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Processo per la strage di Via dei Georgofili
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Note
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udienza del 12.2.1998

*TESTE Candela: Candela Nicolò. Maresciallo Ordinario della Guardia di Finanza, in servizio presso il Centro Operativo DIA di Palermo.
PRESIDENTE: Legga la formula dell'impegno.
TESTE Candela: "Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza".
PRESIDENTE: Risponda alle domande del Pubblico Ministero.
TESTE Candela: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Maresciallo, buongiorno innanzitutto.
Senta, vuol dire se e in quali termini lei si è occupato di eseguire degli accertamenti presso l'ospedale Buccheri-La Ferla di Palermo?
TESTE Candela: Sì. Allora, alla fine di gennaio, precisamente il 28...
PUBBLICO MINISTERO: Abbia pazienza, maresciallo, la sento poco. Se può avvicinarsi...
TESTE Candela: Sì. Alla fine di gennaio di quest'anno, fra il 28 e il 29 gennaio, siamo stati delegati ad eseguire accertamenti presso l'ospedale Buccheri-La Ferla di Palermo, in ordine al fatto se il signor Giuliano Francesco fosse stato mai ricoverato o sottoposto a visita medica presso il pronto soccorso di quello stesso ospedale.
In quella occasione ci siamo rivolti al vicedirettore sanitario di quell'ospedale, il quale, dando disposizione di consultare l'archivio informatico, ci forniva una nota nella quale dichiarava che mai il signor Giuliano era stato ricoverato e non era neanche stato visitato al pronto soccorso in data 26 maggio '93, data che ci veniva segnalata come principale, più importante.
Il signor Giuliano invece risultava essere stato visitato al pronto soccorso nel luglio del '94. Pertanto la stessa direzione sanitaria, con quella nota, ci allegava il certificato della visita al pronto soccorso, relativa al luglio '94.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, maresciallo, quindi voi a quell'epoca, diciamo all'epoca in cui avete eseguito questo accertamento, lei ci ha parlato, ci ha dato anche la data esatta, 28-29 gennaio 1998.
TESTE Candela: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: 1998 per l'appunto. Avete sostanzialmente eseguito un accertamento che riguardava due anni in pratica: '93 e '94?
TESTE Candela: Praticamente a noi interessava, come data principale dicevo il 26-27 maggio 1993.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco...
TESTE Candela: Però l'accertamento informatico viene fatto nella totalità.
PUBBLICO MINISTERO: Esatto.
TESTE Candela: Cioè, non si prendono in considerazione degli anni specifici. Cioè, l'archivio informatico dà tutte le volte che una persona è entrata in quell'ospedale. Perché viene fatto su...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, per l'appunto volevo questo chiarimento...
TESTE Candela: ...sulla memoria centrale.
PUBBLICO MINISTERO: Se il tipo di ricerca era, per così dire...
TESTE Candela: Globale, sì.
PUBBLICO MINISTERO: ...globale e lei mi sta dando una risposta per l'appunto positiva.
Può essere più preciso sulla data in cui risultava questo, non ricovero, ma questo intervento eseguito nei confronti del signor Giuliano?
TESTE Candela: Allora, ce l'ho qui con me la nota, quindi posso consultarla.
PRESIDENTE: Sì, può avvalersi dei documenti che ha.
TESTE Candela: Allora, 20 luglio '94.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Avete anche, in quell'occasione, acquisito della documentazione?
TESTE Candela: Sì. Ce l'ha fornita, in quell'occasione, con nota la direzione sanitaria, appunto il certificato, una copia del certificato.
PUBBLICO MINISTERO: Che è quella che abbiamo prodotto alla scorsa udienza.
Ecco, vuol dire ora quale ulteriore tipo di indagine è stata svolta da lei personalmente, sempre in questo contesto diciamo ospedaliero?
TESTE Candela: Sì. Successivamente, il 9 febbraio ultimo scorso, assieme a un altro collega, mi sono recato sempre presso la stessa direzione sanitaria dell'ospedale, al fine di verificare se, a un certificato che era stato prodotto qui in aula dal signor Giuliano, corrispondesse il secondo originale. Perché il certificato viene prodotto su più originali: un originale che va al paziente, un originale che resta agli atti dell'ospedale.
Quindi se corrispondesse l'originale agli atti dell'archivio dell'ospedale.
PRESIDENTE: Cioè se corrispondesse il documento prodotto a quello custodito presso l'ospedale.
TESTE Candela: Presso l'ospedale sì.
Pertanto ci siamo rivolti sempre allo stesso vicedirettore sanitario e...
PUBBLICO MINISTERO: Che è? Mi scusi.
TESTE Candela: Il dottor Pietro Civello, vicedirettore sanitario della struttura.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Mi scusi, maresciallo, per completezza. Il collega con cui... a cui lei faceva riferimento?
TESTE Candela: E' l'ispettore Santulli.
PUBBLICO MINISTERO: L'ispettore Santulli, bene. Prego.
TESTE Candela: Pertanto, assieme all'ispettore Santulli e al dottor Civello e un assistente che si occupa della gestione dell'archivio di quell'ospedale, ci siamo recati presso l'archivio storico, dove viene tenuto il materiale cartaceo, questa volta. Mentre la prima volta è stato consultato l'archivio informatico.
Quindi ci siamo recati in questo archivio e la signora ha preso il faldone corrispondente alle date in questione. All'interno di questo faldone poi l'ispettore Santulli e il dottor Civello hanno notato che all'interno vi erano tutti i certificati rilegati perfettamente, mentre sopra, ripiegato, hanno notato che c'era questo certificato piegato in quattro, messo sopra, quindi al di fuori della catalogazione per data e per protocollo.
Quindi è stato preso questo certificato, è stato verificato. Abbiamo notato le stampigliature del modello cartaceo e risultava la sigla "Mod. FBF" e tra parentesi una data "12/95".
All'inizio presupponevamo che quel 12/95...
PUBBLICO MINISTERO: Mi scusi. Mi scusi maresciallo.
TESTE Candela: Prego.
PUBBLICO MINISTERO: Siccome ora, finalmente abbiamo diciamo il documento che è stato trovato, se magari ce lo può illustrare. Ecco, se si porta in quella postazione.
Presidente, così approfitto dell'occasione per consegnarlo materialmente alla Corte, posto che la produzione di questo documento era stata già ammessa. L'abbiamo avuto ieri, ce l'ha portato il maresciallo, per l'appunto.
C'è il microfono vicino all'ispettore? Al maresciallo?
TESTE Candela: (voce fuori microfono)
Ecco, allora, questa...
PUBBLICO MINISTERO: No, è spento il microfono credo.
Ecco, se magari... maresciallo, se si accomoda, in modo che può parlare al microfono, ecco.
TESTE Candela: Allora, la parte superiore è quella dell'intestazione dell'ospedale del pronto soccorso. Qui, sulla sinistra, si può notare il numero di protocollo, la data, l'ora di emissione, che è delle 23.45 del 26 maggio '93.
Nella parte inferiore, oltre alla firma del medico, in piccolo, viene indicata una sigla: "Mod. FBF 016" e tra parentesi una data.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, aspetti un attimo, vediamo di metterla a fuoco. Eccolo, così, perfetto.
TESTE Candela: La data è: 12...
PUBBLICO MINISTERO: Mi scusi, stiamo zoomando sulla stampigliatura a cui lei faceva riferimento, per l'appunto 12/95.
TESTE Candela: Sì. All'inizio presupponevamo che quella data si riferisse al modello... alla data di stampa del modello, ma non eravamo certi al 100%. Per cui, tramite il direttore sanitario, ci siamo informati presso la tipografia che stampa questi modelli e ci ha confermato, o meglio, ha confermato al dottor Civello che questa è la data di stampa del modello. Per cui un modello stampato nel dicembre del '95 non poteva essere utilizzato sicuramente il 26 maggio del '93.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Ulteriori dati di questo certificato. Il numero... ecco, lei stava facendo riferimento al numero di protocollo del certificato.
TESTE Candela: Sì...
PUBBLICO MINISTERO: Ce lo vuol mostrare sul modulo?
TESTE Candela: Sì, allora, è quello in alto, indicato "Modello numero", c'è una P, anche se si legge male perché è sporco "P 8412". Poi più avanti c'è la data, 26 maggio '93...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, e lei ha fatto riferimento anche al nome del medico che risulta... o meglio, ha fatto riferimento al medico. Ci vuol mostrare dove risulta il nominativo del medico?
TESTE Candela: Sì. Allora, in fondo sulla sinistra, il medico di guardia stampigliato, dottor Mannisi Calogero e firma in originale sopra.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo. Allora, dell'accertamento, diciamo così, sul supporto cartaceo ci ha riferito, poi magari qualche ulteriore dettaglio lo chiederemo al dottor Civello.
Questo modulo, ecco, così completiamo: lei ha accennato al sito dove era stato rinvenuto.
TESTE Candela: Sì. All'interno del faldone, del carpettone, meglio, dove erano contenute le date dal 23 al 26 maggio 1993. Diciamo i supporti cartacei di quanto già si trova nell'archivio informatico.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, però, ho capito bene che era...
TESTE Candela: Era al di fuori della rilegatura. Come si potrà notare in seguito dalla documentazione appunto sequestrata dall'ufficio...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ho capito bene, però mi pare che lei ne avesse fatto cenno, che materialmente diciamo questa constatazione l'aveva fatta il suo collega.
TESTE Candela: Sì, il mio collega ispettore Santulli.
PUBBLICO MINISTERO: L'ispettore Santulli. Quindi magari approfondiremo con lui.
TESTE Candela: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Comunque lei genericamente ci dice: era all'interno di questo...
TESTE Candela: All'interno di questo carpettone.
PUBBLICO MINISTERO: ...di questo carpettone.
Ecco, ora direi senz'altro, lei ci ha riferito su questi accertamenti che ha potuto fare sulla data di...
TESTE Candela: Stampa.
PUBBLICO MINISTERO: ...stampa del supporto cartaceo. Ecco, se ci vuol riferire gli ulteriori accertamenti: sul numero del protocollo che ci ha appena letto e sul medico che risulta firmatario di questo certificato.
TESTE Candela: Esattamente. Oltre a questo discorso della stampigliatura della data, abbiamo verificato anche se in quei giorni il numero di protocollo quantomeno corrispondesse con quelli in uso appunto in quei giorni. E abbiamo verificato che completamente il numero non c'entra nulla. Perché 8412 prestazioni vengono più o meno effettuate nel giro di un mese e mezzo-due mesi presso quel pronto soccorso. Lì, sul maggio nel '93, andavamo intorno ai 15 mila, 16 mila prestazioni.
Quindi il numero di protocollo era completamente diverso, adesso non ricordo perfettamente il numero di protocollo.
PUBBLICO MINISTERO: Certamente, ma le chiedo: avete potuto visionare i certificati, per così dire, del periodo, maggio...
TESTE Candela: Sì, li abbiamo...
PUBBLICO MINISTERO: Mi scusi. Del maggio '93, riscontrando, per così dire, la progressività del numero di protocollo e il numero di protocollo?
TESTE Candela: Sì, li abbiamo verificati. Corrisponde il numero di protocollo, per quelli diciamo all'interno rilegati, corrisponde... o meglio, non corrisponde la stampigliatura in fondo, perché in quell'occasione, in quel periodo, maggio '93, venivano utilizzati modelli cartacei con la stampigliatura in fondo "Mod. FBF 016" e tra parentesi la data "03/90".
Quindi è plausibile che nel '93 venissero utilizzati modelli andati in stampa dalla tipografia nel marzo del '90.
PUBBLICO MINISTERO: E quindi avete potuto verificare che la stampa del modulo cartaceo era tutto con la dicitura "F 90"?
TESTE Candela: Sì. F...
PUBBLICO MINISTERO: O meglio "03/90".
TESTE Candela: "03/90", esatto.
PUBBLICO MINISTERO: Poi per quanto riguarda il numero di protocollo, lei ha detto, dice: siamo almeno a un numero doppio.
TESTE Candela: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Avete potuto verificare la progressività di questi numeri di protocollo?
TESTE Candela: Sì, sì. I numeri all'interno del faldone erano progressivi, erano tutti in ordine di protocollo, di data e anche di ora dell'intervento.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, avete potuto verificare se, e in che termini, il numero di protocollo che risulta iscritto in questo certificato che è stato prodotto, corrisponde, esiste in qualche misura nell'archivio dell'ospedale Buccheri-La Ferla?
TESTE Candela: Sì, lo abbiamo verificato. E quel modello cartaceo, quindi quello stampato il 12/95, con quel numero di protocollo, corrisponde a un certificato del pronto soccorso emesso il 24 febbraio del '96.
La stessa direzione sanitaria ci ha comunicato, tra l'altro, che quel tipo di modello, quindi il modello sempre stampato al dicembre '95, è iniziato ad essere in uso da parte del pronto soccorso nel mese di febbraio '96, perché prima venivano utilizzati altri modelli stampati in periodi precedenti.
PUBBLICO MINISTERO: In periodi precedenti.
Ecco, a questo punto Presidente, sciogliamo la riserva della materiale produzione dei documenti. Se possiamo portare in aula i certificati che sono stati sequestrati.
Ecco, le chiedo maresciallo: avete per l'appunto eseguito un provvedimento di sequestro del Pubblico Ministero?
TESTE Candela: Sì. Il materiale sequestrato, oltre a quel pacco ce ne sono altri due...
PUBBLICO MINISTERO: Ce ne sono altri.
TESTE Candela: ...sono stati sequestrati il 10 di febbraio, in esecuzione di un decreto del Pubblico Ministero emesso il 9 di febbraio e quindi è stata acquisita tutta la documentazione. Oltre ai giorni del maggio '93, sono stati acquisiti anche i certificati relativi ad altre date che potevano essere di utilità per l'indagine appunto del Pubblico Ministero.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, per l'appunto lei ha fatto riferimento al periodo in cui, diciamo, il supporto cartaceo con la stampigliatura 12/95 è stato concretamente utilizzato.
TESTE Candela: Sì, questo ce lo ha fornito la direzione sanitaria.
PUBBLICO MINISTERO: Esatto. Ora, per l'appunto, vedo che lei ha materialmente un faldone. Lì, in quello che lei ha portato cosa c'è, maresciallo?
TESTE Candela: Ci sono i certificati contenuti nei carpettoni, relativi alle date dal 23 al 26 maggio '96 e dal 27 al 29 maggio '96.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi esattamente come vi era stato richiesto dal Pubblico Ministero.
TESTE Candela: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, allora senz'altro chiederei di spacchettare il faldone dei documenti del maggio.
PRESIDENTE: Desideravo chiedere al Pubblico Ministero: questi sono i documenti di cui la Corte ha già disposto l'acquisizione?
PUBBLICO MINISTERO: Ha già disposto l'acquisizione. Che per l'appunto ci sono stati consegnati stamattina, ieri anzi, ieri sera.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, Presidente, siccome poi magari questa operazione materiale non risulta. Se la Corte, se lei vuol dare atto che per l'appunto stiamo procedendo all'apertura di questo plico.
PRESIDENTE: Si dà atto che viene aperto il plico portato in aula dal testimone, recante... reca i timbri dell'ufficio, immagino. Se mi vuol fare vedere. Ed è uno di tre plichi.
Bisognerebbe fare una cronaca minuto per minuto di quel che accade.
PUBBLICO MINISTERO: E' stato sigillato bene, Presidente, evidentemente.
AVVOCATO Florio: Presidente, vogliamo sospendere cinque minuti veri?
PRESIDENTE: Sì, forse è meglio.
AVVOCATO Florio: Grazie.
PUBBLICO MINISTERO: Credo che sia, Presidente...
PRESIDENTE: Ma sono tre, a quanto pare. Però, in effetti...
PUBBLICO MINISTERO: Però direi, questi son quelli...
PRESIDENTE: Però in effetti, mi scusi avvocato Florio.
AVVOCATO Florio: Prego.
PRESIDENTE: L'operazione di apertura dei plichi contenenti documenti sigillati è bene che avvenga dinanzi alla Corte e questo non si verificherebbe se la Corte sospendesse l'udienza.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, chiederei al maresciallo Candela la... innanzitutto di darci un'indicazione sulla dicitura che era nel plico, ecco, era apposta nel plico.
PRESIDENTE: Eh, anziché butta... No, no, non lo butti, aspetti.
UFF. GIUDIZIARIO: (voce fuori microfono)
PRESIDENTE: Se lo vuole portare qui.
Ecco, ora si vede.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, no, maresciallo abbia pazienza, se poi ha cura sempre di parlare al microfono ecco, dopo averlo fatto visionare al Presidente.
PRESIDENTE: Dunque, il plico contenente questi documenti reca l'intestazione:
"Alla Direzione Investigativa Antimafia, Centro Operativo di Palermo, procedimento penale numero 3309/93-21, Pubblico Ministero, DDA Firenze. Sequestro numero 3309/93-21 P.M. DDA del 09/02/1998. Contenente la seguente documentazione:
Referti di pronto soccorso nel periodo dal 23 al 26 maggio 1993; e faldone contenente i referti di pronto soccorso nel periodo dal 27 al 31 maggio 1993". E poi la firma, illeggibile.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, maresciallo, se vuol prendere posizione.
Ecco, magari maresciallo, se può dare contezza alla Corte di una successione di certificati nel giorno, diciamo, tra il 26 e il 27 maggio. Una progressione che abbracci l'arco di un'ora, diciamo, dalle 23.00 del 26 all'una, alle 01.00 del 27.
Magari avendo cura di, per ovvie ragioni di privacy, di non far vedere il nome del paziente.
Ecco, mi scusi maresciallo, lei faceva riferimento, all'inizio della sua deposizione, alla tenuta di questi supporter cartacei, diciamo, di questi certificati.
Ci vuol dire come sono, proprio materialmente tenuti?
TESTE Candela: Allora, c'è un fermaglio al centro in plastica. E, sui certificati, sono stati effettuati dei buchi, dove è passato appunto il fermaglio, che poi viene chiuso, diciamo, sopra, appunto, con...
PUBBLICO MINISTERO: Con quella cerniera...
TESTE Candela: Con questa cerniera. Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Candela: Allora, io adesso ho preso...
PUBBLICO MINISTERO: Sono in ordine progressivo?
TESTE Candela: Sì, sono in ordine progressivo.
PUBBLICO MINISTERO: Il numero progressivo è dato dal numero di protocollo?
TESTE Candela: Sì, quello posto...
PUBBLICO MINISTERO: Quello che abbiamo visto in alto a sinistra.
TESTE Candela: In alto a sinistra, esattamente.
Adesso ho preso quelli relativi al 26 maggio del '93.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, ecco.
TESTE Candela: Il primo...
PUBBLICO MINISTERO: A che ora c'era il primo intervento del 26?
TESTE Candela: Il primo... Allora, proprio in ordine, il primo che mi viene appunto sotto gli occhi è quello relativo ad un certificato emesso alle ore 23.30 del 26 maggio 1993.
PUBBLICO MINISTERO: No, no, dicevo nella giornata del 26, ecco, tanto per avere un riferimento del numero di protocollo.
TESTE Candela: Allora, il primo intervento, quindi il primo numero di protocollo del 26 maggio 1993...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Candela: ...si è verificato alle ore 00.03 del 26 maggio. E reca il numero di protocollo P 18864.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, magari se questo ce lo vuol mostrare.
PRESIDENTE: Senza mostrare anche il nome del paziente.
TESTE Candela: Sì. Allora, questo, appunto, sulla sinistra indica: "Modello P 18865" e corrisponde al numero di protocollo di quel giorno.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, la data?
TESTE Candela: La data 26 maggio '93.
Ma non è questo, ce n'è un altro ancora precedente.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, vedo che ha cambiato modello. Se n'è accorto che c'era un altro precedente?
TESTE Candela: Sì, sì, era quello di cui avevo parlato. E un altro, poi, a prenderlo...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Candela: Allora, il numero è 18864.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Candela: Data 26 maggio '93. Ora 00.03.
PUBBLICO MINISTERO: Non si... Ecco, ora va meglio.
Bene. Il medico di turno a quell'ora?
TESTE Candela: Dunque, il medico di turno a quell'ora... Ecco, il dottor Barberi Giuseppe.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, la stampigliatura, per favore.
TESTE Candela: Indica: "Mod. FBF 016-03/90".
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Poi vediamo quello dopo.
TESTE Candela: Questo è quello successivo.
Il numero di protocollo: "P 18865", stessa data. Emesso alle 00.15.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, il modello...
TESTE Candela: La stampigliatura.
PUBBLICO MINISTERO: La stampigliatura.
TESTE Candela: E' la stessa del precedente: "Mod: FBF 016", con la data "03/90".
PRESIDENTE: Credo che FBF stia per Fatebenefratelli.
TESTE Candela: Probabilmente.
PUBBLICO MINISTERO: Probabilmente. Ecco, vogliamo vedere allora i certificati ai quali avevamo fatto riferimento al termine, diciamo, di questa giornata del 26 maggio?
Orientativamente, maresciallo, se... a partire dalle ore 23.00 circa, ecco.
TESTE Candela: Allora, questo certificato è stato... reca il numero di protocollo: "P 19015", è stato emesso sempre il 26 maggio del '93 alle ore..., qui non vedo bene,... 22.40.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, la stampigliatura.
TESTE Candela: La stampigliatura, in fondo: "Mod. FBF 016", data "03/90".
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, il nome del medico?
TESTE Candela: Il nome del medico di guardia è dottor Damiani Ettore.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Ci dice, siccome nel certificato che ci è stato prodotto, come lei poc'anzi anche ha ricordato, risultava il nominativo Mannisi Calogero...
TESTE Candela: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ...le chiedo: in relazione ai turni di servizio al pronto soccorso, diciamo, nelle ore che ci interessano, quindi sul finire della giornata del 26, avete compiuto accertamenti? Avete potuto accertare chi era in servizio quella notte?
TESTE Candela: Sì, il dottor Damiani Ettore era in servizio quella notte con turno dalle 20.00 del 26, alle 08.00 del 27 maggio '93.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, sono firmati tutti questi documenti nell'arco, in questa fascia oraria 20.00-08.00, sono tutti firmati dal dottor Damiani?
TESTE Candela: Sì. Sono...
PUBBLICO MINISTERO: Avete potuto controllare?
TESTE Candela: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Se magari ci fa vedere l'inizio e la fine del turno, ecco.
TESTE Candela: Allora, il primo a firma del dottor Damiani Ettore; è quello recante il protocollo 18987 del 26 maggio '93, alle ore 20.40.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, vogliamo dire l'ora...
TESTE Candela: C'è da dire...
PUBBLICO MINISTERO: Mi scusi...
TESTE Candela: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, perché non riusciamo a... ecco.
TESTE Candela: C'è da dire che il primo è questo; però, anche se il turno è iniziato alle 20.00 molto spesso, ci spiegavano i medici del pronto soccorso, visto le urgenze, a volte, per alcuni minuti, cioè da mezz'ora a un quarto d'ora, i turni precedenti si prolungano.
E quindi, per un certo periodo, si ha magari due medici in servizio allo stesso, nello stesso momento.
Ecco, infatti il certificato precedente è firmato dal medico con turno 08.00-20.00, anche se erano le 20.35 al momento dell'emissione.
PUBBLICO MINISTERO: Chi era questo...
TESTE Candela: Il dottor Favitta.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ci ha anche il documento?
TESTE Candela: Sì. I precedenti certificati sono a sua firma.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, vogliamo vedere, allora, la firma del medico, per l'appunto, in questo certificato?
Che è il dottor Damiani Ettore, per l'appunto.
TESTE Candela: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Poi, magari, se vediamo... se è in grado di trovarci quello verso la fine del turno.
TESTE Candela: Sì, certo.
PUBBLICO MINISTERO: Va bene. Magari facciamo una cosa, maresciallo, vediamo intanto il periodo, diciamo, critico, fra le 23.00 e le 01.00.
Le 23.00 del 26 e le 01.00 del 27.
TESTE Candela: Questo reca il numero di protocollo: "P 19013", ed è stato emesso sempre il 26 maggio alle ore 23.00.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, firma del medico e solita stampigliatura.
TESTE Candela: Damiani Ettore, sempre.
PUBBLICO MINISTERO: La stampigliatura, da qui non la vedo.
TESTE Candela: Sì. "FBF 03/90", sempre la stessa data.
PUBBLICO MINISTERO: Sempre la stessa. Quindi, questa era delle ore 23.00.
TESTE Candela: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Vediamo il successivo.
TESTE Candela: Il successivo, il protocollo successivo: 19020; la data è del 23.30...
PUBBLICO MINISTERO: 26 maggio, quindi.
TESTE Candela: 26 maggio, sì, sempre la stessa data; la firma del medico di guardia.
PUBBLICO MINISTERO: E' sempre il dottor Damiani.
TESTE Candela: Damiani, sì.
PUBBLICO MINISTERO: E la stampigliatura è sempre...
TESTE Candela: 03/90.
PUBBLICO MINISTERO: ...03/90. Prego, il successivo ancora.
TESTE Candela: 19023 di protocollo; data 26 maggio...
PRESIDENTE: '93, vero?
TESTE Candela: '93, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ore 23...
AVVOCATO Florio: Presidente, chiedo scusa. Sono l'avvocato Florio che vengo di qua, da questa parte, perché ero sotto il visore.
Ma non credo che sia una pura formalità. Non si sta andando per ordine di protocollo, perché io segno: 19013, 19020, 19023. E mancano dei numeri in mezzo, insomma.
PRESIDENTE: Ma il Pubblico Ministero non ha chiesto che si seguisse... Cosa ha...
La domanda del Pubblico Ministero era dimostrare...
AVVOCATO Florio: Per chiarezza.
PRESIDENTE: ... l'inizio e la fine di questi periodi, mi pare.
PUBBLICO MINISTERO: Certo.
PRESIDENTE: Non la successione.
PUBBLICO MINISTERO: Comunque, vediamo se il maresciallo può chiarirci...
TESTE Candela: Allora, a volte i certificati medici non vengono, praticamente vengono stampati al momento di entrata del paziente. Per cui, molto spesso, l'ora non corrisponde perfettamente al numero di protocollo successivo.
Tanto è vero che qui ne abbiamo un altro che reca come numero di protocollo 19014, che è il successivo a quello che indicava prima l'avvocato. Che però è stato emesso, è stato, reca la stampigliatura: "Ore 22.00".
Ma viene emesso praticamente nel momento in cui entrano, arrivano i pazienti. Ecco, viene inserito al terminale. Poi viene firmato e successivamente consegnato al momento dell'uscita.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, ci può essere una sfasatura...
TESTE Candela: Sì, ma di uno, due.
PUBBLICO MINISTERO: ...di uno o due numeri.
TESTE Candela: Esatto. Questo è il 14 alle 22.00; il 13, magari, riportava un'ora successiva, le 22.30, in quel caso.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
PRESIDENTE: Quindi, il numero di protocollo viene assegnato in relazione al momento in cui il paziente...?
TESTE Candela: Quando arriva ne vengono presi i dati del paziente da parte dell'operatore al computer, in quel momento.
E' possibile che arrivino più pazienti allo stesso momento e che magari vengano visitati in tempi diversi.
Per cui, già si sono presi i dati in carico, ma vengono visitati, appunto, perché o il medico è occupato e sta visitando un... In momenti successivi, ecco.
PRESIDENTE: O in funzione dell'urgenza, per cui si procede.
TESTE Candela: Esatto, sì.
PRESIDENTE: Capito.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, eravamo intorno... ecco, 23.45...
Mi scusi, maresciallo. Non ricordo se di questo delle ore 23.45 ci ha dato anche la solita firma del medico e il numero della stampigliatura.
TESTE Candela: Era questo.
Il nome del medico è sempre Damiani Ettore; la stampigliatura sempre 03/90.
PUBBLICO MINISTERO: E' sempre 03/90.
Vediamo il successivo.
TESTE Candela: Ce n'è un altro delle 23.45. Quindi, il numero... col numero di protocollo 19018, data 26 maggio '93, ore 23.45. La firma del medico, dottor Damiani Ettore. La stampigliatura in fondo, sempre la stessa: 03/90.
PUBBLICO MINISTERO: Prego.
TESTE Candela: Per quanto riguarda il 26 maggio non ci sono più certificati. Dovremmo andare al giorno successivo, quindi...
PUBBLICO MINISTERO: Il 27. Prego.
TESTE Candela: ...il 27.
Il primo certificato emesso in data 27 maggio 1993, è quello che reca come protocollo: 19022, data sempre 27 maggio '93, ore 00.10.
PUBBLICO MINISTERO: Medico?
TESTE Candela: Damiani Ettore. La stampigliatura in fondo, sempre 03/90.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, vediamo anche il successivo.
TESTE Candela: Numero di protocollo 19024, la data il 27 maggio '93. Ora di emissione 00.20.
PUBBLICO MINISTERO: Il solito medico?
TESTE Candela: Sì, il medico è sempre dottor Damiani Ettore. Il modello, la stampigliatura, almeno, è quella 03/90.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, il 19023, ce l'ha mostrato, nel precedente?
Era il precedente, quello delle 00.10, mi pare.
No, questo è il 25.
PRESIDENTE: Questo è il 25.
PUBBLICO MINISTERO: Precedente al...
TESTE Candela: Allora, lo 023...
PUBBLICO MINISTERO: Sempre 19023.
TESTE Candela: 19023, sì. Per tornare al discorso precedente, è quello emesso il 26 maggio '93 alle 23.45.
PUBBLICO MINISTERO: E quindi è l'ultimo del giorno precedente.
TESTE Candela: Esatto.
PUBBLICO MINISTERO: Lo faccia vedere, lo faccia vedere.
TESTE Candela: Quindi, protocollo 19023, la data 26 maggio '93.
PUBBLICO MINISTERO: L'orario?
TESTE Candela: Orario 23.45.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, se lo sposta un po'... Ecco, ora va meglio.
TESTE Candela: 23.45. Il medico, in fondo: dottor Damiani Ettore. E la stampigliatura 03/90.
PUBBLICO MINISTERO: Prego.
TESTE Candela: Questo è il modello numero 19025; la data del 27 maggio '93 alle ore...
PUBBLICO MINISTERO: 00.40, io leggo da qui.
TESTE Candela: 00.40, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Medico?
TESTE Candela: Damiani Ettore. La stampigliatura in fondo è sempre 03/90.
PUBBLICO MINISTERO: 03/90. Bene, allora, su questa fascia oraria, nulla.
Le chiederei senz'altro, siccome abbiamo parlato, abbiamo fatto riferimento al dottor Damiani Ettore, ecco, le ho chiesto ed è rimasta in sospeso, avete svolto accertamenti, mi ha detto, in relazione al fatto che quella notte, effettivamente, era in servizio il dottor Damiani Ettore.
TESTE Candela: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: E in relazione al dottor Mannisi Calogero, cosa avete potuto accertare?
TESTE Candela: Che il dottor Mannisi Calogero, alla data del 26 maggio 1993, non era stato ancora assunto da quella struttura sanitaria.
Il dottor Mannisi Calogero è stato assunto il 21 giugno dello stesso anno, del '93, quindi.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, avete potuto accertare se per caso, comunque in epoche precedenti, aveva fatto servizio il dottor Mannisi?
TESTE Candela: Sì, nel corso della relazione di un verbale a sommaria informazione al dottor Mannisi, ci è stato riferito dallo stesso che, precedentemente, nel '92, aveva prestato servizio presso quell'ospedale in qualità di volontario. Perché possono effettuare un periodo...
PUBBLICO MINISTERO: Di tirocinio, diciamo.
TESTE Candela: ...di tirocinio, sì. Però ho specificato in quella occasione se, in quel periodo, i medici tirocinanti, volontari, osservatori, come chiamano loro, possono firmare atti, certificati di qualsiasi genere.
Mi veniva a riferire, appunto, dal dottor Mannisi che, assolutamente, non possono fare altro che guardare. Non possono semplicemente firmare atti, né tantomeno intervenire se non...
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Comunque poi...
PRESIDENTE: Scusi, questo comunque solo nel 1992?
PUBBLICO MINISTERO: '92, sì.
TESTE Candela: Nel '92. Al 31 dicembre del '92 è scaduto il periodo di tirocinio, di osservazione, da parte del dottor Mannisi.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Quindi poi, l'assunzione in servizio all'ospedale...
TESTE Candela: Effettivo, avveniva nel giugno del '93.
PUBBLICO MINISTERO: Avete potuto verificare i primi documenti, i certificati firmati dal dottor Mannisi?
TESTE Candela: Abbiamo, ci siamo fatti produrre dall'archivio, un paio di certificati a firma del dottor Mannisi. Non tanto... Cioè, o meglio, gli stessi certificati sono stati successivamente, su decreto appunto della DDA, sequestrati all'atto dell'accertamento nostro. E, la mattina del 9 febbraio, ci siamo fatti produrre sinceramente dei certificati a firma del dottor Mannisi. Magari in epoca successiva, soltanto per verificarne l'autenticità della firma.
In quel momento ci premeva quel discorso.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, siccome per l'appunto abbiamo fatto riferimento a questo sequestro, intervenuto per i giorni, come risulta dal nostro provvedimento, dal 19 al 26 giugno '93. Ecco, per l'appunto, sono atti che già risultano in disponibilità della Corte.
Se magari ci sistema quei documenti, maresciallo. Abbia pazienza.
PRESIDENTE: C'è necessità di aprire un altro plico, o no?
PUBBLICO MINISTERO: Altri due, Presidente.
PRESIDENTE: E allora, prima di aprirli, vediamo la confezione, quello...
PUBBLICO MINISTERO: Sì, sì. Ora, approfittando di queste incombenze materiali alle quali si sta dedicando il testimone, io mi ponevo un problema.
Siccome di questa documentazione, appunto, è stata ammessa la produzione in virtù dell'ordinanza dell'altro giorno, a parte la quantità, il volume degli atti - questo non è un problema...
PRESIDENTE: Questo non ci spaventa.
PUBBLICO MINISTERO: Non ci spaventa.
Io mi pongo, mi ponevo ora due interrogativi. Primo: in questo modo, noi lasciamo l'ospedale senza centinaia e centinaia di referti.
Non so se possono avere delle esigenze amministrative, ma questo lo potremmo chiedere al testimone prossimo venturo, il dottor Civello, che, essendo vicedirettore sanitario, sicuramente ci può ragguagliare su questo aspetto.
Però mi chiedevo anche, ecco, visto che abbiamo avuto, mi sembra doverosamente... il testimone stesso si è posto il problema della cautela di mantenere la riservatezza sui nominativi delle persone intestatarie di questi certificati, se - ma è una proposta, non è una richiesta, Presidente. Io la sottopongo alla valutazione sua e della Corte - se non potrebbe essere magari opportuno, risolvendo, ripeto, più esigenze nello stesso tempo, visto che la documentazione è qui, visto che nel corso dell'esame, del controesame, di ogni domanda ulteriore che può essere sfogliata in tutte le direzioni, se non sia magari opportuno un provvedimento di integrazione e precisazione della precedente ordinanza.
Cioè dire, ammettere questi documenti in originale, che ne so, solo per la parte di particolare interesse. E per il Pubblico Ministero è dalle ore 11.00 del 26 maggio - 11.00 della sera, ovviamente - del 26 maggio '93, fino alle ore una del 27 maggio del '93.
Per periodi ulteriori, precedenti o successivi rispetto a questo, magari un provvedimento con il quale si dispone che questi documenti siano acquisiti, sia al processo, ma acquisiti in copia che può essere autenticata ovviamente da chi fa istituzionalmente la funzione di autentificazione, mantenendo la riservatezza sul nominativo dell'intestatario del certificato.
Ecco, qualcosa di simile.
Io lo suggerisco alla Corte, eh, come provvedimento.
PRESIDENTE: Che potrebbe essere cassato un nome...
PUBBLICO MINISTERO: E' un suggerimento.
PRESIDENTE: Va bene.
Obiezioni da parte delle parti civili?
AVVOCATO Ammannato: Nessuna, Presidente.
Appunto, acquisizione in fotocopia autenticata dei certificati richiesti.
PRESIDENTE: E per quanto riguarda gli imputati? Nessuna obiezione?
La Corte si riserva di provvedere su questa sollecitazione - non è una richiesta - su questa sollecitazione del Pubblico Ministero.
PUBBLICO MINISTERO: Maresciallo, prima di sfare il reperto, come disponeva il Presidente, glielo sottoponga in visione, per piacere.
PRESIDENTE: Allora, si dà atto che, sul plico, vi è un foglio intestato alla Direzione Investigativa Antimafia, Centro Operativo di Palermo. Procedimento penale è lo stesso: numero 3309/93-21, Pubblico Ministero DDA Firenze. Decreto di sequestro è il numero 3309/93-21. P.M. DDA del 09/02/1998.
Il reperto contiene il faldone dei referti di pronto soccorso nel periodo dal 19 al 22 febbraio '96: faldone contenente i referti di pronto soccorso nel periodo dal 23 al 26 febbraio 1996; faldone contenente i referti di pronto soccorso nel periodo dal 27 al 29 febbraio '96.
E segue la firma illeggibile. Che sembrerebbe di capire "Passaro".
PUBBLICO MINISTERO: C'è l'altro plico, Presidente.
PRESIDENTE: Se vuole vengo io, però, anziché portarlo qui.
Anche questo, gli stessi numeri. Mi sembra lo stesso numero di sequestro, se non ricordo male: reperto contenente il faldone con i referti di pronto soccorso nel periodo dal 17 al 20 giugno '93, altro faldone contenenti i referti di pronto soccorso nel periodo dal 21 al 24 giugno del 1993.
E, infine, il faldone con i referti di pronto soccorso periodo 23, mi pare, al 28 giugno '93. Segue la solita firma, più o meno leggibile.
PUBBLICO MINISTERO: Allora...
PRESIDENTE: Si procede all'apertura di questi...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, maresciallo, abbia pazienza, non so dei due qual è Ma incominciamo ad aprire quello dei documenti del...
PRESIDENTE: Se lo può...
PUBBLICO MINISTERO: A cavallo fra il 22 e il 28 febbraio '96.
Il cambio della modulistica.
(voce fuori microfono)
PRESIDENTE: No, no. Può aprire. In presenza del maresciallo, può aprire anche l'altro. Glielo dica.
Intanto viene aperto l'altro plico.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, maresciallo...
TESTE Candela: Sto aprendo la parte riguardante il 23 e 24 febbraio, se va bene.
PUBBLICO MINISTERO: Sì. Va benissimo.
Ecco, ci interessa che lei ci rappresenti il momento in cui interviene questo cambio della...
TESTE Candela: Allora...
PUBBLICO MINISTERO: O meglio, il momento in cui viene utilizzato quello con la stampigliatura "12/95".
TESTE Candela: Allora, alla data... Ecco, ho diviso i certificati fino al momento in cui viene utilizzato il primo con stampigliatura "12/95".
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Candela: In precedenza, fino a quel momento, prendo l'ultimo certificato utilizzato che è quello con protocollo "P 8184 del 23 febbraio '96, delle 14.10.
In quell'occasione il medico di guardia era il dottor Barberi Giuseppe. E veniva ancora utilizzato un modello con stampigliatura "10/95".
Quindi è andato in stampa, da parte della tipografia, l'ottobre del '95.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, per... I precedenti recano sempre la stampigliatura "10/95"?
TESTE Candela: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Se ce lo può confermare. Magari senza starli a sfogliare tutti, ecco.
TESTE Candela: Questo è, appunto, è il precedente ancora: numero 8183 del 23 febbraio '96 alle ore 10.20.
O meglio, questa è già... Scusate, questo era già un altro, sempre per la stessa ragione, ha già 12/95, reca la dicitura.
Ecco, e quest'altro... E questo: numero 8182 del 23 febbraio alle 12.50. Medico di guardia: Vaccaro Francesco. Stampigliatura "10/95".
PUBBLICO MINISTERO: "10/95".
TESTE Candela: Quindi, in quel giorno, a quel... più o meno...
PUBBLICO MINISTERO: Ci è stato...
TESTE Candela: ...su quest'ora, c'è stato, praticamente sono finiti i modelli, evidentemente, al pronto soccorso. E sono stati utilizzati, cominciato ad utilizzare i modelli con 12/95.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ci fa vedere, allora, il primo utilizzato...
TESTE Candela: Sì. Ecco, per lo stesso motivo di cui parlavo prima, evidentemente, all'interno della stampante di quel giorno e quel periodo, sono stati inseriti sia fogli con la stampigliatura 10/95, che già i nuovi.
Quindi con stampigliatura 12/95.
Per cui ci troveremo adesso di fronte a un certificato emesso un paio d'ore prima del precedente che recava la scritta "10/95", che già reca in fondo la dicitura "12/95".
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, in quel giorno, sono stati utilizzati...
TESTE Candela: Sì, nella stampante sono stati inseriti evidentemente..
PUBBLICO MINISTERO: Entrambi. Senta, maresciallo, siccome siamo... vedo il numero di protocollo è ottomilacento e qualcosa...
TESTE Candela: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ...è in grado di trovarci il certificato che reca il numero di protocollo ottomila...
TESTE Candela: Quattrocentododici.
PUBBLICO MINISTERO: ...quattrocentododici? Esattamente.
TESTE Candela: Ecco. Questo è il certificato recante il protocollo "P 8412", emesso il 25 febbraio '96 alle ore 10.10. Medico di guardia dottor Favitta Rosario. La stampigliatura: "Mod. FBF 016 12/95".
PUBBLICO MINISTERO: "12/95". Bene.
Ecco, ora possiamo mettere in ordine magari questi del febbraio '96 e passeremo poi al successivo.
TESTE Candela: Mi scusi, il successivo, più o meno...
PUBBLICO MINISTERO: Sì, sì. Quelli del giugno. No, no, dicevo il blocco del giugno '93.
Ecco, non so, maresciallo, se ha già i documenti pronti...
TESTE Candela: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, le volevo...
TESTE Candela: Allora, questo...
PUBBLICO MINISTERO: Una domanda preliminare. Siccome lei ci ha detto: 'abbiamo accertato che il dottor Mannisi è entrato in servizio...'
TESTE Candela: Il 21 giugno.
PUBBLICO MINISTERO: '...il 21 giugno'. Ecco...
TESTE Candela: Adesso ho trovato...
PUBBLICO MINISTERO: Avete riscontrato quand'è che ha iniziato, diciamo, a fare i turni di pronto soccorso?
TESTE Candela: Allora, io... Cioè, non ci è stato fornito, vista la tempestività dell'accertamento, il turno esatto di inizio del servizio del dottor Mannisi.
Io adesso, appunto, sfogliando questi certificati, ne trovo uno a data 22 giugno alle 17.00, già a firma del dottor Mannisi. Quindi...
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, questo è il primo...
TESTE Candela: No, non so se è il primo, perché ho avuto modo di sfogliarli adesso. Quindi...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Candela: Prendo il primo, lo cerco.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, vediamo quelli del 21 giugno, se ci sono; o del 22.
TESTE Candela: Credo che il 21 giugno non fosse in servizio, il dottor Mannisi.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, per l'appunto, dal 22 allora inizia.
Va bene, maresciallo, io penso... Ci aveva già indicato il primo certificato che ha trovato del 22 giugno.
TESTE Candela: Allora, il primo che trovo è questo numerato con "P 23248".
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Candela: Del 22 giugno '93, alle 14.45.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, se ci dice il modulo.
TESTE Candela: Allora, 03/90, la stampigliatura in fondo. Il medico di guardia Mannisi Calogero.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Io, Presidente, col maresciallo Candela avrei concluso l'esame.
PRESIDENTE: Le parti civili?
AVVOCATO Ammannato: Nessuna domanda, Presidente.
PRESIDENTE: La difesa degli imputati?
AVVOCATO Florio: No. Avvocato Florio.
Una domanda sola...
PRESIDENTE: Avvocato Florio, vero?
AVVOCATO Florio: Florio. Sì, una domanda sola a chiarimento, perché non so se è un fatto che mi è sfuggito, oppure non è stato detto. Però, avete accertato se il numero di protocollo del certificato in contestazione, diciamo, appartenente a Francesco Giuliano, aveva, nel '93, un suo doppione?
Intendo: aveva un altro certificato, c'era un altro certificato del '93 con lo stesso numero di protocollo.
TESTE Candela: No, questo qua non lo... O meglio, non lo abbiamo verificato.
Sicuramente deve essere questo numero di protocollo, però sicuramente in data anteriore al giugno del '93.
PUBBLICO MINISTERO: Al maggio.
TESTE Candela: Scusate, al maggio del '93. 26 maggio.
AVVOCATO Florio: Avete accertato se... Dunque, mi sembra che il dottor Mannisi è entrato nel giugno del '93, se bene intendo, come assunzione.
TESTE Candela: Sì.
AVVOCATO Florio: Avete accertato se vi è stato un periodo precedente in cui ha frequentato l'ospedale?
TESTE Candela: Sì, ce lo ha fornito il vicedirettore sanitario.
Ha detto, ha frequentato per alcuni mesi, nel '92, fino al 31 dicembre '92, come volontario osservatore nel pronto soccorso.
AVVOCATO Florio: Ho capito.
Bene. Io non avrei altre domande.
PRESIDENTE: Allora, si può accomodare.
*TESTE Candela: Grazie.
PRESIDENTE: Chi sentiamo adesso?
PUBBLICO MINISTERO: Sentiamo l'ispettore Santulli.
PRESIDENTE: Occorrerà molto tempo...
PUBBLICO MINISTERO: No, Presidente.
PRESIDENTE: E' breve.
PUBBLICO MINISTERO: L'ispettore Santulli, per quanto ci riguarda, è brevissimo.
PRESIDENTE Poi dopo facciamo una breve sospensione.
Buongiorno. Si accomodi.
Dica il suo nome, cognome, dove presta servizio.
*TESTE Santulli: Sì. Sono l'ispettore capo Michele Santulli. In servizio presso la Direzione Investigativa Antimafia di Palermo.
PRESIDENTE: Legga l'impegno, la formula dell'impegno.
TESTE Santulli: "Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza."
PRESIDENTE: Risponda adesso alle domande che le porrà il Pubblico Ministero.
PUBBLICO MINISTERO: Ispettore, buongiorno.
TESTE Santulli: Buongiorno.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, Santulli, abbiamo appreso dal suo collega, maresciallo Candela, per l'appunto, che lei, il giorno 9 febbraio si è recato presso l'archivio dell'ospedale Buccheri-La Ferla per eseguire delle operazioni.
Ecco, vuol rappresentare alla Corte l'esito, diciamo, di questo suo intervento presso l'archivio?
TESTE Santulli: Sissignore. Ci siamo portati verso l'archivio del Buccheri-La Ferla per addivenire alla identificazione di un certificato medico alla autenticità, di un certificato medico prodotto dal Giuliano.
Se mi consente, leggo i dati...
PRESIDENTE: Sì, può esaminare, può consultare gli atti di cui dispone.
TESTE Santulli: Sì. Giuliano Francesco, nato a Palermo il 06/10/69.
Portatoci giù nell'archivio storico, e consultato il carpettone, il contenitore di quei certificati di quel giorno, precisamente del 26 magico '93, nell'aprire il carpettone, notavamo che un certificato piegato in quattro, era messo sopra al carpettone e non inserito nelle apposite graffette dove è il contenitore stesso.
Preso questo certificato, lo abbiamo aperto e abbiamo notato che era un certificato intestato a Giuliano Francesco, precedente giustificato.
In questo certificato notavamo due anomalie, due-tre anomalie. Uno, che i buchi del certificato non erano uguali a quelli messi nel carpettone.
E poi, il numero di protocollo in alto a destra del certificato...
PRESIDENTE: Sicuro che sia a destra?
TESTE Santulli: A sinistra.
PRESIDENTE: E' sicuro che fosse a destra? E' sicuro che fosse a destra il numero di protocollo?
TESTE Santulli: No, a sinistra.
PRESIDENTE: Ah.
TESTE Santulli: In alto a sinistra, non a destra.
PRESIDENTE: Ecco.
TESTE Santulli: In alto a sinistra, l'8412, non era equivalente... il P 8412, non era equivalente a quei certificati del giorno del 23 maggio.
E poi, un'altra cosa: la stampigliatura del certificato della tipografia, in basso a sinistra del certificato, portava la data del... era un modello FBF 016 12/95.
Queste sono le anomalie che noi abbiamo notato.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco ispettore, lei ci ha rappresentato questa situazione. Ci ha fatto riferimento anche a questi famosi buchi.
Siccome li abbiamo, sia il carpettone che poi lei ha sequestrato, sia il certificato che lei ha trovato dentro, se ce lo vuol spiegare in maniera, diciamo, dimostrativa.
Ecco, se si vuol portare in quella postazione.
TESTE Santulli: Senz'altro.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ispettore, se ci vuol dire la ripiegatura del certificato.
TESTE Santulli: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ce la esemplifichi sotto questa macchina.
TESTE Santulli: Il certificato in questione, è questo: ed era così piegato. Messo...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, se lo vuol mettere sotto il visore, com'era ripiegato, ecco.
TESTE Santulli: Ah, sì. Così piegato.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ora lo vediamo abbastanza.
Poi ci stava indicando dove era posizionato.
TESTE Santulli: Sissignore.
(voce fuori microfono)
Prendo il certificato. Ed era posizionato...
PRESIDENTE: Deve parlare al microfono, altrimenti non si sente...
PUBBLICO MINISTERO: Ispettore, deve parlare al microfono, sennò non registriamo.
TESTE Santulli: Evidentemente questi erano messi a posto. Gli spilli erano chiusi. E questo era messo così, come lo sto appoggiando io.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, magari non so se è possibile mettere il carpettone sotto il visore.
Ci sta, come vede, ci sta.
TESTE Santulli: Ecco, così.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, i famosi buchi a cui faceva riferimento lei, ha detto: 'non corrispondevano', se ce lo vuol far vedere.
TESTE Santulli: Sissignore.
Ecco, mettendo... non corrispondono ai buchi del certificato. Anche perché esce pure di fuori di qua. E quindi...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Santulli: Come si può vedere, se... doveva essere messo così, ecco. Invece i buchi non corrispondono...
PUBBLICO MINISTERO: Diciamo, alle guide del contenitore.
TESTE Santulli: Del carpettone, sissignore.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo. Senta...
PRESIDENTE: Scusi.
PUBBLICO MINISTERO: Prego.
PRESIDENTE: Bisognerebbe forse dare atto che esiste su quel certificato un foro, sulla sinistra; e, più sotto, si può presumere che esistesse un altro foro, lì, dove manca un lembo della pagina, che è stato strappato.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
PRESIDENTE: Nel caso in cui fosse inserito Il certificato in quel...
PUBBLICO MINISTERO: Contenitore.
PRESIDENTE: ...contenitore, nei buchi, nel buco già predisposto, verrebbe fuori, rispetto a tutti gli altri, di alcuni centimetri. E' così?
TESTE Santulli: Sissignore.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, senta maresciallo, questo certificato... ispettore, mi scusi. Questo certificato ci è arrivato un po' sporco e direi anche un po' sgualcito.
Ecco, lo avete trovato in queste condizioni?
TESTE Santulli: Sissignore. Precisamente com'era, in queste condizioni.
Anche perché, non appena aperto il carpettone, questo certificato è caduto a terra.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, nel fare questa verifica...
Le chiedo innanzitutto: lei ha provveduto personalmente poi a operare questo sequestro, ispettore?
TESTE Santulli: Sì, sì. La seguo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Ha provveduto lei a sequestrare questi documenti che sono...
TESTE Santulli: Sissignore.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ha trovato per caso altri certificati custoditi nella stessa maniera? Cioè, ripiegati, messi in quel modo?
TESTE Santulli: Nossignore, nossignore. Era l'unico in questo carpettone, perché è stato preso inerente alla data del certificato.
Era l'unico... Negli altri carpettoni non si è trovato, era tutto composto, messo negli appositi...
PUBBLICO MINISTERO: Custodie.
TESTE Santulli: ...contenitori, custodie.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Presidente, con l'ispettore abbiamo concluso l'esame.
PRESIDENTE: Le parti civili, nessuna domanda?
I difensori degli imputati?
AVVOCATO Florio: Avvocato Florio.
PRESIDENTE: Prego, avvocato.
AVVOCATO Florio: Vedo che, nel retro del certificato, vi è un qualche cosa di scritto a mano.
Non so se l'ispettore ne vuole dare atto.
TESTE Santulli: Sissignore, avvocato.
Nel retro del certificato c'è scritto: "Nota bene: reperto non esiste al computer".
Interpellata, la segretaria del Buccheri-La Ferla mi ha riferito che non è possibile, tutti i certificati vengono inseriti al computer. E pertanto questo non era... era una cosa strana, che era la prima volta che era successo.
PRESIDENTE: Altre domande, avvocato?
AVVOCATO Florio: No. No, grazie.
PRESIDENTE: Nessun'altra, allora?
Si può accomodare.
*TESTE Santulli: Grazie.
PRESIDENTE: Sospendiamo l'udienza per dieci minuti.
<< DOPO LA SOSPENSIONE >>
PRESIDENTE: Allora, chi viene introdotto in aula adesso?
PUBBLICO MINISTERO: Mi pare che qualche gabbia sia vuota.
PRESIDENTE: Sì, le due di fronte, sicuramente. Che sono le uniche che riesco a vedere.
Il fatto che gli imputati abbiano chiesto di allontanarsi...
PUBBLICO MINISTERO: Io non lo so. Io entro in aula insieme alla Corte.
PRESIDENTE: Eh.
PUBBLICO MINISTERO: Vedo che alcuni imputati che erano presenti, ora non ci sono. Se è un allontanamento volontario, è un discorso. Ma...
PRESIDENTE: Allora, sentiamo la scorta cosa mi può dire.
Chi è che è il responsabile della scorta?
(voce fuori microfono)
PRESIDENTE: Sì, grazie.
Buongiorno. Mi scusi, mancano alcuni degli imputati. Se n'è accorto il Pubblico Ministero.
(voce fuori microfono)
PRESIDENTE: Ma si sono allontanati spontaneamente, volontariamente a loro richiesta?
(voce fuori microfono)
PRESIDENTE: Sì. Allora, credo che non ci siano impedimenti a...
(voce fuori microfono)
PRESIDENTE: Sì, grazie.
PUBBLICO MINISTERO: Possiamo riprendere, allora?
Allora facciamo passare il dottor Civello.
PRESIDENTE: Si accomodi. Dica il suo nome, cognome, data di nascita, dove abita.
*TESTE Civello: Civello Pietro, nato...
PRESIDENTE: E dove presta servizio.
TESTE Civello: Nato a Palermo il 31 gennaio '55. E presto servizio in qualità di vicedirettore sanitario dell'ospedale Buccheri-La Ferla di Palermo.
PRESIDENTE: Il dottore...
AVVOCATO Florio: Presidente, chiedo scusa.
PRESIDENTE: Prego.
AVVOCATO Florio: Chiedo scusa anche al Pubblico Ministero che ho interrotto.
Ora io non so dalla scorta se sarà, diciamo, operazione lunga o poco lunga, diciamo, il ritorno degli imputati che non ci sono. E, in particolare, del Giuliano. Perché sennò forse sarebbe... Se non altro, il motivo di opportunità.
PRESIDENTE: Sì, mi sembra che lei abbia ragione.
Quindi sospendiamo per cinque minuti ancora. Però vorrei essere assicurato che fra cinque minuti gli imputati assenti... Ah, stanno arrivando.
Quindi non c'è bisogno di...
Quindi, lei ha detto di essere il dottor Civello...
TESTE Civello: Civello Pietro.
PRESIDENTE: Civello.
TESTE Civello: Pietro.
PRESIDENTE: In servizio presso...
TESTE Civello: La direzione sanitaria del Buccheri-La Ferla.
PRESIDENTE: ...la direzione sanitaria di quell'Ente ospedaliero.
Legga la formula dell'impegno.
TESTE Civello: Sì. "Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza."
PRESIDENTE: Ancora una cosa desideravo chiederle: questo ospedale Buccheri-La Ferla è una struttura pubblica, o un Ente privato?
TESTE Civello: E' un Ente privato, però, come servizio, equiparato al pubblico. Cioè, un ospedale classificato.
Quindi ha una amministrazione privata che fa parte del Fatebenefratelli, ma ha una amministrazione privata.
PRESIDENTE: Capisco. E risponda alle domande che le rivolgerà il Pubblico Ministero.
PUBBLICO MINISTERO: Dottore, buongiorno.
TESTE Civello: Buongiorno.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, abbiamo appreso la sua qualità presso l'ospedale, per l'appunto, Buccheri-La Ferla.
Lei sa per quale ragione l'abbiamo convocata.
Ci interessava conoscere da lei, innanzitutto, come è organizzato in genere il servizio di pronto soccorso. Cioè, che turni vengono fatti e, in particolare, se ci può riferire qual era il turno di servizio del giorno tra il 26 e il 27 maggio del '93.
TESTE Civello: Cioè, la presenza dei medici è una presenza H 24, con turni che vanno dalle ore 08.00 alle 14.00; dalle 14.00 alle 20.00; e dalle 20.00 alle 08.00.
Insomma, grossomodo, ovviamente.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, quanti medici prestano servizio per ogni turno?
TESTE Civello: Al mattino e al pomeriggio due; la mattina anche tre. La notte, abitualmente, uno solo.
PUBBLICO MINISTERO: Per turno di notte si intende quello...
TESTE Civello: Dalle 20.00 alle 08.00.
PUBBLICO MINISTERO: Alle 08.00.
TESTE Civello: Sì, sì. Dalle 20.00... dalle 22.00 alle 08.00. Insomma, che poi dipende...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, senta dottore, in particolare, per quanto riguarda la giornata tra il 26 e il 27 maggio del '93, ci può dire chi era in servizio quella notte?
TESTE Civello: Il dottore Ettore Damiani.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, noi abbiamo qui, ci siamo dovuti occupare per l'appunto anche del dottor Mannisi Calogero.
TESTE Civello: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, questo medico, dagli atti della amministrazione, quando risulta avere preso servizio, essere stato assunto dalla struttura ospedaliera?
TESTE Civello: Giugno '93.
PUBBLICO MINISTERO: Dal giugno...
TESTE Civello: Credo 21 o 22 giugno '93.
PUBBLICO MINISTERO: Dal 21-22 giugno...
TESTE Civello: 21-22 giugno '93.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, risulta alla sua personale conoscenza che il dottor Mannisi avesse prestato un servizio di tirocinio, o comunque dei servizi volontari nell'anno precedente?
TESTE Civello: Sì, nel '92. Come volontario.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco...
TESTE Civello: Conclusosi poi nel '92. Cioè, dicembre '92.
PUBBLICO MINISTERO: Ah, conclusosi nel dicembre '92. E senza ulteriori presenze in ospedale fino poi all'assunzione?
TESTE Civello: Perché da noi vige un regolamento. Per cui, i periodi di volontariato devono essere interrotti. E quindi, nel semestre successivo, non poteva fare il volontario.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Senta, vediamo un po', per quanto ci riguarda, l'aspetto per così dire amministrativo della gestione dei documenti che escono dal pronto soccorso.
Ecco, ha potuto verificare che tipo di moduli venivano utilizzati nel maggio del '93?
TESTE Civello: Sotto è riportato una stampigliatura che riporta il mese e la data di stampa.
Se non ricordo male, quello di quel periodo era del marzo del '90.
Cioè, in quel periodo si usavano moduli stampati del marzo, 03/90.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, questi moduli che vengono, per l'appunto, utilizzati, vengono forniti a cadenze periodiche all'ospedale?
TESTE Civello: Vengono forniti quando cominciano a mancare. Cioè, insomma, richiediamo la fornitura al Centro, a Roma, perché è una tipografia romana che fornisce tutti gli ospedali nostri.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Civello: Sia il nostro di Palermo, che anche gli altri, quelli che...
PUBBLICO MINISTERO: E' una catena, usiamo questa espressione...
TESTE Civello: Sì, sì. Cioè, perché appunto abbiamo,... la sede nostra centrale è a Roma.
Quindi c'è l'ospedale Villa San Pietro di Roma, gli altri due ospedali di Benevento e Napoli.
E quindi questi moduli vengono stampati da un'unica tipografia. Forniti, poi, al momento della richiesta.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, diciamo, è l'ufficio centrale che smista questi documenti.
TESTE Civello: Sì, e poi, dietro richiesta, ce li fornisce.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, per l'appunto lei evidentemente, date le nostre indagini, ora per l'appunto ricordava che i documenti, gli stampati utilizzati recavano la stampigliatura marzo '90.
TESTE Civello: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Nel maggio del '93.
E' in grado anche di dirci quelli con la stampigliatura "Dicembre '95", quando sono stati utilizzati?
TESTE Civello: Sono stati trovati nel nostro archivio storico, credo, utilizzati dal febbraio '96 in poi.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, questa è una verifica che lei ha potuto fare quando e in che termini?
TESTE Civello: Eh, insieme agli investigatori della Direzione...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, per l'appunto...
TESTE Civello: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: ...lo ha verificato...
TESTE Civello: L'ho verificato quando ci è stato richiesto. Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Esattamente. Quindi è un dato che ha appreso anche lei in questi termini.
Senta, dottore, per quanto riguarda la gestione di questi dati, dei documenti, diciamo così, che vengono smistati dal servizio del pronto soccorso, tutti i dati vengono informatizzati?
TESTE Civello: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Tutti i certificati vengono informatizzati?
TESTE Civello: Sì, sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: E' possibile che qualche certificato venga, per così dire, emesso senza essere informatizzato?
TESTE Civello: Mah, noi abbiamo pure un archivio storico, pure informatico, di tutti coloro che passano dal pronto soccorso. Per cui il referto viene stampato quando vengono immessi i dati del paziente che si presenta al pronto soccorso.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi c'è simultaneità, per così dire, tra la stampa e il dato informatico.
TESTE Civello: Sì, sì. Esatto, esatto.
PUBBLICO MINISTERO: Cioè, se un documento - detto in altri termini, dottore - se un documento viene stampato, viene anche memorizzato.
TESTE Civello: Sì, viene anche memorizzato, perché ha una... Cioè, viene fuori proprio dalla memorizzazione del...
PUBBLICO MINISTERO: Del servizio.
TESTE Civello: Esatto, esatto.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Presidente, col dottor Civello abbiamo concluso.
PRESIDENTE: Le parti civili? Nessuna domanda.
I difensori? Nessuna domanda neppure da parte della difesa.
Allora lei si può accomodare.
Ci sono altri testimoni da sentire?
PUBBLICO MINISTERO: Sì, c'è il dottor Mannisi.
*TESTE Civello: Grazie, buongiorno.
PRESIDENTE: Prego. Buongiorno, dottore.
Buongiorno, dottore. Si accomodi.
Dica il suo nome, cognome, luogo, data di nascita, dove presta servizio.
*TESTE Mannisi: Mannisi Calogero, nato a Palermo il 06/07/1957.
PRESIDENTE: Anzi, dove esercita la sua professione.
TESTE Mannisi: Ospedale Buccheri-La Ferla, presso il pronto soccorso di Palermo.
PRESIDENTE: Grazie. Legga a formula dell'impegno.
TESTE Mannisi: "Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza."
PRESIDENTE: Risponda alle domande del Pubblico Ministero.
PUBBLICO MINISTERO: Dottor Mannisi, buongiorno a lei.
TESTE Mannisi: Buongiorno.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, dottor Mannisi, brevissimo, le porrò semplicemente poche domande.
Ci vuole dire in che data lei è stato assunto e ha comunque preso servizio presso il Buccheri-La Ferla?
TESTE Mannisi: Il 21 giugno del 1993.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ha iniziato a prestare servizio direttamente al pronto soccorso?
TESTE Mannisi: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, senta, in precedenza, aveva prestato a qualunque titolo...
TESTE Mannisi: Come volontario.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Se...
TESTE Mannisi: Dal 13...
PUBBLICO MINISTERO: Prego.
TESTE Mannisi: Dal 13 luglio '92 al 31/12 del '92.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, durante questo servizio di, questo tirocinio, chiamiamolo, questo servizio volontario era possibile che lei potesse firmare degli atti...
TESTE Mannisi: No, assolutamente.
PUBBLICO MINISTERO: Assolutamente no.
Senta, io ho bisogno... Nel maggio '93, ecco, prima quindi della sua assunzione, aveva messo piede in ospedale? Ci può dire se...
TESTE Mannisi: No, perché è un regolamento interno del Fatebenefratelli. Non possiamo frequentare dopo, avendo esaurito i sei mesi di volontariato.
PUBBLICO MINISTERO: Dico, ma si ricorda in quel periodo, diciamo, a noi interessa su per giù il periodo che va verso la fine del maggio, 26-27 maggio del '93, se lei, a quale attività si dedicava?
TESTE Mannisi: Io lavoravo in una clinica privata.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, lavorava in una clinica privata.
TESTE Mannisi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, in quel periodo, non è capitato nemmeno che lei avesse messo piede...
TESTE Mannisi: No, no...
PUBBLICO MINISTERO: ...al Buccheri-La Ferla.
TESTE Mannisi: No, no.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, se vuol essere così cortese da portarsi in quella postazione. Le devo far vedere un documento.
Ecco, dottore, se ha cura di parlare al microfono, per favore.
TESTE Mannisi: Ah, sì. Mi dica.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, stiamo vedendo ora un documento che, in basso a sinistra, reca per l'appunto la... scritto in carattere stampatello il suo nome e poi c'è una firma sopra questo nome.
Riconosce lei la sua firma in questo?
TESTE Mannisi: No, no. Non è mia.
PUBBLICO MINISTERO: Ne è sicuro, è certo?
TESTE Mannisi: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, vogliamo dare atto che stiamo mostrando il documento che è stato prodotto dalla difesa di... Quello che abbiamo prodotto, quello che abbiamo sequestrato, diciamo, noi.
Ecco, se per favore, ispettore...
PRESIDENTE: No, questo non è sequestrato. E' stato prodotto dalla difesa...
PUBBLICO MINISTERO: Diciamo, è stato... o, no, Presidente. Questo è quello che abbiamo trovato nell'archivio.
PRESIDENTE: Ah, capisco.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, per favore...
PRESIDENTE: Quindi, effettivamente, è stato sequestrato, questo.
PUBBLICO MINISTERO: Questo è stato acquisito dalla DIA, sì.
PRESIDENTE: E' stato acquisito dalla DIA.
PUBBLICO MINISTERO: E' quello, per intenderci, che reca sul retro la scritta a mano.
Ecco, ora non so se abbiamo la possibilità di recuperare, ispettore Benelli, nel blocco del 21 giugno un documento del dottor Mannisi nei giorni 22 giugno e seguenti.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, stiamo vedendo ora un certificato che reca la data, ispettore, ci può aiutare? Ce lo fa vedere?
La data è del 22 giugno '93, ore 20.30. Il numero di protocollo è il numero?
Ecco, non riesco a leggerlo da qui.
PRESIDENTE: "P 23302".
PUBBLICO MINISTERO: "P 23302".
PRESIDENTE: Esatto.
PUBBLICO MINISTERO: E le ore, mi pare lo abbiamo detto: 20.30.
Ecco, dottor Mannisi, ci... vedo che anche questo reca la sua, o meglio, c'è scritto il suo nome e c'è una firma.
TESTE Mannisi: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ci può dire se questa è la sua firma?
TESTE Mannisi: (voce fuori microfono)
Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Per favore, se può dare la ris...
TESTE Mannisi: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Abbiamo la possibilità, ispettore, di metterle a confronto queste due... Forse, magari, una sopra e una sotto.
Ecco, forse così. Ecco.
Ora che ce l'ha tutte e due davanti, dottor Mannisi?
Ecco, ci conferma ancora che quella del certificato...
TESTE Mannisi: Sì. Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Quella del 22 giugno è la sua, quella del certificato che stiamo vedendo del...
TESTE Mannisi: Sì, sì, quella di sopra è mia.
PUBBLICO MINISTERO: ...26 maggio, no.
TESTE Mannisi: No.
PUBBLICO MINISTERO: Mi conferma.
TESTE Mannisi: Quella del 22 giugno.
PUBBLICO MINISTERO: E' la sua. Bene. Non ho altre domande, Presidente.
PRESIDENTE: Però vorrei mostrare il documento che è stato prodotto in giudizio al testimone.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, credo che ce l'abbia...
PRESIDENTE: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Credo sia nella disponibilità della Corte il documento.
PRESIDENTE: Se potessimo chiamare la...
Lo procuriamo subito.
L'udienza è sospesa per un minuto in assenza di uno dei componenti della Corte.
Allora, riprendiamo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, dottore, ora ha di nuovo un raffronto fra un documento del 22 giugno e uno del 26 maggio.
Questo, possiamo dire, è quello prodotto dalla difesa.
PRESIDENTE: Quello prodotto...
AVVOCATO Florio: Però, Presidente... Avvocato Florio.
Non per sfiducia, ovviamente, nel testimone. Ma è chiaro che, dicendo al testimone le date in cui questi certificati...
PRESIDENTE: Ma sono scritte sul documento, avvocato.
AVVOCATO Florio: Sì, lo so. Ma, non coprendo la data, è chiaro che si influenza il testimone in ordine al riconoscimento della firma...
PRESIDENTE: Ma anche se non gli fossero state dette, le date, le avrebbe lette sul documento.
Quindi, non mi sembra che sia suggestiva la domanda. Se mai è suggestivo il documento. Ma quello, a quello non c'è rimedio.
Risponda pure alle domande.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, dottore, ci può dare la sua risposta?
TESTE Mannisi: Sì, sì. No, non è la mia.
PRESIDENTE: Va bene.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
PRESIDENTE: Ha terminato, allora?
Le parti civili?
AVVOCATO Ammannato: Nessuna domanda, Presidente.
PRESIDENTE: La difesa?
AVVOCATO Florio: Una sola.
PRESIDENTE: Dottore, risponda a questa domanda che ora le porrà l'avvocato Florio.
AVVOCATO Florio: Avvocato Florio.
Senta, lei ha detto che ha iniziato di fatto a prestare servizio, se i miei appunti sono giusti, il 13 luglio '92.
TESTE Mannisi: (voce fuori microfono)
Come volontario.
PUBBLICO MINISTERO: Al microfono, dottore.
AVVOCATO Florio: Come volontario.
TESTE Mannisi: Come volontario, sì.
AVVOCATO Florio: Come volontario.
Lei ha mai prestato servizio nel '93, mi sembra che lo abbia escluso or ora, ma insomma, glielo facciamo confermare...
PRESIDENTE: Sì, mi scusi, la domanda era un po' diversa: se avesse prestato servizio nel primo semestre del 1993. E' questa è la domanda alla quale, credo, abbia risposto.
E' esatto?
TESTE Mannisi: Non ho capito.
AVVOCATO Florio: Sì. Io volevo... Il problema è questo, si può tranquillamente esplicare.
Mi è sembrato di aver capito che il periodo di volontariato dura sei mesi. Per cui, almeno all'inizio del '93, posto che inizia il 13 luglio '92, il dottore deve avere fornito la propria attività per l'ospedale.
PRESIDENTE: No, ma qual è la domanda?
AVVOCATO Florio: La domanda è questa: è sicuro che, quantomeno nel gennaio '93, non ha fornito la propria attività all'ospedale?
TESTE Mannisi: No, non l'ho fornita, perché non potevo frequentare.
AVVOCATO Florio: Ma allora, scusi, per capire: il tirocinio lei lo ha fatto per meno di sei mesi.
TESTE Mannisi: Sì, da luglio al 31/12.
AVVOCATO Florio: Quindi, il tirocinio di sei mesi non è obbligatorio. E' un limite massimo.
TESTE Mannisi: No, ma è volontario.
AVVOCATO Florio: Il volontariato, allora, dei sei mesi.
TESTE Mannisi: Posso fare anche tre mesi, se voglio.
PRESIDENTE: Possiamo fare accomodare il testimone nella sedia, qui. Forse sarebbe più semplice.
Lei, l'attività che ha svolta nel 1992 era di volontariato.
TESTE Mannisi: Sì, sì.
PRESIDENTE: Non di tirocinio. Anche di tirocinio, ma come volontariato.
TESTE Mannisi: Volontario, sì. Volontario.
AVVOCATO Florio: L'ultima domanda: se è possibile che abbia firmato dei certificati nel luglio '94.
*TESTE Mannisi: Luglio '94, certo. Ero assunto.
AVVOCATO Florio: Nessuna domanda ulteriore.
PRESIDENTE: Può accomodarsi. Grazie.
Ci sono altri testimoni?
PUBBLICO MINISTERO: No, Presidente. Nessun altro testimone.