tagliavia Gioacchino, quella...
TESTE Cappottella: La pescheria.
AVVOCATO Florio: Quella pescheria di piazza Sant'Erasmo a cui accennava il collega Pepi, appunto.
Volevo sapere se erano frequenti le telefonate, invece, tra queste due pescherie.
Cioè, o comunque tra il cellulare del Lo Nigro e questa pescheria.
Forse questo non ce lo sa dire, però.
TESTE Cappottella: No, per quanto riguarda le fisse, no.
AVVOCATO Florio: Il cellulare...
TESTE Cappottella: Il cellulare, mi sembra l'avevo... Cioè, ce n'era... Tagliavia ce n'è una. Ce n'è una il 13 agosto e basta. Diciamo, non ce ne sono altre. Alle 13.43 e basta.
AVVOCATO Florio: I rapporti tra le utenze di Ciaramitaro Giuseppa e quelle del Lo Nigro, lei ce le sa dire se erano frequenti oppure no?
TESTE Cappottella: Sì, beh, frequenti... sono quattordici contatti che partono dal 22 febbraio '94 e cessano a gennaio '95, 28 gennaio '95. Cessano, quelle rilevate.
AVVOCATO Florio: Le ultime due domande, maresciallo.
Volevo sapere se le risultano telefonate tra l'utenza di Sansone Francesca, oppure l'utenza della pescheria di Lo Nigro Cosimo, e la ditta Freemont di Bettolino di Pomigliano in provincia di Milano.
TESTE Cappottella: Freemont?
AVVOCATO Florio: Voi avete, magari che ne so, indagato su questa ditta Freemont di Bettolino di Pomigliano?
TESTE Cappottella: Il nome non è che... non ricordo questo nome. Comunque... Freemont...
Le interessa solo sull'utenza casalinga?
AVVOCATO Florio: No, anche su quella della pescheria, se è possibile.
TESTE Cappottella: Su quella della pescheria non ne dispongo qui nei tabulati, quindi al momento purtroppo non glielo so dire se arrivi sulla pescheria.
Non riesco a trovare, l'avevo qua. Non riesco a trovare quel prospetto dove avevo tutte le utenze cellulari che chiamavano quella fissa.
Freemont ha detto?
AVVOCATO Florio: Sì, la ditta Freemont di Bettolino di Pomigliano.
Ora, io avevo chiesto sia...
TESTE Cappottella: No, come Freemont non mi risulta niente. Come numero per lo meno io... perché ho due o tre intestatari che non son riusci...
AVVOCATO Florio: 02, è di Milano. Comunque... due utenze...
TESTE Cappottella: Da un cellulare...
AVVOCATO Florio: Due o tre cellulari. Mi scusi.
TESTE Cappottella: Da un cellulare sì, mi risulta; ma se è un'utenza fissa...
AVVOCATO Florio: No.
TESTE Cappottella: Io sto leggendo dal prospetto dell'abitazione, qui leggo solo cellulari che entrano. Se è un'utenza fissa, io la posso vedere solo come chiamata.
AVVOCATO Florio: Come chiamata da parte di chi?
TESTE Cappottella: Di un cellulare. Quindi in questo caso, del cellulare Lo Nigro.
AVVOCATO Florio: E non le risulta.
TESTE Cappottella: Perché se è un'utenza fissa, io non la trovo nei tabulati.
AVVOCATO Florio: Sì, ma anche dal punto di vista del cellulare del Lo Nigro, non le risulta.
A parte che ora lei mi stava dicendo che c'ha due o tre intestatari che...
TESTE Cappottella: Sì, ma sul cellulare. Se lei ha detto uno 02... E' un'utenza fissa o un'utenza cellulare?
AVVOCATO Florio: Sì, ma chiama il Lo Nigro. Utenza...
TESTE Cappottella: Ah, chiama. Chiama, quindi può chiamare il cellulare.
AVVOCATO Florio: Chiama il cellulare.
TESTE Cappottella: O...
AVVOCATO Florio: O l'utenza Sansone Francesca.
TESTE Cappottella: Però si tratta di un cellulare, quello che chiama. Della Freemont.
AVVOCATO Florio: Cioè, se lei... Sì, ho capito. Se a lei risulta questa ditta... allora cambiamo la domanda senza...
TESTE Cappottella: No, io gliela sto vedendo sia come chiamante, quindi su casa, sia come chiamata o chiamante sul cellulare.
AVVOCATO Florio: Sì.
TESTE Cappottella: Freemont. Freemont come chiamata non risulta; come chiamante nemmeno. Freemont... no.
AVVOCATO Florio: Io avrei bisogno dell'ultima domanda.
PRESIDENTE: Dell'ultima risposta.
AVVOCATO Florio: L'ultima domanda e spero, l'ultima risposta: di vedere con lei un attimo il tabulato Lo Nigro al 2 aprile '94.
Parlo del cellulare, ovviamente.
TESTE Cappottella: Sì.
AVVOCATO Florio: Ecco, io ho, oltre ai tabulati Telecom, un tabulato che è allegato alla informativa DIA del 2 novembre '95 tratto, ovviamente, dal fascicolo del Pubblico Ministero.
E vedo, 2 aprile '94, una telefonata delle 20.55: La Bua Liliana chiama, Lo Nigro Cosimo risponde.
TESTE Cappottella: Quindi lei ce l'ha incrociato praticamente.
AVVOCATO Florio: Ce l'ho incrociato, sì. Non so se lei ha la disponibilità di questo.
TESTE Cappottella: No, ce n'ho uno analogo però l'ho dimenticato... Cioè, l'ho dimenticato...
AVVOCATO Florio: Che è un report dei tabulati Telecom ovviamente.
TESTE Cappottella: Sì, sì. Ricordo. E' un'estrazione dei... un lavoro che abbiamo fatto noi di sistemazione delle chiamate e chiamanti...
AVVOCATO Florio: Ecco, perché questi tabulati non corrispondo... Leggiamolo comunque, per contezza della Corte.
TESTE Cappottella: Sì.
AVVOCATO Florio: Io leggo: 2 aprile '94 20.55, 2 aprile '94 21.26, 5 aprile '94 - è quella subito successiva - 08.41, - per ora lasciamo stare gli intestatari, casomai...- , 5 aprile '94 08.42; poi si va direttamente al 7 aprile '94 19.32.
Volevo che lei mi potesse spiegare questa discrasia tra tabulati per intendersi.
TESTE Cappottella: Sì, sicuramente è un lavoro che veniva fatto a mano, cioè si inserivano nel computer tutti gli intestatari. Quindi, essendo un lavoro che non ha un uff... non chiamiamolo ufficialità, un lavoro che viene fatto per permettere al Pubblico Ministero di consultare meglio gli intestatari; che è chiaro che non è esente da errori, perché è uno stampato di un computer, per cui potrebbero essere saltate delle telefonate, come lei mi sta dicendo.
AVVOCATO Florio: Ecco, ma è tratto dai tabulati Telecom, ovviamente.
TESTE Cappottella: Sì.
AVVOCATO Florio: Non vedo da quale altro...
TESTE Cappottella: E' tratto da un lavoro che abbiamo fatto noi a mano. Quindi inserendo, è probabile che poi, in fase di stampa, qualche dato salti, ma il tabulato Telecom resta. Ed è quello ufficiale. Quello è un lavoro che viene fatto in aggiunta, ma per una migliore... per una immediata consultazione di chi è l'intestatario e quindi...
AVVOCATO Florio: Ecco, con il...
TESTE Cappottella: .. presumo che sia saltata qualche telefonata, vedo come mi sta dicendo lei.
AVVOCATO Florio: Ecco, io avrei chiuso l'esame. Intenderei produrre, il Pubblico Ministero già li conosce questi tabulati allegati all'informativa DIA del 2 novembre '95, intenderei produrre appunto questi tabulati che sono tratti dal fascicolo del Pubblico Ministero.
TESTE Cappottella: Sì. Che poi, queste telefonate, sono state spiegate in aula, quelle che mancano.
PUBBLICO MINISTERO: Presidente, questi tabulati sono quelli che ha spiegato il maresciallo.
PRESIDENTE: E poi non sono...
PUBBLICO MINISTERO: Non sono tabulati, sono queste...
TESTE Cappottella: Sono elaborazioni, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Abbiamo sentito per una settimana il maresciallo, proprio perché non ci sarebbe stata consentita la produzione di questi tabulati. Quindi, non vedo...
AVVOCATO Florio: Beh, ma all'esito...
PUBBLICO MINISTERO: ... la pertinenza di questa produzione di questi prospetti. Sennò pigliamo tutti i prospetti che ha il maresciallo e li produciamo.
AVVOCATO Florio: Beh, ma...
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, non lo so. Io, Presidente, mi oppongo a questa...
AVVOCATO Florio: All'esito, naturalmente, non poteva questo difensore produrli prima dicendo 'non sentiamo il maresciallo', ci man...
PRESIDENTE: Certo, avvocato. Ma, giustamente, io dico, più di uno di voi all'inizio dell'esame di questo povero maresciallo, che stiamo torturando da 15 giorni credo...
AVVOCATO Florio: Non noi difensori.
PRESIDENTE: ...tredici, si sono preoccupati di sapere da dove prendeva i suoi dati: se erano presi da tabulati Telecom o da elaborazioni.
E abbiamo accertato e preteso che il maresciallo ci desse i dati ricavati dai tabulati Telecom; non da elaborati.
Quindi mi pare che lo stesso argomento deve valere, viceversa no?, se non è giusto che il teste faccia valere e utilizzi questi elaborati, è altrettanto giusto che non sia ammessa la produzione da parte dei difensori.
AVVOCATO Florio: Io non ho altre domande. Grazie.
PRESIDENTE: Chi interviene?
(voce fuori microfono)
PRESIDENTE: Prego, avvocato.
AVVOCATO Oddo: Buongiorno maresciallo, sono l'avvocato Giuseppe Oddo.
TESTE Cappottella: Buongiorno, avvocato.
AVVOCATO Oddo: Io le volevo chiedere una sola cosa. Ha avuto modo di accertare i periodi di detenzione dei fratelli Benedetto, Filippo e Giuseppe Graviano, in epoca precedente all'anno 1994?
TESTE Cappottella: Io personalmente, intende lei?
AVVOCATO Oddo: Sì. In tutte queste indagini che sono state svolte su incarico della Procura di Firenze.
TESTE Cappottella: Alcuni periodi di detenzione li avevamo citati stamattina, in quella...
AVVOCATO Oddo: Sì, infatti li ho sentiti.
TESTE Cappottella: In quella delega. Però, diciamo, io non faccio personalmente indagini, ma le deleghiamo diciamo a Roma, al nostro Ufficio Centrale, che interpella il Dipartimento dell'amministrazione.
AVVOCATO Oddo: Quindi, lei non è in condizione di dirci le epoche di detenzione di, in particolare, Filippo Graviano?
TESTE Cappottella: Mah, io se prendo diciamo quella nota precedente, posso andare e prenderla e vedo.
PRESIDENTE: Avvocato, ma se è prodotta, la nota, la possiamo anche esaminare.
AVVOCATO Oddo: Presidente, purtroppo la nota, se non vado errato, ci dà conto di alcuni periodi di detenzione che poi sono successivi all'anno '94. Il signor Pubblico Ministero mi potrà confermare sul punto.
Mentre un accertamento specifico e importante, ad avviso di questa difesa, per quanto riguarda in particolare Filippo Graviano è quello dei periodi di detenzione dello stesso Filippo Graviano, ma anche dei suoi fratelli, che poi mancano, per quanto riguarda Giuseppe Graviano, nei periodi precedenti al '94, cioè all'arresto intervenuto a Milano.
Perché costituiscono riscontro negativo - dico, lo enuncio con estrema lealtà questo - rispetto alla propalazione di taluno dei pentiti, dei collaboratori di giustizia ascoltati, secondo i quali il Filippo Graviano sarebbe "succeduto" - tra virgolette - a Lucchese dopo la detenzione, dopo che il Lucchese venne arrestato.
Abbiamo accertato oggi che Lucchese venne arrestato il 1 di aprile del 1990. L'accertamento che la difesa sollecita al signor maresciallo era quello, praticamente, della detenzione di Filippo Graviano, a quel momento. Perché a noi risulta che è detenuto.
PRESIDENTE: Ma...
AVVOCATO Oddo: Dovrebbe risultare pure a loro.
PRESIDENTE: Ma lei è a conoscenza di questi dati?
TESTE Cappottella: Mah, io ho effettuato accertamenti solo in relazione a quello che ci ha chiesto il Pubblico Ministero. Poi...
AVVOCATO Oddo: E allora, signor Presidente, questa difesa sollecita l'accertamento in questo senso; e cioè i periodi di detenzione...
PRESIDENTE: Signorina, lo vuole scrivere? Così vediamo se possiamo disporlo. Prego, prego.
AVVOCATO Oddo: I periodi di detenzione dei fratelli Benedetto, Filippo e Giuseppe Graviano in epoca precedente all'arresto di Filippo e Giuseppe Graviano, intervenuto l'arresto...
PRESIDENTE: A fine gennaio '94.
AVVOCATO Oddo: ... in fine gennaio del '94. E quindi periodi per i quali, in particolare, risulta che Filippo Graviano è stato detenuto per i mandati di cattura...
PRESIDENTE: Avvocato, ma se facciamo la richiesta non c'è bisogno di...
AVVOCATO Oddo: Io volevo dare delle segnalazioni che potessero servire.
PRESIDENTE: Credo che ci sia un CED al Ministero di Grazia e Giustizia, dove esiste la possibilità di reperire questi dati senza bisogno di... Basta dargli il nominativo e tutt'al più le date di nascita.
AVVOCATO Oddo: Sono già...
PRESIDENTE: Sono già... C'è il decreto di...
AVVOCATO Oddo: Sono nel processo, quindi non ci sono problemi.
PRESIDENTE: ... di fissazione del giudizio, certamente.
AVVOCATO Oddo: Grazie.
PRESIDENTE: Pubblico Ministero?
AVVOCATO Oddo: ... altra domanda.
PUBBLICO MINISTERO: No, nessuna osservazione.
PRESIDENTE: Nessuna opposizione. E allora la Corte dispone in conformità.
AVVOCATO Oddo: Grazie, signor Presidente. E grazie, maresciallo.
TESTE Cappottella: Niente, avvocato.
PRESIDENTE: Interviene lei?
AVV. Cianferoni: Sì, grazie, Presidente.
PRESIDENTE: Prego.
AVV. Cianferoni: Sono l'avvocato Cianferoni. Dunque, maresciallo, vorrei capire anzitutto: lei ha svolto accertamenti investigativi di iniziativa?
TESTE Cappottella: Di iniziativa?
AVV. Cianferoni: Sì.
TESTE Cappottella: Mah, iniziativa nell'ambito delle deleghe che ci sono state conferite. Quindi, iniziativa che deriva da una delega, diciamo; quindi frutto di una professionalità, non è che io faccio di iniziativa perché è il Pubblico Ministero che dispone.
Quindi... Poi è chiaro che le modalità, diciamo, di esecuzione, poi non è che il Pubblico Ministero ci dispone come dobbiamo muoverci, poi, autonomamente.
AVV. Cianferoni: Quindi, allora, alla mia domanda prima lei risponde, ho capito, di no. Cioè lei non ha svolto accertamenti di sua iniziativa, a mente dell'articolo 55 del Codice di procedura penale.
TESTE Cappottella: Non mi risulta, non di iniziativa.
AVV. Cianferoni: Bene. Nell'ambito poi delle deleghe ricevute dal Pubblico Ministero, anzitutto le chiedo, lei ha ricevuto deleghe da quale ufficio del Pubblico Ministero? Soltanto dall'ufficio di Firenze?
TESTE Cappottella: Sì, per queste indagini, diciamo, l'ufficio di Firenze e altre, sì, altre richieste, diciamo, da altre Autorità Giudiziarie. Però, diciamo, riguardavano la fornitura di copie di atti, così, a memoria ricordo io.
Per quanto riguarda poi quello testimoniato, però diciamo...
AVV. Cianferoni: Una richiesta: se rispondendomi, per rispetto alla Corte, si rivolge verso la Corte.
TESTE Cappottella: Sì.
AVV. Cianferoni: Detto questo, quindi, ufficio del Pubblico Ministero di Firenze: quando ha ricevuto la prima delega?
TESTE Cappottella: Le prime deleghe, diciamo, risalgono al 2 marzo '94, c'è l'acquisizione dei tabulati. Queste sono le prime deleghe.
AVV. Cianferoni: Bene. A far data perciò dal marzo '94, lei non ha memoria di deleghe di indagine proveniente dall'ufficio del Pubblico Ministero di Roma o di Milano?
TESTE Cappottella: Ma sicuram... Io ne ho memoria, però non mi ricordo se... Mi ricordo che ci sono state rivolte altre richieste, diciamo, di fornitura di supporti magnetici, di copie di informative, da altre Autorità Giudiziarie. Però, al momento, se le dovessi dire quale, in che periodo, sinceramente non me lo ricordo, perché sono...
AVV. Cianferoni: Ha avuto richieste di collaborazione dai suoi omologhi di Roma o di Milano? Cioè, intendo dire, da uffici DIA di Roma o di Milano. Dal marzo '94.
TESTE Cappottella: Richieste di collaborazione?
AVV. Cianferoni: Sì. A me interessa in particolare dal marzo '94, diciamo, fino al gennaio del '95.
TESTE Cappottella: Ma io queste non... Cioè io mi rifaccio alle deleghe del Pubblico Ministero: erano dirette sia a noi, sia ad altri Centro Operativo. Poi, io non è che, non dirigo io l'ufficio per poter dire se il Centro Operativo di Roma ci richiede aiuto o no. Io eseguo delle...
AVV. Cianferoni: Bene.
TESTE Cappottella: Sono in una posizione intermedia, diciamo, eseguo degli ordini, quindi.
AVV. Cianferoni: Comunque, dal marzo '94 al gennaio '95 lei non ricorda di accertamenti svolti sul campo, con esponenti del Centro Operativo DIA di Milano o di Roma.
TESTE Cappottella: Di accertamenti fatti io con altri colleghi di Roma o di Milano?
AVV. Cianferoni: Sì.
TESTE Cappottella: Cioè, io personalmente, diciamo, non mi ricordo di aver... Cioè, a parte i vari atti di Polizia Giudiziaria, certamente, quelli che abbiamo fatto successivamente, è chiaro che abbiamo collaborato con i Centri di Roma. E però, diciamo, questa è tutta un'attività documentata; quindi abbiamo i vari provvedimenti: era sempre su delega del Pubblico Ministero. Quindi, richieste relative a collaborazione, le prendevamo sempre nell'ambito di quello che disponeva il Pubblico Ministero.
AVV. Cianferoni: Ho capito.
TESTE Cappottella: Se si trattava di fare attività a Roma, è chiaro che ci appoggiavamo su Roma. La stessa cosa se la facevano su Firenze e la doveva far Roma, cioè, si appoggiavano loro qua.
AVV. Cianferoni: Va bene. Sì, però, mi scusi, non vorrei essere noioso, ma siccome ritengo la questione importante, le riconduco la domanda. Perché, dal tenore della sua risposta nelle ultime frasi, si capisce in una certa maniera. Io, però, avevo capito in tutt'altra maniera prima.
Conclusivamente - ed è una domanda, credo, che si può rispondere con un sì o con un no - lei ha svolto accertamenti sul campo, intendo ispezioni, perquisizioni, sequestri, intercettazioni, cioè attività tipica di Polizia Giudiziaria a norma del Codice di procedura penale, dal marzo '94 al gennaio '95, unitamente a pari grado del Centro Operativo DIA di Roma o di Milano? Sì o no?
TESTE Cappottella: Mi faccia pensare, perché... Da marzo, Centro Operativo DIA di Roma... Ricordo nel '95, sicuramente.
PRESIDENTE: Ma, ecco, se non lo ricorda...
AVV. Cianferoni: Certo, se non lo ricorda...
TESTE Cappottella: Non lo ricordo, sinceramente.
AVV. Cianferoni: ... abbiamo finito. Va bene.
Tanto premesso, veniamo allora al contenuto delle deleghe. Cioè, ricevuta una delega, come poi avveniva in concreto la sua attività di P.G.? Cioè vorrei capire che ambito di discrezionalità lei ha ritenuto di avere, o ha avuto, nello svolgimento dell'attività?
TESTE Cappottella: Mah, io, discrezionalità, io... Cioè il Pubblico Ministero ci inviava il provvedimento, diciamo la delega; che io poi, per quanto mi riguarda, la maggior parte erano acquisizioni di tabulati, quindi riguardava l'acquisizione dei tabulati. Per le perquisizioni, penso non ci siano problemi. E poi, per l'acquisizione dei tabulati, notificavamo il provvedimento; la Telecom ci forniva i tabulati, li ritiravamo e poi richiedevamo alla stessa Telecom gli intestatari, li inserivamo nella nostra banca dati. E poi riferivamo sull'attività che il Pubblico Ministero ci chiedeva.
AVV. Cianferoni: Oh, lei mi dice...
TESTE Cappottella: E' chiaro che, trattandosi di numeri, diciamo...
AVV. Cianferoni: Lei mi dice 'per le perquisizioni penso non ci siano problemi'. Io le chiedo: ha partecipato alle perquisizioni in località Capena, nell'ambito delle quali è emerso, a un certo punto, non ricordo più se uno o una coppia di spadini?
TESTE Cappottella: No, a Capena no.
AVV. Cianferoni: Non ha partecipato.
TESTE Cappottella: A Roma, sì. Ma a Capena, no.
AVV. Cianferoni: Quindi mi sbaglio nel ricordare che il suo collega Puggioni abbia detto che lei aveva partecipato. Guardi, non sono sicuro, quindi.
TESTE Cappottella: No io, cioè Capena Capena, degli spadini, non... Certamente no.
PRESIDENTE: ... di Capena, non ricorda di esserci stato?
TESTE Cappottella: Come?
PRESIDENTE: Alla villa di Capena.
TESTE Cappottella: No.
AVV. Cianferoni: No.
TESTE Cappottella: Cioè, non ricordo di esserci stato. Ricordo la perquisizione a Brugoni Nazareno.
PRESIDENTE: Va be', ma è in tutt'altra località.
TESTE Cappottella: Ma è tutt'altra... sempre a Roma. Io, a Capena... Diciamo, le ho eseguite sempre su Roma, le perquisizioni. Ecco, a Capena non... cioè non ricordo di averla fatta.
AVV. Cianferoni: Senza voler perdere il filo, lei ora mi cita la perquisizione a Brugoni Nazareno. Se ricordo bene, nell'ambito di questa perquisizione, dovevate cercare anche una ruspa?
TESTE Cappottella: Mah...
AVV. Cianferoni: L'avete trovata?
TESTE Cappottella: No, quella fu oggetto di una delega, mi sembra, successiva. Oggetto di una delega, io ricordo che dovevo eseguire la perquisizione, a rilevare, diciamo, se c'era materiale abbastanza... Ma la ruspa...
AVV. Cianferoni: Lei si è occupato di questa questione della ruspa?
TESTE Cappottella: No.
AVV. Cianferoni: Non si è...
TESTE Cappottella: No, della ruspa no.
AVV. Cianferoni: No. Quindi, riprendiamo da dove eravamo arrivati: la discrezionalità nelle deleghe, acquisizione tabulati.
Cito un ricordo che ho dell'esame, del compendio di atti che ha formato il Pubblico Ministero nella fase delle indagini preliminari. E l'acquisizione di questi tabulati fu sempre ordinaria, non ci furono mai problemi, o talvolta vi son stati problemi con la Sip, per acquisire questi tabulati?
TESTE Cappottella: No, mi sembra di no.
AVV. Cianferoni: Le sembra di no. Non posso insistere...
TESTE Cappottella: O perlomeno, diciamo, per quanto ha riguardato le mie acquisizioni non c'è stato mai problema; sia presso la Telecom qua, diciamo quando si acquisivano a Firenze, sia presso la Tim di Bologna.
AVV. Cianferoni: E' a conoscenza di problemi che siano sorti in questa indagine, per esempio quando avete acquisito - non voi DIA fiorentina, eh - i tabulati della cosiddetta indagine Spina?
TESTE Cappottella: Tabulati dell'indagine Spina?
AVV. Cianferoni: Sì.
TESTE Cappottella: Io, dell'indagine Spina, ricordo di aver... ricordo le intercettazioni telefoniche.
AVV. Cianferoni: Le intercettazioni telefoniche. Nell'ambito delle intercettazioni telefoniche svolte, ripeto, non dalla DIA fiorentina, ma dal ROS di Roma, le risulta che vi siano stati dei problemi? Ha avuto deleghe per approfondire qualcosa, in questo ambito?
TESTE Cappottella: Mah, c'è stato trasmesso proprio il materiale dal Pubblico Ministero.
AVV. Cianferoni: Sì.
TESTE Cappottella: Gli atti dell'indagine Spina per gli approfondimenti e per la connessione alle indagini in corso.
AVV. Cianferoni: Oh, allora, questi approfo... Vorrei capire che approfondimenti avete svolto sull'indagine Spina.
TESTE Cappottella: Beh, l'indagine Spina...
AVV. Cianferoni: Guardi, non glielo volevo nemmeno chiedere, ma ora che mi sollecita, c'ho qui i brogliacci dell'indagine Spina, ecco, mi sa dire?
TESTE Cappottella: Per quanto riguarda l'indagine Spina, so che il dirigente dell'ufficio ha praticamente utilizzato alcune conversazioni intercettate nella redazione di un'annotazione, che si riferivano a intercettazioni operate nel luglio del '93 delle utenze di Scarano.
AVV. Cianferoni: Sulle utenze di Scarano. Le risulta che...
TESTE Cappottella: Questo a mia memoria, diciamo. Poi, gli elementi precisi, non... li ho utilizzati, diciamo; li ho richiamati solamente così, mi sembra, anche qualche giorno fa nella mia deposizione.
AVV. Cianferoni: Allora, le risulta che in queste intercettazioni vi furono dei problemi? Per esempio, che a un certo momento l'ufficiale di P.G. in ascolto si accorge di stare ascoltando una telefonata che non è dell'utenza intercettata, ma di un'altra utenza.
TESTE Cappottella: Mah, non mi ricordo questo particolare, se, nella lettura...
AVV. Cianferoni: Non ha avuto deleghe sul punto?
TESTE Cappottella: Non ricordo perfettamente, avvocato, su questo. Io mi ricordo alcune telefonate che ho...
AVV. Cianferoni: Da parte mia non ci sono assolutamente problemi a che lei consulti gli atti, eh.
TESTE Cappottella: Sì.
AVV. Cianferoni: Se ha lì gli atti dell'indagine Spina.
TESTE Cappottella: Qui non ce li ho, non posso averceli perché sono voluminosi.
AVV. Cianferoni: Ho capito. Quindi, questo tipo di lavoro. Ora, una volta acquisiti i tabulati, che metodologia ha seguito per estrapolare poi i dati investigativamente significativi?
TESTE Cappottella: I dati investigativamente significativi, diciamo, li estrapolavamo in relazione ai personaggi che si riteneva che meritassero attenzione, chiaramente. Cioè quei personaggi che emergevano ed erano emersi dagli atti, diciamo dai primi atti che erano stati redatti. Quindi, Spatuzza, Giacalone, e via dicendo. Si effettuava praticamente un...
E poi tenga conto che partivano anche le intercettazioni telefoniche, e quindi c'era tutta una serie di personaggi che emergevano e sul conto dei quali andavamo a richiedere, anche lì, i tabulati. Cioè i primi tabulati acquisiti sono di pertinenza dei personaggi, diciamo Spatuzza, Giacalone, Lo Nigro, e poi via dicendo, diciamo, c'era Ferro, c'era poi Trombetta, perché...
AVV. Cianferoni: Mi scusi, per parlare di uno di questi nomi che lei ha fatto adesso, bisogna che questo nome venga noto; cioè, mi spiego.
Nel dibattimento abbiamo sentito anche i suoi dirigenti, in particolare il dottor Zito che ha rappresentato la significatività delle acquisizioni di tabulati di intercettazioni sulle utenze e sul nominativo Spatuzza.
TESTE Cappottella: Mmh, mmh.
AVV. Cianferoni: Oh. Questo nominativo viene noto da due profili: un profilo investigativo palermitano, come ci dice il dottor Zito; l'altro profilo, è una telefonata non intercettata, bensì registrata a livello di contatto telefonico sul ponte radio fiorentino, la famosa telefonata delle 1.04 del 26 maggio.
Ora io le dico, immagino... anzi, non immagino, perché è un dato processuale, il 26 maggio vi saranno state migliaia di telefonate, com'è che la telefonata dello Spatuzza è divenuta per voi significativa?
TESTE Cappottella: Questo, guardi, il dirigente ha fatto un'annotazione dove l'ha messo in evidenza. Poi, io... E' divenuta significativa...
AVV. Cianferoni: Va be'. Quando lei rispondeva alle domande del collega Pepi, a proposito sempre dello Spatuzza - io prima ho parlato di intercettazioni, ho usato un temine improprio, di contatti telefonici, di esame di contatti telefonici - le è stato ricordato che, in un paio di occasioni, vi sono dei contatti strani, strani perché, lei ricorda di aver parlato anche nell'esame di quella concomitanza di ponti radio 070, 06 e, se ricordo bene, 091, nel volgere di poche ore, se non addirittura un ora o poco più. Su questo punto lei ha parlato di sovrapposizione di ponti radio come possibile spiegazione. Io non è che chieda a lei...
TESTE Cappottella: Sì, questa è una valutazione, eh.
AVV. Cianferoni: Ecco, non è che chiedo a lei valutazioni o spiegazioni, le chiedo però, investigativamente, che indagini le sono state delegate su questo punto?
TESTE Cappottella: No, indagini specifiche, no. Noi abbiamo interpellato la Telecom, la Telecom ci ha riferito così, diciamo, come ho riferito poi io qua. Non ho ricevuto specifiche deleghe ad accertare se perché dopo una mezzora, dopo cinque minuti, diciamo... quello penso che poi il Pubblico Ministero abbia attivato un consulente, penso, presumo, diciamo.
AVV. Cianferoni: Sì. Per dare completezza al discorso: vostra nota, DIA Firenze, 5 aprile '93 - sarà sbagliato, sarà 5 aprile '94 - a foglio 826 della affoliazione del P.M., il cellulare Spatuzza, denominato per tale, non era solo in quel frangente che, diciamo, dava problemi. Lei ricorda una telefonata del 27 maggio '93, delle ore 21.14 dal distretto telefonico 010?
TESTE Cappottella: Sì. Me la ricordo. Comunque, vado anche a vedere...
AVV. Cianferoni: Certo.
PRESIDENTE: La ricordiamo tutti.
AVV. Cianferoni: Ecco, a fronte di questo dato, che tipo di indagini le sono state delegate?
PRESIDENTE: Le sono state delegate delle indagini su questo punto?
TESTE Cappottella: Mah, no. Su una specificità, diciamo, dei ponti radio interessati, non ricordo che ci siano state date specifiche cose, diciamo, specifiche deleghe.
Abbiamo proceduto a identificare, come quella delega del 2 marzo, tutte le utenze che venivano chiamate dal cellulare Spatuzza, per lo meno con particolare... ma non esclusivo riferimento a quelle contattate il 26 o 27 maggio. Questa ricordo era una delle prime deleghe ed è in base a quella che abbiamo effettuato poi rilevamento di nuclei anagrafici, diciamo, delle utenze chiamate. Ma sul punto specifico che mi chiede l'avvocato, no.
AVV. Cianferoni: Senta, per quanto riguarda il rapporto con Telecom, le risulta che le utenze cellulari siano riservate?
TESTE Cappottella: Beh, alcune sì. La maggior parte di queste che abbiamo rilevato erano riservate.
AVV. Cianferoni: Ecco, quindi non...
PRESIDENTE: Possiamo avere la spiegazione di cosa vuol dire "riservate"?
TESTE Cappottella: Mah, per lo meno abbiamo visto che, anche nel parlare agli altri tabulati, l'utente chiedeva che non apparisse in elenco, diciamo. Che poi...
PRESIDENTE: Ah, ho capito.
TESTE Cappottella: ... in definitiva...
PRESIDENTE: Cioè, non compariva negli elenchi pubblici.
TESTE Cappottella: Nell'elenco degli abbonati.
PRESIDENTE: Sì.
TESTE Cappottella: Che poi in definitiva erano tutti riservati, perché a mia memoria non comparivano quasi mai negli elenchi.
(voce fuori microfono)
PRESIDENTE: Chi parla?
AVV. Cianferoni: Senta, magari poi ci torniamo brevemente sui cellulari. Le chiedo, a proposito dei riscontri alle dichiarazioni di Carra, le è stato delegato dei riscontri, degli accertamenti per acquisire, per esempio, un documento che si chiama disco tachigrafo?
TESTE Cappottella: No.
AVV. Cianferoni: No. Lei è in grado di dirmi che cosa sia un disco tachigrafo? Se nel corso dell'indagine ha dovuto confrontarsi con questa cosa.
TESTE Cappottella: No, no, io non l'ho mai trattato questo argomento.
AVV. Cianferoni: Questo argomento non l'ha mai trattato.
Ha mai svolto accessi presso il fondo nella disponibilità Coprora?
TESTE Cappottella: No.
AVV. Cianferoni: No. Ha avuto da sviluppare il dato del fermo a Fiano, riferito dal Carra, nella sua narrazione, il giorno, se ricordo bene, 27, mi pare... ci ho anche il dato preciso. Parte del GOA della Polizia Stradale, questo è un dato che...
TESTE Cappottella: Ah, si riferisce al controllo.
AVV. Cianferoni: ... controllo del 27 maggio '93. Ecco, ha avuto da sviluppare questo dato?
TESTE Cappottella: Mah, sviluppare, no. Ricordo che c'erano altre deleghe del Pubblico Ministero per identificare gli operanti, la pattuglia, ma non ho svolto io personalmente quell'attività.
AVV. Cianferoni: Per sviluppo le chiedo se, per esempio, le è stato delegato un accertamento sulla distanza tra l'ipotetico punto di partenza, Prato, e Fiano Romano, e sui tempi necessari a coprire questa distanza, secondo la narrazione del Carra?
TESTE Cappottella: No, no.
AVV. Cianferoni: Non le è stata...
TESTE Cappottella: Specifica, no.
AVV. Cianferoni: No. A proposito del cosiddetto "nascondiglio sul camion", in particolare sul semirimorchio, che il Carra ha descritto, le sono stati delegati degli accertamenti?
TESTE Cappottella: No. Nascondiglio, no. Anche perché il Pubblico Ministero disponeva, diciamo, della maggior parte dei rilievi che dovevano essere effettuati da tecnici. Quindi...
AVV. Cianferoni: Senta, ha fatto un accesso presso un villino che il Carra rammenta a proposito delle sue ferie estive del '93? In località, se ricordo bene, Ficarazzi, o Casteldaccia.
TESTE Cappottella: No, no, io l'unica attività che ho fatto in quella zona è il rilevamento dei nuclei anagrafici, diciamo, in esecuzione della delega del 2 marzo del '94.
AVV. Cianferoni: Quindi, non ha svolto accertamenti neppure in riferimento ai domicili di via Mormino 53, via Ferrari Orsi, e via Bazzano, 33?
TESTE Cappottella: Personalmente, no.
AVV. Cianferoni: Le constano attività di perquisizione svolte presso questi domicili?
TESTE Cappottella: Mah, mi sembra Sabato Gioacchina fu perquisita, però, ripeto, è tutta attività che non ho fatto io, quindi, la riferisco solo come memoria, diciamo, non...
AVV. Cianferoni: Senta, a proposito dell'utenza 0330 riferibile a Sabato Gioacchina...
TESTE Cappottella: 0330?
AVV. Cianferoni: Sì.
TESTE Cappottella: No, 337.
PRESIDENTE: 337.
AVV. Cianferoni: Io mi sono appuntato un'utenza 0330 riferibile a Sabato Gioacchina, e comunque riferibile a Carra Pietro.
TESTE Cappottella: A Sabato Gioacchina?
AVV. Cianferoni: La mia domanda comunque è questa: premesso lo 0330, le consta che sia un allaccio cosiddetto family?
TESTE Cappottella: Sì.
AVV. Cianferoni: Sì.
TESTE Cappottella: Così chiamato family, diciamo, tariffa...
AVV. Cianferoni: L'allaccio family...
TESTE Cappottella: Ma quello che dice lei, cioè, riferito a Sabato Gioacchina, non ricordo d'averlo detto io.
AVV. Cianferoni: Ascolti. Allora, lasciamo stare Sabato Gioacchina e chiediamole: 0330 è un allaccio family; le consta che un allaccio family debba essere agganciato a un'utenza domestica?
TESTE Cappottella: All'inizio, sì.
AVV. Cianferoni: Ecco. All'inizio, che significa?
TESTE Cappottella: Diciamo, all'epoca in cui abbiamo esaminato i cellulari occorreva domiciliare presso un'utenza family. E, infatti, il telefono è intestato... per dire, La Bua Liliana, aveva un'utenza d'appoggio a lei intestata.
AVV. Cianferoni: Può darsi allora che io abbia scritto male Sabato Gioacchina...
TESTE Cappottella: E' probabile.
AVV. Cianferoni: ... che lei ricordi La Bua Liliana.
TESTE Cappottella: E' probabile.
AVV. Cianferoni: Benissimo. Allora, questa utenza family La Bua Liliana, a quale utenza domestica era allacciata... riferibile?
TESTE Cappottella: Beh, sarà stata riferibile a quella 471633.
AVV. Cianferoni: Ma lei dice sarà stata perché lo suppone o perché lo ha accertato?
TESTE Cappottella: No, sull'accertamento, no.
AVV. Cianferoni: Non lo ha fatto.
TESTE Cappottella: Non lo ricor... lo ricordo per altri cellulari che, quando ci veniva la risposta dalla Telecom c'era l'utenza di riferimento, però per questa qui non lo ricordo, diciamo, se nella miriade di carte che ci arrivavano poi ci sia questa domiciliazione in questa utenza, ecco.
AVV. Cianferoni: Va bene. A proposito di quei contatti del cellulare riferibile, secondo il prospetto accusatorio, a Spatuzza, 010, 070, 06, così lei capisce l'ambito, avete fatto accertamenti sotto questa indicazione, a proposito di parentele o interessi privati di Spatuzza, sullo 010, 070, eccetera?
TESTE Cappottella: Mah, noi, diciamo, gli accertamenti li abbiamo fatti da Palermo estendendo poi il nucleo storico e vedendo se avesse delle parentele direttamente da Palermo, ma non risulta che abbia parentele in quelle zone.
AVV. Cianferoni: Su questi accertamenti...
TESTE Cappottella: Per lo meno, diciamo, di rilievo...
AVV. Cianferoni: ... le faccio subito una domanda su un altro ambito. Cioè, quando lei ha riferito il nucleo familiare del signor Calabrò ha, evidentemente, non ricordato o non aveva davanti almeno una sorella.
TESTE Cappottella: Sì, infatti l'ha affermato lo stesso Calabrò Gioacchino.
AVV. Cianferoni: Ecco. Ora io le chiedo: come è possibile questo fatto?
TESTE Cappottella: Beh, io ho letto una situazione familiare...
AVV. Cianferoni: Ovviamente...
TESTE Cappottella: ... che è stata trasmessa dal Centro di Trapani, quindi...
AVV. Cianferoni: Quindi, gli accertamenti familiari non sono nemmeno diretti da parte vostra, sono tutte cose ricevute da altri Centri.
TESTE Cappottella: Eh beh, è chiaro, altrimenti dovremmo fare gli zingari in giro per l'Italia. E' chiaro...
AVV. Cianferoni: Per carità! Io penso potreste anche semplicemente rivolgere una richiesta all'anagrafe del comune di interesse. Comunque...
PRESIDENTE: Avvocato, ma non dipende dal teste, mi scusi.
AVV. Cianferoni: No, no, no.
PRESIDENTE: Il teste fa parte di un Ufficio, che ha un dirigente. Evidentemente, il teste, come altri che abbiamo sentito, eseguiva disposizioni.
AVV. Cianferoni: A me interessava mettere in luce questo dato, cioè...
PRESIDENTE: Sì, ma non è una cosa che interessa la Corte. Perché non dobbiamo fare l'analisi critica di come sono state condotte queste operazioni. Dobbiamo prendere atto del risultato, vedere se ci convince o se non ci convince, per motivi che credete. Ma non una operazione critica per stabilire: 'ma perché non avete fatto così, potevate fare colà'. Questo non è compito né vostro né nostro.
AVV. Cianferoni: Mi consente un inciso a esame sospeso. Secondo me invece va fatto anche quel tipo di discorso...
PRESIDENTE: Avvocato, a me non interessa quello che lei ritiene, perché lei ha diritto di pensare quello che crede.
AVV. Cianferoni: E lo sosterrò.
PRESIDENTE: Quello che alla Corte interessa è non andare a indagare come sono state fatte, perché non è stato fatto in un modo piuttosto che in un altro. Possono essere anche sbagliate tutte, quello che ci interessa sono i risultati. Il come sono stati ottenuti è una cosa che riguarda l'ufficio che le ha disposte.
AVV. Cianferoni: Dicevo, quando lei ha parlato di due versioni, due tipi di tabulati, uno per lungo e uno più esteso in larghezza, vuole chiarirmi a che cosa fa riferimento? A un cambiamento semplicemente di stampa o alla compresenza di due tabulati?
TESTE Cappottella: No, no, diciamo, una veste grafica diversa, mi riferivo. Perché il tabulato, come lo chiamavo io, classico, diciamo, è questo qua. Praticamente...
PRESIDENTE: Quando lei dice "questo qua"...
TESTE Cappottella: E', praticamente, quello...
PRESIDENTE: La registrazione non contiene la possibilità di vedere.
TESTE Cappottella: Non contiene la registrazione visiva. E' quello stampato in verticale. Quindi, il foglio disposto in verticale.
L'altro tabulato, invece, che contiene le stazioni radiobase, è stampato...
PRESIDENTE: In orizzontale.
TESTE Cappottella: ... in orizzontale.
AVV. Cianferoni: Ma questa stampa è stata da noi richiesta o la Telecom la fa per i suoi archivi?
TESTE Cappottella: No, questa viene praticamente richiesta. Quindi, diciamo, viene disposto dal Pubblico Ministero che vengano fornite le stazioni radiobase, e quindi...
AVV. Cianferoni: Quando lei ha parlato, sia pure incidentalmente di un sistema sotto lente...
TESTE Cappottella: Sotto lente.
AVV. Cianferoni: Sotto lente.
TESTE Cappottella: Sotto lente.
AVV. Cianferoni: Sotto lente. Che cosa ha inteso dire?
TESTE Cappottella: Sistema sotto lente, è praticamente un sistema di fornitura dei dati che la Telecom attuava, nei quali viene fornito il traffico in uscita, ogni tre giorni. Quindi, un traffico in uscita che però non è completo come il tabulato che viene fornito normalmente. E' un traffico che è privo del distretto telefonico che è interessato, diciamo...
PRESIDENTE: Di provenienza.
TESTE Cappottella: Di provenie... Sì. Che riporta la data, l'ora, il chiamante e il chiamato. E i secondi. Il distretto telefonico non c'è. Quindi, non possiamo sapere dove si trovi in quel momento che effettua la telefonata.
AVV. Cianferoni: Atto di arresto di Carra Pietro. Anzitutto le chiedo: il Carra era ricercato sulla base di quanti provvedimenti dell'A.G., quanti ne ha avuti lei da eseguire?
TESTE Cappottella: Io ne ho avuto uno.
AVV. Cianferoni: Un'ordinanza di custodia dell'A.G. fiorentina.
TESTE Cappottella: Sì.
AVV. Cianferoni: Agli atti del vostro schedario di Polizia, il Carra risultava reperibile, irreperibile, può qualificarne la figura in questo senso, alla data del 5-7 luglio del '95, oppure no?
TESTE Cappottella: Mah, non ricordo, avvocato.
AVV. Cianferoni: Risultava rintracciabile o latitante, irrintracciabile?
TESTE Cappottella: Noi avevamo le intercettazioni in corso, quindi, svolgeva la sua attività, normalmente. Dalle intercettazioni abbiamo saputo dove era diretto, e quindi, poi...
AVV. Cianferoni: Dunque, questa domanda ne porta un'altra. Cioè, vorrei conoscere la sorte che ebbe il signor Piano Rosario, che è colui con il quale voi trovaste il Carra, lei ha riferito. Questo signore fu fermato, fu arrestato, fu...
TESTE Cappottella: No, no, fu solo assunto a sommarie informazioni, diciamo, per giustificare i suoi rapporti con il Carra. Era un atto, diciamo, era effettuato al fine di verificare, appunto, perché li avevamo trovati assieme.
AVV. Cianferoni: Sì. A proposito dei sopralluoghi svolti dopo le dichiarazioni di Carra, senza il Carra, ho seguito, lei ha detto: 'non ha partec...
TESTE Cappottella: Sì.
AVV. Cianferoni: Ecco. Vorrei chiederle: come fu che giungeste presso la concessionaria Fineschi e presso il Ponte Bailey, che sono in prossimità dell'uscita Prato Est? Cioè, attraverso quale percorso e dietro quali indicazioni.
TESTE Cappottella: L'ho già spiegato questo, mi sembra. Comunque...
AVV. Cianferoni: No, lei ha spiegato il tragitto. Io non le chiedo di rispiegare tutto il tragitto. Le dico, premesso che...
TESTE Cappottella: Beh, lo aveva evidenziato il Carra nell'interrogatorio. Che erano arrivati in questa direzione, c'era il casello Prato Est a destra, avevano preso per la direzione Campi Bisenzio, poi avevano preso sotto il ponte, avevano rifatto marcia indietro e quindi, diciamo, quelli erano i luoghi indicati da Carra.
AVV. Cianferoni: Quando lei parla al plurale, avevano, a chi si riferisce?
TESTE Cappottella: Al Carra, al Pubblico Ministero e tutti coloro che avevano partecipato all'individuazione.
AVV. Cianferoni: Ah, quindi, proprio da questo punto di vista.
Sa, avete quantificato, sa dire alla Corte, perché il dato che qui a Firenze può dirsi notorio, comunque, deve rimanere oggettivamente incartato, sa dare la distanza, in chilometri, tra l'uscita di Prato Ovest e l'uscita di Prato Est?
TESTE Cappottella: Mah, a memoria, diciamo, però non ricordandolo non posso dirlo, perché, giustamente... cioè, non posso esprimere una valutazione. In questo momento non lo ricordo, direi una cosa che non è supportata da un rilievo preciso. Quindi...
AVV. Cianferoni: Senta...
PRESIDENTE: Avvocato, io dovrei chiederle una cortesia.
AVV. Cianferoni: Sì.
PRESIDENTE: Non le voglio chiedere di accelerare, io ho bisogno di fare una telefonata entro pochi minuti, se lei ha poche domande aspetto. Diversamente, dovrei chiederle la cortesia di sospendere cinque minuti d'orologio.
AVV. Cianferoni: Possiamo sospendere, non ho moltissime domande ma ho un'altra ventina di minuti.
PRESIDENTE: Grazie. Cinque minuti di orologio.
<< DOPO LA SOSPENSIONE >>
PRESIDENTE: La ringrazio. Devo soltanto dirle che c'abbiamo un Giudice Popolare, anzi, una signora Giudice Popolare, che si sente male. Io non so se lei...
AVV. Cianferoni: Vogliamo riprendere domani mattina?
PRESIDENTE: Riprendere domani mattina?
AVV. Cianferoni: Per me va bene. Anzi, così...
PRESIDENTE: Abbiate pazienza, ma non si può. Soffre già, dice, da una trentina di minuti, io non vorrei che poi...
AVV. Cianferoni: Io, a concentrare al massimo, ho detto 20 minuti penso di averli. A questo punto...
(voce fuori microfono) Ma ci sono anche altri difensori.
AVV. Cianferoni: Ci sono alti difensori, quindi...
PRESIDENTE: Ah, ci sono altri difensori?
AVV. Cianferoni: No, non lo so...
AVVOCATO Pepi: (voce fuori microfono)
No, Presidente, non credo ci sia più nessuno.
(voce fuori microfono)
AVV. Cianferoni: A questo punto, riguardo anche le carte...
PRESIDENTE: Continuiamo? Se lei dice che in 20 minuti ce la fa, la signora dice che...
AVV. Cianferoni: No, riguardo anche le carte, così domattina invece di venti possono essere mezz'ora, insomma, non si sa mai.
PRESIDENTE: Proviamo a vedere se ce la facciamo. Almeno ci liberiamo.
AVV. Cianferoni: Allora...
PRESIDENTE: Il teste però ci manca sempre.
AVV. Cianferoni: Allora, maresciallo...
TESTE Cappottella: Sì.
AVV. Cianferoni: ... telegraficamente, avete fotografato via Sotto L'Organo? Io non ho visto queste fotografie.
TESTE Cappottella: Via Sotto L'Organo, no, mi sembra...
AVV. Cianferoni: Non l'avete fotografata.
TESTE Cappottella: Mi sembra di no.
AVV. Cianferoni: Ha accertato la data fino alla quale la casa di via Sotto L'Organo al numero 12 era in piedi e poi è stata demolita?
TESTE Cappottella: No, è un accertamento che non ho fatto io. E' stato accertato però non ho fatto io quell'attività.
AVV. Cianferoni: Ho capito. Poi, via Olinto Nesi, è stata da voi percorsa avendo il cimitero sulla sinistra o sulla destra?
TESTE Cappottella: Allora, via Olinto Nesi, noi, praticamente, all'inizio ce la siamo trovata sulla sinistra, cioè, arrivando da via del Fondaccio, sulla rotatoria, ce la siamo trovata sulla sinistra. Poi siamo entrati in via della Chiesa a Capezzana, e quindi, poi, riuscendo da quella via ci ritroviamo nel cimitero, di fronte. Per cui l'abbiamo percorsa poi dopo dal cimitero riscendendo verso via del Fondaccio. Questa è stato il percorso.
AVV. Cianferoni: Sì. Accertamento riferito all'Autogrill di Migliarino. Ho notato la fattura Bigbon all'Amica... a questa società, no?
TESTE Cappottella: Sì.
AVV. Cianferoni: Portava la data del 23 di aprile del '92. In primo luogo, se lei me lo conferma questo dato e se le risulta che su quella fattura c'era un solo radio mangianastri.
PRESIDENTE: Ma è un dato che ci è stato chiarito dal titolare dell'esercizio, avvocato. Se lei lo ricorda...
AVV. Cianferoni: No, dando per pacifico il dato...
PRESIDENTE: ... abbiamo sentito il titolare dell'esercizio, del resto sono atti che sono trascritti, quindi, non c'è dubbio sulla possibilità di leggere e di conoscere, direttamente, dall'interessato che cosa avvenne e che cosa era stato registrato.
AVV. Cianferoni: Avete, comunque, svolto un tipo di indagine anche, come dire, di sintesi, sugli scontrini di quest'acquisto?
Mi spiego meglio. Lei ha parlato di tre batterie mezza torcia, due batterie torcia e un mangianastri. Questi scontrini...
PRESIDENTE: E due cassette.
AVV. Cianferoni: E le cassette, di cui quattro di altro prezzo e due di basso prezzo.
Tutta questa mercanzia è stata riportata poi su scontrini che si succedono uno all'altro? C'è uno scontrino unico che copre l'importo, gli scontrini si distanziano l'uno dall'altro, come è? Sulla strisciata parlo.
TESTE Cappottella: Sì. Sicuramente... Dunque, ecco qua. Dunque, lo scontrino... ecco... 79.000 lire... gli prendo l'allegato al mio verbale, così...
AVV. Cianferoni: Sì.
TESTE Cappottella: La copia, diciamo, che ho allegato. La prima battuta, praticamente... cioè, corrispettivi riscossi 99.500. Poi c'è 79.000. Poi c'è 6.000, 8.000, 6.000, 60.000, 24.000, 22.000. Questo per quanto riguarda quell'allegato al verbale e poi ci sono quelli allegati all'annotazione, l'altra annotazione che ho fatto io. Che qui si vede male.
Poi, va be', ripete parte di quello che ho già detto prima. Poi un'altra copia degli scontrini dei giorni successivi: 6.000, 60.000, 24... è quello che ho già detto prima, alcuni...
AVV. Cianferoni: Va bene.
TESTE Cappottella: 22, poi ci sono quelli... tutti i conteggi, diciamo... corrispettivi... Poi c'è 5.500, 69... qui...
PRESIDENTE: Sì, va bene, ma l'avvocato...
AVV. Cianferoni: Va bene.
PRESIDENTE: ... è soddisfatto.
AVV. Cianferoni: Bene così.
TESTE Cappottella: La fotocopia, diciamo...
AVV. Cianferoni: Dunque, a proposito di questa autoradio, lei... il mangianastri, mi scusi, lei ha parlato di un modello CR 18 Irradio, le risulta?
TESTE Cappottella: Sì, sì.
AVV. Cianferoni: Ecco.
TESTE Cappottella: Il radioregistratore AM/FM, mini CR 18 della Irradio.
AVV. Cianferoni: Ecco. Però l'allegato, diciamo, pubblicitario che è stato esibito, portava un modello CR 432.
TESTE Cappottella: Mah, io qui ho anche il CR 18, nella copia che è rimasta...
PRESIDENTE: Ci è già stato spiegato dal titolare dell'esercizio, il perché risultano queste due, diciamo, indicazioni di modello apparentemente diverse.
AVV. Cianferoni: Denominazioni diverse. Mah, voi domande su questo punto, accertamenti su questo punto li rivolgeste al signor Russo?
TESTE Cappottella: Per che cosa?
AVV. Cianferoni: Su questa differenza di modelli?
TESTE Cappottella: Sulla differenza di modelli no, perché il dépliant, praticamente, ci arrivò dopo. Cioè, noi abbiamo accertato che il Russo vendeva questi apparecchi e ci ha dato anche l'indicazione del rappresentante di zona da cui si riforniva. Abbiamo contattato poi la Bigbon e la Bigbon ci ha mandato il dépliant. Quindi, poi successive attività di chiedergli perché ci fosse differenza fra uno e l'altro non gliel'abbiamo chiesto.
AVV. Cianferoni: Bene. Senta, lei ha svolto accertamenti per sviluppare la circostanza, l'episodio che vede tra i protagonisti certo De Masi Francesco, se ricordo bene il nome?
TESTE Cappottella: No, non l'ho fatta io quell'attività.
AVV. Cianferoni: Non l'ha fatta lei quell'attività.
La Garden Center di Palermo...
TESTE Cappottella: Sì, quella che...
AVV. Cianferoni: ... quella che doveva ricevere i carichi di sabbia...
TESTE Cappottella: Sì.
AVV. Cianferoni: ... Le risulta se si servisse ordinariamente di un'altra ditta, non di quella del Carra, fino ai tempi più recenti? Questo dato mi viene da una nota DIA del 02/11/95, non è un atto a sua firma, però è la firma del dirigente.
TESTE Cappottella: Mah, penso che si riprendano le dichiarazioni forse del Piacentini. Perché il titolare della Sabital poi disse che si serviva della Garden Center principalmente, poi invece in quel periodo...
AVV. Cianferoni: No, la Garden Center che si serve di un'altra impresa di trasporti, in particolare le dico, la General Trade.
TESTE Cappottella: Beh, questo non me lo ricordavo, diciamo, al momento. Non me lo ricordo anche perché l'informativa poi non l'ho redatta io.
AVV. Cianferoni: Ho capito.
TESTE Cappottella: L'annotazione, scusi.
AVV. Cianferoni: Comunque, questo dato lei non l'ha avuto da sviluppare.
TESTE Cappottella: No.
AVV. Cianferoni: No. Venendo poi al cellulare assertivamente in uso al signor Gioacchino Calabrò, io le chiedo, se può prendere gli allegati riferibili, di specificare alla Corte, perché su questo punto non mi pare che il Pubblico Ministero abbia rivolto domande, se questo cellulare era attivo in data 3 luglio '92, intanto.
TESTE Cappottella: Attivo si intende, cioè, se ha fatto telefonate?
AVV. Cianferoni: Se risultano contatti, sì, se risultano telefonate.
TESTE Cappottella: 3 luglio '92, ha detto.
AVV. Cianferoni: Sì. A cominciare da...
TESTE Cappottella: 3 luglio '92 c'è un contatto...
AVV. Cianferoni: Sì.
TESTE Cappottella: ... alle 11.08, dal distretto 091, è un contatto all'utenza 0924/32411.
TESTE Cappottella: Ecco, io le chiedo di specificare i contatti della giornata del 4 luglio '92.
PRESIDENTE: Avvocato, scusi, ma a noi che cosa interessa?
AVV. Cianferoni: No, la domanda ritengo abbia rilevanza perché, come è stato già riferito da testimoni, il signor Calabrò, in quella data, subì un gravissimo incidente stradale. Il Pubblico Ministero, su questo punto, ha insistito con alcuni testimoni.
PRESIDENTE: Ha voluto avere l'accertamento della notizia che era stata detta da qualcuno. Quindi, non abbiamo argomenti per poterla mettere in discussione.
AVV. Cianferoni: Benissimo. Pacifico il dato dell'incidente stradale, chiedo al teste di dire...
PRESIDENTE: Non glielo posso giurare che sia pacifico, perché non ho consultato, la Corte, i miei colleghi. Ma penso che è un dato che è stato introdotto da più di una persona e che, mi pare, possa ritenersi acquisito.
AVV. Cianferoni: Acquisito. E sarà, se del caso, confortato dalla ulteriore allegazione della difesa.
Ma a me interessava di sapere se, quel giorno, il cellulare in oggetto, aveva fatto o ricevuto chiamate.
TESTE Cappottella: Il 4 luglio?
AVV. Cianferoni: Sì.
TESTE Cappottella: Ah, io fino ad adesso ho praticamente esposto le telefonate effettuate.
AVV. Cianferoni: Sì.
TESTE Cappottella: Anche per l'altra, diciamo.
AVV. Cianferoni: Facciamo, allora, in uscita.
PRESIDENTE: Avvocato, mi scusi, ma mi pare veramente una attività superflua, scusi.
Abbiamo detto che ci abbiamo, e lei ci porterà altri documenti, perché dobbiamo andare ad interessarci di una cosa che è ben lontana dai fatti che ci riguardano?
AVV. Cianferoni: Presidente, io insisto nella domanda.
Guardi, ho finito. Questo è l'ultimo argomento.
La domanda verte proprio sulla riferibilità al signor Calabrò di questa utenza.
Perché...
PRESIDENTE: Questo...
AVV. Cianferoni: Ecco.
PRESIDENTE: Questo è un altro discorso. Io allora ritiro tutte le obiezioni.
AVV. Cianferoni: Più genuino di così!
PRESIDENTE: Va bene, va bene. Il teste risponda, per carità!
AVV. Cianferoni: Ecco.
TESTE Cappottella: Allora, mi ha chiesto il 4 luglio?
AVV. Cianferoni: Il 4 luglio.
TESTE Cappottella: Il 4 luglio, alle 19.22 effettua una telefonata al numero 0924/596304 dal distretto 091.
AVV. Cianferoni: Non le risultano altre telefonate?
TESTE Cappottella: Del giorno 4?
AVV. Cianferoni: Sì.
TESTE Cappottella: No, è l'unica.
AVV. Cianferoni: Mah, su questo punto...
TESTE Cappottella: Ah, scusi, 4 luglio '92. Scusi, scusi... Ho preso il '93.
Allora, del 4 luglio... sì, la prima alle 13.05...
AVV. Cianferoni: Esatto.
TESTE Cappottella: ... e la succe... l'ultima, alle 23.52.
AVV. Cianferoni: Tra la prima e l'ultima, se le può soltanto enumerare, dicendo gli orari.
TESTE Cappottella: Dunque, 4 luglio: 13.05, 13.56, 14.17, due volte alle 14.17.
AVV. Cianferoni: Sì.
TESTE Cappottella: 14.24, 14.36, 16.55, 18.06, 22.42, e l'ultima alle 23.52.
AVV. Cianferoni: Ecco. Bene. Le chiedo ancora se ha fatto accertamenti sulla denominazione delle vie. Cioè, l'intestazione di questo contratto di utenza cellulare Calabrò Giuseppe, se ricordo bene, a quale via fa riferimento.
TESTE Cappottella: Calabrò Giuseppe, via Leonardo da Vinci, 3...
AVV. Cianferoni: Ecco. Lei sa... Sì.
TESTE Cappottella: Però non ho fatto accertamenti sulle vie.
AVV. Cianferoni: Quindi non sa dirmi se questa via avesse anche un'altra denominazione.
TESTE Cappottella: No.
AVV. Cianferoni: Ecco. E, detto questo, io la ringrazio e non ho altre domande.
TESTE Cappottella: Grazie a lei.
PRESIDENTE: Ci sono altre domande per questo teste?
Allora, finalmente, maresciallo, è in libertà.
TESTE Cappottella: Grazie.
PRESIDENTE: Si è liberato di un grosso impegno.
Mi pare che non abbiamo nulla in previsione fino a martedì, vero?
PUBBLICO MINISTERO: sì, Presidente.
Allora comunico che, se tutto va secondo le previsioni, martedì riprenderemo con l'esame di Ferro.
PRESIDENTE: Bene. Allora, l'udienza riprende martedì, che ne abbiamo, se non mi sbaglio, 16. 16 dicembre, ore 09.00.
Traduzione degli imputati detenuti. Buongiorno.
*TESTE Cappottella: Arrivederci.