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Processo per la strage di Via dei Georgofili
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Note
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DIBATTIMENTO-1: preparazione_esami_dibattimento/collabor/ferrante.txt


|a PM Firenze |appartenenza a "cosa nostra". |E' entrato in "cosa nostra" nel 1980, combinato nella famiglia di San |
|6.9.1996 |Il suo arresto e per quali |Lorenzo. |
| |reati. |Il capo famiglia di San Lorenzo era all'epoca Salvatore BUFFA, detto Nerone.|
| |La sua situazione giuridica | |
| |precedente. |Fargli specificare se avesse dei trascorsi giudiziari e se fosse noto agli |
| | |organi di polizia. |
| | |Vi Ŕ entrato per il fatto che la sua famiglia di sangue Ŕ mafiosa: uomini |
| | |d'onore il padre ed il nonno. Il figlio era in procinto di entrare a sua |
| | |volta in "cosa nostra". |
| | |Chiedere dell'arresto (che Ŕ avvenuto il giorno 11 novembre 1993, delle |
| | |accuse a suo carico, della fondatezza di tali accuse, della sua detenzione. |
| | |E se sia attualmente detenuto. |
|.............. |l'inizio della sua |Luglio 1996. |
| |collaborazione |Era in corso il dibattimento per la strage di Capaci. |
| | |Illustrare le ragioni della sua collaborazione. |
|idem |struttura |Originariamente la famiglia di San Lorenzo era nel mandamento di Partanna |
| | |Mondello; poi, a partire dal 1983, una volta fatto capo Giuseppe Giacomo |
| | |GAMBINO, il madamento Ŕ stato dato alla famiglia di San Lorenzo. |
| | | |
| | |Ha avuto come capi-mandamento RICCOBONO Rosario, quando fu combinato, e poi |
| | |GAMBINO Giuseppe Giacomo. |
| | | |
| | |Nel 1992, della sua famiglia, facevano nucleo che "stava sempre assieme" |
| | |FERRANTE, BIONDINO Salvatore, BIONDO Salvatore detto "il corto", BIONDO |
| | |Salvatore detto "il lungo". BIONDO Salvatore detto "il corto" Ŕ suo |
| | |coimputato nel processo per la strage di Capaci. I due "BIONDO Salvatore" |
| | |sono tra loro cugini. |
| | | |
| | |Chiedergli di illustrare i suoi rapporti con BIONDINO Salvatore. |
| | |Deve, in tale contesto, specificare anche che aveva la responsabilitÓ di |
| | |gestire depositi di armi, che ha fatto ritrovare, tra i quali quello di |
| | |contrada MALATACCA, (che Ŕ cosa diversa da "contrada FERRERI). Il deposito |
| | |era stato costituito da lui FERRANTE Giovan Battista, da BIONDINO Salvatore,|
| | |da BIONDO Salvatore detto "il corto", da BIONDO Salvatore detto "il lungo" |
| | |A questo si aggiunge un deposito in un terreno coltivato a mandarini di |
| | |fronte alla SVEVA, lato-mente. |
| | |Chiedergli di descrivere al meglio dei suoi ricordi la consistenza del |
| | |materiale che si trovava in Contrada Malatacca. |
| | |Deve anche chiaire che in casa sua si sono tenute riunioni importanti, "di |
| | |commissione". |
|idem |delitti eccellenti ai quali ha |Chiedergli se ha confessato anche reati che non gli erano mai stati |
| |partecipato |contestati. |
| | | |
| | |Ha partecipato alla strage di via Pipitone Federico - eliminazione dr. |
| | |CHINNICI (1983). |
| | |Chiedere con chi vi ha partecipato ed in particolare se vi ha patecipato con|
| | |Giovanni BRUSCA. |
| | | |
| | |Ha partecipato all'omicidio CASSARA'. |
| | |Ha partecipato alla strage di Capaci. |
| | |Ha patecipato alla strage di via D'Amelio. |
| | |Ha partecipato all'omicidio di LIMA. |
|a Pubblico |delitti eccellenti |Una serie di omicidi tra i quali, sotto il n. 5 dell'elenco, l'omicidio |
|Ministero Palermo | |GONZALES. |
|12.7.1996 | | |
|idem |disponibilitÓ di telecomandi |All'inizio del 1992 la sua famiglia ebbe la disponibilitÓ di cinque coppie |
| |agli inzi dell'anno 1992. |di telecomandi, qualche mese prima dell'omicidio LIMA e comunque prima della|
| | |strage di Capaci. |
| | | |
| | |I comandi lavoravano "a coppia": una trasmittente ed una ricevente. |
| | |La disponiblitÓ faceva capo al "nucleo" di persone di cui vd. sotto la voce |
| | |"Struttura". |
| | |I telecomandi, che erano all'origine congegni per aprire cancelli e che |
| | |erano stati forse modificati a Palermo, furono portati inizialmente da |
| | |BIONDO Salvatore detto "il lungo" |
|idem |impiego telecomandi di cui |Una coppia di telecomandi fu usata per la strage di via D'Amelio. |
| |sopra |Due coppie furono consegnate a GERACI Francesco, materialmente da FERRANTE |
| |CONSEGNA DI DUE COPPIE DI |Giovan Battista. Unitamente ai telecomandi vi era una decina di detonatori |
| |TELECOMANDI A GERACI Francesco.|elettrici. |
| | |FERRANTE Giovan Battista, che prelev˛ il materiale dal deposito di Contrada |
| | |Malatacca, aveva avudo disposizione in tal senso da BIONDINO Salvatore il |
| | |quale aveva detto che dovevano essere preparatie due coppie di telecomandi e|
| | |una decina di detonatori. |
| | |Era presente anche BIONDO Salvatore detto "il corto". |
| | |Il fatto avvenne alle "case FERRERI" |
| | |Era presente anche MESSINA DENARO Matteo. |
| | |Vi fu un incontro iniziale con la presena di GERACI Francesco e di MESSINA |
| | |DENARO Matteo. Poi MESSINA DENARO Matteo si allontan˛ e vi fu quindi la |
| | |consegna del materiale al solo GERACI Francesco. |
| | |MESSINA DENARO Matteo and˛ ad aspettare in altro luogo, a circa un |
| | |chilometro di distanza, al "baglio BIONDO". |
| | |Il destinatario dei tecomandi era infatti non GERACI Francesco bensý MESSINA|
| | |DENARO Matteo. |
| | |GERACI Francesco era arrivato sul posto con una 164 bianca (forse targata |
| | |Vicenza, secondo FERRANTE Giovan Battista). Questa auto aveva una specie di |
| | |nascondiglio che si azionava con due pulsanti, posizionati dentro |
| | |l'abitacolo (sedile posteriore). |
| | |L'epoca dell'episodio poteva essere successiva alle due stragi del 1992. |
| | |Indica come data, "presumibile", il settembre o l'ottobre del 1992. |
| | |Ignora la destinazione d'uso dei telecomandi e del restante materiale |
| | |consegnato a GERACI Francesco e destinato a MESSINA DENARO Matteo. |
| | |A suo tempo pens˛ che il materiale servisse per compiere azioni nel |
| | |trapanese, anche perchÚ BIONDINO Salvatore, a sue domande circa le ragioni |
| | |dell'eliminazione di Lima, disse che "ogni mandamento doveva ammazzare i |
| | |suoi politici perchÚ non ci avevano garantito". Le parole di BIONDINO |
| | |Salvatore furono pi¨ o meno queste: "Gli dobbiamo far capire che non ci |
| | |devono prendere pi¨ in giro." |
|.............. |GERACI - Rapporti e |Chiedere da quanto tempo non vedeva GERACI Francesco, rispetto all'inizio |
| |frequentazione. |della sua collaborazione; e se lo aveva rivisto dopo l'episodio della |
| | |consegna dei telecomandi e detonatori di cui vd. infra. |
|idem |Deposito di contrada MALATACCA |FERRANTE Giovan Battista aveva la disponibilitÓ di quel deposito, la cui |
| |ed altri depositi. |individuazione ha reso possibile con le sue indicazioni. |
| |INDICAZIONI FORNITE DA FERRANTE|In tal luogo la polizia ha trovato esplosivi, armi, telecomandi e materiali |
| |Giovan Battista. |analoghi. |
| | |I telecomandi consegnati a FERRANTE Giovan Battista venivano dal deposito di|
| | |contrada MALATACCA e da altro luogo (Case Maio ?), da dove erano stati |
| | |portati a Case Ferreri. |
|idem |BIONDINO Salvatore |Formalmente BIONDINO Salvatore era solo un capo-decina, per˛ "di fatto" |
| | |rivestiva il ruolo di capo-mandamento. |
|idem |MESSINA DENARO Matteo |FERRANTE Giovan Battista lo conosce da almento dieci anni. |
| | |Con il padre MESSINA DENARO Francesco venivaa parlare con RIINA Salvatore. |
| | |Sa che il padre era capo-mandamento; il figlio Matteo sulla carta era un |
| | |semplice uomo d'onore |
| | |(Fargli chiarire che, secondo le regole di c.n., non vi pu˛ essere nella |
| | |stessa famiglia di sangue un accumulo di cariche.) |
| | |Di fatto MESSINA DENARO Matteo era il sostituto del padre MESSINA DENARO |
| | |Francesco. |
|idem |omicidio del vicedirettore del |Sa che Ŕ stato MESSINA DENARO Matteo ad ordinare quell'omicidio. La vittima |
| |Paradise Beach |veniva da Castelvetrano. |
| | |Si tratta di omicidio al quale ha partecipato, prendendolo sotto controlo |
| | |all'uscita dell'autostrada da Trapani, e che Ŕ stato eseguito in via |
| | |Costantino. |
|idem |le stragi degli anni 1993-1994 |Non ha conoscenze dirette sullle stragi. |
|idem | "i GRAVIANO" e la loro |Conosce personalmente GRAVIANO Giuseppe da un paio di anni prima del suo |
| |presenza sul territorio |arresto, cioÚ dal 90-91. |
| |siciliano. |Quanto a Brancaccio, originariamente il capo era "Lucchiseddu"; poi suo |
| |Le vicende di "BRANCACCIO" |cugino (di Lucchiseddu) "Peppuccio", che fu a sua volta arrestato. |
| | |Fa ad un certo punto (pag. 21 trascr.) il nome di "Peppuccio GIULIANO" (e |
| | |non sa se si tratti del cd. "postino"), ma non si capisce se si riferisca |
| | |alla stessa persona che avrebbe preso il posto del "lucchiseddu". |
| | |Dopo di che "il capo" divenne GRAVIANO Giuseppe che cominci˛ anche a |
| | |incontrarsi con BIONDINO Salvatore e con RIINA Salvatore. |
| | |Chiedere se gli risulti quale era la sede originaria e "storica" del |
| | |mandamento e se ci sia stato spostamento di sede del mandamento, in |
| | |concomitanza con l'investiýtura di GRAVIANO Giuseppe. |
| | |Quando fece la conoscenza di GRAVIANO Giuseppe non fece anche quella di |
| | |GRAVIANO Filippo. |
|idem |GRAVIANO Filippo sua conoscenza|Ha conosciuto GRAVIANO Filippo in carcere, all'ASINARA. Lo ha avuto nella |
| |con tale persona. |stessa sua cella. Indica la cella n. 12. (Si tratta della prima sezione del |
| | |carcere). |
| | |Come data dice che GRAVIANO Filippo era stato arrestato da poco, e gli pare |
| | |che si trattasse del marzo 1994. |
| | |GRAVIANO Giuseppe aveva parlato a GRAVIANO Filippo dello stesso FERRANTE |
| | |Giovan Battista, che era detenuto per la strage di Capaci. FERRANTE Giovan |
| | |Battista apprende di ci˛ dallo stesso GRAVIANO Filippo, ovviamente in |
| | |carcere. |
| | |Deve circostanziare in che termini, e per quali ragioni, GRAVIANO Giuseppe |
| | |aveva parlato al fratello Filippo di esso FERRANTE Giovan Battista. |
|idem |Confidenze di GRAVIANO Filippo |Sapendo che GRAVIANO Filippo era stato arrestato a Milano, nel conversare |
| |durante la detenzione. |con costui apprende che precedentemente erano stati, GRAVIANO Filippo e |
| | |GRAVIANO Giuseppe, a Forte dei Marmi. |
| | |GRAVIANO Filippo precis˛ che erano stati a Forte dei Marmi con le rispettive|
| | |fidanzat, lui e suo fratello (ma non gli precis˛ di quale fratello si |
| | |trattasse). |
| | |FERRANTE Giovan Battista apprese che i due fratelli GRAVIANO erano stati al |
| | |Forte dei Marmi assieme anche a MESSINA DENARO Matteo. |
| | |FERRANTE Giovan Battista chiese a GRAVIANO Filippo se MESSINA DENARO Matteo |
| | |era assieme anche alla fidanzata "Andrea l'austriaca" (sa anche che il |
| | |cognome della ragazza Ŕ austriaco), che conosceva personalmente e della |
| | |quale sa che aveva lavorato al Paradise Beach. FERRANTE Giovan Battista era |
| | |anche stato a cena assieme a MESSINA DENARO Matteo ed alla "austriaca", |
| | |assieme anche a BIONDINO Salvatore ed alla moglie di quest'ultimo. |
| | |GRAVIANO Filippo gli confid˛ anche che dopo il Forte dei Marmi erano stati |
| | |in altre localitÓ e che riuscivano sempre a "scansare" l'arrivo della DIA. |
| | |GRAVIANO Filippo non gli indic˛ queste altre localitÓ dove erano stati. E |
| | |nemmeno gli disse che cosa erano andati a fare a Milano. |
|idem |"lettere e macchine da |Rammenta che gli fu fatta comprare, da BIONDINO Salvatore, una macchina da |
| |scrivere" |scrivere Olivetti (aveva un cugino che lavorava all'Olivetti). |
| | |Sa che questa macchina da scrivere era stata presa per fare delle lettere da|
| | |mandare, in pi¨ esemplari, ad organi di informazione tipo ANSA o Giornale di|
| | |Sicilia. |
| | |Ricorda che effettivamente delle lettere furono scritte da BIONDO Salvatore |
| | |detto "il lungo", e spedite da varie zone di Palermo, ma non sa specificare |
| | |l'epoca di queso avvenimento. Dice per˛ che era un paio di anni prima delle |
| | |stre stragi del 1992. |
| | |Dice che queste lettere servivano per "depistare le indagini su qualcosa". |
| | |Questa macchina fu poi distrutta. |
|............ |Ulteriori persone conosciute e |quali altre persone uomini d'onore della sua famiglia ?? (tra quelli di |
| |sulle quali fare domande. |Partanna-Mondello ha indicato anche ONORATO Francesco e D'ANGELO Giovanni) |
| | | |
| | |BAGARELLA Leoluca: Lo dovrebbe chiamare in causa per la strage di Capaci. |
| | | |
| | |BRUSCA Giovanni: ???????????? |
| | | |
| | |SPATUZZA Gaspare: ?????????? |
| | | |
| | |MANGANO Antonino: ????????? |
| | | |
| | |RIINA Salvatore: a casa sua si sono svolti incontri tra RIINA Salvatore, |
| | |BIONDINO Salvatore, VIRGA Vincenzo ed altri. |
| | | |
| | |GANCI Raffaele: sa che era capo-mandamento; |
| | | |
| | |LA BARBERA Angelo: sa che era capo-mandamento; |
| | | |
| | |GRAVIANO Giuseppe: sa che era capo-mandamento; |
| | | |
| | |BIONDINO Salvatore: sa che Ŕ diventato il sostituto di GAMBINO Giacomo |
| | |Giuseppe. |
| | |Fargli circostanziare l'affermazione, tenuto conto che BIONDINO Salvatore |
| | |era un semplice capo-decina. |
| | | |
| | |BIONDO Salvatore detto "il corto": lo sa coinvolto anche in numerosi |
| | |omicidi, oltre che nella strage di Capaci. Vd. anche sotto la voce LUCCHESE |
| | |Giuseppe. |
| | | |
| | |BIONDO Salvatore detto "il lungo": lo sa coinvolto in numerosi omicidi. Vd. |
| | |anche sotto la voce LUCCHESE Giuseppe. |
| | | |
| | |famiglia di Mazara del V.: AGATE Mariano, certo MESSINA Francesco detto |
| | |"Mastro Ciccio"; SINACORI Vincenzo, GANCITANO Andrea, MANGIARACINA Andrea, |
| | |un cugino di MANGIARACINA Andrea. |
| | | |
| | |famiglia di Castelvetrano: conosce MESSINA DENARO, padre e figlio. |
| | | |
| | |FERRO Giuseppe: |
| | | |
| | |LUCCHESE Giuseppe: lo sa coinvolto in omicidi, tra i quali l'omicidio -al |
| | |quale ha partecipato-, vicino al cimitero di Rotoli, di uno dei fratelli di |
| | |PUCCIO Vincenzo, inncontemporanea rispetto all'omicidio di quest'ultimo. |
| | |Ha partecipato anche al sequestro-Fiorentino, assieme a GAMBINO Giacomo |
| | |Giuseppe, MADONIA Nino, BIONDINO Salvatore, BIONDO Salvatore detto "il |
| | |corto", BIONDO Salvatore detto "il lungo", |
| | | |
| | |G. LA BARBERA: conosciuto in occasione della strage di Capaci. |
| | | |
| | |M.S. DI MATTEO: forse lo conosce in relazione allastrage di Capaci. |
| | | |
| | |SINACORI Vincenzo: lo conosce. E' della famiglia di Mazara del V. Ne parla |
| | |anche in relazione alla gestione dei soldi provenienti dalle estorsioni in |
| | |dnno della catena SIGROS, da fare avere, secondo BIONDINO Salvatore, a |
| | |"Mastro Ciccio" o a SINACORI Vincenzo. |
| | |Lo sa anche coinvolto nel sequestro-Fiorentino, assieme a Andrea GANCITANO. |
| | | |
| | |un gestore di un distributore AGIP sulla strada da Campobello di Mazara a |
| | |Mazara del V.: sa che era un contatto di MESSINA DENARO Matteo. |
| | | |
| | |GERACI Francesco: GERACI Francesco, nel nostro dibattimento (ud. 9.6.1997), |
| | |ha detto che aveva visto per la prima volta FERRANTE Giovan Battista al |
| | |Paradise Beach, dove lo stesso FERRANTE Giovan Battista si trovava con la |
| | |famiglia. Fu MESSINA DENARO Matteo a presentare a GERACI Francesco FERRANTE |
| | |Giovan Battista. In altra occasione GERACI Francesco ha accompagnato MESSINA|
| | |DENARO Matteo a Palermo, ad incontrare BIONDINO Salvatore; narra a questo |
| | |punto l'episodio del "fagotto" con i detonatori. |
| | | |
| | |Giovanni DRAGO: |
| | | |
| | |GANCI Calogero: |
| | | |
| | |CANCEMI Salvatore: |
| | | |
| | |DI MAGGIO Baldassare: |