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Processo per la strage di Via dei Georgofili
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Note
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[1]Ulteriore schema, parziale, per esame di GIUTTARI e CAPPOTTELLA, tenuto conto che si inizia con CAPPOTTELLA

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ANTEFATTO (GIUTTARI):

A seguito dell'annotazione del 28.2.1994, che evidenzia i primi dati sul circuito SPATUZZA-AUTOTRASPORTI SABATO, il Pubblico Ministero in data 2.3.1994 dispone per l'acquisizione di una serie di tabulati, tra i quali quelli relativi a
- cellulare intestato a SPATUZZA Gaspare,
- cellulare intestato a AUTOTRASPORTI SABATO
- utenza "fissa" intestata a MAZZOLA TAORMINA,
- utenza "fissa" intestata a SABATO Pietro,
utenza "fissa" intestata a SABATO Gioacchina.
I tabulati vengono acquisiti in data 7.3.1994.


10.3.1994
DIA Firenze (GIUTTARI)
Con l'ann.ne in questione si riferisce circa l'acquisizione avvenuta il 7.3.1994 dei tabulati (oggetto del decreto del Pubblico Ministero del 2.3.1994 e si rappresenta la richiesta di acquisire il tabulato relativo al cellulare intestato a LO NIGRO Cosimo, dato che vi sono ricorrenze sul cellulare di SPATUZZA Gaspare.
(non vi è analoga richiesta nei confronti delle utenze riferibili a GIACALONE Luigi, in quanto il cellulare di SPATUZZA Gaspare è in contatto con l'utenza intestata alla AUTO G. & G., al momento non direttamente riferibile a GIACALONE Luigi.)

Si rappresentano, con la stessa ann.ne anche i primi accertamenti su VASILE e noleggi auto.
Emerge (documentazione acquisita presso l'EUROPCAR di Roma) il noleggio dell'ASTRA decorrente dal 10.8.1993 e, precedentemente, il noleggio il 1°.7.1993, di una Y10. Questo secondo noleggio è sato effettuato in Viareggio ed il mezzo è stato restituito, sempre a Viareggio, il 7.7.1993.


14.3.1994
DIA Firenze (CAPPOTTELLA)

Questa ann.ne rappresenta alcuni primi risultati dall'analisi dei tabulati acquisiti con i provvedimenti del 2.3.1994.

Viene proposto di assoggettare ad intercettazione alcune utenze, tra le quali:
- utenza "fissa" di VASILE Giuseppe, via Federico De Maria,
- utenza "fissa" di SABATO Gioacchina (ab),
- utenza "fissa" di SABATO Pietro,
- 2 utenze "fisse" di CARRA Antonino
- utenza "fissa" di LA BUA Liliana (che viene disposta in data 16.3.1994 e che viene attivata in data 18.3.1994),
- utenza "fissa" di MESSANA Antonino (che viene disposta in data 16.3.1994 e che viene attivata in data 17.3.1994).

Si richiedono provvedimenti per l'acquisizione di tabulati relativi, tra l'altro, alle utenze:
- cellulare di DI PAOLA Agostino,
- cellulare SABITAL,
- cellulari di CARRA Antonino e CARRA Michele,
- cellulare di TRIGILI Giovanni,
- cellulare di TUSA Silvia,
- cellulare di LA BUA Liliana.

- utenza "fissa" di VASILE Giuseppe,
- utenza "fissa" di CARRA Antonino,
- utenza "fissa" di LA BUA Liliana,
- utenza "fissa" di TRIGILI Giovanni,
- utenza "fissa" di MESSANA Antonino,
- utenza "fissa" di CORRERA Saverio,
- utenza "fissa" di SABITAL.

Le richieste nascono dal rilievo che l'utenza cellulare intestato a AUTOTRASPORTI SABATO Gioacchina risulta aver fatto spostamenti: il 10-12.2.1993, il 20/21.4.1993, l'11/12.5.1993, il 25/27.5.1993 (del tabulato si rimette una prima elaborazione al Pubblico Ministero).
Nel corso di tali spostamenti è entrata in contatto con le utenze oggetto dele varie richieste, escluse quelle riferibili a VASILE (e RICCOBONO).
Con particolare riferimento allo spostamento del cellulare "AUTOTRASPORTI Sabato Gioacchina" del 10.2.1993, si rileva la presenza di un passeggero imbarcato con un biglietto a nome "CARRA" su un volo (nr. BM 1123) Palermo/Pisa delle 14,35, con arrivo alle 15,55. Sullo stesso volo, con chek-in effettuato allo stesso orario del passeggero a nome CARRA, ha viaggiato un passeggero a nome DI PAOLA.
Si propone l'individuazione di "CARRA" in CARRA Pietro, sposato con LA BUA Liliana, in relazione anche al fatto che il 20.3.1993 presso la Squadra Mobile di Palermo sono stati effettuati atti giudiziari che collegano lo stesso CARRA Pietro alla persona di SABATO Gioacchina, in relazione alla ditta individuale e poi alla srl COPRORA. Vengono evidenziate le correlazioni di indirizzo tra le due ditte e l'abitazione della SABATO e del padre Pietro.
Vengono sviluppati accenni sulle vicende anche della COPRORA.

Si propone anche l'identificazione del passeggero che ha viaggiato con il biglietto a nome "DI PAOLA".
Vengono forniti elementi sul conto della ditta SABITAL.

Si rappresenta, nello stesso contesto e per i dati illustrati, che si svolgono quindi accertamenti per ricostruire i rapporti intercorrenti tra le seguenti persone:
- VASILE Giuseppe,
- SPATUZZA Gaspare,
- MAZZOLA Rosalia,
- LO NIGRO Cosimo,
- CARRA Pietro,
- CARRA Antonino,
- LA BUA Liliana,
- SABATO Gioacchina e SABATO Pietro,
- DI PAOLA Agostino.


16.3.1994
DIA FIRENZE (CAPPOTTELLA)

Si rappresentano ulteriori emergenze dallo sviluppo dei tabulati reltaivi ai cellulari intestati a AUTOTRASPORTI SABATO e a LO NIGRO Cosimo:

- GIACALONE Luigi, identificato come il titolare dell'AUTO G. & G. di Corso dei Mille, 1319 di Palermo
(CORRERA Saverio e MAIORANA Michele, entrambi soci della TRANS SERVICE con sede a Marina di Carrara)

(si segnala l'opportunità di rileggere gli atti dell'indagine a carico di VACCARO Antonino, alla luce dei rapporti intercorrenti tra lo stesso e GIACALONE Luigi da un lato, e CORRERA/MAIORANA dall'altro).



23.3.1994
DIA Firenze
Segnalazione circa sviluppi su intercettazione telefono fisso abitazione di CARRA Pietro, al fine di attivare intercettazione su cellulare intestato a LA BUA Liliana (0330/697041). Si è evidenziata la telefonata delle 16,26 del 23.3.1994, intercettata sull'utenza di abitazione di CARRA-LA BUA, con la quale CARRA Pietro, da fuori, comunica alla moglie che si deve assentare per circa "tre giorni", senza però ragguagliare la moglie su dov si deve recare e a fare cosa.

Dalle intercettazioni è risultato che CARRA Pietro faceva uso del cellulare intestato alla moglie.

Di fatto, l'intercettazione sul cellulare intestato a LA BUA Liliana, ordinata in data 24.3.1994, avrà inizio l'8.4.1994.
Questa intercettazione verrà sospesa (per provvedimento del Pubblico Ministero del 14.4.1994) il 16.4.1994, con contestuale attivazione dell'intercettazione sul cellulare 0337/892735 intestato a MAZZOLA Rosalia.


28.3.1994
DIA Firenze (GIUTTARI - ripresa in ann.ne 19.4.1994)

Rappresenta accertamenti fatti c/o l'anagrafe di Palermo e archivi locali organismi di pg, dal 4 all'11.3.1994.
L'esposizione deve mirare a stabilire, anche, che non hanno riferimenti parentali in territorio toscano, i nuclei familiari di VASILE Giuseppe, CARRA Pietro, SPATUZZA Gaspare, LO NIGRO Cosimo.
Che gli stessi, ad eccezione di CARRA Pietro, non hanno riferimenti analoghi in territorio lombardo-milanse; che gli stessi non hanno riferimenti in territorio laziale-romano.

Mi preme far risultare le circostanze di tempo e luogo dell'arresto di VASILE Giuseppe (si raccorderà con dichiarazioni di BRUSCA Giovanni): arresto eseguito in data 3.10.1993 alle 22,30, dalla Squadra Mobile della Questura di Palermo: il VASILE il 3.10.1993 era stato, all'atto del suo arrivo all'aeroporto di Palermo, a mezzo dell'ultimo volo proveniente da Napoli, accompagnato in Questura per essere esaminato come persona informata sui fatti. Era stato quindi arrestato, nella flagranza di reato in relazione al delitto di procurata inosservanza di pena (beneficiari i GRAVIANO), aggravato dalla finalità di mafia, a seguito di sospensione dell'atto di assunzione di informazioni.

Sul nucleo familiare dei VASILE specificare gli indirizzi delle varie abitazione e, in particolare, che l'indirizzo di Corso Tukory 8 è pertinente il contesto familiare dei VASILE.

Elaborare composizione anagrafica famiglia SPATUZZA, per stabilire i collegamenti di SPATUZZA Gaspare e la famiglia di origine della moglie (sono di riscontro all'analisi del traffico cellulare)


7.4.1994
DIA Firenze (GIUTTARI)
Identificazione di MANGANO Antonino, sulla base della delega sulle dichiarazioni di LA BARBERA Gioacchino.
Da evidenziare che MANGANO Antonino ha una condanna definitiva, pronunciata il 28.9.1989 dalla Corte di Appello di Palermo, per falso documentale continuato , commesso per favorire la latitanza di GRECO Michele, fatto per il quale MANGANO Antonino era stato tratto in arresto il 2.4.1986 dai CC. del Gruppo Palermo 2°.
Il fatto risaliva a quando MANGANO Antonino era stato presidente della delegazione comunale di SETTECANNOLI ed in tale veste aveva rilasciato il documento falso di identità.
Risultavano anche rapporti tra MANGANO Giovanni e QUARTARARO Filippo (quello poi ucciso il 26.6.1991)


18.4.1994
DIA Firenze (GIUTTARI)
Esito intercettazione CARRA Antonino (e RICCOBONO Giovanbattista)
Si segnalano, tra le utenze in contatto, quella intestata a CORRERA Saverio, via Zaccagna di Carrara, MAIORANA Michele Autotrasporti, NUOVA SUD FERRO, EUROSERVICE srl. Si tratta di ditte che sono state contattate anche dal cellulare "AUTOTRASPORTI Sabato Gioacchina".
Si formula quindi un giudizio di certezza (evidentemente per la coincidenza del circuito lavorativo dei due fratelli CARRA) sul fatto che il cellulare "AUTOTRASPORTI Sabato" è stato nella materiale disponibilità di CARRA Pietro, segnatamente nel maggio 1993.


19.4.1994
DIA Firenze. (GIUTTARI)
L'annotazione riferisce su vari punti oggetto di una delega data dal Pubblico Ministero il 2.3.1994 (unitamente quindi ai primi provvedimenti di acquisizione di tabulati).

Da evidenziare:
- il nucleo familiare dei fratelli GRAVIANO Giuseppe, GRAVIANO Filippo e GRAVIANO Benedetto, per riferire sul fatto che il padre Michele è stato vittima di omicidio e per isolare la figura di QUARTARARO Vincenza e di QUARTARARO Andrea, in relazione alla riferibilità ai GRAVIANO della Palermitana Blocchetti e della Reno' Service.
Citare data arresto di GRAVIANO Benedetto e citare particolare della villa di Lungomare Cristoforo Colombo di Carini intestata a PIAZZESE Settimo, dipendente della Reno' Service, le cui chiavi furono trovate nel possesso di GRAVIANO Benedetto al momento dell'arresto (29.9.1993).

- la composizione della famiglia di SPATUZZA Gaspare, per isolare la figura del fratello Salvatore, irreperibile da anni.

- elementi tratti da atti acquisiti presso la Squadra Mobile di PA, dai quali emerge la identificazione di SPATUZZA Gaspare e di TUTINO Vittorio.[2]
Si tratta della identificazione avvenuta allorché gli stessi, il 6.11.1991, si trovavano a bordo di una Renault Clio tg. PA/A.80803 (condotta dal TUTINO Vittorio) che era stata venduta dalla RENO' SERVICE.

- Ulteriore elaborazione degli elementi che danno risalto investigativo alla persona di SPATUZZA Gaspare (a partire dall'OCC dell1.2.1994)

- Elaborazione sull'attivazione del cellulare-SABATO (Dati di attivazione contratto e entità della morosità che comporta la disattivazione d'ufficio dell'apparato)
- Elaborazione sui noleggi riferibili a VASILE Giuseppe. Importante far notare che risulta che VASILE il 1°.7.1993 effettuò il noleggio di una Y10 all'Europcar di Viareggio, con riconsegna del mezzo il 7.7.1993. E che poi effettuò il secondo noleggio, uesta volta di un'Astra, il 9.8.1993, a Torino, con riconsegna del mezzo il successivo 20.8 a Palermo.
Da ann.ne DIA Palermo 27.8.1993 emerge che VASILE per i suoi noleggi di auto indicava il proprio recapito in Corso Tukory, 8.


21.4.1994
DIA Firenze (GIUTTARI)
Riferisce su esito, negativo (per mancanza di conversazioni), dell'intercettazione sul cellulare n. 0337/892735 intestato a MAZZOLA Rosalia, moglie di SPATUZZA Gaspare. Risulta che l'utenza è inattiva dal 29.1.1994 al 4.3.1994 e si richiama che nei confronti di SPATUZZA Gaspare in data 1.2.1994 è stata emessa OCCC.
Vi sono stati, dopo la ripresa, alcuni "riutilizzi".

(Non è importante parlare a questo punto della parte che segue e che è riportata in corsivo, in quanto le singole situazioni verranno esposte illustrando il traffico telefonico sulle singole utenze.
Si segnala che vi sono contatti, sia per il marzo 1994 sia per il 1992, tra i cellulari di SPATUZZA Gaspare (quello attuale ed il precedente 0337/960208) e due cellulari: uno intestato a CIARAMITARO Giuseppa (chiamato per tre volte il 13.3.1994); uno intestato a CIARAMITARO Giovanni (13 volte nel corso del 1992). Il cellulare intestato a CIARAMITARO Giuseppa è stato chiamato anche dal cellulare (0337/899302) intestato a "Auto G. & G. di GIACALONE Luigi", in data 18.2.1994 .
Il cellulare "attuale" di SPATUZZA Gaspare riceve chiamate esclusivamente dal cellulare "di GIACALONE Luigi" e dal cellulare (0337/898975) intestato a LO NIGRO Cosimo.
Si afferma quindi l'esistenza di un "circuito" di rapporto ristretto tra GIACALONE Luigi, SPATUZZA Gaspare, CARRA Pietro e LO NIGRO Cosimo.)


22.4.1994 (due annotazioni)
DIA Firenze (GIUTTARI)
Riferisce sulla sospensione (eseguita il 22.4.1994) dell'intercettazione sul cell.re intestato a MAZZOLA Rosalia.

E sulla attivazione dell'intercettazione (eseguita anch'essa in data 22.4.1994) sul cellulare intestato ad AUTO G. & G.

Contestualmente la DIA segnala che l'analisi del tab.to del cellulare SPATUZZA Gaspare/2 è attivo su "06" dal 18.1 al 21.1 ed effettua 8 chiamate da "06".
Nei giorni in questione non "riceve": a partire dal giorno 25.1 "riceve" (dal 25.1 al 29.1) esclusivamente da cellulare GIACALONE Luigi e da cellulare LO NIGRO Cosimo.

Si perviene così alla identificazione di GIACALONE Luigi, e si segnala l'identificazione di polizia, assieme a SPATUZZA Gaspare e a LO NIGRO Cosimo, del 24.9.1993.

Si segnala ancora che vi è comunanza di "utenze romane" (Albensi, De Panphilis, Casa di cura S.Alessandro, Vian Stefania, Liberati, Milan, De Folchi, ed altre) tra cellulare LA BUA e cellulare GIACALONE Luigi.
Si segnala ancora la ricorrenza sul cellulare di GIACALONE Luigi dell'utenza fissa intestata a TUSA Silvia e si evidenzia il collegamento, già individuato, tra il cellulare "AUTOTRASPORTI Sabato" e TUSA/1.
Sulla base degli elementi in questione, si propone al Pubblico Ministero di disporre intercettazione su tenze "fisse" di TUSA e di GIACALONE Luigi - abitazione.


22.4.1994
DIA Firenze (GIUTTARI)
Riferisce su intercettazione
(Int.ne VASILE Giuseppe iniziata 18.3.1994)
Int.ne SABATO Pietro iniziata 18.3.1994: non risulta che l'utenza di abitazione di SABATO Pietro, utilizzata anche dalla figlia, abbia il circuito che figura nel tabulato intestato alla "AUTOTRASPORTI Sabato", e da qui la riprova che l'utilizzatore del cellulare non può essere la SABATO Gioacchina o qualche suo familiare.


28.4.1994
DIA Firenze (GIUTTARI)
Riferisce su intercettazione cellulare di GIACALONE Luigi, precisando che le operazioni sono iniziate il 22.4.1994. Si evidenza l'attualità di rapporto, in Sicilia, tra SCARANO Antonio, GIACALONE Luigi ed altri.


6.5.1994
DIA Firenze (GIUTTARI)
Viene proposta l'attivazione di operazioni di intercettazione sull'utenza cellulare intestata a LO NIGRO Cosimo.


10.5.1994
DIA Firenze (GIUTTARI)

(Emerge, per la prima volta, la figura di PIZZO Giorgio. Risulta che ha una condanna definitiva per rapina. Se non la abbiamo acquisita, bisognerà acquisirla.)

N.B. - La parte in corsivo, e tra parentesi, è assorbita dall'illustrazione dei tabulati e sarà quindi trattata da Cappottella.

Approfondimento collegamenti tra SPATUZZA Gaspare e i GRAVIANO alla luce del fatto che i GRAVIANO al momento dell'arresto avevano la disponibilità del cellulare di TAORMINA Costantino, cugino della moglie di SPATUZZA Gaspare.
Con l'occasione, chiarire quale era la condizione giuridica dei GRAVIANO, all'epoca dell'arresto (latitanti sia a condanne definitive, sia a misure cautelari)

(Approfondimento cellulare SPATUZZA, con particolare riferimento al contatto del 26.5 con cellulare CARRA e poi alle successive telefonate che dimostrano che SPATUZZA Gaspare era il materiale detentore del cellulare, visto che si registrano telefonate a casa della madre e della suocera.
Da porre in evidenza che il cellulare di SPATUZZA Gaspare non riceve telefonate dal 27.1.1993 e non le riceverà fino al 12.6.
Da porre in evidenza che, stando ai tabulati, non risultano altre presenze del cellulare sotto lo "055", nè in epoca antecedente nè in epoca successiva.
Da porre in evidenza le presenze del cellulare, a giugno e luglio, sotto lo "06" e sotto lo "02" e, anche a questo proposito, che gli intestatari delle utenze chiamate sono riconducibili nell'ambito familiare di SPATUZZA Gaspare. Ovvero, SPATUZZA Gaspare usa il cellulare per chiamare LO NIGRO Cosimo, in particolare durante lo spostamento del 22-28.7.1993.
Il traffico sul cellulare di SPATUZZA Gaspare durante questo spostamento va illustrato dettagliatamente, come quello sul cellulare LO NIGRO Cosimo.
Porre in evidenza i contatti, nello stesso periodo, tra il cellulare di SPATUZZA Gaspare e quello di LO NIGRO Cosimo.
Porre in evidenza che è dal solo cell.re di LO NIGRO Cosimo che SPATUZZA Gaspare riceve telefonate (17.7.1993, 31.7.1993 ed altre da specificare)
Porre in evidenza il successivo spostamento del cellulare di SPATUZZA Gaspare, il 20.8.1993, sotto il p.r. "06"
Ed ancora spostamento dei giorni 21-22.8.1993, e successivi, con particolare riferimento alle successive presenze "romane", compresa quella del 18.1.1994-21.1.1994 denunciata dalla presenza a Roma del "nuovo" cellulare di SPATUZZA Gaspare, quello intestato alla moglie.
Ed ancora: intensificazione dei rapporti "tra cellulari" anche tra SPATUZZA Gaspare e GIACALONE Luigi. Evidenziazione che, stando al traffico telefonico, risulta una sorta di circuito privilegiato tra LO NIGRO Cosimo, SPATUZZA Gaspare e GIACALONE Luigi.
Porre in evidenza che tra cell.re di CARRA e quello di SPATUZZA Gaspare figura il solo contatto del 26.5.1993, sotto lo "055".
Porre in evidenza, sotto il profilo in considerazione, l'intensità dei rapporti tra cellulari di SPATUZZA Gaspare (primo e secondo) e cellulare di LO NIGRO Cosimo (attivato l'11.6.1993), con particolare attenzione all'esistenza di queste ricorrenze anche in occasione degli spostamenti di entrambi i cellulari nel periodo e nei luoghi degli attentati.
Segnalare concomitanza della presenza dei due cellulari la sera del 28.7.1993 sotto lo "081")

Porre in evidenza la figura di GIACALONE Luigi, anche con riferimento alla persona di QUARTARARO Filippo.
Porre in evidenza identificazione 19.11.1992 di GIACALONE Luigi e di GRIGOLI Salvatore, ed in particolare porre in evidenza, illustrando anche il contratto di affitto, stipulato il 16.2.1988 e registrato in data 18.2.1988, dell'immobile di Corso dei Mille 1319 a-e, sottoscritto da GRIGOLI Salvatore in qualità di leg. rapp.te della snc Auto G & G.

Iniziare a porre in evidenza quanto risulta sul conto di LO NIGRO Cosimo, con riferimento all'attività nel settore della pesca.
Porre poi in luce che, individuati contatti tra il cellulare di LO NIGRO Cosimo e quello di BENIGNO Salvatore, si avidenzia che quest'ultimo è in contatto con il cellulare di LA LIA Giovanni, quest'ultimo a sua volta in contatto con altri tre cellulari: SPATUZZA Gaspare, PIZZO Giorgio, TAORMINA Costantino.
Si evidenzia anche (all.to 5) che PIZZO ha riportato una condanna definitiva, ad anni 7 di reclusione e multa, per rapina ed altro dalla Corte d'Assise di appello Palermo, con sentenza del 17.6.1988.

(Porre in evidenza il protrarsi di contatti, preferenziali, tra queste tre persono anche nel corso del 1994, mettendo in luce sia quanto emerge dalle intercettazioni telefoniche sia quanto emerge dai tabulati, con particolare riferimento alla presenza, sotto lo "06", del cellulare di LO NIGRO Cosimo (il 14.4.1994) e di quello di GIACALONE Luigi (dal 2.4 in avanti.

Approfondimento dell'uso del cellulare AUTOTRASPORTI SABATO, con riferimento agli spostamenti fuori Palermo e con riferimento ancora più specifico agli spostamenti:
- 10-12.2.1993: su Firenze;
- 19-20-21.4.1993: su Roma. Contatti con utenze-SCARANO, e, soprattutto, con utenza BRUGONI del 20.4.1993 alle 14,04.
- 10-12.5.12993, su 0961, 06, 055: con contatti con utenze SABITAL e MAIORANA Michele (anche per collegamenti tra questi e CORRERA Saverio)
- 24-27.5.1993: importante evidenziare i contatti con utenza di casa MESSANA e con cellulare SPATUZZA Gaspare. Sono dai da contestualizzare con gli accertamenti fatti sul traghetto "Freccia Rossa", con specifico riguardo al mezzo che CARRA (cioè a nome COPRORA) risulta imbarcato.

Approfondimenti sui contatti GIACALONE Luigi - SCARANO a livello di tabulati e di intercettazioni telefoniche. Vedi la conversazione intercettata il 23.4.1994 mentre anche SCARANO è in Sicilia e prende appuntamento con GIACALONE Luigi.
Di riflesso, evidenziazione delle frequenti presenze del cellulare di GIACALONE Luigi su Roma a partire dal gennaio 1994.

Ulteriori elementi:
- contatti a livello di cellulari tra CARRA e CASELLA Stefano (dire di chi si tratta) il 16.4.1993, e poi tra CASELLA e LO NIGRO Cosimo.
- contatti a livello di cellulari tra utenza LO NIGRO Cosimo e utenza BENIGNO Salvatore (il 10.8 ed il 6.9.1993).
- Contatti tra cellulare di BENIGNO Salvatore e quello di LA LIA Giovanni, quest'ultimo contattato sia da cellulare di SPATUZZA Gaspare, sia da cell.re PIZZO Giorgio, sia da cell.re di TAORMINA Costantino.)


14.5.1994
DIA Firenze. (GIUTTARI)
Sul pedinamento del 10.5.1994 di GIACALONE Luigi a Milano e del successivo viaggio al "sud" con l'incidente stradale rilevato dalla Polstrada di Palmi, incidente stradale nel quale GIACALONE Luigi era alla guida di una Peugeot 106 X SL, tg. PA/B.83638.
Qui non c'è bisogno di citare le intercettazioni telefoniche: basterà dire che fu attivato un pedinamento, che fu eseguito anche a Milano, sulla base dell intercettazioni e che vi è riscontro con le resultanze dei tabulati sia di GIACALONE Luigi sia di LO NIGRO Cosimo.



30.6.1994
DIA Firenze. (GIUTTARI)

N.B. - La parte in corsivo, e tra parentesi, è assorbita dall'illustrazione dei tabulati e sarà quindi trattata da Cappottella.


Illustrare circostanze dell'arresto dei GRAVIANO (più di tutti gli altri) a Milano il 27.1.1994.

Illustrare la inattività del cellulare di SPATUZZA tra il 30.3.1993 ed il 25.5.1993, compresi.
E che la telefonata ricevuta dal cellulare di CARRA Pietro alle 1,04 del 26.5.1993 è la prima che proviene dal cellulare di SPATUZZA Gaspare dalla data del 30.3.1993.

Torna in rilievo la circostanza della identificazione a Palermo il 24.9.1993 di SPATUZZA Gaspare, LO NIGRO Cosimo e GIACALONE Luigi.

Tornano in rilievo i contatti, su cellulare, tra SPATUZZA Gaspare e LO NIGRO Cosimo, durante gli spostamenti del cellulare dell'uno e dell'altro, fuori Sicilia. Importante la compresenza dei due cellulari sotto lo 081 la sera del 28.7.1993.
Viene messo in evidenza che il cellulare di SPATUZZA Gaspare opera sotto lo "06" il 22.7; che è sotto lo "02" il giorno 23 (giorno del furto della UNO di Via Palestro); che ritorna sotto lo "06" il 27.7.1993
Viene messa ancora in evidenza la circostanza che in tutti i periodi precedenti il maggio 1993 (anni precedenti compresi) dal cellulare di SPATUZZA Gaspare non emergeva alcun spostamento fuori dalla Sicilia.
Vengono messi in evidenza gli spostamenti, fuori dalla Sicilia, del cellulare di SPATUZZA Gaspare successivamente al 27.7.1993.
Viene messa ancora in evidenza la circostanza che il cellulare di SPATUZZA Gaspare non riceve telefonate da alcuno durante gli spostamenti maggio-luglio 1993, a parte la chiamata che riceve dal cellulare di LO NIGRO Cosimo il 31.7.1993.
Viene messo in evidenza che dal cellulare di SPATUZZA Gaspare, quello "nuovo", emerge una presenza a Roma anche all'inizio del 1994 (18 e 19.1.1994, 21.1.1994).
Viene ancora messo in evidenza che uno solo è il contatto tra il cellulare di SPATUZZA Gaspare e quello di CARRA Pietro, mentre sono numerosi i contatti tra il primo e quelli di GIACALONE Luigi e di LO NIGRO Cosimo.
Il cellulare di LO NIGRO Cosimo, attivato l'11.6.1993, dal giorno 13 presenta ingressi sul cellulare di SPATUZZA Gaspare. A questa chiamata fanno seguito, fino al 6.10.1993, altre 63 chiamate; in direzione inversa si registrano 92 chiamate.
Quanto ai contatti tra cellulare di SPATUZZA Gaspare e quello di GIACALONE Luigi si rileva che essi sono iniziati il 24.8.1993.

Evidenziare contatti, risalenti al 1992, tra utenza (cellulare?) di CANNELLA "Fifetto" e SPATUZZA Gaspare.


Emerge un contatto dal cellulare di SCARANO al cellulare intestato a BENIGNO Salvatore, il giorno 13.5.1993 (il cellulare di SCARANO lavora sullo 06) Richiamare a questo punto le circostanze relative all'attivazione ed alla gestione del cellulare BENIGNO Salvatore, con particolare riferimento alla circostanza che il cellulare BENIGNO Salvatore il 12.5.1993 opera sotto lo "06" e contatta l'utenza di abitazione di BENIGNO Pietro.
Il successivo giorno 15.5 il cellulare BENIGNO Salvatore opera nuovamente sotto lo 091 (importante per correlazione con le dichiarazioni di SCARANO a proposito della immedita partenza degli attentatori).
Emergono anche contatti tra il cellulare BENIGNO Salvatore e quello di LO NIGRO Cosimo. Andranno dettagliati.

Viene ripresa la cronistoria dello spostamento di CARRA Pietro del 25-27.5.1993, e viene anche illustrao il contatto CARRA Pietro - utenza di MESSANA Antonino.


Vi è un'apertura sul conto di FERRO Giuseppe del quale è illustrato il curriculum criminale. Questa annotazione non è completa per quanto riguarda i periodi di detenzione/libertà di FERRO Giuseppe. Si menziona il solo arresto del 25.3.1994.
Si menziona, ed è importante, la scarcerazione dalla Casa circ.le di Messina del 29.4.1993.

Emerge la identificazione di GIACALONE Luigi e di GRIGOLI Salvatore il 19.11.1992 a Palermo.

Si dà atto dei contatti individuati tra GIACALONE Luigi e CARRA Pietro, anche a livello di conversazioni intercettate.
Sull'argomento non c'è da approfondire molto, anche perché non mi pare che si tratti di intercettazioni di cui abbiamo fatto fare la trascrizione al dibattimento.
Viene evidenziato, a proposito di CARRA Pietro, lo spostamento effettuato dal 23 al 28.3.1994 (mi pare che si possa parlare delle telefonate con l'occasione intercettate sull'utenza di casa di CARRA Pietro, dato che ne abbiamo fatto fare le trascrizioni).
Resta, comunque, che lo spostamento del cellulare di CARRA Pietro dimostra che egli si è recato in territorio 06.

Da porre in rilievo, per riscontro alla dichiarazioni di CARRA Pietro e di SCARANO circa l'auto che andarono a ritirare a Milano, con GIACALONE Luigi, lo spostamento del cellulare di CARRA Pietro lo stesso 24.3, con "presenza notturna" del cellulare di CARRA Pietro sotto lo 051 (00,34 del 25.3.1994)

Da segnalare che dal cellulare di CARRA Pietro alle 16,49 del 25.3 parte una chiamata diretta all'abitazione di GIACALONE Luigi.
Idem quanto alle telefonate del 26.3, nel corso della quale dal cellulare di CARRA Pietro partono telefonate dirette a utenze riferibili sicuramente a SCARANO: BRACALE, Casa di Cura Sant'Alessandro
Viene poi in evidenza che nella giornata del 29.3 sul cellulare di CARRA Pietro pervengono tre chiamate, tutte dal cellulare di GIACALONE Luigi che al momento opera sotto lo 06.

Porre in evidenza che il cellulare di CARRA Pietro è nuovamente presente sotto lo 06 il 2.4.1994, il che è confermato da quanto accertato presso la Compagnia di Navigazione Tirrena. CARRA Pietro, nell'occasione, entra in contatto con il cellulare di LO NIGRO Cosimo.
CARRA Pietro si trattiene "su Roma" fino almeno alle 11,22 del 3.4.
Dal cellulare risulta che vi fa ritorno il 13.4, mentre il 14.4, alle 09,04, il cellulare opera sotto lo 010 (il che vuo, dire che si è trattato di una presenza "veloce" su Roma, con prosecuzione del viaggio verso Genova.

A proposito del cellulare di GIACALONE Luigi, si segnala che opera sotto lo 06 dal 24.3 al 17.4, con un rientro sotto lo 091 il 31.3 ed una presenza in territorio abruzzese il 2.4. E' da sottolineare piuttosto la presenza, sporadica, sotto lo 091 il 31.3.
Più specificamente, dal cellulare di GIACALONE Luigi emerge:
- permanenza a Roma dalle 9,34 del 24.3 alle 17,22 del 30.3;
- spostamento su 091 il 31.3
- rientro sotto 06 il 1°.4, con telefonata delle 9,45 a cellulare di SCARANO.
- permanenza del cellulare di GIACALONE Luigi sotto 06, ininterrottamente dal 2.4 al 17.4 1994.
- alle 15,14 del 14.4.1994 il cellulare di GIACALONE Luigi opera sotto lo 06, SRB di "Formello"
Anche dal cellulare di GIACALONE Luigi emerge una chiamata al nominativo BRACALE, a dimostrazione della continuità di rapporti, in quel contesto, tra CARRA Pietro, GIACALONE Luigi, SCARANO.

L'8.4.1994 alle ore 9,15 ed il 14.4 alle 13,45, dal cellulare di GIACALONE Luigi partono telefonate dirette all'utenza di abitazione di FIORDISPINA Giuseppa, che è la moglie di GRIGOLI Salvatore.
Il 12.4.1994, alle ore 8,47 e 19,23, dal cellulare di GIACALONE Luigi partono due telefonate per l'utenza intestata a LI SACCHI Gaetano (vale a dire per l'utenza dell'autolavaggio di TROMBETTA Agostino)
Il 16.4 partono due telefonate dirette alla Casa di cura Sant'Alessandro.
Lo stesso 16.4, e poi il 17.4, telefonate dirette all'utenza di SANTAMARIA Giuseppe.
Il 17.4 due telefonate dirette all'ALITALIA.

Una volta rientrato a Palermo, dal cellulare di GIACALONE Luigi il 22.4.1994 parte una chiamata diretta al cellulare di SPATUZZA Gaspare (quello intestato alla moglie MAZZOLA Rosalia). Mi pare che si tratti di telefonata intercettata, quindi si può entrare nel contenuto. Di fatto GIACALONE Luigi chiede alla donna di passargli "il ragazzo". Poi vi è una seconda telefonata, sempre tra GIACALONE Luigi e la MAZZOLA.
Il cellulare "SPATUZZA Gaspare" nel contesto contatta anche il cellulare di LO NIGRO Cosimo.
Quella stessa sera, alle 22,12, GIACALONE Luigi cerca di contattare SCARANO.
E' intercettata una telefonata delle 22,17 del giorno 23.4 con la quale GIACALONE Luigi dice a SCARANO di raggiungerlo in Piazza a Tre Fontane per portare lo stesso SCARANO e la moglie a incotrarsi con "un amico" che voleva vedere SCARANO.
Evidenziare che è stato identificato l'immobile di GIACALONE Luigi a Tre Fontane di Ca,mpobello di Mazara, via Milano n. 51.

Sia il cellulare di CARRA Pietro sia quello di GIACALONE Luigi presentano chiamate dirette a PERGAMO Francesco (su due utenze, fisse, diverse). Da porre qui in correlazione con l'acquisto della Fiat UNO presso l'autosalone di PERGAMO.

A proposito, ancora, del cellulare di LO NIGRO Cosimo (sul conto del quale si evidenzia il legame affettivo con la fglia di GIACALONE Luigi) , si evidenzia che anche questo apparato lavora sotto lo 06 dal 2.4 al 14.4.
Il 5.4 e poi l'8.4.1994 il cellulare di LO NIGRO Cosimo effettua ripetute chiamate all'utenza di abitazione di GRIGOLI Salvatore ed anche all'utenza della FIORDISPINA.
Il 14.4 il cellulare di LO NIGRO Cosimo, alle ore 00,01 e alle ore 7,08, opera sotto la SRB di Formello, in entrambe le occasioni chiamando il cellulare di GIACALONE Luigi.
Il successivo giorno 15.4 il cellulare di LO NIGRO Cosimo opera sotto lo 091.

Anche il cellulare di SCARANO il 14.4 opera sotto la stessa SRB di Formello (RM3)

Viene poi messa in evidenza un'altra serie di circostanze: incidente del 10.5.1993 di GIACALONE Luigi sulla Salerno-Reggio Calabria (non è circostanza sulla quale però ci si debba soffermare. E nemmeno sul punto dei contatti - REDONDI etc.- che GIACALONE Luigi intratteneva a Milano per i suoi traffici di auto)

Vi è poi da illustrare la vicenda, antefatto compreso, dell'arresto di GIACALONE Luigi e di SCARANO a Palermo il 3.6.1994 e spiegare come l'arresto nasca da indagine sulle stragi.
Da ricordare che, in occasione dello spostamento aereo effettuato da Palermo il 1.6.1994, con destinazione Milano (che è l'antefatto dell'arresto del 3.6.1994), GIACALONE Luigi si fa registrare con il nome "GIANNONE Luigi". La circostanza è ben dimostrata perché GIACALONE Luigi viene "pedinato" dal CO DIA di Milano dal momento in cui sbarca dal volo Palermo-Milano che atterra a Linate alle 12,20. Su quell'aereo, nella lista dei passeggeri, non c'è il nome "GIACALONE Luigi", bensì quello di "GIANNONE Luigi"
Il dato è significativo in quanto dimostra la prassi di registrarsi sui mezzi di trasporto _(aerei, navi) con il proprio nome opportunamente storpiato.

Con l'occasione illustrare la circostanza che GIACALONE Luigi, nell'autosalone, era coadiuvato da AIELLO Matteo.

Bisogna illustrare a questo punto, anticipando l'esposizione dell'ann.ne 10.10.1994 (DIA Firenze.[3] - GIUTTARI) l'analisi della documentazione sequestrata a GIACALONE Luigi e a SCARANO a seguito dell'arresto.

L'annotazione segnala:
- nominativi, indirizzi e numero telefono LIBERATI-CANTALE su agende di GIACALONE Luigi.
- nominativo Agenzia Assicurazioni Capena (viene stabilito il collegamento tra l'agenzia di assicurazioni e la Fiat Regata tg. Salerno di SCARANO;
- numero di cellulare di SANTAMARIA Giuseppe (indicato come "Pino Roma");
- le emergenze dal registro di carico dell'autosalone di GIACALONE Luigi delle auto portate da Fionda, compresa la Fiat UNO con la targa dell'auto della Fiori;
- biglietto da visita di MORONI Bruno (soccorso stradale) che si trova anche tra i documenti di SCARANO;
- recapiti telefonici di "Roberto Capena" (si tratta di PETRUCCI Roberto)

anche i documenti rinvenuti a GIACALONE Luigi:
- il registro delle auto, per evidenziare l'auto venduta a MESSINA DENARO Matteo, quella venduta a GRIGOLI Francesco, quelle che venivano da Roma (Pergamo, "Fiori", le altre auto della SIV Auto portate a Palermo da FIONDA);
- i numeri telefonici che aveva GIACALONE Luigi, compresi i due riferibili a ALEI Giuseppe, quello della villetta di Capena. Rilevanti quelli (utenza fissa e cellulare) intestati a MORONI Bruno, a PERGAMO Francesco, a LIBERATI Giuseppe, a casa di SCARANO a Triscina;
- la documentazione cartacea trovata a GIACALONE Luigi, compreso il famoso biglietto con l'elenco degli invitati al fidanzamento, che da una telefonata intercettata a casa GIACALONE Luigi il 1°.6.1994 risulta era fissato per il 26 giugno, della figlia di GIACALONE Luigi con LO NIGRO Cosimo. (non so però se la DIA è in grado di riferire in merito, dato che ne ha parlato il solo DI FILIPPO Pasquale).

Ed inoltre, i numeri telefonici rinvenuti a SCARANO, all'atto dell'arresto.
Da segnalare che le uniche utenze palermitane che risultano sono quelle di GIACALONE Luigi.


Potrebbe essere utile (ma non so se la telefonata sia stata trascritta) far riferire sulla telefonata del 21.6.1994 intercorsa tra LO NIGRO Cosimo ed il cognato CARUSO Giuseppe, nel corso della quale LO NIGRO Cosimo dice che si trova a Roma.



15.9.1994
DIA Firenze (GIUTTARI)

Accertato che il cancello di ferro dell'ingresso al cortile di SICLARI Pietro era stato riparato dal fabbro BERTO Giuseppe. Riparazione (secondo le dich.ni raccolte dalla DIA) effettuata nel 1993.

(La parte sottolineata e in grassetto è importante per CAPPOTTELLA, che dovrà farvi riferimento allorché illustrerà il tabulato TUSA/1
Approfondimento spostamento SCARANO 18-20.4.1993.
Alle 19,12 e 21,26 SCARANO telefona alla moglie dallo 081.
Se ne deduce che si trova a Napoli. Emerge riscontro (per nominativo e per auto) da accertamento fatto sulla società di navigazione TIRRENIA, da illustrare nel dettaglio.

Dall'indomani mattina chiama dallo 091. Si tratta di chiamate riferibili a lui: LIBERATI, la moglie, CANDALESE etc.
Non è da soffermarsi sulle telefonate a LOMBARDO Michele, salvo che non arrivino domande della difesa.
Vengono in evidenza chiamate subito dopo la mezzanotte del 19/20.4 con chiamate fatte dallo 0961 al cellulare di CARRA Pietro (cellulare Sabato).
L'indomani mattina il cellulare di SCARANO riceve quattro telefonate dal cellulare di CARRA Pietro, che opera sotto lo 06.
Dal cellulare di CARRA Pietro lo stesso giorno del 20.4.1993 parte anche una telefonata diretta all'utenza di BRUGONI Nazareno, chiamata anche, lo stesso giorno, dal cellulare di SCARANO.
Il cellulare di CARRA Pietro la stessa sera del 20.4 opera sotto lo 081, dove si trattiene fino all'indomani mattina, dopo di che via terra (vd chiamate fatte sotto lo 0961) rientra sotto lo 091 (tel. delle 16,30).

Non interessa menzionare il viaggio del 5.5.1993 di SCARANO verso il "nord".

Ancora per le ricorrenze significative del cellulare di SCARANO nel 1993,
- le tre chiamate delle 20,28, 21,41, 21,44 del 13.5 sul cellulare di BENIGNO Salvatore; direi che sono chiamate importanti, anche pe farci sopra qualche considerazione, visto che si tratta dell'orario "a cavallo" del primo fallito attentato a COSTANZO.
Viene messo in rilievo che il cellulare BENIGNO Salvatore il 12.5 si trova sotto lo 06 da dove viene effettuata una chiamata all'utenza fissa intestata a BENIGNO Pietro.
Importante: viene messa in correlazione -questa chiamata- con quella che viene fatta dal cellulare di GIACALONE Luigi l'8.4.1994, alle 13,17, dallo 06/RM3, per 43 secondi alla stessa utenza fissa.
Viene anche messo in rilievo che il cellulare di BENIGNO Salvatore è stato chiamato da quello di LO NIGRO Cosimo il 10.8 ed il 6.9.1993.

Vengono messe in evidenza altre chiamate dal cellulare di SCARANO, anche in occasione di suoi spostamenti:
- dal 5 al 7.7.1993 il cellulare di SCARANO opera sotto lo 091. Ma questa affermazione (contenuta nell'annotazione 15.9.1994 è sbagliata. Il cellulare, in effetti, non si sposta dallo "06".

La parte sottolineata e in grassetto è importante per CAPPOTTELLA, che dovrà farvi riferimento quando illustra i tabulati di SPATUZZA Gaspare e di LO NIGRO Cosimo:
Quanto al mese di luglio, viene messo in evidenza, a questo punto, che il 28.7.1993 vi è il noto scambio di telefonate (le abbiamo trascritte al dibattimento) tra SCARANO e FRABETTI Aldo che menzionano anche Napoli. Occorre che siano illustrate dettagliatamente, ponendole in correlazione con il dato che la stessa sera del 28.7 operano sotto lo 081 sia il cellulare di SPATUZZA Gaspare (ore 20,19) sia quello di LO NIGRO Cosimo (20,01, diretta allo stesso cellulare di SPATUZZA Gaspare). Il dato è importante in quanto dai racconti di SCARANO e di SANTAMARIA si trae che i quattro attentatori andarono a Napoli su due macchine diverse, e da qui la possibilità che LO NIGRO Cosimo e SPATUZZA Gaspare si siano dovuti sentire per telefono, prima di imbarcarsi sulla stessa nave per Palermo.
Risulta che quella sera del 28.7.1993 partì da Napoli, con direzione Palermo, la M/n "Capo Spartivento", che iniziò il viaggio non alle 20,00 bensì alle 20,25.
E' rilevante che, dai tabulati, risulta che i cellulari di SPATUZZA Gaspare e di LO NIGRO Cosimo l'indomani mattina operano sotto lo 091 e, in più, che il cellulare di SPATUZZA Gaspare alle ore 7,16 chiama proprio quello di LO NIGRO Cosimo. Il cellulare di LO NIGRO Cosimo alle 6,38 chiama l'utenza fissa del cognato CARUSO Giuseppe.)

Non interessano le intercettazioni su SANTAMARIA e SCARANO, fatte ne corso della ns. indagine, dal momento che non le abbiamo fatte trascrivere.

Non interessano tutte le altre stupidaggini di DI NATALE.




21.11.1994
DIA Firenze e Roma (GIUTTARI)
Sono i riscontri sulla vicenda delle riparazione della Volvo.



30.1.1995
DIA Firenze (GIUTTARI)
Illustrare l'attività investigativa che porterà a sviluppare tutti i contatti più significativi di SCARANO (alcuni comuni anche a GIACALONE Luigi), ricostruiti con le ultime indagini della DIA:

- MORONI, sul conto del quale si segnala anche che dispone di un autocarro (non so se sia quello usato come carro-attrezzi).
- PETRUCCI - Capena Affari 2000.
Vi è, di rilevante, anche lo sviluppo dell'accertamento circa il contratto di acquisto che aveva fatto SCARANO per Fiano Romano.

Non è da soffermarsi, salve domande dei difensori, sugli altri, a partire da BALDUCCI.



6.2.1995
DIA Firenze (GIUTTARI)
Resoconto su atti di indagine delegati, specificamente importanti per le posizioni di LIBERATI, CANTALE, GRECO Rosalba, PAGNOZZI, MORONI.

Occorre che siano essenzialmente illustrate le attività di indagine che hanno portato alla identificazione dei vari appartamenti (Dire Daua etc.). Illustrare quanto è emerso sulla gestione dei vari appartamenti (proprietari, locatari, epoche, etc.):

Inoltre dettagliare:
- detenzione di LIBERATI dal 13.5.1993 al 21.7.1993, seguita da arresti domiciliari e, poi, da concessione di permesso per andare a lavorare. L'individuazione della circostanza in questione si è resa necessaria in quanto ad essa aveva fatto riferimento CANTALE Simonetta per indicare l'epoca di iniziale conoscenza, a Roma, di "Luigi", amico di SCARANO, commerciante di auto a Palermo, che si era presentato assieme a "Gaspare";

Solo da citare:
- identificazione di PAGNOZZI e BENDIA quali donne che avevano accompagnato la CANTALE a fare le pulizie;
- indicazioni, provenienti anch'esse da CANTALE Simonetta, circa certo "Peppe" (sul momento non identificabile) che, verso la Pasqua del 1994, era stato a casa della medesima assieme a SCARANO e a Luigi (GIACALONE Luigi);
- indicazioni analoghe, provenienti sempre da CANTALE Simonetta, di altre persone che in quel periodo erano a Roma e, tra l'altro, andarono una volta a pranzo con SCARANO e la medesima CANTALE: "Luigi", "Peppe" già menzionato, e "Cosimo".
- più esatta definizione dell'utilizzo della villetta di Capena (vd. soprattutto per dich.ni della Pagnozzi, che ricorda di aver trovato i letti disfatti). Conferma da parte della stessa Pagnozzi della presenza di "Luigi" -che la Pagnozzi conosce personalmente ricordando di essere stata invitata da "Luigi" in Sicilia- e di altre persone che le fu detto erano amici di SCARANO.




7.2.1995
DIA Firenze (GIUTTARI)
Sempre su individuazione appartamenti (vd. punto che precede). Emerge la figura di BIZZONI, al momento solo in relazione a Via Dire Daua.


9.2.1995[4]
DIA Firenze (GIUTTARI)

IMPORTANTE
Data della perquisizione (9.2.1995) che è stata effettuata, per la prima volta, alla villetta di Capena.
Questa prima perquisizione è negativa.
GiUTTARI dovrà riferire sulle varie operazioni effettuate in occasione di questa prima perquisizione.
Poichè gli spadini e gli sbozzi delle chiavi sono stati rinvenuti solo in occasione di un ulteriore accesso alla villetta, e PANCRAZI e SILVESTRINI hanno spiegato che gli oggetti si trovavano sotto un cestino, di coccio, nel quale si trovavano delle nocciole, GIUTTARI dovrà precisare se ricorda di aver notato cestino e nocciole.
GIUTTARI dovrà anche leggersi le dichiarazioni rese sul punto al dibattimento da PANCRAZI e in particolare da SILVESTRINI, in quanto è emerso: che in occasione del primo accesso a Capena (per identificare Alei e per farsi indicare la villetta affittata a SCARANO Antonio) non fu fatta alcuna perquisizione; che per fare, successivamente, la perquisizione è stato fatto intervenire ALEI che disponeva delle chiavi; che, eseguita la perquisizione, la chiave fu restituita ad Alei.



11.2.1995
DIA Firenze (GIUTTARI)
Sempre nello stesso filone dei due punti che precedono.

Rilevante per:

- epoca in cui iniziò la disponibilità, da parte di "Bizzoni", dell'appartamento di via Dire Daua;
- assunzione di informazioni da QUARANTA e MARIANELLI e atti collegati (saranno riferite solo per la parte che riguarda l'inizio ed il termine della disponibilità dell'appartamento di Largo Capitolino, e sulle rimostranze che la Marianelli andò a fare);



24.2.1995
DIA Firenze (GiUTTARI)
Relativo alla individuazione del Ristorante "da Romano": da riferire che è stato identificato con le indicazioni di CANTALE Simonetta.



24.2.1995 (in fasc. dib.to vol. 5)
DIA Firenze (GIUTTARI)
Riferisce su prime operazioni di perquisizione effettuate negli appartamenti della RUIZ e del QUARANTA.
Solo per precisare che gli atti sono stati eseguiti con l'intervento dei Consulenti del Pubblico Ministero, e quindi che vi è stata una compresenza del personale di PG e dei Consulenti.


2.3.1995
DIA Firenze (GIUTTARI, pregato però di controllare in quali parti abbia già riferito su questi punti PANCRAZI)
Rilevante per:
- cronistoria fuoristrada Mitsubishi di SCARANO;
- data di detenzione di LIBERATI Giuseppe (13.5 - 21.7.1993);
- il particolare che alla MILAN Matilde (che lo ha riferito alla DIA) GIACALONE Luigi fu presentato da BIZZONI;
- che la MILAN era uscita con GIACALONE Luigi, e che GIACALONE Luigi aveva una Fiat UNO di color chiaro;
- che la MILAN aveva sulla propria agenda il numero di telefono del cellulare del GIACALONE Luigi;
- che in effetti dal cellulare di GIACALONE Luigi risultano fatte numerose chiamate alle utenze della MILAN (dal 27.3.1994 al 21.5.1994);
- sul fatto che la MILAN si incontrò anche con GIACALONE Luigi a Palermo.


15.3.1995
DIA Firenze
Rilevante per accertamento su "interrogazione CED" sulla targa del trattore VOLVO, in rapporto all'imbarco sul "Freccia Rossa" dello stesso mezzo



21.3.1995
DIA Firenze (GIUTTARI. Ma la parte relativa ai contatti tra utenze telefoniche sarà riferita da CAPPOTTELLA, nel contesto dell'analisi dei tabulati).
Mette in evidenza alcuni profili dell'"indagine SPINA".
Rilevante per:
- rielaborazione circostanze accertate nel corso dei pedinamenti di SCARANO all'epoca dell'operazione "Spina";
- contatti diretti tra SCARANO e la coppia SCELABI-MARANO (in via delle Rose, 36). MARANO è stato l'acquirente della famosa Seat Malaga in uso a FRABETTI Aldo.
- contatto telefonico (da cellulare) GIACALONE Luigi - utenza DE FOLCHI dell'11.4.1994.
- pluralità di contatti telefonici tra utenza DE FOLCHI e BIZZONI;
- trasferta di SCARANO in Sicilia il 9-12.7.1993;
- biglietto da visita della Stazione di servizio di Castelvetrano di FORTE Paolo, rinvenuto nella disponibilità di SCARANO.
- biglietto da visita intestato a Gestione Italia ... Alfio MASSIMINO ..., rinvenuto nella disponibilità di SCARANO quando è stato arrestato.
- biglietto con numero telefonico accompagnato ddi "Peppe", risultante essere l'utenza in effetti intestata a GARAMELLA Giuseppe.

IMPORTANTE:
Contatto a livello di tabulati tra cellulare SCARANO e utenza fissa del Consorzio Le Torri (06/2010088), l'11.5.1993 (e il 18.9.1993)



30.3.1995
DIA Firenze (GIUTTARI, pregato però di verificare se la vicenda non sia stata già riferita per intero da PANCRAZI)
Rilevante per gli accertamenti sulla FiatUNO della Fiori.
Basterà riferire il "tracciato investigativo", dato che la vicenda al dibattimento è stata già ben riferita.
Occorre puntualizzare come si è arrivati a ritrovare la "carcassa" dell'auto della FIORI presso il MORONI Bruno, e in quali condizioni si presentavano i segni identificativi


19.6.1995
DIA Firenze (GIUTTARI, ?? - C'è qualcosa che residua dalle precedenti annotazioni ?)
- Controllare.



6.7.1995
DIA Firenze
Riferisce di arresto di CARRA Pietro

Rilevante per il modello di autocarro di cui disponeva CARRA Pietro al momento dell'arresto e/o che aveva fatto imbarcare sulla nave, a Genova.



6.7.1995
DIA Firenze
Riferisce di arresto di CARRA Pietro

Rilevante per il modello di autocarro di cui disponeva CARRA Pietro al momento dell'arresto e/o che aveva fatto imbarcare sulla nave, a Genova.



6.7.1995 (in fasc. dib.to vol. 10)
DIA Firenze
Verbale di perquisizione e sequestro in data 6.7.1995 c. CARRA Pietro, eseguito a Palermo via di Bazzano n. 33. Sequestrata documentazione concernente i veicoli della ditta di trasporti di CARRA Pietro, compresa la motrice Volvo TO/52079D (documenti restituiti 21.2.1996).



6.7.1995
DIA Firenze
Riscontri a dichiarazioni di DI FILIPPO Pasquale.

Rilevante per l'accertamento che tale BENIGNO Salvatore, di Belmonte Mezzagno del 28.8.1942, è stato vittima di un tentato omicidio il 17.2.1995.
Ribadisce i contatti -e la sede di utilizzo- del cellulare di BENIGNO Salvatore dal giorno della sua attivazione al 15.5.1993.



5.8.1995
DIA Firenze (e Milano ?)

Non abbiamo prodotto (?) la bolla di consegna della ditta Calcagnini, e della ditta Barsanti, che è allegata in originale alla ann.ne
Introduce l'individuazione della Villa di Forte dei Marmi.
Individuazione POLI e BARSAGLINI; individuazione ditta CALCAGNINI per spedizione biciclette a Palermo e ditta BARSANTI, con individuazione recapiti telefonici palermitani di VASILE; individuazione ABBATERUSSO (agenzia "Nino"); individuazione TOSONOTTI.
Accertamenti su auto Thema di Tosonotti, a riscontro dichiarazioni Poli e Barsaglini.




8.8.1995
DIA Roma

Non abbiamo prodotto la documentazione FIAT allegata alla annotazione.
E' relativa ad accertamenti sulla sorte della Fiat UNO recante la targa della FIORI.
Emerge che da accertamenti al PRA risilta che l'auto è stata venduta da AIELLO Matteo a ZODA Giuseppe. Vi sono anche i numeri di telaio e di motore della auto della FIORI, come rilevati alla Fiat diTorino.



11.8.1995
DIA Firenze
Sono allegati in copia i registri alberghieri e le relative schedine. Sarebbero da produrre, almeno per i giorni che interessano..
Accertamenti su presenze TOSONOTTI all'Hotel Rex di Livorno.
Evidenzia la data del 7.6.1993 (con partenza l'8.6) anche del Tosonotti figlio e di VASILE Giuseppe.



8.8.1995 (in fasc. dib.to vol. 7)
DIA Firenze
Data esecuzione perquisizione e sequestro a Triscina nell'abitazione di SCARANO Antonio.
Vi è dimostrazione che in data 23.6.1993 il "Mobilificio Messina" aveva emesso un buono di consegna (agli atti della Corte) a favore di SCARANO Antonio, "via 123 Triscina" relativo a varii arredi, per un importo complessivo di 9 milioni e 400.000 lire.



17.8.1995
DIA Firenze
Riscontri su dich.ni DI FILIPPO Pasquale:
- su dichiarazioni di relazione di favoreggiamento tra VELLA e SPATUZZA Gaspare, evidenziati riscontri a livello di tabulati. Evidenziati anche contatti tra LO NIGRO Cosimo e VELLA, CARRA Pietro e VELLA. Ambientato VELLA, in relazione a CIARAMITARO.
- evidenziati rapporti, a livello di tabulati, tra cellulare di TROMBETTA Agostino e cellulare di SPATUZZA Gaspare.
- idem su rapporti tra utenze-VELLA e utenze ROMEO Pietro.



21.8.1995 (in fasc. dib.to vol. 7)
DIA Firenze
Documentazione relativa al contratto del cellulare (0336/899621) stipulato personalmente da BENIGNO Salvatore il 7.5.1993.



23.8.1995
DIA Firenze
Accertamenti su "tegole" impiegate da SCARANO per il tetto della villetta di FIANO R. Le tegole erano state procurate direttamente da SCARANO.



30.8.1995 (in fasc. dib.to vol. 8)
DIA Roma
Data sequestro presso PERGAMO Francesco documentazione, compresa la dichiarazione di vendita a GIACALONE Luigi, in data 30.3.1994, della Fiat UNO tg. Roma/04247.Z
31.8.1995 (in fasc. dib.to vol. 8)
DIA Firenze
Si trasmette fascicolo rilievi fotografici relativi all'autocarro sequestrato a CARRA Pietro il 6.7.1995 a Genova.



2.10.1995
DIA Firenze
Su accertamenti a riscontro dichiarazioni CARRA.
Rilevante:
- accertamento presso area di servizio di Migliarino Nord. Dista 62 Km da Prato Ovest con direzione Pisa-Livorno, 2 Km circa prima di svincolo per Livorno-Rosignano.
Esito accertamenti presso le altre aree di servizio sul percorso da Prato a Livorno. Identificazione del gestore RUSSO Luigi. Identificazione dell'operazione (l'unica) effettuata nella giornata del 26.5, avente ad oggetto una radio mangianastri con cassette. Rilievi fotografici dell'area. Acquisizione depliants di radio-mangianastri e documentazione contabile dal registratore di cassa.



3.10.1995
DIA Firenze
Accertamento su targa PA 15551 data, in data 4.3.1993, a rimorchio già tg. Catania 7676, intestato a SABATO Gioacchina.



11.10.1995 (in fasc. dib.to vol. 8)
DIA Firenze e Roma
Viene trasmessa la documentazione acquisita il 14.2.1995 presso QUARANTA Franco, relativa all'appartameno di Largo Giulio Capitolino.
Vi è atto di citazione per convalida di sfratto per morosità da cui risulta che DE LUCA Cinzia significò che l'appartamento era occupato anche da BIZZONI Alfredo, comunicazione datata 1.12.1993.



12.10.1995
DIA Firenze

E' stata acquisita documentazione che andrebbe fatta acquisire dalla Corte.
Rilevante per accertamento circostanze fornitura tegole per villetta di SCARANO.
Persone identificate presso "Fornace Vernengo", documentazione acquisita (su destinatario carico, vettore, etc.), ulteriore accertamento presso Compagnia Tirrena di Navigazione.
Rilevante per accertamento circa Lancia Delta tg. Viterbo acquistata (18.1.1993), presso Europcar Inter-Rent di Palermo-Aeroporto, da GIACALONE. Ed anche per l'accertamento circa i successivi passaggi in proprietà dello stesso mezzo. E' importante far risultare la data -24.9.1993- in cui l'auto risulta scaricata da GIACALONE Luigi a favore di tale CRACOLICI Matteo.
Risulta che la dichiarazione di vendita, direttamente da GIACALONE Luigi a RIZZO Giovanni, è stata effettuata, con autentica notarile datata Palermo 31.3.1994 (notaio Pedone). Il giorno cade proprio nel "bel mezzo" della trasferta di GIACALONE Luigi a Roma per attentato a Contorno. Peraltro, dovrebbe essere proprio il giorno in cui il cellulare di GIACALONE Luigi risulterebbe essere rientrato sotto lo 091 (vd. supra circa l'annotazione DIA del 30.6.1994).

Non c'è da soffermarsi sull'aspetto del cellulare di GIACALONE Luigi specificamente trattato in questa annotazione.



2.11.1995
DIA Firenze
Riscontri alle dichiarazioni di CARRA Pietro.

- rientro a Palermo, via mare da Napoli, del rimorchio già tg. CT/7676 (poi PA/15551) in data 1.5.1993 (si tratta del rimorchio, poi sequestrato, usato per trasporto hashish);
- officina di BRUGONI effettivamente nei pressi della caserma della divsione PALIDORO;
- esito perquisizione a novembre del 1994 presso FRABETTI con rinvenimento hashish (la data 26.11.1994 riportata sull'annotazione è sbagliata).
- identificazione BARRANCA Giuseppe. Suoi rapporti con LO NIGRO Cosimo. Emissione nei confronti di entrambi di misura cautelare dell'AG di Palermo del 19.7.1995. Stato di latitanza di entrambi alla data della annotazione.
- (non occorre che sia riferito del contatto telefonico tra utenza di BARRANCA Giuseppe e cellulare intestato a CARRA Michele).
- Accertamenti su LO NIGRO Cosimo; disponibilità "motoape";
- Identificazione di PIZZO Giorgio e notizie sul conto di questi. Contatti tra cellulare di PIZZO Giorgio e cellulare di LO NIGRO Cosimo. Idem tra cellulare di PIZZO Giorgio e cellulare di SPATUZZA Gaspare. Idem tra cellulare di PIZZO Giorgio e cellulare di BENIGNO Salvatore. Fermo di PIZZO. Appunti nella documentazione di MANGANO Antonino riferibili a PIZZO Giorgio.
- disponibilità (con relative date) di un fuoristrada da parte di SCARANO.
- identificazione GIULIANO Francesco e notizie sul suo conto. Contatti tra costui e ROMEO Pietro. Contatti tra utenza di abita. di GIULIANO Francesco e utenze cellulari di CARRA Pietro, CIARAMITARO Giovanni, ROMEO Pietro. Notizie sul conto del padre "il postino".
- inesistenza di contatti, a livello di cellulare. tra CARRA Pietro e SPATUZZA Gaspare (e LO NIGRO Cosimo) prima del periodo di aprile-maggio 1993. E, più esattamente quanto a SPATUZZA Gaspare, prima del 26.5.1993. E nemmeno dopo, sempre per quanto riguarda SPATUZZA Gaspare.
- accertamenti presso la ditta SABITAL, in rapporto viaggio 10-11.5.1993. Accertamenti conseguenti presso porto di Genova per il 13.5.1993: imbarco per Palermo trattore Volvo e rimorchio PA/15424. Successivo imbarco, sempre per Palermo, il 19.5.1993, dell'altro semirimorchio (il PA/15551 ex CT/7676).
- sintesi spostamento camion CARRA Pietro e cellulare dal giorno 24.5 al 27.5. Assenza di tracce di rientro via mare del camion, nei giorni successivi, da Livorno o da Genova. Assenza di qualsivoglia contatto, antecedente o successivo, tra cellulare CARRA Pietro e utenza di abitazione di MESSANA.
- abitazione della famiglia di MESSANA. Auto nella disponibilità della famiglia al maggio 1993. Distanza tra abitazione MESSANA e chiesa dei Testimoni di Geova.
- contatti, a livello di tabulati, tra utenze FERRO e utenza MESSANA.
- controllo alla, sola, motrice di CARRA alle 6,08 del 27.5.1993 da parte della Polstrada di Fiano R.no.
- il semirimorchio PA/15424 era anch'esso imbarcato sul "Freccia Rossa" (della Grandi Taghetti), con indicazione della merce in "semirimorchio" e risulta che poi è ripartito da Genova per Palermo il 5.6.1993 (su una nave della Tirrenia Navigazioni), con un carico di ferro, agganciato alla motrice VE/11500;
- il cellulare di LO NIGRO Cosimo è silente in uscita dal 21.7 al 28.7.1993 (allorché agisce sullo 081); il 22.7.1993 riceve da cellulare di SPATUZZA Gaspare che chiama da 06. Idem, per due volte, l'indomani 23.7 e in questo caso il cellulare di SPATUZZA Gaspare chiama dallo 02.
Il cellulare di LO NIGRO Cosimo è presente sullo 02 il precedente 12.7.
- la motrice Volvo di CARRA Pietro è in partenza da GENOVA per PALERMO nel pomeriggio del 23.7.1993, con la compagnia VIAMARE. Le ultime due tracce di imbarco della motrice Volvo sono del 19.7.1993 (da Palermo per Napoli: semirimorchio 15424 con altro semirimorchio sovrapposto) e del 20.7.1993 (da Napoli per Palermo: analoga composizione). Quindi se ne ricava che non vi è traccia di uno spostamento, via mare, della motrice Volvo, dalla Sicilia al continente, precedente e compatibile con il rientro viamare da Genova il 23 luglio. Quindi ne viene confermata l'affermazione di CARRA Pietro che dice di aver fatto il viaggio di andata verso Arluno, con LO NIGRO Cosimo, via terra.
E il 30.7.1993 riparte da Genova, con destinazione Palermo, anche il "15424".
- Richiamate precedenti annotazioni su spostamenti cellulare di SPATUZZA Gaspare.
- prenotazione del 31.3.1994, presso Alitalia, di quattro posti per Milano per l'indomani 1.4.1994, da parte di CARRA Pietro. Non si può citare il contenuto della intercettazione, perché non trascritta. Da far risultare, se è possibile, tramite accertamenti eventualmente fatti presso la stessa Alitalia.
- imbarco 1.4.1994, sulla linea Palermo-Napoli, del semirimorchio "15424" con un semirimorchio sovrapposto. E' opportuno non soffermarsi sul fatto che non risulta sia stata imbarcata anche alcuna motrice. La motrice Volvo (che è già "salita" il 29.3.1994 con rotta Palermo-Genova) riappare, in ritorno a Palermo da Genova, il 9.4.1994.
Il 12.4. ripartono, con rotta Palermo-Napoli, la motrice Volvo ed il rimorchio "15424"(ed un rimorchio sovrapposto).
- spostamenti cellulare di CARRA Pietro dal 1°.4 al 10.4.1994.
- accertamento alla Polstrada di Brescia circa contr.ne 7.4.1994;
- abitazione effettiva di CONTORNO in via Monti di Marvaiata, 30.
- richiamate informative ptrecedenti su presenza a Roma cellulare di LO NIGRO Cosimo e di GIACALONE Luigi in concomitanza con attentato a Contorno. Stazioni Radio Base specificamente interessate.
Contatti da cellulare GIACALONE Luigi (che opera sotto lo 06-RM3) a abitazione CARRA Pietro e da cellulare CARRA Pietro a autosalone GIACALONE Luigi.
Va messo in risalto che si tratta di ricorrenze che non hanno omogeneità con gli altri periodi, con particolare evidenziazione della circostanza che si tratta di contatti tutti successivi alla data -per come è stata accertata- del viaggio delle tegole.
- accertamenti presso autosalone di PERGAMO circa la cessione di auto a GIACALONE Luigi nel marzo del 1994. La documentazione è stata sequestrata in data 30.8.1995 e da essa risulta che la cessione è stata fatta il 30.3.1994.
- richiamati elementi su BENIGNO Salvatore, con riferimento specifico al cellulare.
- esiti attività di repertazione nel giardino della villetta di ALEI.
- identificazione di GRIGOLI Salvatore, con riferimento particolare al cognome della moglie, che compare nei tabuali del cellulare di GIACALONE Luigi all'epoca dell'attentato a CONTORNO Salvatore.
- sottoscrizione da parte GRIGOLI Salvatore del contratto per il cellulare intestato all'autosalone di GIACALONE Luigi.
- esistenza di riferimenti a GRIGOLI Salvatore nel materiale documentale sequestrato a MANGANO Antonino.
- rapporti tra MANGANO Antonino e GIACALONE Luigi dimostrati dal fatto che, al momento dell'arresto (25.6.1995), MANGANO Antonino aveva un cellulare intestato a AIELLO Matteo
- accertamenti su "foglio DIA" menzionato da DI FILIPPO Pasquale e da CARRA Pietro con riferimento alla CORRERA. Rinvenimento documento in perquisizione CORRERA: identificazione del documento in una nota 28.2.1995 (coerenza con indicazioni temporali di DI FILIPPO Pasquale e di CARRA Pietro) della DIA di Firenze.
- arresto di MANGANO Antonino nel'ambito della stessa operazione che ha portato ad arresto di BAGARELLA Leoluca.
- contatti telefonici, da tabulati, tra GIACALONE Luigi e MANGANO Antonino in concomitanza di operazione CONTORNO Salvatore (e di altri fatti): 11.5.1993 (da 091) e 2.3.1994 (da RM1) cellulare GIACALONE Luigi chiama utenza fissa intestata a MANGANO Girolamo, fratello di MANGANO Antonino; 16.4.1993 e 8.5.1993, 23.8.1993 e 17.12.1993, cellulare di GIACALONE Luigi chiama utenze fisse intestate alla moglie di MANGANO Giovanni, fratello anch'egli di MANGANO Antonino;
- analisi della documentazione sequestrata presso MANGANO Antonino.
DEVE ESSERE ILLUSTRATA CONVE-NIENTEMENTE, TRATTANDOSI DI DOCUMENTAZIONE IMPORTANTE.



13.12.1995 (in fasc. dib.to vol. 9)
DIA Firenze
Data di esecuzione dell'ordine di sequestro 12.12.1995 del PM relativo all'auto Fiat UNO bianca tg. AE 377 PX, già targata Roma/3G0803, intestata a GRIGOLI Francesco.



15.12.1995 (in fasc. dib.to vol. 9)
DIA Firenze
Data di esecuzione del decreto del PM del 14.12.1995, di perquisizione e sequestro del box di via S. Cappello n. 26 nella disponibilità di LO NIGRO Cosimo.
Il box risulta nella proprietà di DE MARIA Giuseppe.
Per accedere al box è stato necessario forzare, con l'intervento dei VV.FF., un lucchetto.
Nel corso delle operazioni sopraggiunge certo LO NIGRO Antonio che dice che il box è nella disponibilità della propria zia, SANSONE Francesca, madre di LO NIGRO Cosimo.
In sede di sequestro viene rinvenuto un complesso di cose.
A parte la descrizione di quanto oggetto di sequestro, in particolare si evidenzia che dentro la Motoape c'era una lettera della assicurazione RAS indirizzata a LO NIGRO Cosimo.
Si evidenzia il ritrovamento dello stradario edito nel 1993 dalla editrice LOZZI intitolato "StradaRoma"
Vi sono poi 20 sagome per tiro al bersaglio del tipo usato per le esercitazioni in ambiente militare.
Sopra un armadietto viene ritrovata una fondina ascellare per revolver calibro 38 special e una cartuccia nello stesso calibro.



18.12.1995
DIA Firenze
Riscontri sulle dichiarazioni di ROMEO Pietro.

- arresto ROMEO Pietro il 10.9.1992 e scarcerazione il 1°.2.1994, con obbligo di presentazione a un ufficio di polizia alle 19,00 dei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì.
Verifica dell'adempimento di tale obbligo dal 1°.3.1994 all'8.4.1994.
- effettiva disponibilità di Fiat Regata da parte di SCARANO.
- spostamento via mare di GIACALONE Luigi: il 30.3.1994 sul tragitto Napoli-Palermo con auto tg. Rm/0427Z. Tragitto inverso, con auto tg. RM/04247Z, il 31.3.1994. Da notare che nella targa registrata il giorno 30 manca un "4". E' l'auto comprata da PERGAMO, lo stesso giorno 30.3.1994 (vd. annot.ne 2.11.1995).
- Presenza auto tg. RM/3G0803 sul traghetto MANZONI, sulla rotta Palermo-Napoli l'8.4.1994 (è un venerdì), associata al nominativo "LUCIANO". Il successivo giorno 10 (domenica) sul traghetto Napoli-Palermo figura il nominativo di "ROMEO" associato ad un'auto targata RM, senza specifica del numero di targa.
Coordinato a questo spostamento è quello di persona, che dà il nome "LUCIANO", sul volo Fiumicino-Palermo delle 13,30 del 7.4.1994.
L'auto con la targa di cui sopra risulta tra quelle registrate presso l'autosalone di GIACALONE Luigi e risulta ceduta (occorre che al dibattimento sia specificata la data della cessione) a GRIGOLI Francesco (nato il 16.2.1965), fratello di GRIGOLI Salvatore.
Nei giorni in cui l'auto fa andata e ritorno da Napoli per Palermo il cellulare di GIACALONE Luigi rimane sotto lo 06. Vi è una chiamata a BONANNO Luigi (nominativo che ricorre molte volte nel cellulare di BENIGNO Salvatore) e ad utenza intestata alla moglie di GRIGOLI Salvatore.


Qui c'è da fare una riflessione (per il Pubblico Ministero) nel senso che ROMEO Pietro ha detto di aver fatto quel viaggio di andata con GIACALONE Luigi, e (int. 14.12.1995) che era GIULIANO Francesco (non GIACALONE Luigi) che faceva uso, sui mezzi di trasporto, del nominativo "LUCIANO". Quindi sembrerebbe che l'af-fermazione di ROMEO Pietro sul fatto di aver viaggiato, all'andata, con GIACALONE Luigi, sia sbagliata.

- effettiva disponibilità, da parte di GIACALONE Luigi, di una villetta a Tre Fontane, nel comune di Castelvetrano.
- conferma, dai tabulati (non lo si può ricavare dalle intercettazioni, che non sono state trascritte ), della compresenza di SPATUZZA Gaspare, di GIACALONE Luigi, di LO NIGRO Cosimo e di SCARANO, in zona di Castelvetrano nei giorni successivi al 20.4.1994.



20.12.1995
DIA Firenze
viene trasmesso il verbale di sequestro dell'autovettura di proprietà di GRIGOLI Francesco già targata Roma 3G0803;
vengono trasmessi i verbali di perquisizione e sequestro relativi al box di via S.Cappello n. 26 (per gli oggetti in sequestro si veda il verbale):
Viene identificato il proprietario del box, DE MARIA e sentito in relazione all'affitto a "LO NIGRO Francesco" (abbiamo verificato la parentela con il "nostro"?);



20.12.1995 (in fasc. dib.to vol. 9)
DIA Firenze
Data di esecuzione dei rilievi descrittivi, anche fotograficamente, del box di via S. Cappello n. 26.



30.1.1996
DIA Firenze
Individuazione ACCARDO Stefano; accertamenti presso Rebibbia su codetenzione ACCARDO-SCARANO e su individuazione di "Dule".



12.2.1996
DIA Firenze (e Milano ?)
Sviluppo indagine sul versante IMPERATORE - BIAGINI. Escussione POLACCI. Individuazione di una prima villa a Forte dei C.O. DIA d Milano - dr. MESSINA., in via Duca degli Abruzzi, con contratto 1.6-31.8, stipulato con l'Agenzia Ghirlanda (alla quale fa, ma non in forma esplicita, riferimento lo stesso TOSONOTTI).



16.2.1996
DIA Firenze

ha uno sviliuppo nella videocassetta depositata all'udienza del 5.3.1997.
Le foto estratte dalla videocassetta sono state fatte vedere a FERRO Vincenzo.
Si tratta di materiale che la Corte non ha acquisito.
Particolarmente rilevante:

- accertamenti su presenza auto R19 su traghetto del venerdì 10.6.1994 Palermo-Napoli, con due adulti, con biglietto intestato a tale GIULIANO. La targa dell'auto (PA-B.84132) corrisponde in effetti ad una Renault 19 intestata a ROSSI Rosalia, la secondo moglie del padre di GIULIANO Francesco. Accertata presenza stessa auto, sempre con due passeggeri maschi adulti, su traghetto Napoli-Palermo, con partenza da Napoli la sera del giorno 11.6.1994 (sabato).
- L'utenza intestata alla ROSSI Rosalia figura nei tabulati dei cellulari di TROMBETTA Agostino (7.1.1994) e LA BUA Liliana (6.7.1994);
- per accertamenti su telecamere nel complesso degli Uffizi, PUTGIONI è stato già sentito al dibattimento. Non è necessario riornare sull'argomento.
E' però necessario stabilire se al dibattimento siano stati dati tutti i ragguagli del caso sullo stato dei sensi di circolazione sulle strade adiacenti gli Uffizi.



12.2.1996
DIA Milano
Solo per ricorrenze dell'utenza fissa dell'abitazione di Vasile Giuseppe sull'utenza cellulare intestata alla moglie di Imperatore Agostino (26 chiamate dal 23.1.1993 al 28.6.1994).



23.3.1996 (in fasc. dib.to vol. 24)
DIA Firenze e Roma
Nota di trasmissione di rilievi fotografici relativi alla zona di Via Martorelli.
La strada si diparte da via Giglioli, dove c'è il bar Free Style



3.4.1996 (in fasc. dib.to vol. 24)
DIA Roma
Data di perquisizione della casa di GESU' Giacomo.

Serve per far notare che l'individuazione di via Martorelli, e di v.le Alessandrino, origina dalle dichiarazioni di SCARANO Antonio.
5.4.1996
DIA Firenze
Riferisce su ulteriori accertamenti sul conto di
- GESU' Giacomo (e nucloe familiare)
- NANNOLA Nicola
- MORESI Pietro.
Sarà sufficiente che si chiarisca che si è arrivati a MORESI dalle dichiarazioni di GESU', in relazione ad asseriti lavori di riparazione fatti nell'appartamento di via Martorelli nel periodo in cui vi erano state le persone di cui aveva parlato SCARANO (come confermato da GESU').
Sul conto del NANNOLA occorrerà dire che si è arrivati a lui sempre dalle dichiarazioni di GESU' che aveva parlato dello stesso NANNOLA e di tale "braciola" come di persone che erano (al pari di SANTAMARIA) in rapporti continui con SCARANO e con i figli di questi.
Non è da soffermarsi sui discorsi resi da NANNOLA circa la sortita del SANTAMARIA sul fatto che "non si doveva andare allo stadio".



11.4.1996
DIA Firenze
Riferisce sulle informazioni assunte dai carabinieri in servizio all'aula bunker di via dei Gladiatori.
E' sufficiente dire i nomi dei CC. sentiti, soffermandosi, ma succintamente, solo sulle dichiarazioni rese da GIARRIZZO Andrea, specificando quanto risulta circa il periodo in cui questi è stato nell'Arma ed è stato addetto al servizio all'aula-bunker.



15.4.1996
DIA Firenze
Accertamenti su periodi di carcerazione di CALABRO' Gioacchino.
Importante che l'ultimo arresto di CALABRO' Gioacchino è del 12.11.1993 (essendo stato scarcerato il 27.3.1990)



24.4.1996
DIA Roma

ma la Corte ha trattenuto le videocassette delle trasmissioni di Costanzo ? In caso negativo bisognerebbe fargliele acquisire.
Accertamenti su alcuni aspetti delle dichiarazioni di SCARANO:
vicenda-Costanzo: risale al 26.9.1991 la trasmissione in cui COSTANZO bruciò la maglietta con la scritta "viva la mafia". Acquisita videocassetta della trasmissione;
- furto GAUDINI: identificazione della ditta che aveva fatto i lavori dal GAUDINI (ditta CIUCCI, che però non abbiamo sentito al dibattimento) e, di riflesso, di alcuni operai polacchi;
- identificazione di "braciola" (ma non ci dovrebbe servire, perché al dibattiumento non se ne è parlato ?). Risultano contatti tra cellulare di TUSA Silvia e utenza di abitazione di MATERA Nicola, padre di MATERA Riccardo.
- identificazione di BARONE, frequentatore bar Free Style;
- identificazione periodi di ricovero di SCARANO Cosimo Francesco in casa di cura (dal 4.9.1993 al 22.4.1994);
- presenza di GARAMELLA Giuseppe, assieme a GUTTADAURO Filippo, a Roma nell'ottobre e nel novembre 1993.



2.5.1996
DIA Firenze
L'omicidio di Padre PUGLISI è del 15.9.1993



3.5.1996
DIA Firenze





La annotazione contiene una riserva per la trasmissione dei relativi biglietti (?)


Verificare che abbiamo già prodotto i biglietti dei voli in questione, che la DIA ci ha trasmesso

La DIA ci ha trasmesso una planimetria del fabbricato prima della demolizione. Bisogna controlare che la Corte lo abbia acquisito. In caso contrario bisogna integrare.

Controllare che dai documenti prodotti alla Corte i dati riportati sui biglietti siano meglio leggibili.
Occorre che l'uff.le di PG, che sarà esaminato sul punto, sappia precisare l'orario di partenza e di arrivo dei due voli.

Accertamenti a riscontro delle dichiarazioni rese da FERRO Vincenzo.
- risulta che FERRO Vincenzo era in effetti legato affettivamente a BLUNDA Vita;
- che in effetti disponeva di una Audi 80 turbodiesel, targata TP/361825 (oltre che di una vespina 50);
- presenza di un passeggero, registrato come FERRO/VMr, su un volo Palermo/Roma delle 6,45 del 27.4.1993. Un passeggero con lo stesso nominativo risulta registrato sulla lista di imbarco, per lo stesso giorno, sul volo Firenze-Palermo delle 18,45.


- sul volo ALITALIA Palermo/Fiumicino del 13.5.1993 alle ore 6,45 risulta registrato "FERRO/VMr", con chek-in delle ore 4,12. Lo stesso passeggero aveva prenotato un volo, con tragitto Firenze-Palermo, per lo stesso giorno per le ore 18,45 (importante stabilire questa correlazione, in quanto dirime sul punto di una ipotetica omonimia e conferma quindi le dichiarazioni di FERRO Vincenzo.) Il passeggero, peraltro, aveva modificato il programma di volo, in quanto aveva convertito la prenotazione per il rientro con un biglietto suo volo Pisa-Palermo delle ore 18,45 del successivo giorno 14.5, con "sostituzione" dei biglietti ratificata presso l'Aeroporto di Firenze il giorno 14.5 alle ore 15,55. (E' importante questa modifica del programma originario di rientro a Palermo, in quanto dimostra che il "passeggero" si è trovato alla prese con una qualche situazione non preventivata. Il che conferma le dichiarazioni dello stesso FERRO Vincenzo)
- accertamenti sul traffico, temporalmente concomitante, sul cellulare di FERRO Vincenzo (telefonate a MARRONE Andrea e alla utenza di casa della fidanzata BLUNDA).

- Per il viaggio fatto via terra, con la Audi, assieme a CALABRO' Gioacchino con ricongiungimento con PIZZO Giorgio a Roma.
Identificazione di un passeggero, registrato con il nominativo PIZZO/GMr, sul volo Palermo/Fiumicino del giorno 8.5.1993 (h. 6,45), con check-in effettuato alle ore 4,22 del mattino. Arrivo dell'aereo a Roma per le 7,55. L'8.5.1993 era in effetti un sabato, come riferito da FERRO Vincenzo.
Il cellulare di PIZZO Giorgio è silente dal 7 al 17 maggio 1993, e riceve una sola telefonata il 10.5.1993. Il cellulare di FERRO Vincenzo è a sua volta muto in uscita dal 6 al 10 maggio. L'ultima prima della sospensione e la prima dopo la sospensione sono entrambe dirette al telefono di casa della BLUNDA.
- accertamenti sul fatto della avvenuta demolizione del fabbricato di via Sotto l'Organo dove stava la famiglia MESSANA nel 1993.
- accertamento negativo sul fatto che CALABRO' Gioacchino si sia fatto visitare a Pisa, ma positivo sul punto che lo stesso ebbe un incidente stradale, a Partinico, il 4.7.1992.

- Su ulteriore viaggio fatto con la madre.
Riscontro da biglietti aerei del 19.5.1993, sul volo Palermo-Firenze delle 20,50, sul quale sono registrati un FERRO/VMr e una MESSANA/GMs. Biglietti emessi il 18.5.1993 a Palermo (agenzia GESAP). Gli stressi due nominativi risultano rientrati su un volo Firenze-Palermo delle 18,45 del 21.5.1993.

- Sul viaggio fatto per l'attentato:
Riscontro sulla presenza di un passeggero, registrato con nome FERRAUTO/VMr sul Palermo-Fiumicino del 23.5.1993, delle ore .... (dal biglietto si legge male. Potrebbe essere le 20,45) con check-in effettuato alle ore 18,14.
Vi è poi un passeggero, registrato con il nome FERRAU/EMr sul Pisa-Palermo del 27.5.1993, delle ore 15,55 ( ?. Sul biglietto si legge male; potrebbe essere anche le 13,55), con check-in effettuato alle ore 13,37.

- sul punto dell'acquisto del televisore "piccolo": esiti della perquisizione del 29.3.1996, con sequestro del televisore Seleco di 14 pollici. Individuazione del rivenditore COSCI Srl, con determinazione dell'acquisto da parte di MESSANA Antonino, in data 24.5.1993, del televisore con pagamento di 380.000 lire.

- sul punto della effettività della disponibilità, da parte della famiglia MESSANA, della UNO bianca, della Y10 e della Golf.



3.5.1996
DIA Firenze
Risulta che CALABRO' Gioacchino, all'atto dell'ingresso in carcere dalla libertà, il 12.11.1993, dichiarava di aver subito un trauma cranico a seguito di un incidente stradale del 1992.



9.5.1996
DIA Firenze
e Squadra Mobile di Palermo.
Vi è anche il verbale di sequestro in via Tenaglia, a Palermo, a carico di BUFFA Salvatore.
Ma la Corte lo ha acquisito ?
E' relativa a riscontri sulle dicharazioni di ROMEO Pietro.
- accertamenti sulla "casetta" dove, secondo ROMEO Pietro, LO NIGRO Cosimo ed altri custodivano esplosivi ed armi. Si tratta di un immobile rurale in via Guido Tenaglia, di BUFFA Salvatore, arrestato - esiti delle attività di perquisizione e sequestro (armi, detonatori, una ricetrasmittente, un visore notturno)
- negativo, quanto a Firenze, il riscontro sull'affermazione che LO NIGRO Cosimo e BARRANCA Giuseppe, in relazione a un qualche attentato, avessero alloggiato in albergo.



13.5.1996
DIA Firenze
Si è accertato che FERRO Giuseppe ha avuto colloqui con i familiari, nel carcere di Messina, i giorni 2, 12, 20, 26 marzo 1993 e 3, 6, 17 e 24 aprile 1993.



13.5.1996
DIA Firenze
Accertamenti sullo stato di famiglia di MESSINA DENARO Matteo: risulta che la sorella Rosalia ha spostato GUTTADAURO Filippo. Si dà anche atto che la sua latitanza inizia, formalmente, nel giugno 1993.
Quanto a GERACI Francesco, che lo stesso ha un commercio di preziosi con i fratelli Tommaso e Andrea. Arrestato il 29.6.1994.
Quanto a CANNELLA "Fifetto", risulta che fu identificato nel 1990 con GRAVIANO Filippo.



7.6.1996
DIA Firenze
Sono allegati gli originali del biglietto, "matrice" e copia "non valido per viaggiare", allegati alla nota delle FS di Palermo.
Il tutto è da far acquisire alla Corte, in sede di esame dell'uff.le di PG.
Relativa all'accertamento inerente il transito, dallo stretto di Messina, il 7.5.1993, dell'auto AUDI 80 TD tg. TP/361825.
Il biglietto risulta emesso in data 7.5.1993 alle ore 19,40, al n. 95920 U.



10.6.1996
DIA Firenze

Da far acquisire eventualmente alla Corte, in sede di esame dell'uff.le di PG, il verbale di sequestro.
E' relativa ad accertamenti sul traffico telefonico del cellulare n. 0337/960386 intestato al padre di CALABRO' Gioacchino, a nome Giuseppe.
CALABRO' Gioacchino, all'atto dell'arresto, era in possesso di copia del contratto del cellulare.
Dall'esame del tabulato emerge:
- il 21.7.1992: presenza su 06,
- il 21.12.1992: idem
- il 19.2.1993: idem,
- l'8.5.1993: idem.
- il 18.9.1993.
Si evidenzia che sia il cellulare di CALABRO' Gioacchino sia il cellulare di PIZZO Giorgio (0336/898331) presentano assenza di chiamate in uscita dall'8.5.1993 al 16.5.1993.
Vi sono allegati i tabulati del cellulare di CALABRO' Gioacchino.
Nel corso della perquisizione eseguita il 12.11.1993 nei confronti di CALABRO' Gioacchino (nell'officina, nella soprastante abitazione e sulla persona) all'atto dell'arresto (vd. infra), viene anche sequestrata la copia del contratto per il cellulare in questione.
Si dà atto che la perquisizone è stata, successivamente, estesa all'abitazione del padre, che abita altrove, in C.da Tavolatella.

Vi è anche allegata informativa del Reparto Op.vo CC. di Trapani dalla quale emerge che CALABRO' Gioacchino è stato arrestato il 12.11.1993 su OCCC del GIP di Palermo dell'11.11.1993.



16.8.1996
DIA Firenze
Riscontro a dichiarazioni di GULLOTTA Antonino:
- "schede" personali sul conto di CANNAVO' Roberto, FACELLA Salvatore (anche per auto Tempra nella disponibilità di FACELLA Salvatore), MAZZEI Santo, BASTONE Giovanni.
- individuazione riscontri sul conto di episodio di "Boboli";

IMPORTANTE (per riscontro diretto a dichiarazione GULLOTTA Antonino che ha riferito che la collocazione dell'ordigno fu effettuata da CANNAVO' Roberto) - pagamento, da un'unica entrata "obbligatoria" del biglietto per entrare in Boboli a far data dal 2.6.1992.



3.12.1996
DIA Firenze
SOSPESA

Contiene scheda su VASILE Leonardo.
Contiene anche scheda su Sebastiano "Iano" LOMBARDO, anche con riferiemento al locale "Great Hall Happy Days" menzionato anche al dib.to da PENNINO.



12.3.1997
DIA Firenze

Vi è anche allegata documentzione proveniente dagli osservatori metereologici di Peretola e Firenze, che potremmo fare acquisire, come documenti, alla Corte.
Vi sono anche allegati i tabulati del cellulare di FACELLA e di MAZZEI, oltre che di GULLOTTA Antonino.
E' relativa a riscontri su indicazioni di GULLOTTA Antonino.

Specifica che tra il 5 ed il 20.10.1992 risulta che il 17.10.1992, tra le 17,01 e le 18,10, sulla verticale di Peretola e in città è stata registrata una perturbazione temporalesca.
Piogge anche nei giorni: 6 ottobre (ora 15,10), 12 ottobre (17,20 pioggia moderata), 16 ottobre (18,18 pioggia moderata), 22 ottobre (17,14 pioggia moderata).

Specificamente su MAZZEI Santo:
arresto 10.11.1992 assieme a RANNESI Girolamo; esistenza a bordo del veicolo sui quali si trovavano MAZZEI Santo e RANNESI del cellulare intestato a EVOLA Maria Rita e del cellulare intestato a CRISAFULLI Santo; di una carta di identità a nome VOLPE Angelo; foglietto di carta con nominativo MANCUSO (ma questi ultimi dati non hanno grande significato).

su FACELLA Salvatore, residenza a Moncalieri; sul cellulare CRISAFULLI, una ricorrenza l'8.10.1993 dallo "02".



15.3.1997
E' documento proveniente dalla Direzione della Casa circ.le di Lanciano. Ma occorre che riferisca la DIA, alla quale è stata poi data una delega con nota del Pubblico Ministero del 24.3.1997.
Colloqui in carcere tra GIULIANO Francesco ed il padre detenuto a Lanciano, dal 1°.1.1994 al 31.12.1994.

Risulta che GIULIANO Salvatore ha fatto colloqui:
- il 26.3.1994 con la ROSSI Rosalia, il figlio Francesco, la figlia Rosa e un minore;
- il figlio Francesco il 2.4.1994;
- la moglie Rossi, tale D'Amico Cassia e un minore il 9.4.1994.
E' importante notare che in tale data, per quanto presente in quel periodo su Roma, non va a colloquio anche il figlio Francesco (che è rientrato su Roma, viaggiando in nave con il nome Luciano, proprio la mattina del giorno 9, assieme a ROMEO Pietro)

- il 23.4.1994 con la Rossi, la Di Fazio Marianna, il figlio Francesco e due minori;
- il 9.5.1994 con D'Amico Cassia, D'Amico Rosalia, Rossi Rosalia e un minore;
- il 21.5.1994 con il figlio Francesco,
- il 30.5.1994 con la Rossi Rosalia, Giuliano Gaetana e 2 minori,
- l'11.6.1994, con il figlio Francesco, Giuliano Rosa, Rossi Rosalia e un minore.



7.4.1997
DIA Firenze
SOSPESA

E' relativa a elaborazione di dichiarazioni di TROMBETTA Agostino.



23.4.1997
DIA Firenze
SOSPESA

E' relativa ad accertamenti su furti di auto Thema (o verde o bleu-azurro), a Palermo.
Risultano rubate dal febbraio all'ottobre 1993:
- 6 Thema di color verde, per come ricorda SCARANO (due a maggio ed una il 20 ottobre);
- 9 Thema di color bleu o azzurro, per come ricorda TROMBETTA Agostino, (una a febbraio, due a marzo, una ad aprile, una a maggio, due a giugno, una ad agosto ed una a settembre).
Per queste ultime, ve ne è una sola, a benzina, azzurra, rubata a Palermo e si tratta di un furto del 5.8.1993.

E' relativa anche ad altri punti di indagine:
- LI SACCHI chiese all'ENEL l'allacciamento dell'utenza per l'autolavaggio nel luglio 1993;
- SPATUZZA Gaspare il 24.11.1988 aveva denunciato di essere rimasto vittima di una rapina di un camion che trasportava collettame per conto della ditta FERRERA. Non fece cenno che sul camion c'erano armi destinate ad una armeria, diversamente da quanto rappresentato a sua volta dal FERRERA.
Il successivogiorno 25.11 SPATUZZA Gaspare veniva nuovamente convocato e dichiarava di non sapere (diversamente da quanto affermato da FERRERA) che ignorava il carico del camion.
- il FERRERA (o FERRARA ?), successivamente alla rapina, denunciò l'incendio di due mezzi, il furto di un camion ed altre quattro rapine, ragion per cui dovette chiudere nel febbraio 1990 la propia attività.



28.4.1997
DIA Firenze


Produrre la copia della pagina di "Panorama"

Da produrre nota dei Monopoli.

Sono da produrre i tabulati della Compagnia
Tirrena

Da produrre il "manifesto merci"

Produrre l'ulteriore tabulato con le polizze di carico

Anche su questo punto vi è da richiamare la produzione delle polizze di carico.Produrre anche la lista passeggeri, allegata.

Su questo punto vi è da produrre il tabulato TIRRENIA all.to 6 e l'all.to 3 sulle polizze di carico

Da produrre il tabulato della Grandi Navi Veloci (all.to 10) da cui risulta sia il viaggio del 1°.5 PA.GE, sia il viaggio in direzione inversa del 4.5)

ATTENZIONE: nell'ultima parte dell'annotazione c'è un punto oscuro relativo a un rientro di CARRA Pietro da Genova del 4.5.1995.
E' relativa a riscontri sulle dichiarazioni dibattimentali di CARRA Pietro.

Nel numero uscito il 4.8.1995, il settimanale "Panorama" riportava una foto di BENIGNO Salvatore. CARRA Pietro all'epoca era ristretto a Sollicciano.

Nel novembre-dicembre 1992, le tabaccherie restarono sprovviste di tabacchi, per il precedente sciopero delle manifatture del Monopolio.

"Ciareddu" è da identificare in MARINO Francesco, con precedenti per contrabbando, Abita nello stesso stabile di CARRA Pietro. E' stato arrestato il 14.6.1995 (CARRA Pietro ha dichiarato che l'arresto di "Ciareddu" precedeva il suo di circa due mesi il proprio primo interrogatorio da collaboratore).

- viaggi effettuati da CARRA Pietro nel periodo delle stragi, come documentati dai biglietti di imbarco sui vari traghetti:

a) viaggio Palermo-Napoli del 23.3.1994: imbarcati di M/n MANZONI, la sera del 23.3.1994, il trattore TO/52079 e il rimorchio PA/15546, con indicazine di due passeggeri "Carra" e "La Rocca"; la stessa sera, per lo stesso tragitto, sulla M/n Vomero, si imbarcano due passeggeri con i nominativi di "Carra" e di "La Rocca".
Gli stessi mezzi risultano imbarcati, sulla stessa rotta, ma in direzione inversa, sulla M/n "Toscana", la sera del 28.3.1994.
Dal "manifesto di imbarco" risulta che il trasporto ha per oggetto una Peugeot 106 ed una barca.

Lo spostamento è confermato dal traffico telefonico documentato dal tabulato del cellulare (0330/697041) di CARRA Pietro, per il periodo dal 23 al 28.3.1994. E' importante qui mettere in evidenza che nella notte tra il 24 ed il 25 marzo il cellulare di CARRA Pietro denuncia uno spostamento verso Milano e ritorno, via Bologna, su Roma.
In questo contesto è da porre in evidenza che il 27.3.1994, CARRA Pietro, per due volte (13,21 e 21,23) chiama la propria abitazione con il cellulare di GIACALONE Luigi (la telefonata è intercettata), il che dimostra che CARRA Pietro e GIACALONE Luigi sono assieme.

b) successivo spostamento Palermo-Napoli, su un traghetto della TIRRENIA, la sera del 1°.4.1994 con arrivo al mattino del 2.4.1294.
Risulta che è stato imbarcato il semirimorchio PA/15424 che trasportava un altro semirimorchio sovrapposto.
Non risulta che sia stata imbarcata anche la motrice targata Volvo tg. TO/52079D.
Risulta invece che la motrice targata Volvo tg. TO/52079D, assieme al rimorchio PA/15546, fu imbarcata da un conducente "LA ROCCA Luigi" (per conto della ditta SABATO Gioacchina), su un traghetto sulla rotta Palermo-Genova la sera del 29,3,1994.
Risulta peraltro che la motrice VOLVO è in rientro su Palermo solo il 9.4.1994, sulla rotta Genova-Palermo, unitamente al rimorchio PA/15424.
Correlato a questo spostamento dei mezzi per mare è il rientro, su aereo, di CARRA Pietro e dei familiari (attestato dalle liste di imbarco) su un volo Milano-Palermo in data 10.4.1994.

c) successivo spostamento di CARRA Pietro, effettuato a partire dalla sera del 12.4.1994 sul traghetto "Merci" sulla rotta Palermo-Napoli.
Risultache fu imbarcata la motrice Volvo, con il semirimorchio PA/15424 sul quale era caricato un secondo semirimorchio.
Risulta che sono stati emessi due biglietti ai nominativi delle persone viaggianti assieme ai mezzi, biglietti emessi ai nominativi LA ROCCA e CARRA.

Sono da mettere in evidenza i contatti con il telefono di abitazione di CARRA Pietro che risalgono ai possessori dei cellulari intestati a TROMBETTA Agostino e a GIACALONE Luigi (questi chiama dallo "06" il 12.4.1994, per due volte) e dice a CARRA Pietro, nella prima telefonata, che deve salire in fretta, in quanto "ha le macchine in mezzo alla strada".
Nella seconda telefonata GIACALONE Luigi chiede a CARRA Pietro se sta arrivando da solo o in compagnia "della moglie" e CARRA Pietro gli dice che sta arrivando da solo "perché la moglie non è potuta venire", rimandando la spiegazione del motivo a quando si vedranno di persona. GIACALONE Luigi è sorpreso che CARRA Pietro venga da solo.
Il successivo giorno 13.4 vi è un contatto telefonico, su cellulare, da CARRA Pietro a LO NIGRO Cosimo, alle ore 8,46.
CARRA Pietro dice a LO NIGRO Cosimo che di lì a tre quarti d'ora si fernerà a "prendere il caffé". Il cellulare di LO NIGRO Cosimo opera sotto lo "06", sotto il ponte RM4. CARRA Pietro è sotto lo "06" ed opera sotto il ponte RM3.
Il cellulare di CARRA Pietro si sposta quindi, nella stessa giornata, sotto il territorio "010", nel quale si localizza a partire dal giorno 14 e dove si trattiene fino al giorno 16.

d) ulteriore viaggio di CARRA Pietro, con imbarco sul Palermo-Napoli del 19.1.1994, con la motrice Volvo ed il solito semirimorchio PA/15424 con ulteriore semirimorchio caricato sopra.
Non vi è traccia di quando questi mezzi abbiano fatto ritorno.
Poiché non si sa quale sia stata la finalità di questo viaggio, e poiché CARRA Pietro non ci ha mai parlato di questo, occorrerà riferirne solo se vengono domande dalle altre parti.

Appare significativo che in quegli stessi giorni vi è compresenza del cellulare di GIACALONE Luigi e di quello di SPATUZZA Gaspare su Roma. Questo è un dato da mettere comunque in evidenza.

e) - ulteriore spostamento di CARRA Pietro con partenza da Palermo il 1°.5.1995: vi è imbarco sulla "GRANDI VELOCI" del Gruppo Grimaldi dei due mezzi: CL/108208 e del PA/9782.
Gli stessi due mezzi sono su una nave della stessa compagnia, sulla stessa tratta ed in direzione inversa, il 4.5.1995.
E' correlato con la presenza di CARRA Pietro e di LO NIGRO Cosimo nella notte tra il 2 ed il 3.5.1995, all'Hotel Gala di v.le Zara.

L'annotazione riferisce -ma non capisco su quali basi- che vi è traccia della presenza a bordo di un traghetto Genova-Palermo partito da Genova il 4.5.1995, della nota motrice VOLVO e del rimorchio PA/15424.



5.5.1997
DIA Firenze
E' relativa a riscontri su dich.ni di SCARANO Antonio al dibattimento.

ACCARDO Stefano fu ucciso l'11.7.1989. Aveva avuto un mandato di cattura emesso il 17.10.1985 dal G.I. di Marsala. ACCARDO fu scarcerato il 18.4.1987 dal carcere di Rebibbia con l'obbligo di dimora a Nicosia.

PANDOLFO Vincenzo è latitante a provvedimenti emessi fino dal 5.10.1991.

Non risulta che BENIGNO Salvatore abbia avuto la disponibilità di una Fiat UNO bianca, targata Roma, nel primo semestre del 1993.



9.6.1997
DIA Firenze
e DIA Trapani (ne dovrà riferire il dr. Antinoro, che ha controfimato gli accertamenti fatti dal M.llo Sciarratta)
E' relativa, tra l'altro, a frequentazioni da parte di SCARANO Antonio di esercizi pubblici nel trapanese.

Risultano presenze:
- all'Hotel Alceste di Marinella di Selinunte
- al Triscina Mare (dal 21.6 al 26.6.1993), che è quello in proprietà di GIACALONE "Michel" nativo di Tunisi, arrestato per associazione mafiosa il 27.9.1996.

Risulta poi che Enzo PANDOLFO è latitante dal 5.10.1991;

risulta poi che AGATE Mariano, scarcerato il 17.4.1991, venne arrestato il 1°.2.1992.



17.6.1997
DIA Roma
da accertamenti fatti alla Casa di recl.ne di Rebibbia, risulta che GIACALONE Luigi e CALVARUSO Antonio sono stati detenuti nella stessa cella dal 3.11.1995 all'8.1.1996, al G12, II° piano sez. B, cella n. 13 (dove c'erano anche ristretti tale TURONE Girolamo, MARANTO Antonio. Sopraggiungono nella stessa cella SAVIMO Francesco e GUTTADAURO Giuseppe)



6.8.1997
DIA Firenze.

Vi sono anche documenti, bancari ed altro, che la Corte dovrebbe acquisire e che riscontrano le dichia-razioni di GERACI Francesco.
La DIA dovrebbe disporre del tabulato del cellulare di abitazione di GERACI Francesco, dove giunge la telefonata del cellulare OROBASE. Deve essere fatto acquisire alla Corte.
E' relativa a riscontri su dichiarazioni di GERACI Francesco:
- in data 22.2.1992 risulta una spesa di 4 milioni addebitata su carta di credito di GERACI Francesco, effettuata presso negozio abbigliamento ALONGI di Palermo;
- in data 29.2.1992 risulta una spesa di 3,6 milioni, addebitata come sopra, effettuata presso negozio Edy Monetti di Roma;
- presenza su volo Palermo-Roma del 24.2.1992, di passeggeri a nome RINACORI e GERACI, con chek-in delle 7,58 e delle 7,59.
-sullo altro volo Palermo-Roma risultano prenotati, ma non partiti, due passeggeri con biglietti "Militello Francesco" e "Geraci Tommaso";
- accertato imbarco sul traghetto Napoli-Palermo della sera del 5.3.1992 (data della riconsegna della Y10 alla Hertz di Fiumicino) di un'auto Fiat UNO (con targa RM/89521Y, non corrispondente in effetti ad alcuna Fiat UNO), con due passeggeri e con biglietto fatto lo stesso giorno, al nominativo di CANNELLA.
- per lo stesso giorno 5.3.1992, risultano su volo Roma-Palermo: GERACI/FMr prenotato e non partito; RINATORI/Mr partito, con check-in effettuato alle ore 13,52;
- il precedente giorno 4.3.1992, risulta imbarcato su volo Roma-Palermo, senza prenotazione, passeggero a nome RINATORI/Mr.
- l'abitazione di GERACI Francesco a Castelvetrano è stata contattata il 26.2.1992, da Roma, da un cellulare nella disponibilità della ditta OROBASE, che ha sede a Vicenza e filiale anche a Roma. La telefonata cade di mercoledì, giornata questa in cui la filiale era aperta alla clientela. Il cellulare era nella disponibilità di varii dipendenti, che agivano sulle varie filiali della OROBASE.
Vi è anche dimostrazione di ordinativi evasi dalla OROBASE subito dopo il termine della "trasferta romana" di GERACI Francesco.



7.8.1997
DIA Firenze.
Anche DIA Roma ?
E' relativa a riscontri su dichiarazioni di GERACI Francesco:
- GERACI Francesco arrestato il 29.6.1994, per provv.to relativo al doplice omicidio MILAZZO Vincenzo e BONOMO.
- tentato omicidio dr. GERMANA': 14.9.1992 a Mazara del Vallo, dove Germanà dirigeva il Comm.to;
- inizio collaborazione di LA BARBERA Gioacchino: fine novembre 1993.
Qui bisogna dire semplicemente che la DIA ha avuto i primi incarichi di accertamento e riscontro sulle dichiarazioni di LA BARBERA Gioacchino alla fine del novembre 1993.
- rapporti di affinità tra MESSINA DENARO Matteo e i fratelli GUTTADAURO. GUTTADAURO Giuseppe, medico, è stato arrestato per 416 bis il 2.2.1994;
- Elementi di riferibilità a AGATE Mariano di una "calcestruzzi" a Mazara del Vallo.
Sono significativi, nella scheda biografico-criminale di AGATE Mariano, gli elementi che dimostrano i suoi rapporti con le strutture palermitane e napoletane di "cosa nostra"a partire dalla vicenda della "Stella d'Oriente";
- esistenza a Castelvetrano di un "calzettificio" intestato a ALLEGRA Rosario, sposato con Giovanna, sorella di MESSINA DENARO Matteo. La ditta aveva sede in Via Trieste n. 89. E' cessata il 31.12.1992. L'ALLEGRA è interessato, al 50%, in una ditta nello stesso settore, denominata "Centro calze ed affini"; e ne è stato rappresentante legale dal 1°.3.1987 al 3.6.1995.
- CANNELLA "Fifetto" ed elementi di riferibilità allo stesso del negozio Tentazioni Moda di via Oreto, 108 - Palermo.
- omicidio dr. CASSARA': 6.8.1985.
- omicidio LIMA: 12.3.1992 a Mondello (PA).



26.8.1997
DIA Firenze
E' relativa a riscontri generali (richiesta Pubblico Ministero del 18.7.1997).

- fermo per 416 bis e 74 DPR Stup.ti, di LA BARBERA Gioacchino a Milano il 23.3.1993;
- fermo di GIOE' Antonino per 416 bis, a Palermo il 19.3.1993;
- CALABRO' Gioacchino disponeva di un'officina, come lattoniere, a Castellammare in via Circonvallazione 54. Altra ditta, con oggetto analogo, intestata alla moglie ad altro indirizzo, sempre di Castellammare del Golfo.
- rinvenimento cadaveri MILAZZO Vicenzo e BONOMO Antonella il 14.12.1993, contrada Balata di Baida. Rinvenuto anche cadavere di MILAZZO Paolo, morto circa un anno prima a seguito di conflitto a fuoco con polizia.
- Ignazio SALVO ucciso il 17.9.1992, a Santa Flavia, a colpi di arma da fuoco.
- accertata disponibilità di LA BARBERA Gioacchino e di GIOE' a Palermo in via Ughetti n. 17. Vi furono effettuata int.ni ambientali dal 6 al 21.3.1993.
- MANGANO Antonino gestiva un'agenzia di assicurazioni in Palermo Corso dei Mille n. 1319/E. I numeri relativi a MANGANO Antonino, anche dell'assicurazione, furono trovati nella documentazione sequestrata a GIACALONE Luigi.
- dati identificativi di ENEA "Robertino";
- idem per PULLARA' Santi e Giovanbattista;
- utilizzazione di generalità "Franco AMATO" da BAGARELLA Leoluca fino all'epoca dell'arresto.
- dati identificativi di LO BIANCO Pietro da Misilmeri;
- rapporto di affinità tra MARCHESE Antonino e DI FILIPPO Emanuele.
- "scomparsa" dei fratelli FRAGALE: il fatto avvenne il 2.4.1985 e scomparve anche CIOTTA Filippo;
- dati identificativi di SPADARO Antonino, nipote di SPADARO Tommaso, e di SPADARO Giuseppe, fratello di quest'ultimo;
- dati identificativi di BUCCAFUSCA Vincenzo, CALAMIA Giuseppe, CORRAO Pietro, SAVOCA Francesco e SAVOCA "Pino" Giuseppe;
- estremi rinvenimento e sequestro, il 16.6.1992, a "Aspra" di Bagheria c.da Foggia, di 38 sacchi di juta con circa 1800 chili di hashish. Denuncia di tali BONURA e DI SALVO.
- identificazione rivendita di gomme GIARRUSSO;
- colloqui tra MARCHESE Antonino e la moglie DI FILIPPO Agata, sorella di Pasquale e di Emanuele, dello stesso DI FILIPPO Emanuele, di DRAGO Giovanni ed altri presso il carcere di Voghera, negli 88, 89, 91, 92. La DI FILIPPO Agata ed il fratello Emanuele hanno fatto assieme 17 colloqui nel 1991, 11 nel 1992. La Agata, da sola, ha fatto unicamente un colloquio il 2.9.1988;
- identificazione di FARANA Giuseppe;
- identificazione di MARCHESE Gregorio;
- identificazione dei due fratelli GAROFALO e di "ciareddu";
- identificazione di GIULIANO Salvatore "il postino", padre di GIULIANO Francesco;
- disponibilità da parte dei GRAVIANO della "Palermitana Blocchetti" e della "RENO' SERVICE";
- identificazione del rapporto di lavoro di MANGANO Giovanni, fratello di MANGANO Antonino, con il Comune di Palermo;
- identificazione di D'ARPA Lorenzo, DI GAETANO Giovanni e di MANULI Salvatore;
- idem quanto a TINNIRELLO Antonino, detto "madonna";
- idem quanto a GRIPPI Leonardo, sposato con la sorella di TAGLIAVIA Francesco;
- idem quanto a LA BARBERA Michelangelo, AGLIERI Pietro, GANCI Raffaele, GRECO Carlo, MADONIA Antonino "Nino";
- idem quanto a TINNIRELLO Gaetano;
- idem quanto a LUCCHESE Giuseppe detto "lucchiseddu", con specifica che fu arrestato il 1°.4.1990 e poi raggiunto da altri provvedimenti cautelari per associazione mafiosa, armi, omicidio ed altro;
- disponibilità di una pescheria da parte della famiglia di TAGLIAVIA Francesco in Piazza sant'Erasmo;
- identificazione della fidanzata di GRAVIANO Benedetto;
- identificazione di MADONIA Salvatore, figlio di MADONIA Francesco;
- idem quanto a GALATOLO Vincenzo;
- rapporto di "parentela" tra GIULIANO Francesco e TAGLIAVIA Francesco: la suocera di GIULIANO Francesco è la sorella della madre di TAGLIAVIA Francesco.
- idetificazione di VELLA Vincenzo, socio di CIARAMITARO Giovanni nella gestione di una ditta di pompe funebri.



23.9.1997
DIA Firenze
E' relativa, in particolare, a TAGLIAVIA Francesco.

Vi è contatto telefonico fra l'utenza di abitazione del TAGLIAVIA Francesco e il cellulare di LO NIGRO Cosimo: 25, 27 e 30.12.1994, 1.1.1995.

TAGLIAVIA Francesco è stato arrestato il 22.5.1993. Era latitante dal 1989 (provv.ti cautelari emessi a seguito della collaborazione di Francesco MARINO MANNOIA).
Ha esercizio di pescheria in Piazza Sant'Erasmo.
Ha condanna irrevocabile a sette anni di reclusione, per associazione mafiosa, emessa nel maxi.


Vi sono accertamenti sul conto dei fratelli MARINO, Stefano e Michele, BRUNO Giuseppe e MARINO Nunzio.
Qui è importante limitare l'esposizione al "Marino Stefano", indicato come testimone a discarico da GIULIANO Francesco.
Si riferirà sull'esistenza di due provvedimenti cautelari del 1996 adottati dalla AG di Palermo nei confronti di MARINO Stefano, provv.ti a carico anche di TAGLIAVIA Francesco, MANGANO Antonino, BARRANCA Giuseppe, GIACALONE Luigi, SPATUZZA Gaspare, LO NIGRO Cosimo, etc., per associazione mafiosa, estorsione, rapina ed altro.


Si evidenzia che tra GIULIANO Francesco e i DI FAZIO vi sono rapporti di affinità, in quanto GIULIANO Francesco ha sposato la figlia di DI FAZIO Damiano.




30.9.1997
DIA Firenze e, per i sopraluoghi, CRIMINALPOL Sicilia Occ.le e Comm.to Polstato Castelvetrano.

Vi sono anche accertamenti che sono stati espletati dal CO DIA di Trapani.

Vi sono verbali di rinvenimento e sequestro, che la Corte dovrebbe acquisire, con riferimento a dichiarazioni di GERACI Francesco e di FERRANTE Giovan Battista.
E' relativa a riscontri su dichiarazioni di varii coll.ri

- MESSINA DENARO Francesco inizia la sua ultima latitanza a seguito dell'OCCC del GIP di Marsala del 13.10.1990;
- l'omicidio "GONZALES" (ma la vittima si chiamava CONZALES) -per il quale FERRANTE Giovan Battista indica come luogo del delitto via Costantino a Palermo- fu in effetti ucciso il 21.2.1991 a Palermo nelle vicinanze del civico n. 5 di via Orwell;
- luoghi di deposito di armi, preziosi ed altro, indicati da GERACI Francesco: nei giorni 26 e 27.9.1996 furono individuati i seguenti luoghi, per i depositi di armi (peraltro non rinvenute): ovile di FURNARI Vincenzo a Castelvetrano; ovile di NASTASI Antonino a Castelvetrano; terreno di GUTTADAURO Filippo, a Castelvetrano.
Per i depositi di gioielli, rinvenuti preziosi varii proprio nell'abitazione di GERACI Francesco, a Castelvetrano, in un'intercapedine sotto il pavimento della lavanderia: rinvenute medagliette con incise le date di nascita (una sbagliata nel mese di nascita) dei figli maschi di RIINA Salvatore, e medaglie commemorative con incise iniziali compatibili con i nomi di battesimo dei figli di RIINA Salvatore. Trovati anche 6 passaporti.

- GIACALONE "Michel": rinvio a precedente identificazione;

- accertamenti sulla codetenzione di personaggi menzionati anche da GERACI Francesco:
GERACI Francesco e GRAVIANO Filippo: all'ASINARA, in quattro riprese, tra il 1995 ed il 1996;
GERACI Francesco e CALABRO' Gioacchino: all'ASINARA, in sei riprese, tra il 1995 ed il 1996;
FERRANTE Giovan Battista e GRAVIANO Filippo: all'ASINARA in 8 riprese tra il 1994 ed il 1996. Dal giugno al settembre 1994, per due periodi, FERRANTE Giovan Battista e GRAVIANO Filippo sono stati ristretti nella stessa cella, la n. 12 della 1a. Sezione;
GERACI Francesco e CALABRO' Gioacchino: in 9 riprese, alla Casa circ.le di Palermo, tra il 1994 ed il 1996.

- GAMBINO Giacomo Giuseppe: detenuto ininterrottamente dal 23.9.1992 al 30.11.1996, allorché si suicida presso la Casa circ.le di Milano.

- sostanzialmente negativo il riscontro sulla disponibilità di una Fiat UNO bianca da parte di TINNIRELLO Lorenzo detto " 'u turchiceddu".

- individuazione di depositi di armi favoriti dalle dichiarazioni di FERRANTE Giovan Battista: individuazione di un deposito il 15.7.1996, a "Case Ferreri", villa Bordonaro: trovati armi corte, ed altro. E in data 29.7.1996, in "Fondo Malatacca", vicino all'ospedale Cervello, il 29.7.1996.

- curriculum giudiziario di FERRANTE Giovan Battista. Prima del suo arresto si trattava di persona "senza precedenti" al CED del Minstero Interni.

- individuazione dei due BIONDO Salvatore:
"il corto", nato Palermo 28.2.1955;
- "il lungo", nato Palermo 5.1.1956.

- disponibilità da parte di GERACI Francesco di una Alfa 164 tg. TP/327524. E' stata perquisita il 23.9.1997, per nostro provvedimento del 19.9.1997; il vano segreto non esiste più. I familiari di GERACI Francesco hanno chiarito, in sede di perquisizione, che il vano segreto era stato rimosso in previsione di rivendere il veicolo e che veniva comandto elettricamente con due tasti che stavano nella pulsantiera della vettura, posizionata tra i due sedili anteriori, accanto alla leva del cambio. Le dichiarazioni di GERACI Antonino, padre di GERACI Francesco, sono riportate nel verbale di perquisizione, che è firmato dallo stesso GERACI Antonino.

- identificazione di GIULIANO "Peppuccio Folonari". E' in effetti cugino di LUCCHESE Giuseppe.

- il sequestro FIORENTINO risale al 10.10.1985. Il seqestrato venne rilasciato il 13.8.1987.

Accertamenti specificamente svolti dal C.O. DIA di TRAPANI:

- "scomparsa" di LOMBARDO Giuseppe di Campobello di Mazara, denunciata dalla moglie il 29.7.1991.
- composizione anagrafica della famiglia di FORTE Paolo e FORTE Maurizio.

- estremi "storici" della cd. guerra di Partanna: famiglie in guerra (Accardo da una parte, Ingoglia, Ragolia e Petralia dall'altro. Ruolo dei MESSINA DENARO)
- PANDOLFO Vincenzo ha per madre ACCARDO Brigida, sorella di ACCARDO Stefano e ACCARDO Francesco (entrambi uccisi tra il 1988 e il 1989 nella guerra di Partanna);
- partenza di HASLEHNER Andrea dall'aeroporto di Catania il 31.8.1993);
- attentato (mediante incendio della sua abitazione estiva) all'esponente politico CULICCHIA, denunciato il 31.5.1990 dallo stessa parte offesa;
- identificazione di un locale denominato "Caprice", in Mazara del Vallo, C.da Giangreco, a circa due chilometri dalla campagna di CONSIGLIO Giovan Battista. E' stata fatta attività di individuazione di luoghi da parte di personale del CO DIA di Trapani, il 5.8.1997;
- CONSIGLIO Giovan Battista è di Mazara del Vallo, autotrasportatore; ha due figli (Salvatore e Vincenzo) che sono entrambi "autisti";
- MESSINA Francesco detto "mastro Ciccio" era latitante a un'OCCC del 2.6.1993 del GIP di Palermo. E' stato trovato cadavere in Mazara del Vallo il 30.5.1997.



23.10.1997
DIA Firenze

Vi sono allegati un biglietto aereo e certificazione CED, da produrre.
Riferisce, completando l'annotazione del 6.8.1997:
- circa la presenza di una Fiat Uno tg. Roma/89521.M, con due passeggeri, sul traghetto Napoli-Palermo, associati al nominativo "CANNELLA".
CANNELLA Cristofaro "Fifetto" è stato in effetti proprietario di una Fiat UNO tg. Roma/89521.Y, successivamente ritargata a Palermo con PA/B.30044.
- circa gli spostamenti di SINACORI, risulta che un passeggero che ha dato il nome RINATORI si è imbarcato sul volo Palermo-Roma delle 9,40 (volo BM119) del 5.3.1992.
Il biglietto fu fatto per andata e ritorno ed in effetti lo stesso giorno un passeggero con lo stesso nominativo si è imbarcato sul volo BM1090 Roma-Palermo delle 16,10 con chek-in effettuato alle ore 13,52.



5.11.1997
DIA Firenze

(c'è stata delega del PM in data 7.10.1997)
S O S P E S A.

Riferisce circa accertamenti in ordine alla provenienza di alcune auto che risultano prese in carico sul registro di "carico e scarico" dell'Autosalone di GIACALONE Luigi:
- Fiat Uno, grigio quarzo metallizzato, targata Roma/40831X, "in carico" il 18.12.1992 e "scaricata" il 10.1.1993;
-Fiat Uno, azzurro pastello, tg. Roma/40823X, "in carico" il 18.12.1992 e "scaricata" il 13.1.1993;
- Fiat Uno, azzurro pastello, tg. Roma/40840X, "in carico" il 23.12.1992 e "scaricata" il 10.5.1993. Ripresa "in carico" il 17.5.1993 e "scaricata" il 25.9.1993 a favore di tale CORSINO Gaetano;
- Opel Vectra tg. MI/0U4426, "in carico" il 18.12.1992 e "scaricata" il 28.12.1992;
- Golf tg. MI/8D0775, "in carico" il 21.1.1993 e "scaricata" il 25.2.1993;
- Fiat Uno, bianca, tg. MI/2M1571, "in carico" il 22.1.1993 e "scaricata" il 17.2.1993 a favore di tale IENNA Giuseppa.

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[1]
[2]- La documentazione di questi noleggi è stata prodotta da noi ?

[3] Dovrà stabilirsi su quali cose riferiscono i CC. di Palermo e su quali la DIA

[4] (in fasc. dib.to vol. 5)