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Processo per la strage di Via dei Georgofili
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Note
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DIBATTIMENTO-1: polizia_giudiziaria/dallemu/dallemu.txt


PRESIDENTE: Riprendiamo alle ore 15. Buongiorno.
PRESIDENTE: Chi facciamo entrare?
PUBBLICO MINISTERO: Presidente, scusi, prima di fare entrare il nuovo teste. Ieri avevo avanzato una richiesta di acquisizione di quei documenti che erano pervenuti, per l'appunto, nella giornata di ieri.
E cioè, le copie dei biglietti. E cioè le copie dei biglietti aerei e, ancora, le due lettere della compagnia Meridiana.
Quindi, era rimasto in sospeso, non so se posso...
PRESIDENTE: Ma i difensori non avevano trovato eccezioni, mi pare.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Allora...
PRESIDENTE: Si acquisiscono.
PUBBLICO MINISTERO: C'è una nota che reca la data di ieri, Presidente, in cui sono indicati.
PRESIDENTE: Certo, certo.
PUBBLICO MINISTERO: Allora possiamo far passare il dottor Dalle Mura.
PRESIDENTE: Dalle Mura?
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
PRESIDENTE: E' DIA di Firenze?
PUBBLICO MINISTERO: DIA Firenze.
*TESTE Dalle Mura: Buonasera.
PRESIDENTE: Buonasera. Vuol dirci il nome, cognome, luogo, data di nascita, residenza e la sua qualifica?
TESTE Dalle Mura: Maurizio Dalle Mura, nato a Carrara il 29 luglio '57.
PRESIDENTE: Residente?
TESTE Dalle Mura: Residente a Carrara in via Tirogolo 2.
PRESIDENTE: La sua...
TESTE Dalle Mura: Sono vicequestore aggiunto della Polizia di Stato in servizio presso il Centro Operativo DIA di Firenze.
PRESIDENTE: Benissimo. Vuole leggere la formula?
TESTE Dalle Mura: "Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza."
PRESIDENTE: Prego.
PUBBLICO MINISTERO: Buonasera, dottor Dalle Mura.
TESTE Dalle Mura: Buonasera.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, lei da quanto tempo presta servizio alla DIA di Firenze?
TESTE Dalle Mura: Dal 1 febbraio del 1993.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, più specificamente, si è occupato delle indagini relative a questo procedimento, da quando?
TESTE Dalle Mura: Dal novembre, fine novembre del '94.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Senta, ora, nell'ambito di questa attività, può spiegare, può riferire che tipi di accertamenti ha svolto su delega od iniziativa nell'ambito, per l'appunto, delle indagini del presente procedimento?
TESTE Dalle Mura: Mah, personalmente una serie di accertamenti, ho fatto. Sia su delega, principalmente su delega, che di iniziativa.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, partiamo magari in ordine cronologico, dottor Dalle Mura.
TESTE Dalle Mura: Cronologico.
Il primo accertamento riguarda una delega del 24/11/94.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Dalle Mura: A riscontro delle dichiarazioni di La Barbera Gioacchino.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Dalle Mura: Questa delega riguarda gli accertamenti fatti presso la Motorizzazione sulla possibilità di ricavare, da un certo tipo di veicolo, dei vani sottostanti il cassone.
Gli accertamenti che ho fatto sono stati positivi in questo senso, cioè, alla Motorizzazione ho accertato che ci sono due tipi di veicoli: i veicoli furgonati e gli autotelai.
Per quanto riguarda gli autotelai, la modifica e la collocazione sull'autotelaio di un cassone, viene effettuata da una serie di ditte. Per esempio Romanazzi, la Zorzi, eccetera.
E viene realizzata ponendo due profilati sopra il telaio originario.
Sopra questi profilati viene messo un altro telaio, un controtelaio che poggia in cassone.
Il cassone può essere, poi, ribaltabile, sia verso destra, sia verso sinistra, sia posteriormente; sia verso destra, sinistra e posteriormente.
Il vano che si crea tra il telaio originario e il controtelaio su cui poggia il cassone viene utilizzato per inserirvi il meccanismo per alzare lateralmente o posteriormente il cassone stesso.
E, in questo spazio, possono essere realizzati dei vani, sia con metallo, che col legno. Che possono arrivare alla lunghezza anche di 10 metri.
Questo è il primo accertamento.
PRESIDENTE: All'altezza di 10 metri.
TESTE Dalle Mura: Anche alla lunghezza di 10... La lunghezza del telaio del veicolo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, dottor Dalle Mura, questo accertamento, lei ha riferito, lo ha espletato, in particolare, attingendo i dati presso...
TESTE Dalle Mura: Presso la Motorizzazione Civile di Firenze.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. In particolare ha assunto informazioni da qualcuno, in relazione a questi dati?
TESTE Dalle Mura: Sì, dal direttore della Motorizzazione, il signor Piccioni Corrado.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Ecco, poi, successivamente, lei ha detto, mi scusi tanto, per introdurre il presupposto di questo accertamento, lei ha riferito che la delega del Pubblico Ministero era del novembre...
TESTE Dalle Mura: 24/11/94.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, 24/11/94.
In particolare si trattava di dare riscontro a dichiarazioni di...
TESTE Dalle Mura: La Barbera Gioacchino.
PUBBLICO MINISTERO: ...di La Barbera Gioacchino.
Ecco, passiamo al punto successivo.
TESTE Dalle Mura: Allora, io ho svolto una serie di accertamenti a Palermo in tre diversi periodi.
Il primo periodo: maggio/giugno del 1995. E, poi, altri periodi.
Per quanto riguarda il primo periodo, tra i vari accertamenti che ho fatto, c'era quello relativo alla delega del Pubblico Ministero del 9 agosto del 1995.
In questa delega veniva richiesto, tra le altre cose, di identificare la fornace che aveva fornito i tegoli trasportati alla villa di Fiano Romano, cioè, alla villetta di Scarano.
Questa delega era riscontro delle dichiarazioni fatte da Giacalone Luigi.
Nella stessa delega veniva poi richiesto di accertare l'episodio dell'acquisto da parte di Giacalone e della cessione a Spatuzza Gaspare di autovettura Delta rossa targata Viterbo; con la necessità di assumere informazioni dal titolare dell'autonoleggio e dal proprietario dell'autovettura.
Per quanto riguarda il discorso delle tegole, le indicazioni erano relative ad un acquisto di tegole fatte in via Messina Marine a Palermo.
Ho accertato personalmente che, in via Messina Marine, erano presenti soltanto due fabbriche che producevano tegole in terracotta, o coppi, come li chiamano giù: la ditta Vernengo Giovanni e la ditta Vernengo Anna.
La ditta Vernengo Anna era succeduta alla ditta Vernengo Giuseppe che aveva smesso di funzionare, se non mi sbaglio, il 22 maggio del '95.
Presso quella ditta ho accertato che, effettivamente, dalla documentazione contabile della ditta, che, effettivamente, erano state prodotte 7mila tegole. E queste tegole erano dirette alla villetta di Fiano Romano.
Dalla documentazione acquisita c'è, appunto, il vettore Sabato Gioacchina; la destinazione Fiano Romano via Capena numero 23. Il mezzo utilizzato per il trasporto è stato, è un rimorchio targato Palermo 155146. Che, dagli accertamenti fatti presso il PRA di Palermo, risultava intestato, appunto, a Sabato Gioacchina.
Il carico del mezzo è avvenuto nel pomeriggio del 23 marzo. Ed è stato ritirato dal vettore - c'era scritto Carra sulla documentazione - e, lo stesso giorno, ho accertato che, presso la compagnia Tirrenia Navigazione, risultava imbarco dello stesso rimorchio carico con le tegole sulla motonave Vomero in servizio da Palermo-Vomero, in servizio commerciale sulla tratta Palermo-Napoli.
Questo l'ho accertato successivamente alla verifica sulla lista d'imbarco della motonave Manzoni in servizio sulla tratta, sempre, Palermo-Napoli, dove era presente il nominativo Carra.
A fianco a questo nominativo c'era la dicitura "P.C. 40". Che, così come mi ha spiegato il signor Scaduto della Compagnia Tirrenia, significava polizza di carico numero 40.
Dalla consultazione, poi, della lista delle merci imbarcate è risultato, appunto, la presenza del Palermo 15546 col carico indicato "tegole", a fianco al Volvo 52069D. Questo...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, dottor Dalle Mura, mi scusi se...
TESTE Dalle Mura: Mi dica.
PUBBLICO MINISTERO: Per rendere più esplicito queste sue dichiarazioni, se magari si può spostare in quella postazione, così possiamo illustrare questi documenti.
Magari, abbia pazienza, vuole... perché credo che il suo esame sia un po' tutto...
TESTE Dalle Mura: Ora mi sposto di là, appunto.
PUBBLICO MINISTERO: Sì. La ringrazio.
PRESIDENTE: Per cortesia, scusi, dovrebbe chiarirci due cose.
Il carico risulta fatto il 23/03, ma non sappiamo di che anno.
TESTE Dalle Mura: Il carico 23/03 del 1994. Il 3 marzo '94.
PRESIDENTE: E poi lei ha parlato di motonave Vomero...
TESTE Dalle Mura: Allora, la motonave Vomero fa servizio commerciale sulla tratta Napoli-Palermo e viceversa.
PRESIDENTE: Sì.
TESTE Dalle Mura: La motonave Manzoni, invece, fa servizio commerciale, nel senso che imbarca gli automezzi; mentre... gli automezzi, camion, che trasportano merci.
PRESIDENTE: Allora, questo è avvenuto con la Vomero, o con...
TESTE Dalle Mura: No, allora, il Carra era imbarcato sulla motonave Manzoni, mentre il mezze Palermo 15546, insieme al trattore al 52069D, era imbarcato sulla motonave Vomero.
Questa è la fattura accompagnatoria acquisita...
PUBBLICO MINISTERO: Abbia pazienza, dottor Dalle Mura, perché credo ci siano problemi di microfono.
TESTE Dalle Mura: Sì.
PRESIDENTE: Se lo avvicina. Sì, grazie.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Dalle Mura: Allora, questa è la fattura accompagnatoria acquisita in sede di assunzione di informazioni da Vernengo Anna, l'attuale titolare della fabbrica di laterizi sita in via Messina Marine numero, se non mi sbaglio, 520.
Questa è la fornitura, 7mila tegole, o coppe, al prezzo unitario per questo importo: Sabato Gioacchina, via Federico Orsa F/16 Palermo. E il domicilio o residenza, del destinatario.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ma, mi scusi, la destinazione, l'abbiamo vista, viene indicata nella stessa fattura accompagnatoria...
TESTE Dalle Mura: Sì, ma è il titolare del... è l'autotrasporti, questo.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Dalle Mura: Sabato Gioacchina.
PUBBLICO MINISTERO: Siccome, per l'appunto...
TESTE Dalle Mura: No, ah, la destinazione poi?
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, esatto.
TESTE Dalle Mura: Esatto. E' Fiano Romano, via Capena numero 23, Roma. Questo, è il...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, questo indirizzo corrisponde, dottor Dalle Mura?
TESTE Dalle Mura: Sì, corrisponde alla villa in costruzione di Scarano.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Senta, la data, lo abbiamo detto, che...
TESTE Dalle Mura: La data è 23/03/1994.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi è il giorno del ritiro, anche, di queste tegole.
TESTE Dalle Mura: Esatto. Sono state ritirare alle ore 15.10.
Ci dovrebbe essere...
PUBBLICO MINISTERO: Poi lei aveva fatto riferimento al carico, al carico sulla motonave.
TESTE Dalle Mura: Sulla motonave. E qui abbiamo il contratto di trasporto.
Qui, purtroppo, si vede male la data. Comunque abbiamo il rimorchio che è stato caricato 15546. Abbiamo specificato che cosa è stato caricato sul rimorchio: "tegole".
E poi abbiamo il trattore, il Volvo, Torino 52069D.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, non so, dottor Dalle Mura, se lei ha esaurito, sotto questo aspetto...
TESTE Dalle Mura: Mi sembra...
PUBBLICO MINISTERO: Volevo controllare esclusivamente... Ecco, avete acquisito documentazione in relazione a questo viaggio?
Ecco, la documentazione a cui lei fa riferimento dov'è stata acquisita?
TESTE Dalle Mura: E' stata acquisita presso la Tirrenia Navigazione.
Abbiamo acquisito anche copia del buono per il rilascio del biglietto per autista.
Qui, per spiegare al Presidente il discorso dell'imbarco del mezzo su una nave, sulla nave Vomero, e dell'imbarco del passeggero sulla nave Manzoni, che è questo.
Dove, in data 23/03, percorso Palermo-Napoli, motonave Vomero, motonave in servizio commerciale, quindi che trasporta i mezzi pesanti, due biglietti, con polizza di carico 40, relativa alla polizza di carico ai mezzi imbarcati. E i nominativi dei passeggeri per questi biglietti: sono Carra e La Rocca.
PRESIDENTE: Carra...?
TESTE Dalle Mura: Carra, nominativo che risulta anche al momento del ritiro del semirimorchio dalla ditta Vernengo Giuseppe, semirimorchio carico di tegole.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Ecco, questi documenti, Presidente, per quanto riguarda in particolare la documentazione presso la ditta Vernengo, costituiscono il punto 54 delle produzioni del Pubblico Ministero.
Ecco, aveva fatto riferimento a un ulteriore accertamento...
TESTE Dalle Mura: Allora, sempre con riferimento alla delega del 9 agosto '95, era necessario riscontrare, sempre nella ... della dichiarazione fatta da Giacalone, la circostanza dell'acquisto da parte dello stesso, di Giacalone, della cessione a Spatuzza della Delta rossa targata Viterbo.
Per quanto riguarda questo accertamento, da un esame del registro di carico e scarico dell'autosalone Auto G.&G. di Giacalone Luigi - esame che ho fatto personalmente - ho accertato, appunto, la presenza del registro di carico e di scarico di una Lancia Delta targata Viterbo 370115, ritirata, cioè, depositata presso il salone di Giacalone dall'Europcar.
Lancia Delta che poi risulta venduta in data 24/09/93 - e questo è il punto - a Cracolici Matteo.
Che cosa abbiamo accertato a Palermo? Abbiamo accertato che questa autovettura è stata venduta dal signor Cuntrera Carmelo, responsabile della Europcar Inter-Rent Palermo aeroporto, al Giacalone Luigi.
Si trattava di una Lancia Delta 1500 LX targata Viterbo 370115 di colore bordeaux.
In data 18 gennaio '93, il Cuntrera - questo lo abbiamo accertato dalla documentazione che il Cuntrera ci ha prodotto - ha dato...
PRESIDENTE: Abbia pazienza.
TESTE Dalle Mura: Mi dica.
PRESIDENTE: Bisognerebbe che lei avesse la gentilezza di parlare un po' più lentamente.
TESTE Dalle Mura: Un po' più lentamente. Ci proverò, Presidente.
PRESIDENTE: Sennò, le cose non riescono ben chiaramente registrabili.
TESTE Dalle Mura: Ora...
PRESIDENTE: Allora, l'acquisto fatto da Giacalone di questa macchina, a quando risale?
TESTE Dalle Mura: Allora, la lettera di consegna di Cuntrera Carmelo all'Auto G.&G. di Giacalone risale al 18 gennaio 1993.
Il Cuntrera dava in conto deposito, con lettera di consegna ... in deposito, alla G.L. Auto di questa autovettura Lancia Delta 1500 LX targata Viterbo 370115.
PRESIDENTE: Bene.
TESTE Dalle Mura: Poi, dal registro, risulta che questa autovettura è stata venduta il 24/09/93 a Cracolici Matteo.
PRESIDENTE: Bene.
TESTE Dalle Mura: Consultando l'estratto storico riferito a quell'autovettura, abbiamo accertato che: il 29/10/93, l'autovettura in questione è stata intestata alla G.L. Auto.
Il 31/03/1994, con una dichiarazione di vendita fatta per conto della G.L. Auto da Giacalone Luigi - dichiarazione di vendita autenticata dal notaio Pedone - questa autovettura è stata venduta al signor Rizzo Giovanni. Rizzo Giovanni.
Rizzo Giovanni è stato sentito a sommarie informazioni. E ha dichiarato di aver acquistato questa autovettura, di aver visto questa autovettura presso il salone Centrauto S.a.S. di Vernengo Elvira Maria & C., con sede a Palermo in via Messina Marine 512/C.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, vorrei un attimino, dottor Dalle Mura, che lei illustrasse alla Corte, in particolare, il punto relativo alla autentica della firma... il 31 marzo, mi pare che lei abbia detto, 31 marzo '94.
TESTE Dalle Mura: Abbiamo... la documentazione.
Cioè, l'autentica della firma significa che, cioè, questo documento significa che il Giacalone era presente al momento della vendita a Rizzo Giovanni di questa autovettura.
Tant'è che il notaio ha certificato che: 'in data 31 marzo, Giacalone Luigi ha posto la ... firma alla mia presenza per la vendita di questa autovettura.'
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, se a proposito di quello che lei ha riferito ora, al momento, a proposito di questa autovettura, vuol mostrare rapidamente alla Corte i documenti che precedono questa vendita.
Cioè, la lettera di consegna del veicolo e quant'altro lei ha riferito.
TESTE Dalle Mura: Qui abbiamo la dichiarazione di vendita.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, se... cortesemente, la passa sotto il visore.
TESTE Dalle Mura: La dichiarazione di vendita fatta da... Aspetti che... E' orecchiata, quindi...
Dichiarazione di vendita fatta da Giacalone Luigi per conto della G.L. Auto di Giacalone Luigi a Rizzo Giovanni, nato a Palermo il 28 gennaio '73.
Dichiarazione di vendita, con firma autenticata, il 31 marzo del 1994.
Poi, io, altra documentazione qua, non me la ritrovo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ha esaurito su questo punto.
Ecco, la data dello scarico dal registro...
TESTE Dalle Mura: La data dello carico, la facciamo rivedere, è 24/09/1993.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, poi il passaggio di proprietà al signor... Come si chiama? la dichiarazione di vendita...
TESTE Dalle Mura: Rizzo Giovanni.
PUBBLICO MINISTERO: ... è del successivo...
TESTE Dalle Mura: Successiva. Marzo '94.
PUBBLICO MINISTERO: ... 31 marzo '94. Bene.
Poi, ecco, sempre in uno sviluppo, per così dire, cronologico di queste sue attività, riferisca se ha avuto modo di occuparsi ancora di autovetture, di sequestri...
TESTE Dalle Mura: Sì, allora...
PUBBLICO MINISTERO: ... o di atti delegati dal Pubblico Ministero.
TESTE Dalle Mura: Allora, per quanto riguarda i sequestri di autovettura, fondamentalmente c'è l'ape del Lo Nigro e l'autovettura di Grigoli Francesco.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, allora, andiamo in ordine...
TESTE Dalle Mura: Facciamo prima, allora, fu fatto prima il sequestro dell'auto del Grigoli, che precede di un giorno quella...
PUBBLICO MINISTERO: Allora diciamoli in ordine e vediamo un pochino quali erano i presupposti di questa sua attività.
TESTE Dalle Mura: Allora...
PUBBLICO MINISTERO: Ha detto che prima ha sequestrato l'auto...
TESTE Dalle Mura: Prima ho...
PUBBLICO MINISTERO: Ci spieghi un pochino il presupposto di questo...
TESTE Dalle Mura: Il presupposto sono le... Innanzitutto c'è un provvedimento di decreto di sequestro emesso dal Pubblico Ministero il 12 dicembre del 1995.
Il presupposto sono le dichiarazioni fatte da Romeo Pietro. E, in particolare, riguardano un viaggio fatto l'8 aprile 1994 da Palermo a Roma, utilizzando il traghetto. Circostanza sulla quale riferirà in maniera più approfondita l'ispettore Frangioni che ha fatto accertamenti specifici su questa vicenda.
Quindi se n'è occupato il mio collaboratore di eseguire il provvedimento di sequestro dell'autovettura.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, questo sequestro lei lo ha eseguito in che data?
TESTE Dalle Mura: Il sequestro l'ho eseguito in data 13 dicembre del 1995.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, l'autovettura è...
TESTE Dalle Mura: L'autovettura... Innanzitutto...
PRESIDENTE: Ci potrebbe spiegare, per chiarire: Grigoli, di nome, com'è?
TESTE Dalle Mura: Grigoli Francesco, nato a Palermo il 16 febbraio 1965.
PUBBLICO MINISTERO: Eccoci, dagli estremi di questa autovettura?
TESTE Dalle Mura: Allora, si tratta... Ecco, l'autovettura che è stata sequestrata era targata AE 377 PX.
PRESIDENTE: Lo vuole ripetere, per favore?
TESTE Dalle Mura: AE 377...
PRESIDENTE: AI.
TESTE Dalle Mura: A, Alfa, E, Eco. 377 PX. Intestata...
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, ripetiamola. Abbia pazienza. Mi pare che la Corte...
TESTE Dalle Mura: Allora, AE.
PRESIDENTE: AE 377...
TESTE Dalle Mura: ... 377 PX.
PUBBLICO MINISTERO: Si tratta, quindi, di una targa di quelle...
TESTE Dalle Mura: Di una targa successiva.
PUBBLICO MINISTERO: Di quelle del nuovo tipo.
TESTE Dalle Mura: Di quelle del nuovo tipo, esatto.
PUBBLICO MINISTERO: Quelle che non recano la sigla della provincia.
TESTE Dalle Mura: Esatto, esatto.
PRESIDENTE: Certo.
TESTE Dalle Mura: Però...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ha accertato questa macchina che targa aveva...
TESTE Dalle Mura: Certo. Abbiamo accertato che, precedentemente, questa autovettura, sempre intestata a Grigoli Francesco, era targata Roma 3G0803.
Tale circostanza risulta in maniera chiarissima dalla carta di circolazione che è stata sequestrata al momento del sequestro dell'autovettura.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, su questa autovettura che lei ha sequestrato il 12...
TESTE Dalle Mura: Il 12, 13 dicembre 1995.
PUBBLICO MINISTERO: Il 13 dicembre '95. A parte questo dato, l'autovettura risultava già intestata, per come già, o meglio, targata Roma 3G0803.
Ecco, avete potuto accertare questa macchina se era transitata, per qualche ragione, dall'autosalone di Giacalone?
TESTE Dalle Mura: Sì, infatti, tra le cose, l'accertamento è precedente. Abbiamo verificato che, sul registro di carico e scarico del G.&G. Auto di Giacalone, risulta in data... Qui non si capisce mica tanto.
Comunque, risulta che l'autovettura è stata consegnata dalla Hertz Italiana. Ed è stata poi successivamente venduta il 14/12/93 a Grigoli Francesco.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, se può far vedere alla Corte la pagina del registro...
TESTE Dalle Mura: La pagina di carico, che ho tagliato in maniera tale che si capisca meglio, è stata caricata Hertz Italiana, quindi presa in carico dalla Hertz Italiana, FIAT Uno targata Roma 3G0803, per un valore di 8 milioni. Ed è stata poi successivamente venduta a Grigoli Francesco, via Europa numero 138, per 8 milioni e 500 mila lire. Per la somma di 8 milioni e 500 mila lire.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
TESTE Dalle Mura: Il 14/12/93.
PUBBLICO MINISTERO: Lei, poi, ha detto: dopo il sequestro che scaturiva da... il sequestro, presupposto del sequestro era, per l'appunto, dato dalle dichiarazioni di Romeo Pietro e di un viaggio. Lei ha detto, questi accertamenti, poi, li ha svolti l'ispettore Frangioni che sentiremo dopo.
E ha parlato poi del sequestro di una Motoape.
TESTE Dalle Mura: Di una Motoape.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, spieghi alla Corte, anche in questo caso, quale era il presupposto e la sua attività.
TESTE Dalle Mura: Allora, il presupposto del sequestro della Motoape è un decreto di sequestro emesso dal Pubblico Ministero di Firenze in data 21/11/95, in relazione alle dichiarazioni rese da Carra Pietro.
lo stesso Carra, in un verbale, ha dato delle indicazioni di massima su dove questa Motoape poteva esser custodita.
E ho fatto a Palermo dei servizi specifici per individuare questa Motoape. Servizi che, però, non hanno dato esito.
TESTE Dalle Mura: Il 14 dicembre del 1995, a margine dell'interrogatorio di Romeo Pietro, per fini investigativi, è stato chiesto appunto a Romeo se era a conoscenza di dove potesse essere la motoape utilizzata...
PUBBLICO MINISTERO: Abbia pazienza dottor Dalle Mura. Io la sento poco. Non so se è una questione di...
PRESIDENTE: Noi la sentiamo. Bisognerebbe che parlasse più calmo, più tranquillo. Perché sennò le parole... una parola...
TESTE Dalle Mura: Me le mangio le parole, signor Presidente.
PRESIDENTE: Purtroppo, ognuno ha il suo modo di parlare...
TESTE Dalle Mura: Eh, ha ragione. E' difficile.
Allora, stavo dicendo che, a margine di un interrogatorio di Romeo Pietro in data 14/12/95 gli è stato chiesto se poteva avere cognizione di dove questa motoape, cercata a Palermo da me personalmente e dai miei collaboratori e non trovata, potesse essere custodita.
Il Romeo ci diede delle indicazioni molto precise riguardo ad un garage sito in Palermo in via Salvatore Cappello numero 26.
Questa circostanza è stata subito rappresentata al Pubblico Ministero, il quale, nella stessa data, ha emesso un decreto di perquisizione locale e sequestro relativo allo stabile, a un box di pertinenza dello stabile di via Salvatore Cappello numero 26.
Il giorno successivo siamo andati per eseguire questo decreto di perquisizione e di sequestro e, seguendo le indicazioni dateci dal Romeo Pietro, abbiamo individuato il box numero 10. Box numero 10.
Abbiamo provveduto a notificare il decreto al portiere in quanto non avevamo reperito prontamente il proprietario del box né l'usuario del box. Siamo intervenuti con i Vigili del Fuoco per rompere il lucchetto che chiudeva il box e abbiamo effettuato la perquisizione del box; dove abbiamo trovato appunto, oltre ad altre cose, anche l'ape. L'ape di cui al verbale di sequestro... di cui al decreto di sequestro del 21/11/95. Ape Piaggio targata Palermo 118238 intestata a Lo Nigro Cosimo, nato a Palermo l'8/09/1968.
Durante questa... abbiamo effettuato di quest'attività delle riprese fotografiche...
Andiamo subito al box... Era quello che c'era su interno.
La foto numero 11 ritrae appunto il box numero 10. Box di pertinenza di Lo Nigro Cosimo.
E questo è quanto è stato visto al momento dell'apertura del box stesso.
Questa è la famosa ape di cui al decreto di sequestro.
Questi sono altri mezzi che poi sono stati svolti accertamenti: ora una è una Honda Transalp targata AB78160 di proprietà di Lo Porto Giovanni, l'altra è una Vespa Piaggio 50 c.c. Più ci sono altre cose che sono state rinvenute all'interno del...
PUBBLICO MINISTERO: Scusi, lei, dottor Della Mura, ha redatto personalmente il verbale di sequestro?
TESTE Dalle Mura: Personalmente il verbale di sequestro.
PUBBLICO MINISTERO: E i rilievi fotografici, lo dico, sono foto già note alla Corte. Sono comunque contenute nel fascicolo...
TESTE Dalle Mura: Nel fascicolo...
PUBBLICO MINISTERO: ... del dibattimento.
TESTE Dalle Mura: Le cose...
PUBBLICO MINISTERO: Mi scusi dottor Delle Mura, abbia pazienza. Così completo il termine di questo discorso.
Ecco, i rilievi vennero fatti contestualmente?
TESTE Dalle Mura: Vennero fatti contestualmente.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, questi rilievi...
TESTE Dalle Mura: Prima dell'apertura del box è stato fotografato il portone; dopo l'apertura del box, quello che c'era all'interno. E, di volta in volta, le cose che venivano ritrovate venivano fotografate.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, quindi è stata contestuale.
TESTE Dalle Mura: Contestuale. Assolutamente contestuale.
PUBBLICO MINISTERO: Ho bisogno di capire una cosa. Lei ha detto: 'abbiamo notificato il decreto al portiere'...
TESTE Dalle Mura: O chi...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, perché non trovavate l'interessato.
Per aprire questo box?
TESTE Dalle Mura: Sono intervenuti i Vigili del Fuoco perché il portiere non aveva...
PUBBLICO MINISTERO: Non aveva le chiavi. Quindi era regolarmente chiuso a chiave.
TESTE Dalle Mura: Era regolarmente chiuso a chiave, certo.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Prego, prosegua.
TESTE Dalle Mura: Allora, all'interno del... cioè, le cose che sono state rinvenute...
Ah, un attimo. Una cosa che dimenticavo: prima di iniziare la perquisizione è giunto sul posto, vicino al box, probabilmente informato, Lo Nigro Antonio, nato a Palermo il 27/06/79 il quale dichiarava al momento... cioè prima ancora di iniziare la perquisizione, che il box era di pertinenza della zia Sansone Francesca, madre di Lo Nigro Cosimo, e che era, Sansone Francesca, era impossibilitata a venire per presenziare alla perquisizione.
Alla perquisizione ha comunque presenziato sia il Lo Nigro Antonio, sia il figlio del proprietario del box, De Maria Giuseppe, che era stato informato dal portiere.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ora al De Maria ci arriviamo...
TESTE Dalle Mura: Ci arriviamo.
PUBBLICO MINISTERO: ... fra un attimo.
Ecco, lei ha detto il materiale...
TESTE Dalle Mura: Il materiale. Tra il materiale sequestrato di rilievo abbiamo: un proiettile calibro... adesso vado a prendere il verbale di sequestro.
Oltre alla motoape Piaggio targata Palermo 118238, alla motocicletta Honda Transalp targata AB78160, alla Vespa Piaggio 50 targata 59VV7, abbiamo anche rinvenuto e sequestrato uno stradario automobilistico - che è questo, di cui alla foto numero 20 - edito da editrice Luzzi nel 1993 intitolato Strada Roma, stradario a tavole di tutto il comune di Roma.
Abbiamo anche sequestrato un proiettile 38 special marca Winchester, rinvenuto e sequestrato. Rinvenuto, sopra l'armadietto, una fondina ascellare, forse qui la fotografia non c'è, anzi non c'è sicuramente. Oltre a del cordame utilizzato per l'attività marinara.
PUBBLICO MINISTERO: C'era qualche altra cosa che richiamasse per così dire...
TESTE Dalle Mura: Oltre a...
PUBBLICO MINISTERO: ... ambienti militari?
TESTE Dalle Mura: Sì, c'erano delle sagome per... c'erano 20 sagome per tiro a bersaglio, di quello utilizzato nelle esercitazioni militari, in carta. Di questi, se non mi sbaglio, non c'è fotografie.
PUBBLICO MINISTERO: Non c'è...
TESTE Dalle Mura: No.
PUBBLICO MINISTERO: Comunque tutto il materiale che è stato rinvenuto...
TESTE Dalle Mura: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: ... è stato puntualmente indicato nel verbale di sequestro.
TESTE Dalle Mura: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Stava dicendo del proprietario del box, signor De Maria. Ecco, ci vuol dire come è pervenuta l'identificazione, che informazioni ha raccolto dal proprietario?
TESTE Dalle Mura: Il proprietario del box è stato individuato tramite il portiere dello stabile di via Salvatore Cappello. E' stato sentito a... è stato assunto ad informazioni e ha dichiarato che aveva affittato il box a Lo Nigro Francesco - Lo Nigro Francesco nato il 15/11/42 a Santa Faia (?), Palermo e residente in via Pietro Randazzo numero 13, sempre a Palermo - e che il box era stato affittato.
Il signor De Maria ha poi prodotto il contratto di affitto. La data di inizio della locazione è il 10/01/95.
PUBBLICO MINISTERO: 10?
TESTE Dalle Mura: 10/01/95.
PUBBLICO MINISTERO: Gennaio '95. Benissimo.
Senta, non so se la sua esposizione sul punto è conclusa; non so se ha da aggiungere altro. Sennò passiamo senz'altro alle ulteriori attività da lei svolte su delega del Pubblico Ministero.
Ecco, mi scusi, tutti questi accertamenti, l'esito di queste perquisizioni...
TESTE Dalle Mura: Sono stati...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Dalle Mura: ... sono stati riferiti al Pubblico Ministero con nota numero 46/24 di protocollo in data 20/12/1995.
PUBBLICO MINISTERO: Lei ha fatto riferimento a attività svolte a riscontro di dichiarazioni raccolte dal Pubblico Ministero da Romeo Pietro.
Ecco, ha potuto svolgere lei accertamenti in relazione ai periodi di detenzione di Romeo Pietro?
TESTE Dalle Mura: No, io ho fatto accertamenti relativi agli obblighi che Romeo Pietro doveva assolvere, obblighi di presentazione alla Polizia Giudiziaria, successivamente alla sua scarcerazione; dopo l'arresto del '92.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, per l'appunto, allora, se può riferire l'esito di questi accertamenti.
TESTE Dalle Mura: Allora Romeo Pietro... fatti personalmente nel senso che ho esaminato gli atti presso l'archivio della Squadra Mobile, l'archivio della Questura di Palermo e presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Brancaccio, sempre di Palermo.
Presso la Squadra Mobile ho accertato che Romeo Pietro è stato catturato il 10 settembre '92 da militari dell'Arma dei Carabinieri in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare... se le interessa il numero: 4490/91 R.G.N.R. e 4129/92 GIP, emessa dal GIP di Palermo l'8 agosto del '92.
Con l'ordinanza del 1 febbraio '94 il Tribunale di Palermo Sezione II Penale ha disposto la scarcerazione di Romeo Pietro imponendogli l'obbligo di presentarsi all'autorità di P.G. competente per territorio alle ore 19.00 di lunedì, mercoledì e venerdì di ogni settimana.
Tenuto conto di questo, tenuto conto che l'autorità competente per territorio era il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Brancaccio, sono andato appunto a Brancaccio dove ho accertato che nel foglio di visto di presentazione a persone sottoposte in visione di prevenzione di sicurezza relativo al mese di aprile '94, al mese di marzo e di aprile, il Romeo Pietro si è presentato regolarmente alle ore previste dall'atto di ingiunzione, quindi agli obblighi a cui era sottoposto, alle ore 19.00 di lunedì, mercoledì e venerdì.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi aveva sempre...
TESTE Dalle Mura: Aveva sempre adempiuto all' obbligo a cui era sottoposto.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Dalle Mura: Tale obbligo, poi, dopo, tale obbligo gli è stato revocato il 6 agosto 1994. Quindi dal 2 febbraio '94 al 6 agosto '94, Romeo Pietro ha adempiuto regolarmente agli obblighi di presentarsi alla Polizia Giudiziaria, al Commissariato di P.S. di Brancaccio.
PUBBLICO MINISTERO: L'ora in cui si doveva presentare?
TESTE Dalle Mura: Le ore 19.00.
PUBBLICO MINISTERO: Dei giorni...
TESTE Dalle Mura: Di lunedì, mercoledì e venerdì. I giorni dispari.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Ecco, poi ha svolto ulteriore attività su delega del Pubblico Ministero?
TESTE Dalle Mura: Per quanto riguarda il Romeo Pietro, da delega 21/12/95, sempre a riscontro delle dichiarazioni fatte dallo stesso, ho acquisito, presso la Squadra Mobile di Palermo, degli atti relativi ad una casetta che era utilizzata, a dire di Romeo Pietro, da Lo Nigro e da altri per custodire esplosivi ed armi.
La casetta in questione è stata individuata in un immobile sito in via Guido Tenaglia numero 47. Immobile che era di pertinenza di Buffa Salvatore nato a Palermo il 25 maggio 1955, immobile sottoposto a perquisizione da parte della Squadra Mobile di Palermo nel corso della quale sono stati rinvenuti: un mitra Uzi, una pistola Smith & Wesson calibro 3,57, alcuni congegni cilindrici che, verosimilmente, erano dei detonatori nonché delle ricetrasmittenti.
A seguito di questo ritrovamento il Buffa, così come segnalato appunto dalla Squadra Mobile di Palermo, è stato arrestato.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, ecco, quest'attività della Squadra Mobile di Palermo, può dire queste perquisizioni e questi sequestri a che data risalgono?
TESTE Dalle Mura: La perquisizione risale al 15 novembre del 1995.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, i verbali relativi - lo dico per completezza dell'esame del dottor Dalle Mura - sono stati prodotti dal Pubblico Ministero all'inizio del processo.
In relazione sempre a dichiarazioni raccolte dal Pubblico Ministero da Romeo Pietro, ha svolto ulteriori accertamenti?
TESTE Dalle Mura: Non mi sembra.
PUBBLICO MINISTERO: Allora le faccio una domanda più specifica: ha svolto accertamenti intesi a verificare se Lo Nigro Cosimo e Barranca Giuseppe avessero mai alloggiato in qualche albergo a Firenze?
TESTE Dalle Mura: Ah, sì. Ho fatto accertamenti in questo senso e gli accertamenti hanno dato esito negativo. Cioè, né il Barranca e né il Lo Nigro hanno mai soggiornato a Firenze con i loro nomi. Gli accertamenti erano Lo Nigro Cosimo e Barranca Giuseppe. Sotto quel nome...
PUBBLICO MINISTERO: ... non risultavano...
TESTE Dalle Mura: ... non risultano...
PUBBLICO MINISTERO: ... aver alloggiato...
TESTE Dalle Mura: ... aver alloggiato negli alberghi. Dai registri degli alloggiati, non risultano.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Poi, con riferimento a ulteriori deleghe da parte del Pubblico Ministero, ha svolto accertamenti presso il carcere di Rebibbia su, in particolare, una codetenzione tra certo Stefano Accardo e Scarano Antonio?
TESTE Dalle Mura: Sì, ho svolto accertamenti in relazione alla codetenzione tra Accardo Stefano - nato a Partanna, Trapani il 19/12/1930 - e Scarano Antonio - nato a Dinami 7/01/45.
Anche in relazione alla necessità di identificare tale Dule.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, qui il presupposto di questa delega era costituito?
TESTE Dalle Mura: Era costituito da una lettera inviata ai... fu acquisita dal ROS, non ricordo esattamente adesso...
PUBBLICO MINISTERO: Voglio dire, c'erano dichiarazioni di qualcuno in relazione a questo accertamento?
TESTE Dalle Mura: Di Scarano Antonio.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Siccome finora abbiamo parlato di Romeo...
TESTE Dalle Mura: Le dichiarazioni di Scarano Antonio, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Ci dica l'esito di questo suo accertamento.
TESTE Dalle Mura: Allora, Accardo Stefano e Scarano Antonio sono stati detenuti presso il carcere di Rebibbia nel reparto G-9, però non sono mai stati detenuti insieme. Potevano incontrarsi nell'ora d'aria, cioè... però non potevano, non hanno mai condiviso la stessa cella.
Per quanto riguarda, in particolare, il periodo in cui potevano, in cui erano entrambi ristretti, però non nella stessa cella, va dal 7 gennaio '86 al 30 settembre '86.
Per quanto riguarda l'identificazione di Dule, noi abbiamo identificato il cittadino straniero Pauan Giain (?) nato a Delhi, India, il 2/10/52. Che era stato arrestato per traffico di stupefacenti.
Purtroppo l'accertamento non è stato completo in quanto al momento della scarcerazione, il 10 marzo '93, è stato espulso dal territorio nazionale.
Per cui non abbiamo potuto sentire la persona... assumere la persona ad informazione.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Ha svolto poi ulteriore attività delegata... Mi scusi, poi, l'accertamento in questione, l'ha riferito con che nota?
TESTE Dalle Mura: Sì, è stato riferito con nota del 30 gennaio '96, la numero 396.96 di protocollo.
PUBBLICO MINISTERO: Ha svolto poi altre attività di indagine delegate dal Pubblico Ministero?
TESTE Dalle Mura: In particolare l'attività sulle... a riscontro delle dichiarazioni rese da Gullotta Antonino.
PUBBLICO MINISTERO: Ci dica l'oggetto della delega e cosa si trattava di accertare.
TESTE Dalle Mura: Allora, con delega del 31 maggio 1966 il Pubblico Ministero ha trasmesso al nostro ufficio copia delle dichiarazioni rese da Gullotta Antonino ai Pubblici Ministeri di Torino e di Palermo.
Il Pubblico Ministero di Firenze ha chiesto all'ufficio di espletare il punto di indagini affinché venisse ricostruito l'episodio relativo alla bomba riposta dietro a una statua in mezzo all'erba in un museo di Firenze.
Con successiva nota del 3 luglio '96, il Pubblico Ministero trasmetteva sempre al nostro ufficio, una copia di una segnalazione dei Carabinieri della Stazione di Palazzo Pitti, nota con la quale i Carabinieri chiedevano l'intervento del Reparto Rifornimento e Bonifica di Sesto San Giovanni. In quanto il 5 novembre del 1992 era stata rinvenuta, nel giardino di Boboli, un ordigno esplosivo, una bomba di mortaio.
Quindi, presupposto solo queste due deleghe, la prima più generica e la seconda più specifica.
Che cosa abbiamo accertato? Abbiamo accertato che il 5 novembre del 1992, il signor Samuelli Tiziano che lavorava come giardiniere e si occupava quindi della manutenzione del Giardino di Boboli, insieme ai suoi colleghi ha trovato dietro la statua di un personaggio, una busta di colore nero con all'interno un ordigno che è questa: una bomba di mortaio modello, tipo Brixia.
Nel corso degli accertamenti che abbiamo effettuato, abbiamo assunto a informazioni al Samuelli e ha confermato il ritrovamento di questo ordigno.
Gli accertamenti nostri sono stati indirizzati nell'identificazione delle persone che, secondo quanto dichiara il Gullotta, hanno partecipato a questo attentato.
Abbiamo identificato: Cannavò Roberto, nato a Torino il 3/03/1967, residente a Catania via De Caro numero 11, pregiudicato per omicidio, associazione mafiosa, rapina ed altro.
Facella Salvatore, nato a Lercara Friddi, Palermo, l'8/01/54, abitante fino al '93 a Moncalieri, Torino.
Mazzei Santo, nato a Catania il 20/06/53, ivi residente, in via dei Fiori (?) 139.
Mazzei, secondo quanto riferito dal Centro Operativo DIA di Catania, è stato, era capo di un gruppo dell'organizzazione dei Cursoti ed è stato affiliato regolarmente a Cosa Nostra.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, su questi dati, ha identificato... Non ho sentito se ...
TESTE Dalle Mura: Cannavò Roberto, Facella Salvatore e Mazzei Santo.
PUBBLICO MINISTERO: Ha identificato anche un certo Giovanni Bastone in questo contesto?
TESTE Dalle Mura: Sì. Bastone Giovanni sempre appunto in relazione alle dichiarazioni rese dal Gullotta.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ci vuol dare...
TESTE Dalle Mura: Bastone Giovanni, nato a Mazara del Vallo il 15 marzo 1943. Pregiudicato per ricettazione, traffico di stupefacenti, contrabbando, associazione mafiosa, armi.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, di... Mi scusi.
TESTE Dalle Mura: Dica.
PUBBLICO MINISTERO: Di Cannavò e di Facella, in particolare di Salvatore Facella, accertaste ulteriori dati, per esempio la disponibilità di una qualche autovettura?
TESTE Dalle Mura: Sì, andavo nel prosieguo.
Per quanto riguarda il Facella Salvatore, accertammo che era proprietario di un'autovettura FIAT Tempra Station Wagon Select 1600 targata Torino 23642S.
Per quanto riguarda il Cannavò Roberto, accertammo che il 7 ottobre del 1992 acquistò, presso il Centro Automobili Vincenti di Milano, una Opel Kadett 1600 Diesel targata Milano 3A6478.
Questo elemento è un elemento importante e va riferito anche a un altro dato storico, che è quello relativo all'arresto di Mazzei Santo, avvenuto il 10 novembre del '92 a Belpasso, Catania, mentre era insieme a Rannesi Girolamo.
Questo in quanto il Gullotta dichiara che la spedizione a Firenze avvenne qualche giorno dopo l'acquisto dell'autovettura Opel Kadett 1600.
PUBBLICO MINISTERO: Questo è il dato storico. Comunque su questo accertamento specifico, sull'acquisto dell'arma, hanno già riferito due sottufficiali della DIA di Milano.
Quindi su questo non mi interessa particolarmente soffermarmi.
Qualcosa di più specifico le chiederei invece in relazione a Facella. Lei ha detto che aveva quest'autovettura e che era residente a Torino.
TESTE Dalle Mura: A Torino.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, può darci qualche ulteriore ragguaglio in merito?
TESTE Dalle Mura: Io ho fatto anche, abbiamo anche richiesto l'acquisizione dei tabulati relativi alle utenze in uso a Facella.
Facella Salvatore di Francesco e Messina Concetta, nato a Lercara Friddi, residente in Moncalieri via Parini numero 15/C. Coniugato con Moro Marianna.
Abbiamo anche accertato che era usuario ed era intestatario dell'utenza cellulare 0337-220342 e dell'utenza fissa 011-6807266; entrambi con indirizzo per fattura in Moncalieri, via Parini numero 15.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, a me interessava... sì, per l'appunto...
TESTE Dalle Mura: Il dato anagrafico.
PUBBLICO MINISTERO: ... il dato anagrafico ma anche questo dato fattuale, cioè questo Salvatore Facella era persona che effettivamente abitava a...
TESTE Dalle Mura: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... a Moncalieri.
Ulteriore dato di dettaglio sulla persona di Santo Mazzei.
TESTE Dalle Mura: Riguardo al Santo Mazzei, che cosa...
PUBBLICO MINISTERO: Eh, per esempio se e quando è stato arrestato.
TESTE Dalle Mura: L'ho detto poc'anzi: è stato arrestato il 10 novembre...
PUBBLICO MINISTERO: Mi scusi, mi è sfuggito.
TESTE Dalle Mura: Sì, del '92 a Belpasso. Catania.
PUBBLICO MINISTERO: 10 novembre '92.
TESTE Dalle Mura: 10 novembre '92. Quindi, le due... Stavo dicendo appunto prima, che le due date di riferimento: il 7 ottobre...
PUBBLICO MINISTERO: Acquisto dell'autovettura...
TESTE Dalle Mura: ... dell'autovettura Opel...
PUBBLICO MINISTERO: Da parte di Cannavò.
TESTE Dalle Mura: Da parte di Cannavò. Vettura con la quale, poi, sarebbero venuti a Firenze, e, l'altro dato, la data dell'arresto di Mazzei Santo il 10/11/92, sono queste le due date di interesse. Arrestato tramite il...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, all'atto dell'arresto del Mazzei c'era qualche elemento significativo?
TESTE Dalle Mura: Allora per quanto riguarda appunto Mazzei Santo: è stato arrestato il 10 novembre del 1992. Ed era insieme a Rannesi Girolamo, nato a Catania il 9/12/62, residente a Misterbianco in via Salvatore Quasimodo numero 12.
Al momento dell'arresto, sono stati rinvenuti sull'autovettura e sequestrati due apparati cellulari: 0336-880872 intestata a Evola Maria Rita - Evola Maria Rita che è coniugata con Scalia Angelo, cognato di Mazzei Sebastiano, fratello di Mazzei Santo.
L'altra utenza: 0336-881053 intestata a Crisafumi Santo.
E' stata sequestrata anche una carta di identità rilasciata dal comune di Torino intestata a Volpe Angelo nato a Vallelunga Pratameno, Caltanissetta, l'08/06/52, residente a Torino in via Conte di Roccavisione numero 2.
Questa carta d'identità aveva la fotografia del Mazzei.
E' significativo, cioè, che Volpe Angelo è coniugato con Facella Maria Alba, sorella di Facella Salvatore.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Dalle Mura: Oltre...
PUBBLICO MINISTERO: Prego, non so se stava...
TESTE Dalle Mura: C'erano anche alcuni foglietti, però non...
PUBBLICO MINISTERO: All'atto dell'arresto c'erano anche dei...?
TESTE Dalle Mura: Sono stati rinvenuti alcuni foglietti di carta, con annotati i numeri di telefono. Numeri vari.
Però non... poco significativi.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, era in grado di riferire se, dal... c'erano elementi significativi scaturenti, diciamo, dal cellulare trovato in possesso al Mazzei?
TESTE Dalle Mura: Allora, per quanto riguarda il cellulare di Mazzei, significativi sono i contatti con... Cioè, l'esame in questo senso non l'ho fatto personalmente.
Però, da quanto comunicato dal Centro Operativo DIA di Catania, ci son contatti con La Barbera Gioacchino, con diversi personaggi... c'erano contatti con diversi personaggi significativi.
Tra cui La Barbera Gioacchino, per esempio.
Adesso vediamo se...
E' stato fatto, se non vado errato, dal personale dello SCO, l'esame del...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, se lei è in grado di anticipare questo dato, così, per averlo... Tanto, il personale dello SCO, lo dovremo sentire su questo punto.
TESTE Dalle Mura: Dovrei cercarlo.
Sì, La Barbera Gioacchino. Confermo i contatti con il cellulare di... Evola Maria Rita, quindi con il cellulare in possesso di Mazzei Santo, al momento del suo arresto.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito bene, questa Evola Maria Rita, sarebbe la cognata del Mazzei?
TESTE Dalle Mura: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, e, su questo contatto che risultava con Gioacchino La Barbera, è in grado di dare qualche elemento in più...
TESTE Dalle Mura: No.
PUBBLICO MINISTERO: Più specifico?
TESTE Dalle Mura: Sì, ho lo sviluppo del tabulato.
Il contatto...
PUBBLICO MINISTERO: Va be', dottor Dalle Mura, lo chiederemo a...
TESTE Dalle Mura: Sennò... eh, perché...
PUBBLICO MINISTERO: ... quelli dello SCO.
TESTE Dalle Mura: ... forse potrei dire il ponte radio, potrei dire la data, l'orario. Però... Se la telefonata era in entrata o in uscita. Però non ho fatto un esame specifico su questa circostanza. No.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Allora, proseguendo sempre nelle indagini, negli accertamenti fatti a seguito delle dichiarazioni raccolte dal Pubblico Ministero, da Gullotta, può proseguire nell'esposizione dei suoi accertamenti, ecco.
TESTE Dalle Mura: Abbiamo cercato di, tenuto conto di questi due elementi storici di riferimento, quindi il 7 ottobre, giorno dell'acquisto dell'autovettura FIAT... Opel Station Wagon 1600 e il 10 novembre, data dell'arresto di Mazzei Santo, di individuare il giorno in cui c'è stato la collocazione dell'ordigno presso il Giardino di Boboli.
Tenuto presente anche il fatto che, il 5 novembre, è stato rinvenuto questo ordigno.
Il riferimento che ci ha consentito di arrivare a dire con, quasi con certezza, che si tratta, di individuare con certezza il giorno in cui c'è stato l'ingresso al Giardino di Boboli e la collocazione dell'ordigno, è stata la circostanza relativa al fatto che, il collaborante dichiara che, quando si sono allontanati da Firenze, dopo essere entrati nel Giardino di Boboli, si è scatenato un forte temporale.
Ah, altra cosa importante è che, da giugno del 92, l'ingresso al Giardino di Boboli è sottoposto al pagamento di una tassa d'ingresso. E, la biglietteria è situata presso l'ingresso principale di piazza dei Pitti.
Cioè, si può accedere al Giardino di Boboli pagando il biglietto. E soltanto da lì si può entrare dentro.
Questo, sempre a riscontro delle dichiarazioni fatte.
Per definire il giorno in cui c'è stato l'ingresso nel Giardino di Boboli, abbiamo interpellato sia l'Ente Nazionale dell'Assistenza al Volo dell'aeroporto di Firenze-Peretola, sia l'Osservatorio Ximeniano di Firenze.
E abbiamo verificato le perturbazioni temporalesche nel periodo che va dal 7 ottobre al 5 novembre.
E, in questo periodo, abbiamo accertato che, il giorno 17 ottobre, tra le 17.05 e le 18.15, con intervallo di massima intensità tra le 17.10 e le 17.25, su Firenze c'è stato un forte temporale. Anche...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, questi dati... Non so se aveva terminato.
Questi dati li avete acquisiti...
TESTE Dalle Mura: Li abbiamo acquisiti presso l'Ente Nazionale di Assistenza al Volo dell'aeroporto di Firenze-Peretola e presso l'Osservatorio Ximeniano, qui di Firenze.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco...
TESTE Dalle Mura: Abbiamo... Questo è quanto ci comunica l'Osservatorio Ximeniano:
"17 ottobre '92, precipitazione temporalesca dalle 17.05 alle 18.15., nel corso della quale sono caduti 19 millimetri di acqua, con massima intensità tra le 17.10 e le 17.25."
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Ecco, lo dico per completezza di informazioni. I documenti a cui ha fatto riferimento il dottor Dalle Mura, questi relativi ai dati diciamo meteorologici, sono al punto 13 delle produzioni acquisite in data di ieri.
TESTE Dalle Mura: E questo è quanto comunicatoci dall'Ente Nazionale di Assistenza al Volo presso l'aeroporto di Firenze.
La discrasia dell'orario è dovuta al fatto che, l'aeroporto di Firenze considera l'ora ... che è un'ora indietro rispetto a quella corrente.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi...
TESTE Dalle Mura: Qui sono le 16.01; in realtà sono le 17.01.
PUBBLICO MINISTERO: Secondo lo Ximeniano.
TESTE Dalle Mura: No, secondo l'ENAV.
PUBBLICO MINISTERO: Ah.
TESTE Dalle Mura: Ente Nazionale Assistenza al Volo.
PRESIDENTE: Rispetto, dico, all'altra acquisizione...
TESTE Dalle Mura: Rispetto all'altra acquisizione.
In realtà non c'è differenza.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
TESTE Dalle Mura: La differenza di qualche minuto è dovuta al fatto che, l'aeroporto di Peretola considera... l'ENAV considera le perturbazioni temporalesche che si verificano sull'aeroporto.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Ecco, in relazione a questi dati, la sua esposizione è completa, per quanto riguarda questi accertamenti...
TESTE Dalle Mura: No, è chiaro che abbiamo verificato che anche in altre giornate del mese ci sono stati fenomeni.
Per esempio, il 6 ottobre, alle 15.10: "pioggia moderata intermittente."
Il 12 ottobre: "Pioggia debole intermittente."
Il 16 ottobre, in orari diversi, ovviamente: "Pioggia continua e intermittente."
Però non c'è stato quel fenomeno temporalesco così accentuato.
C'è stato un altro giorno, il martedì 20 ottobre, però è in un orario assolutamente incompatibile con l'ingresso del Giardino: tra le 21.20 e le 22.50.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Ecco, lei ha svolto, dottor Dalle Mura, ulteriori indagini delegate dal Pubblico Ministero che avevano come riferimento, in particolare, la persona di Giorgio Pizzo?
TESTE Dalle Mura: Sì. Allora, gli accertamenti che ho fatto su Pizzo Giorgio riguardano la condizione dei suoi occhi.
Su delega del Pubblico Ministero..., il Pubblico Ministero ci ha delegato per accertare se Pizzo Giorgio fosse stato sottoposto ad un intervenuto di riduzione della miopia. Intervento di cheratotomia radiale.
Abbiamo accertato che, interessando il distretto militare presso cui Pizzo ha fatto la visita medica, che, al momento della... al momento che ha effettuato la visita medica, era, gli mancavano 4 visus all'occhio destro e 4 visus all'occhio sinistro.
Consultando gli atti presso il Centro Operativo DIA di Palermo, presso l'archivio del Centro Operativo DIA di Palermo, atti che erano stati fatti al momento dell'arresto di Pizzo Giorgio in esecuzione di un provvedimento di fermo della Procura di Palermo, è stata accertata, nella documentazione sequestrata, la presenza di un bigliettino: "Dottor Pietro Colusi, studio via Santa Cecilia 96.
Telefono 090-2924433. Messina."
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Dalle Mura: Di Messina.
PUBBLICO MINISTERO: Il biglietto era stato...
TESTE Dalle Mura: Era stato rinvenuto nel corso della perquisizione verificatasi il 1 luglio del 1995.
Tra le varie cose che sono state sequestrate, è stata sequestrato anche questo bigliettino con questa dicitura.
Poi ci sono altre cose, altre indicazioni relative a come raggiungere lo studio di Pietro Colosi.
Il bigliettino è stato rinvenuto, in particolare, nel corso della perquisizione del posto di lavoro di Giorgio Pizzo, che lavorava presso l'Azienda Municipalizzata Acquedotto di Palermo.
Abbiamo quindi verificato che Pietro Colosi era un oculista. Lo abbiamo sentito, lo abbiamo assunto ad informazioni. E ci ha confermato di aver sottoposto, in data 12/06/1994, Giorgio Pizzo ad un intervento di cheratotomia radiale per la riduzione della miopia occhio destro e occhio sinistro di 5 diottrie.
E, al momento dell'assunzione di informazioni, ha anche fornito un programma di intervento operatorio riguardante il Pizzo.
Questo intervento è avvenuto presso la clinica Santa Rita di Messina.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, tutta la documentazione che lei ha citato...
TESTE Dalle Mura: E' stata trasmessa al Pubblico Ministero con nota del 2 aprile '97 protocollo 1226; 4 aprile '97, il protocollo 1385.
PUBBLICO MINISTERO: E, lo dico per la completezza delle informazioni alla Corte, tutti i documenti che ha citato il dottor Dalle Mura costituiscono il punto 15 delle produzioni del Pubblico Ministero acquisite dalla Corte all'udienza del 18 novembre.
Ecco, dottor Dalle Mura, i suoi accertamenti si sono, per così dire, conclusi con questi che hanno avuto ad oggetto Pizzo Giorgio, o ha svolto ulteriori attività?
TESTE Dalle Mura: Mah, possiamo dire che, direttamente, quelli che hanno avuto ad oggetto Pizzo Giorgio, sono stati gli ultimi.
PUBBLICO MINISTERO: Sono stati gli ultimi.
TESTE Dalle Mura: Direttamente, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Penso, Presidente, che col dottor Dalle Mura, l'esame è concluso.
Volevo solo dare alla Corte le indicazioni necessarie - poco fa avevo difficoltà a trovare il punto esatto - del primo accertamento che ha riferito il dottor Dalle Mura. Il viaggio, per così dire, delle tegole.
Siccome ha fatto riferimento a bolle, fatture, e poi ai documenti di imbarco. Che, per l'appunto, non trovavo. Costituiscono il punto 54 delle produzioni del Pubblico Ministero fatte ormai un anno fa.
PRESIDENTE: Le parti civili hanno domande?
I difensori hanno domande?
AVV. Cianferoni: Sì, Presidente.
Dunque, sono l'avvocato Cianferoni.
Dottor Dalle Mura, vorrei sapere da lei più esattamente il tenore di questi accertamenti, a riscontro delle dichiarazioni La Barbera sul nascondiglio costruibile in un camion.
Le domando: avete fatto, lei ha svolto accertamenti specifici sulle dichiarazioni rese da Carra Pietro, sul punto?
TESTE Dalle Mura: No, non ho fatto accertamenti specifici.
Gli accertamenti che ho fatto riguardano le dichiarazioni rese da La Barbera.
AVV. Cianferoni: Da La Barbera.
TESTE Dalle Mura: Dal Pubblico Ministero.
AVV. Cianferoni: Si ricorda su che tipo di autoveicolo - e parlo in generale, eh, dottore - questi accertamenti lei li ha svolti?
Traggo spunto, qui, dagli appunti dalla diligente dottoressa, dove si legge: un furgonato, veicoli furgonati.
TESTE Dalle Mura: Io ho parlato di autotelaio e di veicoli furgonati.
AVV. Cianferoni: Ecco.
TESTE Dalle Mura: L'autotelaio è una cosa; e il veicolo furgonato è un'altra cosa.
AVV. Cianferoni: Benissimo.
TESTE Dalle Mura: Il veicolo furgonato, come esce dalla fabbrica, così è.
AVV. Cianferoni: Prendiamo il Fiorino, per esempio.
TESTE Dalle Mura: L'autotelaio...
AVV. Cianferoni: E giu...
TESTE Dalle Mura: L'autotelaio, invece, esce come autotelaio. Dopodiché viene modificato, secondo quanto accertato presso la Motorizzazione, dalle varie ditte di trasformazione: Zorzi, Romanazzi, Calabrese.
AVV. Cianferoni: Cardi, Liberti...
TESTE Dalle Mura: Cardi...
AVV. Cianferoni: Ce ne son tanti.
TESTE Dalle Mura: Certo.
AVV. Cianferoni: Quindi?
TESTE Dalle Mura: Quindi, per quanto riguarda il...
PRESIDENTE: Avvocato, guardi che, su questa cosa, ha già ampiamente deposto.
TESTE Dalle Mura: Per quanto riguarda il cassone ribaltabile, il problema...
AVV. Cianferoni: No...
TESTE Dalle Mura: Ecco. Per quanto riguarda...
AVV. Cianferoni: No, a me interessa un semirimorchio e non un furgonato.
Cominciamo a dire: lei ha svolto accertamenti su un semirimorchio?
TESTE Dalle Mura: No, allora, io ho svolto accertamenti sull'autotelaio. Autotelaio.
AVV. Cianferoni: Sull'autotelaio...
TESTE Dalle Mura: L'autotelaio. Cioè, la cabina e il telaio dietro e basta.
AVV. Cianferoni: E basta.
TESTE Dalle Mura: Questo è l'autotelaio, esatto.
AVV. Cianferoni: La cabina e il dietro.
TESTE Dalle Mura: La cabina e il telaio.
AVV. Cianferoni: Bene.
TESTE Dalle Mura: Su quello viene montato il controtelaio, utilizzando dei profilati ad U.
Sul controtelaio viene fissato il cassone; tra il telaio originario, tra l'altro telaio e il cassone, si realizza uno spazio. Spazio che viene utilizzato per inserirvi il meccanismo di movimentazione del cassone, del ribaltabile. Che può essere: posteriore, laterale destro e laterale sinistro. Oppure: posteriore, laterale destro e sinistro.
In questo spazio possono essere ricavati...
Questo è, questo era quello che ho accertato.
Possono essere ricavati degli spazi che possono essere delimitati da legno, oppure da metallo.
AVV. Cianferoni: Bene. Allora lei...
TESTE Dalle Mura: Alzando il ribaltabile, lo spazio è visibile.
AVV. Cianferoni: Bene. Allora vorrei consolidare questo dato: ho capito bene che lei ha svolto accertamenti, prima di tutto, diciamo, di natura teorica. Cioè, ha fatto uno studio di fattibilità. E' giusto?
TESTE Dalle Mura: Cioè, cosa significa...
AVV. Cianferoni: Cioè...
TESTE Dalle Mura: Se magari mi chiarisce il concetto che non...
AVV. Cianferoni: ... studio di fattibilità, intendo: non si è...
TESTE Dalle Mura: Cioè, come vengono fatti, non come possono essere fatti.
AVV. Cianferoni: Esatto. Come vengono fatti.
TESTE Dalle Mura: Come vengono fatti.
AVV. Cianferoni: Ecco, questo.
TESTE Dalle Mura: E tali... sì.
AVV. Cianferoni: D'accordo. E poi ha fatto questo presso la Motorizzazione.
TESTE Dalle Mura: Sì.
AVV. Cianferoni: E' giusto?
TESTE Dalle Mura: Sì.
AVV. Cianferoni: E, da ultimo, lo ha fatto nei confronti di un autotelaio.
TESTE Dalle Mura: Autotelaio.
AVV. Cianferoni: Cioè, lei ha detto: la gabina e quanto è saldato dietro la gabina. E' giusto?
TESTE Dalle Mura: Sì, io non sono un esperto di...
AVV. Cianferoni: No, queste sono parole sue.
TESTE Dalle Mura: Sì, le sto spiegando, le sto spiegando... Mi spiego meglio.
Io, per capire... non sono un esperto di mezzi, di automezzi, di carri o di autocarri. Mi sono rivolto a chi ne capisce e ne sa più di me. Il quale mi ha dichiarato che ci sono due possibilità tra un telaio e furgonato. Basta.
AVV. Cianferoni: Bene. E un'altra do...
TESTE Dalle Mura: Cioè, poi il fine dell'accertamento era, se non mi sbaglio, era di capire se, su un ribaltabile si potevano creare dei vani sotto il cassone. Se non... questo, era l'accertamento.
AVV. Cianferoni: Esatto. E quindi, la sua conclusione...
TESTE Dalle Mura: No, la mia conclusione. La conclusione che ho accertato. E' possibile creare...
AVV. Cianferoni: Sì, la conclusione del suo accertamento è che è possibile creare questi vani.
TESTE Dalle Mura: Certo.
AVV. Cianferoni: Bene.
PRESIDENTE: Lei ha detto anche le dimensioni che possono avere...
TESTE Dalle Mura: Possono avere, così come ho dichiarato, la lunghezza di 10-12 metri. Per autocarri di metri 12, anche una lunghezza di metri 10.
AVV. Cianferoni: Senta, il tipo, invece, di accertamento che le chiedo ora, è sulla questione, diciamo, che fa capo al Giardino di Boboli.
Lei ha potuto accertare gli orari di apertura del Giardino di Boboli nel periodo autunnale, con particolare riferimento ai mesi di ottobre-novembre del 1992?
TESTE Dalle Mura: No.
AVV. Cianferoni: No.
TESTE Dalle Mura: Non l'ho accertato.
AVV. Cianferoni: Bene. Scusi, per... E' una curiosità non mia, perché sono curioso di macchine, non è questo. Ma ritorniamo al punto di prima sull'autoarticolato.
Le ha parlato con la Motorizzazione.
TESTE Dalle Mura: Eh, sì.
AVV. Cianferoni: E' giusto?
TESTE Dalle Mura: Sì. Con la Motorizzazione, con l'ingegnere responsabile ho parlato.
AVV. Cianferoni: Con l'ingegnere responsabile.
TESTE Dalle Mura: L'ingegner Piccioni.
AVV. Cianferoni: Oh, un'ultima domanda a chiusura: ha fatto differenza tra rimorchi e semirimorchi?
TESTE Dalle Mura: No.
AVV. Cianferoni: Grazie, non ho altre domande.
*TESTE Dalle Mura: Prego.
PRESIDENTE: Ci sono altre domande?
Il teste può andare.
Sono previsti altri testi?
PUBBLICO MINISTERO: Presidente, c'è l'ispettore Frangioni. Così completiamo.
PRESIDENTE: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Non so se la Corte vuol dare cinque minuti.
PRESIDENTE: Facciamo cinque minuti di sospensione.
PUBBLICO MINISTERO: Bene.
<< DOPO LA SOSPENSIONE >>
PRESIDENTE: Prego.
PUBBLICO MINISTERO: Presidente, un attimo solo, per comunicare a lei, alla Corte e ai difensori, le citazioni che il Pubblico Ministero ha inoltrato per le giornate di domani e di domani l'altro.
Così, le parti hanno notizia di chi dovrebbero essere i testi da sentire.
Allora, per la giornata di domani è stata chiesta la citazione dei testi: Radaelli, Fano, Tarlao, Sforzi, Calabrese, Casano.
Testi che fanno tutti riferimento all'ultima richiesta con i relativi provvedimenti della Corte di ammissione, appunto, di nuove prove.
Per l'udienza di domani l'altro: il maresciallo Leggeri del Centro Operativo DIA di Firenze.
(voce fuori microfono)
PUBBLICO MINISTERO: Mi stava dicendo il dottor Nicolosi che ho fatto un errore.
Il maresciallo Leggeri è per la giornata di domani.
Infatti, sì, è vero. Ma ho redatto io il prospetto sbagliato.
Il maresciallo Leggeri è per la giornata di domani. Anzi, sarà il primo che sarà sentito.
Poi, questi altri testi, che per altro, vengono tutti da Milano.
Per la giornata di domani l'altro abbiamo: il maresciallo Silvestrini del centro Operativo DIA di Roma, l'ispettore Gismondi, che è indicato come consulente. E poi, ancora, i testi: Di Ruzza, Mini, Landucci.
Entro la giornata di domani, o al più di venerdì, preciserò anche quali sono le situazioni della settimana prossima. Anticipando che, se non ci sono complicazioni, dovremmo riprendere, poi, dall'esame del dottor Messina.
PRESIDENTE: Benissimo.
PUBBLICO MINISTERO: Ma, questo, a settimana nuova.
PRESIDENTE: Allora facciamo entrare?
PUBBLICO MINISTERO: Facciamo passare l'ispettore Frangioni.
PRESIDENTE: Ci vuol dire il suo nome, cognome, luogo, data di nascita, residenza e qualifica?
*TESTE Frangioni: Ispettore superiore Ferruccio Frangioni. Nato a Schio, Vicenza, 6 gennaio 1945.
PRESIDENTE: Residente?
TESTE Frangioni: Residente a Firenze, via Emilia numero 7.
PRESIDENTE: Vuole leggere, per cortesia?
TESTE Frangioni: "Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza."
PRESIDENTE: Prego.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Ispettore, vuole riferire alla Corte, innanzitutto da quanto tempo presta servizio presso la DIA di Firenze?
TESTE Frangioni: Dal gennaio 1993.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, in relazione alle indagini relative a questo procedimento, ha svolto specificamente indagini intese, delegate dal Pubblico Ministero, intese a riscontrare dichiarazioni assunte dal Pubblico Ministero da Romeo Pietro?
E, se sì, ci dice un po' gli esiti di questi accertamenti?
TESTE Frangioni: Sì. Abbiamo espletato una attività d'indagine su delega del P.M. determinata a stabilire gli spostamenti via mare di alcuni personaggi.
Dunque, possiamo partire, direi, dal primo viaggio.
Gli accertamenti si sono svolti presso la compagnia di navigazione Tirrenia.
E, attraverso un esame della lista di imbarco dei passeggeri, siamo riusciti a stabilire, abbiamo accertato che, in data 30 marzo 1994, sulla tratta Napoli-Palermo, risultava aver viaggiato un passeggero a nome Giacalone, al quale era stato abbinata una autovettura targata Roma 0427Z.
Il 31 successivo, ancora un passeggero Giacalone, risultava aver viaggiato per il tragitto inverso: da Napoli a Palermo, con autovettura targata Roma 04247Z.
La differenza è...
PRESIDENTE: Vuole ripetere la targa dell'ultima macchina?
TESTE Frangioni: Il 31 ha viaggiato con una autovettura targata Roma...
PRESIDENTE: 42...
TESTE Frangioni: ... 04247Z.
PRESIDENTE: E la seconda?
TESTE Frangioni: No, questa è la seconda.
PRESIDENTE: Ah.
TESTE Frangioni: La prima, praticamente, manca il 4, prima del 7.
PRESIDENTE: Ah.
TESTE Frangioni: Quindi, nel primo caso, la targa risultava essere inesistente, da un accertamento fatto attraverso gli archivi dell'ACI.
Nel secondo caso, invece, la macchina risultava essere stata acquistata in data 30, quindi in data 30 marzo del '94, da Giacalone presso l'Autocentro Magliana di Pergamo Francesco.
Successivamente, continuando negli accertamenti, è risultato che il giorno 8...
PRESIDENTE: Sempre sulla Tirrenia, eh?
TESTE Frangioni: Sempre sulla Tirrenia, sempre attraverso una lettura delle liste d'imbarco dei passeggeri, è risultato che, il giorno 8 aprile, aveva viaggiato una autovettura targata Roma, mi pare, 3G0803.
E, a questa autovettura, era stato abbinato il nominativo di Luciano.
Il giorno 10, che è domenica, quindi l'8 era venerdì, mentre il 10 è domenica, nel tragitto inverso, cioè da Napoli a Palermo, risultava aver viaggiato un passeggero a nome Romeo a cui era stata abbinata una autovettura targata Roma, della quale, però, non è specificato il numero di targa nella lista d'imbarco.
Ora, l'autovettura in questione, quella targata 3G0803, è risultata essere autovettura acquistata da Grigoli Francesco in data 14 dicembre 1993 presso l'Autosalone G.&G. di Giacalone a Palermo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ispettore, se lei ha i documenti relativi per illustrare meglio questi spostamenti, la pregherei di portarsi in quella postazione. Così per rendere, per così dire, visibili, questi suoi accertamenti.
(voce fuori microfono)
TESTE Frangioni: Possiamo... Partendo, allora, dalla lista dei passeggeri del 30...
PRESIDENTE: Si può avvicinare per renderli visibili? Ecco, grazie.
TESTE Frangioni: Ecco, possiamo notare il nominativo di Giacalone... Per chiarezza bisogna fare vedere il primo foglio; il primo foglio che, appunto, sta a indicare la lista passeggeri da Napoli a Palermo del 30 marzo 1994 sulla nave Manzoni.
A seguire, il nominativo di Giacalone a cui è abbinata - non so se si vede - a cui è abbinata l'autovettura targata Roma 0427Z.
PRESIDENTE: Sì.
TESTE Frangioni: Questo è il viaggio del 30.
La lista dei passeggeri del 31, Palermo-Napoli del 31, nave Manzoni ancora; nominativo Giacalone abbinato all'autovettura - qui si legge... da vicino si legge sufficientemente, io l'ho trascritto per maggiore chiarezza - Roma 04247Z.
Andando avanti abbiamo la lista passeggeri Palermo-Napoli del giorno 8 aprile '94, nave Manzoni; nominativo Luciano che è abbinato all'autovettura Roma 3G0803.
Ed infine abbiamo il 10 aprile, quindi la domenica, di ritorno, tratto Napoli-Palermo, nave Poeta; nominativo Romeo abbinato ad autovettura targata Roma e non è specificato il numero di targa.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco ispettore, le chiederei una precisazione: se vuole esplicitare alla Corte il motivo per cui questi accertamenti sono stati estesi al nominativo Luciano. Ecco, quale l'incarico, la delega che era stata conferita a riguardo dal Pubblico Ministero e sulla base...
TESTE Frangioni: Tutta l'attività si è espletata su specifica delega del P.M. che, appunto, mirava a stabilire gli spostamenti delle persone e le eventuali coperture che queste poterono avere usato nel corso di questi spostamenti.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, in relazione al nominativo Luciano, ha svolto ulteriori accertamenti?
TESTE Frangioni: Sì. Sì, è stato fatto un accertamento ulteriore per vedere, appunto, se, in periodo antecedente all'8 di aprile, si fossero registrati dei movimenti, non più via mare ma allargando la ricerca anche a eventuali viaggi aerei.
Ed infatti abbiamo riscontrato che, in data 7 aprile...
PUBBLICO MINISTERO: Dell'anno?
TESTE Frangioni: ... 1994, sul volo BM 1092 in partenza da Fiumicino, alle 13.30 risulta aver viaggiato un passeggero a nome Luciano diretto a Palermo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ci vuol dare qualche indicazione su questo volo? Era un volo in relazione al quale il passeggero aveva prenotato?
TESTE Frangioni: No. Come si può notare qui, a fianco del nominativo, ove c'è la sigla BK, sta a significare che era stato prenotato, mentre dove non vi è nessuna segnalazione in proposito, sta a indicare che il passeggero ha preso l'aereo al volo, per così dire, insomma, senza...
PRESIDENTE: Per cortesia, ci può precisare - mi pare che non l'abbia detto, o forse non l'ho sentito - il volo di cui si parla è Roma?
TESTE Frangioni: Roma-Palermo, BM 1092.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, in relazione all'autovettura, quella targata Roma 3G0803, ispettore, lei aveva fatto un accenno?
TESTE Frangioni: 3G0803 è un'autovettura che è risultata acquistata da Grigoli Francesco in data 14 dicembre 1993.
E' stato trovato questo dato dal registro di carico e scarico della ditta, dell'autosalone G&G di Giacalone Luigi.
Nel registro risulta l'auto scaricata, per così dire, in quella data al Grigoli Francesco.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, questo Grigoli Francesco ha un qualche rapporto...
TESTE Frangioni: Grigoli Francesco...
PUBBLICO MINISTERO: ... con Grigoli Salvatore?
TESTE Frangioni: ... che è il fratello di Grigoli Salvatore.
PRESIDENTE: Ci può dire anche, per cortesia, che tipo di auto è?
TESTE Frangioni: E' una FIAT Uno bianca. Una FIAT Uno 1100 credo bianca, non sono sicuro sul colore.
PUBBLICO MINISTERO: I dati che lei ha illustrato riguardano per l'appunto i tabulati delle liste passeggeri della compagnia Tirrenia.
TESTE Frangioni: Tirrenia.
PUBBLICO MINISTERO: Ora, per l'appunto, nelle produzioni del Pubblico Ministero i tabulati relativi costituiscono... i tabulati sono completi, Presidente, per gli anni '92, '93, '94. Li abbiamo prodotti nella fase preliminare e costituiscono il punto 49 C.
Ora, i tabulati sono corposi. Volevo controllare se, per così dire, per rendere più agevole la consultazione, abbiamo a suo tempo prodotto la pagina singola, ecco, per così dire, la stessa di quella che ha esaminato...
PRESIDENTE: Il teste.
PUBBLICO MINISTERO: ... il teste.
Ma vedo che invece, in realtà, queste specifiche produzioni ... per facilitare la consultazione non l'abbiamo fatta.
Non abbiamo invece prodotto - e ne faccio quindi specifica richiesta - della copia della lista d'imbarco relativa al volo 7 aprile '94; quella che, per l'appunto, ha mostrato l'ispettore Puggioni.
TESTE Frangioni: Frangioni.
PUBBLICO MINISTERO: Frangioni, mi scusi.
Per comodità io chiederei, Presidente, anche di produrre gli altri tabulati nella parte che si riferiscono ai viaggi che ha appena illustrato l'ispettore Frangioni. Con il quale, per altro, ho concluso l'esame.
PRESIDENTE: Se non ci sono opposizioni dai difensori...
AVVOCATO: No, no, nessuna opposizione.
PRESIDENTE: Allora si acquisiscono i documenti indicati dal Pubblico Ministero.
Ha terminato, ha detto?
PUBBLICO MINISTERO: Con l'ispettore avrei concluso.
PRESIDENTE: Le parti civili hanno domande? I difensori hanno domande?
AVV. Cianferoni: Una sola. Avvocato Cianferoni.
Ispettore, riguardo al viaggio che il 10 aprile '94 una persona denominata "Romeo", eh?
Dunque, anzi tutto, mi sbaglio o, sia pure da lontano, ho visto che c'era solo questo nome, cognome, Romeo, senza un'aggiunta di lettera per il nome?
TESTE Frangioni: Romeo e basta.
AVV. Cianferoni: Romeo e basta.
TESTE Frangioni: Sì, sì.
AVV. Cianferoni: Era così?
TESTE Frangioni: Sì. La vede, si vede?
AVV. Cianferoni: Sì.
TESTE Frangioni: Romeo...
AVV. Cianferoni: Eh, io avevo visto...
TESTE Frangioni: ... abbinato a una targa Roma.
AVV. Cianferoni: Ecco, abbinato una sigla, più che una targa.
TESTE Frangioni: Sì, una sigla, sì.
AVV. Cianferoni: Avete fatto accertamenti se c'è un motivo e come mai... Il discorso del nome d'accordo, se lo sa anche su questo tanto meglio; ma, soprattutto, come mai della targa c'è solo una sigla di provincia e mancano i numeri?
TESTE Frangioni: Perché è frequente che le compagnie non sempre specificano. Può succedere, insomma. Non è... è frequente.
Cioè, la risposta che viene data è questa, insomma. Può succedere che non viene registrata e quindi non...
AVV. Cianferoni: Può succedere, lei dice.
*TESTE Frangioni: Sì.
AVV. Cianferoni: Ha fatto accertamenti in tal senso. Va bene, non ho altre domande.
PRESIDENTE: Allora lei è in libertà, grazie.
Chi sentiamo?
PUBBLICO MINISTERO: Presidente, per i documenti farò il solito elenchino.
PRESIDENTE: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Lo produrrò domattina.
PRESIDENTE: Facciamo entrare qualche altro?
PUBBLICO MINISTERO: No, Presidente, non abbiamo altri.
PRESIDENTE: Abbiamo finito.
L'udienza riprende domattina alle ore 9.00; traduzione degli imputati detenuti.
Buonasera.