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Processo per la strage di Via dei Georgofili
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Note
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DIBATTIMENTO-1: intercettazioni/scarano.txt



UTENZA 06/2389718 INTESTATA A TUSA SILVIA

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| TELEFONATA N. 1 - DEL 07/07/93 - ORE 21.57
| BOBINA N. 1 - GIRI 259/291 - PISTA N. 1
| IN PARTENZA - NUMERO CHIAMATO: 3047113
| INTERLOCUTORI - Chiama/Risponde: Uomo/Roberta
----------------------------------------------------------------------
Roberta: Pronto?
Uomo: Roberta?
Roberta: Ah, ciao.
Uomo: Ciao. Aldo?
Roberta: Sì, un attimo te lo chiamo, eh.
Uomo: Ma non c'è stato oggi nessuno a casa?
Roberta: Eh?
Uomo: Non c'era nessuno oggi?
Roberta: Sì. Ma è da mo' che mi sta a squillare il telefono, vengo a rispondere e mi riattaccano.
Uomo: Ma ho chiamato io un'ora fa, non mi rispondeva, l'ho tenuto un bel po', poi è cascata pure la linea.
Roberta: No, no. Rispondo, io. Solo che sento un gran rumore e riattacco sempre.
Uomo: Ah, non si sente?
Roberta: No, non sento proprio. Sento un gran rumore e riattacco.
Uomo: Ah, un gran rumore e riattacchi?
Roberta: Sì.
Uomo: Ho capito.
Roberta: Sì, sì, sono io che riattacco.
Uomo: Però squilla.
Roberta: Sì, sì, a squillare, squilla normale.
Uomo: Ah, lo vedi? Passami un po' Aldo.
Roberta: Sì, ciao.
Uomo: Ciao.
Aldo: Pronto?
Uomo: Ciao, Aldo.
Aldo: Ciao.
Uomo: Come va?
Aldo: Eh, si tira avanti.
Uomo: Tutto bene?
Aldo: Eh, sì...
Uomo: Senti a me...
Aldo: Dimmi.
Uomo: Domani mattina puoi passare qui?
Aldo: Sì.
Uomo: Alle nove però, eh.
Aldo: Va bo'.
Uomo: Va bo'?
Aldo: Sì.
Uomo: Ciao.
Aldo: Ciao.
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| TELEFONATA N. 2 - DEL 09/07/93 - ORE 18.44
| BOBINA N. 1 - GIRI 907/935 - PISTA N. 1
| IN ARRIVO
| INTERLOCUTORI - Chiama/Risponde: Toni'/Silvia
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Silvia: Sì.
Toni': Silvia?
Silvia: Eh?
Toni': Ora sono arrivato.
Silvia: Eh.
Toni': Sono tre minuti.
Silvia: Ah.
Toni': Mamma che traffico per strada figlia mia.
Silvia: Sì?
Toni': Porco Iddio...
Silvia: Pensa un po'.
Toni': ... porca Madonna... guarda...
Silvia: Il posto lo trovi, Toni'?
Toni': Eh, sì qua c'è un mare di pullman, c'è un sacco di gente, mo vedo.
Silvia: Eh be'. Mo' vedi.
Toni': Ora faccio la fila e vedo un po'.
Silvia: Senti a tuo nipote, eh, eh...
Toni': Ah, come sta, come sta, dove è?
Silvia: Sì, è qua, non ce n'ha fe...
Toni': Meno male, va!
Silvia: (guarda che c'è nonno)
Toni': Antonio...
Silvia: Aspetta, aspetta che ce lo metto all'orecchio.
Toni': Sì.
Silvia: Sta a ridere, guarda.
Toni': Antonio, bello. Anto', andiamo? Vogliamo anda'? Eh? Andiamo?
Silvia: (ride) Aho...
Toni': Eh?
Silvia: Sai come ti sente (ride)
Toni': Eh. Andiamo?
Silvia: Sorride, hai visto? Hai visto come...
Toni': Andiamo con la macchina, andiamo con la macchina...
Silvia: Sì... (ride)
Toni': Va bene, vai. Vado a pigliare un caffè, mo c'ho una sete!
Silvia: Eh, pigliati il caffè, vai.
Toni': Mamma che traffico, mamma mia!
Silvia: Eh, un traffico enorme, eh?
Toni': Porco Dio, è venerdì pure.
Silvia: Eh, va be', ognuno si va a fa'...
Toni': Eh, le corna che hanno.
Silvia: (ride)
Toni': Va buo', fammi far la fila, vai.
Silvia: Va bene, vai.
Toni': Sennò passano avanti, capisci?
Silvia: Eh.
Toni': Ciao. Un bacione.
Silvia: Ci sentiamo domani, eh?
Toni': Sì, ciao. Un bacione.
Silvia: Ciao. Un bacione.
Toni': Ciao.
Silvia: Ciao.
Toni': Aho!
Silvia: Eh?
Toni': Massimo è andato da quello?
Silvia: Dove?
Toni': Da ...
Silvia: No, Toni'.
Toni': Mandacelo.
Silvia: Sì, sì, poi ce lo mando, vai.
Toni': Va buono.
Silvia: Va bene.
Toni': Ciao.
Silvia: Ciao.
Toni': Ciao.
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| TELEFONATA N. 3 - DEL 09/07/93 - ORE 21.49
| BOBINA N. 1 - GIRI 936/1085 - PISTA N. 1
| IN ARRIVO
| INTERLOCUTORI - Chiama/Risponde: Uomo 1-Uomo 2- Toni'/Silvia
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Silvia: Sì?
Uomo 1: Roma?
Silvia: Sì.
Uomo 1: Buonasera, signora, un attimo, le passo il traghetto per Palermo. Un momento.
Silvia: Sì, grazie.
Uomo 2: Pronto?
Silvia: Sì.
Uomo 2: E' la signora Tusa?
Silvia: Sì.
Uomo 2: Ah, ecco. Attenda, attenda, attenda in linea.
Silvia: Grazie, grazie.
Toni': Silvia?
Silvia: Sì, Toni'.
Toni': Ciao.
Silvia: Ciao.
Toni': Come va?
Silvia: Bene. Tu?
Toni': La vuoi sapere l'ultima?
Silvia: Che è?
Toni': Mi hanno levato l'orologio dal polso.
Silvia: Chi?
Toni': Eh, chi, lì, dentro la sala dove fanno i biglietti.
Silvia: Mah...
Toni': Sì.
Silvia: Oddio, Toni'!
Toni': Eh. A momenti mi rompono il braccio.
Silvia: Mamma mia! Al porto?
Toni': Al porto, sì. Hai capito?
Silvia: Eri lì, con il braccio di fuori, eh?
Toni': No, dentro. Dentro proprio.
Silvia: Mah...
Toni': Dentro proprio. Di fuori mentre stavo a fare i così, là, i biglietti.
Silvia: Niente di meno!
Toni': Eh.
Silvia: Ah, così, all'impiedi tu stavi?
Toni': Sì, sì.
Silvia: Ah, non eri dentro la macchina?
Toni': No, no, no.
Silvia: Mamma mia!
Toni': Avevo la mano appoggiata là su quei passamano. Hai visto...
Silvia: Sì, sì.
Toni': Eh, lì.
Silvia: Mamma mia!
Toni': Io ero in fila per fare i biglietti, avevo la mano appoggiata...
Silvia: Eh.
Toni': ... e a momenti mi rompono il braccio.
Silvia: O Signore!
Toni': ... fibbia con la cintura.
Silvia: Eh?
Toni': .. la fibbia con la cintura, dico.
Silvia: Eh, ti credo, una volta che te l'hanno levato.
Toni': Meno male che pure il bracciale mi stavano fregando.
Silvia: Levatelo, levatelo.
Toni': Ma in mezzo alla gente proprio, aho, ma ti rendi conto?
Silvia: Ma ti rendi conto davvero!
Toni': Davanti alla polizia, porco Dio (incomprensibile) ma come? Qui è tutto recintato e invece sono tutti d'accordo, qua.
Silvia: Disgraziati! E' maledetto Napoli, guarda, è maledetto.
Toni': E' la prima e l'ultima volta che prendo la nave.
Silvia: Sì, sì, guarda. E' una cosa, guarda... schifosa. Già è la seconda volta che ci fregano, hai capito?
Toni': (incomprensibile)
Silvia: Eh?
Toni': Ad un'altra famiglia pure lungo mare.
Silvia: Sì.
Toni': Dalla macchina gli hanno rubato tutto.
Silvia: Mamma! E questo è il periodo che fanno queste cose, capito?
Toni': Borse, tutto, tutto, tutto.
Silvia: Ah, Signore!
Toni': Li hanno lasciati proprio al lastrico, poveracci. Hanno fatto la denuncia lì, dentro al porto e ... il biglietto.
Silvia: Mamma mia!
Toni': Hai capito? Soldi, borsa, documenti, tutto.
Silvia: Vergogna, vergogna. Si attaccano pure agli orologi. Ma pensa un po'! Pensa un po'. Ma è una cosa tremenda, oh, è cosa proprio di ammazzarli.
Toni': No, ce l'ho detto alla polizia, la prossima volta mi prendo una pistola, porco Dio! E ci sparo, guarda...
Silvia: Ma li mortacci loro! Prima mi scassarono la macchina.
Toni': Eh.
Silvia: Sempre a Napoli, no? Io non ci vado più a questo cazzo di Napoli. Ma che scherzi!
Toni': Hai capito?
Silvia: Mamma mia, Toni'.
Toni': Mi stavano staccando il braccio, porco Dio!
Silvia: Ma pensa tu...
Toni': In tre, poi, eh.
Silvia: In tre, eh?
Toni': Eh.
Silvia: Eh, sì, è logico, perché...
Toni': Ma belli grossi, poi, non è che sono ragazzetti.
Silvia: Ah, sì?
Toni': Eh, no!
Silvia: Ma pensa te!
Toni': Pure belli grossi.
Silvia: Ma basta che non ti hanno fatto niente.
Toni': C'era la gente che faceva la fila.
Silvia: Certo, certo.
Toni': Invece col cazzo...
Silvia: Ma una...
Toni': (incomprensibile)
Silvia: E ti credo!
Toni': Capito? ...
Silvia: E che poi erano in tre, ti hanno acchiappato.
Toni': No, ...
Silvia: Ah, ecco.
Toni': Eh.
Silvia: Eh, sì, se ti muovevi, eccolo lì.
Toni': Eh.
Silvia: Hai fatto bene che glielo hai dato.
Toni': Ma che cazzo dovevo fare? Eh, che devo fare?
Silvia: No, niente.
Toni': Che devo fa'?
Silvia: Che devi fa'? Con tre, con tre assassini. Maledetti!
Toni': Li mortacci loro, guarda...
Silvia: Meno male che non ti levarono il bracciale.
Toni': Eh, pure quello ci hanno provato, però poi ...
Silvia: Uhm.
Toni': Eh, ... un po'...
Silvia: Ma ti fecero male, Toni'?
Toni': No, solo il bracco appena appena.
Silvia: Ah.
Toni': Me lo torcevano tutti assieme, hai capito? Tutto un botto...
Silvia: Ma li mortacci...
Toni': (incomprensibile)
Silvia: Ma pensa tu, aho!
Toni': Aho, c'era un mare di carabinieri fuori vicino...
Silvia: Ma son tutti, son tutti d'accordo, lì.
Toni': Sì, sì
Silvia: Son tutti d'accordo.
Toni': Sì, sì, sì.
Silvia: E' impossibile che dentro il porto possono fare una cosa del genere. Finché era per strada, va be', pure pure. Io pensavo che eri per strada.
Toni': No, no, no.
Silvia: Ma pensa te, aho! Ma dimmi te.
Toni': Madonna.
Silvia: Cose dell'altro mondo! E' una vergogna proprio, guarda.
Toni': (incomprensibile) una paralisi mi piglia ...
Silvia: Ma niente...
Toni': (incomprensibile)
Silvia: Ti credo. Niente, basta che non ti abbiano fatto niente.
Toni': Va be'. No, no, niente di grave.
Silvia: Eh, eh. Non ti fecero niente.
Toni': Massimo?
Silvia: Eh, Massimo, niente, è partito se n'è andato al mare, Anto'.
Toni': Al mare sta ora?
Silvia: Eh, là dalla ragazza.
Toni': Ah.
Silvia: Eh. E...
Toni': (incomprensibile)
Silvia: Sì. E...
Toni': E telefona a Barbara, no? Io ...
Silvia: Eh, no, ce lo dissi, ci dissi: Barbara, se te ne vai a casa fino alle otto è stata qui Barbara...
Toni': Ah, sì.
Silvia: ... col ragazzino.
Toni': Ma non ne ha più ferie?
Silvia: No, no, niente.
Toni': Ha mangiato?
Silvia: Sì, sì.
Toni': Ah.
Silvia: Aveva una fame stasera!
Toni': (ride)
Silvia: Eh. No, è a posto, proprio a posto. Stai tranquillo che è a posto.
Toni': Ah.
Silvia: Sennò manco lo portava, no?
Toni': Uhm.
Silvia: E, niente...
Toni': Ma Massimo (incomprensibile)
Silvia: No, no, no, assolutamente.
Toni': Eh.
Silvia: Ora sarà adesso da sua madre. Se tu vai a casa ci dissi, io un pochettino vengo su.
Toni': Ah.
Silvia: Dissi, sennò... niente, me ne sto a casa.
Toni': Eh, che dice.
Silvia: Dice: 'no, no, perché devi star da sola? Poi io me ne vado a casa'.
Totò: Uhm.
Silvia: Eh.
Toni': Va buo', vai su mo'?
Silvia: E mo' ci telefono, se c'è, ci vado, se non c'è, niente.
Toni': Mi sono scordato delle scarpe.
Silvia: Eh?
Toni': Mi sono scordato delle scarpe.
Silvia: Eh, le scarpe. Io pure mi ricordai le scarpe.
Toni': Cuccette niente questa sera.
Silvia: Eh?
Toni': Cuccette niente.
Silvia: No.
Toni': Neanche posti.
Silvia: Lo vedi?
Toni': All'impiedi proprio.
Silvia: Lo vedi? A fare brutta nottata.
Toni': Va bene, niente.
Silvia: Domani sai come stai?
Toni': Eh, domani quando arrivo mi corico.
Silvia: Eh, è l'unica.
Toni': ...
Silvia: Eh, certo.
Toni': Eh.
Silvia: Va bene, va', Toni'.
Toni': Ho quelle scarpe che mi vengono un po' ...
Silvia: Eh, casomai te le compri un paio domani, aho.
Toni': Ormai, tanto (incomprensibile)
Silvia: Eh, domani. Eh.
Toni': Va be'.
Silvia: Che ci devi fare, niente. Basta che non ti fecero niente, Toni'.
Toni': No. No, no. Lì per lì mi sono fatto male, ancora mi fa male...
Silvia: Eh, certo. Ti credo.
Toni': Per il fatto del braccio, capito?
Silvia: E ti credo! Eh. Eh, mica eri un ragazzino che ti potevano scippare.
Toni': Li mortacci loro...
Silvia: (incomprensibile)
Toni': Guarda, incredibile proprio.
Silvia: No, niente, niente.
Toni': (incomprensibile) guarda.
Silvia: Sì, sì.
Toni': ... a quest'ora sarei arrivato in Calabria, guarda.
Silvia: Lo vedi? Io, sentendo queste cose, vedi, mi contentavo che facevo un sacrificio che venivo io un'altra volta, lo vedi? E ti facevo compagnia e ci andavamo per la strada.
Toni': Era l'unica guarda. Dici bene tu, guarda.
Silvia: Eh, guarda, eh.
Toni': No, io qua basta.
Silvia: No, basta basta.
Toni': O l'aereo, o...
Silvia: Sì, l'unica, l'unica. E' proprio l'unica, guarda.
Toni': Però porco Giuda, guarda, li ho visti di fronte.
Silvia: Ma niente, Toni', che vai cercando a questi?
Toni': Sono sempre qua a giro, stai tranquilla.
Silvia: Eh, lo so.
Toni': Sono tutti d'accordo qua.
Silvia: Sì, sì, tutti d'accordo, stai tranquillo. E' impossibile che dentro al porto si può fare una rapina, una cosa.
Toni': Infatti.
Silvia: E' proprio impossibile con tutte, con tutto l'esercito che c'è.
Toni': Ma cento persone, a una famiglia li hanno lasciati proprio a nudo.
Silvia: Hai visto?
Toni': Ad una famiglia, una era anziana poveraccia è rimasta a nudo, aho!
Silvia: (incomprensibile)
Toni': Hanno fatto la denuncia in Questura e gli hanno rifatto il biglietto.
Silvia: Hai visto?
Toni': Mi hanno detto: 'vada a fare la denuncia', dice, che cazzo denuncio. (incomprensibile) dico: 'non lo trovo più l'orologio io'.
Silvia: Sì, che denuncia! E' un Rolex, non ho capito, eh. Va be', basta che non ti fecero niente a te.
Toni': No, no.
Silvia: Io... Non sia mai che ti davano qualche mala botta, capito?
Toni': No, no. C'era della gente, Dio porco...
Silvia: Eh.
Toni': ... guardano perché se c'è poliziotti in borghese (incomprensibile) manco per il cazzo che passano.
Silvia: No, niente.
Toni': Perché lo sanno loro. Lo sanno ...
Silvia: Certo.
Toni': Vanno sempre tranquilli. Eh, troppo tranquilli vanno.
Silvia: Eh, niente.
Toni': (incomprensibile)
Silvia: Hai capito?
Toni': (incomprensibile)
Silvia: Ma dimmi te, aho. Cose dell'altro mondo, guarda!
Toni': Pigliano i bagagli, pigliano tutto.
Silvia: (incomprensibile)
Toni': Va be'.
Silvia: Va be', niente, vai.
Toni': ... due minuti.
Silvia: Sì, sì.
Toni': Dacci un bacione per me.
Silvia: Senz'altro.
Toni': Ciao, eh.
Silvia: Va be'. Ciao, buonanotte.
Toni': Ciao, buonanotte.
Silvia: Mettiti sulla poltrona, o qualcosa.
Toni': (incomprensibile)
Silvia: Eh.
Toni': Ho mangiato.
Silvia: Sì?
Toni': Ho mangiato lo spezzatino.
Silvia: Uhm.
Toni': Solo lo spezzatino.
Silvia: Va be'. Ciao, un bacione.
Toni': Ciao, buonanotte.
Silvia: Ci sentiamo domani.
Toni': Ci sentiamo domani.
Silvia: Sì. Ciao.
Toni': Capito?
Silvia: Sì.
Toni': Ciao.
Silvia: Ciao.
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| TELEFONATA N. 4 - DEL 10/07/93 - ORE 08.40
| BOBINA N. 1 - GIRI 115/153 - PISTA N. 1
| IN ARRIVO
| INTERLOCUTORI - Chiama/Risponde: Toni'/Silvia
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Silvia: Sì.
Toni': Silvia?
Silvia: Eh, Toni'.
Toni': Ciao. Dormivi?
Silvia: Sì.
Toni': Eh?
Silvia: Sì.
Toni': Porca Madonna, ti ho svegliato?
Silvia: Eh, va beh...
Toni': Eh?
Silvia: Dai, è lo stesso.
Toni': Eh, sono arrivato adesso. E' un quarto d'ora che sono qua.
Silvia: Ah sì?
Toni': Sì, ora aspetto le chiavi.
Silvia: Eh, io infatti ti pensavo.
Toni': Eh?
Silvia: Io infatti ti pensavo. Dico: senza chiavi, mo'.
Toni': Eh, a momenti arriva.
Silvia: Va be'.
Toni': Qui a casa stanno facendo un casino di lavaggi, cose...
Silvia: Eh.
Toni': Stanno a montare, stanno a lavorare.
Silvia: Uhm.
Toni': Ho un sonno.
Silvia: Embe'.
Toni': Porco Dio, sopra quella poltrona mi sono sderenato, stanotte.
Silvia: Eh, ti credo.
Toni': E' meglio la strada, guarda.
Silvia: Meglio fare la strada.
Toni': ... che fare una nottata così.
Silvia: Al ritorno la pigli la nave?
Toni': Eh?
Silvia: Al ritorno la pigli la nave?
Toni': Non lo so, Si'.
Silvia: Ah.
Toni': Non lo so proprio, guarda. Non lo so e poi decido.
Silvia: Ma insomma te l'avevi vista brutta, eh?
Toni': Porca Madonna addolorata. Zitta, va, ora me lo compro un orologio qui a due soldi.
Silvia: Eh.
Toni': E' brutto senza orologio.
Silvia: E' brutto.
Toni': Eh, mi sta passando la cicatrice, comunque.
Silvia: Ah.
Toni': Sì, come del tipo ... capito come?
Silvia: Ma va...
Toni': Con il ... dell'orologio.
Silvia: Sì, sì, ho capito.
Toni': Eh. E che cazzo vuoi fa'?
Silvia: Eh...
Toni': (incomprensibile) Aho...
Silvia: Eh?
Toni': Qua c'è vento freddo, eh.
Silvia: Sì?
Toni': Eh, è nuvoloso.
Silvia: Ah.
Toni': ... di Marina.
Silvia: Ah.
Toni': E... non lo so. C'è... è freddo proprio il vento. C'è vento.
Silvia: Embe', cambia il tempo.
Toni': Uhm. Va be', vai.
Silvia: Va be'.
Toni': Eh?
Silvia: Ci sentiamo oggi, vai.
Toni': (incomprensibile) sonno.
Silvia: Eh?
Toni': Ora piglio un caffè.
Silvia: Eh.
Toni': ... sonno.
Silvia: Vai a dormire, vai.
Toni': Eh, ora appena arrivo mi corico.
Silvia: Eh.
Toni': Ciao, un bacione.
Silvia: Ciao.
Toni': Ciao.
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| TELEFONATA N. 5 - DEL 10/07/93 - ORE 12.14
| BOBINA N. 1 - GIRI 1165/1313 - PISTA N. 1
| IN PARTENZA - NUMERO CHIAMATO: 092/484268
| INTERLOCUTORI - Chiama/Risponde: Silvia/Toni'
----------------------------------------------------------------------
Toni': Sì.
Silvia: Toni'.
Toni': O Si'.
Silvia: Ah, dormivi, Toni'?
Toni': Sì.
Silvia: Ah. Pensavo che andavi a mangiare, prima, e poi ti addormentavi.
Toni': No... Non mi reggo in piedi, io.
Silvia: Ah, sì? Era meglio che mangiavi, però.
Toni': Mangio dopo quando vado a basso.
Silvia: Ah, sì. Tutto a posto la casa?
Toni': Sì, sì.
Silvia: Ah.
Toni': Ho telefonato a quello dei mobili.
Silvia: Ah, sì?
Toni': Mi ha detto lunedì viene.
Silvia: Eh, te lo dissi che è lunedì.
Toni': Per quel salottino là di fuori. Gli ho chiesto quanto viene mi ha detto due e sei. No, no lascia perdere.
Silvia: No, no. Ma che stai a scherza'?
Toni': E' pazzo chissu (lui).
Silvia: E' pazzo davvero!
Toni': Se avesse roba nuova, te ne compro dieci con due milioni.
Silvia: Eh, ma che stiamo a scherza'?
Toni': Sono cose di plastica ma che stiamo a scherza' stamattina?
Silvia: Eh.
Toni': Eh, porco Dio, oh.
Silvia: Eh.
Toni': Oh, il figliolo com'è?
Silvia: Sta bene, Toni'.
Toni': Uhm.
Silvia: Sì.
Toni': Ci è andato lì, no?
Silvia: No, no.
Toni': Massimo si è ritirato?
Silvia: Eh?
Toni': Massimo si è ritirato?
Silvia: Eh, Massimo domani a sera viene, eh.
Toni': Sta prendendo una via issu (lui) a posto siamo.
Silvia: Eh, una via.
Toni': Uh, si fa fare tutto si.
Silvia: C'ha la ragazza.
Toni': ... la ragazza. (incomprensibile tossisce)
Silvia: Eh.
Toni': E' dalle dieci che sono qui.
Silvia: Ah sì? Presto hai fatto.
Toni': Eh, aspettavo io e è venuto.
Silvia: Le cose le hanno messe?
Toni': E' venuto con me.
Silvia: Le plafoniere le hanno messe?
Toni': Sì, è tutto a posto.
Silvia: Ah, sì?
Toni': Il muro e finito.
Silvia: Ah sì?
Toni': Lo sgabuzzino è imbiancato, lo ha fatto tutto bianco.
Silvia: Ah, ah.
Toni': E ho da bruciare queste carte.
Silvia: Ma coricati.
Toni': Ma che ore sono?
Silvia: Mezzogiorno.
Toni': Ah, mezzogiorno.
Silvia: Eh, io pensavo, ho detto: forse sarà che... dondola un poco.
Toni': No, no...
Silvia: Va a mangiare e poi...
Toni': No, no... mi sto rilassando in questo letto.
Silvia: (ride)
Toni': Le ho levate le lenzuola, solo la coperta.
Silvia: Eh?
Toni': Non le ho messe le lenzuola, sono in pantaloncini sopra la coperta.
Silvia: E perché, scusa?
Toni': E che le metto a fare.
Silvia: Eh, meglio é no? Ti riposi meglio col lenzuolo.
Toni': No...
Silvia: E' freddo...
Toni': ... nel pomeriggio.
Silvia: Ah.
Toni': ... c'è una zanzara, aho.
Silvia: Sì?
Toni': ... Va per tutta la casa, eh.
Silvia: Sì?
Toni': Eh.
Silvia: Embe', è stata chiusa.
Toni': Porca Madonna...
Silvia: Meno male...
Toni': Lo sai quelle piante di rose c'è la rosa, c'è.
Silvia: Sì?
Toni': C'è la rosa di velluto. E' bella.
Silvia: Eh, be', hai visto quante ne lasciammo noi, con tutta l'acqua? Oggi pomeriggio annaffia.
Toni': Sì, stasera sì.
Silvia: Eh.
Toni': Sono lunghe mezzo metro, eh.
Silvia: Ammazza!
Toni': Eh, minchia, pare un bosco, c'è...
Silvia: Son cresciute, sono cresciute.
Toni': ... tutta l'acqua che ci abbiamo messo.
Silvia: Eh, no...
Toni': Vieni, Si'.
Silvia: Eh?
Toni': Vieni.
Silvia: Vengo?
Toni': Uhm.
Silvia: (ride)
Toni': Vieni venerdì prossimo.
Silvia: Ma che fai Toni', dai.
Toni': Eh?
Silvia: Se sapevo allora me ne venivo con te.
Toni': E va be' c'e il fatto di (sembra che dica di Sandro) quando ci deve andare al colloquio?
Silvia: Venerdì.
Toni': E allora scenditene. Stasera scendi...
Silvia: Che piglio il treno?
Toni': Quale treno?
Silvia: Eh.
Toni': Pigli la cosa ...
Silvia: Sì, l'aereo...
Toni': Eh.
Silvia: Toni' tu mercoledì non devi essere qua?
Toni': Io devo andare dall'avvocato, ci telefono che cazzo te ne frega. Scendi, non mi fare correre, dai.
Silvia: No, non correre, tu stai comodamente. Toni', dai...
Toni': Lunedì portano la cucina.
Silvia: Eh?
Toni': Lunedì in giornata portano la cucina.
Silvia: Eh, là è. Non fa niente.
Toni': Vieni, dai.
Silvia: Eh. Se lunedì porta la cucina, che devi fare?
Toni': Aho?
Silvia: Eh?
Toni': Vieni.
Silvia: Chi mi accompagna a me, Toni'.
Toni': Minchia, non ce l'hai gente che ti accompagna, o porco Dio!
Silvia: Uhm.
Toni': Ma che dici davvero? Eh?
Silvia: Ma dai, che faccio dai!
Toni': Porta pure il bambino.
Silvia: Ma che, sei matto? (ride)
Toni': Perché se non ave più niente, non ho capito.
Silvia: No, ma subito, il cambiamento dell'aria. Ma che scherzi! Eh.
Toni': Va be', vai... e stasera telefona, eh?
Silvia: Va bene.
Toni': Hai capito?
Silvia: Sì.
Toni': All'una ci sei?
Silvia: Eh?
Toni': Che ora è?
Silvia: Mezzogiorno.
Toni': Eh, mo' mi alzo e mi faccio un bagno, pure no ancora, no?
Silvia: No che ti alzi a fare ... verso l'una e un quarto, l'una e mezza ti alzi.
Toni': Eh.
Silvia: Che é?
Toni': Ho gli occhi, non posso aprire. Porco Iddio!
Silvia: Eh, non li potevo aprire io, stanotte era l'una quando sono tornata da Barbara.
Toni': Cazzo!
Silvia: Eh. No, ma stasera non ci vado io fino a così tardi, eh.
Toni': Ma perché fai così tardi?
Silvia: C'era il film, ci siamo messi a guardarlo, e...
Toni': Eh, il figliolo dormiva?
Silvia: Sì, alle undici, undici e mezza, così, si è addormentato il ragazzino.
Toni': Eh, va be', vai. Mangia... non mi dai mai una gioia oh.
Silvia: E te dove vai?
Toni': No da chissu (da quello).
Silvia: Eh, e dove vai?
Toni': Un pantaloncino e maglietta.
Silvia: No, mettiti qualcosa.
Toni': No, no, che mi metto? Mi fanno male i piedi con quelle scarpe lasciami ire va'.
Silvia: Ma lì le ciabatte ci su' eh.
Toni': Ci vuole un monte di <-sembra che dica-> piccioli (soldi) per camminare, aho!
Silvia: Allora? Infatti me ne sono accorta io che conservavi le altre scarpe.
Toni': Porco Dio, sempre di corsa, le cose di corsa, sempre le cose di corsa, all'ultimo minuto, porco Dio, mi dice le cose.
Silvia: Eh, Anto', pure l'asciugamano ti ho messo io, eh.
Toni': Eh, lo so.
Silvia: Eh, solo le scarpe mi sono scordata.
Toni': Ah, Gesù Cristo.
Silvia: Va be', vai.
Toni': C'è la camicia, qua, oh.
Silvia: Sì, l'ho lasciata io.
Toni': Ah. Allora ci sentiamo oggi. Se... aho...
Silvia: Eh?
Toni': Io vado a mangiare e poi mi corico qua.
Silvia: Eh, va bene.
Toni': Regolarsi e poi, e dormo...
Silvia: No, non ti sveglio, dai.
Toni': Eh. Se ti decidi, poi me lo dici.
Silvia: (ride) Ancora batte! (ride)
Toni': No, no... Aho, ho guardato di tutte cose di piatti, ho guardato non c'è niente.
Silvia: Buono fece eh, meno male che se l'è levati. L'ha capita che non li voglio rifiuti suoi io.
Toni': In caso prendiamo queste cose.
Silvia: Eh.
Toni': Uhm?
Silvia: Ma non facciamo troppo spese, Anto'?
Toni': Che troppe spese so oh.
Silvia: Eh.
Toni': Dove so' queste, troppe spese, scusa?
Silvia: Eh, io vengo a venire con l'aereo...
Toni': Lo sai quanto ho pagato della nave?
Silvia: Eh.
Toni': 180 mila lire.
Silvia: E com'è così poco?
Toni': Eh, perché non ho preso cuccette non ho preso niente, perché ogni volta prendevo tre letti due letti scusa, eh.
Silvia: Ah, ecco.
Toni': Eh.
Silvia: Uhm. Eh, va be', hai fatto pure una brutta nottata.
Toni': Porco Dio!
Silvia: Era meglio se viaggiavi.
Toni': Centomila volte!
Silvia: Eh, lo vedi che ho ragione io?
Toni': Non mi fotte più, però.
Silvia: Eh.
Toni': Eh, solo viaggio di notte ...
Silvia: No, solo no di notte.
Toni': Eh.
Silvia: No, ma io...
Toni': No, io quando me ne vengo, poi se tu vieni, io, vieni a fare questa bella gita ah.
Silvia: Pazienza per questa settimana, la prossima ci vengo, vai.
Toni': Stasera stai qua, invece della settimana prossima ci vengo, non ho capito.
Silvia: (ride)
Toni': Porco Dio! La prossima ci vengo, ma io sono qua, la prossima.
Silvia: Eh.
Toni': Va be', poi vediamo mi chiami, eh?
Silvia: Sì, senz'altro.
Toni': Ora mi alzo e mangio.
Silvia: Va', mangia va'.
Toni': Ahio un caffè porco Dio, mezzo panino nello stomaco.
Silvia: Eh, lo vedi? Te ci soffri senza mangiare.
Toni': Uhm. Eh, ma ora fa caldo...
Silvia: Fa caldo? E stamattina mi hai detto che era...
Toni': Sembrava così, ma qui è diverso aho.
Silvia: Ah.
Toni': C'era un po' di fresco.
Silvia: Uhm.
Toni': Ora mi alzo devo andare pure al bagno ha.
Silvia: (ride) Va bene, vai. Ti sei svegliato, vai.
Toni': Eh.
Silvia: Va be', vai. Un bacione.
Toni': Ciao, ciao Silvia.
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| TELEFONATA N. 6 - DEL 11/07/93 - ORE 20.33
| BOBINA N. 1 - GIRI 2505/2600 - PISTA N. 1
| IN ARRIVO
| INTERLOCUTORI - Chiama/Risponde: Uomo/Silvia
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Silvia: Chi è?
Uomo: Silvia?
Silvia: Eh? Tony' Ciao.
Uomo: Hai telefonato?
Silvia: Eh?
Uomo: Hai telefonato qua?
Silvia: No, mo telefonava.
Uomo: Mi alzo con questo pensiero.
Silvia: Uhm.
Uomo: E' un'oretta che sono qua.
Silvia: Ah, sì.
Uomo: Senti ammia.
Silvia: Dimmi.
Uomo: E... mi sono fatto una camminata col compare, no?
Silvia: Sì.
Uomo: E in più c'era il compare di mio nipote.
Silvia: Ah.
Uomo: Eh. Siccome (incomprensibile) ne vogliono troppo.
Silvia: Eh.
Uomo: E allora non si fa niente, capito?
Silvia: Ah, ecco.
Uomo: Tranquilla.
Silvia: Va be'.
Uomo: Capito?
Silvia: Sì.
Uomo: Tutto a posto.
Silvia: Uhm.
Uomo: Hai mangiato, sì?
Silvia: Sì, oggi mi sono fatta un po' di pasta.
Uomo: (incomprensibile)
Silvia: Ah, sì?
Uomo: Sì.
Silvia: Com'è?
Uomo: (incomprensibile)
Silvia: Ah, ecco.
Uomo: ... no.
Silvia: Ah.
Uomo: Eh.
Silvia: Com'é li.
Uomo: E che ne so (incomprensibile) già via, mia commare questo...
Silvia: Ah (ride)
Uomo: Poi è venuto il cognato di mio nipote...
Silvia: Sì.
Uomo: Alle quattro siamo andati.
Silvia: Ah, ah.
Uomo: Siamo andati per il terreno.
Silvia: Sì, sì.
Uomo: Non lo so, per ora niente da fare.
Silvia: Ah, niente da fare.
Uomo: Forse se decide più là, te li dà.
Silvia: Ah, ecco. Va bene.
Uomo: Vaccà troppo vuole, vuole troppo.
Silvia: Sì, eh?
Uomo: Porco Dio! Una quindicina-ventimila lire al metro. Capito?
Silvia: Sì, sì.
Uomo: Roba agricola.
Silvia: Ah, ecco.
Uomo: Eh. (incomprensibile)
Silvia: Macché, è annoiato.
Uomo: Che ha?
Silvia: Gli sono venute un sacco di bollicine al viso.
Uomo: E questo è uno sfogo ...
Silvia: Sì, sì... la cosa sarà. Domani mattina...
Uomo: Febbre ne ha più?
Silvia: No, no. Domani mattina Barbara lo porta dal pediatra.
Uomo: Ah.
Silvia: Eh.
Uomo: Meno male, vai.
Silvia: Sì, eccolo qua.
Uomo: Ah, è lì?
Silvia: Sì.
Uomo: Ah, sì? Fammelo sentire.
Silvia: Sì, si sente ... la lagna.
Uomo: Ah, sì?
Silvia: Sì, è annoiato.
Uomo: Porco Dio!
Silvia: E' un po' annoiato.
Uomo: Fa caldo lì?
Silvia: No, è freschetto.
Uomo: C'è vento pure qua, c'è vento.
Silvia: C'è vento, sì.
Uomo: Però ... si muore ...
Silvia: Embe', pure qua, eh.
Uomo: Si muore proprio.
Silvia: Uhm.
Uomo: Allora è venuto il cognato di mio nipote, ieri. Dice: ammazza, belli, si sta freschi qua dentro.
Silvia: Sì?
Uomo: Eh, capirai, (incomprensibile)
Silvia: Ah...
Uomo: Uhm, dice che si sta fresco.
Silvia: Ah.
Uomo: (incomprensibile)
Silvia: Ah.
Uomo: Ho messo i quadri, eh.
Silvia: Ah, li hai messi?
Uomo: Adesso ho finito.
Silvia: Ah, sì?
Uomo: Poi, se ti piace, se non ti piace li togliamo un'altra volta.
Silvia: Va be'.
Uomo: E'inutile tenerli fra i piedi.
Silvia: Eh, embe', certo. No, hai fatto bene.
Uomo: Eh.
Silvia: Eh.
Uomo: Ora do una scopata prima che mi corico.
Silvia: Ma che ti frega. Mettiti al fresco.
Uomo: Eh, infatti sono uscito fuori.
Silvia: Uhm.
Uomo: (incomprensibile)
Silvia: Allora domani sera parti, no?
Uomo: Sì.
Silvia: Eh.
Uomo: Magari se si spicciano può darsi pure domani, eh.
Silvia: Ah, ecco.
Uomo: Magari e la strada...
Silvia: Davvero.
Uomo: Sì.
Silvia: Uhm. Eh, ma ti stanchi da solo.
Uomo: E va be', non é che... massimo fino a mezzanotte.
Silvia: Eh?
Uomo: Non è che faccio tardi.
Silvia: Embe'.
Uomo: Di giorno cammino piano piano.
Silvia: Uhm, uhm.
Uomo: Dipende da che ora mi spiccio.
Silvia: Uhm, uhm.
Uomo: A che ora mi spicciano qua.
Silvia: Sì, sì.
Uomo: Capito?
Silvia: Hai annaffiato?
Uomo: Sì.
Silvia: Uhm.
Uomo: C'è le rose, eh.
Silvia: Sì?
Uomo: Eh.
Silvia: Pensa te!
Uomo: Gli è stata data tanta acqua.
Silvia: Ah, ah.
Uomo: Sto facendo le corse e chiudo, raccolgo tutto e domani c'è una gran corsa.
Silvia: Certo. Sì, prima che parti.
Uomo: E infatti (incomprensibile)
Silvia: Certo.
Uomo: Ma va' quanto sono cresciute le rose, porca Madonna non c'era niente.
Silvia: (ride)
Uomo: Sono un metro alti oh.
Silvia: Ammazza!
Uomo: Eh, sono belle, sono rose vellutate.
Silvia: Sì, sono belle 'ste rose. Uhm.
Uomo: Ora do una scopata qua fuori, ci sono le foglie, però ci vuole una scopa buona, no questa di qua.
Silvia: Sì, queste sanno.
Uomo: Il bagno è finito, tutto il muro tranquillo.
Silvia: Ah...
Uomo: Lo sgabbuzzino pure fatto bene.
Silvia: Uhm.
Uomo: E' tutta un'altra cosa.
Silvia: Embe'...
Uomo: Piange?
Silvia: Eh?
Uomo: Piange?
Silvia: No, è la televisione.
Uomo: Ah. Mo' verso le dieci vado a mangiare.
Silvia: Ah, sì.
Uomo: E vo a mangiare sì
Silvia: Embe'... Vedi un po'...
Uomo: (incomprensibile)
Silvia: E pigliati un Diger Selz.
Uomo: No, e tu ti prendi le palle (incomprensibile) come un toro.
Silvia: (ride)
Uomo: Resto a casa. ...
Silvia: Ah, domani mattina viene... quello della cucina a montarla?
Uomo: Sì. Domattina viene.
Silvia: Ah.
Uomo: Verso le dieci penso dovrebbe essere qua.
Silvia: Ah sì?
Uomo: Alle dieci e mezzo...
Silvia: Eh, allora dopo che finiscono poi.
Uomo: Ora vediamo un po'.
Silvia: Va be'.
Uomo: Va buo', vai.
Silvia: Okay, vai.
Uomo: Un bacione al bambino.
Silvia: Senti, più tardi mi faccio sentire.
Uomo: Va bene. Ora io verso le nove, le dieci, vado a mangiare.
Silvia: Ah, va be'.
Uomo: Capito?
Silvia: Sì.
Uomo: O mi chiama prima, o la chiamo dopo.
Silvia: Sì, va bene.
Uomo: Ciao, un bacione, Silvia.
Silvia: Un bacione. Ciao, ciao.
Uomo: Stai tranquilla.
Silvia: Sì.
Uomo: Ciao.
Silvia: Ciao.
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| TELEFONATA N. 7 - DEL 12/07/93 - ORE 17.51
| BOBINA N. 1 - GIRI 3070/3092 - PISTA N. 1
| IN ARRIVO
| INTERLOCUTORI - Chiama/Risponde: Toni'/Silvia
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Silvia: Sì.
Toni': Silvia?
Silvia: Eh, Toni'.
Toni': Mo ho finito, eh.
Silvia: Ah, mo hai finito?
Toni': Sì.
Silvia: Ah, be', allora...
Toni': Il tavolino l'ho rimandato indietro, io.
Silvia: Quale?
Toni': Quelli della cucina.
Silvia: Perché?
Toni': Il tavolo.
Silvia: Perché?
Toni': Perché era 50x50 e le sedie grosse che pigliano... del 1918, le sedie.
Silvia: Ma che, è pazzo?
Toni': Dentro, si tirava, si allungava, tutto arrugginito e non tornava indietro.
Silvia: Ma per chi ci ha presi il bravo.
Toni': Gliel'ho detto, diglielo.
Silvia: Eh.
Toni': Eh, ora mi do una sciacquata e mi...
Silvia: Verso le sei meno dieci.
Toni': Metto queste due cose sulla macchina, chiudo tutto e qua buonanotte.
Silvia: Certo.
Toni': Va buo'?
Silvia: Eh.
Toni': Bene.
Silvia: A posto.
Toni': Ciao.
Silvia: Ciao. Buon viaggio.
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| TELEFONATA N. 8 - DEL 12/07/93 - ORE 19.53
| BOBINA N. 1 - GIRI 3120/3140 - PISTA N. 1
| IN ARRIVO
| INTERLOCUTORI - Chiama/Risponde: Toni'/Silvia
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Silvia: Sì.
Toni': Silvia.
Silvia: Eh?
Toni': Senti a me, sono qua al porto. C'è un bordello qua.
Silvia: Sì?
Toni': La nave non c'è.
Silvia: Ah.
Toni': Dice che ha trovato maltempo per strada sulla rotta e perde tempo. Arriva verso... Non lo so quando arriva, mo qua. Può darsi che parto prima delle undici da qua.
Silvia: Madonna!
Toni': Stasera. Qua c'è un casino.
Silvia: Sì?
Toni': Eh, io non so ... guarda. Non ho dormito per niente. Sono partito di corsa da là e sono arrivato qua alle sette meno venti.
Silvia: Eh.
Toni': Che cazzo... Aspetto, che devo fare?
Silvia: Aspetta, Toni', che fai? Ti ammazzi per strada?
Comunque dice che i mari sono mossi, eh.
Toni': Eh, infatti ... è una nave che viene da Genova.
Silvia: Ah.
Toni': Però sulla rotta ha trovato il traffico, che so, ha trovato maltempo, capito?
Silvia: Uhm.
Toni': E' vero.
Silvia: Sì.
Toni': No, stavo parlando con un signore, qua.
Silvia: No, no, lo so perché... tramite la televisione.
Toni': Ah, ecco. E allora arrivo a casa fra un'ora, un'ora e mezza.
Silvia: Uhm.
Toni': Qua, però prima che scarica, poi si imbarcano, non si parte prima delle undici. E c'è scritto pure sulla biglietteria le dieci e mezzo. Però ... parte alle dieci e mezzo.
Silvia: Uhm, uhm.
Toni': Capito?
Silvia: E ti conviene, Toni'.
Toni': Eh, ma a passare la nottata, chi cazzo me lo fa fare?
Silvia: No, chi te lo fa fare!
Toni': Adesso vedo se trovo la cuccetta.
Silvia: Eh, senti...
Toni': Va bene, ci vediamo domani, vai.
Silvia: Va bene, va'.
Toni': Ciao, un bacione.
Silvia: Ciao. Un bacione.
Toni': Salutami ... ...
Silvia: No, mo se n'è andato.
Toni': Ah, ciao, vai.
Silvia: Ciao.
Toni': ... a Massimo che deve fare.
Silvia: Sì, sì. Già ci ha parlato Massimo.
Toni': Ah, sì? A posto.
Silvia: E mi ha detto che viene domani sera.
Toni': Va bene.
Silvia: E domani mattina va a casa di Luciano.
Toni': Va bene. Faccio il biglietto, vai.
Silvia: Eh.
Toni': Ciao, vai.
Silvia: Ciao, eh.
Toni': Un bacione.
Silvia: Ciao, un bacione.
Toni': Ciao.
Silvia: Ciao.
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| TELEFONATA N. 9 - DEL 13/07/93 - ORE 09.39
| BOBINA N. 1 - GIRI 3289/3323 - PISTA N. 2
| IN ARRIVO
| INTERLOCUTORI - Chiama/Risponde: Uomo-Toni'/Silvia
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Uomo: Pronto?
Silvia: Sì.
Uomo: Buongiorno, Roma. Le passo la nave Tirrenia Aurelia. Un attimo.
Silvia: Sì.
Uomo: Un attimo.
Silvia: Sì.
Toni': Pronto?
Silvia: Sì, pronto?
Toni': Pronto?
Silvia: Sì.
Toni': Ah, Silvia.
Silvia: Ehi, Toni'.
Toni': Ciao.
Silvia: Eh.
Toni': Stavi a dormire?
Silvia: No, sono sveglia.
Toni': Ah, sei sveglia.
Silvia: Eh.
Toni': Eh, mo fra un paio d'ore si sbarca.
Silvia: Ammazza, aho!
Toni': Eh. Ma solo le valigie in questo bordello, qua.
Silvia: Sì?
Toni': Uhm.
Silvia: E come mai?
Toni': Ma che ne so. E' la nave che viene da Genova, questa. Dice che fa tutti i lunedì.
Silvia: Va bene...
Toni': C'è lo scambio qua di navi, che ne so.
Silvia: Ah.
Toni': Minchia, che nottata. Si'.
Silvia: Sì?
Toni': Porco Dio! Hai visto, non è che è mareggiato. Fa le buche, capito? Fa le buche, quelle conche di acqua grossa...
Silvia: Sì, sì...
Toni': Dio assassino sono stato male tutta la notte.
Silvia: Mamma mia!
Toni': Hai capito? ... mi sento tutto sconcertato. Porco Dio!
Silvia: Ma che sei matto, Anto'?
Toni': Eh, lo so.
Silvia: Eh.
Toni': Allora?
Silvia: Eh...
Toni': Non sono riuscito a chiudere occhio.
Silvia: Eh, lo credo. Che avevi la cabina?
Toni': Sì.
Silvia: Ah.
Toni': Però mi sono riposato non e che...
Silvia: Eh.
Toni': Che mi dici?
Silvia: Che ti devo dire?
Toni': A mezzogiorno penso di stare a casa, a Roma.
Silvia: Speriamo.
Toni': Eh.
Silvia: Eh.
Toni': Massimo si è alzato?
Silvia: No, si sta alzando.
Toni': Eh, fallo ... da dietro.
Silvia: Uhm.
Toni': Che viene questo, dopo ci parla.
Silvia: Uhm.
Toni': Va buo'.
Silvia: Okay.
Toni': Tutto a posto, allora?
Silvia: Sì.
Toni': Il ragazzino sta bene? Sono passate le bolle?
Silvia: Sì...
Toni': Eh?
Silvia: Sì.
Toni': Uhm. Tu stai dormendo ancora, eh?
Silvia: Eh.
Toni': Eh?
Silvia: No, no.
Toni': Ah.
Silvia: E' dalle nove che sono sveglia.
Toni': Ma stai a letto ancora?
Silvia: Sì.
Toni': Ah, va be'. Ciao, ci si vede dopo, dai.
Silvia: Embe'.
Toni': Un bacione, vai.
Silvia: Sì, un bacione. Ciao.
Toni': Ciao.
Silvia: Ciao.
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| TELEFONATA N. 10 - DEL 14/07/93 - ORE 15.50
| BOBINA N. 1 - GIRI 434/457 - PISTA N. 1
| IN ARRIVO
| INTERLOCUTORI - Chiama/Risponde: Aldo/Silvia-Anto'
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Silvia: Sì.
Aldo: Silvia?
Silvia: Sì, Aldo.
Aldo: Ciao, zi'.
Silvia: Ciao.
Aldo: Sta a casa ancora, zi'?
Silvia: Sì, sì.
Aldo: Ah, senti, digli che ritardo perché sono dovuto passare da Giancarlo.
Silvia: Eh, quanto ritardi?
Aldo: Mah, verso... Verso le cinque sono lì, io. Massimo le cinque. Ma prima pure, penso.
Silvia: Aspetta.
Aldo: Digli che mi aspetti, mi fa il favore.
Silvia: Aspetta, aspetta.
Aldo: Sì.
Anto': Sì.
Aldo: Anto'?
Anto': Aho.
Aldo: Senti, prima delle cinque non sono da te. Aspettami.
Anto': Eh, ma sbrigati, eh.
Aldo: Sì, va be', io come faccio...
Anto': No, perché lo sai sennò dove sto io?
Aldo: Eh, stai dove?
Anto': Al bar, lì Alessandrina.
Aldo: Ah, lì, giù?
Anto': Sì.
(voce sovrapposta)
Aldo: ... dove?
Anto': Eh. Ci diamo appuntamento là, alle cinque.
Aldo: Eh, ma siccome...
Anto': Va be, vai vai. Sennò mi trovi là, vai.
Aldo: Eh, va bene.
Anto': Va be'?
Aldo: Sì.
Anto': Se vieni alle cinque mi trovi là, vai.
Aldo: Eh...
Anto': Dopo se ne va.
Aldo: Va bo'.
Anto': Ciao.
Aldo: Ciao.
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| TELEFONATA N. 11 - DEL 17/07/93 - ORE 08.40
| BOBINA N. 1 - GIRI 1143/1174 - PISTA N. 1
| IN PARTENZA - NUMERO CHIAMATO: 3047113
| INTERLOCUTORI - Chiama/Risponde: Anto'/Roberta-Aldo
----------------------------------------------------------------------
Roberta: Pronto?
Anto': Roberta?
Roberta: Buongiorno.
Anto': Buongiorno.
Roberta: Un attimo, te lo chiamo.
Anto': Sì. Sta a dormire, no?
Roberta: No, no.
Anto': Ah.
Aldo: Pronto?
Anto': Ciao, Aldo.
Aldo: Ciao.
Anto': Senti a me.
Aldo: Dimmi.
Anto': Quell'amico mio là, no?
Aldo: Uhm, uhm.
Anto': Alfredo.
Aldo: Sì.
Anto': Eh. Ha detto se potevi presta' 50... (50?), se gli potevi portare quel prestito.
Aldo: Ah, va be'.
Anto': Eh?
Aldo: Eh, no... Oggi mi tocca venire a trovarti, Anto', a te.
Anto': Ah, sì?
Aldo: Eh.
Anto': Va be'. Allora vieni e facciamo i conti dai. Ciao.
Aldo: Sì. Ciao.
----------------------------------------------------------------------
| TELEFONATA N. 12 - DEL 19/07/93 - ORE 09.16
| BOBINA N. 1 - GIRI 2235/2259 - PISTA N. 1
| IN PARTENZA - NUMERO CHIAMATO: 0337/791941
| INTERLOCUTORI - Chiama/Risponde: Donna/Toni'
----------------------------------------------------------------------
Toni': Sì.
Donna: Toni'.
Toni': Aho.
Donna: Senti.
Toni': Dimmi.
Donna: Ci stanno i miei nipoti, eh.
Toni': Ah.
Donna: E devi venire urgentissimo.
Toni': Va bene, vai.
Donna: Capito? Eh?
Toni': Sì.
Donna: Eh. Vieni subito, eh.
Toni': Uhm.
Donna: Okay?
Toni': Sì.
Donna: Ah.
Toni': Ora ti spiego una cosa, dopo.
Donna: Uhm.
Toni': Ho parlato con l'amico mio, qui col giudice, eh.
Donna: Ah, sì?
Toni': Sì, mi ha telefonato, dice che sta a pulire i fiori.
Donna: Sì.
Toni': E... E poi ti spiego, dai.
Donna: Ah.
Toni': Fra una mezzoretta sono a casa, io. Ciao.
Donna: Va bene. Ciao.
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| TELEFONATA N. 13 - DEL 19/07/93 - ORE 20.21
| BOBINA N. 1.... - GIRI 2959/2992 - PISTA N. 1
| IN PARTENZA - NUMERO CHIAMATO: 3047113
| INTERLOCUTORI - Chiama/Risponde: Antonio/Ragazza
----------------------------------------------------------------------
Ragazza: Pronto? Pronto?
Antonio: Roberta?
Ragazza: Chi è?
Antonio: Pronto?
Ragazza: Chi è?
Antonio: Sono Antonio.
Ragazza: Ah, ciao Antonio.
Antonio: Ciao. Papà?
Ragazza: Papà non c'è.
Antonio: Non c'è?
Ragazza: No.
Antonio: Ma viene tardi dal lavoro?
Ragazza: Sì, ancora non è venuto.
Antonio: Ah. Senti, digli che ho telefonato io. Digli se domani mattina potrebbe fare un viaggetto a me.
Ragazza: Va bene.
Antonio: Col camion, là, col furgone. Devo portare un po' di mobili al mare.
Ragazza: Sì.
Antonio: Eh?
Ragazza: Allora quindi domani mattina viene col furgone a casa tua?
Antonio: Sì.
Ragazza: Va bene.
Antonio: Verso le nove e mezza.
Ragazza: Verso le nove e mezza?
Antonio: Sì. Ti ricordi?
Ragazza: Sì, sì.
Antonio: Non ti scordare, eh.
Ragazza: No, no. Ciao.
Antonio: Ciao.
Ragazza: Ciao.
Antonio: Ciao.
----------------------------------------------------------------------
| TELEFONATA N. 14 - DEL 22/07/93 - ORE 18.48
| BOBINA N. 3 - GIRI 0746/0763 - PISTA N. 3
| IN PARTENZA - NUMERO CHIAMATO: 0337/791941
| INTERLOCUTORI - Chiama/Risponde: Donna/Toni'
----------------------------------------------------------------------
Toni': Sì.
Donna: Toni'.
Toni': Aho.
Donna: Senti, c'è Aldo con quei nipoti mia.
Toni': Eh.
Donna: Eh, di Pisa.
Toni': Eh... digli che aspetti dieci minuti che devo andare a parlare con quell'amico mio io.
Donna: Ah, ecco.
Toni': Eh.
Donna: Allora aspetta, lo faccio aspettare?
Toni': Falli venire su, no?
Donna: Sì, stanno su.
Toni': Ecco, a posto.
Donna: Eh.
Toni': Digli che aspettino e non si muovano.
Donna: Va bene.
Toni': Ciao.
Donna: Ciao.
----------------------------------------------------------------------
| TELEFONATA N. 15 - DEL 24/07/93 - ORE 07.58
| BOBINA N. 3 - GIRI 1356/1383 - PISTA N. 1
| IN ARRIVO
| INTERLOCUTORI - Chiama/Risponde: Nipote/Antonio
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Antonio: Sì.
Nipote: Sono tuo nipote, Anto'.
Antonio: Chi è?
Nipote: Tuo nipote, sono.
Antonio: Ah.
Nipote: Senti qua, Anto'.
Antonio: Dimmi.
Nipote: Puoi venire tra mezzora a casa?
Antonio: Sì.
Nipote: Allora mi faccio trovare a casa.
Antonio: Va bene.
Nipote: Ciao, Anto'.
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| TELEFONATA N. 16 - DEL 24/07/93 - ORE 20.28
| BOBINA N. 3 - GIRI 2026/2055 - PISTA N. 1
| IN PARTENZA - NUMERO CHIAMATO: 3047113
| INTERLOCUTORI - Chiama/Risponde: Uomo/Roberta-Aldo
----------------------------------------------------------------------
Roberta: Pronto?
Uomo: Roberta?
Roberta: Ah, ciao.
Uomo: Ciao.
Roberta: Un attimo, te lo chiamo, eh.
Uomo: Sì, sì.
Aldo: Pronto?
Uomo: Ciao, Aldo.
Aldo: Ciao.
Uomo: Aho.
Aldo: Dimmi.
Uomo: Che, c'hai da fa'?
Aldo: No.
Uomo: Eh. Puoi venire giù?
Aldo: Sì.
Uomo: Eh. Ci vediamo lì, allo svincolo della Tiburtina.
Aldo: Ah, va be'.
Uomo: Andiamo a cena, vai.
Aldo: Sì.
Uomo: Hai capito?
Aldo: Va bene.
Uomo: Ciao.
Aldo: Ciao.
Uomo: Fra mezzora, quanto ci metti?
Aldo: E... Calcola te, mezzora.
Uomo: Eh, va bene. Ciao.
Aldo: Ciao.
----------------------------------------------------------------------
| TELEFONATA N. 17 - DEL 26/07/93 - ORE 09.45
| BOBINA N. 3 - GIRI 3224/3236 - PISTA N. 1
| IN ARRIVO
| INTERLOCUTORI - Chiama/Risponde: Nipote/Donna
----------------------------------------------------------------------
Donna: Sì.
Nipote: Buongiorno, signora, sono suo nipote. C'è Antonio?
Donna: Guardi, Antonio non c'è, però so che deve venire, eh.
Nipote: Ah, va bene.
Donna: Capito?
Nipote: Sì. Siccome... Siccome c'ha il telefonino spento?
Donna: Sì, ce l'ho spento, sì.
Nipote: Va bene, okay, arrivederci.
Donna: Arrivederci.
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| TELEFONATA N. 18 - DEL 28/07/93 - ORE 15.40
| BOBINA N. 2 LATO B - GIRI 1306/1333 - PISTA N. 1
| IN PARTENZA - NUMERO CHIAMATO: 3047113
| INTERLOCUTORI - Chiama/Risponde: Uomo 1/Roberta-Uomo 2
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Roberta: Pronto?
Uomo 1: Roberta?
Roberta: Sì.
Uomo 1: Ciao.
Roberta: Ah, ciao. Un attimo, eh.
Uomo 1: Sì.
Uomo 2: Pronto?
Uomo 1: Aho.
Uomo 2: Oh.
Uomo 1: Ma che stai a dormi'?
Uomo 2: No.
Uomo 1: E che aspetti a arrivare giù?
Uomo 2: Eh, mo' vengo. Sto...
Uomo 1: Che stai a fa'?
Uomo 2: Metto in moto la macchina.
Uomo 1: Ah, stai a mettere in moto la macchina. Dai, va'.
Uomo 2: Ciao.
Uomo 1: Ciao.
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| TELEFONATA N. 19 - DEL 28/07/93 - ORE 22.06
| BOBINA N. 2 LATO B - GIRI 1590/1600 - PISTA N. 1
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Viene alzata la cornetta, ma non viene formato nessun numero
(voci incomprensibili in sottofondo coperte dal segnale di
linea... Aldo viene appresso a me)


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| TELEFONATA N. 19 - DEL 28/07/93 - ORE 22.06
| BOBINA N. 2 LATO B - GIRI 1590/1600 - PISTA N. 1
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Viene alzata la cornetta, ma non viene formato nessun numero.
Al rumore della linea telefonica, prima di formare un
qualsiasi numero, che ci indica che il telefono funziona.
Si sentono delle voci nell'ambiente in sottofondo al segnale
della linea telefonica:

< Testo di ciò che si sente attenuando il segnale di linea.>
(Ma fino a quando eravamo vicini al casello, lui era con me.
Pino era davanti, poi l'ho perduto di vista.
Aldo era dietro di me, perchè per le nove dovevamo essere
arrivati a Caianello.
( Silenzio - e viene rialzata la cornetta )
Siamo arrivati a Napoli e aspettavamo al benzinaio. Tutti
questi chilometri in mezzo al traffico. La prossima volta
prendiamo il taxi.)
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| TELEFONATA N. 20 - DEL 28/07/93 - ORE 22.07
| BOBINA N. 2 LATO B - GIRI 1590/1623 - PISTA N. 1
| IN PARTENZA - NUMERO CHIAMATO: 3047113
| INTERLOCUTORI - Chiama/Risponde: Uomo/Roberta-Aldo
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Roberta: Pronto?
Uomo: Roberta?
Roberta: Sì, ciao.
Uomo: Ciao.
Roberta: Un attimo, eh.
Uomo: Aldo sta a casa?
Roberta: Sì.
Uomo: Ah, va bene, va. Niente, volevo sapere se era arrivato, se era rientrato. Aho...
Aldo: Pronto?
Uomo: Ciao, Aldo.
Aldo: Ciao.
Uomo: Tutto a posto, Aldo?
Aldo: Sì.
Uomo: Ah. E' parecchio che sei ritornato?
Aldo: Eh?
Uomo: E' parecchio che sei tornato?
Aldo: No, sarà un... mezzora, tre quarti d'ora.
Uomo: Ah, mezzora.
Aldo: Uhm.
Uomo: Ah, va be', vai. Va be', ciao Aldo.
Aldo: Ciao.
Uomo: Ci si sente domani.
Aldo: Sì.
Uomo: Ciao.
Aldo: Ciao.



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| TELEFONATA N. 20 - DEL 28/07/93 - ORE 22.07
| BOBINA N. 2 LATO B - GIRI 1590/1623 - PISTA N. 1
| IN PARTENZA - NUMERO CHIAMATO: 3047113
| INTERLOCUTORI - Chiama/Risponde: Uomo/Roberta-Aldo
----------------------------------------------------------------------
Roberta: Pronto?
Uomo: Roberta?
Roberta: Sì, ciao.
Uomo: Ciao.
Roberta: Un attimo, eh.
Uomo: Aldo sta a casa?
Roberta: Sì.
Uomo: Ah, va bene, va. Niente, volevo sapere se era arrivato, se era rientrato. Aho...
Aldo: Pronto?
Uomo: Ciao, Aldo.
Aldo: Ciao.
Uomo: Tutto a posto, Aldo?
Aldo: Sì.
Uomo: Ah. E' parecchio che sei ritornato?
Aldo: Eh?
Uomo: E' parecchio che sei tornato?
Aldo: No, sarà un... mezzora, tre quarti d'ora.
Uomo: Ah, mezzora.
Aldo: Uhm.
Uomo: Ah, va be', vai. Va be', ciao Aldo.
Aldo: Ciao.
Uomo: Ci si sente domani.
Aldo: Sì.
Uomo: Ciao.
Aldo: Ciao.

UTENZA N. 06/2389718
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| NEL BROGLIACCIO DELLA P.G. LA TELEFONATA IN QUESTIONE E' INDICATA:
| TELEFONATA N. 351
| INTERVENUTA IL GIORNO 06/08/93 - ORE 13.06 - GIRI 2686-2712
| INTERCORSA TRA: Alfredo/Silvia
| IN: ARRIVO
| BOBINA N.: 5 - PISTA N. 1
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TRASCRIZIONE INTEGRALE DEL PERITO
INTERLOCUTORI: Chiama: Alfredo
Risponde: Donna

Donna: Sì?
Alfredo: Signora, buongiorno. Sono Alfredo.
Donna: Sì?
Alfredo: Antonio?
Donna: Antonio sta in Tribunale.
Alfredo: Eh, perché io ho chiamato, è ancora staccato il telefonino. Ho chiamato l'avvocato e mi ha detto che l'avevano presentata, però pensavo che era tornato.
Donna: No, no.
Alfredo: Ancora non è tornato.
Donna: No, no. Ha detto che faranno un po' tardi, eh.
Alfredo: Ah, va be'. Senta, conti che io ho quasi finito. Già c'ho il numero di telefono nuovo, c'ho tutto quanto.
Donna: Ah sì?
Alfredo: Sì. Da stamattina alle 8 ho finito adesso.
Donna: Benissimo.
Alfredo: Adesso vado in ... così gli do tutto quanto a Antonio. Al limite vado in Tribunale, tanto...
Donna: Sì, perché lì lo trova. Perché mi ha detto Antonio che se ne parlerà fra... le quattro, quattro e mezza, eh.
Alfredo: Va bene. Tanto io ho sistemato tutta questa pratica.
Donna: Va bene.
Alfredo: Niente. L'avvocato... gli ha detto Antonio che ha fatto l'avvocato?
Donna: Sì, sì.
Alfredo: Ci andava a metter proprio il bigliettino...
Donna: Sì, sì, infatti.
Alfredo: Più de questo non potevo fare.
Donna: Mah, speriamo, insomma, che...
Alfredo: Speriamo bene, signora. Tutti quanti ce lo auguriamo.
Donna: Mah, (incomprensibile).
Alfredo: Buona giornata.
Donna: Altrettanto.
Alfredo: Mi scusi se ho telefonato.
Donna: No, niente.
Alfredo: Grazie mille.
Donna: Di niente. Arrivederci.
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| NEL BROGLIACCIO DELLA P.G. LA TELEFONATA IN QUESTIONE E' INDICATA:
| TELEFONATA N. 359
| INTERVENUTA IL GIORNO 06/08/93 - ORE 16.09 - GIRI 2829-2844
| INTERCORSA TRA: Alfredo/Antonio
| IN: ARRIVO
| BOBINA N.: 5 - PISTA N. 1
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TRASCRIZIONE INTEGRALE DEL PERITO
INTERLOCUTORI: Chiama: Alfredo
Risponde: Anto'

Anto': Sì?
Alfredo: Anto'.
Anto': Chi è?
Alfredo: So' Alfredo.
Anto': Eh.
Alfredo: Come va?
Anto': Eh?
Alfredo: Come va?
Anto': Eh, mi sto a riposa'.
Alfredo: Ah. Senti.
Anto': Dimmi.
Alfredo: Ti devo porta' tutto quanto, ho fatto tutto lì, eh.
Anto': Eh.
Alfredo: Eh sì, c'ho tutto quanto.
Anto': Eh.
Alfredo: Vero che ora vuoi che vengo?
Anto': Io mo verso le quattro e qualcosa sto lì al bar.
Alfredo: Ah va be', allora ce vedemo al bar, va.
Anto': Eh.
Alfredo: Ciao.
Anto': Ciao.
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| NEL BROGLIACCIO DELLA P.G. LA TELEFONATA IN QUESTIONE E' INDICATA:
| TELEFONATA N. 364
| INTERVENUTA IL GIORNO 06/08/93 - ORE 18.00 - GIRI 3088-3106
| INTERCORSA TRA: Alfredo/Silvia
| IN: ARRIVO
| BOBINA N.: 5 - PISTA N. 1
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TRASCRIZIONE INTEGRALE DEL PERITO
INTERLOCUTORI: Chiama: Uomo
Risponde: Donna

Donna: Sì?
Alfredo: Signora, buonasera. Sono Alfredo. Che, c'è Antonio?
Donna: Ah, no. Non c'è.
Alfredo: Eh, non c'è.
Donna: No.
Alfredo: Quando posso trovarlo?
Donna: Eh, non lo so, guarda.
Alfredo: Okay.
Donna: Adesso adesso è ito via.
Alfredo: Ah, è ito via adesso?
Donna: Sì.
Alfredo: Ah, va bene. Allora può darsi che sta venendo da me, allora.
Donna: Non lo so, guarda.
Alfredo: Da cinque minuti?
Donna: Eh sì, da cinque minuti.
Alfredo: Va benissimo, allora. Grazie, signora.
Donna: Di niente.
Alfredo: Gli ho dato il telefono, gli ho dato tutto, l'ha visto?
Donna: Sì, sì.
Alfredo: Dei documenti glieli ho ridati tutti, eh.
Donna: (Ridacchia) Va bene, grazie.
Alfredo: Prego, signora. Arrivederci.
Donna: Arrivederci.
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| NEL BROGLIACCIO DELLA P.G. LA TELEFONATA IN QUESTIONE E' INDICATA:
| TELEFONATA N. 374
| INTERVENUTA IL GIORNO 07/07/93 - ORE 13.49 - GIRI 3905-3937
| INTERCORSA TRA: Antonio/Aldo
| IN: PARTENZA - NUMERO CHIAMATO: 3047113
| BOBINA N.: 5 - PISTA N. 1
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TRASCRIZIONE INTEGRALE DEL PERITO
INTERLOCUTORI: Chiama: Uomo
Risponde: Roberta/Aldo

(Mentre il telefono dà segnale di libero, si sente una voce maschile; viene riselezionato un numero telefonico)
Roberta: Pronto?
Uomo: Roberta?
Roberta: Ah, ciao. Un attimo, eh.
Uomo: Sì.
Aldo: Pronto?
Uomo: Ciao, Aldo.
Aldo: Ciao.
Uomo: Hai magnato?
Aldo: Eh, adesso sto a magna'.
Uomo: Ah. Senti a me.
Aldo: Dimme.
Uomo: (incomprensibile) pomeriggio che stasera partimo, eh.
Aldo: Ah, va be'.
Uomo: A mezzanotte devi sta' qui.
Aldo: A mezzanotte?
Uomo: Sì.
Aldo: Ah, va be'.
Uomo: Fatte un tre, quattro ore di sonno.
Aldo: Va bene.
Uomo: Guida la macchina piccola.
Aldo: Ah, va be'.
Uomo: Va bo'?
Aldo: Sì.
Uomo: Ciao.
Aldo: Ciao.
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| NEL BROGLIACCIO DELLA P.G. LA TELEFONATA IN QUESTIONE E' INDICATA:
| TELEFONATA N. 16
| INTERVENUTA IL GIORNO 17/08/93 - ORE 13.06 - GIRI 1314-1326
| INTERCORSA TRA: Antonio/Silvia
| IN: ARRIVO
| BOBINA N.: 7 - PISTA N. 1
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TRASCRIZIONE INTEGRALE DEL PERITO
INTERLOCUTORI: Chiama: Uomo
Risponde: Si'

Si': Sì?
Uomo: A Si'.
Si': Eh?
Uomo: Ha chiamato mio nipote.
Si': Ah, sì?
Uomo: Sì. Sta da Rinaldi ...
Si': Ah.
Uomo: Eh.
Si': Hai capito!
Uomo: Stanno là.
Si': (Ride).
Uomo: (Ride).
Si': Allora levo la pignata, io.
Uomo: Eh sì, eh. Vado là.
Si': Mannaggia.
Uomo: ... Alessandrina.
Si': Allora mangi là, non qui.
Uomo: Sì.
Si': Eh. Va bene.
Uomo: Va bene? Se mi sento di mangia' qualcosa.
Si': Ah, mangi qualcosa.
Uomo: (incomprensibile).
Si': (Ridacchia). Va be'.
Uomo: (incomprensibile).
Si': Sì.
Uomo: Ciao.
Si': Poi lo prepari ...
Uomo: Che cazzo ne so, boh!
Si': Va be'. Va bene, va. Vedi un po'
Uomo: Sì. Ci vediamo dopo.
Si': Ciao.
Uomo: Ciao.
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| NEL BROGLIACCIO DELLA P.G. LA TELEFONATA IN QUESTIONE E' INDICATA:
| TELEFONATA N. 17
| INTERVENUTA IL GIORNO 17/08/93 - ORE 13.36 - GIRI 1323-1329
| INTERCORSA TRA: Antonio/Silvia
| IN: ARRIVO
| BOBINA N.: 7 - PISTA N. 2
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TRASCRIZIONE INTEGRALE DEL PERITO
INTERLOCUTORI: Chiama: Uomo
Risponde: Si'

Si': Sì?
Uomo: A Si'.
Si': Eh?
Uomo: Rinaldi è chiuso. Vado a mangia' in qualche posto qua vicino, va.
Si': Ah, va be'.
Uomo: Okay?
Si': Sì.
Uomo: Ciao, va.
Si': Ciao.
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| NEL BROGLIACCIO DELLA P.G. LA TELEFONATA IN QUESTIONE E' INDICATA:
| TELEFONATA N. 219
| INTERVENUTA IL GIORNO 02/09/93 - ORE 14.22 - GIRI 2140-2171
| INTERCORSA TRA: Antonio/Silvia
| IN: ARRIVO
| BOBINA N.: 10 - PISTA N. 1
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TRASCRIZIONE INTEGRALE DEL PERITO
INTERLOCUTORI: Chiama: Uomo
Risponde: Silvia

Silvia: Sì?
Uomo: Silvia?
Silvia: Eh?
Uomo: Mio compare Peppe è venuto?
Silvia: No.
Uomo: Eh.
Silvia: No; no, no.
Uomo: No, perché quella cosa, mi hanno fermato qua...
Silvia: Uhm.
Uomo: Hanno riconosciuto la macchina.
Silvia: Sì?
Uomo: Eh. (incomprensibile) Franco.
Silvia: Ma pensa te.
Uomo: Li mortacci loro. Adesso mi hanno lasciato.
Silvia: Eh?
Uomo: Adesso mi hanno lasciato, dico.
Silvia: Sì?
Uomo: Eh.
Silvia: E che ti hanno detto?
Uomo: Niente. Io la conosco, di qua, di là, le solite minchiate.
Silvia: Ma se mi conosci, gli dici ... conosci. Solo quella c'è?
Uomo: Eh. Ma è uno che conosce lui, comunque.
Silvia: Eh.
Uomo: Hai capito?
Silvia: 'Sto bastardo dopo dieci mesi si ricorda ancora!
Uomo: E sì, perché la macchina ... capirai!
Silvia: Ah, la macchina. Perché che c'è, solo questa di questo colore?
Uomo: Ma che cazzo vuoi che ti dico. Il bollo, tutte le cose a posto.
Silvia: Eh.
Uomo: E' che la macchina la vedevano in giro.
Silvia: Ma davvero, gli dici?
Uomo: (incomprensibile) gli piacerebbe (incomprensibile) non ti preoccupare.
Silvia: Ah.
Uomo: Però puoi uscire liberamente perché è sempre una macchina che può camminare per strada.
Silvia: Eh.
Uomo: Hai capito?
Silvia: Ma non ho capito!
Uomo: Mannaggia a Gesù Cristo in croce, oh. (incomprensibile) porco Dio!
Silvia: Ma dimme te, ahò.
Uomo: Io scendevo, loro salivano (incomprensibile) Hanno girato.
Silvia: Hai capito? Vieni a posarla.
Uomo: Ah?
Silvia: Vieni a posarla.
Uomo: Prima vado là, poi vengo a casa e la poso.
Silvia: Eh.
Uomo: La porto al garage...
Silvia: Eh. Hai capito, sì?
Uomo: Sì, sì.
Silvia: Eh.
Uomo: Ciao, va.
Silvia: Ciao.
Uomo: Vado là, io.
Silvia: Sì.
Uomo: Ciao.
Silvia: Ciao.
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| NEL BROGLIACCIO DELLA P.G. LA TELEFONATA IN QUESTIONE E' INDICATA:
| TELEFONATA N. 220
| INTERVENUTA IL GIORNO 02/09/93 - ORE 14.50 - GIRI 2175-2193
| INTERCORSA TRA: Silvia/Antonio
| IN: PARTENZA - NUMERO CHIAMATO: 0337-791941
| BOBINA N.: 10 - PISTA N. 1
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TRASCRIZIONE INTEGRALE DEL PERITO
INTERLOCUTORI: Chiama: Donna
Risponde: Toni'

(Si sentono voci in sottofondo)
Toni': Sì?
Donna: Toni'.
Toni': Oh.
Donna: Guarda che ti sta a aspettare mio nipote. Sta qua, eh.
Toni': Ah, io sto qua, sto arrivando (incomprensibile). E' che non tornava più.
Donna: Eh.
Toni': Sto venendo a casa.
Donna: Eh.
Toni': Sì.
Donna: Ciao.
Toni': Ciao.
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| NEL BROGLIACCIO DELLA P.G. LA TELEFONATA IN QUESTIONE E' INDICATA:
| TELEFONATA N. 222
| INTERVENUTA IL GIORNO 02/09/93 - ORE 17.51 - GIRI 2296-2315
| INTERCORSA TRA: Alfredo/Silvia
| IN: ARRIVO
| BOBINA N.: 10 - PISTA N. 1
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TRASCRIZIONE INTEGRALE DEL PERITO
INTERLOCUTORI: Chiama: Alfredo
Risponde: Donna

Donna: Sì?
Alfredo: Buonasera, signora. Scusi il disturbo, sono Alfredo.
Donna: Sì.
Alfredo: Antonio?
Donna: Non c'è.
Alfredo: Ma c'ha il telefono appresso?
Donna: Sì. Quello, quello vecchio, eh.
Alfredo: Eh sì.
Donna: Sì.
Alfredo: No, perché ho chiamato a quell'altro, poi ho chiamato a casa, perché aveva detto che alle cinque e mezzo, ma son le sei... Apposta ho detto: o sta ancora a casa a dormi'... (ridacchia).
Donna: No, no, no. Non ha dormito per niente, oggi (ridacchia).
Alfredo: E com'è?
Donna: Eh, c'ha avuto da fa'.
Alfredo: Ah (ride).
Donna: (Ride).
Alfredo: Non ha fatto el riposino.
Donna: Eh, infatti.
Alfredo: Va bene. Senta, io l'aspetto ancora dieci minuti, sennò gli dice sempre a un quarto alle otto, tanto ieri sera ci siamo visti che aveva il nipotino.
Donna: Eh, sì, sì.
Alfredo: Va bene?
Donna: Va benissimo.
Alfredo: A un quarto alle otto ritorno al bar.
Donna: Va bene.
Alfredo: Grazie, signora.
Donna: Di niente.