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Processo per la strage di Via dei Georgofili
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Note
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|LE STRAGI (PM FI - 1°) |Stragi |Non ha mai saputo alcunché di specifico relativamente a |
| | |situazioni concrete. |
|(PM FI - 2°) |idem |BAGARELLA commentava allusivamente e con soddisfazione le notizie|
| | |delle stragi, quella di Firenze (???). |
| | |BAGARELLA commentava le notizie televisive sulle stragi. Non |
| | |faceva commenti polarizzati sui singoli fatti di strage, ma "in |
| | |generale". |
| | |Il discorso viene fatto in occasione della "bomba a Roma", di |
| | |Costanzo. (?????). Poi dice che questi commenti vennero fatti, |
| | |riassuntivamente, quando la TV dette le notizie "in occasione del|
| | |luglio di questi attentati" |
| | |Interrogativamente BAGARELLA allude alle "brigate rosse e alle |
| | |brigate nere". |
| | |Secondo quanto BAGARELLA disse, ne veniva fuori che lo Stato |
| | |avrebbe allentato la pressione sulla Sicilia ed i mass-media |
| | |avrebero dirottato altrove le loro attenzioni. |
| | |Questa strategia guardava anche al problema dei pentiti. |


(PM FI - 3°) |Stragi |Ripete che a luglio del 1993, quando furono divulgate le notizie dal telegiornale, BAGARELLA Leoluca commentava sarcasticamente, "riferendosi anche ai precedenti attentati, ivi compreso Maurizio Costanzo, ivi compreso Firenze", con le frasi sulle Brigate Rosse e sulle Brigate Nere.
Di lì a qualche tempo, o CALVARUSO o MANGANO Antonino (ma in sede di verbalizzazione dice che è sicuro che l'uscita fu di CALVARUSO) dissero "Ma questo pazzo ... non si capisce che vuole fare con tutte queste bombe che sta mettendo in Italia"
Secondo CANNELLA si trattava "della strategia politica della nuova impostazione di ingresso nell'apparto istituzionale e legislativo da parte di "cosa nostra"" | |
|BAGARELLA (PM FI - 1°) |Conoscenza |Lo ha conosciuto nel giugno-luglio 1993, dopo che CANNELLA |
| | |Cristoforo, detto "Fifetto", gli chiese di procurare un alloggio|
| | |all'EUROMARE. |
|(PM FI - 2°) |Conoscenza |L'ha conosciuto nella casa di Musotto. Presentatogli da CANNELLA |
| | |"Fifetto". Questa presentazione avviene, già alla fine di giugno,|
| | |prima che BAGARELLA Leoluca divenga poi suo ospite. |
|(PM FI - 1°) |Lettere spedite per conto di |CANNELLA Tullio personalmente ha spedito, per conto di BAGARELLA,|
| |BAGARELLA. |due lettere, una diretta alla Procura di Firenze contenente la |
| | |designazione, come difensore, di un legale di Firenze, dell'avv. |
| | |Marco CEOLAN. L'altra allo stesso legale. Le lettere furono |
| | |spedite dalle PP.TT. di Caltanissetta. Diceva BAGARELLA che |
| | |l'avv. CEOLAN lo aveva difeso davanti alla AG di Firenze nel |
| | |processo per l' "autoparco" di Milano. La stssa sera in cui spedì|
| | |le lettere da Caltanisetta subì un controllo di Polizia. [1] |
| | |E' possibile che altre lettere siano state spedite da CALVARUSO. |
|(PM FI - 1°) |Conoscenza di BAGARELLA da |CALVARUSO Tony ha conosciuto BAGARELLA nel luglio 1993. |
| |parte di CALVARUSO. |Secondo CANNELLA Tullio, precedentemente CALVARUSO conosceva |
| | |persoje comunque legate a "cosa nostra" tra le quali lo stesso |
| | |GRAVIANO Giuseppe. |


dal dibattimento -dich.ni CALVARUSO |Rapporti con CALVARUSO, in relazione anche al Villaggio EUROMARE. |Rapporti tra CANNELLA e CALVARUSO in relazione all'EUROMARE e anche in relazione all'Impresa SANSEVERINO.

Incontri alla "polleria" di SPADARO con D'AGOSTINO (detto "nasone") e con CANNELLA "Fifetto", incontri ai quali CANNELLA Tullio si reca con CALVARUSO.

Rapporti tra CANNELLA Tullio e i GRAVIANO in relazione all'EUROMARE. Chiarire anche il ruolo di Pino GRCO "Scarpa". Rapporti di "dare -avere" tra CANNELLA Tullio e i GRAVIANO.
La vicenda di Michel GIACALONE. (Citata anche da GERACI Francesco, al dibattimento) | |
|PROVENZANO (PM FI - 1°) |Rapporti |Solo BAGARELLA, per quanto risulta a CANNELLA Tullio, poteva |
| | |avere contatti diretti con PROVENZANO. |
|BRUSCA (PM FI - 1°) |Conoscenza |Non lo conosce personalmente. |
| | |Gli risulta che sia "legatissimo" a BAGARELLA. |
|"I GRAVIANO" (PM FI - 1°) |Presenza in Sicilia dei |Nell'estate del 1993 i GRAVIANO non si fecero vedere mai |
| |Graviano nel corso dell'anno |all'EUROMARE, diversamente dalle abitudini degli anni precedenti.|
| |1993. | |
|(PM FI - 2°) |Idem |BAGARELLA confermò a CANNELLA Tullio che i GRAVIANO nell'estate |
| | |del 1993 non si erano fatti vedere a Palermo, diversamente dalle |
| | |loro abitudini. |
|(PM FI - 1°) |Rapporti interni tra i |I tre fratelli decidevano qualsiasi cosa solo dopo essersi |
| |GRAVIANO. |consultati tra di loro. |
| | |Riferisce precedente di un suo credito di 200 milioni nei |
| | |confronti di SICHERA, con interessamento di GRAVIANO Giuseppe che|
| | |a sua volta interessò il fratello Benedetto. Dopo che Benedetto |
| | |ha preso in pugno la situazione, CANNELLA si accorge, incontrando|
| | |successivamente GRAVIANO Giuseppe, che lo stesso ne era al |
| | |corrente. |
| | |Quando andava a comprare le automobili alla RENO' SERVICE, anche|
| | |per questioni di poco conto, la decisione di Benedetto GRAVIANO |
| | |arrivava solo dopo che i fratelli si erano consultati. |
|(PM FI - 1°) |PIZZO Giorgio |Lo conosce da sempre. E' sempre stato storicamente legato ai |
| | |GRAVIANO, della fiducia dei quali godeva. Per questo rapporto |
| | |personale con i GRAVIANO aveva un certo ascendente sugli altri. |
| | |CANNELLA Tullio constatò questa situazione già dal 1987, quando |
| | |erano entrambi detenuti all'Ucciardone. |
| | |E' cresciuto a Brancaccio. Sta in via Conte Federico. |
|(PM FI - 1°) |"SUCCESSIONE DEI GRAVIANO, DOPO|Sulle prime vi fu una sorta di "triumvirato", nelle persone di |
| |IL LORO ARRESTO." |CANNELLA Fifetto, PIZZO Giorgio, MANGANO Antonino. |
| | |Nel corso del 194 quasta situazione andò a modificarsi, in quanto|
| | |BAGARELLA privilegiò il ruolo di MANGANO Antonino. |
| | |CALVARUSO gli confermò la circostanza, il che fece piacere a |
| | |CANNELLA Tullio, in quanto egli non era mai andato |
| | |particolarmente d'accordo nemmeno con PIZZO Giorgio nè con |
| | |CANNELLA "Fifetto". |
| | |Pretese di soldi da parte dei GRAVIANO -verso il marzo-aprile |
| | |1994- nelle quali si intromette BAGARELLA il quale congela le |
| | |pretese dei GRAVIANO, pretese sostenute in una riunione da |
| | |MESSINA DENARO Matteo. Di questo incontro CALVARUSO aveva scienza|
| | |diretta. |
| | |Nel 1994, comunque, su "BRANCACCIO" comanda BAGARELLA, con |
| | |MANGANO Antonino che ha responsabilità di ordine militare. |
| | |I GRAVIANO, dal carcere, continuavano ad esercitare potere |
| | |decisionale. In tal senso, secondo CANNELLA Tullio, era |
| | |dimostrativo l'episodio della richiesta a sfondo economico che i |
| | |GRAVIANO gli fecero arrivare dal carcere. |
|SPATARO, "la polleria", |Conoscenza da parte di CANNELLA|Sono realtà che conosce. |
|Cristoforo CANNELLA. (PM FI - |Tullio. |Nella trascrizione è stata omissata una parte descrittiva di |
|2°) | |questa conoscenza. |
|CONTORNO (PM FI - 1°) | |In "cosa nostra" si dava per certo che fosse stato Contorno ad |
| | |uccidere personalmente Michele GRAVIANO, padre dei tre fratelli |
| | |GRAVIANO. |
|MESSINA DENARO MATTEO (PM FI -|Conoscenza |Non crede di aver mai conosciuto questa persona. Una volta |
|1°) | |MANGANO Antonino gli fece conoscere una persona che indicò con il|
| | |nome di "DENARO". Era uno assai alto, sull'1,85. |
| | |Questa persona accompagnò una volta CANNELLA Tullio alla sede del|
| | |Banco di Sicilia e fu presente alla cerimonia di fondazione di |
| | |SICILIA LIBERA al San Paolo Palace Hotel. |


(PM FI - 3°) - FERRO Giuseppe |Conoscenza |Ne parla spontaneamente e dice che sa che si tratta di uno di Alcamo, di una certa età (dice che l'età dimostrata era sui 65 anni), visto nell'agenzia di assicurazioni di MANGANO Antonino di via Messina Marine. Inoccasione dell'incontroc'era uno di giovane età, forse il figlio di FERRO.
Data l'episodio alla fine del 1993 (verso novembre 1993).
Riconosce in foto, anche se dice che si tratta di una foto non recente, FERRO Giuseppe. Non sa se si tratti di persona detenuta ovvero in libertà. | |
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[1] - Occorre un riscontro della DIA.