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Processo per la strage di Via dei Georgofili
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Note
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PRESIDENTE: Buongiorno, vediamo chi c'è.
Bagarella.
IMPUTATO Bagarella: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Ceolan, avvocato Cianferoni, sostituito dell'avvocato Gramigni.
Barranca Giuseppe.
IMPUTATO Barranca: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Barone e avvocato Cianferoni, sostituiti dall'avvocato Gramigni.
Benigno Salvatore.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
Rinunciante.
PRESIDENTE: Avvocato Farina e Maffei, sostituito dall'avvocato Gramigni.
Brusca Giovanni: rinunciante.
Avvocato Ligotti, De Paola, Falciani, che è presente.
Calabrò Gioacchino.
IMPUTATO Calabrò: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Gandolfi, avvocato Fiorentini e avvocato Cianferoni, sostituito dall'avvocato Gramigni.
Cannella Cristoforo.
IMPUTATO Cannella: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Di Peri e Rocchi, sostituito dall'avvocato Gramigni.
Carra Pietro: rinunciante... libero, assente, anzi è. Avvocato Cosmai e avvocato Batacchi, che è presente.
AVVOCATO Cosmai: Sono presente, Presidente.
PRESIDENTE: E' presente l'avvocato Cosmai.
Di Natale Emanuele: contumace. Avvocato Gentili, Di Russo, Falciani, che è presente.
Ferro Giuseppe: rinunciante. Avvocato Miniati Paoli, sostituito dall'avvocato Falciani.
Ferro Vincenzo: libero, assente. Avvocato Traversi e avvocato Gennai, sostituiti dall'avvocato Falciani?
AVVOCATO Falciani: (voce fuori microfono)
Bene.
PRESIDENTE: Frabetti Aldo.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
Rinunciante.
PRESIDENTE: Rinunciante. Avvocato Monaco, avvocato Usai, avvocato Roggero, sostituito dall'avvocato Gramigni.
Giacalone Luigi.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
Rinunciante.
PRESIDENTE: Avvocato Priola, avvocato Florio, sostituito dall'avvocato Gramigni.
Giuliano Francesco.
IMPUTATO Giuliano: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: E' rinunciante?
IMPUTATO Giuliano: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: E' presente? Ah, scusi. Avvocato Farina e avvocato Pepi, sostituti dall'avvocato Gramigni.
Graviano Filippo: rinunciante.
Avvocato Oddo e avvocato Gramigni, sostituiti dall'avvocato... No, c'è l'avvocato Gramigni.
Grigoli Salvatore: rinunciante.
Avvocato Avellone e avvocato Batacchi, sostituito dall'avvocato Falciani.
Lo Nigro Cosimo.
IMPUTATO Lo Nigro: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Florio e avvocato Fragalà, sostituito dall'avvocato Gramigni.
Mangano Antonino.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
E' rinunciante.
PRESIDENTE: Avvocato Farina e avvocato Maffei, sostituiti dall'avvocato Gramigni.
Messana Antonino: contumace. Avvocato Amato e avvocato Bagattini, sostituiti dall'avvocato Gramigni.
Messina Denaro Matteo. Avvocato Natali e avvocato Cardinale, sostituiti dall'avvocato Gramigni.
Pizzo Giorgio.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
E' rinunciante.
PRESIDENTE: Avvocato Salvo, avvocato Pepi, sostituti dall'avvocato Gramigni.
Provenzano Bernardo: latitante.
Avvocato Traina e Passagnoli, sostituiti dall'avvocato Gramigni.
Santamaria Giuseppe: contumace.
Avvocato Battisti e Usai, sostituiti dall'avvocato Gramigni.
Scarano Antonio: libero, assente.
Avvocato Fortini e avvocato Batacchi, sostituiti dall'avvocato... Ah, c'è.
AVVOCATO Cosmai: (voce fuori microfono)
PRESIDENTE: Mi sostituisce lei, avvocato Cosmai?
AVVOCATO Cosmai: (voce fuori microfono)
PRESIDENTE: Grazie.
Scarano Massimo: contumace. Avvocato Condoleo e Cianferoni, sostituito dall'avvocato Gramigni.
Spatuzza Gaspare.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
E' rinunciante.
PRESIDENTE: Avvocato Farina e avvocato Pepi, sostituito dall'avvocato Gramigni.
Tutino Vittorio.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
E' rinunciante.
PRESIDENTE: Avvocato Gallina e avvocato Gramigni, che è presente.
Possiamo far entrare il teste?
AVVOCATO Gramigni: Sì, Presidente, mi scusi.
PRESIDENTE: Dica.
AVVOCATO Gramigni: Avvocato Gramigni, anche se non ci sarebbe bisogno. Grazie.
Le facevo una osservazione d'ordine, diciamo.
Lei aveva, la Corte aveva dato termine all'udienza odierna per replicare sulle richieste di produzione...
PRESIDENTE: Sì.
AVVOCATO Gramigni: ... di ammissione di prove del Pubblico Ministero. Credo che sia più opportuno per tutti, forse, differire queste osservazioni dei difensori...
PRESIDENTE: Avevamo...
AVVOCATO Gramigni: ... all'esito dell'esame del colonnello Pancrazi.
PRESIDENTE: Ma avevamo detto di spostarla a martedì, avvocato.
AVVOCATO Gramigni: Ah, allora avevo capito male.
PRESIDENTE: L'avevamo già detto, mi pare. Vero, Pubblico Ministero?
PUBBLICO MINISTERO: Sì, Presidente. Anch'io ricordo così.
AVVOCATO Gramigni: Allora...
PRESIDENTE: Avevamo già detto per martedì mattina...
AVVOCATO Gramigni: ... avevo capito diversamente.
PRESIDENTE: ... in maniera che...
AVVOCATO Gramigni: Benissimo. Perfetto, allora il problema...
PRESIDENTE: Benissimo. Si accomodi.
Il P.M. può procedere.
PUBBLICO MINISTERO: Presidente, mi permetto di ricordarle che tutte le volte che un teste torna in aula, lei gli chiede di ripetere il nome e cognome.
PRESIDENTE: Sì. Vuole ripetere il suo nome?
*TESTE Pancrazi: Sono il tenente colonnello dei Carabinieri Vincenzo Pancrazi.
PRESIDENTE: Basta solo il nome.
TESTE Pancrazi: Pancrazi Vincenzo.
PRESIDENTE: Mi scusi, ma non serve a noi, perché la vediamo, almeno la riconosciamo. Occorre per la registrazione.
Prego.
PUBBLICO MINISTERO: Eccoci qua, colonnello Pancrazi. Vediamo di portare a compimento questa illustrazione.
Ora, prima di rientrare negli argomenti di dettaglio, prima di entrare negli avvenimenti concreti, così, anche introduttivamente, ho bisogno di porle una domanda, per così dire, di carattere generale, relativamente a questa attività investigativa del Centro DIA.
Riflettevo sul modo col quale è iniziato l'esame ieri, sulle prime risposte che lei mi ha dato e, più esattamente, sul momento e sulle forme della attività svolta dal Centro Operativo della DIA di Roma in ordine ai fatti di strage.
Mi veniva - ma è un fatto ovvio, sotto gli occhi di tutti - da considerare che per l'appunto Roma è una città nella quale si sono verificati ben tre di questi episodi di strage.
Ecco, allora, io vorrei da lei un chiarimento. Lei non è il capo Centro del Centro Operativo DIA di Roma, non lo è, oggi è il vicecapo Centro e, conseguentemente, non lo era sicuramente all'epoca il capo Centro.
Non mi pare fosse nemmeno il vicecapo Centro nel '93 o nel '94.
TESTE Pancrazi: No, ero dirigente...
PUBBLICO MINISTERO: Lei ha spiegato che dirigeva un settore specifico.
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Io ho bisogno di sapere se, nell'ambiente investigativo suo specifico del Centro Operativo di Roma della Direzione Investigativa Antimafia, se e in che termini è stata formulata l'ipotesi di riconducibilità di questi fatti che si erano verificati a Roma, almeno di quelli che si erano verificati a Roma, all'organizzazione o a una delle organizzazioni criminali a contrastare le quali istituzionalmente è preposta la Direzione Investigativa Antimafia.
TESTE Pancrazi: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Che non si occupa di qualsiasi manifestazione di reato...
TESTE Pancrazi: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: ... ma è specificamente, la Direzione Investigativa Antimafia - questa è una considerazione forse in qualche modo superflua, ma serve per far capire il senso della mia domanda - ad esempio non ha una competenza per i reati cosiddetti di tipo terroristico.
TESTE Pancrazi: No.
PUBBLICO MINISTERO: Ma ha una competenza per reati di un certo tipo. La Corte ovviamente sa quali sono le competenze della Direzione Investigativa Antimafia.
Ecco, in che termini, sulla base di quali elementi, la Direzione Investigativa Antimafia ha formulato - se ha formulato - l'ipotesi di riconducibilità di questi fatti a un'organizzazione criminale e, in caso positivo, a quale specifica organizzazione criminale.
TESTE Pancrazi: Certo che sì, perché, dopo gli attentati di Roma del luglio, preceduto da quello in primavera ai danni di Costanzo, chiaramente il nostro Ufficio si pose il problema se indagare su questi fatti era di nostra competenza. Perché se tali reati fossero stati attribuiti ad altre organizzazioni o, come ha detto lei, al terrorismo, noi non avremmo avuto la competenza necessaria per poter svolgere indagini. E, quindi, si è esaminata un attimo la situazione, cioè, siamo andati a vedere come si erano verificati questi attentati.
In tutti questi attentati erano state utilizzate delle autobombe, delle auto imbottite di tritolo o di esplosivo. Quindi a Roma tre volte, a Firenze, a Milano.
E, quindi, siamo andati a vedere in Italia in quali altri posti erano state utilizzate delle autobombe e abbiamo visto che simili attentati erano stati eseguiti solamente a Palermo, credo, e mi riferisco alla strage in cui morì il giudice Chinnici, alla strage cosiddetta di Pizzolungo - l'attentato dal giudice Palermo - e poi l'attentato a Borsellino. In tutti e tre questi casi erano state utilizzate delle auto imbottite con un notevole quantitativo di esplosivo, così come era accaduto a Roma, Firenze e Milano.
In Sicilia, poi, era stata fatta un'altra strage, un altro grosso episodio delittuoso che è la strage di Capaci e anche lì, pur non essendo stata utilizzata una bomba era stato utilizzato un quantitativo tale di esplosivo che solo una grossa organizzazione poteva permettersi di utilizzare.
Quindi, abbiamo poi analizzato come questi episodi sono accaduti e quindi abbiamo visto che in una sola notte, cioè tra il 27 e il 28 di luglio, in contemporanea in due città, Milano e Roma, a distanza di brevissimo tempo erano esplose tre bombe e quindi questo denotava una capacità dell'organizzazione che aveva fatto questi attentati tale da renderla una delle più grosse a livello nazionale; e secondo noi l'organizzazione più grossa in Italia, criminale, è l'organizzazione denominata Cosa Nostra, che fa capo alla cupola siciliana.
A questo, poi, negli ultimi anni lo Stato aveva dato anche delle risposte ferme a Cosa Nostra con l'introduzione di nuove norme, cito ad esempio le norme del '91 che istituirono il mio Ufficio, la Direzione Investigativa Antimafia, e la Direzione Nazionale Antimafia.
Subito dopo l'attentato a Falcone, se non ricordo male, fu il 41 bis.
Per cui, il popolo di Cosa Nostra detenuto, penso che aspettasse dagli altri membri dell'organizzazione che erano all'esterno una risposta decisa nei confronti dello Stato.
Tutte queste ipotesi, quindi, ci portarono a convincerci che a organizzare queste stragi fosse stata Cosa Nostra.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Ho perfettamente compreso.
Torniamo al concreto delle indagini.
Io rammento che abbiamo, ieri, chiuso l'esame con alcune domande che avevano a che fare con gli ambienti degli sfasciacarrozze, se il mio appunto non è sbagliato.
Abbandoniamo per un attimo questo argomento per chiederle se e quali atti di investigazione sono stati compiuti dal suo Ufficio con riferimento alle disponibilità immobiliari di Bizzoni Alfredo e, più specificamente, con riferimento a un certo qual immobile in Tor Vaianica.
TESTE Pancrazi: Sì. Bizzoni Alfredo a Roma disponeva di un'abitazione e poi era titolare o proprietario di una villetta che si trovava in località Tor Vaianica, quartiere Tognazzi, credo.
PUBBLICO MINISTERO: Villaggio Tognazzi.
TESTE Pancrazi: Villaggio Tognazzi, sì, Villaggio Tognazzi.
Questa villetta fu perquisita il giorno dell'arresto del Bizzoni in data 11 di maggio.
PUBBLICO MINISTERO: Del? '96?
TESTE Pancrazi: Del '96.
PUBBLICO MINISTERO: '95.
TESTE Pancrazi: No, no, chiedo scusa: del '95.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Pancrazi: Del '95.
PUBBLICO MINISTERO: E' sicuramente chiaro, ma, insomma, non è mai male: questo si tratta - siccome Bizzoni, anche in questa aula si è presentato in stato di detenzione, quindi, qualche arresto l'ha subito, mi dispiace per lui - questo è l'arresto conseguente all'esecuzione di quale provvedimento, colonnello Pancrazi?
TESTE Pancrazi: Questo è maggio del '95, quindi facciamo riferimento al provvedimento emesso dal Tribunale di Firenze.
PUBBLICO MINISTERO: Ha il numero del provvedimento?
TESTE Pancrazi: No, qui non ce l'ho.
PUBBLICO MINISTERO: No.
TESTE Pancrazi: No, non ce l'ho.
PUBBLICO MINISTERO: Va bene. Comunque dal GIP del Tribunale di Firenze.
TESTE Pancrazi: Sì, sì, dal GIP del Tribunale di Firenze.
PUBBLICO MINISTERO: E' un provvedimento eseguito dalla DIA?
TESTE Pancrazi: Eseguito dalla DIA, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Allora parliamo di questo immobile identificato in territorio di Tor Vaianica e che attività sono state eseguite.
Lei ha parlato di una perquisizione.
TESTE Pancrazi: Sì, è stata fatta una perquisizione in questo appartamento che,..., a seguito della perquisizione in Tor Vaianica, presso l'abitazione di pertinenza di Bizzoni, sita in via Lago di Garda numero 1.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Pancrazi: E sono state sequestrate, in questa villetta, due biciclette da uomo tipo mountain-bike di colore grigio metallizzato con riporti multicolore, eccetera.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, la individuazione e il sequestro, perché ho sentito che si è proceduto al sequestro...
TESTE Pancrazi: Al sequestro, sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... di queste biciclette anche, aveva un qualche...
TESTE Pancrazi: Sì, aveva...
PUBBLICO MINISTERO: ... punto di collegamento con precedenti acquisizioni?
TESTE Pancrazi: Aveva...
PUBBLICO MINISTERO: Perché, voglio dire, in un'indagine per strage e per esplosivi sequestrare le biciclette, ecco, ho bisogno di capire.
TESTE Pancrazi: Sì, aveva attinenza alle indagini, in quanto alcuni testi e, se non ricordo male, i due portieri dell'appartamento di via, del complesso di via Dire Daua - Gelfusa Rocco e l'altro non mi ricordo il nome - dichiararono che...
PUBBLICO MINISTERO: Dichiararono...
TESTE Pancrazi: A noi, sì, sì. Dichiararono al nostro Ufficio che gli inquilini dell'appartamento che era stato affittato dal Bizzoni qualche volta erano soliti uscire con le biciclette, con le biciclette. Le portavano lungo le scale e poi andavano in bicicletta fuori.
Quindi, se non ricordo male, descrisse le biciclette come queste biciclette da cross, le mountain-bike, e quindi, quando trovammo in casa del Bizzoni le due biciclette, pensando che fossero attinenti alle indagini, le sequestrammo.
PUBBLICO MINISTERO: Queste biciclette, successivamente al sequestro, colonnello Pancrazi, dove sono state...
TESTE Pancrazi: Le biciclette sono state, per ordine del P.M., sono state imballate, così come erano state trovate, e sono state poste a disposizione dell'A.G. nel solito deposito, che chiamiamo, nel nostro garage di via Monte Urano.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, sono stati fatti, poi, accertamenti ulteriori, ulteriori anche nel senso di successivi, rispetto a questa attività di perquisizione del maggio del '95, sulla villetta di Tor Vaianica?
TESTE Pancrazi: Sulla villetta di Tor Vaianica, sì, facemmo degli accertamenti e sentimmo anche un muratore, se non ricordo male, Angelucci Giulio.
PUBBLICO MINISTERO: Con riferimento a quale delega?
TESTE Pancrazi: E' in riferimento alla delega del 05/03/96 del suo Ufficio.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, sì. La seguo, colonnello.
TESTE Pancrazi: Sì. Ho anche la delega, che è qui. Con riferimento... Sì, la delega ci diceva di sentire la Fiori Patrizia e identificare il Giulio menzionato dal Bizzoni nell'interrogatorio del 23/02/96, per cercare di localizzare nel tempo l'utilizzo della villetta da parte di Giacalone e delle altre persone menzionate dal Bizzoni nel verbale.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, in relazione alla vicenda di questa villetta, il punto di partenza era rappresentato anche da dichiarazioni rese da Fiori Patrizia.
TESTE Pancrazi: Sì, c'erano anche delle dichiarazioni di Fiori Patrizia che sosteneva di essere andata in quella villetta per effettuare delle pulizie.
PUBBLICO MINISTERO: Queste erano dichiarazioni che erano state raccolte dalla DIA per delega del Pubblico Ministero?
TESTE Pancrazi: Sì, 362 e 370. Personalmente da me.
Quindi, la Fiori ci disse anche che insieme al figlio aveva portato lei le due biciclette dalla casa di via Dire Daua alla casa di Tor Vaianica.
PUBBLICO MINISTERO: Non mi sembra che sul - ma lo affermo in forma interrogativa, per la verità - non mi sembra che sul conto della villetta di Tor Vaianica il suo Ufficio abbia avuto deleghe per accertamenti ulteriori.
TESTE Pancrazi: No, mi sembra di no.
PUBBLICO MINISTERO: Bisogna tornare con l'esame ad alcune situazioni che lei ha illustrato nella giornata di ieri, colonnello, mentre faceva scorrere quelle immagini fotografiche relative a luoghi, più d'uno, oggetto di individuazioni e, comunque, di relevazione fotografica.
Ecco, in particolare per quanto riguarda il complesso ambientale, architettonico legato a viale dei Gladiatori - lei ci ha anche spiegato fotografie alla mano e sotto gli occhi - come è situato lo Stadio Olimpico rispetto alla Caserma, al viale, agli alberi, ai campi da tennis e a quant'altro, ecco: che tipo di accertamenti specificamente sullo Stadio Olimpico, sulla gestione, sulle manifestazioni che vi si tengono, che vi si sono tenute nel corso del biennio '93-'94, è stato affidato ed è stato eseguito dal suo ufficio?
TESTE Pancrazi: Allora, la delega è del 04/03/96. La nostra informativa è del 18 marzo '96. Quindi riferimmo che l'edificio di marmo bianco che Scarano aveva indicato a lei, è sede della Caserma dei Carabinieri del Nucleo di Polizia Giudiziaria di Roma, con ingresso in via delle Olimpiadi, nonché è l'aula bunker del Tribunale di Roma con ingresso in via dei Gladiatori.
PUBBLICO MINISTERO: Va bene.
TESTE Pancrazi: E' quella...
PUBBLICO MINISTERO: E questa ce l'ha spiegato ieri.
TESTE Pancrazi: Avevamo detto anche che c'era un militare di servizio per l'intera giornata.
PUBBLICO MINISTERO: Mi interessava, però, specificamente...
TESTE Pancrazi: Poi abbiamo acquisito dal CONI il calendario delle partite che si sono giocate - di calcio, chiaramente - delle partite di calcio che si sono giocate all'Olimpico dal 5 settembre '93 al 10 aprile 1994.
E abbiamo trasmesso questo calendario.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ma, per la precisione, per amor di precisione: solamente incontri calcistici o manifestazioni tutte quelle svoltesi allo Stadio Olimpico?
TESTE Pancrazi: Credo che ci siano tutte le manifestazioni, anche incontri di calcio... "la partita del cuore" e cose del genere, insomma; tutti gli episodi che si non... tutte le manifestazioni che sono avvenute all'interno dello Stadio Olimpico.
PUBBLICO MINISTERO: Crederei, perché anch'io ho sotto gli occhi il calendario...
TESTE Pancrazi: Sì, c'è anche...
PUBBLICO MINISTERO: Anche concerti.
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Tutte le occasioni di manifestazioni: concerti, Pino Daniele, Litf...
TESTE Pancrazi: Sì, sì, c'è tutto.
PUBBLICO MINISTERO: Come si chiaman questi, Litfiba. Leggo...
TESTE Pancrazi: Cioè, tutte le manifestazioni che si sono svolte all'interno dell'Olimpico.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, le chiederei una cortesia, colonnello. Se lei si sposta là un attimo, sempre sotto quella macchina infernale, io le chiederei di illustrare - siccome si è detto che questo accertamento la DIA l'ha compiuto con riferimento all'anno '93 e all'anno '94 - le chiederei di illustrare quanto risulta in termini di partite, incontri calcistici a partire dal maggio del '93.
D'altra parte dobbiamo fare in questo modo, Presidente. In qualche modo me ne scuso, perché è documentazione di cui abbiamo chiesto la produzione e, comunque, non potendo sapere quale sarà il provvedimento della Corte, in ogni caso il teste ce la illustra ora.
TESTE Pancrazi: Inizio?
PUBBLICO MINISTERO: Maresciallo, curi che il microfono sia funzionante...
TESTE Pancrazi: 9 maggio '93: Roma-Torino.
16 maggio '93: Lazio-Ancona.
23 maggio '93: Roma- Atalanta.
30 maggio '93: Lazio-Napoli.
6 giugno '93: Roma-Udinese.
Poi c'è un Golden Gala, il 9 giugno, Golden Gala di atletica leggera.
Il 16 giugno un concerto di Zucchero.
Il 19 giugno '93: Roma-Torino.
Il 26 giugno '93: Coppa Europa di atletica leggera.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Pancrazi: Idem il 27 di giugno.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, lei ha avuto la possibilità di controllare se questi incontri calcistici fino al 6 di giugno corrispondono a partite del campionato di calcio?
TESTE Pancrazi: Sì, fino a giugno sono le partite di campionato, poi il campionato viene sospeso in estate e, quindi, iniziano una serie di manifestazioni alternative.
PUBBLICO MINISTERO: Una domanda che le dovevo fare prima, invece la faccio ora: questo è il calendario delle manifestazioni sportive e non concretamente tenutesi o un calendario di previsione delle manifestazioni?
TESTE Pancrazi: No, no...
PUBBLICO MINISTERO: Questo documento è stato acquisito, colonnello?
TESTE Pancrazi: Concretamente avvenute.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Pancrazi: Questo documento è stato acquisito, ho qua il verbale di acquisizione, se lo trovo... (N.d.t. legge dal verbale in maniera frammentaria) dal ragionier Giuseppe Rinalduzzi, dirigente superiore responsabile Gestioni Impianti del Comitato Olimpico Nazionale di Roma... le date, gli estremi identificativi di manifestazioni svolte. Quindi quelle già svolte.
Quindi è a posteriori questo accertamento.
PUBBLICO MINISTERO: E questo documento è stato acquisito in che data, colonnello, ormai che ci siamo?
TESTE Pancrazi: 21/02/96.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, così, a lettura di prospetto, lei ritrova, può segnalare, comunque, gli incontri calcistici dai quali riprende la successiva stagione dopo la sospensione...
TESTE Pancrazi: Mi sembra il 5 settembre con Roma-Juventus.
Poi l'8 settembre: Lazio-Parma.
Il 12 settembre: Roma-Napoli.
Il 15 settembre: Lazio-Locomotiv Pro... che sarà una partita di Coppa.
Il 19 settembre '93: Lazio-Inter.
Il 26 settembre '93: Roma-Atalanta...
PUBBLICO MINISTERO: Va be', va be'...
TESTE Pancrazi: E così via.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, questi incontri calcistici della fine del mese di agosto, Lazio-Inter, Lazio-Foggia, 24, 29 agosto, sono partite...
TESTE Pancrazi: Di precampionato. O di Coppa Italia.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito.
Ecco, io su questo non le chiedo altro.
Ci sarà qualche altra cosa da visionare da quella posizione lì. Non so se sia il caso di farlo subito, perché viene meno un po' la logica di questa esposizione.
Le chiedo la cortesia di tornare qua.
TESTE Pancrazi: Torno?
PUBBLICO MINISTERO: Grazie.
Ieri, colonnello, mentre si intratteneva sulla illustrazione di quel complesso che si chiama Centro Commerciale Le Torri, mi ricordo che lei ha menzionato l'esistenza, rappresentata in una di queste fotografie, anche di un esercizio di lavanderia.
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Sono state fatte attività delegate per identificare chi siano i titolari, chi siano stati i titolari di questo esercizio?
TESTE Pancrazi: Sì, c'è stato...
PUBBLICO MINISTERO: La domanda si estende anche a un altro esercizio pubblico...
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... che è un bar, se non mi sbaglio.
TESTE Pancrazi: E? Un bar, sì. La delega è del 14/03/96. L'informativa, del 21/03/96.
Si chiedeva di identificare la titolare di quella lavanderia che abbiamo visto ieri nelle foto. E' stata identificata in Fabbroni Pinella, titolare della lavanderia sita in via Aspertini 424. L'abbiamo sentita.
PUBBLICO MINISTERO: Non occorre che ci illustri il contenuto delle dichiarazioni, perché si tratta di persona esaminata già davanti alla Corte.
TESTE Pancrazi: Va bene. E poi è stato identificato il vecchio titolare del bar sito in via Parasacchi, 178, per... Di Santo Saverio.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, anche qui abbiamo già introdotto la persona come teste davanti alla Corte.
Non le ho fatto domande, da ieri a oggi, specifiche, sull'attività delegata in ordine alla vicenda dell'attentato a Maurizio Costanzo?
TESTE Pancrazi: Eh, no.
PUBBLICO MINISTERO: No. Abbiamo sfiorato l'argomento con quest'ultima domanda sul Centro Commerciale Le Torri, mai indirettamente. Ecco, lei è in grado di sintetizzare il tipo di attività delegata che ha specifico riferimento con quest'attentato o, per meglio dire, a certi avvenimenti che sono nel... negli antefatti dell'attentato?
TESTE Pancrazi: Sì, diciamo che, su questo argomento, sono state delegate più operazioni. Quindi, io, mi riferisco, adesso, a deleghe del 16 e del 19 aprile '96: che abbiamo evaso con la nota del 24 aprile '96. Quindi c'erano una serie di quesiti che si ponevano al Centro Operativo. Cioè, abbiamo accertato che, prima dell'attentato, il Maurizio Costanzo non aveva utilizzato autovetture blindate.
Avevamo accertato che la trasmissione in cui il Costanzo aveva bruciato la maglietta con scritto "viva la mafia" era andata in onda il 26/09/91. E abbiamo acquisito anche le videocassette, con la registrazione della trasmissione, che abbiamo trasmesso al P.M.
Poi, veniva acquisito anche un riepilogo fornito dalla segreteria di Maurizio Costanzo, riguardante il programma televisivo Maurizio Costanzo Show; con tutte le date di registrazione.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo. Ecco, questa identificazione di una certa particolare trasmissione - lei ha parlato di quella del 26 settembre '91 - è stata fatta anche con riferimento ad altre trasmissioni?
TESTE Pancrazi: Sì, sì, ce n'erano altre in cui Costanzo aveva parlato di altre cose, attinenti sempre allo stesso fenomeno.
PUBBLICO MINISTERO: Può dettagliare su questo punto, per piacere?
TESTE Pancrazi: E' inerente - provo a vedere - la trasmissione in cui si era parlato della malattia di uno dei Madonia. Sì, la delega a noi era stata mandata al Centro Operativo di Firenze, quindi bisognava trovare la trasmissione, la puntata in cui il Maurizio Costanzo aveva parlato di un presunto cancro che aveva colpito il Madonia Francesco.
Abbiamo accertato che la registrazione è del 10 ottobre '9... in questa fotocopia non riesco a leggere. Sarà '91? Non si legge bene, è '91? Con allegata la scaletta della trasmissione. E c'è un'annotazione fatta da me in proposito.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, quello...
TESTE Pancrazi: Poi, è stata visionata da un ufficiale di Polizia Giudiziaria dipendente, è stata visionata la cassetta e hanno appurato che ai giri 029 e 44 il Costanzo, con riferimento alla degenza in ospedale del Madonia, pronunciava la frase - la posso leggere?
PUBBLICO MINISTERO: Sì sì.
TESTE Pancrazi: "Io vorrei che si ammalassero anche di mali incurabili, i mafiosi, se è per questo, voglio dire, se posso esprimere una mia opinione".
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, lei ha detto che è stata acquisita una copia in videocassetta...
TESTE Pancrazi: Sì, una registrazione; che ci è stata inviata dalla segretaria del dottor Costanzo.
PUBBLICO MINISTERO: E la scaletta.
TESTE Pancrazi: Sì, c'è una scaletta.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, questa scaletta, voglio dire, viene dalla segreteria?
TESTE Pancrazi: Viene dalla segreteria, sì sì, di Costanzo.
PUBBLICO MINISTERO: E' una scaletta che accompagna, quindi, quella trasmissione specificamente?
TESTE Pancrazi: Sì sì, è riferita a quella trasmissione.
PUBBLICO MINISTERO: Ora, se non fosse tanto fastidio per lei, io le chiederei nuovamente di tornare da quell'altra parte della sala - chiamiamola così, si potrebbe fare una metafora teatrale - per illustrare un attimo questa scaletta. Se c'è qualcosa da illustrare, con riferimento appunto al dato rappresentato da questa supposta uscita.
Qui, maresciallo, bisognerà forse adoperare al meglio l'ingranditore.
TESTE Pancrazi: Sì, in alto c'è la data della registrazione, che è 10/10/91.
PUBBLICO MINISTERO: Poi che cosa c'è, ci si legge, lì?
TESTE Pancrazi: "In onda giovedì 10/10/91, puntata 29". Poi c'è l'orario. Devo leggere tutto?
PUBBLICO MINISTERO: No, io le chiedevo di - oltretutto, essendo per buona parte manoscritto questo documento, non è che a prima vista sia del tutto perspicuo in tutti i suoi contenuti.
Però, siccome lei richiamava - perché questo era l'oggetto della delega, peraltro - quella parte di trasmissione che...
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Io le chiedevo, se rintraccia sul documento qualche riferimento che abbia a che fare con quello specifico passaggio della trasmissione, di segnalarlo alla Corte.
TESTE Pancrazi: Sì, c'è. C'è qui scritto, sotto a Saverio Lodato... Non riesco a leggere la prima parola. "... di mafia, la guerra allo Stato, non ha saputo vincere".
C'è poi il tema della puntata: "mafia, ospedali e ricoveri eccellenti, medici compiacenti". Sotto l'uno, qua.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, lei poi poco fa menzionava un'altra annotazione manoscritta.
TESTE Pancrazi: ...sotto a Saverio Lodato?
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Pancrazi: Giornalista a L'Unità.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Pancrazi: Non riesco a leggere la prima parola. "Io...". Questa parola qua non riesco a leggerla. "... di mafia, la guerra allo Stato...
PUBBLICO MINISTERO: No, "la guerra che".
TESTE Pancrazi: Ah, "la guerra che lo Stato non ha saputo vincere".
PRESIDENTE: Dall'altra parte, guardi dottore, c'è, dalla parte sinistra, c'è un altro appunto che si riferisce sempre a quest'argomento. Ecco.
PUBBLICO MINISTERO: Proprio sotto.
TESTE Pancrazi: Sì sì, sotto "ricoveri eccellenti, Madonia, presunto...
PRESIDENTE: "... mandante dell'omicidio...".
TESTE Pancrazi: ... mandante dell'omicidio Libero Grassi".
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, questa è la scaletta quindi che le è stata fornita dalla segreteria di Costanzo, scaletta che riassume - riassumerebbe, a quello che risulta - i contenuti di quella trasmissione.
TESTE Pancrazi: Il condensato, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Quindi, complessivamente sono due, le trasmissioni sulle quali si è appuntata l'attività della Direzione Investigativa, in virtù di queste deleghe del Pubblico Ministero.
TESTE Pancrazi: Sì. Quella inerente...
PUBBLICO MINISTERO: Una...
TESTE Pancrazi: ... l'atto simbolico di bruciare la maglietta con la scritta "viva la mafia" e questa.
PUBBLICO MINISTERO: Una del settembre e una dell'ottobre del '91.
TESTE Pancrazi: Del '91, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito. Senta colonnello, ormai che è lì, ci siamo occupati ieri, ma non sono sicuro che ne abbiamo nemmeno fatto menzione, ci siamo occupati di immobili nella disponibilità o comunque esistenti, almeno uno mi pare sia stato citato, e sennò la domanda è diretta a questo punto, in quel di viale Alessandrino e riconducibile a Scarano Antonio. A lei risulta qualche cosa, in merito a questa situazione?
TESTE Pancrazi: Sì, abbiamo fatto degli accertamenti su un appartamento situato in viale Alessandrino.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, le risulta qualche accertamento analogo con riferimento al quartiere Torremaura?
TESTE Pancrazi: Sì, credo che sia stato fatto anche un altro accertamento, in via Martorelli.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, credo che il quartiere sia Torremaura.
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Io avevo bisogno di sapere su quale di questi due quartieri vi è stata un'attività di approfondimento investigativo diversa dalle rilevazioni fotografiche, che hanno un'importanza...
TESTE Pancrazi: Io, cioè il mio ufficio, si è occupato di stabilire con esattezza chi ha abitato quell'appartamento in viale Alessandrino, che era stato indicato dallo Scarano al P.M. nel corso dell'indicazione dei luoghi.
Quindi, se poi posso guardare l'informativa, le posso dare tutti i dati.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, mi scusi.
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Per quanto riguarda, io ho passato due fascicoli di rilievi fotografici.
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, l'attività della DIA, questa dei rilievi fotografici, è attività di ordine materiale.
TESTE Pancrazi: Sì. Fatta, questa attività, è stata fatta tutta dal nostro centro. Però, poi, gli accertamenti inerenti l'appartamento di via Martorelli, sono stati svolti dal Centro Operativo di Firenze, che era stato delegato per questo.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito. Allora, chiarimenti su questo punto, li chiedo al...
TESTE Pancrazi: Sì, al C.O. di Firenze.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo. Invece, mi interessa questa parte degli accertamenti che ha fatto il suo ufficio sull'immobile, sul quartiere di viale Alessandrino.
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, a questo punto...
TESTE Pancrazi: Le foto, le mostriamo?
PUBBLICO MINISTERO: ... è superato il problema dei fascicoli fotografici. Bene.
TESTE Pancrazi: Allora, l'appartamento è stato individuato in viale Alessandrino numero 173, piano secondo, interno 6. Devo ripetere tutte le tappe che hanno portato...?
PUBBLICO MINISTERO: A me interessa in particolare sapere se, nel contesto di quest'attività delegata, vi è emerso il nome di una persona che si chiama, che corrisponde al nominativo di Lamantia Giuseppe Maria.
TESTE Pancrazi: Sì, sì. E' emerso il nominativo di Lamantia Giuseppe e sta, da quanto accertato, è risultato che Lamantia Giuseppe Maria si identifica nello stesso, nato a Mazara del Vallo il 09/10/58. E' morto a Roma il 22/05/94. Ed era già residente in via Pestoporzio. Proveniente da Palermo, pregiudicato per reati di associazione a delinquere, stupefacenti, oltraggio. Era di professione odontotecnico. Già sposato con Camilletti Roberta. E, dagli accertamenti che noi abbiamo svolto, è risultato che il Lamantia Giuseppe ha avuto la disponibilità dell'appartamento di viale Alessandrino 173 dal primo settembre del '91 al 15 giugno del '92.
PUBBLICO MINISTERO: Come è stato possibile per...
TESTE Pancrazi: Beh, siamo partiti...
PUBBLICO MINISTERO: ... riuscire a determinare...
TESTE Pancrazi: Siamo partiti dall'attuale proprietario, a ritroso abbiamo interrogato tutte le persone che a qualsiasi titolo avevano utilizzato quell'appartamento. E siamo arrivati a stabilire che, in quel periodo, l'appartamento era utilizzato da Lamantia Giuseppe.
PUBBLICO MINISTERO: Al quale la disponibilità dell'appartamento era stata data da chi?
TESTE Pancrazi: Era stata data da Nati Walter, che era, diciamo, l'intestatario del canone d'affitto di quell'appartamento.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, avete acquisito anche documentazione con riferimento a questa vicenda?
TESTE Pancrazi: Sì, sì. Abbiamo acquisito tutta la documentazione. Sì, abbiamo sentito tutte le persone.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi questo signor Lamantia, a quanto ne deduco, non è stato possibile assumerlo perché è deceduto.
TESTE Pancrazi: Sì, è morto.
PUBBLICO MINISTERO: E' stato fatto qualche accertamento anche sulle cause della morte? Se si sia trattato di morte naturale o di morte per ragione diversa?
TESTE Pancrazi: Ma credo di sì, credo di sì. Adesso provo a vedere se trovo il certificato di morte. Credo, controllo come sia morto. No, il certificato di morte non è allegato, non è allegato alle informative.
PUBBLICO MINISTERO: Va be'.
TESTE Pancrazi: Ma credo che sia, se non ricordo male, che sia morto di cirrosi epatica o di una malattia inerente agli stupefacenti.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, sono stati delegati ed eseguiti degli accertamenti anche circa il regime delle utenze, quelle ordinarie, degli appartamenti? Quindi, utenza ENEL, utenza acqua, utenza luce, con riferimento specificamente a quest'immobile?
TESTE Pancrazi: Sì. Successivamente facemmo degli accertamenti.
PUBBLICO MINISTERO: Colonnello, mi perdoni, non le ho chiesto la data in cui lei ha condotto l'accertamento che ha portato a individuare e, poi, a mettere a fuoco la persona di Lamantia Giuseppe.
TESTE Pancrazi: La data dell'informativa?
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Pancrazi: Eh, grossomodo. La data dell'informativa è del 10 maggio. Tenga conto...
PUBBLICO MINISTERO: Di che anno, colonnello?
TESTE Pancrazi: 10 maggio del '96. Tenga conto che ci sono delle sommarie informazioni del 23 di aprile insomma, ecco.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo, un accertamento condotto tra aprile e maggio dell'anno scorso.
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo. Ora mi interessava invece sapere qualche - tanto per restare in viale Alessandrino, al 123... 173, dice il dottor Nicolosi - che accertamenti sono stati fatti sul problema delle utenze.
TESTE Pancrazi: Sì. Sicuramente sono stati fatti degli accertamenti sulle utenze dell'acqua, della luce e del gas di questo appartamento. Se riesco a trovare l'informativa, sarò più preciso.
Allora, abbiamo eseguito un accertamento presso l'ACEA di Roma, che ha permesso di appurare che il pagamento delle fatture relative all'erogazione dell'energia elettrica dell'appartamento di viale Alessandrino 173 negli anni '91 e '92, che vi sono stati dei periodi di ritardo nei pagamenti. Cioè l'affittuario, il responsabile dell'appartamento in quel periodo, non pagava con puntualità le bollette.
Agli atti che avevano loro, non risulta alcuna interruzione di energia elettrica per morosità; anche se, dicono sempre all'ACEA, "nel periodo di tempo trascorso, non è conservata la documentazione relativa ai distacchi eseguiti negli anni precedenti. Pertanto, l'azienda non è stata in grado di accertarlo con sicurezza".
Quindi, non hanno potuto stabilire con esattezza se l'energia elettrica, in quel periodo, fu staccata o meno.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, quest'accertamento presso l'ACEA ha una data precisa, colonnello?
TESTE Pancrazi: L'accertamento presso l'ACEA... Io ho una lettera dell'ACEA.
PUBBLICO MINISTERO: Sì?
TESTE Pancrazi: Che è datata 21 marzo '97.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Quindi è un accertamento fatto a marzo di quest'anno.
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, questo relativamente all'ACEA che si occupa dell'energia elettrica.
TESTE Pancrazi: L'energia elettrica. L'acqua, l'erogazione dell'acqua, non è stata mai interrotta, in quanto è inclusa nel contratto condominiale, e, quindi, diciamo, i rubinetti sono di competenza dell'intero condominio.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo. Necessariamente dobbiamo, non possiamo correre, perché sono tutte situazioni in qualche modo isolate l'una dall'altra e, anche a volere, non si riesce a realizzare un esame organico per argomenti.
Volevo sapere se nelle sue indagini - diciamo che queste domande cercherò ora di tenerle, lo spiego per la Corte, di tenerle agganciate alla persona di Scarano, se sarà possibile - risulta dalle indagini fatte dal suo ufficio, colonnello, l'identificazione, l'esistenza di qualcuno che aveva il soprannome di "braciola"?
TESTE Pancrazi: Sì, sì sì, mi risulta. Chiedo scusa, dottore, ma...
PUBBLICO MINISTERO: No no.
TESTE Pancrazi: ... devo trovare l'informativa giusta, perché...
PUBBLICO MINISTERO: Non c'è da chiedere scusa. Pensavo che se lei avesse potuto, chissà, se fosse possibile avere le annotazioni da una parte, tutti i verbali da quell'altra, e un aggeggino così sul...
TESTE Pancrazi: Sulla scrivania.
PUBBLICO MINISTERO: Con l'autorizzazione almeno a ritrovare le date. Dopodiché, avrebbe potuto consultare tranquillamente il documento che ha firmato.
TESTE Pancrazi: La prossima volta.
PUBBLICO MINISTERO: No, non so se sia possibile. Magari, per qualche altro testimone, preventivamente chiederemo alla Corte se sia possibile utilizzare da parte del teste un, come dire?, un aiuto informatico per orientarsi immediatamente su dove andare a cercare. Fermo restando che...
PRESIDENTE: Non ci sono difficoltà.
PUBBLICO MINISTERO: ... non può riferire il... del computer. Deve riferire dei fogli che ha scritto e che ha redatto.
TESTE Pancrazi: Mi scusi, dottore, ma siamo tornati indietro nel tempo?
PUBBLICO MINISTERO: E' possibile. No, non...
TESTE Pancrazi: Se mi può dare la data dell'informativa, così...
PUBBLICO MINISTERO: Sì, allora, voglio dire, sul momento, a prescindere dall'informativa, lei ricorda di aver fatto...
TESTE Pancrazi: Sì sì, l'ho fatta sicuramente. Ora, "Braciola", mi dice qualcosa, è un nome, è un soprannome, credo, di un pregiudicato romano, che è stato identificato. Ma non mi ricordo esattamente in chi, dovrei guardare.
PUBBLICO MINISTERO: No, tanto, voglio dire,...
TESTE Pancrazi: Sì sì, ma certamente...
PUBBLICO MINISTERO: ... siamo in sede di esame, lei intanto mi dà risposta positiva che ha fatto un accertamento.
TESTE Pancrazi: Certo, certo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Ora, poi, se sul momento non riesce a identificare l'atto col quale ha riferito su quest'accertamento, io so che le è riferito in un'annotazione del 24 aprile del '96.
TESTE Pancrazi: Sì, in effetti è la informativa del 24 aprile del '96. Allora: Riccardo Matera, soprannominato "er braciola", citato da Gesù, potrebbe identificarsi in Matera Riccardo, nato a Roma il 03/08/66, già residente in Roma, via del Fringuello 80/b, attualmente in via delle Folaghe 8. E, da informazioni assunte, risulterebbe trovarsi negli Stati Uniti d'America, presso una loro zia.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ha potuto appurare, nell'ambito di questa identificazione, se questa persona era in rapporti di conoscenza o di frequentazione, a maggior ragione, con Scarano, qualcuno dei suoi figli, qualcuno dell'ambiente dei suoi figli?
TESTE Pancrazi: Sì, noi scriviamo che l'utenza 2389032, che era intestata a Matera Nicola...
PUBBLICO MINISTERO: Le spiace ridire il numero in maniera più chiara, così siamo sicuri non viene trascritta...
TESTE Pancrazi: 2389032.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Pancrazi: Intestato a Matera Nicola. E' stata più volte contattata dal cellulare 0337/791941, in uso a Scarano Antonio dal 26/05/92 al 21/11/92.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. E' stato possibile compiere altri atti di investigazione, anche assumendo informazioni da questo signor Matera?
TESTE Pancrazi: No, è irreperibile, perché è emigrato negli Stati Uniti. Non siamo stati in grado di rintracciarlo.
PUBBLICO MINISTERO: Più o meno, l'epoca nella quale si sarebbe allontanato da Roma, è stato possibile accertarla?
TESTE Pancrazi: No, la data esatta no, ma, insomma...
PUBBLICO MINISTERO: No, l'epoca, a che tempo?
TESTE Pancrazi: No no.
PUBBLICO MINISTERO: Anche...
TESTE Pancrazi: No, assolutamente no.
PUBBLICO MINISTERO: ... approssimativamente.
TESTE Pancrazi: No.
PUBBLICO MINISTERO: No. E' stata delegata attività di individuazione di persone nell'ambito dei frequentatori di un bar che si chiama Free Style, in quartiere Torremaura?
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Quali persone sono state identificate come frequentatori di questo bar?
TESTE Pancrazi: Allora, identificato quale frequentatore, Baroni Alessandro identificato quale frequentatore del bar Free Style, che confermava quanto già dichiarato da Nannola Nicola circa la frase...
PUBBLICO MINISTERO: Sono risultati rapporti tra Barone e Nannola, dagli atti di investigazione che avete compiuto?
TESTE Pancrazi: Mah, credo che fossero conoscenti. Lo dicono loro nelle dichiarazioni che rendono alla DIA.
PUBBLICO MINISTERO: Va bene. E' sufficiente che si fermi qui perché son persone che sono state introdotte come testimoni al dibattimento.
E' risultato qualcosa sul fatto se queste persone fossero in rapporti di conoscenza con la famiglia di Scarano?
TESTE Pancrazi: Sì, sì. E' risultato perché gli stessi dichiaravano che la domenica, invece di andare allo stadio, sono andati alla clinica S. Alessandro sulla Nomentana a far visita a Scarano Franco, che era lì detenuto agli arresti domiciliari.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, è stato identificato con esattezza il periodo di detenzione di Scarano Cosimo Francesco presso questa casa di cura?
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Lei ieri ci ha spiegato le date in cui questa persona ha avuto la sostituzione della misura cautelare dal carcere...
TESTE Pancrazi: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: ... agli arresti ospedalieri.
TESTE Pancrazi: Sì, è stato detenuto agli arresti domiciliari in quella clinica dal 4 settembre '93 al 22 aprile '94.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, queste son le date di inizio...
TESTE Pancrazi: Inizio e fine.
PUBBLICO MINISTERO: ... effettivo della permanenza e cessazione effettiva della permanenza...
TESTE Pancrazi: Certo, sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... di Scarano Cosimo in questa...
TESTE Pancrazi: Struttura.
PUBBLICO MINISTERO: ... struttura ospedaliera.
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito.
Le sono state poi affidate attività di verifica anche sulla presenza in Roma di persone - io gliele debbo nominare sennò lei non capisce il senso alcuno della domanda - Garamella Giuseppe?
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: E anche tale Guttadauro Filippo?
TESTE Pancrazi: Sì. Abbiamo fatto degli accertamenti allo Sheraton Golf e allo Sheraton Roma con riferimento agli anni '92-'93, con esito negativo.
Però, poi, il Commissariato della Polizia di stato di Castelvetrano aveva già fatto un accertamento, un controllo, presso l'albergo Holiday Inn, Parco dei Medici di Roma, riscontrando la presenza del Garamella Giuseppe nella notte tra il 18 e il 19 ottobre del '93. E dello stesso Garamella unitamente a Guttadauro Filippo, dal 19 al 21/11/93.
PUBBLICO MINISTERO: Sempre questo...
TESTE Pancrazi: Sempre presso quell'albergo. Il conto era stato pagato con un American Express.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, colonnello, quindi questo accertamento, a quello che ho capito, è stato fatto in due tempi da parte del suo ufficio.
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Prima presso un albergo e poi presso un altro.
TESTE Pancrazi: Prima presso due, perché di Sheraton ce ne sono più di uno in Roma - lo Sheraton Golf, lo Sheraton Roma - con risultato negativo; poi abbiamo appreso dal Commissariato di Castelvetrano che già aveva fatto l'accertamento che si trattava dell'Holiday Inn, Parco dei Medici.
PUBBLICO MINISTERO: E il risultato di questa attività investigativa quando è stato rassegnato al Pubblico Ministero?
TESTE Pancrazi: Il 24 aprile '96.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, lei ricorda di aver fatto attività investigativa con riferimento a una persona identificata in Cannone Nicola?
TESTE Pancrazi: Sì, Cannone Nicola è un bagarino che presta la sua opera nei pressi dello stadio olimpico. Bagarino a Roma si intende per venditore abusivo di biglietti per manifestazioni sportive.
PUBBLICO MINISTERO: Vi è risultato, diciamo, almeno in aggiunta all'attività di bagarino, se il signor Cannone conduce una qualche altra attività?
TESTE Pancrazi: In passato aveva svolto l'attività di venditore di cocomeri nel quartiere Centocelle. E, per questo, aveva conosciuto Scarano Antonio.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, vuole spiegare alla Corte in che termine è stata impostata, è stata sviluppata, l'attività investigativa che ha avuto come punto di arrivo l'identificazione di un certo signor Daguanno Claudio - imposto così la domanda anche perché Daguanno è già stato sentito in aula.
TESTE Pancrazi: Sì, da quando Daguanno Claudio è stato identificato da noi...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Appunto. La premessa di questa identificazione, da che cosa è costituita? Che cosa doveva accertare la DIA?
TESTE Pancrazi: La DIA doveva accertare se, nei pressi dell'abitazione del Contorno, abitasse una persona, vivesse una persona che aveva in uso una Ferrari. Che utilizzasse una Ferrari.
PUBBLICO MINISTERO: Questa delega quando era stata conferita, colonnello?
TESTE Pancrazi: La delega è del 7 maggio '96.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, e, quindi, come è stato dato corso a questa richiesta?
TESTE Pancrazi: Beh, abbiamo fatto degli accertamenti nella via dove abita Contorno. Abbiamo fatto gli accertamenti anagrafici ed è risultato che in via Monti di Malvagliata, che è la stessa via dove abita Contorno, è residente Daguanno Claudio nato a Roma il 20/03/59.
PUBBLICO MINISTERO: Va bene. Questa persona ha precedenti...?
TESTE Pancrazi: Per stupefacenti essendo stato arrestato il 16/06/94 insieme a Ferracuti Lorenzo in quanto trovati in possesso di 50 grammi di sostanze stupefacenti, cocaina.
Il Daguanno, poi, risulta avere partecipazioni in una società che si chiama Geometra Risi Daguanno; oggetto sociale è la lavorazione della terra con eventuali opere connesse in muratura e cemento armato.
PUBBLICO MINISTERO: Intendo dire: questa è persona che ufficialmente risulta essersi dedicata ad un'attività di imprenditoria nell'edilizia o...?
TESTE Pancrazi: Sì, sì. Risulta agli atti dell'Arma.
PUBBLICO MINISTERO: Per che periodo, colonnello?
TESTE Pancrazi: E' stata costituita nell'86 questa società, l'amministratore unico nel '94 risulta Fallea Gaetano. Comunque, attualmente, cioè quando è stato fatto questo accertamento, la società risultava inattiva.
PUBBLICO MINISTERO: La società risultava?
TESTE Pancrazi: Inattiva.
PUBBLICO MINISTERO: Inattiva. Da quanto, lo può precisare?
TESTE Pancrazi: No, da quando no. Perché l'accertamento, no... diciamo il...
PUBBLICO MINISTERO: Lei mi ha detto un attimo fa, colonnello, che la delega mirava a stabilire se nella strada di abitazione...
TESTE Pancrazi: Nelle vicinanze.
PUBBLICO MINISTERO: ... sì, nelle vicinanze, c'era qualcuno che disponeva...?
TESTE Pancrazi: Di una Ferrari.
PUBBLICO MINISTERO: E' sicuro che la delega fosse in questi termini?
TESTE Pancrazi: A memoria mi sembra di sì.
PUBBLICO MINISTERO: Se ha la delega... Non sta consultando la delega.
TESTE Pancrazi: No, la delega no.
PUBBLICO MINISTERO: Non ce l'ha sotto gli occhi.
TESTE Pancrazi: No, no. La delega non ce l'ho davanti.
PUBBLICO MINISTERO: Va bene.
TESTE Pancrazi: Così a memoria, poi...
PUBBLICO MINISTERO: Certo, certo.
Senta, sono state delegate poi attività aventi come punto di riferimento e come oggetto proprio, dell'accertamento il complesso aziendale, commerciale, a La Rustica, quello che lei ha illustrato anche ieri...
TESTE Pancrazi: Ah, sì, volevo... non ho terminato.
Questo poi è il proprietario veramente di una Lancia Thema targata Roma.
PUBBLICO MINISTERO: Ah.
TESTE Pancrazi: Ma non l'avevo detto ancora. Il signor Daguanno, il proprietario di un'autovettura Lancia Thema Ferrari targata Roma 04355 R come Roma finale.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Ormai che ci siamo, lei ha ricostruito per documentazioni... prescindiamo da quanto le abbia eventualmente dichiarato Daguanno, per documentazione acquisita, le date di disponibilità di questa autovettura da parte del signor Daguanno?
TESTE Pancrazi: Penso proprio che ci sia negli atti. Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Può consultarsi e riferirci in merito, per piacere.
TESTE Pancrazi: No, il cronologico non c'è. Cioè, sicuramente le fotografie della macchina, ma agli atti miei non c'è.
PUBBLICO MINISTERO: Facciamo in questo modo. Lei...
TESTE Pancrazi: Sì, sì. Eccolo qua:
"Agli archivi della Motorizzazione Civile l'autovettura Lancia Thema Ferrari 832 targata Roma, risulta essere intestata al Daguanno Claudio sin dall'11/12/93."
PUBBLICO MINISTERO: Intestata tuttora alla data dell'accertamento?
TESTE Pancrazi: Sì, era, alla data dell'accertamento, era ancora intestata a lui.
PUBBLICO MINISTERO: Torniamo a quella domanda che gli avevo posto con un po' troppa fretta sul complesso de La Rustica.
Che cosa le è stato chiesto di fare accertare al suo personale per questo complesso commerciale?
TESTE Pancrazi: Sì, c'è la delega del 14/05/96 - questa volta ce l'ho in fotocopia:
"Conferisco delega per l'assunzione di informazioni della società... di informazioni dalle persone indicate con i nomi di Roberto e di Pino menzionate da Scarano nell'interrogatorio del 7/03/96, con riferimento alla presenza della Thema nel piazzale di La Rustica."
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, in sostanza, al di là della prosa involuta come al solito delle deleghe, l'oggetto dell'accertamento che è stato condotto...
TESTE Pancrazi: Era identificare tale Roberto e tale Pino che evidentemente lavoravano a La Rustica.
PUBBLICO MINISTERO: Uhm.
TESTE Pancrazi: Quindi noi abbiamo identificato Bellaspica Roberto, quello che avevo già citato ieri.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Pancrazi: E Portanova Giuseppe.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Pancrazi: E li abbiamo escussi per vedere se sapevano riferire qualcosa circa la Thema che Scarano diceva di aver parcheggiato nel cortile.
PUBBLICO MINISTERO: Prima di accennare al contenuto delle dichiarazioni che vi sono state rese su questo punto, questi signori chi sono? Chi sono risultati essere dagli accertamenti eseguiti?
TESTE Pancrazi: Sono due persone che lavorano o hanno lavorato in delle attività che erano vicine alla PAT Service; però loro hanno dichiarato di non aver mai prestato la loro opera nella PAT Service, ma di essere fornitori della PAT Service.
PUBBLICO MINISTERO: Fornitori in quanto dipendenti di qualche altra azienda, oppure titolari di attività in proprio? Può chiarirmelo questo punto?
TESTE Pancrazi: Sì, posso leggere le dichiarazioni che ho assunto io:
"Bellaspica Roberto: svolgo attività lavorativa in qualità di agente di commercio per la società Gioia Distribuzione con sede in via Appia. Sono stato amministratore della società Bel e della Mida, eccetera, che fanno...
Conosco la PAT Service che dovrebbe trovarsi in località La Rustica" - che lei mi dice essere in via Achille Bertoni - "in quanto era una mia cliente."
L'hanno sempre servite. Cioè, hanno rapporti commerciali.
PUBBLICO MINISTERO: Questo è per le dichiarazioni rese...
TESTE Pancrazi: Bellaspica.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. E invece sul conto del signor Portanova?
TESTE Pancrazi: Poi c'è...
PUBBLICO MINISTERO: Di che cosa si occupa questo signore?
TESTE Pancrazi: "Gestisco un supermercato in Albano Laziale". E anche lui poi, ha avuto varie attività: la Mida, la Gelo Express, eccetera.
"Conosco la ditta che si chiama PAT Service che è sita... ma, è stata un cliente della Bel 86 società in cui io lavoravo in attesa..."
E anche lui dice di non aver avuto rapporti di lavoro con questa...
PUBBLICO MINISTERO: Ai dati ufficiali, ai dati della camera di commercio, questa PAT Service risulta riconducibile a questi signori che, stando alle loro informazioni, non avrebbero nulla a che fare con la PAT Service; ma semplicemente sarebbero stati dei fornitori.
TESTE Pancrazi: Sì. Io credo, nel corso di un altro procedimento penale, di aver fatto degli accertamenti su questa società. E mi sembra che a qualche titolo, su vari passaggi, queste due persone c'entravano con quella società. Però, al momento di questo accertamento, non è stato possibile dimostrarlo.
PUBBLICO MINISTERO: Sull'oggetto specifico, se questi signori fossero, detenessero conoscenze circa la presenza di una vettura Thema...
TESTE Pancrazi: No, no. Hanno risposto tutti e due negativamente. Cioè, l'accertamento è stato negativo.
PUBBLICO MINISTERO: O meglio, le dichiarazioni...
TESTE Pancrazi: Le dichiarazioni, gli accertamenti... le dichiarazioni di questi due signori hanno...
PUBBLICO MINISTERO: Visto che ha fatto degli accertamenti sul conto di questo signor Daguanno e sul veicolo di cui disponeva, questa Thema Ferrari, ecco, al suo ufficio è stato richiesto anche di fare accertamenti su altre vetture, su altri veicoli abitualmente, normalmente, presenti in questa stradina, in questa via Monti di Malvagliata?
TESTE Pancrazi: Sì. Con la delega del 21/03/97 mi è stato chiesto di accertare se in via Monti di Malvagliata fosse solitamente parcheggiata un'auto Alfa 33 targata Siracusa o Ragusa.
L'accertamento è stato svolto presso i Carabinieri di Formello, che hanno risposto negativamente. Cioè, hanno detto che nessuno mai ha notato parcheggiata questa macchina nella suddetta via o nelle adiacenze dell'abitazione del collaboratore. Anche perché, essendo una via dove abitava un collaboratore, se c'era qualcosa di anomalo i Carabinieri sarebbero stati informati.
PUBBLICO MINISTERO: Per qualcosa di anomalo, s'intende quindi...
TESTE Pancrazi: Anche un'auto parcheggiata più volte con una targa, poi, Siracusa, una targa siciliana insomma, nelle vicinanze dell'abitazione di un collaboratore di Giustizia di quella provenienza, sarebbe stata sicuramente indicata subito.
PUBBLICO MINISTERO: Questo è quanto è stato accertato presso...
TESTE Pancrazi: Presso i Carabinieri, sì. L'accertamento è stato fatto presso la stazione dei Carabinieri di Formello.
PUBBLICO MINISTERO: E' stato riferito al Pubblico Ministero in che data?
TESTE Pancrazi: 16 maggio '97.
PUBBLICO MINISTERO: E' stato oggetto di accertamento l'eventuale disponibilità di un'abitazione nel territorio di Formello da parte di quel cantante che si chiama Renato Zero?
TESTE Pancrazi: Sì, è stato fatto questo accertamento. E' stato interpellato il Comando Compagnia Carabinieri della Cassia, che ha giurisdizione su Formello dalla quale dipende la stazione.
Il cantante Renato Zero è stato proprieta... chiedo scusa. Renato Zero è stato proprietario di una villa sita in Formello in via della Villa nella quale ha dimorato negli anni '85-'86.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ma l'accertamento mirava a stabilire a prescindere dalle proprietà, la dimora effettiva o comunque un'abitazione diciamo pure, se non stabile, frequente?
TESTE Pancrazi: Non so con esattezza se Renato Zero abitasse stabilmente lì. Comunque quella è zona in cui vi sono ville di altri famosi cantanti, attori e quant'altro. Cioè una zona molto in di Roma. Per cui c'era la villa di Pippo Baudo piuttosto che la villa di qualcun'altro. Ed è probabile che abitasse lì.
Però l'accertamento non è stato fatto. Cioè è stato fatto solo l'accertamento per vedere se Renato Zero disponesse di una villa e la risposta è stata positiva.
PUBBLICO MINISTERO: Aveva una villa in proprietà.
TESTE Pancrazi: Sì, aveva una villa di proprietà.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito.
Mi dispiace doverla riportare su un accertamento di cui ci siamo già occupati, ma mi è sfuggita una domanda.
Lei ricorda che sia stato oggetto di accertamento il servizio militare fatto da uno dei figli di Scarano, e, più esattamente, da Scarano Massimo?
TESTE Pancrazi: Sì, l'accertamento è stato fatto.
Sì, abbiamo acquisito - adesso, il tempo di trovarlo - abbiamo acquisito presso il distretto militare di Roma il foglio matricolare e caratteristico della permanenza alle armi del figlio di Scarano.
PUBBLICO MINISTERO: Ha riferito, colonnello, con un'annotazione dell'8 aprile del '97.
TESTE Pancrazi: Allora il figlio minore di Scarano Antonio si identifica in Scarano Massimo, nato in Germania, Haschenburg l'8/02/73.
E' stato chiamato alle armi il 4/02/92 e posto in congedo il 9/02/93.
C'è la copia fotostatica del foglio matricolare.
PUBBLICO MINISTERO: E' stato oggetto di accertamento l'esistenza eventuale di una qualche agenzia di pratiche automobilistiche o quel che sia, nella zona di via Santa Croce di Gerusalemme?
TESTE Pancrazi: Sì, in via Santa Croce di Gerusalemme di Roma, al civico 3, è ubicata l'agenzia automobilistica ACI, delegazione Minnocci.
PUBBLICO MINISTERO: Anche questo accertamento fa capo alla stessa delega che ha qui, della stessa informativa?
TESTE Pancrazi: Sì, 8/04/97.
PUBBLICO MINISTERO: Sono state date deleghe al suo ufficio per compiere accertamenti sulle presenze in istituti carcerari di persone anche presenti in questo dibattimento?
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: In caso positivo, bisognerebbe che mi desse gli estremi della richiesta del Pubblico Ministero e il modo col quale la richiesta è stata evasa.
TESTE Pancrazi: Vediamo subito.
Allora, sono stati richiesti due accertamenti. Il primo è in riferimento ai detenuti Giacalone e Calvaruso, ed è stato riferito con informativa del 17 giugno '97.
PUBBLICO MINISTERO: L'oggetto della richiesta?
TESTE Pancrazi: Era la codetenzione di Giacalone e Calvaruso presso il carcere di Rebibbia. E' risultato che gli stessi erano ristretti nello stesso reparto e nella stessa cella dal 3/11/95 all'8/01/96.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, stesso reparto e stessa cella vuol dire esattamente con le sigle del carcerario?
TESTE Pancrazi: In data 3/11/95 lo stesso parla dalla cella 12 alla cella 13 in cui si trovano ristretti i detenuti Maranto, Calvaruso.
Poi, nella stessa cella, fanno ingresso anche i detenuti Savimmo Francesco e Guttadauro Giuseppe.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, qui si sta parlando della cella 13.
TESTE Pancrazi: Della cella 13, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi in questa cella 13 son stati detenuti insieme, per questo periodo, Giacalone, Calvaruso e le altre persone che ha nominato?
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Aspetti colonnello.
Questi dati sono stati acquisiti presso la direzione del carcere?
TESTE Pancrazi: Certo. No, attraverso il Ministero di Grazia e Giustizia.
PUBBLICO MINISTERO: E' stata acquisita della documentazione?
TESTE Pancrazi: Sì che ha inviato il direttore, dottor Barbera. E' stata inviata al Pubblico Ministero.
PUBBLICO MINISTERO: Parliamo della cella 13, di quale sezione e di quale piano? Perché a Rebibbia di celle 13 ce ne sarà qualche decina probabilmente.
TESTE Pancrazi: Allora, entra C12, arrivato C7... G12 secondo piano, sezione B, cella 35.
E l'11/10 viene tradotto alla ... di Palermo.
Entra il 30/10/95 associato al reparto G12, secondo piano, sezione A, cella 12.
In data 3/11/95 lo stesso passa dalla cella 12 alla 13.
Quindi siamo al G12, secondo piano, sezione A, cella 13.
PUBBLICO MINISTERO: Questa documentazione di provenienza del Ministero di Grazia e di Giustizia è stata trasmessa insieme a quale annotazione?
TESTE Pancrazi: E' stata trasmessa solo questa con l'annotazione del 17 giugno '97.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, questo è un primo accertamento...
TESTE Pancrazi: Primo accertamento, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, lei mi stava dicendo ce n'è un secondo.
TESTE Pancrazi: Ce n'è un secondo, sì. C'è una delega...
(voce fuori microfono)
TESTE Pancrazi: ... dell'11/06/97 a cui è stato riferito con nota del 16 luglio '97:
"Si trasmette la documentazione inviata al Ministero di Grazia e Giustizia DAP, Ufficio Centrale Detenuti e trattamento ... sicurezza relativo agli istituti e ai periodi di carcerazione patiti da Bagarella Leoluca.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi è una documentazione di provenienza...
TESTE Pancrazi: Dal Ministero.
PUBBLICO MINISTERO: ... dal dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria.
Ecco, vedo che...
TESTE Pancrazi: E' voluminoso.
PUBBLICO MINISTERO: E' voluminoso.
Lei ce la fa, sinteticamente, a dare una risposta su questi punti e basta. Mi interessa sapere se si tratta di documentazione che contiene anche menzione dei nominativi delle persone che, negli stessi periodi in cui è stato detenuto Bagarella nei singoli istituti, erano, a loro volta, detenute con titoli di carcerazione, o sentenze, o mandati, quello che fossero, per reati di carattere eversivo.
TESTE Pancrazi: Sì. Sì, sì, ci sono anche quelli.
Ci sono una serie...
PUBBLICO MINISTERO: Dettagliate...
TESTE Pancrazi: ... di dettagliate informazioni degli istituti di pena con i detenuti che erano, in quel periodo, ristretti, i famosi differenziali.
PUBBLICO MINISTERO: Esattamente. Dico alla Corte, lo sa la Corte, anche questa documentazione forma oggetto...
Ora io, a questo punto, mi devo obbligatoriamente fermare con la domanda, perché vorrebbe dire altrimenti intrattenere il colonnello Pancrazi, non so per quanto tempo.
PRESIDENTE: Certamente.
PUBBLICO MINISTERO: E' ovvio, per altro che, se la Corte ritenesse di non ammettere la produzione, io ho bisogno allora di, del colonnello Pancrazi una seconda volta, perché mi illustra per intero il contenuto dell'accertamento.
Non ho alternative.
PRESIDENTE: Fa parte dei documenti già...
PUBBLICO MINISTERO: Certo. Di cui è stata chiesta...
PRESIDENTE: Possiamo fare l'esame con riserva, come al solito.
PUBBLICO MINISTERO: Scusi, Presidente?
PRESIDENTE: Possiamo procedere all'esame con riserva, se crede.
PUBBLICO MINISTERO: No, ma sarebbe lunghissimo fare illustrare al colonnello Pancrazi tutto quello che risulta da questa documentazione. Ci passeremmo una giornata intera.
PRESIDENTE: Benissimo. Speriamo di doverne fare a meno di doverlo richiamare.
PUBBLICO MINISTERO: Eh, insomma, io metto le mani avanti, perché...
PRESIDENTE: Certo, certo.
PUBBLICO MINISTERO: ... certi dati che risultano da quella documentazione, in qualche modo, la Corte...
PRESIDENTE: Li deve acquisire.
PUBBLICO MINISTERO: ... li deve conoscere. E io devo provarci.
PRESIDENTE: Va bene.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, lasciamo perdere questa documentazione, colonnello. Non ci tratteniamo su questo.
Ieri, colonnello, abbiamo anche parlato di tutta quella vicenda di armi e gli accertamenti che sono stati compiuti dal suo ufficio sulle armi trovate il 1 febbraio del '96, i termini in cui lei ha illustrato, i termini in cui vi sono dei collegamenti più o meno diretti...
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... tra quella vicenda e altre vicende di armi.
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Abbiamo menzionato anche l'esistenza di un porto d'armi che è stato a Monti donato.
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, lei ha parlato di una qualche falsificazione di questo documento.
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Però, non mi pare di averle chiesto in che cosa consisteva la falsificazione di questo documento.
TESTE Pancrazi: Sì, dagli atti che abbiamo acquisito presso la Questura, Ufficio Porto d'Armi, si è potuto stabilire che, la falsificazione era inerente la data di rilascio che era stata corretta con armi di due anni dopo.
Cioè, il porto d'armi era scaduto ed è stata corretta la data, a una data, ad un'epoca successiva.
Tant'è che i funzionari della Questura si sono accorti di questa correzione, in quanto, il funzionario che aveva firmato quel porto d'armi, alla data in cui era stato corretto, non era più in quell'ufficio. Se n'era già andato da un paio di anni.
E, quindi, si sono accorti di questa falsificazione.
PUBBLICO MINISTERO: Ho bisogno di sapere, colonnello, ancora da lei se è in grado, ma sulla base di elementi concreti, diretti, specifici, di datare l'inizio di quella attività investigativa - se ve n'è stata - da parte del suo ufficio, che ha come presupposto le dichiarazioni rese al magistrato da La Barbera Gioacchino.
TESTE Pancrazi: Cioè, vuol sapere quando La Barbera Gioacchino ha iniziato a collaborare con la Giustizia?
PUBBLICO MINISTERO: S, ma a me interessa, perché, la domanda fatta in questi termini secondo me, potrebbe essere discutibile, ho bisogno di sapere quando la Direzione Investigativa Antimafia, esattamente nell'articolazione del Centro DIA di Roma, riceve incarico dal Pubblico Ministero di compiere attività che ha, come presupposto, dichiarazioni che La Barbera ha fatto al magistrato.
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Mi sembra l'unico modo per poter essere ammesso questo tipo di domanda.
TESTE Pancrazi: Allora, vado a memoria, chiaramente, perché non ho gli atti.
La Barbera Gioacchino è stato assegnato al nostro ufficio alla fine di novembre del '93. In particolare, lui era detenuto, era detenuto ed era ristretto presso una struttura carceraria.
Ed è stato affidato alla DIA per compiere attività istruttoria in Sicilia alla fine del novembre del '94.
PUBBLICO MINISTERO: '94?
TESTE Pancrazi: Del '93, chiedo scusa. Del '93. E questa attività l'ho volta io scendendo con La Barbera in Sicilia e facendo una serie di sopralluoghi che portarono al rinvenimento di una casamatta nascosta sottoterra, in cui dovevano esserci delle armi. Ma che, poi, invece, le armi non le trovammo, in quanto era vuota perché, evidentemente, le armi erano state spostate in precedenza.
E, successivamente, - se non ricordo male - il 9 dicembre del '93, effettuammo degli scavi in località Castellammare del Golfo, si chiama. Castellammare del Golfo.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Pancrazi: In provincia di Trapani. E recuperammo, in una cava di pietra abbandonata, tre salme: due, erano dei fratelli Milazzo, Milazzo Vincenzo e Milazzo, non mi ricordo l'altro nome; e c'era anche la donna del Milazzo Vincenzo, che si chiama Bonanno... Il nome non me lo ricordo.
PUBBLICO MINISTERO: Il cognome non è Bonanno.
TESTE Pancrazi: Ma è Bonomo, Bonomo...
PUBBLICO MINISTERO: Sì. Comunque, colonnello...
TESTE Pancrazi: Non ho gli atti. Insomma, sono passati molti, è passato...
PUBBLICO MINISTERO: No, a me interessava semplicemente questo dato di tipo cronologico, più che il contenuto delle attività...
TESTE Pancrazi: Sì. Poi, chiaramente, ci sono gli atti presso la DDA di Palermo.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, sì, questo non lo metto in dubbio.
Sono state conferite deleghe per accertare, bisogna tornare sull'argomento, ma, con questo, introduciamo poi la chiusura dell'intero esame, sono state date delle deleghe per individuare, per eventualmente assumere informazioni, dal personale che risultava essere stato alle dipendenze di quel certo signor Daguanno di cui abbiamo parlato anche poco fa, quando aveva una impresa?
TESTE Pancrazi: Sì, sono state date delle deleghe e abbiamo sentito personale che dipendeva, però, dalla Società Capena Affari 2000, Petruzzi Roberto.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Forse, la domanda era formulata male.
TESTE Pancrazi: Sì, sì, li abbiamo sentiti, comunque.
PUBBLICO MINISTERO: Il signor Petruzzi, di cui lei sta parlando dell'agenzia Capena 2000, è quella che ci stava spiegando ieri che, come ci stava spiegando ieri, conduceva i lavori di realizzazione della villa di Scarano a Fiano Romano?
TESTE Pancrazi: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Allora...
TESTE Pancrazi: Era la Società Capena Affari 2000 che aveva in appalto i lavori di costruzione della villetta che Scarano Antonio si stava facendo costruire a Fiano.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, allora la delega, relativamente a questa ditta?
TESTE Pancrazi: Sì, abbiamo sentito, a sommarie informazioni, tutti i dipendenti di questa ditta.
PUBBLICO MINISTERO: Su quale punto, in particolare, colonnello?
TESTE Pancrazi: Se avevano mai inteso parlare di Contorno, mentre erano intenti a lavorare, insomma. Questo era il succo.
PUBBLICO MINISTERO: Alla villetta di Scarano.
TESTE Pancrazi: Alla villetta di Scarano.
E il risultato è stato per tutti negativo.
PUBBLICO MINISTERO: Per tutti negativo. E' risultato se qualcuno di queste persone fosse stata in rapporto di conoscenza o di frequentazione, con il certo signor Daguanno di cui si parlava?
TESTE Pancrazi: No, nessuno.
PUBBLICO MINISTERO: E' risultato che qualcuno di questi dipendenti fosse stato, fosse o fosse stato abitante o residente a Formello?
TESTE Pancrazi: No, mi sembra che tutti erano residenti fuori.
Capena, Campagnano, Campagnano, Capena, Battipaglia, Capena... Tutti fuori.
PUBBLICO MINISTERO: I nominativi delle persone che sono state identificate e sentite, colonnello?
TESTE Pancrazi: Giovannetti Paolo.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Pancrazi: Palmentieri Sabato.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Pancrazi: Palladino Massimo.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Pancrazi: Palmentieri Donato.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Pancrazi: Cammarano Gerardo. Faggiani Renato e Ceccaloni Cesare.
PUBBLICO MINISTERO: Questa attività, quando è stata svolta, con...
TESTE Pancrazi: Allora, diciamo che la delega è del 7 maggio; l'informativa è del 31 di maggio.
PUBBLICO MINISTERO: Parliamo del '97.
TESTE Pancrazi: Del '96.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, sì, benissimo.
TESTE Pancrazi: '96.
PUBBLICO MINISTERO: '96. Ecco, avrei bisogno, visto che, dalla sua risposta emerge un'altra volta ancora il nome di Contorno, di sapere il tipo di accertamenti che sono stati compiuti per determinare se e quali automobili, veicoli, vetture, furgoni, o chissà che altro, sia stato, siano state, nel corso del tempo, nella disponibilità di Contorno Salvatore o dei sui familiari.
TESTE Pancrazi: Sì, ci era stata data una prima delega che è del... 07/12/95, con cui abbiamo risposto, a cui abbiamo risposto con l'informativa del 5 febbraio '96. In cui ci si chiedeva di accertare se il Contorno avesse una FIAT 127 di colore bianco.
Abbiamo accertato che la moglie, Lombardo Carmela, è stata intestataria di una FIAT 127 targata Roma, di cui si sconosce il colore, in quanto era stata cancellata al PRA. Nata il 22/12/92
Però, il suocero, il collaboratore Lombardi Salvatore, è intestatario di una SEAT Fura, che è simile alla 127, targata Roma 18201G finale come Golf, di colore celeste.
Questo, è stato un primo accertamento.
Poi credo che, con un'altra informativa, abbiamo comunicato che la...
PUBBLICO MINISTERO: Mi scusi colonnello.
TESTE Pancrazi: Dica.
PUBBLICO MINISTERO: Siccome lei sta menzionando questa informativa del 5 febbraio...
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... le chiedo, per caso, questa informativa dice di qualche accertamento in più, circa la disponibilità, eventualmente indiretta di altri veicoli da parte di Contorno?
Anche con riferimento a controlli di Polizia.
TESTE Pancrazi: Sì. Allora, scriviamo:
"Il Comando Sezione B di Formello, interessato, ha riferito ... di Giustizia Contorno Salvatore è solito frequentare persone pregiudicate."
A tal proposito si allega una informativa che loro avevano fatto, con allegato una scheda con appunti vari.
Ed è una scheda del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Cefalù, compilata a seguito di un controllo sulla circolazione stradale a carico di una autovettura con a bordo il noto collaboratore e condotta da un pregiudicato di Formello, avvenuto il 18/10/90.
PUBBLICO MINISTERO: Mi interessa l'auto.
TESTE Pancrazi: Non l'ho indicata. Non glielo posso dire. Non ho gli allegati, io. E qua non è menzionata nell'informativa.
Quindi, ci dovrebbe essere un allegato con gli accertamenti fatti dalla Compagnia di Cefalù.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, lei ha detto che gli accertamenti sulle vetture riferibili a Contorno e ai suoi familiari è stato fatto in più tappe, in più tempi.
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Passiamo, allora, a quella successiva.
TESTE Pancrazi: Allora, poi, con l'informativa dell'08/04/97, in risposta alla delega del 21/03/97, abbiamo riferito che le auto in uso a Contorno e dei suoi familiari, residenti in Formello tra il secondo semestre '93 e il primo semestre '94, sono una Renault 19 Chamade, targata Roma 9D0566,immatricolata nel '92 e ceduta nel '94, intestata a Contorno Salvatore. E una Volkswagen Corrado targata Roma 10388X finale,..., non è stato possibile accertare la data d'inizio e di fine della proprietà.
E una Volkswagen Polo targata Roma 6H - come Hotel - 8511, dal '93 al '96, intestata a Contorno Antonino, del '75, figlio di Contorno Salvatore.
E poi aggiungiamo una nota e diciamo che, per una maggiore delucidazione in merito alle auto in uso a Contorno e ai suoi familiari, sarebbe utile interessare il Servizio Centrale di Protezione. Perché, in quel periodo, il Contorno, essendo collaboratore di Giustizia, poteva aver cambiato generalità. E, quindi, poteva avere intestate auto a nomi che noi non potevamo certamente conoscere.
PUBBLICO MINISTERO: E che questo accertamento era stato condotto sulla base di quale fonte?
TESTE Pancrazi: Sulla base dei dati inerenti Contorno e la moglie.
PUBBLICO MINISTERO: No, no, voglio dire...
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... questi dati, erano stati tratti da che cosa?
TESTE Pancrazi: Dall'accertamento alla Motorizzazione.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Pancrazi: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Solo alla Motorizzazione.
TESTE Pancrazi: Sì, sì, sì. Erano accertamenti classici, canonici.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Si sono esauriti qui, gli accertamenti, o sono andati avanti?
TESTE Pancrazi: No, poi, su delega orale della signoria vostra, in questi giorni, proprio, in questi giorni, mi è stato chiesto di accertare se, presso una concessionaria FIAT che si poteva chiamare Serene o Sereni e che era fuori Roma, la moglie di Contorno, Lombardo Carmela, potesse avere acquistato due autovetture FIAT di colore Tipo, una rossa...
PUBBLICO MINISTERO: Due autovetture FIAT di modello?
TESTE Pancrazi: Punto, chiedo scusa. Punto. La stanchezza.
PUBBLICO MINISTERO: No, no, non si preoccupi, ormai siamo al termine dell'argomento.
TESTE Pancrazi: FIAT Punto.
In effetti, feci una telefonata a questo Autocentro Sereni che si chiama Sereni, perché lo conosco, in quanto frequento quei luoghi. E...
PUBBLICO MINISTERO: Va be', insomma, esiste questo Autocentro Sereni.
TESTE Pancrazi: Esiste l'Autocentro e...
PUBBLICO MINISTERO: Dove si trova, colonnello? In che zona di Roma?
TESTE Pancrazi: Si trova sulla via Cassia, vicino allo svincolo per Campagnano. Quindi, vicino a formello.
PUBBLICO MINISTERO: Ah.
TESTE Pancrazi: Molto vicino a Formello.
Quindi, l'accertamento è risultato positivo, in quanto è risultato che Lombardo Carmela, che è la moglie di Contorno, aveva acquistato, presso quella concessionaria, due autovetture Punto.
Abbiamo acquisito i tabulati inerenti queste macchine...
PUBBLICO MINISTERO: Mi fa la cortesia, colonnello. Le chiedo l'ultimo gesto di pazienza e di sopportazione, di illustrare questi tabulati con...
TESTE Pancrazi: Sì, li raccolgo tutti, perché poi abbiamo fatto anche i cronologici del PRA.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Pancrazi: Di modo che non faccio due viaggi.
PUBBLICO MINISTERO: Possiamo?
Allora, ha detto che c'è qualche cosa che emerge da questi tabulati acquisiti presso l'Autocentro Sereni.
E, questa prima acquisizione, quindi, a che data...
TESTE Pancrazi: Allora, la prima acquisizione la trasmettiamo in data 20 ottobre '97.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
TESTE Pancrazi: I tabulati... Sì, presso l'autosalone... relativi a due Punto.
Allora, in questo primo tabulato...
PUBBLICO MINISTERO: Mi raccomando, colonnello, lo lasci ben posizionato sotto il visore, così possiamo vedere, lei, ma anche noi.
TESTE Pancrazi: Eh, si muove tutto, qua.
PRESIDENTE: Si potrebbe renderlo un pochino più evidente? Perché non è tutto di facile lettura.
TESTE Pancrazi: E' una fotocopia, questa.
PUBBLICO MINISTERO: Maresciallo, vuol provare... Io ho l'originale.
Mi fa la cortesia, maresciallo, di rendere a me la fotocopia? Sennò non riesco a seguire, a far le domande e a capire le risposte.
Si vede qualcosa?
TESTE Pancrazi: Possiamo iniziare?
PUBBLICO MINISTERO: Sì, sì...
TESTE Pancrazi: Volevo illustrare...
PUBBLICO MINISTERO: Prego.
TESTE Pancrazi: Va be', ci sono una serie di dati inerenti il contratto, il tipo di macchina e altre cose.
le cose che più ci interessano, sono...
PUBBLICO MINISTERO: Allora, io vedo, nell'angolo superiore destro - devo chiedere la conferma - la data 20/10/97.
TESTE Pancrazi: 20/10/97, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Perché questa è la data in cui il tabulato è stato elaborato...
TESTE Pancrazi: Elaborato, certo, certo.
La data di uscita del tabulato dalla macchina.
PUBBLICO MINISTERO: A richiesta sua.
TESTE Pancrazi: A richiesta mia, sì, certo.
PUBBLICO MINISTERO: Come ci spiegava prima. Benissimo. Poi?
TESTE Pancrazi: Una serie di numeri che poi verranno compresi meglio nella pagina successiva.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Pancrazi: E poi c'è il cliente che abbiamo qua in fondo.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Pancrazi: Che è Lombardo Carmelo Maria. E un numero di telefono che lei lascia come recapito telefonico per eventuali richieste di chiarimenti, o altro.
Si lasciano sempre, quando si comprano le macchine.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Pancrazi: Possiamo passare alla pagina successiva?
TESTE Pancrazi: No. Sopra a questa dicitura...
TESTE Pancrazi: C'è la data del contratto.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, io vedo c'è una serie di...
TESTE Pancrazi: Di numeri.
PUBBLICO MINISTERO: Appunto, di numeri.
"Contratto" - c'è scritto - "94071107."
Poi vedo: "Da A, data A 12/07/94".
Poi: "Data C, 15/07/94."
Controlliamo, stiamo guardando lo stesso documento, colonnello, o due documenti diversi?
TESTE Pancrazi: Se è quello lì... Non riuscivo a seguirlo.
PUBBLICO MINISTERO: Perché io non ci vedo, anche per una ragione di riflesso.
TESTE Pancrazi: No, non riuscivo a seguirla. Però non credo che i dati siano gli stessi.
PUBBLICO MINISTERO: Allora stiamo consultando due documenti diversi.
TESTE Pancrazi: Io ho sempre il primo, quello inerente il numero telefonico 730174.
PUBBLICO MINISTERO: Va bene. Siccome sono due tabulati...
TESTE Pancrazi: Sì, sono due.
PUBBLICO MINISTERO: ... io l'ho avuto così dal maresciallo e guardavo l'altro.
TESTE Pancrazi: Va bene.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, ricominciamo tutto da capo.
Siamo arrivati sino al nominativo Lombardo Carmelo Maria...
TESTE Pancrazi: Esatto.
PUBBLICO MINISTERO: ... preceduto da alcune...
TESTE Pancrazi: Sì. Contratto, data e data.
C'è il numero del contratto, poi c'è una data A e una data C.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Pancrazi: Il 25/02/94 che è, dovrebbe essere... poi lo spiegheranno meglio, perché è stata fatta una annotazione di servizio in tal senso.
PUBBLICO MINISTERO: Andiamo con ordine.
TESTE Pancrazi: Che è la data del contratto. E la data C è la data di consegna dell'autovettura.
PUBBLICO MINISTERO: 28/02/94.
TESTE Pancrazi: 28/02/94.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, come si interpretano queste sigle numeriche che accompagnano la dicitura marca e modello; poi c'è scritto "colori esterni, colori interni..."
TESTE Pancrazi: C'è una legenda... Nel foglio successivo c'è una legenda.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Pancrazi: Quindi, qua abbiamo il colore 132, che avevamo prima, che è questo qua.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Pancrazi: E ci spiegano che il colore 132 è rosso... Cioè, quel rosso bright...
PRESIDENTE: Brillante.
TESTE Pancrazi: ... brillante.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, dov'è che c'è scritto e si capisce che questa macchina è, per l'appunto, una FIAT di quel certo particolare modello?
Perché, nel primo tabulato, abbiamo visto solo una raffica di numeri.
PRESIDENTE: Nella seconda parte, dove c'è la...
PUBBLICO MINISTERO: Cioè, su. Chiedevo al colonnello di illustrarlo, Presidente.
TESTE Pancrazi: FIAT veicolo...
PUBBLICO MINISTERO: Perché è uno dei documenti in attesa di giudizio.
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: E, quindi...
TESTE Pancrazi: Il numero è... cioè, la sigla, il codice 1769220 che corrisponde a una Punto 1400 GT 3 porte. Perché poi di qua è chiaro, dove sto con la penna.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Pancrazi: E, poi, il 132 è il colore. E il 169 sono gli interni, che sono di colore ardesia.
Poi ci sono gli optional: l'ABS, la predisposizione a... vernice metallizzata, eccetera.
PUBBLICO MINISTERO: Questo, è un primo tabulato.
TESTE Pancrazi: Questo è il primo.
Poi ce n'è un altro, che è riferito sempre a una FIAT Punto. Ci sono sempre tutti quei numerini sopra.
E' intestato a Lombardo Carmela.
E Lombardo Carmela, questa volta, lascia un numero di telefono diverso da quello precedente. Questo numero è 9089327.
Passo al successivo...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, questo veicolo, scusi.
TESTE Pancrazi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Mi pare che i dati di consegna e di contratto risultino dalla prima pagina.
TESTE Pancrazi: 12/07/94, la data del contratto; e 15/07/94, la data di ritiro della macchina.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, di consegna...
TESTE Pancrazi: Di consegna, sì.
Allora, dalla sigla è sempre una Punto 1400 GT 3 porte. Il colore, 653, grigio quarzo metallizzato; l'interno 410 pelle beige. Aria condizionata, predisposizione... Eccetera.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Questa documentazione lei la riferi... insomma, l'ha messa a disposizione del Pubblico Ministero a partire con l'annotazione del?
TESTE Pancrazi: 20 di ottobre.
Le restituisco l'originale, così ci capiamo meglio.
PUBBLICO MINISTERO: Però sono stati fatti degli accertamenti ulteriori.
TESTE Pancrazi: Sì, sono stati fatti ulteriori accertamenti, per vedere esattamente quando queste macchine sono state consegnate alla cliente. Perché era questa la richiesta.
PUBBLICO MINISTERO: No, volevo sapere: è stata acquisita anche la documentazione di provenienza della Motorizzazione...
TESTE Pancrazi: Ah, sì. Successivamente sì, certo.
PUBBLICO MINISTERO: Per vedere che questi tabulati...
TESTE Pancrazi: Sì, sì, come no.
PUBBLICO MINISTERO: ... corrispondono all'effettiva vendita di macchine...
TESTE Pancrazi: Sì, sì, certo. Allora ci abbiamo il certificato cronologico dell'autovettura targata AC 221 RS.
Scrittura reale ... è il 01/08/94, FIAT Auto Punto. Proprietario Lombardo Carmela.
PUBBLICO MINISTERO: Questo è stato fatto per entrambi i...
TESTE Pancrazi: Sì, per entrambi i veicoli.
PUBBLICO MINISTERO: Per entrambi i veicoli. E questa documentazione, quindi, è stata acquisita in originale, presso la Motorizzazione?
TESTE Pancrazi: E' stata acquisita in originale presso la Motorizzazione e mandata al Pubblico Ministero.
In data... sempre il 30/10/97.
No, sempre, il 30/10/97.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, a parte i dati di tabulato, è stato chiesto, interpellando direttamente il titolare, i titolari, gli addetti, gli impiegati di questo Autocentro, se le date dei tabulati sono effettive, se...
TESTE Pancrazi: Sì, le date dei tabulati sono...
PUBBLICO MINISTERO: ... se c'è rischio di errore...
TESTE Pancrazi: No, no. Le date dei tabulati sono quelle di effettiva consegna.
Perché, loro, la data, la scrivono al momento della consegna dell'autoveicolo.
Quindi, se c'è scritto che l'autovettura è stata consegnata il 28 di febbraio, credo, adesso non ce l'ho più davanti, è quella la data effettiva di consegna dell'autovettura.
PUBBLICO MINISTERO: Queste informazioni sono state fornite al suo ufficio da chi?
TESTE Pancrazi: Sono state fornite al mio ufficio dal signor Sereni che è il responsabile dell'Autocentri Sereni. Sereni... vediamo l'annotazione di servizio... Alessandro Sereni che è il vicepresidente della società Autocentri Sereni, che ha altre tre succursali a Roma.
PUBBLICO MINISTERO: Maurizio Sereni, a me risulterebbe da questa annotazione del 04/11, quindi della settimana scorsa...
TESTE Pancrazi: Vicepresidente Alessandro Sereni.
PUBBLICO MINISTERO: Io le leggo un'annotazione, a firma del...
TESTE Pancrazi: Maresciallo De Rosa.
PUBBLICO MINISTERO: Maresciallo De Rosa.
TESTE Pancrazi: Le ha fatte... evidentemente, ne ha fatte due o ha confuso il nome.
PUBBLICO MINISTERO: Eh, ha la sua importanza, perché in quella che è arrivata a me si menziona il nominativo del signor Maurizio Sereni come... ha detto, poi si capisce, è uno dei titolari dell'Autocentro, che ha dato dei ragguagli verbali...
TESTE Pancrazi: Sono, per mia scienza diretta, padre e figlio. Può darsi che abbia parlato con il padre, una volta, e con il figlio, la seconda volta. Quindi, sono i due responsabili dell'Autocentro.
PUBBLICO MINISTERO: E' rimasto in sospeso qualche cosa, colonnello. Nel senso che... ma, questa...
TESTE Pancrazi: I numeri telefonici si erano sviluppati.
PUBBLICO MINISTERO: Glielo chiederò tra un attimo e sarà l'ultima puntualizzazione di cui avrò bisogno.
Trasferiamoci mentalmente per un attimo sul contesto di viale dei Gladiatori. Ci siamo?
TESTE Pancrazi: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, lei è al corrente che siano stati fatti accertamenti dal Centro di Roma, su lavori svolti nel viale dei Gladiatori, installazione di cantieri, grandi o piccoli...
TESTE Pancrazi: Sì, sono stati fatti accertamenti presso tutte, diciamo, le società di servizio della Capitale, per vedere se, in un certo periodo, avessero fatto dei lavori nei pressi di via dei Gladiatori.
PUBBLICO MINISTERO: Questo accertamento è stato fatto relativamente a quale periodo temporale?
TESTE Pancrazi: Posso guardare...?
PUBBLICO MINISTERO: Sì, sì, lo...
TESTE Pancrazi: Sì, è un'azione... è un'azione alla fine del '93, inizi del '94.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Tanto non ne abbiamo più bisogno, cioè, io non ho più bisogno di lei, messo a sedere lì.
TESTE Pancrazi: Sì, allora, abbiamo fatto un accertamento per vedere se, alla fine... è stato anche più ampio, 1 gennaio '93, 30 giugno '94. Quindi, si è accertato che vi sono stati una serie di lavori nelle vicinanze di via dei Gladiatori, però, l'unico lavoro eseguito nei pressi del civico 63, laddove c'è l'Aula Bunker, è risultato essere fatto dal 20/12/93 al 30/12/93, che è l'apertura di un cantiere SIP, relativo a dei lavori di scavo per sistemare dei cavi telefonici che passavano lì sotto.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, io qui mi limito a chiedere a lei, se è stato acquisito della documentazione e dove, circa il fatto che i cantieri aperti in via dei Gladiatori, con le rispettive date, fossero stati questi e non altri, nel periodo di tempo considerato.
TESTE Pancrazi: Sono stati acquisiti presso la TELECOM e abbiamo sentito anche il signor Papetti Luigi che ha effettuato lavori di manutenzione per conto della TELECOM. E poi il signor Massimi Pasquale che è responsabile... assistente tecnico proprio della TELECOM ITALIA. Ed è stata acquisita una rilevante documentazione, tra cui anche una piantina topografica in cui è segnato il punto di via dei Gladiatori dove era stato eseguito questo scavo.
PUBBLICO MINISTERO: Posta la domanda di prima, ma in altri termini, per essere sicuri su questo punto: questo di cui lei mi sta parlando, questo cantiere aperto dalla TELECOM alla fine del dicembre del '93...
TESTE Pancrazi: Sì, alla fine, sì.
PUBBLICO MINISTERO: ...1993, è stato identificato come l'unico cantiere aperto nel '93-'94, nelle vicinanze, nelle immediate vicinanze di quell'edificio con quel numero civico? Vuol dir questo?
TESTE Pancrazi: Sì, cioè, io voglio dire che, come c'era stata posta la delega, cioè... dei lavori vicini, cioè, l'unico lavoro vicino all'Aula Bunker. Perché ce ne sono altri che sono, per esempio, in via dei Gladiatori angolo via dello Stadio Olimpico. Ce n'è un altro all'altezza del "Bar del Tennis". Un altro ancora in via dei Gladiatori verso lo stadio del tennis, e non erano... li abbiamo riferiti per dovere di informazione, perché... per dimostrare che l'accertamento è stato fatto ad ampio spettro e non solo focalizzato a quella...
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, sono stati individuati questi altri lavori, effettuati sempre nella stessa strada...
TESTE Pancrazi: Sì, nella stessa strada, ma non così vicini alla Aula Bunker.
PUBBLICO MINISTERO: Le date di questi altri lavori, colonnello?
TESTE Pancrazi: Allora, iniziamo: 02/02/93... dal 02/02/93 al 12/02/93; poi il 07/04/93, un giorno solo; dal 24/05/93 al 03/06/93; e il 23/11/93. Poi c'è quello dal 20/12/93 al 30/12/93, che, poi, sicuramente si è protratto nel tempo, in quanto, essendo sotto le feste, i tecnici hanno detto che sicuramente lo avranno tolto qualche giorno dopo, perché il 30 era la vigilia di Capodanno e quindi non credo che gli operai della SIP...
PUBBLICO MINISTERO: Va be', comunque su questo abbiamo...
TESTE Pancrazi: Ci sono le dichiarazioni...
PUBBLICO MINISTERO: ... inoltrato... inoltrato alla Corte, la Corte lo sa, una richiesta che riguarda anche la documentazione che è stata menzionata dal colonnello Pancrazi.
Ecco, colonnello, avevamo, appunto, in sospeso quel discorso di quei numeri telefonici che compaiono in quei tabulati, e lei ci spiegava essere i recapiti telefonici dati dalla signora Lombardo Maria Carmela...
TESTE Pancrazi: Lombardo, sì...
PUBBLICO MINISTERO: La moglie di Contorno Salvatore, in occasione di questi due contratti.
TESTE Pancrazi: Esatto.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, con riferimento al primo e con riferimento al secondo numero, ci sa dire a chi sono intestati?
TESTE Pancrazi: Allora, sono stati svolti accertamenti presso la TELECOM ITALIA, 0336 730174, intestato a Mandalà Maria, dall'08/10/92 all'11/09/95. E questo è il periodo...
PUBBLICO MINISTERO: E questo sarebbe...
TESTE Pancrazi: E' il periodo di intestazione dell'utenza. E' la madre di Lombardo Maria Carmela.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, e questo è il numero che figura nel tabulato relativo a quale contratto, al primo o al secondo?
TESTE Pancrazi: Quello che ho letto per primo, il cellulare. Lo possiamo rivedere un attimo...
Allora, lo 0336/730174, è riferito alla macchina Punto di colore rosso, così capiamo meglio.
PUBBLICO MINISTERO: Perfetto.
TESTE Pancrazi: Allora, è intestato alla madre di Lombardo, Carmela Maria, era intestato perché è dismesso.
Invece, l'utenza 06 9089327, è intestata a Gigli Annamaria...
PUBBLICO MINISTERO: Chi è questa signora? Dove sta?
TESTE Pancrazi: Gigli Annamaria è la moglie di Daguanno Claudio, il proprietario della Lancia Thema Ferrari di cui si parlava prima.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, questo è il recapito telefonico dato dalla moglie di Contorno...
TESTE Pancrazi: Per eventuali comunicazioni inerenti all'acquisto della macchina...
PUBBLICO MINISTERO: E l'utenza è intestata alla moglie di Daguanno Claudio.
TESTE Pancrazi: Sì, che abita vicino via Monti di Malvagliata, vicino all'abitazione del Contorno.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, colonnello, quest'ultimo dato che ha rappresentato, quando lo ha riferito al Pubblico Ministero con la...?
TESTE Pancrazi: 30/10/97.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, colonnello, io credo che l'esame sia terminato. La ringrazio per il lavoro che ha fatto e dell'esposizione che ne ha fatto davanti alla Corte.
PRESIDENTE: Facciamo una breve sospensione prima del controesame.
<< DOPO LA SOSPENSIONE >>
PRESIDENTE: I difensori di parte civile hanno domande?
(voce fuori microfono) No, nessuna, grazie.
PRESIDENTE: Allora, prego, avvocato.
AVVOCATO Gramigni: Avvocato Gramigni. Colonnello, buongiorno.
TESTE Pancrazi: Buongiorno.
AVVOCATO Gramigni: La domanda che le vorrei porre è questa...
PRESIDENTE: Avvocato, mi farebbe la cortesia di sedersi?
AVVOCATO Gramigni: Ah, certo.
PRESIDENTE: C'è il solito problema.
AVVOCATO Gramigni: La domanda che ho intenzione di porle è di questo genere. Torno alla cronologia della sua... dell'attività d'indagine relativa ai fatti che oggi ci occupano, che l'ha vista, in qualche modo, interessato o attivato dal Pubblico Ministero. E torno al dato che lei ci ha consegnato nel corso del suo esame, relativo all'emissione di provvedimenti di custodia cautelare emessi dall'Autorità Giudiziaria romana in relazione ai fatti di attentato di strage, chiamiamoli come vogliamo, del luglio '93 e del maggio '93 in Roma.
Ecco, lei ha menzionato, tra i soggetti colpiti da questi provvedimenti di cattura, anche Graviano Filippo.
Le chiedo: è in grado di indicare quali erano gli elementi che si ritenevano significativi della responsabilità del Graviano Filippo in... e che poi sono confluiti, diciamo, hanno causato l'emissione di questo provvedimento di cattura, sono attività d'indagine, in qualche modo, a cui ella è stato interessato ovvero non lo sono?
TESTE Pancrazi: No, non lo sono. Era attività del Pubblico Ministero di Roma, il dottor Saviotti e credo di non aver fatto nessun... nessuna indagine inerente quell'attività.
AVVOCATO Gramigni: Ecco, ricorda, quantomeno, il tipo di elementi investigativi o di elementi indiziari che erano stati raccolti a carico del signor Graviano?
TESTE Pancrazi: Mah, leggendo il provvedimento mi sembra di ricordare, non vorrei sbagliare, che ci fossero dei riferimenti fotografici.
AVVOCATO Gramigni: Quindi, oso pensare che si parlava di un ruolo di questo signore quale esecutore o comunque quale persona avente avuto mansioni di carattere materiale, esecutivo nell'ambito dei fatti di cui si parla.
TESTE Pancrazi: Sì, avvocato, è quello che è scritto nel provvedimento. Io le ho già risposto che non ho fatto quelle indagini, quindi...
AVVOCATO Gramigni: Non ha fatto nessun tipo di indagine...
TESTE Pancrazi: No.
AVVOCATO Gramigni: ... rispetto a questo.
Vi fu il contributo anche di qualche collaboratore, a quello che lei può ricordare, per l'emissione di questi provvedimenti di cattura, ovvero non le risulta?
TESTE Pancrazi: No, mi consta che era già collaboratore dal maggio, Di Natale Emanuele.
AVVOCATO Gramigni: Sì, usavo, in un'accezione, diciamo, più stretta, il termine collaboratori: mi riferivo a collaboratori che si erano autodefiniti come ex appartenenti all'organizzazione Cosa Nostra.
TESTE Pancrazi: O non ho capito la domanda, cioè, non...
AVVOCATO Gramigni: Vado al dunque.
TESTE Pancrazi: Sì.
AVVOCATO Gramigni: Ricorda se Cancemi ebbe una qualche parte nella attività d'indagine svolta dall'Autorità Giudiziaria romana?
TESTE Pancrazi: Mah, io non ho mai assistito ad un interrogatorio di Cancemi.
AVVOCATO Gramigni: Lei ricorda se, nell'ambito dell'attività investigativa svolta, diciamo, sotto l'egida della Magistratura romana, vi fu una... Lei ha parlato - apro parentesi - nel corso del suo esame del riascolto, della rivalutazione di certi dati investigativi che provenivano dalla cosiddetta "Indagine Spina", e, segnatamente, da certe telefonate.
TESTE Pancrazi: Sì.
AVVOCATO Gramigni: Ecco, ricorda se vi fu un contributo di Cancemi rispetto alla rivalutazione di questo dato investigativo?
TESTE Pancrazi: Si riferisce, forse, all'ascolto che fu fatto ad alcuni collaboratori di Giustizia di quelle cassette?
AVVOCATO Gramigni: Uhm.
TESTE Pancrazi: Allora sì.
AVVOCATO Gramigni: Ecco, ricorda se...
PRESIDENTE: In che senso? Possiamo capire qualcosa di più?
TESTE Pancrazi: Che in effetti il Pubblico Ministero fece... delegò, non ricordo se il mio ufficio, delegò... o forse il mio ufficio, a fare ascoltare le registrazioni di quelle voci a alcuni collaboratori di Giustizia, tra cui credo ci fosse anche Cancemi.
Dal ROS, non da noi, dal ROS, cioè, il ROS Carabinieri, non dal mio ufficio.
AVVOCATO Gramigni: Quindi, lei non è a conoscenza diretta degli esiti di questa attività di ascolto?
TESTE Pancrazi: No, non lo sono.
AVVOCATO Gramigni: Non è in grado di riferire alla Corte se qualche collaboratore, e segnatamente Cancemi, credette di riconoscere voci a lui note nelle conversazioni telefoniche che gli fecero... furono fatte a lui sentire?
TESTE Pancrazi: No, non lo posso riferire perché proprio non lo conosco come...
AVVOCATO Gramigni: Va bene. Senta, un'altra cosa, se io le evoco il dato di una bisarca...
TESTE Pancrazi: Sì.
AVVOCATO Gramigni: ... rispetto ai fatti di cui oggi si parla e di cui lei ci ha perspicuamente parlato. Ecco, cose... quali dati investigativi le vengono in mente, è in grado di...
TESTE Pancrazi: Beh, con la bisarca è stato effettuato un trasferimento di autovetture, dalla Sivauto di Roma all'autosalone di Giacalone a Palermo.
AVVOCATO Gramigni: Ecco, e questo ruolo della bisarca, come lo avete acquisito, diciamo, alle indagini?
TESTE Pancrazi: Beh, ci siamo arrivati tramite una serie di dati acquisiti e dal registro di carico e scarico delle auto che aveva Giacalone, che fu sequestrato al momento del suo arresto. Ed anche da una bolla di accompagnamento che fu acquisita nel corso di una perquisizione, credo, fu acquisita una bolla di accompagnamento di queste auto, forse dai Carabinieri quando effettuarono la perquisizione a casa di Fionda.
AVVOCATO Gramigni: Al di là di questo passaggio di questa vicenda investigativa che ci ha riferito, ha mai avuto altra ragione di interesse investigativo, la bisarca suddetta, nell'ambito delle indagini relativi ai fatti di strage in Roma?
TESTE Pancrazi: Beh, per quanto concerne me, no. Non so se i rilievi che furono fatti dai consulenti del P.M. portarono a stabilire che su quella bisarca ci fosse stata contaminazione da esplosivo. Perché non riguarda me che sono ufficiale di Polizia Giudiziaria, ma riguarda il P.M..
AVVOCATO Gramigni: Ecco, accertamenti a seguito delle dichiarazioni di appartenenti al nucleo familiare del Di Natale, relative a questa bisarca, ne sono stati fatti e, se sì, per quale ragione, se ciò è a sua conoscenza.
TESTE Pancrazi: Cioè, se i familiari... Chiedo scusa, ripeto la domanda per vedere se ho capito, avvocato.
AVVOCATO Gramigni: Sì.
TESTE Pancrazi: Se i familiari del Di Natale fossero coinvolti in qualche modo in questa storia della bisarca?
AVVOCATO Gramigni: O comunque, a seguito di dichiarazioni di familiari del di Natale, vi fosse un dato di... un'emergenza investigativa relativa a questa bisarca.
TESTE Pancrazi: Alla bisarca di cui stiamo parlando che trasportava le macchine, no. Forse, in uno degli interrogatori di uno dei familiari, adesso non ricordo, si parlava di una bisarca che era andata nel cortile di viale Ostiense. Questo è un dato che è nei verbali di interrogatorio.
AVVOCATO Gramigni: E, a seguito di questo dato, sono stati svolti degli accertamenti tesi a convalidare o a rafforzare...
TESTE Pancrazi: Sono stati effettuati degli accertamenti che hanno escluso la presenza di una bisarca in quel cortile.
PRESIDENTE: Ricorda i motivi per cui siete arrivati a quest'esclusione?
TESTE Pancrazi: Mah, perché, se non ricordo male, gli furono mostrate anche delle fotografie di questo camion che portavano... le bisarche che portavano le macchine, e non..., credo che non lo abbiano mai riconosciuto.
AVVOCATO Gramigni: Cioè...
PRESIDENTE: Ma non si ricorda chi sia che...
TESTE Pancrazi: No, esattamente adesso chi dei familiari...
PRESIDENTE: Comunque, erano familiari che abitano lì.
TESTE Pancrazi: Sì, sì, erano un componente del nucleo familiare del Di Natale.
AVVOCATO Gramigni: Glielo posso dire perché tanto è un dato entrato, diciamo, nel visus della Corte a seguito dell'esame del soggetto e delle contestazioni relative, è dato che fu introdotto nel processo da Maniscalco Umberto, che era, se non ricordo male, il nipote di Di Natale.
TESTE Pancrazi: Il nipote, sì.
AVVOCATO Gramigni: Il quale descrisse, appunto, una bisarca.
Ecco, al di là di questo dato, poi, gli accertamenti, lei mi diceva, hanno escluso che una bisarca si sia recata in via Ostiense...
TESTE Pancrazi: Certo, noi non siamo riusciti a trovare una bisarca che fosse andata in viale Ostiense.
AVVOCATO Gramigni: No, ecco, allora, diciamo che, gli accertamenti innanzitutto che oggetto hanno avuto e che esiti hanno avuto, perché lei è partito prima da un'osservazione molto netta, da una affermazione molto netta: 'abbiamo potuto escludere che la bisarca sia andata in via Ostiense'. Le chiedo: perché avete potuto escludere che la bisarca sia andata in via...
PRESIDENTE: Lei ha detto che uno di questi congiunti del Di Natale o almeno...
TESTE Pancrazi: Sì, aveva parlato di un automezzo, adesso non so se aveva usato...
PRESIDENTE: Che portava altre macchine.
TESTE Pancrazi: Esatto, non so se avesse usato il termine proprio che è "bisarca", oppure se 'un camion con sopra un'altra autovettura'.
AVVOCATO Gramigni: Guardi, è un dato che, ripeto, io ebbi a contestare nel corso dell'esame del Maniscalco, quindi, credo che sia comodamente leggibile da parte mia. Il Maniscalco disse:
"Come ho detto..." - parlando di questo camion - "... era di quelli che trasportano automobili, ma io non vidi alcuna automobile trasportata, e di ciò sono sicuro."
Quindi, lui parla di una bisarca vuota e porta un dato piuttosto preciso.
Quindi, ecco, rispetto a questo voi poi l'accertamento quale è stato? Quello di mostrare...
TESTE Pancrazi: Sono state mostrate una serie di fotografie di automezzi, anche, credo, dell'automezzo che all'inizio fu sequestrato, cioè, la bisarca del Fionda fu anche sequestrata da parte del P.M. di Roma, e il teste non riconobbe la bisarca. Quindi, l'accertamento fu negativo.
AVVOCATO Gramigni: Lei si ricorda di che colore era la bisarca del Fionda?
TESTE Pancrazi: Posso dire blu, piuttosto che ro... credo blu, credo.
AVVOCATO Gramigni: La cosa strana è che il Maniscalco parla proprio di un camion blu adibito al trasporto delle macchine.
TESTE Pancrazi: Sì, ma, comunque, anche il Fionda non vi ha mai detto di essere andato con la bisarca...
AVVOCATO Gramigni: Sì, sì, ma quello, colonnello, per l'amor di Dio, nessuno le vuole mettere in bocca dichiarazioni che il Fionda non ha fatto. Io le facevo constatare questo dato, ecco. Comunque, ecco, le basi su cui siete arrivati ad escludere che una bisarca si sia recata in via Ostiense sono quelle relative alla esibizione di fotografie che il Maniscalco non avrebbe riconosciuto.
TESTE Pancrazi: Sì.
AVVOCATO Gramigni: Senta, e accertamenti sulla rottura di un cancello...
TESTE Pancrazi: Sì, sono stati fatti. Sono stati fatti espressamente dal C.O. di Firenze, dal dottor Giuttari, che ha sentito il fabbro, tutta una serie di accertamenti.
AVVOCATO Gramigni: Quindi, non sono accertamenti che lei ha compiuto.
TESTE Pancrazi: Personalmente, no.
AVVOCATO Gramigni: Io la ringrazio, credo di aver terminato.
TESTE Pancrazi: Prego.
AVVOCATO Gramigni: Buongiorno.
PRESIDENTE: Prego, avvocato.
AVVOCATO Florio: Sì, avvocato Florio, posizioni Lo Nigro e Giacalone.
Innanzitutto, buongiorno colonnello.
TESTE Pancrazi: Buongiorno a lei.
AVVOCATO Florio: Senta, il signor Giacalone, quando, per voi, ha cominciato a essere, professionalmente, si intende, una persona nota?
TESTE Pancrazi: Per il mio ufficio, intende?
AVVOCATO Florio: E' chiaro, sì.
TESTE Pancrazi: Quindi, Giacalone per noi compare, credo, nel maggio del '94.
AVVOCATO Florio: Prima lei, rispondendo alle domande del Pubblico Ministero, parlava di una detenzione del Giacalone, dal 3 novembre '95, se non vado errato, se i miei appunti son giusti, all'8 gennaio del '96.
TESTE Pancrazi: Sì.
AVVOCATO Florio: Quindi, si tratta di due mesi, diciamo, più o meno.
TESTE Pancrazi: Sì.
AVVOCATO Florio: Unitamente, prima al collaboratore di Giustizia, oggi, Calvaruso, e a tale signor Antonio Maranto, poi si aggiunsero tal Sabino e Guttadauro. Dico Bene?
TESTE Pancrazi: Sì.
AVVOCATO Florio: Lei è al corrente, ha avuto modo di sapere se tra il Giacalone ed il Calvaruso, in quel periodo di detenzione, e, in particolare, appunto, verso la fine dell'anno del '95, si sia verificata una violentissima lite in presenza di questo signor Maranto, ne ha mai avuto notizia?
TESTE Pancrazi: No, assolutamente, no. Io ho acquisito solo il tabulato che mi ha mandato il direttore del carcere e basta. Quindi, è stato un accertamento solamente cartaceo.
AVVOCATO Florio: Ho capito.
Volevo ritornare un attimo a quelle partite che il Pubblico Ministero, a cui si riferiva prima il Pubblico Ministero, appunto. Ed in particolare, posto che credo lei abbia ancora sotto occhio il tabulato del...
TESTE Pancrazi: Provo a trovarlo.
AVVOCATO Florio: ... C.O.N.I. Purtroppo l'esame ha le sue regole, per cui...
TESTE Pancrazi: Sì, sì, è che le carte sono tante.
AVVOCATO Florio: Ci siamo?
AVVOCATO Florio: Eh, avvocato, mi deve dare il tempo per trovarlo perché ho rimesso le carte...
PRESIDENTE: Faccia, faccia, non si preoccupi.
TESTE Pancrazi: ... non in ordine, quindi, pensando che non ne avessi più avuto...
AVVOCATO Florio: Vediamo se la posso aiutare intanto con la domanda e così può cercare una carta particolare.
TESTE Pancrazi: Sì.
AVVOCATO Florio: Io volevo la conferma che mi pare di aver veduto dal monitor, dal visore...
TESTE Pancrazi: Sì.
AVVOCATO Florio: ... che le manifestazioni inerenti alle partite Roma-Juventus, Roma-Lazio e Lazio-Roma...
TESTE Pancrazi: Sì.
AVVOCATO Florio: ... le partite di campionato, appunto, Roma-Juventus, si sarebbe svolta in data 5 settembre '93.
TESTE Pancrazi: Sì, la prima partita, sì.
AVVOCATO Florio: E' stata la prima partita.
TESTE Pancrazi: Sì.
AVVOCATO Florio: La partita Roma-Lazio, sempre di campionato, si sarebbe svolta il 14 ottobre del '93.
TESTE Pancrazi: Sì.
AVVOCATO Florio: Ed il derby di ritorno, diciamo così, Lazio-Roma, si sarebbe svolto il 18 febbraio del '94.
TESTE Pancrazi: Sì, se li ha segnati, avvocato, i dati sono quelli.
AVVOCATO Florio: No, no. Li ho segnati, ma ne volevo conferma perché, purtroppo,...
TESTE Pancrazi: Se riesco...
AVVOCATO Florio: ... quel televisore lì deve stare, giustamente, rivolto nei confronti dei Giudici popolari.
PRESIDENTE: Avvocato, ma, mi pare che questi rientrano fra i documenti di cui il Pubblico Ministero ha fatto produzione di recente?
PUBBLICO MINISTERO: Ha chiesto, sì sì, la produzione.
PRESIDENTE: Ha chiesto.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, in quella richiesta depositata la volta passata o venerdì passato.
PRESIDENTE: Come dice?
AVVOCATO Florio: No, dico...
PRESIDENTE: Sono cose che può controllare nei documenti che il P.M. ha depositato nel vostro interesse.
AVVOCATO Florio: Se io ne ho la conferma, anche da parte del P.M., se...
PUBBLICO MINISTERO: La riprenda un attimo la copia che abbiamo nella nostra disponibilità.
PRESIDENTE: Vedo il colonnello un po' in difficoltà.
TESTE Pancrazi: Sì, perché...
PRESIDENTE: ... carte, non...
PUBBLICO MINISTERO: Mi consente, avvocato Florio, la passo al colonnello Pancrazi?
AVVOCATO Florio: Ci mancherebbe altro. La ringrazio.
PUBBLICO MINISTERO: Maresciallo, per cortesia, la passi al colonnello Pancrazi, così consulta direttamente la copia di questo prospetto.
TESTE Pancrazi: Prego, avvocato.
AVVOCATO Florio: Quindi, il discorso è questo. A me interessava la partita 5 settembre '93, che dovrebbe essere Roma-Juventus.
TESTE Pancrazi: Confermo, 5 settembre '93, Roma-Juventus.
AVVOCATO Florio: La partita 14 ottobre '93, che dovrebbe essere Roma-Lazio.
TESTE Pancrazi: 14 ottobre?
AVVOCATO Florio: 14 ottobre.
TESTE Pancrazi: No, non c'è. E' il 24 ottobre.
AVVOCATO Florio: Ah, 24 ottobre, vede? '93: Roma-Lazio.
TESTE Pancrazi: Sì.
AVVOCATO Florio: E il 18 febbraio '94: Lazio-Roma.
TESTE Pancrazi: No, il 18 febbraio non ci sono partite.
AVVOCATO Florio: E Lazio-Roma sarebbe?
PUBBLICO MINISTERO: E' marzo, marzo.
AVVOCATO Florio: Marzo. Vede che...
TESTE Pancrazi: Lazio-Roma, è 6 marzo '94.
AVVOCATO Florio: 6 marzo '94. Tornando un attimo, invece, a quella vicenda delle autovetture di Contorno Salvatore, le chiedo: risulta a voi in particolare che il Contorno Salvatore avesse - nel periodo di cui stiamo parlando, ovviamente - in sua proprietà una FIAT 127?
TESTE Pancrazi: Ho già risposto prima al Pubblico Ministero.
AVVOCATO Florio: Ma non mi sembrava che avesse citato la 127.
TESTE Pancrazi: La 127, sì, è stata... ce l'aveva la moglie, ma è sta... era, è stata cancellata dal PRA. Al momento dell'accertamento era stata distrutta, la macchina.
AVVOCATO Florio: Sì. Ma io sto parlando di una 127 di sua proprietà.
TESTE Pancrazi: No, non risulta dagli accertamenti che ho fatto io, no.
AVVOCATO Florio: Ed una macchina - che purtroppo in questo momento non le so dire quale è per motivi che ora le spiegherò - del 1971, sotto il profilo della immatricolazione?
TESTE Pancrazi: Che tipo di macchina è?
AVVOCATO Florio: No, il problema lo spiego per la Corte, perché - riservandosi naturalmente la produzione di documentazione - questo difensore, nell'ambito di indagini difensive, è entrato in contatto con l'Ufficio Gestione Centrale della Motorizzazione di Roma. E risulterebbe una cosa assai diversa, rispetto a quello che il tenente colonnello, quest'oggi, ha citato.
E cioè che, a prescindere che vi sono tantissimi Contorno Salvatore, ma quello che ci interessava era il 28 maggio '46, via Monte Malvagliata, avrebbe due autovetture. Avrebbe avuto all'epoca, naturalmente, due autovetture: l'una, che era una 127 appunto, di sua proprietà, sto parlando; l'altra, una macchina criptata, ed è per questo che non so dire il modello, del 1971.
Tant'è vero che questo difensore, lo dico per la Corte, si è addirittura stupito che, per telefono, chiunque lo possa avere, questo tipo di informazione, e, questo tipo di informazione... capito?
Ecco, lei è a conoscenza di questo oppure no?
TESTE Pancrazi: No, io...
AVVOCATO Florio: Mi riservo ovviamente la documentazione, che in questo momento non ho.
TESTE Pancrazi: Avvocato, io sono a conoscenza di tutto quello che ho detto stamattina, cioè delle macchine che ho riferito questa mattina nel corso di questo dibattimento. Delle macchine che dice lei, non ne sono a conoscenza.
AVVOCATO Florio: Io non ho altre domande.
PRESIDENTE: Lei ha domande, avvocato?
AVV. Cianferoni: Sì, grazie Presidente. Buongiorno Presidente; sono l'avvocato Cianferoni, colonnello.
Dunque, a proposito degli accertamenti su via Parasacchi, le chiedo: dalla cronologia, ho colto un divario di circa tre mesi tra la individuazione dei luoghi effettuata con Scarano e, poi, gli accertamenti che hanno condotto al rinvenimento di quegli oggetti di cui si parlava ieri in sede di esame; come mai questo? Può darci un'indicazione su questo lasso temporale che le ho chiesto?
TESTE Pancrazi: Cioè lei mi dice che, dal momento dell'individuazione del P.M., alla data in cui noi siamo andati poi con il consulente, sono passati tre mesi?
AVV. Cianferoni: Mi risulterebbe così, cioè.
TESTE Pancrazi: Non lo so. Può darsi, ma non posso dargliela io, la risposta, perché io ho eseguito una delega del P.M. E' il P.M. che ha disposto al consulente di andare lì e ha disposto che il consulente fosse accompagnato da personale del mio ufficio.
AVV. Cianferoni: Comunque, mi conferma dunque il dato temporale, già introdotto in sede d'esame, cioè che l'individuazione dei luoghi fu il primo febbraio del '96?
TESTE Pancrazi: Sì.
AVV. Cianferoni: Ecco, e che l'accesso, più che l'accesso io ho chiara memoria del, diciamo, servizio fotografico, delle allegazioni fotografiche del 3 maggio del '96.
TESTE Pancrazi: No, deve guardare il verbale di sequestro, che è dello stesso giorno. Devo controllare?
AVV. Cianferoni: Se... mi pare un controllo, ecco, le chiedo di svolgere questo controllo.
TESTE Pancrazi: A che data eravamo, avvocato, scusi?
AVV. Cianferoni: Dunque, data ferma è l'1 febbraio del '96. In questa data lei or ora ha confermato un'attività di individuazione dei luoghi. Poi, vedo un album 12 marzo '96. Quindi, non maggio: 12/03/96.
Ecco, le chiedo, in occasione di questo adempimento ci fu un accesso in via Parasacchi, o no?
TESTE Pancrazi: Quando furono fatte le fotografie?
AVV. Cianferoni: Sì.
TESTE Pancrazi: No, no.
AVV. Cianferoni: Poi, io mi sono segnato questa data: 3 maggio '96. Ecco, questa data corrisponde all'attività di P.G. di acquisizione di quei reperti, di quelle...?
TESTE Pancrazi: Sì.
AVV. Cianferoni: Sì, ecco.
TESTE Pancrazi: Comunque, posso darle conferma, se trovo adesso il verbale glielo leggo; 3 del mese di maggio, benissimo.
AVV. Cianferoni: Bene, il dato è questo. Ora che abbiamo comunque fissato con precisione la cronologia, conclusivamente, ha indicazioni investigative, cioè del suo ufficio, su questa divaricazione temporale tra il febbraio e il maggio? O mi conferma la risposta già data, cioè di rinvenire nelle deleghe del Pubblico Ministero questa...
TESTE Pancrazi: No no, confermo quello che ho detto prima. Cioè abbiamo fatto un'attività, il P.M. ha fatto un'attività e, quando ha delegato l'attività a noi, noi l'abbiamo eseguita.
AVV. Cianferoni: Va bene. Ecco, una domanda di tenore analogo sul Mitsubishi Pajero, sequestrato poi sempre allo Scarano, al signor Scarano.
TESTE Pancrazi: Sì.
AVV. Cianferoni: Le chiedo, quando è che quest'attività di Polizia Giudiziaria viene svolta? Cioè quando la DIA acquisisce questa vettura?
TESTE Pancrazi: Quando viene sequestrata?
AVV. Cianferoni: Sì.
TESTE Pancrazi: Avvocato, viene sequestrata e c'è un verbale di sequestro che ho citato, con una data. La macchina viene portata in un nostro garage e viene anche incellophanata per preservarla da eventuali contaminazioni accidentali. E poi viene aperta e quindi sottoposta a rilievi dal consulente del P.M., quando il P.M. lo dispone.
AVV. Cianferoni: Ecco, dunque, allora ecco, lei dunque mi conferma che anche qui c'è un divario temporale tra la acquisizione, diciamo, del reperto e lo svolgimento dell'attività poi di perquisizione - come lo vogliamo dire - interna al veicolo stesso?
TESTE Pancrazi: Non è una perquisizione, avvocato. E' stata una perizia da parte del consulente.
AVV. Cianferoni: Sì.
TESTE Pancrazi: Che con la sua strumentazione ha aspirato, con quel macchinario che forse lei conosce.
AVV. Cianferoni: Sì.
TESTE Pancrazi: Che io ho visto in funzione, e, però, non so come funziona. Ha aspirato e, quindi, abbiamo sequestrato gli oggetti che il consulente ha ritenuto... ha capito?
AVV. Cianferoni: Allora io le chiedo, appunto,...
TESTE Pancrazi: Sì.
AVV. Cianferoni: ... tra quando la macchina viene nel vostro fondo, nel vostro magazzino in disponibilità della DIA...
TESTE Pancrazi: Certo.
AVV. Cianferoni: ... e quest'attività di aspirazione, questo svolgimento di consulenza tecnica disposta dal Pubblico Ministero...
TESTE Pancrazi: Sì.
AVV. Cianferoni: ... lei sa dirmi quanto tempo corre?
TESTE Pancrazi: Posso dirglielo se lei mi dà il tempo di vedere il verbale di sequestro e poi il verbale di descrizione di cose sottoposte a sequestro, lo posso dire sì. Se lei ha i dati, glieli posso confermare.
AVV. Cianferoni: Mah, io un dato temporale ce l'ho, per facilitarla: il 26 settembre del '95. Questa è una data...
TESTE Pancrazi: Il 26 settembre del '95, credo che sia la data del lavoro del consulente.
AVV. Cianferoni: Esattamente.
TESTE Pancrazi: Sì, è lo stesso giorno in cui fu fatto lo stesso lavoro anche alla villetta di Capena.
AVV. Cianferoni: Di Capena, infatti.
TESTE Pancrazi: Sì.
AVV. Cianferoni: Così si era espresso nel corso dell'esame.
TESTE Pancrazi: Sì.
AVV. Cianferoni: Ecco, con il dottor Massari che svolgeva la parte diciamo tecnica, di accertamento tecnico. Lei disse: la mattina facemmo il Mitsubishi e, la sera, la buca. Così ha detto in sede d'esame.
TESTE Pancrazi: Esatto, sì.
AVV. Cianferoni: Oh. Andando a ritroso dal 26 di settembre del '95, ci sa dire quando la DIA acquisisce la disponibilità materiale del Mitsubishi?
TESTE Pancrazi: Eh, sì. C'è un verbale di sequestro, certo che posso dirglielo. Lo vado a cercare e glielo dico.
Allora, il sequestro del Mitsubishi dovrebbe essere l'informativa del 18/09/95. Il 15 settembre del '95 è stato sequestrato.
AVV. Cianferoni: Il Mitsubishi.
TESTE Pancrazi: Sì. Verbale di sequestro dell'automezzo fuoristrada Mitsubishi, targato Rieti.
AVV. Cianferoni: Lei ricorda in che località fu rinvenuto?
TESTE Pancrazi: Dove fu sequestrato, dice lei?
AVV. Cianferoni: Sì.
TESTE Pancrazi: Via della Alzavole, il parcheggio, alle ore 11 e 20.
AVV. Cianferoni: Bene. Senta, a proposito della persona di Contorno Salvatore.
TESTE Pancrazi: Sì.
AVV. Cianferoni: Vorrei capire, se lei ne è a conoscenza, come fu individuato, reperito, la sera del 14 aprile '94, quando avvenne l'esplosione a Formello.
TESTE Pancrazi: Come? Non ho capito.
AVV. Cianferoni: Cioè se poi la sua indagine si...
TESTE Pancrazi: No, non glielo so dire, perché quell'indagine non l'ho iniziata io; l'hanno fatta i Carabinieri. Credo che, quella sera, i Carabinieri lo cercarono e lo trovarono.
AVV. Cianferoni: Mmh. Ma, ecco, proprio sul rinvenimento della persona, lei così si è espresso...
TESTE Pancrazi: No, non glielo so dire.
AVV. Cianferoni: Aspetti. Perché lei mi ha detto, cioè ha detto alla Corte in sede di esame.
TESTE Pancrazi: Sì.
AVV. Cianferoni: "Il domicilio lo sapeva solo il personale della sua tutela". Questa è una proposizione.
Però, ha detto che, quando ha dovuto fare gli accertamenti sul terreno, si è rivolto ai Carabinieri della locale stazione.
TESTE Pancrazi: Sì.
AVV. Cianferoni: Oh. Vuol chiarirmi, allora, come si conciliano? Cioè, lei avrà fatto accertamenti su come poi la stazione di Formello avesse notizie su Contorno, che dovevano avere solo quelli della sua tutela.
TESTE Pancrazi: Mah, avvocato, io ho...
AVV. Cianferoni: Sugli spostamenti di Contorno, per esempio.
TESTE Pancrazi: Io ho acquisito...
AVV. Cianferoni: Mi scusi, sugli spostamenti di Contorno: come avete potuto ricostruirli? A chi vi siete rivolti? Glielo chiedo proprio, ecco.
TESTE Pancrazi: No, non glielo so dire, perché quell'indagine non l'ho fatta io. Quell'indagine sugli spostamenti circa l'attentato a Contorno, non l'ho fatta io; quindi, non glielo so dire.
Se lei vuol sapere che cosa mi ha riferito il comandante della stazione circa la permanenza di Contorno in quella abitazione, io posso dirgli: il comandante della stazione mi ha detto che sapeva per certo che Contorno era in quell'abitazione.
Poi, come il comandante della stazione l'abbia saputo, questo non glielo so dire.
AVV. Cianferoni: Ho capito. Senta, e a proposito del contesto romano dell'indagine, ha svolto accertamenti sulle chiese fatte segno degli attentati?
TESTE Pancrazi: Che significa "ha svolto accertamenti sulle chiese"?
AVV. Cianferoni: Cioè sul personale religioso che vi alloggiava, sul significato di queste chiese. Significato, intendo, le riporto un esempio fatto già a un suo collega, sempre della DIA.
Posto che la bomba è stata verso una chiesa della, diciamo della religione cattolica e non verso una sinagoga ebraica, ecco, le chiedo: questo tipo di ragionamento lo avete fatto? Avete fatto indagini? Che ne so, prendendo per esempio i registri delle presenze presso queste chiese.
TESTE Pancrazi: No, avvocato, la prima parte delle indagini, e cioè gli interventi subito dopo le esplosioni e tutto quello che concerneva le chiese, la localizzazione, piuttosto la chiesa del Velabro, di San Giovanni, sono state fatte dalle forze territoriali, dico Carabinieri e Polizia; piuttosto che DIGOS e ROS dei Carabinieri.
Io non mi sono mai interessato a questo.
AVV. Cianferoni: Oh, va bene. A proposito della figura di Bellini Paolo, lei ha mai avuto modo di occuparsene, nell'ambito di questa indagine?
TESTE Pancrazi: No, non me ne sono mai occupato.
AVV. Cianferoni: Nemmeno delle risultanze di Bellini? Cioè ha mai avuto verbali di sommarie informazioni da sviluppare?
TESTE Pancrazi: No.
AVV. Cianferoni: No. Senta, a proposito della figura, invece, di un odierno imputato, cioè il signor Spatuzza, lei ha fatto riferimento, nel corso dell'esame, a un'attenzione riservata a questa persona, perché vi era stata indicata da una fonte confidenziale e di provata attendibilità. Se non ricordo male.
TESTE Pancrazi: Sì.
AVV. Cianferoni: Oh, può essere più esplicito su questo punto?
TESTE Pancrazi: Sì. La fonte era Drago Giovanni.
AVV. Cianferoni: Quindi, allora si parla di un collaboratore, non di una fonte.
Cioè, mi faccia capire. Fu a quella data...
TESTE Pancrazi: Le notizie che i collaboratori hanno riferito alla Polizia Giudiziaria, erano attinenti non a reati, chiaramente, ma a possibilità di individuazioni di luoghi ove si potevano catturare latitanti o altre cose. Tutto ciò che ricordava reati o fatti che implicavano reati, chiaramente, erano verbalizzate dai magistrati.
Ma, se un collaboratore mi dice che in un bar di via Tucori di Palermo posso, alle 7 di sera, trovare un latitante, chiaramente è una notizia che posso acquisire.
AVV. Cianferoni: Certo. Cioè questo, in buona sostanza, allora se ho capito, per dare anche una veste giuridica a questo suo racconto, lei sta riferendosi a colloqui investigativi, insomma.
Non credo, mi consenta la franchezza...
TESTE Pancrazi: Sì.
AVV. Cianferoni: ... che lei si sia incontrato col Drago così, tanto per fare un discorso. Insomma, lei, colonnello della DIA, ha svolto un'attività di indagine.
TESTE Pancrazi: Certo, io ho svolto un'attività di indagine e, sempre autorizzato dalla DDA di Palermo, ho accompagnato Giovanni Drago in località della Sicilia.
AVV. Cianferoni: In località della Sicilia. Sa collocare nel tempo questo input investigativo?
TESTE Pancrazi: Diciamo alla fine di dicembre del 1992. O a metà di dicembre del '92.
AVV. Cianferoni: Oh. Ecco, no, intanto le chiedo, perché vorrei sapere da lei, se ha avuto da sviluppare piuttosto un dato relativo a un telefono cellulare di Spatuzza. Asseritamente, tengo a precisare, di Spatuzza. Il dato è entrato nel processo dal contributo probatorio di un altro ufficiale di P.G.
TESTE Pancrazi: Sì, noi abbiamo trasmesso...
AVV. Cianferoni: Nell'ambito di quest'indagine, ha capito? Cioè non un telefono cellulare tanto per fare un discorso. Nell'ambito di quest'indagine lo Spatuzza è noto per un telefono cellulare. Lei, invece, ci dice una cosa diversa.
TESTE Pancrazi: No, non la sto seguendo, avvocato. Cioè noi all'inizio, al dicembre '92, vado con Giovanni Drago e ci indica dei posti, dei luoghi ove potevano essere localizzati dei latitanti.
Non iniziamo subito l'indagine. Nella tarda primavera, agli inizi dell'estate dello stesso anno, quando abbiamo avuto la disponibilità di uomini, abbiamo iniziato l'indagine, che non ho diretto io, sul terreno in Sicilia. E abbiamo attivato le utenze di Spatuzza. E quindi sono stati acquisiti anche i cellulari di quel telefono.
Successivamente, analizzando quei tabulati, un ufficiale di Polizia Giudiziaria del mio ufficio, si è accorto di quello, perché quel cellulare - quel cellulare - era in Firenze il giorno prima dell'attentato.
Per cui, si è riferito al Centro Operativo di Firenze per questo motivo; è tutto qua.
AVV. Cianferoni: Quindi il Centro Operativo DIA di Roma ha svolto quest'accertamento sul tabulato.
TESTE Pancrazi: Il Centro Operativo DIA di Roma ha fatto delle indagini finalizzate alla cattura dei fratelli Graviano e del latitan... e dello Spatuzza, quale uomo vicino allora ai fratelli Graviano.
Quindi, poi, quelle acquisizioni sono state trasferite al Centro Operativo di Firenze.
AVV. Cianferoni: Ricorda, e su questo punto è l'ultima domanda, quando queste acquisizioni sono confluite nell'indagine fiorentina?
TESTE Pancrazi: Sì, l'ho già detto. Se non ricordo male, il 24 febbraio 1994.
AVV. Cianferoni: Ha potuto svolgere, su questo cellulare, degli accertamenti o ha chiesto lei se il suo ufficio non era deputato?
TESTE Pancrazi: No, io non ho fatto mai accertamenti su questo cellulare, avvocato.
AVV. Cianferoni: Scusi, se prima ha detto che vi risultava che c'era una telefonata nel contesto fiorentino, com'è che ora dice che non ha svolto accertamenti?
TESTE Pancrazi: Io, io personalmente non ho svolto accertamenti. Il mio ufficio, personale del mio ufficio ha letto i tabulati e ha rilevato questa ricorrenza. Io personalmente, no.
AVV. Cianferoni: Dicevo, quindi lei su un'eventuale clonazione di questa utenza cellulare non è in grado di esprimersi.
TESTE Pancrazi: No, non sono in grado, non sono assolutamente in grado.
AVV. Cianferoni: A proposito di questo tipo di anomalie, lei ha avuto modo di occuparsi, nell'ambito di quest'indagine, di un... chiamato black-out, cioè di una perdita di contatto telefonico, degli uffici del Viminale, la notte delle bombe di Roma il 27 luglio?
TESTE Pancrazi: Mi sembra di averlo letto sulla stampa, ma non me ne sono mai occupato.
AVV. Cianferoni: Bene. Non c'ho altre domande.
PRESIDENTE: Allora, se non ci sono altre domande, possiamo mettere in libertà il teste.
*TESTE Pancrazi: Grazie.
PRESIDENTE: L'udienza riprende martedì 18 alle ore 9.00. Traduzione degli imputati detenuti. Buongiorno.
AVVOCATO Florio: Presidente, mi scusi. Chi è previsto, quindi, per martedì prossimo?
PRESIDENTE: Eh, questo ce lo dovrebbe dire il Pubblico Ministero.
PUBBLICO MINISTERO: Io ero in attesa di avere conferma che si faceva udienza martedì.
PRESIDENTE: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: No, per quanto mi riguarda non c'è nessun problema. E' che i difensori, nei giorni passati, mi avevan rappresentato un certo problema.
PRESIDENTE: Sì, e io ho già...
PUBBLICO MINISTERO: Avvertendomi che avrebbero interessato la Corte per i provvedimenti del caso.
PRESIDENTE: Ho già comunicato a un difensore, che penso ne abbia reso edotti anche gli altri, che mi sono interessato presso il Gip, il dottor...
AVVOCATO Florio: Crivelli, il dottor Crivelli.
PRESIDENTE: Crivelli. Il quale mi ha fatto presente, cosa che avrei dovuto ricordare, ma non la ricordavo, che non vi è nessun obbligo di presenza del difensore nell'udienza preliminare.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
PRESIDENTE: Che comunque i difensori possono nominare un proprio sostituto; perciò, non c'è una giustificazione per...
PUBBLICO MINISTERO: Allora, i testi che il Pubblico Ministero introdurrà a partire dall'udienza di martedì sono: il maresciallo Cappottella e l'ispettore Puggioni, entrambi del Centro Operativo DIA di Firenze.
Credo che nessuno me ne vorrà se oggi non so dire se cominceremo dall'uno o se cominceremo dall'altro.
PRESIDENTE: C'è anche da tener conto del fatto che...
PUBBLICO MINISTERO: Tenendo conto comunque che, mi scusi Presidente, non volevo toglierle certo la parola, che è pressoché da escludere che un'udienza sia capiente per un teste.
PRESIDENTE: No, volevo dire questo. Da impegni che avevamo preso in precedenza, l'udienza di martedì era dedicata - almeno per la parte più generale - agli interventi dei difensori, intanto sulle richieste di testi e produzioni di documenti che ha fatto...
PUBBLICO MINISTERO: Certo, certo.
PRESIDENTE: Nonché anche al controesame del teste dottor Zito. Quindi, sarebbe il caso che prima ci finissimo queste cose e poi, eventualmente, il pomeriggio cominceremo con l'uno o con l'altro.
PUBBLICO MINISTERO: Sì. Ma gli interventi dei difensori, il supplemento di esame del dottor Zito non sono nella mia disponibilità. E' nella disponibilità del Presidente.
Io, per quanto riguarda i testimoni, preannuncio che farò in modo che sia presente o il...
PRESIDENTE: O l'uno o l'altro.
PUBBLICO MINISTERO: O il maresciallo Cappottella o l'ispettore Puggioni.
PRESIDENTE: Dunque, allora, martedì mattina cominceremo intanto con gli interventi dei difensori su quel problema; oppure, se credete, possiamo prima procedere al controesame residuo del dottor Zito.
AVVOCATO Florio: Presidente, chiedo...
PRESIDENTE: E, subito dopo, ci sarà l'intervento dei difensori su quella famosa...
AVVOCATO Florio: Sono l'avvocato Florio. Quindi, come le accennavo ieri privatamente, prendo atto giustamente che c'è questa udienza martedì, ed è effettivamente vero quello che dice il dottor Crivelli.
Siccome credo che tra i difensori l'unico a dover controesaminare il dottor Zito crede, appunto, di essere il sottoscritto e non altri, credo...
(voce fuori microfono)
AVVOCATO Florio: Ah. E comunque io credevo...
PRESIDENTE: Sarebbe sempre meglio che lei le sciogliesse prima, le riserve. Perché, a un certo punto, noi dobbiamo sapere come organizzare il lavoro. Se lei lo deve fare, ci dice 'lo faccio'. Se non lo deve fare, ci dice 'non lo faccio'.
(voce fuori microfono) Sì.
PRESIDENTE: Allora, deve intervenire?
AVV. Cianferoni: Anche perché non mi piace fare le domande inutili. Cioè, vorrei rivedere anche quelle trascrizioni, per vedere se c'è qualche utenza...
PRESIDENTE: Ci sono quattro numeri che sono incerti, avvocato. Si fa presto a rivederli. Non è una questione da dover sudare la notte e stare...
AVV. Cianferoni: Allora le dirò che non interverrò.
AVVOCATO Florio: Io chiedevo, dicevo, una cortesia ove possibile, alla Corte. E cioè se il controesame del dottor Zito, posto anche il mio impegno di là, potesse essere posticipato a mercoledì anziché martedì. E' una richiesta...
PRESIDENTE: Possiamo anche posticiparlo a martedì, se il Pubblico Ministero non ha niente in contrario, chiederemo al dottor Zito di venire martedì... mercoledì invece che martedì.
PUBBLICO MINISTERO: Niente in contrario, Presidente, da parte mia ovviamente.
PRESIDENTE: All'inizio di udienza di mercoledì, in modo che anche questo teste non sia obbligato ad aspettare delle ore, faremo questa ultima parte di controesame. Va bene?
AVVOCATO Florio: Grazie, Presidente.
PRESIDENTE: Allora, martedì inizieremo con la discussione relativa agli interventi dei difensori su quei problemi che sappiamo. Dopodiché la Corte si riserverà, ma potremo nel frattempo passare a sentire i testi del Pubblico Ministero. Buongiorno.