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Processo per la strage di Via dei Georgofili
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Note
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PRESIDENTE: Buongiorno.
Bagarella.
(voce fuori microfono)
PRESIDENTE: Avvocato Ceolan, avvocato Cianferoni, che è presente.
Barranca Giuseppe.
IMPUTATO Barranca: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Barone e avvocato Cianferoni, che è presente.
Benigno Salvatore.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
PRESIDENTE: Avvocato Farina e Maffei, sostituito dall'avvocato Cianferoni.
Brusca Giovanni: rinunciante. Avvocato Ligotti, De Paola, Falciani, che è presente.
Calabrò Gioacchino.
IMPUTATO Calabrò: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Gandolfi, Fiorentini e Cianferoni, che è presente.
Cannella Cristoforo.
IMPUTATO Cannella: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Di Peri e avvocato Rocchi. C'è l'avvocato Rocchi? No. Lo sostituisce l'avvocato...
AVVOCATO Gramigni: (voce fuori microfono)
PRESIDENTE: ... Gramigni. Va benissimo.
Carra Pietro: libero, assente. Avvocato Cosmai. E' presente, mi pare, vero?
AVVOCATO Batacchi: (voce fuori microfono)
No, Presidente.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
No, è presente l'avvocato Batacchi.
PRESIDENTE: Ah, Batacchi; scusi. Stamattina giriamo male.
Di Natale Emanuele: contumace. Di Russo, Gentili, Falciani. E' presente.
Ferro Giuseppe: rinunciante. Avvocato Pietro Miniati Paoli. Non c'è? E' sostituito dall'avvocato Batacchi?
Ferro Vincenzo: libero, assente. Avvocato Traversi e avvocato Gennai.
AVVOCATO Falciani: Falciani in sostituzione, Presidente.
PRESIDENTE: La ringrazio.
Frabetti Aldo.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
Rinunciante.
PRESIDENTE: Rinunciante. Avvocato Monaco, Usai, avvocato Roggero. Sostituito dall'avvocato Pepi.
Giacalone Luigi.
IMPUTATO Giacalone: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Priola, avvocato Florio, avvocato Bennati. Non c'è nessuno? Lo sostituisce l'avvocato Pepi.
Giuliano Francesco.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
E' rinunciante.
PRESIDENTE: Avvocato Farina, avvocato Pepi, che è presente.
Graviano Filippo è rinunciante?
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
Sì.
PRESIDENTE: Avvocato Oddo, avvocato Gramigni, che è presente.
Grigoli Salvatore: rinunciante.
Avvocato Avellone, avvocato Batacchi, che è presente.
Lo Nigro Cosimo.
IMPUTATO Lo Nigro: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Florio e avvocato Fragalà. Sostituiti dall'avvocato Pepi.
Mangano Antonino.
IMPUTATO Mangano: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Farina e avvocato Maffei. Sostituiti dall'avvocato Gramigni.
Messana Antonino: contumace. Avvocato Amato e avvocato Bagattini. Sostituiti dall'avvocato Gramigni.
Massina Denaro Matteo: latitante. Natali e Cardinale i difensori, sostituiti dall'avvocato Pepi.
Pizzo Giorgio.
IMPUTATO Pizzo: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Salvo, avvocato Pepi, che è presente.
Provenzano Bernardo: latitante. Avvocato Traina e Passagnoli. Sostituiti dall'avvocato Gramigni.
Santamaria: libero, contumace. Avvocato Battisti e avvocato Usai. Sostituito dall'avvocato Cianferoni.
Scarano Antonio: libero, assente. Avvocato Fortini e avvocato Batacchi, che è presente.
Scarano Massimo: contumace. Avvocato Condoleo e Cianferoni, che è presente.
Spatuzza Gaspare.
IMPUTATO Spatuzza: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Farina e avvocato Pepi, che è presente.
Tutino Vittorio.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
PRESIDENTE: Avvocato Gallina e avvocato Gramigni, che è presente.
Se non mi sbaglio, dovremmo sentire il signor Massimino. Lo facciamo entrare, allora?
Ci dovrebbe dire il suo nome, cognome, luogo e data di nascita e di residenza.
*EX 210 Massimino: Massimino Alfio Vito, nato a Como il 25 marzo '48, residente a Campobello di Mazara, via Umberto I 250.
PRESIDENTE: Viene sentito come imputato ex 210?
PUBBLICO MINISTERO: Dunque, il signor Massimino è stato sottoposto a procedimento penale dalla Procura di Palermo in relazione al reato di cui all'articolo 416 bis, e, per l'appunto, credo che abbia anche definito la sua posizione con un rito alternativo.
PRESIDENTE: Ho capito.
PUBBLICO MINISTERO: Penso in epoca molto recente.
Quindi mi pare, Presidente, che si versa nell'ipotesi...
PRESIDENTE: Bene.
PUBBLICO MINISTERO: ... canonica.
PRESIDENTE: La devo avvertire che viene sentito come imputato per reato o procedimento connesso; di conseguenza lei ha facoltà di dichiarare che vuole rispondere, oppure può dire: non voglio rispondere.
EX 210 Massimino: No, posso rispondere.
PRESIDENTE: Può rispondere?
Dunque, il difensore di fiducia era?
EX 210 Massimino: No, oggi il mio difensore...
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
EX 210 Massimino: Mi scusi.
PRESIDENTE: No, no.
EX 210 Massimino: Non è presente.
SEGR. D'UDIENZA: (voce fuori microfono)
PRESIDENTE: Ma non è...
EX 210 Massimino: Però è impegnato in altra...
PRESIDENTE: Allora si nomina l'avvocato Falciani difensore di ufficio.
Il Pubblico Ministero può prendere il via.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Signor Massimino, buongiorno.
EX 210 Massimino: Sì, buongiorno.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, abbiamo sentito che lei abita dalle parti di Campobello di Mazara.
EX 210 Massimino: No: a Campobello di Mazara.
PUBBLICO MINISTERO: A Campobello di Mazara.
Senta, ci vuol dire, vuol dire alla Corte, che tipo di attività professionale ha svolto negli ultimi anni?
EX 210 Massimino: Io sono un ex dirigente della Rinascente...
PUBBLICO MINISTERO: Mi scusi, mi scusi signor Massimino, se può parlare un po' più forte, perché io non la sento.
EX 210 Massimino: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: O si avvicina il microfono.
EX 210 Massimino: Sì, sì. Sono un ex funzionario della Rinascente; poi, nell'85-'86 ho lasciato l'azienda e sono tornato, chiamato appunto dai colleghi della Rinascente, per fare il direttore al centro commerciale Le Torri, dal quale manco dall'ottanta...
(voce fuori microfono)
EX 210 Massimino: A Roma.
(voce fuori microfono)
EX 210 Massimino: A Roma. Che ho lasciato, poi, nel '93, per fare altre attività.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, diciamo, dopo questa sua esperienza alla Rinascente, questa attività professionale svolta al centro commerciale Le Torri di Roma si è protratta in quali anni?
EX 210 Massimino: Per tre anni. Per tre anni, fino al '94, appunto: '93-'94.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi negli anni '92, '93... per tutto il '93 lei era...
EX 210 Massimino: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... lavorava al centro Le Torri.
EX 210 Massimino: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Può dire alla Corte che tipo di mansioni svolgeva, qual era il suo incarico, ecco?
EX 210 Massimino: Ero il direttore del centro.
PUBBLICO MINISTERO: In che cosa consisteva quest'attività di direzione?
EX 210 Massimino: Nella programmazione commerciale delle attività del centro e della supervisione degli aspetti organizzativi, anche, del centro stesso.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, in ragione della sua permanenza a Roma, lei, nel periodo in cui aveva questo incarico, abitava stabilmente a Roma? Aveva, per così dire, un'abitazione ufficiale? Ecco, ci vuol dare un po' di questi dati?
EX 210 Massimino: Sì, sì, abitavo a Roma in un appartamento affittato ammobiliato, perché col lavoro che facciamo noi difficilmente... non conviene muovere gli appartamenti, insomma. Di solito prendiamo o mi avvalevo di appartamenti ammobiliati.
PUBBLICO MINISTERO: Si ricorda dove abitava a Roma?
EX 210 Massimino: Sì. Inizialmente in via di Torre Gaia e poi - perché la casa risultò insufficiente in quanto mio figlio venne a abitare con me - abitai in via... mi sfugge in questo momento il nome, comunque in un'altra via vicino al centro commerciale. In questo momento non ho...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, senta signor Massimino...
EX 210 Massimino: ... potrei.
PUBBLICO MINISTERO: ... in questa casa aveva un'utenza telefonica? Ricorda se era intestata a lei o ad altri?
EX 210 Massimino: No, intestata a mia madre.
PUBBLICO MINISTERO: Ci può dir come si chiama la sua mamma?
EX 210 Massimino: Messina Francesca.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Quindi, in questa abitazione lei... diciamo, non ricorda la via, ma doveva essere sempre in zona?
EX 210 Massimino: Sì, sì, nei pressi del centro.
PUBBLICO MINISTERO: Del centro commerciale Le Torri.
EX 210 Massimino: A Tor Bella Monaca, come quartiere; uno dei quartieri di Roma, insomma, sulla Casilina, in fondo all'uscita...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, benissimo. Siamo al quartiere, per l'appunto, Tor Bella Monaca.
Diciamo, questa sua permanenza a Roma era... lei ha parlato, ci ha parlato di un figliolo.
EX 210 Massimino: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ma abitava con qualcuno, oltre che con questo figliolo?
EX 210 Massimino: Con la mia compagna e mio figlio.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, con la sua compagna, che si chiama, mi scusi?
EX 210 Massimino: Massomatei Rosa.
PUBBLICO MINISTERO: Eccoci. Senta, nel periodo in cui lei è stato, ha abitato a Roma, perché poi capisco che dal '94 poi ha cessato queste funzioni e si è trasferito di nuovo in Sicilia?
EX 210 Massimino: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Nel periodo della sua permanenza a Roma, lei ha avuto modo di avere rapporti con una persona che si chiama Garamella Giuseppe?
EX 210 Massimino: Sì. Io Garamella lo conosco da - perché paesani e compagni di scuola - da molti anni; quindi ogni tanto mi venne a trovare. Mi veniva a trovare quando ero a Roma, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Diciamo, era, questo suo rapporto con Garamella, che lei ci dice essere risalente nel tempo, eravate per l'appunto compagni di scuola...
EX 210 Massimino: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... aveva subito delle interruzioni, era stato ripreso durante questa sua permanenza a Roma? Ci vuole spiegare un po'?
EX 210 Massimino: Sì, da molti anni, in effetti, io non vedevo più Garamella; almeno da quando avevo lasciato di nuovo la Sicilia: quattro o cinque anni, penso, dall'88-'89. Poi lo ricontrai a Roma perché mi cercò, perché era venuto momentaneamente per le vicende sue personali. Allora mi disse perché aveva avuto problemi con la moglie, inizialmente.
Quindi mi venne a trovare, periodicamente mi veniva a salutare.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, vorrei un attimino, signor Massimino, mettere a fuoco questo rapporto. Cioè, lei ho capito bene che era dall'88 che aveva...
EX 210 Massimino: '89.
PUBBLICO MINISTERO: ... per così dire, perso i contatti?
EX 210 Massimino: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: '89, ecco, dall'89 aveva perso i contatti con Garamella.
Vuol dire alla Corte com'è si è riattivato questo rapporto?
EX 210 Massimino: Mah, chiese il numero di telefono a mia nipote, perché aveva bisogno di... bisogno, mi voleva incontrare, più che bisogno; così disse. Perché si sarebbe, appunto, fermato a Roma e quindi mi voleva salutare.
Mia nipote mi chiese se potevo dargli il numero di telefono, non trovando niente di strano in questo, appunto perché era un vecchio amico, un vecchio compagno di scuola, ho aderito e così mi ha chiamato, ci siamo sentiti e quindi, qualche volta, frequentati.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, si ricorda più o meno con esattezza in che periodo siamo,... nel momento in cui viene riallacciato questo rapporto?
EX 210 Massimino: '92, se non ricordo male.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, nel '92.
Senta, lei ha fatto cenno, proprio un attimo fa, ha detto: 'inizialmente mi ha detto che aveva avuto dei problemi con la moglie'.
EX 210 Massimino: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, le detto qualche altra spiegazione?
EX 210 Massimino: No, no. Inizialmente no, assolutamente.
PUBBLICO MINISTERO: E più avanti?
EX 210 Massimino: Poi seppi, dopo, seppi dopo - dopo che lui chiarì la sua posizione con la Giustizia, relativamente a questo reato che aveva commesso - mi spiegò meglio. Però inizialmente io non sapevo per quale motivo, oltre quello dichiarato, per quale motivo Garamella era a Roma.
PUBBLICO MINISTERO: Questa vicenda giudiziaria sa, aveva saputo qual era?
EX 210 Massimino: Sì, sì. Poi me l'ha...
PUBBLICO MINISTERO: Ce la può dire? La vicenda del Garamella.
EX 210 Massimino: C'era stata una differenza amministrativa, so, nella banca dove lui lavorava, un ammanco di cassa che gli è stato imputato, che lui stesso poi, in qualche modo, ha ammesso insomma. Questo so com'è fatto, non è...
PUBBLICO MINISTERO: Senta, e questo contatto si ravviva, diciamo così, di nuovo su Roma?
EX 210 Massimino: Non ho capito.
PUBBLICO MINISTERO: Diciamo, questa ripresa di contatto con Garamella si concretizza poi...
EX 210 Massimino: Sì, mi venne a trovare a Roma.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, per l'appunto. Volevo capire questo.
EX 210 Massimino: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: E, diciamo, durante questa ripresa di rapporti sapeva, lei, Garamella dove abitava, se abitava a Roma, nei paraggi?
EX 210 Massimino: Inizialmente no, poi seppi che abitava in una località nei pressi di Ostia, se non ricordo male. La località credo che sia Dragona. Però inizialmente non... lo seppi, diciamo.
PUBBLICO MINISTERO: Comunque, diciamo, durante questa frequentazione poi sapeva che Garamella...
EX 210 Massimino: Sì, dopo; che abitava...
PUBBLICO MINISTERO: ... abitava in questo posto, Dragona.
EX 210 Massimino: Sì, ogni tanto mi veniva a trovare.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, per l'appunto, dato che eravate, capisco, vecchi amici, addirittura compagni di infanzia...
EX 210 Massimino: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... sapeva come Garamella, glielo disse, come Garamella aveva trovato questo appartamento a Dragona, questa casa a Dragona?
EX 210 Massimino: No, no, no, assolutamente.
PUBBLICO MINISTERO: Non le venne detto se per caso c'era stato qualche paesano, qualcuno...
EX 210 Massimino: No. No, no.
PUBBLICO MINISTERO: ... che gli aveva procurato questa casa?
EX 210 Massimino: No, no. Anzi, io dissi: 'se devi restare per poco, potevi anche restare a casa mia'. 'No, preferisco non disturbarti', però non ho idea come abbia fatto. Non me l'ha mai detto e non lo so.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, lei una persona che si chiama Paolo Forte sa chi è, lo conosce?
EX 210 Massimino: Sì, sì, lo conosco.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ci può dire qualcosa su questa persona?
EX 210 Massimino: Lo conosco perché mi è stato presentato recentemente, rispetto alla conoscenza con Garamella: lo conosco dal '92, '91. Svolge un'attività di benzinaio, ha una stazione di servizio IP a Castelvetrano.
Io lo conosco solo in questi termini.
PUBBLICO MINISTERO: Diciamo è una conoscenza fatta tramite il Garamella.
EX 210 Massimino: E' una conoscenza, sì, non è... non va oltre la conoscenza.
PUBBLICO MINISTERO: No, ecco. Per l'appunto cercavo di capire se questa persona era persona che lei l'aveva conosciuta per il tramite di Garamella o...
EX 210 Massimino: Sì, sì. Garamella me l'ha presentato.
PUBBLICO MINISTERO: Ah, ecco.
EX 210 Massimino: Perché...
PUBBLICO MINISTERO: Prego.
EX 210 Massimino: Sì, perché coesistevano entrambi in questo piazzale, dove c'è questo distributore, per diverse attività; quindi, in qualche modo avevano contatti giornalieri. Quindi, io, quando mi è capitato di andare a trovare il Garamella, in quelle occasioni ho conosciuto e visto, insomma, non più di tanto.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ha avuto modo di vedere, a Roma, Garamella e Paolo Forte insieme?
EX 210 Massimino: Mi pare di sì, una volta; una o due volte è successo che si sono visti. Che si sono visti anche in mia presenza, nel senso che sono venuti entrambi a trovarmi; in questo senso.
PUBBLICO MINISTERO: Lì al centro?
EX 210 Massimino: Sì, al centro. Abbiamo preso un caffè.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, in questo contesto di frequentazioni, diciamo di persone originarie della Sicilia, eccetera, le era stato presentato qualche altra persona da Garamella, o comunque aveva avuto modo di stare - parlo sempre di Roma - con qualche altra persona?
EX 210 Massimino: In quel periodo, dopo circa un mese che io incontrai Garamella per la prima volta, mi presentò, incontrato casualmente mentre eravamo... Tra l'altro queste sono dichiarazioni che io ho già fatto nel precedente procedimento, signor Presidente.
PUBBLICO MINISTERO: Sì...
PRESIDENTE: (voce fuori microfono)
EX 210 Massimino: Sì, sì.
PRESIDENTE: (voce fuori microfono)
EX 210 Massimino: Sì, sì, no. Era una cosa che ho già chiarito, voglio dire.
Mi presentò un suo conoscente. Presentò nel senso che incontrammo questo suo conoscente, poi io venni a sapere che si chiamava Rallo, Rallo Francesco, e mi fu presentato come un camionista che conosceva Garamella già da diverso tempo, da quando ancora Garamella faceva l'enologo in una cantina vinicola di Castro Filippo, Canicattì, insomma, da quelle parti.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco...
EX 210 Massimino: Quindi...
PUBBLICO MINISTERO: Mi scusi, signor Massimino, può spiegare un pochino come, poi, ci furono rapporti, sempre a Roma, tra Garamella e... il Garamella, questo signor Francesco Rallo?
Ecco, se può dare alla Corte un po' di dati più specifici su questo rapporto.
EX 210 Massimino: Il Rallo, periodicamente, facendo il camionista - perché io così sapevo - periodicamente veniva a Roma per motivi di lavoro e qualche volta mi venne a trovare anche il Rallo.
O assieme al Garamella, o da solo, insomma, non sempre assieme, diciamo.
Quindi c'è stato un periodo di frequentazione, in questo senso, insomma, che venivano a salutarmi, a prendersi il caffè e andavamo via, insomma; erano visite sporadiche. Qualche volta si saranno fermati anche a pranzo con me, però non...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ricorda se in occasione di queste visite, di questi incontri ci sia stata occasione di una comune frequentazione anche con Paolo Forte?
EX 210 Massimino: No. Che io ricordi, no.
PUBBLICO MINISTERO: Non ha ricordo di questo.
EX 210 Massimino: Non mi ricordo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco...
EX 210 Massimino: Cioè, frequentazioni con Garamella? No, io ho visto Garamella...
PUBBLICO MINISTERO: Diciamo fra Rallo, Paolo Forte e Garamella.
EX 210 Massimino: Non mi ricordo.
PUBBLICO MINISTERO: Non si ricorda. Senta...
EX 210 Massimino: Cioè, non mi ricordo se c'è stato, nelle due volte, una o due volte che è venuto, che ho incontrato Forte, se c'era anche Rallo. Onestamente non me lo ricordo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, no, sa se per caso Rallo e Forte si conoscevano, se c'erano...
EX 210 Massimino: No, non lo so.
PUBBLICO MINISTERO: Non lo sa.
Ecco, le fece qualche richiesta particolare questo signor Rallo, durante questa sua permanenza a Roma?
EX 210 Massimino: Rallo, dopo che andò via Garamella da Roma - il periodo esatto non me lo ricordo - mi chiese un giorno che aveva bisogno di affittare un appartamento. E io gli dissi: 'sai., è già difficoltoso trovare, perché Roma non è facile, ho avuto già difficoltà io a trovare casa, proverò'. Però, in effetti, non me ne sono interessato. Gli dissi di sì, però non sono andato oltre a questa sua richiesta.
PUBBLICO MINISTERO: Ma le rappresentò qualche problema particolare, Rallo?
EX 210 Massimino: Sì, mi disse che aveva avuto, nel frattempo, problemi con la giustizia, insomma; non mi disse, né chiesi io, che tipo di problemi. Li appresi in un secondo momento, dopo l'arresto, dopo che questo Rallo venne arrestato, la natura. Però non mi fece questa... ne aveva bisogno di un periodo di permanenza a Roma per questi motivi che mi aveva accennato.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito.
EX 210 Massimino: Ed erano insorti nel frattempo, insomma.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Le chiedo, signor Massimino, ma sa poi se quest'appartamento a Roma questo Rallo lo trovò effettivamente, se poi ha abitato, è stato lì a Roma?
EX 210 Massimino: Sì. E' successo poi una casualità, che il Rallo incontrò al centro commerciale lo Scarano, un certo Scarano Antonio, che si conoscevano, tra l'altro. Quindi, quando io notai questo fatto, gli dissi proprio a Rallo: 'chiedi a me. C'è questo signore che è a Roma da parecchio tempo, che conosce meglio di me, probabilmente, l'ambiente e lui può darti una mano in questo senso'.
Quindi, come dire, scaricai il problema, mi scaricai del problema perché non avevo intenzione di seguirlo. Poi fu Scarano che di fatto gli trovò una sistemazione.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Quindi poi lei, per l'appunto, ebbe modo di constatare, o comunque di sapere, di conoscere, di apprendere, se questo Rallo poi effettivamente a Roma ci aveva soggiornato, ci aveva abitato?
EX 210 Massimino: Dopo questo fatto?
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
EX 210 Massimino: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ci dice qualcosa di più specifico al riguardo?
EX 210 Massimino: So che lo Scarano gli aveva trovato questa casa in una località sulla Flaminia, mi pare che sia la zona, nei pressi dello svincolo per Firenze, diciamo; sull'autostrada.
Sì, in questo senso. So dove poi, ho saputo dove poi ha abitato, abitava.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, siccome lei ha parlato, per l'appunto, di questo signor Antonio Scarano, ci vuol dire com'è che lei lo ha conosciuto, chi gliel'ha presentato...
EX 210 Massimino: Io...
PUBBLICO MINISTERO: ... l'epoca in cui avviene questa conoscenza?
EX 210 Massimino: Io l'ho conosciuto in occasione di una vendita che il Garamella aveva fatto allo Scarano di un appartamento di sua proprietà, che aveva a Triscina. In questo senso me l'ha presentato. In quella occasione, in uno dei viaggi, in uno degli incontri che hanno avuto per... il primo, secondo, adesso non so dirle...
PUBBLICO MINISTERO: Legati, diciamo, a quest'acquisto.
EX 210 Massimino: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Mi scusi, ma questi incontri erano avvenuti a Roma, o erano avvenuti in Sicilia, e quindi la sua conoscenza...
EX 210 Massimino: No, io...
PUBBLICO MINISTERO: ... con Scarano.
EX 210 Massimino: Io in Sicilia sono sceso pochissime volte. No, Scarano io l'ho conosciuto a Roma.
PUBBLICO MINISTERO: Ah, ecco, per l'appunto.
EX 210 Massimino: Sì, sì, no, no.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi lei sapeva che c'era questo rapporto, tra Garamella e Scarano, legato all'acquisto di questa casa.
EX 210 Massimino: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, sapeva qualcosa di più preciso? Siccome lei ha fatto riferimento a delle visite quasi abituali che il Garamella faceva a Scarano...
EX 210 Massimino: No...
PUBBLICO MINISTERO: O ho capito male?
EX 210 Massimino: No, no. Le dico e ho detto che, per quello che ne so io, fu pagata in diverse rate e quindi è venuto due o tre volte, Garamella, a ritirare, come dire - così almeno io sapevo e ho saputo e so - a ritirare le somme della rateizzazione dell'acquisto.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, per l'appunto. Allora avevo capito bene, cioè che lei aveva colto queste visite, in ragione del pagamento delle...
EX 210 Massimino: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... delle rate della casa.
EX 210 Massimino: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Glielo presentò dove, Garamella, a Scarano?
EX 210 Massimino: Ma credo a casa di Scarano, credo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
EX 210 Massimino: La prima volta, nel senso che siamo andati perché doveva ritirare questi soldi e mi chiese di accompagnarlo, perché lui non sapeva bene la zona dov'era. E credo, se non ricordo male, la prima volta ci siamo incontrati proprio a casa di Scarano.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Siccome lei ha anticipato così, dandomi anche una risposta, la mia successiva domanda, se per l'appunto lei era mai stato...
EX 210 Massimino: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... a casa di Scarano.
EX 210 Massimino: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: E' stata questa l'unica occasione che lei è stato a casa di Scarano?
EX 210 Massimino: No, sono andato altre volte. Una o due volte, non ricordo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco..può spiegare per quale ragione, se si ricorda, qual era il motivo, diciamo, di questi incontri a casa di Scarano?
EX 210 Massimino: Sì, in effetti, dopo questo incontro con Garamella, lo Scarano poi mi chiese che intendeva svolgere un'attività commerciale. Vista la mia funzione e presenza in quel centro, mi chiese dei consigli e per questo motivo io qualche altra volta l'ho incontrato. Legato proprio a questa formulazione, insomma, che stavamo facendo per trovargli un'attività che fosse attinente un po' - consona, più che altro - alle sue esigenze.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, si ricorda che tipo di attività era in animo di Scarano di iniziare?
EX 210 Massimino: Mah, inizialmente mi parlava di attività nel settore dell'ingrosso alimentare o cose del genere. Solo che all'interno del centro non era possibile farle, perché non c'erano le caratteristiche.
Poi, io a lui proposi un'altra soluzione, che piacque, e su questo ci furono altri incontri, altre trattative.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ci può dire qualcosa di questa seconda soluzione?
EX 210 Massimino: Sì, io gli proposi di realizzare - siccome in questo locale che era ancora sfitto e non utilizzato avevamo fatto l'ipotesi di fare un bowling - gli proposi se voleva fare questo investimento in questo settore, quindi di affittare il locale. Io, come ad altri, proposi anche di agevolarlo, proprio per metterlo in moto, insomma. Era un centro che ancora aveva avuto difficoltà a crescere, quindi cercai di avere il consenso anche degli altri commercianti, come abbiamo fatto anche in altre occasioni, di agevolare.
E iniziò questa trattativa che durò qualche mese - due, tre mesi, penso - attorno a questo problema del... Quindi, avevamo focalizzato il tipo di attività e si discusse questa ipotesi, questa possibilità.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, signor Massimino, questa attività, lei ha parlato di ambienti, locali liberi al centro Le Torri...
EX 210 Massimino: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ho bisogno di capire questa attività, questo progetto di attività da iniziare per impiantarvi un bowling, ecco, ci può dare di nuovo qualche dato più specifico?
Si ricorda quale dei locali doveva essere eventualmente utilizzato... ecco.
EX 210 Massimino: No, erano dei locali al piano terra.
Siccome il centro si sviluppa su tre livelli: il piano terra, il primo piano e il secondo piano, c'erano questi locali al piano terra che erano adatti ad essere utilizzati per una fruibilità anche fuori dagli orari di vendita. Proprio perché staccato dal resto del centro che poi era chiuso, e quindi poteva essere accessibile solo, ci si poteva accedere soltanto nelle ore di apertura del centro.
Ed è un locale a piano terra, sotto, diciamo, i magazzini della UPIM, c'erano, della SMA, in effetti, il supermercato.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi era un locale seminterrato.
EX 210 Massimino: Sì, grande. No, no, piano terra.
PUBBLICO MINISTERO: Piano terra.
EX 210 Massimino: Piano terra.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, si ricorda quanto era grande, com'era, se c'era qualche problema particolare in questo locale?
EX 210 Massimino: Era grande mille e passa metri quadri. 1200-1300 metri quadri, se non ricordo male.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, e questa trattativa con Scarano, in relazione a questo locale, come si sviluppò, come andò avanti? Ecco.
EX 210 Massimino: No, poi si interruppe per motivi dovuti al fatto che lo Scarano venne arrestato.
E, quindi, mancò il, come dire, il...
PUBBLICO MINISTERO: Uno dei contraenti.
EX 210 Massimino: Eh, si fermò in questo senso.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ma, allora andiamo in epoca anteriore.
Voglio dire, Scarano è venuto a vedere questi locali?
EX 210 Massimino: Sì, sì, diverse volte c'è stata la possibilità di vederlo e rivederlo. Nel senso che,..., misurarlo. Io stesso mi stavo già premurando per i preventivi con le ditte che svolgono questa attività.
Quindi, che svolgono, che facevano gli impianti, no? per... Quindi ci fu due-tre occasioni, insomma, in cui Scarano venne a vedere e a visitare.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito. Senta, si ricorda se venne da solo, se qualche volta ci è venuto con qualche altra persona?
EX 210 Massimino: Che io mi ricordi, una volta col figlio. Però non ho altra...
PUBBLICO MINISTERO: Non ha altri ricordi, ecco, di questo dato.
EX 210 Massimino: No, no.
PUBBLICO MINISTERO: Senta...
EX 210 Massimino: Una volta, col figlio minore o maggiore. No, col minore, forse. Aveva due figli; col figlio più giovane.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, e...
EX 210 Massimino: Mi pare, eh. Adesso non...
PUBBLICO MINISTERO: E, in relazione a questo locale, le chiedo, dato che lei, per l'appunto, è stato lì, lei ci ha descritto la ubicazione, cioè a dire al piano terra.
Si ricorda anche che strada dava l'accesso di questo...
EX 210 Massimino: Via... Dunque, la via è quella... Mi pare... Un attimo che gliela dico esattamente, perché ho qua ancora, credo, un appunto. Non mi ricordo adesso.
Credo che ci sia no? Ah, via Spertini, sì.
Era la via Spertini, credo, il...
No, credo: in via Spertini.
Due ingressi, in effetti, aveva questo locale: via Spertini; e l'altra non mi ricordo, non ricordo come si chiama.
PUBBLICO MINISTERO: Era una strada che faceva angolo?
EX 210 Massimino: E' una strada che fa angolo, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Può essere via Parasacchi?
EX 210 Massimino: Può darsi, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
EX 210 Massimino: Dove c'è la Caserma, la strada della Caserma, praticamente.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Quindi lei ha detto...
EX 210 Massimino: Nel senso che, questi due locali, sono attigui ed erano comunicanti. Uno poteva diventare il bowling e l'altro la zona del posteggio del bowling. Insomma, era una... si sarebbero accorpati. Questa era l'ipotesi.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito.
EX 210 Massimino: Accorpare due locali e fare posteggio e attività.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, e l'epoca, diciamo, di queste prime visite, di questi contatti con Scarano in funzione, diciamo, di questi progetti su questo locale, si ricorda a quando risale?
EX 210 Massimino: Credo intorno a dicembre-gennaio del '92, forse.
PUBBLICO MINISTERO: Dicembre '92-gennaio '93?
EX 210 Massimino: Sì. Gennaio-febbraio. Gennaio-febbraio. Prima o dopo Natale, non...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, e questo discorso è proseguito anche più avanti nel tempo in relazione all'utilizzo...
EX 210 Massimino: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... all'eventuale utilizzo di questo locale.
EX 210 Massimino: Sì, fra tira e molla, nel senso tra sì e no, fra possibile e non possibile, in quanto costa e quanto non costa, credo che sia durato tre-quattro mesi, questo....
Io, comunque, cercavo altre soluzioni; non mi ero fermato solo a Scarano.
Insomma, avevo fatto, nel frattempo, anche un'altra ipotesi. Perché dovevo anche attivare, quindi cercavo la soluzione migliore, insomma, il cliente migliore, o, per meglio dire, il cliente che prima attivasse l'attività.
Però, andavo avanti, nel frattempo.
PUBBLICO MINISTERO: Dunque, senta, in relazione all'utilizzo di questo locale, lei ci ha dato queste spiegazioni, ci ha riferito di questi contatti con Scarano.
Lei ha ricordo, ed eventualmente se sì, poi ci spiega in quale termine, di una richiesta di una consegna di chiavi a Scarano in relazione a questo locale?
EX 210 Massimino: Io ho già chiarito questa cosa qua, dicendo quello che confermo: che, in effetti, intanto dell'avvenuto io l'ho saputo dal mio mandato di cattura. Quindi non avevo avuto sentore del fatto che poi Scarano ha riferito.
Ci sono state due o tre occasioni, in mia presenza e non in mia presenza, di visite fatte dallo Scarano per... So che è successo una o due volte che è venuto per dirmi 'senta, mi ridà le chiavi, voglio rivedere', insomma, per prendere la misura, piuttosto che altro.
Però io onestamente non so. Cioè, non riesco ad inquadrarlo come periodo e non sono... proprio perché non l'ho focalizzato il momento.
Però è avvenuto almeno un paio di volte che è venuto a chiedermi le chiavi. Due-tre volte, non... In tutto questo periodo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, lei ha detto 'io ho focalizzato questa situazione dal mio mandato di cattura.'
EX 210 Massimino: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Cioè, vuol spiegare meglio questa affermazione? Ecco, che cosa intendeva dire.
EX 210 Massimino: Mi riferisco al fatto che lo Scarano, riferendo il fatto che è venuto a prendersi queste chiavi per poi fare quella..., cioè, lo Scarano dice che è venuto a prendere le chiavi da me.
E, in quella occasione, in una delle occasioni che è venuto, hanno preparato la macchina, una macchina, per fare questo attentato, per...
E quindi io dicevo, io, questo fatto qua, l'ho appreso da questo, in quel momento.
Però, voglio dire, le volte, l'una, due o tre volte che io ho potuto dare, fare vedere e, qualche altra volta anche in mia presenza, questo locale, che inizialmente sicuramente, perché lo abbiamo visto assieme il locale, non sono riuscito, come dire, a dare 'tempo' a questo fatto.
Cioè, non so se è stato a febbraio, a marzo, o ad aprile, a maggio. Insomma, non..., a giugno, non ho idea di questo... Cioè, non ho memoria.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, lei allora...
EX 210 Massimino: Però ho dato, è vero che, in alcune, una o due volte. Adesso: dico una o due volte.
Potrebbero essere anche tre. C'è stata la richiesta da parte di Scarano delle chiavi per rivisionare il locale.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi...
EX 210 Massimino: Visto che c'era questa trattativa e questa esigenza di, anche sua, di misurazione, di...
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, ho capito bene, cioè, che la consegna da parte sua di queste chiavi a Scarano, che è un dato di fatto che lei ha messo a fuoco nel momento in cui, nell'ordinanza di custodia cautelare, si riferiva anche di questo fatto.
EX 210 Massimino: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Cioè, l'utilizzo, lei, ci sta confermando, lo aveva già detto ovviamente nelle indagini, cioè, l'utilizzo che poi Scarano riferisce di averne fatto, lei non ne è stato mai a conoscenza.
EX 210 Massimino: Ha carpito la mia buona fede, insomma, in questo senso.
PUBBLICO MINISTERO: Però, ecco, mi interessava in questo momento da lei avere conferma sul fatto che poi, effettivamente, lei ha messo a fuoco questo ricordo di questa consegna delle chiavi a Scarano.
EX 210 Massimino: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, come epoca, lei ha detto che non riesce...
EX 210 Massimino: Non sono riuscito a metterlo a fuoco, questo fatto qua.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, siccome...
EX 210 Massimino: Però è sicuro che le trattative sono iniziate in gennaio, dicembre, febbraio. Adesso non... All'incirca all'inizio dell'anno e sono proseguite, anzi, si sono interrotte, nel senso che non si sono concluse, con,..., io non ricordo quando poi è stato arrestato Scarano perchè poi è scomparso dalla circolazione, non lo abbiamo più visto, quindi,...eh..., in questo periodo qua. E' possibile trovare un, poi non ci sono stati altri incontri.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, quindi, come epoca lei ha detto: 'da quando iniziano queste trattative'; quindi dicembre '92-gennaio '93 in avanti.
EX 210 Massimino: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ricorda come avvenne questa consegna delle chiavi? Voglio dire, fu lei personalmente a darle?
Innanzitutto, queste chiavi abitualmente dove venivano tenute?
EX 210 Massimino: Ma le tenni io. Intanto ce le avevo in una busta dove tenevo chiavi anche di altri locali.
Quindi sarà venuto, credo che sia venuto, come avveniva di solito, insomma, in direzione a chiedermi direttamente o indirettamente: perché poi io avevo una segretaria che mi collaborava.
Le chiavi gliele ho date, insomma, non... Nel mio ufficio, io non... Una o due volte, l'abbiamo visionato assieme il, inizialmente, certo, perché ho dovuto fargli e spiegargli come e quando. Qual era la mia intenzione, come avrei voluto impostare il progetto.
Insomma, ci sono state due o tre occasioni di visita in comune.
Poi, questo, è stato proprio un caso, insomma. Non... Cioè, sono state, come dire, delle richieste marginali e improvvise che io... cioè, non c'era nemmeno la programmazione, altrimenti in qualche modo avrei lasciato traccia di questo fatto. O l'appuntamento con... Io non ho idea di come...
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo. Senta, durante queste fasi, lei ha avuto contatti telefonici con Scarano?
EX 210 Massimino: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Voglio dire, Scarano l'ha chiamata, in relazione ovviamente alla vicenda che lei ci sta rappresentando.
EX 210 Massimino: Sì. In tutto questo periodo, è chiaro, ci siamo sentiti più volte, penso. Non... O perché io sollecitavo, o perché lui mi chiedeva un appuntamento.
Sì, sì, ci sono state delle...
PUBBLICO MINISTERO: Dei contatti telefonici.
EX 210 Massimino: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Un'altra domanda: in questo periodo, perlomeno in questi primi mesi del '93, in relazione all'utilizzo di questo locale, lei ha avuto rapporti, contatti con altre persone, o solo con Scarano?
Ci spiega un po'...
EX 210 Massimino: No, no.
PUBBLICO MINISTERO: Ha avuto rapporti solo con Scarano?
EX 210 Massimino: Per questa questione?
PUBBLICO MINISTERO: Per questa vicenda, diciamo.
EX 210 Massimino: Sì, sì. Lui e il figlio, quando è venuto col figlio, se non ricordo male.
PRESIDENTE: No, credo che il Pubblico Ministero voglia sapere se ci sono stati altri soggetti interessati a questo locale.
EX 210 Massimino: No. No, no. Che io sappia, no.
PRESIDENTE: Era questo che...
PUBBLICO MINISTERO: Certo, certo.
EX 210 Massimino: Non mi è stato riferito. Cioè, non ho...
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, lei, per quanto riguarda, ecco... signor Massimino, le rivolgo la domanda in un'altra, da un altro punto di vista.
Voglio dire, in relazione all'utilizzo di questo locale in via Spertini...
EX 210 Massimino: Interessava a Scarano Ecco, questo che...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, lei non ha ricordo di aver avuto anche contatti anche con altre persone...
EX 210 Massimino: No, no.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
EX 210 Massimino: Interessate a questo locale qua...
PUBBLICO MINISTERO: Interessate specificamente.
EX 210 Massimino: ... assieme a Scarano?
PRESIDENTE: No. No...
PUBBLICO MINISTERO: No, no, anche...
PRESIDENTE: ... per conto proprio. Altri aspiranti.
Può succedere, no? Mi pare che siano passati alcuni anni, questo locale è sempre rimasto sfitto?
EX 210 Massimino: Sì, ci sono stati altri casi. Cioè, non... per questo e altri...
PRESIDENTE: Ci sono stati, o non ci sono stati?
EX 210 Massimino: Per questo e altri locali. Non...
PRESIDENTE: No, parliamo di questo.
EX 210 Massimino: No, non ricordo. Non credo.
PRESIDENTE: Non crede.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, allora...
EX 210 Massimino: Dovrebbe esserci... No, non ricordo questo...
PUBBLICO MINISTERO: Sì, a me interessava questo: se per caso, voglio dire, in questo locale di via Parasacchi c'era la fila, ecco, per prenderlo in affitto.
EX 210 Massimino: No, c'era un'altra ipotesi che io avevo fatto e che ne avevo discusso anche col gommista del posto per realizzare un Centro Servizi per l'auto. Quindi, il gommista, il lavaggio.
Quindi, in qualche modo, avevo già parlato anche con qualche altro commerciante del posto.
PUBBLICO MINISTERO: Del posto...
EX 210 Massimino: No, non c'era la fila, né per questo locale e neanche per altri, perché ancora, ripeto, il centro era in formazione.
Io stesso aprii un negozio proprio per, per,..., feci aprire un negozio alla mia compagna proprio per...
PRESIDENTE: Lanciare.
EX 210 Massimino: ... alimentare, no, il... No, non era, diciamo, ambito da molti commercianti. Quindi io avevo proprio, l'interesse mio era cercare di attivare il più possibile, al più presto possibile.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, senta, capisco che la domanda è magari troppo di dettaglio, ma, in relazione a questa consegna di chiavi a Scarano che lei poco fa, mi pare ha definito un po' estemporanea, cioè nel senso che non se l'aspettava.
EX 210 Massimino: No, le dico che non ho memorizzato il fatto. Quindi non ci sarà neanche un... non mi ricordo il momento preciso, in questo senso. Non...
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito. Senta, ma quando avvenne questa consegna ci furono dei contatti telefonici? Voglio dire, Scarano le preannunciò telefonicamente: 'guarda, mi serve, vengo...', ecco.
EX 210 Massimino: Non, non mi ricordo questo.
PUBBLICO MINISTERO: Non si ricorda.
EX 210 Massimino: Cioè, non mi ricordo se c'è una, se ci sono state delle preannunciazioni, insomma, in questo senso. No, non lo so. Non mi ricordo di questo fatto.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, senta, in ragione di queste sue relazioni, chiamiamole, su Roma, lei ha avuto modo di frequentare, di conoscere una persona che si chiama Filippo Guttadauro?
EX 210 Massimino: Di conoscere, sì. L'ho visto una sola volta, una mattina presto, che insieme a Garamella, passavano da Roma e si sono fermati a salutarmi, a prendersi un caffè e poi, insomma, sono andati via.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, questo incontro a Roma tra Garamella, questo Filippo Guttadauro e lei, riesce a ricordare in che periodo avviene?
EX 210 Massimino: No, completamente. Non ho... Dopo che Garamella lasciò Roma, in ogni caso.
Cioè, Garamella lasciò Roma dopo l'estate del '92. Non ho idea, non le posso dare un mese, o un periodo.
So che... So, perché in effetti, è passato una mattina da casa. Come ogni volta che è successo, insomma, che Garamella è venuto, è passato da Roma, si è fermato a salutarmi. Ma, insomma, in questo senso. Si sono presi il caffè e sono andati via.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, questo...
EX 210 Massimino: Però non mi ricordo quando.
PUBBLICO MINISTERO: Questa persona di nome Filippo Guttadauro, ha avuto poi modo di rivederla...
EX 210 Massimino: No, io l'ho visto una volta a Roma e poi ho saputo che si chiamava Guttadauro, nel senso che mi fu presentato come Filippo, insomma, un amico suo.
Poi l'ho rivisto un'altra volta in Sicilia. Insomma, non più di tanto.
PUBBLICO MINISTERO: E in che contesto, se lo ricorda?
EX 210 Massimino: Contesto, in che senso?
PUBBLICO MINISTERO: In cui lo aveva poi rivisto, questo Filippo Guttadauro.
EX 210 Massimino: L'ho rivisto quando sono rientrato in Sicilia.
Spesso frequentavo il Garamella, proprio per continuità di amicizia, e, quindi, in una occasione, l'ho conosciuto. L'ho rivisto, più che conosciuto.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, senta, ha avuto poi modo, su Roma, è stata quella l'unica occasione in cui lei aveva visto Filippo Guttadauro e Garamella.
EX 210 Massimino: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, e persone a nome Messina Denaro, non le faccio il nome di battesimo, lei ha avuto modo di avere rapporti, di conoscerle, di...
EX 210 Massimino: No, assolutamente.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco...
EX 210 Massimino: Mai conosciute.
PUBBLICO MINISTERO: Le ha mai parlato di qualcuno che si chiamasse Messina Denaro, il signor Garamella?
EX 210 Massimino: No.
PUBBLICO MINISTERO: Le ha mai fatto cenno, il signor Garamella, di attività precedenti...
EX 210 Massimino: Sì, aveva... Una volta, Garamella, aveva una attività nella raffinazione del mosto, un concentrato di mosto.
E c'era, tra i soci, c'era anche un Denaro, o Messina Denaro. Non...
PUBBLICO MINISTERO: Questa circostanza, lei, come può riferirla, signor Massimino? Glielo disse Garamella, lo aveva appreso per altre vie?
EX 210 Massimino: Ma, perché, parlando di attività passate, così, se n'era parlato a titolo,..., chi erano i soci, chi non erano. Insomma, senza un preciso motivo.
Allora si...; un particolare, che un giorno passavamo dai pressi di questo, di questa attività e io gli chiesi 'ma a che punto è qua? Insomma, c'è un fallimento, non c'è un fallimento...', una informazione, così, a titolo di cronaca.
Perché un patrimonio, sembrava un peccato farlo perdere.
'Di solo acciaio', gli dicevo, 'qua dentro c'era solo un mare di soldi.' In questo senso. Cioè, chiacchierando così, gli ho chiesto 'ma i soci chi sono, chi erano, dove sono', insomma, 'che state facendo?'
Mi accennò a questo fatto.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, diciamo, a questa sua attività trascorsa.
EX 210 Massimino: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: E, senta, le faccio anche il nome, dato che ormai abbiamo fatto anche il cognome. Una persona che si chiama Matteo Messina Denaro, lei l'ha mai conosciuta?
EX 210 Massimino: Completamente. Mai vista in vita mia.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, quindi ovviamente le faccio la domanda successiva: nessuna persona con questo nome si è mai presentata...
EX 210 Massimino: No, mai.
PUBBLICO MINISTERO: ... a Roma, insieme a Garamella, o insieme a Scarano, o...
EX 210 Massimino: No, no, completamente.
PUBBLICO MINISTERO: Perlomeno in sua presenza non è mai accaduta una cosa del genere.
EX 210 Massimino: Ho già... No, no, assolutamente. L'ho già chiarita questa cosa qua. Nella maniera più assoluta.
Insomma, lo escludo, l'ho escluso...
PUBBLICO MINISTERO: Abbia pazienza, signor Massimino, siccome lei dice: 'ho già chiarito', ma la Corte non sa, non conosce le sue precedenti dichiarazioni.
EX 210 Massimino: Sì, sì. No, no, per carità! Non...
PUBBLICO MINISTERO: Se vuol dire in che termini l'ha chiarita nel corso delle indagini con i magistrati...
PRESIDENTE: Innanzitutto, di che cosa era stato accusato?
EX 210 Massimino: No, io sono stato accusato del reato del 416-bis. Non...
PRESIDENTE: Ma questo 416-bis si era realizzato al suo paese, o anche a Roma?
EX 210 Massimino: Non...
PRESIDENTE: Eh, se lo hanno interrogato, le devono aver chiesto e contestato almeno qualche ombra di circostanza.
EX 210 Massimino: Sì, relativamente, dice, a fatti avvenuti a Roma, o a fatti avvenuti...
PRESIDENTE: Sì, a fatti avvenuti anche al suo paese. Mi pare che si chiami...
EX 210 Massimino: Sì, Campobello di Mazara.
PRESIDENTE: ... Campobello di Mazara.
O altri paesi limitrofi, naturalmente.
EX 210 Massimino: No, no, anche per fatti avvenuti a Roma, sì, sì.
PRESIDENTE: Anche per fatti avvenuti a Roma.
EX 210 Massimino: Sì, e c'è questo particolare.
PRESIDENTE: Tra questi fatti c'era anche qualche...
EX 210 Massimino: Sì, c'era questo particolare che viene riferito di un mio interessamento a fare incontrare Garamella, Scarano e questo Messina Denaro... Messina Denaro. Un giorno, questo incontro, doveva essere avvenuto all'interno del Centro Commerciale. Io...
PRESIDENTE: Più che un giorno, una sera.
EX 210 Massimino: O una sera. Non... Io ho chiarito questa cosa qua.
Intanto, all'interno del Centro, è impossibile. Non..., quindi, perché la sera poi il Centro chiudeva, non era possibile restare materialmente dentro, è possibile, perché ci sono anche le Guardie, c'è tutta una, come dire, procedura per entrare e uscire. Insomma, non era...
Probabilmente io ho fatto riferimento, siccome lo Scarano riferisce, dice che io sono andato a casa a prenderlo, no? L'unica volta che è successo un fatto del genere, ho chiarito e ho spiegato, e rispiego alla Corte, si riferisce ad un fatto che il Garamella, passando da Roma, mi chiese che aveva bisogno di parlare con Scarano, se lo potevo avvisare.
Io avvisai Scarano che Garamella ritornava a Roma alle 9 di sera, insomma, rientrando da Bologna, che io ricordi. E gli avevo fissato un appuntamento in un motel. Non in un motel, in un autogrill della Roma-Napoli.
Quando io andai a chiamare Scarano, in effetti poi me lo scordai, soprattutto. Quando andai era già tardi.
Scarano aveva già preso le pastiglie per dormire, perché lui così mi disse, e dice 'accompagnali, fammi la cortesia, accompagnali tu, perché io non sono in grado di guidare.'
Ecco perché io mi sono trovato in,..., solo, l'unica occasione che c'è stata in cui io ho materialmente potuto fare questo, è in questa occasione: insomma, quando sono andato a prenderlo a casa. A prenderlo, ad informarlo, più che altro.
Avrei dovuto dargli questo messaggio da parte del Garamella.
Però io non, il Garamella e lo Scarano si sono incontrati. Però io non ho visto nessuno assieme a Garamella e Scarano dentro questo autogrill che dicevo.
Cioè, non... C'era Garamella che aspettava Scarano. Io, poi, non dovevo nemmeno esserci. Perché dovevo semplicemente, mi aveva chiesto semplicemente la cortesia di avvisarlo, e quindi ero presente solo per questo motivo. Come dire, perché accompagnavo Scarano che mi dichiarava non era in condizioni di guidare. Non... Ecco perché dico non...
Poi, se Scarano ha incontrato altri, non lo so. Però, in mia presenza, non è mai avvenuto. Io, questo Messina Denaro, non l'ho mai visto, non lo conosco se non per notizie di stampa.
PUBBLICO MINISTERO: Signor Massimino, vorrei tornare su due punti.
Il primo, quando lei ha riferito della comune presenza di Rallo e Scarano, lei ha riferito, dice: 'i due si conoscevano già da tempo.'
Ecco, può specificare, può specificare meglio...
EX 210 Massimino: Ho capito che si conoscevano, nel senso che c'è stato un incontro affettuoso. Nel senso che si sono, quando si sono visti, si sono scambiati reciproci riconoscenze. Insomma, non...
PUBBLICO MINISTERO: E come...
EX 210 Massimino: 'Come stai, come non stai, è tanto tempo che non ti vedo.'
Insomma, in questo senso. Non è che...
PUBBLICO MINISTERO: Siccome l'incontro, lei ha riferito, fu casuale fra i due, no?
EX 210 Massimino: Sì, sì, assolutamente casuale.
PUBBLICO MINISTERO: Cioè, lei conosceva Rallo da una parte e Scarano dall'altra...
EX 210 Massimino: Sì, sì, assolutamente casuale.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, fu in questa occasione che si rese conto che i due, per così dire, avevano questo rapporto...
EX 210 Massimino: Sì, infatti io gli ho detto a Rallo, insomma: 'lo chiedi a me? Insomma, io non ho idea, relativamente a quell'appartamento che cercava', insomma, 'chiedilo a lui che ha più... che è a Roma da molti anni, insomma, che ha maggiori conoscenze di quelle che posso avere io.'
Insomma, io stavo tutto il giorno dentro il Centro Commerciale. Insomma, non avevo,..., chi fa il mestiere che faccio io, difficilmente ha il tempo di, come dire, di mettere la testa fuori dal lavoro.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, e poi un'altra puntualizzazione.
Lei, riferendo qui in aula della vicenda del bowling, del locale, o meglio, del locale in cui si doveva fare il bowling, eccetera, come periodo ha indicato un lasso di tempo piuttosto ampio, diciamo. A partire dai primi mesi del '93.
Ho bisogno di capire una sua precedente affermazione. In questo senso leggo quindi formalmente, come si dice tecnicamente, le contesto le precedenti dichiarazioni che lei ha reso al Pubblico Ministero di Palermo, al dottor Russo, il 15 maggio di quest'anno, quando, per l'appunto, ha riferito un po' tutte le vicende che oggi abbiamo sentito.
Lei ha detto che, ecco, siamo a pagina 69 del verbale.
"Era maggio, quindi non c'era giacca. Eravamo forse in maniche di camicia. Che io non saprei nemmeno indicarle. Forse vedendo delle foto."
Chiudo la citazione testuale. Ecco.
EX 210 Massimino: "Era maggio", che cosa?
PUBBLICO MINISTERO: Nel momento in cui c'era stato un incontro, un sopralluogo, una visione di questo locale.
EX 210 Massimino: Sì, può darsi che abbia dichiarato così. Cioè, se è avvenuto tutto in quel periodo, maggio è possibile.
Certo, non...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, no, questa è una sua affermazione. Ha capito?
Perché io riprendo da quel verbale.
Poi, siccome il contesto che le ho letto richiama una seconda richiesta di precisazione che le voglio formulare.
EX 210 Massimino: In maniche di camicia, non mi ricordo. Comunque, va bene.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, lei ha detto, dice: 'mi ricordo che una volta, o due, Scarano è venuto a visionare questi ambienti, questo locale, con uno dei suoi figlioli', ha detto, 'o tutti e due. Una volta uno e una volta l'altro.'
Le chiedo: lei, questi figlioli, li conosceva, le vennero presentati come tali da Scarano?
EX 210 Massimino: Sì, sì, io li ho conosciuti. Li ho conosciuti in un paio di occasioni.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, quindi voglio dire, erano persone che, dal momento in cui oggi ci racconta di questo sopralluogo, chiamiamolo così, sapeva comunque che si trattava di uno dei due figlioli, o il maggiore o il minore.
Sempre ne... Siccome poco fa, le ho fatto un'altra domanda, dicendo se per caso era venuto con qualche altra persona. O meglio, alla mia richiesta lei ha risposto...
EX 210 Massimino: No.
PUBBLICO MINISTERO: ... in questo senso, cioè, che era venuto con uno dei figlioli.
Ora, per l'appunto, sempre nelle pagine 68-69 del verbale che le ho appena letto, quindi quello del 15 maggio, lei ha riferito che in una occasione... Ecco:
"In occasione..." - dice - "quando è venuto era assieme ad un altro."
il Pubblico Ministero le chiede...
EX 210 Massimino: Sì, sì. C'è stata un'occasione in cui è venuto assieme ad un'altra persona che io però non ho avuto modo di vedere perché rimase fuori dal locale, insomma, non si avvicinò. Lo accompagnava, credo che fossero in macchina assieme, non ho... Sì, sì, è vero, insomma, c'era questo particolare.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, parla appunto...
EX 210 Massimino: No, no, no...
PUBBLICO MINISTERO: Perché ho bisogno di capire, se sta parlando...
EX 210 Massimino: Sì, sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... del figliolo di Scarano...
EX 210 Massimino: No, no, no.
PUBBLICO MINISTERO: ... o di un'altra persona.
EX 210 Massimino: Di un'altra persona. In effetti, è vero, non...
PUBBLICO MINISTERO: Su questa persona è in grado di dire qualcosa?
EX 210 Massimino: No, completamente. Gliel'ho... Cioè, non l'ho visto personalmente, insomma, non ho... Noi eravamo all'ingresso del locale e probabilmente la macchina... Poi io me ne sono accorto perché quando... sono andati via assieme. Quindi, non ho...
PRESIDENTE: Ma era almeno una persona uomo, o persona donna?
EX 210 Massimino: Prego?
PRESIDENTE: Era una persona uomo...
EX 210 Massimino: No, un uomo, un uomo.
PRESIDENTE: Non lo sa.
EX 210 Massimino: In macchina. No, un uomo in macchina, io lo aspettava...
PRESIDENTE: Un uomo.
EX 210 Massimino: Sì, sì, un po' distante dall'ingresso del locale. Però, onestamente, non ho avuto modo di... cioè, non ce l'ho presente.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, benissimo. Siccome, io...
EX 210 Massimino: Sì, sì, c'è un altro caso... Sì, sì, per carità! Non...
PUBBLICO MINISTERO: Ho proceduto, appunto alla contestazione...
EX 210 Massimino: No, no, no...
PUBBLICO MINISTERO: ... leggendole...
EX 210 Massimino: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: ... quello che lei ha dichiarato...
EX 210 Massimino: Sì, sì, se l'ho dichiarato poi è vero...
PUBBLICO MINISTERO: ... al Pubblico Ministero. Ora, siccome la presenza di questa persona lei, sempre nell'ambito di quel verbale, la contestualizza temporalmente nel maggio. Perché il verbale poi prosegue nel senso delle dichiarazioni da lei rese, per come gliele ho lette poco fa, per completezza gliele rileggo.
Il Pubblico Ministero le chiede:
"Giovane? Vecchio?"
Dice:
"Lui non me lo ha nemmeno presentato. Mi ha indicato, perché quello è rimasto nei paraggi." - Ecco - "Era in camicia bianca, era maggio, quindi, non c'era neanche la giacca."
Quindi, è esattamente la contestazione che le ho formulata poco fa.
Quindi, riassumendo, è a maggio del '93 che Scarano viene con questa persona?
EX 210 Massimino: Io posso aver dichiarato questo che ho dichiarato e, lo ripeto, io non ricordo. Probabilmente poteva essere maggio, visto che è avvenuto in questo periodo, insomma. Però, onestamente, io se devo dare il, come dire, un mese preciso, io non sono in grado di farlo. Cioè, l'ho dato come ipotesi, potrebbe essere anche maggio, eravamo smanicati, insomma. Però a Roma, può capitare anche ad aprile essere smanicati, insomma, non ha... o a giugno. Cioè, non ho una, ripeto, anche se ho dato questa temporalità, però io non sono in grado di darla. Non ho dato una temporalità, ho dato una condizione climatica, probabilmente, ma non mi riferivo, e non mi riferisco al maggio. Cioè, non lo so, potrebbe essere maggio, non...
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo, io non insisto oltre...
EX 210 Massimino: No, se facciamo l'ipotesi che da gennaio febbraio, fin quando poi lo Scarano è stato arrestato, sicuramente in questo periodo può essere capitato in questo senso.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo. Senta, io con le domande avrei terminato. Vorrei semplicemente farle vedere una o due foto. Se poi lei magari ce le illustra.
PRESIDENTE: Dietro di sé, guardi, la può vedere anche meglio.
Però dovrebbe tirarsi dietro il microfono perché sennò la registrazione...
EX 210 Massimino: Sì, questa è la via, diciamo...
PRESIDENTE: Parli al microfono, mi scusi.
EX 210 Massimino: Sì. Dicevo, questo è la via, l'angolo fra la via Spertini, e l'altra via che ha detto lei, non mi ricordo come...
PUBBLICO MINISTERO: Parasacchi. Mi pare che si legga anche.
EX 210 Massimino: Parasacchi. Davanti c'è la caserma dei Carabinieri, difatti, sì.
PRESIDENTE: Lei ha detto che ha aperto un negozio da quelle parti. Cioè, attraverso...
EX 210 Massimino: Io ho aperto un negozio all'interno del centro. Nella parte, diciamo, chiusa...
PRESIDENTE: Che tipo di negozio era?
EX 210 Massimino: Giocattoli.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, signor Massimino, è questa la strada, allora, la via Spertini, questa è la strada dove c'è l'ingresso dello stanzone?
EX 210 Massimino: No, diciamo che questa è la strada dove c'è, da un lato c'è il posteggio, da qua, e dall'altro lato c'è l'ingresso alla zona, diciamo, che poteva essere destinata, e può essere destinata all'attività...
PUBBLICO MINISTERO: Cioè, questo locale di cui abbiamo parlato.
EX 210 Massimino: Sì. Sono comunicanti i due, esatto.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, per l'appunto, volevo avere conferma.
Bene, abbiamo concluso. Diamo atto delle foto che abbiamo mostrato al signor Massimino.
EX 210 Massimino: C'è una cosa nuova.
PUBBLICO MINISTERO: Prego? Prego, prego.
EX 210 Massimino: No, c'era un'immagine, un nuovo negozio che hanno aperto da quando, all'ora...
PUBBLICO MINISTERO: Ah ecco, nella foto, che evidentemente...
EX 210 Massimino: Meno male.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, allora, abbiamo mostrato al signor Massimino la foto numero 3, che è contenuta nell'album fotografico che è allegata a una nota della DIA di Roma dell'8 aprile '97, che è uno degli atti che abbiamo depositato alla scorsa...in una delle ultime udienze.
PRESIDENTE: Ci sono domande delle parti civili?
I difensori hanno molte domande? Sennò facciamo una breve sospensione.
AVV. Cianferoni: Avvocato Cianferoni, non moltissime, Presidente.
PRESIDENTE: Facciamo cinque minuti di sospensione?
AVV. Cianferoni: Come crede, Presidente. Però, credo che in un quarto d'ora si fa tutto.
PRESIDENTE: Allora, forza.
AVV. Cianferoni: Sì. Signor Massimino, le chiedo: dopo l'interruzione dei rapporti con il signor Scarano, lei ha più rimesso piede in quell'androne, diciamo, in quel pianoterra che ha descritto prima?
EX 210 Massimino: Se io sono tornato al...
AVV. Cianferoni: Sì. Se è andato a rivedere...?
EX 210 Massimino: Può darsi, non lo escludo. Faceva parte del centro, insomma, c'era un po' di pulizie, di controllo delle serrature se erano a posto, insomma, c'erano i vigilanti che...
PRESIDENTE: Guardi, l'avvocato le ha chiesto dopo l'arresto dello Scarano.
EX 210 Massimino: Ah. Non lo so. Non ho...
PRESIDENTE: Ci è tornato lì a Roma? Lei quando ha smesso di frequentare questo centro?
EX 210 Massimino: Fine '93. Fine '93.
PRESIDENTE: Poi non c'ha più rimesso piede.
EX 210 Massimino: No.
AVV. Cianferoni: Ho capito. Ecco, parlava però di un problema di pulizie e di manutenzione di questo locale. Curava lei questo aspetto?
EX 210 Massimino: No...
AVV. Cianferoni: Non dico che andasse lei con la scopa in mano. Dicevo, c'era una ditta di pulizie?
EX 210 Massimino: Sì, c'erano le pulizie. Periodicamente, insomma, venivano in qualche modo... In uno c'era ancora un cantiere, c'erano i residui di un cantiere, quindi... Poi veniva anche usato da qualche commerciante per tenere, come dire, scatole, residue, insomma, in questo senso. Non c'era...
PRESIDENTE: Ecco, ma ci dica: questo locale veniva regolarmente pulito come tutti gli altri o era un fondo di magazzino?
EX 210 Massimino: No, era un fondo di magazzino. Ancora c'erano, diciamo, residui del cantiere precedente. Il cantiere... Quindi ancora c'erano, che so, ferri, travi, legni, un'impastatrice. Insomma, c'era diverse...
PRESIDENTE: E questo è rimasto così fino a quando lei...
EX 210 Massimino: ... mattoni.
PRESIDENTE: ... fino a quando lei è rimasto al centro.
EX 210 Massimino: Sì.
PRESIDENTE: Prego, avvocato.
AVV. Cianferoni: Sì, grazie, Presidente. Quindi, le dico, siccome abbiamo acquisito in questo processo notizie circa il rinvenimento di alcuni oggetti in questo magazzino, tra i quali, ricordo, delle riviste, una rivista di cruciverba, pagine di giornale; lei ha memoria di oggetti di questo tipo? Di averli visti mai?
EX 210 Massimino: Può darsi. Può darsi, perché non... No. Voglio dire, no,...non ho idea della... C'erano pure, dentro questi locali c'erano alcuni oggetti miei, di una scenografia di una commedia che io avevo prodotto, quindi li avevo buttati là dentro perché era proprio un po', come dire, usato temporaneamente anche per queste... impropriamente anche per questi motivi, voglio dire. No, però io non ho idea di questo... Se c'erano giornali non lo so, cioè, può darsi, non... fra le tante cose che potevano esserci.
AVV. Cianferoni: Va bene. Penso opportuno far vedere al signor Massimino le fotografie di quegli oggetti dei quali ci parlò la signora Linda Corbani all'udienza del 18/15/96.
PRESIDENTE: Si possono rintracciare?
AVV. Cianferoni: Questa è la mia ultima domanda.
PRESIDENTE: Sono rintracciabili queste foto?
(voci sovrapposte)
PRESIDENTE: Passiamo alle altre domande.
AVV. Cianferoni: Non ho altre domande.
EX 210 Massimino: Signor Presidente, mi scusi, non ho capito cosa debbo vedere.
PRESIDENTE: L'avvocato vuole farle vedere le fotografie di questi giornali, di queste rubriche, di questi oggetti che sono stati trovati in questo magazzino.
EX 210 Massimino: Sì, sì.
PRESIDENTE: Ma, credo che la ricerca sia un po'... ci voglia qualche tempo o è una cosa...
PUBBLICO MINISTERO: Pochi minuti, Presidente.
(voce fuori microfono)
Un minuto.
PRESIDENTE: Un minuto.
AVVOCATO Florio: Sì, se posso intervenire, allora, avvocato Florio.
PRESIDENTE: Prego, avvocato.
AVVOCATO Florio: Senta, signor Massimino, lei dove è stato detenuto?
EX 210 Massimino: A Palermo.
AVVOCATO Florio: A Palermo.
EX 210 Massimino: All'Ucciardone.
AVVOCATO Florio: Nel corso di questa sua detenzione all'Utccciardone ha avuto, per avventura, dei colloqui con ufficiali della DIA, o agenti della DIA, dove ci sono state, diciamo, pressioni di qualche genere?
EX 210 Massimino: Non ho capito cosa vuole...
PRESIDENTE: L'avvocato vuol sapere da lei se, mentre era detenuto, ha avuto incontri con ufficiali della DIA, che sarebbe la Direzione Investigativa Antimafia.
EX 210 Massimino: Sì, in una occasione.
PRESIDENTE: Come?
EX 210 Massimino: In una occasione.
PRESIDENTE: Le sono state fatte pressione perché lei facesse dichiarazioni collaborative o, per lo meno, ammissioni di responsabilità?
EX 210 Massimino: No.
PRESIDENTE: Penso anche si riferisca a offerte di premi in caso di...
EX 210 Massimino: No, no. Assolutamente.
AVVOCATO Florio: Io non avrei altre domande.
EX 210 Massimino: Completamente.
PRESIDENTE: Ci sono altri interventi?
Allora aspettiamo un momentino, dovrebbe essere breve, no?
AVV. Cianferoni: Sono di nuovo l'avvocato Cianferoni, sono in grado di dare come riferimento l'esame della signora Corbani...
PUBBLICO MINISTERO: Bisognerebbe fosse il difensore a dire quali fotografie vuole che siano mostrate, perché, insomma, è una domanda sua, il Pubblico Ministero non è l'esecutore delle domande dei difensori.
AVV. Cianferoni: Ci mancherebbe, dicevo, appunto, che intanto, come riferimento è l'esame della signora Corbani 18/12/96, in particolare l'album che fu mostrato alla signora Corbani che raffigurava, credo di ricordare bene, una rivista di parole crociate, una carta per la Sardegna con degli alberghi per la Sardegna, delle pagine del Giornale di Sicilia. Ecco, quell'album fotografico lì.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, l'album è qui ma il difensore sceglie lui le fotografie che vuole.
(voci sovrapposte)
AVV. Cianferoni: Allora mi avvicino.
PRESIDENTE: Passiamola al difensore.
PUBBLICO MINISTERO: Poi magari se lo proietta anche da solo.
AVV. Cianferoni: Ecco, signor Massimino, io le sottopongo, per esempio...
PRESIDENTE: Aspetti, prima gli faccia vedere la foto, avvocato.
AVV. Cianferoni: Ecco, questa fotografia, lei ha mai visto un oggetto di questa natura in quel capannone, in quel...
PRESIDENTE: In quel magazzino, in quello stabile, in quello stanzone, diciamo.
EX 210 Massimino: No, no, non mi è...
PRESIDENTE: Non le è capitato.
EX 210 Massimino: Non ho idea. E' una carta stradale, una comunissima carta stradale.
PRESIDENTE: Sì, va bene, l'avvocato vuol sapere se per caso lei, nei casi in cui è entrato là dentro, l'ha vista.
EX 210 Massimino: No, no, no.
PRESIDENTE: No.
AVV. Cianferoni: Un attimo solo. Ecco, questa?
EX 210 Massimino: Ma neanche. Neanche, no. Mai vista 'sta...
AVV. Cianferoni: Un oggetto di questa natura?
EX 210 Massimino: No. Che cos'è?
PRESIDENTE: Sembrerebbe una forcella.
EX 210 Massimino: Cos'è, una forcina?
AVV. Cianferoni: Non l'ha mai visto?
EX 210 Massimino: No.
AVV. Cianferoni: Bene. Ecco, questo che è un arnese, un cric, sembrerebbe...
EX 210 Massimino: Cosa?
AVV. Cianferoni: Sembra un cric, l'ha mai visto?
EX 210 Massimino: No.
PRESIDENTE: Un cric per auto.
EX 210 Massimino: No, no. Completamente. Ricordo che dentro questi locali c'erano rimanenze di lavorazione edile, quindi, tavole, un'impastatrice, insomma, una betoniera quella che viene... chiodi, mattoni...
AVV. Cianferoni: Questo è un altro oggetto di forma strana, le dico è un contenitore per un cric, ecco.
EX 210 Massimino: Sì, sì. Non ho idea.
AVV. Cianferoni: Non l'ha mai visto.
EX 210 Massimino: Cioè non ho idea, non l'ho mai visto, non...
PRESIDENTE: Non c'ha mai fatto caso o non c'era?
EX 210 Massimino: No, no, non ho mai visto... Presidente, non...
PRESIDENTE: Io le devo chiedere...
EX 210 Massimino: Non c'era in che senso. Se l'hanno fotografato là dentro, quindi...
PRESIDENTE: Mi scusi, lasciamo perdere. Quando lei c'è stato, può dire di avere esaminato le cose che c'erano così dettagliatamente...
EX 210 Massimino: No.
PRESIDENTE: ... da potere dire: 'escludo che ci fosse la tal cosa'?
EX 210 Massimino: Io non li ho visti, quindi non...
PRESIDENTE: Lei non le ha viste ma non può escludere che ci potessero essere.
EX 210 Massimino: E certo. Tra l'altro, ripeto, queste cose sono state fotografate là dentro, però io, onestamente, non... No, non li ho mai visti, cioè non ho...
AVV. Cianferoni: Ci avviamo rapidamente a concludere. Una settimana enigmistica?
EX 210 Massimino: Io, tra l'altro... No. No, mai vista proprio.
AVV. Cianferoni: Ecco, può escludere, vista la particolarità della rivista che direi è nota a tutti, è nota ad ognuno, può escludere, in questo caso, di averla mai vista? Cioè, se ci fosse stata se lo ricorderebbe?
EX 210 Massimino: Avvocato, cosa vuole che le dica, io non ho mai visto materiale del genere là dentro. Questo è un po' il...
AVV. Cianferoni: Questi pacchi di giornali, queste... ecco, vede, ci sono dei giornali appallottolati.
EX 210 Massimino: Le date... Ripeto, lì c'era un cantiere, c'erano operai, c'erano muratori. Non lo so, non ho idea a cosa possono essere...
AVV. Cianferoni: Ho capito. Ecco, questo oggetto, anche questo è abbastanza particolare, cioè sono quattro pile a stilo come...
EX 210 Massimino: Batterie. Non ho idea. Mai viste. Mai viste nel senso che non...
PRESIDENTE: Non c'ha fatto caso.
EX 210 Massimino: Quello volte che sono entrato io là dentro non ho...
PRESIDENTE: L'attenzione non è stata richiamata su queste cose.
EX 210 Massimino: Non ho possibilità di... L'unica cosa che ricordo io, ripeto, sono un grande pannello con le chiavi, delle travi di ferro, i mattoni, la betoniera, il...
PRESIDENTE: Materiale edilizio, insomma.
EX 210 Massimino: Materiale edilizio sì. Non ho... Per un periodo c'erano gli stand della lavanderia che gentilmente gli prestavo lo spazio... Mica è mio lo spazio, tra l'altro. Era del Consorzio. Però, dico, lo utilizzava per zona di ricambio, non... la lavanderia, diciamo, del centro come... piuttosto che...
AVV. Cianferoni: Ecco, l'ultima foto, questa, l'ultima, sempre tra le foto di questo album. Se ha mai visto un contenitore come questo.
EX 210 Massimino: Cos'è, un accendino questo?
AVV. Cianferoni: Sì, questo, posso dirle...
EX 210 Massimino: No, non è...
AVV. Cianferoni: ... è una lattina di benzina per accendini.
EX 210 Massimino: Ah. Zippo, difatti c'è il... No, mai visto.
AVV. Cianferoni: Non l'ha mai visto.
Ecco, allora si tratta di immagini, e precisamente, la numero 1, la numero 6, la numero 7, la numero 8, la numero 9, la numero 11, la numero 12, la numero 14 e la numero 16, tratte dall'album della Direzione Investigativa Antimafia, Centro Operativo di Roma, rubricato a carte 8629 e datato 6 maggio '96, già esibito - per la cognizione della Corte - alla teste Linda Corbani.
PRESIDENTE: Ecco, lei ha terminato, avvocato?
AVV. Cianferoni: Sì, un'ultima domanda. Come era possibile entrare con l'autovettura dentro questo stanzone?
EX 210 Massimino: Come, come era possibile.
AVV. Cianferoni: Se c'era un passo carrabile. Era possibile, diciamo...?
EX 210 Massimino: Sì. Ci sono tre passi carrabili, quindi è possibile...
PRESIDENTE: Per entrare in questo stanzone.
EX 210 Massimino: Per entrare in tutti i tre locali...
PRESIDENTE: L'avvocato vuol sapere, in particolare, in questo stanzone un'auto ci poteva entrare?
EX 210 Massimino: Certo. In questo che abbiamo visto in via Spertini c'era un'ingresso. Da via...
PRESIDENTE: Parasacchi.
EX 210 Massimino: Parasacchi c'era un altro ingresso. E poi ce n'era un altro ancora da via... una stradina ancora piccola, a fianco.
PRESIDENTE: Un'altra via di cui non ricorda il nome.
EX 210 Massimino: Sì, sì.
PRESIDENTE: Sempre immettevano allo stesso stanzone.
EX 210 Massimino: Alla stessa area, sì.
PRESIDENTE: Alla stessa area. Cioè, a questa area di cui stiamo parlando, naturalmente.
EX 210 Massimino: Sì.
AVV. Cianferoni: Bene, non ho altre domande.
PRESIDENTE: Mi può dire una cosa: le chiavi di questo - forse l'ha detto e mi è sfuggito - stanzone, chiamiamolo, questo di mille metri, mi pare che sia...
EX 210 Massimino: Mille e due, sì.
PRESIDENTE: ... mille e due, meglio, le teneva solo lei o c'era anche qualche altro che aveva le chiavi?
EX 210 Massimino: No, erano le chiavi... erano custodite dentro una busta che io tenevo in ufficio assieme ad altre...
PRESIDENTE: Ma non c'erano altre copie di chiave lasciate a un bar o una lavanderia, sempre del centro?
EX 210 Massimino: No, la lavanderia le aveva, però erano le uniche copie perché quando servivano a me andavo a prenderle dalla signora.
PRESIDENTE: Alla lavanderia, oppure se servivano alla lavanderia...
EX 210 Massimino: Non mi pare che ci fossero altre cose.
PRESIDENTE: Era un unico paio di chiavi che girava.
EX 210 Massimino: Sì. Residui, ripeto, sempre della lavorazione del cantiere. Perché quando il cantiere è finito, queste chiavi sono rimaste...
PRESIDENTE: Ho capito. Ho capito.
Ma è vero che - mi pare che lo avesse detto il barista - anche a lui venivano spesso lasciate le chiavi perché c'erano commercianti che ci mettevano addobbi natalizi, mi ricordo.
EX 210 Massimino: Sì, sì. No, addobbi natalizi, gli addobbi che noi utilizzavamo per fare il...
PRESIDENTE: Per il Natale.
EX 210 Massimino: ... Natale, la Pasqua, il...
PRESIDENTE: Sì, va bene, nelle diverse occasioni.
EX 210 Massimino: Di solito io...
PRESIDENTE: Le raccoglievate e le tenevate lì.
EX 210 Massimino: ... avevo questo spazio libero, insomma, e li facevo sistemare là dentro, insomma, in uno del...
PRESIDENTE: Ho capito.
Ci sono altre domande per questo teste?
Può accomodarsi, grazie.
*EX 210 Massimino: Grazie a lei, signor Presidente.
PRESIDENTE: Mi pare che non abbiamo altri testi oggi.
L'udienza riprende domani mattina alle ore 9.00.
Traduzione degli imputati detenuti. Buongiorno.