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Processo per la strage di Via dei Georgofili
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Note
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DIBATTIMENTO-1: udienze/971206.txt


PRESIDENTE: Buongiorno.
Bagarella, è presente?
IMPUTATO Bagarella: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Ceolan e avvocato Cianferoni, che è presente.
Barranca Giuseppe.
IMPUTATO Barranca: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Barone e avvocato Cianferoni, che è presente.
Benigno Salvatore.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
Rinunciante.
PRESIDENTE: Avvocato Farina e Maffei. Sostituiti dall'avvocato Cianferoni.
Brusca Giovanni: rinunciante. Avvocato Ligotti Di Paola, Falciani, sostituito da...?
AVVOCATO Miniati: (voce fuori microfono)
Miniati Paoli.
PRESIDENTE: Miniati Paoli.
Calabrò Gioacchino.
IMPUTATO Calabrò: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Gandolfi, Fiorentini e Cianferoni, che è presente.
Cannella Cristoforo.
IMPUTATO Cannella: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Di Peri e avvocato Rocchi. Sostituiti dall'avvocato Cianferoni.
Carra Pietro: libero, assente. Avvocato Cosmai, avvocato Batacchi. Sostituiti dall'avvocato Miniati Paoli.
Di Natale Emanuele: libero, contumace. Avvocato Di Russo, Gentili, Falciani, sostituiti dall'avvocato Miniati Paoli.
Ferro Giuseppe: rinunciante. Avvocato Miniati Paoli, che è presente.
Ferro Vincenzo: libero, assente. Avvocato Traversi, avvocato Gennai, sostituiti dall'avvocato Miniati Paoli.
Frabetti Aldo.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
Rinunciante.
PRESIDENTE: Avvocato Monaco, Usai, avvocato Roggero. Sostituiti dall'avvocato Cianferoni.
Giacalone Luigi.
IMPUTATO Giacalone: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Priola, avvocato Florio e avvocato Bennati. Sostituiti dall'avvocato Cianferoni.
Giuliano Francesco.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
Rinunciante.
PRESIDENTE: Avvocato Farina, avvocato Pepi, sostituiti dall'avvocato Cianferoni.
Graviano Filippo. Rinunciante. Avvocato Oddo, avvocato Gramigni, sostituito dall'avvocato Cianferoni.
Grigoli Salvatore: rinunciante. Avvocato Avellone e avvocato Batacchi, sostituito dall'avvocato Miniati Paoli.
Lo Nigro Cosimo.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
Rinunciante.
PRESIDENTE: Avvocato Florio e avvocato Fragalà, sostituiti dall'avvocato Cianferoni.
Mangano Antonino.
IMPUTATO Mangano: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Farina e avvocato Maffei, sostituiti dall'avvocato Cianferoni.
Messana Antonino: contumace. Avvocato Amato, avvocato Bagattini. Sostituiti dall'avvocato Cianferoni.
Messina Denaro Matteo: latitante. Avvocato Natali e avvocato Cardinale. Sostituiti dall'avvocato Cianferoni.
Pizzo Giorgio.
IMPUTATO Pizzo: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Salvo e avvocato Pepi, sostituiti dall'avvocato Cianferoni.
Provenzano Bernardo: latitante. Avvocato Traina e avvocato Passagnoli. Sostituito dall'avvocato Cianferoni.
Santamaria Giuseppe: contumace. Avvocato Battisti e avvocato Usai. Sostituiti dall'avvocato Cianferoni.
Scarano Antonio: libero assente. Avvocato Fortini e avvocato Batacchi. Sostituiti dall'avvocato Miniati Paoli.
Scarano Massimo: contumace. Avvocato Condoleo e avvocato Cianferoni, che è presente.
Spatuzza Gaspare.
IMPUTATO Spatuzza: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Farina e avvocato Pepi, sostituito dall'avvocato Cianferoni.
Tutino Vittorio.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
Rinunciante.
PRESIDENTE: Avvocato Gallina e avvocato Gramigni, sostituiti dall'avvocato Cianferoni.
il Pubblico Ministero, se crede, può fare entrare il teste.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, prima di fare entrare il teste - attenda un secondo per cortesia - devo provvedere ad un incombente.
Si tratta di questo: l'avvocato Cianferoni, che rappresenta e sostituisce tutti i suoi colleghi, ma anche l'avvocato Miniati, prenderà atto che viene depositato da oggi nella segreteria del Pubblico Ministero, un complesso di verbali. E quindi si tratta di trascrizioni e verbali riassuntivi, relativi ad interrogatori effettuati ai sensi dell'articolo 363 a partire dalla data del 18 giugno '97 e fino al 13 settembre '97 di Ferro Giuseppe.
Quindi questo è un deposito di atti dei quali i difensori vorranno prender nota per tutte le facoltà che il Codice riconosce alle parti.
Una copia di questa nota, dove sono elencati questi atti, vengono depositati, vorrei che fosse allegata ai verbali d'udienza per formalizzare il deposito.
Dopodiché, ancora, è intenzione del Pubblico Ministero, che ha chiesto l'esame di Ferro Giuseppe, esame che è già stato ammesso dalla Corte a suo tempo, di procedere a questo esame non rispettando la sequenza ordinaria. E, quindi, anticipandolo a prima della conclusione dell'esame dei vari testimoni.
Quindi, in questo senso, io formulo una richiesta e proposta nello stesso tempo, per la quale ho bisogno del consenso del difensore di Ferro Giuseppe, di avere fatto comunque oggi questa anticipazione.
Per l'appunto, invece, il difensore di Ferro è presente proprio personalmente. Non so se vuole esprimere subito un eventuale consenso ad anticipare l'esame di Ferro. Sennò può farlo anche avanti, insomma.
A me interessava formalizzare oggi questa...
PRESIDENTE: Certo, certo.
Avvocato Miniati Paoli?
AVVOCATO Miniati: La difesa di Ferro presta il consenso all'esame anticipato di Ferro Giuseppe.
PRESIDENTE: E il difensore che rappresenta tutti gli altri difensori ha diritto di intervenire.
AVV. Cianferoni: Presidente, grazie.
E' questione già proposta alla cognizione della Corte, allorquando si è trattato di sentire i signori Carra, Scarano e Ferro Vincenzo.
Questo difensore si richiama alla posizione già assunta, anche perché alla odierna udienza, come appunto risulta, devo rappresentare la complessività del Collegio di difesa.
Quindi non mi posso certo distaccare, anche perché continuo a condividere quelle posizioni assunte all'epoca.
Valuterà la Corte il processo da quando la ... si pose in riferimento a Carra, Ferro e lo Scarano. E ha fatto molta strada.
Quindi, sostanzialmente oggi la richiesta del Pubblico Ministero su una anticipazione si pone anche cronologicamente in termini diversi, rispetto a quando si dovette affrontare la questione per, appunto, quei tre imputati.
Ad ogni buon conto mi riporto alla opposizione già svolta quando si dovette decidere a quell'epoca.
PRESIDENTE: Allora, la Corte, considerate le proprie decisioni precedenti, in relazione all'anticipazione dell'esame dei testi Cara, Scarano, Ferro e Grigoli, ribadisce lo stesso principio. E ammette, accoglie la richiesta del Pubblico Ministero, riservando la fissazione della data a un tempo successivo.
Possiamo passare, allora, alla prosecuzione?
PUBBLICO MINISTERO: No, no. Non... L'avvocato Cianferoni mi chiedeva quando si tratta di fare questo esame.
Va be', per ora abbiamo deciso...
PRESIDENTE: Va be', vedremo.
PUBBLICO MINISTERO: ... che lo facciamo e che lo anticipiamo, rispetto... Ora, poi, si vedrà. Tanto siamo sempre alle prese con qualche testimone.
Allora, facciamo ritornare il maresciallo Cappottella, per piacere.
PRESIDENTE: Vuole, per cortesia, ripetere il suo nome e cognome?
*TESTE Cappottella: Massimo Cappottella.
PRESIDENTE: Prego.
PUBBLICO MINISTERO: Grazie.
Maresciallo, se ricordo bene il punto dove eravamo arrivati nel corso dell'udienza di ieri l'altro, mi pare che lei stesse rispondendo ad alcune domande su determinati contatti telefonici che si registrano dal tabulato relativo al cellulare intestato all'Auto G&G, specificamente per il periodo dal 24 di marzo al 30 di marzo.
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Faccio per... Ecco, ho fatto il punto per aiutare anche lei a far mente locale. Sennò, magari, non sapeva da che parte bisognava riprendere il discorso.
Ecco, ho bisogno che lei si soffermi un attimo su tre chiamate che risultano alle ore 16.26, 16.28 e 16.29 del 29 di marzo.
Lei ha già dato, mi pare, comunque mi usi la cortesia di ripeterlo, gli estremi degli intestatari delle utenze chiamate in queste tre telefonate.
Ripeto: 16.26, 16.28, 16.29, del 29 di marzo del '94.
TESTE Cappottella: Sì. Allora, dunque, quella delle 16.26 viene effettuata verso l'utenza 06/9032289, che è intestata a Lampis...
PRESIDENTE: Ci vuol dire, per favore, a quale cellulare si riferisce?
TESTE Cappottella: Sì. Il cellulare che chiama è lo 0337/899302, che intestato all'Auto G&G di Giacalone Luigi & C..
PRESIDENTE: Sì. Grazie.
TESTE Cappottella: Ora, questa telefonata diretta a questo numero che è intestato, abbiamo detto, a Lampis Eugenio, via Formello 15 Capena, provincia di Roma.
PRESIDENTE: Delle ore?
TESTE Cappottella: Ed è delle ore 16.26 del 29 marzo '94.
PRESIDENTE: Sì.
TESTE Cappottella: Poi, la successiva, alle 16.28, viene fatta all'utenza 06/9074289, che è intestata a Iena Franco, via Provinciale senza numero, Capena.
Poi, la successiva, alle 16.29, sempre del 29 marzo '94, viene chiamato lo 06/9074268 intestato a Capena Affari 2000 s.r.l., sempre via Provinciale, Capena.
Erano tre, mi sembra, no? Poi, 16.30... Poi ci sono altre...
PUBBLICO MINISTERO: No, no, maresciallo basta così.
Ho bisogno semplicemente che lei mi chiarisca se si tratta di utenze telefoniche contattate anche in altre occasioni da questo cellulare, oppure no.
TESTE Cappottella: No, mi sembra che sia la prima volta.
Dunque, Lampis e Iena sono contattati solo in quella occasione, solo in questa occasione.
PUBBLICO MINISTERO: Tutti e tre?
TESTE Cappottella: Lampis, Iena... No, la Capena Affari, mi sembra che... La Capena Affari viene contattata, sì, il 29 marzo del '94 a quest'ora che abbiamo già indicato e alle 16.43.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Cappottella: Quindi ci sono due ricorrenze: 16.29 e 16.43, successivamente.
Mentre gli altri due è la prima volta che vengono contattati. E' la prima, diciamo, e unica volta. Sia quella di Lampis, sia quella di Iena.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo. Senta, per restare a questo periodo di cui ci stiamo occupando. L'altro giorno lei chiarì che l'intestatario dell'utenza chiamata alle 10.13 del 26 marzo del '94, 10.13 del 26 marzo, quindi si tratta di tornare tre giorni indietro, è Bracale Antonietta.
Ecco, ho bisogno di chiederle, analogamente a quello che ho fatto per queste ultime utenze prese in considerazione, se si tratta dell'unico contatto. Se ve ne sono altri, se ve ne sono altri su utenze riferibili comunque allo stesso intestatario.
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: E se...
TESTE Cappottella: Di questo intestatario, praticamente, risultano due utenze: una, la 06/8629055 e l'altra è questa.
Per quanto riguarda le chiamate...
PUBBLICO MINISTERO: Cerchiamo di essere più precisi, maresciallo.
"L'altra è questa", cosa vuol dire? L'altra è quella chiamata il 26?
TESTE Cappottella: Questa che, praticamente, mi ha indicato lei nella telefonata...
PUBBLICO MINISTERO: Sì, però non ho richiamato il numero dell'utenza chiamata.
Per completezza, anche per chi deve poi rileggere...
TESTE Cappottella: Sì, la Bracale praticamente risulta intestataria di due utenze. Una, è la 06/8926055; e la 06/8186287, che è quella indicata da lei alle 10.13, telefonata delle 10.13.
E i contatti tra il cellulare Auto G&G e queste due utenze che ho indicato, iniziano praticamente il 3 di marzo del '94 e terminano il 15 aprile.
La prima telefonata è il 3 di marzo del '94; l'ultima è il 15 aprile del '94.
A tutte e due le utenze fisse.
E, in particolare, ci sono: il 3 marzo alle 16.40, il cellulare Auto G&G chiama la 06/8926055.
Poi, alle 10.13 del 26 di marzo, chiama la 06/8186287.
Poi chiamerà sempre quest'ultima utenza nelle successive date: 26 marzo '94 alle 17.18, 29 marzo '94 alle 17.48, 6 aprile '94 alle 16.55, alle 17.04, alle 18.29.
Poi, il 14 aprile '94, alle 16.10 e 16.27.
Il 15 aprile '94 alle 11.03.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, proseguiamo più oltre.
Lei, l'altro giorno, mi pare, se ricordo bene, che ha fatto una rassegna completa delle chiamate effettuate da questo cellulare, fino alla giornata del 30 o del 31, non ricordo bene, marzo compresa.
Ecco, ho bisogno di proseguire nell'illustrazione.
Quindi, riprenda per cortesia dalla giornata del 30 per essere sicuri di non lasciare niente inesplorato.
TESTE Cappottella: Sì. Allora, 30 marzo '94, prima telefonata alle 08.41 verso l'utenza 091/478894 che è intestata a G.L. Auto.
La successiva, alle 10.56, verso l'utenza fissa intestata a Tusa Silvia.
Alle 17.22 verso quella cellulare intestata a Tusa Silvia, cioè la 0336/911693.
Poi, alle 19.30 viene chiamata l'utenza intestata, l'utenza fissa intestata a Giacalone Luigi: la 091/393579.
Poi passiamo al 31 di marzo, 31 di marzo, alle 18.47.
PUBBLICO MINISTERO: Aspetti, aspetti. Non mi ritrovo.
TESTE Cappottella: Ah, del 30... Ho saltato l'ultima del 30, ecco, scusate.
PUBBLICO MINISTERO: Appunto.
TESTE Cappottella: L'ultima del 30 alle 20.07. Ed è fatta verso l'utenza 0923/986810. 986810 è Giacalone Vincenzo di Petrosino.
Poi, il 31. Alle 18.47 del 31 viene chiamata l'utenza intestata a Marano Paolo.
Alle 22.01 quella intestata a Giacalone Luigi.
Poi passiamo al 1 di aprile. 1 di aprile alle 10.34 viene chiamata l'utenza fissa intestata a G.L. Auto.
Alle 10.37 quella intestata a Giacalone Luigi.
Alle 11.57 quella intestata al cellulare Tusa Silvia.
Poi, alle 16.50, 16.57 quella intestata a G.L. Auto.
Alle 22.47 del 1 aprile viene chiamata l'utenza intestata a Liberati Giuseppe.
Poi andiamo al 2 di aprile: alle 09.16 viene chiamata quella intestata a G.L. Auto.
09.22 cellulare intestato a Tusa Silvia.
09.46 e 09.49 l'utenza fissa intestata a G.L. Auto.
Alle 09.50 quella intestata a Giacalone Luigi.
09.53, ancora G.L. Auto.
Poi, alle 11.33 l'utenza cellulare intestata a La Bua Liliana.
Poi, alle 11.48 viene chiamato lo 091/6175339 che è intestato a Poste e Telecomunicazioni piazza Giulio Cesare Palermo.
Poi, siamo sempre al 2 aprile, alle 20.09 viene chiamata l'utenza intestata a Liberati Giuseppe.
Alle 21.26 quella cellulare intestata a Lo Nigro Cosimo.
Alle 22.46 del 2 aprile, quella intestata fissa a Tusa Silvia, l'utenza fissa intestata a Tusa Silvia.
Poi passiamo al 3 di arile, dove c'è un'unica telefonata alle 10.36. E viene chiamata l'utenza fissa intestata a Giacalone Luigi.
Poi, passiamo al 4 di aprile. Due telefonate in quel giorno: alle 10.27 e alle 19.30. Tutte e due fatte verso l'utenza fissa intestata a Giacalone Luigi.
5 di aprile: quattro telefonate.
Alle 08.41 e 08.42 verso l'utenza cellulare intestata a Lo Nigro Cosimo.
Ale 09.17 e 09.33 verso quella intestata a G.L. Auto.
Poi, il 6 di aprile. Qui, alle 15.22 chiama l'utenza intestata a G.L. Auto.
Alle 15.28 quella intestata a Giacalone Luigi.
Alle 15.34 e 15.35 quella intestata a G.L. Auto.
Poi, alle 16.55, 17.04, e 08.29, chiama l'utenza intestata a Bracale Antonietta. Cioè la 06/8186287.
Poi passiamo al 7 di aprile: alle 08.12 viene chiamata l'utenza fissa intestata a Tusa Silvia.
Alle 13.01 quella cellulare intestata a La Bua Liliana.
13.19, cellulare intestato a Tusa Silvia.
15.16 utenza fissa intestata a G.L. Auto.
Poi passiamo all'8 di aprile dove abbiamo diverse telefonate nella giornata: alle 09.15 viene chiamata la 091/6304572 intestata a Fiordispina Giuseppa.
Alle 09.18 viene chiamata quella fissa intestata a Giacalone Luigi.
09.19 e 09.20 quella intestata a G.L. Auto.
10.39 quella intestata a Tusa Silvia, la fissa.
Poi abbiamo, alle 10.50, dell'8 aprile, sempre, abbiamo una chiamata all'utenza 091/8722148, che è intestata, mi sembra, a Bonanno Luigi, via F. 7 numero 3 Misilmeri, provincia di Palermo.
Poi abbiamo, alle 13.05... Qui ci sono: una, due, tre, quattro, cinque telefonate, tutte alle 13.05, indirizzate all'utenza cellulare intestata a Lo Nigro Cosimo.
Poi abbiamo: alle 13.17, viene chiamata l'utenza 091/8721902. Anche questa è intestata a Benigno Pietro, via Circonvallazione 77 Misilmeri, un'altra utenza di Misilmeri.
Poi, alle 16.33, una chiamata all'utenza fissa intestata a G.L. Auto.
Alle 16.35 quella intestata a Giacalone Luigi.
Alle 23.29, quella fissa intestata a Tusa Silvia.
Ed è l'ultima dell'8 aprile.
Poi andiamo al 9 di aprile '94 dove alle 10.58 viene chiamata l'utenza intestata a G.L. Auto.
Alle 11.08, quella cellulare, intestata a Tusa Silvia.
Alle 12.51 viene chiamata l'utenza cellulare 0336/738865, che è intestata a Multiservice 91, via Capospartivento 15 Roma.
Poi, abbiamo alle 13.01 una chiamata all'utenza fissa 06/23234826 che è Milan Matilde, via dei Glicini 115 Roma.
Poi, ancora una chiamata alle 16.00 all'utenza cellulare intestata a Multiservice.
Poi, alle 16.02, ancora una chiamata a Milan Matilde. E, alle 16.07, anche.
Poi, alle 18.59 chiamata all'utenza cellulare intestata a Lo Nigro Cosimo.
Alle 20.15, ultima chiamata del 9, all'utenza cellulare intestata a Tusa Silvia.
Poi, 10 di aprile: alle 10.26 viene chiamata l'utenza 06/2312346, questa intestata a Milan Primo, via Petunie 37 Roma.
Poi, alle 10.29 l'utenza fissa intestata a Giacalone Luigi.
Alle 14.28 l'utenza intestata a Milan Primo.
16.58, quella cellulare intestata a Lo Nigro Cosimo.
23.52, quella cellulare intestata a Tusa Silvia.
Poi, alle 23.54, 23.55, quella cellulare intestata a Lo Nigro.
E poi passiamo all'11 di aprile: alle 10.58 viene chiamata quella cellulare intestata a Lo Nigro.
Alle 11.15, 11.29 e 12.24, quella fissa intestata G.L. Auto.
Poi, alle 12.59 viene chiamata la 06/4502348 De Folchi Marco, via Peperino Roma.
Alle 13.16 quella cellulare intestata a Lo Nigro Cosimo.
16.54, 17.04, 17.07, due volte alle 17.07, quella fissa intestata a G.L. Auto.
Alle 17.56 quella intestata a Giacalone Vincenzo di Petrosino.
E poi, l'ultima dell'11, alle 17.59, quella intestata a G.L. Auto.
12 aprile: 08.34, viene chiamata l'utenza cellulare intestata a La Bua Liliana; 8.35, quella fissa intestata a G.L. Auto; 8.38, la fissa intestata a Giacalone Luigi; 08.40, fissa G.L. Auto; 8.47, viene chiamata la 091/392309, che è intestata a Lisacchi Gaetano. Utenza che si trova installa a via Sacco e Vanzetti, a Palermo.
Poi, le 09.34, viene richiamata l'utenza intestata a Giacalone Vincenzo. Poi alle 11.02, quella intestata a Milan Matilde; alle 12.25, 12.29 quella cellulare intestata a Tusa Silvia. 15.03, sempre del 12 aprile, 15.04 e 15.40, quella fissa intestata a G.L. Auto. Alle 19.19 quella cellulare intestata a La Bua Liliana. Alle 19.23, quella fissa intestata a Lisacchi Gaetano.
Poi abbiamo il giorno 13. Alle 09.02 e 09.41, quella fissa intestata a Tusa Silvia; 10.02 e 11.09, quella fissa intestata a G.L. Auto. 13.19, 14.15, 20.15 e ancora 20.15, l'utenza cellulare intestata a Tusa Silvia.
Poi, abbiamo il giorno 14; e qui, il giorno 14, ugualmente ne abbiamo diverse. Alle 10.10 viene chiamata l'utenza fissa intestata a G.L. Auto. Alle 12.12, quella cellulare intestata a Lo Nigro Cosimo.
PUBBLICO MINISTERO: Maresciallo, abbia pazienza, la interrompo. Mi pare che una del 14 le sia sfuggita, la prima.
TESTE Cappottella: Alle 07.51?
PUBBLICO MINISTERO: Eh.
TESTE Cappottella: Ah, sì. Alle 07.51 contatta il cellulare intestato a Lo Nigro Cosimo. Quindi, 10.10 G.L. Auto; 12.12, cellulare Lo Nigro; 12.32 e 12.33 cellulare intestato a Tusa Silvia. 13.45, la 091/6304572, intestata a Fiordispina Giuseppa. 13.47, utenza fissa intestata a Giacalone Luigi; 14.31 e 15.14, quella cellulare intestata a Lo Nigro Cosimo; 16.07, viene chiamata quella intestata - la 4826... - intestata a Milan Matilde.
Alle 16.10 quella intestata a Bracale Antonietta, cioè la 06/8186287. 16.19, quella intestata a G.L. Auto; 16.27, ancora quella intestata a Bracale Antonietta; 21.57, la fissa intestata a Tusa Silvia.
E poi andiamo al giorno 15. Alle 09.07, quella intestata a Lo Nigro Cosimo, cellulare. 10.04, la fissa intestata a G.L. Auto; alle 10.06 chiama lo 0337/899800. 899800 che è intestato a La Corte Filippo, via Filippo Pecoraino, 142, Palermo.
Poi, proseguendo, alle 11.03 chiama l'utenza fissa intestata a Bracale Antonietta. Alle 12.23, quella cellulare intestata a Tusa Silvia; alle 12.27 quella intestata a Milan Matilde; alle 15.27, quella intestata a Giacalone Luigi. Poi, alle 15.29 e 16.39 e 16.44, quella intestata a G.L. Auto.
Poi, 16 di aprile. Alle 13.11, cellulare intestato a Tusa Silvia. Alle 13.21 e 13.22 viene chiamata la 06/41400356: questa è Casa di Cura Sant'Alessandro, che è situata precisamente al chilometro 13,300 di via Nomentana a Roma.
Poi, il 16 aprile '94 alle 17.33, l'utenza fissa intestata a Giacalone Luigi. 17.37 e 17.38 quella intestata a Milan Matilde. Alle 18.16, quella intestata a G.L. Auto. Alle 18.17, quella cellulare intestata a La Corte Filippo, che abbiamo già detto prima. Alle 20.24 del 16, scusate, alle 18.48 del 16 viene chiamata lo 0330/550263, che è intestata a Santamaria Agostino.
Poi, il giorno 17... Sempre il giorno 16, scusate, alle 20.24 l'ultima del giorno, al numero 06/2312346: è Milan Primo.
Poi passiamo al giorno 17, alle 10.55 viene chiamata la fissa intestata a Giacalone Luigi. Alle 10.56 quella cellulare intestata a La Corte Filippo; alle 11.01 e 11.02 quella intestata a Santamaria Agostino, l'utenza cellulare. Alle 11.57, il 198.
Poi, alle 12.03 e 12.05, vengono chiamati lo 06/656442 e 06/656441: sono numeri dell'Alitalia.
17 aprile '94, alle 12.10, chiama il cellulare intestato a Tusa Silvia. Alle 14.09 chiama lo 091/473691, intestato Abate Michelangelo, corso dei Mille 1356, Palermo.
Poi, alle 14.10 chiama lo 091/475396: Cracolici Ignazio, Cortile Coglitore, 4, Palermo.
Poi, alle 15.35 lo 091/475396, sempre Cracolici Ignazio.
Poi, l'ultima del 17, alle 18.32, verso l'utenza fissa intestata a Tusa Silvia.
Non so se ho saltato forse quella delle 14.31 verso l'utenza intestata a Giacalone Luigi; comunque, la ribadisco.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Cappottella: Proseguo?
PUBBLICO MINISTERO: No. No, perché l'ultima telefonata di cui ha parlato, diciamo, è a valle della permanenza del cellulare in territorio diverso da quello abituale. Quindi, non ho bisogno che prosegua; almeno per il momento.
Senta, abbiamo sentito che alle 21.26 del 2 aprile '94, ecco, da questo cellulare parte una chiamata diretta al cellulare intestato a Lo Nigro Cosimo. Ecco, ho bisogno che lei mi chiarisca questo punto. Siccome ha illustrato una serie di contatti telefonici numerosa, peraltro, già nell'udienza di giovedì, che fanno capo a quest'utenza, quella intestata all'autosalone, all'Auto G&G, durante le sue permanenze fuori dal territorio diciamo siciliano in senso lato, mi sa rispondere alla domanda se le chiamate verso il cellulare intestato a Lo Nigro Cosimo si situano nel periodo in cui il cellulare risulta aver operato fuori dal territorio siciliano? O anche nel territorio siciliano? O a prevalenza in un periodo piuttosto che in un altro?
Non so se è in grado di chiarirmi questo punto. La domanda è un po' complessa.
TESTE Cappottella: Dunque, praticamente, i contatti iniziano, abbiamo visto, il 14 di agosto del '93, tra i due cellulari. Per quanto riguarda le chiamate, negli spostamenti diciamo almeno, lei intende quando è stato chiamato il cellulare o quando vi...
PUBBLICO MINISTERO: Io intendo...
TESTE Cappottella: ... chiamate da quel cellulare?
PUBBLICO MINISTERO: Ha ragione, maresciallo, a chiedermi questo chiarimento.
Siccome con le domande fatte ieri l'altro e quelle di oggi, praticamente io le ho chiesto di decodificare i tabulati con riferimento al periodo in cui il cellulare è attivo in un territorio distinto dalla sigla RM con poi il numero che c'è accanto, ecco, io ho bisogno di sapere se, questo arco di tempo, se, in questo arco di tempo, per dirla più correttamente, i contatti tra i due cellulari si verificano solo nel periodo in cui il cellulare Giacalone, il cellulare autosalone è attivo sotto il territorio romano o della regione Lazio. Nel qual caso, mi par di aver capito che questo è il primo.
TESTE Cappottella: Sì, da...
PUBBLICO MINISTERO: Ovvero, se c'è un'attività tra i due cellulari anche nelle pause, o nei periodi intermedi, tra uno spostamento e un altro.
TESTE Cappottella: No. Le prime chiamate fatte dai distretti romani sono queste, diciamo: iniziano il 2 aprile 1994. Quelle precedenti...
PUBBLICO MINISTERO: E, quindi, è quella sulla quale ho richiamato io la sua attenzione.
TESTE Cappottella: E' quella.
PUBBLICO MINISTERO: Quella delle 21.26?
TESTE Cappottella: Sì. Quelle precedenti avvengono tutte sotto il territorio siciliano.
PUBBLICO MINISTERO: In che date?
TESTE Cappottella: Dal 14 agosto fino al 23 marzo del '94.
PUBBLICO MINISTERO: Sì. Però, siccome io ho preso in esame questo tabulato relativo al cellulare dell'Auto G&G dal gennaio del '94, mi ris...
TESTE Cappottella: Ah, quindi...
PUBBLICO MINISTERO: Sia preciso questo periodo, per piacere.
TESTE Cappottella: Allora, da gennaio '94 abbiamo...
PUBBLICO MINISTERO: Intanto, mi ha chiarito che questa è la prima chiamata, il primo contatto tra i due apparati per i periodi...
TESTE Cappottella: Quando il cellulare...
PUBBLICO MINISTERO: Perfetto. Per i periodi in cui questo cellulare si trova attivo fuori dal territorio siciliano.
TESTE Cappottella: Sì. Poi, per quanto riguarda i contatti a partire dal 1° gennaio '94, abbiamo: il primo, il 27 gennaio '94, alle 09.38, dove il cellulare intestato a Lo Nigro chiama quello Auto G&G. Alle 09.56, stessa situazione.
Alle 15.44, sempre Lo Nigro che chiama, il cellulare.
Poi abbiamo il 29 gennaio, alle 16.48: cellulare intestato a Lo Nigro che chiama.
Il 5 febbraio '94 alle 12.46: il cellulare Lo Nigro chiamante. Alle 16.37, stessa situazione.
Poi, alle 17.59 del 19 febbraio, sempre il cellulare Lo Nigro che chiama.
E abbiamo il 23 di marzo del '94, alle 10.59: sempre il cellulare Lo Nigro chiamante.
E poi abbiamo dal 23 marzo...
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, se ho capito bene, in tutto questo arco di tempo che lei sta passando in rassegna, non c'è mai una chiamata dal cellulare intestato all'autosalone verso il cellulare intestato a Lo Nigro?
TESTE Cappottella: No, questo praticamente da gennaio, da gennaio ad ora, no. Qui abbiamo tutti i chiamanti.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Cappottella: E la successiva è il 2 aprile. Dal 23 di marzo, è il 2 aprile. Queste che ho citato sono tutte sotto Palermo 2, fatte tutte da Palermo 2.
PUBBLICO MINISTERO: Sì. E il chiamante è sempre il cellulare Lo Nigro.
TESTE Cappottella: Il chiamante risulta il cellulare Lo Nigro.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito.
TESTE Cappottella: Guardiamo, verifico anche, naturalmente sul tabulato. Confermo, sì sì.
PUBBLICO MINISTERO: Cioè, mi conferma quale data, maresciallo?
TESTE Cappottella: Confermo quelle che ho indicato.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito.
TESTE Cappottella: Ho ricontrollato anche se vi fossero delle chiamate dall'Auto G&G verso il cellulare Lo Nigro in quel periodo; ma risulta la stessa situazione, diciamo. Le chiamate dal cellulare Auto G&G per il '94 iniziano, abbiamo visto, da quello spostamento del 2 aprile '94.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, siccome...
TESTE Cappottella: Prima, sono tutte... è sempre chiamante il Lo Nigro.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, siccome lei le ha indicate una a una, mentre passava in rassegna il tabulato fino alla data del 17 di aprile, comunque perché il dato sia unitario, anche se probabilmente è già stato illustrato nell'udienza di ieri l'altro, ce la fa a indicare brevemente quali sono - se ce ne sono - chiamate che nello stesso periodo, dal 2 al 17 di aprile, vanno dal cellulare intestato a Lo Nigro al cellulare intestato all'Auto G&G?
TESTE Cappottella: Dal 2 aprile, questo?
PUBBLICO MINISTERO: Al 17, sì, questi quindici giorni.
TESTE Cappottella: Sono 14 di aprile del '94, 00.01: ecco, qui ce ne sono, diciamo, abbastanza di chiamate il giorno 14. Quindi, poi alle 07.08.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, mezzanotte e un minuto.
TESTE Cappottella: Mezzanotte e un minuto; le sette e 8 minuti; le 11.53; le 11.59; 15.06; 15.48. Poi...
PUBBLICO MINISTERO: Tutte nella giornata del 14, ho capito bene?
TESTE Cappottella: Tutte nella giornata del 14.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. I giorni successivi: 15, 16 e 17?
TESTE Cappottella: Per i giorni successivi, abbiamo una chiamata il 19 di aprile del '94 alle 12.31.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Cappottella: Alle 13.32.
PUBBLICO MINISTERO: Sì sì.
TESTE Cappottella: Poi, abbiamo il 20 aprile.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, aspetti, aspetti. Quindi, per il periodo dal 2 al 17, mi pare abbia fatto una rappresentazione completa.
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, siccome questo è il momento per ragguagliare la Corte e le altre parti sul complesso del traffico telefonico che intercorre tra queste due utenze, ecco, a scelta sua: vuole illustrare prima quello successivo al giorno 17, o vuole illustrare prima quello antecendente il 27 gennaio del '94?
TESTE Cappottella: Mah.
PUBBLICO MINISTERO: Perché praticamente, dal gennaio fino al 17 di aprile, lei ha fatto una rappresentazione completa.
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Allora?
TESTE Cappottella: Inizio con quelle, le prime, diciamo.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
TESTE Cappottella: 14 agosto '93, 13.33, cellulare Auto G&G che chiama. Il 24 agosto '93, alle 13.14 e alle 13.17 è il cellulare Lo Nigro che chiama.
24 agosto alle 13.28, è il cellulare Auto G&G che chiama.
25 agosto alle 11.34 e alle... sì, alle 11.34, è il cellulare Lo Nigro che chiama.
25 agosto alle 11.38 e 11.39, è il cellulare Auto G&G che chiama.
Poi, 3 settembre '93 alle 14.44, 17.30 e 17.50, è il cellulare Auto G&G che chiama quello Lo Nigro.
6 settembre '93, alle 23.02: cellulare Lo Nigro che chiama quello Auto G&G.
E poi passiamo a quelle che abbiamo già individuato. Quelle del 19 aprile sono state dette, quindi non mi ci soffermo di nuovo.
Andiamo poi al 20 di aprile. Il 20 di aprile abbiamo, alle 13.21, chiamante è il cellulare Lo Nigro.
22 di aprile alle 19.08, sempre Lo Nigro cellulare che chiama.
Poi, anche le successive, è sempre il Lo Nigro cellulare che chiama; cioè: 23 aprile '94, 18.13; 24 aprile, 16.51, 16.52; 25 aprile, 16.11, 17.20; 26 aprile, 15.09; 28 aprile, 20.01.
Poi, ci sono due chiamate dal cellulare Auto G&G: il 1° maggio, 12.35 e 12.37.
Poi, sempre il 1° maggio alle 18.13, è il cellulare Lo Nigro che chiama.
Il 1° maggio alle, ancora, 18.13 è il cellulare Auto G&G che chiama, invece.
Poi, il 2 maggio, 17.11: chiamante è il cellulare Lo Nigro.
3 maggio, 19.11: chiamante è il cellulare Giacalone, Auto G&G.
L'8 maggio '94, alle 10.34: cellulare intestato a Lo Nigro che chiama.
Poi abbiamo il 10 maggio '94, alle 14.29, 14.51, 16.24, 17.29, 17.31: è sempre il cellulare Auto G&G che chiama.
Poi, 20 maggio '94, 09.36: sempre Auto G&G che chiama.
26 di maggio, 19.12: sempre cellulare Auto G&G il chiamante.
27 maggio '94, 19.22: stessa situazione, chi chiama è il cellulare Auto G&G.
Poi, 28 maggio alle 22.00: chiamante è il cellulare Lo Nigro.
20 maggio '94 alle 13.06: sempre il cellulare Lo Nigro che chiama.
Poi, abbiamo due chiamate che partono dal cellulare Auto G&G, e sono le ultime: il 2 giugno '94 alle 17.06 e 22.43.
PUBBLICO MINISTERO: Mi pare abbia concluso?
TESTE Cappottella: Sì. Poi, il 3 giugno, il cellulare...
PUBBLICO MINISTERO: Bene. In quanto alla telefonata dell'8 aprile del '94, delle 09.15, ha menzionato come intestatario il nominativo di Fiordispina Giuseppa.
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, io ho bisogno di sapere se i contatti tra queste due utenze risultano anche per un periodo precedente, per una data precedente a questa dell'8 di aprile. E, ovviamente, anche per i periodi successivi.
TESTE Cappottella: Sì. Ci sono telefonate, ricorrenze - dunque si parla della 6304572...
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Cappottella: ... del distretto di Palermo - diciamo partono da aprile '92 in avanti.
PUBBLICO MINISTERO: Sono molte?
TESTE Cappottella: Beh, abbastanza diciamo. Sono però, riferite a questo numero, sono tredici, fino all'8 aprile '94.
PUBBLICO MINISTERO: Mi pare poco, allora si possono illustrare. Lei vada a ritroso, per piacere, dall'8 aprile del '94.
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Questa, si è detto che è quella delle 09.15.
TESTE Cappottella: 09.15.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Cappottella: Quindi, abbiamo la precedente: il 23/11/93.
PUBBLICO MINISTERO: Il 23 novembre dell'anno prima, insomma.
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito.
TESTE Cappottella: Alle 20.47, dal distretto 091. Poi, 25 agosto '93, alle 18.06. Allora, 23 novembre... ecco, ho saltato quella del 18 novembre '93, alle 20.03.
Poi, 19 agosto alle 10.28; 13 agosto '93 alle 20.27; 29 maggio '93, alle 12.28.
23 - poi, qui andiamo al '92 - 23 agosto '92, alle 19.29. 4 agosto '92, alle 12.51; 16 luglio '92, 18.24; 6 luglio '92 alle 21.48; 29 aprile '92 alle 21.37.
Poi, ce ne sono due il 19 aprile '92: alle 09.26 e 09.29.
Poi ci sono di successive diciamo, dopo l'8 aprile.
PUBBLICO MINISTERO: E cioè?
TESTE Cappottella: Sono quattro telefonate.
PUBBLICO MINISTERO: Mmh.
TESTE Cappottella: E sono, il 14 di aprile '94.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Cappottella: Alle 13.45. Poi, il 21 aprile '94 alle 18.24, alle 18.28; e il 19 maggio '94 alle 15.32.
PUBBLICO MINISTERO: Mi pare che, nella illustrazione di tutti questi dati, mi pare eh?, che nelle udienze passate è stata menzionata anche un'utenza - questa, non cellulare - intestata a Fiordispina Giovanni.
TESTE Cappottella: Sì. Fiordispina Giovanni, viene chiamata il 21 gennaio '94.
PUBBLICO MINISTERO: In quella unica occasione?
TESTE Cappottella: 21 gennaio '94. Poi...
PUBBLICO MINISTERO: In che orario, maresciallo?
TESTE Cappottella: Alle 20.21.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Cappottella: 20.21, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, siccome analogamente abbiamo parlato di un'utenza, anche questa fissa, intestata a Grigoli Salvatore.
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. E io non ho sentito che lei abbia menzionato quest'utenza tra gli intestatari... questo nominativo, chiedo scusa, tra gli intestatari delle utenze, passate in rassegna nella mattinata di oggi, ho bisogno appunto di sapere se risultano che siano intervenuti contatti tra il cellulare intestato all'Auto G&G e l'utenza intestata a Grigoli Salvatore nel corso dell'anno 1994.
Perché mi pare che durante questi periodi esaminati, in cui il cellulare dell'Auto G&G non è attivo in territorio siciliano, non sia mai emerso il nominativo Grigoli Salvatore, con riferimento all'utenza fissa intestata a lui.
TESTE Cappottella: Allora, per quanto riguarda il '94...
PUBBLICO MINISTERO: Sì?
TESTE Cappottella: ... c'è il primo contatto di quell'anno, il 7 gennaio alle ore 19.13 dal distretto Roma 3.
L'utenza chiamata è la 091/6303354.
Poi abbiamo l'11 maggio '94 alle 16.08, alle 16.10 e alle 16.12.
E queste, invece, sono da Palermo 1.
Poi ne ho altre... No, poi c'è quell'altra utenza Fiordispina. No.
PUBBLICO MINISTERO: E, quella, ne abbiamo parlato.
TESTE Cappottella: Ce ne sono...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, questo per quanto riguarda il '94.
TESTE Cappottella: Il '94. Poi ce ne sono anche nel '93.
PUBBLICO MINISTERO: Le spiace illustrarle? Mi pare che sia...
TESTE Cappottella: Sì, sono una decina, una decina circa.
PUBBLICO MINISTERO: No, no, mi pare che sia ben rappresentativo illustrarle a risalire.
TESTE Cappottella: A risalire, eh?
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Cappottella: Dunque, quindi partiamo dal 30/12/93.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Cappottella: Alle 12.08, dallo 091, distretto 091.
Il 24 dicembre '93 alle 09.50, dal distretto 055.
Questa l'avevamo vista anche quando avevamo parlato dello, di uno spostamento, mi pare, del cellulare.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Cappottella: 24 dicembre '93 alle 18.57 dal distretto 051.
Sempre il 24/12 alle 17.01, sempre da 051.
Alle 16.11 dal 051.
Il 20 novembre '93 alle 12.19 dal distretto 091.
Il 10 novembre '93 alle 10.20, distretto 091.
Il 20/10/93 alle 09.26 da 091.
Poi andiamo al 10 agosto '93 alle 11.45.
9 luglio '93 alle 19.05, sempre da 091.
3 giugno '93, 15.49 dal 091.
29 maggio '93 alle 12.30 a 091. E basta. Questa, non ce ne sono più.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, continuando a dettagliare alcuni contatti telefonici che fanno capo al cellulare sempre intestato all'Auto G&G, relativamente alla chiamata delle 10.50 dell'8 di aprile, lei ha menzionato l'intestatario dell'utenza chiamata in Bonanno Luigi.
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, io ho memoria che lei ha illustrato, ha menzionato questo nominativo, anche con riferimento all'intestatario di una utenza chiamata in alcune occasioni dal cellulare intestato a Benigno Salvatore.
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Mi sa dire se si tratta della stessa utenza?
TESTE Cappottella: Sì, sì, è la stessa.
PUBBLICO MINISTERO: Lo può controllare?
TESTE Cappottella: Ricontrollo, comunque.
Sì, ci sono molte ricorrenze, tra l'altro, tra il cellulare intestato a Benigno e questa utenza.
PUBBLICO MINISTERO: Che è?
TESTE Cappottella: Che è la 091/8722148.
Sono parecchie, diciamo, le telefonate, tra questo cellulare e questa utenza fissa.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo E allora, stabilito che l'8 aprile del '94 alle 10.50, il cellulare intestato all'Auto G&G contatta questa utenza fissa, a quello che sento...
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... intestata a Bonanno Luigi, mi sa dire se vi sono stati contatti anche in altre occasioni, precedente o successiva?
TESTE Cappottella: Risultano due contatti, due volte chiamata.
E sono, l'8 aprile, quindi questo che abbiamo visto.
Poi c'è il 20 di maggio '94 alle 09.41 dal distretto di Palermo 2.
Quella dell'8 aprile dal distretto Roma 3 e quella di maggio dal distretto Palermo 2.
PUBBLICO MINISTERO: Non le risultano altri contatti?
TESTE Cappottella: No.
PUBBLICO MINISTERO: No. Senta, sempre per la giornata dell'8 aprile, a proposito di una chiamata effettuata alle 13.17, lei ha fatto riferimento ad una utenza il cui intestatario è Benigno Pietro.
TESTE Cappottella: Sì, anche questa...
PUBBLICO MINISTERO: Ho bisogno di sapere se si tratta della stessa utenza che lei ha menzionato, anche con riferimento al tabulato relativo al cellulare intestato a Benigno Salvatore.
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Qual è il numero...
TESTE Cappottella: Sì. Lo 091/8721902.
PUBBLICO MINISTERO: E questa chiamata effettuata all'indirizzo dell'utenza fissa intestata a Benigno Pietro, è preceduta da altre chiamate, da altri contatti tra queste due utenze, ovvero è isolata?
TESTE Cappottella: Risulta l'unica. Risulta l'unica ricorrenza.
Sì, è l'unica.
PUBBLICO MINISTERO: Quanto alla chiamata effettuata alle 13.01 del 9 aprile, a questa utenza intestata Milan Matilde...
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, io ho bisogno anche qui di mettere a fuoco se si tratta di una chiamata, o meglio, se si tratta di chiamate. Perché dalla sua illustrazione si è sentito più volte ripetere l'intestatario Milan Matilde e anche Milan Primo.
TESTE Cappottella: Sì, son diverse. Milan Primo...
PUBBLICO MINISTERO: Se si tratta di chiamate concentrate e limitate a quelle che sono emerse dalla illustrazione che lei ha fatto di questo intero periodo, ovvero se sono telefonate che risultano dal tabulato anche in periodi diversi.
TESTE Cappottella: Allora, interessa Milan Matilde, abbiamo detto: è 06/23234826.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, ma anche... Siccome ho sentito menzionare anche Milan Primo...
TESTE Cappottella: Anche Milan Primo.
PUBBLICO MINISTERO: ... le risulta che vi siano contatti...
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Si tratta di familiari? Sento che hanno lo stesso cognome, quegli intestatari.
TESTE Cappottella: Milan Primo è stato identificato, è il padre di Milan Matilde.
PUBBLICO MINISTERO: Perfetto, allora...
TESTE Cappottella: E praticamente i contatti con questa utenza intestata a Milan sono dal 27 marzo '94 sino al 21 maggio '94.
Glieli dettaglio?
PUBBLICO MINISTERO: Volevo sapere se è una elencazione molto lunga?
TESTE Cappottella: No, sono...
PUBBLICO MINISTERO: Cioè dire: lei...
TESTE Cappottella: ... una quindicina di contatti.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito. Ma per il periodo dal marzo fino alla metà di aprile, lo ha illustrato tutto esaminando il tabulato telefonata per telefonata.
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Basta che indichi quelli esterni, in un certo senso.
TESTE Cappottella: Bene. Dunque, abbiamo il 27 di marzo, lo avevamo illustrato, mi sembra.
PUBBLICO MINISTERO: Certo.
TESTE Cappottella: Bene. Poi, il 16 di aprile, pure.
Poi abbiamo il 19 di aprile alle 11.45 dal distretto di Palermo 2, viene chiamata l'utenza intestata a Milan Matilde.
Il 9 maggio alle 16.20 quella intestata a Milan Primo.
Alle 16.21, sempre Milan Primo.
Il 17 maggio '94 alle 10.49, Milan Matilde.
20 maggio alle 18.31 Milan Matilde.
Alle 18.36 ancora Milan Matilde.
E poi abbiamo l'ultima, il 21 maggio '94 alle 22.41, verso l'utenza fissa Milan Primo.
E qui non so se ho l'identificazione...
Volevo verificare se avessi le generalità. Comunque...
PUBBLICO MINISTERO: Mi scusi?
TESTE Cappottella: Comunque la Milan Matilde è stata comunque identificata, perché sono stati eseguiti dei provvedimenti. Quindi...
PUBBLICO MINISTERO: Sì, sì, ma è stata anche esaminata davanti alla Corte. Quindi non c'è bisogno... Beh, magari si potrà riscontrare se le generalità della persona di cui si sta parlando corrispondono a quelle della persona sentita, se si vuole essere pignoli fino a questo punto. Siccome ce l'ha le generalità...
TESTE Cappottella: Devo ricercarla tra la miriade di carte.
Volevo solo verificare se l'avessi qua tra...
PUBBLICO MINISTERO: Maresciallo, io soprassederei a questa...
TESTE Cappottella: Va bene.
PUBBLICO MINISTERO: A questo... eh?
TESTE Cappottella: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: A questa ricerca.
Piuttosto, alle 13.21 e alle 13.22 del 16 aprile del '94, lei ci ha spiegato questo cellulare ha contattato una utenza intestata alla Casa di cura Sant'Alessandro, via Nomentana con quel che segue.
TESTE Cappottella: Sì. Anche questa è stata individuata, diciamo, fatti accertamenti, risultava che vi era praticamente in regime di arresti...
PUBBLICO MINISTERO: La Corte lo sa. La domanda che, o meglio, la situazione è stata rappresentata alla Corte.
Ho bisogno di sapere un'altra cosa: se tra il cellulare intestato all'Auto G&G e questa utenza, vi sono stati contatti anche in periodi diversi da questo.
TESTE Cappottella: Mi sembra di no. Comunque...
No, sono gli unici: 16 aprile alle 13.21 e 13.22.
PUBBLICO MINISTERO: Lo stesso tipo di domanda, maresciallo, per questa utenza cellulare intestata a Santamaria Agostino. Che lei ci ha spiegato essere quella chiamata, il 16 e il 17 di aprile, alle 18.48, poi alle 11.01 e poi alle 11.02.
La prima, appunto, il giorno 16; la seconda e la terza il giorno 17.
TESTE Cappottella: Sì, ci sono, allora, una telefonata, la prima di questi contatti, il 4 marzo '94 alle 16.49 dal distretto Roma 4. E' il cellulare Auto G&G che la chiama.
Poi, praticamente, ci sono quelle del 16 e del 17. E poi ci sono il 18 di aprile '94 alle 15.00 dal distretto Palermo 2.
Il 19 aprile '94, alle 12.10 e 15.18.
PUBBLICO MINISTERO: Cioè? Queste ultime...
TESTE Cappottella: Questi, sempre da Palermo 2.
PUBBLICO MINISTERO: Ma sono, quindi, tutte chiamate effettuate dal cellulare intestato all'Auto G&G?
TESTE Cappottella: Dunque, un attimo...
Sì, perché tra le utenze che praticamente risultano chiamare l'Auto G&G non figura questo cellulare che chiama. Per cui le chiamate sono tutte in uscita verso questa utenza.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ma questo cellulare, appunto le stavo per chiedere, intestato a Santamaria Agostino, lei ha detto non risulta che sia chiamante, rispetto al cellulare intestato all'Auto G&G.
TESTE Cappottella: All'Auto G&G.
PUBBLICO MINISTERO: Risulta che sia chiamate rispetto a qualche utenza fissa riconducibile a...
TESTE Cappottella: Alla G.L. Auto, mi sembra. All'altra utenza...
PUBBLICO MINISTERO: Sì, si sta parlando dell'utenza fissa?
TESTE Cappottella: L'utenza fissa.
PUBBLICO MINISTERO: Può controllare?
TESTE Cappottella: Sì. Praticamente il cellulare Santamaria chiama l'utenza 091/478894 che è praticamente quella intestata a G.L. Auto di Giacalone.
E il 16 aprile '94 alle 16.17la chiama praticamente per due volte alla stessa ora: 16.17 e 16.17.
Ora verifico anche sul tabulato, per sicurezza. Però... 16 aprile, eccola qua: alle 16.17 sono due chiamate diverse, seppur fatte alla stessa ora.
Da Roma 3, chiama. Chiama da Roma 3.
PUBBLICO MINISTERO: Ci siamo?
TESTE Cappottella: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ho bisogno ora di prendere in considerazione, con lei, un periodo successivo del tabulato. E più esattamente il periodo che va dal 6 al 10 maggio del '94.
TESTE Cappottella: 6 di maggio. Allora... siamo alle 08.11, alle 08.12, 08.14, chiama l'utenza fissa intestata a Marano Paolo.
Sempre 6 maggio '94 alle 11.38 chiama il cellulare intestato a La Bua Liliana.
Alle 14.14 l'utenza fissa intestata a Marano Paolo.
Poi, alle 15.37, 16.19 e alle 16.48, quella intestata a G.L. Auto.
Poi, 7 di maggio: alle 09.02 quella intestata a Giacalone Luigi, la fissa.
Alle 09.02, sempre e alle 11.12, quella intestata a G.L. Auto.
Alle 11.16 chiama il cellulare 0336/340880.
Questo qui è intestato a Redondi Gianluigi.
0336... non ho l'intestazione...
Non ho l'intestazione completa. Comunque mi ricordo, perlomeno l'intestazione iniziale è Redondi Gianluigi. E' una utenza attivata su un distretto lombardo. Al momento non la trovo, ci ho solo l'intestazione, diciamo, nome e cognome dell'intestatario. Però non ho l'indirizzo preciso.
PUBBLICO MINISTERO: Va bene.
TESTE Cappottella: Comunque la troverò sicuramente.
Poi, dunque 7 maggio, abbiamo detto.
Poi, la successiva, alle 11.23 e alle 11.31 allo 091/478894 a G.L. Auto.
Poi, alle 11.32 del 7 maggio, chiama l'utenza cellulare intestata a Tusa Silvia.
Poi, alle 11.35, chiama lo 06/23268816, che è intestato a Tammaccaro Barbara, che è stata identificata come la moglie di uno dei figli di Scarano Cosimo Francesco.
Poi, alle 13.28 viene chiamata l'utenza 091/206285. 206285 che è intestata... Anche qui non ce l'ho. Comunque mi ricordo che è intestata a Ciofalo Quintilia di Palermo.
Anche qui ho solo il nome e cognome: Ciofalo Quintilia, che poi è stata identificato, diciamo, anche il nucleo familiare di questa intestataria dell'utenza.
Posso consultare... posso consultare una annotazione per essere più preciso.
Ciofalo Quintilia, via Pietro Scaglione numero 7 Palermo. Questa è l'intestataria. Che praticamente è stata individuata come la moglie di Locarbo Nicola Alfredo, nata a Palermo il 28/02/48.
Poi, proseguendo, ecco, qui richiama ancora alle 15.50, 17.03, 17.05, richiama ancora l'utenza cellulare intestata a Redondi Gianluigi.
alle 17.28, sempre del 7 maggio, chiama l'utenza fissa intestata a G.L. Auto.
Alle 17.44 del 7 maggio chiama una utenza straniera, un'utenza belga che, anche questa, è di pertinenza di una persona che avevamo già identificato, avevamo parlato di Domino Salvatore. E dovrebbe corrispondere sempre a Domino Salvatore,^ all'autosalone che dispone, di cui dispone in Belgio.
Poi passiamo all'8 maggio, alle 10.13 viene chiamata l'utenza fissa intestata a Giacalone Luigi.
10.31, la fissa G.L. Auto.
11.26 il cellulare Tusa.
12.09 ancora l'utenza Ciofalo Quintilia.
Alle 20.13 l'utenza fissa Giacalone Luigi.
Poi passiamo al 9 di maggio: alle 09.50 utenza fissa intestata a G.L. Auto.
Poi, alle 09.55 del 9 maggio viene chiamata la 06/72670940: Maison du cafè, via Cavalieri 26 Roma.
Dovrebbe essere un esercizio pubblico, a giudicare dal nome.
Poi, proseguendo, alle 10.02 viene chiamata l'utenza cellulare intestata a La Bua Liliana.
Ecco, qui non ho specificato i distretti telefonici, ma non so se...
PUBBLICO MINISTERO: Va be', quelli, la Corte e i difensori, hanno...
TESTE Cappottella: Penso che siano...
PUBBLICO MINISTERO: ... hanno dei tabulati anche loro. Quindi li identificano senza difficoltà.
TESTE Cappottella: Poi, alle 10.03 viene chiamata l'utenza fissa intestata a Giacalone Luigi.
Alle 15.32 la G.L. Auto.
Alle 16.20 viene chiamata la 06/2312346, che è Milan. Abbiamo detto una delle utenze Milan. E precisamente dovrebbe essere Milan Primo.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Cappottella: Ancora Milan Primo alle 16.21.
Alle 16.39 la G.L. Auto.
Poi abbiamo, alle 19.10, la 091/363579.
091/363579, che è intestata a Bresi Gioacchino, via del Bersagliere 33 Palermo.
E alle 19.11 anche.
Poi abbiamo le telefonate del giorno 10 di maggio del '94: alle 10.02 la G.L. Auto.
Alle 10.03, la fissa Giacalone Luigi.
10.16, 14.24, la fissa G.L. Auto.
Alle 14.29, il cellulare Lo Nigro Cosimo.
Alle 14.49, la fissa G.L. Auto.
Alle 14.51, 16.24, 17.29 e 17.31 il cellulare Lo Nigro Cosimo.
Poi passiamo al giorno 11 di maggio alle 08.07 il cellulare La Bua Liliana.
Alle 08.12 l'utenza di Petrosino di Giacalone Vincenzo.
Alle 10.05 la G.L. Auto.
10.25 la fissa Giacalone Luigi.
Alle 10.27, 12.11, 12.27 il cellulare La Corte Filippo.
PUBBLICO MINISTERO: Non c'è bisogno che vada oltre, maresciallo.
Ho bisogno di sapere qual è il traffico telefonico in entrata in questi stessi giorni: dal 6 al 10.
TESTE Cappottella: Dunque, abbiamo l'8 maggio '94, alle 10.34, abbiamo una chiamata ricevuta dal cellulare intestato a Lo Nigro.
Poi, il 10 maggio, alle 20.41, una telefonata dal cellulare intestato a Tusa Silvia, 0336/911693, alle 20.41.
Poi non ne risultano altre ricevute in quel periodo. Son tutte precedenti o successive, insomma. Sì, son tutte... Poi, c'è il 14 di maggio, va be', son tutte successive, o precedenti o successive.
PUBBLICO MINISTERO: Ho bisogno di chiederle un dettaglio su un punto. Noi abbiamo appreso da lei l'esistenza di una utenza fissa di abitazione, in quel di Triscina, 0924/84268, che è intestata a Scarano Massimo.
Non ho sentito che vi siano stati contatti tra l'utenza intestata all'Auto G&G e questa utenza fissa, almeno nei periodi che abbiamo analizzato. Fuori dai periodi analizzati risulta che vi siano stati, eventualmente, contatti tra queste due utenze?
TESTE Cappottella: Sì, a fine aprile del '94.
PUBBLICO MINISTERO: Più esattamente?
TESTE Cappottella: Allora, 23 aprile '94 alle 22.19. 24 aprile '94 alle 11.57.
PUBBLICO MINISTERO: E queste chiamate sono state effettuate quando questo cellulare era attivo in quale zona?
TESTE Cappottella: Palermo 2, come distretto. Poi, siccome io qui ho solo il distretto, diciamo, telefonico, poi non so se c'è anche indicazione della... visto che si tratta del tabulato che... quello lungo, posso dare anche l'indicazione della stazione radiobase, se c'è.
PUBBLICO MINISTERO: Lasci perdere, perché tanto la Corte dispone, ovviamente, degli originali di tutti questi documenti. Ora non mi interessa avere da lei questo dettaglio. Piuttosto, ho da chiederle altre due cose, sempre in relazione alle utenze telefoniche che hanno l'intestazione Tusa Silvia, quindi, sia quella cellulare sia quella di abitazione di via delle Alzavole. Lei, facendo questa analitica rassegna del traffico telefonico che fa capo al cellulare Auto G&G, nei periodi in cui è stato attivo in territorio distinto, in qualche modo, dalla sigla RM, RM2 o RM3, RM4, quello ha poca importanza, ci ha dato indicazione precisa sulle volte in cui vi è stato contatto tra queste utenze. Anche perché, mi pare di averle fatto tutte le domande relativamente al traffico telefonico in entrata per i periodi di spostamento del cellulare intestato all'Auto G&G. Ho bisogno di sapere se vi sono stati contatti esterni rispetto a questi periodi di permanenza del cellulare in territorio con la sigla RM.
TESTE Cappottella: Sì. Dunque, va be', i contatti, praticamente, con... abbiamo detto, utenza fissa...
PUBBLICO MINISTERO: No, genericamente, le utenze che fanno che fanno capo... che hanno l'intestazione Tusa Silvia, contatti che si siano verificati in periodi diversi da quelli nei quali il cellulare Auto G&G è stato attivo in territorio distinto dalla sigla RM.
TESTE Cappottella: Sì. Quindi, escludendo gennaio del '94, dove è presente su quei distretti, c'è una telefonata il 22 di febbraio del '94, alle 9.23, da Palermo 2. E il cellulare Auto G&G contatta l'utenza fissa intestata a Tusa Silvia. Alle 9.23.
Poi, marzo '94 abbiamo visto che era sotto distretti romani, distretti laziali.
Poi abbiamo, 2 aprile lo abbiamo visto. 17 aprile, sempre... Poi abbiamo, il 17 aprile, una chiamata da Palermo 2, alle ore 18.32, sempre verso l'utenza fissa intestata a Tusa Silvia.
Poi abbiamo il 19 aprile '94, sempre da Palermo 2, alle 17.42, una chiamata al cellulare Tusa.
Il 23 aprile, ugualmente, da Palermo 2, alle 22.15, una chiamata dal cellulare... una chiamata all'utenza fissa intestata a Tusa Silvia.
Poi, ecco, il 23 aprile abbiamo una chiamata, alle 22.41, sempre da Palermo 2, però riferita a un'utenza sempre di pertinenza, diciamo, della famiglia Scarano, che è quella che abbiamo visto anche prima durante...
PUBBLICO MINISTERO: Appunto.
TESTE Cappottella: Che è la 06/23268816, Tammaccaro Barbara. Poi ci sono delle chiamate il 7 maggio...
PUBBLICO MINISTERO: E quelle le abbiamo viste.
TESTE Cappottella: 7 maggio le abbiamo viste, da Bologna 2 e da...
PUBBLICO MINISTERO: Le ha illustrate prima, mentre parlava di quello spostamento.
TESTE Cappottella: Sì. 7 e 8 maggio. Poi ce n'è un'ultima il 20 maggio '94, alle 18.38, da Palermo 2, il cellulare Auto G&G contatta quello intestato a Tusa Silvia.
Questo, diciamo, è quanto. Quindi, i contatti iniziano a gennaio '94 e finiscono a maggio '94.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, prendendo in esame il tabulato con riferimento a un altro tipo di traffico, qualche domanda ancora. Una chiamata delle ore 14.44 del 18 febbraio '94.
TESTE Cappottella: Sì. Ciaramitaro. Questa utenza è la 0330/593046, che è intestata a Ciaramitaro Giuseppa.
PUBBLICO MINISTERO: E' la stessa utenza che abbiamo già...
TESTE Cappottella: Che abbiamo visto già in precedenza, sì, contatto con i cellulari La Bua e altri, diciamo.
PUBBLICO MINISTERO: Cioè?
TESTE Cappottella: E intestata a Ciaramitaro Giuseppa, via De Felice Giuffriga, 15. E, va be', avevamo già spiegato, mi sembra, che il contratto era...
PUBBLICO MINISTERO: Sì, sì, non lo dobbiamo ripetere, maresciallo. Semplicemente, ho bisogno di sapere l'entità del traffico telefonico tra il cellulare Auto G&G e il cellulare Ciaramitaro Giuseppa.
TESTE Cappottella: Sono tre contatti. 18 febbraio, questo che abbiamo visto. Tutti da Palermo 2. 26 febbraio '94 alle 9.17 e 19 maggio '94 alle 9.09.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, in una sola direzione?
TESTE Cappottella: Sì. E' sempre il cellulare Auto G&G che chiama.
PUBBLICO MINISTERO: Non c'è reciprocità.
TESTE Cappottella: No.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito. No ho visto stava...
TESTE Cappottella: No, no, ho controllato...
PUBBLICO MINISTERO: ... scartabellando.
TESTE Cappottella: Sì, sì, penso che ormai anche di notte ho i numeri in testa. Comunque, ho controllato anche i numeri che entrano sul cellulare Auto G&G e non risulta questo numero della Ciaramitaro.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, mi controlla, per cortesia, l'intestatario del cellulare chiamato in data 22 aprile del '94, alle 15.22?
TESTE Cappottella: Trombetta. Trombetta Agostino. 15.22, sì, questo è il cellulare intestato a Trombetta... Cioè, Trombetta Agostino, Trombetta Angelo, via Aspoto, 5, Palermo.
PUBBLICO MINISTERO: Risultano anche per periodi diversi contatti fra questi due cellulari?
TESTE Cappottella: Allora, contatti ci sono il 31/12/93, una chiamata dal distretto 091, una chiamata che parte dal cellulare Trombetta. E il 22 aprile questa che, invece, parte dal cellulare Auto G&G.
PUBBLICO MINISTERO: Sì. Poi ancora?
TESTE Cappottella: No, altri non ce ne sono. 31/12/93 e il 22 aprile '93. Mi risulta.
PUBBLICO MINISTERO: Poi ancora, una chiamata effettuata alle ore 20.48 del 23 novembre del '93.
TESTE Cappottella: 20.48 ha detto?
PUBBLICO MINISTERO: Mi sembra di sì. Del 23 novembre del '93.
TESTE Cappottella: 20.48. 091/6470041.
PUBBLICO MINISTERO: Sì. Ecco, l'intestatario è...?
TESTE Cappottella: L'intestatario è Di Fazio Stefano, via dell'Orsa Minore, 126, Palermo.
PUBBLICO MINISTERO: Su quest'intestatario son stati fatti accertamenti di cui lei sia al corrente?
*TESTE Cappottella: No, sull'intestatario, diciamo, non... cioè, ho fatto accertamenti su un omonimo, diciamo, che è un familiare di una persona che abbiamo già citato ma... e che, tra le altre cose, diciamo, risulta anche nel traffico di altri tabulati. Però, su questo, precisamente, non l'ho fatto. E' emerso un altro Di Fazio, diciamo, come intestatario di un altro cellulare, però non so dire se sia parente, perché l'intestazione è in una via e lo stato anagrafico che ho rilevato io è in un'altra, quindi non posso dire, diciamo, con certezza che sia la stessa persona.
PUBBLICO MINISTERO: Bene, non le devo fare più domande relativamente a questo tabulato relativo, quindi, al cellulare Auto G&G e utenze collegate.
Ho bisogno di considerare rapidamente un altro tabulato, quello intestato... quello relativo all'utenza 0924/45441, che è un'utenza fissa intestata a Geraci Francesco.
PRESIDENTE: Possiamo fare una sospensione?
PUBBLICO MINISTERO: Non ho difficoltà. Io chiuderei tutta questa parte d'esame con altri cinque minuti. Però, siccome tanto l'esame proseguirà ugualmente, Presidente, sì, possiamo tranquillamente sospendere qui, va benissimo, va benissimo.
PRESIDENTE: Dieci minuti di sospensione.
<< DOPO LA SOSPENSIONE >>
PRESIDENTE: Vogliamo far ritornare il teste?
Il Pubblico Ministero può riprendere.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, maresciallo, avevamo detto di prendere in esame il tabulato relativo a questa utenza, 0924/45441, che è intestata a Geraci Francesco.
*TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, siccome inauguriamo ora un discorso, che per altro sarà brevissimo, sul conto di questa utenza, per cortesia, i soliti estremi relativamente ai provvedimenti, all'esecuzione per l'acquisizione del tabulato e...
PRESIDENTE: Ci manca qualsiasi...
PUBBLICO MINISTERO: Va be'.
PRESIDENTE: Grazie. Prego.
TESTE Cappottella: Allora, questo tabulato è stato acquisito con provvedimento del 25 marzo del '96, insieme a tutta un'altra serie di tabulati, per il periodo che andava dalla data di attivazione fino al 31/12/94... Data di attivazione-31/12/94, che poi, praticamente, si è tradotto dal '90 al '94, perché oltre una certa data, essendo un'utenza attivata, mi sembra, nell'86, quindi, i tabulati del traffico partono generalmente dal '90, diciamo, la data più vecchia in cui vengono forniti i tabulati del traffico è dal '90 in poi.
PUBBLICO MINISTERO: Ci siamo, maresciallo?
TESTE Cappottella: Aspetto lei.
PUBBLICO MINISTERO: Ah, eccoci. Avevo bisogno, semplicemente, di sapere, limitatamente ad una chiamata che è stata ricevuta da questa utenza fissa in data 26 febbraio 1992, alle ore 13.02, chi sia l'intestatario di questa utenza cellulare, ovviamente, perché abbiamo traccia solamente di questo tipo di contatti.
TESTE Cappottella: Alle ore, ha detto...? 26...
PUBBLICO MINISTERO: 26 febbraio '92.
TESTE Cappottella: Uno, due e tre, ce ne sono tre. Quindi, la prima è alle 9.44 e il cellulare che chiama è lo 0337/248332, dal distretto 055. E' intestato a Taverna Franco, via Leonardo Da Vinci, 60, Roma.
Poi, quella successiva del 26 febbraio, alle 11.25, riceve dal cellulare 0337/960622, intestato a Roccafiorita Ludovico, via Birtol, 31, Mazara del Vallo.
Poi, l'ultima telefonata del giorno, alle 13.02, chi chiama è lo 0337/864078, dal distretto 06.
Quindi, Roccafiorita chiama da 091, questa utenza, invece, chiama dal distretto 06.
Poi...
PUBBLICO MINISTERO: No, non c'è bisogno di andare avanti, ho bisogno di qualche elemento conoscitivo in più relativamente a questa utenza da ultimo indicata.
TESTE Cappottella: Allora, per quanto riguarda questa utenza ho svolto io personalmente attività oltre che di analisi del traffico, ho svolto anche attività delegata a assunzione di informazioni, in particolare, al fine di individuare chi fosse l'intestatario e, considerato anche che vi era una particolare situazione, per cui andava accertato, lo abbiamo, praticamente, individuato successivamente. Diciamo che è stata un'individuazione che è passata per... indiretta. Si è fatta una determinata attività a monte e, considerato che la Telecom non è riuscita a fornirci l'intestatario, poi, tramite le dichiarazioni del titolare dell'utenza chiamata - tra le altre cose, l'utenza chiamata è intestata a Geraci Francesco - abbiamo svolto tutta un'attività successiva e circostante che poi ci ha permesso di arrivare a chi era l'intestatario di questa utenza. Ed era una persona dipendente di una... per lo meno, l'utilizzatore era una persona che era dipendente di una ditta orafa che riforniva il...
PUBBLICO MINISTERO: Come si chiama questa ditta?
TESTE Cappottella: La ditta si chiama Oro Base s.r.l. E, praticamente, era una ditta, è una ditta, perché è tuttora funzionante, una ditta orafa che fornisce materiale un po' a varie ditte d'Italia, tra queste ditte vi è anche la ditta di Geraci Francesco, che è noto che si occupava di preziosi. Per cui, l'utilizzatore da noi è stato individuato in un dipendente di questa Oro Base.
PUBBLICO MINISTERO: M'interessa meno questo aspetto. Ho bisogno di sapere dove ha sede questa ditta e dove ha eventuali agenzie, succursali.
TESTE Cappottella: Questa ditta ha sede a Vicenza. Noi abbiamo individuato, oltre che la sede di Vicenza, che più per l'attività specifica di questo contatto abbiamo individuato la sede di Roma della Oro Base, che è via Cesare Baronio, mi sembra, a Roma. Abbiamo individuato il titolare, identificato l'amministratore di questa società e, quindi, diciamo, l'abbiamo... che si chiama Capparotto Bernardo.
PUBBLICO MINISTERO: M'interessa un particolare, questa succursale a Roma era attiva già nel '92?
TESTE Cappottella: Sì, sì, è attiva da diversi anni e abbiamo anche... ci siamo fatti dettagliare anche quando è aperta, nei giorni in cui è aperta, diciamo; gli addetti abbiamo identificato...
PUBBLICO MINISTERO: Questo non...
TESTE Cappottella: Cioè, abbiamo fatto un'attività abbastanza completa.
PUBBLICO MINISTERO: Sì. Questi ulteriori dettagli sono tutto sommato ininfluenti ai fini dell'esame che stiamo facendo ora. Quindi, possiamo tranquillamente mettere da una parte questo tabulato che non ci serve più.
Ho la sensazione, lo dico al Presidente e ai Giudici, che l'originale di questo tabulato, che peraltro ha formato oggetto di produzione fin dall'8 novembre, per un qualche disguido, è rimasto in mano a me, invece che essere... Comunque, è qui, ecco. Me ne sono accorto ora. Comunque, forma oggetto di produzione dell'8 di novembre. Questo lo dico per cognizione di tutti.
Ecco, volevo chiudere quest'esame, maresciallo, con lei, non l'intero esame suo ma l'esame su queste vicende di telefoni e relativi tabulati, con un discorso specificamente relativo ad una utenza, che più volte si è andati menzionando, quella intestata a La Lia Giovanni e distinta dal numero 0337/967009. Lei ha menzionato questa utenza cellulare con riferimento a contatti intercorsi tra questa utenza e quella intestata a Spatuzza Gaspare, quella intestata a Benigno Salvatore e quella intestata a Pizzo Giorgio, non ricordo più se la prima o la seconda.
TESTE Cappottella: La Lia Giovanni, sì. Abbiamo Benigno e Pizzo, sì. Abbiamo detto che c'erano delle ricorrenze per quanto riguarda i cellulari intestati a Pizzo, e mi riferisco al primo cellulare Pizzo, ci riferivamo al primo cellulare Pizzo che era lo 0336/898331, nel cui traffico c'era una ricorrenza verso questa utenza, l'8 giugno '93, alle 15.15. Quindi, è il cellulare La Lia che chiama il cellulare Pizzo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, allora...
TESTE Cappottella: Per quanto riguarda Benigno, invece, avevamo delle ricorrenze un po' più consistenti che, praticamente, erano reciproche. E iniziavano il 18 maggio del '93 per cessare, diciamo, in relazione al traffico poi da noi acquisito il 10 agosto '93. Ecco, il cellulare Benigno opera dal 7 maggio '93 al 4 novembre '93, come vita del cellulare stesso. Quindi i contatti vanno da poco dopo l'attivazione al mese di agosto, metà di agosto del '93. E mi sembra che li abbia già dettagliati, questi.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, infatti, non ci dobbiamo tornare.
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, io avrei bisogno di ritornare un attimo...
TESTE Cappottella: Ecco, per quanto riguarda...
PUBBLICO MINISTERO: ... sulla identificazione dell'intestatario di quest'utenza.
TESTE Cappottella: Ecco, l'intestatario dell'utenza è - praticamente io mi rifaccio anche a una nostra nota che mi hanno inviato - è Lalia Giovanni, nato a Palermo il 12/11/64, residente a Misilmeri, Via C. 24, numero 29. Ecco, questa diciamo è l'intestazione. Non so se forse, ho dato delle indicazioni non precise, forse circa la prima identificazione. Comunque, l'identificazione precisa è questa, diciamo, che ho indicato ora.
PUBBLICO MINISTERO: Mi chiarisce anche, per cortesia, gli estremi dei provvedimenti di acquisizione di questo tabulato, le date relative l'esecuzione?
TESTE Cappottella: Sì. Praticamente il tabulato viene acquisito con provvedimento del 10 marzo del '94. Ed è un provvedimento che dispone l'acquisizione permanente dei tabulati, fino a che il Pubblico Ministero non disponeva la cessazione che avviene il 21 ottobre del '95.
E quindi noi, praticamente, li acquisiamo dall'01/01/93 fino, abbiamo detto, alla ultima telefonata che viene registrata nel tabulato: è il 22 marzo del '95.
30/03/95... 21/10/95 ecco, questa è un'altra: 21/10/95. Quindi, praticamente, abbiamo telefonate sino al giorno in cui viene disposta la cessazione dell'acquisizione.
PUBBLICO MINISTERO: Da quando era attivo, cioè quando è stato attivato il contratto di questo cellulare?
TESTE Cappottella: Quando è stato attivato? Risulta attivato, Lalia risulta attivato il 4 marzo del '92. 4 marzo del '92, quindi per quanto riguarda il tabulato che qui... partiamo dal '93, quindi...
PUBBLICO MINISTERO: No, avrei bisogno di qualche altro dato.
E' stata ricostruita la rete dei rapporti di parentela che fanno capo all'intestatario di questo cellulare?
TESTE Cappottella: E' stata ricostruita, ma non...
PUBBLICO MINISTERO: E' emerso che vi siano rapporti di parentela tra questa persona - La Lia Giovanni - ed altri soggetti attenzionati, investigativamente soprattutto, nel territorio di Misilmeri?
TESTE Cappottella: Sì, c'erano delle parentele, ma... Ricordo diciamo che c'erano delle parentele, ma non...
Dunque, La Lia dunque, sì, io qui vedo che La Lia praticamente è legato da vincoli di parentela con Tubato Giovanni. Tubato Giovanni, che è nato a Palermo il 19/11/67.
Ed è cugino, La Lia Giovanni è cugino materno di Lo Bianco Pietro; che ha mi sembra formato anche oggetto di una recente delega da parte sua, dell'identificazione di questo Lo Bianco Pietro. Ecco, che La Lia Gaetana, che è poi, per quanto riguarda il Tubato...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, andiamo con ordine. Intanto ho bisogno di capire in che termini sono cugini La Lia e Tubato.
TESTE Cappottella: La Lia e Tubato sono cugini perché la madre di Tubato - La Lia Gaetana - è sorella di La Lia Francesco, che è padre di Giovanni: questo è il grado di parentela. E poi, per quanto riguarda...
PUBBLICO MINISTERO: Mi dà le generalità, per cortesia, di questo Lo Bianco Pietro, che ha menzionato essere anch'egli in rapporto di parentela con Tubato?
TESTE Cappottella: Non so se in questa nota lo possa... lo possa trarre da questa nota, ma non credo. Dunque, Lo Bianco Pietro...
Non ho l'identificazione in questa nota. La ho in un'altra, che non ho qui al momento. Ma è una nota su cui devo testimoniare anch'io, mi sembra, per cui... E' una delega abbastanza lunga, e parecchi punti. Però, in questo momento, non ho precisamente la... Allora, La Lia, La Lia...
PUBBLICO MINISTERO: Maresciallo, se non lo ricostruisce, ha un'importanza relativa. Se non ce la fa sul momento. Andiamo piuttosto...
TESTE Cappottella: Sì, l'ho in un'altra delega. Qui, al momento, non ce l'ha.
PUBBLICO MINISTERO: Sarà in un'altra annotazione.
TESTE Cappottella: In un'altra annotazione, diciamo.
PUBBLICO MINISTERO: Va bene, non si preoccupi. Andiamo un attimino sul tabulato relativo a questo cellulare intestato a La Lia Giovanni.
Io ho bisogno che lei si soffermi specificamente su una chiamata effettuata dal cellulare di cui stiamo parlando, alle 17.15 del 10 dicembre 1993.
TESTE Cappottella: 17.15, sì, allora il cellulare chiamato è lo 0336/895812. E questo ricordo che è un cellulare intestato a Taormina Costantino, e lo ricordo, diciamo, perché emergeva sin dalle prime fasi dell'indagine. Diciamo, era un cellulare che era stato...
PUBBLICO MINISTERO: Aspetti un attimino. Andiamo con ordine. Le generalità di questo signor Taormina Costantino? Mi interessa specificamente Taormina Costantino, l'intestatario del cellulare ovviamente.
TESTE Cappottella: L'intestazione è Taormina Costantino, via Conte Federico 260, Palermo. Ecco, ho anche l'identificazione, che è: nato a Palermo il 07/02 del '68, e ivi residente, via Conte Federico 260. Quindi, dove è domiciliato anche il cellulare.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, tra queste due utenze, la prima, il primo contatto è quello che ho segnalato io, quello del 10 dicembre '93, 17.15.
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ve ne sono ancora? Ve ne sono stati precedentemente? Dall'analisi del tabulato relativo al cellulare La Lia.
TESTE Cappottella: Eh, qui praticamente risultano, oltre a questo, ne risultano un altro nel quale è il cellulare Taormina che chiama il La Lia, l'11 dicembre del '93 alle 22.02.
Poi, sempre lo stesso giorno 11 dicembre, abbiamo alle 22.18 il cellulare La Lia che chiama quello Taormina.
PUBBLICO MINISTERO: Le risultano ulteriori contatti tra questi apparati, oppure solamente i tre di cui stiamo parlando?
TESTE Cappottella: Mah, mi sembra che risultano solo questi tre. Anche perché ricordo che. il traffico di questo cellulare intestato a Taormina Costantino, era molto... era ristrettissimo diciamo.
PUBBLICO MINISTERO: Ascolti, allora...
TESTE Cappottella: Erano pochissime le utenze chiamate e pochissime quelle che lo chiamavano.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo. Oh, questo signor Taormina Costantino del quale lei ha anche dato le generalità complete, ha a che fare con la famiglia Taormina? Mi riferisco specificamente alla signora Taormina Angela, che è la suocera di Gaspare Spatuzza.
TESTE Cappottella: Sì, c'è una relazione di parentela, c'è. Praticamente, il cugino di Mazzola Rosalia, è la moglie di Spatuzza. Perché Mazzola Taormina, sì, è la zia... Taormina Angela, è la zia. Quindi, sorella del padre di Taormina Costantino. Quindi sono cugini, con Mazzola Rosalia.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, e sul conto di questo cellulare intestato appunto a Taormina Costantino, che altro mi sa dire?
TESTE Cappottella: Beh, ricordo, come stavo dicendo prima, che è stato trovato nella disponibilità di una delle ragazze, delle fidanzate diciamo, di uno dei Graviano, dei fratelli Graviano, al momento in cui sono stati arrestati a Milano, il 27 gennaio mi sembra del '94. Venne trovato questo cellulare addosso a una di queste donne, diciamo.
PUBBLICO MINISTERO: Eccoci qua, allora, per quanto riguarda analisi di tabulati e quant'altro, io credo di aver finito. E quindi ora si tratterà, maresciallo, di porre domande su altri aspetti dell'attività che lei ha svolto. E ora il dottor Nicolosi le chiederà alcune cose.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco maresciallo, se vuol riferire alla Corte la sua attività con riferimento, o meglio, a partire dal momento in cui viene arrestato Pietro Carra.
TESTE Cappottella: Praticamente ho eseguito, su vostra delega, ho eseguito degli accertamenti in relazione alle sue dichiarazioni.
PUBBLICO MINISTERO: No no, mi scusi, maresciallo. Cioè prima delle deleghe, dell'esecuzione delle deleghe. Proprio dal momento...
TESTE Cappottella: Ho proceduto all'arresto, diciamo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Cappottella: Sono stato uno dei verbalizzanti, diciamo, che ha proceduto all'arresto a Genova di Pietro Carra.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, vuol dire...
TESTE Cappottella: E' stato arrestato, praticamente, il 6 luglio del '95, mentre lo abbiamo individuato all'interno del porto di Genova e si stava per imbarcare, diciamo, su un traghetto di una compagnia di navigazione. Abbiamo individuato il trattore e il semirimorchio con cui usava spostarsi e, quindi, lo abbiamo fermato e tratto in arresto.
Era a bordo del trattore, cioè quando lo abbiamo arrestato, era a bordo di un altro trattore di un altro conoscente. E, quindi, abbiamo proceduto poi anche agli atti diciamo di perquisizione, di assunzione di informazioni da questa persona. Che, poi, è risultata essere uno dei camionisti, diciamo, che abitualmente si incontrano nelle zone portuali prima dell'imbarco.
E abbiamo individuato il trattore che lui aveva lasciato posteggiato all'interno del porto, che era un Volvo F12 targato Caltanissetta 108208.
In più, a questo era attaccato un semirimorchio che era carico di materiale vario, diciamo, c'erano sanitari, c'erano... era diciamo carico al massimo di materiale, che era stato a caricare nei giorni precedenti e che doveva portare giù a Palermo. Materiale che è stato poi, successivamente, restituito diciamo al fratello.
E questo semirimorchio era il Palermo 15551. Che poi praticamente, di questi mezzi, abbiamo proceduto dopo la perquisizione del suo trattore e del semirimorchio, diciamo si è proceduto a sequestrarli su vostro provvedimento, e ad affidarli a una ditta lì di Genova, ad affidarli in giudiziale custodia a una ditta di Genova.
Poi, successivamente, poi ci sono stati altri provvedimenti, diciamo di restituzione della merce; diciamo, poi il mezzo è stato trasportato qui, in un altro deposito quindi. Quello, per un'attività che hanno fatto altri ufficiali.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Senta, maresciallo, per completezza di questo suo racconto, lei ha detto 'Carra l'abbiamo materialmente bloccato però su un altro camion, di un'altra persona': ecco, se ci vuol dire chi era quest'altra persona, ecco, e quant'altro valga a identificarla.
TESTE Cappottella: Allora, questa persona si identifica in Piano Rosario. Piano Rosario, che è nato a Palermo il 13/12 del '31. Ed era, praticamente, un dipendente di una ditta di trasporti: Virzi, la ditta Virzi o Virzi Silvana, di Palermo.
E praticamente, quando abbiamo individuato il Carra, abbiamo visto che saliva su questo trattore, su questa motrice diciamo, e si allontanava con questa persona, che abbiamo poi identificato con Piano Rosario. Ed era a bordo di questo Volvo F12, targato Palermo 681080.
Ecco, qui praticamente si stavano allontanando, stavano per uscire dall'area, dal varco doganale. E qui abbiamo provveduto a fermarli; e poi, identificato sia il Carra, sia anche l'altra persona, diciamo abbiamo poi proceduto agli ulteriori atti.
PUBBLICO MINISTERO: All'arresto, ecco. Senta, la data di quest'attività, non so se l'ha già riferita.
TESTE Cappottella: 6 luglio '95.
PUBBLICO MINISTERO: 6 luglio '95. Senta, per la comprensione di tutti, come avevate fatto a individuare diciamo il luogo dove si trovava Carra, per l'appunto a Genova?
TESTE Cappottella: Beh, c'era stata, c'era di pari passo un'attività di intercettazione; per cui, diciamo, da questa attività di intercettazione si è potuto seguire praticamente gli spostamenti della persona. Diciamo, quando avvisava la ditta, quando partiva, quando non era più reperibile a casa, la moglie diciamo... Attività che, però, io riferisco de relato perché hanno provveduto altri.
PUBBLICO MINISTERO: A me interessava sapere, ecco, perché lei...
TESTE Cappottella: Sì, altri ufficiali di P.G.
PUBBLICO MINISTERO: ... si trovava a Genova.
TESTE Cappottella: Non è che noi siamo andati, appunto, perché c'era questa...
PUBBLICO MINISTERO: Certo, certo.
TESTE Cappottella: Questa attività...
PUBBLICO MINISTERO: Senta, in questo contesto furono eseguite anche delle perquisizioni?
TESTE Cappottella: Sì, fu perquisito la motrice del Carra e fu sequestrato del materiale, diciamo, della documentazione.
PUBBLICO MINISTERO: Della documentazione. Senta, e in relazione poi, diciamo, all'arresto di Carra, sa come, dove venne associato Carra, in quale carcere? Chi lo portò da Genova?
TESTE Cappottella: Beh, lo associammo qui a Prato, lo portammo qui.
PUBBLICO MINISTERO: O a Firenze.
TESTE Cappottella: Adesso, un momento di...
PUBBLICO MINISTERO: Va be', tanto non ha importanza. Lei si ricorda Prato: non è che abbia questo, voglio dire...
TESTE Cappottella: No no, ecco, avevo detto...
PUBBLICO MINISTERO: No, vorrei che, non è che sia un...
TESTE Cappottella: Comunque, in carcere è stato tratto...
PUBBLICO MINISTERO: Lo sanno tutti, dove è stato portato Carra. Quindi, maresciallo, non ha importanza.
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ha riferito per una settimana di seguito una serie di dati, come dire?, stratosferici. Non mi pare che questo dato abbia una rilevanza...
TESTE Cappottella: Posso verificarlo, eh, adesso magari ho detto Prato...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, se magari è in grado di controllarlo, tanto per chiarezza.
TESTE Cappottella: Ho detto Prato, perché mi è venuto spontaneo dire Prato, ma non è... Sollicciano.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Cappottella: Solliciano. Biglietto di carcerazione, avviso di consegna.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, quindi da Genova a Prato, per così dire, l'a...
TESTE Cappottella: Sì, lo abbiamo portato noi direttamente, diciamo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, quindi anche lei personalmente.
TESTE Cappottella: Sì sì, lo abbiamo tradotto, personalmente.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Cappottella: Dopo aver consegnato tutti i mezzi, diciamo aver proceduto al termine di tutta l'attività - perquisizioni, sequestri e affidamento dei mezzi - lo abbiamo tradotto a Sollicciano.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Ecco, poi in relazione alle attività delegate dal Pubblico Ministero, conseguenti - lei stava riferendo, iniziando, perlomeno stava iniziando a riferire - di questa attività delegata: ecco, spieghi quale tipo di indagini le sono state delegate e l'esito di queste indagini. Magari, maresciallo, dando una cronologia di questi accertamenti.
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: E riferendo sinteticamente il presupposto del suo accertamento.
TESTE Cappottella: Dunque, anzitutto - in ordine cronologico - ho effettuato, insieme al capufficio, diciamo al mio dirigente, ai miei dirigenti, e ad altro personale di Polizia Scientifica qui di Firenze, abbiamo eseguito dei rilievi di luoghi che erano stati indicati da Carra, da Pietro Carra, nel verbale di interrogatorio del 1° settembre. Verbale di interrogatorio e individuazione luoghi, mi sembra, del 1 settembre.
Luoghi che si trovavano, che insistevano qui, nella nostra regione. E in particolare nella zona di Prato, nella zona di Agliana e Pistoia.
Quindi, l'individuazione veniva fatta il 1° di settembre.
Il 2 settembre il Pubblico Ministero ci conferiva una delega, al fine di realizzare diciamo dei rilievi in relazione a quei luoghi che erano stati indicati da Carra.
E quindi, sulla scorta di questo, organizzatisi con la Polizia Scientifica, con i relativi supporti tecnici - macchine fotografiche, riprese: diciamo, lì c'erano poi i colleghi, due colleghi che se ne occupavano - abbiamo proceduto con nostri i mezzi e quelli della Polizia Scientifica a ripercorrere il tracciato che era stato individuato da Pietro Carra.
Questa è una delega del 2 settembre, se non ricordo male.
Ecco, sulla base di questo interrogatorio, praticamente il Carra indicava che era arrivato in Toscana, proveniente da Livorno. Era uscito a... Cioè, io poi ho letto il verbale, diciamo io come tutti gli altri operanti di quell'accertamento. Accertamento che noi abbiamo eseguito il 6 di settembre del '95, ecco, non so se l'ho già specificato: l'attività l'abbiamo eseguita il 6 di settembre del'95.
E siamo partiti, praticamente, così come era stato fatto fare il percorso al Carra; cioè, raggiungendo dall'ufficio il casello di Pistoia, e ritornando indietro come se provenissimo da Livorno.
Tornando indietro, Carra diceva che era uscito alla prima uscita di Prato, praticamente che, per chi proviene da Livorno, è Prato Ovest. E quindi i usciva, si riprendevano chiaramente i cartelli autostradali di uscita, si riprendeva la barriera autostradale. E quindi si arrivava a Prato Ovest e si usciva, si superava la barriera.
Ora, superata la barriera, praticamente c'era la possibilità di prendere due direzioni: a sinistra, si va diciamo in direzione di Agliana e si ritorna a Pistoia; andando a destra, invece, si ritorna verso, si va verso Prato. E quindi ci si trova praticamente in un bivio, regolato da semafori.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, non so se, maresciallo, questa sua esposizione può venire più chiara magari illustrando le foto che vennero realizzate in quell'occasione. Non so se lei ne ha una copia, comunque casomai le do...
TESTE Cappottella: No. Io, mi sembra che l'ho lasciata in ufficio, la copia.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, comunque, maresciallo, si vuol accomodare là?
TESTE Cappottella: E' un po' buia la fotografia. Comunque...
PRESIDENTE: No no, si vede, si vede.
TESTE Cappottella: Ecco, qui praticamente è il primo rilievo che hanno effettuato i colleghi; qui si vede, praticamente, chiaramente l'uscita Prato Ovest.
PRESIDENTE: Sì sì.
TESTE Cappottella: E qui c'è praticamente la prosecuzione, indica la prosecuzione per Firenze e Prato Est. Quindi, qui si proviene da Pistoia, da Livorno-Pistoia.
Questo è un ulteriore particolare dell'uscita Prato Ovest.
Questa è la barriera autostradale di Prato Ovest; la ripresa è stata effettuata proprio sopra al cavalcavia, alla rampa di arrivo per chi proviene da Pistoia.
Ecco, questo è il bivio che indicavo io prima, che praticamente dove si trova la macchina, dove si vede la macchina, si prende in direzione di Agliana e si ritorna verso Pistoia.
Qui dove è la freccia, invece, dove c'è la freccia rossa è la rampa che immette a un bivio, a un successivo bivio, e si ritorna verso l'abitato di Prato, diciamo Prato, le frazioni di Prato che si trovano in questa zona.
Ecco, questo è un ulteriore particolare del bivio, poco prima, passata la rampa, e poco prima di arrivare al bivio: questa è, diciamo, la prospettiva del bivio.
E qui abbiamo questo bivio dove, praticamente, c'è una strada, un bivio a quattro: praticamente qui, sulla sinistra, andando a sinistra, si entra nella frazione Galciana di Prato; andando sulla destra, si entra nella frazione Casale e, praticamente, la via che attraversa da Galciana verso Casale è via dei Trebbi.
Proseguendo avanti, poi si va ancora verso Prato.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, scusi maresciallo, la strada, questa che si percorre nel senso della fotografia, è?
TESTE Cappottella: Questa qui, praticamente è il pezzo della rampa. Questa è la provinciale diciamo, che da Prato, da Prato Est porta poi verso Agliana.
Quaggiù, qui c'è - non è tanto visibile - c'è il bivio con i semafori. E, praticamente, dalla parte della freccia si va verso Casale; dalla parte sinistra, si va verso Galciana; andando dritti, si riprosegue per Prato.
Ecco - e questo è un particolare più ampio dell'incrocio - ecco, qui praticamente si vede questo. Praticamente, andando a destra si va verso Casale, via dei Trebbi. E' via dei Trebbi. Sulla sinistra, si va invece verso, si entra nell'abitato della frazione di Galciana di Prato.
Questa piccola casa è una casa cantoniera diciamo, che il Carra indicava anche come uno dei punti che si trovavano sulle zone che aveva percorso.
E qui ci sono praticamente dei rivenditori ambulanti di frutta, che sono quasi sempre presenti diciamo, almeno a mia memoria; anche passando, sono passato molte volte in quelle zone, anche per lavoro, ho fatto molti... molto tempo diciamo, ricordo che ci sono questi rivenditori di frutta.
Particolare ulteriore, ancora più ravvicinato, del bivio. Ecco, qui si nota anche l'indicazione - tra l'altro, non so - ecco, nella foto non si vede, non si riesce a vedere per chi osserva, comunque questa è via dei Trebbi. E' un cartello che indica via dei Trebbi.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Magari, maresciallo, abbia la cura di indicare il numero della foto, così rimane traccia.
TESTE Cappottella: Sì, il numero della foto è: la numero 7.
PUBBLICO MINISTERO: Sta consultando, maresciallo?
TESTE Cappottella: Sto consultando l'album redatto dal Centro Regionale di Polizia Scientifica di Firenze, e porta la data del 1 febbraio '96, ricevuto qui un timbro della Procura della Repubblica del 6 febbraio '96.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ma non...
TESTE Cappottella: E la... Eh?
PUBBLICO MINISTERO: Reca una data?
TESTE Cappottella: Dunque, l'album stesso... documentazione eseguita dalla DIA, data 06/11... Diciamo io vedo qui i dati generali: '6/11/96, o 11/95. Ora 08.30, luogo Prato Mezzana, Galciana, Capezzana, Agliana e Pistoia.
E poi ci sono le indicazioni dei verbalizzanti, cioè di coloro che hanno proceduto, i tecnici della Polizia Scientifica: agente scelto Castagna Camillo e Pinto Fernando.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Cappottella: Ecco.
PUBBLICO MINISTERO: Quest'album...
TESTE Cappottella: Ecco, questo è... Poi c'è il verbale...
PUBBLICO MINISTERO: Scusi, maresciallo, quest'album compone il fascicolo del dibattimento.
Ora sono in grado di indicare la collocazione, perché non ce l'ho davanti, ma dovrebbe essere il numero...
TESTE Cappottella: Il numero di affoliazione?
PUBBLICO MINISTERO: Il numero di affoliazione segnato in rosso.
TESTE Cappottella: 12/67.
PUBBLICO MINISTERO: Segnato in rosso.
TESTE Cappottella: In rosso: 12/67.
C'è il verbale poi redatto il 6 di settembre, ecco. Quindi...
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Possiamo proseguire, maresciallo?
TESTE Cappottella: Dunque, qui ancora particolare dell'incrocio, particolare più ravvicinato. Qui si va verso Galciana, quindi si entra verso Galciana. E di qua si va verso Casale.
Proseguendo dritti si va ad un altro incrocio con una rotatoria, cioè più avanti.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Cappottella: Dunque, ecco, questa dovrebbe essere la rotatoria che è successivamente a quell'incrocio, dove...
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, questa strada la stiamo, per così dire, percorrendo da...
TESTE Cappottella: Questa, la stiamo percorrendo...
PUBBLICO MINISTERO: ... in direzione Prato.
TESTE Cappottella: ... da Prato-Ovest, in direzione Prato-Est.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Cappottella: Diciamo, c'è una...
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, sul tracciato Pistoia-Prato.
TESTE Cappottella: Pistoia-Prato, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Cappottella: Che poi, ad un certo momento, la strada diventa via Leonardo da Vinci. Cioè, praticamente, arriva sino al casello di Prato-Est, questa strada. Ed è durante il percorso ci si ritrova diversi incroci dove si entra nelle frazioni di Prato, o addirittura poi proprio nel quartiere di Prato.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Cappottella: Questa, praticamente, è la strada che passa vicino anche alla Procura della Repubblica di Prato, per chi è un pochettino più a conocenza della zona.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Cappottella: E, ecco, questo, praticamente, è il termine della strada che stiamo percorrendo, cioè da Prato-Ovest in direzione Prato-Est. Quindi in direzione di Firenze, anche.
Perché, a un certo momento, si passa in un viale alberato che è via Leonardo da Vinci, sempre proseguendo in direzione di Firenze, in direzione, diciamo, del casello Prato-Est.
Poi, a un certo momento, troviamo a destra l'indicazione per il casello Prato-Est; andando dritto c'è praticamente l'indicazione per Campi Bisenzio. E si fa una semicurva.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, la stiamo vedendo.
TESTE Cappottella: Ed è questa semicurva. Praticamente ci si arriva da qui.
Questa semicurva abbiamo davanti la concessionaria Fineschi della Mercedes; andando a destra dove si trova questa Clio bianca, si imbocca praticamente per la frazione Capalle di Campi Bisenzio, andando più a destra.
Qui, adesso, il cartello la copre, ma poi più avanti... qui c'è un ponte denominato "Baily".
Qui adesso il cartello la copre, ma poi più avanti... qui c'è un ponte denominato "Baily" che è un ponte militare, mi sembra, che... ricordo che è molti anni che è lì.
Concessionaria Fineschi della Mercedes; a sinistra si ritorna verso Prato. E, in particolare, si entra nella frazione Mezzana.
Ora, qui praticamente...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, mi scusi maresciallo. Tanto per chiarezza, sennò non si capisce il perché di questa successione.
Voi, in pratica in questa attività delegata dal Pubblico Ministero, avete ripercorso... ecco, ci spiega il tracciato che avete seguito?
TESTE Cappottella: Sì. Diciamo, noi, praticamente, sulla base di quello che era stato, le dichiarazioni che rendeva il Carra. Infatti il Carra aveva fatto arrivare, nel corso delle individuazioni, era arrivato fino qua.
Poi aveva girato a Campi e disse...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, io volevo capire se avevate rifatto lo stesso percorso.
TESTE Cappottella: Sì, sì. Ma noi, con le dichiarazioni alla mano del Carra, rifacevamo lo stesso discorso.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
TESTE Cappottella: Che ci era stato trasmesso anche il verbale per i riscontri, diciamo.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Cappottella: Quindi, da qui, praticamente poi cosa abbiamo fatto? Abbiamo ripreso, come anche è stato fatto dal Carra e dal Pubblico Ministero, diciamo, abbiamo ripreso in direzione di Prato. Quindi, andando in direzione Mezzana.
Qui, ecco, è un altro particolare della Mercedes Fineschi. E quindi, ecco, qui è visibile forse... è visibile per me, non so se è per tutti: qui c'è un, si vede il ponte, il ponte Baily che si imbocca da più avanti.
Ecco, qui praticamente siamo, abbiamo girato a sinistra. Cioè, mi riferisco qui si gira a sinistra. Ed è questa praticamente la prospettiva che abbiamo di fronte.
Proseguendo dritto si entra nella frazione Mezzana di Prato.
Quindi abbiamo la Mercedes che è da questa parte, l'incrocio da cui siamo venuti è da questa; e quindi qui c'è Mezzana.
Abbiamo proseguito per Mezzana dove si è percorsa praticamente la via, una via larga abbastanza, che è via Marconi.
Siamo arrivati, poi, ad un semaforo. C'è un semaforo che delimita una divisione fra le due vie che è tra via Marconi e via Montegrappa. sì, via Montegrappa.
Ed eccolo qua, infatti.
Ecco, noi siamo arrivati a questo semaforo, c'è un semaforo qua. Qui finisce via Marconi e la via alberata, via Montegrappa.
Quindi qui è Mezzana, diciamo, arrivammo da qui da Mezzana.
Poi, incrocio... Ecco, questo è l'incrocio praticamente noi, a un certo momento, percorrendo quel viale alberato, siamo giunti a questo incrocio semaforico dove ci siamo, abbiamo invertito la marcia in direzione di viale della Repubblica.
Cioè, abbiamo girato a sinistra. Qui non si vede bene, comunque abbiamo girato praticamente in questa direzione. Poi abbiamo imboccato il vialone che passa di fianco alla Procura della repubblica di Prato, in definitiva, diciamo.
PUBBLICO MINISTERO: Viale della Repubblica, si chiama.
TESTE Cappottella: Viale della Repubblica, sì.
E da quel viale... E qui è un'altra prospettiva, diciamo già successiva.
Da quel viale ci siamo reimmessi nella strada da cui eravamo arrivati prima da Prato-Ovest.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, vi siete reimmessi sulla provinciale nuovamente...
TESTE Cappottella: Sì, nella provinciale...
PUBBLICO MINISTERO: Questa volta...
TESTE Cappottella: Questa volta, però, andando in direzione inversa. Cioè ritornando verso Prato-Ovest.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi verso Pistoia, tanto per...
TESTE Cappottella: Verso Pistoia, certo.
Quella è denominata via Leonardo da Vinci.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
TESTE Cappottella: Quindi, praticamente, abbiamo fatto un giro, un circolo, e siamo ritornati poi su quella via.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
TESTE Cappottella: E, rifacendo la direzione inversa, qui... Perché poi con il Carra, diciamo, nel leggere le dichiarazioni, voleva che ci si riportasse a quell'incrocio che c'era all'uscita della barriera autostradale. E quindi si rifaceva la strada all'inverso.
E questo è un particolare di un tratto che c'è prima di arrivare a quell'incrocio semaforico delimitato, diciamo, ai semafori e che... dove c'è la casina rossa che abbiamo vista prima.
PUBBLICO MINISTERO: La casa cantoniera.
TESTE Cappottella: La casa cantoniera.
E infatti qui i cartelli reindicano Casale, stavolta a sinistra, e Galciana a destra.
Questa, praticamente, è la via,... via Leonardo da Vinci, che è quella che da Prato-Est porta a Prato-Ovest. Praticamente quella diretta che avevamo fatta prima in senso inverso.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, a questo punto che avete fatto?
TESTE Cappottella: Ecco, qui praticamente poi abbiamo, arrivati a questo incrocio, abbiamo girato a destra.
Ora ripercorro magari un pochettino indietro.
Ecco, noi praticamente prima avevamo fatto questa direzione.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi lei ora sta mostrando la foto...
TESTE Cappottella: Sto mostrando la foto già vista prima.
PUBBLICO MINISTERO: La numero? Dia il numero, per favore.
TESTE Cappottella: La numero 7.
Prima, ammettiamo che noi fossimo in questa macchina bianca, abbiamo fatto, abbiamo percorso la direzione Firenze; poi ritornavano da questa direzione, lo stop al semaforo e giravamo all'interno.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, la frazione in questione qual è?
TESTE Cappottella: E' Galciana.
PUBBLICO MINISTERO: Galciana.
Ecco, ora vediamo l'altra foto.
Ecco, siamo alla foto numero?
TESTE Cappottella: E questa, la foto numero 15.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Cappottella: Ecco, questa praticamente, dopo arrivammo da qui, abbiamo girato al semaforo e ci siamo trovati, quindi, già nella frazione di Galciana, dove c'è l'indicazione dettata dal cartello: Galciana.
Quindi abbiamo poi proseguito su questa via addentrandoci all'interno di Galciana, che è via dei Trebbi.
Poi, alla fine di questa via, c'è un incrocio. Un incrocio dove c'è una rotatoria. E, a destra, si va verso via della Lastruccia; a sinistra, via Jacopo Bettazzi.
Tra questi due incroci c'è anche un piazzale, diciamo.
Prima di questo incrocio, quindi ad angolo tra via dei Trebbi e via della Lastruccia, si trova una sala delle assemblee dei Testimoni di Geova. Che è questa, praticamente, questa foto, questo rilievo, rilievo numero 16, che è una sala grandissima, diciamo, dei Testimoni di Geova. Ecco...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, maresciallo, non so, è in grado di quantificare la distanza dall'incrocio tra la strada Provinciale e il punto dove si trova questa chiesa?
TESTE Cappottella: Cioè, la strada... ah, dal semaforo?
PUBBLICO MINISTERO: Dall'incrocio... Sì, dall'incrocio che abbiamo visto per imboccare nell'abitato di Galciana, in giù...
TESTE Cappottella: Sì, è vicinissima. E' vicinissima. Adesso, non...
AVV. Cianferoni: Presidente, chiedo scusa, sono l'avvocato Cianferoni.
Io formulo opposizione a questa domanda, in questo senso. Dirà il Presidente: ma la domanda è già stata fatta.
Be', la domanda è opportuna e la rivolgerà anche questo difensore quando toccherà a lui fare il controesame.
In che senso? La domanda corretta, secondo me, era: 'avete misurato la distanza dal semaforo al luogo di interesse?'
Allora era un dato oggettivo metrico, nulla da dire. Ma al teste è stato chiesto una valutazione.
Tant'è che il teste ha risposto: 'è vicinissima', che è un dato apprezzativo, non è un dato oggettivo.
Quindi, se la Corte riterrà opportuno fin d'ora di formulare la domanda, ben venga; altrimenti, come ripeto, questo difensore ha voluto rappresentare la sua opposizione.
PRESIDENTE: Allora chiediamo al teste se è stato in grado di misurare questa distanza.
TESTE Cappottella: No, questa non l'abbiamo misurata.
PRESIDENTE: Va bene, passiamo avanti.
PUBBLICO MINISTERO: Presidente, io per correttezza, non capisco la differenza fra porre la domanda se l'ha misurato, o se ci sa dire la distanza. Ecco, sicuramente...
PRESIDENTE: Eh, questo...
AVV. Cianferoni: (voce fuori microfono)
TESTE Cappottella: Cioè, per lo meno non lo ricordo, non ricordo di averlo misurato io. E' probabile...
PRESIDENTE: Va bene, passiamo oltre.
TESTE Cappottella: E' probabile che l'abbiamo fatto i colleghi della Scientifica. Però adesso io non ricordo...
PUBBLICO MINISTERO: Proseguiamo, maresciallo.
TESTE Cappottella: Allora, sempre proseguendo su questa... Allora, qui abbiamo praticamente la sala dei Testimoni di Geova, abbiamo detto, rilievo numero 16.
Allora, questa è via Bettazzi. ecco, qui praticamente la sala dei Testimoni di Geova si trova da questa parte, diciamo, qui non si riesce a vedere. Comunque la strada finisce da questa parte.
Qui c'è un incrocio con un'altra strada. E' via Bettazzi. Poi prosegue da qui.
E quindi qui abbiamo... c'è la rotatoria qui e poi qui si prosegue per via Bettazzi.
Qui si passa di fianco alla chiesa dei Testimoni di Geova. E si imbocca un'altra via che è via della Lastruccia.
Quindi, questa è la biforcazione, diciamo.
PUBBLICO MINISTERO: Siamo alla foto, scusi?
TESTE Cappottella: La foto numero 17.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Cappottella: Poi, ecco, qui diciamo è una foto successiva. però noi praticamente, da quella, dalla sala dei Testimoni di Geova, abbiamo imboccato a destra per via della Lastruccia, quindi lasciandoci sulla sinistra via Bettazzi, che è quella che abbiamo mostrato prima.
Abbiamo preso a destra e, quindi, è una strada che praticamente, diciamo, è una parallela a quella statale che abbiamo fatta prima, per intenderci. E l'abbiamo fatta in direzione, ritornando in direzione di Prato.
Quindi, l'abbiamo percorsa tutta e abbiamo praticamente imboccato, dopo un ponte che si trova sopra a un canale, abbiamo imboccato via del Fondaccio.
Percorsa tutta via del Fondaccio, praticamente Siamo arrivati ad un altro bivio, diciamo, a uno stop. Dove siamo arrivati in definitiva qui.
Ecco, noi arrivavamo da questa direzione.
PUBBLICO MINISTERO: Alla destra della foto.
TESTE Cappottella: Sì. Diciamo...
PUBBLICO MINISTERO: Siamo alla foto, mi scusi maresciallo?
TESTE Cappottella: La foto numero 18.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Cappottella: Noi arrivavamo da qui. Qui c'era lo stop, mi sembra. Adesso non si vede tanto bene. Comunque via del Fondaccio era questa.
Arrivati qui c'è questa rotatoria. E a destra c'è questo ponte, diciamo, al di sopra del quale c'è un'altra, mi sembra una strada ferrata, mi sembra una ferrovia. E, a sinistra, c'è via Olinto Nesi, che è una via che viene in su, così.
Diciamo, non si vede molto, ma praticamente, superando la rotatoria, si può o ritornare quassù a sinistra. Ed è via Olinto Nesi; oppure, andare dritti oltre la rotatoria e si imbocca una via che è via della Chiesa a Capezzana.
E questa via si trova praticamente nella frazione Capezzana. Perché c'era tanto di cartello, diciamo, che delimitava questa frazione. Così come per Galciana, c'era scritto Capezzana, frazione di Prato.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, due precisazioni, maresciallo.
Mi pare che era abbastanza chiaro, ma glielo chiedo: quindi, la chieda dei Testimoni di Geova che abbiamo... si trova...
TESTE Cappottella: La chiesta dei Testimoni di Geova si trova a Galciana.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. ora qui ci stiamo spostando verso...
TESTE Cappottella: Qui ci stiamo spostando verso Prato. E troviamo un'altra frazione, perlomeno i cartelli indicavano la frazione di Capezzana.
PUBBLICO MINISTERO: Capezzana, bene.
TESTE Cappottella: Quindi, ecco, e questo è l'imbocco di quella via che ho detto io.
Praticamente qui c'è la rotatoria...
PUBBLICO MINISTERO: La via sarebbe, maresciallo?
TESTE Cappottella: Questa è via della Chiesa a Capezzana.
PUBBLICO MINISTERO: La foto numero?
TESTE Cappottella: Ecco, qui c'è il cartello Capezzana.
La foto numero 19.
Qui c'è la rotatoria, praticamente. Adesso, diciamo, per dare una indicazione si può andare, o a sinistra e si riprende via Olinto Nesi; qui a destra c'è quella piccola galleria, il piccolo ponte. E dritto si va a via della Chiesa a Capezzana.
Poi, via della Chiesa a Capezzana è praticamente una via ad U su via Olinto Nesi.
Praticamente, mettiamo che questa sia via Olinto Nesi, via della Chiesa a Capezzana fa questo percorso. Poi si reimmette un poco più avanti, diciamo, nella stessa via.
Ora, abbiamo imboccato questa, abbiamo imboccato via della Chiesa a Capezzana. Qui c'è il cartello che delimita, appunto, la indicazione della frazione. L'abbiamo percorsa.
L'abbiamo percorsa e, al centro della curva, più avanti, si trova l'imbocco di un'altra via, che è via Sotto L'Organo.
Ecco. Praticamente noi veniamo da qui.
Qui c'era la curva dov'è il cartello. Noi stiamo venendo...
PUBBLICO MINISTERO: Quindi dal fondo della...
TESTE Cappottella: ... dal fondo della via. Stiamo venendo qua...
PUBBLICO MINISTERO: Scusi, maresciallo, è la foto numero?
TESTE Cappottella: 20.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Quindi qui siamo all'incrocio tra via...
TESTE Cappottella: Qui siamo all'incrocio dove questa via qua è via Sotto L'Organo.
PUBBLICO MINISTERO: Diciamo, fuori campo, sulla sinistra.
TESTE Cappottella: Sì, sulla sinistra.
PUBBLICO MINISTERO: Sulla sinistra della foto.
TESTE Cappottella: Sulla sinistra della foto e sulla destra per chi proviene dal fondo della via.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, la via percorsa è la via?
TESTE Cappottella: Via Chiesa a Capezzana. Via della Chiesa a Capezzana.
PUBBLICO MINISTERO: Via della Chiesa a Capezzana.
TESTE Cappottella: Che, praticamente, arriva dal fondo e prosegue qui, anche. Diciamo una via che prosegue.
E qui si trova poi la via Sotto L'Organo.
Qui, sulla sinistra, cioè sulla destra...
PUBBLICO MINISTERO: Illustri la foto, maresciallo.
TESTE Cappottella: ... per chi guarda la foto, diciamo, c'è il Circolo della Misericordia. Circolo Misericordia, ecco.
PRESIDENTE: Foto numero?
TESTE Cappottella: La foto numero 20.
Ecco, poi... e quindi c'è la via sotto L'Organo. Poi, praticamente, è una via che è stata percorsa e poi siamo ritornati indietro. Ed è una via dove abitava praticamente la famiglia di Messana Antonino, in questa via, sino ad una certa data.
Poi, abbiamo imboccato nuovamente via della Chiesa a Capezzana, dove qui c'è tra l'altro l'indicazione murale anche della via. Per la Chiesa a Capezzana.
L'abbiamo percorsa fino in fondo.
Ecco, questa...
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, ora stiamo vedendo l'altra parte della via.
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Che è la foto numero?
TESTE Cappottella: La foto numero 21.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, l'altro tratto di via della Chiesa a Capezzana.
TESTE Cappottella: Sì. Praticamente, diciamo, è il tratto che, continuando, ci porta a percorrere tutta la via della Chiesa a Capezzana.
Ecco, via della Chiesa a Capezzana, poi, qui c'è una curva e praticamente si reimmette in via Olinto Nesi, che è questa.
PRESIDENTE: Foto 22.
TESTE Cappottella: Foto 22.
Praticamente, noi, dico sempre, perché non c'è, diciamo... arriviamo in definitiva da qui. Qui si può vedere un pezzettino del frontale della nostra macchina. Però è...
PRESIDENTE: A sinistra, eh?
TESTE Cappottella: A sinistra Noi arriviamo da qui. Questa è via della Chiesa a Capezzana. C'è lo stop. Questa è via Olinto Nesi.
E noi praticamente siamo entrati in via della Chiesa a Capezzana da quaggiù. Quaggiù, in fondo, non si vede.
Abbiamo percorso tutto un giro ad U e siamo...
PUBBLICO MINISTERO: Vi siete reimmessi.
TESTE Cappottella: Reimmessi, diciamo, in via Olinto Nesi, che è questa qua.
Questo è un cimitero.
E qui poi abbiamo fatto dei rilievi, perché c'è una stradina laterale a fianco al cimitero, dove c'erano dei canneti e c'erano dei lavori in corso quando noi abbiamo fatto i rilievi. Ed è stata misurata la distanza tra la stradina laterale e l'inizio della carreggiata, diciamo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, se magari forse c'è qualche foto successiva.
TESTE Cappottella: Ecco, questa è la prospettiva frontale, diciamo, della stradina, della viuzzina laterale che c'è.
Qui ci sono dei canneti; qui c'è la strada: via Olinto Nesi. E questa è la stradina dove si possono vedere anche, ci sono un cantiere, diciamo, stanno costruendo delle cappelle cimiteriali, mi sembra.
Ecco, e qui praticamente vi è riportata anche la rilevazione.
Il rilievo è il numero 23. Il viottolo di metri 43 per metri 6, circa.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, profondo 43...
TESTE Cappottella: Profondo 43 e largo 6 metri.
PUBBLICO MINISTERO: E largo 6 metri.
TESTE Cappottella: Ecco, qui c'è la freccia che indica il muro grezzo in cemento armato. Qui c'è...
PUBBLICO MINISTERO: E' la foto numero?
TESTE Cappottella: La foto numero 23.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Cappottella: Poi, e qui è un ulteriore particolare del muro che si vedeva in fondo alla, dove c'è la freccia, il muro.
Questo è un particolare del muro, muro che è stato misurato: muro di 10 metri per 4, circa. E' adiacente il muro di cinta sinistro per chi osserva il cimitero da via Nesi.
Ecco, e poi qui, queste indicazioni praticamente sono riferibili ai luoghi, ai punti in cui Carra, praticamente, ha indicato lo scarico di materiale.
Questa è praticamente la strada vista da chi si trova nel fondo della stradina.
Si rivede praticamente... questa è via Olinto Nesi, quindi ci troviamo di spalle al muro.
Ora, ecco, qui praticamente è ancora la foto tipo diciamo quella di prima: questa è l'uscita da via della Chiesa a Capezzana; qui c'è la stradina, sempre a fianco del cimitero.
La via è praticamente via Olinto Nesi. E noi eravamo arrivati da quaggiù. Avevamo percorso tutta la via interna Chiesa a Capezzana.
Ora, quindi abbiamo ripreso con le vetture e siamo andati in direzione, abbiamo ripreso praticamente in direzione di quella rotatoria da dove eravamo arrivati.
Quindi abbiamo preso in questa direzione.
Arrivati a quella rotatoria che è giù in fondo, abbiamo ripreso a destra.
E la rotatoria, tanto per far capire, è questa qui.
Noi, praticamente, arrivavamo da qua sopra che è via Olinto Nesi, quindi arrivavamo da quassù; in fondo c'è questa rotatoria, imboccavamo a destra.
Quindi prima eravamo arrivati da qua. Ora la reimboccavamo in direzione del casello.
Quindi, riprendendo...
PUBBLICO MINISTERO: Stiamo tornando indietro, praticamente.
TESTE Cappottella: Stiamo tornando indietro, verso la sala dei Testimoni di Geova.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, dia dei riferimenti precisi. Così almeno ci... Ecco.
TESTE Cappottella: Quindi, si ripercorre praticamente questa via che è via del Fondaccio. La si ripercorre in senso inverso.
Poi si reimbocca via della Lastruccia e si ritorna nuovamente nei pressi della chiesa, della sala dei Testimoni di Geova.
Ecco, poi praticamente, arrivati nella sala dei Testimoni di Geova, abbiamo reimboccato via dei Trebbi per ritornare verso i semafori.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi diamo anche qui un punto di riferimento, diciamo.
L'incrocio tra la Provinciale e via dei Trebbi.
TESTE Cappottella: L'incrocio tra la Provinciale e via dei Trebbi.
PUBBLICO MINISTERO: Non so se può... Ecco...
TESTE Cappottella: Cioè, praticamente...
PUBBLICO MINISTERO: ... il punto in cui abbiamo visto il cartello Galciana, sostanzialmente.
TESTE Cappottella: Sì, allora, eccolo.
Noi, praticamente, arrivavamo da qua in fondo, arrivavamo da...
PUBBLICO MINISTERO: Dalla chiesa.
TESTE Cappottella: ... dalla chiesa. Diciamo, la chiesa è qua; noi arrivavamo così: da destra a sinistra.
Ritornavamo giù, questa è via dei Trebbi e poi qui c'è il semaforo, c'è l'incrocio semaforico. E ritornavamo poi in... andavamo, diciamo, in direzione di Pistoia, questa volta.
Quindi, la imboccavamo; ci lasciavamo sulla destra quegli ambulanti, quei venditori ambulanti che avevamo visto prima che erano sulla sinistra, quando siamo arrivati. Ora li troviamo sulla destra e andavamo...
PUBBLICO MINISTERO: C'è anche la casa cantoniera...
TESTE Cappottella: C'è anche la casa cantoniera. La casa cantoniera ce la trovavamo un pochettino sul ciglio della strada.
Andavamo in direzione di Agliana...
PRESIDENTE: Qui non si vede.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, stiamo andando ora verso Pistoia?
TESTE Cappottella: Verso Pistoia, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Cappottella: Abbiamo ripreso la Provinciale, abbiamo passato, diciamo, 'imbocco del casello autostradale che lo abbiamo lasciato sulla destra. E proseguiamo in direzione di Pistoia.
A un certo momento, poi, si entra nella frazione di Agliana. Cioè, nella frazione, nel comune di Agliana. Agliana è comune.
E quindi qui è stato praticamente ripreso un tratto della Provinciale dove, a un certo punto, si arriva a un ristorante, ristorante che è denominato Il Brasilero, che lo si trova, in direzione di marcia, lo troviamo sulla sinistra.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, credo che ci sia una foto, maresciallo. Vuole...
TESTE Cappottella: Eccolo qua. Qui, praticamente, è il ristorante che è stato riconosciuto anche dal Carra, come uno dei luoghi dove è passato, è transitato.
Questo è il ristorante Il Brasilero.
Quindi noi venivamo da questa direzione, quindi ce lo siamo trovato sulla sinistra.
PUBBLICO MINISTERO: Siamo al lato...
TESTE Cappottella: Andavamo in direzione di Pistoia.
PUBBLICO MINISTERO: Foto numero?
TESTE Cappottella: Foto numero 28.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Proseguiamo.
TESTE Cappottella: Poi, ecco, più avanti, sempre proseguendo in direzione di Pistoia, abbiamo trovato un altro, abbiamo fatto un rilievo su un altro punto, diciamo, che è un vivaio. un vivaio della Ditta Innocenti Rolando & Figlio.
Era stato citato nel verbale di individuazione.
Ecco, poi ancora... Questo è il rilievo numero 29.
Ancora proseguendo, qui praticamente siamo quasi arrivati a Pistoia.
E qui possiamo vedere praticamente già la segnaletica. siamo arrivati, diciamo, nei pressi di uno svincolo, dove a sinistra si va, si ritorna verso Firenze; destra Pistoia-Centro. E proseguendo dritti, praticamente, si ritorna, si va presso, si arriva vicino allo svincolo autostradale di Pistoia, proseguendo dritti.
Svincolo autostradale di Pistoia; ancora proseguendo dritti si va alla Statale per l'Abetone. E quindi, diciamo, si prosegue ancora più avanti.
Arrivati in questo semaforo, abbiamo proseguito ancora oltre. Abbiamo proseguito oltre e ci siamo trovati, praticamente, a un ulteriore semaforo dove, a sinistra c'è... a destra si va verso Pistoia-Centro, a sinistra si va in direzione, mi pare, Lamporecchio; poco più avanti di questo semaforo c'è, a destra la FIAT, la concessionaria FIAT Salvestrini, che è questa qua.
Poco più avanti, a sinistra, c'è invece un distributore API con annessa tavola calda.
E, poco più avanti, qui sono visibili, diciamo, in lontananza, la rampa di immissione lo svincolo autostradale di Pistoia.
Ecco, questa è via Guicciardini.
PUBBLICO MINISTERO: La foto è la numero, maresciallo?
TESTE Cappottella: La foto è la numero 31.
E qui è stato fatto un rilievo poi frontale anche all'area di servizio, area di servizio API, dove la freccia indica la struttura che praticamente ospita la tavola calda. Distributore dell'API: questo è il rilievo 32. Ulteriore particolare ravvicinato della tavola calda: il 33, rilievo numero 33. Questo è proprio l'ingresso del bar-tavola calda.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Cappottella: Poi, questa è sempre una foto dell'interno della tavola calda.
(voce fuori microfono) Parcheggio.
TESTE Cappottella: E qui... Sì, il parcheggio diciamo del distributore. E qui si può vedere l'ingresso. Noi arrivavamo da qui praticamente; c'è l'ingresso per l'autostrada e c'è il ponte che porta allo svincolo autostradale di Pistoia.
E questo ulteriore rilievo del piazzale che si trova di fronte alla tavola calda, che ci sono alcune bombole del gas qua, dei bomboloni diciamo del gas situati. Diciamo, questo è il...
PRESIDENTE: Ci potrebbe dare un'informazione, per cortesia? Il cimitero che ci ha fatto vedere, come è chiamato? Cimitero di Galciana, o di che?
TESTE Cappottella: Cioè, come denominazione, non glielo saprei dire, perché non c'è. Io...
PRESIDENTE: In che comune è collocato?
TESTE Cappottella: Ricordo che è nella frazione Capezzana, diciamo. Ma questa è una mia valutazione, perché sono entrato in Capezzana. Quindi io, amministrativamente, non potrei dire se è il cimitero di Galciana o il cimitero di Capezzana.
PRESIDENTE: Ho capito.
TESTE Cappottella: Cioè è un cimitero che si trova di fronte a Capezzana, diciamo.
PRESIDENTE: Sì sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Senta maresciallo, lei quindi ci ha illustrato, ci ha raccontato quello che ha fatto e ci ha illustrato i luoghi che ha ripercorso rifacendo, diciamo, lo stesso tragitto che era descritto nel verbale che era stato realizzato dal Pubblico Ministero con Carra.
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ora io ho bisogno di chiederle...
TESTE Cappottella: Posso ritornare di là, oppure devo...?
PUBBLICO MINISTERO: No, magari...
TESTE Cappottella: No, appunto.
PUBBLICO MINISTERO: ... magari non rimanga qui. Ho bisogno di chiederle se lei ha avuto modo di misurare che distanza esiste tra via Sotto L'Organo - lei ci ha detto lì c'era la vecchia casa dei signori Messana -...
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... e i due punti che lei ci ha descritto in questo percorso: chiesa dei Testimoni di Geova, da una parte; cimitero che lei ha illustrato nelle foto, dall'altra.
TESTE Cappottella: Sì. Praticamente diciamo queste misurazioni sempre effettuate in quel giorno, il 6 di settembre, le abbiamo effettuate con la macchina di servizio, chiaramente. E praticamente percorrendo la distanza tra la chiesa dei Testimoni di Geova e il punto dove si trovava l'abitazione dei Messana, che era al numero 12, la distanza era un chilometro; risultava, misurata tramite il nostro contachilometri di quella vettura che utilizzavamo: un chilometro e 400 metri.
Stessa misurazione l'abbiamo effettuata dalla casa, dal punto dove si trovava originariamente la casa, diciamo, e percorrendo...
PUBBLICO MINISTERO: Via della Chiesa, di Capezzana?
TESTE Cappottella: Una parte, sì, una parte di via Sotto L'Organo, quindi davanti al Circolo Misericordia, girando a destra, ripercorrendo un pezzetto di via della Chiesa a Capezzana, e arrivando di fronte al cimitero. Di fronte al cimitero, fino a quella stradina. E lì erano 400 metri.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Quindi, questo è un accertamento che lei ha fatto personalmente, questo...?
TESTE Cappottella: Sì sì, l'ho fatto personalmente, l'ho anche relazionato diciamo, con una annotazione.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, bene, lei ha riferito esattamente i dati che mi interessavano.
Io non so se lei l'ha riferito, quando abbiamo, all'inizio, diciamo, della parte di esame che sto conducendo io, se ha riferito a proposito del momento in cui viene arrestato Carra. Se lei aveva fatto - lei ha parlato di un semirimorchio con targa Palermo 15551, mi pare.
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Cappottella: Mi sembra che ne ho parlato all'inizio.
PUBBLICO MINISTERO: Mi pare. Ora io ho bisogno di ripuntualizzare un dato: se lei aveva fatto accertamenti anche sulla targa che questo mezzo aveva avuto.
TESTE Cappottella: Ricordo che aveva una targa precedente, perché mi è noto dagli atti di indagine. Però...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, lei è in grado di ricordarlo, questo dato?
TESTE Cappottella: La Catania 7676, era targato prima.
PUBBLICO MINISTERO: Bene, ecco. Mi interessava avere appunto questo dato.
Ecco, ora sempre in relazione alle deleghe e alle indagini conseguenti che lei ha svolto in quel contesto, ha avuto modo di effettuare indagini tese alla individuazione, innanzitutto, di un certo distributore e di una certa area di servizio sull'autostrada e, poi, se ce li spiega lei direttamente, gli accertamenti che ha svolto?
TESTE Cappottella: Sì. Se potessi magari ritornare di là, che c'ho gli atti magari, anche.
PUBBLICO MINISTERO: Sì. Magari, però, prenda gli atti, perché avremo bisogno di illustrarli sotto il visore, quindi.
TESTE Cappottella: Attività che ho fatto il 28 di settembre, diciamo, relazionata con annotazione del 28 di settembre. E praticamente è stata data delega a individuare diciamo, in definitiva, nelle dichiarazioni che Carra aveva reso il 31 agosto e il 7 di settembre, mi sembra. Nelle prime dichiarazione comunque che aveva reso, aveva parlato del suo viaggio di rientro, allorquando si era spostato da Prato per ritornare in Sicilia.
E, questo viaggio, praticamente lo aveva fatto partendo da Prato, reimboccando l'autostrada in direzione di Livorno. Questo diciamo, in sintesi.
PUBBLICO MINISTERO: Cosa si trattava di andare a verificare, maresciallo?
TESTE Cappottella: Aveva praticamente dichiarato che in una di queste aree di servizio che insistevano lungo il percorso, aveva, su disposizione di una persona che era con lui a bordo del camion, che era il Barranca, aveva praticamente acquistato un'autoradio, cioè una radio diciamo. Non un'autoradio; una radio che poteva anche essere utilizzata con delle cassette. Aveva comprato delle cassette e delle pile.
PUBBLICO MINISTERO: Cioè delle batterie.
TESTE Cappottella: Delle batterie, diciamo. Quindi, si trattava di individuare quest'area di servizio che si trovava dopo Prato Ovest, in direzione di Livorno.
E quindi abbiamo fatto degli accertamenti, partendo con... sempre su quel tragitto: abbiamo individuato che c'era.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi avete imboccato l'autostrada?
TESTE Cappottella: Abbiamo imboccato l'autostrada in direzione di Livorno, diciamo Pisa-Livorno.
PUBBLICO MINISTERO: L'autostrada Firenze-Mare.
TESTE Cappottella: La Firenze-Mare, la A11.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Cappottella: In direzione di Livorno. E quindi siamo arrivati, praticamente, alla prima area di servizio che si trova sul percorso, che è quella, è un autogrill. Quindi, facilmente diciamo riconoscibile: è un autogrill che si trova poco prima dell'uscita di Montecatini.
Poi ce n'è un altro che si trova successivamente, che è...
PUBBLICO MINISTERO: Ci può dire anche, scusi maresciallo...
TESTE Cappottella: Autogrill Serravalle.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Cappottella: Area di servizio Serravalle.
PUBBLICO MINISTERO: Che marca di benzina vendono?
TESTE Cappottella: Eh, la marca di benzina, ora... E' un Esso?
PUBBLICO MINISTERO: Un Esso? Non lo so, se lei c'ha l'annotazione, può anche...
TESTE Cappottella: Sì, infatti. Sì, l'autogrill Esso, Serravalle, che praticamente è a 19 chilometri dal casello Prato Ovest.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ma magari se lo toglie dal visore, il suo scritto. Prego. Poi, cosa abbiamo? Cosa avete...?
TESTE Cappottella: Poi praticamente, proseguendo diciamo, la seconda che si trova è la Migliarino Nord, che è a 62 chilometri dal casello di Prato Ovest.
Poi, proseguendo abbiamo, subito dopo c'è la diramazione per Livorno, quindi abbiamo preso in direzione di Livorno. E si incontra un'altra area di servizio Esso, che è la Castagnolo Ovest, a 78 chilometri, sempre dal casello di Prato Ovest che avevamo preso diciamo come base di misurazione.
Poi, praticamente, arrivavamo anche a Livorno, misurando diciamo la distanza chilometrica. E ritornavamo indietro praticamente, e identificavamo anche le altre aree di servizio; per quanto, diciamo, anche non fosse tanto opportuno. Però, procedevamo a identificare anche quelle, perché potevano magari acquisirsi elementi anche dai gestori che... relativi a quelle situate dall'altra parte, diciamo.
Quindi, procedevamo a individuare anche queste. E quindi, ritornando da Livorno in direzione di Firenze, trovavamo la Castagnolo Est. La Castagnolo Est, con annesso bar Alemagna. E identificavamo anche il gestore, diciamo, che era il Barducci, il Barducci Marcello.
E praticamente anche a questo, lo interpellavamo, questo titolare, diciamo, per quanto riguarda la vendita di autoradio. E non ricordava, però, se la vendita di radio fosse iniziata più tardi rispetto alla sua... all'inizio dell'attività. Era iniziata nell'aprile del '93.
Quindi, si procedeva anche poi a identificare l'altra area di servizio, e il gestore: la Migliarino Sud, Agip - Migliarino Sud.
Che, in definitiva, queste strutture sono quasi tutte simili; perché hanno il distributore, delle varie compagnie, e con annesso hanno una rivendita, diciamo, che è di una stessa catena che è la Big Bon.
E qui, anche, identificavamo il gestore, che era il signor Vanni Valeriano. E quindi, identificato, ci dava indicazioni circa un altro, il precedente gestore; che era il signor Russo Luigi, che aveva un altro distributore a Stagno, vicino Livorno.
Ecco, quindi anche lì si procedeva a effettuare attività di identificazione; assumevamo, diciamo, delle informazioni sempre dal Russo Luigi. E praticamente dichiarava che aveva gestito questa rivendita sita nell'area di servizio Migliarino Sud, e però poi l'aveva dismessa, diciamo aveva ceduto l'attività. E non aveva, però, mai venduto apparecchi, walk-man.
Cioè, perché la nostra richiesta era finalizzata a sapere se vendevano questo tipo di apparecchi. E quindi, anche questo, ci riferiva che non aveva venduto apparecchi radiofonici con mangianastri; se non, dice, qualche walk-man o televisori, diciamo, da 12 pollici.
E poi, anche qui poi, nell'ambito di quest'attività, procedevamo anche a identificare il titolare di quell'area di servizio API che avevamo individuato ed era stata, diciamo, anche oggetto di individuazione con Carra Pietro. E qui individuavamo il titolare, che era il signor Traversari Sauro.
E faceva presente come era strutturata l'attività, che orario osservava questo distributore, ecco, e i dipendenti che vi lavoravano. Quindi, praticamente, si accertava che effettuava un turno notturno, e via dicendo.
Identificavamo anche l'operaio, diciamo, che effettuava il turno.
E quindi, poi, decidevamo di focalizzare l'attenzione, diciamo, sull'area di servizio; non l'area di servizio autogrill Serravalle: quella successiva. La successiva, che era la Migliarino Nord.
E qui, praticamente, assumevamo informazioni specifiche dal titolare: il signor Russo Francesco. E alla richiesta, praticamente, andando a verificare se vi fosse stata una vendita di qualche apparato o comunque di un articolo della rivendita.
Che era sempre una Big Bon, poi. Praticamente era distributore di benzina, più, c'era questa rivendita di oggetti vari: oggetti da regalo, componentistiche per auto, diciamo tutto ciò che classicamente si trova in un autogrill, in un'area di servizio. E, in più, diciamo altra roba tra cui autoradio, tutte questi apparecchi audiovisivi.
E quindi, praticamente, gli richiedevamo di esibirci lo scontr..... - visto che era un esercizio che vendeva con emissione di scontrino fiscale - gli richiedevamo di esibirci il giornale di fondo della serata del 26-27. E così...
PUBBLICO MINISTERO: Il 26-27: diciamo il mese e l'anno.
TESTE Cappottella: Di maggio.
PUBBLICO MINISTERO: E l'anno?
TESTE Cappottella: Di maggio del '93.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Cappottella: 26-27 di maggio del '93.
E per poter vedere, diciamo, gli importi che erano stati registrati. E, siccome, anche per collocare il momento in cui era stata fatta questa battuta, diciamo, di uguale importo. E praticamente il registratore di cassa riportava solo la data in cui era stato battuto l'importo, non riportava l'ora, e quindi l'accertamento si faceva un po' più difficoltoso.
Al che, abbiamo richiesto se avesse una distinta di scarico del materiale che usciva dal magazzino, la distinta di magazzino in definitiva.
E questo, infatti, ci esibiva una distinta, che gli si faceva spiegare, dettagliare. Perché praticamente la distinta si riferiva a generi che erano stati venduti nel turno serale, diciamo, che poi venivano registrati l'indomani mattina.
PUBBLICO MINISTERO: Maresciallo, lei ha citato questi due documenti: lo scontrino fiscale e questo registro di carico-scarico di magazzino, e quant'altro.
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Non so se lei ne ha copia, di questi documenti. Così illustra quali sono stati i risultati di questo suo accertamento.
TESTE Cappottella: Ecco, praticamente questo è il primo foglio: chiusura...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, maresciallo, questi sono documenti che sono stati acquisiti da lei.
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Dal signor Russo Francesco.
TESTE Cappottella: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Cappottella: Questo è praticamente la chiusura, la giornata contabile del 26 di maggio, che praticamente veniva effettuata l'indomani mattina, diciamo, del 27.
E al di là di queste cifre, che sono relative poi alle pompe di benzine e ai carburanti in genere, avevamo poi quest'altro prospetto in cui erano riportate le vendite, vendite varie.
Qui c'era la descrizione e, praticamente, abbiamo visto che qui c'era riportato: radio-registratore normale. Queste, come vendite varie. Poi...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, mi scusi, maresciallo, abbia pazienza. Per farci capire bene, se può magari munirsi di una penna, di una matita, così indica il dato che ci serve.
TESTE Cappottella: Ecco. Quindi, qui praticamente c'è un'indicazione: radio-registratore normale. E il prezzo, diciamo in corrispondenza, era 71 mila e 500 lire.
Poi, avevamo altri generi: vendite varie. E qui avevamo: cassetta stereo ad alto prezzo, cassetta a basso prezzo. E anche qui avevamo 15, il prezzo unitario, 12. E l'importo totale, quindi 4 cassette ad alto prezzo, 2 cassette basso prezzo, 24 e 60 mila lire.
Poi, diciamo, c'erano altri generi. Batteria, ecco; qui c'era anche quest'altro diciamo, quest'altro genere. Batteria torcia Duracell, batteria mezza torcia Duracell, e il tutto per 14 e 16 mila 500 lire.
Ecco, quindi sulla base di questo poi...
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, questo prospetto che le è stato fornito dal signor Russo, è relativo alle merci vendute. Ho capito bene?
TESTE Cappottella: Sì, le merci vendute tra la serata del 26 e la notte diciamo, quindi 26-27.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ci spiega? Siccome questo documento, vedo scritto in basso "totale situazione incassi del giorno 26 maggio", nel prospetto che lei ha esaminato.
TESTE Cappottella: "Totale situazione incassi del giorno 26 maggio", sì. E qui sono riportati, praticamente è riportato tutto ciò che riguarda i carburanti: benzina super, benzina ecologica, il gasolio.
E poi ci sono i lubrificanti.
E poi ci sono, praticamente, tutti i generi che vengono venduti con le varie aliquote IVA: IVA al 19, IVA al 12. Oppure, in esenzione dell'IVA.
E qui c'era il totale delle vendite.
Ora, andando poi a farci... E qui, poi, chiaramente c'erano anche gli estremi di eventuali vendite con carte di credito, pagamenti per cassa. Pagamenti per cassa, pagamenti con carte di credito, e qui risultano...
PUBBLICO MINISTERO: Non ne risultano, mi pare, con carta di credito.
TESTE Cappottella: Ne risultano... No, risulta un pagamento tramite il POS, che sarebbe il Bancomat poi.
E, fatto questo, praticamente, quindi ci facevamo spiegare diciamo a che si riferivano questi importi. E, quindi, ribadendo che l'importo riguardava merce che era venduta tra la sera del 26 e il successivo 27, diciamo.
E ci facevamo anche, praticamente, dare delle indicazioni circa questo apparecchio stereo, questo apparecchio radio diciamo, che era stato venduto: che tipo era, come era fatto, diciamo.
E, al che, il Russo ci dava, chiaramente dice 'io, quella merce, non la tratto più, non me la posso ricordare; però mi ricordo che all'epoca il rappresentante, essendo io' dice 'un affiliato della Big Bon, la Big Bon mi fornisce questo materiale'.
Allora gli abbiamo chiesto di esibirci la fattura. La fattura all'incirca riferita a qualche periodo prima, in cui figurasse questo materiale, diciamo; in particolare, questo apparecchio radio.
E infatti abbiamo poi trovato la fattura della Big Bon, con diversa merce tra cui c'era apparecchio Irradio. E quindi qui avevamo anche, non so se... Ecco, questa è la fattura che avevamo, gli avevamo richiesto, e che ci aveva esibito.
Una fattura di vendita, era emessa praticamente dalla Big Bon a favore della... indirizzata alla Micar di Russo Francesco s.a.s., che era la società diciamo tramite la quale il Russo Francesco gestiva quell'area di servizio.
Qui ci sono i dati della fattura. E' una fattura del 23 aprile del '92, nella quale, a parte tutte le condizioni relative al pagamento - va be', tutte gli estremi, ricevuta bancaria, eccetera eccetera - c'è la parte più importante: la descrizione della merce.
Tra cui, in questa praticamente colonna, alla fine, c'è l'indicazione - al codice prodotto 04404 - c'è l'indicazione: radio-registratore Mini CR 18. Ecco, prezzo unitario 47 mila e 500 lire; IVA al 19.
E questo per quanto riguarda il registratore.
Poi, quindi, alla base di questo che cosa facevamo? Ci facevamo dare indicazioni circa chi era il rappresentante dell'epoca, il rappresentante di zona di questa Big Bon, dei prodotti. E quindi lì ci facevamo rilasciare il numero del cellulare.
Contattavamo questo rappresentante che ci dava l'indicazione della ditta Big Bon, della sede Big Bon a Milano.
Veniva contattata anche questa e gli si spiegava praticamente che cos'era questo articolo indicato nella fattura, e ci dicevano era riferito a un apparecchio Irradio, marca Irradio, modello CR 18; che ci facevamo mandare poi un depliant illustrativo e lo allegavamo all'annotazione.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo. Il depliant costituisce, fra l'altro, il punto 53 delle produzioni che abbiamo fatto all'inizio del dibattimento.
Io ho bisogno che lei spieghi semplicemente una cosa. Alla conclusione dell'analisi di questi documenti, dell'assunzione delle informazioni dal signor Russo, il dato che avete per così dire alla fine accertato, qual è?
TESTE Cappottella: Allora, per quanto riguarda quel prezzo che era stato indicato relativamente nella scheda di chiusura contabile, diciamo, del 26, andavamo a verificare praticamente il giornale di fondo, lo scontrino diciamo.
E in questo giornale, dopo aver controllato la distinta in cui c'era praticamente l'aliquota al 19 - quindi è un'aliquota che viene applicata per questo tipo di apparecchi, in particolare per l'autoradio diciamo -...
PUBBLICO MINISTERO: Non è, l'abbiamo vista nella foto, non è un'autoradio.
TESTE Cappottella: Sì, va be', scusate se utilizzo un termine che magari mi viene più facile.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, è un?
TESTE Cappottella: E' un apparecchio radio, diciamo...
PUBBLICO MINISTERO: Mangianastri.
TESTE Cappottella: ... mangianastri. Ora, praticamente, acquisivamo anche una copia dello scontrino. In questo scontrino, diciamo, per quanto riguarda il giorno 26, c'erano degli importi che andavano, coincidevano con quelli delle pile. Per esempio, l'importo del...
PUBBLICO MINISTERO: Può illustrare sotto il visore questo scontrino fiscale?
TESTE Cappottella: Ecco. Dunque, si vede, si vede pochissimo. Comunque, per esempio, queste 24 mila, c'era questa battuta di 24 mila che poteva riferirsi a quelle... Dov'è? 24 mila. Che abbiamo visto nello scorrere la distinta, che l'importo 24 mila: cassette basso prezzo.
Siccome anche qui il registratore di cassa non riporta, come per quelli, diciamo, di adesso, attuali, non riporta il tipo, la qualità del prodotto. All'epoca, c'era solo l'importo, per cui...
Poi c'è, praticamente, altri importi: 60 mila, 24... Praticamente, ci sono poi sempre altri importi di quel giorno, diciamo: 60 mila, il 22 mila, e il 79 mila.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, maresciallo, lei bisogna che spieghi una cosa. Lei ha detto, all'epoca questi scontrini davano semplicemente la data e non davano indicazioni orarie.
Queste battute ultime che lei, a quanto capisco, ha ritenuto di poter agganciare come importi a quella...
TESTE Cappottella: Sì, erano, diciamo, quelli più vicini agli importi relativi.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, agli importi relativi alla... Ecco, è riuscito lei a stabilire in quale... siccome vedo che qui risulta la data 26 maggio, in quale parte della giornata erano stati, io uso un temine che usiamo tutti, battuti?
TESTE Cappottella: Poi, diciamo, c'è il dipartimento, tra l'altro, c'è anche l'indicazione del... Rapporto dipartimenti... Questi qui, praticamente, assumendo sempre informazioni dal gestore, dalle otto di sera in poi. Dalle otto di sera fino alla mattina, diciamo, quindi, fino alle sei di mattina, in definitiva. Perché...
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, mi scusi, maresciallo, quando nello scontrino vediamo la data 26 maggio...
TESTE Cappottella: Lo scontrino potrebbe riferirsi, diciamo, siccome non c'era l'ora, poteva riferirsi alla giornata del 26, sia dalla mattina, sia alla sera dopo le otto, diciamo. Perché... dopo le otto, anche alla mezzanotte, perché non riportando l'orario... la battuta, diciamo, di quella merce però si riferiva, praticamente, a quello che era stato venduto dopo le otto, in definitiva.
PUBBLICO MINISTERO: Dopo le otto, intendiamoci, dopo le otto o dopo le venti?
TESTE Cappottella: Dopo le venti.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, diciamolo...
TESTE Cappottella: Dopo le venti.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, sennò non riusciamo a capire queste otto se sono...
TESTE Cappottella: Sì. Perché, in definitiva, poi, la chiusura di quello che era stato indicato nella distinta contabile, quello, praticamente, era riferito a ciò che era stato venduto dopo che il titolare era andato via. Il titolare diceva che permaneva fino a verso le otto nella stazione di servizio...
PUBBLICO MINISTERO: Fino alle 20.00.
TESTE Cappottella: Alle 20.00, scusate. Fino alle 20.00. E quindi, tutto ciò che era riportato nella distinta contabile era riferito a quello che era avvenuto dopo.
PUBBLICO MINISTERO: Quello che era avvenuto...
TESTE Cappottella: Per cui, diciamo, andando a verificare gli importi delle cassette e dell'autoradio, andando a verificare lo scontrino fiscale, diciamo, gli importi più vicini a quella vendita erano quelli indicati il giorno 26.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, in definitiva, in questa area di servizio, quel giorno, ci può dire quante radio mangianastri sono state vendute, secondo quello che lei ha accertato?
TESTE Cappottella: Una solamente per quel periodo.
PUBBLICO MINISTERO: Quante cassette per mangianastri sono state vendute?
TESTE Cappottella: Cassette... sono state vendute, praticamente, quattro a alto prezzo e due a basso prezzo. Poi, batterie, ne sono state vendute due... due torce Duracell e tre mezze torce Duracell.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
*TESTE Cappottella: Quindi, 14, 16, 1.500, 71.500. Questi sono gli importi relativi a questi generi.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Io, per quanto riguarda questo accertamento... i documenti che il maresciallo ha illustrato costituiscono sempre il punto 53 delle produzioni del Pubblico Ministero. Su questo punto, su questo accertamento, non avrei altre domande. Presidente, non so se...
PRESIDENTE: Riprendiamo martedì, che ne abbiamo 9 alle ore 9.00. Traduzione degli imputati detenuti. Buongiorno.
AVVOCATO Florio: Signor Presidente...
PRESIDENTE: Sì.
AVVOCATO Florio: ... sono l'avvocato Florio, buongiorno. Senta non so, naturalmente, per quanto il Pubblico Ministero avrà a che fare con questo testimone per l'esame e, ovviamente, mi immagino che a seguito dell'esame inizierà il controesame di noi difensori. Volevo fare una cosa che non ho fatto l'altra volta, cioè, una riserva formale, cortesemente, di fare il controesame non in data di martedì, perché purtroppo, propio...
PRESIDENTE: Siamo già d'accordo, avvocato, che lei lo fa mercoledì...
AVVOCATO Florio: Non avevo fatto la... Sì, ma non avevo fatto la riserva formale, che volevo, per correttezza mia e anche nei confronti della Corte...
PRESIDENTE: E' il discorso che abbiamo già fatto e abbiamo deciso che lei, il suo personale controesame era trattato mercoledì. Va bene?
AVVOCATO Florio: La ringrazio, volevo formalizzare la riserva. Grazie.
PRESIDENTE: Buongiorno. Arrivederci.