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Processo per la strage di Via dei Georgofili
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Note
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DIBATTIMENTO-1: preparazione_esami_dibattimento/collabor/romeo.txt


|GIP Palermo 15.11.1995 |la collaborazione. |inizia a collaborare nel primo interrogatorio avanti al GIP. | |
|C.Assise PA 2.4.1997 |La motivazione | | |
|idem |idem |fa ritrovare esplosivo a Roma e|Rilevante: come detto a C. Assise PA il 2.4.1997, ha|
| | |a Palermo. Fa ritrovare |dato anche indicazioni per l'arresto dei latitanti |
| | |cadaveri. Vd. omicidi. |GIULIANO Francesco, LO NIGRO Cosimo e FAIA |
| | | |Salvatore. |
|idem |idem |In passato ha anche fatto rapine a TIR con CIARAMITARO |Rilevante: è da |
|anche CIARAMITARO | |Giovanni, con GIULIANO Francesco e con FAIA. |CIARAMITARO Giovanni|
|Giovanni 23.7.1996 a | |La sera del giorno in cui fu ucciso MONTALTO, ROMEO Pietro, |che vengono le |
|Pubblico Ministero | |assieme a CIARAMITARO Giovanni ed a GAROFALO Giovanni, stava |notizie delle |
|Firenze | |per commettere una rapina. |rapine, fatte o da |
| | |E' in carcere per le accuse di DI FILIPPO Pasquale, confermate|fare, con ROMEO |
| | |da documenti trovati presso MANGANO Antonino. |Pietro. |
| | |Si era reso latitante subito dopo che aveva iniziato a |Rilevante, la |
| | |collaborare DI FILIPPO Pasquale, dato che avevano immaginato |rapina, per |
| | |che era stato DI FILIPPO Pasquale a fare arrestare BAGARELLA |partecipazione |
| | |Leoluca. Con FAIA Salvatore e GAROFALO Giovanni decisero di |CIARAMITARO |
| | |andare ad avvisare gli altri e cioè BARRANCA Giuseppe, PIZZO |Giovanni, ROMEO |
| | |Giorgio, GRIGOLI Salvatore, SPATUZZA Gaspare, GIULIANO |Pietro e |
| | |Francesco. Lui stette circa tre mesi a Misilmeri. | |
| | | | |
| | |Confessa anche fatti dei quali non è accusato, e tra questi | |
| | |omicidi e la partecipazione all'attentato a Contorno. | |

|GIP Palermo 15.11.1995 |il suo ingresso nel |Non ha fatto giuramenti: ha fatto parte di "cosa nostra" | |
| |gruppo e l'origine dei|commettendo i delitti che gli si chiedeva di fare. ha sempre | |
| |suoi rapporti con le |preso ordini da MANGANO Antonino, che lo rintracciava mediante| |
| |persone che facevano |GIULIANO Francesco. | |
| |parte del gruppo |Quelle persone le ha conosciute dopo la sua scarcerazione del | |
| | |1°.2.1994, presentategli da GIULIANO Francesco, per commettere| |
| | |qualsiasi reato: omicidi, estorsioni etc. | |
| | |Ogni tanto riceveva da MANGANO Antonino due milioni a titolo | |
| | |di compenso; una volta ha avuto dieci milioni, un po' per | |
| | |volta. | |
|idem |i luoghi ove si |Il luogo ove avvenivano gli incontri era il magazzino di via | |
| |svolgevano gli |Messina Montagne. ne avevano le chiavi ROMEO, MANGANO | |
| |incontri e alcuni |Antonino, PIZZO Giorgio, LO NIGRO Cosimo ed altri. Vi venivano| |
| |fatti delittuosi del |tenute le armi (in un tabellone): Uzi, '38, kalashnikov, una | |
| |"gruppo", compresa la |doppietta, '45, calibro 9. | |
| |custodia di veicoli |Nel magazzino venivano anche custodite auto: due Croma, una | |
| |rubati e di armi. |Lancia Thema, due o tre Fiat Uno, tutte rubate. | |
|(Al PM il 18.11.1995) |idem |Fu DI FRESCO Francesco ad affittare il magazzino di via | |
| | |Messina Montagne, nel 1994. | |
|idem |idem |Le armi, dopo la collaborazione di DI FILIPPO Pasquale, furono| |
| | |tolte (il giorno dopo l'arresto di BAGARELLA Leoluca) da | |
| | |ROMEO Pietro e SPATUZZA Gaspare, dal tabellone e portate | |
| | |presso BUFFA Salvatore (in un garage di questi); il BUFFA | |
| | |camminava con SPATUZZA Gaspare al quale procurava | |
| | |appartamenti | |
|al Pubblico Ministero |ancora sulle armi: le |Per "pulire" le armi, vale a dire per eliminare le |Rilevante per BENIGNO Salvatore|
|7.12.1995 |cautele successive |tracce dell'uso (mediante la modifica della |e per il riferimento a TUBATO, |
| |all'uso delle armi |"rigatura"), veniva incaricato BENIGNO Salvatore. |macellaio di Misilmeri, oltre |
| | |Per rintracciare quest'ultimo una volta, assieme a |che per il nuovo riferimento a |
| | |GIULIANO Francesco, ROMEO Pietro si recò alla |GIULIANO Francesco. |
| | |macelleria, a Misilmeri, di tale TUBATO. | |

|al Pubblico Ministero |Organizzazio-ne del |I territori di BRANCACCIO, CIACULLI, CORSO DEI MILLE erano | |
|il 7.12.1995 |"gruppo" e persone |unificati sotto il dominio del gruppo al quale apparteneva | |
| | |ROMEO Pietro, (anche) per la ragione che i TINNIRELLO erano | |
| | |stati posati, nel senso che non avevano più contatti con | |
| | |alcuno. | |
|a Pubblico Ministero |idem. |rapporti tra TAGLIAVIA Francesco e LO NIGRO e GIULIANO. |rilevante per la |
|9.5.1997 |Il gruppo di TAGLIAVIA|Quando il TAGLIAVIA era latitante, questi si avvaleva per |genesi da due gruppi|
| |Francesco ed il gruppo|compiere alcune estorsioni e dei danneggiamenti del LO NIGRO, |distinti del "gruppo|
| |dei GRAVIANO |del GIULIANO e del BARRANCA. Ricordo, in particolare, che nel |stragi" |
| | |1994 il GIULIANO, parlando con il LO NIGRO alla mia presenza, | |
| | |gli ebbe a ricordare un commento che il TAGLIAVIA aveva fatto | |
| | |nei loro confronti. Infatti, per quello che compresi, il | |
| | |TAGLIAVIA, nel corso di una riunione, aveva elogiato | |
| | |l'attività dei "suoi ragazzi" riferendosi proprio al LO NIGRO | |
| | |e al GIULIANO, che aveva definito più in gamba rispetto a | |
| | |quelli dei GRAVIANO. | |
| | |In altri termini, nel gruppo di cui poi fu a capo il MANGANO, | |
| | |confluirono sia le persone che prima operavano per conto del | |
| | |TAGLIAVIA (LO NIGRO, GIULIANO e BARRANCA), sia quelle che, | |
| | |invece, avevano posto in essere delitti per conto dei GRAVIANO| |
| | |(CANNELLA, SPATUZZA e TUTINO). | |
|al GIP il 15.11.1995 |"i GRAVIANO" |Dopo l'arresto di MANGANO, GRAVIANO ha dato dal carcere |Rilevante: sa se |
| | |disposizioni tramite SPATUZZA Gaspare circa il modo di |GRAVIANO Giuseppe |
| | |amministrare i soldi delle estorsioni. |aveva un qualche |
| | | |soprannome ? |
|CIARAMITARO Giovanni |cena che avviene dopo |Dopo l'arresto dei Graviano vi fu una cena alla quale |rilevante per |
|23.7.1996 a Pubblico |l'arresto dei GRAVIANO|parteciparono: ROMEO Pietro, CIARAMITARO Giovanni, GIACALONE |presenza di ROMEO |
|Ministero Firenze | |Luigi, GRIGOLI Salvatore, SPATUZZA Gaspare, MANGANO Antonino, |Pietro, CIARAMITARO |
| | |LO NIGRO Cosimo. |Giovanni e GRIGOLI |
| | | |Salvatore. |
|al GIP il 15.11.1995 |idem |MANGANO Antonino: era il capo del gruppo. Lo conosceva di già | |
| | |e poi GIULIANO Francesco. Controllava, dall'arresto dei | |
| | |GRAVIANO, tutto il mandamento e cioè le zone di CIACULLI, | |
| | |CORSO DEI MILLE, BRANCACCIO. Prima comandava, per quello che | |
| | |ne sa lui, Giuseppe GRAVIANO. Giuseppe GRAVIANO mandava i | |
| | |biglietti, dal carcere, a SPATUZZA. | |
|a Pubblico Ministero |in particolare sui |SPATUZZA Gaspare "era proprio vicino ai Graviano" "Gli | |
|29.6.1996 |rapporti SPATUZZA |dicevano se qualche ragazzo del gruppo serviva, quello che non| |
| |Gaspare - GRAVIANO |serviva." | |
|idem |idem |GIULIANO Francesco, |Rilevante: in |
| | |SPATUZZA Gaspare, che, dopo gli arresti di BAGARELLA e di |Tribunale a Palermo |
| | |MANGANO Antonino diceva di aver parlato con BRUSCA Giovanni e |il 12.4.1997 ha |
| | |che questi gli aveva detto di occuparsi lui del mandamento. |detto che CANNELLA |
| | |SPATUZZA Gaspare lo disse a GIULIANO Francesco. SPATUZZA |"Fifetto" era il |
| | |Gaspare si era poi incontrato con quelli degli altri |collettore del |
| | |quartieri, tra i quali CUCUZZA. |pizzo. Ha anche |
| | |CANNELLA Cristofaro, |detto che i soldi |
| | |GRIGOLI Salvatore, che era più attaccato a DI FILIPPO |servivano per i |
| | |Pasquale. |carcerati. |
|al Pubblico Ministero |in particolare su |in occasione dell'omicidio di Alcamo (vd. infra sotto la voce | |
|18.11.1995 |GRIGOLI |Omicidi), GRIGOLI Salvatore fu ferito a un piede da un colpo | |
| | |di fucile sparato, per errore, da CANNELLA Cristofaro. Fu | |
| | |curato da persone indicategli da GRIGOLI Salvatore, che gli | |
| | |parlò dell'episodio. | |
|al Pubblico Ministero |ancora persone del |BARRANCA Giuseppe. | |
|18.1.1995 |"gruppo" e struttura |GIACALONE Luigi: lo indica come autore di alcuni omicidi (vd. | |
| | |infra). | |
|al Pubblico Ministero |in partcolare su |Lo conosce come Barbanera e lo riconosce in foto | |
|1°.12.1995 |GIACALONE Luigi | | |
|al GIP 15.11.1995 |ancora persone del |LO NIGRO Cosimo, che aveva procurato le armi, a Milano, da dei| |
| |"gruppo" e struttura |calabresi: c'era andato CARRA con LO NIGRO Cosimo, con il | |
| | |camion e le aveva portate giù. | |
|al Pubblico Ministero |ancora su LO NIGRO |LO NIGRO manipolava l'esplosivo "vicino a dove abbiamo trovato| |
|14.12.1995 |Cosimo |l'esplosivo in Corso dei Mille, c'è una casetta abbandonata". | |
|al GIP 15.11.1995 |ancora su persone del |GIULIANO Francesco, | |
| |"gruppo" e struttura. |FAIA Salvatore, | |
| | |DI FILIPPO Pasquale. | |
| | |MESSINA DENARO Matteo: a ROMEO Pietro è capitato di vederlo. | |
| | |Lo conosceva con il nome di Matteo; lo ha visto in un terreno | |
| | |di MANGANO Antonino, a Corso dei Mille: c'erano SPATUZZA | |
| | |Gaspare, MANGANO Antonino, LO NIGRO Cosimo e GIULIANO | |
| | |Francesco e c'era lo stesso ROMEO Pietro. A dirgli chi era fu,| |
| | |successivamente, GIULIANO Francesco. Apprese che MESSINA | |
| | |DENARO era uno che comandava. | |
|al Pubblico Ministero |in particolare su |Lo ha visto nel 1994: MESSINA DENARO Matteo, che seppe essere | |
|1.12.1995 |MESSINA DENARO Matteo |della zona di CASTELVETRANO, era assieme a SPATUZZA Gaspare, | |
| | |MANGANO Antonino, GRIGOLI Salvatore, GIULIANO Francesco e LO | |
| | |NIGRO Cosimo in quel luogo, a Palermo, dove ha fatto ritrovare| |
| | |esplosivo. | |
|al Pubblico Ministero |ancora su MESSINA |Solo MANGANO Antonino aveva rapporti diretti con MESSINA | |
|18.11.1995 |DENARO Matteo |DENARO Matteo | |
|al Pubblico Ministero |ancora su PIZZO |PIZZO Giorgio: teneva la cassa fino a quando fu arrestato. | |
|il 18.11.1995 e a |Giorgio |Dopo di lui la tenne un certo ORILE, detto Rollò, su incarico | |
|Pubblico Ministero il | |di GRAVIANO. | |
|7.12.1995 | | | |
|al Pubblico Ministero |sulla "genesi" del |Inizialmente nè ROMEO Pietro nè GIULIANO Francesco facevano |Rilevante: chiedere |
|il 1°.12.1995 |gruppo e sull'ingresso|parte del gruppo. MANGANO Antonino, GIACALONE Luigi, TUTINO |se conosce TROMBETTA|
| |di ROMEO Pietro e di |Marcello, TUTINO Vittorio, SPATUZZA Gaspare, GRIGOLI |Agostino. |
| |GIULIANO Francesco |Salvatore, CANNELLA Cristofaro invece facevano fin dall'inizio| |
| | |parte del gruppo di GRAVIANO Giuseppe. | |
| | |Quando ROMEO Pietro uscì dal carcere conosceva più che altro | |
| | |il solo GIULIANO Francesco, che gli fece conoscere SPATUZZA | |
| | |Gaspare che fino a quel momento egli conosceva solo di vista. | |
| | | | |
| | |Conosceva superficialmente anche GRIGOLI Salvatore e GIACALONE| |
| | |Luigi. Non conosceva LO NIGRO Cosimo. Non conosceva GRAVIANO | |
| | |Giuseppe. Sapeva che nell'ambiente c'erano CANNELLA | |
| | |Cristofaro, TUTINO Vittorio (il fratello di TUTINO Marcello, | |
| | |vicino a GRAVIANO), TAGLIAVIA. | |

|al GIP il 15.11.1995 |OMICIDI |BUSCEMI - SPATARO: era presente ROMEO, con un fiorino. |ROMEO è partecipe. |
| | |Cercavamo Buscemi e Spataro. MANGANO Antonino ha parlato con |Rilevante: |
| | |certo LUCCHESE Antonino che conosceva certo CAMPANELLA di |chiedergli che fine |
| | |Villabate il quale ha contattato le due vittime con la scusa |ha fatto la Croma |
| | |di fargli vedere un lavoro di escavazione. Il gruppo ha agito |con la quale furono |
| | |con dei giubbotti antiproiettile procurati da LO NIGRO Cosimo |bloccate le due |
| | |ed ha utilizzato una Croma. Agganciate le due vittime, MANGANO|vittime (CIARAMITARO|
| | |Antonino ha sparato a uno dei due (Spataro) e GRIGOLI |Giovanni ha riferito|
| | |Salvatore ha poi sparato anche lui con un '38. Buscemi è stato|che fu distrutta) |
| | |portato via ammanettato e diceva, a GRIGOLI che gli diceva che| |
| | |c'era un pentito che lo accusava, che si faceva pentito anche | |
| | |lui. BUSCEMI fu portato nel magazzino e lì parlò con MANGANO | |
| | |Antonino: veniva accusato di aver fatto l'omicidio di MONTALTO| |
| | |ma diceva che era estraneo e poi parlava anche di "Grado, di | |
| | |Marsiglia, di Contorno, di Aglieri". MANGANO Antonino, che | |
| | |interrogò BUSCEMI alla presenza di SPATUZZA Gaspare, chiamò DI| |
| | |FILIPPO Pasquale e lo mandò a rintracciare BAGARELLA Leoluca. | |
| | |Anche ROMEO vide BAGARELLA Leoluca, ed era la prima volta che | |
| | |lo vedeva: che si trattava di BAGARELLA Leoluca glielo disse | |
| | |GRIGOLI Salvatore e glielo confermò DI FILIPPO Pasquale. Ha | |
| | |riconosciuto comunque successivamente BAGARELLA Leoluca nelle | |
| | |fotografie. BAGARELLA Leoluca interrogò BUSCEMI assieme a | |
| | |MANGANO e lo strangolò, mentre tutti loro restavano fuori, | |
| | |assieme a MANGANO Antonino. | |
| | |Quindi LO NIGRO Cosimo legò il morto che, dopo essere stato | |
| | |caricato sul furgone, fu portato a Villabate da ROMEO, | |
| | |SPATUZZA Gaspare e LO NIGRO Cosimo. | |
|idem |i due tunisini |i due tunisini: DI FILIPPO Pasquale aveva detto che un |ROMEO Pietro è |
| | |tunisino gli importunava la moglie e quindi MANGANO Antonino |partecipe. |
| | |incaricò BARRANCA Giuseppe il quale, con la scusa di far |DI FILIPPO Pasquale |
| | |vedere al tunisino dove poteva parcheggiare la macchina che |è partecipe |
| | |aveva compratta nuova, fece in modo che i due tunisini |Rilevante |
| | |venissero al magazzino. ROMEO era presente. |partecipazione di |
| | |Presenti erano: ROMEO, MANGANO Antonino, BARRANCA Giuseppe, |BARRANCA Giuseppe |
| | |GRIGOLI Salvatore, GIULIANO Francesco e FAIA Salvatore. | |
| | |GRIGOLI Salvatore sparò immediatamente a uno dei due tunisini.| |
| | |DI FILIPPO Pasquale sulle prime non era presente. Poi giunse; | |
| | |il tunisino fu interrogato. ROMEO non lo ha visto, ma sa che | |
| | |al tuniso fu trovato un biglietto con il numero di telefono di| |
| | |casa di DI FILIPPO Pasquale. Il tunisino fu strangolato ed | |
| | |evirato. ROMEO ricorda che alla fine al tunisino fu anche | |
| | |sparato un colpo di pistola in testa da GRIGOLI Salvatore. | |
| | |Il tunisino fu portato via fino a Vicolo Macello, a bordo del | |
| | |solito fiorino, da ROMEO e da LO NIGRO Cosimo; c'erano anche | |
| | |SPATUZZA Gaspare e MANGANO Antonino. | |
|al Pubblico Ministero |idem |conferma, specificando che BARRANCA Giuseppe utilizzò, per | |
|18.11.1995 | |attirare le vittime nel tranello, certo "Ricotta". | |
|al GIP 15.11.1995 |omicidio DI PERI |DI PERI: omicidio avvenuto di sera a Villabate. A sparare |ROMEO Pietro è |
| | |furono MANGANO Antonino, BARRANCA Giuseppe, SPATUZZA Gaspare e|partecipe. |
| | |CANNELLA Cristofaro. Era presente anche ROMEO Pietro. Erano |Rilevante |
| | |partiti dal magazzino: giravano PIZZO Giorgio e lui ROMEO |partecipazione |
| | |Pietro, e GIULIANO Francesco e LO NIGRO Cosimo con una |BARRANCA, CANNELLA |
| | |macchina. |"Fifetto", PIZZO |
| | |Seppe che l'omicidio era in relazione all'omicidio-Montalto. A|Giorgio. |
| | |decidere l'omicidio-DI PERI fu MANGANO Antonino. | |
|al Pubblico Ministero |idem |conferma e precisa che fu GIULIANO Francesco ad avvisare, via | |
|il 18.11.1995 | |radio, che i DI PERI erano sotto casa. Il gruppo disponeva di | |
| | |sei o sette radioline. | |
|al GIP 15.11.1995 |omiidio FILIPPONE |certo FILIPPONE, a piazza Scaffa: motivo: questo diceva che |ROMEO Pietro è |
| | |doveva far fuori tutti quelli di Brancaccio. Fu strangolato a |partecipe. |
| | |Bolognetta. Dapprima erano, con il motore, SPATUZZA Gaspare e |Rilevante |
| | |un picciotto di Misilmeri, che indica in BENIGNO Salvatore, 'u|partecipazione |
| | |picciriddu, di cui sa in relazione ad altri omicidi avvenuti a|BENIGNO Salvatore e|
| | |Misilmeri (Di questi omicidi non sa niente per scienza diretta|CANNELLA "Fifetto". |
| | |in quanto era detenuto; però gli è stato parlato da cacciatore| |
| | |(GRIGOLI Salvatore) e da GIULIANO Francesco). Comunque lui già|Eseguito nella |
| | |conosceva di vista BENIGNO Salvatore. |villetta di GIULIANO|
| | |Fu 'u picciriddu che portò questo FILIPPONE, a bordo della 112|Francesco a |
| | |dello stesso FILIPPONE, al villino di GIULIANO Francesco a |Bolognetta. |
| | |Bolognetta. Allo strangolamento erano presenti MANGANO | |
| | |Antonino, BARRANCA Giuseppe, GRIGOLI Salvatore, ROMEO Pietro e| |
| | |CANNELLA Cristofaro. | |
|al gip 15.11.1995 |omicidio (scomparsa) |ucciso perché faceva rapine ai TIR, cosa che non si doveva |Rilevante pr |
| |SAVOCA |fare perché provocava posti di blocco. MANGANO Antonino disse |partecipazione |
| | |che qualcuno doveva prendere questo SAVOCA e portarlo al |GRIGOLI Salvatore |
| | |magazzino; provvedette FAIA Salvatore. Portato al magazzino, |ROMEO Pietro |
| | |SAVOCA fu strangolato. Fu seppellito lì vicino e poi, in un |partecipa anche a |
| | |secondo tempo, fu disseppellito da ROMEO Pietro, GIULIANO |disseppellimento. |
| | |Francesco, SPATUZZA Gaspare, certo Salvo che cammina con | |
| | |SPATUZZA Gaspare e certo CASCINO Carlo che cammina anch'egli | |
| | |con SPATUZZA Gaspare, e fu disciolto nell'acido. Ciò in quanto| |
| | |SPATUZZA Gaspare aveva paura che GRIGOLI Salvatore avesse | |
| | |raccontato a DI FILIPPO Pasquale in che posto era stato | |
| | |seppellito SAVOCA; SPATUZZA Gaspare quindi aveva messo | |
| | |sull'avviso MANGANO Antonino. | |
|al Pubblico Ministero |idem |SAVOCA fu attirato nel tranello con la scusa di fargli vedere |Rilevante per |
|18.11.1995 | |dei profumi da comprare. Dopo l'omicidio furono in effetti |"vicenda profumi" e |
| | |comprati dei profumi, da DI FILIPPO Pasquale, in quanto i |per ruolo DI FILIPPO|
| | |familiari di SAVOCA volevano sapere cosa era successo. |Pasquale. |
| | |Quando fu disciolto il cadavere di SAVOCA, cosa che avvenne | |
| | |nel terreno di BUFFA, era presente lo stesso BUFFA | |
|al gip 15.1.1995 |omicidio di altro |un altro tunisino strangolato in via Messina Marine: il punto |ROMEO Pietro |
| |tunisino |dove si trova il cadavere è dove c'è la pompa di benzina di DI|partecipa al fatto. |
| | |FILIPPO Pasquale e nei pressi una falegnameria. Il tunisino |Rilevante perchè il |
| | |inizialmente era stato sulla barca di LO NIGRO Cosimo il quale|tunisino aveva |
| | |temeva che questi, dato che bucava, potesse raccontare che LO |lavorato sul |
| | |NIGRO Cosimo aveva sulla barca il nascondiglio per lo |peschereccio di LO |
| | |stupefacente; LO NIGRO Cosimo decise di eliminarlo: allo |NIGRO Cosimo; e |
| | |strangolamento parteciparono ROMEO Pietro, GRIGOLI Salvatore, |perché il cadavere |
| | |LO NIGRO Cosimo e GIULIANO Francesco. |fu seppellitto |
| | | |vicino alla pompa di|
| | | |benzina di DI |
| | | |FILIPPO Pasquale; e |
| | | |per la |
| | | |partecipazione di |
| | | |GRIGOLI Salvatore. |
|al Pubblico Ministero |omicidio BRONTE |la soppressione di BRONTE era stata stabilita, già nel 1993, |Rilevante perché il |
|7.12.1995 | |dai GRAVIANO, in quanto BRONTE (anche) faceva rapine ai TIR |fatto fu deliberato |
| | |senza autorizzazione. GIACALONE parteciò ai soli pedinamenti |già nel 1993 dai |
| | | |GRAVIANO.Rilevante |
| | | |per la "causale" |
|al GIP 15.11.1995 |idem |BRONTE: fu eliminato da ROMEO Pietro, SPATUZZA Gaspare, |ROMEO Pietro è |
| | |MANGANO Antonino, GIULIANO Francesco, GRIGOLI Salvatore e |partecipe. |
| | |GIACALONE Luigi. Il fatto avvenne a Ciaculli ad un posto detto|Rilevante anche per |
| | |"la macchina dell'acqua". |partecipazione |
| | | |GRIGOLI Salvatore e |
| | | |GIACALONE Luigi. |
|al Pubblico Ministero |idem |spararono a Bronte GRIGOLI Salvatore e SPATUZZA Gaspare, | |
|18.11.1995 | |presenti ROMEO Pietro, GIULIANO Francesco e LO NIGRO Cosimo. | |
| | |La vittima era su un vespino bianco. Causale: Bronte parlava | |
| | |troppo. | |
|al Pubblico Ministero |omicidio CASELLA |Commesso da MANGANO Antonino, SPATUZZA Gaspare, GIULIANO |ROMEO Pietro |
|18.11.1995 | |Francesco, TUTINO Vittorio, GRIGOLI Salvatore, GIACALONE |partecipa al fatto. |
| | |Luigi. ROMEO Pietro era in attesa in uno scantinato nella |Rilevante per |
| | |disponibilità di GIACALONE Luigi, vicino all'autosalone. |partecipazione |
| | |Causale: voleva vendicare il padre e si stava procurando armi.|TUTINO Vittorio e |
| | |Utilizzate 7,65, 38, 9 e due fucili. |GIACALONE Luigi. |
|al GIP 15.11.1995 |omicidio CARUSO |CARUSO Salvatore: era accusato di aver ucciso |ROMEO Pietro è partecipe. |
| | |due donne a Bagheria e di essere un confidente. |Rilevante per: partecipazione di |
| | |Fu ucciso al villino di Bolognetta di GIULIANO |CIARAMITARO Giovanni (secondo il |
| | |Francesco: erano presenti ROMEO Pietro, |quale c'era anche TUTINO Vittorio) |
| | |CIARAMITARO Giovanni (che lo condusse al |e GRIGOLI Salvatore; e per |
| | |villino), GIULIANO Francesco, GRIGOLI Salvatore |esecuzione nel villino di |
| | |e SPATUZZA Gaspare. Il Caruso fu strangolato e |Bolognetta di GIULIANO Francesco. |
| | |sciolto nell'acido. | |
|al Pubblico Ministero |idem |era presente all'omicidio anche LO NIGRO Cosimo. CIARAMITARO |Rilevante anche per |
|18.11.1995 | |Giovanni (al PM anche il 7.12.1995), che attirò la vittima con|partecipazione |
| | |la scusa di farsi riparare una macchina, assistè anche allo |CIARAMITARO |
| | |strangolamento. Si trattava, secondo l'espediente escogitato |Giovanni. |
| | |da CIARAMITARO, di far riparare una Peugeot 5 porte. | |
| | |La macchina, dopo che le fu tolto il numero di matricola, e le| |
| | |targhe, fu abbandonata, e data alle fiamme, sotto un ponte a | |
| | |Bagheria. Vi ha provveduto CIARAMITARO Giovanni. | |
|al Pubblico Ministero |idem. |CIARAMITARO aveva avuto anche il compito di attirare a |Rilevante perché contiene |
|17.12.1995 |Progetto di |Bolognetta, assieme a CARUSO, anche certo GARGANO |un accenno a RIZZUTO. Che |
| |eliminazione anche di |Tommaso (quello arrestato per detenzione di esplosivo), |è stato poi ucciso; |
| |GARGANO Tommaso |ma non vi era riuscito e quindi aveva portato il solo |l'omicidio è stato |
| | |CARUSO. Era lo stesso ROMEO Pietro che voleva che |commesso da ROMEO Pietro, |
| | |GARGANO fosse eliminato, per via di certi discorsi che |da CIARAMITARO Giovanni |
| | |GARGANO, assieme a certo RIZZUTO, aveva fatto e che |(che ne ha parlato) e da |
| | |potevano mettere in cattiva luce lo stesso ROMEO Pietro |GIULIANO Francesco. |
| | |(sottrazione di un camion alla Spedisud). | |
|al Pubblico Ministero |omicidio GARELLA |è stato il primo omicidio al quale |ROMEO Pietro è partecipe. |
|18.11.1995 |Francesco |ha partecipato dopo essere stato |Rilevante perché si tratta di primo omicidio al |
| | |scarcerato. ROMEO Pietro lo portò |quale partecipa dopo sua scarcerazione del |
| | |nello stesso luogo dove ha fatto |1°.2.1994. |
| | |ritrovare l'esplo-sivo. GARELLA fu |Rilevante anche perché la vittima fu portata, da|
| | |sciolto nell'acido. |ROMEO Pietro, nello stesso luogo dove ha fatto |
| | | |ritrovare l'esplosivo, a Palermo. |
|al GIP 15.11.1995 |idem |GARELLA Francesco: fu ucciso alla zona industriale, in un |Rilevante per |
| | |casolare di certo DI FEDE Lorenzo, in un posto dove (quando |partecipazione |
| | |lui era in carcere) era stato ucciso anche Diego ALAIMO (di |GRIGOLI Salvatore. |
| | |questo omicidio gli parlarono GIACALONE Luigi, GRIGOLI | |
| | |Salvatore e GIULIANO Francesco. Alaimo era stato ucciso in | |
| | |quanto ritenuto confidente. GIACALONE Luigi lo aveva condotto | |
| | |nel luogo dell'omicidio con la scusa che gli serviva una | |
| | |macchina rubata da far punzonare.) GARELLA, anche lui accusato| |
| | |di fare il confidente, fu portato sul luogo dell'omicidio da | |
| | |ROMEO Pietro. Utilizzò la scusa di aver dei televisori e dei | |
| | |videoregistratori rubati da fargli vedere. Sul posto GARELLA | |
| | |fu preso in consegna da GRIGOLI Salvatore, SPATUZZA Gaspare, | |
| | |LO NIGRO Cosimo e GIULIANO Francesco. | |
|al Pubblico Ministero |omicidio AMBROGIO |dopo l'omicidio di GARELLA, partecipò all'omicidio di |ROMEO Pietro è partecipe. |
|18.11.1995 |Giovanni |certo AMBROGIO (si identifica in AMBROGIO Giovanni, |Rilevante perché ROMEO Pietro|
| | |come da int.rio 18.11.1995 al PM. ROMEO Pietro non ne |ne ha fatto ritrovare il |
| | |riconosce la foto e dice che quando fu ucciso la |cadavere il 17.11.1995. |
| | |vittima aveva una fisionomia diversa), il cui cadavere|Rilevante per partecipazione |
| | |ha fatto ritrovare il 17.11.1995 (quindi il giorno |BENIGNO Salvatore. |
| | |prima dell'interrogatorio). "Ambrogio" era uno che |Rilevante perchè eseguito al |
| | |parlava male di loro. La vittima fu portata da BENIGNO|villino di Bologntta di |
| | |Salvatore, con la scusa di vendergli delle armi, al |GIULIANO Francesco. |
| | |villino di Bolognetta |Rilevante per partecipazine |
| | |Partecipi all'omicidio: TUTINO Vittorio, BARRANCA |BARRANCA Giuseppe, TUTINO |
| | |Giuseppe, MANGANO Antonino, LO NIGRO Cosimo e GRIGOLI|Vittorio, GRIGOLI Salvatore. |
| | |Salvatore. | |
| | |Poiché BENIGNO Salvatore temeva di essere stato visto |Rilevante per ulteriore |
| | |dal cugino di "Ambrogio", lo stesso giorno, di |delitto nello stesso giorno |
| | |pomeriggio, SPATUZZA Gaspare e BENIGNO Salvatore, a |fatto da SPATUZZA Gaspare e |
| | |bordo di una moto, andarono a sparare a questo cugino.|da BENIGNO Salvatore. Questo |
| | |Usarono 38 e 7,65 silenziate. L'azione era partita dal|secondo omicidio ha come |
| | |box di LO NIGRO Cosimo di via Salvatore Cappello, di |"punto di partenza" il box di|
| | |fronte alla chiesa, sul retro di un palazzo. ROMEO |LO NIGRO Cosimo in via S. |
| | |Pietro agiva da supporto in piazza Scaffa. Erano di |Cappello. |
| | |supporto anche GIULIANO Francesco, GRIGOLI Salvatore e|Rilevante perché l'indomani |
| | |LO NIGRO Cosimo. La vittima era in piedi che stava |GIULIANO Francesco parte per |
| | |parlando con altre persone. L'agguato si concluse con |andare a a colloquio dal |
| | |un morto ed un ferito. |pare. |
| | |L'indomani dell'omicidio di "AMBROGIO", GIULIANO | |
| | |Francesco si assentò per andare a colloquio dal padre.| |
| | | | |
|al GIP 15.11.1995 |omicidio DRAGNA |DRAGNA Giuseppe: fu ucciso nel 1992. Risultava a |ROMEO Pietro è partecipe. |
| |Giuseppe |GAROFALO Giovanni che c'era un confidente dei CC. |Rilevante perché il fatto è del|
| | |(Questo, che era il Dragna, rispuntò in seguito |1992, quindi precedente |
| | |nelle dichiarazioni di Pulvirenti.) GAROFALO |all'arresto di ROMEO Pietro. |
| | |Giovanni mise al corrente BARRANCA Giuseppe il |Rilevante perché l'omicidio fu |
| | |quale, con GIULIANO Salvatore, padre del GIULIANO |fatto nel villino di Bolognetta|
| | |Francesco, si informò per individuare chi era questo|dei GIULIANO, perché visono |
| | |confidente. Stabilito che era questo DRAGNA, fu |coinvolti i GIULIANO padre e |
| | |portato (da ROMEO Pietro), su richiesta di GIULIANO |figlio, perchè vi è coinvolto |
| | |Francesco, al villino dei GIULIANO a Bolognetta dove|GAROFALO Giovanni, perché vi |
| | |c'era GIULIANO padre e figlio, TINNIRELLO Lorenzo, |sono coinvolti anche TINNIRELLO|
| | |BARRANCA Giuseppe, CANNELLA Cristofaro (conosciuto |"Renzino" CANNELLA "Fifetto" e|
| | |in quell'occasione) e FEDERICO Vito. Il DRAGNA fu |BARRANCA Giuseppe. |
| | |ucciso e fu sepolto in un luogo che ROMEO Pietro | |
| | |ignora. | |
|al Pubblico Ministero |idem |GIULIANO Francesco detto il postino, assieme al figlio | |
|18.11.1995 | |GIULIANO Francesco, nel 1992 gli chiese notizie di DRAGNA, che| |
| | |riteneva fosse un confidente. Lo aveva saputo da un CC. del | |
| | |ROS. Conferma modalità omicidio. A seppellire il cadavere | |
| | |furono CANNELLA Cristofaro e FEDERICO Vito. | |
|al GIP 15.11.1995 |omicidio DI PIAZZA |Furono ROMEO Pietro e CIARAMITARO Giovanni a |ROMEO Pietro è partecipe. E' il |
| | |portare questo DI PIAZZA a GIULIANO Francesco. |primo omicidio al quale ha |
| | |E' stato il primo omicidio in cui è stato |partecipato |
| | |coinvolto ROMEO Pietro |Rilevante perché partecipa anche |
| | | |CIARAMITARO Giovanni |
|al GIP 15.11.1995 | |DI PIAZZA: Ucciso perchè faceva furti in appartamenti; di |Rilevante perché |
| | |questo omicidio DRAGO accusa i GIULIANO padre e figlio |riscontra accuse di |
| | |(?). |DRAGO nei confronti dei |
| | |L'ordine di uccidere DI PIAZZA fu dato da TAGLIAVIA |GIULIANO. |
| | |Francesco, secondo ROMEO Pietro, in quanto a quell'epoca |Rilevante per il fatto |
| | |in quella zona comandavano i GRAVIANO (che non ha mai |dell'ordine congiunto |
| | |conosciuto) assiene a TAGLIAVIA Francesco. A quel tempo |dato dai GRAVIANO e da |
| | |c'erano TINNIRELLO Lorenzo e "Nino maduonna". Il |TAGLIAVIA Francesco. |
| | |TINNIRELLO Lorenzo di cui sta parlando aveva il soprannome| |
| | |di "'u turchiceddu". | |
|al 15.11.1995 |omicidio di Padre |omicidio PUGLISI: ha sentito dire da GRIGOLI |ROMEO Pietro non è partecipe |
| |Puglisi |Salvatore e da SPATUZZA Gaspare che lo avevano |Rilevante per partecipazione |
| | |ucciso loro due, per incarico dei GRAVIANO |GRIGOLI Salvatore. |
|al Pubblico Ministero |idem |In tali termini gli è stato parlato anche da SPATUZZA Gaspare.| |
|18.11.1995 | | | |
|al Pubblico Ministero |omicidio di Gianni o |Causale: faceva rapine ai TIR Avvenne al magazzino; la vittima|ROMEO Pietro è |
|18.11.1995 |"Giannuzzu" detto il |fu attirata da DI FRESCO. Parteciparono all'omicidio ROMEO |partecipe. |
| |cantante |Pietro, GIULIANO Francesco, LO NIGRO Cosimo, SPATUZZA Gaspare,|Rilevante per |
| | |BARRANCA Giuseppe e MANGANO Antonino. Non c'era DI FILIPPO |partecipazione |
| | |Pasquale, perché all'epoca non faceva ancora omicidi con loro.|BARRANCA Giuseppe. |
| | | | |
|al Pubblico Ministero |omicidio VITALE |La vittima era un muratore ed aveva un magazzino a Brancaccio.|ROMEO Pietro è |
|7.12.1995 | |La vittima fu seguita da ROMEO Pietro e SPATUZZA Gaspare, per |partecipe. |
| | |studiarne i movimenti. All'omicidio parteciparono MANGANO |Rilevante per |
| | |Antonino, SPATUZZA Gaspare, e GRIGOLI Salvatore, GIULIANO |partecipazione |
| | |Francesco, LO NIGRO Cosimo, PIZZO Giorgio. |GRIGOLI Salvatore, |
| | | |PIZZO Giorgio. |
|al Pubblico Ministero |sequestro DI MATTEO |sequestro DI MATTEO: eseguito, presso una stalla di |ROMEO Pietro non è partecipe.|
|18.11.1995 | |certi VITALE (sa che MANGANO Antonino intendeva |Ne fu messo al corrente poco |
| | |eliminare i due VITALE per timore che parlassero) da |dopo sua scarcerazione. |
| | |GIULIANO Francesco, SPATUZZA Gaspare, LO NIGRO Cosimo,|Rilevante per partecipazioni |
| | |BARRANCA Giuseppe, GRIGOLI Salvatore e CANNELLA |di GRIGOLI Salvatore, |
| | |Cristofaro, travestiti da poliziotti. Gli fu detto da |BARRANCA Giuseppe e CANNELLA |
| | |tali persone, presente anche MANGANO Antonino, circa |"Fifetto". |
| | |un mese dopo che era stato scarcerato. | |

|al GIP 15.11.1995 |ESTORSIONI |ne ha fatte anche lui. |ROMEO Pietro è |
| | |Riferisce di tre episodi. |partecipe. |
| | |Parla della "bomba" messa ai Fratelli BARONE (in perido |Rilevante per episodio |
| | |estivo): ci sono andati ROMEO Pietro, GIULIANO Francesco e|al negozio BARONE, |
| | |LO NIGRO Cosimo, su disposizione di MANGANO Antonino. La |perché LO NIGRO Cosimo |
| | |bomba fu preparata da LO NIGRO Cosimo che la piazzò |prepara ordigno |
| | |sull'obiettivo. ROMEO Pietro restò in macchina. |esplosivo. |
| | |Attentato per finalità estorsive a un negozio di mobili di|Rilevante per |
| | |Via Lincoln: coinvolti ROMEO Pietro, DI FILIPPO Pasquale, |partecipazione DI |
| | |GIULIANO Francesco, CIARAMITARO Giovanni, FAIA Salvatore e|FILIPPO Pasquale, |
| | |CARRA Pietro. |CIARAMITARO Giovanni, |
| | |Sa di estorsione a una ditta di trasporti, in cui erano |CARRA Pietro. Rilevante |
| | |coinvolti GIULIANO Francesco, SPATUZZA Gaspare e TUTINO |per partecipazione anche|
| | |Vittorio (il fatto era avvenuto quando era in carcere) |di TUTINO Vittorio. |

|al Pubblico Ministero |Traffici di hashish |TRAFFICI DI HASHISH: è al corrente di traffici di hashish |Rilevante per |
|14.12.1995 | |fatti dai LO NIGRO (padre e figlio), con il motopeschereccio, |riferimento al |
| | |con carico dell'hashish in Marocco. Indica la data del |Marocco, a CARINI e |
| | |28.11.1994 per un viaggio a vuoto fatto da FAIA Salvatore |per riferimento a |
| | |assieme al padre di LO NIGRO Cosimo; e poi un altro viaggio |"calabresi" |
| | |fatto da lui con il padre di LO NIGRO Cosimo, nel 1995, anche |stanziati su Milano |
| | |questa volta a vuoto. Dopo questo viaggio, a distanza di due o|che facevano affari |
| | |tre giorni, ve ne fu un altro. LO NIGRO Cosimo in questa |con LO NIGRO Cosimo.|
| | |occasione andò in Marocco con due calabresi: furono caricati | |
| | |114 o 116 pacchi, da 25/30 chili l'uno. Anche lui fece il | |
| | |viaggio con LO NIGRO Cosimo; c'era anche il padre di LO NIGRO | |
| | |Cosimo. Lui, dopo lo sbarco a Trapani, raggiunge MANGANO | |
| | |Antonino a Palermo per organizzare lo scarico, che avviene poi| |
| | |a Carini: l'hashish era diretto a Milano a questi calabresi. | |
| | |Uno dei calabresi si chiamava Totò e l'altro Giovanni (ma il | |
| | |nome vero era Virgilio) un altro si chiamava Peppe. Si | |
| | |trattava di un affare dei calabresi, che erano ben conosciuti | |
| | |da LO NIGRO Cosimo. Ritiene che affari analoghi ne fossero | |
| | |stati già fatti in precedenza, anche nelle armi. | |
|al GIP 15.11.1995 |idem |A questa fornitura era interessato anche MANGANO Antonino. |Importante per |
| | |ROMEO Pietro era andato a sua volta in Marocco, |partecipazione |
| | |sull'imbarcazione di LO NIGRO sulla quale c'erano il padre |GAROFALO Giovanni. |
| | |dello stesso LO NIGRO ed altre persone. LO NIGRO Cosimo era | |
| | |anche andato in Olanda per prendere, assieme ai calabresi, | |
| | |della pasta di coca per mettere poi su una raffineria alla | |
| | |quale erano interessati anche GAROFALO Giovanni e FAIA | |
| | |Salvatore. Questo viaggio risale a circa due mesi prima della | |
| | |collaborazione di DI FILIPPO. | |
|al GIP 15.11.1995 |idem |Ebbe i dieci milioni, come gli altri del gruppo, in relazione |Rilevante per |
| | |all'hashish che fu portato a Palermo con l'imbarcazione di LO |conferma CARRA |
| | |NIGRO Cosimo (il fumo veniva dal Marocco), e che era di |Pietro e trasporto |
| | |calabresi che poi se lo portarono, tramite CARRA, a Milano. Il|hashish da parte di |
| | |camion nell'occasione era prestato: era un "110". |CARRA Pietro a |
| | | |Milano. |

|al GIP 15.11 |CONTORNO |Carico esplosivo a |Sa che CARRA aveva portato l'esplosivo, poi visto da lui alla |Indicazione |
| | |Palermo. GENERICO |villetta, da Palermo a Roma; l'esplosivo veniva da Palermo e |spontanea circa |
| | | |ne ha fatto ritrovare anche dell'altro a Corso dei Mille. Sa |presenza di |
| | | |che ce ne è dell'altro a Roma e lo fa presente lui |esplosivo (due |
| | | |spontaneamente al GIP: ci sono "du cosi di esplosivo a Roma" |pacchi) a Roma, che |
| | | |in un posto dove li hanno messi lui e GIULIANO Francesco, nel |si dice disposto a |
| | | |1994, togliendoli da sottoterra, al villino, e andando a |fare ritrovare. Il |
| | | |nasconderli, sempre sottoterra, lì vicino. Questo esplosivo |rinvenimento, |
| | | |era sempre lì, sempre per fare l'attentato a CONTORNO |infatti, avviene |
| | | | |nella notte |
| | | | |successiva |
| | | | |all'interrogatorio |
| | | | |avanti al GIP. |
|al Pubblico |CONTORNO |Carico esplosivo a |Dopo la sua scarcerazione, assieme a SPATUZZA Gaspare e a |Rilevante per TUTINO|
|Ministero | |Palermo |TUTINO Vittorio aveva caricato due rotoli (ma non si trattava |Vittorio |
|1.12 | | |di tanto esplosivo, bensì di poco. | |
|al Pubblico |CONTORNO |idem con contestuale |precisa che si trattava di due pacchi di diversa grandezza) di|CARRA Pietro. |
|Ministero | |carico di armi sul |esplosivo sul camion di CARRA, presente questi. Nell'occasione|Primo fallito |
|14.12 | |camion di CARRA |CARRA portò anche delle armi, destinate a quelli che dovevano |attentato. |
| | |Pietro. Consegna di |fare l'attentato a CONTORNO (c'era già stato il primo fallito |Destinazione delle |
| | |busta con denaro da |attentato), perchè le armi potevano servire per fronteggiare |armi. |
| | |parte di ROMEO Pietro,|eventuali reazioni di CONTORNO. A CARRA fu data da lui, che | |
| | |su incarico di MANGANO|l'aveva ricevuta da MANGANO, anche una busta con tre milioni, | |
| | |Antonino, a CARRA |destinati allo stesso CARRA. | |
| | |Pietro. | | |
|al Pubblico |CONTORNO |Viaggio di ROMEO |Dopo la sua scarcerazione era stato GIACALONE che una volta | |
|Ministero | |Pietro con GIACALONE |(con partenza l'8.4.1994 come risulta dall'accertamento DIA e | |
|18.11 | |Luigi a Roma e Capena.|come confermato da ROMEO Pietro nell'interrogatorio al PM del | |
| | |Consapevolezza da |14.12.1995) lo aveva portato con sè a Roma per portare la | |
| | |parte di ROMEO Pietro |gelatina che doveva servire per replicare l'attentato a | |
| | |che soo in corso i |CONTORNO. | |
| | |preparativi per | | |
| | |eliminare CONTORNO | | |
| | |Salvatore. | | |
|al Pubblico |CONTORNO |idem - primo fallito |la gelatina era in un fagottino ed era avvolta in della carta.| |
|Ministero | |attentato. La "nuova |Viene a sapere nell'occasione da GIACALONE Luigi che c'è stato| |
|1.12 | |gelatina" |un primo tentativo andato a vuoto ed è per questo che | |
| | | |GIACALONE Luigi lo porta con sé a Roma, con la nuova | |
| | | |gelatina. GIACALONE Luigi porta la nuova gelatina proprio | |
| | | |perchè è fallito il primo attentato. | |
|al Pubblico |CONTORNO |idem |Il primo attentato, per come gli dice GIACALONE Luigi, è | |
|Ministero | | |fallito per colpa della gelatina) | |
|14.12 | | | | |
|CIARAMITARO |CONTORNO |consapevolezza da |CIARAMITARO Giovanni afferma che dopo la scarcerazione ROMEO|rilevante per le varie|
|Giovanni al | |parte di ROMEO Pietro.|Pietro gli disse che erano in corso i preparativi per |confidenze fatte da |
|Pubblico | |Sue confidenze a |eliminare CONTORNO Salvatore. ROMEO Pietro gli chiede |ROMEO Pietro a |
|Ministero il | |CIARAMITARO Giovanni. |infatti un'auto pr andare a ROMA assieme a GIULIANO |CIARAMITARO Giovanni e|
|23.7.1996 | | |Francesco. |per la richiesta di |
| | | |ROMEO Pietro poi gli dirà che è andato a ROMA con una auto |una auto. Rilevante |
| | | |targata Roma, del fratello di GRIGOLI Salvatore. |anche per GRIGOLI |
| | | |ROMEO Pietro poi gli confiderà che vi è stato un primo |Salvatore. |
| | | |fallito attentato e che il secondo non è andato a segno | |
| | | |perché l'esplosivo è stato trovato da un "benzinaio". | |
| | | |Verrà poi a sapere da ROMEO Pietro che a Roma era rimasto | |
| | | |esplosivo, spostato dallo stesso ROMEO Pietro e da GIULIANO | |
| | | |Francesco dopo l'arresto di GIACALONE Luigi. | |
|al Pubblico |CONTORNO |idem. |"Un'altra cosa che volevo precisare è relativa all'esplosivo | |
|Ministero | |La provenienza |che era stato utilizzato nel primo fallito attentato a | |
|9.5.1997 | |dell'esplosivo |CONTORNO. Sentii LO NIGRO e GIULIANO commentare che | |
| | |"responsabile" del |l'esplosivo non era buono ed anzi in un certo senso | |
| | |fallimento del primo |recriminare perché si trattava non di materiale loro, cioè | |
| | |tentativo |palermitano, bensì di materiale che veniva da fuori, e che | |
| | | |BAGARELLA, che veniva chiamato il "signor Franco", si era | |
| | | |fatto consegnare dai trapanesi. LO NIGRO diceva che quello che| |
| | | |aveva sempre invece sempre adoprato, e che era di provenienza | |
| | | |palermitana, aveva sempre funzionato alla perfezione in tutti | |
| | | |gli attentati che aveva fatto." | |
|al Pubblico |CONTORNO |primo fallimento |In occasione di questo primo tentativo, fallito, l'esplosivo | |
|Ministero il | |attentato. |era stato collocato all'altezza di una curva, prima di un | |
|1.12 | |Confidenze in tal |cimitero (ricorda che all'altezza del cimitero c'è una sorta | |
| | |senso di GIULIANO |di piazzale sulla sinistra), in un posto che restava vicino | |
| | |Francesco quando vanno|all'abitazione di CONTORNO. L'esplosivo non era partito ed | |
| | |assieme a fare il |aveva fatto solo un piccolobotto. Ciò gli fu detto da GIULIANO| |
| | |sopraluogo |allorché, in occasione del suo viaggio a Roma, con questi andò| |
| | |all'abitazione di |a fare il sopraluogo alla villetta di CONTORNO: CONTORNO stava| |
| | |CONTORNO Salvatore. |andando da casa sua verso il paese. ROMEO Pietro ritiene che | |
| | | |questo sia successo quando era ancora detenuto CONTORNO aveva | |
| | | |sentito questo botto ed era anche sceso di macchina, aveva | |
| | | |guardato un po' e poi se ne era andato. | |
| | | |L'esplosivo "di risulta" fu quindi recuperato e portato via | |
| | | |con il jeeppone | |
|al Pubblico |CONTORNO |ancora sul fallimento |Non sa se il fatto posa essere successo quando era ancora | |
|Ministero | |del primo attentato |detenuto. | |
|14.12 | | | | |
|al Pubblico |CONTORNO |ancora sul fallimento |Conferma che l'esplosivo fu portato via con il jeeppone. | |
|Ministero | |del primo attentato | | |
|14.12 | | | | |
|al Pubblico |CONTORNO |viaggio con GIACALONE |Era partito da Palermo con GIACALONE, imbarcandosi, per i | |
|Ministero | |Luigi. |problemi di firma, la sera di un Venerdì: avevano una Fiat Uno| |
|1.12 | |GIACALONE Luigi gli |bianca. Alla partenza già sapeva, da GIACALONE, che si stava | |
| | |aveva spiegato che si |per eseguire l'attentato a CONTORNO; GIACALONE Luigi gli aveva| |
| | |trattava di eliminare |detto che c'era Contorno a Roma e che lo dovevano far saltare | |
| | |CONTORNO Salvatore. |in aria. | |
| | | |Per fare l'attentato dovevano mettere l'esplosivo sulla | |
| | | |strada, azionando un qualche congegno per far partire la | |
| | | |carica. | |
|al GIP |CONTORNO |sulla data del suo |A Roma c'è andato anche lui. All'epoca lui aveva la firma di | |
|15.11.1995 | |viaggio a Roma con |Venerdì e quindi la Domenica venne via in quanto il lunedì | |
| | |GIACALONE Luigi. |doveva firmare un'altra volta. | |
|a Pubblico |CONTORNO |sulla permanenza del |Quando ci fu l'arresto dei GRAVIANO il "gruppo" si trovava a | |
|Ministero | |"gruppo" a Roma per |Roma già da tempo. | |
|29.6.1996 | |eseguire l'attentato a| | |
| | |CONTORNO Salvatore. | | |
|al Pubblico |CONTORNO |La causale |CONTORNO, per quanto gli ha detto SPATUZZA Gaspare, era da | |
|Ministero | |dell'attentato a |uccidere sia perché pentito, sia per avere ucciso il fratello | |
|18.11 e al | |CONTORNO |dello stesso SPATUZZA e il padre dei GRAVIANO. (al PM il | |
|Pubblico | | |1°.12.1995): gli avevano parlato della causale sia SPATUZZA | |
|Ministero | | |Gaspare sia GIULIANO Francesco e così aveva appreso la duplice| |
|1.12 | | |causale dell'attentato. | |
|al Pubblico |CONTORNO |idem |L'auto con la quale fecero il viaggio, lui e GIACALONE Luigi, | |
|Ministero | | |era targata Roma. | |
|14.12 | | | | |
|al Pubblico |CONTORNO |l'arrivo alla villetta|Con GIACALONE Luigi erano arrivati alla villetta, nei pressi |Rilevante per |
|Ministero | |di Capena. |di Roma, vicina al luogo dove ha fatto ritrovare l'esplosivo. |presenza GRIGOLI |
|1.1.2 | |Le persone che sono |Sul posto c'era GRIGOLI Salvatore, BENIGNO Salvatore, LO NIGRO|Salvatore. |
| | |presenti. |Cosimo, GIULIANO Francesco detto Olivetti. Nella villetta |Rilevante perché |
| | |L'esplosivo che vede |c'erano sei rotoli di esplosivo, tutti grandi come quei due |vede altro esplosivo|
| | |alla villetta |che ha fatto ritrovare. | |
|Pubblico |CONTORNO |idem. |"Richiamato quanto ho già detto circa i rotoli di esplosivo |Rilevante, perché |
|Ministero | |L'esplosivo che vede |che vidi nella villetta usata per l'attentato a CONTORNO, |dice quanti erano i |
|9.5.1997 | |nella villetta |ripeto che all'inizio ne vidi 6, tutti confezionati allo |pacchi visti nella |
| | | |stesso modo con lo scotch da pacchi che li avvolgeva |villetta, come erano|
| | | |interamente. Non erano tutti della stessa grandezza: i due che|confezionati. E che |
| | | |poi ho fatto ritrovare erano i più grossi; gli altri erano più|quelli che ha fatto |
| | | |piccoli e solo orientativamente posso dire che erano circa la |ritrovare erano i |
| | | |metà dei più grossi." |più grossi. |
|al GIP 15.11 |CONTORNO |Sulle persone |Spiega che un giorno lui è andato con GIULIANO Francesco | |
| | |coinvolte. |(mentre sta parlando dell'esplosivo che ha fatto ritrovare a | |
| | |GENERICO |Palermo) in un villino (a Roma), lì vicino, loro avevano | |
| | | |l'esplosivo per far saltare in aria CONTORNO. | |
| | | |Loro erano: GRIGOLI Salvatore, LO NIGRO Cosimo, SPATUZZA | |
| | | |Gaspare (che però non vide a Roma), GIACALONE Luigi, GIULIANO | |
| | | |Francesco, BENIGNO Salvatore | |
|al Pubblico |CONTORNO |idem |conferma i nomi e aggiunge che tutti dormivano nella villetta.| |
|Ministero | | | | |
|14.12 | | | | |
|al Pubblico |CONTORNO |L'esplosivo che vede |rettifica dicendo che i rotoli che egli vide erano 6, ma più |Rilevante per |
|Ministero | |nella villetta. |grossi e più piccoli: quelli che ha fatto ritrovare erano i |desrizione |
|14.12 | |Sua omogeneità (?). |più grossi. Lui li ha visti in quanto si trattava di spostarli|consistenza |
| | |Il ruolo di CARRA |-essendo tutti sotto la legna accatastata- per dislocarli un |involucri di |
| | |Pietro come unico |po' da un parte ed un po' nelle altre parti del giardino, per |esplosivo che vide |
| | |trasportatore di |nasconderli meglio. Erano sul retro, nel giardinetto, sotto |alla villetta. |
| | |esplosivo, anche di |della legna. |Movimentazione degli|
| | |quello del primo |Non era presente quando poi sono stati sotterrati. Dice, ma |involucri di |
| | |fallito attentato. |non perché glielo abbia detto qualcuno, che furono sotterrati |esplosivo. |
| | | |al momento in cui se ne andarono dopo il falimento definitivo | |
| | | |dell'attentato a Contorno | |
| | | |Per quanto ne sa, non può dire se si tratti dello stesso tipo | |
| | | |di esplosivo di tutto il resto di esplosivo che ha visto. Non | |
| | | |sa se ha visto anche quello che era di risulta dal primo | |
| | | |fallito attentato. | |
| | | |Dice che comunque anche quello dell'attentato fallito lo aveva| |
| | | |portato Piero CARRA. Non gli risulta che ci siano state altre | |
| | | |persone, oltre a CARRA, a fare questo tipo di trasporti. | |
|al Pubblico |CONTORNO |La villetta di Capena.|Sapeva che nel contesto della vicenda-CONTORNO c'era anche una| |
|Ministero | |Le auto che vede. La |Fiat UNO rubata -pur non sapendo per quale scopo era stata | |
|14.12 | |UNO rabata. |rubata-; infatti, arrivato sul posto con GIACALONE Luigi, vide| |
| | | |sia la macchina targata Salerno sia anche una Uno, di cui non | |
| | | |ricorda il colore (che era infilata dentro un garage di | |
| | | |legno), e avendo chiesto a GIACALONE Luigi se si trattava di | |
| | | |auto rubate, GIACALONE Luigi gli rispose che quella grigia | |
| | | |targata Salerno era di Saddam, mentre solo la Uno era rubata. | |
|al Pubblico |CONTORNO |Particolari sul furto |La UNO era stata rubata da GIULIANO Francesco, che era quello |Rileva che ROMEO |
|Ministero | |delle auto. |che le rubava sempre (dato che non si fidava di nessun |Pietroaveva |
|14.12 | |La competenza in |altro), che gli aveva confermato di essere stato lui a fare il|personalmente |
| | |materia di GIULIANO |furto (ma dalla trascrizione non è chiaro se GIULIANO |istruito GIULIANO |
| | |Francesco. |Francesco gli confermò positivamente di essere stato lui |Francesco a rubare |
| | | |l'autore del furto). Prima di essere arrestato ROMEO Pietro |le auto, già prima |
| | | |aveva insegnato a GIULIANO Francesco a rubare le auto, anche |del suo arresto. |
| | | |se non gli aveva insegnato a fare gli spadini, che lui ROMEO |Rilevante per |
| | | |Pietro sapeva peraltro realizzare (spiega come si ottengono da|"riconoscimento" dei|
| | | |una lama di coltello e da una sonda per meccanici; e chiarisce|due "spadini" |
| | | |che erano buoni per rubare auto dei modelli Fiat e Lancia, sia|trovati a Capena. |
| | | |per aprire le portiere sia per avviare l'accensione). Non sa | |
| | | |se quando andò in carcere a GIULIANO Francesco finirono degli | |
| | | |spadini di cui egli ROMEO Pietro disponeva. In ogni caso era | |
| | | |stato lui a insegnare a GIULIANO Francesco a fare gli | |
| | | |spadini. Non lo aveva insegnato ad altri. | |
| | | |(Circa i due spadini trovati a Capena dice che sono analoghi a| |
| | | |quelli che realizzava lui, ma che non li ha fatti lui - | |
| | | |mostrati gli spadini sequestrati come da verbale CO DIA Roma | |
| | | |del 5.5.1995 | |
|al Pubblico |CONTORNO |Il sopraluogo che fa |In quel periodo in cui si trattenne nella villetta, il giorno | |
|Ministero il | |con GIULIANO |di Domenica -dato che era arrivato la mattina di sabato- era | |
|1.12 | |Francesco. |andato con GIULIANO Francesco ad un sopraluogo alla villetta | |
| | | |di Contorno, che si trovava dopo un breve tratto di una | |
| | | |stradina stretta che partiva dalla strada principale. C'era un| |
| | | |cancello di ferro di color marrone. La villetta era conosciuta| |
| | | |da GIULIANO Francesco "Olivetti". Per andare sul luogo | |
| | | |utilizzarono una macchina, tipo Regata, targata Salerno, di | |
| | | |color grigio, che era di SCARANO. Nell'occasione non videro | |
| | | |CONTORNO, ma videro il fratello di questi che aveva una 127 | |
| | | |bianca. | |
|a Pubblico |CONTORNO |La villetta di Capena.|non vide donne nella villetta, ma seppe da GIACALONE Luigi | |
|Ministero | |Presenze femminili. |che questi aveva conoscenze femminili a Roma. Degli altri che | |
|1.12 | | |erano stati a Roma non sa. | |
|a Pubblico |CONTORNO |Casa di SCARANO in cui|Prima di ripartire per Palermo(ed anzi la stessa giornata di |Rilevante per la |
|Ministero | |transitò il giorno |Sabato in cui era arrivato a Roma con GIACALONE Luigi) era |persona a nome Aldo |
|1.12 | |dell'arrivo a Roma con|anche stato, con lo stesso GIACALONE Luigi, nell'abitazione di|o Alfredo. Sua |
| | |GIACALONE Luigi. |SCARANO che si trovava a Roma in una zona di case popolari. A|descrizione. |
| | |Il soprannome di |casa di SCARANO aveva conosciuto un tale Aldo (ma può anche | |
| | |SCARANO. "SADDAM" |darsi che si chiamasse Alfredo. Questi, in una conversazione | |
| | |La moglie di SCARANO,|che ebbe con SCARANO Antonio nell'occasione, accennava ad una | |
| | |rivista poi al villino|perquisizione a seguito della quale gli erano stati portati | |
| | |di GIACALONE Luigi |via dei soldi dalla pg, soldi che diceva gli dovevano essere | |
| | |nella zona di |restituiti, perché di provenienza regolare), con la parlata | |
| | |Castelvetrano - Tre |romanesca, sui 45 anni, abbastanza alto e grosso. ( riconosce | |
| | |Fontane. |in foto SCARANO Antonio e rammenta che loro lo chiamavano | |
| | | |Saddam) | |
| | | |Aveva anche visto la moglie di SCARANO, che descrive come una | |
| | | |donna bionda, in un'occasione in cui era stato nel villino di | |
| | | |GIACALONE Luigi nella zona di Castelvetrano - Tre Fontane. | |
| | | |C'era andato con LO NIGRO Cosimo e c'era anche SPATUZZA | |
| | | |Gaspare con la moglie. | |
| | | |SCARANO lui lo ha visto alla villa e poi al mare, a | |
| | | |Castelvetrano, dove GIACALONE Luigi ha un villino. Non sa il | |
| | | |nome del luogo dove si trova questo villino. | |
|a Pubblico |CONTORNO |Contenuto e |Le notizie sulla presenza a Roma di CONTORNO venivano da | |
|Ministero | |provenienza delle |SCARANO che le aveva fatte sapere forse tramite MESSINA | |
|18.11 | |notizie relative a |DENARO. C'era di mezzo un amico, forse, di SCARANO che aveva | |
| | |CONTORNO |riconosciuto CONTORNO. | |
| | | |Sapevano che CONTORNO aveva una Fiat Punto di color amaranto. | |
|a Pubblico |CONTORNO |idem |da SPATUZZA Gaspare, GRIGOLI Salvatore e GIULIANO Francesco ha|Rilevante per |
|Ministero | | |saputo che SCARANO Antonio, in Sicilia, aveva chiesto a |tramite SCARANO |
|1.12 | | |MESSINA DENARO Matteo se "interessava CONTORNO". le |Antonio - MESSINA |
| | | |informazioni su CONTORNO partivano da un amico di SCARANO |DENARO Matteo - |
| | | |Antonio, un costruttore con Ferrari, che era in affari di |GRAVIANO Giuseppe - |
| | | |droga con CONTORNO. |SPATUZZA Gaspare. |
| | | |A seguito di che MESSINA DENARO Matteo avrebbe parlato della |E per data di avvio |
| | | |cosa con GRAVIANO Giuseppe il quale, nel settembre 1993, |dell'operazione che |
| | | |avrebbe dato incarico a SPATUZZA Gaspare (che conosceva |risale a prima della|
| | | |CONTORNO) di verificare se CONTORNO si trovava effettivamente |scarcerazione di |
| | | |a Roma. SPATUZZA Gaspare, che raccontò poi questa cosa a ROMEO|ROMEO Pietro, forse |
| | | |Pietro, era venuto a Roma ed aveva visto sia CONTORNO, sia il |verso il settembre |
| | | |fratello di CONTORNO, sia la moglie di CONTORNO (SPATUZZA |1993. |
| | | |Gaspare conosceva CONTORNO in quanto erano dello stesso | |
| | | |quartiere) era stato "appoggiato" a Roma, nell'occasione, da | |
| | | |SCARANO Antonio. | |
| | | |ROMEO Pietro venne a sapere, o da SPATUZZA Gaspare o da uno | |
| | | |degli altri ragazzi, che CONTORNO stava facendo un affare o un| |
| | | |passaggio di droga o con SCARANO o con un amico di SCARANO | |
| | | |(forse il costruttore con la Ferrari): a CONTORNO fu dato di | |
| | | |nuovo un appuntamento per dare il passaggio della droga ma | |
| | | |CONTORNO non si fece vedere più .... forse quello gli domandò | |
| | | |di più di quello che ci doveva domandare. Forse lui l'ha | |
| | | |capito e non si fece vedere più. Questo fatto accadde quando | |
| | | |ROMEO Pietro era ancora in carcere, verso settembre 1993. | |
|a Pubblico |CONTORNO |Partenza di ROMEO |Era ripartito da Roma la Domenica verso le 13,00, in quanto il| |
|Ministero | |Pietro da Roma per |Lunedì sera doveva firmare a Palermo. Era tornato a Palermo | |
|14.12 | |rientro a Palermo |con la stessa Fiat UNO, che era del fratello di GRIGOLI | |
| | | |Salvatore | |
|a Pubblico |CONTORNO |Gli "altri" restano a |Loro sono rimasti a Roma; poi l'esplosivo non partì. | |
|Ministero | |Roma. |Fallisce anche il secondo attentato, in quanto un passante | |
|1.12 | |Il fallimento |aveva scoperto l'esplosivo. Per far saltare l'esplosivo si | |
| | |dell'attentato |doveva utilizzare un congegno completo anche di una batteria | |
| | | |per autovetture. L'esperto di esplosioni, anche in questo | |
| | | |caso, era LO NIGRO Cosimo. A seguito del fallimento | |
| | | |dell'attentato, subito sono scesi tutti a Palermo. | |
|a Pubblico |CONTORNO |L'acquisto di auto da |Venne anche poi a sapere che SCARANO Antonio aveva fatto | |
|Ministero | |parte di GIACALONE |acquistare a GIACALONE Luigi alcune auto, tra le quali una | |
|1.12 | |Luigi, tramite SCARANO|126, e che queste auto giunsero poi a Palermo, asssieme ad una| |
| | |Antonio. |moto, unitamente alla Uno rubata. Lo stesso GIACALONE Luigi | |
| | |Con le auto partono |gli disse che tra le auto portate giù a Palermo assieme alla | |
| | |una moto e la UNO |moto (che era grossa) c'era appunto anche la Uno che c'era nel| |
| | |rubata che aveva visto|villino dove eravamo noi. | |
| | |a Capena. | | |
|a Pubblico |CONTORNO |Il fallimento |A MANGANO Antonino, che era divenuto il responsabile del | |
|Ministero | |dell'attentato a |mandamento dopo l'arresto dei GRAVIANO, fu riferito del | |
|1.12 | |CONTORNO. Commenti di |fallimento dell'attentato. MANGANO Antonino non fece | |
| | |MANGANO Antonino. |rimostranze. | |
|a Pubblico |CONTORNO |Il ritorno a Roma di |ROMEO Pietro e GIULIANO Francesco, un paio di mesi dopo | |
|Ministero | |ROMEO Pietro e di |l'arresto di GIACALONE, vengono mandati da MANGANO a spostare | |
|18.11 e 1°.12| |GIULIANO Francesco ed |l'esplosivo: pensavano di trovare 4 forme di esplosivo, ma ne | |
| | |il nascondimento |trovano solo due e poi MANGANO Antonino dice che le altre le | |
| | |dell'esplosivo, che |ha prese SCARANO. ROMEO Pietro e GIULIANO Francesco andarono a| |
| | |poi fa ritrovare. |Roma, nell'occasione, con una macchina ma ROMEO Pietro non | |
| | | |ricorda quale fosse. le chiavi della villetta erano state date| |
| | | |loro, a Palermo, da LO NIGRO Cosimo al quale erano state date | |
| | | |dalla moglie di SCARANO Antonio. Erano entrati nella villetta | |
| | | |senza bisogno di fare effrazioni. | |
|a Pubblico |CONTORNO |idem. |Per il viaggio di andata e ritorno sulla nave non avevano dato| |
|Ministero | |L'esplosivo che |nominativi ed avevano un'auto nostra (che gli pare fosse una | |
|14.12 | |pensavano di ritrovare|Uno) della quale, all'imbarco, era stato dato un numero di una| |
| | |e quello |targa fasulla. Forse GIULIANO Francesco nell'occasione dette | |
| | |effettivamente |il nome LUCIANO, nome che il GIULIANO Francesco dava di | |
| | |rinvenuto. |regola in questi spostamenti. (anche in quelli del 1993). Alla| |
| | |Le spiegazioni avute |villetta pensavano di trovare sei rotoli (poi precisa che | |
| | |successivamente da |MANGANO gli aveva detto che si trattava di quattro) e invece | |
| | |MANGANO Antonino. |ne trovarono solo due. | |
| | | |Vengono poi a sapere che quello che manca se lo era preso | |
| | | |SCARANO. | |
|a Pubblico |CONTORNO |idem |"Quando con GIULIANO andammo a spostarli ne avremmo |Rilevante: vi è contrasto |
|Ministero | | |dovuti trovare, secondo le indicazioni che mi aveva |(vd. int.rio 29.6.1996) con |
|9.5.1997 | | |dato il MANGANO, quattro ed invece ne rinvenimmo solo |affermazione che pensavano di|
| | | |due. Successivamente, sempre dal MANGANO, ci fu detto |trovarne tre ed invece ne |
| | | |che i due mancanti li aveva presi SCARANO" |trovarono solo due. |
|a Pubblico |CONTORNO |Impiego da parte di |"Devo precisare che già tempo prima dello spostamento | |
|Ministero | |SCARANO Antonio di |dell'esplosivo avevo saputo dal GIULIANO, presente anche | |
|9.5.1997 | |altro esplosivo |GRIGOLI Salvatore, che SCARANO già aveva ricevuto | |
| | | |dell'esplosivo, direttamente da loro che si trovavano alla | |
| | | |villetta nella fase della preparazione dell'attentato. Nella | |
| | | |stessa circostanza il GIULIANO aggiunse il particolare che | |
| | | |SCARANO aveva ottenuto quest'e-splosivo perché se ne serviva | |
| | | |per fare degli attentati esplosivi. A questo proposito il | |
| | | |GIULIANO disse che lo SCARANO aveva fatto saltare in aria un | |
| | | |capannone di certo GRIGOLI o DI GRIGOLI e ricordo bene tale | |
| | | |nome perché il GIULIANO, con fare scherzoso, chiese al GRIGOLI| |
| | | |se il proprietario del capannone non fosse per caso suo | |
| | | |parente. Il capannone serviva per un commercio di scarpe e | |
| | | |abbigliamento." | |
|a Pubblico |CONTORNO |Destinazione |Spiega che il quantitativo|rilevante: l'affermazione, fatta così, ha poco senso, in|
|Ministero | |dell'esplosivo fatto |di esplosivo fatto |quanto l'esplosivo utilizzato per il secondo fallito |
|18.11 | |ritrovare a Roma. |ritrovare a Roma era il |attentato fu fatto detonatare dai CC. quando |
| | | |secondo destinato |intervennero in via Formellese e, quindi, non poteva |
| | | |all'atten-tato a CONTORNO,|certo essere quello rimasto alla villetta e |
| | | |in quanto vi era già stato|successivamente spostato da ROMEO Pietro e da GIULIANO |
| | | |un primo fallito |Francesco. |
| | | |attentato. |Una spiegazione migliore è stata data (vd. infra) in |
| | | | |int.rio 29.6.1996, allorchè ha parlato dei progetti di |
| | | | |ulteriori attentati (pullman dei CC. e Torre di Pisa). |

|al GIP 15.1.1995 |Le stragi del |Quanto ai fatti di strage di Roma, Firenze e Milano, fin |Rilevante perché indica |
| |continente. |dal primo interrogatorio dice che non sa niente per |subito le persone giuste|
| |In generale le sue |scienza diretta in quanto era in carcere, però "qualche |e perché specifica che |
| |conoscenze |cosa la so". |l'esplosivista del |
| | |c'erano, nella vicenda degli attentati, GIULIANO |gruppo era LO NIGRO |
| | |Francesco, LO NIGRO Cosimo, SPATUZZA Gaspare e GRIGOLI |Cosimo. |
| | |Salvatore. E anche GIACALONE Luigi. Dice che queste |Ed indica immediatamente|
| | |persone erano coinvolte in tutti gli episodi e che dietro |i GRAVIANO. |
| | |loro c'erano i GRAVIANO. Glielo hanno detto le persone che| |
| | |ha nominato, cioè LO NIGRO Cosimo, GIULIANO Francesco e | |
| | |gli altri. | |
|a Pubblico Ministero |idem |Quando ROMEO Pietro esce dal carcere GIULIANO Francesco | |
|29.6.1996 | |gli racconta "tutto". Poi sente riprendere il discorso | |
| | |ripetutamente, presenti SPATUZZA Gaspare e gli altri. | |
|al Pubblico Ministero |idem |durante la detenzione non gli giunse alcuna|vedi supra. |
|1.12.1995 |Le fonti delle sue |notizia | |
| |conoscenze. |Gliene è stato parlato dopo l'attentato a |Sarà bene che ROMEO Pietro precisi che |
| |L'epoca in cui riceve |CONTORNO. A lui i fatti sono stati |le sue conoscenze sui fatti diversi da |
| |le confidenze. |raccontati da SPATUZZA Gaspare, GRIGOLI |Contorno derivano solo da racconti, non|
| |Confidenze specifiche |Salvatore, GIULIANO Francesco e LO NIGRO |unitari e non finalizzati,. che ha |
| |di GIULIANO Francesco,|Cosimo (che era quello che metteva |sentito fare in più volte, e che |
| |anche -ed in generale-|l'esplosivo). |talvolta questi discorsi non erano |
| |sugli spostamenti che |SPATUZZA Gaspare, quando parlava degli |rivolti a lui. Pertanto si è trattato |
| |effettuavano le |attentati, ne parlava come di chi li ha |di una conoscenza acquisita |
| |persone del "gruppo" |fatti di persona. |frammentariamente, nei tempi e nei |
| |per andare ad eseguire|da GIULIANO Francesco aveva appreso che |contenuti. |
| |gli attentati. |agli attentati avevano partecipato lo |"Dovrà" anche dire che, all'epoca dei |
| | |stesso GIULIANO Francesco, LO NIGRO Cosimo,|suoi interrogatori, non aveva mai letto|
| | |BENIGNO Salvatore, BARRANCA Giuseppe, |documenti giudiziari su questi |
| | |CANNELLA Cristofaro, GRIGOLI Salvatore, |avvenimenti. E che quando CARRA Pietro |
| | |SPATUZZA Gaspare e GIACALONE Luigi. In |venne arrestato con l'acusa di aver |
| | |occasione dei singoli attentati si |partecipato alle stragi (primi di |
| | |muovevano tutti, anche se poi ad agire |luglio 1995) lui si era già reso |
| | |erano solo alcuni. |irreperibile in quanto si sapeva che |
| | |Per andare a fare gli attentati c'è chi si |avva iniziato a collaborare DI FILIPPO |
| | |era mosso con il treno, chi in aereo, chi |Pasquale (giugno 95) che aveva fatto |
| | |in auto. Avevano viaggiato senza armi e |arrestare BAGARELLA Leoluca e lo poteva|
| | |sotto false generalità. |tirare dentro a numerosi amicidi. |
|al Pubblico Ministero |ruolo di "mandanti |Gli ordini erano stati dai GRAVIANO (che però non si erano mai| |
|1.12.1995 |operativi" dei |spostati), da GRAVIANO Giuseppe (che non ha mai conosciuto) in| |
| |GRAVIANO |particolare. Tra quelli che andavano non ce ne era uno che | |
| | |contasse in modo particolre: contavano .... tutti uguali. | |
| | |... Tutti i ragazzi dipendevano tutti dai GRAVIANO. Gli ordini| |
| | |però li dava Giuseppe GRAVIANO. | |
|al Pubblico Ministero |tipo di attentati |Danni non li dovevano fare, di ammazzare bambini, questa gente| |
|1.12.1995 | |no. Fare saltare solo i monumenti. | |
|al Pubblico Ministero |sulle persone |Gli fu raccontato che alle stragi avevano |Rilevante perché menziona |
|18.11.1995 |coinvolte |partecipato GRIGOLI Salvatore, GIACALONE Luigi, |subito anche BARRANCA Giuseppe |
| |esecutivamente nelle |BARRANCA Giuseppe, CANNELLA Cristofaro ed altri. |e CANNELLA "Fifetto". |
| |stragi | | |
|Pubblico Ministero |Mezzi per commetterele|LO NIGRO Cosimo era l'esperto di esplosivi del gruppo e si |Rilevante per la |
|18.11 e Pubblico |stragi. L'esplosivo. |occupava anche di procurarlo. Una volta ROMEO Pietro stesso |"presenza" di un |
|Ministero 1.12.1995 |Approvigionamnto e |vide LO NIGRO Cosimo preparare un quantitativo di eplosivo |pescatore di |
| |manipolazione. |(circa ½ chilo) fatto scoppiare per prova in un giardino a |Porticello presso il|
| |LO NIGRO è il |Corso dei Mille. |quale si |
| |procacciatore e |Quello che ROMEO Pietro ha fatto ritrovare a Palermo era stato|approvvigionava LO |
| |l'esperto di |dato a LO NIGRO Cosimo, a pagamento, da un pescatore che lo |NIGRO Cosimo, a |
| |manipolazioni |aveva recuperato in fondo al mare. Nel '95, ROMEO Pietro |pagamento. |
| | |accompagnò una volta LO NIGRO Cosimo a prendere, in un posto |L'esplosivo veniva |
| | |che si chiama Porticello, l'esplosivo che poi lo stesso ROMEO |dal fono del mare. |
| | |Pietro ha fatto ritrovare a Palermo a Corso dei Mille. A | |
| | |consegnarlo fu un pescatore che lo ricuperava dal mare. | |
| | |L'esplosivo era stato nascosto da ROMEO Pietro, GRIGOLI | |
| | |Salvatore, LO NIGRO Cosimo e SPATUZZA Gaspare | |
|Pubblico Ministero |ancora su |L'esplosivo che è stato portato a Roma da CARRA è stato | |
|1.12.1995 |manipolazione |lavorato da LO NIGRO nella casetta abbandonata di Corso dei | |
| |dell'esplosivo. |Mille, vicina al luogo dove ha fatto ritrovare l'esplosivo. | |
| | |Poi rettifica che lui non sa dove era stato precedentemente | |
| | |manipolato l'esplosivo, avendolo visto nella casetta già | |
| | |confezionato. Della casetta si servivano LO NIGRO Cosimo e gli| |
| | |altri, anche talvolta per tenere armi. | |
|al GIP 15.11.1995 |la "causale". |La causale delle stragi è "il 41", per far togliere il "41", |Rilevante: |
| |L'intendimento di far |il carcere duro. Non sa però in che modo si pensava di |personalmente non |
| |togliere il "carcere |ottenere che fosse tolto "il 41". L'ordine veniva da Giuseppe |conosce GRAVIANO |
| |duro". |GRAVIANO, persona che lui non conosce. |Giuseppe. |
|Pubblico Ministero |idem. |Da GIULIANO Francesco aveva poi saputo che gli attentati erano| |
|1.12.1995 |La prosecuzione della |stati fatti per abolire il 41. | |
| |strategia se non fosse| | |
| |intervenuto l'arresto |Se non ci fosse stato l'arresto dei GRAVIANO, stando a quello | |
| |dei GRAVIANO. |che loro dicevano, dovevano continuare a fare attentati ai | |
| | |monumenti finché levavano questo 41. | |
|Pubblico Ministero |Gli attentati "non |Venne anche a sapere che di attentati ne dovevano |Rilevante, perché, diversamente, |
|14.12.1995 |eseguiti" |essere fatti altri, oltre a quelli commessi. Non |parlando della "causale" ha detto|
| | |conosce la ragione per la quale gli altri non sono|che se non fosse stato per |
| | |stati realizzati, e comunque dice che quando loro |l'arresto dei GRAVIANO gli |
| | |hanno avuto la notizia per fare l'attentato a |attentati sarebbero proseguiti, |
| | |Contorno si sono dedicati all'attentato a Contorno|fino a che non fosse stato tolto |
| | | |il 41 bis. |
|Pubblico Ministero |il trasporto degli |l'esplosivo lo aveva sempre trasportato CARRA, che lo | |
|1.12.1995 |esplosivi nelle città |nascondeva sotto il cassone ribaltabile. | |
| |dovec'erano stati gli | | |
| |attentati | | |
|dich.ne di CIARAMITARO |furti di auto |CIARAMITARO Giovanni ha affermato che con ROMEO Pietro fece un|ROMEO Pietro |
|Giovanni al Pubblico | |furto di targhe "ROMA" da una "Clio" parcheggiata davanti |partecipa. Nella |
|Ministero 23.7.1996 | |all'Hotel PONTE nel settembre-ottobre 1994., |vicenda ha un ruolo |
| | |Le targhe sarebbero poi finite a GRIGOLI Salvatore (che chiese|anche GRIGOLI |
| | |anche di fare la riparazione di un "lampeggiante") |Salvatore. |
|dich.ne di CIARAMITARO |cellulari |qualche volta ROMEO Pietro aveva avuto la |rilevante: Romeo - cellulare di|
|Giovanni al Pubblico | |disponibilità di un cellulare di CIARAMITARO |CIARAMITARO Giovanni. |
|Ministero 23.7.1996 | |Giovanni. ROMEO Pietro, tra al'altro, disse in | |
| | |un'occasione a CIARAMITARO Giovanni di non dare in | |
| | |prestito il cellulare a nessuno del "gruppo" se non | |
| | |voleva essere messo nei guai. | |
|GIP 15.11.1995 |gli "appoggi" nelle |Sa che erano quei cinque che facevano gli attentati |Rilevante perché collega DI |
| |varie città dove sono |e che a Roma li aveva appoggiati SCARANO. Sa che |NATALE allo scarico di |
| |stati eseguiti gli |"quella villa" (si riferisce evidentemente a quella |esplosivo e alle persone di |
| |attentati. |di Capena) era intestata a Giacalone: ha un |GIULIANO Francesco, GRIGOLI |
| |Riferimento generico |pianterreno ed un primo piano. ha conosciuto solo |Salvatore, LO NIGRO Cosimo e |
| |al "fatto di Roma" e a|SCARANO. |SPATUZZA Gaspare. |
| |DI NATALE. |Sa che per il fatto di Roma, a come gli è stato |(indirettamente collega anche a|
| | |parlato, c'era di mezzo DI NATALE (il nome glielo fa|CARRA Pietro, perché afferma |
| | |il PM): sa solo genericamente che da questa persona |più volte che tutti i trasporti|
| | |era stato portato l'esplosivo, da GIULIANO |li ha fatti CARRA Pietro.) |
| | |Francesco, GRIGOLI Salvatore, LO NIGRO Cosimo e | |
| | |SPATUZZA Gaspare. | |
|Pubblico Ministero |idem |Nelle varie città loro avevano avuto degli appoggi; ricorda di| |
|1.12.1995 | |aver sentito parlare di certo DI NATALE, un palermitano, che | |
| | |aveva dato un appoggio, ma non sa se si riferisce a Roma o a | |
| | |Firenze. Poiché CARRA ha portato l'esplosivo in tutti i | |
| | |luoghi, nel posto dove andava lui, c'era l'appoggio. | |
|Pubblico Ministero |idem |GIULIANO gli raccontò anche | |
|9.5.1997 | |"la vicenda di uno, persona che aveva da scontare una condanna| |
| | |per 25 anni di carcere, che aveva avuto a che fare con le | |
| | |stragi in quanto presso di lui, mi pare più esattamente in un | |
| | |garage, era stato portato e maneggiato l'esplosivo. GIULIANO, | |
| | |che mi parlò di questa persona, diceva che questo ne aveva | |
| | |visti in faccia più di uno, compreso lui che gli aveva anche | |
| | |chiesto da bere ed anche il gelato, come pure CARRA, SPATUZZA | |
| | |e LO NIGRO. Non sono sicuro se GIULIANO mi disse se questo | |
| | |aveva visto in faccia anche BARRANCA. | |
| | |Dato che temevano che questa persona potesse, vedendo delle | |
| | |fotografie, riconoscere quelli che erano stati da lui. | |
| | |GIULIANO, che ne parlò in mia presenza anche con SPATUZZA, si | |
| | |chiedeva se non era il caso di andare ad eliminare questa | |
| | |persona per scongiurare questo rischio. | |
| | |Mi si fa presente il nome di quella persona, nome che io | |
| | |stesso ha fatto in precedente interrogatorio, che si chiama DI| |
| | |NATALE e io confermo che appunto DI NATALE, secondo i discorsi| |
| | |che sentii fare, quello che doveva scontare 25 anni di galera"| |
| | | | |
| | |..... | |
| | |Tornando a quello che aveva da fare 25 anni di carcere, io | |
| | |ricordo anche i commenti circa il fatto che questo in un primo| |
| | |tempo non era stato creduto quando aveva iniziato a | |
| | |collaborare con il che loro si erano messi più tranquilli. Poi| |
| | |mi ricordo anche che Salvatore FAIA, in mia presenza, si | |
| | |intromise in un discorso che facevano tra loro GIULIANO e | |
| | |SPATUZZA relativo ancora una volta a DI NATALE; e disse, il | |
| | |FAIA, che si trattava di persona, riferendosi a DI NATALE, che| |
| | |lui stesso conosceva e che sapeva aver già fatto una lunga | |
| | |detenzione in passato ed avere anche fatto delle "chiamate" | |
| | |vale a dire accusato delle persone; FAIA aggiungeva che con | |
| | |questo si conosceva personalmente anche per certi traffici con| |
| | |banconote false." | |
|Pubblico Ministero |gli appoggi. |LO NIGRO e BARRANCA in un'occasione erano andati a dormire in | |
|14.12.1995 |Discorsi fatti tra LO |un albergo con i propri documenti, ma ROMEO Pietro non sa se | |
| |NIGRO Cosimo e |si era trattato di un alloggio concomitante con la esecuzione | |
| |BARRANCA Giuseppe |di una di queste stragi ovvero in occasione di qualche | |
| |circa una "presenza" |preparativo. E' ipotesi di ROMEO Pietro che la città dove | |
| |in albergo |questo fatto si è verificato sia stata Firenze. Tutta la | |
| | |vicenda lui l'ha sentita in discorsi che facevano tra sé LO | |
| | |NIGRO Cosimo e BARRANCA Giuseppe. | |
|Pubblico Ministero |Le stragi. |l'attentato a COSTANZO era fallito perché|Rilevante per il particolare della |
|1.12.1995 |COSTANZO. |si erano accorti in ritardo del suo |"macchina diversa", particolare del quale|
| | |arrivo, poiché quel giorno COSTANZO aveva|ROMEO Pietro non poteva avere una |
| | |una macchina diversa da quella che loro |conoscenza diversa, visto che all'epoca |
| | |si aspettavano. GIULIANO Francesco gli |dell'attentato ROMEO Pietro era detenuto.|
| | |raccontò l'attentato a COSTANZO e gli | |
| | |disse che c'era lui, LO NIGRO Cosimo e |Chiedergli se ricordava che di questo |
| | |BENIGNO Salvatore |particolare era stata data notizia, a suo|
| | | |tempo, sulla stampa e per TV ? |
|Pubblico Ministero |Le stragi. |Per l'attentato di FIRENZE, GIULIANO Francesco, presente anche| |
|1.12.1995 |FIRENZE. |LO NIGRO Cosimo (Parlavano tutti e due assieme e raccontavano | |
| |L'azione e lo scopo. |questo discorso. Parlavano in sua presenza perché io ero uno | |
| | |che faceva parte di loro), gli disse che erano stati LO NIGRO | |
| | |Cosimo e GIULIANO Francesco a posizionare il Fiorino e che si | |
| | |voleva far danno alle cose antiche. Far saltare una cosa dove | |
| | |non c'erano bambini. .... Evitare di ammazzare | |
| | |gente.....Cercavo un punto dove non far danno di persone. | |
|Pubblico Ministero |idem. |Il furto del Fiorino era stato casuale, secondo il racconto di|Rilevante perchè fa |
|1.12.1995 e a Pubblico |L'arrivo |GIULIANO Francesco, dal momento che si cercava semplicemente |affermazione che a |
|Ministero 14.12.1995 |dell'esplosivo a |una macchina che si potesse aprire con uno spadino di quel |Firenze c'era anche |
| |Firenze. |certo tipo (un ferretto di acciaio, lungo quasi quanto un |BARRANCA Giuseppe. |
| |Il furto del Fiorino. |dito, con due monete tenute ferme con lo scotch a mo' di | |
| |Sua casualità. L'uso |impugnatura), come una Uno o una Croma. Era stato lo stesso | |
| |degli "spadini" |ROMEO Pietro a insegnare a GIULIANO Francesco come si aprivano| |
| |specifici per auto |le auto con lo spadino. | |
| |"gruppo Fiat". |Sempre secondo il racconto di GIULIANO Francesco, nessuno | |
| |La precedente asenza |conosceva Firenze e non era stato fatto alcun sopraluogo. | |
| |di conoscenza di |Stando a GIULIANO Francesco, a Firenze c'erano tutti, e | |
| |Firenze da parte di |sicuramente BARRANCA Giuseppe e SPATUZZA Gaspare. | |
| |chi aveva operato. |A Firenze l'esplosivo lo aveva portato CARRA Pietro. | |
| |L'assenza di | | |
| |sopraluoghi | | |
| |precedenti. | | |
|Pubblico Ministero |idem. |loro si erano spostati rispetto al punto dove inizialmente | |
|14.12.1995 |Lo "spostamento" del |pensavano di posizionare l'autobomba, in quanto c'era un | |
| |Fiorino e la |convegno ... c'erano molte persone lì dentro ..... Sul fatto | |
| |telecamera. |che c'era una telecamera e che loro non erano stati "ripresi",| |
| | |GIULIANO Francesco gli spiegò che dalla telecamera si vedeva | |
| | |offuscato | |
|Pubblico Ministero |idem. |A Firenze avevano un appoggio, come nelle altre città. | |
|14.12.1995 |L'appoggio a Firenze. | | |
|a Pubblico Ministero |idem. |Premette che la cosa gli è tornata in mente seguendo le |Rilevante: deve |
|9.5.1997 |L'appoggio a Firenze. |cronache sul processo di Firenze, ma che si tratta di un |sottolineare che è |
| |Ed ancora: su dettagli|ricordo nonartefatto. |un ricordo |
| |esecutivi |"Parlandomi della strage di Firenze GIULIANO una volta mi |sopravvenuto, ma |
| |dell'at-tetato. "Le |accennò che sierano appoggiati a Prato presso una persona che |genuino. |
| |strade strette con i |era all'oscuro di tutto ed il tramite con la quale era | |
| |sensi unici" |rappresentato dal nipote di questa persona. Ho già riferito, e| |
| | |lo ripeto, che qui a Firenze furono GIULIANO e LO NIGRO, | |
| | |secondo il racconto fattomi dal primo, a portare sul posto | |
| | |l'auto bomba e che c'era anche SPATUZZA che invece era rimasto| |
| | |in casa della persona che dava appoggio. | |
| | |Può darsi che GIULIANO mi abbia fatto il nome di quello che | |
| | |aveva fatto da tramite con la persona di Prato, ma a me questo| |
| | |nome non diceva nulla e quindi non mi è rimasto nella memoria.| |
| | |Ho capito che a sua volta GIULIANO conosceva questa persona da| |
| | |poco prima di questo fatto, mentre non aveva mai conosciuto | |
| | |prima lo zio di questo e cioè la persona di Prato. Confermo | |
| | |quello che ho già riferito su come fecero GIULIANO e LO NIGRO | |
| | |per posizionare l'auto bomba di Firenze; ricordo che GIULIANO | |
| | |mi disse anche che si trattava di una zona con le strade tutte| |
| | |a senso unico." | |
|Pubblico Ministero |idem. |SPATUZZA Gaspare gli disse, quando egli ROMEO Pietro era già |Rilevante. |
|14.12.1995 |il contatto telefonico|latitante, che quando si trovava a Firenze CARRA lo aveva | |
| |tra CARRA Pietro e |chiamato sul cellulare con il proprio cellulare. | |
| |SPATUZZA Gaspare. | | |
|a Pubblico Ministero |Le stragi. |Circa l'attentato di MILANO, da GIULIANO |Rilevante: ROMEO Pietro "dovrà" dire |
|14.12.1995 |MILANO |Francesco venne a sapere che lo stesso |che si è trattato di un discorso fatto |
| | |GIULIANO Francesco e LO NIGRO Cosimo erano |in maniera un po' generica. Viceversa |
| | |stati avvicinati da un vigile urbano che |si dovrebbe pensare che a ROMEO Pietro |
| | |aveva detto di spostare la macchina, perché|venivano dette delle falsità, o che |
| | |lì (la macchina) non ci poteva stare. Loro |ROMEO Pietro non è sincero, dal momento|
| | |si erano allontanati ed il vigile li |che a Milano in via Palestro |
| | |richiamava perché spostassero la macchina |sicuramente non c'erano né LO NIGRO |
| | |ma poi il vigile urbano si era avvicinato |Cosimo nè GIULIANO Francesco, che |
| | |alla macchina ed era rimasto ucciso quando |invece eseguirono i due attentati a |
| | |la macchina stessa era esplosa. |Roma, nella stessa notte di quello di |
| | | |via Palestro). |
|a Pubblico Ministero |Le stragi non eseguite|Non ne aveva mai parlato prima perché "aveva problemi di |Rilevante: occorre |
|29.6.1996 | |sicurezza", legati al fatto che aveva sempre dei familiari a |che spieghi bene |
| |La destinazione |Palermo. |perché |
| |dell'esplo-sivo che |Da GIULIANO Francesco venne a sapere che tra gli obbiettivi |precedentemente |
| |era rimasto a |dei GRAVIANO (di GRAVIANO Giuseppe) c'era anche la Torre di |aveva detto che |
| |Roma-Capena e che |Pisa. |l'esplo-sivo fatto |
| |ROMEO Pietro ha fatto |Dic che le confidenze di GIULIANO Francesco su questo punto |ritrovare a Roma |
| |ritrovare. |risalgono a quando "c'era il discorso di fare saltare |doveva servire per |
| |"La Torre di Pisa". |CONTORNO" |l'atten- tato a |
| | | |Contorno. |
|a Pubblico Ministero |idem. |Sa anche che c'era il progetto di far saltare un pullman "dei | |
|29.6.1996 |Azioni contro pullman |carabinieri, della polizia". | |
| |di polizia o |Il fatto doveva eseguirsi "a Roma... o qua" | |
| |carabinieri |A GIULIANO Francesco questi progetti li aveva comunicati | |
| | |GRAVIANO Giuseppe. | |
|a Pubblico Ministero |idem. |Il discorso che riguardava il pullman dei |Rilevante: |
|29.6.1996 |Azioni contro pullman |carabinieri -e che ROMEO Pietro sente fare da |fare risaltare che questi |
| |di polizia o |GIULIANO Francesco- non è specifico per "uno |discorsi hanno sicuramente ad |
| |carabinieri |stadio", tanto che ROMEO Pietro fa notare a GIULIANO|oggetto progetti diversi dal |
| | |Francesco che "sui pullman" alle volte ci sono anche|"fallito attentato |
| | |i familiari dei carabinieri. GIULIANO Francesco gli |all'Olim-pico". Per modo che |
| | |dice che la circostanza non ha importanza, perché |non si creano problemi di |
| | |"se ci dicono di farlo saltare lo dobbiamo fare |confusione di ricordi da parte |
| | |saltare". |di ROMEO Pietro. |
|a Pubblico Ministero |Altre azioni contro |Da GIULIANO Francesco seppe anche che si pensava di fare un |Rilevante. Deve |
|29.6.1996 |forze di Polizia. |attentato al comm.to di Brancaccio. |confermare, in |
| |Il commissariato di |All'epoca i GRAVIANO erano ancora fuori. A sentire GIULIANO |particolare, il |
| |Brancaccio. |Francesco, si poteva sbarrare la strada facendo mettere un |dettaglio degli |
| | |camion, da parte di CARRA Pietro, di traverso. La strada |"elicot-teri" |
| | |doveva essere chiusa con un altro TIR. Questi accorgimenti | |
| | |servivano per evitare "una strage". | |
| | |Il comm.to doveva saltare in aria "completamente". Il progetto| |
| | |prevedeva l'impiego di "elicotteri piccoli", tipo aeromodelli.| |
| | | | |
| | |Non è detto che CARRA Pietro ne fosse informato. | |
| | |La causale era per l'attivismo del personale del Comm.to nella| |
| | |ricerca dei latitanti. | |
| | |Poi MANGANO Antonino lasciò cadere il progetto. | |
| | |MANGANO Antonino invece, una volta in via Messina Montagne, | |
| | |nella "camera della morte" (che ROMEO Pietro indica con il | |
| | |termine di capannone), disse che voleva sterminare una | |
| | |pattuglia del comm.to. | |
|a Pubblico Ministero |idem. |Risponde a specifica domanda del Pubblico Ministero. | |
|29.6.1996 |Specificamente |Non ha mai sentito dire che fosse stato attuato il tentativo | |
| |sull'atten-tato dello |di far saltare in aria pullman di carabinier, nelle | |
| |Stadio Olimpico |circostanze rappresentate al Pubblico Ministero. | |
| | |Non ha nemmeno mai sentito dire che a Roma fosse stata portata| |
| | |una Thema rubata. | |
|a Pubblico Ministero |idem. |Risponde a specifica domanda del |Rilevante: precedentemente (vd. voce |
|29.6.1996 |Specificamente su |Pubblico Ministero. |CONTORNO - Il ritorno a Roma di ROMEO |
| |quando apprese dei |Afferma che, fallito l'attentato a |Pietro e di GIULIANO Francesco ed il |
| |progetti di fare |Contorno, dei quattro pacchi originari,|nascondimento dell'esplosivo) aveva detto |
| |attentati alla Torre |uno lo aveva ritrovato la Polizia; tre |che con GIULIANO Francesco pensava di |
| |di Pisa e a pullman di|erano rimasti. Due poi li riportarono |trovarne quattro e che poi appresero che |
| |carabinieri. |via ROMEO Pietro e GIULIANO Francesco. |due pacchi li aveva presi SCARANO Antonio. |
| | |il terzo se lo era preso SCARANO |Qui invece dice che SCARANO Antonio si era |
| | |Antonio. |preso solo un pacco. |
| | |Aggiunge che i discorsi su questi | |
| | |attentati si svolsero a Palermo, prima | |
| | |che con GIULIANO Francesco andasse a | |
| | |recuperare l'esplosivo a Roma, e si | |
| | |svolsero tra SPATUZZA Gaspare, GIULIANO| |
| | |Francesco e LO NIGRO Cosimo. Egli | |
| | |ROMEO Pietro era presente. Il tentativo| |
| | |di far saltare in aria CONTORNO | |
| | |Salvatore c'era già stato. | |
| | |Questi discorsi vennero fatti ancora | |
| | |nel periodo in cui erano latitanti. | |
|a Pubblico Ministero |spiegazione sulla |Attribuisce la mancata|rilevante: bisognerebbe che questa affermazione sia meno |
|29.6.1996 |mancata esecuzione di |esecuzione all'arresto|categorica, dal momento che quando ROMEO Pietro viene |
| |questi progetti. |di GRAVIANO Giuseppe. |scarcerato (1° febbraio 1994), e quindi quando riceve le |
| | | |confidenze da GIULIANO Francesco, il fallito attentato |
| | | |dell'Olimpico c'è già stato. |
|a Pubblico Ministero |"stato del progetto di|Non gli risulta che ci sia mai stato un progetto operativo o |Rilevante che sia |
|29.6.1996 |attentato alla Torre |un inizio di attività per portare a compimento questo |sottolineato il |
| |di Pisa" |progetto. |carattere di |
| | | |progetto rimasto a |
| | | |livello teorico. |
|a Pubblico Ministero |La permanenza della |Anche questi fatti rientravano nella strategia che mirava a | |
|29.6.1996 |causale. |far togliere il 41 bis. | |
|a Pubblico Ministero |Genesi dei progetti |Sempre dai racconti di GIULIANO Francesco, ROMEO Pietro | |
|29.6.1996 |stragisti |apprese che GRAVIANO Giuseppe era andato da RIINA Salvatore, | |
| | |quando qusti ancora non era detenuto ("questo discorso si | |
| | |facevano mentre che ancora non c'era niente") ed aveva | |
| | |proposto a RIINA Salvatore "perché non facciamo saltare qua, | |
| | |perché non facciamo...". | |
| | |ROMEO Pietro erè ben sicuro che questi discorsi iniziano | |
| | |quando RIINA Salvatore eraancora fuori. | |
| | | | |
| | | | |
| | | | |