Home page Indietro Contatti Cerca nel sito RSS
Processo per la strage di Via dei Georgofili
I verbali del 1° dibattimento
collaboratori
consulenti
deleghe_in_corso_di_dibattimento
esame_imputati
esposizione_introduttiva
fascicolo_dibattimento
intercettazioni
lista_testi
polizia_giudiziaria
preparazione_esami_dibattimento
requisitoria
requisitoria_generale
richiesta_di_prove
sentenza_661998
sommario
udienze
vicenda_bellini
97_03_21.txt
97_07_04.txt
97_07_18.txt
98_01_16.txt
atto_di_impugnazione.txt
risc_fe.txt
riscont.txt
riscontr.txt

Note
Versione stampabile   
DIBATTIMENTO-1: udienze/970110.txt


PRESIDENTE: Buongiorno. Vediamo i presenti.
Bagarella: è presente. Difeso dall'avvocato Ceolan e Cianferoni. C'è l'avvocato Ceolan, benissimo.
Barranca: rinunciante. Avvocato Barone. Sostituito dall'avvocato... Barranca c'è? Oh, finalmente l'abbiamo visto. Presente Barranca. Difeso dall'avvocato Barone... E' lui che ha nominato un altro difensore ieri? No, allora sostituito dall'avvocato Ceolan.
Benigno Salvatore: è presente? Rinunciante. Difeso dall'avvocato Farina e Maffei. Sostituito provvisoriamente dall'avvocato Ceolan.
Brusca Giovanni: rinunciante. Avvocato Ligotti e Falciani che è presente.
Calabrò. E' presente Calabrò o è rinunciante? Rinunciante. Avvocato Gandolfi, Fiorentini, Cianferoni. Sostituito dall'avvocato Ceolan.
Cannella Cristoforo: rinunciante. Avvocato Di Peri e Rocchi. Sostituiti dall'avvocato Ceolan.
Carra Pietro: rinunciante. Avvocato Cosmai. Sostituito dall'avvocato Batacchi?
AVVOCATO Batacchi: Sì.
PRESIDENTE: Di Natale: contumace. Avvocato Civita Di Russo, Gentili, Falciani presente.
Ferro Giuseppe: è presente. Difeso dall'avvocato Anania. Sostituito dall'avvocato Ceolan.
Ferro Vincenzo: contumace. Avvocato Traversi e Gennai. Sostituiti dall'avvocato Falciani.
AVVOCATO Falciani: Falciani, sì grazie.
PRESIDENTE: Frabetti: è presente, no? E' Rinunciante. Avvocato Monaco, Roggero, Usai. Sostituiti dall'avvocato Ceolan.
Giacalone Luigi. E' presente Giacalone. Rinunciante, bene. Avvocato Dieci, avvocato Florio, avvocato Bennati. Lo sostituisce l'avvocato Corsani.
Giuliano: è presente?
IMPUTATO Giuliano: Sì, ci sono.
PRESIDENTE: Difeso dall'avvocato Farina. Lei ha nominato anche?
IMPUTATO Giuliano: Pepi.
PRESIDENTE: Pepi. Sostituiti dall'avvocato Ceolan.
Graviano Filippo: è rinunciante il Graviano vero? Avvocato Oddo e Gramigni. Sostituiti dall'avvocato Ceolan.
Grigoli Salvatore: latitante. Avvocato Stefani, sostituito dall'avvocato Corsani.
Lo Nigro: è presente?
IMPUTATO Lo Nigro: Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Fragalà, avvocato Florio, avvocato Alì. Sostituiti dall'avvocato Ceolan.
Mangano Antonino: è presente Mangano? Rinunciante. Avvocato Farina, avvocato Maffei. Sostituiti dall'avvocato Ceolan.
Messana Antonino: contumace. Avvocato Amato, avvocato Bagattini. Sostituiti dall'avvocato Batacchi.
AVVOCATO Batacchi: No.
PUBBLICO MINISTERO: Non credo proprio Presidente.
PRESIDENTE: No?
PUBBLICO MINISTERO: No.
PRESIDENTE: Allora sostituito dall'avvocato Ceolan.
Messina Denaro: latitante. Avvocato Natali e Cardinale. Sostituiti dall'avvocato Ceolan.
Pizzo Giorgio: è presente? Rinunciante. Avvocato Salvo, avvocato Pepi. Sostituiti dall'avvocato Ceolan.
Provenzano: latitante. Avvocato Traina e Passagnoli. Sostituiti dall'avvocato Ceolan.
Santamaria Giuseppe: contumace. Avvocato Battisti, Usai, Roggero. Sostituiti da? L'avvocato Corsani può? Benissimo.
Scarano Antonio: rinunciante. Avvocato Fortini, sostituito dall'avvocato Batacchi che è presente.
Scarano Massimo: contumace. Difeso dall'avvocato Condoleo e Cianferoni. Sostituito dall'avvocato Ceolan.
Spatuzza Gaspare: latitante. Avvocato Farina. Sostituito dall'avvocato Ceolan.
Tudino Vittorio: rinunciante. Avvocato Gallina, Di Benedetto, Passagnoli. Sostituiti dall'avvocato Ceolan.
Il Pubblico Ministero può riprendere.
PUBBLICO MINISTERO: Dunque, preliminarmente informiamo la Corte dei testi che sono stati citati per l'udienza odierna dal Pubblico Ministero. I testi sono: Oggioni Giancarlo, Piazza Luigi, Scaroni Marco, Tornaghi Virginio, Dubas Arrigo, Margnini Luca, Sommaruga Simona Anna, Spaerani Roberto, Urbani Mario Diego. Posso segnalare che la citazione del teste Urbani ha dato come esito che il testimone è momentaneamente all'estero, rientrerà a giorni in Italia.
Gli altri testimoni invece mi risulta siano stati tutti regolarmente citati, mi risulta anche - per avermelo poco fa fatto sapere l'Ufficiale Giudiziario - che al momento ne è arrivati uno solo, essendo gente che viene da Milano non è detto che...
PRESIDENTE: Arriveranno, speriamo.
PUBBLICO MINISTERO: ... siano tutti puntualissimi per le 09.00. E quindi, non so quale sia il teste presente, l'Ufficiale... Ecco, vuol far passare il signor Tornaghi per cortesia.
PRESIDENTE: Dica il suo nome, cognome, luogo, data di nascita e residenza.
*TESTE Tornaghi: Tornaghi Virginio nato a Verbagna il 03/05/1943, residente a Milano via Montepiano 3.
PRESIDENTE: Vuole leggere la formula?
TESTE Tornaghi: "Consapevole della responsabilità morale..."
PRESIDENTE: No, no, no, al microfono per favore guardi. Giri il microfono.
TESTE Tornaghi: "Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza."
PUBBLICO MINISTERO: Signor Tornaghi, mi faccia la cortesia di parlare vicino al microfono sennò temo che poi non riusciamo a comprenderci, dopo bisogna altrimenti ripetere domande e risposte.
Ecco, volevo innanzitutto sapere da lei se ha memoria ancora di quello che successe in via Palestro la sera del 27 luglio del '93?
TESTE Tornaghi: Sì, ho ancora memoria.
PUBBLICO MINISTERO: Lei ricorda di essere stato sentito su questo episodio?
TESTE Tornaghi: Sì, dal dottor Pomarici.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, allora visto che ha ancora memoria di quello che successe nell'occasione, la inviterei a fare proprio di sua iniziativa un racconto a partire dal momento in cui lei si è trovato in via Palestro, fino a quando poi l'episodio stesso non si è concluso.
TESTE Tornaghi: Cerco di riassumere...
PUBBLICO MINISTERO: No, tanto riassumere no, cerchiamo di fare un racconto...
TESTE Tornaghi: No, dico tutto quello che viene insomma.
PUBBLICO MINISTERO: Bravo.
TESTE Tornaghi: Allora, quella sera lì ero in giro con un vespino, che era la prima sera d'estate che faceva caldo e ero in centro di Milano e avevo sentito delle sirene però girando così poi ho visto nel luogo dove si erano fermati i pompieri e la curiosità era... faceva caldo, mi sono fermato. In quel momento che mi sono fermato c'è stato un giovane che è venuto verso di me è mi ha detto: 'fermati qua, vai via perché lì c'è una macchina con dentro una bomba'. E io gli ho detto: 'ma va', insomma, una cosa così, evasiva.
E allora mi sono fermato, ho messo su il cavalletto al motorino e siccome io fumo abbastanza mi sono acceso subito la sigaretta. E tutto il tempo che è stata... il tempo di una sigaretta insomma, che poi dopo è scoppiata la bomba.
Ecco, c'erano i vigili quando ho messo su il cavalletto alla vespa, ho visto i Vigili Urbani che andavano verso un camper, a lato di un distributore di benzina, invitandoli ad andar via. Nel frattempo questo camper qui si era messo in moto ed è venuto proprio verso di me e si è fermato proprio dove io avevo sostato a fumare la sigaretta, cioè proprio davanti a Villa Palestro e ho visto che erano disturbati questi tedeschi perché erano in pigiama o in camicia da notte, insomma si vedeva che erano mezzi assonnoliti così. Allora il povero vigile che è deceduto con la macchina ha fatto il giro ed è venuto lì e li ha mandati via, gli ha detto: 'no, non dovete stare qua, dovete proprio andar via, andar via'. Allora questi qui, non è sceso, è passato dal di dietro del cassone davanti ma senza scendere diciamo dal camper.
Poi, ecco i tedeschi sono andati via. Nel frattempo mi è caduto l'angolo un po' a fianco, un cinque-sei metri dietro di me, c'era una coppia di ragazzi, insomma 25-26 anni seduti sull'erba, il ciglio d'erba e allora sono andato lì e ho detto: 'avete sentito che forse c'è una bomba lì, nella macchina lì?' Loro si sono guardati in faccia così, evasivamente. Però ho visto che non mi rispondevano, sono stato lì per il quale.
Nel frattempo i due Vigili Urbani mettevano la macchina di traverso via Palestro con via Marina e ho sentito il povero vigile che ha detto alla vigilessa: 'tu manda il traffico di là, verso di là'.
PUBBLICO MINISTERO: Verso di là vuol dire via Marina.
TESTE Tornaghi: Verso via Marina, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Tornaghi: Ecco, poi nel frattempo, siccome io ero ancora verso la bomba diciamo, dalla macchina dei vigili a me, ero ancora verso, dentro la bomba. Allora mi ha detto, passando via il Vigile Urbano ho detto: 'posso venir là?', non so qualcosa del genere. 'No, no, vai via che è pericoloso'. Però la mia intenzione era di andargli dietro. Cioè, mi ha salvato la vita perché la mia intenzione era proprio di andare là a dare una curiosata.
Basta... Ah, sì, penso che ho buttato via la sigaretta, poi mi sono spostato verso il centro della strada per guardare, tanto che il Vigile Urbano andava, come ha girato l'angolo e lì è avvenuto lo scoppio. Penso che sia stata l'ultima persona che ha parlato con me, perché proprio ha girato l'angolo e è scoppiata.
PUBBLICO MINISTERO: Ascolti, dunque, lei quindi è arrivato lì in via Palestro con questo motorino o che era, una vespina forse.
TESTE Tornaghi: Sì, sì, la vespina.
PUBBLICO MINISTERO: Una vespina. E quindi proveniva da corso Venezia o da piazza Cavour?
TESTE Tornaghi: Corso Venezia.
PUBBLICO MINISTERO: Da corso Venezia.
TESTE Tornaghi: Piazza San Babila, corso Venezia.
PUBBLICO MINISTERO: E diciamo, il punto più vicino al quale lei è arrivato rispetto al luogo dove si trovavano Vigili Urbani e Vigili del Fuoco con questa macchina che aveva richiamato la loro attenzione, il punto più vicino quale è stato?
TESTE Tornaghi: Beh, dopo lo scoppio sono arrivato...
PUBBLICO MINISTERO: No, prima dello scoppio, mi scusi.
TESTE Tornaghi: Prima dello scoppio una trentina di metri.
PUBBLICO MINISTERO: Scusi?
TESTE Tornaghi: 30 metri.
PUBBLICO MINISTERO: 30 metri. Tanto per dare un punto di riferimento, mi pare che lei quando appunto fu sentito dal Pubblico Ministero di Milano, dal dottor Pomarici il 31 di luglio, mi pare che lei abbia fatto riferimento, perché è proprio così, al distributore di benzina.
TESTE Tornaghi: Sì, insomma proprio al distributo... insomma, a via d'aria così, distributore sulla destra e...
PUBBLICO MINISTERO: Tanto per...
TESTE Tornaghi: Sì, ma dopo lo scoppio...
PUBBLICO MINISTERO: ... dare un chiarimento in più anche alla Corte. Il distributore di benzina rispetto al punto dove si trovava la macchina che poi è esplosa...
TESTE Tornaghi: 10 metri, 15.
PUBBLICO MINISTERO: Dalla parte opposta della carreggiata?
TESTE Tornaghi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Alla stessa altezza o un po' più a monte o più a valle, il distributore di benzina, se lo ricorda lei ancora?
TESTE Tornaghi: Sì, sì, ce l'ho presente.
PUBBLICO MINISTERO: Io direi una cosa ispettore, prendiamo quella piantina che è negli atti. Diamo atto che si tratta della...
PRESIDENTE: Vuole portarsi laggiù per cortesia? Lei dovrebbe andare laggiù.
PUBBLICO MINISTERO: Di là, di là. Si tratta né più né meno della planimetria, la prima planimetria che è allegata al verbale... sbaglio, al fascicolo dei rilievi tecnici formata dal servizio centrale di Polizia Scientifica che nel fascicolo per il dibattimento sta a foglio 8561. E' costituito da rilievi fotografici più da tre planimetrie. La prima è quella che opportunamente ridotta, altrimenti questo non sarebbe possibile mostrarla lì, viene proiettata al momento dall'ispettore Benelli.
PRESIDENTE: Si metta pure a sedere e parli al microfono.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, se lei osserva signor Tornaghi, in quella piantina che ha sotto gli occhi c'è anche una legenda, in alto sulla destra e c'è scritto che il punto con la lettera E corrisponde al distributore. Si ritrova?
TESTE Tornaghi: Sì, esatto.
PUBBLICO MINISTERO: Perfetto. Dalla parte opposta, più o meno alla stessa altezza, lì la planimetria indica il punto chiamato cratere dove si presume ci fosse la macchina sulla quale lavoravano i vigili e Vigili Urbani, dico bene?
TESTE Tornaghi: Esatto.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Lei è un conoscitore dei luoghi, voglio dire, è milanese sento, quindi.
TESTE Tornaghi: Sì, sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Perfetto.
TESTE Tornaghi: Passo tutti i giorni, quasi.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Allora sia così cortese da spiegare alla Corte dove lei arrivò, o per meglio dire dove si fermò al momento in cui giunse sul luogo con la sua vespina, tenuto conto appunto che lei ha parlato del distributore e il distributore sta lì dove c'è la lettera E sulla planimetria.
Prenda magari un lapis così lo indica meglio.
TESTE Tornaghi: Allora, io arrivavo da Porta Venezia che è questa qui. Non si vede ma è da questa parte.
PRESIDENTE: Parli nel microfono, per favore.
PUBBLICO MINISTERO: Cerchi di parlare nel microfono per cortesia. Cerchi di parlare nel microfono Tornaghi per piacere. Lo tiri verso di sé, lo sposti verso di sé, non ci sono mica problemi.
TESTE Tornaghi: Va bene. Allora io arrivavo da questo lato qua che è Porta Venezia, che si trova dal lato di via Marina diciamo, parallela, è una via parallela a via Marina.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Tornaghi: Quando sono arrivato mi sono fermato pressappoco in questo punto qui che sarebbe davanti all'ingresso di Villa Reale.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Tornaghi: Qui non c'è l'ingresso, non riesco a decifrare. O forse l'ingresso è questo qua. Cioè, questo è lo stabile... Ecco, l'ingresso è il cancello qua perché poi si entra e si va nel Parco Reale. Dovrebbe essere questo qua l'ingresso, io ho parcheggiato proprio il mio vespino qua.
Poi nel trambusto i vigili, quando io ho parcheggiato, erano qui nel lato dove c'è il distributore perciò di qui si vedeva benissimo. Erano qui i vigili dove c'era il camper dei tedeschi che ha mandato via.
Poi i vigili hanno fatto il giro e sono venuti da questa parte qua e il vigile dava disposizioni alla vigilessa di poter mandare il traffico verso via Marina, verso questo lato qua.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Tornaghi: Nel frattempo il camper si è spostato e si messo qua vicino a me, il camper dei tedeschi, giusto?
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Tornaghi: Qui su un terrapieno c'era questa famosa coppiettina qua, insomma, che erano lì a prendere il fresco probabilmente.
Poi la vigilessa è rimasta qui e il vigile è ritornato qui per mandare di nuovo via i tedeschi e io ero qui e... non so, non mi ricordo più se gli ho chiesto se potevo andare a vedere o qualco... Insomma, so che mi ha mandato via, ha detto: 'no, vadi via che è pericoloso', qualcosa del genere.
Allora io mi sono portato verso il centro qua della strada per poter vedere.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Tornaghi: Tant'è vero che come sono arrivato al centro è avvenuto lo scoppio. Però dal punto qui non riuscivo ancora a vedere la macchina perché qui fa una leggera curva. Ecco che probabilmente quando è scoppiata mi sono sentito mancare un attimino, ho messo una mano dietro per terra, non so se è stato lo scoppio tremendo o un leggero spostamento d'aria o qualcosa, so che ho messo la mano per terra.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Tornaghi: Dopo mi sono riavuto. E allora, quando mi sono riavuto, sono andato ancora verso questa coppia qui perché non so neanche io cosa stavo facendo in quel momento lì. E gli ho detto: 'avete visto che è scoppiata'. Tant'è vero che questa coppia qui stava indietreggiando a gattoni, diciamo, con le mani indietro.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Tornaghi: E ho visto che sono andati via. Nel frattempo la vigilessa ecco, dopo il mio... la vigilessa si è messa a correre verso questa parte qua dove è avvenuto lo scoppio e io l'ho seguita.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Tornaghi: A una distanza, non so adesso, poteva essere 10, 15, 20 metri. Nel frattempo era già diventato più, si vedeva una fiammellina quando sono arrivato qua - ecco perché dico che sono andato al distributore di benzina - quando sono arrivato qua si vedeva una fiammellina, non era una fiamma che poi dopo è diventata un fiammone, una fiammellina; e non era tanto visiva la cosa perché c'era solo questa fiammellina qua e ho visto due pompieri che tenevano in braccio un collega.
La vigilessa probabilmente è andata qua - dopo io mi sono fermato quasi, cioè rallentavo il passo - e si è messa a gridare. Tant'è vero che questi pompieri qui hanno lasciato il collega per terra e sono corso dietro la vigilessa che, insomma, gridava.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, allora...
TESTE Tornaghi: Tutto qua.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo. Allora volevo...
TESTE Tornaghi: Cioè, dico quello che mi vengono in mente bene bene le cose.
PUBBLICO MINISTERO: Esatto. In buona sostanza volevo sapere da lei se aveva potuto osservare con i suoi occhi che cosa stavano facendo i Vigili Urbani e i Vigili del Fuoco prima - e soprattutto i Vigili del Fuoco - prima che si verificasse l'esplosione. Se ha visto se erano affaccendati a una macchina piuttosto che a un'altra, se ha visto qualche cosa di significativo lei, se ha visto del fumo, se ha visto...
TESTE Tornaghi: No, io fumo non l'ho visto però parlavano del fumo.
PUBBLICO MINISTERO: Non bisogna sapere quello che lei ricorda di aver visto.
TESTE Tornaghi: No, non l'ho visto io.
PUBBLICO MINISTERO: No. Ma ha potuto vedere che i Vigili del Fuoco erano appunto affaccendati intorno a un'automobile?
TESTE Tornaghi: No, no, quello sì. Tant'è vero che io sono corso verso questa coppia che ho detto...
PUBBLICO MINISTERO: E di questa auto...
TESTE Tornaghi: 'Guardate che ci sono stati i morti perché là c'è la gente intorno alla macchina'. Perché io ero al centro della strada e vedevo appunto, come dice lei, erano affaccendati attorno alla macchina.
PUBBLICO MINISTERO: Però ha detto che fumo lei non ne ha visto.
TESTE Tornaghi: No.
PUBBLICO MINISTERO: No. Stando a una certa distanza da questo luogo lei ha potuto osservare qualche cosa di questa automobile oppure no?
TESTE Tornaghi: No, perché c'era un'altra automobile, poi c'erano le piante in fila. Da questo lato qui c'erano diverse piante e poi probabilmente delle altre automobili. Cioè, l'automobile specifica non l'ho vista.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo. Ecco, tutto qua.
PRESIDENTE: Le parti civili hanno domande? I difensori?
AVV. Cianferoni: Avvocato Cianferoni, buongiorno.
Solo sul punto del fumo signor Tornaghi. Ora il Pubblico Ministero, dopo che lei ha detto che non vedeva il fumo, ha chiesto se vedeva la macchina. Lei la macchina la vedeva?
TESTE Tornaghi: No, non la vedevo. Era coperta da altre autovetture e dalle piante.
AVV. Cianferoni: E allora il discorso del fumo come si pone agli occhi suoi che stava lì nei pressi, come ha potuto dire: non c'era fumo?
PRESIDENTE: No, ha detto non l'ha visto.
AVV. Cianferoni: Cioè, vuol dire non c'era fumo o non l'ha visto lei?
TESTE Tornaghi: Io non l'ho visto il fumo. Non ho mai detto che ho visto il fumo io.
AVV. Cianferoni: C'erano persone in agitazione come se vi fosse un qualcosa che bruciava?
TESTE Tornaghi: Mi sembra c'erano quattro o cinque Vigili del Fuoco intorno alla macchina e basta e poi nemmeno il Vigile Urbano perché quando è arrivato è scoppiata. Dal momento che sono arrivato io, eh, prima non so cosa è avvenuto, prima.
AVV. Cianferoni: Grazie.
*TESTE Tornaghi: Tutto il tempo di una sigaretta.
PRESIDENTE: Ha altre domande? Il teste può accomodarsi.
Allora sentiamo se c'è qualcuno?
PUBBLICO MINISTERO: Può andare, può andare.
Allora possiamo fare entrare, perché l'Ufficiale Giudiziario ha fatto presente che sono arrivati altri due testi, io direi la signora Sommaruga Simona Anna.
PRESIDENTE: Vuole dire nome, cognome, luogo, data di nascita e residenza.
*TESTE Sommaruga: Simona Sommaruga, nata a Milano il 12/03/66. Residente a Milano.
PRESIDENTE: Vuole leggere la formula?
TESTE Sommaruga: "Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza."
PRESIDENTE: Prego.
PUBBLICO MINISTERO: Signora, vuole per cortesia raccontare quello che ricorda oggi di quanto avvenne la sera del 27 di luglio a Milano in via Palestro?
TESTE Sommaruga: Sì, allora stavamo tornando a casa...
PUBBLICO MINISTERO: Stavamo...
TESTE Sommaruga: Io e il mio ragazzo che è qua anche lui.
PUBBLICO MINISTERO: Che quindi è?
TESTE Sommaruga: Margnini Luca.
PUBBLICO MINISTERO: Margnini Luca. Eravate assieme.
TESTE Sommaruga: Eravamo assieme sulla mia macchina, una Uno bianca.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
TESTE Sommaruga: Siamo arrivati all'inizio di via Palestro da corso Venezia, abbiamo girato a destra e abbiamo trovato due vigili che ci hanno fermato un po' prima del benzinaio, di fronte alla macchina dove c'era la bomba c'è un benzinaio, un po' prima, e ci ha detto di fare inversione. Eravamo circa, la mia macchina e altre due.
Mentre facevamo inversione, cioè arrivando abbiamo visto una Uno col bagagliaio, col portellone aperto con un pacco di circa queste dimensioni, un parallelepipedo incellophanato, penso fosse cellophan perché luccicava con mi sembra dello scotch intorno e del fumo che usciva a destra e a sinistra, fumo grigio.
Al che abbiamo fatto inversione e ci siamo fermati un po' dopo, all'altezza di via Marina.
PUBBLICO MINISTERO: Tornando quindi verso...
TESTE Sommaruga: Corso Venezia.
PUBBLICO MINISTERO: ... corso Venezia.
TESTE Sommaruga: Ci siamo bloccati, abbiamo parcheggiato e niente, poiché Luca Margnini in quel momento era di leva nei Carabinieri è andato a sentire dai vigili cosa stesse succedendo e ha parlato con - c'era un vigile donna e un vigile uomo - con il vigile uomo. Hanno detto: 'pensiamo...' Ah, ho dimenticato una cosa: prima di fare inversione c'erano anche i vigili intorno alla macchina per vedere cosa fosse.
PUBBLICO MINISTERO: I vigili quali?
TESTE Sommaruga: I Vigili del Fuoco.
PUBBLICO MINISTERO: Del fuoco.
TESTE Sommaruga: Del fuoco. Quindi il signor Margnini va a sentire cosa succede e hanno detto che pensavano fosse una bomba. Niente, quindi lui è tornato indietro. Nel mentre in cui tornava indietro, è scoppiata.
Ha parlato col vigile che poi purtroppo, mentre era lì a parlare con il vigile, è arrivata una chiamato chiedendo la targa della Uno. Siccome il portellone era aperto la targa non si vedeva, quindi il vigile si è dovuto avvicinare per vedere la targa.
Poi quello che ricordo è: dopo lo scoppio io, va be', ho visto un camper tedesco che andava via, ho dichiarato, e una macchina su una Station Wagon blu che ha sgommato, che andava verso via Marina.
E poi va be', basta, poi ambulanze, Polizia.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Sommaruga: Mi sembra di aver detto tutto.
PUBBLICO MINISTERO: Se ho capito bene quindi, l'auto sulla quale si trovava lei con Margnini fu fermata dai Vigili Urbani più o meno all'altezza del distributore?
TESTE Sommaruga: Sì, un attimo prima.
PUBBLICO MINISTERO: Un attimo prima.
TESTE Sommaruga: Esatto.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, l'auto di servizio dei Vigili Urbani, lei ha avuto modo di notare dove si trovava in quel momento?
TESTE Sommaruga: Se non ricordo male era in mezzo che bloccava la via, in mezzo alla strada prima del benzinaio. Questo è un ricordo che ho, non sono sicurissima.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Sommaruga: Poi mi sembra si fosse spostata dopo un po' più in qua, verso corso Venezia, quando ci ha fatto fare inversione.
PUBBLICO MINISTERO: Quando?
TESTE Sommaruga: Dopo avere fatto inversione...
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Sommaruga: Mi sembra che l'auto dei vigili si fosse spostata un po' più in qua per fermare un po' prima.
PUBBLICO MINISTERO: Cioè a dire che si fosse spostata, oltre che la vostra, anche l'auto dei vigili.
TESTE Sommaruga: Sì, mi sembra di sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, quando voi siete stati fermati dai vigili che vi hanno invitato ad allontanarvi, dietro a voi c'erano altre vetture...
TESTE Sommaruga: Io me ne ricordo una...
PUBBLICO MINISTERO: ... che si sono dovute arrestare a loro volta?
TESTE Sommaruga: Sì, io me ne ricordo o una o due, massimo. Non ce n'erano molte. Poi, va be', l'agitazione anche di... Mi ricordo un paio di macchine.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi...
TESTE Sommaruga: Dietro di noi.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, diciamo...
TESTE Sommaruga: Perché noi eravamo i primi, diciamo.
PUBBLICO MINISTERO: ... questo ordine di invertire la marcia, che veniva impartito dai vigili, riguardava tutti i mezzi che stavano sopraggiungendo nella vostra stessa direzione.
TESTE Sommaruga: Esatto, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi anche gli altri veicoli sono stati...
TESTE Sommaruga: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Sono stati fatti...
TESTE Sommaruga: Tornare indietro.
PUBBLICO MINISTERO: ... tornare indietro.
Ecco, quindi per quanto tempo lei ha avuto la possibilità di osservare quest'altra vettura dalla quale, come ha detto, ha visto che usciva del fumo?
TESTE Sommaruga: Quanto tempo... 20 secondi. Il tempo di arrivare, l'ho vista e il tempo di fare inversione.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Sommaruga: Penso dai 20 ai 30 secondi, indicativamente.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, allora vorrei a questo punto signora, che lei tornasse per un attimo su quello che ha visto in questo tempo piuttosto breve, insomma, lasciando perdere i secondi ma lei ci ha spiegato che è stato giusto il tempo di arrivare, soffermarsi, sentirsi dire: 'tornate indietro', quindi girare la macchina. Perché poi lei non ci è tornata, a quello che capisco, verso la macchina con il fumo, no?
TESTE Sommaruga: No.
PUBBLICO MINISTERO: Perfetto. Allora vorrei che lei ci ragguagliasse un attimo su quello che proprio ha avuto modo di osservare in questo tempo.
TESTE Sommaruga: Allora, la...
PUBBLICO MINISTERO: Allora, ha parlato di un fumo.
TESTE Sommaruga: Sì, di un fumo.
PUBBLICO MINISTERO: Ma ha potuto apprezzare se era un fumo...
TESTE Sommaruga: Odore, come odore di bruciato. Era un fumo che...
PUBBLICO MINISTERO: No, no, non le stavo chiedendo dell'odore, mi scusi.
Il colore, piuttosto, di questo fumo.
TESTE Sommaruga: Un grigio tendente allo scuro.
PUBBLICO MINISTERO: Quando, signora, lei ha avuto per la prima volta davanti agli occhi la scena di questa macchina con questo fumo che fuoriusciva, questa macchina era con gli sportelli, le portiere, il portellone posteriore, aperti, chiusi. Se lo ricorda?
TESTE Sommaruga: Le portiere chiuse e il portellone aperto.
PUBBLICO MINISTERO: Il portellone posteriore aperto.
TESTE Sommaruga: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Aperto. E lei aveva una buona, ha avuto - se pure per quel tempo ristretto - una visuale buona, accettabile di quello che si vedeva attraverso l'apertura del portellone?
TESTE Sommaruga: Penso di sì, ero la prima macchina, eravamo la prima macchina.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ha parlato di un qualcosa che stava dentro questo bagagliaio.
TESTE Sommaruga: Un pacco.
PUBBLICO MINISTERO: Ha parlato di un pacco e prima ha accennato diciamo alla superficie di questo pacco, perché ha detto...
TESTE Sommaruga: Era, mi sembrava un parallelepipedo, circa grosso così.
PUBBLICO MINISTERO: Grosso, vuol dire nel senso della lunghezza...
TESTE Sommaruga: La lunghezza. La profondità non posso dirla, perché, cioè...
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Sommaruga: Ho visto una profondità, ma non posso quantificarla.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, sì.
TESTE Sommaruga: Luccicava.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Sommaruga: Quindi ho dedotto fosse del cellophan e sembrava ci fosse intorno come dello scotch quello da pacco.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Sommaruga: Non so se ha presente.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, certo.
TESTE Sommaruga: Ecco. Fatto su con quello.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ora vorrei farle presente, signora, che quando lei è stata precedentemente sentita, ecco, circa le dimensioni di questo pacco si è espresso, mi pare, in termini un po' diversi.
Lei è stata sentita il 30 luglio del '93, quindi due giorni dopo, due giorni e mezzo dopo.
TESTE Sommaruga: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: E' stata sentita dai Carabinieri, lo rammenta?
TESTE Sommaruga: Sì. Noi siamo andati subito la sera. Adesso non mi ricordo se è stata la sera stessa o il 30. Questo non me lo ricordo.
PUBBLICO MINISTERO: Il verbale delle sue informazioni, il primo di cui io dispongo, evidentemente è questo del 30 luglio '93 ore 12.20, presso il Nucleo Operativo dei Carabinieri di Milano.
Ora poi se Margnini era carabiniere, lui ha fatto relazioni e quant'altro, voglio dire. E' una cosa diversa.
TESTE Sommaruga: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Io mi sto occupando delle dichiarazioni sue.
E poi ancora è stata sentita, lo ricorda? Da un magistrato della Procura di Firenze alla DIA di Milano.
TESTE Sommaruga: Esatto.
PUBBLICO MINISTERO: L'8 marzo del '95.
TESTE Sommaruga: Sì, l'anno scorso, non mi ricordo se fosse l'8 marzo.
PUBBLICO MINISTERO: Eh, quasi due, ormai.
TESTE Sommaruga: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Quasi due. Ecco, allora, sia nel primo che nel secondo verbale risulta, a proposito delle dimensioni di questo involucro, qualche cosa di diverso rispetto a quello che ha detto lei.
Quindi rifletta un attimo, se se lo rammenta, sennò vuol dire che do lettura dei passi di questi due verbali.
TESTE Sommaruga: Sto pensando... Era molto grosso, cioè a mio parere era molto grosso. Non occupava totalmente il bagagliaio, ma quasi. Questo io ricordo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. No, siccome prima faceva vendicazione in termine di grandezza con le mani, si esprimeva più o meno, così, apprezzando a distanza 30 o 40 centimetri, appunto lei aveva dichiarato che occupava quasi totalmente il bagagliaio, c'era qualcosa che non tornava, evidentemente.
TESTE Sommaruga: Non sono brava sulle misure.
PUBBLICO MINISTERO: Comunque sento che lei ha detto che occupava, per quello che ha potuto vedere, quasi interamente questo bagagliaio ed è in effetti quello che lei ha sempre dichiarato.
Ecco, intorno all'auto ha visto qualche attività particolare da parte delle persone più vicine?
TESTE Sommaruga: C'erano i Vigili del Fuoco che guardavano dentro, guardavano il pacco, guardavano la macchina. Erano proprio vicini alla macchina.
Solo loro ho visto.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, signora, a suo giudizio, a che distanza poteva trovarsi lei da questa, dal bagagliaio aperto di questa automobile durante il tempo in cui ha potuto osservar quello che c'era dentro?
TESTE Sommaruga: Da me a lei quanti metri saranno, circa?
PUBBLICO MINISTERO: Tra me e lei? Io ipotizzo intorno ai dieci metri.
TESTE Sommaruga: Allora saranno stati... 15-20. 20, penso, ad occhio.
PUBBLICO MINISTERO: Comunque, signora, diciamo lo stop dai vigili vi è stato dato rispetto al distributore, all'altezza del distributore, un po' prima?
TESTE Sommaruga: Un po' prima, un po' prima.
PUBBLICO MINISTERO: Un po' prima cioè a dire un pochino...
TESTE Sommaruga: Ma poco. Quasi all'altezza, diciamo.
PUBBLICO MINISTERO: Quasi all'altezza del distributore, ecco.
TESTE Sommaruga: Di fronte all'entrata circa di Villa Reale.
PUBBLICO MINISTERO: Siccome ovviamente dalle planimetrie noi sappiamo dov'è esattamente ubicato il distributore, l'ingresso della...
Ecco, non ho altro da chiederle. La ringrazio.
TESTE Sommaruga: Prego.
PRESIDENTE: Domande delle parti civili?
I difensori?
AVV. Cianferoni: Signora Sommaruga, abbia pazienza. Sono l'avvocato Cianferoni.
Vorrei sapere: lei ha visto i Vigili del Fuoco affaccendarsi intorno alla macchina.
TESTE Sommaruga: Sì.
AVV. Cianferoni: E dunque, come poté vedere con chiarezza il pacco? Perché il vigile è bello pieno, insomma, in tutta la sua tuta...
TESTE Sommaruga: Allora...
PRESIDENTE: Avvocato, più forte, non a sentiamo.
AVV. Cianferoni: Va bene, Presidente.
Ora, stavolta mi sembra che la teste abbia sentito. Per la prossima domanda alzo il tono.
TESTE Sommaruga: Quando io sono arrivata i Vigili Urbani mi hanno, ci hanno fermato. Il bagagliaio era visibile, non c'era nessuno davanti. I vigili erano ai lati della macchina. I Vigili del Fuoco.
AVV. Cianferoni: Sì. Senta...
TESTE Sommaruga: Che guardavano dentro.
AVV. Cianferoni: Senta una cosa... No, glielo chiedevo perché lei era, se ho capito bene, in macchina.
TESTE Sommaruga: Sì.
AVV. Cianferoni: Al lato destro.
TESTE Sommaruga: Sì.
AVV. Cianferoni: Non al lato conducenti.
TESTE Sommaruga: Sì.
AVV. Cianferoni: Impegnata nella manovra di inversione e, al tempo stesso, voleva vedere, così, come farebbe ognuno di noi, quello che impediva di andare avanti. Quindi era in una posizione abbastanza di corsa, ecco, non era in una posizione di chi osserva.
TESTE Sommaruga: Beh, ma nel momento in cui mi hanno fermato i vigili, comunque c'è stato uno stop di qualche secondo, perché ci hanno detto: 'andate via, fate inversione'.
Sono secondi, però sono cose che rimangono.
AVV. Cianferoni: Certo. Senta, il fumo che lei ha visto uscire ha già detto che per lei era grigio scuro.
TESTE Sommaruga: Sì.
AVV. Cianferoni: Io le dico, per quello che interessa, penso ai Giudici e alla Corte interessi molto di più. Abbiamo sentito molti testi e tutti hanno cambiato la tonalità cromatica di questo fumo e poi non c'era nemmeno. Questo è molto interessante poi sotto il profilo della ricostruzione della prova.
Io le chiedo: ricorda come uscisse dalla macchina? Se a spirale, a colonna, dalle parti.
TESTE Sommaruga: Io ricordo dalle portiere. Cioè dalla portiera.
AVV. Cianferoni: Dalla portiera.
TESTE Sommaruga: Perché vedevo dalla destra. E vedevo anche dall'altra parte, però non so in che punto, perché la macchina, io ero a destra della macchina. Quindi io lo vedevo uscire diciamo dal mezzo, dal... Dove ci sono... tra la portiera anteriore e la portiera posteriore. Io ricordo questo.
AVV. Cianferoni: Oh, tra... Il suo ricordo è di vedere degli sbuffi di fumo tra la portiera anteriore e quella posteriore. Non dal portellone posteriore.
TESTE Sommaruga: No.
AVV. Cianferoni: Dal vano baule.
TESTE Sommaruga: Questo no.
AVV. Cianferoni: Dal vano baule non usciva fumo.
TESTE Sommaruga: No, secondo me no.
AVV. Cianferoni: Senta, questa Station Wagon blu che ha sentito sgommare verso la via Marina, che macchina era? Cioè, che ricordo ha di questa...
TESTE Sommaruga: Poteva essere una Ford Escort.
AVV. Cianferoni: Una Ford Escort.
TESTE Sommaruga: Però non posso metterci la mano sul fuoco.
AVV. Cianferoni: Posto che c'erano i vigili che disciplinavano il traffico, questa macchina com'era posizionata? Cioè, lei la sentì andar via e capì...
TESTE Sommaruga: Dopo lo scoppio.
AVV. Cianferoni: Dopo lo scoppio. Allora vide, cominciamo a dire: vide anche qualcuno a bordo?
TESTE Sommaruga: Una sagoma, ma non...
AVV. Cianferoni: Una sagoma. Ma era lì ferma la macchina, o...
TESTE Sommaruga: E' stato un attimo. Perché io mi sono... è scoppiata la bomba. Va be', a parte lo spavento e cose normali, mi sono girata intorno per vedere e mi sono girata verso via Marina e ho visto questa macchina che è partita sgommando.
Cioè, è stato un attimo. Non so se mi sono spiegata.
AVV. Cianferoni: Sì. Senta, invece il camper? Lei ha parlato anche di un camper, se non sbaglio.
TESTE Sommaruga: Sì, ma adesso non mi ricordo se prima o dopo. Questo veramente non me lo ricordo. un camper, penso tedesco dalla targa non nostra, che andava via tranquillo, però.
Cioè, se ne andava verso, dalla parte opposta.
AVV. Cianferoni: Lei è di Milano?
TESTE Sommaruga: Sì.
AVV. Cianferoni: Conosce dunque la Villa Reale. Prima accennava alla Villa Reale.
TESTE Sommaruga: Sì.
AVV. Cianferoni: Che complesso è la Villa Reale?
TESTE Sommaruga: In che senso?
AVV. Cianferoni: Per voi milanesi, cosa rappresenta? Se rappresenta qualche cosa.
TESTE Sommaruga: Non so, ora... Penso storico. Non so.
AVV. Cianferoni: Io posso dirle che anche a Firenze c'è la Villa Reale a Sesto Fiorentino. A me, come fiorentino, rappresenta un posto dove quando ero ancora fidanzato andavo con la fidanzata.
C'è un bel parco, si faceva della passeggiate il sabato, eccetera.
TESTE Sommaruga: Non... Io no.
AVV. Cianferoni: Ecco, vorrei appunto capire la Villa Reale...
TESTE Sommaruga: Ci fanno i matrimoni civili.
AVV. Cianferoni: Aspetti, ci aiuti nella comprensione. Perché lei ha parlato della Villa Reale e del parco della Villa Reale. Ecco perché mi è venuto in mente la Villa Reale a Sesto.
TESTE Sommaruga: No, il parco...
AVV. Cianferoni: Lei ha parlato...
TESTE Sommaruga: Cioè, l'entrata...
AVV. Cianferoni: O lei o il teste prima. Ora, abbia pazienza, non voglio attribuirle parole non sue.
TESTE Sommaruga: No, io ho parlato dell'entrata che dà su via Palestro.
AVV. Cianferoni: Quindi comunque è un complesso che ha un edificio e un parco.
TESTE Sommaruga: Dietro.
AVV. Cianferoni: E' utilizzato solo l'edificio, o anche il parco?
TESTE Sommaruga: Non so rispondere.
AVV. Cianferoni: Non lo sa. Nell'edificio lei sa che c'erano fatti i matrimoni.
TESTE Sommaruga: Sì, perché si è sposato mia sorella.
AVV. Cianferoni: Si è sposata sua sorella.
E, a parte i matrimoni, sa mica tante volte...
TESTE Sommaruga: Poi c'era vicino... Va be', adiacente alla Villa c'è il... Non mi viene adesso. Quello che poi è stato ristrutturato dopo la bomba.
AVV. Cianferoni: Ecco.
TESTE Sommaruga: Non mi viene il nome.
AVV. Cianferoni: Ma lei, che c'è quello che è stato ristrutturato dopo la bomba, come lo sa?
TESTE Sommaruga: Beh, fa parte di Milano.
AVV. Cianferoni: Senz'altro. Ma...
TESTE Sommaruga: Non so cosa vuole...
AVV. Cianferoni: Questo posto si chiama, si sa in questo processo, chiamarsi Padiglione di Arte Contemporanea.
TESTE Sommaruga: Grazie.
AVV. Cianferoni: Lei sapeva che esisteva il Padiglione d'Arte Contemporanea, prima di aver letto sui giornali che era crollato per effetto di un incendio seguito dall'esplosione?
TESTE Sommaruga: Sì.
AVV. Cianferoni: Lo sapeva, c'era mai stata?
TESTE Sommaruga: No.
AVV. Cianferoni: E' un posto importante, voglio dire...
TESTE Sommaruga: Sì.
AVV. Cianferoni: Cosa c'è dentro? Come fa a dire che è importante?
TESTE Sommaruga: Come faccio a dire che è importante? Un museo d'arte contemporanea, cioè, comunque... Cioè...
AVV. Cianferoni: Lei sa...
TESTE Sommaruga: Comunque si tratta di arte. L'arte, come faccio a dire che è importante?
AVV. Cianferoni: Senz'altro, questo... Ho capito. Ma per lei, cittadino milanese, volevo capire com'è che questo posto era significativo, se sa che c'è dentro un'opera che le piace molto, o che comunque è di rilievo. Se sa la differenza tra padiglione e museo.
Badi che io ho già fatto una brutta figura in storia dell'arte e quindi non ho pretesa di insegnarle nulla.
TESTE Sommaruga: Ma anch'io. Quindi...
AVV. Cianferoni: Quindi, in questo processo. Quindi, si figuri!
Però ora lei ha affermato così decisamente: bah, posto importante, che vuol dire?
PUBBLICO MINISTERO: Ma avvocato Cianferoni, io sto zitto e mi contento di tutto. Ma non ho mica capito sotto che profilo la teste dovrebbe... Siamo proprio andati sulla valutazione di tipo soggettivo, strettamente personale.
Un teste riferisce, che è indotto per riferire su quello che è successo in via Palestro in quei cinque, o 10, o 20 minuti che siano. E ora la testimonianza va verso i giudizi personali sull'importanza del padiglione d'Arte Contemporanea.
Non mi ritrovo in questo modo di condurre un controesame. Ma nemmeno, ma proprio non mi ritrovo assolutamente. Mi oppongo a domande di questo tipo.
PRESIDENTE: Ho capito. Ma l'opposizione, in questo caso, non mi pare fondata. Perché mi pare di aver capito che il difensore cerca di trovare argomenti di prova per dimostrare che non poteva essere un obiettivo di rilievo.
PUBBLICO MINISTERO: Ma che c'entra questo...
AVV. Cianferoni: Grazie, Presidente.
PUBBLICO MINISTERO: E che c'entra questa teste, Presidente?
AVV. Cianferoni: Presidente...
PUBBLICO MINISTERO: Ma che c'entra questo teste?
AVV. Cianferoni: Il Pubblico Ministero, se mi consente di argomentare su quella che poi ha definito in fondo una opposizione, ha esordito dicendo: 'io sto zitto e mi contento di tutto'.
Mi consenta un... Io mi contenterei che il Pubblico Ministero stesse zitto, in questo senso - e Dio mi guardi, vero, dal voler incendiare una piccola polemica - io faccio una domanda. Se è ritenuta non pertinente, non rilevante, o comunque non ammissibile, ci si opponga. Ma non che quando la domanda tende a ricostruire quella importantissima componente del tema probatorio che è la causale, statisticamente questo avviene.
Si può cominciar a fare le statistiche. Io prima ho detto la statistica sul fumo. Va bene, ecco...
PRESIDENTE: Va bene, avvocato. Le ho detto che lei può proseguire.
AVV. Cianferoni: Grazie, Presidente.
PRESIDENTE: Perché anche dai testi comuni cittadini si possono ricavare...
AVV. Cianferoni: Ecco.
PRESIDENTE: ... notizie che possono...
AVV. Cianferoni: Non sono notizie, sono valutazioni. Mi consenta, Presidente.
PRESIDENTE: Non sono notizie, nel senso che costituiscono una dimostrazione che nell'opinione pubblica c'era la consapevolezza dell'importanza di questo dettaglio. Prego.
AVV. Cianferoni: Grazie, Presidente.
Dunque, signora, ritorniamo al punto che poi è molto breve da sciogliere, ci mancherebbe!
Lei ha detto: era un posto importante, era un museo.
AVV. Cianferoni: Io le ho detto: posto che si chiama Padiglione d'Arte Contemporanea, che non è noto che in esso vi fosse un museo, ma se mai fosse un po' l'espositivo. Cioè un posto dove ci veniva portato delle opere da far vedere a seconda delle mostre. Le chiedevo in base allora a quali suoi ricordi e a quali fatti che la riguardano, lei potesse parlare di un posto importante.
TESTE Sommaruga: Per quanto riguarda la Villa Reale, gliel'ho detto.
AVV. Cianferoni: Ecco, su Villa Reale, sì.
TESTE Sommaruga: Per il Padiglione, cioè, si sa. Certe cose si sanno, non si sa perché, ma si sanno.
AVV. Cianferoni: Eh, no, abbia pazienza. Senz'altro, io mi convinco e non le chiedo altro del Padiglione. Però, ecco, questo mi preme: la Villa Reale e il Padiglione di Arte Contemporanea sono due strutture ben diverse agli occhi suoi.
Cioè, il PAC cosiddetto non esaurisce la Villa Reale. No?
TESTE Sommaruga: In che senso non esaurisce?
AVV. Cianferoni: Non esaurisce nel senso che la Villa Reale può avere altre funzioni, può essere ricettiva di altre attività.
TESTE Sommaruga: Sì.
AVV. Cianferoni: Giusto?
TESTE Sommaruga: Sì, giusto.
PRESIDENTE: Avvocato, però non esageri.
AVV. Cianferoni: No, no. questo è importante, Presidente.
PRESIDENTE: La teste ha anche detto che non ci è mai stata e che non sa perché lei l'ha ritenuta importante.
AVV. Cianferoni: Bene. Ma siccome...
PRESIDENTE: Per una notizia di comune opinione, più o meno fondata. Ma la risposta gliel'ha data.
AVV. Cianferoni: Ma siccome vorrò... volevo, voglio e vorrò, se ci riesco non lo so, dimostrare che, per quello che può valere nel processo, che all'interno della Villa Reale si riunivano anche associazioni private, riservate e c'era anche il PAC, ecco il perché della domanda.
PUBBLICO MINISTERO: Avvocato...
AVV. Cianferoni: Io non ho altre domande da porre.
PUBBLICO MINISTERO: ... lo chiederà alla direttrice del museo, che è...
Lo chiederà alla direttrice del museo che è nella lista dei testi del Pubblico Ministero. E lei lo sa perfettamente.
AVV. Cianferoni: Ringrazio il Pubblico Ministero...
PUBBLICO MINISTERO: Io ripeto che non si possono chieder ai testimoni, perché c'è un divieto di legge stabilito dall'articolo 194, sennò il processo diventa una cosa non tecnica, diventa semplicemente un luogo dove si fanno dei chiacchiericci, un divieto di interpellare testimoni sugli apprezzamenti personali, o sulle voci correnti del pubblico.
Il testimone viene chiamato su fatti specifici e non su apprezzamenti di carattere personale.
Altrimenti, ripeto, il processo cessa di essere un fatto tecnico...
PRESIDENTE: Non mi pare... Scusatemi, eh, ma non mi pare che sia un argomento sul quale valga la pena proseguire una polemica.
PUBBLICO MINISTERO: Assolutamente.
PRESIDENTE: Ha altre domande lei da fare?
AVV. Cianferoni: No, Presidente. La ringrazio.
PRESIDENTE: Prego, avvocato?
AVVOCATO Florio: Avvocato Florio, per Lo Nigro e Giacalone.
Senta, signora, io se ho ben capito - e se non ho ben capito mi corregga - lei ha veduto la macchina, l'autobomba, diciamo così, da circa 20 metri.
TESTE Sommaruga: Su per giù.
AVVOCATO Florio: E l'ha vista per un complesso di 20 secondi.
TESTE Sommaruga: Sì, 20-30.
AVVOCATO Florio: Va be'. Ecco, questo è un punto che mi preme.
Lei, mi sembra di aver capito - e ripeto - ha visto il portellone aperto e le portiere chiuse.
TESTE Sommaruga: Esatto.
AVVOCATO Florio: Il fumo non usciva più. O comunque lei non ha visto fumo, diciamo.
TESTE Sommaruga: No...
PRESIDENTE: No, avvocato, no, no...
TESTE Sommaruga: ... io ho visto...
AVVOCATO Florio: Ha visto fumo grigio, è vero, è vero.
Ecco, questo famoso camper, a che distanza era dall'autovettura in questione?
TESTE Sommaruga: No, no. Io l'ho visto alla... quando io mi sono spostata con la macchina e sono andata all'altezza di via Marina.
AVVOCATO Florio: Sì.
TESTE Sommaruga: Dove c'è un triangolo di marciapiede che divide via Marina. Ripeto, non ricordo se prima o dopo lo scoppio e se ne stava andando. Io non l'ho visto parcheggiato, io l'ho visto che andava.
Cioè, non ho visto... questo, andava.
AVVOCATO Florio: E come mai l'ha colpita in particolare questo camper?
TESTE Sommaruga: Non lo so. Cioè, io mi guardavo in giro e in quel momento ho visto questo camper.
AVVOCATO Florio: No, era l'unica autovettura che circolava in quel momento? Oppure ce n'erano altre...
PRESIDENTE: No, perché ha parlato anche di un'altra vettura, avvocato.
AVVOCATO Florio: Prego?
PRESIDENTE: Ha parlato la teste anche di un'altra vettura.
AVVOCATO Florio: Eh, appunto. E' proprio questo il motivo. Volevo...
PRESIDENTE: Va be', avvocato, ma se se lo ricorda, gli facciamo il processo perché se lo ricorda?
AVVOCATO Florio: No, nessun tipo di processo. Però vorrei capire - e questo credo sia lecito - il motivo per cui proprio il camper l'ha colpita, per esempio.
Non so, perché aveva una targa straniera...
TESTE Sommaruga: Mi è passato vicino.
AVVOCATO Florio: Prego?
TESTE Sommaruga: Era abbastanza vicino.
AVVOCATO Florio: Era abbastanza vicino.
Senta, prima nel corso dell'esame testimoniale, lei disse che era una targa tedesca. Poi dopo si è corretta dicendo: 'era una targa comunque non nostra'.
TESTE Sommaruga: Tedesca, o austriaca. Cioè, nel senso...
AVVOCATO Florio: Che differenza c'è? No, perché siccome c'è una differenza, che differenza c'è tra una targa tedesca e una targa austriaca, scusi?
TESTE Sommaruga: Ecco...
AVVOCATO Florio: Una sono bianche, le altre sono nere. Almeno...
PRESIDENTE: Avvocato...
TESTE Sommaruga: Era un...
PRESIDENTE: Avvocato, mi scusi, ma non mi pare che siano domande molto pertinenti.
AVVOCATO Florio: Io credo... Chiedo scusa...
PRESIDENTE: Ha anche detto, per precisione, che era una targa non nostra. Lei intendeva dire una targa non italiana.
TESTE Sommaruga: Esatto.
AVVOCATO Florio: Sì. Spiego la rilevanza. Poi eventualmente non sarà ammessa.
Siccome uno degli imputati di questo processo era a quel tempo legato ad una persona di nazionalità straniera, mi sembrerebbe importante capire se la targa era tedesca, austriaca, francese. Anche perché i colori delle targhe sono diverse, per cui volevo solo sapere questo. Credo sia lecito.
TESTE Sommaruga: Io ricordo...
PRESIDENTE: Le risposte gliele ha già date, la teste.
AVVOCATO Florio: Quindi, non tedesca, non nostra in generale, se ho ben capito.
TESTE Sommaruga: Non era italiana e non francese, perché le targhe francesi sono gialle.
AVVOCATO Florio: Ho capito. Nessun'altra domanda, grazie.
PRESIDENTE: Ci sono altre domande per la teste?
Si accomodi, grazie.
*TESTE Sommaruga: Grazie.
PUBBLICO MINISTERO: Facciamo passare il signor Margnini Luca, per cortesia.
PRESIDENTE: Dica nome, cognome, luogo, data di nascita e residenza.
*TESTE Margnini: Allora, Luca Margnini, nato a Milano, residente in via Juvara 11. Buongiorno a tutti.
PRESIDENTE: Quando è nato?
TESTE Margnini: Il 14/01/71.
PRESIDENTE: Vuole leggere quella formula?
TESTE Margnini: "Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza."
PUBBLICO MINISTERO: Margnini, senta, è sempre nell'Arma dei Carabinieri, lei?
TESTE Margnini: Come allievo ho fatto un anno di ausiliario.
PUBBLICO MINISTERO: Ma ora, ora non più.
TESTE Margnini: Ora non più.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Di che si occupa?
TESTE Margnini: Lavoro in campo informatico. Ho aperto una attività mia.
PUBBLICO MINISTERO: All'epoca di questi fatti, appunto, lei era ausiliario nell'Arma dei Carabinieri?
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: E quale servizio espletava, presso quale comando?
TESTE Margnini: Ero in Comando di Moscova. Via Moscova, Comando Regione Lombardia. Ero in sala situazione. Ufficio OAIO.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, veniamo al racconto di questo episodio della sera del 27 di luglio,.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Io preferirei, se lei ha un ricordo tuttora netto dell'episodio, preferirei se lo potesse raccontare seguendo il filo proprio della sua memoria attuale, eh?
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Se poi è necessario, io le farò delle domande.
TESTE Margnini: D'accordo.
PUBBLICO MINISTERO: D'accordo? Prego.
TESTE Margnini: Dunque, va be', era una sera, quindi io accompagnavo, stavo andando in macchina con Simona che è tuttora la mia fidanzata e lo era anche allora e in via Palestro ho visto che c'era la macchina dei Vigili che bloccava il traffico all'altezza di un benzinaio che c'è proprio lì in via Palestro.
Allora, essendo un collega, io ho chiesto, ho detto: 'magari è una sciocchezza, mi fanno passare', mi veniva comoda la strada.
Quindi ho fatto vedere il tesserino, ho chiesto se potevo passare...
PUBBLICO MINISTERO: Scusi, come mai stavano fermando il traffico? Ve lo hanno spiegato, o no?
TESTE Margnini: Sì, infatti, quando io ho chiesto mi hanno detto che c'era il rischio di... Cioè, c'era una macchina che fumava che non... Insomma, c'era il rischio che potesse esplodere. Però non mi hanno detto ovviamente subito che era una autobomba, diciamo.
Al che io incuriosito, tra l'altro lavorando in sala situazioni, ricevevo situazioni, messaggi ANSA e quindi gli scherzi di finte autobombe ne arrivavano parecchie.
Mi sono comunque fermato incuriosito a chiacchierare con il vigile e la vigilessa.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Aspetti un attimo, margnini, la interrompo.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Lei sta parlando dei vigili, dei Vigili Urbani, cioè?
TESTE Margnini: Vigili Urbani, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Quindi quella pattuglia costituita da una signora e da...
TESTE Margnini: E da un vigile.
PUBBLICO MINISTERO: ... e da un vigile.
TESTE Margnini: Che poi...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, come foste bloccati voi nella vostra marcia, venivano bloccati anche gli altri veicoli?
TESTE Margnini: Tutti gli altri veicoli, sì. Ci chiedevano di tornare indietro, in pratica.
Quindi io ho fatto inversione e sono tornato indietro 50-100 metri, più o meno. Ho parcheggiato e poi a piedi sono andato verso la macchina dei vigili e mi sono fermato a sentire un po'. Cioè, non credendo comunque che fosse una...
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, la macchina sulla quale si trovava lei ha fatto inversione...
TESTE Margnini: Ha fatto... Sì, come tutte le altre macchine. Poi...
PUBBLICO MINISTERO: E andò a fermarsi dove, più o meno?
TESTE Margnini: Dunque, lì c'era una via perpendicolare a via Palestro e praticamente aveva un senso di entrata e un senso di uscita. In mezzo c'è un marciapiede e io ho parcheggiato lì.
PUBBLICO MINISTERO: Che si chiama quella via?
TESTE Margnini: Non mi ricordo il nome.
PUBBLICO MINISTERO: Può essere via Marina?
TESTE Margnini: Sì, mi pare.
PUBBLICO MINISTERO: Le pare.
TESTE Margnini: Non ci giurerei.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, la vostra macchina l'avete parcheggiata lì.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: La sua fidanzata è rimasta sull'auto...
TESTE Margnini: Esatto. E io sono andato dai vigili, verso la pattuglia che fermava tutte le auto.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo. La pattuglia dei Vigili Urbani si trovava sempre nel solito punto?
TESTE Margnini: Sì. Ah, se non mi ricordo male, a un certo punto si è spostata anche lei un po' indietro; però io sinceramente, adesso, ho il ricordo, forse volutamente, un po' rimosso.
Comunque, se non erro, si era comunque allontanata un po' anche la pattuglia.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Ma i Vigili Urbani continuavano a...
TESTE Margnini: A bloccare il traffico.
PUBBLICO MINISTERO: A bloccare il traffico?
TESTE Margnini: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
TESTE Margnini: Non è passata più nessuna macchina.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Lei, quindi, si è recato, a quello che ho capito, a piedi verso dove si trovava la pattuglia dei vigili.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Perché?
TESTE Margnini: Perché incuriosito, volevo far due chiacchiere; non lo so neanch'io perché, forse incuriosito dalla si...
PUBBLICO MINISTERO: Una curiosità in parte personale, in parte professionale?
TESTE Margnini: Esatto. Forse per quello, forse è stata in quel momento la parte professionale che mi ha fatto fermare, e non fregarmene diciamo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, e allora, ritornando nella direzione dalla quale era venuto con la macchina,...
TESTE Margnini: Sì?
PUBBLICO MINISTERO: ... che cosa ha fatto, con chi ha parlato? Se ha fatto o parlato con qualcuno. E che cosa ha visto? Se ha visto qualche cosa.
TESTE Margnini: Allora, io ho visto, va bene, innanzitutto ho parlato con... ho parlato, erano molto presi, comunque ho scambiato poche parole con vigilessa e vigile, e vedevo comunque dalla macchina dei vigili anche la Uno, la macchina che poi è esplosa.
La macchina - la Uno - aveva il portellone aperto, in quel momento c'erano i pompieri intorno alla macchina.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Margnini: A un certo punto...
PUBBLICO MINISTERO: Mi scusi un attimo.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Al momento in cui voi arrivaste con l'automobile vostra al punto dove i vigili vi invitarono, vi ordinarono per meglio dire, di fare inversione e di allontanarvi,...
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... ecco, a quel punto lei aveva già avuto modo di notare questa macchina della quale si accingeva a parlare ora, in questo momento? Cioè a dire, quella che poi ha visto meglio tornando sul posto a piedi.
TESTE Margnini: Questo è un particolare che non ricordo bene.
PUBBLICO MINISTERO: Cioè a dire, lei ha detto 'quando siamo arrivati c'era questa specie di blocco'.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: 'Attuato da questa pattuglia di vigili, più o meno all'altezza del distributore'. Questo ha detto.
TESTE Margnini: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Dico bene?
TESTE Margnini: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Allora le domando se lei aveva già notato, a questo momento, cioè al momento in cui foste fermati dai vigili, se lei aveva già notato appunto questa macchina della quale poi ha avuto una cognizione più...
TESTE Margnini: Io ricordo molto bene di aver visto la macchina quando sono tornato sul posto a piedi. Quando ho fatto inversione, in questo momento non ricordo di aver fatto caso alla macchina. Può darsi, ma ho la scena impressa di quando sono tornato a piedi.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Allora, proceda.
TESTE Margnini: Allora, quindi a quel punto i particolari che ricordo sono: la macchina e un odore che mi ricordava comunque, io non ho esperienza da artificiere, comunque al militare abbiamo fatto delle prove di tiro; quindi, diciamo che c'era un odore che mi ricordava abbastanza il poligono di tiro. Quindi, forse anche quello mi ha fatto restare sul posto, a vedere un po' come procedeva la situazione.
E, a quel punto, io ricordo che c'è stata una chiamata da parte della centrale dei vigili ai vigili, alla pattuglia, che ha chiesto qualcosa in particolare al vigile; se non ricordo male, era tipo: colore e targa del veicolo.
A quel punto, tipo e colore, si vedeva; la targa no, perché c'era il portellone della Uno aperto, e la targa della Uno è sul portellone. Quindi, sollevando il portellone, non si leggeva più la targa.
PUBBLICO MINISTERO: Mi scusi se la fermo un attimo. Lei sta parlando di una FIAT Uno.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Allora, ormai che ci siamo, finiamo di descriverlo, questo veicolo, come caratteristiche: una Uno a due porte, a quattro porte; di un colore piuttosto che di un altro.
TESTE Margnini: Quelli sono particolari che io non ricordo. Tra l'altro, non avendo gli occhiali in quel momento, anche il colore, era scura, però non ricordo precisamente il colore. E le porte, mi ricordo il portellone dietro.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, questa è una domanda che mi accingevo a farle. Sennò sembrava perfettamente inutile la domanda precedente.
Mi scusi, lei nelle prime dichiarazioni, e anche in una relazione che rimise ai suoi superiori, e sicuramente nelle prime dichiarazioni che ha reso qui alla stazione addirittura di Milano, Moscova, il 28 di luglio, davanti all'appuntato Parinello.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Poi, in queste che sono dello stesso giorno, alle 14.30, invece davanti al maresciallo Zolim del Nucleo Operativo della II Sezione.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, in entrambe i casi ha parlato di una Uno di color verde, verde scuro. Indicazione di colore, questa, francamente singolare. Ecco, quindi per questo le ho chiesto.
E ora che sta dicendo che non aveva gli occhiali, allora spieghi un attimino. Lei che difetto di vista ha?
TESTE Margnini: Miope, sono miope.
PUBBLICO MINISTERO: Quanto?
TESTE Margnini: Ho un decimo in entrambi gli occhi, ma quanto basta per non leggere i cartelli; cioè un segnale stradale scritto in piccolo, mi devo avvicinare abbastanza.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, ma...
TESTE Margnini: Se è a cento metri...
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito, Margnini. Ma mi aiuti a capire: com'è che lei l'ha vista verde, questa Uno?
TESTE Margnini: Eh, non lo so. Infatti ho dichiarato più volte, perché ero convinto fosse verde. Poi, ho scoperto chiaramente, seguendo la vicende, che non era verde. Però ho dichiarato che fosse verde, perché? Ma probabilmente perché, in quel momento, io non sono mai, cioè in non sono attento molto ai particolari, ma più che altro alle situazioni. E in quel momento io ero preoccupato della situazione, e poco del particolare colore, o delle porte, o di altri particolari che, per esempio, adesso completamente non ricordo.
Quindi, io suppongo che sia la mia abitudine di non notare certi particolari.
Quindi io mi ricordo che mi hanno chiesto un colore, ma io tante volte dicevo comunque 'attenzione, che qui non sono sicuro'; e loro, come indicazione, comunque segnavano nella dichiarazione quello che avevo detto. Questo era un colore indicativo, comunque devo dire scura, insomma.
PUBBLICO MINISTERO: Va bene. Allora, lei stava dicendo, quando io l'ho interrotta, stava dicendo di aver notato una FIAT Uno che aveva il portellone posteriore aperto, per modo che la targa, eccetera, eccetera.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, da questo punto dove io l'ho interrotta, riprenda per cortesia.
TESTE Margnini: Eh, a questo punto, niente, io ricordo che il vigile si è avvicinato alla macchina per vedere la targa probabilmente.
PUBBLICO MINISTERO: Parliamo del vigile urbano?
TESTE Margnini: Vigile urbano.
PUBBLICO MINISTERO: Sempre.
TESTE Margnini: Il vigile urbano. E io, va be', dopo aver scambiato due parole, la vigilessa era tesissima e in tensione, il vigile se n'era andato, io sono tornato verso la macchina di Simona.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Margnini: E in quel momento, quando io sono arrivato alla macchina di Simona, è successo che è scoppiata la macchina, in pratica.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, fermo restando, come lei ha spiegato, e questo, va be', sarà - quando sarà il momento - oggetto di tutto un altro tipo di valutazioni che non la riguardano.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Il problema del colore, e quant'altro. Ma lei ha poco fa accennato ad un certo odore.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Io ho bisogno di sapere se lei rammenta particolari ulteriori; per esempio, ha visto qualcosa nella macchina? Visto che il portellone posteriore era aperto.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Il portellone, quello del bagagliaio: ha visto qualcosa dentro questo bagagliaio?
TESTE Margnini: Sì. Anche qui i particolari... Comunque c'era sicuramente un pacco, che si vedeva. Aveva dei riflessi come fosse in parte lucente, e quindi comunque si vedeva; poteva essere, che ne so, cellophane. Qualcosa che, comunque, riflettesse la luce dei lampioni. Quindi era un pacco.
Ora, la forma, probabilmente nella dichiarazione l'avevo anche detta; ma ora non me la ricordo. Comunque, riempiva abbastanza bene il bagagliaio, e aveva dei riflessi, quindi suppongo che fosse...
PUBBLICO MINISTERO: Aveva, scusi?
TESTE Margnini: Emetteva riflessi, cioè aveva dei luccichii.
PUBBLICO MINISTERO: Ah, ho capito.
TESTE Margnini: Quindi, suppongo tipo cellophane, con i lampioni rifletteva.
PUBBLICO MINISTERO: Va be', rifletteva.
TESTE Margnini: Rifletteva, non moltissimo, comunque abbastanza.
PUBBLICO MINISTERO: Ho un po' di difficoltà - sto scherzando, ovviamente - a farle questa domanda: ma il colore di questo pacco?
TESTE Margnini: Eh, in questo momento proprio non ricordo il colore. Comunque a logica, essendo del cellophane, dovrebbe essere un pacco che ha color cellophane. Ma in realtà, adesso, è un altro particolare che non ricordo più.
Ma tante cose non ricordo più; probabilmente perché le ho rimosse.
PUBBLICO MINISTERO: Dunque, le dimensioni più o meno, di questo pacco?
TESTE Margnini: Eh, più o meno, sicuramente un 60 centimetri sarà.
PUBBLICO MINISTERO: Rispetto alla grandezza del bagagliaio? Alla larghezza, per esser più precisi.
TESTE Margnini: Alla larghezza, non dico che fosse perfettamente quanto il bagagliaio, comunque lo riempiva abbastanza, diciamo che era grosso, insomma riempiva bene il bagagliaio.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, lei ha parlato di un odore, e ha detto che in qualche modo le ricordava o era - vorrei che fosse preciso su questo punto, come su tutto peraltro, per carità...
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... vorrei che su questo sollecitasse proprio i suoi ricordi - assimilabile agli odori che si sentono, o si sentivano quando lei li frequentava, nei poligoni di tiro.
TESTE Margnini: Sì. Anche perché l'unico riferimento che potessi avere in quel momento, non avendo usato mai un'arma da fuoco, non avendo mai sentito se non i raudi a Capodanno, per dire, i botti.
PUBBLICO MINISTERO: Dico, ma nei poligoni di tiro c'era stato lei, da militare?
TESTE Margnini: Certo, certo. E infatti è l'unico, l'ho associato proprio a quello perché probabilmente era anche l'unico riferimento che avevo: mi sembrava abbastanza simile all'odore che c'era nei poligoni di tiro.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Ma lei ha avuto modo di apprezzare questo odore come un odore dell'aria, oppure perché...?
TESTE Margnini: Non era un odore che normalmente si sente nell'aria.
PUBBLICO MINISTERO: No, forse non mi sono spiegato. Allora, affrontiamo il punto in altro modo. Fumo, l'ha visto lei?
TESTE Margnini: Sì, certo. Dalla macchina, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Cerchiamo un attimo allora di occuparsi di questo fumo: da dove usciva, questo fumo?
TESTE Margnini: Dunque, beh, dal portellone dietro. Perché comunque, da quanto vedevo io, dal portellone dietro; comunque non è che fosse densissimo, quindi anche da lontano il particolare, cioè la prospettiva andava un po' persa. Si vedeva un po' di fumo. Quando c'era il portellone aperto, del fumo usciva. Non era densissimo, quindi direi che usciva dal portellone dietro.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, ma questo fumo poteva avere un attribuzione di colore? Ho capito che con lei il discorso sui colori deve essere un po' problematico.
TESTE Margnini: Eh, sì. Non riesco ad aiutarla.
PUBBLICO MINISTERO: Perché lei un'indicazione l'ha data. Io, però, non le voglio dire quale.
TESTE Margnini: Sì, certo.
PUBBLICO MINISTERO: Ho bisogno di chiedergliela oggi.
TESTE Margnini: Eh, ricordo che non era densissimo, quindi non direi bianco in questo momento, coi ricordi che ho. Direi più sul grigino, cioè quindi non molto denso, ecco. Ricordo che non era denso, quindi bianco, bianco no: grigino.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, ecco, la sensazione che nell'aria ci fosse questo odore, diciamo da poligono di tiro,...
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... è una sensazione, ma proprio intendo sensazione nel senso, cioè stretto del termine, associata a questo fumo che lei vedeva? Oppure due cose in qualche modo indipendenti?
TESTE Margnini: Associato, sicuramente; per quanto... Di questo sono sicuro, me lo ricordo benissimo, e l'ho associato.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, mi faccia capire una cosa, Margnini, sennò appunto io rimango con una perplessità.
TESTE Margnini: Sì?
PUBBLICO MINISTERO: Lei, al più, quanto si è avvicinato a questa macchina?
TESTE Margnini: Sono arrivato fino alla macchina dei vigili, quindi saranno stati...
PUBBLICO MINISTERO: Sì, ma ora, siccome oltretutto sappiamo che la macchina dei vigili è stata spostata, nel senso che in un primo momento era più o meno all'altezza del distributore,...
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... perché così ha dichiarato.
TESTE Margnini: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Ma noi conosciamo con esattezza solo la posizione successiva, diciamo quella pure finale dell'auto. Allora, lasciamo perdere l'auto dei vigili. Cerchi, se ce la fa a posizionare se stesso rispetto all'auto che aveva il portellone aperto. Non le chiedo niente all'ordine del mezzo metro, o dei dieci centimetri. Ma insomma...
TESTE Margnini: Nell'ordine dei cento metri, 100-150 metri, quello era l'ordine della distanza.
PUBBLICO MINISTERO: Mi scusi, Margnini, ma tra me e lei quanti metri ci sono? Ora, in questo momento.
TESTE Margnini: 9-10, dieci metri, nove metri.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ma questa indicazione di distanze che lei dà in 150 metri?
TESTE Margnini: Eh, è basata anche su un ricordo della posizione, quindi può darsi che 100 metri, per me, poteva essere, dunque dal benzinaio alla macchina, potrebbero esserci - secondo, sto immaginando, la posizione - un 50 metri. Quindi, possiamo, io penso sui 100 metri insomma, la mia distanza.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Io, non perché lo penso, ma perché lo so per dati oggettivi, la posso contraddire su questo punto: tra il benzinaio e la macchina la distanza è estremamente inferiore.
TESTE Margnini: Ah, ecco. Non è 50 metri?
PUBBLICO MINISTERO: Ma per carità.
TESTE Margnini: Allora sarà stato io...
PUBBLICO MINISTERO: Allora, abbandoniamo le distanze, le determinazioni con la scala metrico decimale, perché si può sbagliare senza accorgersene.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Cerchiamo di avere un punto di riferimento allora più concreto. Allora, stabilito che il benzinaio è in quel certo luogo e che la macchina pure si trovava in quel certo altro luogo, lei si è avvicinato al più a questa Uno col portellone aperto quanto la distanza che c'è dal benzinaio alla macchina? Ovvero una distanza doppia, ovvero più o meno da quella distanza lì?
Perché, se si va per metri, Margnini, ho la sensazione...
TESTE Margnini: Non ci siamo.
PUBBLICO MINISTERO: No, per carità, ci si trova di là di corso Porta Venezia, glielo garantisco io.
TESTE Margnini: Okay. Io direi, posso azzardare, dunque dalla via dove ero parcheggiato io, io ho camminato per una quindicina di metri...
PUBBLICO MINISTERO: Noi possiamo anche proiettarle qui una pianta, che riproduce per intero la zona dall'incrocio tra via Palestro e via Marina al punto dove si trovava questa Uno.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Distributore compreso.
TESTE Margnini: Mah, diciamo che...
PUBBLICO MINISTERO: Lei ce la fa, oggi, a riposizionarsi correttamente? Mi interessa il punto dove si trovava quando è stato a vedere questa macchina col portellone aperto.
TESTE Margnini: La macchina dei vigili, secondo i miei ricordi, era tra il benzinaio e la via dove ero parcheggiato io. Io mi ricordo sicuramente che ho camminato, quindici passi li ho fatti, andando verso la macchina, da dove ero parcheggiato io. Quindi, direi che era tra il benzinaio, era da via dove ero parcheggiato.
PUBBLICO MINISTERO: A me interessa la sua posizione sul territorio, sulla strada.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: O sul marciapiede che fosse. Ora, questo lo preciserà, eh?
TESTE Margnini: Va bene.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, guardi, ora proiettiamo.
PRESIDENTE: Si vuole accomodare laggiù, per favore?
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Stava dicendo, Margnini?
TESTE Margnini: (voce fuori microfono)
PRESIDENTE: Prenda il microfono.
TESTE Margnini: Aspettiamo che sia arrivato il microfono.
PRESIDENTE: Dica pure quello che stava dicendo. Al microfono, eh?
TESTE Margnini: La mia posizione, nel momento in cui...
PRESIDENTE: Al microfono, per favore.
TESTE Margnini: Eh, forse è spento. La mia posizione, nel momento in cui è esplosa l'auto, o nel momento in cui ero vicino? Quindi nel...
PUBBLICO MINISTERO: No, nel momento in cui lei ha potuto osservare questa auto a bagagliaio aperto, col suo contenuto e quant'altro.
Allora, magari ispettore, abbia tanta pazienza, cerchi di allargare il campo, perché ci rientri anche l'incrocio. Ecco, con quell'indicazione: via Marina.
Margnini, forse lei vede meglio se guarda sul piano del visore, eh, ho la sensazione. Gli occhiali, vedo ce li ha.
Ispettore, faccia notare per cortesia a Margnini qual è il punto nel quale sta il distributore; che è quello con la lettera E, Margnini.
PRESIDENTE: Vuole indicarlo con una biro, per favore?
TESTE Margnini: Sì.
PRESIDENTE: Se ha trovato la lettera E.
TESTE Margnini: Sì, sì, l'ho trovata. E' questa.
PRESIDENTE: Ecco, allora lei ci dica più o meno.
PUBBLICO MINISTERO: Vede dov'è via Marina, Margnini, lo vede?
TESTE Margnini: Sì sì, è qua.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Margnini: E' molto più indietro, infatti non ricordavo.
PUBBLICO MINISTERO: Poi dalla parte opposta rispetto a quella lettera E, dalla parte opposta, dall'altra parte della strada, eh?
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Lì ci sono dei veicoli. Più avanti c'è un luogo identificato con la dicitura "cratere".
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Lo legge?
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Faccia conto che nel luogo indicato con quella dicitura - "cratere" - ci fosse questa famosa Uno. Allora lei, quando l'ha esaminata, mi dica: ha avuto modo di osservarla con un minimo di attenzione? Dove si trovava?
TESTE Margnini: Sì. Secondo me la macchina dei vigili era qui, a quest'altezza.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Margnini: Più o meno, eh.
PUBBLICO MINISTERO: Sì. E lei, Margnini, dov'era?
TESTE Margnini: E io, quando ho osservato, ero alla macchina dei vigili.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito.0
TESTE Margnini: Quando ho osservato questi particolari, stavo parlando col vigile; cioè parlando, ero lì e sentivo, ho scambiato qualche parola col vigile e la vigilessa.
PUBBLICO MINISTERO: Finalmente siamo riusciti a sapere dove era lei, quando ha guardato appunto...
TESTE Margnini: La macchina.
PUBBLICO MINISTERO: ... questa macchina. Allora, se resta lì è meglio, perché poi c'è da fare riferimento alla planimetria.
Quindi, lei stava raccontando che questa macchina aveva il portellone posteriore aperto.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: All'interno di questo bagagliaio c'era un certo oggetto, che ha descritto.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Mmh. Poi ha detto che c'era del fumo.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ne ha indicato il colore.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Che fuoriusciva dal portellone aperto.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Ha visto qualche altra cosa di caratteristico o di significativo, all'interno di questo vano?
TESTE Margnini: No. Al di fuori del... Dunque, secondo me, mah, adesso non ricordo altri particolari. No, altri particolari non li ricordo. Mi ricordo qualcosa che luccicava, cioè tipo un riflesso metallico davanti.
Ma è una cosa strana; ma comunque ho parecchio rimosso, in tanti particolari.
Mi ricordo che avevo dato probabilmente un riferimento su un oggetto che era davanti, perché avevo visto come un riflesso metallico che luccicava. E, se ricordo bene, anche dalla parte del guidatore. Però, non saprei...
PUBBLICO MINISTERO: Ma ricorda di averlo in qualche modo denominato, questo oggetto?
TESTE Margnini: Sì. Cioè, no; perché sennò mi ricorderei anche l'oggetto. Mi ricordo, io, non so, ho avuto - anche perché, poi, son corso a portare Simona all'ospedale, che non sentiva bene da un'orecchio - ho avuto diversi traumi. Quindi, probabilmente tante cose le ho rimosse.
Ho dei flash, dei fotogrammi, ma molto precisi, ma potrebbero essere tre o quattro, ecco, diciamo che sono molto spaventato.
PUBBLICO MINISTERO: Io, a questo proposito, le volevo far presente giustappunto che oggi magari ha rimosso qualche particolare, ma all'epoca lei - proprio con queste prime informazioni rese il 28 luglio alle ore 14.30; e ancor meglio nella relazione di servizio - lei ha parlato di un bloccasterzo.
Proprio, addirittura ha adoperato il termine "Blooster".
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: E' una marca, o un modello, non so bene, di bloccasterzo.
TESTE Margnini: Sì, un bloccasterzo.
PUBBLICO MINISTERO: E poi, più avanti nelle sue dichiarazioni, a proposito di questo oggetto ha reso una dichiarazione ancora diversa. Piuttosto che della...
Sì, perché quando è stato sentito l'ultima volta da un magistrato della Procura di Firenze, ma non da me,...
TESTE Margnini: Sì sì, mi ricordo.
PUBBLICO MINISTERO: L'8 marzo del '95.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Presso il Centro Operativo della DIA a Milano. Lo ricorda?
TESTE Margnini: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Fu sentito dal dottor Nicolosi.
TESTE Margnini: Sì. Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Lei disse: "Quando ho riferito di un Blooster, da me visto fermare il volante della FIAT Uno, devo precisare che si è trattato di una mia impressione, tratta da un oggetto metallico che mi sembrava esserci sul volante della Uno".
TESTE Margnini: Ah.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, prima abbiamo parlato di un Blooster; poi, abbiamo parlato di un'impressione di Blooster; oggi, il ricordo è rimosso. E io non so bene, quindi, che cosa era questo qualcosa che aveva colpito la sua attenzione sul momento.
TESTE Margnini: Era un luccichio, quindi io ho dedotto, velocemente forse, un bloccasterzo; poi quando invece, in un secondo tempo, il magistrato mi ha fatto domande, come adesso, molto più precise, io ho spiegato la mia deduzione. Quindi, probabilmente, lui l'ha registrata, ecco.
PUBBLICO MINISTERO: No, probabilmente: l'ha fatto proprio perché doveva farlo.
TESTE Margnini: Eh, certo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Lei ha detto un attimo fa che ha associato la sensazione visiva del fumo alla sensazione olfattiva dell'odore.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Me la vuole un po' spiegare, questa? Non so: tirava vento? Lei era dalla parte, come dire?, sottovento e quindi le arrivava addosso il fumo? Perché non lo capisco molto bene.
TESTE Margnini: Il particolare del vento... Comunque, si sentiva dell'odore, io l'ho sentito; non era molto forte. E poi, penso, la macchina comunque era aperta da... quando sono arrivato io, era aperta, quindi probabilmente il grosso dell'odore è uscito quando hanno aperto la macchina, perché magari sarà stata anche satura di fumo. Questo, lo penso.
E comunque, quando io sono arrivato, un minimo di odore, che magari era anche derivante da quando hanno aperto la macchina, si sentiva.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito.
TESTE Margnini: E comunque, dell'agitazione intorno alla macchina da parte dei pompieri, si vedeva. Quindi, associando tutti questi elementi: un pacco nel bagagliaio,...
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Margnini: ... pompieri comunque sicuramente agitati e non tranquilli, un minimo di odore: a quel punto io ho associato, all'odore e al pacco, un pericolo. Questo, sicuramente.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, quindi riprendendo il suo racconto - ora, abbiamo aperto questo lungo excursus su colori, odori, luccichii, dimensioni e quant'altro - riprendendo il racconto di quello che lei quindi ha fatto, e ha visto, a partire dal momento in cui si porta a piedi accanto ai Vigili Urbani, che sono più o meno situati nel punto che lei ha indicato oggi.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, prosegua per cortesia il racconto. Lei stava dicendo che a un certo punto, dalla centrale, viene fatta richiesta di fornire i dati - di modello, di targa, eccetera eccetera -: al che succede?
TESTE Margnini: Al che, succede che il vigile...
Ecco, questi ad esempio sono particolari che ricordo molto bene, perché la vigilessa, parlando col vigile, praticamente si è accesa una piccolissima discussione sul fatto, se avvicinarsi o meno; e il vigile probabilmente, anch'esso abituato a scherzi, ha fatto una battuta che ricordo molto bene. E comunque si è avvicinato, insomma; non aveva molta... non pensava scoppiasse, logicamente, la bomba.
E quindi si è avvicinato, nel momento in cui io mi sono allontanato.
Ad esempio, la vigilessa non era d'accordo che il vigile andasse. Comunque, questi sono particolari che, probabilmente non servono a molto, però io ricordo benissimo, forse quelli che ricordo di più.
E anche una frase che ha detto il vigile, al momento in cui è andato, che proprio si vedeva che ci scherzava sopra. Tanto è vero che ha detto: 'ma sì, se la bomba scoppia, non voglio fiori bianchi'. Qualcosa del genere. E, ridendo, se n'è andato verso la macchina. Proprio perché si sa che di scherzi di questo tipo ne arrivano, in centrale, ogni giorno parecchi.
E dopodiché, niente, io sono tornato verso la macchina. Nel momento in cui sono arrivato da Simona, gli ho detto 'va be' andiamo', più o meno; comunque, questo posso avergli detto.
La macchina è esplosa e noi ci siamo trovati accovacciati per terra, in pratica. Simona poi non sentiva più da un orecchio, e ce ne siamo andati via. Abbiamo aspettato arrivassero delle macchine della Polizia: ne sono arrivate subito parecchie; due o tre, insomma.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ora questa parte, diciamo successiva del fatto, mi interessa meno.
Volevo ritornare, ecco, volevo ritornare a un segmento iniziale della vicenda.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Cioè a dire, quando proprio lei, che era a bordo della sua auto, fu fermato con quelle certe modalità dalla pattuglia dei vigili.
Io le ho chiesto, e lei ha dato una certa risposta, se venne fermato solo lei o se fermarono gli altri veicoli - se c'erano altri veicoli.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: E lei ha risposto in un certo modo.
Ecco, lei ha obbedito all'ordine dato dai vigili, e con la macchina si è fermato un po' più in là.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: E l'ha spiegato, come.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, le altre vetture fermate - se vi furono altre vetture fermate insieme alla sua - lei ha avuto modo di notare se andarono a posizionarsi a una distanza relativamente breve?
TESTE Margnini: Io ricordo...
PUBBLICO MINISTERO: Oppure se andarono tutte via, e lei fu l'unico automobilista che, per curiosità, professionale e non, decise di rimanere sul posto?
TESTE Margnini: Io ricordo che le macchine dietro di me, ad esempio le macchine davanti a me non le ricordo; quelle dietro, sono sicuro che hanno girato insieme a me. E poi, va be', io mi sono fermato. Diciamo che non ho guardato esattamente cosa facessero le altre macchine.
Ricordo che una macchina, l'unica cosa che ricordo, che nel momento dell'esplosione, una macchina - proprio, si parla adesso di istanti - dopo, sgommando, è andata via. Però...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ma lei ha avuto modo di capire se questa macchina che andò via sgommando era una di quelle che erano state a loro volta dalla pattuglia dei vigili...
TESTE Margnini: No. No, poteva anche essere parcheggiata e ferma, adesso non ricordo.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, abbia pazienza, questa è la relazione di servizio proprio firmata da lei, il 28 luglio, lei la indirizza al Comando del Nucleo Operativo e al Comando dell'Ufficio OAIO.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi non è nemmeno un verbale: è qualche cosa che ha scritto lei.
TESTE Margnini: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: E infatti è firmato solamente da lei. E nella parte finale di questa relazione, proprio io leggo questo, dunque:
"Ritengo opportuno precisare che quando venni fermato dai Vigili Urbani, che mi avvisavano della presenza di una autovettura sospetta, io ero alla guida della prima autovettura di una colonna che di lì a poco si sarebbe formata. Posso riferire che il numero delle autovetture ferme per quel blocco era entro una decina.
Immediatamente dopo l'esplosione, nessuno degli autisti si muoveva dal luogo, tranne un'autovettura Station Wagon di colore blu scuro...", e c'è la descrizione della macchina.
Ecco, dal che io traggo - ma può darsi abbia capito male - che le macchine bloccate dai vigili, e invitate a tornare indietro sui loro passi, erano rimaste lì; se non tutte, una buona parte.
Perché altrimenti non mi tornava, non mi torna, non mi tornerebbe, non mi tornava questa sua dichiarazione: "Immediatamente dopo l'esplosione nessuno degli autisti si muoveva dal luogo".
Dopo che, lei ha precisato: "Il numero delle autovetture ferme per quel blocco erano una decina".
Allora, o si è espresso male qui...
TESTE Margnini: Mmh, sono...
PUBBLICO MINISTERO: Eh, non lo so. O?
TESTE Margnini: Lì, i casi possono essere, cioè sicuramente se l'ho detto - infatti non ricordo macchine davanti a me - sicuramente se ho scritto che erano entro una decina quelle dietro, lo erano.
Ora, non ricordo se, quando ho detto che le macchine che sono rimaste ferme dopo l'esplosione...
PUBBLICO MINISTERO: Margnini, io le ho letto esattamente quello che sta scritto in questa relazione, che è firmata da lei.
TESTE Margnini: Voglio dire, ora non ricordo se le dieci macchine o "x" macchine che sono state ferme dopo l'esplosione fossero le stesse che ho visto girare, o altre che poi, col tempo, si sono fermate dopo che ho chiacchierato coi vigili. E che comunque, dopo l'esplosione, sono state ferme. E' questo che volevo dire.
Cioè sicuramente mi ricordo che una sola è partita; può essere per spavento, perché aveva fretta, perché non lo so. Comunque mi ricordo questo particolare, perché...
PUBBLICO MINISTERO: No, no.
TESTE Margnini: ... un attimo di silenzio...
PUBBLICO MINISTERO: Mi scusi, a me lo spavento e la fretta non interessano, non interessano nessuno.
L'unica cosa che mi interessava era capire se c'era la possibilità di stabilire se questa macchina, che si allontana sgommando, proviene o meno da quel gruppo di macchine - dieci, qualcosa di più, qualcosa di meno: la differenza è poca - che erano state bloccate dai vigili, e che erano rimaste sul posto.
C'è qualche elemento per potere stabilire?
TESTE Margnini: No.
PUBBLICO MINISTERO: No.
TESTE Margnini: E penso che, se fosse stato così, l'avrei segnato già, avrei scritto: una delle macchine che ha girato con me, poi è partita sgommando.
Se non l'ho segnato, probabilmente non era della colonna.
Comunque, adesso è un altro particolare che non ricordo più.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Ascolti, di questa autovettura che cosa le è rimasto impresso?
TESTE Margnini: Che in un attimo di silenzio totale dopo, cioè di gelo e di pioggia, di qualcosa, una macchina ha sgommato; ed è stato il primo rumore che ho sentito dopo essermi alzato.
PUBBLICO MINISTERO: Certo. Ma questo l'aveva già detto, o perlomeno io l'avevo già inteso.
Ma intendo dire: che macchina era, se ha potuto notare una qualche targa, se ha capito quante persone erano a bordo di questa macchina.
TESTE Margnini: Non ricordo. Ricordo solo che era una Station Wagon, la marca non me la ricordo, il modello non me lo ricordo.
PUBBLICO MINISTERO: Ha parlato di una Ford Escort, in questa relazione.
TESTE Margnini: Adesso, ricordo che era una Station Wagon, e basta. Scura, una Station Wagon.
PUBBLICO MINISTERO: Scura, ecco.
TESTE Margnini: Neanche il colore ricordo. E avevo segnato probabilmente anche dove aveva girato, che è un altro particolare che non ricordo adesso.
PUBBLICO MINISTERO: Ma infatti prima, quando le ho letto questa relazione, mi son fermato proprio a un certo punto.
TESTE Margnini: Sì sì.
PUBBLICO MINISTERO: Perché, da quel certo punto in poi, iniziavano delle...
TESTE Margnini: I particolari.
PUBBLICO MINISTERO: ... indicazioni più precise sulla macchina. Ma siccome non le avevo ancora fatto nessuna domanda, quindi non le ho letto la relazione.
Allora abbiamo detto che lei oggi ricorda semplicemente che si trattava di una Station Wagon.
TESTE Margnini: Sì, scura.
PUBBLICO MINISTERO: Ricorda oggi quante persone c'erano a bordo di questa macchina?
TESTE Margnini: No.
PUBBLICO MINISTERO: Ricorda la direzione che ha preso questa macchina, allontanandosi?
TESTE Margnini: Mmh, no. No. Mi ricordo che io proprio ho dei fotogrammi, e uno di questi è: nel silenzio, una macchina scura e grossa, quindi Station Wagon, che sgomma e parte in direzione corso Italia.
Però, poteva girare in via Marina... no, no, in corso Italia per forza. Perché io ero a quell'altezza.
Beh, comunque andava in direzione via Marina, corso Venezia.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi non ricorda nemmeno la targa di questa?
TESTE Margnini: No.
PUBBLICO MINISTERO: Non dico i numeri, eh, ovviamente. Se era una vettura con targa italiana, o con targa diversa.
TESTE Margnini: No.
PUBBLICO MINISTERO: Su questo punto la sua relazione è in questi termini:
"Immediatamente dopo l'esplosione nessuno degli autisti si muoveva dal luogo, tranne un'autovettura Station Wagon, di color blu scuro, probabilmente una Ford Escort, che partiva di scatto facendo stridere le ruote. Giungeva fino all'incrocio con via Marina, ove effettuava la svolta per immettervisi. Bloccava l'auto proprio davanti alla mia.
Potevo notare che alla guida vi era una sola persona, un uomo; questi volgeva lo sguardo verso l'auto che era esplosa, ed immediatamente ripartiva intraprendendo la via Marina in direzione via Senato".
Ecco, queste sono proprio, diciamo, il meglio delle sue dichiarazioni sul conto di questa macchina in tutti i precedenti verbali.
TESTE Margnini: Questo, completamente buio.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, di un camper se lo ricorda?
TESTE Margnini: Come, scusi?
PUBBLICO MINISTERO: Di un camper?
TESTE Margnini: Di un camper, sì. Però diciamo che io dopo, essendo stato sul posto con Simona, abbiamo mischiato un po' i ricordi. E non saprei più dire se è un ricordo mio, o un ricordo di Simona. Perché il camper mi sembrava che fosse un qualcosa che ho sentito da Simona, e non qualcosa che...
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Io la ringrazio, non ho altre domande.
PRESIDENTE: Domande delle parti civili? Prego.
AVV. Cianferoni: Sì, Presidente. Il signor Margnini...
PRESIDENTE: Il nome, avvocato.
AVV. Cianferoni: Avvocato Cianferoni.
Signor Margnini, senta, lei poté accorgersi nel momento in cui, vorrei capire se lei si accorse: primo, del fatto che i Vigili del Fuoco capirono che era all'interno del vano della macchina una bomba? Lei, questo, lo colse? C'era quando questa scoperta fu fatta?
TESTE Margnini: Mah, io ricordo che i vigili erano molto, cioè erano intorno alla macchina, molto vicini alla macchina. E, a un certo momento, invece c'è stato come un'agitazione, quindi si sono allontanati, hanno preso il camion - chiamiamolo camion - e l'hanno spostato.
Quindi questo è un particolare, ad esempio, che mi ricordo: a un certo momento, loro si sono allontanati.
AVV. Cianferoni: Poi li ha visti riavvicinare, dunque?
TESTE Margnini: Poi, sì. Non tutti, però.
AVV. Cianferoni: Non tutti, per fortuna.
TESTE Margnini: Non tutti.
AVV. Cianferoni: Ha potuto rilevare, tra il momento che si allontanavano e il momento che si avvicinavano, se ad esempio era cessata la propagazione di fumo?
TESTE Margnini: No. Cioè non ho fatto caso, o meglio, non ricordo il particolare del fumo; cioè non lo associo all'allontanamento e all'avvicinamento dei Vigili del Fuoco.
AVV. Cianferoni: L'odore di polvere da sparo, da poligono di tiro che lei diceva, no?, era un odore persistente? Era un alone, diciamo, o un qualcosa di...?
TESTE Margnini: Lieve.
AVV. Cianferoni: Lieve. Ma se lei dovesse dire che si stava formando, o che era solo una traccia che si diradava nell'aria, che percezione ne ebbe? Olfattiva, proprio. Si attenuava, o si accresceva?
TESTE Margnini: Si attenuava.
AVV. Cianferoni: Si attenuava. Oh, l'illuminazione di quella strada, è a luce elettrica bianca o colorata in giallo, per esempio? Ci sono delle strade colorate in giallo.
TESTE Margnini: Mi sembra bianca.
AVV. Cianferoni: Bianca.
TESTE Margnini: Però non ci giurerei. Mi sembra bianca.
AVV. Cianferoni: Questo, io glielo chiedevo per aiutarla nel ricordo cromatico; perché ho pensato che forse il tono di luce che c'era nella strada poteva influire sulla colorazione degli oggetti e, quindi, che so?, giallo e grigio fare un verde agli occhi suoi, e venir fuori il verde della macchina.
TESTE Margnini: Sì.
AVV. Cianferoni: Ecco, per questo era la domanda. Ora che le dico così, comunque lei mi dice che la luce era bianca.
Senta, e ha notato delle presenze estranee - a piedi, eh - o comunque presenze estranee a quella dei Vigili del Fuoco e a quella dei Vigili Urbani? Altra gente che non fossero i Vigili del Fuoco e i Vigili Urbani.
TESTE Margnini: Dopo la macchina dei vigili, questo? Cioè tra la macchina dei vigili e l'auto che è scoppiata? O gente che...
AVV. Cianferoni: Diciamo lì, sul teatro della scena.
TESTE Margnini: Qualcuno che è sceso e che era fermo con la macchina, altra gente che si è fermata in pratica. Nulla di particolare, comunque.
AVV. Cianferoni: Sì, ora, la particolarità. La particolarità è questa: cinque persone di mezza età, tutti uomini, li ha visti?
TESTE Margnini: Mmh, non sono particolari che... Magari adesso, in questo momento, non saprei rispondere sicuramente. No.
AVV. Cianferoni: Un uomo e una donna, bionda lei e moro lui, non li ha visti?
TESTE Margnini: No. Quello, no, ne sono sicuro.
AVV. Cianferoni: Sarebbero tutti comunque dei passanti, o degli astanti in zona.
TESTE Margnini: Sì, sì.
AVV. Cianferoni: Che hanno indicato la macchina, dicendo...
TESTE Margnini: Ma dico no, sicuramente, perché non ricordandomi i particolari, non posso dire se ho visto un uomo, una donna bionda insieme a un uomo. Quindi, non ho un ricordo particolare sulla presenza di persone.
AVV. Cianferoni: Va bene. Senta, quando lei ha parlato di bloccasterzo Blooster, e oggi ci ha detto 'ma poteva essere una mia impressione, perché ricordo solo bene un luccicare metallico'; poi, però, essendo lei miope, e quindi abituato - ritengo - ad aiutarsi con l'associazione della forma all'oggetto, se sul momento, cioè quando maggiore era la freschezza del ricordo e l'impegno anche per aiutare le indagini, essendo lei all'epoca carabiniere, parlò di bloccasterzo, io penso fosse un'impressione molto netta.
Quindi oggi lei, rispetto a quei ricordi, come si pone? In maniera critica, cioè tende a escludere che fosse un bloccasterzo? O può ribadire che c'erano buone possibilità che fosse un bloccasterzo, di tipo Blooster?
TESTE Margnini: Io, seguendo la logica di allora, tenderei a ribadirlo. Però in questo momento, se dovessi partire da zero, ricordando adesso quello che è successo allora, non potrei ribadirlo assolutamente.
Fidandomi di me, in quello che ho scritto, tenderei a ribadirlo. Però, in questo momento, è un particolare che... Mi ricordo un luccichio, però non saprei magari associarlo così, in fretta, a un Blooster.
E, comunque, ripeto che può essere un'associazione anche sbagliata, ecco. Perché io ho associato un luccichio, quindi a un pezzo metallico, e se ho detto Blooster sicuramente, vedendo dalla parte guidatore, probabilmente sul volante, la prima cosa che mi è venuta in mente, forse la più logica sul volante, è un Blooster: un bloccasterzo.
AVV. Cianferoni: All'interno di questo abitacolo vide dei fili?
TESTE Margnini: No.
AVV. Cianferoni: Da nessuna parte?
TESTE Margnini: No, non lo ricordo. No.
AVV. Cianferoni: Senta, e non vide nemmeno fonti di bruciato? Cioè illuminazione di cose che bruciavano.
TESTE Margnini: No.
AVV. Cianferoni: No. Bene. Senta, passando ora, lei è di Milano proprio?
TESTE Margnini: Sì.
AVV. Cianferoni: Nato a Milano, conosce bene la città.
TESTE Margnini: Sì, abbastanza.
AVV. Cianferoni: Questo posto, la via Palestro e il complesso diciamo denominato Villa Reale, a lei per che cosa è noto.
TESTE Margnini: A me per che cosa, mi scusi?
AVV. Cianferoni: E' noto. Le porto - se le è noto, prima di tutto - le porto un esempio.
TESTE Margnini: Cioè mi è noto...
AVV. Cianferoni: Ascolti, le porto un esempio, da non milanese. Se io le dico 'perché le è noto San Siro?', immagino lei risponda 'perché c'è l'ippodromo' se le piace di più i cavalli, o 'perché c'è il campo di calcio' se è più amante del pallone.
TESTE Margnini: Sì.
AVV. Cianferoni: Ecco. Allora, se io le dico la Villa Reale, lei cosa mi risponde? Perché le è nota? Se le è nota ovviamente.
TESTE Margnini: Mi è noto l'edificio diciamo; però quello che ci fanno dentro, sinceramente...
AVV. Cianferoni: Oh, questa sua risposta mi incuriosisce. Che vuole dire: quello che ci fanno dentro?
TESTE Margnini: Cioè non so se nella Villa Reale ci siano esposizioni, e sia aperta perché c'è l'esposizione di qualcosa, o no, in pratica. Cioè non so se sia aperta in quanto è sede di mostre o altro.
AVV. Cianferoni: Dunque intanto, mi par di capire, lei non sa che utilizzo sia fatto della Villa Reale, specificamente.
TESTE Margnini: Esatto.
AVV. Cianferoni: Questo è un dato certo.
TESTE Margnini: Sì.
AVV. Cianferoni: Oh. Ci sarebbe poco altro da chiedere, solo che la risposta che ha dato prima - dice: 'non so che cosa ci fanno dentro' - allora io le chiedo: chi? Chi è il soggetto, di 'che ci fanno'?
TESTE Margnini: Eventuali organizzatori di mostre, per esempio.
AVV. Cianferoni: Prego?
TESTE Margnini: Eventuali organizzatori di mostre, ad esempio, cioè il soggetto è...
AVV. Cianferoni: Il soggetto è?
TESTE Margnini: Cioè il soggetto è: se ci succede qualcosa, se c'è una mostra, se la usano per qualche evento, non so chi lo organizza e quale sia l'evento, ecco.
AVV. Cianferoni: Allora, intanto lei saprebbe che viene usata casomai per degli eventi, e non stabilmente, per qualcosa.
TESTE Margnini: No, no. Io non so nulla. Adesso sto cercando di farle capire che, dell'utilizzo di quella villa, non so niente.
AVV. Cianferoni: Non sa niente.
TESTE Margnini: No, niente. Adesso io non so niente, nulla.
AVV. Cianferoni: Però prima ha detto...
PRESIDENTE: Avvocato, se non sa niente, è inutile che continuiamo a chiederglielo.
AVV. Cianferoni: Certo, no. Ma io, dico, prendo atto di queste risposte, ci mancherebbe. Ma allora, però, prima parlava delle mostre: che vuol dire?
TESTE Margnini: Perché l'immagino. Immagino.
AVV. Cianferoni: No, no, ora se lei lo deve immaginare, allora veramente non ci interessa.
TESTE Margnini: Eh, infatti non so nulla.
PRESIDENTE: Bene, avvocato. Faccia altre domande, se crede.
AVV. Cianferoni: Certo. L'ultima, ma mi sembra solo una esplicitazione. Allora, in buona sostanza, a lei milanese la dicitura PAC non dice nulla?
TESTE Margnini: Il PAC... no, dipende, a me, PAC li associo a un sistema di investimento.
AVV. Cianferoni: A posto. Grazie.
PUBBLICO MINISTERO: Si ha a provare a sviluppare la sigla?
PRESIDENTE: Avvocato, il suo nome?
AVVOCATO Pepi: Avvocato Pepi. Una semplice precisazione, più che domanda al teste.
Il teste ha mica visto nella zona, nella situazione pre-scoppio o successivamente allo scoppio, la presenza anche di un furgone di nazionalità non italiana? Di un camper, con più precisione.
TESTE Margnini: Forse l'avevo detto prima. Dunque, io so della presenza di questo camper con targa non italiana, ma sono convinto che - adesso sono passati tre anni più o meno, comunque sono passati anni - mi sembra sia un ricordo di Simona, la teste che ha deposto prima. Non ricordo se fosse... ho mischiato molto i ricordi.
PRESIDENTE: E' un ricordo del quale avete parlato.
TESTE Margnini: E' un ricordo del quale abbiamo parlato.
PRESIDENTE: Quindi lei non sa se è un ricordo suo o se, invece,...
TESTE Margnini: O di Simona.
PRESIDENTE: ... gliel'ha ricordato la ragazza.
TESTE Margnini: Esatto.
AVVOCATO Pepi: Bene, grazie.
PRESIDENTE: Altre domande?
AVVOCATO Florio: Sì, avvocato Florio. Senta, prima, nella deposizione, mi ha colpito quello che lei stava dicendo di questo pacco, di questo involucro diciamo così, che lei vide nel portellone.
'Perché' - questi sono i miei appunti, non so se sono le sue parole esatte; io ho segnato - 'aveva dei riflessi dovuti alla luce dei lampioni'. Lo conferma?
TESTE Margnini: Sì.
AVVOCATO Florio: Ecco, ma l'illuminazione in via Palestro, come lei se la ricorda - al di là se le luci erano gialle o bianche, mi rendo conto dello sforzo - ma è, come dire?, sufficiente, notevole, scarsa? L'illuminazione pubblica, eh.
TESTE Margnini: Sufficiente, direi. Anzi, no, è buona l'illuminazione in via Palestro.
AVVOCATO Florio: Una buona illuminazione.
TESTE Margnini: Sì.
AVVOCATO Florio: Senta, questo forse è... cerco di sollecitare la sua memoria oltre ogni limite, ma si ricorda attorno all'autovettura quanti lampioni ci fossero?
TESTE Margnini: No.
AVVOCATO Florio: Più o meno. Non se lo può ricordare?
TESTE Margnini: No.
AVVOCATO Florio: Senta, questo mi serve per capire la effettiva collocazione sul territorio, appunto, del teste. Signor Margnini, quando lei vide questo Blooster, o comunque questo luccichio dovuto a un pezzo metallico come si diceva prima, il portellone era aperto?
TESTE Margnini: Sì, sì. Il portellone, da quello che mi ricordo, da quando sono arrivato era aperto. Io l'ho visto solo aperto.
AVVOCATO Florio: Quindi lei ha visto, in uno stesso momento, l'involucro e questo ferro, diciamo questo bloccasterzo che legava il volante.
TESTE Margnini: Questo luccichio, che ho associato, sì.
AVVOCATO Florio: E questo mi fa pensare che lei non avesse proprio la visuale precisamente dietro all'autovettura. Perché non so se dalla Uno si vede il volante, quando il portellone è aperto.
TESTE Margnini: Esatto. Beh, io ero spostato al centrostrada, perché la macchina dei vigili era al centrostrada; e probabilmente, tra i sedili - adesso sono particolari, anche questi, che... - però probabilmente dal centrostrada e tra i sedili davanti, in qualche modo, io l'ho visto questo luccichio. Ora, il come... Suppongo, essendo al centrostrada appunto, la macchina era parcheggiata a lato, quindi tra i due sedili: magari ero proprio nell'angolazione giusta per vedere questo luccichio.
AVVOCATO Florio: E l'involucro, insieme.
TESTE Margnini: E l'involucro, sì.
AVVOCATO Florio: Quindi era, praticamente, in posizione obliqua all'autovettura, lei.
TESTE Margnini: Sì, esatto.
AVVOCATO Florio: Perché sennò... L'ultima domanda, davvero.
Senta, questo involucro lei lo ha misurato, diciamo così, in 60 centimetri.
TESTE Margnini: Almeno, sì. Sì, almeno.
AVVOCATO Florio: Ma, mi scusi, lei la Uno come vettura la conosce abbastanza bene, credo di aver capito. Perché, o lei o la sua fidanzata, avevate la Uno proprio.
TESTE Margnini: La Uno, sì.
AVVOCATO Florio: Ma il portellone dietro...
TESTE Margnini: E' più grande di 60 centimetri.
AVVOCATO Florio: E' molto più grande di 60 centimetri.
TESTE Margnini: Sì. Infatti ho detto: non sicuramente, cioè almeno 60 centimetri, non meno di 60 centimetri. Io ricordo che riempiva abbastanza il bagagliaio, quindi sarà stato anche di più. Insomma, sicuramente non meno di 60 centimetri: questo è un valore che do per sicuro.
AVVOCATO Florio: Ho capito. Nessun'altra domanda, grazie.
PRESIDENTE: Altre domande. Il teste può andare. Facciamo una breve interruzione.
C'è qualche altro teste da sentire, vero?
PUBBLICO MINISTERO: Va bene, Presidente.
<< DOPO LA SOSPENSIONE >>
PRESIDENTE: Prego.
PUBBLICO MINISTERO: Introduciamo il teste Oggioni Giancarlo.
PRESIDENTE: Dica nome, cognome, luogo, data di nascita e residenza, per cortesia.
*TESTE Oggioni: Oggioni Giancarlo, nato a Milano 22/09/1945. Residente a Milano in via Trigerio numero 3.
PRESIDENTE: Legga la formula.
TESTE Oggioni: "Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza."
PRESIDENTE: Prego.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, Oggioni...
TESTE Oggioni: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... ricorda che cosa ha fatto lei personalmente la sera del 27 luglio del '93 allorché si verificò quell'esplosione in via Palestro?
TESTE Oggioni: Eh, niente, ho cercato di andar via.
PUBBLICO MINISTERO: Cerchi di parlare al microfono, abbia pazienza.
TESTE Oggioni: Sì. Ho cercato di andar via prima possibile. Tutto lì.
PUBBLICO MINISTERO: Va be'.
TESTE Oggioni: Eh.
PUBBLICO MINISTERO: Ma per essere andato via, vuol dire c'era arrivato, lì.
TESTE Oggioni: Eh, beh, è chiaro.
PUBBLICO MINISTERO: Allora...
TESTE Oggioni: Ero lì assieme a degli amici.
PUBBLICO MINISTERO: Bravo. Allora spieghi com'è che era arrivato lì, quando è arrivato, che cosa ha fatto, che cosa ha visto e poi...
TESTE Oggioni: Niente, sono arrivato lì...
PUBBLICO MINISTERO: ... come e perché se n'è andato.
TESTE Oggioni: Okay. Sono arrivato lì verso le undici, penso. Adesso non... Più o meno. Ero lì dai miei amici, ci siamo messi lì a parlare, ci incontriamo abbastanza spesso: ci porta il cane, chi non porta il cane.
Niente, c'era lì questa macchina...
PUBBLICO MINISTERO: Piano, piano. scusi tanto, Oggioni.
TESTE Oggioni: Dica.
PUBBLICO MINISTERO: Lei è arrivato lì da solo?
TESTE Oggioni: Sì, da solo.
PUBBLICO MINISTERO: E' arrivato a piedi, o...
TESTE Oggioni: Con una moto.
PUBBLICO MINISTERO: Con una moto. Senta, questi suoi amici con i quali si è incontrato quella sera, ci vuol dire come si chiamano?
TESTE Oggioni: Sì, qualcuno è anche qui fuori. Franco Avella che è stato qua ieri, e altri, insomma. Adesso i nomi mi sfuggono. Cioè, mi sfuggono, li so, ma insomma...
PUBBLICO MINISTERO: Lei di questi amici, a parte Avella, conosce solo i nomi o anche i cognomi?
TESTE Oggioni: No, di qualcuno conosco anche i cognomi.
PUBBLICO MINISTERO: Scusi?
TESTE Oggioni: Di qualcuno conosco i cognomi. Chiaramente non è che...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, allora, tanto per dire... Ora io ho una lista di nomi, che ne so, Piazza Luigi, Scaroni Marco...
TESTE Oggioni: Scaroni sì, è qui fuori insieme a me.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, sono le persone con le quali lei si è visto quella sera.
TESTE Oggioni: Sì, esatto.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Quello era un punto dove era solito lei incontrarsi con questi conoscenti?
TESTE Oggioni: Sì. Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, andare lì quella sera, non fu un fatto eccezionale, ma era un fatto...
TESTE Oggioni: No, per me era abbastanza normale.
PUBBLICO MINISTERO: Abituale.
TESTE Oggioni: Sì, anche per i miei amici.
PUBBLICO MINISTERO: E anche per i suoi amici. Eccoci. Allora, stabilito questo, lei ha detto che in moto è arrivato lì intorno alle undici.
TESTE Oggioni: Intorno alle undici. Suppongo siano state le undici.
Posso dire che da quando sono arrivato a quando è avvenuta l'esplosione saranno passati 20 minuti.
PUBBLICO MINISTERO: Ascolti, quando lei è arrivato lì sul posto, tanto per avere un punto di riferimento, c'erano, c'era già una pattuglia dei Vigili Urbani ferma...
TESTE Oggioni: No, no.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Oggioni: E' arrivata dopo.
PUBBLICO MINISTERO: Allora perfettamente. Racconti come, arrivando lì, poi ha visto arrivare i vigili, se ha capito per quale motivo arrivavano i vigili...
TESTE Oggioni: No, i vigili sono arrivati perché chiaramente qualcuno li aveva chiamati.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
TESTE Oggioni: A distanza di due o tre minuti, penso, non di più, sono arrivati i Vigili del Fuoco.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Oggioni: Andavano tutti verso questa macchina perché avevano visto del fumo. Io non l'avevo visto.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, e stavo, volevo chiederle giusto appunto questo, visto che ha parlato di questa macchina...
Lei aveva notato precedentemente la presenza di questa macchina?
TESTE Oggioni: No, per niente.
PUBBLICO MINISTERO: Per niente. Ma il punto dove lei, arrivando lì si è fermato per incontrarsi con i suoi amici, rispetto al luogo dove si trovava questa macchina che poi provocò l'intervento vigili e pompieri, ecco, le consentiva la visuale, o...
TESTE Oggioni: Sì, sì, la vedevamo chiaramente.
PUBBLICO MINISTERO: Lei era dalla parte del distributore, per intendersi?
TESTE Oggioni: Sì, dalla parte del distributore. Spostato verso il corso Venezia di... che ne so? Sei, setto, otto metri, non di più.
PUBBLICO MINISTERO: Scusi?
PRESIDENTE: Sette, otto...
TESTE Oggioni: Sette, otto metri...
PUBBLICO MINISTERO: Ah, qualche metro, non di più. Bene.
Allora, lei arriva lì, ci sono i suoi amici presenti?
TESTE Oggioni: Sì. Mi metto a parlare con loro...
PUBBLICO MINISTERO: Vi mettete a chiacchierare.
TESTE Oggioni: ... e arrivano i vigili.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Oggioni: Poi arrivano i Vigili del Fuoco.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Oggioni: E i vigili sono andati vicino alla macchina per vedere che cosa c'era. Anche noi siamo andati tutti là, a dir la verità.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Oggioni: E niente, poi questo vigile qua ad un certo punto fa: 'ci sono dei fili, è una bomba, scappate'.
Però noi non siamo scappati. Almeno, ci siamo spostati di dieci metri.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
PRESIDENTE: Parli vicino al microfono, per favore, sennò non si sente.
TESTE Oggioni: Sì. Ci siamo spostati di una decina di metri e ci siamo messi a parlar ancora come eravamo là prima. E dopo è avvenuta l'esplosione.
PUBBLICO MINISTERO: Ascolti, quest'auto sulla quale appunto si affaccendavano i Vigili del Fuoco, lei l'ha vista?
TESTE Oggioni: Sì che l'ho vista.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, vogli dire: ha avuto modo di vedere qualche cosa dell'interno di quest'auto?
TESTE Oggioni: Sì, quando sono arrivati i vigili, forse i Vigili del Fuoco, hanno aperto la, il baule, c'era dentro un involto, un pacchetto, qualcosa.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Oggioni: Che poi...
PUBBLICO MINISTERO: Ha visto qualcosa lei di questo involucro?
TESTE Oggioni: Mah, poteva essere una cosa... Poteva essere un sacco di cemento, al limite, anche.
PUBBLICO MINISTERO: Anche come dimensioni, più o meno?
TESTE Oggioni: Sì, anche come dimensioni più o meno poteva essere quello.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, questo si trovava nel bagagliaio.
TESTE Oggioni: Nel bagagliaio.
PUBBLICO MINISTERO: Mi pare abbia detto.
TESTE Oggioni: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: E rispetto al bagagliaio, come dimensioni voglio dire, lo occupava in parte, lo occupava...
TESTE Oggioni: Eh, più o meno era grande come il bagagliaio, più o meno. Un po' meno, diciamo.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, e più o meno come colore, se lei ha riportato un'impressione...
TESTE Oggioni: Chiaro. Di colore chiaro, questo me lo ricordo, però...
PUBBLICO MINISTERO: Chiaro.
TESTE Oggioni: ... che sia stato grigio chiaro o beige, questo non lo so.
PUBBLICO MINISTERO: Ascolti: lei ha visto se da questa macchina, o comunque se nella zona c'era del fumo?
TESTE Oggioni: No, non l'ho visto, non ci ho fatto caso. Per me il fumo è stata una novità che...
PUBBLICO MINISTERO: Mi scusi?
TESTE Oggioni: Il fumo per me è stata una novità, che l'ho sentito dopo che c'era del fumo. Io non l'ho visto.
PUBBLICO MINISTERO: No, dico: lei, proprio coi suoi occhi, ha visto in qualche momento fumo uscire da questa macchina?
TESTE Oggioni: No. No, no. No.
PUBBLICO MINISTERO: No. Odori particolari ne ha avvertiti?
TESTE Oggioni: No. Sì, dopo quando, dopo l'esplosione sì, ma prima dell'esplosione non ho sentito niente. Non ho fatto caso a niente, a nessun tipo di odore.
PUBBLICO MINISTERO: Ora, su questo punto del fumo, signor Oggioni...
TESTE Oggioni: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Lei oggi è certo di non aver visto che c'era del fumo che si sprigionava da questa macchina?
TESTE Oggioni: Per quello che mi ricordo sono certo di non aver visto fumo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, allora bisognerebbe che io riuscissi a capire come mai quando è stato sentito l'8 marzo del '95, presso la Direzione Investigativa Antimafia a Milano, a domanda di un magistrato del mio stesso ufficio, quindi di Firenze, il dottor Nicolosi...
TESTE Oggioni: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... io leggo proprio:
"Mi accorsi così che c'era una FIAT Uno dalla quale vidi uscire un po' di fumo nel momento in cui un vigile del fuoco aprì il portellone posteriore".
TESTE Oggioni: Adesso non lo...
PUBBLICO MINISTERO: E poi più avanti dice:
"Non ricordo se il fumo emanasse, o meno, qualche odore particolare".
TESTE Oggioni: Se l'ho detto prima, senz'altro è così. Adesso mi sarò dimenticato. Insomma, sono passati tre anni, non è che...
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito. Lei, a che distanza si è trovato, la distanza più vicina voglio dire, da questa macchina?
TESTE Oggioni: A due metri.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi proprio una distanza brevissima.
TESTE Oggioni: Sì, sì. Eravamo lì attorno, eravamo lì.
PUBBLICO MINISTERO: E poi ha detto che si è allontanato. Ma di qualche metro.
TESTE Oggioni: Sì, perché il vigile appunto aveva detto, cioè: ci sono dei fili, c'è la bomba. E ci siamo allontanati, ma non di tanto. Siamo rimasti tutti lì in zona.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, e quando si è verificata l'esplosione, quindi, lei dove...
TESTE Oggioni: Eh, potevamo essere a 15-20 metri, penso.
PUBBLICO MINISTERO: E su di lei l'esplosione ha avuto qualche effetto particolare?
TESTE Oggioni: No. Cioè...
PUBBLICO MINISTERO: Dico: è caduto per terra, oppure...
TESTE Oggioni: No, no.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Oggioni: Quando c'è stata l'esplosione mi sono messo a correre, chiaramente, perché mi sono spaventato. Adesso, non lo so se i primi metri sono stato sbalzato e poi ho cominciato a correre. Non me lo ricordo questo, perché in quel momento lì uno pensa ad allontanarsi, chiaramente.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, lei ha visto i vigili mentre guardavano dentro quindi a questa macchina?
TESTE Oggioni: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ha visto se adopravano, che ne so, delle luci portatili, qualcosa di simile?
TESTE Oggioni: Sì, con la pila guardavano dentro.
PUBBLICO MINISTERO: Se lo ricorda questo positivamente?
TESTE Oggioni: Questo me lo ricordo.
PUBBLICO MINISTERO: Ora, sulla distanza alla quale lei si trovava da questa macchina quando c'è stata l'esplosione, come, è in grado di determinarla, di... Si ricorda di aver dato delle indicazioni...
TESTE Oggioni: So che la macchina era di fronte al distributore.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Oggioni: Poi c'è il cancello dei giardini che potrà essere cinque metri, largo. E poi potevano esserci cinque metri, più in là.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, perché quando lei fu sentito la prima volta dal magistrato di Milano il 28 di luglio a mezzanotte e mezzo, quindi a distanza di un'ora e mezzo.
TESTE Oggioni: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Fu sentito subito lei dai magistrati della Procura, si ricorda?
TESTE Oggioni: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Le fu rivolta subito questa domanda e lei, quando parla appunto della sua posizione, dopo che siete stati invitati ad allontanarvi tutti, dice:
"Noi ci siamo spostati di circa 30 o 40 metri e quindi eravamo all'incirca a 100 metri dall'auto che è esplosa e non eravamo molto impensieriti".
Va be', questo è un dettaglio relativo. Non riguarda le distanze.
TESTE Oggioni: No, probabilmente era molto meno. Perché se consideriamo, non so, la strada quanto sarà larga, 10 metri? Saremmo stati 35-40 metri, considerando...
PUBBLICO MINISTERO: Va be'.
TESTE Oggioni: ... la cosa a freddo, diciamo: Perché prima eravamo anche abbastanza spaventati, eh.
PUBBLICO MINISTERO: E anche queste prime dichiarazioni, proprio le primissime, appunto lei ha anche precisato che prima dell'arrivo dei vigili non aveva visto uscire fumo dall'auto, né sentito odore alcuno.
"Soltanto quando i vigili per la prima volta hanno acceso le pile abbiamo visto del fumo uscire dall'auto. Era soltanto un po' di fumo".
TESTE Oggioni: Allora può darsi che il fascio della pila abbia illuminato il fumo e l'avrò visto. Adesso questo non me lo ricordo.
PUBBLICO MINISTERO: Bene, grazie.
PRESIDENTE: Hanno domande la parti civili?
I difensori?
AVVOCATO Rocchi: Avvocato Rocchi. Grazie, Presidente.
Signor Oggioni, lei ebbe modo di notare altre persone, oltre alla presenza dei suoi amici, prima che arrivassero i Vigili Urbani, o nel momento in cui arrivavano i Vigili Urbani?
TESTE Oggioni: No, perché sono arrivato lì, ho messo lì la moto e ho fatto tre metri. Erano già lì che stavano parlando. Mi sono intrufolato anch'io nella discussione e dopo...
AVVOCATO Rocchi: Quindi non ha notato la presenza di nessun altro. Non si ricorda una ragazza bionda insieme ad un ragazzo?
TESTE Oggioni: No.
AVVOCATO Rocchi: Bene. Grazie, non ho altre domande.
PRESIDENTE: Altre domande? Può andare, grazie.
*TESTE Oggioni: Grazie.
PRESIDENTE: Chi chiamiamo?
PUBBLICO MINISTERO: Allora introduciamo, per cortesia, Ufficiale Giudiziario, il teste Piazza Luigi.
PRESIDENTE: Allora, per cortesia, nessuna ripresa di questo teste.
Vuol dire nome, cognome, luogo, data di nascita e residenza, per favore?
*TESTE Piazza: Dunque, mi chiamo Piazza Luigi, abito a Lissone...
PRESIDENTE: Dov'è nato, prima?
TESTE Piazza: A Lissone, il 13/08/1945. Abito a Lissone via Roma numero 18.
PRESIDENTE: Vuole leggere la formula?
TESTE Piazza: "Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza."
PRESIDENTE: Prego.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, Piazza, rammenta la serata del 27 luglio?
TESTE Piazza: Abbastanza.
PUBBLICO MINISTERO: Quella di via Palestro, per intendersi.
TESTE Piazza: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Eccoci. Lei si è trovato quella sera a passare nella zona?
TESTE Piazza: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: In via Palestro proprio?
TESTE Piazza: Beh, all'ora dello scoppio ero in via Palestro. Prima ero lì praticamente nella zona.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, lei era arrivato intorno a che ora lì nella zona?
TESTE Piazza: Nove, nove e mezza di sera. Ero andato a fare una passeggiata nei giardini...
PUBBLICO MINISTERO: Cerchi di parlare vicino al microfono, abbia pazienza. Lo avvicini a sé.
TESTE Piazza: Ero andato a fare una passeggiata nei giardini, per sommi capi. Poi ero uscito, ho preso la macchina avevo girato in via Marina, poi per imboccare ancora in via Palestro. Però mi sono trovato la strada bloccata dalla macchina dei vigili. Ho chiesto cosa c'era e mi hanno detto che probabilmente c'era una macchina che bruciava.
Ho parcheggiato la macchina, sono sceso e mi sono avvicinato verso la macchina col vigile urbano che poi è deceduto.
PUBBLICO MINISTERO: E questa auto dei vigili, perché i vigili erano su un'auto?
TESTE Piazza: Come?
PUBBLICO MINISTERO: I Vigili Urbani erano su una automobile?
TESTE Piazza: Sì, io praticamente sono arrivato, adesso non mi ricordo più chi guidava, stavano mettendola di traverso sulla via Palestro, in poche parole, per impedire l'accesso ad altri automezzi, ecco, diciamo.
PUBBLICO MINISTERO: Per intendersi, lei se lo ricorda dove poteva essere la posizione dell'auto dei vigili, rispetto al distributore?
TESTE Piazza: E' un pezzo prima, praticamente alla confluenza della via marina con la via Palestro. Diciamo per impedire... Perché la via Marina sbocca diciamo non all'inizio di via Palestro, a metà. Erano dalla parte per impedire l'imbocco della via Palestro che poi andava verso piazza Cavour.
Cioè, la circolazione della via Marina era libera, no? Cioè nel senso che se uno voleva girare a destra, poteva andare; girare a sinistra verso piazza Cavour non si poteva perché avevano piazzato la macchina.
PUBBLICO MINISTERO: Certo. Ecco, quindi quando i vigili le hanno detto che non poteva procedere oltre...
TESTE Piazza: Io ho chiesto perché e mi hanno risposto: 'mah, c'è una macchina che fuma, abbiamo paura che bruci, che scoppi'.
Adesso non mi ricordo più le precise parole. Più che altro che bruci, se non vado errato, no? Che sta bruciando, ecco.
Al che io, vista l'ora che non era tarda, non abitando lì a Milano, ho detto: 'va be', vado a vedere'.
Così ho parcheggiato la macchina, lì ci sono dei posteggi lungo la strada e mi sono avviato. Intanto il vigile parlava con la vigilessa che, diciamo, discutevano un attimino su chi andava, a chi toccava andare verso la macchina, non so perché.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Piazza: E ho fatto in tempo a parcheggiare la macchina ed essere lì presente, tanto che il vigile si incamminava diciamo verso il luogo dov'era parcheggiata la macchina.
Diciamo che abbiamo fatto un tratto di strada assieme fino, si può dire alla fine del marciapiede che sta sulla destra di fronte a Palazzo Reale, praticamente a 30-35 metri dalla macchina.
Al che il vigile mi disse: 'si fermi qua che può essere pericoloso'. E io praticamente mi sono fermato lì e ho guardato, insomma, quello che avevo davanti. Sono stato lì un minuto, due minuti.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, mi ascolti un attimo, scusi se la interrompo per chiederle questo: quindi lei a piedi è tornato verso, o meglio, è tornato, è andato verso dove si trovava questa certa quale automobile...
TESTE Piazza: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... di cui poi parleremo.
E quindi poi lei fino a che punto è arrivato?
Prendiamo sempre come punto di riferimento il distributore.
TESTE Piazza: Ecco, prima del distributore c'è un cancello d'ingresso del parco e praticamente il marciapiede si interrompe.
Io ero dalla parte opposta del marciapiede lì dove sta il distributore, diciamo.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, a questo momento, oltre che i Vigili Urbani, c'erano già o dovevano ancora arrivare i Vigili del Fuoco?
TESTE Piazza: Dunque, io quando ero lì fermo, prima che scoppiasse la bomba, ho visto diciamo il camion dei vigili, l'autobotte, non so quello che era, parcheggiato in fondo alla via Palestro. Diciamo che non so se era completamente di sbieco, comunque parcheggiato in mezzo alla strada di modo che non potesse entrare nessun automezzo dall'altra parte.
E ho visto due, dico due, non tre Vigili del Fuoco che venivano verso la macchina, verso di me praticamente, no?
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Piazza: Con in mano delle manichette degli idranti, diciamo, quelli che usano.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Piazza: Il terzo vigile, che poi ho saputo che era morto, io non l'ho visto. Probabilmente non so se camminava sul marciapiede, rasente al muro, o cose del genere. Gli altri due li ho visti che erano in mezzo alla strada, si può dire.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, e quindi questa macchina di cui si diceva che stesse per bruciare, o che bruciasse...
TESTE Piazza: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, lei l'ha vista?
TESTE Piazza: Sì, da 30-35 metri, l'ho vista.
PUBBLICO MINISTERO: Può raccontare anche a noi quello che ha visto di questa macchina?
TESTE Piazza: Niente, ho visto una macchina col portellone aperto. Diciamo era sotto una pianta, seminascosta da una pianta. Diciamo dall'ombreggiatura di una pianta, perché c'era anche il lampione, no? Che però la nascondeva a metà, si può dire. Era in ombra, non era in luce.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Piazza: Aveva il portellone aperto dietro, perché era parcheggiata diciamo che guardava verso via Cavour dal lato opposto del marciapiede.
Io ero sulla destra di via Palestro guardando via Cavour e la macchina era parcheggiata sulla parte sinistra guardando la via Cavour, contromano diciamo, perché... Così, aveva il portellone dietro aperto e dietro c'era un involucro color marrone.
Niente, da questo involucro usciva una colonna di fumo, no?
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Piazza: Direi grossomodo un otto-dieci centimetri, che mi ha fatto specie questa colonna che diciamo saliva, come vedere un tubo di una stufa, per dire no? Fino a diritto, proprio, perpendicolare, non so se per assenza d'aria o cosa e poi si spargeva a contatto con le fronde diciamo dell'albero che c'era lì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, senta, occupandosi proprio punto per punto di questa scena che lei ha rappresentato in maniera sintetica, questo involucro come dimensione che idea le ha dato? Che dimensioni gli attribuirebbe...
TESTE Piazza: Io non...
PUBBLICO MINISTERO: Rispetto al bagagliaio.
TESTE Piazza: Ecco, io non l'ho vista da vicino, però guardandolo praticamente occupava diciamo quasi tutta l'apertura dello sportello della... Praticamente occupava l'apertura dello sportellone.
Era piuttosto grosso da una parte, diciamo, dalla mia visuale sulla sinistra. Cioè, praticamente era più alto diciamo del longarone della macchina della parte sinistra.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Piazza: Poi praticamente degradava verso destra. Poi dove finiva, se finiva proprio lì o se era appoggiato al fianco della macchina, questo non lo so.
PUBBLICO MINISTERO: Senta...
TESTE Piazza: Dava l'impressione, per modo di dire, quasi di una persona rannicchiata, cioè il tronco e poi le gambe che andassero a finire diciamo sottili.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ne ha parlato un attimo fa anche di questo fumo.
TESTE Piazza: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: E questo fumo, se ho capito bene, lei lo ha notato fuoriuscire?
TESTE Piazza: Da dietro, proprio dalla macchina usciva.
Ecco, però ad essere sinceri non ho visto bruciature su quell'involucro che io intravedevo diciamo dalla mia posizione.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Piazza: Perché non è che vedevo che usciva proprio dall'involucro.
Usciva comunque dalla macchina, non so se bruciava la parte sotto che io no vedevo, o se bruciava qualcos'altro.
PUBBLICO MINISTERO: Sì. Ecco, questo fumo lei ha avuto modo di apprezzarlo come odore? Se aveva un odore.
TESTE Piazza: Sì, aveva un odore caratteristico. Io ho fatto presente nella mia deposizione che ho fatto, mi rammentava - io faccio il falegname anni fa - le macchine, i motori elettrici delle macchine che non erano protette da salvamotori e via dicendo. E ogni tanto, quando bruciavano, lasciavano un odore più o meno quasi uguale a quello che io ho sentito.
Ho portato questo paragone. Più o meno quello che io ho odorato quella sera in via Palestro.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, lei si è trattenuto lì in quel punto che indicava poco fa fino al momento dell'esplosione, o si è allontanato?
TESTE Piazza: No, no, fino al momento dell'esplosione. Ho visto esplodere la macchina.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. E su di lei che effetti ha avuto l'esplosione?
TESTE Piazza: Effetti morali, fisici, visivi...
PUBBLICO MINISTERO: No, intendo dire effetti fisici. Effetti fisici, sul momento.
TESTE Piazza: Fisici, sono stato ferito, va bene, porto ancora probabilmente una scheggia in una spalla, la spalla sinistra. perché, dunque, proseguendo il racconto da quando mi hanno fermato.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Piazza: Io ero lì che guardavo questa macchina.
Il vigile ha avuto, secondo me, l'accortezza di stare rasente la cinta del giardino per portarsi non so dove. Solo che ad un certo punto, arrivato più o meno dall'altra parte del passo carraio, del cancello, no? All'altezza del distributore, diciamo, no? L'ho visto portarsi in mezzo alla strada e alzare la mano come per fermare i due pompieri, i due vigili del fuoco che io vedevo avvicinarsi con la manichetta.
In quell'attimo lì non ho sentito parlare, per la verità. Ho visto solo la sua figura con la mano alzata e ho visto una gran fiammata.
Non so se per mia sveltezza, o roba del genere, visto che quando mi aveva detto: 'si fermi qua che è pericoloso, può essere una bomba o qualcosa del genere', mi ha detto, mi sono girato per scappare.
E tant'è vero, diciamo, che io ho avuto nel, diciamo, nel fare il giro su me stesso, proprio la distanza forse, o l'attimo visivo della fiamma, non so, la velocità della luce, dei detriti o quello che è, praticamente io ho avuto delle ammaccature, diciamo così, sui due stinchi che praticamente sono rimasti fermi. Mentre l'altra parte del corpo era già girata per scappare. E praticamente tutto il fianco sinistro, diciamo, ho l'orecchio sinistro leso.
PUBBLICO MINISTERO: Se non mi sbaglio lei ha riportato anche ustioni anche proprio.
TESTE Piazza: Sì, questa che ho nella spalla dovrebbe essere praticamente una scheggia incandescente che praticamente non so dove si è penetrata. Per un mese non ho avuto più niente, poi ha cominciato a fare un bozzetto tipico di quando si prendono le schegge che poi restano dentro e non si possono togliere e via dicendo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco senta, nel periodo di sua permanenza lì in zona, questo è il termine che abbiamo adoprato...
TESTE Piazza: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... prima quindi di questa fase finale, l'arrivo dei vigili e quant'altro, lei ha avuto modo di osservare una qualche situazione che poi subito dopo il fatto le sia rimasta impressa tanto da ritenere di doverla segnalare agli organi di Polizia? Lei fu interrogato ricorderà...
TESTE Piazza: Sì, ho segnalato due situazioni penso, non so se sono distinte o collegate.
In poche parole, io mentre all'interno dei giardini ho notato diciamo da una distanza però dico, non posso affermarlo con sicura certezza però la sensazione era quella, visto che ero distante diciamo un centinaio di metri dal punto dove era parcheggiata la macchina all'interno dei giardini, però la visuale non era oscurata da piante, cespugli o roba del genere; una macchina parcheggiata... parcheggiata, ferma, direi parcheggiata in seconda fila pressoché dove era poi parcheggiata la macchina che è scoppiata. Però se c'era già la macchina, se non c'era già questo non lo so. Però l'impressione era di una macchina parcheggiata in seconda fila come, non so, due amici che arrivano, uno lascia la macchina e quell'altro è a aspettare per saltar su e andare, ecco per dire.
PUBBLICO MINISTERO: E questa macchina parcheggiata in seconda fila che cos'era, se lo ricorda?
TESTE Piazza: Non l'ho vista. Cioè, ho visto più che altro i fanali.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Piazza: I fanali, come si dice, gli stop, i fanali retrovisori, dietro che erano piuttosto grandi e abbastanza alzati però non l'ho vista, al che presuppongo che era un fuoristrada penso.
PUBBLICO MINISTERO: Ora, di questo veicolo sento che sta dicendo che poteva trattarsi di un fuoristrada. Ecco, ma lei ha solamente diciamo un ricordo di questo genere che va sull'ipotetico oppure ha qualche ricordo più dettagliato?
TESTE Piazza: No, di quello ho solo dell'ipotetico nel senso che diciamo non erano fanalini di una qualsiasi tipo di vettura diciamo normale, erano più alti, quasi tipo quelli dei camion; un camion non poteva essere perché sennò avrei notato le dimensioni e senz'altro, almeno la mia conclusione era che era praticamente un fuoristrada.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ma poi...
TESTE Piazza: Un quarto d'ora dopo, dieci minuti un quarto d'ora dopo, avvicinandomi verso l'uscita...
PUBBLICO MINISTERO: Dei giardini.
TESTE Piazza: ... dei giardini, avviandomi verso Porta Venezia diciamo, sono passato praticamente a 50 metri, a 30 metri sul viale interno dei giardini dalla strada e lì, 50, 60, 70 metri più avanti verso la via Marina mi ha fatto un po' sensazione, l'ho notata, il fatto sempre di un fuoristrada colore bianco - però non ho visto la targa - comunque era una di quelle recenti ancora perché prima erano quadrate, adesso quella lì mi ricordo che era rettangolare, cioè la sigla sopra. Però dire che targa era non lo so, ferma lì in mezzo alla strada. Da notare che lì, in quel punto lì, c'è una rientranza del marciapiede che permette il parcheggio della macchina però quella, era parcheggiata anche quella fuori da quello spazio lì, praticamente quasi in mezzo alla strada e c'erano due persone, un uomo e una donna, due fidanzati, due non lo so, o che si baciavano in mezzo alla strada, giù da questa jeep.
Ho fatto un cenno nel senso che se uno voleva fare un lavoro del genere può appena appena, non lo so, parcheggiare appena appena la macchina... Non lo so, insomma ho fatto un po'... in quella situazione mi sarei comportato diversamente, baciare una ragazza proprio in mezzo alla strada, ecco per dire no?
PUBBLICO MINISTERO: Certo.
TESTE Piazza: Va be', mi ha fatto sensazione quello. Cioè, come se fosse messa lì per fare uno spettacolo.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito.
TESTE Piazza: La mia sensazione è stata quella.
PUBBLICO MINISTERO: Va bene.
TESTE Piazza: Per attirare l'attenzione ecco.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito. Senta, siccome sta parlando di due veicoli in buona sostanza, ma sento che il primo dice che dai fari e quant'altro poteva essere un fuoristrada.
TESTE Piazza: Poteva, però non posso dire che era lo stesso veicolo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Ora le debbo far presente che lei che fu sentito il giorno dopo...
TESTE Piazza: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Se lo ricorda di essere stato sentito in Questura l'indomani?
TESTE Piazza: Sì, alla sera verso le cinque e mezzo, le sei.
PUBBLICO MINISTERO: Facciamo le 20.00. Il verbale dice...
TESTE Piazza: Sì, io mi sono presentato...
PUBBLICO MINISTERO: ... 28 luglio '93 ore 20.00 e è redatto presso la DIGOS della Questura di Milano.
TESTE Piazza: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Siccome lei tutto questo episodio l'ha già raccontato ma io vedo che ci sono delle differenze e gliele debbo far notare.
TESTE Piazza: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Dunque: "Alle 22.30 passeggiando all'interno dei giardini guardavo verso via Palestro ed ho avuto modo di notare, nel luogo ove successivamente è scoppiata l'autovettura, un fuoristrada tipo Range Rover o Mitsubishi di color bianco targato Milano che però non riesco a ricordare se era parcheggiata in doppia fila e quindi non consentiva di visualizzare la FIAT Uno, oppure si trovava nello stesso posto occupato poi dall'autobomba".
TESTE Piazza: Ma io...
PUBBLICO MINISTERO: Mi ascolti, finisco di leggere.
TESTE Piazza: Sì, sì, faccia pure.
PUBBLICO MINISTERO: Ho altre sette righe. Punto.
"Ho proseguito la mia passeggiata e verso le 22.45 ho avuto modo di rivedere il suddetto fuoristrada fermo con motore e fari accesi sulla via Palestro all'angolo con la via Marina e in direzione di marcia verso corso Venezia. All'esterno del veicolo, con la portiera aperta dal lato sinistro, era ferma una coppia in chiaro atteggiamento affettuoso che ora descrivo".
Ecco, le debbo far notare che questo racconto concerne in due momenti diversi ma lo stesso veicolo, a come risulta dalla lettura, quella che io ho fatto. Mentre oggi mi sembra che il discorso sia tagliato in maniera diversa.
TESTE Piazza: No...
PUBBLICO MINISTERO: Allora aiuti un attimino me e comunque la Corte che ci ascolta, a capire se c'è, e per quale ragione, una disarmonia tra queste due dichiarazioni.
TESTE Piazza: Non penso che ci siano disarmonie.
PUBBLICO MINISTERO: Ah.
TESTE Piazza: Perché diciamo, come ho detto adesso, era un fuoristrada però quello che sto dicendo qua, io ho riferito più o meno le stesse parole alla DIGOS. La macchina probabilmente che ho visto io che ho detto poco fa che era un fuoristrada era senz'altro di colore chiaro. Era senz'altro perché lo scuro avrebbe fatto un altro effetto a vederla, no?
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Piazza: Diciamo, poi io il verbale poi non l'ho riletto, l'ho firmato e tutto. Come l'hanno esteso non lo so, comunque le precise parole che ho detto qua le ho dette là. Come ho detto qua probabilmente era un fuoristrada, non potrei giurare che era lo stesso ma probabilmente era lo stesso.
PUBBLICO MINISTERO: Ora ascolti signor Piazza, a parte letture e riletture di verbali, però il 9 marzo del '95 lei fu sentito anche da un magistrato presso la DIA a Milano, lo ricorda?
TESTE Piazza: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. E nell'occasione - io leggo sempre da questo verbale - lei ha reso questa dichiarazione, dunque:
"Mi sono trattenuto nei giardini fino alle ore 22.20. A quell'ora infatti mi sono incamminato sul viale che costeggia i giardini, e dal quale è possibile vedere via Palestro, notando nel luogo dove poi era posizionata l'autobomba un mezzo piuttosto grosso che mi sembrava un fuoristrada e mi dava l'impressione di essere parcheggiato in doppia fila.
Proseguendo nella mia passeggiata ho rivisto l'automezzo in questione ancora verso le 22.30 una cinquantina di metri più avanti di dove lo avevo visto prima. Questo fuoristrada era sicuramente targata Milano ed era di colore bianco. In questa seconda occasione a fianco del fuoristrada vi era una coppia che si scambiava effusioni".
TESTE Piazza: Non mi sembra di aver... Io ho sempre aggiunto probabilmente era lo stesso.
PUBBLICO MINISTERO: Va bene.
TESTE Piazza: Diciamo... Potevano essere due uguali, non lo so. Comunque, non è che l'ho visto spostarsi da quel punto, andare...
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito perfettamente.
TESTE Piazza: ... 50 metri avanti.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo, grazie.
PRESIDENTE: Parti civili domande? Difensori? Prego.
AVVOCATO Florio: Sì, avvocato Florio. Senta, se ho ben inteso lei arrivò sul posto verso le 21.30, 21.00, 21.30.
TESTE Piazza: Sì.
AVVOCATO Florio: Ebbe modo di vedere nelle vicinanze di via Palestro, via Marina un camper? Un camper a targa straniera.
TESTE Piazza: Non mi ricordo, non penso di averlo visto sennò altrimenti mi ricorderei.
AVVOCATO Florio: Senta, ebbe - mi rendo conto, sono passati anni - ma ebbe anche modo di vedere eventualmente una Station Wagon, una Ford Station Wagon posteggiata da qualche parte, con delle persone dentro?
TESTE Piazza: Beh, intanto che ero dentro nei giardini non potevo vedere le macchine posteggiate, comunque una Station Wagon così non l'ho vista ecco.
AVVOCATO Florio: Sì, no, capisco. Ma c'è stato un momento che lei era prima di entrare nei giardini o dopo entrato.
TESTE Piazza: No. Prima ho messo la macchina in corso Venezia e sono entrato nei giardini.
AVVOCATO Florio: Quindi non l'ha vista, in sostanza.
TESTE Piazza: Non l'ho vista.
AVVOCATO Florio: Grazie.
TESTE Piazza: Prego.
PRESIDENTE: Altre domande?
AVVOCATO Pepi: Sì, avvocato Pepi, una sola domanda: il teste ha per caso visto oltre ai Vigili Urbani, oltre ai Vigili del Fuoco nella zona limitrofa alla macchina che poi sarebbe scoppiata, la presenza di una ragazza bionda con i capelli lunghi in compagnia di un giovane, tutti e due, la coppia più o meno sui 30 anni?
TESTE Piazza: No, di ragazze bionde non ne ho viste.
AVVOCATO Pepi: Grazie.
PRESIDENTE: Nessun'altra domanda? Può andare, grazie.
*TESTE Piazza: Buongiorno.
PRESIDENTE: Chi chiamiamo?
PUBBLICO MINISTERO: Allora introduciamo, Ufficiale Giudiziario per cortesia, il teste Scaroni Marco.
PRESIDENTE: Dica nome, cognome, luogo, data di nascita e luogo di residenza.
*TESTE Scaroni: Marco Scaroni, nato a Milano 09/07/1962. Residente a Milano in corso Lodi 99.
PRESIDENTE: Vuole leggere?
TESTE Scaroni: "Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza."
PRESIDENTE: Prego.
PUBBLICO MINISTERO: Ascolti Scaroni per piacere, lei si è trovato in via Palestra la sera del 27 luglio del '93?
TESTE Scaroni: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Era un luogo dove le capitava frequentemente di recarsi?
TESTE Scaroni: Ogni tanto, dato che ho degli amici che trovano lì, passavo di lì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, quella sera ci è capitato casualmente o perché aveva un qualche appuntamento con qualcuno?
TESTE Scaroni: Avevo un appuntamento con un mio amico che doveva fare un lavoro per me di tipo idraulico.
PUBBLICO MINISTERO: Come si chiama il suo amico?
TESTE Scaroni: Gianni Oggioni, Giancarlo Oggioni.
PUBBLICO MINISTERO: E aveva appuntamento con Oggioni esattamente dove? Via Palestro è abbastanza...
TESTE Scaroni: Diciamo all'altezza di via Marina, davanti all'entrata della Villa Reale.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. E l'appuntamento per che ora ce l'aveva, se lo ricorda?
TESTE Scaroni: Circa le undici.
PUBBLICO MINISTERO: E' arrivato per tempo...
TESTE Scaroni: Sì, verso quell'ora lì sono arrivato.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, lei come ci è arrivato a piedi?
TESTE Scaroni: Con lo scooter.
PUBBLICO MINISTERO: Con che provenienza è arrivato sul posto?
TESTE Scaroni: Dal centro di Milano diciamo, da corso di Porta Venezia.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, quando è arrivato c'era già il suo amico Oggioni?
TESTE Scaroni: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: E quindi cosa avete fatto?
TESTE Scaroni: Niente, ci siamo messi a parlare e poi dopo alcuni minuti che eravamo lì a parlare è sopraggiunta la macchina dei vigili e i pompieri contemporaneamente.
PUBBLICO MINISTERO: Quando parla dei vigili parla dei Vigili Urbani o i Vigili del Fuoco?
TESTE Scaroni: I Vigili Urbani.
PUBBLICO MINISTERO: I Vigili Urbani. Quindi lei ha visto arrivare la macchina dei Vigili Urbani. Ecco, prima che arrivasse la macchina dei Vigili Urbani aveva notato qualche cosa di singolare, di strano lì?
TESTE Scaroni: No, avevo notato - come ho già deposto - avevo notato un fatto che c'era una leggera foschia che però poteva risultare strano per essere nel mese di luglio, però non è che ci avevo dato molto peso perché chi si immaginava una cosa...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ma questa leggera foschia dislocata in qualche punto particolare della zona? Voglio dire, dalla parte della Villa Reale ovvero dalla parte dei giardini?
TESTE Scaroni: Sicuramente dalla parte della Villa Reale però ricordiamoci siamo vicino un parco perciò di sera poteva esserci una leggera foschia. Cioè, non sapendo cosa ci fosse non le avevo dato molto peso, importanza.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. E quindi quando poi arrivano i vigili lei constatò, accertò qualche cosa di più specifico anche con riferimento a questa foschia?
TESTE Scaroni: Sì, perché quando sono arrivati i vigili e i Vigili del Fuoco, quasi contemporaneamente, con la curiosità tutti siamo andati a vedere che si sono diretti verso questa macchina ferma da cui proveniva il fumo.
PUBBLICO MINISTERO: Ascolti me, ma questa macchina ferma lei l'aveva notata prima?
TESTE Scaroni: No.
PUBBLICO MINISTERO: No. Ma era sempre a portata del suo sguardo? Cioè, voglio dire stava in una zona che era rimasta sempre a portata...
TESTE Scaroni: Sì, anche se era abbastanza buio poteva essere alla portata di un... Però è un posto dove, scusi, è un posto dove parcheggiano spesso delle macchine perciò uno non è che ci faccia molto caso.
PUBBLICO MINISTERO: Senta Scaroni, rispetto a quando arrivano i Vigili Urbani, lei da quanto tempo poteva essere lì sul posto?
TESTE Scaroni: Poco.
PUBBLICO MINISTERO: Poco cosa vuol dire?
TESTE Scaroni: Qualche minuto.
PUBBLICO MINISTERO: Qualche minuto. Ecco, allora vede che arrivano i Vigili Urbani e poi i Vigili del Fuoco.
TESTE Scaroni: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: E quindi parlava un attimo fa di una certa curiosità di sapere che cosa...
TESTE Scaroni: Sì, siamo andati a vedere che cosa ci fosse in questa macchina.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. E allora ci racconti quello che...
TESTE Scaroni: La macchina era parcheggiata con il muso, il retro della macchina era parcheggiato verso corso Venezia, dove eravamo noi...
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Scaroni: Perciò i vigili sono andati là e hanno aperto il baule di questa macchina.
PUBBLICO MINISTERO: Che macchina era?
TESTE Scaroni: Era una Uno.
PUBBLICO MINISTERO: Il colore se lo ricorda?
TESTE Scaroni: Grigio scuro mi pare, un grigio.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, il numero delle porte di questa macchina.
TESTE Scaroni: Non è che ci abbiamo fatto molto caso.
PUBBLICO MINISTERO: Va bene. Andiamo avanti.
TESTE Scaroni: Niente, hanno aperto il bagagliaio e in questo bagagliaio c'era questo grosso involucro...
PUBBLICO MINISTERO: Ascolti, ha visto aprire solo il bagagliaio o ha visto aprire anche le altre portiere?
TESTE Scaroni: No, forse il bagagliaio. Mi ricordo il bagagliaio, le direi una bugia se dicessi che adesso mi ricordo il resto. Mi ricordo, perché poi proprio nel bagagliaio c'era questo involucro che loro avevano...
PUBBLICO MINISTERO: Senta, lei ha potuto capire e se sì da che punto, da che momento, se c'era un rapporto fra questa foschia - lei ha adoprato questo termine - e questa automobile?
TESTE Scaroni: Prima che arrivassero i vigili intende dire?
PUBBLICO MINISTERO: Le ho chiesto se...
TESTE Scaroni: No.
PUBBLICO MINISTERO: ... e in che momento lei si è accorto...
TESTE Scaroni: No, io mi sono accorto, ho collegato il fatto quando i vigili hanno aperto questo bagagliaio della macchina...
PUBBLICO MINISTERO: Parliamo dei Vigili del Fuoco o dei Vigili Urbani?
TESTE Scaroni: Erano assieme in quel momento. Cioè, sono andati assieme.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Scaroni: E loro hanno detto che poteva essere una bomba chiaramente. Hanno fatto allontanare tutti per questo pericolo.
PUBBLICO MINISTERO: Ascolti, e la foschia? Lei ha visto a questo punto se aveva...
TESTE Scaroni: Quando ci si è avvicinati alla macchina, dalla macchina usciva del fumo chiaramente.
PUBBLICO MINISTERO: Da dove l'ha visto uscire lei questo fumo?
TESTE Scaroni: Dal bagagliaio della macchina.
PUBBLICO MINISTERO: Dal bagagliaio. Senta, lei ha potuto con i suoi occhi capire in questo fumo da che cosa era originato?
TESTE Scaroni: No, io ho visto che quando loro hanno aperto il bagagliaio è uscito del fumo e c'era questo involucro di colore chiaro, grigio chiaro che occupava il baule della macchina e loro hanno detto che si poteva trattare di una bomba, hanno fatto allontanare tutti.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, lei ha parlato di foschia, io ho adoprato il termine fumo quindi non mescoliamo i termini miei con i termini suoi. Comunque sia, quella che lei chiama foschia, aveva un qualche colore, aveva una qualche...
TESTE Scaroni: Poteva essere un grigio chiaro, cioè col senno di poi... cioè, io sinceramente dato che non ci avevo fatto molto caso, non avevo dato un colore preciso a questo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, lei si è avvicinato di quanto a questa macchina?
TESTE Scaroni: Quindi la prima volta che siamo andati lì ero molto vicino.
PUBBLICO MINISTERO: In termini di?
TESTE Scaroni: A qualche metro.
PUBBLICO MINISTERO: Qualche metro, meno di 10? Meno di 5?
TESTE Scaroni: Sicuramente meno di 10.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, ha avvertito qualche odore?
TESTE Scaroni: C'era odore di bruciato nell'aria, dopo.
PUBBLICO MINISTERO: Dopo, scusi...
TESTE Scaroni: Dopo che hanno aperto il bagagliaio della macchina.
PUBBLICO MINISTERO: Odore di bruciato assimilabile a qualche odore di quelli abituali, voglio dire, brucia un foglio di carta, brucia...
TESTE Scaroni: Sa, adesso è facile dire poteva sembrare come un odore di bruciato di fili elettrici perché sappiamo tutto quello che è successo, prima era un odore generico di bruciato.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, lei circa questo involucro che stava nel bagagliaio, che ha visto, ecco, la descrizione migliore che può dare oggi sulla base dei suoi ricordi?
TESTE Scaroni: Io l'ho paragonato a un grosso sacco di segatura, tipo quello delle segature industriali, non i tipi in sacchetti: un grosso sacco di segatura che occupava quasi tutto lo spazio del bagagliaio della Uno.
PUBBLICO MINISTERO: Colore mi ha detto?
TESTE Scaroni: Sul panna, grigio chiaro.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, la superficie - a parte il colore - era una superficie opaca, era una superficie...
TESTE Scaroni: Mi sembrava una superficie opaca.
PUBBLICO MINISTERO: Opaca o viceversa... Perché le vorrei ricordare che l'8 marzo del '95 quando è stato sentito dal dottor Nicolosi a Milano lei per l'appunto ha detto:
"Ricordo anche che l'esterno si presentava lucido come se fosse costituito da materiale plastificato".
TESTE Scaroni: Sì, esatto.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi non propriamente opaca...
TESTE Scaroni: Non propriamente opaca.
PUBBLICO MINISTERO: ... una cosa che è opaca non è nello stesso tempo lucida, insomma.
TESTE Scaroni: No, materiale plastificato.
PUBBLICO MINISTERO: Sono proprio due cose diverse.
TESTE Scaroni: Sì, no ma opacizzato dal fatto che sembrava una cosa piena. Cioè con un involucro, come ho detto al suo collega, però piena.
PUBBLICO MINISTERO: Ah, lei intendeva opaco nel senso di non trasparente.
TESTE Scaroni: Non trasparente esatto.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito. No, no, a me interessava invece il tono di brillantezza della superficie per intendersi. Quindi è esatto che si presentava lucido come se fosse costituito da materiale plastificato?
TESTE Scaroni: Sì, sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Non ho altro da chiederle.
PRESIDENTE: Domande delle parti civili? I difensori?
AVVOCATO Rocchi: Avvocato Rocchi. Senta, dopo che è stato aperto il bagagliaio, questo fumo si è disperso velocemente?
TESTE Scaroni: No, guardi, questo però non glielo so dire perché in quel momento lì ci hanno fatto allontanare e tutti abbiamo pensato di allontanarci.
AVVOCATO Rocchi: Quindi praticamente lei ha potuto apprezzare il fumo mentre si stava avvicinando se ben comprendo?
TESTE Scaroni: Sì, nel momento che eravamo lì che hanno aperto la macchina, il bagagliaio della macchina.
AVVOCATO Rocchi: Mentre invece quando si avvicinava non ha potuto apprezzare che usciva il fumo?
TESTE Scaroni: No, il fumo usciva perché l'avevo già notato. Quando hanno aperto il bagagliaio della macchina il fumo è fuoriuscito perciò c'è stato un aumento del fumo nella zona. Poi chiaramente quando hanno detto di allontanarci, tutti abbiamo pensato di allontanarci in fretta. Non ho più guardato quanto fumo potesse esserci.
AVVOCATO Rocchi: Ma...
TESTE Scaroni: Perché poi da lì allo scoppio non c'è stato più molto tempo dopo. Dal tempo che ci siamo allontanati...
AVVOCATO Rocchi: Quindi lei ha visto che c'era questo odore generico di bruciato, il fumo che è fuoriuscito dall'apertura del bagagliaio. Ecco, quando è fuoriuscito il fumo ha potuto notare se qualcuno ispezionava, seppure sommariamente, l'interno della bauliera?
TESTE Scaroni: Della?
AVVOCATO Rocchi: Della bauliera, del baule.
TESTE Scaroni: Sì, l'hanno visto. Probabilmente si erano resi conto dato che ci hanno fatto tutti allontanare, si erano resi conto che c'era qualcosa di pericoloso in questo bagagliaio.
AVVOCATO Rocchi: Ho capito, quindi...
TESTE Scaroni: Mi scusi, infatti i Vigili del Fuoco e i Vigili Urbani poi nelle due direzioni di via Palestro hanno chiuso la via, non facevano passare più nessuno, perciò si erano resi conto che c'era qualcosa che non andava.
AVVOCATO Rocchi: Ho capito. Io sollecito un attimo il suo ricordo in questo intervallo probabilmente minimo di tempo intercorso tra l'apertura del cofano e il momento di ispezione del baule, lei rammenta se - a parte la dispersione immediata del fumo - ha potuto notare uscire dell'altro fumo come se ci fosse una sorgente in qualche modo che causava questo fenomeno?
TESTE Scaroni: No, chiaramente quando hanno aperto il bagagliaio, come ripeto, era uscito più fumo ho pensato che da lì ci fosse la sorgente.
AVVOCATO Rocchi: No, no, ma forse non mi sono spiegato. E' uscito il fumo, c'è stato il momento di ispezione del bagagliaio, in questo intervallo che potrebbe essere anche estremamente minimo, ha potuto apprezzare se il fumo continuava a fuoriuscire, a parte quello che si era disperso per l'effetto dell'apertura...
TESTE Scaroni: No.
AVVOCATO Rocchi: Ho capito. Grazie.
PRESIDENTE: Altre domande? Può andare grazie.
*TESTE Scaroni: Arrivederci.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, Ufficiale Giudiziario per piacere, introduciamo il teste Dubas Arrigo.
PRESIDENTE: Nome, cognome, luogo, data di nascita e residenza, per cortesia.
*TESTE Dubas: Dubas Arrigo, nato a Artenellio il 24/12/42.
PRESIDENTE: Residente?
TESTE Dubas: A Trieste, via San Mauro...
PRESIDENTE: Residente.
TESTE Dubas: A Trieste.
PRESIDENTE: Non avevo capito.
Vuole leggere quella formula?
TESTE Dubas: "Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza."
PUBBLICO MINISTERO: Senta Dubas, lei è residente a Trieste però di fatto dove abita?
TESTE Dubas: Un po' a Trieste, un po' a Milano.
PUBBLICO MINISTERO: Un po' a Milano. Nel '93?
TESTE Dubas: Era un periodo che ero residente qui.
PUBBLICO MINISTERO: Era un periodo in cui stava a Milano anche.
TESTE Dubas: Sì, un po' a cavallo... Milano.
PUBBLICO MINISTERO: Le capitava di frequentare, per una qualche ragione, la zona di via Palestro, i giardini.
TESTE Dubas: Qualche volta sì.
PUBBLICO MINISTERO: La sera?
TESTE Dubas: Mah, passavo ogni tanto.
PUBBLICO MINISTERO: Aveva delle conoscenze con le quali ogni tanto le capitava di incontrarsi nella zona?
TESTE Dubas: Conoscevo qualche persona, certamente.
PUBBLICO MINISTERO: E tra queste persone, qualcuno lo può indicare?
TESTE Dubas: Ma più che con nomi, io non è che mi ricordo dei nomi.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Dubas: Li conoscevo così di vista.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, la sera del 27 di luglio per caso lei si trovò in via Palestro?
TESTE Dubas: Sì, mi trovavo proprio lì.
PUBBLICO MINISTERO: Il 27 di luglio vuol dire la sera in cui ci fu l'esplosione in via Palestro.
TESTE Dubas: Sissignore.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi quella sera era...
TESTE Dubas: Ero lì.
PUBBLICO MINISTERO: E a che ora ci era arrivato?
TESTE Dubas: Ma penso dopo le undici ma non saprei...
AVVOCATO Rocchi: Chiedo scusa, non vorrei interrompere. Vorrei chiedere al testimone se può parlare un pochino più vicino al microfono.
TESTE Dubas: Sì, certo.
PRESIDENTE: Per cortesia, il microfono lo giri verso di sé.
TESTE Dubas: Dopo le undici, non so esattamente comunque. Undici e dieci, undici e un quarto.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, ora magari sugli orari dopo torniamo. Comunque sia, lei è arrivato lì a piedi oppure con qualche mezzo?
TESTE Dubas: No, ero con una macchina. Non mi ricordo neanche che macchina avevo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Dubas: Mi trovavo proprio lì.
PUBBLICO MINISTERO: E' rimasto per la strada nel momento del suo arrivo, ovvero che ne so? è andato a passeggiare all'interno del giardino pubblico?
TESTE Dubas: No, no, no. Ero lì in strada.
PUBBLICO MINISTERO: Ho la sensazione che non abbia un ricordo preciso del fatto perché sono passati anche tre anni e mezzo e quindi...
Lei ricorda che fu sentito praticamente subito?
TESTE Dubas: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ricorda chi la interrogò?
TESTE Dubas: Certo. No, chi no.
PUBBLICO MINISTERO: No, non la persona, in quale ufficio fu sentito?
TESTE Dubas: Nel Commissariato lì vicino.
PUBBLICO MINISTERO: Alla Questura.
TESTE Dubas: In Questura sì.
PUBBLICO MINISTERO: Lei fu sentito il 1 agosto del '93 alle ore 15.00 presso la Questura di Milano esattamente. Il verbale è intestato alla Squadra Mobile anche se poi, all'inizio del verbale, si dice che ci si trova nella III Sezione della DIGOS. Va bene, la differenza è di poco conto, tanto il palazzo è sempre lo stesso.
TESTE Dubas: Sì, è la DIGOS.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Dubas: Forse più di una volta, forse due.
PUBBLICO MINISTERO: No, a me risulta che lei è stato sentito in una sola occasione, per la verità. E in quest'occasione, se lei ricorda, le fu chiesto anche di fare tutta una piantina, uno schizzo. Se lo ricorda questo?
TESTE Dubas: Certamente.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, allora, proprio perché così risulta da questo verbale, mi parrebbe che lei appunto, almeno in un primo momento della sua permanenza in via Palestro, anziché per strada ha fatto due chiacchiere con i suoi amici, ripeto, non per strada, ma nel parco.
TESTE Dubas: Assolutamente.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, Dubas, c'è qualcosa che non torna. Perché così si dice.
TESTE Dubas: Non mi ricordo assolutamente.
PUBBLICO MINISTERO: Ah, che non se lo ricordi, va bene. No, avevo capito che lei escludeva.
TESTE Dubas: Oddio, in questo momento l'escluderei proprio, perché proprio...
PUBBLICO MINISTERO: Vede, lei dice così: "La sera del 27 luglio scorso mi sono recato nel parco di via Palestro, all'incirca alle ore 22.30. I giardini erano ancora aperti, per cui sono andato a sedermi sulla panchina che si trova vicino proprio al cancello di ingresso".
TESTE Dubas: Ha ragione, ha ragione, mi ritorna in mente.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Allora, rimettendo in carreggiata il suo racconto, perché appunto la vicenda comincia dall'interno del parco.
TESTE Dubas: Sì, che poi lì...
PUBBLICO MINISTERO: Per l'importanza che può avere, ma io devo un attimino verificare anche lo stato del suo ricordo.
TESTE Dubas: No, è vero, è vero, questa cosa qui è vera. Mi ricordo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Quindi lei inizialmente, da un orario che dovrebbe essere appunto intorno alle 22.30, inizialmente è arrivato in via Palestro, così risulterebbe, e si è messo a chiacchiera con i suoi conoscenti, all'interno del parco.
Senta, lei ricorda se questo parco a una cert'ora chiude?
TESTE Dubas: Mah, non mi rico... penso di sì. Ma non so dire. Non so dire a che ora. Delle volte lo vedo chiuso, delle volte lo vedo aperto.
PUBBLICO MINISTERO: Quella sera in particolare ricorda se, più o meno nel periodo in cui lei si trovava lì, arrivò qualcuno?
TESTE Dubas: Potrebbe darsi sia stato chiuso, però non ne sono sicuro.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo. Comunque suppongo che a un certo momento dal parco sarà uscito.
TESTE Dubas: Sì, sì, ma io sono stato un attimo, sia al parco, quella mezzoretta insomma; adesso non saprei dire appunto, ripeto, con precisione l'ora.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Dubas: Però, diciamo che una mezzoretta, tre quarti d'ora può essere che io sia rimasto lì. E poi, da dentro il parco a fuori del parco, ci sono 30 metri.
PUBBLICO MINISTERO: Certo, certo. Allora, diciamo, finché lei si è trattenuto dentro il parco, è successo qualche cosa di singolare su via Palestro, che lei ricordi?
TESTE Dubas: No, perché mi ricordo appena appena che ci sono stato.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, e invece, da quando è uscito dal parco, ricorda un po' quello che è successo su via Palestro? Eventualmente l'arrivo di mezzi pubblici, vigili, e quant'altro.
TESTE Dubas: Certo, certo. Questo lo ricordo molto meglio.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, allora veda di sviluppare il suo ricordo in maniera abbastanza puntuale, se ci riesce, mmh?
TESTE Dubas: Lo devo fare io?
PUBBLICO MINISTERO: Eh, sì, meglio lei che me.
TESTE Dubas: Niente, quello che mi ricordo è che si stava parlando e abbiamo notato l'arrivo di una macchina di vigili.
PUBBLICO MINISTERO: Sì. Da dove veniva la macchina?
TESTE Dubas: Dei pompieri. Da parte di Corso Venezia.
PUBBLICO MINISTERO: Vada avanti, proceda pure.
TESTE Dubas: E perciò, diciamo che hanno attirato la nostra curiosità.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Dubas: E io mi sono anche avvicinato, mi ricordo che mi sono avvicinato abbastanza bene alla macchina, 5-6 metri.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi la macchina dei vigili si è fermata, vuol dire?
TESTE Dubas: La macchina dei vigili si trovava in mezzo alla strada.
PUBBLICO MINISTERO: A che altezza si è fermata?
TESTE Dubas: All'altezza della macchina in questione.
PUBBLICO MINISTERO: Ma non ne abbiamo ancora parlato, della macchina in questione.
TESTE Dubas: Sì, va be'.
PUBBLICO MINISTERO: Allora parliamone ora.
TESTE Dubas: L'ho anticipato io.
PUBBLICO MINISTERO: Eh, va be', io devo seguire il suo racconto, non la posso anticipare.
TESTE Dubas: Perché altrimenti non so come spiegarle.
PUBBLICO MINISTERO: Certo.
TESTE Dubas: Come punto di riferimento mi sembrava abbastanza logico.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Allora, si è fermato all'altezza di una certa macchina che, lei l'ha vista? Che cos'era questa macchina?
TESTE Dubas: Mi pare una Uno, mi pare.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Dubas: Mi sembra.
PUBBLICO MINISTERO: E aveva qualcosa di caratteristico, questa Uno?
TESTE Dubas: Sì, c'era questo famoso fumo che usciva.
PUBBLICO MINISTERO: Mmh.
TESTE Dubas: Un rivoletto di fumo.
PUBBLICO MINISTERO: Ha visto da dove usciva questo fumo?
TESTE Dubas: Non sono sicurissimo, però comunque dalla parte posteriore della macchina.
PUBBLICO MINISTERO: Sì. E era un fumo che aveva qualche cosa di particolare? Voglio dire, come colorazione.
TESTE Dubas: Mah, le dirò, anche perché io ho visto il fumo, ma ho visto il fumo quando la macchina era già aperta, o è stata aperta in una frazione di pochi secondi insomma.
PUBBLICO MINISTERO: Sì. E questo fumo che, quindi, ha visto distintamente dopo l'apertura?
TESTE Dubas: Quello che mi ha preoccupato è che quando, probabilmente uno dei pompieri, ha tirato fuori qualcosa, ho visto che erano dei cavi. E allora lì mi sono un po'... anzi, sono stato io stesso anche a dire: 'qui, c'è una bomba'. Non so chi mi ha sentito, ma comunque questa è stata la mia reazione.
PUBBLICO MINISTERO: Ascolti, stavamo parlando un attimo del fumo. Io le ho chiesto un dettaglio, se è in grado di fornirlo. Questo fumo aveva qualche colore?
TESTE Dubas: Mah, mi sembrava un fumo normale, cioè grigio. Cioè non fumo nero nero, non mi sembrava.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, quindi ha visto qualcuno che compiva quest'operazione, come di prendere dei fili, ha detto.
TESTE Dubas: Eh, penso che sia stato uno, o due pompieri, che erano lì attorno alla macchina.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Ma lei...
TESTE Dubas: Io cerco di configurare un po' nella mia mente.
PUBBLICO MINISTERO: Mi scusi?
TESTE Dubas: Cerco di configurarmi un attimino nella mente la situazione.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, ma senza fare sforzi di fantasia, perché la fantasia non serve ora, no?
Le sto chiedendo semplicemente se lei ha visto qualche cosa di quello che c'era dentro questa macchina.
TESTE Dubas: Io ho visto, già prima di avvicinarmi, perché è stata aperta un attimino prima, ho visto una cosa che mi poteva sembrare un involucro di plastica.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Dubas: Cioè avvolto nella plastica. Questa è stata la mia impressione.
PUBBLICO MINISTERO: Sì. Un involucro grande, piccolo?
TESTE Dubas: Abbastanza grande.
PUBBLICO MINISTERO: Rispetto al bagagliaio della macchina?
TESTE Dubas: Rispetto al bagagliaio...
PUBBLICO MINISTERO: Rispetto?
TESTE Dubas: Sì, rispetto, penso quasi nella lunghezza del bagagliaio stesso. Come larghezza. Come profondità, non lo so.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Ha potuto cogliere qualche altro particolare di questo involucro, oppure il suo ricordo si ferma a questo punto?
TESTE Dubas: Non mi ricordo assolutamente di più.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, dopo che è stata compiuta quest'operazione, appunto di apertura del portellone e quant'altro, come stava raccontando ora, lei ricorda se qualcuno ha provveduto ad allontanare i presenti?
TESTE Dubas: Certamente. C'è stato il vigile che...
PUBBLICO MINISTERO: Vigile quale? Urbano o del fuoco?
TESTE Dubas: Vigile urbano. Che ha detto: 'c'è una bomba'. Io ho sentito.
PUBBLICO MINISTERO: Mmh. E quindi...
TESTE Dubas: Perché ero molto vicino, ero proprio vicino a lui.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. E quindi?
TESTE Dubas: E quindi io...
PUBBLICO MINISTERO: Si è allontanato.
TESTE Dubas: Certamente.
PUBBLICO MINISTERO: E allora che cosa ha fatto? Lei ha detto che era arrivato lì con un'automobile.
TESTE Dubas: Difatti ho preso la macchina che avevo proprio lì, di fronte.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Dubas: A una trentina di metri. E mi sono spostato, sono andato verso Corso Venezia, e poi l'ho posteggiata lì, prima di arrivare in Corso Venezia.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo. Dopo di che?
TESTE Dubas: Dopo di che sono tornato indietro.
PUBBLICO MINISTERO: A piedi?
TESTE Dubas: A piedi.
PUBBLICO MINISTERO: Sì?
TESTE Dubas: E tornando indietro sono arrivato all'altezza di via, come si chiama poi?, una vietta trasversale a Palestro.
PUBBLICO MINISTERO: Via Marina?
TESTE Dubas: Via Marina. E lì ho visto la macchina dei vigili, che era tornata indietro.
PUBBLICO MINISTERO: Era ferma, sulla carreggiata?
TESTE Dubas: Erano già usciti quando sono - il vigile e la vigilessa: due -...
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Dubas: ... erano usciti, e ho visto che il vigile stava andando verso...
PUBBLICO MINISTERO: Ha sentito se c'è uno scambio di battute fra i due vigili?
TESTE Dubas: Sì. Mi ricordo che lei diceva: 'non andare, non andare, che è pericoloso'. Questo mi ricordo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, e lei a sua volta che cosa ha fatto? Ha proseguito, oppure si è fermato?
TESTE Dubas: Eh, io forse per un po' di curiosità, e un po' di incoscienza, giustamente sono andato avanti. Ma non dal lato... Dal lato del giardino, sono passato di là. E pensavo di andare a chiamare il gruppo che c'era lì. Questo, istintivamente; non perché...
PUBBLICO MINISTERO: Il gruppo: si riferisce alle sue conoscenze?
TESTE Dubas: Sì, quelle quattro o cinque persone che...
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Dubas: E difatti le ho chiamate, ma probabilmente non mi han sentito. Ma è stato una frazione di attimi. Nel momento che io, mi mancavano ancora 20-30 metri per raggiungere queste persone, e il vigile a questo punto era già arrivato lì e le aveva già passate, è successo il tutto. Mentre io stavo chiamando queste persone.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, lei ha visto l'esplosione coi suoi occhi?
TESTE Dubas: L'ho visto in pieno, proprio con gli occhi, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, lei rammenta se, nel corso di questa vicenda, per caso la sua attenzione è stata richiamata da un camper?
TESTE Dubas: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, può farci un po' la storia di questo camper lì, sul posto?
TESTE Dubas: Questo camper è arrivato mentre noi stavamo parlando, che quasi non ce ne siamo accorti.
PUBBLICO MINISTERO: Stavate parlando, cioè lei e i suoi amici?
TESTE Dubas: Sempre in quella posizione, stavamo parlando, è arrivato un camper dietro di noi che si è affiancato.
PUBBLICO MINISTERO: Mi scusi, Dubas. Per intendesi, i Vigili Urbani, e poi anche i Vigili del Fuoco, erano già arrivati?
TESTE Dubas: No, no.
PUBBLICO MINISTERO: No.
TESTE Dubas: Sono arrivati dopo.
PUBBLICO MINISTERO: Ma quanto tempo, secondo lei, è passato?
TESTE Dubas: Questo, con precisione non saprei dire, ma qualche minuto sicuramente.
PUBBLICO MINISTERO: Sì. Ma, a quello che capisco, nell'ordine dei minuti, non nell'ordine delle mezz'ore o delle ore.
TESTE Dubas: No, no, assolutamente. No, forse cinque minuti, dieci minuti.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, e questo camper che cosa ha fatto?
TESTE Dubas: Si è messo lì, poi c'era una famigliola, una bambina, due bambini, non so se uno o due bambine, bambini.
PUBBLICO MINISTERO: Ha avuto la possibilità di vedere se era un camper italiano o straniero?
TESTE Dubas: Straniero, straniero.
PUBBLICO MINISTERO: Straniero. Però stava parlando di una famigliola, perché ha detto che era...
TESTE Dubas: Mi sembrava una famiglia, di aver visto almeno due donne e un uomo così.
PUBBLICO MINISTERO: Ah. E questo camper, quindi, si era sostanzialmente parcheggiato lì, in zona?
TESTE Dubas: Penso di sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ma vicino, che ne so, al distributore o all'ingresso del parco?
TESTE Dubas: No, no. Era proprio nell'aiola, dalla parte dove stava il gruppo.
PUBBLICO MINISTERO: Il gruppo vostro.
TESTE Dubas: Il gruppo nostro.
PUBBLICO MINISTERO: A conversare.
TESTE Dubas: Proprio a... noi stavamo parlando, io tra l'altro stavo, io mi ricordo in quella maniera la scena.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, sì.
TESTE Dubas: Perché io ero voltato verso il parco, con qualcuno vicino, così, che poi non mi ricordo neanche chi erano, oltretutto. E il camper ce l'avevo dietro, a due, tre metri dietro proprio.
PUBBLICO MINISTERO: Ora...
TESTE Dubas: Sul marciapiede, a filo del marciapiede.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, sì, ho capito perfettamente. Ora, del camper, ci ha detto quando l'ha visto arrivare. E poi, questo camper, si è trattenuto lì?
TESTE Dubas: Abbiamo dato un'occhiata un attimino tutti, perché dopo un attimino ci siamo accorti che c'era...
PUBBLICO MINISTERO: Naturale.
TESTE Dubas: ... e abbiamo dato un'occhiata così, però senza...
PUBBLICO MINISTERO: Sì. Ma poi, questo camper, si è trattenuto lì? Oppure si è allontanato?
TESTE Dubas: E' rimasto lì.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Dubas: E' rimasto lì. E difatti, quando è arrivata la macchina dei vigili, mi sembra di ricordare in questa maniera: che io ho visto arrivare la macchina dei vigili da dietro, o i pompieri. Non so chi prima, però; non saprei dirgli.
Però sono rimasto un po' sorpreso di non vederli passare poi avanti, perché appunto c'era il camper dietro. Vengono di qua, io poi mi aspetto di vederli da un'altra parte. Perché poi non li ho visti più, e ho pensato di andare a vedere. Mi sono immaginato che, magari, si sono fermati dietro.
E allora sono andato a dare un'occhiata: ho visto che la macchina si era fermata lì, nella posizione come le ho spiegato.
I pompieri li ho visti un po' più avanti. Ma non so se sono arrivati prima, sinceramente.
PUBBLICO MINISTERO: Sì. Ma, questo camper, è stato fatto allontanare?
TESTE Dubas: Quando il vigile ha detto 'c'è la bomba', a questo punto noi siamo scappati abbastanza velocemente, e penso che il camper sia rimasto ancora qualche minuto lì.
PUBBLICO MINISTERO: Ma comunque, quando poi c'è stata l'esplosione?
TESTE Dubas: Quando sono tornato indietro, il camper si trovava, quando io sono ritornato dopo avere spostato la macchina...
PUBBLICO MINISTERO: Sì, a piedi.
TESTE Dubas: ... e sono tornato indietro...
PUBBLICO MINISTERO: Certo.
TESTE Dubas: ... ho visto il camper che era già, che stava appena venendo in qua cioè, o era già arrivato, era già all'altezza della macchina dei vigili. Perciò, un po' in ritardo rispetto a noi, diciamo.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, il camper in movimento.
TESTE Dubas: Era probabilmente già, ancora in movimento, e stava appoggiandosi così, fermandosi di nuovo.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. La ringrazio.
PRESIDENTE: Parti civili, domande? Difensori, domande?
AVVOCATO Rocchi: Dubas, lei ha riferito, rispondendo alle domande del signor Pubblico Ministero, che ha potuto apprezzare, perché era vicino al vigile al momento dell'apertura del baule della Uno, un involucro.
Poi, ha riferito di quest'ispezione che era stata compiuta dai vigili.
TESTE Dubas: No. Io ho detto che, probabilmente, la persona che ha tirato fuori i fili poteva essere un pompiere. Ma non con massima sicurezza.
AVVOCATO Rocchi: No, ma io, a parte se era un vigile del fuoco o un vigile urbano, lei è già arrivato alla conclusione. Cioè lei ha visto distintamente una persona, che ha estratto dei fili?
TESTE Dubas: Sì, ho visto. Non strappato dei fili.
AVVOCATO Rocchi: No, no, sollevato dei fili da quest'involucro.
TESTE Dubas: Ho potuto notare che erano dei cavi, dei cavi, dei fili.
AVVOCATO Rocchi: Ho capito. E ha memoria del colore di questi cavi?
TESTE Dubas: No. Anche perché non penso che la luce mi permetteva di vedere troppo.
AVVOCATO Rocchi: No, per carità. Io le ho chiesto se lo ricordava.
E in quel momento - forse ho inteso male il suo racconto - anche lei ha detto 'potrebbe essere una bomba'?
TESTE Dubas: Sì, io mi sono immaginato così, istintivamente. Perché una situazione...
AVVOCATO Rocchi: Ma, voglio dire, lei ha parlato...
TESTE Dubas: ... elettriche.
AVVOCATO Rocchi: Non ho capito, scusi.
TESTE Dubas: Mi sembrava di vedere una situazione anomala, una situazione di cavi elettrici anomala, così, scoperta. Che so, il sospetto...
AVVOCATO Rocchi: Ho capito. E quindi anche lei ha detto 'è una bomba', o lo...?
TESTE Dubas: Sì, l'ho detto. Questo lo so, forse non l'ho detto così forte da farmi sentire da tutti, ma insomma...
AVVOCATO Rocchi: Ho capito. E quindi, dal momento in cui... lei ha visto anche che questi fili sono stati riappoggiati a quest'involucro?
TESTE Dubas: Eh, questo è un particolare che non mi ricordo. Probabilmente, forse sì. Forse sì, perché è passato un po' di tempo. Poi io ho preso la macchina, sono andato via. Però, poi la situazione...
AVVOCATO Rocchi: Ho capito. Senta, lei poi ha riferito che quando si è riavvicinato dopo aver parcheggiato l'auto, ha notato i vigili urbani, e lei stava venendo su da via Marina, era dall'altra parte del marciapiede e stava richiamando dei suoi amici? Ma erano gli stessi con cui stava chiacchierando?
TESTE Dubas: Esatto, esatto. Che invece erano rimasti fermi lì.
AVVOCATO Rocchi: Ah, quindi lei si era allontanato per conto suo, non aveva fatto caso a dove...
TESTE Dubas: Sì. Ma io ho detto a tutti: 'andiamo via'. Ma intanto comincio ad andar via.
AVVOCATO Rocchi: No, infatti lei si è allontanato per suo conto, e poi, dopo, li aveva rivisti in quell'occasione.
TESTE Dubas: Poi sono tornato indietro, ho visto che questi non erano ancora venuti via, istintivamente sono tornato lì per chiamarli.
AVVOCATO Rocchi: Ho capito. Senta, quando ha visto aprire il baule, ha notato uscire molto fumo?
TESTE Dubas: No, il rivoletto di fumo io l'ho notato subito, all'inizio. Poi, forse non ci ho fatto più caso. Anche perché è subentrata la faccenda dei cavi, di altre cose, perciò...
AVVOCATO Rocchi: Quindi la sua attenzione è stata attirata dai cavi, e non più dal fumo.
TESTE Dubas: Beh, la mia attenzione è stata attirata dal fatto che si è fermata una macchina dei vigili.
AVVOCATO Rocchi: No no, ma io andavo oltre.
PRESIDENTE: No, abbia pazienza, l'avvocato non si riferisce a tutta la storia dal principio. All'episodio relativo a quando lei ha visto che usciva del fumo, è stato aperto il portellone.
TESTE Dubas: Sì.
PRESIDENTE: E poi qualcheduno ha toccato questi cavi, e lei ha pensato 'allora, questa è una bomba'.
TESTE Dubas: Esatto. Certo.
PRESIDENTE: Voleva sapere, l'avvocato, se allora vedeva ancora del fumo.
TESTE Dubas: Sì. Non ho capito la domanda, però.
AVVOCATO Rocchi: No, il Presidente, molto gentilmente, ha spiegato la mia domanda. Appunto, quando è stato aperto il portellone, lei ha detto della presenza di questi cavi.
TESTE Dubas: Certo.
AVVOCATO Rocchi: Ha notato persistere la fuoriuscita di fumo, oltre ai cavi?
TESTE Dubas: A questo punto, non mi ricordo più del fumo.
AVVOCATO Rocchi: Quindi, voglio dire, la sua attenzione si era focalizzata sui cavi?
*TESTE Dubas: Certo, certamente.
AVVOCATO Rocchi: Ho capito. Grazie, non ho altre domande.
PRESIDENTE: Ci sono altre domande? Può andare, grazie. Chiamiamo?
PUBBLICO MINISTERO: Allora, prima di chiamare l'ultimo testimone, Presidente, chiedo che - chiedo, c'è poco da chiedere, non c'è altro che da dire semplicemente - che i testimoni citati per oggi si sono tutti presentati, ad eccezione del signor Urbani Mario Diego, per il quale la citazione appunto non è stata a suo tempo possibile, perché si risulta che si trovava all'estero.
E quindi consegno, come ho fatto nelle ultime precedenti udienze, la nota al segretario, così la allega al verbale.
E quindi possiamo far venire il signor Spairani Roberto.
PRESIDENTE: Vuol dire nome, cognome, luogo, data di nascita, e residenza?
*TESTE Spairani: Sì. Sono Spairani Roberto, son nato il 12 luglio 1952, risiedo a Milano in viale Isonzo 6.
PRESIDENTE: Vuole leggere?
TESTE Spairani: "Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza."
PRESIDENTE: Prego.
PUBBLICO MINISTERO: Spairani, lei in ordine al fatto successo in via Palestro la sera del 27 di luglio del '93, lo ricorda?
TESTE Spairani: Sì, vagamente, certo.
PUBBLICO MINISTERO: Lo ricorda. Lei rese delle dichiarazioni in Questura.
TESTE Spairani: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Se lo ricorda?
TESTE Spairani: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, le dovevo chiedere una cosa.
TESTE Spairani: Prego.
PUBBLICO MINISTERO: Lei si presentò spontaneamente in Questura, o fu citato?
TESTE Spairani: No, mi presentai spontaneamente la sera stessa.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, la sera stessa. Diciamo quella notte.
TESTE Spairani: Quella notte, esatto.
PUBBLICO MINISTERO: Il 28 di luglio, alle ore 01.30. Ecco, sì, questo è quanto mi risulterebbe.
Ecco, siccome lei si presentò spontaneamente, quindi per fare un racconto dell'accaduto di sua iniziativa, riferendo che potesse essere significativo, e comunque importante, io le chiederei - se ne ha sempre memoria - di rifare di sua iniziativa, senza che io le rivolta alcuna domanda, lo stesso tipo di racconto che fece allora, ritenne di dovere andare a fare di sua iniziativa.
TESTE Spairani: Sì. Ecco, tenga conto di questo.
PUBBLICO MINISTERO: In Questura.
TESTE Spairani: Io andai a fare il racconto in oggetto, nel corso della nottata stessa, della deposizione stessa, o comunque dei tempi di attesa, ci fu proprio un atteggiamento come se le cose che noi avevamo visto - ero io e un amico, le cose erano state viste insieme - non avessero alcuna attinenza.
Questo portò poi proprio a una volontà. Non so, quindi io non ricordo granché, anzi quasi nulla. Non solo per questioni di tempo, ma proprio per volontà di rimozione delle cose che avevamo dichiarato quella sera.
In questo momento posso riconfermare quanto dissi, lo feci spontaneamente, quindi con convinzione. Però con la stessa convinzione poi cercai di rimuovere, perché ovviamente non c'entrando nulla, o comunque questo era quanto compariva, veniva comunque a incidere sulle mie capacità di giudizio. Quindi io, di questa vicenda, in realtà da quella sera in poi non ho più voluto assolutamente sapere nulla. E ho tentato di dimenticare la vicenda.
Sommariamente, posso solo ricordo questi aspetti. Mi ricordo di essermi recato sul posto...
PUBBLICO MINISTERO: Aspetti, mi scusi tanto. Magari è meglio dire alla Corte dove si trovava lei.
TESTE Spairani: Esatto, stavo appunto dicendo questo. Mi sono recato sul posto, perché precedentemente ero a casa di questo amico, sul terrazzo, e dal terrazzo ci era parso di vedere un oggetto che identificammo, che ritenemmo di reputare, ma con grande convinzione, trattarsi di un missile.
Sì, ecco, questo atteggiamento, probabilmente anche un po' derisorio, fu il motivo per cui, uscendo dalla Questura, all'amico stesso riferii: 'noi dovevamo farlo, l'abbiamo detto, adesso sta a loro decidere se serve o non serve, se ha attinenza o non ha attinenza; non sono fatti che mi riguardano assolutamente, quest'aspetto'.
Però è chiaro che subimmo una serata lunghissima, perché poi non ricordo l'ora in cui ci recammo, non ricordo e non so l'ora dei fatti: so che all'incirca uscimmo dalla Questura che erano le cinque di mattina.
Quindi, con questo atteggiamento un po': 'questi cosa vogliono? cosa dicono? non c'entra niente'. Uno esce, ricordo semplicemente che poi, ritornando a riprendere la mia macchina, passammo davanti al luogo dei fatti e ricordo quest'emozione assolutamente deprimente. Come potete immaginarvi, vedendo quello che era successo sul posto.
Però, all'amico dissi: 'ohe, io ho visto questo, tu hai visto questo, siamo venuti qui perché le radio parlavano di via Palestro e abbiamo raccontato al primo funzionario di cosa si trattava. Siamo andati in Questura, lo abbiamo confermato. C'entra o non c'entra, non voglio più neanche saperlo'.
Per me il discorso si chiuse qua. E mi rimane solo questa emozione negativa di vedere fiamme, buchi: situazione pesantissima.
E, niente, vedemmo quest'oggetto dal balcone della casa di questo amico. Mi sembrò esattamente la traiettoria e il colore - ma se mi chiedesse adesso che colore ho visto, non glielo saprei riferire, sinceramente - mi sembrava qualcosa che avesse a che fare con un missile.
Riferii - questo lo ricordo con esattezza - 'deve essere successo qualcosa di grave', e sentimmo delle radio, radio locali, girando proprio con la radio, riferirono che qualcosa era successo. Se non ricordo male, si parlò proprio di via Palestro; ma non sono sicurissimo.
Ci recammo lì, in zona, fino a individuare dove c'era assembramento di gente, eccetera.
Ivi giunti - si parlava appunto di una strage o di un'esplosione e via dicendo - cercammo un funzionario delle forze dell'ordine e gli spiegammo quanto avevamo visto.
Quanto abbiamo visto in dettaglio, perché allora l'immagine era nitida, precisa, nitida; lo deposi, e immagino che sia scritto. E quindi quello lo riconfermo con assoluta certezza. Altro non...
PUBBLICO MINISTERO: La ringrazio.
PRESIDENTE: Ci sono domande?
AVVOCATO Rocchi: Avvocato Rocchi, Presidente. Ma abbia pazienza, signor Spairani, ma il balcone di questo suo amico in che via era?
TESTE Spairani: Dunque, se non ricordo male, via Guido d'Arezzo. Comunque, è una via parallela a corso Vercelli.
AVVOCATO Rocchi: Ecco.
TESTE Spairani: Ben distante dal posto, eh.
AVVOCATO Rocchi: Ecco, volevo sapere questo. Cioè, se dovesse esprimere un parere sulla distanza?
PRESIDENTE: No, avvocato, mi scusi.
AVVOCATO Rocchi: No, un parere. Se dovesse apprezzare la distanza, ha ragione.
PRESIDENTE: Apprezzare la distanza.
AVVOCATO Rocchi: Ha ragione, Presidente.
TESTE Spairani: Guardi, potrei risponderle in questo modo. Quando ho ricevuto la citazione per quest'oggi, ho ritenuto fino all'ultimo...
PRESIDENTE: No, mi scusi, abbia pazienza, la domanda è molto precisa. Dal luogo dove si trovava a via Palestro, più o meno secondo lei che distanza c'è?
TESTE Spairani: Mah, questo non glielo so dire, posso farle vedere su una cartina dove si trova, ma non...
PUBBLICO MINISTERO: Sì, la sto facendo prendere.
PRESIDENTE: Non ho capito.
PUBBLICO MINISTERO: Sto facendo prendere la piantina della città di Milano.
TESTE Spairani: E' difficile stabilirlo, per un milanese.
PRESIDENTE: Ha altre domande, l'avvocato, nel frattempo?
AVVOCATO Rocchi: No no, mi interessava sapere dove era questa casa per capire che tipo di attinenza poteva avere questo oggetto in movimento. Il signore ha detto che era un oggetto in movimento. Ho capito bene? Era un oggetto in movimento?
TESTE Spairani: Sì, sì, certo.
Se posso, nel frattempo, chiedere una cosa perché potrebbe servirmi per rispondere a questa cosa. Io non ho memoria - ma questo si può leggere nella deposizione di allora - se dopo aver visto...
PRESIDENTE: Il Pubblico Ministero ha la sua deposizione.
TESTE Spairani: Ecco.
PRESIDENTE: Quindi, se ritiene.
TESTE Spairani: Vorrei chiederle soltanto, perlomeno come riferimento a un particolare specifico, se avevo dichiarato di avere sentito anche l'esplosione. Perché questo a me sembra molto importante, nella mia memoria, ma non ne ho certezza ripeto, perché ho veramente tentato di rimuoverlo.
PRESIDENTE: Ora vediamo se intanto riescono a individuare.
TESTE Spairani: Credo che sia così, ma non sono certissimo.
PUBBLICO MINISTERO: Dovrebbe essere questo qui. Se il Presidente ritiene, possiamo anche mettere questa piantina sotto...
PRESIDENTE: Certo, certo. Si vuole accomodare laggiù, per cortesia? Le fanno vedere ora una piantina, e cerchiamo di stabilire dove si trovava e che distanza era.
Vuol parlare al microfono, per favore?, e farci vedere il luogo con una biro. Per favore, con una biro indichi il luogo dove lei si trovava.
TESTE Spairani: Certo. Allora, potrebbe essere o... l'ho perso. Ecco, qui, sull'angolo qua.
PUBBLICO MINISTERO: Non me la scarabocchi, per piacere.
TESTE Spairani: Come?
PUBBLICO MINISTERO: Non me la scarabocchi, per piacere.
TESTE Spairani: No, no.
PUBBLICO MINISTERO: Perché è mia.
PRESIDENTE: Sarebbe via?
TESTE Spairani: Via da Giussano, non Guido d'Arezzo.
PRESIDENTE: Eccola lì: è via Giussano.
TESTE Spairani: Via di Giussano. Via Palestro invece, l'avevamo visto prima, è a questo livello, eh, eccolo qua, qui.
PRESIDENTE: Ho capito. Va bene. Ci sono altre domande, avvocato?
Nessun'altra domanda?
PUBBLICO MINISTERO: No, Presidente. Grazie.
PRESIDENTE: Il teste può andare. Grazie.
*TESTE Spairani: Grazie.
PRESIDENTE: Abbiamo terminato, mi pare, con l'esame dei testi di oggi.
L'udienza riprende lunedì mattina alle ore 09.00. Mi pare che lunedì ne abbiamo 13, se non mi sbaglio. Traduzione degli imputati detenuti.