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Processo per la strage di Via dei Georgofili
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Note
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PRESIDENTE: Buongiorno. Vediamo i presenti.
Bagarella: rinunciante. Avvocato Ceolan e Cianferoni. E' presente l'avvocato Ceolan.
Barranca: rinunciante. Avvocato Barone e Cianferoni. Sostituito dall'avvocato Ceolan.
Benigno: rinunciante. Avvocato Farina, Maffei. Sostituiti dall'avvocato Ceolan.
Brusca Giovanni: rinunciante. Avvocato Ligotti.
AVVOCATO Cosmai: Sostituisco l'avvocato Falciani, Presidente.
PRESIDENTE: Grazie, avvocato Cosmai in sostituzione.
Calabrò: rinunciante. Gandolfi, Fiorentini, Cianferoni. Sostituiti dall'avvocato Ceolan.
Cannella: rinunciante. Avvocati Di Peri e Rocchi. C'è nessuno? Avvocato Ceolan.
Carra Pietro: rinunciante. Avvocato Cosmai, che è presente.
Di Natale: contumace. Avvocato Di Russo, Gentili, Falciani. Sostituito dall'avvocato Ceolan.
Ferro Giuseppe: presente. Avvocato Anania... che c'è? Se ho sbagliato volevo dire avvocato Cosmai, ci sono arrivato.
Ferro Giuseppe: presente. Avvocato Anania, avvocato Cianferoni. Sostituito dall'avvocato Ceolan.
Ferro Vincenzo: contumace. Avvocato Traversi e Gennai. C'è qualcuno?
AVVOCATO Gennai: Sì, sono presente io.
PRESIDENTE: Avvocato Gennai.
Frabetti: rinunciante. Avvocato Monaco, avvocato Usai. Sostituiti...
AVVOCATO Roggero: Roggero, per Monaco.
PRESIDENTE: Roggero.
AVVOCATO Roggero: Roggero.
PRESIDENTE: Roggero. Cos'è, sostituto processuale anche lei, o no?
AVVOCATO Roggero: Sì, sì, sono sostituto processuale.
PRESIDENTE: Giacalone: rinunciante. Avvocato Dieci, avvocato Bennati, avvocato Florio. Sostituiti dall'avvocato?
AVVOCATO Pepi: Avvocato Pepi.
PRESIDENTE: Pepi, grazie.
Giuliano Francesco: rinunciante. Avvocato Farina, avvocato Pepi, che è presente.
Graviano Filippo: rinunciante. Avvocato Oddo e avvocato Gramigni. Sostituiti dall'avvocato Pepi?
Grigoli Salvatore: latitante. Avvocato Stefani, avvocato Aiazzi.
AVVOCATO Aiazzi: Sì. Signor Presidente, sono qui.
PRESIDENTE: Grazie.
Lo Nigro Cosimo: rinunciante. Avvocato Fragalà, avvocato Florio. Sostituiti dall'avvocato Ceolan. Ah, Pepi? Benissimo.
Mangano Antonino: rinunciante. Avvocato Farina...
IMPUTATO Mangano: Presente.
PRESIDENTE: Ah, è presente Mangano? Scusi, avevo perso il giro.
Allora, presente Mangano Antonino. Avvocato Farina, avvocato Maffei. Sostituti dall'avvocato Pepi. Grazie.
Messana Antonino: contumace. Avvocato Amato, avvocato Bagattini. Sostituiti dall'avvocato? Chi li può sostituire? Ceolan.
Messina Denaro: latitante. Avvocato Natali e Cardinale. Sostituiti dall'avvocato Ceolan.
Pizzo Giorgio: rinunciante. Avvocato Salvo, avvocato Pepi, che è presente.
Provenzano Bernardo: latitante. Avvocato Traina, avvocato Passagnoli. Sostituiti dall'avvocato Pepi.
Santamaria Giuseppe: contumace. Avvocato Battisti, avvocato Usai.
AVVOCATO Roggero: Sostituito l'avvocato Battisti dall'avvocato Roggero. Sono sostituto processuale anche per Santamaria.
PRESIDENTE: Per Santamaria?
AVVOCATO Roggero: Sì.
PRESIDENTE: Avvocato Roggero, eh?
AVVOCATO Roggero: Sì, Presidente.
PRESIDENTE: Scarano Antonio: rinunciante. Avvocato Fortini, avvocato Batacchi. E' presente? No. Sostituiti da? Avvocato Cosmai?
AVVOCATO Cosmai: Sostituisco l'avvocato Batacchi, sì.
Scarano Massimo: contumace. Avvocato Condoleo e avvocato Cianferoni. Sostituito dall'avvocato Cosmai.
Spatuzza Gaspare: latitante. Avvocato Farina. Sostituito dall'avvocato Pepi.
Tudino Vittorio: rinunciante. Avvocato Gallina, avvocato Di Benedetto. Sostituiti dall'avvocato Ceolan.
Il Pubblico Ministero può cominciare.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, come avevo anticipato ieri alla Corte, ci sono tre persone che erano stati indicati come testi, tutti testi ammessi, citati per l'udienza di oggi che hanno comunicato impedimenti, tutti attestati. E io quindi consegno una nota alla segretaria di udienza: si tratta dei testi Smitz, Carraro e Ginestra. Il teste Ginestra, come peraltro anche il teste Smitz, io non credo che saranno particolarmente interessanti ai fini del processo. Il teste Carraro è sicuramente da considerarsi superato. Quindi per Carraro ribadisco la rinunzia che avevo già formalizzato ieri.
Per Smitz e Ginestra, ecco, magari pensavo di riservarmi, ma in capo a un'udienza o due scioglierò questo... Quindi per ora non chiedo alla Corte di indicarmi una nuova udienza per la quale far venire queste persone.
Detto tutto questo, cioè detto molto poco, oggi dobbiamo sentire due testimoni: la signorina Gesmundo e il signor Carfagna.
Quindi cominciamo dal teste Gesmundo Stefania.
PRESIDENTE: Dica nome, cognome, luogo, data di nascita e residenza.
*TESTE Gesmundo: Allora, Stefania Gesmundo, nata a Roma...
PRESIDENTE: Più vicina al microfono.
TESTE Gesmundo: Stefania Gesmundo, nata a Roma il 25/04/70.
PRESIDENTE: Residente a Roma?
TESTE Gesmundo: Sì.
PRESIDENTE: Vuole leggere?
TESTE Gesmundo: "Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza."
PRESIDENTE: Prego.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, signorina lei vive a Roma?
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, lei ricorda che dopo che successero certi fatti in una notte del mese di luglio del '93 lei si presentò prima in Questura e poi davanti al Pubblico Ministero per raccontare un certo episodio?
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, lei si presentò spontaneamente per raccontare questi fatti?
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. No, siccome questo non mi era chiaro gliel'ho voluto chiederle prima di fare qualsiasi domanda, perché appunto so che ha reso determinate dichiarazioni ma non mi riusciva capire se le aveva rese perché qualcuno l'aveva rintracciata o perché lei spontaneamente era andata in Questura a raccontare.
Quindi andò lei, di sua iniziativa, a raccontare quello che aveva visto?
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Si ricorda ancora che cosa lei andò a riferire in Questura e poi che cosa riferì al magistrato?
TESTE Gesmundo: Molto poco veramente.
PUBBLICO MINISTERO: Molto poco. Allora, vediamo se attraverso qualche domanda possono riaffiorare i suoi ricordi.
Dunque, lei conosce quella parte di Roma dove c'è la chiesa di San Giorgio al Velabro?
TESTE Gesmundo: Sì. Diciamo sì, adesso un po' meglio, dopo i fatti.
PUBBLICO MINISTERO: Lei si ricorda se la notte in cui ci furono quelle esplosioni lei si trovò, si era trovata a transitare, a passare dalla zona della chiesa del Velabro?
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Era sola o era in compagnia?
TESTE Gesmundo: Ero in compagnia.
PUBBLICO MINISTERO: Si ricorda il nome della persona con la quale era?
TESTE Gesmundo: Sì, sì, Michele Leonardi.
PUBBLICO MINISTERO: Io l'ho capito poco bene questo... ha bisbigliato.
TESTE Gesmundo: Michele Leonardi.
PUBBLICO MINISTERO: Michele Leonardi. Ecco, è una persona che vive a Roma?
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, eravate a piedi, eravate in automobile?
TESTE Gesmundo: Eravamo in motorino.
PUBBLICO MINISTERO: Verso che ora era?
TESTE Gesmundo: L'ora io non la ricordo. Eravamo usciti da teatro e stavamo tornando a casa. Però l'ora precisa non me la ricordo.
PUBBLICO MINISTERO: Comunque era di notte.
TESTE Gesmundo: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Vicino o lontano a mezzanotte?
TESTE Gesmundo: Beh, vicino.
PUBBLICO MINISTERO: Intorno a mezzanotte.
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, stabilito che appunto lei, ora almeno sa qual è la zona del Velabro, eh?
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Riesce a ricordarsi che cosa fece passando da questa zona intorno a mezzanotte, col motorino, con questa persona che ha indicato?
TESTE Gesmundo: Niente, siamo passati lentamente, ricordo, per vedere gli edifici della zona ecco, la strada, la via che era particolare.
PUBBLICO MINISTERO: Facevate un po' di turismo, voglio dire...
TESTE Gesmundo: Sì, diciamo tornando a casa... però un turismo era di lì a poco per tornare perché non era molto presto per me.
PUBBLICO MINISTERO: Senta signorina, ma passò anche davanti all'edificio della chiesa? Alla costruzione della chiesa?
TESTE Gesmundo: Beh, proprio davanti no.
PUBBLICO MINISTERO: Davanti no.
TESTE Gesmundo: Che io ricordo era intorno diciamo, ora la via non me la ricordo il nome.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, se noi le facessimo vedere una piantina della città, proprio quel pezzo diciamo di città in cui c'è il Velabro, ci sono le strade circostanti, pensa di orientarsi meglio?
TESTE Gesmundo: Forse sì, sì. Forse sì.
PUBBLICO MINISTERO: I nomi di quelle strade lei li conosceva, li conosce?
TESTE Gesmundo: Non so se via del Foraggio o via del Foro Romano, non lo so se è una di queste due. Non perché le conoscessi prima, magari posso esserci capitata nel frattempo insomma, da allora fino a oggi. Però, forse dalla piantina, però così adesso non lo so.
PUBBLICO MINISTERO: E allora bisognerà far così, via. Allora, usi la cortesia, si accomodi dalla parte opposta della stanza.
PRESIDENTE: Laggiù.
PUBBLICO MINISTERO: Lì dove c'è quell'attrezzatura.
Io ispettore prenderei, in un primo momento, quella successiva perché ha una visione... ecco. Allarghi un pochino magari, ispettore, ecco.
Vede, lì c'è scritto via del Velabro.
PRESIDENTE: Parli al microfono per favore, signorina.
TESTE Gesmundo: Sì, sì. Dunque...
PRESIDENTE: Lo indichi con una biro, guardi.
TESTE Gesmundo: A me sembra di ricordare che la strada fu questa.
PRESIDENTE: Cioè da piazza della Verità, piazza Anastasia, via San Teodoro.
TESTE Gesmundo: Aspetti...
PRESIDENTE: Le ha viste, le vede lì davanti a sé?
TESTE Gesmundo: Sì, sì.
PRESIDENTE: Bocca della Verità.
TESTE Gesmundo: No, forse ecco, questa così.
PRESIDENTE: Via...
TESTE Gesmundo: Via San Teodoro.
PRESIDENTE: Via San Teodoro.
TESTE Gesmundo: Sì. Però non ricordo se poi era qui o qui che siamo riusciti a poi abbiamo proseguito. Non so adesso, non me lo ricordo più.
PRESIDENTE: Cioè se siete passati da via del Foro Romano oppure da via... quella piazzetta come si chiama?
TESTE Gesmundo: Via dei Fienili?
PRESIDENTE: Pucinazza? Via Fienili.
TESTE Gesmundo: Ecco, sì, non mi ricordo.
PUBBLICO MINISTERO: Via dei Fienili. Via dei Fienili e via dei Foraggi, ovviamente.
Allora, nella parte alta, guardi lei nella sua piantina.
TESTE Gesmundo: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: C'è via del Foro Romano e poi, parallelo a via dei Foraggi, c'è quella strada che si chiama via della Consolazione.
TESTE Gesmundo: Ah, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Eh?
TESTE Gesmundo: Forse era questa, via della Consolazione, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, lei ricorda di aver notato qualche cosa che in qualche modo richiamò la sua attenzione mentre si trovava appunto a percorrere questa strada, via San Teodoro e poi, appunto, non so se sarà stato via dei Fienili o via del Foro Romano?
TESTE Gesmundo: Cioè, passando così, guardavo distrattamente ecco, visto che ero dietro il motorino guardavo diciamo, non so, come può guardare una persona che sta...
PUBBLICO MINISTERO: No, ha ragione, capisco perfettamente signorina. Però il discorso è molto semplice. Siccome lei andò proprio di sua iniziativa in Questura a raccontare un certo fatto, a me piacerebbe se lo raccontasse da capo di sua iniziativa, ecco.
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Dopodiché non c'è nessuna difficoltà, se proprio lei non riesce a ricordarlo allora io glielo posso accennare.
PRESIDENTE: Lei si ricorda almeno per quale motivo andò a fare una dichiarazione alla Polizia?
TESTE Gesmundo: Ma veramente, cioè il motivo era solo per, parlandone con questo mio amico e questo mio amico ritenne impellente andare a, diciamo a rendere ciò che potevamo aver visto, visto che eravamo passati di lì ecco.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Gesmundo: E allora, poi da lì una cosa uno ricorda l'altra e ecco, così è andata.
PUBBLICO MINISTERO: E quindi che cosa raccontò in Questura non se lo ricorda?
TESTE Gesmundo: Io ricordo molto poco. Posso confermare quello che ho detto.
PUBBLICO MINISTERO: Va bene.
TESTE Gesmundo: Ricordo di aver visto un'auto.
PUBBLICO MINISTERO: Ah. Cominciamo da qui.
TESTE Gesmundo: Però non ricordo né dove l'ho vista esattamente, il punto e né... cioè, precisamente non lo potrei dire.
PUBBLICO MINISTERO: Cominciamo a dire: era un'auto ferma o era un'auto in movimento?
TESTE Gesmundo: No, era ferma.
PUBBLICO MINISTERO: Era ferma. Ma quest'auto aveva qualcosa di caratteristico? Intendo dire, era un'auto parcheggiata oppure era un'auto con delle persone vicine, era un'auto con delle persone a bordo?
TESTE Gesmundo: No, no, mi sembra con delle persone appoggiate sopra l'auto. Però, ecco questo... Non mi ricordo dove stava quest'auto.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, l'indicazione di ora, cioè proprio dell'orologio che ha detto oggi, intorno a mezzanotte. Lei in queste informazioni che dette il 28 di luglio, alle 11.25, esattamente presso, non in Questura, Commissariato Ponte Milvio.
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: E' vero?
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Lei disse: "Intorno alle 00.05", cioè mezzanotte e cinque minuti.
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Lei fu sentita alle 11 del mattino, quindi erano passate non tante ore. Appunto, lei ha detto che era in compagnia di questo signor Leonardi quando a un certo punto ha notato una macchina e questa macchina l'ha notata parcheggiata in via della Consolazione, nei pressi della omonima piazza. Quindi, l'omonima piazza di via della Consolazione, lei la ritrova su quella piantina?
TESTE Gesmundo: Sì. Via della Consolazione, ecco.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. E ha anche descritto, indicato il modello, la marca ovviamente, il modello, il colore di questa macchina. Non se lo ricorda proprio?
TESTE Gesmundo: No, adesso no.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, sempre da queste dichiarazioni, lei ha parlato di una FIAT Uno di color bianco.
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Le torna in mente qualcosa?
TESTE Gesmundo: Sì, la macchina ecco, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Parli sempre nel microfono e non abbassi tanto il volume della voce sennò non si sente niente.
TESTE Gesmundo: Okay.
PUBBLICO MINISTERO: E poi appunto ha detto c'erano delle persone.
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: L'ha detto anche un attimo fa. Ricorda quant'erano queste persone?
TESTE Gesmundo: Due.
PUBBLICO MINISTERO: Due. E che cosa facevano queste persone?
TESTE Gesmundo: Che io ricordi, non so poi... Confermo quello che ho detto lì, però...
PUBBLICO MINISTERO: Lei ha detto che queste persone stavano appoggiate agli sportelli.
TESTE Gesmundo: Sì, allora sì.
PUBBLICO MINISTERO: Non è che si sia diffusa in molti particolari, ma ha detto che stavano lì appoggiate alla macchina, in qualche modo.
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Nient'altro l'ha colpita dell'atteggiamento di queste due persone?
TESTE Gesmundo: Che io ricordi, no.
PUBBLICO MINISTERO: Lei all'epoca disse che qualche cosa l'aveva insospettita e disse che ciò che la insospettì era l'atteggiamento di queste due persone: "Atteggiamento che era come quello di qualcuno che stesse aspettando qualcosa".
TESTE Gesmundo: Allora confermo, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, ecco, ma io su questo 'confermo', abbia tanta pazienza, ma non mi posso accontentare perché secondo me, o lei si è espressa male quando ha reso queste dichiarazioni, o c'è qualcosa che manca. Perché io francamente avrei bisogno di capire che cos'è che insospettisce nel fatto che ci sia uno che è appoggiato a una macchina, ha l'aria di aspettare qualche cosa. Mi sembra una delle cose più normali che possano succedere, voglio dire.
TESTE Gesmundo: Magari forse...
PUBBLICO MINISTERO: Chissà quante volte è successo anche a lei di stare in piedi accanto alla sua macchina e aspettare qualcuno, voglio dire.
TESTE Gesmundo: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Che c'è di... che c'era che l'ha insospettita?
TESTE Gesmundo: Mah, magari sono stata, non so, come dire, influenzata dagli eventi che poi ovviamente, essendo una dichiarazione dopo quello che è successo, magari dal fatto, dall'evento che poi ho appreso dalla TV ecco.
PUBBLICO MINISTERO: La mia domanda...
TESTE Gesmundo: Cioè, probabilmente nel narrare le cose ovviamente chi mi ascoltava forse mi avrà chiesto: 'ma allora che cosa facevano'. Io posso solo dire...
PUBBLICO MINISTERO: La domanda mia mirava proprio a questo: a capire se al di là di questo modo di esprimersi un po' sintetico di questo verbale, se c'era poi qualche cosa di caratteristico o di specifico che l'aveva realmente insospettita perché quello che io leggo francamente non mi sembra sia motivo di gran sospetto.
TESTE Gesmundo: Io adesso non posso dirle perché proprio non me lo ricordo, non potrei...
PUBBLICO MINISTERO: Senta, ecco, stabilito che via della Consolazione si trova in quel punto lì.
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Lei per arrivare in via della Consolazione è transitata, ha percorso anche via di San Teodoro?
TESTE Gesmundo: Sì, credo di sì. Sì. Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi è passa...
TESTE Gesmundo: Perché mi ricordo, perché ho dato un'occhiata alla via ecco.
PUBBLICO MINISTERO: A quale via signorina?
TESTE Gesmundo: A via del Velabro.
PUBBLICO MINISTERO: Via del Velabro.
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: E ha notato che ci fosse qualche cosa di caratteristico, o perlomeno qualcosa che poi lei ritenne di dover raccontare in Commissariato quando si presentò?
TESTE Gesmundo: No, non credo, però non me lo ricordo.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, sempre da queste dichiarazioni, risulta questo:
"Preciso inoltre che in precedenza, verso le ore 00.03...". Allora, mezzanotte e cinque è l'orario in cui lei vede questa macchina bianca, così raccontò. Due minuti prima, mezzanotte e tre minuti:
"Avevo visto di fronte alla chiesa, che si trova in via del Velabro, una macchina di color marrone scuro che era ferma senza nessuno nelle vicinanze". Ecco, queste sono proprio le parole che lei adoprò nel momento in cui fu sentita la prima volta al Commissariato.
TESTE Gesmundo: Sì. Le posso confermare, perché se le ho dette probabilmente era così.
PUBBLICO MINISTERO: E disse che in qualche modo questa macchina, come l'altra poi, aveva dato motivo a lei di sospettare qualcosa. Si ricorda per quale ragione?
TESTE Gesmundo: Non lo so, probabilmente... Non lo so, questa è una cosa che penso adesso, magari...
PUBBLICO MINISTERO: No, no, all'epoca... Cioè, cerchi un attimino di ritrasferirsi, se ce la fa, con ricordo di oggi alle cose di allora. Non diamo un'interpretazione odierna.
TESTE Gesmundo: Ah ecco.
PUBBLICO MINISTERO: Cioè, bisogna raccontare un fatto non delle interpretazioni. Lei disse quella cosa: 'vi racconto anche questo episodio perché in qualche modo mi ha insospettito'.
TESTE Gesmundo: Non lo saprei dire, non lo ricordo proprio.
PUBBLICO MINISTERO: Lei disse: "Tale macchina mi ha insospettito perché era l'unica parcheggiata in quel momento di fronte alla chiesa".
TESTE Gesmundo: Allora forse, ecco, per questo.
PUBBLICO MINISTERO: Ora, questa affermazione che io le ho letto, non è un'affermazione molto precisa. Perché io avrei bisogno di capire, se lei ha ancora un ricordo, qualche almeno barlume di ricordo su questo dettaglio, ho bisogno di capire che cosa lei intende per "davanti alla chiesa, di fronte alla chiesa", perché la chiesa dà su una strada.
Lei la ritrova la chiesa su quella piantina?
TESTE Gesmundo: Penso sia qui. No?
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Gesmundo: Da questa parte?
PUBBLICO MINISTERO: Sì. Ma che cosa vuol dire davanti alla chiesa, signorina? Perché la chiesa aveva un suo porticato.
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Se lo ricorda che questa chiesa aveva un porticato davanti?
TESTE Gesmundo: Sì, dovrebbe essere qua.
PUBBLICO MINISTERO: Sì. E allora dico, che cosa vuol dire ferma davanti alla chiesa? Dalla parte del porticato, dalla parte opposta, nel mezzo di strada?
TESTE Gesmundo: Passando... Non lo so, io non me lo ricordo guardi.
PUBBLICO MINISTERO: Non se lo ricorda.
TESTE Gesmundo: Non saprei proprio dire.
PUBBLICO MINISTERO: Lei ricorda che l'indomani poi fu anche sentita da un magistrato?
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: A piazzale Clodio?
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Dal dottor Piro.
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Infatti lei fu sentita proprio il 29 di luglio, la sera, alle 10.
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: A piazzale Clodio. E il dottor Piro le fece più o meno le stesse domande che ho fatto io oggi. E le chiese di, come dire, cercare di essere più precisa su alcuni particolari e in particolare le domandò ovviamente se di questa macchina, che lei aveva visto davanti alla chiesa, era in grado di dire qualche cosa di più, come modello, come colore, se era grande, se era piccola, se era un'utilitaria, se era una macchina straniera, se era targata in un modo piuttosto che in un altro.
TESTE Gesmundo: Però non me lo ricordo ora, non lo so.
PUBBLICO MINISTERO: Lei disse così: "Ho notato quest'auto posizionata di fianco al muretto esistente proprio all'inizio della via, era un'autovettura di colore scuro, mi sembra di ricordare marrone. Chiaramente non ho fatto caso all'auto, il ricordo che ho della stessa fa riferimento ad una percezione del momento sviluppata successivamente".
Non so se capisce, ma è una precisazione abbastanza importante quella che le chiese il magistrato, il dottor Piro. Perché voleva capire se lei aveva un ricordo già definito nel momento stesso in cui osservò questa macchina, o se invece il suo ricordo in qualche modo lei lo ha sviluppato...
TESTE Gesmundo: Dopo.
PUBBLICO MINISTERO: ... dopo, per quello che era successo. E lei dette una certa risposta, quella che io le ho letto poco fa. Pensa che le cose siano andate veramente così? Cioè, che lei abbia avuto una percezione sulla quale poi - successe quello che era successo - cercò di riorganizzare il suo ricordo?
TESTE Gesmundo: Probabilmente sì. Cioè, da quello che lei ha letto sì, da quello che ho detto sì.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, ma siccome il particolare è un po', voglio dire, rilevante, io ho bisogno di richiederglielo, indipendentemente da quello che lei aveva già detto al dottor Piro.
TESTE Gesmundo: Le immagini sono confuse, non lo so, dovrei dare un'interpretazione che ricordo adesso. L'interpretazione che ricordo adesso è confusa e non sono sicura di niente, quindi mi attengo a quello che ho dichiarato lì.
PUBBLICO MINISTERO: Naturale, naturale. Ma ascolti me, io di una cosa vorrei essere abbastanza sicuro.
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Visto che abbiamo ripercorso anche queste dichiarazioni precedenti.
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Di aver notato questa macchina lì davanti alla chiesa, di fronte alla chiesa come ha detto lei e poi ha spiegato di fronte al muretto, lei è sicura?
TESTE Gesmundo: Eh, sì, se l'ho dichiarato, sì.
PUBBLICO MINISTERO: E' sicura. Quella indicazione di orario che dette all'epoca, siamo sostanzialmente a mezzanotte, mezzanotte e un minuto, due minuti, tre minuti, lei pensa di averla data correttamente?
TESTE Gesmundo: Penso di sì. Eravamo anche in due, quindi...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, mi toglie una curiosità?
TESTE Gesmundo: Mi dica, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Come fece lei, per dire, a prendere il tempo di quando vide la macchina bianca con due persone in via della Consolazione. E lei in Commissariato disse: mezzanotte e cinque.
E a prendere il tempo a ritroso della macchina vista davanti alla chiesa: mezzanotte e tre minuti.
TESTE Gesmundo: Mah, non lo so. Forse perché magari guardavamo l'ora perché era tardi. E, non so, probabilmente approssimativamente, magari, calcolando... Perché, calcolando, eravamo in motorino. Cioè, andando, non so, a 20 all'ora, non lo so...
PUBBLICO MINISTERO: Allora, diciamo...
TESTE Gesmundo: Magari uno fa un calcolo così, ma non penso che sia proprio di una precisione... Non credo proprio.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito. Proviamo a ragionare così: lei ricorda di aver sentito poi le esplosioni?
TESTE Gesmundo: Io ricordo, sì, una esplosione. Però ecco...
PUBBLICO MINISTERO: Una o due, ne ha sentite?
TESTE Gesmundo: Come?
PUBBLICO MINISTERO: Ne ha sentite una, o ne ha sentite due?
TESTE Gesmundo: No, una.
PUBBLICO MINISTERO: Una.
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Dove ha sentito, dove si trovava quando ha sentito questa esplosione?
TESTE Gesmundo: Oddio, non me lo ricordo.
PUBBLICO MINISTERO: Non se lo ricorda. Però quando...
TESTE Gesmundo: Per averla sentita...
PUBBLICO MINISTERO: ... fu sentita dal dottor Piro, che ovviamente le fece la mia stessa domanda...
TESTE Gesmundo: ... non so, probabilmente...
PUBBLICO MINISTERO: ... lei gli rispose in un certo modo.
TESTE Gesmundo: Probabilmente... Non mi ricordo che strada poi abbiamo fatto.
PUBBLICO MINISTERO: Lei ha detto di aver udito questo enorme boato - così sono le sue parole - quando, con questo giovane che era con lei, eravate intanto giunti in piazza Venezia.
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Se lo ricorda ora?
TESTE Gesmundo: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: E, se non mi sbaglio... No, non mi sbaglio, perché in effetti sta scritto così, disse:
"Il boato lo abbiamo sentito quando eravamo all'altezza del Milite Ignoto".
Quindi del monumento al Milite Ignoto.
TESTE Gesmundo: Confermo, sì.
PUBBLICO MINISTERO: E ha anche spiegato percorrendo quali strade lì, da via della Consolazione, via del Foro Romano, lei era arrivata con questo ragazzo in piazza Venezia.
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Saprebbe ricordarcelo ancora questo, il percorso che fece quella sera, oppure no?
TESTE Gesmundo: Quella precedente, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, insomma, lei spiegò, dice: 'quando eravamo qui, all'altezza di via della Consolazione, poi abbiamo fatto, questa strada, questa strada, questa strada e questa strada. Siamo arrivati in piazza Venezia, eravamo praticamente all'altezza del monumento al Milite Ignoto e abbiamo sentito questo enorme boato'.
TESTE Gesmundo: Eh, questa qui credo, così...
PUBBLICO MINISTERO: Allora, l'ispettore prova un po' ad ingrandire e a mettere a fuoco.
TESTE Gesmundo: Così...
PUBBLICO MINISTERO: Invece che dire "così", magari...
PRESIDENTE: Ecco, dica, indichi per favore...
PUBBLICO MINISTERO: ... pronunzi il nome delle strade.
TESTE Gesmundo: Va bene. Allora, via San Teodoro, via del Foro Romano, via della Consolazione, piazza della Consolazione. E poi qui, non so, non mi ricordo se così. Probabilmente così, però non saprei, non me lo ricordo. Perché, sì, penso che sia l'unico...
PUBBLICO MINISTERO: Per 'così', vuol dire via del Teatro Marcello?
TESTE Gesmundo: Sì, scusi. Via del Teatro Marcello.
E poi qua c'è piazza Venezia.
PUBBLICO MINISTERO: Sì. Ecco, quindi ha descritto il tragitto che faceste.
Andavate svelti, o procedevate piano?
TESTE Gesmundo: Mah...
PUBBLICO MINISTERO: Voglio dire: andavate pianino, o...
TESTE Gesmundo: Dove, a che punto?
PUBBLICO MINISTERO: Per strada. Per strada in motorino.
TESTE Gesmundo: Mah, forse prima più piano. Poi dopo siamo andati, penso, normalmente. Dovevo andare a casa, perché per me era abbastanza tardi.
PUBBLICO MINISTERO: Quello che non ho capito da questi verbali precedenti, è se eravate in due sul motorino, o se ciascuno aveva il suo.
TESTE Gesmundo: No, no. In due su un unico motorino.
PUBBLICO MINISTERO: Ah, guidava lei, o guidava...
TESTE Gesmundo: No, no, l'altro ragazzo.
PUBBLICO MINISTERO: Guidava questo ragazzo. Ho capito.
Ecco, e quindi facendo questa strada, arrivati in piazza Venezia, sentiste questo boato.
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Così le ho ricordato che lei disse.
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Ma lei ha capito da dove veniva questo boato? Veniva, per così dire, dalla direzione dalla quale provenivate, cioè dire la zona del Velabro, via del Teatro Marcello, via San Teodoro, oppure veniva da un'altra parte della città?
TESTE Gesmundo: Non saprei. Cioè, ci siamo un po' spaventati, ecco.
PUBBLICO MINISTERO: Lei disse: "Giunti in piazza Venezia, abbiamo udito un enorme boato, ma ovattato - e va be', qui si va nell'interpretazione pura - proveniente da una direzione che, dopo aver saputo degli attentati, ho dedotto fosse piazza San Giovanni.
Quindi, non quello che era alle vostre spalle, cioè la zona del Velabro, ma una zona diversa della città.
TESTE Gesmundo: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: E' così?
TESTE Gesmundo: Sì, confermo, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Può essere che lei avesse l'orologio al polso, è abituata a portarlo?
TESTE Gesmundo: Sì, sono abituata a portarlo. Però certo che c'era questo...
PUBBLICO MINISTERO: Quando sentì questo gran boato, dette un'occhiata all'orologio, per caso?
TESTE Gesmundo: Non me lo ricordo. Non lo so. Però se abbiamo dichiarato un orario, penso che comunque, almeno comunque uno dei due ha guardato l'ora.
PUBBLICO MINISTERO: Perché al Pubblico Ministero...
TESTE Gesmundo: Non so se prima, o dopo. Cioè, non saprei dirlo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, invece tre anni e mezzo fa fu più precisa perché al dottor Piro disse:
"Ricordo bene che al boato ho visto l'orario sul mio orologio, proprio subito dopo il boato ed ho constatato che erano le 00.04", cioè mezzanotte e quattro minuti.
TESTE Gesmundo: E allora confermo, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Eh?
TESTE Gesmundo: Confermo, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Dal che io capisco che questi orari non tornano un granché, no? Perché, nelle prime dichiarazioni, proprio quando lei si presentò spontaneamente al Commissariato, disse:
"A mezzanotte e cinque minuti stavo passeggiando in via San Teodoro insieme al mio fidanzato e ho visto la FIAT Uno".
Ma se poi ha guardato l'orologio in piazza Venezia, e quando ha sentito l'esplosione era mezzanotte e quattro, questi orari ho la sensazione che siano un po' sbalestrati.
TESTE Gesmundo: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Eh?
TESTE Gesmundo: Non saprei dire.
PUBBLICO MINISTERO: Ricorda poi se ha sentito anche una seconda esplosione?
TESTE Gesmundo: No, non me lo ricordo.
PUBBLICO MINISTERO: Lei dove abitava? Rispetto a queste zone di cui stiamo parlando, lontano, vicino?
TESTE Gesmundo: Foro Italico.
PUBBLICO MINISTERO: Scusi?
TESTE Gesmundo: Foro Italico.
PUBBLICO MINISTERO: E da piazza Venezia dov'era, lei si è diretta senz'altro verso il Foro Italico?
TESTE Gesmundo: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: E non udì rumori di altra esplosione, boati, o cose simili.
TESTE Gesmundo: Che io ricordi, no.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, l'ultima cosa che le volevo chiedere.
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Lei poté osservare, sia pur sommariamente, queste persone, queste due persone che erano appoggiate a questa FIAT Uno bianca?
TESTE Gesmundo: Scusi, non ho... Può ripetere per favore?
PUBBLICO MINISTERO: Poté osservare, in qualche modo, queste persone che erano appoggiate alla FIAT Uno bianca di via della Consolazione?
TESTE Gesmundo: Beh, penso... Cioè, andando in motorino, ecco, non lo so, non...
PUBBLICO MINISTERO: Intendo dire...
TESTE Gesmundo: Non mi ricordo.
PUBBLICO MINISTERO: Non si ricorda proprio niente?
TESTE Gesmundo: No, mi ricordo di queste due persone...
PUBBLICO MINISTERO: Erano due uomini, voglio dire; un giovanotto e una ragazza...
TESTE Gesmundo: Sì. No, no, due uomini, credo, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Due uomini. E l'età, voglio dire, l'aspetto fisico generale. Un'impressione la riportò sul momento?
TESTE Gesmundo: Forse...
PUBBLICO MINISTERO: O le rimase in mente solo che erano due uomini?
TESTE Gesmundo: Due uomini, forse giovani. Forse uno giovane.
PUBBLICO MINISTERO: Lei, una certa descrizione, l'aveva, l'ha prospettata. Sia quando è stata sentita in Commissariato, sia quando è andata dal magistrato, eh?
TESTE Gesmundo: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Perché ha parlato di due persone. La prima volta ha detto:
"Potevano avere un'età intorno ai 30 circa. Uno di loro era alto 1,70 circa. Vestiva una maglietta a girocollo di color bianco e dei jeans.
Sull'altro giovane non sono in grado di fornire elementi ulteriori, oltre all'età, perché non l'ho visto bene".
E poi, più avanti, ha detto, in chiusura di questo primo verbale:
"L'altra persona - quindi, dei due il secondo - poteva avere un'età di circa 40-45 anni con una barba molto folta e nera, di corporatura robusta. Comunque più grasso dell'altro giovane, che invece era di corporatura normale".
Quindi, diciamo pure che, in qualche modo, una descrizione era stata in grado di fornirla.
Devo pensare che in quel momento i suoi ricordi fossero abbastanza vivi sul conto di queste due persone? O ha lavorato, non di fantasia nel senso... No, non di fantasia nel senso deteriore del termine. Intendo dire: ha ricostruito un po' il ricordo, lo ha sviluppato dopo.
TESTE Gesmundo: Probabilmente non lo so, non saprei. Io penso di aver detto quello che ho visto, non... Però non saprei dire se... Più o meno, certamente non... Così.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, benissimo. Non le sto a chiedere altro.
PRESIDENTE: Le parti civili hanno domande?
AVVOCATO Ammannato: Una sola. Avvocato Ammannato.
Quest'auto FIAT Uno con questi due giovani, si ricorda se era parcheggiata in doppia fila, oppure normalmente?
TESTE Gesmundo: No, non me lo ricordo.
AVVOCATO Ammannato: No, perché appunto, all'epoca aveva detto era parcheggiata in doppia fila. Non se lo ricorda.
TESTE Gesmundo: No.
AVVOCATO Ammannato: Ecco, e sull'auto viceversa, vista a ritroso alla chiesa di San Giorgio al Velabro, si ricorda se era parcheggiata parallela alla chiesa, oppure trasversale, perpendicolare alla chiesa?
TESTE Gesmundo: No, non me lo ricordo.
PRESIDENTE: I difensori hanno domande?
AVVOCATO Ruggero: Ruggero.
Volevo sapere, a che teatro è andata quella sera?
TESTE Gesmundo: All'Aventino, al Giardino degli Aranci.
AVVOCATO Ruggero: Grazie.
PRESIDENTE: Nessun'altra domanda? Può andare.
*TESTE Gesmundo: Grazie.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, facciamo chiamare dall'Ufficiale Giudiziario il teste Carfagna Massimo.
PRESIDENTE: Dica il suo nome, cognome, luogo, data di nascita e residenza.
*TESTE Carfagna: Massimo Carfagna, nato a Roma il 20 maggio del 1946 e residente a Roma.
PRESIDENTE: Vuole leggere?
TESTE Carfagna: "Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza."
PRESIDENTE: Prego.
PUBBLICO MINISTERO: Signor Carfagna, lei abita sempre in via De Sanctis?
TESTE Carfagna: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, via De Sanctis, per noi che conosciamo più che sommariamente Roma, ecco, rispetto alla zona del Velabro, si trova lontano, si trova vicino?
Che zona è via De Sanctis?
TESTE Carfagna: Piazza Mazzini, dove c'è la RAI.
PUBBLICO MINISTERO: Piazza Mazzini. Dunque, poi lei ci spiegherà un certo episodio che ha già riferito peraltro, a suo tempo. Ecco, una indicazione, sempre così, di distanza, ma questa volta in termine di tempo: per raggiungere la sua abitazione dalla zona del Velabro, in macchina, in un'ora notturna, quanto tempo può occorrere?
TESTE Carfagna: In ora notturna dieci minuti, un quarto d'ora.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Allora, ritorniamo con il ricordo - io spero ce l'abbia ancora abbastanza vivo - alla notte delle esplosioni a San Giovanni e al Velabro.
Lei ricorda se si trovava per caso nella zona del Velabro, o di San Giovanni, nella, diciamo pure, qualche tempo prima che succedessero i fatti che sono successi?
TESTE Carfagna: Scusi, qualche tempo prima, che cosa intende?
PUBBLICO MINISTERO: In termine di orologio, non ovviamente di calendario.
TESTE Carfagna: Guardi, io non ricordo. Io addirittura non ricordo se era dopo pranzo, o dopo cena. Però ricordo bene che era - se ricordo bene, spero di ricordare bene - che era il 27 luglio, perché mia moglie, la famiglia era al mare. Era il compleanno di mia suocera e io sono andato o a pranzo o a cena, questo non me lo ricordo, da lei.
E, tornando a casa, o dopo pranzo, o dopo cena, sono passato, non è via del Velabro. Il nome adesso non lo so. E' la via che congiunge via dei Cerchi con il Campidoglio, sotto al Campidoglio.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, guardi, signor Carfagna: lei, il fatto sul quale io ho cominciato a porle le primissime domande, lo raccontò alla DIGOS.
TESTE Carfagna: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Se lo ricorda questo?
TESTE Carfagna: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Si presentò spontaneamente lei?
TESTE Carfagna: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Carfagna: Posso anche dire perché, se le interessa.
PUBBLICO MINISTERO: Certo.
TESTE Carfagna: No?
PUBBLICO MINISTERO: Come no! Certo che mi interessa.
TESTE Carfagna: Perché io faccio parte dei volontari della Croce Rossa a Roma e faccio servizio in ambulanza tutti i venerdì notte. E' capitato che quando misero la bomba a Costanzo io sono stato uno dei primi con l'ambulanza ad arrivare lì. E sono rimasto impressionato, devo dire.
E allora, questo secondo episodio, mi ha lasciato così, un po' perplesso, ecco. E allora ho deciso di testimoniare.
PUBBLICO MINISTERO: Giustamente. Lei andò in Questura e il suo verbale infatti è datato 30 luglio. Quindi a distanza di un paio di giorni, lei si presentò.
TESTE Carfagna: No, io telefonai la sera stessa, mi sembra. E poi mi chiamarono, appunto. Mi ricordo che era un sabato quando sono andato a testimoniare, perché dovevo partire per raggiungere la famiglia al mare.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Il suo verbale è datato 30 luglio - ora io non me lo ricordo se era un sabato - 1993, ore 12.00.
TESTE Carfagna: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Volevo ricordarle che, proprio da questo verbale, le primissime due righe sono nel senso che lei rientrava a casa sua, proveniente da casa di sua suocera, dopo cena, non dopo pranzo.
TESTE Carfagna: E questo non me lo ricordavo, se ero stato invitato a cena, o a pranzo. Gliel'ho detto prima. Proprio...
PUBBLICO MINISTERO: E quindi, ora...
TESTE Carfagna: Anche perché... Scusi.
PUBBLICO MINISTERO: Prego.
TESTE Carfagna: Era giorno.
PUBBLICO MINISTERO: Eh?
TESTE Carfagna: Siccome è luglio, anche dopo cena è giorno. Per questo non ricordavo...
PUBBLICO MINISTERO: Non esageriamo. Fino ad una cert'ora sarà giorno.
TESTE Carfagna: Beh, guardi, era... Io adesso l'ora non me la ricordo, naturalmente. Però c'era la luce, non dico del sole, però ci si vedeva, insomma. Non c'erano i lampioni accesi, ecco.
PUBBLICO MINISTERO: Ho la sensazione, signor Carfagna, che il ricordo si sia un po' sbiadito, con l'andar del tempo.
TESTE Carfagna: Sicuramente, sicuramente.
PUBBLICO MINISTERO: Perché al rigo 3 c'è scritto:
"Intorno alla mezzanotte transitavo per via dei Cerchi".
TESTE Carfagna: Guardi, io da mia suocera non ci vado solo per il compleanno, perciò... Sì, sì, sicuramente è come ho detto.
PUBBLICO MINISTERO: Aggiungiamo le coordinate, no?
TESTE Carfagna: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Da questo verbale. Quindi, lei così riferì, si trovò a transitare per via dei Cerchi, proveniente da casa di sua suocera, così riferì, intorno alla mezzanotte.
TESTE Carfagna: Sì, sì. Confermo quello che ho detto nella deposizione.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, siamo in via dei Cerchi. Vediamo se si riesce a proseguire come tragitto, eh? col suo ricordo.
TESTE Carfagna: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Bisogna mettere quella... Ecco, bisogna presentare...
Si trova meglio forse se ce la indica su una cartina.
TESTE Carfagna: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ce l'abbiamo lì. Raggiunga l'ispettore, per cortesia, se non le spiace.
TESTE Carfagna: Sì.
PRESIDENTE: Qui non c'è nessuna... Meno male.
TESTE Carfagna: Posso?
PUBBLICO MINISTERO: Prego, prego.
TESTE Carfagna: Allora, io venivo...
PRESIDENTE: Può avvicinare l'immagine, per favore?
TESTE Carfagna: Sì, da via dei Cerchi. Perché mia suocera abita...
PRESIDENTE: Con una biro ci indica dove si trova via dei Cerchi?
PUBBLICO MINISTERO: Lo sta facendo, Presidente.
PRESIDENTE: Eh, ma qui non era ripreso.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, sì.
PRESIDENTE: Bene.
TESTE Carfagna: Via dei Cerchi. Ho girato a destra per via di San Teodoro.
PRESIDENTE: Benissimo.
TESTE Carfagna: Poi, in fondo a sinistra per Foro Romano, dove c'è scritto: via Foro Romano.
PRESIDENTE: Sì.
TESTE Carfagna: Poi, dunque, ho attraversato via del Teatro Marcello.
PRESIDENTE: Sì.
TESTE Carfagna: Piazza dell'Ara Coeli. No, aspetti. Forse... Io andavo verso Lungotevere. Adesso, per chi è pratico di Roma lo sa. Purtroppo qui non riesco a vederlo.
PUBBLICO MINISTERO: Va be', signor Carfagna.
TESTE Carfagna: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Da questo punto in poi...
TESTE Carfagna: Ah, ecco, scusi.
PUBBLICO MINISTERO: Prego.
TESTE Carfagna: Allora, via del Foro Romano, via della Consolazione, piazza della Consolazione e via Iugario. E poi ho passato, qui, il po... via de'... Non riesco a leggere questa via qui. E sono arrivato a Lungotevere e ho preso sulla destra e sono andato verso San Pietro.
E' una strada che faccio spesso per evitare il semaforo che sta qui, a via della Greca.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Ora, nella prima parte di questo tragitto, cioè dire da via dei Cerchi, quando è arrivato in piazza Sant'Anastasia in poi, lei ricorda che sia successo un qualche cosa, di aver osservato qualche cosa che proprio costituì, per così dire, la parte qualificante di questo racconto che lei si presentò a fare in Questura?
TESTE Carfagna: Sì, perché quando io ho girato a piazza Sant'Anastasia...
PUBBLICO MINISTERO: Cambierei... Mi scusi, per comodità di tutti, oltre che sua, cambierei piantina.
TESTE Carfagna: Sì, andando verso... Cioè, prendendo via San Teodoro, da via del Velabro, usciva una macchina, una Uno scura che si è fermata per farmi passare. Però, mentre stavo per arrivare all'incrocio, sgommando ha girato a sinistra e si è messa davanti alla mia macchina.
E io l'ho notato perché dico: 'prima mi fai passare, e poi vuoi passare per forza'.
E ho notato questa macchina. Era una Uno scura con due ragazzi dentro. La targa però non ci ho fatto caso.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, dicendo scura, scura con un qualche colore particolare...
TESTE Carfagna: Sì, non era nera. Diciamo che era o metallizzato blu scuro, o grigio scuro. Ma non era nera.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, lei fu più preciso, nel senso che questo dubbio di oggi, quando riferì il fatto in Questura, non lo aveva. Perché indicò con sicurezza un colore.
TESTE Carfagna: Sì, molto probabilmente ho notato il colore, ma adesso non me lo ricordo. Mi ricordo, oggi mi ricordo che era scura.
PUBBLICO MINISTERO: All'epoca lei disse: "Si trattava di una macchina color grigio scuro tipo canna di fucile".
TESTE Carfagna: Sì, infatti gliel'ho detto: o...
PUBBLICO MINISTERO: Ma non abbiamo detto che macchina era. O almeno io mi sono distratto mentre ero...
TESTE Carfagna: Una Uno.
PUBBLICO MINISTERO: Una Uno. Allora, lei questa macchina quindi l'ha vista immettersi su via San Teodoro proveniente da via del Velabro.
TESTE Carfagna: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: E' sicuro di questo?
TESTE Carfagna: Sì, sì, a sinistra.
PUBBLICO MINISTERO: Eh, sì, sì, lì si vede bene.
TESTE Carfagna: Sulla sinistra.
PUBBLICO MINISTERO: Voglio dire, qual è la posizione reciproca delle due strade.
Ma questa macchina lei l'ha avuta davanti a sé, visto che procedevate nella stessa direzione? Poi, via San Teodoro è senso unico, no?
TESTE Carfagna: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Carfagna: No, a quei tempi, no.
PUBBLICO MINISTERO: A quei tempi no. Comunque...
TESTE Carfagna: Mi sembra di no.
PUBBLICO MINISTERO: Comunque questa macchina aveva la sua stessa direzione?
TESTE Carfagna: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Lei l'ha avuta per un tratto di strada significativo davanti a sé, la macchina, oppure vi siete immediatamente, come dire...
TESTE Carfagna: Guardi, da quello che mi ricordo oggi la macchina andava veloce e praticamente si è allontanata presto da me. Da quello che mi ricordo oggi. Poi, adesso, non so che cosa ho dichiarato.
PUBBLICO MINISTERO: Il contrario.
TESTE Carfagna: Ah, ecco. Ma sicuramente. Però lei capisce, a distanza di tempo, sono particolari che non riesco a ricordare.
PUBBLICO MINISTERO: Non c'è nulla di grave. Ma siccome ha detto non sa che cosa ha dichiarato, lei disse proprio così...
TESTE Carfagna: Io confermo assolutamente quello che ho dichiarato.
PUBBLICO MINISTERO: Dunque: "Giunto in piazza Sant'Anastasia, ho voltato a destra per via di San Teodoro".
TESTE Carfagna: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: "All'incrocio di via del Velabro sono stato costretto a frenare perché un'autovettura FIAT Uno di color grigio scuro tipo canna di fucile che proveniva da via del Velabro, si immetteva improvvisamente su via san Teodoro".
Ecco: "La Uno mi ha preceduto a velocità molto bassa".
TESTE Carfagna: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, proprio andava molto lentamente.
"Intorno ai 20-30 chilometri l'ora".
TESTE Carfagna: Sì, sì, è vero. Mi ricordo che io dovei rallentare.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. E poi sembrerebbe - ma glielo chiedo, prima di ricordarle che cosa dichiarò a loro - sembrerebbe che, insomma, un certo tratto di strada lei lo abbia dovuto percorrere stando alle spalle di questa macchina che andava a velocità così modesta.
TESTE Carfagna: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ricorda più o meno fin dove...
TESTE Carfagna: Purtroppo, no.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, così disse:
"La Uno mi ha preceduto a velocità molto bassa, intorno ai 20-30 chilometri per tutte le strade che, da via San Teodoro portano a via del Teatro Marcello. Lungo vicolo Iugario, poco prima dell'incrocio con via del Teatro Marcello, la vettura accostava sulla destra e si fermava.
A quel punto io la sorpassavo e proseguivo per la mia strada".
TESTE Carfagna: Sì. Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, questo è... Lei ce l'ha sempre sott'occhio quella...
TESTE Carfagna: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Ci aiuta, per piacere, a riposizionare questo discorso?
TESTE Carfagna: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, tutte le strade che da via San Teodoro portano a via del Teatro Marcello.
Ora, il percorso da via San Teodoro a via Teatro Marcello...
TESTE Carfagna: Questa è via dei Fienili, perché...
PUBBLICO MINISTERO: Forse è meglio cambiare la piantina.
TESTE Carfagna: Perché mi sembra che via del Foro Romano sia chiusa, addirittura. Cioè, io conosco bene Roma, vado ad occhio, ma non per i nomi delle vie. Allora...
PRESIDENTE: Guardi, si deve spostare più a sinistra, è più in basso. Via del Velabro, via San Teodoro. Lo vede?
TESTE Carfagna: Sì.
PRESIDENTE: Ecco.
TESTE Carfagna: Ah, no, no. Ecco, allora via Foro Romano, via della Consolazione, sarà, e poi giù verso via Petroselli con via del Teatro Marcello.
E, da quello che ricordo, la macchina si dovrebbe essere fermata qui.
PRESIDENTE: A metà di via Iugario?
TESTE Carfagna: Sì, più o meno, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Sì. Lei disse: "Poco prima dell'incrocio con via del Teatro Marcello".
TESTE Carfagna: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Poi non credo che via Iugario, voglio dire, sia una via di lunghezza sterminata, no? Sarà una strada abbastanza corta.
TESTE Carfagna: Sì, sì. E' piccola.
PUBBLICO MINISTERO: Dunque, la vettura... Lei ha detto:
"Si accostava sulla destra e si fermava".
TESTE Carfagna: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ora che io le ho letto queste poche righe di quel verbale lì, si orizzonta con i suoi ricordi?
TESTE Carfagna: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Il fatto lo riporta meglio alla memoria?
TESTE Carfagna: Certo, certo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Ha detto che sull'auto notò la presenza di due persone.
TESTE Carfagna: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Presumo, un conducente e uno seduto accanto.
TESTE Carfagna: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Di queste due persone ha un qualche ricordo ancora?
TESTE Carfagna: Sì, adesso io non mi ricordo se quella a destra o quella a sinistra aveva il braccio destro, o sinistro naturalmente, fuori del finestrino con un braccialetto tipo brasiliano, di quelli con molti colori, fino con molti colori.
E poi mi sembra, se ricordo bene, che aveva i capelli con sfumatura alta. Erano due persone giovani.
PUBBLICO MINISTERO: Sì. Ecco, la vettura in questione, questa FIAT Uno, ora a parte il colore - e abbiamo visto qual era - si ricorda se era una macchina con una targa romana vecchio tipo, nuovo tipo...
TESTE Carfagna: Ecco, se ricordo bene era una targa, penso romana, con scritto Roma in arancione, ancora. Cioè, con sfondo nero. Con la scritta Roma in arancione e i numeri in bianco, se ricordo bene.
PUBBLICO MINISTERO: Non se n'abbia a male.
TESTE Carfagna: No, no.
PUBBLICO MINISTERO: Era esattamente il contrario.
TESTE Carfagna: Io non mi ricordo quello che ho fatto ieri, figuriamoci un po'!
PUBBLICO MINISTERO: Lei disse: "Non ho notato con precisione la targa dell'autovettura che comunque era sicuramente del modello nuovo. E quindi con le scritte nere sul fondo bianco".
TESTE Carfagna: Sì, sì. Ma sicuramente è così. Chissà perché io ho in mente questa targa, avrò visto qualche altra cosa da qualche altra parte.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, l'ultima cosa che le debbo chiedere è questa, e riprendo quindi la prima domanda che le ho posto: in via Iugario, lei si disimpegna da questa macchina che, insomma, un po' le fa perdere tempo per la strada perché va piano piano.
TESTE Carfagna: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Da lì ad arrivare a casa - siamo alla fine di luglio, quindi non so se Roma in una tarda serata di una fine di luglio abbia una viabilità scorrevole oppure difficoltosa - quanto tempo può avere impiegato?
TESTE Carfagna: Ma guardi, come lei saprà, a Roma c'è l'Estate Romana. Però io adesso non ricordo se quel giorno c'era qualcosa, qualche manifestazione eccetera.
Se c'era qualche manifestazione, sicuramente ci voleva una mezzora; se non c'era niente, cioè se era una sera come tante altre, bastano dieci minuti, un quarto d'ora.
PUBBLICO MINISTERO: Lei, all'epoca si espresse con un margine di incertezza, comunque disse: "Circa cinque-dieci minuti".
TESTE Carfagna: Beh, ripeto, dipende dal traffico e dai semafori.
PUBBLICO MINISTERO: Evidentemente non deve aver trovato un gran traffico, insomma.
TESTE Carfagna: Può darsi. Può darsi pure che i semafori... perché io, per andare a casa, ne traverso tantissimi di semafori, perché c'è tutto il Lungotevere, via Cola Di Rienzo, eccetera. Ce ne sono proprio tanti.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, sì, lo conosco.
TESTE Carfagna: Se a quell'ora non funzionano, si fa presto.
Io adesso non mi ricordo se a quell'ora funzionano o meno.
PUBBLICO MINISTERO: Comunque, voglio dire, signor Carfagna...
TESTE Carfagna: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Questa indicazione che dette allora, a parte la battuta di spirito, 'non mi ricordo quello che ho fatto ieri'... Perché allora qui era passato ieri l'altro...
TESTE Carfagna: No, no, ma io...
PUBBLICO MINISTERO: Sennò, cambia tutto questo verbale.
TESTE Carfagna: No, no, ma io confermo, confermo al 100% quello che ho dichiarato...
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, questa indicazione di cinque-dieci minuti, è da considerarsi rispondente al vero.
TESTE Carfagna: Perché... Certo, certo.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Carfagna: Io l'ho dichiarata dopo due giorni.
PUBBLICO MINISTERO: Lei disse, raccontò che, appunto: "Arrivato a casa sentii una violenta..."
TESTE Carfagna: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Qui c'è scritto "deflagrazione".
TESTE Carfagna: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Ma ne sentì una, o ne sentì due? Non... Voglio dire, consecutive. Noi sappiamo che le deflagrazioni furono due a distanza di un paio di minuti l'una dall'altra.
TESTE Carfagna: Sì. Io, questo, sinceramente oggi non me lo ricordo.
PUBBLICO MINISTERO: Oggi non lo ricorda, all'epoca nessuno glielo chiese e quindi...
TESTE Carfagna: Ah, ecco.
PUBBLICO MINISTERO: ... il problema è più semplice.
TESTE Carfagna: Non lo so, sinceramente non lo so.
PUBBLICO MINISTERO: Lei riuscì a capire questo boato da dove veniva?
Se veniva piuttosto dalla parte di San Giovanni, che dalla parte del Velabro.
TESTE Carfagna: No, anche perché da casa mia più o meno la direzione è quella.
PUBBLICO MINISTERO: Infatti. Allora non le chiedo nient'altro e la ringrazio.
TESTE Carfagna: Prego.
PRESIDENTE: Domande delle parti civili?
AVVOCATO Ammannato: Avvocato Ammannato, parte civile.
Se si ricorda quando si fermò la Uno dopo piazza della Consolazione, quindi in via Iugario, se parcheggiò in doppia fila, oppure c'era un parcheggio normale.
TESTE Carfagna: Dunque, nella piazza che sta un po' prima, che adesso non ricordo il nome - se vuole glielo dico...
PRESIDENTE: Consolazione.
AVVOCATO Ammannato: Piazza Consolazione.
TESTE Carfagna: Sì, ecco. C'è un parcheggio abbastanza grande.
Però, proseguendo, si può parcheggiare sulla via sia a destra che a sinistra. E l'auto ha parcheggiato sulla destra. Però non so se ha trovato uno spazio libero, oppure no. Ma io penso non in seconda fila. Penso ad un posto proprio accanto al marciapiede.
AVVOCATO Ammannato: La ringrazio.
TESTE Carfagna: Prego.
PRESIDENTE: Domande dei difensori? Può andare, grazie.
*TESTE Carfagna: Grazie.
PRESIDENTE: Allora abbiamo terminato...
PUBBLICO MINISTERO: Io non ho altri testi, Presidente.
PRESIDENTE: Benissimo. Riprendiamo domattina alle ore 09.00.
La Corte, all'udienza di rinvio, leggerà il provvedimento relativo alla capacità processuale del Ferro. Buongiorno.