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Processo per la strage di Via dei Georgofili
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Note
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2.7.1993
SCO

L'informativa riguarda specificamente i contatti tra "cosa nostra" catanese e quella palermitana:
sono sviluppati i tabulati dei cellulari in uso a Santo MAZZEI, a Girolamo RANNESI e a Gioacchino LA BARBERA;
Emergono i contatti tra MAZZEI, BASTONE, LA BARBERA, GIOE' e BAGARELLA nell'estate del 1992;
SONO ANCHE EVIDENZIATI I DATI RELATIVI AI SEQUESTRI DI ARMI DI CUI FANNO CENNO I PENTITI DI AREA CATANESE TRA CUI QUELLO A CARICO DI BRANCIFORTI;
SONO ANCHE EVIDENZIATE ALCUNE IDENTIFICAZIONI DI BRANCIFORTI CON PERSONAGGI DI "COSA NOSTRA" CATANESE.


19.2.1994
SCO
profili criminali di BAGARELLA, BRUSCA Giovanni, GIOE', GRAVIANO Benedetto, GRAVIANO Filippo, GRAVIANO Giuseppe, LA BARBERA Gioacchino, MAZZEI e PULVIRENTI.


22.2.1994
DIGOS Firenze
profilo relativo a BELLINI Paolo.


15.3.1994 (fasc. dib.to vol. 1)
DIGOS Firenze
Esito perquisizione nei confronti di BELLINI Paolo, eseguita il 14.3.1994.
Si dà atto che nell'abitazione è stata sequestrata un'agenda con numeri telefonici, due dei quali (091/4378.. e 66403..) risulteranno poi riconducibili ad utenze già nella disponibilità di GIOE'.


18.3.1994
DIGOS Firenze
ancora sui rapporti SPATUZZA e TUTINO Vittorio: in data 26.3.1991 vengono controllati insieme anche a GELFO Maria (non si capisce dove); nella stessa relazione dell'Isp. Rosa Fumo si evidenziano le altre identificazioni note;



7.4.1994
DIGOS Firenze
Accertamenti su BELLINI Paolo. Presenze in Sicilia.
Accertamenti sulla agenda sequestrata a BELLINI con riferimento ai numeri telefonici di GIOE'


23.5.1994
SCO
Collegamenti tra MALVAGNA Filippo e MAZZEI Santo (codetenzione a San Vittore)
Introduce elementi investigativi sul conto di MAZZEI e BASTONE Giovanni (codetenzione al carcere di TORINO).
Introduce la persona di MAZZEI Matteo e lo localizza in Rimini.
Menziona arresto del 25.3.1993, a Belpasso - C.da Timpa Colombo, dei latitanti PULVIRENTI Salvatore, CAUDULLO Orazio e MALVAGNA Filippo. Con sequestro di armi e di un cellulare, intestato a PRIVITERA Angela, nella disponibilità di MALVAGNA.


9.6.1994
DIGOS Firenze.
Collegamenti tra TUTINO Vittorio e SPATUZZA Gaspare: identificazione del 6.11.1991, di entrambi, a bordo di una Renault Clio.
Menzione della precedente denuncia in stato di arresto di TUTINO Vittorio per favoreggiamento di DRAGO Giovanni e, poi, della sua latitanza a seguito dell'or.za GIP ABBATE + 87 (che origina dalle dichiarazioni di DRAGO).
Non è da citare la storia del rapporto che TUTINO Vittorio avrebbe intrattenuto con la moglie di FARAONE Giuseppe.

Importante: menziona i fratelli CASCINO in rapporto con la moglie di SPATUZZA Gaspare (verificare se dal dibattimento siano emersi elementi -dich.ni TROMBETTA ?- per sviluppare questo punto).


24.6.1994 (che riporta erroneamente la data del 24.5.1994)
SCO
Verifica codetenzioni tra MAZZEI e Luciano LEGGIO; e tra F. MALVAGNA - D'AGATA.

16.7.1994
DIGOS Firenze
Ancora sui rapporti SPATUZZA, TUTINO Vittorio:
viene rilevato che entrambi lavoravano presso due aziende di autotrasporto (Valtras e Spedisud) entrambe ubicate a Palermo in via Ingham ai civici 10,12 e 14.


18.7.1994 (in fasc. dib.to vol. 19)
Nucleo Op.vo CC. - Roma
Perquisizione eseguita il 18.7.1994 nei confronti di SANTAMARIA Giuseppe.
Rinvenuto materiale documentale vario, parte del quale dimostrativo dei rapporti tra SANTAMARIA Giuseppe e gli SCARANO.


3.8.1994 (in fasc. dib.to vol. 19)
Nucleo Op.vo CC. - Roma
Atti di perquisizione e sequestro presso la SIV Auto e anche presso FIONDA, con documentazione datata 18.4.1994 (costituita da singole proposte di vendita in relazione a ciascuna delle auto poi trasferite da FIONDA) intestata alla SIV Auto al nominativo di G.L. Auto.
Comprendono anche verbali di contravv.ne a Fionda alla ore 12,03 del 19.4.1994, sulla SS.113, documento di accompagnamento del carico dei veicoli sulla "bisarca"


11.8.1994
DIA Roma

Questa è l'annotazione che suscita la necessità di chiedere la trascrizione di ulteriori telefonate intercettatate nel 1993 sull'utenza di abitazione di SCARANO Antonio.
Il C.O. DIA di Roma (con ann.ne a firma di Gratteri), procede al riascolto (effettuate, stando alla firma, dal V. Sovr. Luca Rampini) delle telefonate intercettate nei confronti di SCARANO Antonio durante l'operazione "SPINA".
Si segnalano:
- telefonata delle 9,16 del 19.7.1993. E' la TUSA che chiama SCARANO Antonio per dirgli che "a casa" ci sono "i nipoti" e che Antonio deve raggiungerli "urgentissimo".
- telefonata delle 12,16 del 19.7.1993, nella quale SCARANO Antonio dice che è al capannone e che è in attesa di "Pino" e di "Roberto".
- telefonata delle 18,48 del 22.7.1993, nella quale la TUSA comunica a SCARANO Antonio che a casa ci sono Aldo e i nipoti. SCARANO Antonio dice alla moglie di farli aspettare, perché di lì a dieci minuti giungerà a casa. SCARANO Antonio nel frattempo deve andare a parlare con un suo amico.
- telefonata delle 7,58 del 24.7.1993: è un nipote, con chiaro accento palermitano, che chiede a SCARANO Antonio di raggiungerlo a casa. SCARANO Antonio conferma che di lì a mezz'ora lo raggiungerà. E' importante, tra l'altro, perché dimostra che il "nipote" disponde di una abitazione a Roma e che SCARANO Antonio conosce tale abitazione.
- telefonata delle 9,45 del 26.7.1993: una persona, con accento palermitano, che si qualifica come "nipote",cerca di "Antonio". La TUSA gli dice che non c'è e allora il chiamante chiede alla TUSA se "Antonio" abbia il cellulare acceso con sè, la TUSA gli risponde di no.
- telefonata delle 15,40 del 28.7.1993. SCARANO Antonio, che compone l'utenza di casa di FRABETTI Aldo, cerca "Aldo" e quest'ultimo dice, a SCARANO Antonio che lo sollecita, che di lì a poco sarà a casa di SCARANO Antonio. Importante, in quanto sta a dimostrare che gli spostamenti di FRABETTI Aldo nel pomeriggio del 28.7.1993 sono coordinati a quelli di SCARANO Antonio.
- pseudotelefonata delle 22,06 del 28.7.1993: si evidenziano le considerazioni, ad alta voce, che SCARANO Antonio fa, alla presenza di persone che si trovano con lui in casa, circa uno spostamento in auto (che ha toccato le località di Napoli, Caianello, un benzinaio; e che ha interessato lo stesso SCARANO Antonio, lo stesso FRABETTI Aldo e "Pino") delle ore precedenti, e nel corso del quale si era verificato che le persone in spostamento avevano perso i contatti.
- telefonata delle 22,07 del 28.7.1993 con la quale SCARANO Antonio si sincera che FRABETTI Aldo sia rientrato regolarmente a casa.
- telefonata delle 13,06 del 6.8.1993, dalla quale si capisce che qualcuno (sicuramente BIZZONI Alfredo) ha ultimato, per conto di SCARANO Antonio, la pratica per l'attivazione di un nuovo telefono. (Conferma nella successive telefonate delle 16,09 e delle 18,00).
- telefonata delle 13,06 del 17.8.1993: SCARANO Antonio chiama la moglie (dall'analisi del tabulato del I° cellulare di SCARANO Antonio si capisce che la telefonata viene fatta appunto da quel cellulare), da fuori, e le comunica di essere stato contattato da mio nipote che sta da Rinaldi, tanto che SCARANO Antonio non andrà a casa a mangiare.
- telefonata delle 13,36 del 17.8.1993. E' sempre SCARANO Antonio che chiama la moglie per dirgli che va a mangiare altrove, in quanto il ristorante RINALDI è chiuso.
- telefonata delle 14,50 del 2.9.1993. La TUSA chiama sul cellulare SCARANO Antonio per dirgli che a casa -e lo sta aspettando- c'è un nipote. SCARANO Antonio commenta che gli avevano detto "che tornava giù".
In sottofondo si sentono, nella casa di SCARANO Antonio, delle voci di persone con accento palermitano.
- telefonata delle 17,51 del 2.9.1993: E' BIZZONI Alfredo che chiama la TUSA e dal contesto emerge che in quel periodo SCARANO Antonio dispone sia del cellulare vecchio sia di quello nuovo.


22.9.1994
DIGOS Firenze
viene delineato il profilo di TROMBETTA Agostino e i suoi rapporti con SPATUZZA;
TROMBETTA risulta tra le persone fermate in compagnia di SPATUZZA e vengono ancora messi in rilievo i contatti tra il cellulare SPATUZZA e il cellulare di TROMBETTA (quello del fratello Angelo) e l'utenza del lavaggio;



23.9.1994
DIGOS Firenze
vengono rilevati i contatti tra il cellulare 0337/892735 (MAZZOLA Rosalia) in uso a SPATUZZA e quello in uso a CIARAMITARO (0330/793869 intestato alla sorella Giuseppa);
viene delineato il profilo di CIARAMITARO e segnalato un controllo di polizia del 26.10.1991 insieme a TROMBETTA, COSTA e MEGNA;



2.10.1994
DIGOS Firenze
vengono evidenziati i contatti (nella relazione allegata del 1.10.1994 e del 21.7.1994) tra COSTA Maurizio, TROMBETTA Agostino, ROMEO Pietro, GIULIANO Francesco, GIULIANO Salvatore "il postino" SPATUZZA, CIARAMITARO, FAIA Salvatore;
si segnalano diverse identificazioni di polizia e altri dati relativi al "connettivo";
mi sembra importante



19.11.1994
DIGOS Firenze
vengono evidenziati i contatti tra il cellulare in uso a SPATUZZA e l'utenza 091/6212134 intestata a VELLA Vincenzo;
viene delineato il profilo di VELLA e i rapporti co CIARAMITARO con specifico riferimento all'agenzia di pompe funebri.


21.11.1994
SCO
E' relativa a riscontri su telefonate che LA BARBERA Gioacchino ha detto di essersi scambiato con MAZZEI Santo.

Rileva che sul cellulare di MAZZEI (quello intestato a EVOLA Maria Rita e che gli fu trovato al momento dell'arresto il 10.1.1992) emergono tre chiamate provenienti dal cellulare di LA BARBERA Gioacchino, fatte alle ore 20,53, 21,00 e 21,01 del 16.10.1992. Le telefonate partono dallo 091.
Emerge, da una successiva telefonata fatta da LA BARBERA Gioacchino il 18.10.1992, che il cellulare, tra il 16 ed il 18, si stava spostando in direzione "nord" in quanto il 18.10, appunto, il cellulare di LA BARBERA Gioacchino opera sotto lo 02.
Menziona circostanze di arresto di MAZZEI, assieme a RANNESI Girolamo.


10.1.1995
DIGOS Firenze
potrebbe servire per riscontrare dich.ni di MALVAGNA su rapine


30.6.1995
DIGOS Firenze
Su riscontri alcune dich.ni di DI FILIPPO Emanuele. Rìlevante per:

-mette in luce la figura di MANGANO Antonino.
- mette in luce il collegamento tra GIACALONE Luigi e SUCATO Giovanni (della cd. "vicenda SUCATO" è stato parlato anche al dibattimento, anche in relazione a GIACALONE Luigi e a QUARTARARO);
- mette in luce la risalenza dei rapporti tra MANGANO Antonino e GIACALONE Luigi.


7.11.1995
Squadra Mobile Questura di Trapani
SOSPESA, anche perché non ci sono elementi di grande rilevanza. Inoltre, si tratta di elaborazione di intercettazioni ambientali ed attività investigative connesse.
Può servire solo per i seguenti punti:

E' relativa alla denuncia per appartenenza a "cosa nostra" di svariate persone tra le quali FERRO Vincenzo, VALENTI Antonino ed altri.

Cita avvenuto omicidio -nel gennaio del 1995- dei fratelli Giuseppe e Caterina PIRRONE, in relazione alla collocazione dei PIRRONE nella guerra di Alcamo, dalla parte dei Greco, avversari dei Milazzo.


16.11.1995 (in fasc. dib.to vol. 9)
Squadra Mob. Palermo - CIC Palermo - CIC Roma
Dà atto delle operazioni eseguite in Roma nella notte tra il 15 ed il 16.11.1995, con la presenza di ROMEO Pietro, a Le Piane di Capena, all'altezza del Km. 32,121 della linea ferroviaria Roma-Firenze.
Il rinvenimento dei due rotoli avviene alle ore 6,15, con verbale fatto alle ore 9,30 del 6.11.1995. Consegna del materiale alla Squadra Antisabotaggio della Questura di Roma.
Il CIC di Roma notifica in data 17.11.1995 il decreto di sequestro dell'esplosivo emesso dal PM di Firenze lo stesso giorno.



9.5.1996
DIA Firenze e Squadra Mobile di Palermo.
Vi è anche il verbale di sequestro in via Tenaglia, a Palermo, a carico di BUFFA Salvatore.
E' relativa a riscontri sulle dicharazioni di ROMEO Pietro.
- accertamenti sulla "casetta" dove, secondo ROMEO Pietro, LO NIGRO Cosimo ed altri custodivano esplosivi ed armi. Si tratta di un immobile rurale in via Guido Tenaglia, di BUFFA Salvatore, arrestato - esiti delle attività di perquisizione e sequestro (armi, detonatori, una ricetrasmittente, un visore notturno)
- negativo, quanto a Firenze, il riscontro sull'affermazione che LO NIGRO Cosimo e BARRANCA Giuseppe, in relazione a un qualche attentato, avessero alloggiato in albergo.


6.6.1996
SCO
E' relativa alla presenza, dall'ottobre 1992 al novembre 1993, in provincia di Reggio Emilia, del collaboratore "protetto" LO CICERO, di cui sarebbe conosciuta la sua capacità nei lavori di falegnameria.


3.12.1996
DIA Firenze

Contiene scheda su VASILE Leonardo.
Contiene anche scheda su Sebastiano "Iano" LOMBARDO, anche con riferimento al locale "Great Hall Happy Days" menzionato anche al dib.to da PENNINO.



23.4.1997
DIA Firenze
SOSPESA

E' relativa ad accertamenti su furti di auto Thema (o verde o bleu-azurro), a Palermo.
Risultano rubate dal febbraio all'ottobre 1993:
- 6 Thema di color verde, per come ricorda SCARANO (due a maggio ed una il 20 ottobre);
- 9 Thema di color bleu o azzurro, per come ricorda TROMBETTA Agostino, (una a febbraio, due a marzo, una ad aprile, una a maggio, due a giugno, una ad agosto ed una a settembre).
Per queste ultime, ve ne è una sola, a benzina, azzurra, rubata a Palermo e si tratta di un furto del 5.8.1993.

E' relativa anche ad altri punti di indagine:
- LI SACCHI chiese all'ENEL l'allacciamento dell'utenza per l'autolavaggio nel luglio 1993;
- SPATUZZA Gaspare il 24.11.1988 aveva denunciato di essere rimasto vittima di una rapina di un camion che trasportava collettame per conto della ditta FERRERA. Non fece cenno che sul camion c'erano armi destinate ad una armeria, diversamente da quanto rappresentato a sua volta dal FERRERA.
Il successivogiorno 25.11 SPATUZZA Gaspare veniva nuovamente convocato e dichiarava di non sapere (diversamente da quanto affermato da FERRERA) che ignorava il carico del camion.
- il FERRERA (o FERRARA ?), successivamente alla rapina, denunciò l'incendio di due mezzi, il furto di un camion ed altre quattro rapine, ragion per cui dovette chiudere nel febbraio 1990 la propia attività.



3.7.1997
Squadra Mobile della Questura di Palermo
E' relativa all'arresto di SPATUZZA Gaspare, GAROFALO Giovanni, GAROFALO Pietro Paolo. Nonché all'arresto, per favoreggiamento, di tali TARANTINO, MICALIZZI e MONTALTO.

L'arresto è stato eseguito in data 2.7.1997.
Dapprima vengono arrestati i fratelli GAROFALO in località Terrasini (assieme a MICALIZZI e C.) e quindi, nel pomeriggio, sulla base della indicazioni di GAROFALO Giovanni, viene arrestato SPATUZZA Gaspare, all'interno dell'ospedale "Cervello" di Palermo. SPATUZZA Gaspare viene arrestato mentre giunge all'ospedale a bordo di una Citroen Saxo.


12.9.1997
Sq. Mobile Questura Palermo

Qui è da produrre la documentazione dei rilievi
Nota di trasmissione dei rilievi, descrittivi e fotografici, eseguiti il 24.7.1997 dalla Sq. Mobile di Palermo e dalla Polizia Scientifica, sull'immobile di Fondo Guarnaschelli.


22.10.1997
DIA Roma

Vi è documentazione relativa alla Thema che sarebbe producibile.

Riferisce circa la presa in carico, nei registri dell'autosalone di GIACALONE Luigi, il 19.11.1993, di una Lancia Thema tg. PA/A.20632. Il registro dà atto che l'auto è stata consegnata dalla soc. MEDITERRANEA BETON. L'auto risulta "scaricata" in data 15.2.1994 con la dicitura "restituita".
Si tratta di auto che, all'atto della prima iscrizione al PRA, il 17.7.1990, era intestata alla Leasingroup Sicilia SpA, di Palermo. Il successivo passaggio è del 29.12.1992 a favore della Mediterranea Beton. L'ultima iscrizione è al nominativo di TITO Antonio, per vendita mediante scrittura privata del 9.5.1994. Il proprietario ne denuncia il furto il 7.9.1994. Trattasi di auto di color verde scuro metallizzato.