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Processo per la strage di Via dei Georgofili
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Note
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PRESIDENTE: Buongiorno.
Bagarella, è presente?
IMPUTATO Bagarella: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Ceolan, avvocato Cianferoni. Sostituiti dall'avvocato Pepi.
Barranca Giuseppe.
IMPUTATO Barranca: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Barone e avvocato Cianferoni, sostituiti dall'avvocato Gramigni.
Benigno Salvatore.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
Rinunciante.
PRESIDENTE: Avvocato Farina e Maffei. Sostituiti dall'avvocato Pepi.: Brusca Giovanni: rinunciante. Avvocato Ligotti, avvocato Falciani. C'è l'avvocato Batacchi in sostituzione.
Calabrò Gioacchino.
IMPUTATO Calabrò: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Gandolfi, Fiorentini e Cianferoni, sostituito dall'avvocato Gramigni.
Cannella Cristoforo.
IMPUTATO Cannella: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Di Peri e avvocato Rocchi, sostituiti dall'avvocato Pepi.
Carra Pietro: libero, assente. Avvocato Cosmai e avvocato Batacchi, che è presente.
Di Natale Emanuele: contumace. Avvocato Di Russo, Gentili, Falciani. Sostituiti dall'avvocato Batacchi.
Ferro Giuseppe: rinunciante. Avvocato Miniati Paoli...
AVV. Miniati Paoli: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Presente, grazie.
Ferro Vincenzo: libero, assente. Avvocato Traversi e Gennai, sostituiti dall'avvocato Batacchi.
Frabetti Aldo. Avvocato Monaco, avvocato Usai e avvocato Roggero. Sostituiti dall'avvocato Gramigni.
Giacalone Luigi.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
Rinunciante.
PRESIDENTE: Avvocato Priola, avvocato Florio, sostituito dall'avvocato Pepi.
Giuliano Francesco.
IMPUTATO Giuliano: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Farina e avvocato Pepi, che è presente.
Graviano Filippo: rinunciante? Avvocato Oddo e avvocato Gramigni, che è presente.
Grigoli Salvatore: rinunciante. Avvocato Avellone e avvocato Batacchi, che è presente.
Lo Nigro Cosimo.
IMPUTATO Lo Nigro: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Florio e avvocato Fragalà, sostituito dall'avvocato Gramigni.
Mangano Antonino.
(voce fuori microfono)
PRESIDENTE: Avvocato Farina e avvocato Maffei, sostituito dall'avvocato Pepi.
Messana Antonino: contumace. Avvocato Amato e avvocato Bagattini, sostituiti dall'avvocato Gramigni.
Messina Denaro Matteo: latitante. Avvocato Natali e avvocato Cardinale; sostituiti dall'avvocato Pepi.
Pizzo Giorgio.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
Rinunciante.
PRESIDENTE: Avvocato Salvo e avvocato Pepi, che è presente.
Provenzano Bernardo: latitante. Avvocato Traina e Passagnoli; sostituito dall'avvocato Gramigni.
Santamaria Giuseppe: libero contumace. Avvocato Battisti e avvocato Usai; sostituiti dall'avvocato Pepi.
Scarano Antonio: libero, assente. Avvocato Fortini e avvocato Batacchi, che è presente.
Scarano Massimo: contumace. Avvocato Condoleo e avvocato Cianferoni, sostituito dall'avvocato Pepi.
Spatuzza Gaspare.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
Rinunciante.
PRESIDENTE: Avvocato Farina e avvocato Pepi, che è presente.
Tutino Vittorio.
(voce fuori microfono)
PRESIDENTE: Avvocato Gallina e avvocato Gramigni, che è presente.
La parola al Pubblico Ministero.
PUBBLICO MINISTERO: Il Pubblico Ministero chiede che l'ufficiale giudiziario introduca il testimone, dottor Nicola Zito.
PRESIDENTE: Buongiorno.
*TESTE Zito: Buongiorno.
PRESIDENTE: Ci vuol dire il suo nome, luogo, data di nascita e residenza, per cortesia, nonché qualifica?
TESTE Zito: Sono Nicola Zito, primo dirigente della Polizia di Stato, dirigente del centro Operativo DIA di Firenze. Sono del '49. Residente a Firenze.
PRESIDENTE: Data e luogo di nascita?
TESTE Zito: 15/11/49, Matera.
PRESIDENTE: Bene. Vuole leggere la formula ...
TESTE Zito: ...Di rito? "Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza."
PRESIDENTE: Risponda al Pubblico Ministero.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, dottor Zito, intanto buongiorno.
TESTE Zito: Buongiorno.
PUBBLICO MINISTERO: Noi ci conosciamo ormai da qualche anno.
Ora dobbiamo - io attraverso le mie domande, lei attraverso le sue risposte - cominciare a dare una serie di indicazioni e di coordinate senza le quali il nostro discorso sarebbe in qualche modo improduttivo.
Lei ha detto che è il dirigente del centro Operativo DIA di Firenze e, appunto, io ben lo so visto che la conosco da qualche tempo.
Avrei bisogno intanto che lei illustrasse alla Corte da quando è che dirige il Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Firenze.
TESTE Zito: Dal febbraio del 1994, dal 1° febbraio 1994.
PUBBLICO MINISTERO: Precedentemente lei, da funzionario della Polizia di Stato, di occupava, o per meglio dire, era addetto auna struttura della DIA o era addetto ad altri servizi di Polizia?
TESTE Zito: No, ero sempre addetto alla direzione Investigativa Antimafia ed ero vicedirigente del centro Operativo di Bari. Sempre della DIA.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, quindi, venendo a dirigere il centro Operativo di Firenze della Direzione Investigativa Antimafia, a partire dal febbraio del 1994, ho bisogno intanto che lei illustri alla Corte - con la risposta che riterrà, ovviamente, di dare - questa circostanza: se il Centro Operativo DIA di Firenze già svolgeva una qualche attività di indagine, di iniziativa o delegata che fosse, in ordine al fatto di strage di via dei Georgofili, che era di qualche mese antecedente questa data, ovvero se questa attività è iniziata - e, nuovamente, se è iniziata per delega o per iniziativa del suo ufficio - solo successivamente al momento in cui lei ha assunto la dirigenza del Centro Operativo.
TESTE Zito: Prima del febbraio del 1994 il Centro Operativo DIA di Firenze...
PRESIDENTE: Le dispiace, si rivolge a noi?
TESTE Zito: Sì, sì.
PRESIDENTE: Il Pubblico Ministero sa tutto.
TESTE Zito: Scusi, scusi.
PRESIDENTE: Noi non sappiamo nulla.
TESTE Zito: Prima del 1994 il Centro Operativo DIA di Firenze non svolgeva alcuna attività di indagine sulla strage di via dei Georgofili. E' iniziata dal febbraio del 1994, l'attività di iniziativa, che poi è confluita con annotazioni al Pubblico Ministero di Firenze e di là è iniziata poi l'attività delegata da parte della Procura della Repubblica di Firenze.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, allora,.... rimettendo un po' a lei - perché nella qualità di dirigente del Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia per la sede di Firenze... è il funzionario di Polizia Giudiziaria che ha attraversato, con la sua opera, tutta questa indagine - rimettendo a lei, appunto, scandire come meglio crede, rappresentare come meglio crede alla Corte lo svolgimento dell'intera vicenda investigativa, intanto è importante che lei chiarisca alla Corte questa prima affermazione di poco fa e cioè che la DIA, per quanto riguarda la sua articolazione fiorentina, prende una iniziativa ufficiale sul conto dell'investigazione per la strage di Firenze di iniziativa, rappresentandola al Magistrato, quindi al Pubblico Ministero, ecco, vorrei che lei ce la illustrasse sotto il profilo del presupposto e del contenuto.
TESTE Zito: Benissimo. Allora, come già dicevo prima, signor Presidente, la nostra attività inizia nel febbraio, primi giorni del febbraio del 1994.
Parte tutta da una attività di rielaborazione, di analisi di attività investigative pregresse, fatte sia da uffici della Direzione Investigativa Antimafia che da altri Organi investigativi.
Per cui, viene individuato immediatamente un filone investigativo che noi riteniamo immediatamente essere di rilevante interesse.
In particolar modo vengono individuati alcuni soggetti, Spatuzza Gaspare, immediatamente, Carra Pietro, Messana Antonino ed i fratelli Graviano.
Ci appaiono subito, ora chiarirò in che maniera la elaborazione e quali documenti a seguito dell'elaborazione hanno consentito a noi come ufficio di poter evidenziare la rilevanza investigativa che si aveva su questi soggetti.
E' chiaro che l'ipotesi generale da cui si partiva era di una riconducibilità delle stragi del 1993, e in particolare anche in quella dello specifico, cioè che riguarda la strage di via dei Georgofili, a Cosa Nostra.
Per cui analizziamo una prima indagine, che ritenemmo subito essere particolarmente interessante, perché c'era un elemento obiettivo che ci riportava immediatamente in territorio toscano.
Era, appunto, l'indagine che portò all'arresto di tale Basile Giuseppe, arresto di Basile Giuseppe per favoreggiamento, aggravato dall'articolo 7, nei confronti dei fratelli Graviano.
Perché richiamo questa indagine? Perché lo sviluppo di questa indagine, che portò quindi all'arresto di Basile Giuseppe, individuava nell'estate del 1993, la presenza dei fratelli Graviano in Toscana, e precisamente a Forte dei Marmi. Quindi era un elemento, una presenza emblematica, trattandosi di una presenza a pochi mesi di distanza, anzi ad un mese di distanza, dall'ultimo episodio stragista verificatosi in continente. Per cui, questo è un elemento obiettivo che esaltò la nostra attenzione investigativa.
Immediatamente era in circuito di elaborazione altre attività investigative e in particolare un'attività investigativa condotta dai Centri Operativi DIA di Palermo e di Roma, denominata "Basso Tirreno" che partiva appunto da delle attività investigative mirate nei confronti di Spatuzza Gaspare.
Questa è un'attività investigativa, signor Presidente, che inizia nel 1993, prima dell'estate 1993.
Viene sottoposto a intercettazione telefonica da parte della Direzione Investigativa Antimafia di Roma il telefono di Spatuzza Gaspare.
Viene tenuto sotto controllo per cinque o sei giorni senza alcun risultato.
PRESIDENTE: Scusi, per chiarezza. Il telefono, l'utenza dove era...
TESTE Zito: L'utenza fissa.
PRESIDENTE: L'utenza fissa, dove?
TESTE Zito: A Palermo.
PRESIDENTE: Oh.
TESTE Zito: Di Spatuzza Gaspare.
Questa utenza fissa... l'intercettazione telefonica, che dura, come dicevo prima pochissimi giorni, non dà alcun risultato. Però mette in evidenza lo stato di irreperibilità, allora, di Spatuzza Gaspare.
Nell'ambito di questa attività investigativa condotta dagli uffici DIA di Roma e Palermo, viene acquisito anche il tabulato del cellulare intestato allo Spatuzza Gaspare.
Dalla prima lettura, che feci io personalmente proprio, di questo tabulato, si rinviene un altro elemento di rilevantissimo interesse investigativo, e cioè la presenza del cellulare intestato allo Spatuzza Gaspare il 26 di maggio del 1993 alle ore 1.04 sul distretto telefonico 055, cioè il distretto telefonico toscano.
Quindi, a questo punto, avevamo acquisito due elementi obiettivi: presenza dei fratelli Graviano in Toscana in agosto, luglio-agosto '93, presenza di un cellulare di riferimento ad un soggetto chiaramente mafioso qual era lo Spatuzza Gaspare.
PUBBLICO MINISTERO: Vogliamo chiarire questa sua affermazione, dottor Zito, e chiarire anche in che termini era possibile, se era possibile, ricondurre queste due circostanze - la presenza dei fratelli Graviano e la presenza questa volta di un cellulare non di alcune persone - come era possibile ricondurle ad un qualche cosa che unificasse...
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: ... i dati stessi.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Abbiamo parlato di Cosa Nostra nello sfondo, poi parliamo dei signori Graviano, poi parliamo di una altro signore, o per meglio dire del suo cellulare. Ecco, vorrei che lei desse alla Corte, appunto, la rappresentazione del connettivo, se esisteva un connettivo dal punto di vista investigativo, che per voi sia stato in qualche modo significativo.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Fosse significativo, rilevante.
TESTE Zito: Certo. Estremamente significativo, perché in quel periodo proprio, il 1° febbraio del 1994 veniva emessa l'ordinanza di custodia cautelare del GIP di Palermo a seguito di una imponente operazione di Polizia Giudiziaria, che si fondava anche sulle dichiarazioni di alcuni collaboratori di Giustizia quale Drago, quale Marchese, se non sbaglio, e Mutolo, che incideva profondamente su un assetto mafioso palermitano ed in particolare sul mandamento di Brancaccio.
Questa ordinanza, infatti...
PUBBLICO MINISTERO: Mi scusi, dottor Zito, se la devo ogni tanto interrompere, perché poi sennò certi dettagli sfuggono a me. Era un'ordinanza che era in carico per l'esecuzione anche alla Direzione Investigativa Antimafia?
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Zito: Certo, era in carico alla Direzione Investigativa Antimafia.
Quindi, questa ordinanza di custodia cautelare colpiva Spatuzza Gaspare, Graviano Giuseppe, Tutino Vittorio e altri soggetti, che poi saranno sicuramente di interesse nel prosieguo delle indagini.
Ma ora, l'aspetto - per dare una risposta alla domanda del dottor Chelazzi - in relazione, appunto, al terreno che unisce i fratelli Graviano allo Spatuzza Gaspare. Nell'ambito, appunto, di questa ordinanza di custodia cautelare veniva evidenziata in maniera molto ampia la figura criminale dello Spatuzza Gaspare.
Lo Spatuzza Gaspare, infatti, aveva una funzione precipua, quella di - tra virgolette - "attirare in tranello" determinate persone per poi essere eliminate. e lo si configura, appunto in questa ordinanza, come persona estremamente vicina ai fratelli Graviano.
Per cui, ora, piano piano, prima avevamo parlato di questi due elementi - presenza dei fratelli Graviano, presenza del cellulare intestato a Spatuzza Gaspare, uno nell'agosto del '93, l'altro nel maggio del '93, addirittura 24 ore prima dell'evento stragista di via dei Georgofili - e vediamo che c'è un elemento comune che accomuna questi due dati, o meglio, queste due figure: i fratelli Graviano e Spatuzza che in base ad una ordinanza, che in base a delle indagini che poi sfociano in questa ordinanza di custodia cautelare, appartengono ad una stessa area criminale. Non si può più parlare, qui, genericamente di Cosa Nostra come ipotesi iniziale, diciamo, di svolgimento delle indagini, ma qui si va restringendo il campo di luce e vediamo che questi soggetti appartengono ad uno stesso mandamento, sono organici ad uno stesso mandamento.
Ma, diciamo, c'è ancora di più.
Piano piano che questa elaborazione analitica va avanti, abbiamo altri dati significativi; sempre del 1994, signor Presidente, cioè, il 28 gennaio del 1994 venivano arrestati a Milano Giuseppe e Filippo Graviano.
In occasione di questo arresto, i Carabinieri sequestrano un cellulare. Questo cellulare era intestato ad un tale Taormina Costantino.
In realtà, nell'approfondimento della figura di Taormina Costantino, cosa succede, cosa si evidenzia?
Che Taormina Costantino non è altro che il cugino di tale Mazzola Rosalia. Mazzola Rosalia altri non è che la moglie di Spatuzza Gaspare.
Quindi abbiamo un altro elemento, se pur ce ne fosse bisogno a questo punto, di riconducibilità dello Spatuzza Gaspare all'ambiente strettissimo, cioè proprio all'interno dell'ambiente mafioso, dei fratelli Graviano.
Quindi, questa è la partenza dell'indagine da parte della DIA di Firenze, da una complessa analisi documentale - che allora appariva - proprio nel 1994.
E' chiaro che, come dicevo prima, l'attenzione si incentra quindi su questi soggetti: fratelli Graviano, che già nell'ordinanza del 1994 assumevano una importanza precipua all'interno del mandamento di Brancaccio; erano persone di estremo rilievo; lo Spatuzza Gaspare lo stesso. A questo punto inizia,... c'è l'annotazione del 18 febbraio del 1994 in cui vengono enucleati questi elementi di indagine e riferiti all'Autorità Giudiziaria.
Ecco, questa è la partenza, così come chiedeva il Pubblico Ministero, dell'attività investigativa della Direzione Investigativa Antimafia che, da un'elaborazione complessa di dati documentali, perviene all'individuazione di alcuni soggetti da cui parte poi una complessa, articolata, indagine che metterà in evidenza successivamente il coinvolgimento di questi soggetti non solo nella strage di via Georgofili, ma in tutte le altre attività stragiste continentali.
Però in questo momento la Direzione Investigativa Antimafia attenziona esclusivamente il segmento che riguarda la strage di via dei Georgofili. Per cui, come dicevo, a seguito di questa annotazione, con cui noi richiediamo già il tabulato del Sabato Gioacchina, perché quando impropriamente prima dicevo, signor Presidente... bisogna richiamarsi ad esso, ai soggetti, cioè al cellulare di Spatuzza Gaspare. Perché ora inizia un'analisi delle varie utenze cellulari.
Quindi vorrei fare una piccola disgressione per poter illustrare alla Corte qual è la nostra metodica investigativa, che inizia dal 28 febbraio del 1994.
Si acquisiscono centinaia - progressivamente, chiaramente, nello svolgimento della indagine - di tabulati riferibili alle utenze cellulari.
Ora, la lettura di un tabulato...
PUBBLICO MINISTERO: Dottor Zito, la posso interrompere?
TESTE Zito: Prego.
PUBBLICO MINISTERO: Tanto, così perché la Corte abbia subito - almeno secondo il mio punto di vista - il riferimento giusto: quindi il 28 febbraio '94 identifica la data della prima annotazione con la quale il suo Ufficio rappresenta al Pubblico Ministero di Firenze questa situazione complessa che ha ora illustrato alla Corte.
Ecco, ho bisogno che lei fornisca alla Corte un altro dato. In relazione alla investigazione che il suo Ufficio ha condotto a partire quindi da questa data, dal 28 febbraio '94, a oggi, è in grado di indicare alla Corte il numero delle annotazioni - non glielo chiedo con precisione - che ha inoltrato al Pubblico Ministero?
TESTE Zito: Diciamo che dall'inizio ell'attività delle indagine, e quindi febbraio '94, sino a tutt'oggi, possiamo calcolare oltre 2000 annotazioni inviate al Pubblico Ministero.
Un altro dato significativo, dottor Chelazzi, eventualmente potrei aggiungere, così come dicevo, anche i tabulasti dei telefoni cellulari: oltre un centinaio. Che può apparir poco, ma ogni tabulato contiene, signor Presidente, migliaia e migliaia di utenze.
Tenga presente che la nostra banca dati riferibile alle utenze cellulari contiene oltre 1 milione e mezzo di record.
Quindi, per cui potrei anche citare altri elementi significativi della investigazione nel suo complesso: oltre 500 persone sentite come persone informate sui fatti; centinaia di perquisizioni e così via. Cioè, la mole dell'attività investigativa della Direzione Investigativa Antimafia è stata, sicuramente, estremamente laboriosa, lunga, complessa, ecco, e quindi si è articolata anche... L'esemplificazione sono i numeri che danno un quadro più o meno vicino a quella che è stata la laboriosità della indagine.
Ora, vorrei ritornare...
PUBBLICO MINISTERO: Prego, prego.
TESTE Zito: ... all'annotazione del 28 febbraio 1994.
Come dicevo prima, questa complessa analisi documentale - come avevo già detto prima - individua determinati soggetti. Spatuzza Gaspare. Spatuzza Gaspare, quindi, acquisiamo il tabulato dell'utenza cellulare.
Signor Presidente, vorrei chiederle una cortesia: poiché, poi, devo illustrare i vari tabulati che è fondamentale per una comprensione complessiva dell'attività investigativa, ho del materiale - appunto i tabulati ed altre annotazioni - se potessi sedermi e poterli appoggiare mi...
PRESIDENTE: Si accomodi.
TESTE Zito: La ringrazio.
PRESIDENTE: Per cortesia non c'è nessuno qui in giro che possa dargli una mano a spostare il microfono?
TESTE Zito: Ma non ci son problemi.
(voce fuori microfono)
TESTE Zito: (voce fuori microfono)
Forse i problemi ci sono.
(voce fuori microfono)
TESTE Zito: Mi scusi, signor Presidente...
PRESIDENTE: Prego.
TESTE Zito: ... ma mi aggiusto un attimino.
PRESIDENTE: Prego, prego. Faccia, non si preoccupi.
TESTE Zito: Ecco, come le dicevo prima, si parte appunto dalla acquisizione dei vari tabulati telefonici che, unitamente alle altre metodiche investigative classiche, costituiranno uno degli assi portanti di tutta l'attività investigativa.
Ecco, acquisimmo, quindi, la richiesta... Ho un appunto, se mi consente, così posso anche rinfrescarmi...
PRESIDENTE: Prego, prego.
TESTE Zito: ... mano a mano i dati che sono sicuramente estremamente complessi.
Quindi, abbiamo il 28/02/94, richiediamo al Pubblico Ministero l'acquisizione dei tabulati a quel momento sicuramente più rilevanti, cioè i tabulati...
PUBBLICO MINISTERO: Dottor Zito, la posso interrompere, mi scusi?
TESTE Zito: Prego.
PUBBLICO MINISTERO: Lei ha accennato, però, che la rilevazione della presenza di questo cellulare - per come questa presenza è documentata, documentabile da un tabulato - parlo del cellulare di Spatuzza, sta a monte della annotazione, quindi vuol dire, se capisco bene e poi il resto lo so, ma voglio che lei lo rappresenti, vuol dire che la Direzione Investigativa Antimafia disponeva già di questo tabulato; non so se disponeva del tabulato perché copriva un periodo completo di attività di questo cellulare, se ne disponeva solamente per una parte, come era stato acquisito e perché è un riferimento che mi pare la Corte debba conoscere.
TESTE Zito: Certo.
Nell'accennare all'operazione della DIA di Roma e Palermo, in relazione appunto alle investigazioni su Spatuzza Gaspare - parlavo appunto, signor Presidente, di quei cinque, sei giorni di intercettazioni telefoniche operate sull'utenza fissa dello Spatuzza a Palermo - fu acquisito il tabulato cellulare. Allora, quindi, le parlo tra il maggio e il luglio del 1993.
Io consultai questo tabulato; cioè il tabulato era stato già acquisito dalla DDA di Palermo. Dopodiché ne richiedemmo l'acquisizione complessiva dello stesso tabulato alla DDA di Firenze.
Quindi, ho potuto estrapolare, prima ancora di rivolgere l'annotazione e quindi di inoltrare l'annotazione al Pubblico Ministero di Firenze, avevo già questo dato: il tabulato di Spatuzza Gaspare, che consentì a noi di individuare la presenza del cellulare intestato a Spatuzza Gaspare alla 1.04 del 26 di maggio del 1993.
Questo contatto era un contatto che ci ha fatto percorrere tantissima strada.
In questa ora, l'1.04 del 26 di maggio del 1993, il cellulare Spatuzza Gaspare entra in contatto con un'altra utenza cellulare intestata a Sabato Gioacchino (n.d.t. Gioacchina).
Sabato Gioacchino (n.d.t. Gioacchina) necessariamente devo operare, appunto, un ingresso su questo nominativo, per chiarire chi è Sabato Gioacchina. Sabato Gioacchina, dai primi accertamenti che operammo nel 1994, si evidenziava semplicemente che altri... che dietro Sabato Gioacchina vi era Carra Pietro. Cioè, in realtà, da accertamenti svolti, Sabato Gioacchina risultava titolare di una società di autotrasporti, però vi era un verbale fatto nel 1993 presso la Squadra Mobile di Palermo nei confronti di Carra Pietro, il quale Carra Pietro era indagato per falso materiale, se non sbaglio. E il Carra Pietro, nel redigere, nel rendere delle dichiarazioni affermava di essere titolare di una ditta di autotrasporti, la Coprora, sedente a Palermo, e che alle sue dipendenze aveva Sabato Gioacchina.
La stessa sabato Gioacchina, sentita a verbale, della stessa situazione confermò essere la dipendente di Carra Pietro.
Poi, oltretutto, come evidenzierò tra breve, lo sviluppo della stessa utenza cellulare di Sabato Gioacchina in maniera incontrovertibile, per i riferimenti ad utenze familiari o parentali o amicali del Carra, dimostrava in maniera incontrovertibile che tale cellulare era utilizzato effettivamente dal Carra Pietro.
Quindi, quando farò riferimenti a livello di tabulati al cellulare di Sabato Gioacchina, altri non è che il Carra Pietro.
Ecco, per dare questa indicazione storica, che lo Spatuzza Carra in realtà entra in contatto, il cellulare intestato allo Spatuzza Carra entra... allo Spatuzza Gaspare entra in contatto col cellulare che, pure intestato alla Sabato Gioacchina, in realtà è in uso al Carra Pietro.
PUBBLICO MINISTERO: Questa, appunto, è la situazione per come voi la enucleate, la DIA, per come la enuclea da questo materiale per dargli una prospettiva investigativa, per dargli una finalizzazione di approfondimento.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Perché credo che lei possa confermare che questi dati, insomma, sono proprio i dati, sono stati i dati di partenza della... Le chiedo, e anche questa è una domanda che abbraccia per intero tutto il lavoro che ha fatto, il Centro Operativo DIA ha elevato comunicazioni di notizia di reato nei confronti di qualcuno nel corso di questa indagine? Intendo dire ha denunciato qualcuno all'Autorità Giudiziaria per strage?
TESTE Zito: No. Mano a mano che l'attività investigativa... all'inizio chiaramente era un'acquisizione di input, di elementi investigativi che inizialmente ci davano la localizzazione di alcuni soggetti sul territorio. Quindi, inizialmente erano soltanto elementi, era un'ipotesi investigativa più globale e generale che, mano a mano, si restringeva nello specifico di via dei Georgofili. Erano elementi investigativi che, seppur rilevanti, però all'epoca non potevano assolutamente - a mio parere - poter giustificare una annotazione con denunzia nei confronti di alcuni soggetti per responsabilità per le stragi.
Erano elementi, investigativamente, sicuramente rilevanti; come poi i fatti successivi ci hanno dato ampiamente ragione. Però, all'epoca, per un fatto di ontologia professionale, era chiaro che dovevamo approfondire, era necessario operare una verifica puntuale su questi dati. Ed inizia, come dicevo prima, tutta questa acquisizione di dati, tutta questa attività investigativa.
Ecco, quindi ora, per adesso, abbiamo individuato i due soggetti, anzi, tre soggetti: i fratelli Graviano presenti in Toscana; il cellulare dello Spatuzza Gaspare, presente il 26 maggio del 1993; il cellulare del Carra Pietro, presente anch'esso in Toscana. Quindi abbiamo tre riferimenti oggettivi, di presenza, nel territorio della Toscana.
Ora, a questo punto, mi sembra importante poter partire dal tabulato dello Spatuzza Gaspare, per poter...
PRESIDENTE: Mi scusi, un chiarimento, per cortesia. Il contatto che viene accertato la notte del 26 maggio...
TESTE ZITO: Sì.
PRESIDENTE: ... '93, sì '93.
TESTE ZITO: '93.
PRESIDENTE: Tra il cellulare intestato alla moglie di Spatuzza Gaspare e...
TESTE ZITO: No, signor Presidente. Il cellulare è intestato a Spatuzza Gaspare.
PRESIDENTE: Ah, intestato a Spatuzza.
TESTE ZITO: Sì, sì, intestato a Spatuzza.
PRESIDENTE: Ad ogni modo, questo contatto avviene con il cellulare intestato a Sabato Gioacchina, ma in uso a Carra Pietro. La località da cui parla lo Spatuzza è risultata essere lo 055, distretto della Toscana. Quello ricevente, in uso a Carra Pietro, dove si trovava?
TESTE ZITO: Ecco, signor Presidente, lei mi dà l'opportunità anche di poter dare una, diciamo, ecco spiegazione, se vogliamo, rispetto... anche tecnica, per una lettura diciamo più definita di un tabulato di un'utenza cellulare. Se mi consente, non sono un tecnico, però...
PRESIDENTE: Certo, certo.
TESTE ZITO: ... l'esperienza investigativa mi consente di poter chiarire.
PRESIDENTE: Serve anche alla Corte per potere...
PUBBLICO MINISTERO: Se mi posso inserire in questo discorso, o meglio in questo scambio di considerazioni, tenga presente, la Corte, tenga presente anche il dottor Zito che, comunque, dà tutti i chiarimenti che ritiene, che su questo punto la Corte sentirà l'esame di un consulente che il Pubblico Ministero ha introdotto specificamente su, diciamo, l'interpretazione e l'analisi. E' un consulente nel senso che è un tecnico, è un ingegnere della Telecom - non so se è passato alla Tim, questo ha un'importanza relativa - che potrà integrare, fermo restando voglio dire che chiunque farà tutte le domande che ritiene di dover fare al dottor Zito; però, il dottor Zito è un ufficiale di Polizia Giudiziaria. E poi, c'è anche un consulente che spiegherà, io ritengo con estrema puntualità, tutto quello che si può far dire a un tabulato, tutto quello che si può ottenere da un cellulare, o quant'altro.
PRESIDENTE: Benissimo, prosegua.
TESTE Zito: Ecco, allora, signor Presidente, in relazione ai tabulati, ecco io ho qui i tabulati che, preciso, non sono i tabulati chiaramente nel loro sviluppo originale, ma sono i tabulati sviluppati. Cioè noi, nella nostra banca dati, per poter avere un dato investigativo chiaramente rilevante, non inserivamo soltanto il numero telefonico in uscita e il numero telefonico in entrata. Inserivamo i dati sviluppati, cioè un'utenza telefonica a chi risulta intestata, e quella, l'utenza telefonica che viene chiamata, a chi risulta intestata, per avere dei soggetti su cui opportunamente investigare.
Allora, in merito alla metodica dei cellulari, è questo: noi abbiamo il cellulare intestato a Spatuzza Gaspare. Il cellulare intestato a Spatuzza Gaspare ha due possibilità: delle chiamate in uscita, cioè quando il cellulare chiama, dal tabulato noi abbiamo immediatamente il riferimento del distretto telefonico da dove chiama; il tabulato non dà il distretto telefonico dell'utenza cellulare che entra, che viene chiamata, in poche parole.
Però, che cosa succede? Io ho qui il tabulato di Spatuzza Gaspare, che il 26 di maggio chiama il tabulato di Sabato Gioacchina. Benissimo, allora acquisiamo, chiediamo al dottor Chelazzi il 28/02/94 l'acquisizione immediata del tabulato di Carra.
Dal tabulato di Carra noi vediamo il 25, il 26 e il 27, dove si trova il cellulare di Carra. Abbiamo una lettura chiara che il tabulato di Carra, in quei giorni, così come il cellulare di Spatuzza Gaspare, si trovano sullo 055: in territorio toscano.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, se capisco bene, dottor Zito, per il cellulare intestato all'Autotrasporti Sabato, la localizzazione viene effettuata attraverso gli estremi identificativi del distretto in relazione, anche per questo come per tutti gli altri cellulari, alle cosiddette chiamate in uscita.
TESTE Zito: Certo, certo. Quindi abbiamo chiarito, penso di aver chiarito - non sono, ho detto, un tecnico - cioè le modalità; quindi: il telefono in uscita dà la localizzazione: il telefono in entrata, no.
Però noi, signor Presidente, lo risolviamo richiedendo il tabulato del telefono che viene chiamato. Dopodiché, abbiamo altre metodiche.
Cioè chiediamo, abbiamo chiesto al Pubblico Ministero nel corso dell'indagine - così, quando farò riferimento alle utenze fisse, è chiaro cosa intendo - si possono richiedere anche i telefoni cellulari che risultano in entrata su un'utenza fissa. Perché in questo caso la Telecom memorizza il flusso telefonico soltanto dei cellulari. Quindi questa era la possibilità, perlomeno all'epoca in cui noi investigavamo, perché adesso la Telecom è andata molto più in avanti. Quindi queste erano le possibilità tecniche che potevano confortare le investigazioni di allora.
Allora, quindi io, a questo punto, leggo, prendo in esame il tabulato del cellulare intestato a Spatuzza Gaspare.
PUBBLICO MINISTERO: Possiamo fare una cosa, dottor Zito?
TESTE Zito: Mi dica, dottore.
PUBBLICO MINISTERO: Sperimentiamo. Io ho fatto, ho chiesto la cortesia di predisporre quella attrezzatura.
PRESIDENTE: Lavagna magnetica.
PUBBLICO MINISTERO: Io non lo so, se il dottor Zito si deve mettere - e so che lo deve fare - a illustrare determinati tabulati, la Corte non li ha sotto gli occhi, i tabulati ci sono, sono una produzione del Pubblico Ministero ed è nel punto 5 della produzione del Pubblico Ministero, quelli che...
PRESIDENTE: Che ora sta esaminando.
PUBBLICO MINISTERO: ... anticipato, certo. Però, credo che parlar di numeri...
PRESIDENTE: Potrebbe essere più opportuno che tutti li avessimo sotto gli occhi.
PUBBLICO MINISTERO: Facciamo un tentativo, non so che cosa si veda. Non ho idea di che cosa si possa vedere.
PRESIDENTE: Le dispiace, allora, se si porta in quella postazione laggiù?
TESTE Zito: Per carità!
PRESIDENTE: Si può accomodare, si avvicini il microfono.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, a me pare abbastanza leggibile, insomma, io ci vedo abbastanza.
PRESIDENTE: Sì sì, è leggibilissimo. Vediamo se si può abbassare un pochino, in modo che si abbia l'inizio pagina.
TESTE Zito: E' leggibile così?
PRESIDENTE: Forse, un po' più basso? o è la prima quella che si legge... è quella che si vede ora. Ecco, bene, bene quel lato lì, sì, perfetto.
PUBBLICO MINISTERO: Beh, forse occorre un chiarimento preliminare, dottor Zito. Quello che lei ha messo sotto l'obiettivo, è il tabulato originale o è una, come dire?, una trasposizione dei dati del tabulato in un documento ad uso e consumo della DIA prima e poi anche del Pubblico Ministero? Sennò, la Corte non sa esattamente che cosa è che stiamo facendo vedere.
TESTE Zito: No, certo. Io già l'avevo accennato al signor Presidente che, questo che mostrerò, è un elaborato del tabulato originale. Cioè, nel senso che il tabulato originale dà esclusivamente dei dati neutri. In che senso? Utenza cellulare che chiama, utenza cellulare che riceve: punto e basta. Dà il ponte radio, dà il numero degli scatti: finisce qui.
Noi, chiaramente, per una elaborazione investigativa, signor Presidente, abbiamo avuto la necessità di operare questa metodica che, chiaramente, consente agli investigatori di poter avere i dati in evidenza.
PRESIDENTE: Certo.
TESTE Zito: Cioè l'intestatario del cellulare, all'epoca in cui il cellulare chiaramente funzionava. Che, questo, è chiaramente anche un altro dato importante. Per cui questo, chiaramente, come affermavo prima, è un'elaborazione della Direzione Investigativa Anfimafia. E questi dati, parlavo, signor Presidente, venivano poi memorizzati nella banca dati di un milione e mezzo di record. Cioè intestatari e utenze telefoniche rispettive.
PUBBLICO MINISTERO: Dottor Zito, un chiarimento, una puntualizzazione mi sembra quasi doverosa, più che importante. Lei ha parlato di una banca dati con un milione e mezzo di dati. Ecco, vorrei che lei ragguagliasse la Corte: come è stata costituita e alimentata, questa banca dati?
TESTE Zito: Certo. Cioè questa...
PUBBLICO MINISTERO: Si sta parlando di una banca dati sulla quale sono state fatte elaborazioni - io lo so - insomma, diciamo all'infinito, per poi trasmettere i risultati di queste elaborazioni al Pubblico Ministero, quindi all'autorità giudiziaria. Ergo, la necessità di rappresentare bene alla Corte come nasce la banca dati e da che cosa è alimentata, la banca dati. Cioè a dire se sono stati presi dati fuori dall'indagine, fuori dai provvedimenti del Pubblico Ministero, tanto per esser molto sbrigativi, voglio dire.
TESTE Zito: Sì, certo, no no.
PUBBLICO MINISTERO: La Procura di Firenze non ha mai autorizzato la costituzione di banche dati per schedare chicchessia. La Procura di Firenze ha fatto migliaia di provvedimenti.
TESTE Zito: No, no, certo certo.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi vorrei che lei chiarisse questo punto.
TESTE Zito: Signor Presidente, la banca dati che è attiva presso la DIA è una banca dati alimentata esclusivamente da provvedimenti del Pubblico Ministero, relativi all'acquisizione di utenze cellulari e al conseguente sviluppo. Quindi, è esclusivamente una banca dati - definiamo banca dati-, cioè nel senso che ormai viviamo in un'era dove l'informatica è un elemento imprescindibile dallo svolgimento delle indagini. Per cui, avevamo un insieme di dati.
Che poi vedrà, piano piano, nello sviluppo dell'attività di indagine, le manipolazioni, cioè manipolazioni in senso positivo chiaramente, cioè nel senso degli accorgimenti necessari per poter far risultare le ricorrenze tra un tabulato e un altro; cioè che, chiaramente, soltanto una base informatica ci poteva consentire.
Per cui, ora, vorrei ritornare al tabulato dello Spatuzza Gaspare.
AVV. Cianferoni: Presidente, abbia pazienza, sono l'avvocato Cianferoni. Buongiorno.
Intervengo, se ella mi dà la parola, per far rilevare il mio personale disorientamento, determinato, probabilmente, da inadeguatezza, a trattare questi argomenti.
Però, la domanda che ha svolto il Pubblico Ministero, che è rimasta per tale, che ha ricevuto poi risposta, mi è parsa suonare di questo tenore: è vero che la banca dati, della quale il testimone ha parlato, è stata raccolta nel rispetto della legge, sostanzialmente? Domanda, mi pare, quantomai suggestiva, perché...
PRESIDENTE: Non ho capito dove sta la suggestione.
AVV. Cianferoni: Presidente, se si chiede 'è vero che un cavallo è bianco?', il testimone risponde 'sì, è bianco', e la risposta è già stata data.
PRESIDENTE: Mi scusi, avvocato...
AVV. Cianferoni: Mi pare...
PRESIDENTE: Mi scusi, abbia pazienza, cerchiamo di capire cosa vuol dire suggestivo.
AVV. Cianferoni: Suggestivo...
PRESIDENTE: Perché sono mesi che andiamo avanti su questo discorso. Suggestivo, vuol dire soltanto una cosa: che implicitamente contiene già in sé i presupposti della risposta.
Ora, che un pubblico ufficiale, ufficiale di P.G. se non mi sbaglio, che viene chiamato a enumerarci e illustrarci i dati risultanti da un'attività investigativa, in particolare su tabulati di utenze cellulari, possa essere suggestivamente interrogato dal PM soltanto perché chiede - il PM - 'sono dati introdotti comunque, o sono dati che avvengono solo sulla base di una esplicita attività, diciamo legittimata dal Pubblico Ministero o dall'autorità cui la legge ha consentito l'uso di questo potere?', mi pare che a un certo punto potrebbe dire 'una parte sono e una parte non sono'. Perché ha, diciamo giurato, tanto per usare un'espressione molto chiara, si è impegnato a dirci esattamente la verità.
Ora, a questo punto, se le domande non possono essere fatte, allora diciamo pure che non si fanno domande ai testimoni.
AVV. Cianferoni: Beh, mi pare, Presidente...
PRESIDENTE: Avvocato, mi pare che le ho già detto, le ho già dato la valutazione mia, personale valutazione sulla opposizione, in quanto si ritiene questa domanda suggestiva. Quindi, possiamo andare avanti.
Prego, riprenda.
PUBBLICO MINISTERO: Grazie.
TESTE Zito: Ecco, qui abbiamo il dato di cui si parlava prima, signor Presidente.
PRESIDENTE: Sì.
TESTE Zito: 26/05/93; il chiamante: Spatuzza Gaspare; l'utenza dello Spatuzza Gaspare, intestata allo Spatuzza Gaspare: 0337/960208; l'utenza che viene chiamata: 0337/967269. 19 sono diciamo gli scatti, più o meno la durata della conversazione. 055 è il distretto telefonico.
Il cellulare chiamato, come già dicevo prima, è intestato a Autotrasporti Sabato Gioacchina, che come ho affermato anche risulterà poi essere il cellulare in uso esclusivo di Carra Pietro.
Poi vediamo, proseguiamo, nella stessa giornata...
AVVOCATO: Scusi, Presidente, ma mi sembra che il teste continui a fare delle sue valutazioni. Come fa a dire che il cellulare intestato a Sabato Gioacchina sia sicuramente del Carra?
PRESIDENTE: Avvocato, ma lei era qui.
AVVOCATO: Questa è una sua supposizione.
PRESIDENTE: Avvocato no, mi scusi, abbia pazienza, mi scusi, avvocato, ma lei era qui, presente, perché era sotto i nostri occhi lei, come io sono sotto i vostri.
AVVOCATO: Sì.
PRESIDENTE: Quando il teste ha illustrato che, a seguito di accertamenti fatti in conseguenza di quella famosa ordinanza di custodia cautelare, era stato interrogato, se non mi sbaglio, sia il Carra che la Sabato Gioacchina. Ed entrambi avevano affermato che la Sabato Gioacchina era titolare fittizia di quella certa attività; il Carra aveva dichiarato la stessa cosa, indicando la Sabato come una reale sua dipendente. Cose che poi a noi risultano, perché queste affermazioni il Carra ce le ha fatte qui, davanti a noi, la Sabato le ha confermate come teste.
A questo punto è stato aggiunto che, come si chiama?, il cellulare di Sabato Gioacchina, il Carra ci ha detto 'lo usavo io, ovviamente era intestato sotto il nome della tizia per la quale facevo finta di lavorare, mentre ne ero il reale titolare'.
Mi pare che il discorso è bell'e completo. Vogliamo proseguire?
PUBBLICO MINISTERO: Grazie.
TESTE Zito: Il 26/05/93, sempre la stessa giornata, alle 19.08 notiamo che il cellulare intestato allo Spatuzza Gaspare agisce sempre sullo 055. E in questo caso, voglio far rilevare, signor Presidente, che il cellulare Spatuzza Gaspare chiama una certa Mazzola Taormina Angela. Mazzola Taormina Angela altri non è che la madre della Mazzola Rosalia, moglie dello Spatuzza Gaspare.
Quindi, iniziamo a vedere gli elementi che mano a mano compaiono in tutto il cellulare intestato allo Spatuzza Gaspare, che, anche qui, in maniera incontrovertibile, mettono in evidenza come usuario e titolare del cellulare coincidono perfettamente.
Andiamo avanti.
PUBBLICO MINISTERO: Dottor Zito, la interrompo un attimo, mi scusi. Questo mi sembra un chiarimento importante, perché in aula non si fanno più nemmeno le opposizioni alle domande del Pubblico Ministero. Si fanno le opposizioni alle risposte, senza considerare che magari uno poi, quando è il momento, fa il controesame.
AVVOCATO: Perché il testimone deve... deve farsi; non può fare supposizioni.
PRESIDENTE: Avvocato, abbia pazienza. Mi scusi avvocato! Ma io non le ho dato la parola. Lei ha il diritto di fare opposizioni: faccia opposizioni.
PUBBLICO MINISTERO: Alle domande, non alle risposte, eh.
AVVOCATO: Mah! Il teste non può... deve riferire i fatti, non può fare opinioni sue.
PRESIDENTE: No, avvocato...
AVVOCATO: Qui è da stamattina che si sente opinioni del dottor Zito. Di fatti concreti, non se n'è sentiti uno!
PRESIDENTE: Mi pare che di opinioni non si è parlato, perché quando un ufficiale di P.G. viene a riferire di aver appreso da documenti del suo ufficio le dichiarazioni rese da Sabato Gioacchina, da Pietro Carra, nonché da accertamenti compiuti, non riesco a capire dove ci siano le opinioni. Si riferiscono fatti o notizie.
Come l'intestazione e la reale identità di questa Mazzola Taormina Angela, che noi realmente non sapevamo chi fosse.
PUBBLICO MINISTERO: Ora, dottor Zito, per rimuovere un dubbio e comunque per fornire un chiarimento alla Corte, siccome lei sta illustrando appunto un'elaborazione.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, io la inviterei a rammostrare per questa, una, due, le prime telefonate che lei sta illustrando, appunto la corrispondenza dei dati di questo tabulato che sta illustrando con i dati originali del tabulato; perché non si pensi che, magari, per un qualche errore, chi ha fatto quest'elaborazione ha messo lì dei dati che non tornano, ha sbagliato il numero, ha sbagliato una data, ha sbagliato indicazione di un orario, e chissà quant'altro. Per modo che parleremmo di qualche cosa che potrebbe essere addirittura una svista di un ufficiale di Polizia Giudiziaria.
Allora, siccome questo è il tabulato originale - è una produzione del Pubblico Ministero, sta nel fascicolo del dibattimento - relativo all'utenza cellulare 0337/967269, ecco, io la inviterei ad andarsi a cercare la pagina, il punto - non so se addirittura ha con sé le copie, non ho un'idea; comunque questo è l'originale, è sempre più sicuro - la inviterei ad andarsi a cercare il punto e il luogo in cui ci sono i dati relativi a questa,... come dire?, a questo contatto tra utenze. E verificare se quelli che ha sotto l'obiettivo, sotto la telecamera, sono quelli che ci sono anche sul tabulato. Sennò...
Maresciallo, mi fa la cortesia di passare al dottor Zito questo? Questo fa parte, come dicevo, delle produzioni del Pubblico Ministero. Il punto 5. Ed è il tabulato...
AVV. Cianferoni: Scusi, Presidente, stamattina vorrò annoiare la Corte, sempre che ella mi ridia la parola, perché...
PRESIDENTE: Guardi che non c'è una domanda, in questo momento, pendente, eh.
AVV. Cianferoni: No, c'è la domanda.
PRESIDENTE: No, c'è semplicemente una richiesta al teste di dichiarare di fare vedere quali sono gli originali dei tabulati della Telecom, cioè quelli ancora non elaborati. Mi pare di avere capito così.
PUBBLICO MINISTERO: Ho chiesto al teste di dar contezza, se era in grado di farlo, di questa corrispondenza tra un elaborato e i dati di partenza del tabulato, perché mi sembrava un passaggio fondamentale. Se poi è una domanda, sarà una domanda; sentiamo l'opposizione dell'avvocato, dell'avvocato... chi è?
AVV. Cianferoni: Cianferoni.
PRESIDENTE: Abbiamo l'opposizione.
AVV. Cianferoni: Allora, è una domanda, perché ai testimoni si fanno domande e non altro. O sbaglio?
PRESIDENTE: Qui si chiedeva semplicemente di far vedere, da parte del teste, attraverso questa serie di sistemi di schermi, che la parte del documento della SIP, di cui ci sta dando ragguaglio, corrispondeva esattamente agli originali di questi...
PUBBLICO MINISTERO: Bene, Presidente.
PRESIDENTE: ... come si chiamano? Non mi viene in mente.
PUBBLICO MINISTERO: Di questi documenti.
PRESIDENTE: Tabulati.
AVV. Cianferoni: Tabulati, documenti cartacei.
Ma poiché, anzitutto, beh, quel documento io non so se reca una firma e come tale si possa definire un documento attribuibile a chicchessia. Credo che siano degli appunti.
PRESIDENTE: No, non sono appunti, avvocato, sono dati forniti dalla Telecom, se si chiama così...
AVV. Cianferoni: Come facciamo noi a saperlo?
PRESIDENTE: Che servono esclusivamente alla Telecom, come funzione originaria, per poter calcolare ed eventualmente, di fronte a contestazioni, dimostrare sulla base di quali elementi è stato formulato un certo conto del costo del servizio che ha prestato.
Dopodiché ovviamente, siccome all'autorità giudiziaria possono servire per dimostrare una certa attività di soggetti che ha preso in esame, per supposta attività delittuosa, diventano, possono - ed è legittimo, perché la giurisprudenza su questo punto è amplissima, ed è da diversi anni utilizzata - e vengono usati a dimostrazione di alcuni assunti.
AVV. Cianferoni: Ho capito, d'accordo, va benissimo. Però, allora mettiamoci d'accordo. Chiedo al Presidente: posso svolgere la mia opposizione? Poi le altre parti potranno interloquire, dire che... la loro insomma, ecco.
PUBBLICO MINISTERO: Dica dica, avvocato, la seguo. Cioè, io non ho capito la sua opposizione.
AVV. Cianferoni: La mia opposizione è questa.
PUBBLICO MINISTERO: Sentiamo.
AVV. Cianferoni: Un accertamento di veridicità, di congruità, questo si chiede al teste: 'dica come è vero che questo documento è uguale a un altro documento'. Ma questa è una funzione, tra virgolette, 'notarile', che non ha questo testimone; non può rilasciarci una copia conforme di quel documento, perché non è l'autore del documento e non ha un potere fidefacente.
PUBBLICO MINISTERO: Chi l'ha detto?
AVV. Cianferoni: Al di là...
PUBBLICO MINISTERO: Chi l'ha detto?
AVV. Cianferoni: Lo dice questo difensore, poi la Corte prenderà...
PUBBLICO MINISTERO: Ce la vuole spiegare, quest'affermazione? Sennò non so come fare a prendere in considerazione la sua opposizione, se lei non spiega in che termine non si sa la provenienza di questo o dell'altro documento. La spieghi, per cortesia, l'avvocato Cianferoni questa, la giustifichi, questa affermazione.
AVV. Cianferoni: Io chiedo nuovamente di non essere interrotto.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
AVV. Cianferoni: Articolo 239: "Se occorre verificarne la provenienza, il documento è sottoposto per il riconoscimento alle parti private o ai testimoni". Ora...
PRESIDENTE: Ma è sotto il vostro occhio, da tempo ci sono questi documenti, avvocato. Non sono conosciuti da noi se non dall'inizio del processo, ma voi da tempo li conoscevate perché erano atti del Pubblico Ministero. Non riesco a capire come possiate sostenere che le altre parti non l'hanno visto.
AVV. Cianferoni: No, ma dove conduce la mia opposizione? Chiedo di poter arrivare a compimento del discorso.
PRESIDENTE: Vediamo.
AVV. Cianferoni: Senza futura memoria, perché poi, ripeto, non so quanto, ma...
PRESIDENTE: Guardi, la memoria non deve essere futura, la memoria è qui presente.
AVV. Cianferoni: Ecco.
PRESIDENTE: Quindi noi stiamo lavorando ora, ora per ora.
AVV. Cianferoni: Ora.
PRESIDENTE: E forse...
AVV. Cianferoni: Appunto, il contributo critico che questo difensore si sforza di portare - non so, ripeto, con quanta efficacia, ma... - è questo.
"Se occorre verificarne la provenienza": questo "se occorre", induce due riflessioni a chi parla alla Corte in questo momento. Una, di natura, diciamo, di svolgimento dell'esame, torniamo a quel discorso della suggestività. Suggestivo, è ciò che si su...
PRESIDENTE: Avvocato, no, guardi, sulla suggestività abbiamo già deciso. Non torniamoci sopra!
AVV. Cianferoni: Non credo che si possa dare una decisione in astratto, ora, è sempre utile per qualunque...
PRESIDENTE: No, avvocato, valutiamo sempre sullo stesso... Avvocato! Siamo sempre sullo stesso tipo di domande, in relazione a quello che lei ha fatto cinque minuti fa, per cui io ho detto: questo tipo di domanda non ha nulla di suggestività; voi sapevate da principio che cosa un teste avrebbe detto - perché qui è indicato, non è di quelle domande che sono state inventate lì per lì, oggi, oppure predisposte e non elaborate.
Quindi a questo punto, suggestività, è già stato detto: se si chiede al teste di dare una certa risposta su un quesito, il teste è libero di dire 'sì', 'no' oppure 'non lo so'.
AVV. Cianferoni: Oltre a questo profilo, ve n'è un altro, cioè la allegazione di valutazioni da parte del teste.
PRESIDENTE: Non sono valutazioni.
AVV. Cianferoni: Presidente, prendo atto una volta di più che ella già mi induce a una determinazione ultima da parte della Corte prima ancora che abbia svolto le mie argomentazioni; però, se lei mi consente, ancora un minuto e ho finito. Forse, meno di un minuto.
Darà atto il verbale come il testimone, rispondendo a precedenti domande del Pubblico Ministero, abbia detto che le indagini poi hanno dato ampia ragione ai sospetti che il testimone e l'ufficio da egli diretto avevano.
Quindi, questo inciso dell'ampia ragione - ora non so se sono proprio preciso nelle parole testuali; ma mi pare, ecco, che fossero queste - mi pare una valutazione, direi, esemplare. Nel senso di esempio di valutazione, non nel senso che ne condivida i contenuti.
Giurisprudenza ampia, Presidente, sulla necessità che il giudice impedisca al testimone delle valutazioni personali. A meno che, ricordo a me stesso, le stesse non siano così legate al fatto percepito dai sensi - leggo una Cassazione remota, ma evidentemente dev'essere tuttora efficace se la troviamo sui commentari più aggiornati: Cassazione 9 maggio '85, Gengotti -: "a meno che vengano interrogati su fatti caduti sotto la loro percezione sensoria".
E la massima trae spunto da un ispettore di un centro marchi e brevetti che aveva sorbito una bevanda diversa da quella richiesta.
PRESIDENTE: Bene, avvocato, le posso dare soddisfazione su questo punto.
AVV. Cianferoni: Oh, quindi, anche sotto questo profilo...
PRESIDENTE: Le posso dare soddisfazione su questo punto, invitando il teste a non fare valutazioni del genere di quelle che lei, evidentemente senza rendersene conto, ha fatto se veramente - e qui non lo metto in discussione - ha fatto espressioni quale quello ricerche o accertamenti che hanno dato effettivamente riscontro, eccetera eccetera. Prosegua e dica i fatti.
Però, per cortesia, cerchiamo di non trasformare l'udienza in una serie ininterrotta di opposizioni pretestuose per impedire che il teste venga sentito. Perché io sono abituato a ragionare "apertis verbis".
AVV. Cianferoni: Altrettanto "apertis verbis", nel mentre ringrazio la Corte di aver preso atto che v'era del buono in quanto venivo rappresentando, io non sono particolarmente felice che uno sforzo argomentativo...
PRESIDENTE: Non mi,... avvocato...
AVV. Cianferoni: ... che aveva la pretesa di serietà, mi venga definito pretestuoso.
PRESIDENTE: Mi dispiace umanamente, ma professionalmente non mi interessa per niente. Proseguiamo, per favore. Il Pubblico Ministero aspetta sempre quella risposta, dottore.
PUBBLICO MINISTERO: Il Pubblico Ministero aspetta la risposta.
PRESIDENTE: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Però, visto il tipo di opposizione che è stata fatta, avvocato Cianferoni, io richiedo tre minuti di sospensione. E non ho difficoltà a dire alla Corte che un certo bisbigliare, siccome mi infastidisce, siccome io ho bisogno di condurre l'esame con la tranquillità e non con il fastidio addosso, ho bisogno di tre minuti di sospensione per smaltire il fastidio del bisbiglio alle spalle. Il Presidente farà bene - mi permetto questa confidenza davanti a tutta la Corte - a respingere la mia richiesta, perché è del tutto fuor di luogo; però ne prenderà atto lo stesso.
PRESIDENTE: Va be', allora gliela respingiamo.
PUBBLICO MINISTERO: Grazie, Presidente.
PRESIDENTE: Andiamo avanti, vediamo.
PUBBLICO MINISTERO: La domanda mirava così tanto ad aver valutazioni che aveva solamente la finalità di sottoporre al testimone una domanda alla quale si può rispondere solo con un sì o con un no.
Vale a dire se, essendo quell'elaborato che stava illustrando, un atto prodotto dal suo ufficio che è allegato alle annotazioni che stanno nel fascicolo del Pubblico Ministero.
I difensori non facciano finta di non conoscere quello che c'è nel fascicolo del Pubblico Ministero.
Interpellino il teste tutte le volte che lo ritengono, per sapere a quale carta del fascicolo del Pubblico Ministero ciò che sta dicendo, fa riferimento.
E un tabulato che proviene questo dalla azienda dei telefoni privata, pubblica, semipubblica, o semiprivata che sia, acquisito in originale per provvedimento del Pubblico Ministero della cui esistenza i difensori sono ben consapevoli.
Così come sanno che ogni acquisizione di tabulati è accompagnata da un verbale redatto dall'ufficiale di Polizia Giudiziaria che ha eseguito un provvedimento del Pubblico Ministero. Verbale che è stato ovviamente firmato anche dalla parte interessata; così come sono firmati dalle parti interessante anche i tabulati.
Non si dica che sono documenti anonimi, per piacere. O di discutibile provenienza, o di non definita provenienza. Perché questo è veramente speculare sul fatto che la Corte non può padroneggiare i dati del lavoro della attività investigativa. Direi i dati delle carte, quanto lo può padroneggiare e lo padroneggiano sicuramente ciascuno dei difensori.
E' una domanda così poco valutativa che chiedo che si risponda, da parte del dottor Zito, o con un sì, o con un no.
E' in grado di dimostrare questa corrispondenza di numeri, oppure non è in grado di farlo?
Per cortesia, è tutto qua.
PRESIDENTE: Ha capito, dottore?
PUBBLICO MINISTERO: La ringrazio.
TESTE Zito: Sì. In relazione alla corrispondenza, tra i tabulati originali e i tabulati elaborati...
PUBBLICO MINISTERO: Sì, certo. Al campione, lei ha citato un contatto telefonico.
TESTE Zito: Sì, uno.
PUBBLICO MINISTERO: E ce lo ha fatto vedere in un suo elaborato.
Le ho detto: per cortesia, le fornisco io il tabulato originale acquisito per provvedimento di chi parla, del 2 marzo 1994. Tabulato che è stato acquisito quindi presso l'azienda dei telefoni. Che allora non era ancora sdoppiata, era tutta Telecom, come tutti sanno.
Per cortesia, vuole andare a ricercare lì sopra? Se c'è quella telefonata identificata dagli stessi numeri che poi sono apparsi nel tabulato che lei ha messo sotto il...
PRESIDENTE: Visore.
PUBBLICO MINISTERO: Sotto la telecamera, per così dire?
TESTE Zito: Allora, il 26 maggio... Non so se si riesce a leggere.
Il 26 maggio, 01.04, l'utenza chiamata.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, io vedo che c'è, sulla sinistra, una... che si riconosce con facilità essere una data.
TESTE Zito: 26...
PUBBLICO MINISTERO: Perlomeno gli assomiglia.
TESTE Zito: 26/05 è la data; l'01.04 è...
PUBBLICO MINISTERO: L'ora.
TESTE Zito: ... l'ora. E il cellulare chiamato...
PUBBLICO MINISTERO: Attenzione, io vedo che su quella colonna c'è scritto chiamante.
PRESIDENTE: Chiamante.
TESTE Zito: Chiamante.
PUBBLICO MINISTERO: 19960208.
TESTE Zito: Sì. E, il secondo, è il cellulare chiamato.
I secondi, e il distretto telefonico: 055.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Lo faccia passare sotto la telecamera, sennò non... Ecco.
TESTE Zito: E 055 è il distretto telefonico da dove chiama.
PUBBLICO MINISTERO: E lì, sulla sinistra, quindi, quel numero che è incolonnato, sotto quella colonna...
PRESIDENTE: Sono gli scatti...
PUBBLICO MINISTERO: E' scritto "scatti secondi".
PRESIDENTE: "Scatti secondi".
TESTE Zito: "Scatti secondi".
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Ora, vuol far vedere che sono gli stessi dati che lei ha messo nel... Se sono gli stessi dati che ha messo nel suo tabulato? Nel suo elaborato, per piacere.
TESTE Zito: Ecco qui. Si vede? Ecco qua: 26/05/93...
PRESIDENTE: No, lei veramente... Ah, sì, va bene.
Prosegua, prosegua.
TESTE Zito: Bene. Ora, così come dicevo prima, signor Presidente, ora acquisisco, ora consulto il tabulato che è il tabulato del cellulare chiamato dal tabulato intestato a Gaspare Spatuzza.
Che è, appunto, il tabulato intestato a Sabato Gioacchina e in uso a Carra Pietro.
Quindi, lei mi chiedeva prima in che maniera potevamo appurare la presenza nel distretto telefonico toscano, 055, del tabulato del Carra Pietro...
PUBBLICO MINISTERO: Del cellulare.
TESTE Zito: Del cellulare.
PUBBLICO MINISTERO: Del cellulare.
TESTE Zito: Qui parliamo, io sto parlando, per adesso, dei cellulari. Che una volta si abbrevia e si fa riferimento all'intestatario.
Ora, chiaramente, ecco... Scusi.
PUBBLICO MINISTERO: Dunque, lei sta illustrando, a quello che io vedo...
TESTE Zito: Questo è il tabulato della Sabato Gioacchina.
PUBBLICO MINISTERO: Del cellulare intestato a Sabato Gioacchina.
TESTE Zito: Sabato Gioacchina.
PUBBLICO MINISTERO: Che è contraddistinto dal numero... Diciamolo ancora.
TESTE Zito: Eh, il numero è: 0337-967269.
PUBBLICO MINISTERO: 69, perfetto.
TESTE Zito: Allora vediamo il cellulare ora della Sabato Gioacchina, con tutte le chiamate in uscita per poter localizzare, quindi, ove si trova il cellulare della Sabato Gioacchina il giorno 25 maggio 1993.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, dove si trova, quando e a chi...
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: ...a chi telefona, diciamo così.
TESTE Zito: Certo, certo.
PUBBLICO MINISTERO: Per contattare chi viene utilizzato questo...
TESTE Zito: Certo. Notiamo che il 24/05/93 chiama dal ponteradio 091.
PUBBLICO MINISTERO: Che identifica?
TESTE Zito: Che identifica il distretto telefonico, diciamo, siciliano.
PUBBLICO MINISTERO: Di Palermo.
TESTE Zito: Palermitano. Dopodiché, il giorno dopo, vediamo che il 25/05/93, alle 11.35, contatta il..., come si chiama, l'utenza fissa di Sabato Gioacchina, la 091-477882, per 67 che indica il tempo della conversazione, dal distretto telefonico 055.
A questo punto, per poter chiarire, dagli accertamenti che eseguimmo all'epoca, risultava che, dal tabulato dei traghetti, La Freccia Azzurra, veniva...
PUBBLICO MINISTERO: Freccia Rossa.
TESTE Zito: Freccia Rossa, sì. Veniva imbarcato un autoarticolato, se non sbaglio, targato Torino 529... 529... Ora poi, eventualmente, consulto le annotazioni, con l'indicazione: "Autista Carra".
Quindi, potevamo appurare che era partito dal porto di Palermo con arrivo al porto di Livorno, come risulta infatti dai tracciati del traghetto, un autoarticolato, Torino 57029D, se non sbaglio. Anzi, sono sicuro, dovrebbe essere questa la targa dell'autoarticolato, con autista Carra.
PUBBLICO MINISTERO: Tanto le porrò delle domande più specifiche su questo punto, di questi accertamenti.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Per cortesia, ecco, prosegua pure nella illustrazione di questi dati che riguardano il traffico telefonico in senso lato.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Riferibile comunque ad un cellulare...
TESTE Zito: Ad un cellulare intestato...
PUBBLICO MINISTERO: ... che è intestato alla ditta di autotrasporti Sabato Gioacchina.
TESTE Zito: Sabato Gioacchina.
Quindi vediamo che il giorno 25, il giorno 25, il cellulare intestato alla Sabato Gioacchina permane nel territorio, qui vediamo 055, distretto telefonico toscano.
E, a questo punto...
PUBBLICO MINISTERO: Le spiace, dottor Zito, mano mano... Tanto ci vuole lo stesso tempo.
Mano mano che le indica, darci riferimenti di orario. quelli che le risultano... Eh? L'orario, la durata e il...
PRESIDENTE: Sì, ma li abbiamo...
PUBBLICO MINISTERO: ... il destinatario della...
TESTE Zito: Certo, certo.
PRESIDENTE: Li abbiamo sotto il naso però, eh,... li vediamo.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, ma voglio dire, Presidente, lo capisco.
In questo modo, però, voi li avete nella trascrizione.
PRESIDENTE: Va be'.
TESTE Zito: Benissimo. Allora, il 25, lo troviamo presente sul ponteradio 055...
PUBBLICO MINISTERO: A partire dalle ore?
TESTE Zito: Dalle ore 17.10. Lo abbiamo già precedentemente... Allora, inizia dal ponteradio 055, dalle 11.35.
Ecco qui, come risulta. Dalle 11.35, è il primo contatto telefonico.
Poi abbiamo il secondo contatto telefonico: 11.37, 11.48, 16.46. Sempre dal ponteradio 055.
Poi...
PUBBLICO MINISTERO: Siamo sempre nella giornata del 25 di maggio.
TESTE Zito: Del 25, certo.
PUBBLICO MINISTERO: Poi abbiamo ancora nel 25, che chiama sempre dal ponteradio 055, in continuazione all'utenza fissa della Sabato Gioacchina.
Poi chiama, il 25/05/93, sempre dallo 055 la ditta di trasporti, l'Italtrans.
Poi, il 25, alle ore 20.05, chiama un'utenza fissa: 091-476581, intestata a tale Laguori Diana, che altri non è che la moglie del Carra Pietro.
PRESIDENTE: E questo lo avevamo capito.
TESTE Zito: Dopodiché...
PUBBLICO MINISTERO: Lo avete accertato, ovviamente, in un secondo momento, questo...
TESTE Zito: Certo, certo. Io sto dando un quadro...
PUBBLICO MINISTERO: Prego, prego.
TESTE Zito: ... con gli accertamenti anche successivamente fatti.
In quel momento storico del 28 febbraio '94. E successivamente dopo, con le altre annotazioni che poi riferirò, avevamo stabilito che La Bua Liliana, avevamo ricostruito l'anagrafico chiaramente di Carra Pietro, dopo gli accertamenti preliminari per stabilire chi fosse la Sabato Gioacchina che ci riportava a Carra Pietro.
Dopodiché abbiamo un'altra telefonata del 25/05/93, a tale Presti Francesco, che si collega direttamente a Carra Pietro, perché è socio della Coprora, ditta di cui era titolare il Carra Pietro.
Che poi vediamo le vicende della Coprora e...
PUBBLICO MINISTERO: Che illustrerà.
TESTE Zito: Che illustrerò poi, successivamente.
Il 25/05/93, ecco qui. Quando all'inizio, signor Presidente, parlai dei vari soggetti, che l'inizio dell'indagine ci aveva consentito di individuare, oltre il Gaspare Spatuzza, oltre i fratelli Graviano, il Carra, aveva menzionato un tale: Messana Antonino.
Messana Antonino che noi ritroviamo il 25/05/93 alle ore 22.58 dal distretto telefonico 055, durata conversazione 11, 11 scatti. E chiama l'utenza pratese: 0574-813941, che risulta intestata ad un tale Messana Antonino.
Chiaramente i primi accertamenti su Messana Antonino ce lo davano come persona incensurata.
L'unico elemento di interesse, allora, è che era un soggetto, diciamo, originario della provincia di Trapani.
Poi, più in là, illustrerò la..., diciamo, il riferimento di notevole interesse investigativo nei confronti del Messana Antonino.
PUBBLICO MINISTERO: Messana Antonino, lei ha parlato di una utenza fissa, perché ha letto 0574, con quello che segue. Questa utenza installata dove?
TESTE Zito: Installata a...
PUBBLICO MINISTERO: Dove?
TESTE Zito: Installata qui. "Messana Antonino, via Sotto l'Organo 12, Prato".
Che poi era località Galciana.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo, benissimo.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ritorniamo nel filone generale del...
TESTE Zito: Certo. Dopo...
PUBBLICO MINISTERO: ... dell'accertamento.
ma vorrei, ormai che c'è, lei non si liberasse di quell'elaborato, per il momento, perché possa così illustrare, in forma anche sintetica, per quanto si protrae la, diciamo, la attività di questo cellulare sotto quello che possiamo chiamare lo 055.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Cioè se si protrae per pochi giorni, se si protrae per poche ore, per pochi minuti...
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Noi siamo arrivati alle 22.58 del venti...
PRESIDENTE: Cinque.
TESTE Zito: Del 25.
PUBBLICO MINISTERO: Del 25/05/1993.
TESTE Zito: Sì. Poi vediamo che si protrae il 26. Il 26 vediamo che, sempre dallo 055, contatta l'utenza fissa già citata di Sabato Gioacchina.
Poi chiama delle utenze Cargo Sud.
Poi vediamo che il 26 chiama tale Carra Antonino, che altri non è che il fratello di Carra Pietro.
Poi richiama Sabato Gioacchina, il 26/05/93, 16.18; il 26/05... alle 10.29 richiama sempre dallo 055 Sabato Gioacchina...
PUBBLICO MINISTERO: Cioè a dire, sempre l'utenza fissa intestata a Sabato Gioacchina.
TESTE Zito: Sabato Gioacchina, certo.
Dopodiché vediamo che, il 26, alle 13.04, richiama sempre l'utenza fissa Sabato Gioacchina, presente sempre il telefono dello 055; così, alle 13.12, così alle 13.14.
Poi, 26/05, chiama La Tirrenia Navigazione che è una società di navigazione dei traghetti che abbiamo, che poi, il cui tabulato abbiamo analizzato più volte.
Il 26/05/93, dallo 055, continua con Sabato Gioacchina; anche il 26 alle 13.30.
Dopodiché abbiamo nuovamente Sabato Gioacchina, Sabato Gioacchina.
Poi, il 26, chiama Casa di Cura Buccheri di via Messina Marine a Palermo, che è una clinica, una clinica privata, che poi vedremo da accertamenti successivi, esserci delle persone riconducibili sempre a Carra Pietro: tale Trigili e Dolcemasco.
Ma saranno enucleati più avanti.
Poi, il 26/05, abbiamo il Trigili, sempre dallo 055.
Poi continua anche il 26 alle 16.13.
Poi, il 26, alle 18.31; 19.07; 19.16.
Abbiamo sempre telefonate Sabato Gioacchina, poi Sabato Pietro, che sarebbe il padre della Sabato Gioacchina.
PUBBLICO MINISTERO: Avete accertato essere il padre della...
TESTE Zito: Sabato Gioacchina.
PUBBLICO MINISTERO: ... signorina Sabato Gioacchina.
TESTE Zito: Sabato Gioacchina. Dopodiché notiamo che il 27/05/93, il cellulare in uso, il cellulare intestato a Trasporti Sabato Gioacchina, si sposta sullo 081.
Sullo 081, e poi ricompare nuovamente il 27, alle 18.59, sul distretto telefonico palermitano.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ormai che ci siamo, su questi ultimi tre dati, cerchiamo di circostanziarli.
Allora, l'ultima telefonata, stando al tabulato...
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Eh?
TESTE Zito: 26/05...
PUBBLICO MINISTERO: Viene fatta, viene impostata quando il cellulare si trova sotto il territorio controllato e identificabile con quella sigla 055, a quando risale, a che ora, a che minuto e a che è diretta.
TESTE Zito: Alle 22.38, Sabato Pietro.
PUBBLICO MINISTERO: E siamo nel giorno?
TESTE Zito: Giorno 26/05/93, alle ore 22.38.
PUBBLICO MINISTERO: Perfetto.
TESTE Zito: E contatta l'utenza fissa. 27 scatti è la durata della conversazione, dal distretto telefonico toscano.
Il 27/05, alle ore 09.30, notiamo che è sullo 081. Quindi...
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, tra quella del 26/05 delle ore 22 e quello che è, e questa che si accinge ad illustrare, non c'è, stando al tabulato, nessun'altra telefonata...
TESTE Zito: No, nessun'altra.
PUBBLICO MINISTERO: ... in uscita da questo cellulare.
TESTE Zito: In uscita. No.
PUBBLICO MINISTERO: No. Perfetto.
TESTE Zito: Quindi, chiaramente, dallo sviluppo del tabulato e degli orari, si intuisce esserci un percorso... Cioè, come si chiama, il cellulare del Sabato Gioacchina, ritorna nuovamente verso sud.
Cioè, parte dallo 055, 081, 091.
PUBBLICO MINISTERO: Ma non abbiamo detto 081 grossomodo che territorio di...
TESTE Zito: 081, Napoli. Campania. Quindi, 091, palermitana.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, e la prima telefonata che viene registrata...
TESTE Zito: Dallo 091...
PUBBLICO MINISTERO: Esatto, sotto, nel territorio controllato dallo 091?
TESTE Zito: 18.59. Ed è l'utenza diretta a La Bua Liliana. Che, come ho già detto prima, essere la moglie del Carra Pietro.
PUBBLICO MINISTERO: Di chi...
TESTE Zito: L'utenza fissa.
PUBBLICO MINISTERO: Di abitazione.
TESTE Zito: Dell'abitazione di Carra Pietro e La Bua Liliana, che è intestato alla moglie La Bua Liliana.
PUBBLICO MINISTERO: E localizzata in quale, a quale indirizzo, domicilio...
TESTE Zito: Via Bazzano 33, Palermo.
PUBBLICO MINISTERO: Prego.
TESTE Zito: Dico, quindi qui, per adesso, abbiamo messo in evidenza, tramite chiaramente l'analisi del tabulato dei cellulari, i quattro soggetti da cui poi, riferiti, che, le cui investigazioni sono state riferite il 28... Mi dispiace, Presidente, le sono di spalle, ma purtroppo la localizzazione...
PRESIDENTE: Non si preoccupi.
TESTE Zito: E quindi, col 28 febbraio 1994.
Riferivamo, appunto, al Pubblico Ministero i primi esiti delle attività investigative.
Poi, mano a mano, come abbiamo già detto, e quindi questo lo evidenzia, nella stessa data chiedevamo il tabulato della Sabato Gioacchina e che appunto sviluppammo, per arrivare poi alla... Una prima, diciamo, analisi dei tabulati che riguardava appunto il tabulato Carra e il tabulato di Spatuzza Gaspare.
Per cui, a questo punto, vorrei anche illustrare, essendo io il dirigente dell'ufficio della DIA di Firenze, quali sono state poi le cadenze dell'attività investigativa.
Chiaramente, per comodità di esposizione, e poiché l'indagine, com'è noto, è durata nel tempo, qui si parla di una prima fase investigativa.
Cioè, la prima fase investigativa che parte da una attività di iniziative della Direzione Investigativa Antimafia, che si riconduce poi nell'alveo con l'annotazione del Pubblico Ministero. E, dopo, il Pubblico Ministero cadenzerà i vari provvedimenti che cercheranno, appunto, che, diciamo, daranno varia... Cioè, metteranno in evidenza l'evolversi delle indagini.
Difatti, come dicevo all'inizio, appunto, quando il Pubblico Ministero che tipo di mole di attività investigativa è stata condotta, vediamo che già dall'annotazione del 14 febbraio, del 14 marzo, mi scusi, Presidente. 14 marzo '94, noi già chiedevamo una serie di intercettazioni telefoniche al Pubblico Ministero.
Intercettazioni telefoniche che vanno dalla Sabato Gioacchina, all'utenza del padre Pietro, Carra Antonino, La Bua Liliana e l'utenza, chiaramente, del Messana Antonino.
Perché noi ritenevamo che l'utenza del Messana Antonino, perlomeno potesse avere sin da allora, una certa importanza, perché era un'utenza a anomala, rispetto alle varie utenze chiamate dal Carra, essendo l'unica utenza, poi, toscana di riferimento del tabulato Sabato Gioacchina, in quel periodo in Toscana.
Quindi chiedevamo queste intercettazioni.
E inizia, quindi, l'attività investigativa, diciamo, con operazioni di natura tecnica.
Dopodiché, chiaramente...
PUBBLICO MINISTERO: Dottor Zito, abbia pazienza.
TESTE Zito: Mi dica.
PUBBLICO MINISTERO: Ho bisogno di un chiarimento prima di andare avanti.
Lei ha illustrato alla Corte questi dati intanto di riferimento del traffico telefonico in un certo contesto temporale sull'utenza cellulare intestata agli Autotrasporti Sabato Gioacchina.
Avrei bisogno che facesse la stessa cosa, però - e non lo abbiamo fatto - su quello che ci ha ricordato prima essere stato identificato come un certo quale apparato cellulare intestato a Spatuzza Gaspare.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Per lo stesso, almeno, contesto temporale.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Poi ci dovremmo ritornare. Ma intanto, in questi stessi, in questo turno di tempo e di ore.
TESTE Zito: Quindi, avevamo parlato della utenza cellulare intestata allo Spatuzza Gaspare.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Poi, chiaramente, dalla analisi del cellulare dello Spatuzza Gaspare, mano a mano, c'è l'analisi generale, un primo accenno, signor Presidente, in relazione, diciamo, al movimento del cellulare dello Spatuzza Gaspare.
Innanzitutto vorrei dire questo: che, preliminarmente, prima di scendere nell'analisi dei singoli contatti cellulari, che il cellulare di Spatuzza Gaspare, intestato allo Spatuzza Gaspare, presenta dei contatti estremamente frequenti con tale utenza cellulare intestata a Lo Nigro Cosimo; con altra utenza cellulare intestata al Giacalone Luigi.
A tal proposito, è da far rilevare anche che, per poter mettere in evidenza, dare, il dato che risulta dal traffico cellulare, e un dato poi obiettivo che risulta dall'attività, diciamo, anche di controllo del territorio.
Cioè, i contatti tra questi tre cellulari: Spatuzza, Giacalone e Lo Nigro, hanno un riscontro concreto, poi. Perché, se vediamo il 24/09/93, risultano essere stati controllati in Palermo: Spatuzza Gaspare, Lo Nigro Cosimo,. Giacalone Luigi.
Quindi, al dato, diciamo, dei contatti cellulari, abbiamo un dato estremamente obiettivo di un controllo effettuato su strada dagli Organi di Polizia, che identificano...
PUBBLICO MINISTERO: Ora ci arriveremo.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ma io...
TESTE Zito: No, volevo parlare, prima di entrare... Mi dica.
PUBBLICO MINISTERO: No, mi interessava, in particolare, che lei illustrasse quanto c'è da illustrare circa la identificazione della presenza del cellulare intestato a Spatuzza Gaspare, perché così, appunto, lei l'ha introdotta, questa circostanza,...la presenza in un territorio, in qualche modo, controllato e identificabile dalla sigla 055 il giorno 26 di maggio del '93.
E, quindi, avrei bisogno di questa stessa lettura, come dire...
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Trasversale nel tempo, di questo spostamento, se risulta un qualche spostamento, e da dove e per arrivar dove, di questo cellulare, nell'epoca precedente, vicina, o lontana che fosse.
TESTE Zito: Certo. Notiamo innanzitutto un particolare, no? Che, dal 29/03/93, il cellulare risulta inattivo. L'ultima chiamata è dal distretto telefonico siciliano: 091.
E riapre il cellulare in uscita, il 26 maggio 1993.
PUBBLICO MINISTERO: Cioè, se capisco bene, il tabulato che lei ha acquisito presso, che comunque è stato acquisito presso la SIP, non denunzia chiamate effettuate da quel certo cellulare, per un periodo che va dal 29 di marzo fino al 26 di maggio.
TESTE Zito: Al 26 di maggio.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, praticamente due mesi.
TESTE Zito: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: L'ultima telefonata, quindi, del 29 di marzo...
TESTE Zito: 16.32, dal distretto telefonico siciliano e la durata è di 43 scatti.
PUBBLICO MINISTERO: Vuol dire a chi era indirizzata quella...
TESTE Zito: A Favata Grazia, via Brancaccio 187 Palermo.
PUBBLICO MINISTERO: Bene Dopodiché lei ha detto che questo cellulare ritorna attivo a partire?
TESTE Zito: Dal 26 maggio. 26 maggio 1993, la telefonata di cui, appunto, ne abbiamo avuto modo di parlar prima.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, questa telefonata qui...
TESTE Zito: Indirizzata dal distretto telefonico 055, la durata degli scatti, 19; chiama l'utenza cellulare intestata a Sabato Gioacchina.
PRESIDENTE: Dottore, per cortesia, mi dovrebbe fare proprio una cortesia.
Sono cose che probabilmente lei ha già accennato e che comunque sono di solito di comune conoscenza.
Ma se lei ce lo vuole affermare, sarà un po' più seria la cosa.
Lo 055 quale territorio, diciamo, comprende?
TESTE Zito: Ma, guardi, il distretto telefonico 055 è il territorio, diciamo, come le dico, non sono un tecnico della Telecom...
PRESIDENTE: Va bene, poi lo chiederemo anche al tecnico. Ma intanto se...
TESTE Zito: Lo 055 è il territorio, diciamo, della provincia di Firenze, se vogliamo, no?
PRESIDENTE: Io credo che sia... Sì.
TESTE Zito: Anche più vasto. Diciamo, non coincide il distretto...
PRESIDENTE: Provincia di Firenze.
TESTE Zito: Non coincide il distretto telefonico con i confini territoriali della Provincia.
PRESIDENTE: Certo. Ma è più o meno...
TESTE Zito: E' più o meno indicativo, ecco. E' più o meno indicativo.
Poi, in relazione alla definizione esatta, è chiaro, non posso entrare nella specifica dello 055 quali distretti possa abbracciare, o quali territori, per precisone, che poi, eventualmente, il perito sarà molto più preciso di me, insomma.
PUBBLICO MINISTERO: Va bene.
PRESIDENTE: Va benissimo.
TESTE Zito: Io, così, in maniera indicativa. Dico, può essere 081 napoletano; può essere 080 di Bari, lo 010 Ligure, ecco.
Dopodiché, per le specifiche, per le delimitazioni...
PRESIDENTE: Sentiremo il tecnico. Va bene, grazie.
TESTE Zito: Dopodiché abbiamo la successiva telefonata del 26, 19.08, Mazzola Taormina Angela.
Dopodiché, il 27/05/93, notiamo che chiama Spatuzza Provvidenza. Spatuzza Provvidenza, sorella dello Spatuzza Gaspare. La durata è di 10 secondi. Chiama dall'utenza, dal distretto 010. 010, distretto non più toscano, ma ligure.
Che poi, può abbracciare anche eventualmente il limite della provincia del... Va be', in tutti i modi, non voglio scendere in questi dettagli.
Anche perché, come ho già detto prima, non c'è da parte mia, non posso dare una delimitazione territoriale precisa.
Il 28, di cui abbiamo il... Ecco, qui cessa la presenza del telefono del cellulare di Spatuzza con lo 055, abbiamo analizzato qual è la presenza dello Spatuzza nel territorio, chiamiamolo così, toscano.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, riassuntivamente, le chiamate testimoniate da questo tabulato, riferibili al cellulare intestato a Spatuzza Gaspare ed effettuate quando il cellulare è in un territorio identificato dalla sigla 055, sono sostanzialmente, a quello che ho capito, due.
TESTE Zito: Due.
PUBBLICO MINISTERO: La prima, lei ha detto che cosa vuol dire, chi è Sabato Gioacchina, la ditta e quant'altro.
Ecco, però non mi ha detto chi è Mazzola Taormina Angela.
TESTE Zito: Mazzola Taormina Angela è la moglie... Scusi, è la moglie, è la madre della Mazzola Rosalia, moglie dello Spatuzza Gaspare.
Così come ho detto, lo ripeto, della telefonata del 27, la chiamata Spatuzza Provvidenza, è la sorella dello Spatuzza Gaspare.
PUBBLICO MINISTERO: Questo, lei lo dice con riferimento ai telefoni chiamati che, nella specie, sono utenze...
TESTE Zito: Sono utenze fisse.
PUBBLICO MINISTERO: ... fisse. Le spiace, ormai che ci siamo, perché così, nella registrazione e, quindi, nella trascrizione...
TESTE Zito: Certo. Sono utenze fisse. la prima, di Mazzola Taormina, è l'utenza fissa 091-447223. Mazzola Taormina Angela, via Lugaro 8 Palermo.
E l'altra: Spatuzza Provvidenza, via Castellaccio 31 Palermo.
Questo, come mi chiedeva lei, è la, diciamo, le due telefonate dal territorio chiaramente toscano.
Quindi, poi cessa qui l'operatività del cellulare Spatuzza. Poi vediamo che si sposta sul distretto telefonico 06, che sarebbe il distretto telefonico, diciamo, romano...
PUBBLICO MINISTERO: A che ora... Con riferimento a quale telefonata lo identifica in questo territorio?
TESTE Zito: 28 maggio '93...
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: ... 16.07, 06... e qui vediamo Mazzola Taormina Angela, che...
PUBBLICO MINISTERO: L'utenza chiamata.
TESTE Zito: Sì, l'utenza chiamata. L'utenza chiamata Mazzola Taormina Angela, che altri non è, come già dicevamo, la suocera, ecco, dello Spatuzza Gaspare, la madre della moglie.
Poi, il 28/05/93, dallo 0961, che sarebbe il distretto telefonico calabrese, quindi si denota uno spostamento progressivo del cellulare verso il sud, per arrivare poi lo 091, il 28 maggio '93, alle 23.35, sul distretto telefonico palermitano dove poi permarrà. E questa telefonata delle 23.35, utenza fissa, anche in questo caso, già citata prima, della Spatuzza Provvidenza, sorella dello Spatuzza Gaspare.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, lì in quell'elaborato io leggo Statuzza invece che Spatuzza.
TESTE Zito: Sì, va be', è un errore materiale di...
PUBBLICO MINISTERO: No, tanto per essere tranquilli.
TESTE Zito: Sì, certo.
PUBBLICO MINISTERO: Non è che siamo incorsi in un soggetto diverso.
TESTE Zito: No, no, è un errore materiale di battuta.
Allora, quindi... Posso...?
PUBBLICO MINISTERO: Prego.
TESTE Zito: Quindi, come abbiamo fino adesso analizzato, i due, chiaramente, le due utenze cellulari, quella di Sabato Gioacchina, quella di Carra. Abbiamo messo, appunto, in evidenza i vari collegamenti e le presenze, appunto, dei due cellulari nel distretto telefonico 055, con le varie attività investigative fatte.
Perché, come dicevo prima, per ricollegarmi logicamente a quello che avevo già iniziato, le varie richieste di intercettazioni telefoniche. Sono interessanti perché, come dicevo prima, cadenzano i tempi dell'indagine, mettono in evidenza i soggetti su cui si accentra l'attività investigativa della DIA e del Pubblico Ministero. Notiamo, come ho già detto prima, le varie intercettazioni che partono: Sabato Gioacchina, Pietro... Carra Antonino, Laguori Diana, Messana Antonino.
Dopodiché, in questa prima fase proprio - qui siamo nel marzo del 1994 - è chiaro che svolgiamo anche un'altra mirata serie di accertamenti, i quali, inizia qui l'acquisizione degli innumerevoli tabulati di utenze cellulari oppure tabulati di utenze fisse.
E quindi abbiamo un'acquisizione di numerosi tabulati, evidenzio quelli di maggiore interesse, perché richiamano nomi che poi, mano a mano, verranno, diciamo, evidenziati nel corso dell'indagine.
In questo caso acquisiamo il cellulare intestato a Tusa Silvia. Tusa Silvia moglie di tale Scarano Antonio. Qui siamo al 14 marzo '94, acquisiamo anche le utenze cellulari in entrata sull'utenza fissa intestata a Messana Antonino.
Dopodiché, sempre in questa annotazione, richiediamo all'Autorità Giudiziaria di fare degli accertamenti in merito alle carte di credito. Cioè nel senso, volevamo sapere, volevamo accertare eventuali rapporti tra alcuni soggetti che a mano a mano venivano attenzionati, se fossero o meno titolari di carte di credito. Perché è una metodica investigativa molto interessante per poter poi verificare lo spostamento anche nel territorio di alcuni soggetti attenzionati nel corso dell'attività.
E qui compare anche una se... nuovamente lo Spatuzza Gaspare, la Mazzola Rosalia e abbiamo un altro soggetto di interesse, compare Lo Nigro Cosimo.
Quindi, già in questa annotazione, iniziamo a accendere la luce su vari soggetti: Tusa Silvia, moglie di Scarano Antonio, Messana Antonino, Lo Nigro Cosimo e con tutte le varie intercettazioni telefoniche...
PUBBLICO MINISTERO: Allora...
TESTE Zito: Scusi...
PUBBLICO MINISTERO: Prego, prego, dottor Zito.
TESTE Zito: L'ultima acquisizione di tabulato, oltre appunto Tusa Silvia e Messana Antonino, c'è anche, chiaramente, l'acquisizione del tabulato di Lo Nigro Cosimo.
E qui anche per mettere in evidenza che quel dato obiettivo su cui iniziava, chiaramente, ad attenzionarsi l'attività investigativa: il tabulato Spatuzza è triangolare su alcuni soggetti, Lo Nigro Cosimo, Giacalone Luigi.
Poi, come ho già detto, il controllo del 24/09/93, su strada, che obiettivizza anche questo. Oltre i contatti cellulari poi, abbiamo anche un controllo dove fisicamente le tre persone intestatarie dei rispettivi cellulari vengono chiaramente controllate.
PUBBLICO MINISTERO: Volevo dire questo, dottor Zito...
TESTE Zito: Mi dica.
PUBBLICO MINISTERO: Una domanda che apparentemente non c'entra nulla, ma io non credo che lei abbia fatto tutta questa attività tradottasi in 2000 circa annotazioni tutta da solo. Avrà lavorato col personale del suo ufficio.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, allora, io le chiederei, le chiedo, su ogni domanda che le pongo, di indicarmi se l'accertamento lo ha condotto lei personalmente, se l'accertamento lo ha fatto svolgere a personale del suo ufficio. Perché così io so fino a che punto posso rivolgere a lei certe domande, piuttosto che non a personale del suo ufficio.
Lei accennava alla ricostruzione di un viaggio via mare fatto utilizzando un traghetto che si chiama 'Freccia Rossa', lei ha detto: 'Freccia Azzurra', io ho detto: 'credo sia Rossa'. Ecco, è un punto che lei può illustrare per intero, perché l'accertamento lei lo ha controllato nel dettaglio, oppure è un punto che introduce e poi, eventualmente, illustrerà qualcun'altro del suo ufficio?
TESTE Zito: Allora, per rispondere alla domanda sua nel suo complesso, è chiaro, io come dirigente dell'Ufficio DIA di Firenze, e poi, successivamente, come coordinatore di tutte quante le attività inerenti alle stragi di Firenze, Milano e Roma, chiaramente, ho coordinato e diretto le indagini. Ma il nostro è un lavoro di equipe, quindi, non è uno solo che ha fatto tutto, nella maniera più assoluta. C'è stato un gruppo numeroso di investigatori che poi, mano a mano che illustrerò le varie annotazioni, io mi fermerò fin dove là è intervenuta la mia attività investigativa, richiamando poi i miei colleghi e collaboratori che hanno prestato la loro attività nelle varie annotazioni a cui farò riferimento.
Tipo, per esempio, lei mi ha chiesto adesso il discorso del traghetto del 24, partenza 24 e arrivo a Livorno il 25. Su questa attività di ricostruzione, uno dei miei collaboratori ha operato una verifica complessiva, per esempio, di tutti i movimenti del Carra da Palermo a Livorno, da Livorno a Palermo, e eventuale dagli altri porti.
In questo caso specifico, diciamo, l'accertamento è stato vissuto anche da me, in quanto il tabulato ho avuto modo di, diciamo, di analizzarlo, per lo specifico, appunto, del viaggio effettuato da Carra da Palermo a Livorno.
PUBBLICO MINISTERO: Non parliamo però di tabulato di cellulari, questa volta.
TESTE Zito: No, no, io parlo tabulato della Tirrenia.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Zito: Cioè, ecco, non...
PUBBLICO MINISTERO: Io le chiederei di illustrarlo senz'altro questo dato rappresentato da questo viaggio sul traghetto 'Freccia Rossa', con le sue coordinate di tempo, di date, di orari, di biglietti, di registrazioni sulla compagnia di navigazione.
TESTE Zito: Allora, il... un attimo solo.
Se li consegna il Presidente, un attimo, per la consultazione.
PRESIDENTE: Prego, prego, faccia pure con comodo.
TESTE Zito: Mi scusi ma è una ricerca un po' laboriosa delle...
PUBBLICO MINISTERO: Dottor Zito, non credo che il suo esame finirà in un quarto d'ora, voglio dire.
TESTE Zito: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, possiamo anche discutere un altro punto, o meglio, posso anche sottoporle altre domande. Io ho preparato, mentre lei elencava una serie di nominativi,..., poco fa, lei parlava, ha menzionato il nominativo Tusa Silvia, spiegando che si tratta, per come fu accertato, della consorte di un certo Scarano Antonio. Io ho bisogno che venga chiarito alla Corte in che termini dal circuito Spatuzza-Carra-Messana si arriva... Per meglio dire, com'è che la DIA, il suo ufficio ha individuato un collegamento fino a questo nominativo, quindi a questo signor Scarano.
TESTE Zito: Certo. Ci stavo arrivando appunto in relazione poi allo sviluppo... Ecco. Cioè, il contatto tra... Cioè, la Tusa Silvia, o meglio, il tabulato intestato alla Tusa Silvia viene in rilievo dall'analisi del tabulato Carra, del tabulato intestato alla Sabato Gioacchina.
Perché abbiamo dei contatti telefonici nell'aprile del 1993 in uno spostamento del Carra sul distretto telefonico 06, laddove il tabulato Carra, contatta l'utenza telefonica intestata alla Tusa Silvia.
Se vuole posso evidenziarlo...
PUBBLICO MINISTERO: Qualche cosa bisognerà pur dire a questo proposito, sennò l'affermazione rimane...
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: ... rimane generica.
TESTE Zito: Allora, qui abbiamo il 20/04/1993, alle ore 08.22, il tabulato Sabato... Qui non si vede molto bene...
PUBBLICO MINISTERO: Non è 24, è 20/04.
TESTE Zito: Sì, 20/04.
PRESIDENTE: 20 aprile, insomma.
PUBBLICO MINISTERO: No, per chiarezza, perché... Sennò 20/04 diventa, tutto insieme....
TESTE Zito: No, no. Abbiamo qua il 20 aprile 1993, alle 08.22, il tabulato Sabato Gioacchina dal ponteradio 06 contatta l'utenza cellulare 0337 791941, intestata a Tusa Silvia, via Delle Alzavole 20, Roma.
Dopodiché, c'è un ulteriore contatto...
PUBBLICO MINISTERO: E' sempre lo ste... Lei parla di tabulato, quindi è sempre lo stesso cellulare che noi abbiamo visto nel contesto, diciamo, dello 055, del mese successivo, del maggio.
TESTE Zito: Sì. Certo.
PUBBLICO MINISTERO: E' sempre lo stesso apparecchio telefonico?
TESTE Zito: E' sempre lo stesso apparecchio che abbiamo analizzato poco fa, nel maggio del '93, sul contatto, diciamo, Spatuzza Gaspare, per intenderci.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Qui stiamo ritornando indietro per poter, diciamo, dare una spiegazione, un riferimento al perché noi poi, il 14 marzo del '94, chiediamo al Pubblico Ministero il tabulato relativo alla Tusa Silvia. Lo richiamiamo per una questione logica, anche per illustrare alla Corte quale era la metodica investigativa sui cellulari. Il cellulare è una guida anche per noi; poter capire il soggetto oggetto di indagine nel momento in cui, particolarmente, si spostava al di fuori del territorio, diciamo, di origine, il territorio siciliano, per poter approfondire determinati dati.
E questo viaggio fu, appunto, oggetto di analisi da parte nostra. E quindi vediamo che il 20 aprile, e nuovamente il 20 aprile alle 08.55, il cellulare Autotrasporti Sabato Gioacchina, dal distretto telefonico 06, ecco qui, 06, contatta, per ben due volte la... diciamo, anzi, tre volte, dal ponteradio 06, contatta la Tusa Silvia.
Dopodiché, alle 20...
PUBBLICO MINISTERO: Contatta il cellulare intestato a Tusa Silvia.
TESTE Zito: Certo. Il contatto... Sempre parliamo di cellulare, come ho già detto prima.
La prima volta la durata è di 14 scatti, la seconda di 31, la terza di 17, sempre dal ponteradio 06.
PUBBLICO MINISTERO: Gli orari di queste chiamate?
TESTE Zito: Sì. La prima è delle 08.22, 08.39, 08.55.
Dopodiché abbiamo, sempre il giorno 20 aprile '93, alle 10.38, il cellulare permane sempre sullo 06. E vediamo che contatta La Bua Liliana, come abbiamo già visto, moglie del Carra Pietro.
Dopodiché, permane ancora sempre il 20/04, 10.39, contatta la Coprora, sempre dal distretto telefonico 06.
Quindi, permane... noi notiamo che ci sono ulteriori chiamate dal ponteradio 06, sempre del giorno 20 aprile 1993.
PUBBLICO MINISTERO: Fino a che ora? Cioè a dire, quando si identifica l'ultima chiamata localizzata sotto lo 06, stando a quello che...
TESTE Zito: Eh, ora... Certo. Notiamo che alle 20/04 delle 22.32 è l'ultima chiamata dal ponteradio 06. Però vorrei precisare anche un'altra cosa...
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Che, sempre il giorno 20/04/93, abbiamo una chiamata ad un'altra utenza romana. Perché in questo excursus del cellulare intestato a Sabato Gioacchina, del 20 di aprile, sul ponteradio 06, il cellulare contatta due utenze romane: la prima, come ho già detto, riferibile al cellulare della Tusa Silvia; la seconda riferibile al cellulare di tale Brugoni Nazareno, via Flaminia Vecchia 850, Roma.
Il cellulare chiamato alle 14.04, l'utenza chiamata è un cellulare, come dicevo prima, 0337 741203, durata 9 scatti.
Dopodiché, come lei mi chiedeva, il cellulare permane il 20/04, sino alle ore 22.32.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, lei ha già illustrato in che termini emerge l'utenza di abitazione intestata, parlo dell'utenza non l'abitazione, alla moglie di Carra. Ecco, in queste telefonate fatte mentre il cellulare è attivo sotto lo 06, oltre alla prima, mi pare ne abbia già menzionata una, ma potrei sbagliarmi, vi sono telefonate il cui destinatario è l'utenza intestata a La Bua Liliana?
TESTE Zito: Certo, certo. Noi vediamo che in questo viaggio, per esempio, abbiamo delle chiamate, non solo a La Bua Liliana, ma, diciamo, all'ambiente familiare del Carra Pietro. Perché...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, io sto parlando specificamente delle telefonate fatte mentre il cellulare è attivo sotto lo 06.
TESTE Zito: Certo. E abbiamo la prima...
PUBBLICO MINISTERO: In questa giornata del 20 aprile '93, perché di questo ci stiamo occupando.
TESTE Zito: Benissimo.
PUBBLICO MINISTERO: Perfetto.
TESTE Zito: Il 20 aprile '93, 10.55, Carra Antonino, fratello del Carra Pietro.
Dopodiché... per parlare dell'ambiente familiare, chiaramente, parentale. Dopodiché abbiamo, 20/04: 15.39, La Bua Liliana, moglie del Carra Pietro, chiaramente.
Dopodiché, abbiamo Carra Giuseppa, parente del Carra Pietro, 20/04: 16.17. La sorella del Carra Pietro.
Dopodiché, 20/04: 21.12, sempre dallo 06 La Bua Liliana, moglie.
22.32, ultima telefonata dal ponteradio 06, un'ulteriore chiamata alla consorte La Bua Liliana.
Dopodiché, il cellulare dallo 06 passa allo 081, distretto telefonico, diciamo, napoletano, e nuovamente richiama la moglie La Bua Liliana.
Poi, dopodiché, sta sempre sullo 081 per fare un passaggio sul distretto telefonico calabrese 0961, il 21. Quindi, il 21 lo troviamo sullo 081, il 21 stesso sullo 0961, per poi, diciamo, rientrare sullo 091, il distretto telefonico siciliano.
Quindi, il termine... cioè, l'inizio e il termine di questo spostamento del cellulare di Carra Pietro, laddove... il cellulare di Sabato Gioacchina, laddove contatta queste utenze della Tusa Silvia che, come ho già detto prima, il motivo da dare al Presidente della Corte anche, il motivo per cui noi, nel marzo del 1994, iniziammo ad attenzionare il discorso, cioè, il nominativo Tusa Silvia. Tusa Silvia, che poi si ricollega, è la moglie dello Scarano Antonio.
PUBBLICO MINISTERO: Tre precisazioni, dottor Zito. Nell'ordine: da dove proveniva, per così dire, il cellulare intestato all'Autotrasporti Sabato Gioacchina, prima di materializzarsi a Roma nella giornata... "a Roma", questa espressione è generica, lo sappiamo, nella giornata del 20 aprile '93?
TESTE Zito: Cioè, prima che compare, dove si trova il cell...?
PUBBLICO MINISTERO: Sì, lei è partito dall'illustrazione di queste telefonate dalle 08.22 del mattino, quando il cellulare è attivo sotto lo 06. Precedentemente?
TESTE Zito: Sullo 091.
PUBBLICO MINISTERO: L'ultima telefonata...
TESTE Zito: L'ultima telefonata è delle 21.01, dal ponteradio 091.
PUBBLICO MINISTERO: Telefonata in uscita diretta a chi?
TESTE Zito: La Bua Liliana, moglie del Carra Pietro.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito.
TESTE Zito: Abbiamo telefonata 21.01, 194 scatti, distretto telefonico 091.
PUBBLICO MINISTERO: Perfettamente. Ho capito.
Le altre due precisazioni: lei ha menzionato l'esistenza di questi contatti denunziati dal tabulato tra il cellulare intestato Sabato Gioacchina e il cellulare intestato Tusa Silvia. Con riferimento a questo ristretto arco temporale, la giornata del 20 aprile del '93, lei ricorda se contatti tra questi cellulari con questa... in quest'ordine, cioè a dire, il cellulare intestato all'Autotrasporti Sabato chiama il cellulare intestato a Tusa Silvia, si erano... si registravano, furono accertati quindi dalla DIA anche questi precedenti di attività di questi cellulari o nei mesi successivi?
TESTE Zito: Cioè, nei mesi precedenti all'aprile del '93, i contatti tra il cellulare Sabato Gioacchina e il cellulare Tusa Silvia non ne sono stati evidenziati.
Poi, successivamente al '93, noi abbiamo dei contatti tra il cellulare, diciamo, in uso al Carra Pietro con il... diciamo, dei contatti con ulteriori soggetti. Cioè, qui...
PUBBLICO MINISTERO: Sì, sì, ma io, la mia domanda l'avevo proprio circoscritta al fatto se, prima della giornata del 20 aprile del '93, risultassero contatti tra questi due cellulari e, ripeto, in quest'ordine: dal cellulare intestato all'Autotrasporti Sabato verso il cellulare intestato a Tusa Silvia.
TESTE Zito: No, prima, nella maniera più assoluta.
PUBBLICO MINISTERO: Per quanto riguarda l'utenza intestata a Brugoni Nazareno...
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... è lo stesso tipo di domanda che le ho fatto un attimo fa sull'altro cellulare; esistevano contatti antecedenti dal cellulare Sabato al cellulare intestato a Brugoni Nazareno?
TESTE Zito: Nella maniera più assoluta.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ora rigiriamo, per così dire, il problema. Prima del 20 aprile 1993, dal cellulare intestato a Tusa Silvia risulta che fossero state mai fatte telefonate indirizzate o al cellulare intestato all'Autotrasporti Sabato Gioacchina ovvero all'utenza intestata a La Bua Liliana?
TESTE Zito: Prima del... No. Cioè, lei parla prima dell'aprile del '93?
PUBBLICO MINISTERO: Sì. Ho spostato i cellulari.
TESTE Zito: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Dal chiamante-chiamato ho fatto diventare il chiamato-chiamante e viceversa.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Prima ci siamo occupati delle telefonate fatte dal cellulare Sabato verso il cellulare Tusa; ora le chiedo dal cellulare Tusa al cellulare Sabato.
TESTE Zito: Cioè, prima di questa data, no.
PUBBLICO MINISTERO: Ma noi qui stiamo vedendo solo le telefonate fatte dal cellulare...
TESTE Zito: Sabato.
PUBBLICO MINISTERO: ... intestato al Sabato.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Io le chiedo dal cellulare Tusa, per così dire.
TESTE Zito: Ah, certo. Poi, dopodiché, abbiamo in questo periodo, come si chiama, i contatti tra il Tusa e il cellulare Carra...
PUBBLICO MINISTERO: Sabato.
TESTE Zito: ... Sabato Gioacchina, scusi. Sempre in occasione di questo...
PUBBLICO MINISTERO: Vuole illust...
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Mi parrebbe opportuno che lei lo illustri, ecco, a questo punto questa sua affermazione, cioè a dire, dell'esistenza di contatti...
TESTE Zito: Cellulare però Scarano... cellulare Tusa...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, grazie. Allora, abbiamo detto che questo cellulare intestato a Tusa Silvia, che è la moglie del signor Scarano Antonio, è identificato dal numero di utenza...
TESTE Zito: Allora, un attimo solo, dottore che localizzo...
PUBBLICO MINISTERO: Prego.
TESTE Zito: ... sulla carta...
PUBBLICO MINISTERO: Prego, dottor Zito, prego.
TESTE Zito: Allora, vediamo... A questo punto vorrei, ecco, il tabulato cellulare che sto esaminando, signor Presidente, è intestato alla Tusa Silvia. Si tratta del cellulare 0337 791941. Stiamo analizzando il periodo di cui alla domanda del dottor Chelazzi, allorché c'è stata questa,..., registrato questo contatto tra il cellulare Sabato Gioacchina e il cellulare Tusa.
Così come dicevo all'inizio della mia deposizione, per poter poi localizzare il tabulato chiamante è opportuno anche verificare il tabulato in uscita del tabulato in questione, cioè, della Tusa Silvia.
Ora vediamo che il tabulato della Tusa Silvia inizia a spostarsi il 18 aprile 1993, alle 19.12. Chiama l'utenza fissa Tusa Silvia...
PUBBLICO MINISTERO: Si sposta... da dove si sposta?
TESTE Zito: Eh, appunto, dal distretto telefonico 06 al distretto telefonico 081, che per comodità definisco distretto napoletano.
Chiama l'utenza fissa dell'abitazione di casa, la moglie, cioè, Tusa Silvia, moglie di Scarano. Questa utenza di casa dei coniugi Tusa Silvia-Scarano Antonio.
L'utenza fissa che è 06 2389718, via Delle Alzavole 20, Roma.
Continuiamo ad essere nella giornata del 18, sempre sul distretto telefonico 081, con contatto utenza fissa della Tusa Silvia.
Poi abbiamo il 19 aprile...
PUBBLICO MINISTERO: Quindi fu un contatto ulteriore.
TESTE Zito: Un contatto ulteriore.
PUBBLICO MINISTERO: A che ora, dottore?
TESTE Zito: 21.26. Voleva sapere la data?
PUBBLICO MINISTERO: No, è sufficiente. Mi pare abbia detto il 18 aprile.
TESTE Zito: Sì, 18, dico, la prima è delle 19.12, la seconda è delle 21.26.
PUBBLICO MINISTERO: Perfetto.
TESTE Zito: Distretto telefonico identico, il primo 51 scatti, la seconda conversazione 33 scatti.
Poi abbiamo il giorno successivo, 19 aprile 1993, 12.18: siamo sul distretto telefonico 091, cioè vuol dire, distretto telefonico siciliano. In questo caso il cellulare Tusa Silvia richiama l'utenza fissa dei coniugi Tusa Silvia-Scarano. Qui abbiamo 091. Ecco, qui, 091: è il distretto telefonico. Quindi passiamo dal distretto telefonico 081 al distretto telefonico 091.
Dopodiché, vediamo il 19, la giornata del 19, eccola qui, la giornata del 19, abbiamo 0... Ah, qui è l'entrata e l'uscita, sì. Allora, il 19 vediamo che l'utenza, il cellulare della Tusa Silvia permane nello 091.
Qui c'è il 19/04, permane sullo 091, perché in questo caso nel cellulare è stato messo in contemporanea il traffico in entrata e in uscita, no?
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Per avere una lettura più complessiva del tabulato.
Quindi, vediamo che il 19 entra nel cellulare Tusa Silvia tale Candalese. Candalese che poi vedremo essere, diciamo, in rapporti con Scarano Antonio.
PUBBLICO MINISTERO: Le spiace, dottor Zito, menzionarli così, sbrigativamente, gli intestatari delle utenze telefoniche cellulari o fisse che fossero...?
TESTE Zito: Certo, certo. Allora, il 19/04/93, alle ore 12.18, sempre il cellulare intestato Tusa Silvia, dal distretto telefonico 091, contatta l'abitazione Tusa Silvia-Scarano Antonio.
Sempre lo stesso giorno, alle ore 12.29, vediamo che contatta tale Liberati Giuseppe, Viale dei Romanisti, Roma.
Più avanti dirò che Liberati Giuseppe è...
PUBBLICO MINISTERO: Ci arriveremo, ci arriveremo.
TESTE Zito: Benissimo.
PUBBLICO MINISTERO: Per ora ci limitiamo all'intestatario.
TESTE Zito: 19/04/93, va be', questa è la stessa telefonata, abbiamo la stessa telefonata. Dopodiché, il 19/04, sempre dallo 091, il Di Paola Maurizio, via di Pietralata: è un'utenza cellulare.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Dopodiché, abbiamo l'entrata nel cellulare Tusa Silvia di un cellulare intestato a Candalese Pierino.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Dopodiché, il cellulare intestato alla Tusa Silvia, il 19, alle 13.11, è sempre sul distretto telefonico 091.
Poi, il 19, alle 15.30, è sempre sullo 01 (N.d.t. 091), utenza fissa, chiama dalla Tusa Silvia.
Il 19, alle 16.50, chiama un certo Tomaselli Edmondo, via Collatina, Roma.
Dopodiché, richiama nuovamente il Tomaselli.
Il 19/04, alle 17.52, nuovamente dallo 091, contatta l'utenza fissa.
Poi, il 19, 17.52...
PUBBLICO MINISTERO: Utenza fissa, quale?
TESTE Zito: Tusa Silvia.
PUBBLICO MINISTERO: Quella dell'abitazione di...
TESTE Zito: Abitazione dei coniugi... della Tusa Silvia e dello Scarano Antonio.
Poi, il 19/04/93, 18.16, sempre a questo punto, ritorna sul distretto telefonico 06, perché qui...
PUBBLICO MINISTERO: Scusi?
TESTE Zito: E' in entrata, dico, richiamiamo qui, perché sia chiara come lettura, ritorna il distretto telefonico perché è un cellulare in entrata sulla Tusa Silvia.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Va bene?
PUBBLICO MINISTERO: Perché il documento che lei sta consultando porta insieme il traffico in entrata e il traffico in uscita...
TESTE Zito: Certo, l'ho detto prima.
PUBBLICO MINISTERO: ... in sequenza temporale, a quello che vedo.
TESTE Zito: In sequenza... Questa qui è un'elaborazione successiva che era molto... per dare una visione complessiva delle entrate e delle uscite.
PUBBLICO MINISTERO: Va bene, è la stessa.
TESTE Zito: Va benissimo.
Poi, abbiamo il 19, sempre presente sullo 091, che contatta un'utenza fissa intestata a Fabrizi Rosanna.
Fabrizi Rosanna anche la successiva.
Poi, il 19/04, alle ore 05.00, dal distretto 091, contatta tale Di Paola Maurizio, via di Pietralata, già annotato prima.
Il 19/04, alle 08.38, l'utenza fissa di Tusa Silvia, sempre dal distretto telefonico 091.
Le 08.44, Liberati...
PROC N.: 12/96 R.G.
CONTRO: Bagarella Leoluca + 25
CORTE: Corte di Assise
PRESIDENTE: A. Sechi
DATA: 07/11/97
BOBINA N.: 860
FIRMA: Manuela

TESTE Zito: ... sempre ad inserto telefonico 091. Le 08.44 Liberati Giuseppe di cui abbiamo già accennato prima...
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Dopodiché abbiamo il giorno 20 aprile alle ore 0.42, qui abbiamo il contatto con l'autotrasporti Sabato Gioacchina. E vediamo...
PUBBLICO MINISTERO: Cioè, il contatto col cellulare intestato...
TESTE Zito: Qui parliamo sempre di contatti tra cellulari e utenze fisse.
Il 20/04 alle ore 0.42 dal distretto telefonico calabrese, che è 0961, l'utenza cellulare Tusa Silvia chiama autotrasporti Sabato Gioacchina.
Dopodiché vediamo che alle 0.43, un minuto dopo, richiama nuovamente, sempre dallo stesso distretto 0961.
Poi il 20 aprile '93 alle 11.43, notiamo che il cellulare Tusa Silvia rientra nel distretto telefonico di Roma.
PUBBLICO MINISTERO: Cioè rientra, è attivo.
TESTE Zito: E' attivo, è attivo sì.
Io parlo rientra, dottor Chelazzi per un motivo: siccome è un cellulare attestato a Roma, come diciamo contratto, allora ne parlo come se fosse originario... e quindi rientra diciamo...
PUBBLICO MINISTERO: Sì, sì. Va bene così. L'importante è capirsi.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Non è che questa telefonata identifica l'orario del rientro.
TESTE Zito: No, no.
PUBBLICO MINISTERO: Il possessore del cellulare poteva essere rientrato anche da tre ore, voglio dire.
TESTE Zito: No, no, per carità! Io sto parlando del cellulare Tusa Silvia che fa...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, per non generare equivoco.
TESTE Zito: ... rientra nel distretto telefonico 06.
PUBBLICO MINISTERO: Per non generare equivoci. Ecco, quindi questo...
AVV. Cianferoni: Abbia pazienza, sono l'avvocato Cianferoni, parlo da quest'altra parte dell'aula perché ero vicino al video.
A me pare che questo inciso fatto dal Pubblico Ministero non sia condivisibile per la corretta istruttoria dibattimentale. Perché interpreta una risposta fornita dal teste, fornendo alla stessa un significato; il significato sarà poi la Corte a fornirlo quando dovrà deliberare.
Quindi come posso oppormi, nel senso,..., mi pare che fosse un inciso che preludeva ad una domanda e in questo senso volevo, ecco, richiamare l'attenzione del Presidente...
PRESIDENTE: Va bene. Pregheremo il P.M. di non fare domande che contengono la risposta. Era semplicemente il richiamo ad una espressione impropria del teste, se non mi sbaglio.
Comunque, il Pubblico Ministero lo faccia in altro modo.
TESTE Zito: Impropriamente volevo richiamarvelo, ho spiegato poi il senso...
PRESIDENTE: Sì, sì. Abbiamo capito.
TESTE Zito: ... era soltanto...
PRESIDENTE: Non si preoccupi.
PUBBLICO MINISTERO: Allora il punto è, conclusivamente, se dobbiamo, per meglio dire, se secondo la ricostruzione effettuata dal suo ufficio al marzo del '94 - più o meno è questo il periodo al quale ci riferiamo - i primi contatti tra un cellulare intestato alla moglie di Scarano Antonio e un cellulare intestato ad una ditta di autotrasporti di cui la titolare era una certa Sabato Gioacchina, se appunto il primo contatto va identificato in quello che vi è stato, in questa direzione - dal cellulare, quindi, Tusa al cellulare Sabato - nella notte tra il 19 e il 20 aprile del '93 alle ore 0.42, allorché il cellulare chiamante si trova localizzato, stando al tabulato, sotto,..., in un territorio identificato dalla sigla 961.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Prima di questa data la DIA non ha individuato altri contatti tra questi cellulari.
TESTE Zito: No, prima di questa data no.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito.
Allora noi abbiamo spiegato, o meglio lei ha spiegato, io ho fatto alcune domande; lei ha spiegato com'è che la DIA ha indirizzato la sua attenzione investigativa all'esterno di questa specie di triangolo Spatuzza-Carra-Messana verso Scarano Antonio e si parlava, lei menzionava anche il nominativo di Brugoni Nazareno.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Su Brugoni le devo fare una domanda: stando all'indagine sui tabulati relativi a utenze cellulari, a utenze fisse e chissà quant'altro, al di là o in aggiunta a questo contatto che lei ha menzionato poco fa per la giornata del 20 aprile; esiste, è esistito, esisterà un qualche nuovo contatto, ripeto, mi riferisco solo ai contatti denunziati dai tabulati.
TESTE Zito: Dal tabulato Sabato Gioacchina-Brugoni questo sarà l'unico contatto tra Sabato Gioacchina e Brugoni.
PUBBLICO MINISTERO: Perfetto. Lei aveva cominciato a introdurre altri soggetti.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Riportandosi a queste fasi iniziali della sua attività di investigazione.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: E ha menzionato il nome di Lo Nigro.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: E ha menzionato anche il nome di Giacalone. Lo Nigro Cosimo e di Giacalone.
A questo punto io chiedo al Presidente se ritiene, essendo le 11.30, che sia questo il momento per...
PRESIDENTE: Possiamo aspettare ancora, deve arrivare un qualche soggetto da fuori.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
Ecco, allora potrebbe il dottor Zito cominciare a illustrare, analogamente a quanto abbiamo fatto per questi altri soggetti, com'è che sono stati individuati i tramiti tra queste persone che hanno portato ad esercitare, poi, una particolare attenzione investigativa da parte della DIA.
TESTE Zito: Certo. Allora, per ricollegarmi a quella che era la mia precedente esposizione, e quindi dare una cadenza - come dicevo - temporale dei soggetti di investigazione, nell'annotazione del 16 marzo del 1994 appunto, evidenziavamo quindi i collegamenti...
Fino ad ora abbiamo analizzato il tabulato Sabato Gioacchina, il tabulato Spatuzza Gaspare, abbiamo già messo in evidenza la loro presenza nei territori 055 o 06, in base appunto alla richiesta del Pubblico Ministero.
Mano a mano ora si evidenziavano altri soggetti, come già dicevo prima; perché da un'analisi del tabulato Spatuzza risultavano ricorrenti determinate chiamate sul tabulato intestato a Cosimo Lo Nigro e su un altro tabulato intestato a Giacalone Luigi.
Come ho già detto, accanto a questi contatti tra i tre cellulari, poi, nel proseguo dell'attività di indagine, mettiamo in evidenza che i tre soggetti vengono identificati a Palermo il 24/09/93.
Allora, a questo punto, avevamo già chiesto prima il tabulato di Cosimo Lo Nigro per dare anche una lettura complessiva ad un soggetto che mano a mano iniziava, per i contatti diciamo con Giacalone e con Spatuzza, ad essere oggetto di attenzione.
Quindi, l'attività investigativa chiaramente non si ferma - come ho già detto prima - alla richiesta di intercettazioni telefoniche sul gruppo - intendo in maniera "gruppo", diciamo Sabato Gioacchina-Carra-Messana - ma, chiaramente, le intercettazioni telefoniche iniziano ad abbracciare uno spettro più ampio.
Difatti si richiede anche l'intercettazione del cellulare di Carra.
E, per cui, a questo punto, bisogna tener presente che accanto al cellulare di Sabato Gioacchina, ad un certo punto, il Carra ha un' ulteriore utenza cellulare intestata a La Bua Liliana, che sarà oggetto di attenzione con richiesta di intercettazione nei confronti del cellulare.
Dopodiché...
PUBBLICO MINISTERO: A partire da quando, dottor Zito, è stata attivata questa utenza cellulare intestata a La Bua Liliana?
TESTE Zito: Guardi, noi abbiamo la richiesta di intercettazione del...
PUBBLICO MINISTERO: Non sto parlando, scusi dottor Zito, dell'inizio delle operazioni di intercettazione; sto parlando della data nella quale è stata attivata, è stato stipulato il contratto per intendersi.
TESTE Zito: Un attimo solo.
PUBBLICO MINISTERO: Relativo a questa utenza intestata a La Bua Liliana.
TESTE Zito: Allora, l'utenza intestata a La Bua Liliana è lo 0330-697041 che viene attivata il 09/02/94 e disattivata il 24/09/1994.
Questa utenza, quindi, viene poi sottoposta con richiesta...
PUBBLICO MINISTERO: Quindi al momento in cui si sta svolgendo l'attività investigativa che lei sta esponendo, questo secondo telefono, questa utenza cellulare intestata alla signora Tusa Silvia è un'utenza attiva?
TESTE Zito: La Bua Liliana?
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Certo. La Bua Liliana... e difatti noi con annotazione del 23 marzo 1994 richiediamo al Pubblico Ministero l'intercettazione dell'utenza cellulare intestata a La Bua Liliana.
Questa è un'annotazione del 23 marzo.
Quindi vediamo che inizia ad ampliarsi la attività investigativa rispetto ai soggetti.
Arriviamo anche al 12 aprile del 1994, laddove ci sono delle ulteriori richieste di intercettazioni telefoniche nei confronti dell'ambiente, per esempio, di Cuccia Costantino che è il cognato di Spatuzza Gaspare, di Caruso Giuseppe, cognato del Lo Nigro Cosimo: anche sull'utenza fissa di riferimento del Lo Nigro, la Sansone Francesca, madre del Lo Nigro Cosimo.
Quindi noi, al 12 aprile del 1994, attiviamo una serie di intercettazioni telefoniche rispetto all'ambiente dello Spatuzza, del Carra e del Lo Nigro.
Dopodiché ci rendiamo conto che era stato attivato un ulteriore... capisco che è abbastanza complessa, ma sto cercando con la richiesta e l'attivazione dei telefoni, sia cellulari che fissi, di mettere in evidenza quale è, mano a mano, l'ambito investigativo.
Nell'annotazione del 14 aprile del 1994 viene richiesta una intercettazione, sempre cellulare, di un'utenza telefonica intestata alla Mazzola Rosalia. Mazzola Rosalia che, come ho già detto in precedenza, essere la moglie di Spatuzza Gaspare.
Dopodiché, chiaramente, si arriva a un discorso nel momento in cui mano a mano si sviluppa l'attività investigativa tramite questi soggetti, si fissa, come ho già detto prima, l'attenzione anche sulla Tusa Silvia. Cioè, Tusa Silvia soggetto che già era emerso dall'elaborazione del cellulare Sabato in quanto in contatto il 20 aprile del 1994.
E quindi vengono richieste il 22 di aprile del 1994, quindi qualche giorno dopo la intercettazione del telefono della Mazzola Rosalia, viene richiesta la intercettazione della utenza fissa della Tusa Silvia e l'utenza fissa del Giacalone Luigi a Palermo.
Quindi notiamo, piano piano, come vengono, verso la fine dell'aprile del 1994, a ritrovarsi altri soggetti. Ma gli altri soggetti già attenzionati in precedenza, ma dico attenzionati in maniera specifica con attività intercettativa.
Quindi abbiamo l'utenza fissa, come dicevo, della Tusa Silvia e l'utenza fissa del Giacalone Luigi.
Ora cosa succede? Che in questi giorni, dal 22 al 26 di aprile si evidenziano dall'attività intercettativa...
PUBBLICO MINISTERO: 22 e 23 aprile dell'anno?
TESTE Zito: 1994 stiamo parlando. Perché è chiaro che la nostra attività di intercettazioni attiene successivamente al 28 febbraio del 1994.
Tutta l'analisi fino a adesso, è un'analisi fatta nel '93 sui tabulati dei cellulari che venivano utilizzati dai soggetti nel 1993; epoca in cui, appunto, è avvenuto il fatto della strage di via dei Georgofili su cui noi ci occupavamo.
Adesso è un'attività diciamo, un'attività che viene svolta in senso dinamico; cioè con una serie di intercettazioni, una serie di servizi che poi metteremo in evidenza.
* Quindi per cui, nell'aprile del 1994, notiamo una notevole attività tecnica condotta dalla DIA chiaramente su autorizzazione mano a mano concessa dalla Procura di Firenze.
PRESIDENTE: A questo punto avrei bisogno di chiedervi di poter sospendere dieci minuti.
PUBBLICO MINISTERO: Quanto meno, Presidente.
PRESIDENTE: Grazie, riprendiamo fra dieci minuti.

<< DOPO LA SOSPENSIONE >>
PRESIDENTE: Un momento, vediamo se arriva qualche difensore.
PUBBLICO MINISTERO: Manca anche un po' di Corte.
PRESIDENTE: Ah, già.
Vuol vedere per piacere se c'è qualche avvocato?
Vogliamo cominciare? Se si sono assentati la colpa è loro, eh. Non è nostra.
PUBBLICO MINISTERO: Non possiamo lasciare gli imputati senza...
PRESIDENTE: Eh? Sono qui fuori, stanno rientrando evidentemente. Comunque...
PUBBLICO MINISTERO: Sì, va beh, insomma. Non possiamo lasciare gli imputati senza difesa.
PRESIDENTE: Non è che li abbiamo relegati da qualche parte.
PUBBLICO MINISTERO: No, va beh.
PRESIDENTE: Sospendiamo cinque minuti perché questo diventa una commedia un pochino poco simpatica.
<< DOPO LA SOSPENSIONE >>
PRESIDENTE: Il P.M. può riprendere.
PUBBLICO MINISTERO: Allora mi pare dottor Zito che fossimo nel vivo, da parte sua, della ricostruzione di come vengono in evidenza determinate altre persone nell'ambito di questa attività di investigazione con la quale siamo storicamente intorno all'aprile del '94 ormai.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Zito: Siamo nel pieno delle varie attività intercettative. Io sto facendo riferimento alle varie annotazioni del nostro ufficio, come richieste dei vari provvedimenti che vengono cadenzati soprattutto in questo momento storico: aprile del 1994.
Per cui ero rimasto lì all'annotazione del 21 aprile del 1994 con cui veniva richiesto anche il cellulare intestato al Giacalone Luigi.
Il giorno successivo la nostra attenzione si fa più pressante anche nei confronti della Tusa Silvia. Chiediamo infatti l'intercettazione dell'utenza fissa della Tusa Silvia e l'utenza fissa, in aggiunta al cellulare già richiesto il giorno precedente, del Giacalone Luigi.
Ora, in questo periodo del 22 e 23 aprile del 1994, cioè nell'aprile del 1994, avvengono varie vicende estremamente interessanti per l'attività che allora era in corso.
Innanzitutto, dal tabulato della utenza cellulare 0330-697041 intestata a La Bua Liliana, si nota - appunto come dicevo - uno spostamento del cellulare intestato a La Bua Liliana.
Vediamo infatti che il 24 marzo 1994 alle ore 09.37 l'utenza cellulare intestata a La Bua Liliana si trova sul ponteradio RM1 e da qui contatta un'utenza, Nuova Sud Ferro, zona industriale di Palermo.
Dopodiché questo, il cellulare intestato a La Bua Liliana, sempre nello stesso giorno, nella serata, alle 22.05, contatta l'utenza fissa intestata a La Bua Liliana a Palermo dal ponteradio Milano1.
Dopodiché, il giorno successivo, notiamo dal distretto telefonico Bologna2, chiama sempre il cellulare intestato a La Bua Liliana l'utenza fissa riconducibile, cioè intestata a La Bua Liliana.
Lo stesso giorno nel pomeriggio, alle 16.20, lo troviamo sul ponteradio, il cellulare La Bua Liliana, RM4. E chiama in questa circostanza l'utenza fissa intestata a La Bua Liliana, chiaramente ubicata a Palermo.
Lo stesso giorno 25 lo ritroviamo sempre su RM4, così come in successive telefonate in sequenza, 16.23.16.24.16.45; la telefonata dell 16.45 nuovamente il cellulare La Bua chiama utenza fissa intestata a La Bua Liliana.
Poi proseguiamo...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, dottor Zito, rilevo, ma non solamente io, che lei, ora, illustrando quanto risulta da questo tabulato, anziché parlare di 055, 06 e quant'altro, sta facendo riferimento a delle sigle diverse; cioè ha parlato di Roma, ha parlato di Milano espressamente.
Ecco, magari, posizionando diversamente quell'elaborato che lei ha sotto gli occhi, sotto il visore, vorrei che facesse notare alla Corte perché lei sta adoperando una terminologia diversa.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Anziché parlare di 055, di 06, di 091, sta adoperando una terminologia diversa.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: E' sempre, chiaramente il mio apporto tecnico, è sempre limitato per quello aggiungo, ripeto, che potrà dire un consulente tecnico.
Nel '94 le metodologie della Telecom migliorano e quindi, in questo caso, non si fa più riferimento al distretto telefonico in senso lato: 055 o 06, come prima era presente nei tabulati del '93. Ma nel '94 danno delle cellule che sono riferibili ad un territorio sicuramente più circoscritto.
Cioè, l'RM4, per esempio, secondo i dati forniti dalla Telecom, si riferisce a Formello.
Cioè un territorio sicuramente molto più ristretto.
Ecco, questo è il significato di RM3, RM4: che individua un distretto riferibile a un territorio sicuramente, come dicevo prima, più circoscritto.
E abbiamo, per esempio, il 25 RM4 e, in questo caso, prosegue appunto il 25: il 25 il cellulare La Bua si trova e anche il 26 sempre sull'RM4 o RM3...
Vuole che le enunci specificatamente tutti i contatti avuti?
PUBBLICO MINISTERO: Preferirei di sì.
TESTE Zito: Benissimo.
PUBBLICO MINISTERO: Siccome lei ha introdotto questo discorso rilevando e facendo rilevare che il 23/03/94 questo cellulare è attivo alle 16.34 in un territorio identificato dalla sigla Palermo2, mentre invece il successivo 24 è attivo in un territorio identificato dalla sigla RM1 e poi è attivo sotto la sigla Milano1, poi sotto la sigla Bologna2....
Ecco, vorrei che ormai facesse un'esposizione, se le è possibile, circostanziata, su questo punto, anche con riferimento agli intestatari delle utenze o cellulari o fisse che risultano chiamate dal cellulare intestato a La Bua Liliana.
TESTE Zito: Benissimo.
Ora, il 25/03/94 ore 16.49 l'utenza cellulare La Bua contatta l'utenza fissa La Bua Liliana, come abbiamo già visto, per ricordare, La Bua Liliana, moglie del Carra Pietro. Scatti 37, RM4.
Sempre lo stesso giorno, 18.42, richiama l'utenza fissa...
PUBBLICO MINISTERO: Di che giorno mi sta parlando, dottor Zito?
TESTE Zito: Come?
PUBBLICO MINISTERO: Di che giorno mi sta parlando?
PRESIDENTE: 25 marzo.
TESTE Zito: 25 marzo.
PUBBLICO MINISTERO: No, no. Mi tornava meglio se si passava, ormai che c'eravamo, in rassegna per bene dalla giornata del 24.
TESTE Zito: Ah, benissimo.
Allora, il 24/03/94 alle 09.37 il cellulare La Bua Liliana dal distretto RM1, durata 47 scatti, chiama l'utenza fissa intestata Nuova Sud Ferro, che è un'azienda che commercializza rottami in ferro ed altro, sedente a Palermo.
Poi, sempre lo stesso giorno, alle 22.05, parliamo sempre quindi dell'utenza cellulare de La Bua Liliana...
PUBBLICO MINISTERO: Certo.
TESTE Zito: ... non farò più riferimento, faccio riferimento al chiamante.
Utenza fissa La Bua Liliana moglie del Carra Pietro, chiama dal distretto telefonico Milano1.
Lo stesso giorno 00.34...
PUBBLICO MINISTERO: Il giorno 25 ormai.
TESTE Zito: 25, mi scusi. Giorno 25, ore 00.34, 71 scatti dal distretto Bologna2, utenza fissa La Bua Liliana.
Il giorno 25 alle 16.20, e questa volta si cambia distretto, RM4, utenza fissa La Bua Liliana.
Il giorno 25, 16.23, distretto telefonico RM4, Cargo Sud Trasporti Terrestri, via Stabile a Palermo. E questa è un'azienda di trasporti sedente a Palermo.
Poi, il 25/03/94, 16.24, utenza fissa Silaflex a Carini.
Il 25/03, 16.45, utenza fissa La Bua Liliana distretto telefonico RM4.
Andiamo avanti. Siamo arrivati al 25/03. Il 25/03, sempre qui siamo al distretto telefonico RM4, utenza fissa La Bua Liliana.
25/03/94, 18.42, richiama utenza fissa de La Bua Liliana dal distretto telefonico RM4.
Il 25 alle 18.44, sempre distretto RM4, chiama De Fantilis Giovanni, via Iacopini Camillo, Roma.
E così via.
Poi abbiamo il 25/03, 20.54, dal distretto telefonico RM3, La Bua Liliana chiama Giacalone Luigi, che è l'utenza fissa di Giacalone Luigi, che già abbiamo messo in evidenza prima, Corso dei Mille, Palermo.
PUBBLICO MINISTERO: Va beh, il numero ormai lo vuol dire per cortesia?
TESTE Zito: Sì, l'utenza fissa: 091-393579. Scatti 80, il distretto telefonico di pertinenza del cellulare La Bua è RM3.
Dopodiché abbiamo il 25 alle 20.58, sempre dall'RM3, chiama utenza fissa La Bua Liliana.
Il 26/03/94, il cellulare La Bua chiama Drago Elisabetta dal cellulare RM3.
Poi, vedremo che l'utenza Drago Elisabetta è riferibile ad uno degli autisti che viaggiavano per conto del Carra Pietro.
Poi, 26/03/94, 20.34, dal distretto telefonico RM4, utenza fissa La Bua Liliana.
28/03/94 dal distretto telefonico RM3, Filippone Rosario. Anche in questo caso Filippone Rosario, altro autista del Carra Pietro.
Andiamo avanti. 28/03/94, dal distretto telefonico RM3, Cargo Sud Trasporti, utenza che abbiamo già visto richiamata in precedenza.
28/03/94, RM3, sempre utenza fissa La Bua Liliana.
28/03/94, distretto telefonico RM4, Nuova Sud Ferro, sedente a Palermo.
28/03/94 ore 12.00, RM3, sempre utenza fissa La Bua Liliana.
Il 28/03, 12.04, distretto RM3 chiama Cargo Sud Trasporti.
Il 28 alle ore 12.08, sempre stesso distretto RM3, Cargo Sud Trasporti.
28/03 nuovamente Nuova Sud Ferro, sedente a Palermo dal distretto telefonico RM3.
28/03 dall'RM4, Rivierasca Società per Azioni, via Bruxelles, Bottanuco.
Poi il 28/03, 13.37 RM4 utenza fissa La Bua Liliana chiama la Case di Cura, Sant'Alessandro chilometro 13,300, via Nomentana, Roma. Sempre dal distretto RM4.
Vogliamo approfondire, io penso...
PUBBLICO MINISTERO: E' opportuno che, se ne dispone...
TESTE Zito: Io accenno...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Zito: Dottor Chelazzi, io accenno a determinati dati; poi, nelle successive deposizioni, i miei collaboratori su alcune attività saranno sicuramente più puntuali.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, ma io direi, appunto, fin d'ora qualche chiarimento che riguarda...
TESTE Zito: Benissimo. Case di Cura Sant'Alessandro, da accertamenti fatti poi successivamente, emergeva essere stato ricoverato il figlio di Scarano Antonio.
Quindi, questo riferimento è un riferimento che si ricollega agli accertamenti successivi che si faranno in relazione alla figura di Scarano Antonio, ove era ricoverato il figlio dello Scarano Antonio.
PUBBLICO MINISTERO: Sì. Le risulta che fosse ricoverato nel periodo in cui...
TESTE Zito: Sì, sì, sì. Nel periodo in cui avviene questa telefonata.
Il 28/03/94 abbiamo RM3, Vian Stefania, via XXV Aprile, Vabrio D'Adda. In questo caso la Vian Stefania è una parente del Carra Pietro, tramite la moglie La Bua Liliana.
Poi, dopodiché, 28/03/94, sempre dal distretto... in questo caso distretto RM1, viene contattata l'utenza di Guarino Giovanni, utenza fissa.
Poi, il 28/03 Lo Biondo Angela, via Bocchieri, Palermo, dal distretto RM1.
Dopodiché vediamo che dal 28 non abbiamo più chiamate dal distretto RM e compare il distretto Napoli 3.
PUBBLICO MINISTERO: Già nella giornata del 28 o nelle giornate successive?
TESTE Zito: Come?
PUBBLICO MINISTERO: Già nella giornata del 28?
TESTE Zito: Già nella giornata del 28.
PUBBLICO MINISTERO: A partire...
TESTE Zito: Perché partiamo dal 28/03/94 ore 16.55, chiamata RM1; nella stessa giornata, poche ore più tardi, 18.00, la chiamata dal distretto telefonico Napoli 3. Quindi vediamo...
PUBBLICO MINISTERO: E in questo caso a chi è indirizzata la telefonata, dottor Zito?
TESTE Zito: Alla Cargo Sud Trasporti.
PUBBLICO MINISTERO: Ve ne sono altre sotto questo...
TESTE Zito: Sì...
PUBBLICO MINISTERO: Come territorio identificato, diciamo, dalla sigla automobilistica di Napoli?
TESTE Zito: Sì, sì, poi ne abbiamo altre successivamente.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Zito: Vuole che le menzioni?
PUBBLICO MINISTERO: Direi di sì.
TESTE Zito: Benissimo.
PUBBLICO MINISTERO: Per completezza di esposizione.
TESTE Zito: Perfetto. Poi, il 28/03/94, 18.01, sempre la Cargo Sud Trasporti dal distretto Napoli 3.
Poi il 28/03, 19.20, La Bua Liliana; utenza chiaramente fissa, da Napoli 2.
Le 21.12, utenza fissa di La Bua Liliana dal distretto telefonico Napoli 2.
Poi il 28/03, 21.14, distretto telefonico Napoli 2, tale Galeazzo Rosaria, via Domenico Bazzano, Palermo; Napoli 2.
Vediamo che nella stessa via la Galeazzo Rosaria di La Bua Liliana, cioè dove abita il Carra Pietro. Quindi è un elemento, così, indicativo.
28/03/94...
PUBBLICO MINISTERO: Cioè la stessa via e anche lo stesso civico?
TESTE Zito: Sì, di riferimento dell'ambito proprio del condominio del Carra Pietro e La Bua Liliana.
28/03/94, 21.14, utenza fissa La Bua Liliana, dal distretto telefonico Napoli 2.
Poi, l'ultima chiamata dal distretto telefonico Napoli 2 è alle 21.18: La Bua Liliana, cioè quattro minuti dopo.
Poi, dopodiché, passiamo al 29. Il 29 il cellulare La Bua Liliana lo troviamo presente sul distretto telefonico Palermo 2.
PUBBLICO MINISTERO: A partire da che ora?
TESTE Zito: A partire dalle 6.51. In questo caso, la prima chiamata che viene effettuata è sempre l'utenza fissa di La Bua Liliana.
Diciamo, abbiamo illustrato, in questo momento, questo spostamento del cellulare La Bua Liliana con tutti i contatti che ho evidenziato, che parte dal 24 e termina il 28 di marzo.
Ora, come dicevo, in questo periodo, per riallacciarmi all'esposizione e quindi far sì che sia un discorso organico, avevo già detto che c'erano state le intercettazioni, richieste le intercettazioni sulle utenze fisse a Tusa Silvia e Giacalone Luigi. Come, già in precedenza, era stato intercettato il telefono cellulare del Giacalone Luigi.
Quindi, poi, dai tabulati iniziano ad apparire questi contatti, questo spostamento del cellulare La Bua Liliana e poi cosa succede? Che, più avanti, sempre qualche giorno dopo, cioè i primi di maggio - perché qui siamo già verso la fine del mese di aprile - chiediamo l'intercettazione anche del cellulare intestato a Lo Nigro Cosimo.
Però, a questo punto, prima di inoltrarmi ulteriormente in questi punti focali dell'attività di intercettazione e quindi dell'attività investigativa, nel frattempo avevamo anche approfondito in una certa qual misura le figure del Carra Pietro e del Lo Nigro Cosimo, anche perché Carra Pietro e Lo Nigro Cosimo nel 1993, appunto, non avevano precedenti penali, cioè erano soggetti con precedenti penali di pochissimo conto.
Però, da un'analisi complessiva della figura del carra Pietro, si evidenziava che il padre - Carra Michele - aveva avuto dei precedenti; mi pare nell'82 era stato arrestato e poi condannato per un traffico di sostanze stupefacenti con esponenti di primo piano di Cosa Nostra.
E da parte del Lo Nigro c'era il padre di Lo Nigro Cosimo - Lo Nigro Pietro - il quale, appunto, era stato implicato in traffici di contrabbando con Spadaro Tommaso e quindi con esponenti di primo piano di Cosa Nostra.
Quindi si iniziava a configurare, a vedere, a collocare il Lo Nigro Cosimo da una parte e il Carra Pietro, per i vari precedenti penali, i cui genitori avevano chiaramente avuto determinati contatti di un certo livello.
PUBBLICO MINISTERO: Beh, non diciamo precedenti penali, forse non è esatta come... Diciamo pure precedenti giudiziali.
TESTE Zito: Precedenti giudiziali, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Più che penali.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Precedenti interessi investigativi.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Zito: Certo, certo.
Quindi, come dicevo, si arriva all'intercettazione del cellulare di Lo Nigro Cosimo il 6 maggio del 1994. Qui vorrei fare, però, un passo un attimino indietro.
Sempre nell'aprile del 1994 abbiamo una serie di contatti sia tra tabulati, tra i soggetti oggetto di attenzione, e sia delle intercettazioni telefoniche che mettono in evidenza una attualità di rapporti tra i soggetti Giacalone, Spatuzza, Lo Nigro, Scarano.
Cioè nel senso che avevamo evidenziato, a livello di tabulati del 1993 una triangolarità di rapporti tra Lo Nigro, Spatuzza, Giacalone. Ora siamo in un ambito attuale, allora, parlo delle indagini fatte nel 1994.
Come già detto in precedenza, noi avevamo determinati cellulari ormai attivi, cioè sotto intercettazione telefonica. In particolare il cellulare intestato a Giacalone Luigi.
Nella giornata del 22 aprile 1994 abbiamo un contatto e viene intercettata la conversazione tra il cellulare Giacalone Luigi e il cellulare intestato alla Mazzola Rosalia.
In questa stessa giornata si capiva dalle intercettazioni telefoniche che doveva verificarsi un incontro e questo incontro doveva verificarsi a Triscina, in provincia di Trapani.
Ora, a livello di tabulati, questa era una conversazione intercettata tra il cellulare di Giacalone Luigi e il cellulare intestato a Mazzola Rosalia.
Oltre questa... Mi dica.
PUBBLICO MINISTERO: Noi abbiamo parlato, o meglio, lei ha illustrato fino a prima della sospensione certi dati relativi a un tabulato di un cellulare intestato a Spatuzza Gaspare; ora, invece, ci sta parlando di un cellulare intestato a Mazzola Rosalia.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Si riferisce alla moglie di Gaspare Spatuzza?
TESTE Zito: Certo. Mazzola Rosalia, come già avevo accennato prima, dottor Chelazzi, è il tabulato della Mazzola Rosalia... che è chiaramente intestato alla moglie dello Spatuzza Gaspare.
PUBBLICO MINISTERO: Da quando era attiva questa utenza, questo cellulare? Attivo intendo dire proprio attivato col contratto alla Telecom, se è in grado di darmi subito questo dato, sennò chiederemo...
TESTE Zito: Perché il tabulato della Mazzola Rosalia, cioè con me non ce l'ho in questo momento.
In tutti i modi era intestato...
PUBBLICO MINISTERO: Non ha importanza.
TESTE Zito: ... intestato alla Mazzola Rosalia, moglie dello Spatuzza Gaspare.
Cioè, in questo contesto io sto facendo riferimento a un discorso: son due discorsi diversi, non vorrei ingenerare confusione. Quello che è stato analizzato prima era il tabulato di un cellulare intestato a Spatuzza Gaspare, dove si è fatta un'analisi che abbiamo evidenziato sul tabulato.
PUBBLICO MINISTERO: Perfetto. Ma io ci tengo a questa distinzione.
TESTE Zito: Certo. Nel 1994, come già ho accennato, noi DIA effettuammo richiesta di intercettazione telefonica il 22 aprile 1994 sul cellulare intestato a Mazzola Rosalia. E, nello stesso contesto, nello stesso periodo, facemmo richiesta di intercettazione sul cellulare intestato a Giacalone Luigi.
PUBBLICO MINISTERO: Esattamente, il cellulare intestato a Giacalone, se ha la possibilità di dirmelo subito: intestato personalmente a Giacalone, intestato a qualcuno o a qualche nominativo riferibile al Giacalone?
TESTE Zito: No, il cellulare che noi richiediamo è intestato a G&G di Giacalone Luigi.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi non a una persona fisica...
TESTE Zito: All'autosalone di Giacalone Luigi.
PUBBLICO MINISTERO: ... ma a una... Ecco.
TESTE Zito: Cioè riferibile all'attività che conduceva Giacalone Luigi. Cioè, il cellulare era intestato all'autosalone.
Allora, quindi...
PUBBLICO MINISTERO: Il numero di questo cellulare, dottor Zito, me lo sa dare?
TESTE Zito: Allora...
PUBBLICO MINISTERO: Se ce l'ha sotto gli occhi.
TESTE Zito: Un attimo solo. Allora, il cellulare di Giacalone Luigi...
PUBBLICO MINISTERO: O per meglio dire quello intestato all'autosalone.
TESTE Zito: All'autosalone.
Mi scusi un attimo, vediamo...
PRESIDENTE: (voce fuori microfono)
TESTE Zito: Dovrebbe essere il 0330... No, il 0337-899302.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
TESTE Zito: E quindi abbiamo le intercettazioni telefoniche.
La giornata del 22 aprile viene registrata una conversazione telefonica.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Mi scusi, dottor Zito, lei ha parlato di attività di intercettazione però iniziata anche precedentemente.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: O per meglio dire iniziata relativamente ad utenze diverse da queste due di cui stiamo parlando. Ecco, lei è in grado, ora, di darci le coordinate delle utenze, diverse da queste due, che sono state assoggettate a controllo telefonico ed a partire da quando?
TESTE Zito: Guardi, come già...
PUBBLICO MINISTERO: E' molto opportuna questa puntualizzazione che lei ha dato ora: per queste due utenze le attività di intercettazione muovono dal 22 aprile del 1994.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Però lei ha menzionato anche intercettazioni diciamo sull'ambiente familiare di Scarano, di Carra.
TESTE Zito: Sì, certo. Io già le avevo delineate prima; eventualmente le ripeto, dottor Chelazzi.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, la ringrazio.
TESTE Zito: Benissimo. Allora, per quanto attiene le richieste di intercettazioni telefoniche che riguardano l'ambiente di Sabato Gioacchina, partiamo di là in maniera tale che faccio una disamina puntuale.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, sì.
TESTE Zito: Bene, le richieste sono del 14 marzo 1994, che riguardano appunto Sabato Gioacchina, Sabato Pietro, Carra Antonino, La Bua Liliana, Messana Antonino.
Questo è il primo blocco di intercettazioni telefoniche, accanto ad altre che non menziono perché poi non hanno avuto più nessun rilievo per le indagini in corso.
Dopodiché noi chiediamo, il 23/03/94 l'intercettazione dell'utenza cellulare La Bua Liliana.
PUBBLICO MINISTERO: Sì. Mi sa dire quando è iniziata, poi?
TESTE Zito: Il 7 aprile.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, l'attività di intercettazione su questa utenza...
TESTE Zito: Attivata il 7 di aprile.
Dopodiché noi andiamo avanti e il 12 di aprile richiediamo intercettazioni telefoniche: Cuccia Costantino, cognato di Spatuzza Gaspare, Caruso Giuseppe, cognato di Lo Nigro Cosimo, Sansone Francesca, madre del Lo Nigro Cosimo; perché Lo Nigro Cosimo risultava appunto essere attestato presso la Sansone Francesca, non avendo altre utenze fisse in suo possesso.
Dopodiché...
PUBBLICO MINISTERO: E queste operazioni sono iniziate, dottor Zito?
TESTE Zito: Ecco, rispetto alla attivazione, essendo utenze fisse, sicuramente il giorno successivo. Non sono in grado, però, di poter in questo momento dire quando partono, quando vengono attivate.
PUBBLICO MINISTERO: Va bene.
TESTE Zito: Dopodiché abbiamo l'annotazione del 14 aprile, intercettazione cellulare intestata alla Mazzola Rosalia, che viene attivata il giorno successivo, in questo caso posso essere puntuale: il 15 aprile del '94 viene attivata l'intercettazione del cellulare della Mazzola Rosalia.
Dopodiché, andiamo avanti, si richiede, in data 21 aprile '94, l'attivazione del cellulare di Giacalone Luigi.
PUBBLICO MINISTERO: Quello intestato all'autosalone.
TESTE Zito: Autosalone, autosalone G&G di Giacalone...
PUBBLICO MINISTERO: E mi pare che abbia detto che questa attività di intercettazione inizia...
TESTE Zito: Il 21. Il 21 aprile viene richiesta l'intercettazione del cellulare, il 22 abbiamo le prime intercettazioni.
PUBBLICO MINISTERO: Perfetto.
TESTE Zito: Ora abbiamo ripercorso le richieste e attivazione delle varie utenze telefoniche.
Il 22 aprile, sia dalle intercettazioni telefoniche, sia dai tabulati - perché è bene precisare, signor Presidente - che nel momento in cui noi chiedevamo, cioè il GIP ci concedeva le intercettazioni sulle utenze cellulari o fisse, c'era anche il tabulato che noi consultavamo, cioè avevamo acquisito anche i tabulati dei singoli cellulari.
PUBBLICO MINISTERO: Cioè un tabulato continuamente aggiornato.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Lei vuole dir questo.
TESTE Zito: Certo. Per poter, poi, fare le comparazioni tra la intercettazione eventualmente, laddove ci interessasse, con i tabulati, perché là ci davano poi il ponte-radio di riferimento della chiamata.
Perché è chiaro che di una conversazione telefonica le apparecchiature, per lo meno attuali, non ci danno da dove chiamano, cioè, in quel momento due cellulari dove si trovano. Mentre con l'acquisizione del tabulato abbiamo la possibilità di localizzare non solo - tramite le intercettazioni - il contenuto della conversazione, e tramite il tabulato lo spazio geografico ove si svolge la conversazione che viene intercettata; per dare una visione organica dell'attività investigativa.
PUBBLICO MINISTERO: Per lo meno dove si trova il cellulare chiamante.
TESTE Zito: Certo, sempre.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Zito: Come ho già precisato sin dall'inizio, noi possiamo soltanto dire dove si trova - allora, nel '94, perché adesso, diciamo, determinate tecniche si stanno evolvendo - quindi...
PUBBLICO MINISTERO: Lei stava illustrando... Ecco, prego, prego.
TESTE Zito: Dopo aver rifatto questa disamina delle richieste di intercettazioni, attivazioni e così via, il 22 viene intercettata una conversazione telefonica tra Giacalone Luigi e una persona che risponde sull'utenza cellulare di Mazzola Rosalia.
Quindi, è una conversazione con cui i due si danno un appuntamento a Triscina...
PUBBLICO MINISTERO: Sul contenuto delle intercettazioni, dottor Zito, la inviterei a...
TESTE Zito: Benissimo.
PUBBLICO MINISTERO: ... ad astrarre, perché la Corte le conosce attraverso un'altra procedura.
TESTE Zito: Benissimo, benissimo.
Diciamo che - lasciamo stare il contenuto della conversazione - diciamo che il 22 aprile, parlo soltanto dei contatti tra tabulati, tra cellulari a livello di tabulato e che ritengo che sia utile delineare che nell'aprile del '94 permangono determinati rapporti. Cioè, abbiamo, il 22, il contatto cellulare Lo Nigro-cellulare Mazzola Rosalia; contatto cellulare intestato alla società di Giacalone con il cellulare di Mazzola Rosalia, moglie dello Spatuzza Gaspare.
Dopodiché cosa succede? Che il giorno successivo abbiamo dei contatti tra il cellulare Giacalone Luigi con l'utenza fissa di Triscina, intestata a Scarano Massimo, figlio dello Scarano Antonio.
Quindi, tra il 22 e il 23 c'è questa circolarità di contatti tra utenze cellulari e utenze fisse: Mazzola Rosalia, Giacalone, Lo Nigro, Scarano Massimo, come riferibilità dell'utenza fissa. Perché in quel periodo, poi, mettemmo anche sotto controllo telefonico l'utenza fissa del villino di Triscina, che era di pertinenza dello Scarano Antonio - cioè, intestato, se non sbaglio, allo Scarano Massimo - dove risultava essere andato in ferie lo Scarano Antonio unitamente alla moglie Tusa Silvia.
Villino che poi, come vedremo più avanti, era precedentemente stato acquistato dai coniugi Libeccio Garamella.
Però, ora, vorrei riportare, vorrei proseguire in quello che appunto era la mia esposizione per arrivare, come dicevo già prima, alla intercettazione del cellulare del Lo Nigro Cosimo.
Quindi, abbiamo le annotazioni del 6 maggio e del 7 maggio con cui, appunto, si richiede l'intercettazione del cellulare del Lo Nigro Cosimo.
A questo punto, chiaramente, si fa sempre più pressante da parte nostra l'attività nei confronti del Giacalone, per cui nel maggio del 1994... Oltre tutto, poi, nella disamina ulteriore del Giacalone, ci sono anche ulteriori dettagli in più che emergono a livello documentale e a livello di CED, cioè di contatti che il Giacalone aveva avuto in precedenza con altri personaggi.
Vediamo, per esempio, che il 19/11 del 1991 il Giacalone era stato controllato a Palermo con tale Quartararo Filippo. Quartararo Filippo che poi venne ucciso - il 06/02/91 - e veniva indicato come un pericoloso killer della cosca di Corso dei Mille.
Dopodiché, sempre da un'analisi chiaramente CED, il Giacalone veniva controllato - e questa volta il 19/11/91 - con tale Grigoli Salvatore. Grigoli Salvatore che poi nella disamina successiva si evidenzierà per altri elementi investigativi.
Per cui intensifichiamo, anche da un punto di vista operativo, l'attività nei confronti del Giacalone. Poi, su queste attività operative, chiaramente io accenno soltanto, signor Presidente, perché poi ne parleranno più compiutamente i miei colleghi che hanno svolto personalmente tali attività.
Abbiamo dei pedinamenti fatti nel maggio del '94 in due circostanze al Giacalone, a Milano, da parte del Centro Operativo di Milano; e poi, verso la fine del maggio... e qui voglio entrare più nei dettagli, perché poi questa ulteriore attività operativa porterà all'arresto di Scarano e di Giacalone nel porto di Palermo.
Quindi, vorrei chiarire, ora, quale è stata la dinamica che ha portato all'arresto di Scarano e Giacalone a Palermo per detenzione di armi e sostanze stupefacenti.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Ma prima, magari, di illustrare questa vicenda, le chiedo qualche altro dettaglio sull'acquisizione investigativa di questo primo periodo, di questi primi mesi di attività.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, una circostanza che fa capo alla prima parte della sua esposizione: lei ha illustrato alla Corte di come fu evidenziato un contatto tra un certo cellulare e l'utenza fissa intestata a Messana Antonino.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: E ha dato dei riferimenti che occorrevano a questo proposito.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Non le ho chiesto se, sottoponendo a quest'analisi - lei ne ha illustrato anche con esemplificazione le modalità - non le ho chiesto se contatti sull'utenza intestata a Messana Antonino ne sono stati registrati, in epoca precedente o in epoca successiva, non solo con riferimento al cellulare intestato all'autotrasporti Sabato Gioacchina, ma eventualmente anche con il cellulare intestato a La Bua Liliana, con il cellulare intestato a Spatuzza Gaspare, con il cellulare intestato a Mazzola Rosalia, con il cellulare intestato all'autosalone G&G di Giacalone Luigi, con il cellulare intestato a Lo Nigro Cosimo.
Ecco, siccome lei ha passato in rassegna tutta una serie di utenze cellulari - compreso, aggiungo ora, quella intestata a Tusa Silvia - le chiedo se si è mai trovata, indagando in tutti questi altri cellulari, una replica di quel contatto che c'è stato invece tra il cellulare intestato all'Autotrasporti Sabato Gioacchina e l'utenza fissa di Messana Antonino.
TESTE Zito: Dottor Chelazzi, è stato l'unico contatto. E' del 25 maggio 1993, se non sbaglio alle ore 22.58, tra l'utenza Autotrasporti Sabato Gioacchina e l'utenza fissa intestata a Messana Antonino.
Mai ritroviamo più l'utenza del Messana Antonino, su tutti gli altri tabulati acquisiti tramite lei... mai più tale utenza.
Tale utenza, sì, la ritroviamo,..., però ora vorrei un attimino, giacché lei mi ha posto questa domanda che riguarda il Messana Antonino, a questo punto, prima di proseguire nella attività investigativa che porta... per chiarire, appunto, le modalità come i Carabinieri di Palermo giunsero ad arrestare Scarano e Giacalone, quale fu l'attività successiva. Perché è chiaro, il dato del telefono Messana Antonino era un dato che a noi interessava moltissimo, perché era un dato - come giustamente lei ha detto nella domanda che mi poneva - che sui cellulari fino ad adesso evidenziati non compare più.
Quindi è stata rivisitata un attimino tutta la figura di Messana Antonino. Cioè, Messana Antonino a noi non risultava avere nessun tipo di pregiudizio penale. Quindi è stato rivisitato tutto l'anagrafico.
Allora, nella rivisitazione dell'anagrafico di Messana Antonino, ritroviamo che il Messana Antonino era cognato di tale Ferro Giuseppe.
PUBBLICO MINISTERO: E' cognato, via.
TESTE Zito: Sì, cognato, sì...
PUBBLICO MINISTERO: ... tutti e due.
TESTE Zito: Sì, sì. Io parlavo riferendomi al momento in cui abbiamo fatto l'investigazione.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, va bene.
TESTE Zito: Che il Messana Antonino è il cognato di ferro Giuseppe, avendo il Ferro Giuseppe sposato la sorella della moglie... avendo spostato la sorella di Messana, Messana Nunzia. O Messana Grazia, non ricordo, in tutti i modi.
Quindi, è cognato. Il Ferro Giuseppe chiaramente è un soggetto che immediatamente attirò l'attenzione investigativa.
Ferro Giuseppe è personaggio collocato in maniera specifica, da un punto di vista criminale. Era considerato come reggente del mandamento di Alcamo. Quindi un soggetto - il Ferro Giuseppe - che è colpito da ordinanze di custodia cautelare, per quanto riguardava in particolare anche la soppressione e l'uccisione della Antonella Bonanno, Antonella Bonanno fidanzata del Milazzo Vincenzo, allora reggente di Alcamo, quindi fu soppresso prima il Milazzo Vincenzo, e poi all'omicidio della Bonanno Antonella, fidanzata del Milazzo Vincenzo, partecipò il Ferro Giuseppe che...
PUBBLICO MINISTERO: Va be', questo stando al tipo di precedenti giudiziari conosciuti all'epoca dalla DIA.
TESTE Zito: Certo, certo.
PUBBLICO MINISTERO: Perché c'erano dei provvedimenti a carico di Ferro Giuseppe per questo specifico reato, che lei ricordi?
TESTE Zito: C'era, se non ricordo male, il provvedimento, appunto, per quanto atteneva questo specifico episodio.
Quindi, veniva collocato criminalmente in maniera diciamo... veniva esaltata la collocazione criminale del Ferro Giuseppe. Per cui, chiaramente venne approfondita in maniera... vennero richiesti tutti i tabulati telefonici riguardanti le utenze fisse dei familiari, cioè della famiglia di Messana Antonino.
Sulla utenza fissa del Messana Antonino risultava entrare un cellulare, il 13 maggio del 1993, del nipote, e quindi del figlio di Ferro Giuseppe, Ferro Vincenzo; che poi sarà oggetto di una disamina più puntuale in avanti.
Ma già che lei mi ha fatto questa domanda, ecco, qui si colloca anche il Messana Antonino.
Quindi inizia ad esserci un legame tra tutti i soggetti da un punto di vista investigativo.
Ora... Basta così, dottor Chelazzi, in merito alla vicenda?
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Benissimo.
PUBBLICO MINISTERO: A me pare di aver capito che la sua risposta sul punto se vi erano contatti tra l'utenza fissa di Messana e i cellulari facenti capo a tutte le persone che ho nominato, mi pare che lei abbia risposto che c'è un solo contatto, individuato dalla DIA; quello che fa capo al cellulare dell'Autotrasporti Sabato; parallelamente vi sono dei contatti, che si riserva di illustrare, con il cellulare intestato al nipote di Messana Antonino.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Questo mi pare abbia detto.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito bene?
TESTE Zito: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Perfetto. Riprenda pure la sua esposizione.
TESTE Zito: Benissimo. Quindi si intensifica, come dicevo e come si evidenzia anche nell'annotazione del 10 maggio 1994, tutta l'attività operativa investigativa nei confronti del Giacalone.
Come dicevo, nei primi di maggio fu effettuato un servizio di pedinamento nei confronti di Giacalone a Milano.
Poi, successivamente, verso la fine di maggio, un ulteriore servizio di pedinamento. Il Giacalone si reca a Milano, poi da Milano va a Roma e contatta lo Scarano Antonio.
Dopodiché, sia dalle intercettazioni telefoniche - lo vivevamo, appunto, in diretta - il Giacalone luigi insieme con lo Scarano Antonio partono da Napoli con il traghetto alla volta di Palermo.
A questo punto decidemmo di... eravamo in quel periodo - anche bisogna tener presente il periodo in cui ciò si verifica - che era il 30 maggio del 1994, dove chiaramente, poi, più avanti dirò anche gli episodi che interessano la vicenda romana. Quindi, si decise, considerato appunto questo viaggio fatto insieme da Giacalone e Scarano, di far sì che intervenissero a Palermo i Carabinieri per effettuare un controllo sia a Scarano che a Giacalone.
Nel corso di quel controllo operato al porto di Palermo, il 3 giugno del 1994, furono rinvenute delle armi e della sostanza stupefacente, per cui i due furono arrestati.
Ecco, quando parlavo di prima fase di investigazione, ora, prima di entrare nello specifico di ciò che avviene successivamente all'arresto di Giacalone e Scarano, è opportuno, da parte mia, fare un passo indietro e ritornare al mese di aprile del 1994.
Perché, nel mese di aprile del 1994 abbiamo una serie di presenze, anzi meglio, di compresenze di tabulati telefonici...
PUBBLICO MINISTERO: Di cellulari.
TESTE Zito: Di cellulari, mi scusi, di cellulari. Nel distretto telefonico RM4.
Come già avevo detto in precedenza, in questo caso, è un territorio più ristretto. Quindi siamo nella zona di Formello.
Questa vicenda, noi, la evidenziamo già nella annotazione del 30 maggio, del 30 giugno del 1994.
Mettiamo in evidenza l'anomala compresenza di questi cellulari nella zona di Formello.
Vediamo, come ho già detto prima, per esempio: il Carra, dai tabulati, risultava essere presente dal 24/03/94 al 28/03/94.
PUBBLICO MINISTERO: Il cellulare La Bua.
TESTE Zito: La Bua, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Il cellulare...
TESTE Zito: Il cellulare La Bua, mi scusi.
PUBBLICO MINISTERO: La Bua.
TESTE Zito: Il cellulare La Bua Liliana, lo ritroviamo poi sul ponteradio RM il 2 aprile del 1994.
E, in tale circostanza, contatta il cellulare Lo Nigro.
Dopodiché, il cellulare La Bua lo ritroviamo, sempre sul ponteradio RM, dal 13 aprile al 14 aprile 1994.
E, anche in tale circostanza, il cellulare La Bua Liliana contatta il cellulare Lo Nigro.
Ma, contestualmente alla presenza del cellulare La Bua sul RM4, ritroviamo anche il cellulare di Autosalone G & G. di Giacalone Luigi.
Lo ritroviamo dal 24/03/94 al 03/03/94.
Poi lo ritroviamo...
PUBBLICO MINISTERO: Ininterrottamente?
TESTE Zito: Fino al 30/03/94.
Poi, il 31/03/94 lo ritroviamo a Palermo.
Poi, sempre lo stesso cellulare intestato all'autosalone di Giacalone, lo ritroviamo l'8 aprile '94. In questo caso compare un altro soggetto. Cioè...
PRESIDENTE: Per cortesia, scusi. Questo ultimo dato sul cellulare di Giacalone, in che area viene individuato?
TESTE Zito: Sul distretto RM4.
PRESIDENTE: Benissimo.
TESTE Zito: Quindi abbiamo il cellulare Giacalone è presente nel mese di aprile; lo ritroviamo, appunto, sia il 1 aprile del 1994. Eventualmente... Ecco, posso prendere il tabulato? Così, forse, del tabulato G. & G. di Giacalone, per essere più puntuale.
PRESIDENTE: Eventualmente lo può mettere anche sulla lavagna magnetica.
TESTE Zito: Sì.
PRESIDENTE: Così lo possiamo controllare.
TESTE Zito: Sarà una analisi un po'...
Ecco, notiamo l'Auto G. & G. di Giacalone Luigi, il cellulare 0337-899302, il 24 marzo del millenovecento... Riparto dal mese di marzo, in maniera tale da...
PUBBLICO MINISTERO: Perfetto, dottore.
TESTE Zito: ... da riprendere in maniera più, diciamo, cronologicamente esatta la vicenda.
Quindi, dal 24 marzo 1994, lo troviamo RM1: 46 scatti: e contatta l'utenza fissa dell'autosalone di Giacalone Luigi.
Poi, il 24, la stessa giornata, 10.12, dal ponteradio RM1. Contatta una utenza fissa di Palermo.
Poi abbiamo, il 24... Si vede?
PRESIDENTE: Sì, sì.
TESTE Zito: Ecco. Il 24 marzo 1994, RM4, contatta l'utenza cellulare intestata a Tusa Silvia.
Il 24, sempre alla stessa giornata, ricontatta, sempre... No, è lo stesso contatto, questo.
Poi, la stessa giornata, alle 11.20, contatta tale Domino Salvatore: è sempre dal RM4.
Poi, il 24/03 alle 14.18, dal distretto RM4 ricontatta l'autosalone, l'utenza fissa dell'autosalone di Palermo.
Alle 12.12 del giorno successivo, sempre dal distretto RM4 ricontatta l'utenza fissa dell'autosalone di Palermo, intestato a Giacalone.
Il 25, dal distretto RM4 contatta tale Marano Paolo.
Il, sempre il 25, la Tusa Silvia, sempre l'utenza cellulare intestata a Tusa Silvia.
Lo stesso giorno, alle 14.04, ricontatta l'utenza cellulare della Tusa Silvia.
Poi, sempre il 25, ricontatta dall' RM4 l'utenza fissa dell'autosalone di Giacalone Luigi.
Così anche 5 minuti dopo, sempre da RM4, la stessa utenza.
Andiamo avanti, siamo al 26. Allora, il cellulare di Giacalone Luigi dall' RM4 contatta Bracale Antonietta via Valdossola, Roma.
Poi vedremo successivamente, nella attività che la DIA farà a Roma, una attività diciamo molto vasta, il nominativo della Bracale.
Poi andiamo avanti e vedremo il 26 marzo '94, sempre dallo stesso distretto, dallo stesso ponteradio RM4, Massimino Antonio di Palermo.
Lo stesso 26, utenza fissa dell'autosalone di Giacalone.
Poi il 26/03/94 RM4 chiama Pergamo Francesco. Pergamo Francesco è titolare di una concessionaria a Magliana, Roma. E vedremo anche qui poi, successivamente, i colleghi chiaramente di Roma analizzeranno meglio questo passaggio di estremo interesse che riguarderà Pergamo Francesco.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Stessa giornata, il... Io, dottore, signor Presidente, alcune volte accenno brevemente determinati passi, perché verranno più approfonditi dai colleghi che li hanno trattati in prima persona.
PRESIDENTE: Bene.
TESTE Zito: Il 26 marzo 1994 da RM4, l'utenza fissa dell'autosalone. Da RM4, l'utenza fissa, in questo caso, della Tusa Silvia.
Per rinnovare un po', Tusa Silvia, moglie di Scarano Antonio.
PUBBLICO MINISTERO: Mi scusi, dottor Zito.
TESTE Zito: Mi dica.
PUBBLICO MINISTERO: Facciamo un passo indietro su questo, sennò manca un dettaglio.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Lei, poco fa, ha fatto notare come, tra queste telefonate riconducibili al cellulare intestato all'Autosalone G & G., comunque lo 0337-899302, ve ne sia una, già il 24 marzo del '94, diretta ad un cellulare intestato a Tusa Silvia.
Ecco, ci vuol precisare il numero di questo cellulare intestato a Tusa Silvia che compare nell'occasione?
TESTE Zito: Il 25?
PUBBLICO MINISTERO: Il 24.
TESTE Zito: Ah.
PUBBLICO MINISTERO: Il 24 marzo alle ore...
TESTE Zito: Sì. Il 24, è lo 0336-911693.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Questo è un cellulare intestato a Tusa Silvia.
Non mi pare, però, che si tratti dello stesso numero di cellulare, del cellulare intestato a Tusa Silvia, del quale abbiamo parlato relativamente all'aprile del '93.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Zito: E' un altro cellulare, questo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, quindi...
TESTE Zito: Si tratta... Così come abbiamo fatto prima per il discorso di Spatuzza Gaspare, Mazzola Rosalia, lo stesso discorso vale per questo cellulare intestato.
Il primo cellulare è stato oggetto di analisi, come tabulato; il secondo, sia come tabulato e sia come intercettazione telefonica.
PUBBLICO MINISTERO: Perfetto. Comunque sono due cellulari diversi, entrambi intestati alla stessa persona.
TESTE Zito: Certo. Tusa Silvia.
PUBBLICO MINISTERO: La Dia ha ricostruito anche le date in cui sono stati attivati il primo e secondo, quando ha cessato di operare, se ha mai cessato di operare, piuttosto il primo che il secondo, sì?
TESTE Zito: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Lo chiederò, lo chiederemo ai suoi collaboratori.
TESTE Zito: Certo.
Quindi siamo arrivati al 26.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: 26 marzo, 10.34. C'è l'utenza fissa, come dicevo in questo caso, della Tusa Silvia.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Zito: Poi, il 26, c'è la chiamata al, nuovamente, in questo caso il ponteradio RM3, all'utenza fissa dell'autosalone.
Poi, il 27/03/94, dal ponteradio RM4, c'è Milan Primo, via Petunia Roma.
In questo caso, poi, anche Milan Primo sarà oggetto anche di analisi più approfondite che si ricollega al discorso della Milan Matilde.
Quindi i rapporti che aveva a Roma Giacalone Luigi con determinati personaggi che saranno successivamente approfonditi.
Dopodiché abbiamo dall' RM4, sempre l'utenza fissa dell'autosalone di Giacalone Luigi a Palermo.
Così, il 27, dal RM4, stessa utenza.
Poi, il 27/03/94 dall' RM3 viene chiamata l'utenza fissa di La Bua Liliana via Domenico Bazzano.
Quindi, il Giacalone contatta, in questo caso, l'utenza fissa del La Bua Liliana, che è moglie del Carra Pietro.
Quindi andiamo avanti: 27/03, alle 13.21, questa qui l'ho già menzionata.
Dopodiché abbiamo il 27, sempre dall' RM3, abbiamo l'utenza fissa nuovamente di La Bua Liliana.
Poi, alle 08.18, sempre dal ponteradio RM4, abbiamo una telefonata alle Poste e Telecomunicazioni, Palermo.
Poi, il 28/03, dall' RM4, nuovamente all'utenza fissa dell'autosalone del Giacalone.
Così anche alle 11.46 dello stesso giorno.
Prosegue ulteriore telefonata del 28, sempre da RM3, all'autosalone.
Così, più avanti, ancora.
Poi, abbiamo un'altra telefonata del 28/03 RM4, a tale Marano Paolo, Corso dei Mille a Palermo.
Dopodiché, il 28/03/94, 18.20, un'altra telefonata Pergamo Francesco. Nominativo che ho già accennato in precedenza, RM4, sull'utenza fissa di Pergamo Francesco. Che è un titolare di un autosalone.
Poi, il 29/03/94, alle 08.47, ulteriore telefonata all'utenza fissa dell'autosalone di Giacalone.
E poi, il 29/03/94, abbiamo una telefonata dal ponteradio RM4, sul cellulare intestato a La Bua Liliana.
Poi abbiamo, alle 09.17 del 29, sempre RM4... Ecco, RM4, sull'utenza fissa dell'autosalone di Giacalone.
In questo caso abbiamo sull'utenza fissa dell'abitazione. Non più dell'autosalone.
Dopodiché, il 29, siamo sempre sul ponteradio RM4, viene chiamata l'utenza fissa dell'autosalone.
Poi, il 29/03, l'utenza cellulare intestata alla Tusa Silvia.
Così pure alle 13.50 del 29, sempre dall' RM4...
PUBBLICO MINISTERO: Non si allontani dal microfono, dottor Zito, per cortesia.
TESTE Zito: Sì. Poi, il 29/03/94, dal ponteradio RM4, nuovamente per Pergamo Francesco, l'utenza fissa.
Alle 15.28, sempre dal RM4, Pergamo Francesco.
16.08, nuovamente Pergamo Francesco, il 29.
Poi, il 29/03, l'utenza dell'autosalone, dall' RM4.
Poi, il 29, richiama l'utenza cellulare intestato a La Bua Liliana dal ponteradio RM4.
Poi, alle 16.24, richiama tale utenza cellulare, sempre dal ponteradio RM4.
Quindi, continua la presenza nel ponteradio RM4 il 29. In questo caso vediamo Lampis Eugenio, una utenza via Formello a Capena.
Poi abbiamo RM4 che chiama un'altra utenza di Capena, certo Iena Franco.
Poi, il 29/03/94, dal ponteradio RM4 chiamerà Capena Affari 2000, di via Provinciale Capena.
A proposito di questa agenzia, anche qui, tra i soggetti e quindi anche le varie attività riconducibili a Roma, è stata fatta una approfondita attività che poi sarà illustrata successivamente.
Quindi, il 29/03/94, RM4, Pergamo Francesco, via Magliana Roma.
Poi, il 29/03/94, richiama l'agenzia Capena Affari 2000, RM4.
Se vuole, eventualmente, posso accennare brevemente al discorso di Capena, per...
PUBBLICO MINISTERO: Più avanti, dottor Zito.
TESTE Zito: Va benissimo.
Poi, il 29/03/94, RM4 Bracali Antonietta, via Valdossola Roma.
Ecco, dal 29, poi, notiamo che il... No, questo qui è in entrata.
Quindi, continua ad essere sull' RM4 il cellulare di Giacalone.
Il 29/03 richiama, chiama l'utenza della Tusa Silvia. In questo caso l'utenza fissa della Tusa Silvia.
Poi, il 30 marzo, si ritrova ancora sul RM4 e chiama l'autosalone di Giacalone Luigi.
Il 30/03, sull' RM3, chiama l'utenza fissa della Tusa Silvia.
E così abbiamo anche il 30, è presente su un altro ponteradio, RM1, in questo caso. Chiama alle 17.22 l'utenza cellulare della Tusa Silvia.
Poi, alle 19.30 dello stesso giorno, notiamo che si sposta sul distretto telefonico di Napoli 2. Napoli 2 alle 19.30; così come alle 20.07.
E, nella prima circostanza, chiama il Giacalone Luigi, cioè l'utenza fissa dell'abitazione di Corso dei Mille, successivamente Giacalone Vincenzo.
Poi lo ritroviamo il 31 marzo, da Napoli lo ritroviamo a Palermo. A Palermo, e anche lo stesso giorno, ulteriore telefonata da Palermo, per poi ritrovarlo nuovamente il 1 aprile del 1994 sul ponteradio nuovamente RM4 di Roma, dove contatta, la prima telefonata è rivolta al cellulare della Tusa Silvia.
Ora, dal 01/04, noteremo che il cellulare intestato a Giacalone Luigi, eccetto a determinate puntate che troveremo il giorno 2 aprile del 1994...
Ecco, è inquadrato? Sì.
Sul distretto telefonico di Pescara, Pescara 1, che riguarda il giorno 2 aprile, lo ritroviamo poi, allo stesso 2 aprile, nuovamente sul ponteradio RM3.
Vuole che partitamente indichi quali sono i contatti in questo periodo?
Io ritengo... Ecco, qui...
PUBBLICO MINISTERO: Io ritengo che qualcuno lo deve fare, in quest'aula.
TESTE Zito: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: O continua a farlo lei, o lo chiederò a qualcuno...
TESTE Zito: Benissimo, benissimo.
PUBBLICO MINISTERO: ... del suo ufficio.
TESTE Zito: Benissimo.
Quindi, abbiamo qua l'1 aprile del 1994, quando rientra da Palermo a Roma, ricontatta il cellulare della Tusa Silvia.
Dopodiché, Giacalone Luigi, l'utenza dell'autosalone.
Dopodiché troviamo nuovamente l'utenza fissa del Giacalone, l'1 aprile del 1994.
Poi, l'01/04, l'utenza cellulare della Tusa Silvia.
Poi, l'01/04, dal ponteradio RM4, l'autosalone del Giacalone Luigi.
Sempre l'1 aprile, sempre da RM4 chiama l'autosalone di Giacalone Luigi.
Il 1 aprile, RM3, chiama Liberati Giuseppe, via Romanisti, Roma.
Anche su questo soggetto, come vedremo, ci sarà più avanti una attività specifica da parte della DIA.
Poi, il 2 aprile del 1994, dal ponteradio di Pescara, l'autosalone Giacalone.
Il 2 aprile dello stesso giorno, dal distretto di Pescara 1, chiama l'utenza cellulare intestata alla Tusa Silvia.
Richiama, poi, alle 09.46 del 2 aprile dal Pescara 1, l'autosalone di Giacalone.
Poi, alle 09.50...
PUBBLICO MINISTERO: Possiamo far così, possiamo provare a far così, dottor Zito, per vedere di rendere meno...
TESTE Zito: Sì, altrimenti diventa un po'...
PUBBLICO MINISTERO: D'altra parte, non è che abbiamo molti mezzi per far conoscere alla Corte certi elementi.
La Corte dispone dei tabulati, ma se non gli diamo i riferimenti delle singole utenze...
TESTE Zito: Certo, certo.
PUBBLICO MINISTERO: ... il tabulato della Corte rimane qualche cosa di neutro, di insignificante.
Proviamo a fare in maniera diversa, se è possibile.
Lei, in questo excursus ha menzionato tutta una serie di utenze, quando fisse, quando cellulari, riferibili a certi soggetti: allo stesso Giacalone, Tusa, Bracale, Milan, Liberati...
Ecco, nello scorrere il tabulato, lei potrebbe, innanzitutto, evidenziare qualche nominativo, intestatario di utenza contattata, diverso da quelli che abbiamo...
TESTE Zito: Sì, certo.
PUBBLICO MINISTERO: ...abbiamo, che lei ha, fino ad ora, rammentato. Dando le coordinate relative.
E poi, darci gli estremi di permanenza - se questo termine sta a significare qualcosa - di permanenza di questo cellulare in questo territorio identificato alternativamente dalla sigla RM3, RM4, RM1...
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Eh? Proviamo a far così.
TESTE Zito: Allora, diciamo allora...
AVV. Cianferoni: Presidente, l'ora è tarda. Però - sono l'avvocato Cianferoni - vorrei fare opposizione.
Perché mi sembra una domanda a tema libero.
Cioè, così com'è formulata, se l'ho capita, è una domanda che rimette al teste l'individuazione di qualche nome diverso da quelli già ascoltati, con l'allegazione di circostanze rilevanti su questi nomi.
A me pare una via di mezzo tra la testimonianza che ha ad oggetto fatti specifici - e qui siamo fuori dalla specificità, perché qualche nome diverso dai precedenti non mi pare una indicazione sufficientemente precisa da costituire un fatto - e la consulenza.
Quindi, mi oppongo alla domanda così come formulata.
PRESIDENTE: Io proporrei che il teste, invece, segnalasse le conversazioni che avvengono con soggetti che sono stati direttamente obiettivo dell'indagine, in senso proprio, voglio dire. Perché poi hanno portato a risultati ulteriori.
Eventualmente quelli che sono nomi che non abbiamo sentito formulare fino ad ora, perché il fatto che citi, indubbiamente perché sono scritti nel suo tabulato, una infinità di chiamate all'autosalone di Giacalone fatte dallo stesso Giacalone, o perlomeno col cellulare di Giacalone, potrebbe essere superfluo.
Non vedo che cosa ci possono dire di più.
PUBBLICO MINISTERO: Che cosa, Presidente?
PRESIDENTE: Il richiamare una, due, tre, dodici chiamate in un giorno all'autosalone di Giacalone.
A un certo punto...
PUBBLICO MINISTERO: Facevo per risparmiare questo.
PRESIDENTE: Infatti, dicevo io. Questo...
PUBBLICO MINISTERO: Non mi sembrava di chiedere una valutazione al teste.
PRESIDENTE: No, no, volevo dire che questo...
PUBBLICO MINISTERO: ... o una selezione. Infatti...
PRESIDENTE: ... non è una selezione. E' cercare di non perderci in attività che sono superflue, mi sembra. Prima di tutto perché, pur non essendo ora sotto il nostro naso i tabulati originali, siamo sempre in grado, sulla base delle notizie che ci sono state fornite soprattutto oggi da questo teste, andare a rivedere quali sono questi...
PUBBLICO MINISTERO: Questo comporta, Presidente - ma io mi rendo perfettamente conto dell'esigenza che ha la Corte - comporta - e se non lo facciamo oggi, posso premettere che lo farò con gli altri - io ho bisogno di passare alla Corte gli estremi identificativi di una serie di numeri telefonici.
PRESIDENTE: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Può darsi siano cento. Diversamente, il Giudice, quando domani vorrà controllare in qualsiasi momento i tabulati...
PRESIDENTE: Non avrebbe la possibilità di...
PUBBLICO MINISTERO: ... sa quell'utenza a chi è riferibile.
PRESIDENTE: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Cellulare, fissa. Diversamente, diventa materiale di lettura impossibile.
PRESIDENTE: Certamente.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, io cercavo di combinare tutte le varie esigenze, vedendo se, strada facendo, accompagnando il dottor Zito, gli chiedevo: e l'utenza intestata a quel certo signore, mi vuol dire il numero, dottor Zito, per cortesia?
Tanto per lasciarla nella conoscenza ufficiale e formale della Corte.
E, nello stesso tempo, evitare le ripetizioni...
PRESIDENTE: Le ripetizioni...
PUBBLICO MINISTERO: Mi sembrava fosse un sistema ispirato al buon senso.
PRESIDENTE: A me sembra che vi sia... Non è una selezione, perché, tra le altre cose, noi le abbiamo sotto il nostro naso. E ci sono anche per voi.
Legge cose che noi, le stesse, leggiamo.
Quindi, ovviamente, qualora ci fosse un nome nuovo sul quale non vengono chieste, o date informazioni, si può sempre intervenire: per favore, perché non parla di questo numero?
Mi pare che non ci sia nessuna attività di selezione data al teste.
Allora, proseguiamo con questo criterio: lei ci dice, per favore, sempre in relazione a queste permanenze RM3, RM4, RM5, oppure cambiamenti, i numeri di soggetti che non sono stati ancora, diciamo, chiamati, sotto la luce della nostra attenzione collettiva. Non parlo della luce nostra, perché noi non possiamo fare luce.
E, in quel caso, se non è un nome già, diciamo, evidenziato, lei ci dice "il numero tale che si riferisce al tale che è un soggetto così e così".
TESTE Zito: Va bene, signor Presidente. Già, più o meno, avevo iniziato, nella esposizione, a richiamare determinati soggetti sui quali poi i miei colleghi sarebbero stati sicuramente più precisi...
PRESIDENTE: Certo.
TESTE Zito: ... nella elencazione delle attività conseguite.
PRESIDENTE: Certamente.
TESTE Zito: In tutti i modi, eventualmente, posso continuare, evidenziando soltanto quei soggetti...
Già ne ho richiamati alcuni, tipo, ricordo: Pergamo Francesco, che sarà oggetto, appunto, di una attività specifica da parte, sia dal Centro Operativo di Firenze, che di Roma, in relazione all'acquisto di una autovettura.
Dopodiché, abbiamo richiamato il Liberati. Il Liberati, per esempio, è un soggetto molto importante, perché, dopo... Diciamo da un punto di vista investigativo...
PRESIDENTE: Possiamo anche dire i soggetti sui quali la Corte è già informata.
TESTE Zito: Certo. Il Liberati, per esempio, è stato oggetto...
PRESIDENTE: La Corte è già informata.
TESTE Zito: Benissimo.
PRESIDENTE: Può proseguire.
TESTE Zito: Dopodiché... Ecco, faccio scorrere, in maniera tale che... Il Giacalone, Lo Nigro, Giacalone Luigi, Bracale Antonietta.
Bracale Antonietta è un altro soggetto nei cui confronti è stata esercitata attività da parte della DIA, sempre nell'ambito, chiaramente, romano.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Poi, Tusa. Va be', abbondantemente l'abbiamo...
Ecco, poi abbiamo qui, per esempio, l'8 aprile 1994, alle ore 09.15, dal ponteradio RM4, abbiamo il cellulare intestato alla società di Giacalone, chiama una utenza fissa intestata a Fiordispina Giuseppa.
A questo punto...
PUBBLICO MINISTERO: Il numero di questa utenza, dottore.
TESTE Zito: Sì. 091-6304572.
Tale utenza è intestata, cioè, tale utenza altri non è che la moglie di Grigoli Salvatore.
Grigoli Salvatore che già abbiamo menzionato in precedenza, in occasione della identificazione con Giacalone Luigi nel novembre del...
PUBBLICO MINISTERO: L'utenza intestata, abbiamo detto, a Fiordispina...?
TESTE Zito: Fiordispina Giuseppa.
PUBBLICO MINISTERO: Con che indirizzo?
TESTE Zito: Indirizzo via Filippo Pecoraino a Palermo, 148.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
TESTE Zito: Poi abbiamo le stesse utenze.
Poi abbiamo: 08/04/1994, 10.50. Viene contattata l'utenza di tale Bonanno Luigi. Misilmeri dal RM3.
Il Bonanno Luigi, se non... Ecco, lo ritroviamo poi in un appunto che fu sequestrato al Benigno Salvatore in carcere.
Poi, ecco, qui abbiamo l'08/04/94, alle ore 13.17, dal ponteradio RM3, viene contattato l'utenza fissa 091-8721902, intestata a Benigno Pietro.
Benigno Pietro, padre di Benigno Salvatore.
Poi, Tusa Silvia... Milan...
Ecco, il 09/04/94, alle ore 13.01, dal ponteradio RM4, viene contattata l'utenza fissa 06-23234826, intestato alla Milan Matilde.
Milan Matilde con cui era in contatto il Giacalone Luigi. E, anche su questa attività, poi riferirà il collega del Centro Operativo di Roma.
La ritroviamo, poi, la Milan Matilde, nuovamente, il 09/04. E così più avanti.
Poi abbiamo Tusa, Lo Nigro...
PUBBLICO MINISTERO: Abbiamo anche questa, mi pare, questa utenza intestata alla ditta ... Multiservice.
TESTE Zito: Dove?
PUBBLICO MINISTERO: Mi pare che, tra queste utenze chiamate il 9 aprile, ve ne sia una chiamata più volte, che è intestata a Multiservice.
TESTE Zito: A Multiservice, sì. Ah, Multiservice di Basso. Via Capo Spartivento, Roma.
PUBBLICO MINISTERO: Perché mi pare che, fino ad ora, non l'avessimo incontrata, questa...
TESTE Zito: No, no.
PUBBLICO MINISTERO: Mai...
TESTE Zito: Mai incontrata, sì. E' la prima volta che incontriamo questa utenza.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo. Poi, al momento opportuno, saranno dati chiarimenti...
TESTE Zito: Certo.
Poi, Lo Nigro. poi abbiamo altra utenza, 11/04/94, da RM2, De Folchi Marco, via Peperino Roma.
Anche su questa, poi, il collega del Centro Operativo...
PUBBLICO MINISTERO: Qual è l'utenza chiamata, in questo caso?
TESTE Zito: De Folchi Marco: 06-4502348.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Poi, siamo all'11 aprile. Ecco, qui. Abbiamo le utenze già note.
Ecco, qui abbiamo: 12 aprile '94, ore 08.47, viene chiamata l'utenza fissa 091-392309 RM4, Lisacchi Gaetano, che sarebbe il titolare...
PUBBLICO MINISTERO: Sacchi, o Lisacchi.
TESTE Zito: Lisacchi.
PUBBLICO MINISTERO: Lisacchi.
TESTE Zito: Lisacchi. Via Sacco e Vanzetti Palermo. Titolare di un autolavaggio.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Poi, auto G. Giacalone Vincenzo; Milan Matilde già richiamata.
PUBBLICO MINISTERO: Era mai emerso prima questa utenza intestata a questo autolavaggio?
TESTE Zito: Il Lisacchi, compare la prima volta, questa.
PUBBLICO MINISTERO: Comparirà ancora?
TESTE Zito: Il Lisacchi non comparirà, se non erro, non dovrebbe comparire più. Non vorrei...
PUBBLICO MINISTERO: Credo si sbagli.
TESTE Zito: Eh, non vorrei sbagliare.
PUBBLICO MINISTERO: Perché sta sbagliando.
TESTE Zito: Ne sto analizzando tante, di utenze, per cui...
PUBBLICO MINISTERO: No, si sta sbagliando. Va bene.
Scorrendo quello che ha sotto gli occhi, si accorgerà tra un attimo che si sta sbagliando.
TESTE Zito: Perché determinate, poi, utenze...
Allora, Tusa Silvia; abbiamo La Bua... Ecco, Lisacchi Gaetano, lo ritroviamo il...
PUBBLICO MINISTERO: Lo stesso giorno.
TESTE Zito: Sì. Poi, Tusa, Tusa...
PUBBLICO MINISTERO: Controlli ancora la giornata del giorno 12, per cortesia.
TESTE Zito: Sì. Il giorno 12, abbiamo: Tusa Silvia, Giacalone, La Bua Liliana, La Bua, Lisacchi Gaetano, 12/04, alle 19.23. La stessa utenza fissa menzionata prima.
Poi abbiamo il 13, già utenze note.
PUBBLICO MINISTERO: Allora? Ha trovato se ricorre ancora l'utenza intestata all'autolavaggio?
TESTE Zito: Sì, sì, ricorre.
PUBBLICO MINISTERO: No, siccome si è un po' allontanato dal microfono, io non la sento più.
TESTE Zito: Sì, sì, il 12.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Zito: Il 12 aprile ritorna l'utenza del Lisacchi.
PUBBLICO MINISTERO: A che ora?
PRESIDENTE: Alle 19.23.
TESTE Zito: Allora, il 12... Eccola qui: 12 aprile, alle 19.23. Viene ricontattato lo 091-392309 dal ponteradio RM4.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
TESTE Zito: Poi abbiamo le stesse utenze già analizzate prima.
Lo Nigro, le stesse utenze.
Poi abbiamo nuovamente, il 14/04/94, sempre dal ponteradio RM3, abbiamo nuovamente Fiordispina Giuseppa.
PUBBLICO MINISTERO: L'utenza fissa che ha indicato prima?
TESTE Zito: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
TESTE Zito: Lo Nigro, Lo Nigro... Poi abbiamo la Milan Matilde già menzionata prima, nell' RM4, il 14 aprile; la Bracali Antonietta che poi ritroveremo sempre nell'ambito delle attività che si erano svolte a Roma dopo il 31 gennaio '95.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Poi abbiamo Tusa, Tusa...
PUBBLICO MINISTERO: Qui, siamo sempre nell'ambito di quale giornata?
TESTE Zito: Qui siamo 14-15 aprile del '94.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
TESTE Zito: Quindi continua la presenza del cellulare sul ponteradio RM3.
Vediamo il 15, Tusa, Matilde... Già nomi menzionati abbondantemente.
Poi, vediamo, il 16/04/94, 13.21, RM4, ritorna la Casa di Cura Sant'Alessandro,..., Casa di Cura Sant'Alessandro.
Poi abbiamo il 16/04, tale Gibilaro Giuseppe. Poi...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, durante tutta questa rassegna di telefonate, questo cellulare, come cellulare chiamante, ovviamente, è localizzato quindi sempre...
TESTE Zito: RM4...
PUBBLICO MINISTERO: ... queste sigle, RM, che lei indicava prima?
TESTE Zito: RM4, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Vuol controllare, dottore, che non ce ne sia, non ci sia qualche telefonata che si situa in qualche territorio diverso?
TESTE Zito: Abbiamo RM4, RM3, in un caso RM1, per esempio, il 16. Ma tutte le altre, nel 14 di aprile, 15 di aprile, variano tra RM3 e RM4...
PUBBLICO MINISTERO: Lei, nella sua esposizione, segnalava poco fa che vi erano state, vi era stato uno spostamento, o per meglio dire, vi erano state delle chiamate effettuate da questo cellulare, gestito, in quel momento, da una sigla diversa, questo, per la giornata del 2 aprile, menzionando la sigla PE, che ha detto...
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... penso sia Pescara 1.
Ecco, poi, dal 3 aprile in poi - noi non è che le abbiamo proprio enunziate una per una, queste conversazioni - ma le chiederei di controllare se vi è permanenza del cellulare...
TESTE Zito: Da 2 aprile?
PUBBLICO MINISTERO: Sì. In poi.
TESTE Zito: Sì. Dal 2 aprile abbiamo la permanenza, ma... ecco, qua: dal 2 aprile. Cioè, dal 2 aprile, dopo Pescara 1?
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Ecco, Pescara 1. Abbiamo dal 2 aprile, alle 20.09 sull' RM3; poi abbiamo sempre RM3, RM4, fino al 6 di aprile. Poi abbiamo sempre RM4 fino all'8 di aprile.
Poi, lo stesso, sino al 9 di aprile. Così anche il 10 di aprile, eccetto una chiamata, qualche chiamata dall' RM1, però siamo sempre sul distretto RM.
Poi, fino all'11 di aprile, varia tra RM2 e RM3.
Poi, sempre l'11 e il 12 di aprile, varia tra RM3, RM4 e RM2.
Poi, dal 12 di aprile al 13 di aprile, varia sempre tra RM3 e RM4.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Così, poi, dal 13 al 14, fino al 14, abbiamo sempre gli stessi distretti telefonici chiamati. Sino al, diciamo, 14, tutto lo stesso dì.
Anche poi fino al 14 per intero, RM3 e RM4.
Il 16, gli stessi pontiradio.
Il 17, gli stessi pontiradio. Fino ad arrivare al 17 alle ore 18.52, dove, dal ponte RM1, si transita al ponte Palermo 2.
Quindi, in questo lasso di tempo, lo troviamo presente tra...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, quest'ultimo dato, se me lo vuole rievidenziare.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Nel senso che, l'ultima telefonata effettuata sotto una sigla distinta dalle iniziali RM è?
TESTE Zito: Il 17/04/1994, 15.35.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Il cellulare dell'autosalone G&G. di Luigi Giacalone è presente sotto il ponteradio RM1.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Zito: Il giorno successivo, alle 17... sempre il giorno stesso, scusi, alle ore 18.32, è presente su Palermo 2.
PUBBLICO MINISTERO: E quale utenza viene contattata?
TESTE Zito: Tusa Silvia.
PUBBLICO MINISTERO: Il cellulare, diciamo, si è spostato, stando al tabulato.
TESTE Zito: Sì, sì. Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Dall'area romana è passato nell'area palermitana.
TESTE Zito: All'area palermitana.
PUBBLICO MINISTERO: La prima telefonata che viene fatta, una volta che si è trasferito, però, è sul numero telefonico della Tusa Silvia.
TESTE Zito: Tusa Silvia, il numero fisso.
PUBBLICO MINISTERO: L'utenza fissa.
TESTE Zito: L'utenza fissa romana.
PUBBLICO MINISTERO: Quella di via delle Alzavole.
TESTE Zito: Sì, sì. Via delle Alzavole, Roma.
Questa è, diciamo, la disamina, così come prima...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, perché lei aveva introdotto questa esposizione, dicendo: 'si è verificato una situazione', lei l'ha definita anomala...
TESTE Zito: Di compresenza.
PUBBLICO MINISTERO: 'Di compresenza di alcuni cellulari, stando ai tabulati, in un certo contesto di tempo e di luogo.'
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Abbiamo cominciato dal cellulare 0337-899302, intestato all'Autosalone G. & G. di Giacalone Luigi.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, quali altri cellulari...
TESTE Zito: Abbiamo poi il cellulare di La Bua Liliana che è presente...
PUBBLICO MINISTERO: Parliamo del cellulare 0330 con quel che segue?
TESTE Zito: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: 697041.
TESTE Zito: Sì. Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Quello che lei ha già passato in esame per gli ultimi giorni del mese di marzo, per intendersi.
TESTE Zito: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Perfetto.
PRESIDENTE: Io segnalerei che sono quasi le 13.30. Sarebbe opportuno...
PUBBLICO MINISTERO: Ah, io proprio non mi ero accorto dell'orologio.
PRESIDENTE: Eh, perché quando si lavora bene, il tempo passa.
Riprendiamo alle ore 15.00. Va bene?
PUBBLICO MINISTERO: Va bene, Presidente.
PRESIDENTE: Arrivederci.
PRESIDENTE: Allora, il P.M. può riprendere.
PUBBLICO MINISTERO: L'importante è che torni il testimone.
PRESIDENTE: Ce l'abbiamo?
PUBBLICO MINISTERO: Dottor Zito la vedo, vuole entrare, per piacere? Ci faccia...La invito a entrare nell'aula diretto; si cambia sistema.
Allora, dottor Zito, eravamo arrivati a illustrare il primo segmento di questa situazione che lei ha definito essere la compresenza di alcuni cellulari in un determinato contesto di tempo e di luogo.
Il primo segmento è rappresentato da questo cellulare intestato all'Autosalone G&G. di Giacalone Luigi.
Mi sembra che prima della sospensione avessi detto di vedere se questa..., di vedere, o meglio, di rispondermi, appunto, se questa situazione di compresenza, con riferimento a queste epoche, a queste date, investe anche il cellulare intestato a La Bua Liliana, quello in attività nel 1994, per intenderci.
Poi, se le torna più comodo, ai fini espositivi, partire da un altro di questi cellulari, a sua libera scelta.
*TESTE Zito: Benissimo, sì. La compresenza, io parlavo del cellulare G&G. di Giacalone, e poi della La Bua Liliana.
Allora, possiamo partire dal cellulare della La Bua Liliana...
PRESIDENTE: Possiamo anche vedere?
TESTE Zito: Sì, sì, certo.
Ecco, possiamo partire col cellulare della La Bua Liliana, lo 0330 697041. Parto dalla presenza del tabulare... del cellulare intestato a La Bua Liliana, dal 1 aprile 1994.
Alle 21.58 si trova sul ponte radio di Palermo 2, dove contatta l'utenza della La Bua Annamaria, 02 9953680, che, appunto, sarebbe riferibile ad una parente della La Bua Liliana, residente a Milano.
PUBBLICO MINISTERO: Ho la sensazione, dottor Zito, che quel microfono sia o spento o lontano da lei.
TESTE Zito: Allora, era leggermente... Quindi, il 1 aprile del 1994, come dicevo, il cellulare relativo al telefono della La Bua Liliana si trova a Palermo 2, dove contatta La Bua Annamaria, parente della La Bua Liliana, residente a Milano. Difatti, contatta l'utenza fissa 02 9953680.
Il giorno successivo, dal distretto Pescara 1, contatta... Qui, va be', è una telefonata in entrata, quindi non attiene al cellulare di La Bua. La Bua, il 2, riceve il cellulare di Giacalone Luigi.
Il 2 aprile, il cellulare di La Bua si trova sul distretto telefonico di Napoli 3. E qui chiama La Bua Annamaria, già citata in precedenza.
Ecco, dopo abbiamo, il 2 aprile, il cellulare della La Bua Liliana si trova sul distretto telefonico RM1.
Lo stesso giorno, alle 20.55, contatta il cellulare intestato a Lo Nigro Cosimo. Il cellulare è lo 0337 898975, dal ponte radio RM3.
Facciamo, come abbiamo già fatto in precedenza, che evidenzio i soggetti nuovi rispetto a prima?
PRESIDENTE: Sì, sì.
TESTE Zito: Benissimo.
Allora...
PUBBLICO MINISTERO: Quanto a questo segmento del traffico telefonico di questo cellulare, dottor Zito...
TESTE Zito: E' brevissimo.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, ma cominciando ora bisognerà, evitando le ripetizioni, ma indicare quelli che ci sono.
TESTE Zito: Certo, certo.
Poi, il 3 aprile, lo troviamo sempre su RM4.
Lo stesso, il 4 aprile, lo troviamo sempre sull' RM4, dove contatta sempre l'utenza fissa di Milano, della parente della La Bua Liliana, La Bua Annamaria, che è la sorella della La Bua Liliana.
Dopodiché, il 4, continua ad operare sempre sull' RM4. E, il 4 aprile, alle 22.26, contatta Drago Elisabetta, come abbiamo già visto, che è parente di uno degli autisti del Carra Pietro.
Così, alle 22.38, sempre su RM4.
Dopodiché, abbiamo una telefonata il 5 di aprile, dove il telefono cellulare permane sull' RM4 e contatta la Cargo Sud Trasporti, che abbiamo già notato in precedenza essere stata più volte chiamata dal tabulato intestato anche alla Sabato Gioacchina.
Dopodiché, vediamo, il 5/04, lo stesso giorno, alle 10.57, viene chiamata l'utenza fissa intestata a Grigoli Salvatore, e, precisamente, la 091 6303354, per una durata di 65 scatti.
Dopodiché, sempre il 5, c'è una telefonata al fratello del Carra, sempre dall' RM4, Carra Antonino.
Il 5, permane ancora alle 20.34 sull' RM4.
Il 5, da RM1, ulteriore telefonata.
Così, poi il 5 aprile, alle 22.56 notiamo che abbandona il ponte radio, il cellulare, RM1, per Firenze 1. E poi si sposta...
PUBBLICO MINISTERO: E contatta quale utenza?
TESTE Zito: Come?
PUBBLICO MINISTERO: E contatta quale utenza?
TESTE Zito: E contatta La Bua Annamaria, cioè l'utenza, sempre fissa, della sorella della La Bua Liliana.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, questo 02 9953680?
TESTE Zito: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Perfetto.
TESTE Zito: Dopodiché, il cellulare della La Bua Liliana, si sposta sul ponte radio di Milano 2. Ecco, qui permane, sul ponte radio di Milano 2, il 6 fino al 7.
Ecco, durante tutto questa permanenza, durante la permanenza sul ponte radio Milano 1 (N.d.t. Milano 2), notiamo che contatta più volte l'utenza già ripetuta, cioè, intestata a La Bua Annamaria.
Dopodiché, contatta il 06/04/94 alle ore 9.17, il Filippone Rosario, autista del Carra Pietro.
Poi, nuovamente, La Bua Annamaria di Milano.
Il Filippone Rosario, il 06/04, alle 11.16 da Milano.
Dopodiché, 06/04/94 contatta Maiorana Michele. Maiorana Michele che troveremo altre volte sul cellulare della La Bua Liliana, che è un autotrasportatore residente, appunto, a Palermo. Il 06/04 e il 06/04, in due circostanze.
Così anche il 06/04...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, direi questo, dottor Zito, lei ora c'ha rappresentato questa permanenza di questo cellulare in un territorio contraddistinto dalle sigle RM1-3-4, quello che sono; poi lo ha accompagnato in questo spostamento fuori da questo territorio; ecco, io direi che mi è sufficiente che mi faccia proprio il tracciato geografico dello spostamento, senza soffermarsi...
TESTE Zito: Benissimo.
PUBBLICO MINISTERO: ... per spiegarci da che momento questo cellulare è attivo nuovamente, se è attivo nuovamente, diciamo, nella sua terra di origine, cioè a dire, in Sicilia.
TESTE Zito: Bene. Quindi, notiamo che il 6... il 7 aprile lo ritroviamo sul Palermo 2, dove contatta...
PUBBLICO MINISTERO: Scusi, dottor Zito, che data?
TESTE Zito: Il...
PRESIDENTE: 7 aprile.
TESTE Zito: No, scusi, scusi, no, no, c'è il... qui, come altri tabulati, c'è sia in entrata che in uscita. Quindi, queste sono le telefonate che entrano nel cellulare di La Bua.
Quindi, troviamo La Bua Liliana, il cellulare, il 7 aprile, sempre su Milano, il 7 sempre su Milano.
Poi, andiamo avanti, il 7 continua ad essere su Milano, su diversi distretti, Milano 4 e Milano 5.
Continua anche l'8 di aprile. L'8 di aprile continua ancora ad essere... l'8 di aprile, poi, si trova anche sul ponte radio di Torino, quindi passa sul ponte radio di Torino.
L'8, da Torino passa sul ponte radio di Genova.
Lo stesso 8 ritorna sul ponte radio di Milano, per ripresentarsi nuovamente sul ponte radio di Genova lo stesso 8 di aprile.
Il 9 di aprile si trova sul ponte radio di Torino, nuovamente.
Poi ritorna su quello di Milano lo stesso giorno 9, dove figurano più telefonate, per poi, vediamo un po'... Ecco, qui abbiamo poi La Bua Liliana, il 10 di aprile troviamo il cellulare di La Bua Liliana su Palermo 2.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, con quali telefonate e a che ora.
TESTE Zito: Ecco, lo troviamo alle 23.05 e contatta l'utenza fissa di La Bua Liliana.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi quella dell'abitazione.
TESTE Zito: Quella dell'abitazione.
PUBBLICO MINISTERO: Quella precedente? L'ultima precedente a questa.
TESTE Zito: Ah, l'ultima...
PUBBLICO MINISTERO: Se questa è la prima, diciamo, effettuata in territorio siciliano...
TESTE Zito: La precedente è quella sul territorio di Milano, dove La Bua Liliana contatta La Bua Umberto.
PUBBLICO MINISTERO: Giorno ed ora, dottore.
TESTE Zito: Giorno 09/04/1994, 15.18, e contatta l'utenza fissa 091 6571363.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Successivamente a questa riapparizione del cellulare in territorio palermitano o siciliano che sia, ecco, ci sono nuovi spostamenti verso il territorio identificato dalle sigle RM1-3-2-5, quello che sia?
TESTE Zito: Poi, ritroviamo il... allora, eccolo qui, La Bua Liliana, il 12 aprile '94, alle 21.016 (?) si trova sul Palermo 2, dove contatta l'abitazione La Bua Liliana.
Il giorno dopo, alle 8.28, ricompare sull' RM1 dove contatta l'utenza fissa di La Bua Liliana, cioè la propria abitazione.
Lo stesso 13, alle 8.45, permane sempre... però su RM3 ricompare, dove contatta l'utenza cellulare di Lo Nigro Cosimo, la 0337 898975.
Dopodiché, il 13/04 permane sempre sulla RM4.
Così anche ulteriori telefonate che confermano la presenza su RM4, telefonando ai Cargo Sud Trasporti. E lo troviamo, appunto, l'ultima telefonata, su RM4, vediamo,..., il 13 lo troviamo su RM4. Il 13 ancora, alle 20.56,..., sì, su RM4.
Dopodiché, vi sono ulteriori telefonate sul ponte radio RM1, sempre che riguardano, tipo quella delle 21.31, La Bua Liliana che contatta l'utenza fissa, e questa è...
PUBBLICO MINISTERO: L'utenza fissa di abitazione...
TESTE Zito: La Bua Liliana, sì, l'abitazione del Carra Pietro e La Bua Liliana.
Dopodiché... è l'ultima telefonata, questa. L'ho menzionata appunto perché è l'ultima telefonata sul ponte radio RM.
Il 14/04, alle 9.04, contatta l'utenza palermitana intestata a Maiorana Michele, dal ponte radio Genova 1.
E poi continua sul ponte radio Genova 1, e permane, il 14, più telefonate sul ponte radio Genova 1, per ricomparire poi... no, abbiamo ancora altre telefonate... Quindi, il 15 c'è una sequela di telefonate da parte del cellulare della La Bua Liliana, che, in genere, appunto, riguardano l'abitazione del Carra Pietro e La Bua Liliana.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, ma mi interessa, in particolare, dottor Zito, se nei giorni a seguire, dal 13 aprile, questo cellulare è nuovamente attivo in territorio distinto dalla sigla RM.
TESTE Zito: No, dopodiché non rientra più. Le ho indicato, siccome sono al di fuori di Palermo, zona di origine, appunto, del cellulare, quindi le ho indicato le altre sigle che il cellulare percorre, toccando i vari distretti telefonici.
Volevo soltanto dirle che poi lo ritroviamo presente a Palermo, il La Bua Liliana, il 16 aprile alle 21.43, dove contatta nuovamente l'utenza fissa.
Quindi, questa è, diciamo, lo sviluppo del cellulare intestato a La Bua Liliana, con tutte le utenze più significative che ha contattato, e quindi, compresente con il cellulare, abbiamo già visto, del Giacalone, contatti che sono stati evidenziati.
Ora vorrei menzionare anche lo sviluppo del Lo Nigro Cosimo.
Allora, il cellulare del Lo Nigro... Allora questo qui lo abbiamo in entrata... Qui abbiamo il 10 di aprile 1994, anzi, il 9 di aprile 1944 (N.d.t. 1994), 18.5... questo è in ingresso, no. Partiamo dal 10 di aprile '94, ore 11.55, il cellulare di Lo Nigro Cosimo, dal ponte radio RM4, si vede qui, contatta Lo Nigro Francesco.
PRESIDENTE: Vorrebbe dire, per cortesia, di nuovo, il numero di questo cellulare?
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Zito: Certo. 0337 898975.
PRESIDENTE: Benissimo.
PUBBLICO MINISTERO: A chi risulta intestato questo cellulare?
TESTE Zito: Lo Nigro Cosimo, viale dei Picciotti 9, Palermo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Zito: Questo cellulare è presente sul ponte radio RM4.
PUBBLICO MINISTERO: A partire da che data?
TESTE Zito: Qui...
PUBBLICO MINISTERO: Se lei ha magari il tabulato con sé le viene ancora meglio, mi scusi.
TESTE Zito: Come?
PUBBLICO MINISTERO: Se lei ha con sé una copia del tabulato le viene ancora meglio l'illustrazione. Le chiedevo: a partire da quale data?
TESTE Zito: 10 aprile 1994. Scusi un attimo.
Dallo sviluppo qui presente, poi, abbiamo anche il 2/04...
PUBBLICO MINISTERO: Dottore, se qualche cosa le sfugge nella memoria, momentaneamente, voglio dire, è abilitato a consultare anche atti che siano a sua firma, voglio dire, che abbia fatto lei. Lei lo sa, il Presidente l'ha autorizzata all'inizio dell'udienza.
TESTE Zito: Sì, sì, per carità! E' che con tutti questi dati è un po' difficile memorizzarli tutti, ecco.
PUBBLICO MINISTERO: Certo. Magari chieda nuovamente al Presidente l'autorizzazione a consultare...
TESTE Zito: Signor Presidente, se non ha nulla in contrario...
PRESIDENTE: Certo, certo, sull'autorizzazione non c'è dubbio.
TESTE Zito: Io la ringrazio. Consulto l'annotazione del 30/06/94.
Allora, ecco qui. Allora, il tabulato Lo Nigro Cosimo, dalle ore 20.54 del 2 aprile '94... Si sente?
PUBBLICO MINISTERO: Sì, sì.
TESTE Zito: Del 2 aprile '94, alle 15.48 del 14 aprile '94 ha operato sempre sotto il distretto telefonico di Roma.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, vuol dire ininterrottamente tra queste due date?
TESTE Zito: Sì, sì, ininterrottamente, certo. Dal 2...
PRESIDENTE: Scusi, vuole essere...
PUBBLICO MINISTERO: Mi vuol ripetere, per cortesia...
PRESIDENTE: Vorrebbe ripetere, per cortesia. Dal 2 aprile al...?
TESTE Zito: Dal 2 aprile 1994, dalle ore 20.54, alle ore 15.48 del 14 aprile 1994, ha operato sotto il distretto telefonico di Roma, e precisamente sotto il distretto telefonico RM4. Perché abbiamo il 20... il 2/04/94, alle ore 20.54, contatta su RM4 l'utenza di Sansone Francesca.
PUBBLICO MINISTERO: L'utenza reca il numero?
TESTE Zito: Allora, Sansone Francesca, che è l'utenza 091 393572, utenza fissa.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, anche per proseguire con lo stesso modulo espositivo...
TESTE Zito: Certo, certo.
PUBBLICO MINISTERO: ... che, secondo me, è molto efficace. Se lei sta consultando una tabella, la può anche...
TESTE Zito: Sì, la posso rimettere, non ci sono problemi.
PUBBLICO MINISTERO: La mette sotto il visore.
TESTE Zito: Per carità! Ecco, qui, si vede penso bene, no?
PRESIDENTE: Benissimo.
TESTE Zito: Perfetto. Ecco, qui abbiamo il 2/04/94, alle ore 20.54, il cellulare Lo Nigro contatta dal ponte radio RM4, 31 scatti, l'utenza fissa 091 393572, che è intestata a Sansone Francesca. Sansone Francesca madre del Lo Nigro Cosimo.
Poi, il 4 aprile, ore 19.34, vediamo contatta, sempre da RM4, Puntaloro, via Sacco e Vanzetti 94, un'utenza palermitana.
Poi abbiamo, alle 19.42, sempre presente sul ponte radio RM4, ricontatta la stessa utenza fissa di Sansone Francesca, cioè la madre.
Poi abbiamo, il 4 aprile '94, 21.37, sempre RM4, Di Fazio Damiano, via Cappello 26.
PUBBLICO MINISTERO: Sono stati fatti accertamenti sul conto di questo nominativo, Di Fazio Damiano? Lei ricorda il contenuto di questo accertamento? Sennò...
TESTE Zito: Guardi, ora non lo ricordo con... In tutti i modi, su questo accertamento sul Di Fazio, eventualmente poi riferirà... Perché non ricordo ora, specificatamente, l'accertamento sul Di Fazio.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
TESTE Zito: Poi abbiamo, il 4 aprile, sempre Puntaloro.
Il 22, sempre RM4. Lo stesso più tardi, sempre sulla stessa utenza, sempre RM4.
Dopodiché, il 5 aprile alle 10.50, contatta, sempre da RM4, Grigoli Salvatore, utenza fissa 091 6303354; Grigoli Salvatore, Corso dei Mille 1319.
Dopodiché, abbiamo...
PUBBLICO MINISTERO: Ricorda questa utenza intestata a Grigoli a che cosa corrisponde come domiciliazione? Se all'abitazione...
TESTE Zito: All'abitazione, all'abitazione. Se non sbaglio dovrebbe essere l'abitazione del Grigoli Salvatore, Corso dei Mille...
PUBBLICO MINISTERO: Dopodiché?
TESTE Zito: 5/04, abbiamo l'utenza di Fiordispina Giovanni, l'utenza 091 447020.
Dopodiché, 6/04/94 Sansone Francesca di nuovo, sempre dal ponte radio RM4.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Poi, ricompare, il 6 aprile, il Di Fazio Damiano. Il 6 aprile, nuovamente, il Di Fazio Damiano.
Il 7 aprile '94, 22.10, sempre da RM4, ricompare Sansone Francesca.
Poi, il 4 aprile, abbiamo...
PUBBLICO MINISTERO: No, l'8 aprile.
PRESIDENTE: L'8 aprile.
TESTE Zito: L'8 aprile, mi scusi, abbiamo in sequenza, quattro telefonate, sempre sull'utenza citata 091 6303354, intestata a Grigoli Salvatore.
Dopodiché, abbiamo il 10 aprile 1994, sempre da RM4, l'utenza di Sansone Francesca.
Poi, il 10 aprile, sempre dall' RM4, Viscuso Picco Maddalena, Bagaria (?).
Poi ritorna l'utenza fissa della Sansone Francesca il 12.
Poi, il 12 abbiamo un'ulteriore telefonata, sempre da RM4, su utenza fissa palermitana, l'AFA, di Zangara Angela, Palermo.
Poi abbiamo, il 12/04, sempre Zangara Angela, via Paesello.
Poi, ritorna il 13/04 nuovamente Sansone Francesca.
Dopodiché, il 14 di aprile, in sequenza, abbiamo uno, due, tre, quattro, cinque, sei telefonate, contatti, con il cellulare intestato Auto G&G., di Giacalone Luigi.
Dopodiché, il 15/04... Dopodiché il 16/04/94, il cellulare di Lo Nigro... eccolo qui, di Lo Nigro Cosimo, il 17/04/1994, ritroviamo il cellulare di Lo Nigro Cosimo sul distretto telefonico palermitano: Palermo 2.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, dottor Zito, due particolari, se è in grado di precisarmeli senz'altro lei. Quando era... ci ha detto che questo cellulare, 898975 prefisso 0337, era intestato a Lo Nigro Cosimo. Quando era stato attivato questo cellulare? Cioè, quando era stato stipulato il contratto?
TESTE Zito: Allora, il contratto, cioè, è stato attivato il 12/06/1993, dal 28/01 fino al 28 gennaio '95.
PUBBLICO MINISTERO: Perfetto. Allora, ve ne sono altri di apparati cellulari che lei segnalava...
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: ... compresenti in questo contesto di tempo e di spazio unitario?
TESTE Zito: Poi abbiamo anche... Poi abbiamo il tabulato, il cellulare Tusa che opera il 14/04/94 su RM3.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, precisiamo esattamente quale è il cellulare in questione. Quello col numero...?
TESTE Zito: Sì, un attimo. E' il secondo cellulare, quello della... Mi scusi, ma adesso non... E' il secondo cellulare, quello che compare il 14/04 del '94...
PUBBLICO MINISTERO: Va bene. E' una precisazione che chiederemo a qualcuno dei suoi collaboratori.
TESTE Zito: Sì. Non riesco a rintracciare il...
PUBBLICO MINISTERO: Certo. Non ci sono problemi, dottor Zito.
TESTE Zito: Va bene. In tutti i modi è il '91...
PUBBLICO MINISTERO: Bene, abbiamo...
TESTE Zito: Se le interessa...
PUBBLICO MINISTERO: Il numero?
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Zito: 0336-911693.
PUBBLICO MINISTERO: Che è cosa diversa dal cellulare di cui aveva parlato nella mattinata...
TESTE Zito: Certo, che sarebbe l'820...
PUBBLICO MINISTERO: ... attribuendone la disponibilità a Scarano Antonio.
TESTE Zito: Certo, che sarebbe lo 0337-791941. Perché il primo è attivo fino nel '93, l'altro è attivo nel '94 e oltretutto, quindi, sono due cellulari diversi; intestati entrambi, però, a Tusa Silvia.
PUBBLICO MINISTERO: Molto bene.
Senta, bisogna riportare un attimo questa circostanza complessa che lei ha illustrato nel percorso di ricostruzione, o, per meglio dire, di racconto, di quelle che sono state le cadenze investigative coltivate dal suo Ufficio. E ormai siamo all'aprile, maggio; lei ha già fatto cenno all'arresto, anche, di Scarano e Giacalone che è avvenuto ai primi di giugno del '94.
Domanda assolutamente banale: ma il Centro Operativo di Firenze, a questa data, a giugno del '94, di quali fatti di strage si occupa?
TESTE Zito: Ecco, si occupa chiaramente della strage di via dei Georgofili.
Volevo anche tener presente questo, che nel maggio del 1994, come già accennavo questa mattina, prima dell'arresto di Giacalone e Scarano, giorni prima, apprendiamo dal Centro Operativo di Roma dell'inizio della collaborazione di Di Natale. Quindi siamo alla metà maggio del 1994, quindi il Centro Operativo di Firenze entra anche in contatto investigativamente con il Centro Operativo di Roma, in quanto, chiaramente, già comparivano soggetti che erano attenzionati dal Centro Operativo di Firenze.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, vuole rendere esplicita questa ultima affermazione, per piacere?
TESTE Zito: Certo. Cioè, il Di Natale iniziava...
PUBBLICO MINISTERO: Invece che parlare di Di Natale, mi perdoni, perché è sempre soggetto le cui dichiarazioni sono state raccolte direttamente dall'Autorità Giudiziaria, parliamo piuttosto dell'attività investigativa che veniva condotta dal Centro Operativo DIA di Roma in rapporto a questa evenienza, cioè a dire che questo...
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: ... signore aveva cominciato a fare i suoi racconti all'Autorità Giudiziaria di Roma, ecco, parliamo di ciò di cui si occupava il Centro Investigativo della Dia di Roma e che a lei fu rappresentato in vista di possibili allineamenti investigativi, o controlli incrociati dal punto di vista investigativo.
TESTE Zito: Certo, certo.
Il Centro Operativo di Roma iniziava ad occuparsi di Scarano Antonio e di Frabetti Aldo.
Cioè, l'attività investigativa a metà maggio o giù di lì del 1994 viene a coincidere con l'attività investigativa che il Centro Operativo di Firenze aveva già avviato sullo Scarano Antonio.
Quindi, lo Scarano Antonio diventa l'elemento comune, a livello investigativo, tra il Centro Operativo di Firenze e il Centro Operativo di Roma.
I colleghi di Roma indagavano sia su Scarano Antonio - come dicevo prima - e sia su Frabetti Aldo. Avevano fatto una seri di accertamenti, chiaramente, i colleghi di Roma. Quindi riporto i lineamenti essenziali di quello che riferiranno sicuramente loro nel dettaglio.
Ma parlo, per esempio, su alcuni veicoli nella disponibilità sia di Scarano che di Frabetti, tipo un furgone arancione; quindi delle macchine in uso, tipo una FIAT Regata da parte dello Scarano.
Poi, un altro elemento su cui indagavano era di alcuni personaggi palermitani che erano presenti nella fase esecutiva delle stragi di Roma...
PUBBLICO MINISTERO: Secondo gli elementi che erano nella disponibilità del Centro Operativo DIA di Roma.
TESTE Zito: Certo, certo. Io sto parlando degli elementi investigativi. Cioè, nel momento in cui ci si rende conto che il Centro Operativo DIA di Roma già ha attenzionato investigativamente, cioè nel senso che ci sono intercettazioni in atto, sia sull'utenza fissa, sia sull'utenza cellulare, cioè è un soggetto che ormai, da qualche tempo, viene attenzionato dal Centro Operativo DIA di Firenze, nel momento in cui è comune al Centro Operativo di Roma è chiaro che l'interesse investigativo è congiunto.
Cioè, confluiscono i dati tra di noi.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, su due piedi:, mi perdoni l'espressione che è molto discorsiva...
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Chiedo scusa alla Corte, in particolare.
Sa dare le coordinate... qui non si tratta di fare la storia delle gerarchie, ci mancherebbe altro, ma di far capire la finalizzazione degli atti di investigazione che son stati compiuti.
Lei mi pare l'abbia già detto stamattina quando è iniziata l'attività di intercettazione o di acquisizione dei tabulati o quant'altro sul conto di Scarano Antonio.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Li ha sempre presenti questi dati?
TESTE Zito: Certo, certo. I dati, per esempio, su Scarano Antonio, il primo dato investigativo su sa, il primo dato investigativo su Tusa Silvia, meglio, è del 14 marzo 1994.
PUBBLICO MINISTERO: Quand'è che il Centro Operativo DIA di Firenze ha eseguito provvedimenti o di intercettazioni o di acquisizioni? A partir da quando?
TESTE Zito: Allora, il primo atto, come le dicevo, è del 14 marzo 1994: acquisizione tabulato Tusa Silvia.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Dopodiché noi abbiamo le intercettazioni che riguardano la Tusa Silvia, che sono del 22 aprile 1994, con cui richiediamo l'intercettazione telefonica della utenza fissa di Tusa Silvia.
Quindi, chiaramente, sono attività che vanno tra il marzo e l'aprile del 1994.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, dottor Zito...
TESTE Zito: Quindi...
PUBBLICO MINISTERO: Prego, prego.
TESTE Zito: No, dico, quindi volevo delineare che l'attività investigativa nostra su Tusa Silvia, e quindi chiaramente su Scarano Antonio, inizia tra il marzo e l'aprile del 1994.
Allorché inizia l'attività investigativa del Centro Operativo di Roma c'è questo elemento di congiunzione su un soggetto antecedentemente già toccato dalla Dia di Firenze. Quindi...
PUBBLICO MINISTERO: Ascolti, a prescindere anche da questo che è comunque un ragguaglio molto puntuale su una situazione specifica e concreta, qui mi rivolgo al funzionario che già si occupava di criminalità organizzata, perché era stato dirigente o vicedirigente del Centro Operativo DIA di Bari.
A lei, il nome Di Natale Emanuele diceva qualche cosa, investigativamente, prima della data in cui apprende che questa persona ha incominciato in qualche modo a sviluppare un certo rapporto con la Procura della Repubblica di Roma?
TESTE Zito: No, nella maniera più assoluta.
PUBBLICO MINISTERO: Era sconosciuto, per quanto lei ne sappia, agli atti del Centro Operativo di Firenze?
TESTE Zito: Sì, sì, sì. Totalmente sconosciuto.
PUBBLICO MINISTERO: Lei ha avuto modo di controllare, quindi, se negli archivi del suo Ufficio - l'aveva cominciato a dirigere da febbraio - esistevano fascicoli intestati a Di Natale o a qualcuno dei familiari di questo?
TESTE Zito: Nella maniera più assoluta.
PUBBLICO MINISTERO: Cioè, lo può escludere?
TESTE Zito: Lo posso escludere, certo.
PUBBLICO MINISTERO: Allora riprendiamo.
TESTE Zito: Poi l'altro elemento riferito dai colleghi di Roma era l'indagine che riguardava anche una vicenda di traffico di sostanze stupefacenti, in particolar modo di hashish.
Diciamo che questa era la situazione che mi fu comunicata dal Centro Operativo di Roma, e dopodiché, chiaramente, ci fu un'attività che si intensificò poi nel tempo, chiaramente. Poi ci saranno cadenze ulteriori.
Io volevo...
PUBBLICO MINISTERO: Prego.
TESTE Zito: ... eventualmente ritornare, signor Presidente, al momento in cui vengono arrestati giù a Palermo, precisamente al porto di Palermo, lo Scarano Antonio e il Giacalone Luigi - questo è il 3 giugno 1994 - dove, appunto, vengono trovati in possesso sia di armi che di sostanza stupefacente.
Ora, il momento dell'arresto di Scarano e di Giacalone segna anche una svolta più penetrante rispetto a determinati ambienti.
Però, prima di affrontare il discorso conseguente a tutta l'attività - giacché ora ci avviciniamo, signor Presidente, ad un discorso più vicino, poi, ai discorsi romani, ecco, e quindi ad altri episodi che riguardano - io vorrei ritornare un attimino al tabulato di Spatuzza Gaspare.
Perché questo? Perché vorrei illustrare - io stamattina ho illustrato soltanto una parte del tabulato di Spatuzza Gaspare - cioè Spatuzza Gaspare per quanto attiene l'iniziale attività investigativa del mio Ufficio, che riguardava la strage di via dei Georgofili.
Noi, già però nelle prime annotazioni, mettevamo in evidenza la presenza del cellulare intestato a Spatuzza Gaspare su altri distretti telefonici che noi ritenevamo, queste presenze, indubbiamente estremamente significative.
Se mi consente, ora prenderei il tabulato dello Spatuzza.
Ecco, vorrei riportare, signor Presidente, focalizzare l'attenzione sul tabulato di Spatuzza Gaspare, che già prima abbiamo esaminato per quanto attiene la vicenda della presenza del tabulato sullo 055, del 26 all'1.04, ora ritornerei, andrei avanti, poi, col tabulato.
PUBBLICO MINISTERO: Comunque parliamo del cellulare? Ridiciamolo il numero, dottor Zito, anche se ci viene a noia.
TESTE Zito: Certo, certo.
Allora, ecco, partirei dal 16 luglio.
Il 16 luglio del 1993 noi abbiamo, alle ore 20.20, il numero del cellulare 0337-960208 sul distretto di Palermo, 091, che contatta l'utenza telefonica 091-6301955, Cuccia Costantino, che è già un nome, signor Presidente, che stamattina ho avuto modo di menzionare, perché già attenzionato da noi come oggetto di intercettazione telefonica, ed è cognato dello Spatuzza.
Per cui, poi, andiamo avanti: il 16 luglio ritroviamo, noi, il cellulare intestato a Spatuzza sul distretto telefonico 06.
Dopodiché, abbiamo...
PUBBLICO MINISTERO: Diamo le coordinate in termini proprio di telefonate e di ora...
TESTE Zito: Sì, 21...
PUBBLICO MINISTERO: Se non le spiace.
TESTE Zito: Certo. 21.24 contatta la stessa utenza fissa, già menzionata in precedenza, e si trova sul ponte radio 06, cioè in ponte radio romano.
Dopodiché...
PUBBLICO MINISTERO: Ascolti, dottore, mi perdoni.
TESTE Zito: Mi dica.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, questa è la telefonata delle 21.24 del 16 luglio che localizza questo cellulare in un territorio distinto da questa sigla 06.
La precedente?
PRESIDENTE: E' quella che ha appena letto.
TESTE Zito: Come?
PUBBLICO MINISTERO: La precedente.
TESTE Zito: Sì?
PUBBLICO MINISTERO: La precedente, vorrei l'orario...
TESTE Zito: Sì, sì, gliel'ho già detto la precedente.
PUBBLICO MINISTERO: Può darsi mi sia distratto.
TESTE Zito: E' del 21, sì, sì, delle 20.20.
PUBBLICO MINISTERO: Delle 20.20.
TESTE Zito: Poi partiamo alle 21.53, 06; dopodiché vorrei rimenzionare nuovamente il 17 luglio. Ritorna sullo 091.
Quindi, poi, mano a mano, ecco, non so se si vede: è così. Poi vediamo che il 18 luglio si trova sullo 091 e qui il cellulare di Spatuzza, alle ore 17.50 del 18 luglio, contatta l'utenza cellulare 0337-898975 del Lo Nigro Cosimo.
PUBBLICO MINISTERO: Scusi dottore, di quale giorno, con esattezza, mi sta parlando?
TESTE Zito: 18 luglio.
PUBBLICO MINISTERO: Sennò non riesco a seguirla.
TESTE Zito: Io sono arrivato al 18 luglio.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, sì.
TESTE Zito: 18 luglio.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
PRESIDENTE: 17.50.
TESTE Zito: 17.50. 18 luglio, 17.50.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
TESTE Zito: Io menziono sempre, dottor Chelazzi, la telefonata antecedente al mutamento di ponte radio.
PUBBLICO MINISTERO: Perfetto.
TESTE Zito: Per poter far capire anche quanti giorni o ore eventualmente, intercorrono.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
TESTE Zito: Quattro giorni dopo, il 22 luglio 1993, alle 15.06, si trova sul ponte radio 06.
PUBBLICO MINISTERO: Il contatto avviene con quale utenza?
TESTE Zito: E contatta l'utenza...
PRESIDENTE: Potrebbe abbassarlo ancora un po', per cortesia? No, abbassarlo al contrario.
TESTE Zito: Ah, sì, sì.
PRESIDENTE: Bravo, grazie.
TESTE Zito: Prego, prego.
PRESIDENTE: Perché così almeno possiamo seguire anche noi.
TESTE Zito: Certo. Mi dispiace ma ogni tanto muta... Ecco qui.
Quindi abbiamo l'utenza di Lo Nigro Cosimo, viale dei Picciotti, Palermo.
PRESIDENTE: Che viene contattata.
TESTE Zito: Sì, sì, che viene contattata.
Poi il 22 luglio, alle 16.30... Si vede? Sì.
PUBBLICO MINISTERO: 16 e 0...
TESTE Zito: Il 22 luglio alle 16.30...
PUBBLICO MINISTERO: 16.30 o 16.03?
PRESIDENTE: 16.0...
TESTE Zito: 16.03, scusi, è 16.03 lo troviamo sul ponte radio 06, dove contatta Mazzola Taormina Angela.
Come ho già detto stamane, suocera dello Spatuzza Gaspare.
PUBBLICO MINISTERO: Questa è un'utenza fissa.
TESTE Zito: Come?
PUBBLICO MINISTERO: Questa è un'utenza fissa?
TESTE Zito: 091-447223, l'utenza fissa.
Il giorno successivo, qui siamo al 23 luglio 1993, dal ponte radio 02, quindi diciamo Milano, viene chiamata l'utenza di Lo Nigro Cosimo, viale dei Picciotti; che è sempre l'utenza cellulare di Lo Nigro Cosimo, 0337-898975.
Sempre il 23 luglio, e sempre dallo 02, alle 17.08 ricontatta Lo Nigro Cosimo sullo stesso cellulare di cui sopra.
Ora, vorrei tener presente che nel momento dello svolgimento dell'attività investigativa, il 23 luglio 1993 a Milano c'era il furto dell'auto che poi fu utilizzata per l'attentato di Milano.
Cioè, quindi, era soltanto per richiamare mano a mano lo sviluppo di ulteriori elementi che mano a mano vengono in esame.
Il 27 luglio, quindi siamo a qualche ora prima dell'evento delle stragi, degli attentati di via di San Giorgio e San Giovanni a Roma, il 27 luglio alle 18.28 dal ponte radio 06 il cellulare intestato a Spatuzza Gaspare - ore 18.28 - contatta la sorella Spatuzza Provvidenza, via Castellaccio 31, Palermo.
Dopodiché abbiamo il 28 luglio 1993, ore 20.19, dal ponte radio, chiamiamolo napoletano, 081, lo Spatuzza Gaspare richiama la sorella, Spatuzza Provvidenza.
Ora, a questo punto, però vorrei richiamare che - siccome in genere sto parlando delle compresenze dei cellulari, così come abbiamo fatto per la zona di Formello - vorrei richiamare, signor Presidente, il cellulare - siccome in questo periodo, abbastanza rilevante per l'attività investigativa, perché noi nella nostra annotazione facemmo presente la presenza emblematica di questo cellulare e di altri cellulari in periodi immediatamente prima o immediatamente dopo gli eventi stragisti - vorrei riprendere in esame il cellulare di Lo Nigro Cosimo.
Ecco, eccolo qui.
Signor Presidente, prima, come le dicevo, avevamo la presenza, sullo 081, del cellulare intestato a Spatuzza Gaspare.
Per poter illustrare anche dove si trova il cellulare intestato al Lo Nigro Cosimo, è opportuno riesaminare il tabulato del cellulare di Lo Nigro Cosimo.
Vediamo qui che il 28 luglio 1993, ore 20.01, il cellulare intestato a Lo Nigro Cosimo si trova sotto il ponte radio 081. Quindi abbiamo la compresenza di entrambi i cellulari: Spatuzza Gaspare e Lo Nigro Cosimo.
Il 28 luglio, dale 20.01 Lo Nigro Cosimo contatta l'utenza cellulare intestata a Spatuzza Gaspare.
Poi il 28 luglio, sempre, 20.48, quindi circa 40 minuti più avanti, sempre dallo stesso ponte radio il cellulare di Lo Nigro Cosimo chiama la mamma dell'intestatario, Sansone Francesca. Siamo sullo 081.
Il 28 ritroviamo, poi, il cellulare che interagisce già sul ponte radio 091.
PUBBLICO MINISTERO: Quando?
TESTE Zito: Come?
PRESIDENTE: Il 28/07 alle 22.09.
TESTE Zito: Il 28, 22.09.
Quindi, ecco, ho voluto evidenziare la compresenza dei cellulari e fare una disamina del cellulare di Spatuzza Gaspare per quanto attiene anche il luglio, cioè le date che a noi interessavano precedentemente.
Ora vorrei, quindi, ritornare...
PUBBLICO MINISTERO: Mi perdoni, dottor Zito.
TESTE Zito: Prego.
PUBBLICO MINISTERO: Visto che lei ha ritenuto opportuno, per sua comodità espositiva, di dare queste indicazioni aggiuntive alla Corte sugli spostamenti di questi cellulari, ho bisogno di alcuni chiarimenti.
Cominciamo dal primo: lei, ora, ha segnalato questa...
TESTE Zito: Dal cellulare di Spatuzza? Sì, dica.
PUBBLICO MINISTERO: Lei ora ha segnalato, in maniera molto neutra, il fatto che nella serata del 28 luglio si trovano ad essere attivi in un territorio indicato dalla stessa sigla 081, sia il cellulare intestato a Spatuzza Gaspare sia quello intestato a Lo Nigro Cosimo.
Allora le chiedo: siccome lei ha segnalato determinati spostamenti del cellulare di Spatuzza anche nei giorni che precedono il 28 di luglio, e ha dato una serie di indicazioni per il giorno 16, il giorno, 22...
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: ... 23, 26, 27 e quant'altro, ora non mi ricordo nemmeno... Ecco, ho bisogno di sapere se lei ha potuto rilevare analoghe concomitanze per quanto riguarda il cellulare intestato a Lo Nigro - perché di questo ci siamo occupati da ultimo - e, eventualmente, di altri cellulari.
TESTE Zito: Cioè, la compresenza sullo 081, dice?
PUBBLICO MINISTERO: Sulla 081 ce ne ha già parlato.
TESTE Zito: Appunto.
PUBBLICO MINISTERO: Ma siccome ha parlato degli spostamenti del cellulare intestato a Spatuzza sul territorio dello Stato nei 10-12 giorni...
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... precedenti, all'ingrosso sono una decina di giorni, le chiedevo se aveva avuto la possibilità di osservare concomitanze analoghe, in termini di spazio e di data, anche con il cellulare Lo Nigro... a prescindere, perché quello lo ha già rappresentato, dal 28 luglio '93.
TESTE Zito: Quindi lei vuole sapere...
PUBBLICO MINISTERO: E' chiara la domanda, no, voglio dire?
TESTE Zito: Come?
PUBBLICO MINISTERO: E' chiara la domanda?
TESTE Zito: Sì, cioè, lei vuole sapere se eventualmente, dopo il 28 luglio...
PUBBLICO MINISTERO: No, prima.
PRESIDENTE: No, prima.
TESTE Zito: Prima, prima.
Cioè, sui vari distretti telefonici?
PUBBLICO MINISTERO: Sì, su quelli interessati dalla presenza del cellulare intestato a Spatuzza Gaspare.
TESTE Zito: Intestato?
PUBBLICO MINISTERO: A Spatuzza.
PRESIDENTE: A Spatuzza.
PUBBLICO MINISTERO: Lei ha fatto un excursus degli spostamenti di questo cellulare...
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Nei giorni che precedono il 28 e ha detto: il giorno 28 c'è una compresenza di un altro cellulare e ci ha spiegato in che termini. Io le chiedo: questa compresenza si è verificata anche durante gli spostamenti antecedenti oppure no?
TESTE Zito: Ma, guardi, nell'esame, per esempio, del cellulare di Lo Nigro, che per ultimo lo abbiamo tratteggiato...
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: ... quindi, per verificare anche gli spostamenti che ci sono stati, abbiamo, per esempio, il 12 di luglio 1993, alle 18.41, il Lo Nigro Cosimo contatta La AFA di Zangara Angela dal ponte radio 02.
PRESIDENTE: Milano.
TESTE Zito: Quindi...
PRESIDENTE: E quindi c'è la prova che...
TESTE Zito: Cioè, per dare una disamina anche...
PUBBLICO MINISTERO: Ma più specificamente per il periodo interessato dagli spostamenti del cellulare Spatuzza, lei ci può dire qualche cosa di concreto, qualcosa di positivo circa dove si trovasse il cellulare intestato a Lo Nigro Cosimo?
TESTE Zito: Allora, vediamo per esempio il 16 luglio, cioè in concomitanza con gli spostamenti del cellulare Spatuzza.
PUBBLICO MINISTERO: Dottore, a questa domanda può rispondere ancora più semplicemente se dispone di una copia proprio del tabulato di questo cellulare.
TESTE Zito: Sì, sì. Ora lo sto esaminando.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Zito: Del cellulare di Lo Nigro.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Zito: Sto esaminando il cellulare di Lo Nigro per quanto attiene i vari spostamenti effettuati dallo Spatuzza.
Quindi, potrei fare una cosa più semplice: sovrappongo i due cellulari, così le do una lettura...
AVVOCATO Pepi: Presidente, mi scusi, sono l'avvocato Pepi.
Mi sembra che il Pubblico Ministero abbia chiesto al teste di riferire certi fatti relativi a spostamenti del cellulare di Lo Nigro.
Ora, non ho capito perché il teste insiste a parlare degli spostamenti del cellulare di Spatuzza; quelli ce l'ha bell'e detti. Ora non ho capito perché si continui in questa maniera.
PRESIDENTE: Avvocato, io ho l'impressione che si stia cercando di orientare nel tabulato relativo al cellulare di Lo Nigro.
AVVOCATO Pepi: Sì, ho capito, ma si continua a parlare di Spatuzza.
PRESIDENTE: No...
AVVOCATO Pepi: Eh sì, anche ora l'ha detto, Presidente.
PRESIDENTE: Avvocato, mi scusi, lei è una persona che sa perfettamente sentire, ne sono convinto.
Sta cercando di vedere di mettere a fianco la tabella relativa, cioè il tabulato relativo a Spatuzza, con quello di Lo Nigro per vedere se, secondo la richiesta del P.M., ci sono delle compresenze.
TESTE Zito: Allora, posso rispondere, signor Presidente?
PRESIDENTE: Certo.
TESTE Zito: Benissimo. Allora, quindi, esaminiamo ora, stiamo esaminando il tabulato di Lo Nigro, dottor Chelazzi, per rispondere alla sua domanda.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
TESTE Zito: Quindi, io ho qui il mese di luglio del tabulato Lo Nigro. Noi vediamo, per esempio, il 13 e il 14 il Lo Nigro è presente sullo 091; così andiamo avanti verso il 14, 15 di luglio, 16 di luglio e vediamo il tabulato di Lo Nigro...
PRESIDENTE: Sempre sullo 091.
TESTE Zito: ... che, per esempio, è sullo 091. Eccolo qui. Così faccio scorrere il tabulato di Lo Nigro.
Qui teniamo presente che sempre su questo tabulato, come ho già detto, ci sono sia le telefonate in entrata che in uscita.
Per cui abbiamo, per esempio, il 16 luglio, laddove entrava il tabulato Spatuzza nel tabulato Lo Nigro, vediamo che il 16 luglio il Lo Nigro Cosimo si trova sotto lo 091.
Quindi, proseguendo sotto lo 091, abbiamo il 17 di luglio; il Lo Nigro lo ritroviamo anche il 21 di luglio.
PRESIDENTE: Ce n'era uno sullo 0...
TESTE Zito: Arriviamo al 28 di luglio in cui parlavo, appunto, della compresenza di cui le menzionavo precedentemente.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi conclusivamente, se ho capito bene, il traffico telefonico denunziato dal tabulato - in uscita, intendo dire - nei giorni antecedenti al 28 qual è?
TESTE Zito: Il 28 è il 23... Prima del 18 noi abbiamo il 21 luglio.
PRESIDENTE: E il 27, scusi, in fondo?
TESTE Zito: Il 21 luglio, antecedente al 27, noi abbiamo l'ultima telefonata in uscita del Lo Nigro; è il 21 luglio, che è presente sullo 091.
PUBBLICO MINISTERO: E quale telefono, quale utenza viene raggiunta da questo cellulare con questa telefonata?
TESTE Zito: Tale Nalbone Lorenzo.
PUBBLICO MINISTERO: Telefonata delle ore?
TESTE Zito: Delle ore 21.48.
Dopodiché noi abbiamo il 22 luglio il Lo Nigro entra... cioè, lo Spatuzza entra...
PUBBLICO MINISTERO: Non mi interessa Spatuzza.
TESTE Zito: Sì, no, no, per dare una...
PUBBLICO MINISTERO: A me non interessa quello che fa il cellulare di Spatuzza.
TESTE Zito: Perfetto.
PUBBLICO MINISTERO: Mi interessa solo quello che fa il cellulare di Lo Nigro.
TESTE Zito: Benissimo.
PUBBLICO MINISTERO: Noi abbiamo una telefonata in uscita dal cellulare intestato a Lo Nigro che è delle ore 20...
TESTE Zito: Cioè, il 21 luglio, dottor Chelazzi...
PUBBLICO MINISTERO: ... delle 21.48 del 21 luglio.
TESTE Zito: E poi lo ritroviamo, il Lo Nigro, in questi giorni tace il cellulare...
PUBBLICO MINISTERO: Oh, volevo capire se era attivo o se taceva. Allora...
TESTE Zito: Lo sto evidenziando con calma, in maniera per poter...
PUBBLICO MINISTERO: Perfetto.
TESTE Zito: E riprende la sua attività il 28 luglio '93, presente sullo 081.
PUBBLICO MINISTERO: Perfetto. Le volevo chiedere un'altra cosa ancora. Lei, stamattina, quando ha cominciato la sua illustrazione su quanto figura nei tabulati del cellulare intestato a Spatuzza Gaspare, ha segnalato alla Corte che quelle certe telefonate, localizzabili convenzionalmente in Toscana a partire dal 26 maggio del '93, erano precedute da un periodo di inattività del cellulare, almeno in uscita, che si protraeva dal 29 marzo.
TESTE Zito: Dal 29 marzo, esattamente.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi quasi due mesi.
Ecco, volevo sapere: a partire, appunto, da questa ripresa di attività fino agli spostamenti che questo cellulare risulterebbe aver fatto nel corso del mese di luglio, si sono verificate, o meglio sono riscontrabili dall'osservazione del tabulato, periodi prolungati, così prolungati o anche meno prolungati, ma comunque significativi, di inerzia...
TESTE Zito: Del cellulare.
PUBBLICO MINISTERO: ... di inattività?
TESTE Zito: Noi vediamo, per esempio, così come già evidenziavo stamattina, questo lungo periodo di inerzia che va dal 29/03/93 al 26/05/93 dopo la permanenza sul ponte radio sia toscano che ligure dello 010, poi per ritornare allo 06, 0961 e 091, troviamo, vediamo il cellulare di Spatuzza che, nel mese di giugno-luglio, lo troviamo attivo; giugno, lo troviamo attivo. Lo troviamo attivo tutto quanto giugno, giugno; luglio è nuovamente attivo; luglio, continua ad essere attivo, lo abbiamo già evidenziato prima. Agosto, lo ritroviamo attivo.
Poi, teniamo presente che, poi, durante anche altri periodi, il cellulare Spatuzza si sposta in altri distretti telefonici, chiaramente. Che poi, eventualmente...
PUBBLICO MINISTERO: Non le ho chiesto i periodi di silenzio, ecco.
TESTE Zito: Benissimo. Io le sto esponendo in maniera tale che, anche la Corte può, scorrendo... qui sto facendo scorrere, ad agosto il cellulare è attivo.
Lo ritroviamo anche attivo tutto, fino al 27 di agosto, 31 di agosto; settembre è attivo. Settembre è attivo, eccolo qui. Tutto settembre.
Tutto settembre è sempre attivo il cellulare di Spatuzza.
Quindi vediamo che i periodi, mano a mano che si va avanti, ecco, fino al 06/10/1993. Quindi...
PUBBLICO MINISTERO: Cioè a dire, 06/10/93, cosa vuol dire?
TESTE Zito: Che il 06/10/93 è la chiusura del tabulato.
PUBBLICO MINISTERO: Aspetti, vuol dire che, da questa data, diventa inattivo il cellulare per, diciamo, volontà di chi ne dispone, oppure viene chiuso il contratto, magari anche uniteralmente dalla Telecom... Ecco.
TESTE Zito: Guardi, in merito a questa domanda, ora non... Adesso non ricordo, le posso dire soltanto che il 06/10/93, il cellulare cessa comunque la sua attività.
PUBBLICO MINISTERO: Questo, è per quanto riguarda le telefonate fatte?
TESTE Zito: Certo. Io parlo delle telefonate in uscita.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Zito: Questo, è chiaro. Perché, per avere una visione, poi, chiara di tutto, bisogna anche prendere le telefonate in entrata.
Che tante volte i cellulari non sono assolutamente attivi in uscita, ma sono attivi soltanto in entrata.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Zito: Questo qui è un discorso... Io parlo del prospetto che riguarda... E notiamo anche che, in entrata, l'ultima telefonata del cellulare, è il 06/10/93.
Cioè, il cellulare Spatuzza si chiude con la telefonata in ingresso del cellulare Lo Nigro.
PUBBLICO MINISTERO: Non ho capito. Si chiude con la telefonata...?
TESTE Zito: In ingresso, del cellulare Lo Nigro.
PUBBLICO MINISTERO: E mi ripete la data, per piacere?
TESTE Zito: 06/10/93. Ore 00.17.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, un'ultima precisazione per seguirla in questa illustrazione: le ho chiesto se il tabulato relativo al cellulare intestato a Lo Nigro Cosimo si era, o non si era, denunzia, indica, attesta, o meno, spostamenti del cellulare in un certo periodo nel luglio.
Ho bisogno di fare un passo indietro.
Ho bisogno che lei mi dica quanto risulta - non è una domanda che mira a confondere le idee, non ci mancherebbe altro! - quanto risulta circa l'attività di questo cellulare all'epoca della strage di via dei Georgofili.
TESTE Zito: Mah, tenga presente che noi stiamo parlando del cellulare 0337-898975. E lo sviluppo del traffico telefonico parte dal 12/06/1993.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. E lei stamattina ha detto che questo cellulare viene attivato con normale procedura di contratto con la Telecom a partire da questa data.
A lei risulta, per le indagini che ha fatto la DIA, non solo il suo ufficio, ma anche eventualmente gli altri Centri Operativi che, al nominativo di Lo Nigro Cosimo, o di qualcuno della sua famiglia, ma, in particolare, al nominativo di Lo Nigro Cosimo, fossero stati precedentemente attivati, sempre mediante stipula di un contratto con la Telecom o con la SIP, altri cellulari?
TESTE Zito: Intestati a Lo Nigro Cosimo?
PUBBLICO MINISTERO: Sì, parlo dell'intestazione a Lo Nigro Cosimo.
TESTE Zito: Non mi risulta, ecco.
PUBBLICO MINISTERO: Un'altra cosa ancora per completare questo discorso.
A partire dalla data di attivazione del cellulare intestato a Lo Nigro Cosimo, lei è in grado di indicare, in una forma anche riassuntiva - per citazione, starei per dire - quali sono, se ve ne sono, spostamenti che il cellulare avrebbe fatto fuori dal territorio naturale di riferimento?
TESTE Zito: Che ha fatto...
PUBBLICO MINISTERO: Fino alla fine del luglio del '93.
Dalla sua attivazione, praticamente siamo agli inizi del giugno, alla fine del luglio. Sono 50 giorni poco più.
TESTE Zito: Sì, sì.
A partire... Ritorniamo dal momento in cui il cellulare Lo Nigro entra in attività, ne troviamo il primo movimento del cellulare Lo Nigro, il 28 luglio 1993.
PUBBLICO MINISTERO: Dottore, credo che si sbagli.
TESTE Zito: Cioè, ora vediamo un po'.
PUBBLICO MINISTERO: Non ha importanza. Se a lei, per il momento, dalle carte che sta consultando, non le risulta qualche cosa di preciso...
TESTE Zito: No, no. C'è già un primo movimento... Mi scusi, ma alcune volte, con la fretta di passarlo...
Il 12 luglio, per esempio, il 12 luglio 1993, abbiamo il cellulare Lo Nigro sul ponte radio 02.
PUBBLICO MINISTERO: Vuol dare, per cortesia, le coordinate di questa presenza...
TESTE Zito: Sì, 12 luglio.
PUBBLICO MINISTERO: ... con riferimento, come al solito, alla telefonata precedente e a quella successiva?
TESTE Zito: Sì, certo. Il 10 luglio 1993, il cellulare Lo Nigro, alle 11.34, si trova sul ponte radio 091.
E, in questo caso, contatta l'utenza fissa di Sansone Francesca, che sappiamo essere madre di Lo Nigro.
Poi, il 12 luglio '93, alle 18.41, contatta l'utenza cellulare 0337... Contatta l'utenza fissa, scusate, 091-204519, intestata a Lafari Zangara Angela.
Poi, il 13 di luglio, il Lo Nigro, nuovamente sul distretto telefonico 091, dove ricontatta l'utenza della madre Sansone Francesca.
PUBBLICO MINISTERO: Diciamo, il cellulare, eh? Intestato a Lo Nigro, no?
TESTE Zito: No, io dico...
PUBBLICO MINISTERO: Il cellulare.
TESTE Zito: ... il cellulare intestato.
PUBBLICO MINISTERO: Perfetto.
TESTE Zito: Io parlo che contatta la madre, in che senso? Che la madre era intestataria del cellulare.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
TESTE Zito: Cioè, per abbreviare, siccome più volte si ripete.
PUBBLICO MINISTERO: Oh, le spiace fare un rapido controllo sul conto degli spostamenti che, eventualmente, abbia avuto questo cellulare nei giorni, nei primi giorni del mese di luglio?
TESTE Zito: Sì, ripeto il discorso del 28 di luglio. Ma ormai lo abbiamo già bene esaminato prima.
PUBBLICO MINISTERO: I primi giorni del mese di luglio.
TESTE Zito: Come?
PUBBLICO MINISTERO: Agli inizi del mese...
PRESIDENTE: Agli inizi del mese di luglio.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: I primi giorni del mese di luglio.
TESTE Zito: Il 4 luglio 1993... Anzi, innanzitutto il 1 luglio lo ritroviamo noi sullo 091, dove contatta tale Giuliano Franco viale Picciotti Palermo, è un'utenza fissa: 091-473756.
PUBBLICO MINISTERO: E questa è una telefonata di che ora, dottore?
TESTE Zito: Questa, delle 16.41.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Dopodiché?
TESTE Zito: Dopodiché, tre giorni dopo, lo ritroviamo sul ponte radio 06, dove il 04/07, il 4 luglio, alle 11.06, contatta Sansone Francesca, l'utenza fissa già riportata in precedenza.
PUBBLICO MINISTERO: E qui, successivamente a questa telefonata?
TESTE Zito: Il 5 luglio, poi, lo ritroviamo... lo ritroviamo, il 5 luglio, giorno successivo, il giorno dopo, giusto? Alle 10.49, nuovamente sul ponte radio 091.
Dove contatta Napoli Domenica, eccetera. Un'utenza fissa palermitana.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Quindi, ora che abbiamo fatto anche un approfondimento, quanto alla domanda e, quindi, anche quanto alla risposta, conclusivamente, ve ne sono altri, nel periodo che va dall'attivazione alla fine del luglio '93, di spostamenti del cellulare attestati dal tabulato?
Mi riferisco al tabulato del cellulare di Lo Nigro Cosimo.
TESTE Zito: Sì, abbiamo visto questi spostamenti nel mese di luglio: il 2 luglio, il 12 luglio, come avevo già detto anche in precedenza, e, poi, l'altro spostamento che abbiamo già messo in evidenza, del 28 di luglio.
PUBBLICO MINISTERO: Molto bene.
Allora, tutto questo discorso noi lo abbiamo fatto perché lei ha premesso che, prima di illustrare una fase successiva dell'investigazione, voleva...
TESTE Zito: Certo, certo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, allora, prima di restituire a lei, come dire, la disponibilità del suo racconto, ho bisogno di chiederle una cosa: a questa data, cioè al momento in cui lei, il suo ufficio, la DIA, ha anche realizzato l'esistenza di un collegamento, della necessità di un particolare collegamento investigativo in ragione di acquisizioni di cui si occupava il suo ufficio e di quelle di cui si occupava il corrispondente ufficio di Roma, ecco, quindi siamo al maggio del '94...
TESTE Zito: Maggio '94.
PUBBLICO MINISTERO: Maggio '94. Era emerso, per caso, nella investigazione, a questo punto, il nominativo di Benigno Salvatore?
TESTE Zito: Mah, il Benigno Salvatore...
PUBBLICO MINISTERO: Era emerso sì, o emerso no?
TESTE Zito: Come?
PUBBLICO MINISTERO: Era emerso sì, o era emerso no?
TESTE Zito: Sì, io le stavo... Perché il nominativo del Benigno, nella attività di analisi, tenga presente che noi rapportiamo il 30 di giugno '94, perché, nella analisi del tabulato Scarano, noi abbiamo il 13 maggio 1993, una chiamata sull'utenza cellulare intestata a Benigno Salvatore.
PUBBLICO MINISTERO: Spieghi per bene questo punto.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Come ha detto?
TESTE Zito: Io vorrei prendere, a questo punto, il tabulato di Benigno...
PUBBLICO MINISTERO: Certo.
TESTE Zito: Allora, questo, signor Presidente, è il tabulato 0336-899621, tabulato che è intestato a Benigno Salvatore.
PUBBLICO MINISTERO: E' un...
TESTE Zito: Viale Europa 170 Misilmeri Palermo.
PUBBLICO MINISTERO: Ormai che ci siamo, dottor Zito, se lei è in grado di darci le coordinate del contratto. Se stipulato effettivamente dal signor Benigno Salvatore, invece che da altri.
TESTE Zito: Guardi, dovrei vedere un po' tra... Ora non ricordo con precisione il contratto da chi fu stipulato. Però posso eventualmente vedere un attimino...
Difficilmente lo trovo.
In tutti i modi volevo... Sennò, dottor Chelazzi, in merito alla attivazione, il cellulare di Benigno Salvatore parte a decorrere dal 7 maggio 1993. E lo sviluppo del suo cellulare si ferma al 15 giugno del 1994.
Quindi, in relazione alla sua specifica domanda, se il Benigno, in che maniera era emerso, il Benigno Salvatore era emerso dalla disamina del cellulare di Scarano.
In quanto, il 13 maggio del 1993, vi è una chiamata sull'utenza cellulare intestata a Benigno Salvatore.
E' il cellulare del Benigno Salvatore che qui voglio riprendere, perché altrimenti non abbiamo una visione chiara di dove si trovasse il cellulare di Benigno Salvatore, essendo una chiamata in entrata, vediamo qua i movimenti del cellulare di Benigno.
Ripetiamo la stessa metodica: 9 maggio 1993, alle ore 19.11, il cellulare 0336-899621, si opera sul distretto 091 e chiama tale Tubato Giovanni, un'altra utenza cellulare.
PUBBLICO MINISTERO: Questa è la prima telefonata che voi rilevate dal tabulato intestato a questo cellulare?
TESTE Zito: Certo, la prima in assoluta.
L'altra era in entrata. Perché abbiamo il 7 maggio 1993, in entrata rientra Tubato Giovanni.
PUBBLICO MINISTERO: Non ho capito nulla, dottor Zito, ma non è colpa sua. E' colpa di qualche bisbiglio...
Capisco possa essere non particolarmente suggestivo ragionare di questo, visto che si parla di numeri. E' attivo il condizionatore per ragioni di salute pubblica. Quindi, vediamo se si riesce...
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: ... a ripartire da zero su questo punto.
TESTE Zito: Certo. Allora, il cellulare si attiva il giorno 7 maggio 1993.
Nel momento in cui il cellulare è attivo, non effettua chiamate, riceve una chiamata. Riceve la chiamata di un altro cellulare: tale Tubato Giovanni.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
TESTE Zito: Dopodiché, il 09/05, il cellulare di Benigno Salvatore opera sul distretto 091 e contatta il cellulare di Tubato Giovanni.
PUBBLICO MINISTERO: Si può dire, quindi, tra la prima e la seconda, c'è un rapporto di reciprocità a chiamante-chiamato scambiandi.
TESTE Zito: Sì, perfetto.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
TESTE Zito: Il 12 maggio 1993, alle ore 20.44, il cellulare di Benigno Salvatore è presente sul ponte radio 06.
E chiama l'utenza fissa 091-8721902 che è intestata al padre, al padre chiaramente dell'usuario, dell'intestatario del telefono, tale Benigno Pietro, circonvallazione Misilmeri 77.
PUBBLICO MINISTERO: Dottor Zito.
TESTE Zito: Mi dica.
PUBBLICO MINISTERO: Tra il 9 e il 12 maggio '93, quindi, vi sono altre chiamate in uscita da questo cellulare, oppure...
TESTE Zito: No.
PUBBLICO MINISTERO: ... queste due sono e nient'altro che queste?
TESTE Zito: Queste due e basta.
Dopodiché, però, noi troviamo sul cellulare della Tusa Silvia, 0337-791941 già menzionato in precedenza, e che sarebbe questo qui, Tusa Silvia: entra il cellulare di Benigno Salvatore.
PUBBLICO MINISTERO: Spieghiamo cosa vuol dire entra, dottore. Sennò...
TESTE Zito: Sì, certo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Zito: Allora, in questo momento sto operando quello che già più volte ho detto.
Cioè, nel senso che, in questo tabulato, sono presenti le telefonate in uscita e le telefonate in entrata.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Ora, mentre il 12/05 è il cellulare Benigno che contatta l'utenza di Benigno Pietro, il giorno 13 maggio '93, sull'utenza cellulare di Benigno, entra il cellulare intestato alla Tusa Silvia.
Cioè, questo è il significato tecnico.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, è il cellulare intestato a Tusa Silvia...
PRESIDENTE: In parole povere sarebbe la Tusa Silvia, cioè il cellulare, che chiama...
TESTE Zito: Chiama... Certo, certo.
PRESIDENTE: ... il cellulare...
TESTE Zito: Certo, certo. Perfetto.
E il cellulare Tusa Silvia, come vediamo, opera dal distretto 06, stesso distretto telefonico da dove chiamava il cellulare Benigno il giorno prima.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Ascolti, dottor Zito, questa chiamata: sono una, due, gli orari?
TESTE Zito: Allora, la prima telefonata del Benigno Salvatore a Benigno Pietro, è delle 20.44, 34 scatti di durata.
Il giorno successivo, 13/05, il Benigno Salvatore...
PUBBLICO MINISTERO: 13/05, il 13 maggio?
TESTE Zito: Il 13 maggio, sì. Scusi. A furia di richiamare gli orari, quindi anche i mesi subiscono la stessa sorte.
Allora, il 13 maggio '93, diciamo in maniera molto più semplice, che il cellulare Benigno Salvatore, riceve alle 20.28 una telefonata dal cellulare Tusa Silvia.
E questo caso, il cellulare Tusa Silvia, è sul distretto telefonico 06.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Zito: Il 13 maggio, sempre del 1993, alle 21.41, nuovamente il cellulare intestato a Tusa...
PUBBLICO MINISTERO: 21.41, lo abbiamo detto.
TESTE Zito: Come?
PUBBLICO MINISTERO: 21.41, lo abbiamo detto.
TESTE Zito: 21.44, mi scusi. Tre minuti dopo abbiamo un'altra chiamata. Sempre dal ponte radio 06 del cellulare Tusa Silvia al cellulare Benigno Salvatore.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, sono tre queste chiamate.
TESTE Zito: Sono tre.
PUBBLICO MINISTERO: Sono tre in successione.
TESTE Zito: Questo, era l'attenzione che noi avevamo riservato appunto al Benigno, in quanto, già avevamo appunto evidenziato il discorso della presenza sul ponte radio 06.
PUBBLICO MINISTERO: Dottor Zito, anche se lei non ricorda la data in cui è stato attivato il contratto per questo cellulare a nome di Benigno Salvatore, resta che, il traffico - questo è il termine tecnico che si utilizza - che riguarda questo cellulare, inizia il 7 maggio in entrata, il 9 maggio in uscita.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: E ha spiegato anche in che termini vi sono, vi è un raccordo nei primi tempi di utilizzo di questo cellulare, tra questo stesso cellulare e quello intestato a Tusa Silvia.
Ho bisogno di porle due domande: con riferimento al cellulare intestato a Tusa Silvia, questo di cui ci stiamo occupando, in particolare.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Con riferimento alle utenze fisse di abitazione, anche per le quali lei ha avuto la possibilità di controllare il traffico telefonico, in periodo precedente, o anche in periodo successivo a quello circoscritto da questi tre giorni, 12, 13 di maggio; lei ha identificato, il suo personale ha identificato, contatti telefonici da utenze cellulari o per utenze cellulari o fisse di riferimento di Benigno Salvatore?
TESTE Zito: Cioè, collegate al Benigno Salvatore?
Cioè, se dal telefono della Tusa Silvia ci siano state ulteriori... Che purtroppo, col rumore che ho qui vicino, non è che si senta granché bene.
PUBBLICO MINISTERO: La domanda era proprio questa. Cioè a dire se, sulla utenza cellulare di Tusa Silvia, intestata a Tusa Silvia, prima o anche dopo questo episodio del 13 di maggio, lei, il suo personale, ha accertato, analizzando, studiando, quello che gli è parso, qualche contatto analogo con una qualche utenza riferibile a Benigno Salvatore.
Perché devo adoprare questo termine? Perché, se questo cellulare, 899621, è stato attivo solo dagli inizi di maggio del '93, questo non toglie che ci potessero essere contatti precedenti, magari con utenze diverse, utenze fisse, altre utenze cellulari intestate a qualcuno della famiglia di Benigno, allo stesso Benigno...
E' chiara la domanda?
TESTE Zito: Sì, lei vuole sapere se ci sono, prima del 7 maggio '93 altri contatti con Benigno.
PUBBLICO MINISTERO: Sì. Tra Benigno e Scarano. O meglio dire: cellulare Tusa e cellulare Benigno.
TESTE Zito: Guardi, per quello che mi possa ricordare, altri contatti non ce ne sono.
PUBBLICO MINISTERO: Successivamente?
TESTE Zito: Successivamente, parliamo anche dell'anno, successivamente all'anno '93?
PUBBLICO MINISTERO: Occupiamoci del '93.
TESTE Zito: Successivamente, nell'anno '93, che ricordi, contatti Tusa Silvia-Benigno, non dovrebbero esserci.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Se lei ha sotto gli occhi lo sviluppo del tabulato relativo a questo cellulare intestato a Benigno...
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, io vorrei che ci illustrasse che cosa risulta da questo tabulato in termini di spostamenti del cellulare fuori dal territorio di suo naturale riferimento, quindi...
TESTE Zito: 091.
PUBBLICO MINISTERO: ... lo 091. Quindi, in particolare, territori...
TESTE Zito: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... dell'area continentale, eh?
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Italiana. Per i mesi a venire. Successivamente, quindi, alla data della attivazione. Il maggio, il giugno, il luglio.
TESTE Zito: Certo, certo.
PUBBLICO MINISTERO: Ed, in particolare, e, aggiuntivamente, se, dal tabulato, vi sono delle indicazioni per localizzare questo cellulare in un luogo piuttosto che in un altro, in occasione e in concomitanza con i fatti di attentato commessi a Firenze, nella notte fra il 26 e il 27, commessi a Milano, a Roma...
Parlo dei fatti del '93.
TESTE Zito: Allora, partendo, anche perché si tratta di un tabulato estremamente, diciamo, contenuto. Quindi, partendo dal 7 di maggio del 1993, noi vediamo che, oltre lo spostamento del 12 di maggio 1993, vediamo, così come posso scorrere e fare velocemente, come compaia nel giugno lo 091. Cioè, il cellulare permanga sul distretto telefonico siciliano, diciamo così.
Così come continuiamo a vedere nel giugno la sua permanenza sullo 091. Anche lo stesso giugno va avanti così.
Luglio... Ecco, vediamo il mese di luglio: il cellulare di Benigno permane sullo 091.
Poi abbiamo il Benigno, sempre, che permane sullo 091 fino al 16 di luglio.
Continuiamo nella visualizzazione dei ponti radio. Notiamo che è, anche fino al 3 di agosto, sullo 091.
Continuiamo anche per tutto l'agosto, quindi il 9 agosto, sempre 091.
L'agosto rimane sempre sullo 091.
Ecco qua, continua l'agosto. Verso fine agosto troviamo sempre sullo 091 il cellulare.
Il cellulare permane fino al 03/09.
Anche qui lo ritroviamo sullo 091.
E fino all'08/09/93, il cellulare permane sullo 091.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Zito: Posso dare una visualizzazione veloce, in maniera tale che possa...
PUBBLICO MINISTERO: Dottor Zito, non è questo il problema.
Ho bisogno che mi risponda alla seconda parte della domanda.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: In concomitanza con le date in cui si sono verificati gli attentati qui a Firenze, poi successivamente a Roma, a Milano, nella stessa notte, è possibile localizzare la presenza del cellulare in un luogo, piuttosto che in un altro?
Intendo dire: analizzando il tabulato come sta facendo lei, si ha traccia della presenza del cellulare intestato a Benigno Salvatore in un posto piuttosto che in un altro, il 26 di maggio, ovvero il 27, ovvero il 28...
Lei ha parlato genericamente di una permanenza costante...
TESTE Zito: Sullo 091.
PUBBLICO MINISTERO: ... sullo 091.
Io ho bisogno che lei mi identifichi qualche cosa di più concreto, con riferimento a queste date.
TESTE Zito: Cioè, la presenza del cellulare di Benigno...
PUBBLICO MINISTERO: Non la presenza. Se era un cellulare, fo' per dire, attivo oppure inattivo, in certe date.
Perché, se il cellulare è inattivo...
TESTE Zito: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Zito: Cioè, noi vediamo, per esempio, in coincidenza con... La prima presenza chiaramente l'abbiamo a Roma il 13 di maggio, come già si diceva.
PUBBLICO MINISTERO: Certo.
TESTE Zito: E sappiamo che, in giorni successivi, abbiamo l'attentato di via Fauro.
PUBBLICO MINISTERO: Va be', questo...
TESTE Zito: Sì. No, dico, localizzo storicamente i vari episodi, no?
PUBBLICO MINISTERO: Sì, ma io...
TESTE Zito: Cioè, lei vuole sapere se, durante i periodi degli attentati, cioè, di luglio, a Roma...
PUBBLICO MINISTERO: Ma, anche a Firenze c'è stata una strage il 27 di maggio...
TESTE Zito: Certo. Certo, certo.
Noi abbiamo, per esempio, durante il periodo che va dal 26... dal 26 di maggio, per esempio. Il 26 di maggio noi abbiamo... Cioè, lei vuole sapere se è attivo e dove figura il cellulare Benigno in quel periodo, giusto?
PUBBLICO MINISTERO: Certo.
TESTE Zito: Ecco.
PUBBLICO MINISTERO: E' proprio questo che le ho chiesto.
TESTE Zito: Benissimo, benissimo.
Noi vediamo adesso qui, per esempio, il 26 di maggio, non ritroviamo noi attivo il cellulare Benigno.
PUBBLICO MINISTERO: E il 25?
TESTE Zito: Come?
PUBBLICO MINISTERO: Il 25?
TESTE Zito: No, no. Né il 25, né il 26.
PUBBLICO MINISTERO: E il 24?
TESTE Zito: Il 24 lo troviamo sul... neanche il 24.
Cioè, i periodi che vanno dal 21 di giugno...
PUBBLICO MINISTERO: Maggio.
TESTE Zito: Scusi. Il 21 di maggio lo troviamo sullo 091.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Dopodiché riprende l'attività il cellulare Benigno: il 30 di maggio.
PUBBLICO MINISTERO: E' questo quello che volevo sapere.
TESTE Zito: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Zito: Dopodiché andiamo verso altri episodi.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Allora, qui abbiamo, per esempio, il 23... Ecco, partiamo dal 23, dal 22 luglio.
22 luglio: abbiamo il cellulare Benigno presente sullo 091.
PUBBLICO MINISTERO: Il, scusi?
TESTE Zito: 22 luglio.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Zito: Poi ricompare il cellulare Benigno presente sullo 091 il 27. Il 27 continua ad essere presente. Il 28 è ancora presente sullo 091.
PUBBLICO MINISTERO: Mi vuole illustrare per cortesia, il tipo di traffico telefonico riferibile a questo cellulare, specificamente in questi giorni? Dal 22 al 28?
TESTE Zito: Allora, il 22 notiamo che il cellulare Benigno contatta Tubato Giovanni, alle 16.45, utenza cellulare, quella del Tubato Giovanni.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Poi, il 23 luglio... Il 27 luglio, il 23 luglio, il Benigno, in entrata. Cioè, viene chiamato dal cellulare di Tubato Giovanni. Che le metto in confronto entrata e uscita, se le va bene.
PUBBLICO MINISTERO: Certo.
TESTE Zito: Il 27 di luglio, il cellulare Benigno, presente sullo 091, contatta Bonanno Luigi.
PUBBLICO MINISTERO: Aspetti un attimo.
Il giorno 23, a quello che ho capito, il cellulare non dimostra traffico in uscita.
TESTE Zito: No.
PUBBLICO MINISTERO: No. Il 24?
TESTE Zito: Il 24 neanche. Dal 23 al 27.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, il 23 ha spiegato... il 22 ha spiegato di che telefonata si sia trattato.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Questa all'utenza intestata a questo Tubato Giovanni.
TESTE Zito: Tubato Giovanni.
PUBBLICO MINISTERO: E poi lo ritroviamo attivo il giorno 27.
TESTE Zito: Sì, ritorna attivo. Dal 22, in poche parole, c'è l'ultima telefonata alle 16.45, dopodiché non è più attivo in uscita sino al 27.
PUBBLICO MINISTERO: Allora parliamo di queste chiamate del giorno 27, dove si trova il cellulare, chi è il soggetto chiamato.
TESTE Zito: Allora...
PUBBLICO MINISTERO: Per meglio dire, chi è l'utenza chiamata.
TESTE Zito: Certo, certo.
Il 27 luglio alle 22.18 chiama l'utenza fissa 091-8722148, dallo 091, a tale Bonanno Luigi, Misilmeri; è un'utenza fissa di Misilmeri.
Dopodiché il 27, alle ore 23.26, sempre dal distretto 091, ricontatta tale utenza fissa intestata a Bonanno Luigi.
PUBBLICO MINISTERO: Il 28?
TESTE Zito: Il 28 abbiamo lo stesso contatto Benigno-Bonanno Luigi alle 21.58.
Poi abbiamo poi, successivamente, c'è qualche giorno che non è attivo in uscita e riprende il 1 di agosto.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, comunque, a quello che ho capito, nei giorni 27 e 28, tre sono le chiamate che questo tabulato registra sul conto di questo cellulare...
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Parlo di tre telefonate in uscita che, a quello che apprendo, sono indirizzate sempre alla stessa utenza...
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... e sono state gestite, o per meglio dire sono state effettuate mentre il cellulare si trovava in un territorio identificato dalla sigla 091.
TESTE Zito: Perfetto.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Per il periodo successivo, dottor Zito, siccome lei stava dicendo che la vita di questo cellulare è una vita piuttosto ristretta, in termini temporali...
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... lei mi pare abbia già detto che questo cellulare non denuncia mai spostamenti fuori dallo 091.
TESTE Zito: Eccetto quello di cui ho già parlato.
PUBBLICO MINISTERO: Eccetto quello iniziale.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Quello inizialissimo, potremmo dire.
TESTE Zito: Certo. Sì, dopo qualche giorno dall'attivazione.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Zito: Il 7 viene attivato, diciamo, e il 13 c'è movimento.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, stabilito che questo tabulato denunzia un contatto, per meglio dire, un triplice contatto nella stessa giornata del 13 maggio del '93, proveniente dal cellulare intestato a Tusa Silvia, premesso che da stamattina ormai abbiamo imparato a navigare almeno tra alcuni di questi tabulati - il tabulato del cellulare di Giacalone, il tabulato del cellulare di Lo Nigro, il tabulato del cellulare di Spatuzza - ecco, lei è in grado, ora, di ragguagliarmi circa eventuali altri contatti - questa volta a prescindere da dove si trovasse il telefono chiamante - tra il cellulare intestato a Benigno e qualcuno dei cellulari che stiamo passando in rassegna da stamani?
Se i suoi ricordi le consentono di rispondere a una domanda di questo genere bene, sennò non si preoccupi, la porrò a qualcun altro del suo Ufficio.
TESTE Zito: Vediamo un attimo solo.
Noi parliamo sempre dell'utenza cellulare del...
PUBBLICO MINISTERO: Sì, dottor Zito.
TESTE Zito: Noi, per esempio, rispetto ad altri soggetti... ci abbiamo contatti con altri soggetti, tipo Pizzo Giorgio, per esempio, il 14 luglio del 1993.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, può dettagliare questa affermazione?
TESTE Zito: Il 14 luglio 1993, 14.54; qui è un ingresso, cioè il cellulare Benigno viene chiamato dal cellulare di Pizzo Giorgio 0336-930705, dal distretto 091.
(voce fuori microfono)
TESTE Zito: Ecco qui, si vede?
PRESIDENTE: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Io ci vedo abbastanza. Ancora?
TESTE Zito: Benissimo, poi andiamo avanti...
PRESIDENTE: Ce n'è un'altra, chiamata.
TESTE Zito: Poi abbiamo un'altra chiamata il 22 luglio 1993. Anche in questo caso il Pizzo Giorgio chiama l'utenza di Benigno Salvatore, 14.34, sempre distretto 091.
PUBBLICO MINISTERO: Lei sta menzionando il cellulare che è intestato effettivamente a Pizzo Giorgio, così risulta in termini di intestazione dell'apparecchio?
TESTE Zito: Come?
PUBBLICO MINISTERO: Lei sta menzionando un cellulare e lo attribuisce a Pizzo Giorgio, ecco, io ho bisogno più semplicemente di sapere se si tratta di un cellulare effettivamente intestato a Pizzo Giorgio.
TESTE Zito: Sì, è intestato a Pizzo Giorgio.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, l'intestatario di questo cellulare è Pizzo Giorgio.
TESTE Zito: Pizzo Giorgio, certo.
Poi, dopodiché, abbiamo l'ingresso, per esempio, col cellulare Lo Nigro Cosimo. E' il 10 di agosto 1993, dove il cellulare di Lo Nigro entra nel cellulare di Benigno sempre dal ponte radio 091.
Dopodiché abbiamo...
(voce fuori microfono)
TESTE Zito: Questo: 15.58.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Dopodiché abbiamo, sempre nello stesso giorno, alle 17.20, dallo 091 Lo Nigro Cosimo entra nel cellulare Benigno Salvatore. 17.20.
Quindi abbiamo già evidenziato il contatto di Lo Nigro, il contatto di Tusa, contatto di Pizzo Giorgio.
Il 06/09/93, ore 22.45, sempre in entrata, cioè il cellulare intestato a Lo Nigro Cosimo 0337-898975, dal distretto siciliano 091 chiama il cellulare intestato a Benigno Salvatore. Questo alle 22.45.
Poi, il 06 - sempre il 06 - un minuto dopo, alle 22.46, ulteriore chiamata del cellulare del Lo Nigro Cosimo. Ecco, lo abbiamo qui, così... eccolo qui.
E questi, appunto, abbiamo evidenziato fino ad adesso quali sono i contatti con i cellulari di cui, appunto, lei diceva stiamo parlando da stamattina, quali Lo Nigro, Tusa e Pizzo Giorgio in aggiunta, appunto, alle varie disamine.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, l'esistenza di questi collegamenti per la Direzione Investigativa Antimafia diventa un fatto acquisito a partire da che epoca? Intendo dire, con quale annotazione, se lei è in grado di indicare la data: addirittura lei ritiene di rappresentare questa serie di elementi ai quali evidentemente attribuiva un qualche significato alla Procura della Repubblica di Firenze?
TESTE Zito: Certo, certo. Questo... ecco: già nell'annotazione del 30 giugno del 1994 riferisco alla Procura di Firenze dei vari contatti che emergono dai vari cellulari.
PUBBLICO MINISTERO: Mi pare che stamattina lei avesse fatto menzione, se non ricordo male, anche del nome di Tutino Vittorio.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Prendendo convenzionalmente come traguardo intermedio dell'indagine l'annotazione del 30 giugno del 94, a questa data, sul conto del signor Tutino Vittorio, oltre a quel dettaglio che stamattina ha riferito alla Corte, c'erano altre circostanze?
TESTE Zito: Beh, diciamo che, oltre all'identificazione con Spatuzza del 06/11/91, c'era anche un particolare in più, perché il Tutino Vittorio veniva controllato in quella circostanza su un'autovettura che era stata acquistata dalla Renault Service. Cioè, era un particolare: Renault Service, da accertamenti espletati poi dalla Questura di Palermo, nei cui confronti era stato richiesto provvedimento di confisca, in quanto riconducibile ai fratelli Graviano.
Perché la Renault Service era intestata a tale Quartararo Andrea, se non erro, fratello della madre dei fratelli Graviano - Giuseppe, Filippo e Benedetto - Quartararo, se non sbaglio, Nunzia, o Vincenza, ora non ricordo. Quindi, questa Renault Service era di diretto riferimento ai fratelli Graviano.
Cioè, questo particolare, questa attenzione emerse già nell'annotazione del 19/04/94, il 19 aprile del '94, con cui riferivamo sia la identificazione del Tutino con Spatuzza e sia poi l'elaborazione sugli accertamenti sulla Renault Service, riferita, appunto, ai fratelli Graviano.
PUBBLICO MINISTERO: Oltre a questi contatti a livello di utenze cellulari, li ha illustrati poco fa, vi erano altri elementi che le parvero meritevoli di essere rappresentati al Pubblico Ministero per la persona di Pizzo Giorgio?
Io ho detto: prendiamo la data del 30 giugno '94 come una data convenzionale...
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... che ci aiuta nell'esposizione, non più che altro. Giusto per far capire un po' anche la dimensione temporale dell'attività investigativa.
TESTE Zito: Cioè, al 30 giugno '94 noi già davamo una visione abbastanza complessa di tutta l'attività investigativa già da allora messa in evidenza, perché mettevamo in evidenza il discorso del Grigoli Francesco, per esempio, del Messina Matteo Denaro, dell'Aiello Matteo, del Benigno Salvatore. Ripuntualizzavamo il discorso del Ferro Giuseppe e del Messana, Ferro Vincenzo; il Grigoli, fratello del Francesco, facevamo alcune puntualizzazioni, così come il Trombetta Agostino.
Cioè, tracciavamo una serie di nominativi che, mano a mano, si evidenziavano nell'attività investigativa. Diciamo che l'annotazione del 30/06/94 è un punto di sintesi importante delle nostre l'attività investigative di allora.
Anche perché si parte dal momento in cui è finito... cioè, dall'arresto di Scarano e di Giacalone. Cioè, prima mi ero fermato nella enunciazione dei fatti - che mano a mano, cronologicamente, interessavano la nostra indagine - all'input fornito dalla DIA di Firenze ai Carabinieri, alla DIA di Roma, in maniera tale, poi, che per il controllo appunto di Giacalone e di Scarano a Palermo dove furono poi arrestati, come dicevo stamattina, per detenzione di armi e sostanze stupefacenti.
E' chiaro che da quel momento si fa più intensa anche l'attività investigativa nei confronti dello Scarano e del Giacalone. Si hanno le attività di perquisizione nei loro confronti. Quello è un momento abbastanza importante, in quanto dalla prima verifica del materiale documentale che fu sequestrato nell'autosalone del Giacalone, emergeva dal registro di carico, per esempio...
PUBBLICO MINISTERO: Dottor Zito, dottor Zito...
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: E' un argomento, lei dice giustamente, di una certa quale importanza. Allora, siccome lo vorrei affrontare, magari, dopo una pausa di cinque minuti.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Perché è un'altra ora e tre quarti che siamo qui a scambiarci domande e risposte, ancora due minuti su un elemento diciamo di contorno di questo discorso.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: A quest'epoca, quindi, ripeto, al giugno del '94, la DIA - e se sì il suo Centro, oppure altri Centri - si erano occupati di vicende in qualche modo riconducibili alla persona di un certo Fionda, uno che faceva l'autotrasportatore?
TESTE Zito: Il Fionda viene trattato anche da noi, in merito all'autotrasporto delle autovetture dalla Sivauto...
PUBBLICO MINISTERO: Ma, dico, al giugno del '94...
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... è persona di cui la Direzione Investigativa Antimafia si è già occupata, ovvero incomincia ad occuparsene in un momento successivo? E specificamente le attività compiute dal Centro Operativo di Firenze.
TESTE Zito: Mah, noi ce ne occupiamo poi successivamente del Fionda. Ce ne occupiamo successivamente come sviluppo di attività investigative che riguarda l'ambiente dello Scarano.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
Allora io chiederei al Presidente di darci cinque minuti per ripigliare fiato.
PRESIDENTE: Certamente. Riprendiamo fra dieci minuti.
AVVOCATO Pepi: Presidente, volevamo sapere: ma stasera fino a che ora intende proseguire? Tanto per regolarsi un po', insomma.
PRESIDENTE: Certo, avvocato, ha ragione.
PRESIDENTE: Verso le 6 e mezza al massimo.
AVVOCATO Pepi: Bene, grazie. Grazie.
PRESIDENTE: Va bene?
PUBBLICO MINISTERO: Sì, Presidente.
<< DOPO LA SOSPENSIONE >>
PRESIDENTE: Possiamo riprendere.
PUBBLICO MINISTERO: Allora dottore, stava dicendo che a seguito dell'arresto di Giacalone e di Scarano si determina una situazione per la quale la DIA si trova ad elaborare un materiale investigativo giudicato, a quel momento, significativo.
Ecco, vorrei che illustrasse questa sua considerazione di poco fa.
TESTE Zito: Sì. Fu analizzato il registro di carico che riguardava l'autosalone G&G. di Giacalone Luigi. E emerse, come primi dati che ritenemmo allora significativi, che alcune autovetture erano state acquistate da tale Messina Denaro Matteo e poi a un'altra di Grigoli Francesco. Poi, all'interno dell'autosalone, uno dei dipendenti del Giacalone Luigi, era tale Aiello Matteo.
Quindi si iniziò questa disamina dei documenti; questi primi elementi che emersero, perché poi, successivamente, il materiale di Giacalone e Scarano sarà oggetto di una specifica annotazione che riguarda tutti gli sviluppi, diciamo anche i più particolari.
Come dicevo, già in questa annotazione, che è un punto diciamo di sintesi delle indagini - l'annotazione del 30/06/94 - oltre questi dati già, come dicevo, mettemmo in evidenza il Benigno Salvatore, cosa che poi abbiamo rivisto nel tabulato cellulare che, appunto, si riferiva allo stesso Benigno.
Poi, nella disamina del Ferro... del Messana Ferro Giuseppe , come stamattina appunto ho evidenziato che il Messana si riconduce come rapporti di parentela essendo il cognato di ...
PRESIDENTE: (voce fuori microfono)
Messana...
TESTE Zito: ... essendo cognato di Ferro Giuseppe, arrivammo anche ad analizzare, sempre nell'ambito di questa attività, nuovamente al Grigoli Salvatore.
Cioè, Grigoli Salvatore, ne avevamo già parlato stamane, in quanto controllato con il Giacalone il 19 novembre del 1991.
Poi, nella rivisitazione del tabulato del Giacalone, notiamo che abbiamo una chiamata verso il Grigoli l'8 aprile del 1994, che poi stamattina ho già evidenziato nella disamina del tabulato di Giacalone, e 14/04/94. Chiaramente intestata, nel secondo caso, a Fiordispina Giuseppa, come dicevo moglie del Grigoli Salvatore.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, la fermo un attimo.
Siccome lei è partito dal materiale documentale che è stato rinvenuto e sequestrato in concomitanza con l'operazione che ebbe il suo epilogo nell'arresto di Giacalone e di Scarano, ecco, questo è materiale documentale, le chiedo: fu acquisito dalla DIA direttamente oppure la DIA lo ha esaminato in un momento successivo? Perché la Corte è informata che l'arresto di Giacalone e di Scarano avvenne ad opera dell'Arma dei Carabinieri di Palermo, non della Direzione Investigativa Antimafia.
TESTE Zito: Certo. L'arresto e sia il sequestro fu effettuato dall'Arma dei Carabinieri di Palermo. Poi, successivamente, il materiale fu trasmesso a noi per la disamina e quindi l'analisi.
E, come ho già detto stamane, l'input all'Arma fu dato dalla DIA; per il controllo, che poi, dal controllo, è diventato - fu rinvenuto dello stupefacente e delle armi - quindi furono arrestati.
PUBBLICO MINISTERO: Lei si era soffermato, poco fa, sul fatto di documentazione che proveniva dall'autosalone di Giacalone.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: E che dimostrava certe operazioni di compravendita di veicoli. Ce lo vuol spiegare un po' meglio? Poi queste domande, più approfonditamente le faremo a qualcun altro dei suoi collaboratori del suo Ufficio, però, che cos'è in realtà questa documentazione dalla quale...
TESTE Zito: Sì, è il registro di carico.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Zito: Cioè, il registro di carico; come ogni autosalone, per legge, deve avere chiaramente un registro - questo è previsto dal Testo Unico delle leggi di Pubblica Sicurezza - dove vengono annotate, chiaramente, le auto che vengono acquistate e cedute.
Quindi, in questo registro che il Giacalone teneva all'interno della sua azienda, abbiamo, da una prima disamina - questa è una prima disamina, perché poi successivamente il collega ha approfondito nei dettagli, appunto, tutti i vari nominativi che figuravano nel registro - ritenemmo come soggetti di maggiore interesse, chiaramente, era un'autovettura acquistata dal Messina Denaro Matteo e un'altra autovettura di Grigoli Francesco, che noi appurammo essere fratello di Grigoli Salvatore. Che già, come dicevo poco fa, era un nominativo che figurava nel tabulato del Giacalone, o meglio nel tabulato del cellulare intestato alla sua società.
Quindi, questi erano i due dati che ritenemmo all'epoca significativi dalla documentazione trasmessa dai Carabinieri alla DIA.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, oltre a questa documentazione che specificamente consisteva nel registro di carico e scarico in uso all'autosalone di Giacalone, la DIA approfondì anche la documentazione di tipo diverso che fu acquisita nell'occasione, anche in sede di perquisizione personale a Scarano a Giacalone?
TESTE Zito: Ricordo, per esempio, che di appunti, quello che poteva riguardare l'attività di Scarano e di Giacalone... Io ricordo, per esempio, che c'erano altri appunti significativi, ma, di cui poi eventualmente ne avrei parlato in un momento successivo, che configuravano la situazione dello Scarano rispetto all'ambiente trapanese, ecco.
Che già da questi dati, per esempio, era significativo per noi il Messina Denaro Matteo, che era un soggetto di rilievo nell'ambito mafioso della provincia di Trapani e il cui padre - Francesco - è tuttora latitante; quindi personaggio di primo piano per quanto attiene l'organizzazione mafiosa nell'ambito della provincia di Trapani.
Per cui erano già degli elementi che noi mano a mano iniziavamo ad acquisire per cercare di capire e di collocare anche la figura dello Scarano. Per comprendere lo Scarano quali fossero i suoi collegamenti e quindi la genesi - chiamiamola così, in termine forse improprio - criminale dello Scarano rispetto ad ambienti siciliani.
PUBBLICO MINISTERO: Però l'operazione riguardante questo autoveicolo è registrata su un documento riferibile a Giacalone, non a Scarano.
TESTE Zito: Certo, certo.
PUBBLICO MINISTERO: Perché il registro di carico e scarico...
TESTE Zito: Certo, certo, questo è Giacalone.
PUBBLICO MINISTERO: E' Giacalone.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Zito: Io, ora, stavo allargando un attimino il discorso...
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: ... perché il nome Messina Denaro Matteo riportava in ambito trapanese, così per chiarire anche alla Corte che già iniziano per noi, nell'ambito dell'attività di indagine, ad avere determinati input che ci riportano in ambiente, appunto, trapanese.
Poi, di Messina Denaro Matteo già si vide la presenza anche in Toscana nell'agosto del 1993.
PUBBLICO MINISTERO: Senta dottor Zito, il Centro Operativo di Firenze si è occupato di ricostruire la storia delle armi che furono sequestrate in occasione dell'arresto di Scarano e Giacalone, oppure è un'attività che è stata specificamente espletata da altra struttura?
TESTE Zito: E' stata ricostruita dal Centro Operativo DIA di Roma.
PUBBLICO MINISTERO: Perfetto, allora ne chiederemo al Centro Operativo DIA di Roma.
TESTE Zito: In relazione alla provenienza romana.
Cioè, io, chiaramente, in grandi linee conosco la vicenda, però il collega Pancrazi del Centro Operativo...
PUBBLICO MINISTERO: Va bene.
TESTE Zito: ... di Roma seguì proprio personalmente la ricostruzione, che erano armi che si ricollegavano all'ambiente romano.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, siccome si parlava anche di documentazione diversa dal registro di carico e scarico, così, giusto per dare un cenno introduttivo a quello che poi approfondiremo con il colonnello Pancrazi, vi era anche documentazione spicciola: del tipo appunto, rubriche telefoniche o che altro...
TESTE Zito: Certo, certo.
PUBBLICO MINISTERO: ... che riconducessero...
TESTE Zito: Che riconducevano...
PUBBLICO MINISTERO: ... o all' uno o all'altro o ad entrambi i personaggi sugli stessi soggetti?
TESTE Zito: Cioè, c'erano una serie di appunti che riconducevano ad ambiente romano.
Cioè, una serie di indicazioni che poi vedremo... Ecco, io lo volevo collegare questo discorso, poi, all'ingresso della nostra... ancora siamo nella prima fase dell'attività di indagine...
PUBBLICO MINISTERO: Lo so bene.
TESTE Zito: ... quindi abbastanza... E quindi, per poterlo ricollegare poi successivamente, quindi per dare un collegamento logico più evidente, rispetto a tutta l'attività che fu fatta nei confronti dell'ambiente dello Scarano a Roma.
Questo, chiaramente dopo le ordinanze di custodia cautelare del 31 gennaio 1995.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, perché qui siamo in una fase...
TESTE Zito: In una fase antecedente siamo qui, dove questi input già ci portano da una parte verso l'ambiente trapanese e dall'altra poi ci porta in ambiente romano.
Ambiente romano che sarà poi dal gennaio del 1995 oggetto di notevolissima attenzione da parte della DIA, perché eseguì provvedimenti emessi dall'Autorità Giudiziaria di Firenze, che permisero di individuare ulteriori elementi particolari e significativi per le indagini.
PUBBLICO MINISTERO: Molto bene.
A quella data - la domanda non vorrà essere suggestiva, non sarà interpretata come suggestiva, ma la pongo sotto forma di richiesta di una conferma - il Centro Operativo DIA di Firenze continuava ad occuparsi della strage di via Georgofili e solo della strage di via Georgofili.
TESTE Zito: Sì, sì.
Poi, ecco, vorrei un attimino, anche - giacché avevo accennato al discorso dell'ambientazione trapanese, cioè l'ambientazione trapanese in relazione all'autovettura acquistata e registrata nel registro di carico dell'autosalone di Giacalone - volevo richiamare anche poi tutta l'attività che è stata fatta su Scarano, però chiaramente questa è successiva al 31 gennaio '95, rivisitazione su delega chiaramente della Procura di Firenze su tutta l'attività investigativa dei Carabinieri, che riguardava appunto l'asse di Scarano.
Cioè, questa ritengo...
PUBBLICO MINISTERO: A quale attività investigativa si riferisce, dottor Zito?
TESTE Zito: Io mi riferisco alla cosiddetta "Operazione Spina", che è un'operazione iniziata, se non sbaglio, verso il maggio del 1993, terminata verso l'agosto del 1993, da parte dei Carabinieri di Roma che avevano attenzionato Scarano e l'ambiente di Scarano, sospettati di gestire un consistente traffico di sostanze stupefacenti.
Per cui, su sua delega, su delega della Procura di Firenze, noi rivisitammo in maniera analitica tutta l'attività condotta dai Carabinieri per esaltare dati, che chiaramente nell'ottica del traffico di sostanze stupefacenti non erano rilevanti, ma sicuramente a noi erano utili per ricollocare in maniera più puntuale la figura di Scarano in un ambito mafioso più specifico.
E qui, diciamo, per dare anche una cronologia, altrimenti... per far capire dove ci trovavamo in quel periodo, ecco, qui già parlo del 21 marzo del 1995. Oltretutto c'è già, per esempio, un attività fine del 1994 - per cui arrivare al '95 - su delega sempre della Procura di Firenze, che facciamo determinata attività a Roma. Parlo del 03/11/94, 22/11/94, la prima perquisizione fatta da noi nel cortile, il famoso cortile di via Ostiense, ecco. Poi successivamente ripetuta con, chiaramente, l'assistenza da parte dei consulenti, nominati dal Pubblico Ministero. E in questa chiaramente rivisitazione, noi repertammo degli elementi di una certa... reperti chiaramente significativi. Ricordo ecco, lo scotch da imballaggio, il guanto di lattice, che appunto trovammo con l'intervento, anche in quella sede, dei consulenti nominati dal Pubblico Ministero. Poi una seconda perquisizione del 22/11/94.
Quindi già c'è un intervento verso la fine del 1994 di rivisitazione di segmenti di attività che riguardavano l'attività romana, con elementi sì, veramente significativi acquisiti allora.
Poi, oltretutto, voglio ritornare quindi al discorso della rielaborazione dell'attività dell'operazione Spina. Perché questa rivisitazione ci consente, ci consentì allora - meglio, di poter individuare dei soggetti sicuramente interessanti: quali potevano essere, per esempio, Garamella Giuseppe, che veniva chiamato nelle intercettazioni telefoniche come "compare Raimondo", che poi identificammo con Garamella Giuseppe.
Dopodiché chiaramente, anche se non con certezza assoluta, ma noi ritenemmo nell'annotazione del 21/03/95, quando si parlava ad esempio, in alcune intercettazioni che noi risentimmo, intercettazioni dell'operazione Spina, dove lo Scarano, parlando con la moglie - erano intercettazioni del 12 luglio del 1993 - faceva riferimento a "compare Raimondo", faceva riferimento al "gioielliere" e faceva appunto riferimento a dei nominativi che noi ritenemmo, in base ad una attività, diciamo, di accertamento, fatta giù a Palermo, di poter individuare: primo, "compare Raimondo", in maniera poi certa, perché poi successivamente, in altre attività il "compare Raimondo" veniva identificato dai Carabinieri del ROS in un'altra operazione che riguardava la cattura di un latitante, tale Rallo, in Garamella Giuseppe.
E noi, anche se con probabilità, ritenemmo di identificare il "gioielliere", di cui parlava lo Scarano con la moglie, in tale Geraci Francesco. Geraci Francesco, che venne arrestato da noi della DIA, il 26/06/94 per una ordinanza emessa dal Gip di Palermo.
PUBBLICO MINISTERO: Credo il 29/06, ma la differenza...
TESTE Zito: Come?
PUBBLICO MINISTERO: Credo il 29/06, ma insomma la differenza è di poco conto.
TESTE Zito: Va bene.
E quindi il Geraci Francesco,- voglio anche chiarire i motivi per cui fu arrestato, perché è un passaggio sicuramente interessante-. L'ordinanza di custodia cautelare, appunto, che colpì il Geraci Francesco, riguardava appunto l'omicidio di Milazzo Vincenzo e Bonanno Antonella.
PUBBLICO MINISTERO: Bonomo.
TESTE Zito: Come?
PUBBLICO MINISTERO: Bonomo.
TESTE Zito: Bonomo, Bonomo, Bonomo, sì. Bonomo Antonella, che ha già menzionato appunto stamattina. E questi appunto soggetti noi li ritrovavamo in relazione, quando parlavo stamani del Ferro Giuseppe. Quindi iniziamo a vedere dei soggetti che più o meno iniziano ad essere collegati anche in virtù dei vari provvedimenti cautelari.
Quindi, il Geraci oltretutto veniva indicato dagli organismi di Polizia Giudiziaria, in particolar modo dai Carabinieri, dalla Polizia di Trapani, come soggetto estremamente vicino, il Geraci Francesco, a Messina Matteo Denaro.
Poi, altro soggetto che noi chiaramente, il soggetto Garamella Giuseppe che individuammo, il Garamella Giuseppe poi appurammo essere altri che il marito di Libeccio Francesca, che aveva venduto la casa di Triscina a Scarano Antonio. Quindi questo è un ulteriore dato che chiaramente qualificava il soggetto Garamella rispetto a Scarano Antonio.
In più: il Garamella, come soggetto vicino a Messina Denaro Francesco, perché era amministratore della Enologica Castelseggio; Castelseggio, se non sbaglio, sì, nella quale figuravano anche, come soci, il Messina Denaro Francesco, padre del Messina Denaro Matteo.
Quindi questa elaborazione ci consentì di collocare in un certo qual modo, noi ritenemmo il 21/03/95, di collocare lo Scarano Antonio vicino alla cosca trapanese, cioè a Cosa Nostra trapanese.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco dottor Zito...
TESTE Zito: Volevo chiudere...
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: ... ecco, con Massimino Alfio.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Perché chiaramente il Massimino Alfio, appurammo nelle investigazioni, sempre nella nota del 21/03/95, il Massimino Alfio essere in contatto con Garamella. Teniamo presente che il Massimino Alfio, nel 1993, questo è un particolare molto importare, era direttore del centro commerciale de Le Torri, a Roma. Il Massimino Alfio... E poi, oltretutto, l'utenza de Le Torri entra nel cellulare Scarano l'11 maggio del 1993 e poi il 18/09 del 1993.
PUBBLICO MINISTERO: Ora, questo punto me lo illustrerà poi in maniera dettagliata.
TESTE Zito: Sì. No... certo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Però lei sta facendo riferimento alla figura di Massimino, che è stata, come dire, messa in evidenza nello stesso contesto nel quale si è evidenziata la figura di Garamella.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: E nella quale sono evidenziate altre.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Ora, mentre per la figura di Garamella, collegata a quella di Scara... alla persona di Scarano, ha anche illustrato la circostanza del trasferimento di proprietà in una certa abitazione...
(voci sovrapposte)
PUBBLICO MINISTERO: ... a Triscina, ecco, per la figura di Massimino, me li vuol chiarire?
TESTE Zito: Certo. Quando riparlavamo degli appunti per esempio, dottor Chelazzi, sequestrati allo Scarano...
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Fra gli appunti sequestrati allo Scarano c'era un bigliettino con il nominativo di Massimino Alfio. E Massimino Alfio poi, chiaramente una volta comparso il nominativo Massimino Alfio abbiamo approfondito la posizione del Massimino Alfio e abbiamo rianalizzato anche altra operazione dei Carabinieri, effettuata sempre a Roma in quel periodo storico del 1993, quasi coincidente con l'operazione Spina se vogliamo, a livello temporale, dove veniva avviata un'attività, che poi si concluse positivamente, con l'arresto di un noto latitante, il Rallo, latitante appartenente all'organizzazione di stampo mafioso della provincia di Trapani.
Nell'attività investigati...
PUBBLICO MINISTERO: Ricorda mica la data di questo arresto?
TESTE Zito: Questo arresto dovrebbe essere avvenuto, se non sbaglio, verso il luglio del 1993.
PUBBLICO MINISTERO: Va bene, vedo che il ricordo non è...
TESTE Zito: O maggio. Ecco, non... Non ricordo con precisione quando, so che è avvenuto comunque, cioè che l'operazione Rallo era attiva sempre nel periodo più o meno in cui si muoveva l'operazione Spina, ecco. Non ricordo ora con precisione quando fu catturato il Rallo dai Carabinieri.
Ecco, quindi approfondimmo la figura del Massimino, che emergeva...
PUBBLICO MINISTERO: Quindi ho capito che nella documentazione trovata a Scarano vi era anche un appunto che riportava direttamente a Massimino.
TESTE Zito: Sì, sì, "Massimino Alfio" c'era scritto, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Dopodiché vi sono questi altri elementi che lei ha sinteticamente rappresentato.
TESTE Zito: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Oh. Siccome un attimo fa però ha menzionato l'esistenza di un contatto tra un'utenza del centro commerciale Le Torri e il cellulare intestato... vediamo quale dei due intestato a Tusa Silvia, perché entrambi i cellulari sono intestati a Tusa Silvia, che nel tempo si collocano specificamente, ha detto poco fa, nel maggio e poi ancora nel settembre del 1993.
TESTE Zito: Nel settembre del '93, appunto. Un attimo solo che...
PUBBLICO MINISTERO: Ho bisogno che questa affermazione fosse ben circostanziata.
TESTE Zito: Ecco qui. Questo è il cellulare intestato a Tusa Silvia, per intenderci il primo cellulare ecco: 0337/791941.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Zito: Allora, abbiamo qui l'11 maggio,... 11 maggio, il consorzio Le Torri...11 maggio, 11/05/93, contatta lo 06/2010088, consorzio Le Torri: qui c'è soltanto il nome consorzio. E poi figura anche un'altra telefonata... no, la telefonata è unica, delle 12.36 e il cellulare della Tusa si trova sullo 06.
PUBBLICO MINISTERO: Questa telefonata, va be', accompagnata dalla solita indicazione sugli scatti-secondi.
TESTE Zito: Sì, 12.
PUBBLICO MINISTERO: 12.
TESTE Zito: 12 scatti.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, e poi ha detto che vi è una replica, per così dire, di questo contatto.
TESTE Zito: Il 18/09, 18/09. Il 18/09, eccolo qui. 18/09/93, 11.51, 0337 - il cellulare chiaramente - 791941 della Tusa, chiama la stessa utenza, 06/2010088, consorzio Le Torri.
PUBBLICO MINISTERO: Mi pare che nello stesso giorno siano due le telefonate, a onor del vero.
TESTE Zito: Vediamo un attimino.
PRESIDENTE: E' sempre la stessa ripetuta due volte.
TESTE Zito: No, è ribattuta. Qui abbiamo l'11 maggio '93...
PUBBLICO MINISTERO: No, no, parlo di quella di settembre, dottor Zito.
TESTE Zito: Ah, il 18... Sì, abbiamo l'altra alle 11.51.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, questa è quella che ha menzionato mi pare, delle 11.51.
TESTE Zito: Sì, sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: E poi ce n'è un'altra.
TESTE Zito: Qui abbiamo 15/09/93, 11.58. No, scusi, ho confuso. Perché qui abbiamo il consorzio, 18/09/93, 11.51.
PUBBLICO MINISTERO: 11.51.
TESTE Zito: Poi abbiamo il 18/09/93, 13.09.
PUBBLICO MINISTERO: Oh.
TESTE Zito: Sempre la stessa utenza, intestata al consorzio Le Torri.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Sui contatti tra il cellulare intestato a Tusa Silvia e questa utenza riferibile a un centro commerciale, il suo ufficio ha esercitato un controllo analitico, per vedere se oltre a questi ve ne potevano essere altri, magari su utenze diverse da questa qui del centro commerciale? Nel senso che il centro commerciale potrebbe avere avuto anche più utenze, ecco, non necessariamente solo questa. Dico, è stata esercitata un'attenzione, un controllo specifico per identificare questi contatti telefonici?
TESTE Zito: Cioè, tra lo Scarano e...
PUBBLICO MINISTERO: Tra il cellulare intestato alla signora Tusa e questa utenza...
TESTE Zito: Sì, sì, abbiamo fatto un'analisi, cioè nel senso di verificare se, quante volte il cellulare Tusa entrava nel cellulare... i contatti innanzitutto tra il cellulare Tusa e il Massimino, quale appunto direttore del centro commerciale Le Torri.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Siccome lei il primo che ha indicato nell'elenco in questa brevissima rassegna, è il contatto telefonico dell'11 maggio. Ecco, precedentemente a questo dell'11 maggio quindi, se il controllo è stato fatto bene, vuol dire che contatti precedenti non ce ne sono stati?
TESTE Zito: Non dovrebbero essercene.
PUBBLICO MINISTERO: E successivamente al 18 di settembre sono stati identificati altri contatti tra questo cellulare intestato Tusa, o il secondo cellulare intestato Tusa e la stessa utenza intestata al centro commerciale?
TESTE Zito: Dopo, quindi il '93? Non ricordo che ci siano altri contatti.
PUBBLICO MINISTERO: Senta dottor Zito, fermo restando che molte domande che ho posto a lei, anche di tipo analitico sugli accertamenti fatti, relativamente ai tabulati e quindi al traffico telefonico facente capo a utenze cellulari e a utenze fisse, chi specificamente del suo ufficio ha avuto l'incarico di proprio indagare in maniera dettagliata e approfondita sui tabulati?
TESTE Zito: Beh, sui tabulati: il dottor Giuttari, che all'epoca era mio collega e dirigeva appunto uno dei settori dell'ufficio di cui sono responsabile e poi il sottufficiale, il maresciallo Cappottella, che aveva appunto anche... più altri sottufficiali, i quali avevano l'attività di analisi iniziale e un'attività di analisi, diciamo, di equipe, appunto per fare una verifica complessiva fra tutti perché l'indagine era estremamente vasta, complessa. Quindi anche tramite supporti informatici, di verificare le varie ricorrenze tra le decine e addirittura centinaia di tabulati.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, se lei ritiene - oltretutto non credo che ci sia nessun segreto di ufficio su questo,- potrebbe anche farci capire a noi, magari il dottor Nicolosi e io ne siamo un po' più informati di altri, come lei ha distribuito, ha organizzato il lavoro all'interno del suo ufficio? Fermo restando che lei è il dirigente dal febbraio del '94. In relazione alle indagini sulle stragi, non è che mi occupo o che mi interessi il resto dell'attività del suo ufficio.
TESTE Zito: Sì. Ma guardi, l'organizzazione, per affrontare un'indagine così complessa, è chiaro che ha investito quasi, innanzitutto la totalità delle forze del mio ufficio, una buona parte. Poi l'organizzazione ha riguardato essenzialmente la, diciamo di strutturare l'ufficio rispetto all'indagine che si affrontava, quindi dei programmi a livello informatico adeguati, che potessero chiaramente supportarci rispetto alla ricerca in tempo reale dei dati, altrimenti avremmo impiegato cinque anni in più, insomma, per fare questa attività di indagine. In parole, così, da stamattina sembra, c'è tutto, che svolga in maniera rapida, ma bisognava analizzare centinaia e centinaia di dati, riverificarli...Quindi è chiaro che da una base informatica, dopodiché c'è stato un gruppo di lavoro che faceva anche,... di cui partecipavo pure io; che c'era una rivisitazione di dati che noi ritenevamo significativi. Trattandosi di una indagine che era partita da poco, perché io sono arrivato a febbraio, nello stesso febbraio parte le indagine su, diciamo, le investigazioni sulla strage di via dei Georgofili. E' una indagine che chiaramente abbraccia, abbiamo privilegiato come agenzia, diciamo specializzata, il lavoro di gruppo. Quindi era un lavoro di equipe dove ognuno aveva un determinato settore di indagine. Che l'indagine non era assolutamente una, ma erano decine e decine e decine di indagine che riguardavano vari filoni, che alcune volte ripartivano da un unico tabulato. Che quel tabulato poi dovevamo vivificarlo, nel senso di intercettazioni telefoniche e quindi avevamo un altro gruppo di lavoro che si occupava delle centinaia di intercettazioni telefoniche che abbiamo messo in atto.
E per cui, poi rivisitazione dei dati delle intercettazioni telefoniche, rivisitazione dei dati dei tabulati. Per cui è stato un lavoro estremamente complesso, in cui l'elemento fondamentale è stato questo criterio di creare dei gruppi sì, ma che fossero periodicamente e costantemente in contatto anche tramite il...
PUBBLICO MINISTERO: Io prima le ho chiesto specificamente chi del suo ufficio si era più approfondito diciamo sulla disciplina dei tabulati...
TESTE Zito: Certo, diciamo...
PUBBLICO MINISTERO: ... perché i presenti, a cominciare dal Presidente e dai Giudici, sappiano, tra le persone che verranno introdotte in aula, quali più specificamente possano essere sondate, assunte su un argomento anziché su un altro.
TESTE Zito: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Zito: Sui tabulati ritengo, sia da una parte il dottor Giuttari, fino a quando è rimasto in DIA - perché poi è rientrato nella Polizia di Stato; e poi successivamente, ma sin dall'inizio il maresciallo Cappottella, in più, chiaramente, altri segmenti, tipo l'ispettore Puggioni ed altri, che si sono interessati di alcuni aspetti particolari che riguardavano i tabulati.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Ora io non so se lei aveva finito di rappresentarci sinteticamente i risultati dell'acquisizione investigativa che si articola intorno alla rivisitazione dell'indagine Spina e quindi della persona di Scarano con le sue proiezioni trapanesi. Non so se a questo proposito ha da aggiungere qualche altra cosa.
TESTE Zito: Sì, sì, no. Diciamo ho tracciato appunto un breve quadro per iniziare poi... che poi successivamente anche questa parte sarà approfondita da altri miei collaboratori, che l'hanno appunto tracciata, come dicevo prima, su tutta la documentazione sequestrata.
PUBBLICO MINISTERO: Oh.
TESTE Zito: Perché porta poi in quell'ambiente romano che inizieremo a toccare penso, o stasera o domani, cioè quando c'è la ricaduta su tutte le perquisizioni dopo il 31 gennaio del 1995.
PUBBLICO MINISTERO: Lei peraltro, poco fa faceva presente che, a partire da una certa epoca - io vorrei che lei ci desse il calendario di questo discorso - anche il Centro Operativo di Firenze, per quanto avesse deleghe per indagare esclusivamente sulla strage di via dei Georgofili, - siamo alla fine dell'estate, autunno del 1994, ha esercitato la sua attenzione investigativa anche sul complesso di via Ostiense a Roma e quindi l'entourage della famiglia Di Natale.
TESTE Zito: Certo. E questo è come dicevo prima, in base alle perquisizioni. Cioè, va verso, da maggio inizia un'attenzione investigativa rispetto al Centro Operativo di Roma. Poi ci sono atti fatti da noi: per esempio il 03/011/94, il 22/11...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ma io proprio vorrei che lei ancorasse questa attività, piuttosto che al collegamento - che è naturale oltre che doveroso - tra centri operativi...
TESTE Zito: Certo, certo.
PUBBLICO MINISTERO: Ancorasse questo discorso alle deleghe ricevute dal Pubblico Ministero di Firenze.
TESTE Zito: Certo. Diciamo che il discorso in cui il Centro Operativo di Firenze inizia... cioè inizia, ha un'investitura da parte della direzione, come centro di coordinamento di tutte quante le stragi.
PUBBLICO MINISTERO: No, sto parlando ancora di un attimo prima.
TESTE Zito: Ah.
PUBBLICO MINISTERO: Cioè a dire quando il Centro Operativo di Firenze comincia a esercitare un'attività...
TESTE Zito: Benissimo, sì, sì, delega... Certo, certo.
PUBBLICO MINISTERO: ... che ha per oggetto, per delega del Pubblico Ministero, non della direzione centrale...
TESTE Zito: Benissimo. Siamo nell'ottobre-novembre del 1994. In cui abbiamo dei provvedimenti da parte della Procura di Firenze e iniziamo ad effettuare il primo atto: la perquisizione nel cortile di via Ostiense, per esempio. Dove, come ho già detto prima, ha due fasi: la prima il 03/11/94, la seconda il 22 novembre del 1994. Su delega della Procura di Firenze, viene effettuata una perquisizione nel cortile di via Ostiense.
Ho già detto prima che viene trovato dello scotch da imballaggio, un guanto di lattice, ed altri elementi. Questa perquisizione, sin da allora, con l'assistenza dei consulenti nominati appunto dalla Procura della Repubblica di Firenze.
PUBBLICO MINISTERO: Consulenti che non si occupavano della perquisizione, avevano un incarico diverso.
TESTE Zito: No, certo, certo.
PUBBLICO MINISTERO: No, precisiamo alla Corte di che cosa si occupavano i consulenti, perché non credo che la DIA aveva bisogno di consulenti per fare la perquisizione.
TESTE Zito: No, no, no. No, assolutamente. L'incarico appunto dei consulenti era quello innanzitutto, per l'immediata e appurata repertazione dei materiali che venivano eventualmente trovati e poi per tutta l'attività tecnica che da quel momento in poi c'ha assistito i consulenti tecnici per eventuali esaltazioni di eventuali tracce di materiale esplosivo. Che è stata diciamo una attività che c'ha seguito sin da allora per quasi un anno, in tutte le varie attività di perquisizione che operammo soprattutto a Roma.
PUBBLICO MINISTERO: La reciproca di questa sua affermazione gliela pongo sottoforma di domanda: è se il personale della DIA ha, di regola, assicurato la sua presenza in occasione degli interventi, quando in un appartamento, quando in un cortile, da parte dei consulenti del Pubblico Ministero?
TESTE Zito: Certo, era sempre assistita dalla Direzione Investigativa Antimafia o di Firenze, o di Roma, o congiuntamente in alcuni casi.
Ecco, se proseguo appunto...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, io le volevo chiedere ancora qualche cosa, perché mi serve sempre come inquadramento storico delle indagini.
Lei può dare le coordinate temporali, salvo poi farsi dare qualche elemento in più in termini di dettaglio, circa le prime misure cautelari che sono state emesse con riferimento a qualcuno dei fatti di strage, che poi sarebbero stati affrontati unitariamente in un momento successivo?
TESTE Zito: Per quanto attiene i provvedimenti romani?
PUBBLICO MINISTERO: Certo.
TESTE Zito: Perché, per quanto attiene i provvedimenti romani ecco, siamo qui nell'A.G., emette dei provvedimenti nei confronti di Riina, Provenzano, Graviano Filippo, Scarano Antonio e Frabetti. Quindi appunto è Frabetti Aldo: questa avviene in relazione sia all'attentato di via Fauro, del 14 di maggio del 1993, e poi gli attentati del 28 di luglio del 1993.
Poi abbiamo anche...
PUBBLICO MINISTERO: La data di questi provvedimenti cautelari, l'epoca, salvo farsela specificare poi meglio dal colonnello Pancrazio, l'epoca di questi primi provvedimenti cautelari dell'Autorità Giudiziaria di Roma?
TESTE Zito: Dovrebbero essere verso l'estate del '94, se non sbaglio.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
TESTE Zito: Ecco, dopodiché, come dicevo prima, c'era stato quell'equivoco, avevo equivocato la sua domanda, in relazione all'attività delegata svolta da noi nel novembre del '94, poi si avvia appunto a conclusione una prima, diciamo, fase della nostra attività investigativa. Che possiamo dire viene a trovare la sua logica conclusione il 31 gennaio del 1995. Perché noi, insieme chiaramente con gli organismi territoriali, Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri, eseguiamo dei provvedimenti, delle ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip di Firenze. E riguardano Bagarella, Brusca, Scarano, Frabetti.
Però chiaramente queste ordinanze riguardano solo la strage di via dei Georgofili.
Gli unici chiaramente, il Brusca Giovanni e il Bagarella all'epoca erano latitanti; Scarano e Frabetti Antonia... e Frabetti Antonio chiaramente già detenuti.
PUBBLICO MINISTERO: Aldo.
TESTE Zito: Eh?
PUBBLICO MINISTERO: Scarano Antonio e Frabetti Aldo.
TESTE Zito: Sì, Frabetti Aldo, ho confuso.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, sì.
TESTE Zito: Erano detenuti. Il Fabretti (Frabetti - ndt) poi oltretutto era stato nuovamente arrestato per una questione di detenzione di un grosso quantitativo di hashish, il 1° novembre del 1994, da parte del GOA della Guardia di Finanza di Roma. Quindi questa era la situazione un po'... la situazione diciamo del Frabetti e dello Scarano.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, lei ha detto che Frabetti era stato nuovamente arrestato.
TESTE Zito: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Il che mi fa presumere che, pur dopo l'emissione nell'estate del provvedimento cautelare in relazione alle stragi del '93 a Roma, Frabetti aveva riacquistato la libertà, prima di essere arrestato...
TESTE Zito: Sì, perché c'era stato l'annullamento della misura cautelare. Cioè, per cui chiaramente Scarano comunque rimaneva, era detenuto per altra causa per l'arresto in flagranza avvenuto il 3 giugno del 1994 e il Fabretti (Frabetti - ndt) era stato diciamo poi nuovamente arrestato per l'episodio di detenzione di, mi pare, qualche centinaio di chili di hashish, rivenuto presso la sua abitazione.
Per cui questa era la sua...
PUBBLICO MINISTERO: Credo 1100 chili.
TESTE Zito: 1100, giusto.
PUBBLICO MINISTERO: O 1200 chili, qualche cosa di...
TESTE Zito: Sì, qualche...
PUBBLICO MINISTERO: 11-12 quintali.
TESTE Zito: Sì, sì, vicino al terreno nesso alla sua abitazione.
Quindi poi il 31, chiaramente, gennaio, come dicevo prima, c'è una seconda fase di attività investigativa condotta.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ma io non ho difficoltà a chiedere al Presidente, piuttosto che avventurarsi nella seconda fase della deposizione del dottor Zito, che si prevedeva non avrebbe potuto essere affrontata né di corsa, né tantomeno essere concentrata più che tanto. Io direi, sono le sei, di difensori credo tutto sommato non disdegnino eventualmente di chiudere qui l'udienza di oggi. Interpreto bene, o interpreto male?
(voce fuori microfono)
PUBBLICO MINISTERO: Allora mi faccio portavoce di una richiesta collettivo. Se possiamo sospendere qui.
PRESIDENTE: Bene, riprendiamo domattina alle ore 09.00. Traduzione degli imputati detenuti. Buonanotte.