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Processo per la strage di Via dei Georgofili
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Note
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DIBATTIMENTO-1: preparazione_esami_dibattimento/collabor/geraci.txt


|MESSINA DENARO Matteo |LATITANZA |equivale ad irreperibilità, che comincia da quando si sa di |
| | |collaborazione LA BARBERA: fine 1992, inizi 1993. |
| |"la ragazza" di MESSINA DENARO |(PM FI - 1°, pag. 22 e segg.) La riconosce perfettamente in |
| |Matteo |foto (ann.ne DIA Milano 20.10.1995 n. 5137). E' la Haslenher|
| | |Andrea |
| | |GERACI Francesco vede ancora qulche volta MESSINA DENARO |
| | |Matteo: un paio di volte a Castelvetrano, una volta a |
| | |Palermo, una volta quando accompagna la ragazza di MESSINA |
| | |DENARO Matteo all'aeroporto di Catania. Visto l'ultima volta|
| | |agli inizi del 1994. |
|"ATTENTATO A COSTANZO" |Conoscenza |Non ne ha mai sentito parlare. Da quando tornò da Roma, |
| | |sull'argomento-Costanzo non c'era più tornato. (PM FI - 1°) |
|EPISODIO DEL "FAGOTTO" | |(PM FI - 1°, p. 49 e ss.) |
| | |Non sa se si tratti di un episodio che precede la "trasferta|
| | |romana" (p. 61), però crede (p. 62) che si sia verificato |
| | |prima delle stragi del 1992. Lo ribadisce (p. 73) |
| | |Lo ritirò da FERRANTE Giovan Battista. |
| | |E' stata l'unica volta in cui ha accompagnato MESSINA DENARO|
| | |Matteo da FERRANTE a ritirare del materiale. (p. 75). Però |
| | |un'altra volta MESSINA DENARO Matteo è andato a Palermo e |
| | |doveva consegnare della armi. Episodio del disguido con |
| | |GERACI Francesco. Sa che FERRANTE ha dichiarato che MESSINA |
| | |DENARO Matteo con GERACI Francesco gli avevano portato degli|
| | |UZI. |
| | |Era con un 164 targato Trapani, bianco. Il mezzo aveva |
| | |un'intercapedine, dietro, cui si accedva azionando un |
| | |comando elettrico a due pulsanti che stava dentro |
| | |l'abitacolo. |
| | |Dalla casa di Salvatore BIONDINO si mossero GERACI Francesco|
| | |e MESSINA DENARO Matteo assieme a Salvatore BIONDO, quello |
| | |imputato nel "processo Agrigento", che aveva una utilitaria,|
| | |una UNO di cui non ricorda il colore. |
| | |Si inontra con FERRANTE che era assieme ad un "ragazzo" [1] |
| | |Dettogli ch al momento della consegna MESSINA DENARO Matteo,|
| | |secondo FRRANTE, era in attesa nei pressi, dice che può |
| | |darsi che rammenti meglio FERRANTE. |
| | |Il "fagotto" fu preso da una botola al di là di un cencello;|
| | |c'era della paglia. Era "tipo una stalla". (p. 58) |
| | |Non vide che cosa c'era dentro. MESSINA DENARO Matteo gli |
| | |disse però, per strada, di andare piano perchè c'erano dei |
| | |detonatori. Non sa quanti fossero. |
| | |Date le dimensioniè possibile che nel fagotto ci potessero |
| | |essere anche armi, non lunghe però. |
| | |Il "fagotto" resta a Matteo che "scarica" alla casa di |
| | |Castelvetrano di Filippo GUTTADAURO. Oppure da NASTASI o da |
| | |Vincenzo FURNARI. |
|"TRASFERTA ROMANA" |Preparativi - Gli incontri |(p. 95 e ss.) Le riunioni furono due e si riporta a quanto |
| | |ha già dichiarato a Pubblico Ministero dr.RUSSO. |
| | |Non conosce il contenuto delle riunioni, perché lo facevano |
| | |stare fuori. (p. 97) |
| | |In una riunione, a Palermo, c'erano: GERACI Francesco, |
| | |MESSINA DENARO Matteo, "Fifetto", GRAVIANO Giuseppe, |
| | |TINNIRELLO "Renzino", SINACORI Vincenzo e Salvatore |
| | |BIONDINO. |
| | |Nell'incontro a Mazara del V. c'erano: GERACI Francesco, |
| | |MESSINA DENARO Matteo, AGATE Mariano, SINACORI Vincenzo. |
| | |C'era anche un'altra persona che descrive: "un po' robusto" |
| | |con "un po' di pancetta", altezza sull'1,65, età di 60 anni.|
| | | |
| | |Al termine AGATE disse "state attenti e in bocca al lupo". |
| |Le armi preparate a Mazara. Il |E' certo che il fatto precede la "trasferta" romana. (p. 60)|
| |"camionista" con il figlio | |
| |camionista. |Si riporta alle dichiarazioni che ha reso a Pubblico |
| | |Ministero Palermo e dice che quando erano a Mazara a provare|
| | |e a preparare le armi sentì che parlavano anche di |
| | |detonatori. (p. 69-70) che dovevano essere portati a Roma. |
| | |Ma non sa se si tratti dei detonatori che avevano ritirato |
| | |da FERRANTE. |


|L'epoca |Dopo la "trasferta" in Sicilia si verificano le stragi | |
| |L'uso degli esplosivi. Chi ne | |
| |era capace. | |
| |Viaggio |Lui ha fatto il viaggio in aereo con SINACORI Vincenzo. |
| | |MESSINA DENARO Matteo con TINNIRELLO "Renzino" fanno il |
| | |viaggio con una UNO Diesel, blu. Pensa che fosse targata |
| | |Palermo. Lui aveva accompaganto MESSINA DENARO Matteo |
| | |all'appuntamento con TINNIRELLO "Renzino" dopo il Motel AGIP|
| | |a Palermo. |
| | |Non sa come hanno fatto il viaggio GRAVIANO Giuseppe e |
| | |"Fifetto" |
| |Gli alloggi. |(PM FI - 1°, pag. 25 e ss.) |
| | |Il primo appartamento. |
| | |Non sa come è stato procurato. Non fece domande. |
| | |Vi si soffermò con SINACORI Vincenzo "faceva schifo", non |
| | |c'era luce e nemmeno acqua. Forse non avevano pagato le |
| | |bollette. Era piccolissimo. |
| | |Era forse la pian terreno e "si scendeva qualche gradino". |
| | |Era in una palazzina "tipo queste palazzine un po' |
| | |comunali". |
| | |Restava nella stessa zona dove c'era la seconda casa. |
| | |Non riesce a ricordare il nome della zona. |
| | |Mostratogli l'album di Viale Alessandrino, dice "secondo me |
| | |è la prima casa dove siamo andati" (p. 29). |
| | |Quando arrivarono lì lui non aveva la chiave. O l'aveva |
| | |SINACORI Vincenzo o la trovarono nella buca delle lettere o |
| | |in qualche altro posto. Comunque gli pare che la chiave |
| | |fossse sul posto. Non ricorda come fecero ad aprire il |
| | |portoncino. (p. 39-40). |
| | |LA MANTIA: Non gli dice alcunché. |
| | |Sul secondo appartamento. |
| | |Vede le foto divia Martorelli e dice che scendendo dalla |
| | |strada si fa un'altra stradina e vicino c'è un piazzale.[2] |
| | |(p. 31). Ricorda che vicino ci passava un "trenino" (p. 33) |
| | |che porta al terminal. |
| | |Nelle vicinanze c'era un bar e c'era un cartellone |
| | |publicitario molto grande, con la pubblicità ai pigiami |
| | |IRCE. |
| | |Non si ricorda il nome della zona, che non è Torre Maura. La|
| | |chiamavano con un'altra denominazione. |
| | |Descrive la casa: due stanze, un bagno ed un cucinino. Era |
| | |"a un piano superiore" |
| | |In una camera da letto dormiva, in un matrimoniale, con |
| | |SINACORI Vincenzo; MESSINA DENARO Matteo dormiva nell'altra |
| | |stanza con TINNIRELLO "Renzino". [3] |
| | |Non ricorda se venne un idraulico, però ricorda che c'era un|
| | |qualche inconveniente. |
| | |Loro non provvedevano nè a rifare i letti nè a pulire. (p. |
| | |37). Non sa chi lo facesse. |
| |Spostamenti |Il primo appuntamento era a Fontana di Trevi, il giorno |
| | |dell'arrivo. Lì hanno stabilito di andre in quattro nella |
| | |seconda casa. |
| |I mezzi di locomozione. |La UNO diesel non è stata usata. |
| | |la Y10 fu noleggiata, targata Roma, in quanto la volevano |
| | |con quella targa. |


|Le armi arrivate a Roma. |Glielo conmunica MESSINA DENARO Matteo (p. 98), perché lui non le vede.
Viene a sapere che tutto va a finire nella cantina di SCARANO.
Tra queste armi ci sono anche i kalashnikov ed anche l'esplosivo ed i detonatori. | | |La causale della trasferta |(p. 99) Non sa se erano lì per fare un attentato o non per farlo. Queste cose a lui non le dicevano.
Concorda con il Pubblico Ministero che se fu portato esplosivo doveva essere utilizzato, ma MATTEO gli aveva detto che erano poche le persone che sapevano adoprare esplosivo.
MESSINA DENARO Matteo gli accennò che c'era uno di Catania bravo nell'usare esplosivo. E forse, a Palermo, Salvatore BIONDINO.
Non gli risulta che avessro questa capacità MESSINA DENARO Matteo o SINACORI Vincenzo; | |
| |Luoghi frequentati | |
| |Pedinamenti e localizazione di |(p. 101 e ss.) |
| |Costanzo. |Per COSTANZO il pedinamento aveva come punto di riferimento |
| |Il palazzo nella zona della |la trasmissione, "al teatro". |
| |Cassazione. Via Dionigi. |GERACI Francesco e SINACORI Vincenzo non lo videro entrare |
| | |nel portone; la strada era stretta; nelle vicinanze del |
| | |Palazzaccio; c'era una persona in borghese e loro pensarono |
| | |che si trattasse di personale di scorta. |
| | |Pedinarono COSTANZO varie volte ma lì lo videro andare un |
| | |paio di volte. |
| | |Non sa a che tipo di pedinamento si dedicassero gli altri |
| | |quattro. |
| | |Andavano anche per ristoranti. |
| | |Una volta videro Frajese, il giornalista che ora fa servizi |
| | |dalla Francia, a un ristorante in via dei Gracchi. |


|MARTELLI - FALCONE - SANTORO. |Andarono anche a studiare Martelli, anche al MGG.
Andarono due volte, tutti e sei, al MGG per studiare l'obbiettivo Martelli. Ma c'erano tre strade.
Non ricorda che sia stato accennato al giornalista SANTORO.
Prò sentiva che giravano tanti nomi, di varie categorie, anche giornalisti. | |
| |Persone |Vedi le altre dichiarazioni, sul viaggio e sullapermanenza. |
| | |Non riconosce, nella foto mostratagli nel primo int.rio, |
| | |CANNELLA "Fifetto". Non sa se sia stato arrestato. |
| | |Dice che "Fifetto" è palermitano, oggi sui 35, con un |
| | |negozio di abbigliamento in via Oreto. [4] |
| |"Napoletani" |SINACORI Vincenzo se ne andò a Napoli per i due "napoletani"|
| | |e prese il"trenino". |
| | |Venne il "figlio di NUVOLETTA", Ciro, ed un altro, Ciò |
| | |dimostra, secondo GERACI Francesco, che i NUVOLETTA erano |
| | |d'accordo (p. 113). Forse servivano per le notizie, ma non |
| | |ha partecipato alla conversazione. |
| | |Andarono via il giorno stesso che arrivarono. |
| | |Successivamente SINACORI Vincenzo li cercava per telefono, |
| | |da un telefono pubblico, ma non li rintracciò (p. 116). |
| |Disimpegno da Roma |(p. 117) Si trattò di un fatto improvviso ma non sa quale fu|
| | |la ragione. Non gli risulta che il problema fosse con il |
| | |padrone di casa. |
| |SCARANO |(125) GERACI Francesco lo aveva conosciuto precedengtemente |
| | |nel suo negozio a Castelvetrano. Presenti intre fratelli |
| | |GERACI, MESSINA DENARO Matteo e PANDOLFO e SCARANO. |
| | |Non sa di cosa parlarono. MESSINA DENARO Matteo gli disse di|
| | |consegnare 20 milioni (gli pare che fossero 20) a SCARANO. |
| | |Non sa la destinazione dei soldi. |
| | |Circa la conoscenza tra SCARANO -che ha la moglie di |
| | |Partanna e veniva in villegiatura a Triscina- e MESSINA |
| | |DENARO Matteo, gli risulta che sia stata mediata da |
| | |PANDOLFO, essendo PANDOLFO nipote di Ciccio o Stefano |
| | |"CANNATA" (gli ACCARDO) con i quali lo stesso SCARANO aveva |
| | |avuto rapporti. |
| | |Rivisto SCARANO al bar Roney, dove accompagna MESSINA DENARO|
| | |Matteo che si incontra con GRAVIANO Filippo. |
| | |Poi rivede SCARANO a Castelvetrano, al ristorante PIERROT, |
| | |quanco MESSINA DENARO Matteo è già irreperibile. |
| | |MESSINA DENARO Matteo diceva anche che SCARANO una volta era|
| | |sceso in Sicilia e si era venuto a prendere dell'hashish con|
| | |il furgone con la scritta "Comune di Roma". MESSINA DENARO |
| | |Matteo all'epoca di questo racconto non era ancora |
| | |irreperibile. |
| | |All'appartamento di Roma, SCARANO si faceva vedere e diceva |
| | |quando ritornava. [5] |


|Incontro a Palermo - BRANCACCIO, all'atto del rientro a Palermo |(118 e ss.) Si riporta alle dichiarazioni che ha già reso. C'erano: GERACI Francesco, MESSINA DENARO Matteo, Giuseppe e Benedetto GRAVIANO, "Fifetto" e la persona anziana.
C'era una persona, sui 60 anni, che si rivolge a GRAVIANO Giuseppe con deferenza.
Sa che il capo della famiglia, ufficialmente, è Benedetto GRAVIANO, ma quello che dirige tutto è GRAVIANO Giuseppe. Conosce anche Filippo GRAVIANO, ma non ha avuto informazioni sul ruolo di questa persona. | |
|LE CONFIDENZE DI MESSINA DENARO | |Dopo l'arresto di RIINA (120) MESSINA DENARO Matteo gli |
|Matteo SUL PROGETTO DI FARE | |chiede che ne pensa se facessero degli attentati. Parlava di|
|ATTENTATI AL NORD. | |"musei"; fecava riferimento al "nord. (PM FI - 1°). |
| | |Prima non ne aveva mai sentito parlare, neanche per accenni.|
|MUSSOMELI | |Non ne ha mai sentito parlare. (PM FI - 1°) |
| | |Ricorda di un viaggio in zona di GANCI, dopo un |
| | |appuntamento, con Giovanni SCADUTO, a Finale di Pollina. |
| | |A Ganci -ricorda il cartello stradale- arrivarono persone, |
| | |anche due mercedes, ma lui riconobbe solo BAGARELLA, che |
| | |conosceva, e che arrivò più tardi. L'appuntamento era in un |
| | |edificio agricolo. L'incontro fu tra MESSINA DENARO Matteo e|
| | |BAGARELLA ed altri. Episodio del 91 o92. (PM FI - 1°) |


SPASTAMENTI DI MESSINA DENARO Matteo NEL CORSO DEL 1993.
| | |(121) Agli inizi del 1996, nel carcere dell'Asinara, Filippo|
| | |GRAVIANO gli dice che con il fratello Giuseppe e con MESSINA|
| | |DENARO Matteo, con le rispettive ragazze, compresa la |
| | |austriaca, era stato al nord nei pressi di Milano. E avevano|
| | |fatto gli spiritosi con la titolare di un ristorante |
| | |suscitando il risentimento delle ragazze. |
| | |Filippo GRAVIANO diceva che a Milano c'è un negozio di |
| | |VERSACE dove era habituè. |
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[1] - Chiedere a FERRANTE dell'episodio ed anche se era in compagnia di qualcuno.
[2] - La DIA dovrà riferire circa la vicinanza di un piazzale, idoneo per parcheggio, rispetto a via Martorelli.

[3] - Esibire nel corso dell'esame i due album formati dalla DIA sui due appartamenti.

[4] - a SINACORI ed eventualmente anche alla DIA far riferire che CANNELLA "Fifetto" ha un negozio in via Oreto di abbigliamento.

[5] - Chiedere a GERACI Francesco se gli risulta che qualcuno abbia avvertito SCARANO che andavano vis.