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Processo per la strage di Via dei Georgofili
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Note
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VIA PALESTRO 27.7.1993 h. 23,14 ca.


Cosa è accaduto:


CONTRIBUTI CONOSCITIVI NEUTRI:

dimostreremo ciò con numerosi testi presenti sul luogo e con le persone offese.


CONTRIBUTI CONOSCITIVI PROFESSIONALI:

Sentiremo poi la immediata ricostruzione del fatto operata dalla polizia giud.ria, con l'identificazione delle vittime e dell'autobomba. Si tratta delle persone indicate nella lista, immediatamente dopo la menzione del fatto.

dimostreremo quindi che gli autori:

facevano esplodere nella via Palestro, davanti all'ingresso della "Villa Reale" un ingente quantitativo di esplosivo costituito da una miscela di tritolo, T4, pentrite e gelatinati -stimata per un peso tra i 90 ed 100 Kg.- opportunamente collocato all'interno di una FIAT Uno, di proprietà di ESPOSITO Letizia e nella disponibilità del figlio Cavaliere Oreste, rubata in Milano nella notte tra il 23 ed il 24.7.1993, cagionando così la morte dei vigili del fuoco:
- FERRARI Alessandro nato a Gandino (BG) il 09.10.1963
- LA CATENA Carlo nato a Napoli il 14.11.1967
- PASOTTO Sergio nato a Milano il 27.07.1959
- PICERNO Stefano nato a Terni il 12.09.1956
che erano intervenuti sul posto e del cittadino extra comunitario
- DRISS Moussafir nato a Beni Hillal (Marocco) nel 1949
Cagionavano anche il ferimento di numerose persone, danneggiamenti gravissimi ed estesti al patrimonio urbanistico ed architettonico, a mezzi e beni pubblici e privati etc.


CONTRIBUTI CONOSCITIVI SCIENTIFICI

Quindi, attraverso l'esame dei testi qualificati sotto il profilo tecnico (servizi di polizia scientifica delle forze di polizia), nonché attraverso i consulenti tecnici, dimostreremo le cause dell'esplosione e, detto in altri termini, i mezzi usati per la commisssione della strage. Si tratta delle persone menzionate nell'ultima parte della lista depositata in data 28.10.1996.
Lo stesso tipo di contributi (medico-legali questa volta) dimostreranno la causa della morte delle cinque vittime.

Dimostreremo, principalmente, che l'autobomba era stata confezionata con una carica di miscela esplosiva (Tritolo, Pent., T4, gelatinati) stimata tra i 90 ed i 100 Kg.


CONTRIBUTI CONOSCITIVI SPECIFICI, di PRIMO GRADO

Dimostreremo poi le responsabilità individuali sotto il profilo organizzativo ed esecutivo.


Pietro CARRA.

riferirà di avere, successivamente, effettuato anche un trasporto di esplosivo a Milano:

1) effettua anche questo trasporto, previo contatto a Palermo, di esplosivo trasportato con Moto Ape (da Cosimo LO NIGRO). Istruzioni ricevute prima della partenza, con particolare riferimento a sua eventuale conoscenza di Arluno;

2) le modalità di confezionamento dell'esplosivo. Trasporto anche di "salsicciotti", lungo circa 1 mt, prelevato a Castelvetrano (con Lo Nigro)

3) modalità del viaggio (via terra) da Palermo ad Arluno, unitamente a LO NIGRO; utilizzzo, come in precedente episodio, del "trattore Volvo" TO/52079D e semirimorchio tg. PA/15424;
tempi del viaggio: in ogni caso successivamente al trasporto fatto a Prato.

4) indicazione caratteristiche del luogo dello scarico, dove poi avvenne incontro con persona che attendeva arrivo camion.

5) Modalità rientro a Palermo, con trattore Volvo tg. TO/52079D e semirimorchio PA/15424, che vengono portati a porto Genova.


A. SCARANO

riferirà che:
1) mentre si approntavano i mezzi su Roma, taluni dei complici ricomparvero a Roma, in giorni successivi, riferendo di essere stati a Milano e di aver lasciato "tutto a posto". Fatto questo avvenuto nei giorni anteriori e prossimi agli attentati a San Giorgio e a San Giovanni.

- Vd. Schede chiamate in correità -

riscontri specifici:

. imbarchi marittimi "Carra": trattore VOLVO imbarcato da GE per Termini Imerese il 23.7.1993; semirimorchio tg. PA/15424 sulla stessa tratta il 30.7.1993

. cellulare SPATUZZA: il giorno 22.7.1993 opera sotto p.r. "06"; il 23.7.1993 opera sotto P.R. "02"; inattivo nei giorni 24, 25 e 26; è attivo sotto il P.R. "06" il giorno 27.7.1993, alle ore 18,28.

modalità confezionamento esplosivo dell'autobomba esplosa in via Palestro: CUCCHI Catia (VU), i VVdF ABBAMONTE, FERRARI, MAIMONE, MANDELLI, SALSANO.

In particolare VF ABBAMONTE ravviserà chiarissime somiglianze tra l'ordigno -con relative conrdicelle- presente nel bagagliaio della Fiat UNO di Palestro e gli ordigni fotografati il 14.4.1994 a Formello e sequestrato a Le Piane il 16.11.1995.
. Inoltre riconoscerà, al tatto, negli spezzoni di cordicella prelevati dagli involucri sequestrati a Le Piane -che il Consulente BELLOMO riscontrerà identici agli spezzoni sequestrati nel giardino della villetta di Capena, di cui si dirà- del materiale tale e quale quello utilizzato per l'ordigno della UNO: per colore, spessore, materiale.

. I testi PORTA, AVELLA, AMBROSONI, OGGIONI, PIAZZA, SCARONI, TORNAGHI, DUBAZ, MARGNINI, SOMMARUGA, riferiranno ulteriormente, in modo analogo, sulle catratteristiche esteriori dell'involucro.