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Processo per la strage di Via dei Georgofili
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Note
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esame PANCRAZI


19.4.1994
DIA Firenze e DIA Roma (?).
Vedi anche allegati della sq. Mobile di PA, per la identificazione di SPATUZZA Gaspare e di TUTINO Vittorio, dell'ann.ne 19.4.1994 DIA.[1]
Elaborazione relativa alla riferibilità ai GRAVIANO della Palermitana Blocchetti e della Reno' Service.
Ulteriore elaborazione degli elementi che contestualizzano SPATUZZA (a partire dall'OCC dell1.2.1994)
Importante l'identificazione di SPATUZZA Gaspare assieme a TUTINO Vittorio, su un'auto che veniva dalla Reno' Service.
Elaborazione sull'attivazione del cellulare-SABATO
Elaborazione sui noleggi riferibili a VASILE Giuseppe. Importante far notare che risulta che VASILE il 1°.7.1993 effettuò il noleggio di una Y10 all'Europcar di Viareggio, con riconsegna del mezzo il 7.7.1993.
Da ann.ne DIA Palermo 27.8.1993 emerge che VASILE per i suoi noleggi di auto indicava il proprio recapito in Corso Tukory, 8.
Importante, per DIA ROMA, la nota 14.2.1994
indirizzata alla DIA Firenze, dalla quale emerge che le intercettazioni svolte sull'abitazione di SPATUZZA nel maggio 1993 non diedero esito in quanto non vi furono telefonate ne in arrivo ne in oartenza.
Vi è anche la prima elborazione del traffico sul cellulare-SPATUZZA Gaspare dal 26.5 al 30.5.1993.



14.5.1994
DIA Roma
Specifica su segmento-DI NATALE[2].

Prime individuazioni di luoghi effettuate con DI NATALE Emanuele, specificamente per individuazione abitazione di SCARANO, in via delle Alzavole n. 20.
Vi è verbale di individuazione effettuato il 13.5.1994 con l'intervento di DI NATALE Emanuele, che indica con sicurezza l'abitazione di "Antonio" in quella posta al primo piano, nella terza palazzina, int. 4, del numero 20.

Ulteriori attività svolte nel "cortile di DI NATALE Emanuele", con rinvenimento e sequestro di armi, avvolte in un giornale "la Repubblica" del 14.1.1994: un fucile a canne mozze ed un MAB.
Evidenziazione degli elementi già raccolti dal CO DIA di Firenze, in base ai quali fino dal 23.4.1994 dalla DDA di Firenze era stata disposta l'intercettazione telefonica sull'utenza di TUSA Silvia.


17.5.1994
DIA Roma
Specifica su segmento-DI NATALE

MANISCALCO Umberto: arrestato 5.5.1993; scarcerato per arresti domiciliari 7.7.1993. Revoca degli arresti domiciliari il 28.4.1994.

SCARANO Cosimo Francesco: arrestato 28.11.1992. Scarcerato in data 7.9.1993 per arresi domiciliari presso Casa di cura Sant'Alessandro (dove era ricoverato alla data dell'annotazione).

Auto nella disponibilità della famiglia di SCARANO.


24.5.1994 DIA Roma
Specifica su segmento-DI NATALE

Individuazione di luoghi 19.5.1994, con l'intervento di SICLARI Pietro. Localizzazione di un canale artificiale, con sovrastante ponticello, all'altezza del n. 899 della via Ostiense. Individuato un sacco da spazzatura nero.


3.6.1994 (anche in fasc. dib.to vol. 18) DIA Roma, per riferimento a Nucleo Op.vo 2a. Sezione CC. Roma
Specifica su segmento-DI NATALE

Verbali di perquisizione e sequestro effettuati in data 3.6.1994 a Roma nei confronti di SCARANO.
Da tener presente come cronistoria.


14.6.1994 DIA Roma
Specifica su segmento-DI NATALE

Accertamenti su utenze in agende sequestrate a TUSA Silvia. Nulla di particolarmente rilevante.



20.6.1994 (in fasc. dib.to vol. 18)
DIA Roma
Acquisizione, il 20.6.1994, di documentazione, presso la Romana Diesel, relativa all'acquisto del furgone OM 30 - 8 tg. Roma/Y.38754, con proposta d'acquisto del 12.3.1992 intestata a FRABETTI Aldo, con pagamento per contanti di 4 milioni. Dichiarazione di vendita sotto la stessa\data.


21.6.1994
DIA Roma
Specifica su segmento-DI NATALE

Accertamento su intestazione a FRABETTI Aldo di furgone arancione, acquistato presso la Romana Diesel, marca Fiat mod OM 30, con stemma del Comune di Roma e la scritta A.C.E.A., tg. Roma/Y38754. Acquisto-vendita effettuati il 12.3.1992. Pagamento in contanti per 4.000.000.=


30.6.1994 (anche in fasc. dib.to vol 18)
DIA Roma
Specifica su segmento-DI NATALE

Verbale sequestro 30.6.1994 di estintore e di telaio per sedia a sdraio pieghevole


30.6.1994
DIA Firenze e Roma
Illustrare circostanze dell'arresto dei GRAVIANO (più di tutti gli altri) a Milano il 27.1.1994.

Illustrare la inattività del cellulare di SPATUZZA tra il 30.3.1993 ed il 25.5.1993, compresi.
E che la telefonata ricevuta dal cellulare di CARRA Pietro alle 1,04 del 26.5.1993 è la prima che proviene dal cellulare di SPATUZZA Gaspare dalla data del 30.3.1993.

Torna in rilievo la circostanza della identificazione a Palermo il 24.9.1993 di SPATUZZA Gaspare, LO NIGRO Cosimo e GIACALONE Luigi.
Tornano in rilievo i contatti, su cellulare, tra SPATUZZA Gaspare e LO NIGRO Cosimo, durante gli spostamenti del cellulare dell'uno e dell'altro, fuori Sicilia. Importante la compresenza dei due cellulari sotto lo 081 la sera del 28.7.1993.
Viene messo in evidenza che il cellulare di SPATUZZA Gaspare opera sotto lo "06" il 22.7; che è sotto lo "02" il giorno 23 (giorno del furto della UNO di Via Palestro); che ritorna sotto lo "06" il 27.7.1993
Viene messa ancora in evidenza la circostanza che in tutti i periodi precedenti il maggio 1993 (anni precedenti compresi) dal cellulare di SPATUZZA Gaspare non emergeva alcun spostamento fuori dalla Sicilia.
Vengono messi in evidenza gli spostamenti, fuori dalla Sicilia, del cellulare di SPATUZZA Gaspare successivamente al 27.7.1993.
Viene messa ancora in evidenza la circostanza che il cellulare di SPATUZZA Gaspare non riceve telefonate da alcuno durante gli spostamenti maggio-luglio 1993, a parte la chiamata che riceve dal cellulare di LO NIGRO Cosimo il 31.7.1993.
Viene messo in evidenza che dal cellulare di SPATUZZA Gaspare, quello "nuovo", emerge una presenza a Roma anche all'inizio del 1994 (18 e 19.1.1994, 21.1.1994).
Viene ancora messo in evidenza che uno solo è il contatto tra il cellulare di SPATUZZA Gaspare e quello di CARRA Pietro, mentre sono numerosi i contatti tra il primo e quelli di GIACALONE Luigi e di LO NIGRO Cosimo.
Il cellulare di LO NIGRO Cosimo, attivato l'11.6.1993, dal giorno 13 presenta ingressi sul cellulare di SPATUZZA Gaspare. A questa chiamata fanno seguito, fino al 6.10.1993, altre 63 chiamate; in direzione inversa si registrano 92 chiamate.
Quanto ai contatti tra cellulare di SPATUZZA Gaspare e quello di GIACALONE Luigi si rileva che essi sono iniziati il 24.8.1993.

Evidenziare contatti, risalenti al 1992, tra utenza (cellulare?) di CANNELLA "Fifetto" e SPATUZZA Gaspare.

NON si deve parlare, salvo che non arrivino specifiche domande della difesa, dell'ipotesi che il cellulare di SPATUZZA Gaspare possa essere stato clonato.

Emerge un contatto dal cellulare di SCARANO al cellulare intestato a BENIGNO Salvatore, il giorno 13.5.1993 (il cellulare di SCARANO lavora sullo 06) Richiamare a questo punto le circostanze relative all'attivazione ed alla gestione del cellulare BENIGNO Salvatore, con particolare riferimento alla circostanza che il cellulare BENIGNO Salvatore il 12.5.1993 opera sotto lo "06" e contatta l'utenza di abitazione di BENIGNO Pietro.
Il successivo giorno 15.5 il cellulare BENIGNO Salvatore opera nuovamente sotto lo 091 (importante per correlazione con le dichiarazioni di SCARANO a proposito della immedita partenza degli attentatori).
Emergono anche contatti tra il cellulare BENIGNO Salvatore e quello di LO NIGRO Cosimo. Andranno dettagliati.

Viene ripresa la cronistoria dello spostamento di CARRA Pietro del 25-27.5.1993, e viene anche illustrao il contatto CARRA Pietro - utenza di MESSANA Antonino.
Vi è un'apertura sul conto di FERRO Giuseppe del quale è illustrato il curriculum criminale. Questa annotazione non è completa per quanto riguarda i periodi di detenzione/libertà di FERRO Giuseppe. Si menziona il solo arresto del 25.3.1994.
Si menziona, ed è importante, la scarcerazione dalla Casa circ.le di Messina del 29.4.1993.


Emerge la identificazione di GIACALONE Luigi e di GRIGOLI Salvatore il 19.11.1992 a Palermo.

Si dà atto dei contatti individuati tra GIACALONE Luigi e CARRA Pietro, anche a livello di conversazioni intercettate.
Sull'argomento non c'è da approfondire molto, anche perché non mi pare che si tratti di intercettazioni di cui abbiamo fatto fare la trascrizione al dibattimento.
Viene evidenziato, a proposito di CARRA Pietro, lo spostamento effettuato dal 23 al 28.3.1994 (mi pare che si possa parlare delle telefonate con l'occasione intercettate sull'utenza di casa di CARRA Pietro, dato che ne abbiamo fatto fare le trascrizioni).
Resta, comunque, che lo spostamento del cellulare di CARRA Pietro dimostra che egli si è recato in territorio 06.

Da porre in rilievo, per riscontro alla dichiarazioni di CARRA Pietro e di SCARANO circa l'auto che andarono a ritirare a Milano, con GIACALONE Luigi, lo spostamento del cellulare di CARRA Pietro lo stesso 24.3, con "presenza notturna" del cellulare di CARRA Pietro sotto lo 051 (00,34 del 25.3.1994)

Da segnalare che dal cellulare di CARRA Pietro alle 16,49 del 25.3 parte una chiamata diretta all'abitazione di GIACALONE Luigi.
Idem quanto alle telefonate del 26.3, nel corso della quale dal cellulare di CARRA Pietro partono telefonate dirette a utenze riferibili sicuramente a SCARANO: BRACALE, Casa di Cura Sant'Alessandro
Viene poi in evidenza che nella giornata del 29.3 sul cellulare di CARRA Pietro pervengono tre chiamate, tutte dal cellulare di GIACALONE Luigi che al momento opera sotto lo 06.

Porre in evidenza che il cellulare di CARRA Pietro è nuovamente presente sotto lo 06 il 2.4.1994, il che è confermato da quanto accertato presso la Compagnia di Navigazione Tirrena. CARRA Pietro, nell'occasione, entra in contatto con il cellulare di LO NIGRO Cosimo.
CARRA Pietro si trattiene "su Roma" fino almeno alle 11,22 del 3.4.
Dal cellulare risulta che vi fa ritorno il 13.4, mentre il 14.4, alle 09,04, il cellulare opera sotto lo 010 (il che vuo, dire che si è trattato di una presenza "veloce" su Roma, con prosecuzione del viaggio verso Genova.

A proposito del cellulare di GIACALONE Luigi, si segnala che opera sotto lo 06 dal 24.3 al 17.4, con un rientro sotto lo 091 il 31.3 ed una presenza in territorio abruzzese il 2.4. E' da sottolineare piuttosto la presenza, sporadica, sotto lo 091 il 31.3.
Più specificamente, dal cellulare di GIACALONE Luigi emerge:
- permanenza a Roma dalle 9,34 del 24.3 alle 17,22 del 30.3;
- spostamento su 091 il 31.3
- rientro sotto 06 il 1°.4, con telefonata delle 9,45 a cellulare di SCARANO.
- permanenza del cellulare di GIACALONE Luigi sotto 06, ininterrottamente dal 2.4 al 17.4 1994.
- alle 15,14 del 14.4.1994 il cellulare di GIACALONE Luigi opera sotto lo 06, SRB di "Formello"
Anche dal cellulare di GIACALONE Luigi emerge una chiamata al nominativo BRACALE, a dimostrazione della continuità di rapporti, in quel contesto, tra CARRA Pietro, GIACALONE Luigi, SCARANO.

L'8.4.1994 alle ore 9,15 ed il 14.4 alle 13,45, dal cellulare di GIACALONE Luigi partono telefonate dirette all'utenza di abitazione di FIORDISPINA Giuseppa, che è la moglie di GRIGOLI Salvatore.
Il 12.4.1994, alle ore 8,47 e 19,23, dal cellulare di GIACALONE Luigi partono due telefonate per l'utenza intestata a LI SACCHI Gaetano (vale a dire per l'utenza dell'autolavaggio di TROMBETTA Agostino)
Il 16.4 partono due telefonate dirette alla Casa di cura Sant'Alessandro.
Lo stesso 16.4, e poi il 17.4, telefonate dirette all'utenza di SANTAMARIA Giuseppe.
Il 17.4 due telefonate dirette all'ALITALIA.

Una volta rientrato a Palermo, dal cellulare di GIACALONE Luigi il 22.4.1994 parte una chiamata diretta al cellulare di SPATUZZA Gaspare (quello intestato alla moglie MAZZOLA Rosalia). Mi pare che si tratti di telefonata intercettata, quindi si può entrare nel contenuto. Di fatto GIACALONE Luigi chiede alla donna di passargli "il ragazzo". Poi vi è una seconda telefonata, sempre tra GIACALONE Luigi e la MAZZOLA.
Il cellulare "SPATUZZA Gaspare" nel contesto contatta anche il cellulare di LO NIGRO Cosimo.
Quella stessa sera, alle 22,12, GIACALONE Luigi cerca di contattare SCARANO.
E' intercettata una telefonata delle 22,17 del giorno 23.4 con la quale GIACALONE Luigi dice a SCARANO di raggiungerlo in Piazza a Tre Fontane per portare lo stesso SCARANO e la moglie a incotrarsi con "un amico" che voleva vedere SCARANO.
Evidenziare che è stato identificato l'immobile di GIACALONE Luigi a Tre Fontane di Ca,mpobello di Mazara, via Milano n. 51.

Sia il cellulare di CARRA Pietro sia quello di GIACALONE Luigi presentano chiamate dirette a PERGAMO Francesco (su due utenze, fisse, diverse). Da porre qui in correlazione con l'acquisto della Fiat UNO presso l'autosalone di PERGAMO.

A proposito, ancora, del cellulare di LO NIGRO Cosimo (sul conto del quale si evidenzia il legame affettivo con la fglia di GIACALONE Luigi) , si evidenzia che anche questo apparato lavora sotto lo 06 dal 2.4 al 14.4.
Il 5.4 e poi l'8.4.1994 il cellulare di LO NIGRO Cosimo effettua ripetute chiamate all'utenza di abitazione di GRIGOLI Salvatore ed anche all'utenza della FIORDISPINA.
Il 14.4 il cellulare di LO NIGRO Cosimo, alle ore 00,01 e alle ore 7,08, opera sotto la SRB di Formello, in entrambe le occasioni chiamando il cellulare di GIACALONE Luigi.
Il successivo giorno 15.4 il cellulare di LO NIGRO Cosimo opera sotto lo 091.

Anche il cellulare di SCARANO il 14.4 opera sotto la stessa SRB di Formello (RM3)

Viene poi messa in evidenza un'altra serie di circostanze: incidente del 10.5.1993 di GIACALONE Luigi sulla Salerno-Reggio Calabria (non è circostanza sulla quale però ci si debba soffermare. E nemmeno sul punto dei contatti - REDONDI etc.- che GIACALONE Luigi intratteneva a Milano per i suoi traffici di auto)

Vi è poi da illustrare la vicenda, antefatto compreso, dell'arresto di GIACALONE Luigi e di SCARANO a Palermo il 3.6.1994 e spiegare come l'arresto nasca da indagine sulle stragi.
Con l'occasione illustrare la circostanza che GIACALONE Luigi, nell'autosalone, era coadiuvato da AIELLO Matteo.
Bisogna a questo punto introdurre le attività di PG (che saranno, come successione di atti, riferite dai CC.) che hanno portato alle varie operazioni di perquisizione e sequestro eseguite nei confronti di SCARANO e di GIACALONE Luigi.
E' bene mettere subito in evidenza la correlazione che c'è tra le armi sequestrate nell'occasione e quelle individuate -ed anche sequestrate- a seguito della collaborazione di CARRA Pietro e soprattutto di SCARANO. (Le armi del collezionista; le armi della cassetta di Fiano R.; le armi che SCARANO aveva nascosto da FRABETTI Aldo).
Bisogna illustrare a questo punto anche i documenti rinvenuti a GIACALONE Luigi:
- il registro delle auto, per evidenziare l'auto venduta a MESSINA DENARO Matteo, quella venduta a GRIGOLI Francesco, quelle che venivano da Roma (Pergamo, "Fiori", le altre auto della SIV Auto portate a Palermo da FIONDA);
- i numeri telefonici che aveva GIACALONE Luigi, compresi i due riferibili a ALEI Giuseppe, quello della villetta di Capena. Rilevanti quelli (utenza fissa e cellulare) intestati a MORONI Bruno, a PERGAMO Francesco, a LIBERATI Giuseppe, a casa di SCARANO a Triscina;
- la documentazione cartacea trovata a GIACALONE Luigi, compreso il famoso biglietto con l'elenco degli invitati al fidanzamento, che da una telefonata intercettata a casa GIACALONE Luigi il 1°.6.1994 risulta era fissato per il 26 giugno, della figlia di GIACALONE Luigi con LO NIGRO Cosimo. (non so però se la DIA è in grado di riferire in merito, dato che ne ha parlato il solo DI FILIPPO Pasquale).

Ed inoltre, i numeri telefonici rinvenuti a SCARANO, all'atto dell'arresto.
Da segnalare che le uniche utenze palermitane che risultano sono quelle di GIACALONE Luigi.

Potrebbe essere utile (ma non so se la telefonata sia stata trascritta) far riferire sulla telefonata del 21.6.1994 intercorsa tra LO NIGRO Cosimo ed il cognato CARUSO Giuseppe, nel corso della quale LO NIGRO Cosimo dice che si trova a Roma.


4.7.1994
DIA Roma
Specifica su segmento-DI NATALE

Individuazione del "furgone arancione" nei pressi dell'abitazione di SCARANO (individuato a seguito di conversazione "tra presenti", intercettata, della TUSA e di certo "Pino").
Emerge, per la prima volta, la disponibilità da parte di SCARANO, della "Regata" targata Salerno. Emerge anche l'esistenza di un "furgone".


14.7.1994[3]
DIA Roma
Specifica su segmento-DI NATALE

Riferisce di individuazione della Regata targata Salerno/649745, in effetti sequestrata il 14.7.1994 presso la ditta FA.DA. di Fiano R.no dove il mezzo si trovava "in conto vendita".

RILEVANTE:
Dalla documentazione che è nel fascicolo n. 18 emerge che la disponibilità di questo veicolo inizia per SCARANO Antonio intorno al 20.2.1994: la sottoscrizione della dichiarazione di esonero da "responsabilità" è firmata da SCARANO Antonio il 19.2.1994 e la polizza assicurativa è stata stipulata da SCARANO Antonio, con la assicurazione NUOVA TIRRENA, agenzia di Capena, con decorrenza 22.2.1994.
Si tratta di una Regata, di color grigio (MANISCALCO Umberto ed altri avevano parlato di color bianco e di ruote in lega)) e, con ruote non in lega, targata Salerno/649745. L'auto è intestata a SCARANO Antonio.
E' stata rintracciata in data 13.7.1994 presso l'Automercato "FA.DA." srl di via di Pietralata n. 167.


23.7.1994[4]
DIA Roma
Inserto fotografico relativo a estintore e sedia a sdraio rinvenuti su indicazioni di SICLARI Pietro.


11.8.1994
DIA Roma[5]

Il C.O. DIA di Roma (con ann.ne a firma di Gratteri), procede al riascolto (effettuate, stando alla firma, dal V. Sovr. Luca Rampini) delle telefonate intercettate nei confronti di SCARANO Antonio durante l'operazione "SPINA".
Si segnalano:
- telefonata delle 9,16 del 19.7.1993. E' la TUSA che chiama SCARANO Antonio per dirgli che "a casa" ci sono "i nipoti" e che Antonio deve raggiungerli "urgentissimo".
- telefonata delle 12,16 del 19.7.1993, nella quale SCARANO Antonio dice che è al capannone e che è in attesa di "Pino" e di "Roberto".
- telefonata delle 18,48 del 22.7.1993, nella quale la TUSA comunica a SCARANO Antonio che a casa ci sono Aldo e i nipoti. SCARANO Antonio dice alla moglie di farli aspettare, perché di lì a dieci minuti giungerà a casa. SCARANO Antonio nel frattempo deve andare a parlare con un suo amico.
- telefonata delle 7,58 del 24.7.1993: è un nipote, con chiaro accento palermitano, che chiede a SCARANO Antonio di raggiungerlo a casa. SCARANO Antonio conferma che di lì a mezz'ora lo raggiungerà. E' importante, tra l'altro, perché dimostra che il "nipote" disponde di una abitazione a Roma e che SCARANO Antonio conosce tale abitazione.
- telefonata delle 9,45 del 26.7.1993: una persona, con accento palermitano, che si qualifica come "nipote",cerca di "Antonio". La TUSA gli dice che non c'è e allora il chiamante chiede alla TUSA se "Antonio" abbia il cellulare acceso con sè, la TUSA gli risponde di no.
- telefonata delle 15,40 del 28.7.1993. SCARANO Antonio, che compone l'utenza di casa di FRABETTI Aldo, cerca "Aldo" e quest'ultimo dice, a SCARANO Antonio che lo sollecita, che di lì a poco sarà a casa di SCARANO Antonio. Importante, in quanto sta a dimostrare che gli spostamenti di FRABETTI Aldo nel pomeriggio del 28.7.1993 sono coordinati a quelli di SCARANO Antonio.
- pseudotelefonata delle 22,06 del 28.7.1993: si evidenziano le considerazioni, ad alta voce, che SCARANO Antonio fa, alla presenza di persone che si trovano con lui in casa, circa uno spostamento in auto (che ha toccato le località di Napoli, Caianello, un benzinaio; e che ha interessato lo stesso SCARANO Antonio, lo stesso FRABETTI Aldo e "Pino") delle ore precedenti nel corso del quale si era verificato che le persone in spostamento avevano perso i contatti.
- telefonata delle 22,07 del 28.7.1993 con la quale SCARANO Antonio si sincera che FRABETTI Aldo sia rientrato regolarmente a casa.
- telefonata delle 13,06 del 6.8.1993, dalla quale si capisce che qualcuno (sicuramente BIZZONI Alfredo) ha ultimato, per conto di SCARANO Antonio, la pratica per l'attivazione di un nuovo telefono. (Conferma nella successive telefonate delle 16,09 e delle 18,00).
- telefonata delle 13,06 del 17.8.1993: SCARANO Antonio chiama la moglie (dall'analisi del tabulato del I° cellulare di SCARANO Antonio si capisce che la telefonata viene fatta appunto da quel cellulare), da fuori, e le comunica di essere stato contattato da mio nipote che sta da Rinaldi, tanto che SCARANO Antonio non andrà a casa a mangiare.
- telefonata delle 13,36 del 17.8.1993. E' sempre SCARANO Antonio che chiama la moglie per dirgli che va a mangiare altrove, in quanto il ristorante RINALDI è chiuso.
- telefonata delle 14,50 del 2.9.1993. La TUSA chiama sul cellulare SCARANO Antonio per dirgli che a casa -e lo sta aspettando- c'è un nipote. SCARANO Antonio commenta che gli avevano detto "che tornava giù".
In sottofondo si sentono, nella casa di SCARANO Antonio, delle voci di persone con accento palermitano.
- telefonata delle 17,51 del 2.9.1993: E' BIZZONI Alfredo che chiama la TUSA e dal contesto emerge che in quel periodo SCARANO Antonio dispone sia del cellulare vecchio sia di quello nuovo.

7.9.1994[6]
DIA Roma
Contiene i fascicoli dei rilievi fotografici fatti nel complesso-DI NATALE in via Ostiense.

12.9.1994
DIA Roma
Specifica su segmento-DI NATALE

Riferisce, tra l'altro, che la perquisizione eseguita il 2.8.1993 nei confronti di DI NATALE non era mirata al medesimo in relazione agli attentati, bensì rientrava in un contesto generale di perquisizioni eseguite su larga scala.


15.9.1994[7]
DIA Roma
Esecuzione in data 15.9.1994 provv.to di perquisizione emesso il 14.9.1994 dal PM di Roma nei confronti di DI NATALE Emanuele ed eseguito presso la Casa circ.le di Roma-Rebibbia.
Sequestrata documentazione varia, comprese missive indirizzate a vari uffici giudiziari (DDA Roma, DDA Reggio Calabria, DDA Palermo, DNA, etc.)


15.9.1994
DIA Firenze e Roma
Riscontri sulle dichiarazioni "prima fase" di DI NATALE e famiglia.

Effettiva esistenza del complesso di Via Ostiense nn. 895/893.
DI NATALE Emanuele detenuto dal 23.9.1991 al 16.2.1993. Poi arrestato ancora il 6.5.1994.
MANISCALCO Umberto arrestato il 5.5.1993, agli arresti domiciliari il 7.7.1993.

Accertato che il cancello di ferro era stato riparato dal fabbro BERTO Giuseppe. Riparazione (secondo le dich.ni raccolte dalla DIA) effettuata nel 1993. (da non specificare ulteriormente la data, visto che BERTO al dibattimento ha riferito in modo puntuale e per noi utilissimo)
Accertata anche vicenda dello scarico del brecciolino (Allegrini, Spaziani, Dudzjack etc.)

Approfondimento spostamento SCARANO 18-20.4.1993.
Alle 19,12 e 21,26 SCARANO telefona alla moglie dallo 081.
Se ne deduce che si trova a Napoli. Emerge riscontro (per nominativo e per auto) da accertamento fatto sulla società di navigazione TIRRENIA, da illustrare nel dettaglio.
Dall'indomani mattina chiama dallo 091. Si tratta di chiamate riferibili a lui: LIBERATI, la moglie, CANDALESE etc.
Non è da soffermarsi sulle telefonate a LOMBARDO Michele, salvo che non arrivino domande della difesa.
Vengono in evidenza chiamate subito dopo la mezzanotte del 19/20.4 con chiamate fatte dallo 0961 al cellulare di CARRA Pietro (cellulare Sabato).
L'indomani mattina il cellulare di SCARANO riceve quattro telefonate dal cellulare di CARRA Pietro, che opera sotto lo 06.
Dal cellulare di CARRA Pietro lo stesso giorno del 20.4 parte anche una telefonata diretta all'utenza di BRUGONI Nazareno, chiamata anche, lo stesso giorno, dal cellulare di SCARANO.
Il cellulare di CARRA Pietro la stessa sera del 20.4 opera sotto lo 081, dove si trattiene fino all'indomani mattina, dopo di che via terra (vd chiamate fatte sotto lo 0961) rientra sotto lo 091 (tel. delle 16,30).

Non interessa menzionare il viaggio del 5.5.1993 di SCARANO verso il "nord".

Ancora per le ricorrenze significative del cellulare di SCARANO nel 1993,
- le tre chiamate delle 20,28, 21,41, 21,44 del 13.5 sul cellulare di BENIGNO Salvatore; direi che sono chiamate importanti, anche pe farci sopra qualche considerazione, visto che si tratta dell'orario "a cavallo" del primo fallito attentato a COSTANZO.
Viene messo in rilievo che il cellulare BENIGNO Salvatore il 12.5 si trova sotto lo 06 da dove viene effettuata una chiamata all'utenza fissa intestata a BENIGNO Pietro.
Importante: viene messa in correlazione -questa chiamata- con quella che viene fatta dal cellulare di GIACALONE Luigi l'8.4.1994, alle 13,17, dallo 06/RM3, per 43 secondi alla stessa utenza fissa.
Viene anche messo in rilievo che il cellulare di BENIGNO Salvatore è stato chiamato da quello di LO NIGRO Cosimo il 10.8 ed il 6.9.1993.

Vengono messe in evidenza altre chiamate dal cellulare di SCARANO, anche in occasione di suoi spostamenti:
- dal 5 al 7.7.1993 il cellulare di SCARANO opera sotto lo 091.

Quanto al mese di luglio, viene messo in evidenza, a questo punto, che il 28.7.1993 vi è il noto scambio di telefonate (le abbiamo trascritte al dibattimento) tra SCARANO e FRABETTI Aldo che menzionano anche Napoli. Occorre che siano illustrate dettagliatamente, ponendole in correlazione con il dato che la stessa sera del 28.7 operano sotto lo 081 sia il cellulare di SPATUZZA Gaspare (ore 20,19) sia quello di LO NIGRO Cosimo (20,01, diretta allo stesso cellulare di SPATUZZA Gaspare). Il dato è importante in quanto dai racconti di SCARANO e di SANTAMARIA si trae che i quattro attentatori andarono a Napoli su due macchine diverse, e da qui la possibilità che LO NIGRO Cosimo e SPATUZZA Gaspare si siano dovuti sentire per telefono, prima di imbarcarsi sulla stessa nave per Palermo. Risulta che quella sera partì da Napoli, con direzione Palermo, la M/n "Capo Spartivento", che iniziò il viaggio non alle 20,00 bensì alle 20,25.
E' rilevante che, dai tabulati, risulta che i cellulari di SPATUZZA Gaspare e di LO NIGRO Cosimo l'indomani mattina operano sotto lo 091 e, in più, che il cellulare di SPATUZZA Gaspare alle ore 7,16 chiama proprio quello di LO NIGRO Cosimo. Il cellulare di LO NIGRO Cosimo alle 6,38 chiama l'utenza fissa del cognato CARUSO Giuseppe.

Non è da soffermarsi sugli altri riscontri che riguardano i racconti di DI NATALE Emanuele sul fatto che tutto l'esplosivo era, a suo dire, partito dal suo cortile (per Firenze, etc.)

Vi è una elaborazione dello spunto che riguarda il duo DE MASSIMI-CAPITANINI e le esternazioni di SANTAMARIA. Non so se sia il caso di riprenderlo, dato che non abbiamo deciso se far sentire in aula anche DE MASSIMI e CAPITANINI.
Non interessano le intercettazioni su SANTAMARIA e SCARANO, fatte ne corso della ns. indagine, dal momento che non le abbiamo fatte trascrivere.

Non interessano tutte le altre stupidaggini di DI NATALE.


24.9.1994[8]
DIA Roma
Riferisce circa notifica, il 24.9.1994 presso Casa circ.le Caltanissetta, a GRAVIANO Filippo e a GRAVIANO Giuseppe di un'OCCC del GIP di Roma emessa il 22.9.1994 (ma non si sa per quale attentato fosse stata emessa questa OCCC).


26.9.1994
DIA Roma
E' relativa ad accertamenti a riscontro delle dichiarazioni di DI NATALE Emanuele e soci.

Preme solo
- per codetenzione di SCARANO Massimo e MANISCALCO Umberto a Regina Coeli. E contemporaneità di colloquio (2.6.1993) tra SCARANO e DI NATALE Emanuele con i rispettivi figlio e nipote detenuti.
- per controllo di polizia (comm.to Esposizione) alle 18,15 del 27.7.1993 relativo a MANISCALCO Umberto che era agli arresti domiciliari. Si tratta però di circostanza da riferire solo se c'è domanda delle difesa.

30.9.1994
DIA Roma
Specifica su segmento-DI NATALE

Si parla dell'ispezione di luoghi effettuata nelle vicinanze della casa di DI NATALE Emanuele, con l'intervento di BRUGNETTI Maurizio, che non riconosce alcun oggetto di sua proprietà.


10.10.1994
DIA Firenze e Roma.[9]
Nucleo Operativo CC. Palermo
Tratta l'analisi della documentazione sequestrata a GIACALONE Luigi e a SCARANO a seguito dell'arresto.

L'annotazione segnala:
- nominativi, indirizzi e numero telefono LIBERATI-CANTALE su agende di GIACALONE Luigi.
- nominativo Agenzia Assicurazioni Capena (viene stabilito il collegamento tra l'agenzia di assicurazioni e la Fiat Regata tg. Salerno di SCARANO;
- numero di cellulare di SANTAMARIA Giuseppe (indicato come "Pino Roma");
- le emergenze dal registro di carico dell'autosalone di GIACALONE Luigi delle auto portate da Fionda, compresa la Fiat UNO con la targa dell'auto della Fiori;
- biglietto da visita di MORONI Bruno (soccorso stradale) che si trova anche tra i documenti di SCARANO;
- recapiti telefonici di "Roberto Capena" (si tratta di PETRUCCI Roberto)


18.10.1994[10]
DIA Roma
Relativa a sequestro 18.10.1994 della Volvo di DI NATALE Emanuele, rinvenuta nel cortile di via Ostiense n. 893.


19.10.1994
DIA Firenze e Roma
E' relativa ad accertamenti sul ristorante "Pappamondo".
Non è rilevante.


21.11.1994
DIA Firenze e Roma.
Modicamente significativa:
sono i riscontri sulla vicenda delle riparazione della Volvo.
Decideremo più avanti se l'argomento ci interessa.


23.11.1994[11]
DIA Roma
IMPORTANTE
Riferisce su esito perquisizione nel cortile di DI NATALE Emanuele (lato SICLARI Pietro): sequestro in data 22.11.1994 di alcune cose, trovate smuovendo il brecciolino, tra le quali un nastro di plastica da imballaggio e un guanto usato in lattice.


30.11.1994[12]
DIA Roma
Si trasmette videocassetta documentativa delle operazioni di perquisizione e sequestro eseguite il 26.11.1994 in via Ostiense - lato Siclari Pietro.


20.1.1995[13]
DIA Roma
IMPORTANTE

Verbale di sequestro di AUDI 80 di SCARANO Antonio, dal quale risulta il rinvenimento di una copia del contratto di locazione della villetta di Capena (immobile la cui disponibilità in capo a SCARANO Antonio non era stata fino ad allora accertata, anche perché l'Audi di SCARANO Antonio non era stata ancora sequestrata).

Sotto la stessa data sequestrata anche SEAT Malaga. Risulta che il contratto di assicurazione è stipulato (con decorrenza 1.7.1993-1.11.1993) al nominativo di FRABETTI Aldo.


31.1.1995
DIA Roma
Ulteriori riscontri su dichiarazioni DI NATALE Emanuele e tribù, e su altro.

Serve solo:
- arresto SCARANO figlio e data in cui fu mandato alla casa di cura
- estremi veicoli che sono risultati nella disponinilità di FRABETTI Aldo. Si parla anche della SEAT Malaga già intestata a BERNABE' Claudio e poi transitata per MARANO Franco.
Vengono messe in evidenza le circostanze dell'acquisto, comprese le ricorrenze del telefono intestato alla moglie di MARANO sul cellulare di SCARANO, dell'auto e del sequestro presso FRABETTI Armando, nipote di FRABETTI Aldo. La vicenda nel suo insieme merita una adeguata rappresentazione perché denota la strumentalizzazione (evidentemente per fini illeciti) dell'acquisto di questa auto.

- estremi veicoli che sono risultati nella disponinilità di SCARANO. Anche qui bisogna essere dettagliati, in quanto si deve anche far risultare che la celebre Audi 80 di SCARANO è venuta fuori, ed è stata sequestrata, solo dopo che ci siamo interessati "noi" di SCARANO.
Serve anche da punto di partenza per evidenziare come si è arrivati al villino di Capena e a tutto ciò che ne consegue.


30.1.1995
DIA Firenze e Roma
Rilevante perché introduce tutta l'attività investigativa che porterà a sviluppare tutti i contatti più significativi di SCARANO (alcuni comuni anche a GIACALONE Luigi), ricostruiti con le ultime indagini della DIA:

- LIBERATI - CANTALE;
- BRUGONI,
- BIZZONI , sul conto del quale si dovranno precisare i dati dai quali risulta l'attualità di rapporti tra lui e SCARANO riferita al periodo delle stragi.
Non si possono citare i contenuti delle intercettazioni in quanto non le abbiamo fatte trascrivere: basterà rifarsi ai dati di tabulato.
- MORONI, sul conto del quale si segnala anche che dispone di un autocarro (non so se sia quello usato come carro-attrezzi).
- SANTAMARIA,
- PETRUCCI - Capena Affari 2000. A questo proposito bisognerà far risultare che, facendo gli accertamenti sul PETRUCCI, si è appurato che SCARANO aveva fatto assicurare una FIAT Regata targata Salerno presso l'agenzia Assicurazioni CAPENA, con contratto 22.2-22.6.1994.
Vi è, di rilevante, anche lo sviluppo dell'accertamento circa il contratto di acquisto che aveva fatto SCARANO per Fiano Romano.

Non è da soffermarsi, salve domande dei difensori, sugli altri, a partire da BALDUCCI


4.2.1995[14]
DIA Roma
Riferisce su notifica OCCC del GIP di Firenze, per la strage di via de' Georgofili, a SCARANO Antonio e a FRABETTI Aldo.


6.2.1995
DIA Firenze e Roma
Resoconto su atti di indagine delegati, specificamente importanti per le posizioni di LIBERTAI, CANTALE, GRECO Rosalba, PAGNOZZI, MORONI.

Occorre che siano essenzialmente illustrate le attività di indagine che hanno portato alla identificazione dei vari appartamenti (Dire Daua etc.). Illustrare quanto è emerso sulla gestione dei vari appartamenti (proprietari, locatari, epoche, etc.):
Inoltre dettagliare:
- detenzione di LIBERATI dal 13.5.1993 al 21.7.1993, seguita da arresti domiciliari e, poi, da concessione di permesso per andare a lavorare. Identificazione quindi del periodo di iniziale (accertata) presenza a Roma di "Luigi" amico di SCARANO commerciante di auto a Palermo;
- identificazione di PAGNOZZI e BENDIA quali donne che avevano accompagnato la CANTALE a fare le pulizie;
- identificazione di "Gaspare", che aveva frequentato LIBERATI e CANTALE mentre il primo si trovava agli arresti domiciliari;
- identificazione anche di certo "Peppe" che, verso la Pasqua del 1994, era stato a casa della CANTALE assieme a SCARANO e a Luigi (GIACALONE Luigi);
- identificazione, così, di altre persone che in quel periodo erano a Roma e, tra l'altro, andarono una volta a pranzo con SCARANO e la CANTALE: "Luigi", "Peppe" e "Cosimo".
- determinazione dell'utilizzo della villetta di Capena (vd. soprattutto dich.ni della Pagnozzi, che ricorda di aver trovato i letti disfatti). Conferma della presenza di "Luigi" -che la Pagnozzi conosce personalmente ricordando di essere stata invitata da "Luigi" in Sicilia- e di altre persone che le fu detto erano amici di SCARANO.


7.2.1995
DIA Firenze e Roma
Sempre su individuazione appartamenti (vd. punto che precede). Emerge la figura di BIZZONI, al momento solo in relazione a Via Dire Daua.


9.2.1995[15]
DIA Roma
IMPORTANTE

Data della perquisizione (9.2.1995) che è stata effettuata, per la prima volta, alla villetta di Capena.
Questa prima perquisizione è negativa.
Chi dovrà riferire su queste operazioni di perquisizione, e relativi accertamenti, sulla vlletta di Capena dovrà "attendersi", dalla difesa, una domanda sul perchè nella prima perquisizione non furono trovati gli "spadini" nè le altre chiavi per auto (rinvenute successivamente)


11.2.1995
DIA Roma
Sempre nello stesso filone dei due punti che precedono.

Rilevante per:
- dichiarazioni fornite da CANTALE Daniela, in particolare sulla conferma di avere anch'essa conosciuto l'amico di SCARANO a nome "Gaspare";
- dichiarazioni di BENDIA, in particolare su pulizie villetta di Capena, con l'intervento di un amico di Simonetta Cantale, a nome "Antonio";
- individuazione di luoghi effettuata con CANTALE Simonetta;
- assunzione di informazioni da RUIZ Maria Giovanna; ruolo di BIZZONI secondo queste dichiarazioni; epoca in cui iniziò la disponibilità, da parte di "Bizzoni", dell'appartamento di via Dire Daua;
- assunzione di informazioni da QUARANTA e MARIANELLI (saranno riferite solo per la parte che riguarda l'inizio ed il termine della disponibilità dell'appartamento di Largo Capitolino, e sulle rimostranze che la Marianelli andò a fare);



24.2.1995
DIA Firenze e Roma
Riferisce su "individuazione" della SIV AUTO e sui primi accertamenti.


24.2.1995
DIA Firenze e Roma
Relativo alla individuazione del Ristorante "da Romano" identificato con le indicazioni di CANTALE Simonetta.

Bisognerà decidere in prosieguo se sia da riferire sulle informazioni raccolte dal personale del ristorante, perchè non ho presente se le persone siano state sentite al dibattimento


24.2.1995[16]
DIA Firenze e Roma
Riferisce su prime operazioni di perquisizione effettuate negli appartamenti della RUIZ e del QUARANTA.
Gli atti sono stati eseguiti con l'intervento dei Consulenti del PM.

2.3.1995
DIA Firenze e Roma
E' relativa agli automezzi "furgone arancione, Seat Malaga, Audi 80".
E' sufficiente menzionare l'avvenuto sequestro e il trasferimento a disposizione dell'AG


2.3.1995
DIA Firenze e Roma
Rilevante per:
- cronistoria fuoristrada Mitsubishi di SCARANO;
- data di detenzione di LIBERATI Giuseppe (13.5 - 21.7.1993);
- il particolare che alla MILAN Matilde (che lo ha riferito alla DIA) GIACALONE Luigi fu presentato da BIZZONI;
- che la MILAN era uscita con GIACALONE Luigi, e che GIACALONE Luigi aveva una Fiat UNO di color chiaro;
- che la MILAN aveva sulla propria agenda il numero di telefono del cellulare del GIACALONE Luigi;
- che in effetti dal cellulare di GIACALONE Luigi risultano fatte numerose chiamate alle utenze della MILAN (dal 27.3.1994 al 21.5.1994);
- sul fatto che la MILAN si incontrò anche con l GIACALONE Luigi a Palermo.


6.3.1995
DIA Firenze e Roma.
E' relativa ad approfondimento vicenda SIV Auto.

E' rilevante, per le posizioni SCARANO Figlio e SANTAMARIA, quanto riferito dal teste VIANI Franco circa le modalità del carico delle auto presso la SIV AUTO: la bisarca resta fuori; il conducente della bisarca ed il VIANI portano le auto dall'interno della SIV Auto vicino alla bisarca; sono due ragazzi che caricano le auto sulla bisarca.

Rilevante poi quello che ha detto BURDIERI, che ha riferito di essere stato "convocato" da BIZZONI, che si trovava sul posto assieme ad un'altra persona (GIACALONE Luigi ) alla SIV AUTO, dicendo che era lì per acquistare delle auto. Era intorno alla metà di aprile del 1994. Nell'occasione il BURDIERI trattò direttamente con GIACALONE Luigi la vendita della sua Ford Sierra, che aveva affidato per la vendita alla stessa SIV AUTO.

Non so se BURDIERI e VIANI sono stati sentiti al dibattimento, ma è comunque necessario che la DIA riferisca sulle loro dichiarazioni.


9.3.1995
DIA Firenze e Roma
Accertamenti sulla SEAT MALAGA

Sulle date dei trasferimenti dell'auto da BERNABE' a MARANO (senza passaggio di proprietà) e da questi a SCARANO.
Rilevante per la data, e l'agenzia, di stipula a nome di FRABETTI Aldo dell'assicurazione della Malaga.


13.3.1995
DIA Roma
Elaborazione indicazioni provenienti da SCARANO:

- rapporti tra PAGNOZZI Anna e "Maurizio" (FORTE, fratello di FORTE Paolo);
- accertamenti all'Hotel Alceste di Marinella di Selinunte di Castelvetrano;

- domiciliazione della fattura della Telecom per la casa di SCARANO a Triscina c/o il distributore IP dello svincolo della A29.

17.3.1995[17]
DIA Roma
Sequestro di arredi nei confronti di ALEI Giuseppe.

21.3.1995
DIA Firenze e Roma
Mette in evidenza alcuni profili dell'"indagine SPINA".
Rilevante per:
- rielaborazione circostanze accertate nel corso dei pedinamenti di SCARANO all'epoca dell'o-perazione "Spina";
- contatti diretti tra SCARANO e la coppia SCELABI-MARANO (in via delle Rose, 36). MARANO è stato l'acquirente della famosa Seat Malaga in uso a FRABETTI Aldo.
- contatto telefonico (da cellulare) GIACALONE Luigi - utenza DE FOLCHI dell'11.4.1994.
- pluralità di contatti telefonici tra utenza DE FOLCHI e BIZZONI;
- trasferta di SCARANO in Sicilia il 9-12.7.1993;
- biglietto da visita della Stazione di servizio di Castelvetrano di FORTE Paolo, rinvenuto nella disponibilità di SCARANO.
- biglietto da visita intestato a Gestione Italia ... Alfio MASSIMINO ..., rinvenuto nella disponibilità di SCARANO quando è stato arrestato.
- biglietto con numero telefonico accompagnato ddi "Peppe", risultante essere l'utenza in effetti intestata a GARAMELLA Giuseppe.
- rappori tra GARAMELLA Giuseppe e MESSINA DENARO Francesco, con riferimento alla Enologica Castelseggio.

IMPORTANTE:
Contatto a livello di tabulati tra cellulare SCARANO e utenza fissa del Consorzio Le Torri (06/2010088), l'11.5.1993 (e il 18.9.1993)


22.3.1995
DIA Firenze e Roma.
Rilevante per indicazione data dalla CANTALE circa il fatto di aver visto a Capena degli oggetti di arredamento che, da foto che le venivano esibite dalla DIA, erano raffigurati nell'appartamento di via Dire Daua.
E per la circostanza che ALEI aveva portato via dal villino gli oggetti di arredamento in questione, a seguito di che tali beni sarebbero stati poi sequestrati presso di lui.


30.3.1995
DIA Firenze e Roma
Rilevante per gli accertamenti sulla Fiat UNO della Fiori.
Basterà riferire il "tracciato investigativo", dato che la vicenda al dibattimento è stata già ben riferita.
Occorre puntualizzare come si è arrivati a ritrovare la "carcassa" dell'auto della FIORI presso il MORONI Bruno, e in quali condizioni si presentavano i segni identificativi


5.5.1995[18]
DIA Roma
Riferisce su attività di consulenza e perquisizione effettuate nel villino di Pastinacci di Capena: riferisce tra l'altro del rinvenimento dei due "spadini".


5.5.1995[19]
DIA Roma
Verbale di sequestro relativo ai due sbozzi di chiavi (con sigla Fiat e Lancia) nonché ai due "spadini"rinvenuti a Capena il 5.5.1995 (vd. punto che precede). Tra le cose sequestrate vi è anche uno zainetto.


8.5.1995
DIA Roma
Segnala le intercettazioni, subito disattivate per assenza di traffico, nel 1993 sull'utenza di abitazione di SPATUZZA Gaspare. Segnala lo stato di irreperibilità, all'epoca, di SPATUZZA Gaspare. Pone in correlazione con la ufficializzazione della collaborazion di DRAGO Giovanni , resa pubblica fino dal 22.12.1992. Lo stesso DRAGO Giovanni. veniva per la prima volta sentito come collaboratore ad una udienza del 28.1.1993 (processo per la strage di Bagheria). Di tutto ciò si occupò anche la stampa.


18.5.1995
DIA Roma
Su data in cui SCARANO Cosimo Francesco fu mandato agli arresti domiciliari alla casa di cura.


16.5.1995
DIA Firenze e Roma
Sulle informazioni rese da MORONI Bruno circa la Fiat Uno già della Fiori


15.6.1995[20]
DIA Roma
Verbale di sequestro, presso MORONI Bruno, della "scocca" della Fiat UNO già intestata a FIORI Patrizia. Vi è anche fascicolo rilievi fotografici con evidenziazione del numero di telaio originale della vettura.


19.6.1995
DIA Firenze e Roma
E' una rielaborazione di precedenti informative.

I punti, così evidenziati, di maggior interesse per il dibattimento, sono:
- la riferibilità diretta a VASILE Giuseppe dell'indirizzo di Corso Tukory n. 8, sede della impresa di pulizie, edile, ristrutturazione immobili etc.;

- assenza di spostamenti denunciati dal cellulare di SPATUZZA Gaspare per tutto l'anno 1992 e fino al 26.5.1993;
- spostamento del cellulare di SPATUZZA Gaspare che, in data 22.7, si trova sotto lo 06; in data 23.7, si trova sotto lo 02; in data 27.7, si trova sotto lo 06; in data 28.7 sera, si trova sotto lo 081; in data 29.7 mattina si trova sotto lo 091;
- rientro sotto lo 06 del cellulare di SPATUZZA Gaspare il 30.7.1993, con permanenza il successivo 31.7; presenza ulteriore il 3.8, il 20.8, il 21.8, il 22.8
(su questi spostamenti, però, non è il caso di soffermarsi più che tanto, dato che si entrerebbe in una questione opinabile di clonazione).
- in occasione di uno spostamento aereo effettuato da Palermo il 1.6.1994, con destinazione Milano, GIACALONE Luigi si fa registrare con il nome "GIANNONE Luigi". La circostanza è ben dimostrata perché GIACALONE Luigi viene "pedinato" dal CO DIA di Milano dal momento in cui sbarca dal volo Palermo-Milano che atterra a Linate alle 12,20. Su quell'aereo, nella lista dei passeggeri, non c'è il nome "GIACALONE Luigi", bensì quello di "GIANNONE Luigi"
Il dato è significativo in quanto dimostra la prassi di registrarsi sui mezzi di trasporto _(aerei, navi) con il proprio nome opportunamente storpiato.


8.8.1995
DIA Roma

Non abbiamo prodotto la documentazione FIAT allegata alla annotazione.
E' relativa ad accertamenti sulla sorte della Fiat UNO recante la targa della FIORI.
Emerge che da accertamenti al PRA risilta che l'auto è stata venduta da AIELLO Matteo a ZODA Giuseppe. Vi sono anche i numeri di telaio e di motore della auto della FIORI, come rilevati alla Fiat diTorino.

8.8.1995[21]
DIA Roma
Data dell'annotazione (?) di trasmissione di cartine stradali e topografiche acquisite dalla DIA di Roma e descrittive dello stato dei luoghi nella zona di Capena - Formello - zona attentato etc. Interessante per verificare lo sviluppo della rete stradale della zona.

14.8.1995
DIA Roma
Risulta che il numero di telaio rilevato, a "prima lettura", dal dott. Massari sulla Uno - Zoda è corrispondente a quello assegnato alla Uno - Fiori.

22.8.1995
DIA Roma
Accertamenti su Golf di TATTARA Francesco.


22.8.1995
DIA Roma
Accertamenti su reale numero di telaio (individuato da MASSARI) dell'auto - Zoda.
Emerge furto BENEDETTI, con assunzione delle dichiarazioni del medesimo e riconoscimento auto - Zoda.


23.8.1995
DIA Roma
Data di esecuzione del prvv.to 11.8.1995 del PM mediante il quale è stata dispposta l'acquisizione della documentazione (che è agli atti della Corte) relativa ai contratti per l'attivazione di utenze cellulari intestate, tra le altre, a Auto G. & G., LO NIGRO Cosimo, LA BUA Liliana, TUSA Silvia, SANTAMARIA Giuseppe, FERRO Vincenzo, BIZZONI Alfredo.


3.8.1995
DIA Roma
Accertamenti su "tegole" impiegate da SCARANO per il tetto della villetta di FIANO R. Le tegole erano state procurate direttamente da SCARANO.


30.8.1995[22]
DIA Roma
Data sequestro presso PERGAMO Francesco docukentazione, compresa la dichiarazione di vendita a GIACALONE Luigi, in data 30.3.1994, della Fiat UNO tg. Roma/04247.Z


11.9.1995[23]
DIA Roma
Data del decreto di sequestro avente ad oggetto la jeep Mitsubishi tg. RI/154444, con all'interno documentazione (che è agli atti della Corte) relativa anche a rapporti tra TUSA Silvia e PETRUCCI Roberto e la ditta CANTIANI Aldo.



22.9.1995[24]
DIA Roma
Riferisce he le operazioni eseguite per la prima volta, sulla base delle indicazioni di CARRA Pietro, per rintracciare la cassetta delle armi sequestrate a Fiano R.no, non hanno avuto esito.



26.9.1995[25]
DIA Roma
Verbale di sequestro, alla villetta di CAPENA, nel corso delle attività eseguite con i consulenti del PM, di materiali varii rinvenuti nel giardino, sottoterra: pezzo di nastro adesivo, cordicella bianca, scotch trasparente, scotch da imballaggio, altro pezzo di scotch.

Idem quanto all'interno del fuori-strada Mitsubishi:
tra l'altro, un rotolo di scotch "da pacchi di color marrone", marca Eurocel.

11.10.1995[26]
DIA Firenze e Roma
Viene trasmessa la documentazione acquisita il 14.2.1995 presso QUARANTA Franco, relativa all'appartameno di Largo Giulio Capitolino.
Vi è atto di citazione per convalida di sfratto per morosità da cui risulta che DE LUCA Cinzia significò che l'appartamento era occupato anche da BIZZONI Alfredo, comunicazione datata 1.12.1993.



17.10.1995[27]
DIA Roma
Fotopia di un contratto di assicurazione, con decorrenza 4.10.1993-4.10.1994, intestato a BIZZONI Alfredo, relativo alla jeep targata Rieti.


17.10.1995
DIA Roma
Circa la effettiva proprietà della famiglia Contorno della villetta di via Monti di Malvagliata
Con l'occasione la DIA di Roma riferirà sui varii rilievi fotografici etc. effettuati a riscontro e documentazione delle dichiarazioni/individuazioni effettuate da CARRA Pietro.


30.10.1995
DIA Roma
Individuazione DE FOLCHI Antonella, suo rapporto di lavoro con la ditta Ercolani, cessazione del rapporto di lavoro (7.5.1993)
E' ancora da stabilire se si tratti di circostanza che è opportuno far risultare al dibattimento.

Rilevante per accertamento disponibilità da parte di SCARANO, dal 19.12.1992, di una A112 tg. Roma/T.61269.


16.11.1995[28]
DIA Roma
Su questo punto occorre che riferisca qualcuno della DIA di Roma, citando i correlativi rilievi effettuati in via Cassia quando CARRA Pietro fece l'individuazione di luoghi il 13.9.1995.
Contiene verbale perquisizione già effettuata in via Cassia n. 1856, il 7.4.1982, nell'abitazione che CONTORNO Salvatore abitava all'epoca.


12.12.1995[29]
DIA Roma
Sequestro della documentazione relativa al contratto per il cellulare intestato a TUSA Silvia, n. 0336/911693. Il contratto è stato stipulato da BIZZONI Alfredo in data 6.8.1993.

21.12.1995[30]
DIA Roma
Riferisce circa le operazioni di ricerca, effettuate con l'ausilio di un ruspista, nel terreno di SCARANO Antonio a Fiano R., con rinvenimento e sequestro il 20.12.1995 della cassetta impermeabilizzata già contenente armi.
Dal verbale di sequestro si rileva che all'interno c'erano dei frammenti di giornale: Il Messaggero del 10.3.1994; la Repubblica del 25.2.1994.
La cassetta è stata in parte danneggiata dalla ruspa.
Il punto di rinvenimento è a circa 3 metri da uno dei due alberi che si trovano sull'argine del ruscello, in prossimità del canneto.

30.12.1995[31]
DIA Roma
Nota di trasmissione con relativi rilievi fotografici concernenti la cassetta destinata a custodire armi, rinvenuta il 20.12.1995 a Fiano R.no

15.1.1996[32]
DIA Roma
Trasmissione rilievi fotografici fatti il 18.12.1995 sulla via Formellese, all'altezza del "cimitero"

19.1.1996[33]
DIA Roma

Riferisce circa la esecuzione delle OCCC nei confronti di SCARANO Massimo, SANTAMARIA Giuseppe, SCARANO Antonio, FRABETTI Aldo, GIACALONE Luigi, MANGANO Antonino. Eseguite anche perquisizioni, con sequestro di materiale documentale a SCARANO Massimo e a SANTAMARIA Giuseppe.
Il materiale è tutto raccolto in plichi che si trovano agli atti della Corte.


2.2.1996[34]
DIA Roma
Riferisce eirca operazioni di perquisizione e sequestro in immobile di FRABETTI Aldo, via Edoardo PERINO, eseguite il 1°.2.1996 e conclusesi con il rinvenimento di armi, esplosivo (8 involucri, per complessivi 23 Kg.), miccia, guanti in lattice, nastro isolante bianco, nastro adesivo nero, dodici pani di hashish, tre panetti di hashish, etc.
E' compreso porto d'armi con dicitura "duplicato" intestato a MONTI Danilo, nonché una pagina de Il Messaggero dell'11.6.1994 in cui è avvolta una pistola marca Beretta calibro 9 corto.


5.2.1996
DIA Roma
Accertamenti su CONTORNO.
Pregressa disponibilità di una 127 intestata alla moglie di CONTORNO. Disponibilità attuale (al 1996) di una "Fura Seat" da parte del suocero convivente. Contatti tra CONTORNO persone con precedenti di polizia anche per stupefacenti.
Importante notare che, tra i controlli di polizia, c'è quello dei CC. di Cefalù del 18.10.1990 dal quale risulta che CONTORNO Salvatore era a bordo di una VW Golf assieme a certo ORSI, pregiudicato di Formello. Rapporti con ABRAMI Rossano (all'agosto del 1995) poiarrestato per spaccio di stupefacenti.


5.3.1996
DIA Roma[35]
Accertamenti a riscontro dichiarazioni di SCARANO:
- accertamenti su centro commerciale di Tor Bella Monaca, individuato quale "Centro commerciale Le Torri". Individuazione ed assunzione di informazioni da PAOLILLO Giovan Battista.
Accertamento che le chiavi della rimessa sita al 176 di via Parasacchi erano state, alla fine del 1990, consegnate al gestore di un bar, sempre di via Parasacchi, all'epoca gestito da certo "Severino".
Ulteriore accertamento che all'epoca dei fatti riferiti da SCARANO il centro aveva come direttore MASSIMINO Alfio Vito e che emergevano contatti tra l'utenza cellulare di TUSA Silvia (il giorno 11.5.1993 ed il giorno 18.9.1993) e un'utenza fissa (06/2010088) intestata al Centro ed in uso allo stesso MASIMINO Alfio Vito. Precisazione che SCARANO, al momento del suo arresto, aveva con sè un biglietto da visita con la dicitura "Gestione Italia srl" - Alfio MASSIMINO, viale delle province - Catania.

- individuazione dell'episodio dell'abbandono di una auto (vd. COCCHIA) in via dello Scalo di San Lorenzo, la notte tra il 27 ed il 28.7.1993;

- accertamenti su provenienza tutte le armi trovate l'1.2.1996 nel terreno di FRABETTI Aldo. Rilevante per presenza di revolver S&W e pistola Bernardelli, che risultano acquistate assieme al revolver 357 magnum sequestrato a GIACALONE Luigi al momento dell'arresto: armi, tutte, acquistate con porto d'armi intestato a MONTI Donato. Accertamenti su porto d'armi MONTI


6.3.1996
DIA Roma
Identificazione di PILUSO Arnaldo quale titolare dello "sfascio" indicato da SCARANO nel corso dell'interrogatorio/individuazione di luoghi effettuata il 23.2.1996. Accertamento che il PILUSO viene chiamato abitualmente "Renato" e che lo "sfascio" viene gestito abusivamente da PILUSO e dal figlio.


8.3.1996
DIA Roma
Riferisce su prime informazioni di MORONI Bruno (21.2.1996) che smentisce SCARANO.


15.3.1996
DIA Roma
Ulteriori informazioni da FIORI Patrizia: la donna fu precisa nel dire che fece le pulizie alla villa di Torvajanica ai primi del gennaio del 1994, in quanto all'epoca ancora non lavorava come domestica da BIZZONI (iniziò a farlo alla metà di gennaio del 1994).
Non c'è da riferire su dichiarazioni Angelucci.


15.3.1996[36]
DIA Roma
Nota di trasmissione di un album fotografico (realizzato il 6.3.1996) del complesso commerciale Le Torri, della zona dell'Acquacetosa, di viale Parioli, di Palazzo degli Anguillara, zona Velabro, via Carlo Felice, via Sommellier, viale Scalo San Lorenzo, viale dei Gladiatori, piazzale La Rustica, sfasciacarrozze v.le P. Togliatti.
I rilievi presuppongono le individuazioni di luoghi eseguite con SCARANO Antonio i giorni 1 e 23.2.1996.


18.3.1996
DIA Roma[37]
Riferisce che l'edificio indicato da SCARANO, in via dei Gladiatori, è la sede della caserma del Nucleo di Polizia Giudiziaria e dell' "aula bunker" del Tribunale di Roma.
Cronistoria delle manifestazioni, sportive e non, all'Olimpico.
Primi accertamenti per identificare il carabiniere che disse a LO NIGRO Cosimo di spostare la Thema. Sostanzialmente negativi, con eccezione per la identificazione di GIARRIZZO.
Riferisce circa impossibilità di esperire un tentativo di rintraccio delle chiavi della Thema, in quanto nel frattempo sono stati fatti lavori di ristrutturazione dei luoghi.


21.3.1996
DIA Roma
Riferisce circa ulteriori accertamenti sul Centro commerciale Le Torri. Identificazione ed assunzione di informazioni da FABRONI Pinella, titolare della lavanderia, che dichiarò di conoscere MASSIMINO. Idem quanto a DI SANTO Saverio, già titolare del bar di via Parasacchi n. 178.


23.3.1996[38]
DIA Firenze e Roma
Nota di trasmissione di rilievi fotografici relativi alla zona di Via Martorelli.
La strada si diparte da via Giglioli, dove c'è il bar Free Style


25.3.1996
DIA Roma
Riferisce circa infomazioni assunte (13.3.1996) da PILUSO Arnaldo che ebbe ad affermare di nemmeno conoscere SCARANO e di non conoscere nemmeno GIACALONE Luigi.


3.4.1996[39]
DIA Roma
Data di perquisizione della casa di GESU' Giacomo.

Serve per far notare che l'individuazione di via Martorelli, e di v.le Alessandrino, origina dalle dichiarazioni di SCARANO Antonio.

11.4.1996
DIA Roma
Riferisce sul fatto che GAUDINI Walter denunciò il furto della pistola Walter 7,65 (sequestrata nella casa di GIACALONE Luigi a seguito dell'arresto) l'11.3.1994 alla stazione CC. di Casal Palocco.
GAUDINI aveva denunciato il furto di una collezione di armi, furto avvenuto alle ore 23,00 del 10.3.1994.



24.4.1996
DIA Roma[40]
Accertamenti su alcuni aspetti delle dichiarazioni di SCARANO:
vicenda-Costanzo: risale al 26.9.1991 la trasmissione in cui COSTANZO bruciò la maglietta con la scritta "viva la mafia". Acquisita videocassetta della trasmissione;
- furto GAUDINI: identificazione della ditta che aveva fatto i lavori dal GAUDINI (ditta CIUCCI, che però non abbiamo sentito al dibattimento) e, di riflesso, di alcuni operai polacchi;
- identificazione di "braciola" (ma non ci dovrebbe servire, perché al dibattiumento non se ne è parlato ?). Risultano contatti tra cellulare di TUSA Silvia e utenza di abitazione di MATERA Nicola, padre di MATERA Riccardo.
- identificazione di BARONE, frequentatore bar Free Style;
- identificazione periodi di ricovero di SCARANO Cosimo Francesco in casa di cura (dal 4.9.1993 al 22.4.1994);
- presenza di GARAMELLA Giuseppe, assieme a GUTTADAURO Filippo, a Roma nell'ottobre e nel novembre 1993.


3.5.1996
DIA Roma[41]
Dovrà farsi risultare, in qualche modo, che la perquisizione del 3.5.1996 è successiva alle dichiarazioni di SCARANO Antonio, specificamente a quelle che hanno introdotto la novità che l'attentato di via Fauro è stato preparato non da DI NATALE Emanuele, bensì al centro commerciale Le Torri.

Attività di perquisizione e sequestro eseguita in data 3.5.1996 nel garage di via Parasacchi, con rinvenimento di oggetti riferibili all'autovettura di CORBANI Linda.
Al di là del fatto che vi sono cose di pertinenza della CORBANI, quello che conta è che vi sono frammenti di una copia del Giornale di Sicilia del 26.4.1993.

6.05.1996
DIA Roma
viene trasmesso il verbale relativo al materiale rinvenuto nel garage di via Parasacchi (per gli oggetti in sequestro si veda il verbale);
viene altresì trasmesso il verbale delle dichiarazioni rese nell'immediatezza dalla CORBANI, che aveva riconosciuto diversi degli oggetti rinvenuti;


6.5.1996
DIA Roma
Ancora, e più dettagliatamente, su presenze alberghiere di GARAMELLA nell'autunno del 1993. Basterà dire che si è avuta conferma dei dati già acquisiti, senza perdersi in tutti i particolari delle due camere, le telefonate etc.


10.5.1996
DIA Roma
E personale Squadra Mobile Questura di Roma.
Relativa ad accertamenti su individuazioni di luoghi fatte da SCARANO e, in particolare, su viale Alessandrino 173.
Dimostra come si è arrivati ai vari Panunzi, Aquilini, Nati Valter, LA MANTIA Giuseppe Maria. Dati di identificazione di LA MANTIA Giuseppe Maria. Identificazione del periodo in cui l'appartamento di viale Alessandrino è stato nella disponibilità di LA MANTIA.
Identificazione dell'atto di perquisizione effettuata nei confronti di SCARANO il 7.4.1992; accertamento della circostanza che l'atto fu esteso all'appartamento di viale Alessandrino, dal momento che SCARANO aveva la disponibilità di un mazzo di chiavi che precisò essere relativo proprio a quell'appartamento.
- identificazione di CANNONE Nicola.
- mancato riscontro su agenzia immobiliare dei Parioli (da non soffermarcisi se non su domanda dei difensori).


31.5.1996
DIA Roma.

Vi è anche fascicolo fotografico relativo alla Thema Ferrari di D'AGUANNO Claudio.
E' relativa ad individuazione di D'AGUANNO Claudio, che abita nella stessa strada di CONTORNO Salvatore, al numero 28. Dispone di una Lancia Thema Ferrari, a partire dall'11.12.1993.
E' stato arrestato dai CC. della Compagnia Cassia il 16.6.1994, unitamente a certo FERRACUTI anch'esso di Formello, per possesso di cocaina.

Riferisce anche su accertamenti sul conto dei dipendenti della ditta CAPENA Affari 2000 di Petrucci Roberto, ma non emerge che vi fosse alcun operaio dimorante a Formello.


27.8.1996
DIA Roma
Accertamenti sul "Roberto" della PAT SERVICE.
Dalle dichiarazioni di BELLASPICA Roberto e PORTANOVA Giuseppe (che sono interessati ad imprese diverse dalla PAT Service, con la quale hanno avuto solo rapporti di fornitura) non emerge alcun elemento per la identificazione del "Roberto" della Pat Service.


3.10.1996
DIA Roma[42]
Accertamenti su dichiarazioni GERACI Francesco.

GERACI Francesco noleggiò una Y10 tg. Roma/9D8808, alla Hertz della Stazione Roma T.ni, il 24.2.1992, restituendola il 5.3.1992.

Riserva per accertamenti su negozio Edy Monetti.


13.2.1997
DIA Firenze e DIA Roma[43]

Riferisce primi accertamenti su episodio delle "lettere".

Menziona una serie di accertamenti:
- pervenuto in data 30.6.1993 al Comando Polizia Municipale di Comiso, che preannuncia attentati a Roma e Milano.
- il 2.8.1993, in buca delle lettere della Sezione AVIS di Comiso, viene rinvenuta altra lettera che preannuncia attentati, per il giorno 5.8.1993, a Roma e Milano.
- negativi i controlli presso redazioni torinesi di "La Stampa" e "la Repubblica";
- pervenimento di anonimo, il 30.7.1993, a "Il Messaggero" di Roma. Si tratta dell'anonimo successivamente acquisito
- negativi gli accertamenti presso altri uffici di Polizia.

Non c'è da riferire, salvo che sopravvengano domande da parte delle difese (il che è probabile, comunque), sugli spostamenti del cellulare di SPATUZZA Gaspare; è più logico che anche questi spostamenti vengano riferiti, dall'uff.le di PG di "competenza", nel corso della illustrazione generale degli spostamenti del cellulare. Altrimenti si dicono le cose due volte e si corre il rischio di dire cose parzuali o fuorvianti.

- accertamenti sulla trasmissione di Maurizio COSTANZO in cui si era parlato delle condizioni di salute dei mafiosi. Rinvio a annotazione del C.O. DIA di Roma del 16.10.1996. Si tratta della trasmissione del 10.10.1991.
Nell'annotazione si dà atto che la videocassetta è stata registrata.


24.3.1997
DIA Roma
E' relativa a riscontri su dichiarazioni dib.li di SCARANO Antonio.

Sul punto relativo a via Gomenizza, non c'è da riferire, salvo che per domande delle altre parti.

Sugli accertamenti per le utenze acqua e luce di v.le Alessandrino: risultano ritardi nei pagamenti delle bollette ENEL per gli anni 1991-1992, ma non si sa se vi sia stato un distacco effettivo della energia elettrica. Non risulta che vi sia stata mai sospensione nella erogazione dell'acqua.


4.4.1997
DIA Roma
E' relativa ad accertamenti su dich.ni di SCARANO Antonio.

Risulta che il cantante Renao ZERO è stato proprietario di un villino a Formello. dove ha abitato neli anni 1985/1986.
Risulta un intervento di una pattuglia dei CC. Compagnia Cassia, il 31.3.1994, alle 21.45, in Formello via Selviata per segnalata presenza di un'auto Fiat 500 bianca.


8.4.1997
DIA Roma.[44]
E' relativa a riscontri vari su dichiarazioni di SCARANO Antonio al dibattimento.

Dati relativi a SCARANO Massimo: ha fatto il militare dal 4.2.1992 al 9.2.1993.

In via Parasacchi, nello "stanzone", è stata effettuata una tramezzatura il 30.3.1995. (Questo dato è da rappresentare solo su richiesta delle controparti).
In sede di intervento della DIA con i CC.TT., il 3.5.1996, fu accertata la presenza, al fondo del locale, di una intelaiatura di metallo alla quale erano appoggiati due pannelli: dietro l'intelaiatura si trovava il materiale che fu sequestrato nell'occasione.

In via Santa Croce di Gerusalemme vi è un'agenzia ACI - delegaione MINNOCCI.

Accertamenti sulle auto nella disponibilità di CONTORNO e famiglia: Renault 19 - Chamade, intestata a Salvatore CONTORNO, dal 1992 al 1994. VW Polo intestata a CONTORNO Antonino (figlio) dal 1993 al 1996.


11.4.1997
DIA Roma
E' relativa a riscontri su dich.ni di SCARANO Antonio al dibattimento.

ALEI Giuseppe non ha mai vsto all'interno della vlletta di Capena una "scatola metallica"
La TUSA, dopo l'arresto del marito, si recò alla villetta e prelevò del materiale, con un furgone.


16.4.1997
DIA Roma e Firenze

E' relativa ad accertamenti sul porto d'armi intestato a MONTI Danilo.

Tratta dell'armeria GARSIA.
Con l'occasione sarà riferito che per questa vicenda la Procura di Roma ha tra l'altro emesso provv.to cautelare, nel 1997, nei confronti di BIZZONI Alfredo.

A prescindere da quanto specificamente contiene l'annotazione, occorre una esauriente illustrazione della provenienza delle varie armi individuate sul filone SCARANO Antonio- FRABETTI Aldo - GIACALONE Luigi .

Non mi pare che sia necessario rifarsi alla documentazione acquisita presso la Div. di Pol. Amm.va della Questura di Roma.


16.5.1997
DIA Roma
E' relativa ad accertamenti su dich.di di SCARANO Antonio al dib.to

Non risulta che in via Monti di Malvagliata, fine 1993 - inizi 1994, fosse parcheggiata una Alfa "33", targata Siracusa o Ragusa.


17.6.1997
DIA Roma
da accertamenti fatti alla Casa di recl.ne di Rebibbia, risulta che GIACALONE Luigi e CALVARUSO Antonio sono stati detenuti nella stessa cella dal 3.11.1995 all'8.1.1996, al G12, II° piano sez. B, cella n. 13 (dove c'erano anche ristretti tale TURONE Girolamo, MARANTO Antonio. Sopraggiungono nella stessa cella SAVIMO Francesco e GUTTADAURO Giuseppe)


16.7.1997
DIA Roma.[45]
E' relativa ai periodi di detenzione di BAGARELLA Leoluca.

Risulta una detenzione ininterrotta dal 1°.8.1993 al 28.12.1990 (scarcerato da Spoleto).
Da mettere in evidenza codetenzione con MAZZEI Santo, attestata per la carcerazione a Cuneo

Vi sono anche dati relativi a persone codetenute per reati a sfondo eversivo. Non c'è da riferire in merito, se non su domande dei difensori, che sicuramente le porranno.



7.8.1997
DIA Firenze.
Anche DIA Roma ?
E' relativa a riscontri su dichiarazioni di GERACI Francesco:
- GERACI Francesco arrestato il 29.6.1994, per provv.to relativo al doplice omicidio MILAZZO Vincenzo e BONOMO.
- tentato omicidio dr. GERMANA': 14.9.1992 a Mazara del Vallo, dove Germanà dirigeva il Comm.to;
- inizio collaborazione di LA BARBERA Gioacchino: fine novembre 1993.
Qui bisogna dire semplicemente che la DIA ha avuto i primi incarichi di accertamento e riscontro sulle dichiarazioni di LA BARBERA Gioacchino alla fine del novembre 1993.
- rapporti di affinità tra MESSINA DENARO Matteo e i fratelli GUTTADAURO. GUTTADAURO Giuseppe, medico, è stato arrestato per 416 bis il 2.2.1994;
- Elementi di riferibilità a AGATE Mariano di una "calcestruzzi" a Mazara del Vallo.
Sono significativi, nella scheda biografico-criminale di AGATE Mariano, gli elementi che dimostrano i suoi rapporti con le strutture palermitane e napoletane di "cosa nostra"a partire dalla vicenda della "Stella d'Oriente";
- esistenza a Castelvetrano di un "calzettificio" intestato a ALLEGRA Rosario, sposato con Giovanna, sorella di MESSINA DENARO Matteo. La ditta aveva sede in Via Trieste n. 89. E' cessata il 31.12.1992. L'ALLEGRA è interessato, al 50%, in una ditta nello stesso settore, denominata "Centro calze ed affini"; e ne è stato rappresentante legale dal 1°.3.1987 al 3.6.1995.
- CANNELLA "Fifetto" ed elementi di riferibilità allo stesso del negozio Tentazioni Moda di via Oreto, 108 - Palermo.
- omicidio dr. CASSARA': 6.8.1985.
- omicidio LIMA: 12.3.1992 a Mondello (PA).



16.9.1997
DIA Firenze e DIA Roma e DIA Milano[46]

Riferisce su ulteriori accertamenti circa l'anonimo pervenuto a "Il Messaggero" il 30.7.1993, che l'ann.ne dice essere stato acquisito dal CO DIA di Roma.

Prima di tutto occorrerà che sia chiarito (da quale uff.le di PG ?) come è stata acquisita la copia dell'anonimo (e della relativa relazione 6.8.1993 della Polizia Scientifica) che sono allegate all'ann.ne in considerazione.

Sono state sentitele dichiarazioni di MASIA del Corsera - red. di Roma, che ha spiegato come vengono gestiti gli anonimi.

Dal CO DIA di Milano è stato accertato che, rispettivamente il 6 e l'8.8.1993, al Corriere della Sera sono arrivati due anonimi: il primo a firma O.K.S.J.E. (con indirizzi al Corriere, al Messaggero e al Vaticano (Uffizio Politico), con timbro postale di annullo di Fano (PS). L'anonimo parla della basi Nato ed altro.
Il secondo, pervenuto l'11.8.1993, indirizzato al solo Corriere della Sera, con timbro di annullo postale Verona del 4.8.1993, con la sigla N.B.R. Parla della partitocrazia e di ulteriori attentati ad uffici finanziari.
In relazione a questi accertamenti è stato sentito ASTRONI Gianluigi, del Corriere della Sera.

Dal CO DIA di Padova è stato accertato che alla redazione veneziana del Gazzettino il 9.8.1993 era pervenuto un anonimo dattiloscritto, con data 1.8.1993, annullata a Fano (PS) il 3.8.1993, a firma "N.B.R." con rivendica degli attentati di Roma. (Si tratta dello stesso anonimo un esemplare del quale è pervenuto al Corriere della Sera l'11.8.1993, come sopra si è visto).

Il CO DIA di Padova ha acquisito altri due anonimi, entrambi dattiloscritti, uno datato 26.7 ed uno datato 18.8, pervenuti alla Direzione Cenrale della Polizia di Prevenzione ed entrambi indirizzati al Capo dello Stato. Il primo preannuncia l'eliminazione di 87 persone (!), e si sofferma sulla situazione del Veneto. Il secondo reca il titolo "La vendetta occulta dei mostri di Palermo", è firmata da un "pentito anonimo" e menziona destinatari varii tra i quali organi costituzionali, autorità varie, la RAI etc.
E' singolare che il secondo anonimo menzioni svariati obbiettivi colpendo i quali la mafia intende colpire l'Italia, indicando tra gli altri (Chiese, monumenti etc.) la Torre di Pisa e il Ponte Vecchio. Parla anche di alleanze con altre organizzazioni criminali estere, di terrorismo batteriologico,

Si riferisce poi di spostamenti del cellulare di SPATUZZA Gaspare (vale quanto detto per l'ann.ne del 13.2.1997 circa gli spostamenti del cell.re di SPATUZZA Gaspare.)


PARTE RILEVANTE
Circa, in particolare, l'anonimo pervenuto a "Il Messaggero", si è accertato che esso è giunto esattamente il giorno 29.7.1997.
Il timbro di annullo postale è del 28.7.1997 ed è stato apposto dal C.M.P. di San Lorenzo.
Gli accertamenti espletati presso l'Amm.ne delle PPTT. portano a stabilire (sulla base di una relazione datata 23.7.1997 a firma LANNUTTI e OTTAVI, di cui dovremo chiedere l'esame come testimoni) che il CMP di San Lorenzo (all'epoca dei fatti) trattava e "timbrava" la corrispondenza, ritirata dalle cassette di impostazione ubicata all'interno del territorio di propria competenza (vale a dire "cassette di impostazione città"):
- il giorno stesso del ritiro "mattutino" delle cassette di impostazione;
- nel turno notturno dello stesso giorno di impostazione (per gli arrivi relativi alla vuotatura pomeridana e/o serale).
(Osservo che non si capisce, per questa secondo ipotesi e dato che si tratta di operazioni compiute durante il cd. turno notturno, se il timbro di annullo reca la data dello stesso giorno in cui avviene la vuotatura della cassetta di impostazione, ovvero la data del giorno successivo.)

Quanto alla corrispondenza ritirata dalle cassette di impostazione ubicate nel territorio di competenza dell'ex-Ufficio Principale di Roma-Ostiense, anch'essa veniva trattata dal C.M.P. di San Lorenzo:
- il giorno stesso della vuotatura delle cassette di impostazione, limitatamente alle operazioni di vuotatura relative alla corrispondenza impostata nell'arco della mattinata (e quindi recapitate al CMP di San Lorenzo nelle prime ore del pomeriggio). La corrispondenza proveniente dalle operazioni di vuotatura eseguite nel pomeriggio, e successivamente, veniva inoltrata per la lavorazione al C.M.P. di Fiumicino.


1.10.1997
DIA Roma
E' relativa ancora alla questione-"anonimo".
Si trasmette al PM il fascicolo acquisito presso la Procura Circ.le di Roma, con gli originali dell'anonimo de "Il Messaggero" e della relazione della Sezione Indagini Grafiche del Servizio di Polizia Scientifica.
Il tutto è corredato dalla segnalazione 30.7.1993 della DIGOS dela Questura di Roma, annotazione che coglie un "evidente" riferimento con gli attentati della notte tra il 27 ed il 30.
L'Uff.le di PG (della DIA) dovrà far rilevare che dagli atti non risulta che all'epoca fosse stato fatto un approfondimento per stabilire l'orario/la data in cui la busta con l'anonimo era stata impostata.



2.10.1997
DIA Roma[47]
E' relativa ad accertamenti su cantiere in viale dei Gladiatori di cui ha parlato SCARANO.

E' stata accertata l'esistenza di svariati cantieri in viale dei Gladiatori in Roma, dal 1.1.1993 al 30.6.1994.
In particolare risulta che è stata autorizzata l'apertura di un cantiere della SIP all'altezza del civico n. 63, vale a dire all'altezza dell'ingresso secondario dell'aula "bunker". Si tratta di un cantiere di 2 mt x 2 mt x 0,80 mt. L'autorizzazione è data per 10 giorni dal 20 al 30.12.1993.

Vi sono anche informazioni rese il 18.9.1997 da PAPETTI Luigi, titolare della srl che ha fatto i lavori, e da MASSIMI Pasquale (tecnico della SIP).
Sembrerebbe che i lavori siano iniziati il giorno 20 dicembre e che siano terminati il giorno 22. E' probabile che, dato anche il periodo natalizio, la transennatura sia rimasta in posizione per più giorni, anche perché l'autorizzazione era valida fino al 30 dicembre. Le transenne erano di proprietà SIP, come negli altri casi, ed è possibile che siano state rimosse dopo un certo tempo dal ripristino della pavimentazione.


20.10.1997
DIA Roma[48]
Riscontro su dichiarazioni GRIGOLI Salvatore, ROMEO Pietro, SCARANO Antonio, e indirettamente di Salvatore CONTORNO.

Presso l'autosalone SERENI di Roma risulta che nell'anno 1994 la moglie di Salvatore CONTORNO, LOMBARDO Maria Carmela, ha comprato due Fiat Punto:
- una color rosso braight il 3.2.1994, con consegna il 25 (ovvero il 28).2.1994; l'acquirente dà il proprio recapito telefonico indicando l'utenza 0336/730174.
- una color grigio quarzo metallizzato l'11.7.1994, con consegna il 12 (ovvero il 15).7.1994; l'acquirente dà il proprio recapito telefonico indicando l'utenza 9089327.



22.10.1997
DIA Roma
Trasmette l'annotazione con la quale il M.llo DE ROSA del CO DIA di Roma riferisce sulla acquisizione del tabulato presso l' "AUTOCENTRO SERENI". Consegna fatta dal sig. Alessandro SERENI, vice-presidente.


22.10.1997
DIA Roma[49]
S O S P E S A

Riferisce circa la presa in carico, nei registri dell'autosalone di GIACALONE Luigi, il 19.11.1993, di una Lancia Thema tg. PA/A.20632. Il registro dà atto che l'auto è stata consegnata dalla soc. MEDITERRANEA BETON. L'auto risulta "scaricata" in data 15.2.1994 con la dicitura "restituita".
Si tratta di auto che, all'atto della prima iscrizione al PRA, il 17.7.1990, era intestata alla Leasingroup Sicilia SpA, di Palermo. Il successivo passaggio è del 29.12.1992 a favore della Mediterranea Beton. L'ultima iscrizione è al nominativo di TITO Antonio, per vendita mediante scrittura privata del 9.5.1994. Il proprietario ne denuncia il furto il 7.9.1994. Trattasi di auto di color verde scuro metallizzato.

27.10.1997
DIA Roma[50]
Si limita alla trasmisione dei tabulati (vd. a fianco)



30.10.1997
DIA Roma[51]
E' relativo allo sviluppo dei due numeri telefonici dati all'Autocentri SERENI in relazione all'acquisto delle due Fiat PUNTO.
L'utenza cellulare è intestata a MANDALA' Maria, madre di LOMBARDO Maria Carmela.
L'utenza fissa (06-9089327) è intestata a GIGLI Annamaria, dom.ta Via Monti di Marvaiata n. 28, moglie di D'AGUANNO Claudio.


6.11.1997
DIA Roma
Completamento accertamento sulla data di effettivo ritiro, da parte della moglie di CONTORNO Salvatore, presso l'Autocentri SERENI, della Fiat Punto tg. Roma/1K8462.
La consegna del veicolo, materialmente, è avvenuta il 28.2.1994.
Riassunto concordato 10.11.1997

1) Importante, per DIA ROMA, la nota 14.2.1994

indirizzata alla DIA Firenze, dalla quale emerge che le intercettazioni svolte sull'abitazione di SPATUZZA nel maggio 1993 non diedero esito in quanto non vi furono telefonate ne in arrivo ne in partenza.
-----------------------
[1]- La documentazione di questi noleggi è stata prodotta da noi ?

[2] (anche nel fasc. dib.to vol. 18 ed anche nel fasc. 22, in cui vi è anche album rilievi fotografici effettuati il 13.5.1994 durante il rinvenimento della armi nel cortile di DI NATALE Emanuele)

[3] anche in fasc. dib.to vol. 19

[4] (in fasc. dib.to vol. 18)

[5] Questa è l'annotazione che suscita la necessità di chiedere la trascrizione di ulteriori telefonate intercettatate nel 1993 sull'utenza di abitazione di SCARANO Antonio.

[6] (in fasc. dib.to vol. 2)

[7] (in fasc. dib.to vol. 19)

[8] (nel fasc. del dib.to vol. 19)

[9] Dovrà stabilirsi su quali cose riferiscono i CC. di Palermo e su quali la DIA

[10] (in fasc. dib.to vol. 5 ed in vol. 19)

[11] (in fasc. dib.to vol. 5)

[12] (in fasc. dib.to vol. 5)

[13] (in fasc. dib.to vol. 5)

[14] (in fasc. dib.to vol. 11)

[15] (in fasc. dib.to vol. 5)

[16] (in fasc. dib.to vol. 5)

[17] (in fasc. dib.to vol. 5)

[18] (in fasc. dibattimento vol. 2)

[19] (in fasc. dib.to vol. 6)

[20] (in fasc. dib.to vol. 6)

[21] (in fasc. dib.to vol. 2)

[22] (in fasc. dib.to vol. 8)

[23] (in fasc. dib.to vol. 8)

[24] (in fasc. dib.to vol. 2)

[25] (in fasc. dib.to vol. 8)

[26] (in fasc. dib.to vol. 8)

[27] (in fasc. dib.to vol. 3)

[28] (in fasc. dib.to vol. 3 e vol. 9)

[29] (in fasc. dib.to vol. 9)

[30] (in fasc. dib.to vol. 9)

[31] (in fasc. dib.to vol. 4)

[32] (in fasc. dib.to vol. 9)

[33] (in fasc. dib.to vol. 9)

[34] (in fasc. dib.to vol. 10)

[35] Vi è una planimetria del Centro commerciale Le Torri, che sarebbe da far acquisire alla Corte.
Vi sono anche documenti amministrativi che hanno a che fare con le armi oggetto delle dichiarazioni di SCARANO e dei sequestri effettuati. E' documentazione che potrebbe farsi acquisire dalla Corte.

[36] (in fasc. dib.to vol. 4)

[37] Vi è l'elenco delle manifestazioni sportive svoltesi allo stadio Olimpico. Lo potremmo fare acquisire alla Corte.

[38] (in fasc. dib.to vol. 24)

[39] (in fasc. dib.to vol. 24)

[40] ma la Corte ha trattenuto le videocassette delle trasmissioni di Costanzo ? In caso negativo bisognerebbe fargliele acquisire.

[41] (anche in fasc. dib.to vol. 24, nel quale si trova sia il verbale di sequestro sia il fascicolo che contiene le foto degli oggetti rinvenuti)

[42] Vi è allegato album fotografico della DIA di Roma del 3.10.1996 relativo a Via Martorelli e a Viale Alessandrino. Bisogna fare acquisire alla Corte i due fascicoli, in sede di esame dell'Uff.le di PG.

[43] Ci sono documenti -in particolare quelli acquisiti sul segmento della trasmissione di Maurizio COSTANZO, videocassetta compresa- da produrre.Se si producono gli anonimi pervenuti a Milano e a Roma, forse vanno prodotti anche tutti gli altri anonimi.

[44] Vi è anche un fascicolo con dei rilievi fotografici della stanzone di via Parasacchi, da far acquisire in sede di esame dell'uff.le di PG.

[45] E' allegata una scheda che viene dal Min. G.G. che potrebbe farsi acquisire dalla orte.

[46] Se deve ancora tornare il dr. Fulvi, gli potremmo far riferire sulla iniziale acquisizione dell'anonimo che siamo andati a recuperare alla Procura circ.le

[47] Vi è documentazione amministrativa che autorizza l'apertura del cantiere (vd. in particolare l'all.to 5 che riguarda la documentazione del lavoro in questione).

[48] Vi è documentazione cartacea proveniente dalla concessionaria SERENI che dovremmo fare acquisire alla Corte.

[49] Vi è documentazione relativa alla Thema che sarebbe producibile.

[50]Sono allegati gli originali dei tabulati del cellulare di TUSA Sivlia (0336/911693) acquisiti per provv.to del PM di Roma del 18.5.1994

[51] Vi è allegata documentazione relativa alle due Fiat PUNTO acquistate dalla moglie di CONTORNO Salvatore, da produrre alla Corte.