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Processo per la strage di Via dei Georgofili
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Note
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DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
50123 Firenze - Lungarno Amerigo Vespucci,26 Tel. 055/23.93.11 Fax 26.82.66
________________________



Oggetto: Stragi Roma, Firenze e Milano.
Sviluppo delle indagini a decorrere dal 28.2.1994.



Le investigazioni si sviluppano in quattro fasi.

a) una prima fase investigativa, fino all'emissione delle prime misure cautelari richieste dal PM di Firenze (gennaio 1995).

Riconducibilità "Stragi continentali" - Cosa Nostra - Ipotesi investigativa D.I.A. (come da indicazioni fornite da collaboratori di giustizia - ved. Annacondia Salvatore)

Enucleazione di un filone investigativo, specifico per la strage di via de' Georgofili, che partendo dall'analisi di pregresse attività di indagini, si canalizza sulla direttrice: i GRAVIANO - SPATUZZA - CARRA - MESSANA.

|GOLDEN MARKET |( nota dich. DRAGO - MUTOLO - MARCHESE) determina O.C.C. AG Palermo confronti Spatuzza|
| |- Graviano - Tutino + altri 1.2.94. Operazione DIA su mandamento "BRANCACCIO". |
| | |
|Arresto VASILE Giuseppe |( 3 ottobre 93 - riconduce alla presenza dei fratelli Graviano in Toscana ( agosto |
| |1993). |
| | |
|Op. BASSO TIRRENO |(inizio maggio 93) - finalizzata cattura f.lli Graviano - viene intercettata utenza |
| |Spatuzza con acquisizione tabulato cellulare - riconduce alla presenza del cellulare del|
| |P.R. 055 il 26.5.93 - h. 1.04 |
| | |
|Arresto GRAVIANO Benedetto |(29 ottobre 93 Palermo) - seguito indagini Squadra Mobile Palermo cui erano stati |
| |inviati atti D.I.A. relativi presenza Graviano in Toscana (alias Militello) + noleggio |
| |auto Europcar TO da parte VASILE Giuseppe - dal 10.893 al 20.8.93. |
| | |
|Arresto Giuseppe Filippo GRAVIANO |(28.1.94) a Milano (CC Palermo) - BUTTITTA Francesca - atto arresto veniva trovata in |
| |possesso cellulare intestato TAORMINA Costantino, cugino SPATUZZA Gaspare. |
| | |

Profilo criminale, definito all'epoca, di questi soggetti, anche sulla base dei provvedimenti cautelari a loro carico.

In questo filone cominciano a delinearsi alcune circostanze e soggetti che risulteranno poi organici all'esecuzione della strage di via de' Georgofili:

- circostanze:

le modalità del viaggio, sul traghetto "freccia Rossa", del 24-25.5.1993, dell'autocarro condotto da CARRA Pietro.

lo spostamento (19/20.4.1993) di CARRA Pietro, denunciato dal suo cellulare, dalla Sicilia in territorio romano con contatti intrattenuti, nell'occasione, con personaggi di estrazione non palermitana: SCARANO Antonio, BRUGONI.
L'estensione di tali contatti, segnatamente con SCARANO Antonio, ad altri soggetti, questi di estrazione palermitana: GIACALONE Luigi, LO NIGRO Cosimo.

lo stato di irreperibilità di SPATUZZA Gaspare al maggio del 1993, successivo alla dichiarazioni, principalmente, di DRAGO Giovanni ed alle prime misure cautelari emesse nei confronti degli stessi GRAVIANO e di persone del loro gruppo criminale fino dagli inizi del 1993.

la presenza "sintomatica" del cellulare di SPATUZZA Gaspare anche nelle città di Roma e di Milano nel luglio del 1993; la presenza sintomatica nel maggio del 1993, a Roma, del cellulare di altro soggetto di estrazione palermitana, BENIGNO Salvatore.

la "compresenza" di alcuni cellulari, riferibili a queste persone (GIACALONE Luigi, LO NIGRO e CARRA Pietro), nell'aprile del 1994 in territorio romano ed in contatto anche con SCARANO Antonio; e quindi in concomitanza temporale con l'episodio (al momento non definibile in questa sede investigativa come attentato a CONTORNO Salvatore, in quanto devoluto alla competenza di altra AG ed alla attività investigativa di altri organi di PG) del ritrovamento di esplosivo a Formello.




|FORMELLO. |La contestuale presenza sul P.R. RM4 di Carra, Giacalone, Lo Nigro e Scarano in |
|14.04.94 |relazione al rinvenimento di un ordigno esplosivo avvenuto il 14.4.94 sulla via |
| |Formellese appaiono immediatamente di grande interesse investigativo. |
| | |
| |A - Carra dal 23.3.94 al 28.3.94 RM (24) |
| |MI (24) BO (25) RM (25) NA (28) |
| |- Carra P.R. RM 2.4.94 contatta Lo |
| |Nigro (su tabulato) |
| |- Carra P.R. RM 13.4.94 - 14.4.94 |
| |(contatta Lo Nigro) |
| | |
| |B - Giacalone dal 24.3.94 al 30.3.94 (RM) |
| |- Giacalone 31.3.94 (PA) |
| |- Giacalone 8.4.94 RM contatta utenza |
| |fissa Benigno Pietro |
| |- Giacalone 1.4.94 (RM e contatta |
| |cellulare Scarano) sino al 17.4.94 |
| |- Giacalone il 15.4.94 (contatta Lo Nigro) |
| |dal P.R. RM |
| | |
| |C - Lo Nigro dal 2.4.94 al 14.4.94 (RM) |
| |Lo Nigro il 14.4.94 (contatta Giacalone |
| |su RM 4) |
| |Scarano il 14.4.94 ha operato su RM 3 |
| | |

- soggetti: il conseguente circuito di rapporti tra CARRA Pietro, GIACALONE Luigi, LO NIGRO Cosimo, SPATUZZA Gaspare, SCARANO Antonio, BENIGNO Salvatore.

A questi soggetti se ne aggiungono altri: CORRERA Saverio e MAIORANA Michele, MANGANO Antonino, TUTINO Vittorio, GRIGOLI Salvatore, lo stesso BENIGNO Salvatore, PIZZO Giorgio, TAORMINA Costantino, CANNELLA Cristofaro "Fifetto", CASELLA Stefano, FERRO Giuseppe (e FERRO Vincenzo), SANTAMARIA Giuseppe, TROMBETTA Agostino, CIARAMITARO Giovanni, GIULIANO Francesco ed il padre detto "il postino", FAIA Salvatore, ROMEO Pietro.

Emerge anche, sotto una diversa angolazione e per una diversa prospettiva, il rapporto VASILE-IMPERATORE.

Questa prima fase investigativa è stata caratterizzata da attività specifiche quali: intercettazioni telefoniche, acquisizioni di tabulati di traffico telefonico, taluni servizi di "pedinamento" (GIACALONE Luigi a Milano nel maggio del 1994).

|Imput investigativo su Spatuzza Gaspare: |analisi tabulato cellulare evidenziava presenze |
| |26.5.93 h. 1,04 P.R. 055 contatta cellulare SABATO Gioacchina. |
| |26.5.93 P.R.055 contatta utenza fissa intestata MAZZOLA TAORMINA Angela (madre, moglie|
| |Spatuzza Mazzola Rosalia). |
|Richieste A.G..: |Acquisizione tabulato cellulare intestato SABATO Gioacchina - 0337/967269 |
|Annotazione 28.2.94. | |
|Richieste A.G..: |Acquisizione tabulato cellulare intestato SPATUZZA Gaspare 0337/960208 |
|Annotazione 2.3.94 | |
|Richieste A.G..: |Inizia analisi tabulato Sabato con riferimento ai quattro spostamenti: |
|Annotazione 14.3.94 |- in continente (10.2.93 - 12.2.93) (20.4.93 - 21.4.93) (11.5.93 - 12.5.93) (25.5.93 - |
| |27.5.93) |
| |- contatto Massa 25.5.93 h. 22.58 |
| |- riferibilità cellulare Sabato al Carra Pietro (Sabato assunta a verbale dalla Squadra |
| |Mobile Palermo affermava essere dipendente Carra Pietro). |
|Richieste A.G. : |venivano pertanto richieste numerose intercettazioni (10), fra cui |
| |- SABATO Gioacchina - Pietro - CARRA Antonio - LA BUA Liliana - MESSANA Antonino. |
| | |
| |- accertamenti presso American Express - Carta SI - Diners - Visa per accertare |
| |eventuali rapporti con SPATUZZA Gaspare - MAZZOLA Rosalia - LO NIGRO Cosimo - CARRA |
| |Pietro - LA BUA Liliana. |
| | |
| |- acquisizione (27) tabulati cellulari ed utenze fisse fra cui TUSA Silvia - MESSANA |
| |Antonino. |
| | |
| |La logica investigativa era quella di approfondire la conoscenza sui soggetti dal Carra|
| |contattati durante i suoi spostamenti, per cui venivano richiesti quei tabulati |
| |ritenuti più significativi al momento. |
| |Veniva richiesto anche il tabulato di LO NIGRO. |
|Annotazione 16.3.94: |Dall'analisi dei tabulati SABATO e LO NIGRO Cosimo venivano messi in evidenza per la |
| |prima volta i contatti fra il LO NIGRO e il GIACALONE Luigi titolare dell'"Auto G & G."|
| |e il CARRA con la Trau Service in Marina di Carrara di CORRERA Saverio e MAIORANA |
| |Michele. |
| |Accertamenti finalizzati ad approfondire i collegamenti con soggetti residenti in |
| |Toscana o altre regioni. |
|Annotazione 23.3.94 |Intercettazione utenza cellulare CARRA. Attivato il 7.4 e sospesa il 15.4.94. |
|Rich. AG. | |
|Annotazione 5.4.94 |Tabulato SPATUZZA: |
| |vengono indicati i cari spostamenti in territorio nazionale con esplicito riferimento |
| |agli attentati romani - viene anche esaltato il particolare della presenza del |
| |cellulare LO NIGRO sullo 081 il 28.7.93. |
|Annotazione 7.4.94 |Identificazione MANGANO Antonino, indicato da LA BARBERA Gioacchina, come tramite tra i|
| |f.lli Graviano e BRUSCA Giovanni. |
|Annotazione 12.4.94 |Le dichiarazioni di DRAGO Giovanni all' AG di Firenze sulla collocazione criminale |
| |dello SPATUZZA, organico 'area criminale dei Graviano, il controllo di polizia del |
| |24.9.93 (Spatuzza - Lo Nigro - Giacalone), i frequentissimi tatti fra i due cellulari |
| |inducono a richiedere le intercettazioni telefoniche nei confronti di: |
| | |
| |CUCCIA Costantino (cognato Spatuzza) |
| |CARUSO Giuseppe (cognato Lo Nigro) |
|Richieste A.G |SANSONE Francesca (madre del Lo Nigro |
| | |
|Annotazione 14.4.94 |intercettazione cellulare intestato MAZZOLA Rosalia |
|Richiesta A.G. | |
|Annotazione 15.4.94. |Veniva chiesta la sospensione dell'intercettazione cellulare CARRA, per indisponibilità |
|Rich. AG |di apparecchiature, e la conseguente attivazione del cellulare MAZZOLA Rosalia, che |
| |veniva attivato il 15.4.94 e disattivato il 22.4.94. |
| |quando è avvento il ritrovamento dell'esplosivo a Formello la D.I.A. aveva sotto |
| |controllo i telefoni di CARRA (fisso e cellulare) |
|Annotazione 19.4.94 |per riferibilità ai Graviano della Palermitana Blocchetti e Renò Service. |
| | |
| |- O.C.C. 1.2.94 - dichiarazioni Drago - Spatuzza strettamente collegato ai Graviano)|
| | |
| | |
| |identificato TUTINO Vittorio con SPATUZZA il 6.11.91 su autovettura condotta dal Tutino |
| |ed acquistata dalla Reno Service. |
| |- elaborazione cellulare Sabato |
|TUTINO Vittorio | |
|Annotazione 21.4.94 |Si richiede la sospensione dell'intercettazione del cellulare MAZZOLA Rosalia e l' |
|Richiesta A.G. |attivazione del cellulare GIACALONE Luigi, considerato che il cellulare Giacalone |
| |risulta contattare numerose volte il LO NIGRO e il cellulare MAZZOLA Rosalia (come da |
| |tabulato) |
|Annotazione 22.4.94 |Intercettazioni utenze fisse relative a TUSA Silvia e GIACALONE Luigi. Tale richiesta è |
|Richiesta AG |motivata dai seguenti fatti: |
| |- sul cellulare MAZZOLA Rosalia entra il cellulare Giacalone |
| |- controllo 24.9.93 (Spatuzza - lo Nigro - Giacalone) |
| |- Carra Pietro fra il 24 e il 28.3.94 effettua un viaggio che come risulta dal tabulato |
| |del suo cellulare, tocca anche la città di Roma (ciò si evince dall'incrocio |
| |dell'intercettazione sull'utenza fissa intestata a LA BUA Liliana e il tabulato del suo |
| |cellulare). |
| | |
| |- Il 29 vi sono numerose telefonate fra il GIACALONE ed il Carra, come si evince dai |
| |tabulati. |
| |- il cellulare GIACALONE dal P.R. RM4, il 29.3.94 contatta il cellulare CARRA |
| |- il cellulare CARRA contatta il 29 dal P.R. PA anche sul cellulare GIACALONE, che |
| |risulta presente su Roma dal 26.3.94. |
| |Inoltre si richiede anche l'utenza della Tusa, in quanto risulta contattata anche dal |
| |Giacalone. Utenza questa che era stata contattata anche dal Carra nell'aprile del 1993.|
| | |
| | |
| |Per cui, considerata l'importanza che va assumendo il Giacalone, si richiede anche |
| |l'intercettazione della sua utenza fissa e di quella della Tusa Silvia. |
| |Nel frattempo erano giunte le informazioni sullo SCARANO che lo qualificavano come |
| |trafficante di droga. |
|Annotazioni del |Intercettazione del cellulare LO NIGRO Cosimo. |
|6.5.94 e 7.5.94 |Viene focalizzata la figura del Lo Nigro e del suo ambiente familiare: |
|Richiesta AG. |- il padre Pietro nel 1980 denunziato per associazione a delinquere con il noto |
| |LUCCHESE Giuseppe, a sua volta collegato con SPADARO Tommaso legato ai Corleonesi. |
| |- Lo Nigro - Spatuzza (contatti numerosi sui tabulati) 28.7.93 P.R. 081 |
| |- Lo Nigro - Mazzola Rosalia (sempre tabulati) 22.4.94 |
| |- Lo Nigro Giacalone |
|Annotazione 21.7.1994 |Richiesta intercettazione ROMEO Pietro |
| | |

a-1) Delineazione, in un ambito investigativo del tutto diverso, nel maggio del 1994, del segmento-DI NATALE, con la sua ricaduta, specifica (in una prima fase) per le stragi di Roma del luglio del 1993:


|Maggio 1994: |il C.O. di Firenze si collega con il C.O. di Roma in relazione alla collaborazione del |
|(12.05.94) |DI NATALE. |
| |In proposito vedi nota del 13.5.94 |
| | |

- sulle persone di SCARANO Antonio e di FRABETTI Aldo; e su taluni veicoli nella disponibilità di queste persone (in primis il furgone arancione; quindi su un'auto "tipo Regata" nella disponibilità di FRABETTI Aldo, e sull'AUDI di SCARANO Antonio -che non viene sottoposta a sequestro in questa fase di indagine-).
- su una componente palermitana nella fase esecutiva delle stragi di Roma del luglio 1993.
- su una vicenda di hashish sviluppatasi in epoca precedente rispetto agli attentati del luglio 1993 e con punto di arrivo a Roma, presso DI NATALE Emanuele, vicenda avente anch'essa come protagonista la persona di SCARANO Antonio e quella di FRABETTI Aldo;

a-2) Venuta in evidenza della vicenda relativa ad una bisarca che implicava la persona di tale FIONDA, autotrasportatore.

a-3) A seguito della elaborazione del materiale, documentale e non, proveniente dalle operazioni collegate all'arresto di SCARANO Antonio e di GIACALONE Luigi:
rafforzamento della qualificazione criminale del rapporto tra GIACALONE Luigi e SCARANO Antonio alla luce della provenienza, romana, delle due armi rinvenute nella disponibilità di GIACALONE Luigi. (instaurazione avanti alla AG di Palermo ed anche all'AG di Roma dei procedimenti relativi alla disponibilità di GIACALONE Luigi e di SCARANO Antonio delle armi e dello stupefacente).
enucleazione di altri soggetti: MESSINA DENARO Matteo, GRIGOLI Francesco, AIELLO Matteo. E di altri ancora (questi a comune tra SCARANO Antonio e GIACALONE Luigi), anche di estrazione non palermitana: LIBERATI Giuseppe, MORONI Bruno, PERGAMO Francesco, ALEI Giuseppe, PETRUCCI Roberto.
Individuazione di altri soggetti, allo stato non identificabili, menzionati in appunto sequestrato a GIACALONE Luigi: "Olivetti" etc.


|Annotazione 10.5.94 : |La figura del Giacalone ed anche del Lo Nigro, assumono ulteriore importanza a seguito |
| |delle intercettazioni telefoniche del 22.4.94 e 23.4.94 quando Giacalone entra in |
| |contatto con il cellulare di Mazzola Rosalia ed il giorno seguente con lo Scarano |
| |Antonio sull'utenza di Triscina. |
| |Sempre il giorno 22 vi è un contatto fra il cellulare LoNigro e quello di Mazzola |
| |Rosalia. (vds.P.R. RM4 (dal 2.4. al 17.4) in occasione del rinvenimento dell'esplosivo).|
| | |
| |In tale periodo erano presenti i cellulari Lo Nigro, Carra e Scarano. |
| |-Giacalone viene controllato 11.1.91 con QUARTARARO Filippo (ucciso il 6.2.91) killer |
| |della cosca di Corso dei Mille |
| | |
| |- Giacalone controllato con il Grigoli Salvatore in data 19.11.1991 in Palermo. |
| | |
| | |
|Grigoli Salvatore | |
| | |
|Maggio 1994 |Si intensifica l'attività operativa nei confronti del Giacalone. |
| |Pedinamento a Milano il 7.5.94. |
| |Incidente sulla Salerno - Reggio Calabria il 10.5.94. |
| |Pedinamento C.O. Milano. |
| |Ulteriore pedinamento C.O. Milano. |
| |A seguito delle intercettazioni si apprende che Giacalone si recherà a Milano, ove |
| |prende auto e si reca a Roma dallo Scarano. |
| |Partono insieme per Palermo. Prenotazione volo Caracas. Pubblicazione collaborazione DI |
| |NATALE. |
|Annotazione 30.5.94 |Richiesta intercettazione ambientale nell'autosalone G & G che verrà attivata il 7.6.94|
| |sino al 30.9.95. |
|03.06.94: |Scarano e Giacalone vengono arrestati al porto di Palermo su imput D.I.A. Firenze (Int. |
| |tel.) |
|Annotazione 30.6.94 |Vengono effettuate perquisizioni Scarano - Giacalone |
| |Dal registro di carico dell'autosalone emerge per la prima volta nelle indagini il |
| |nominativo di MESSINA DENARO Matteo quale acquirente di auto e quello di GRIGOLI |
|M.M. DENARO |Francesco. (f.llo di Salvatore) e AIELLO Matteo. |
|GRIGOLI Francesco | |
|AIELLO Matteo | |
|BENIGNO Salvatore |Dalla disanima del cellulare Scarano risulta che il giorno 13.5.93 vi è una chiamata |
| |sull'utenza cellulare intestata a BENIGNO Salvatore. Il cellulare Benigno risulta |
| |presente sul P.R.06 il giorno 12.5.93 da dove ha effettuato una chiamata all'utenza di |
| |Benigno Pietro (padre). Il 15.5.93 Benigno chiama da 091 (Palermo). |
| |Benigno Salvatore risulta anche in contatto con cellulare Lo Nigro (10.8.93 e 6.9.93). |
| |Giacalone contatta utenza Benigno Pietro 8.4.94 da P.R. RM4. |
|FERRO Giuseppe |Si ipotizza sin dal 30.6.94 che il Messana avesse potuto avere un ruolo nella fase |
|MESSANA |preparatoria degli attentati per cui venivano effettuati approfonditi accertamenti su |
| |tutto il nucleo familiare. Si accertava che la sorella del Messana a nome Grazia aveva |
| |sposato tale FERRO Giuseppe, capo mandamento di Alcamo (dichiarazioni LA BARBERA) |
| |collegato Brusca e BAGARELLA |
|FERRO Vincenzo |Nell'analisi dei vari tabulati acquisiti sulla famiglia Messana emergeva un elemento |
| |molto importante ed in particolare sull'utenza domestica del Messana Antonino vi era il |
| |contatto del cellulare intestato al nipote FERRO Vincenzo il 13.5.93 dal P.R. 06 |

|GRIGOLI Salvatore |Il Grigoli Salvatore, di cui si è già parlato in occasione del controllo C.E.D. |
| |Giacalone - Grigoli del 19.11.91, viene nuovamente attenzionto in relazione ad una |
| |chiamata effettuata dal Giacalone 8.4.94 e il 14.4.94 presso l'utenza fissa intestata a |
| |FIORDISPINA Giuseppa, moglie del Grigoli Salvatore. |
| |Anche Lo Nigro il 5.4.94 e 8.4.94 contatta l'utenza di Grigoli Salvatore e della moglie |
| |Fiordispina Giuseppa. |
|TROMBETTA Agostino |Il 12.4.94 il Giacalone contatta per due volte l'utenza intestata a LI SACCHI Gaetano |
| |(autolavaggio del Trombetta) |
| | |
|Annotazione 10.10.94 |Richiesta intercettazione telefonica confronti: |
|Rich. A.G. |FIORAVANTI - MORONI - |
| |Accertamenti FIONDA |


a-4) emissione di OCCC da parte dell'AG di Roma, nei confronti di RIINA Salvatore, PROVENZANO Bernardo, GRAVIANO Filippo, SCARANO Antonio, FRABETTI Aldo etc. in relazione agli attentati di Roma del maggio e del luglio 1993.
Esito di tali provvedimenti avanti al Tribunale del riesame di Roma, segnatamente per SCARANO Antonio e per FRABETTI Aldo. (Annullamento) con scarcerazione di Fabretti mentre Scarano rimane in carcere per arresto armi + droga.

a-5) rivisitazione, su delega del PM di Firenze gestita anche congiuntamente al CO DIA di Roma, dell'investigazione romana sul segmento-DI NATALE Emanuele e cortile di via Ostiense. - 3.11.94
Esecuzione di perquisizione e sequestro nel cortile di via Ostiense: rinvenimenti di reperti significativi (scotch da imballaggio; guanto di lattice etc.) in sede di intervento dei Consulenti designati dal PM di Firenze; assistenza della DIA alle attività oggetto dell'incarico affidato ai consulenti.
Secondo periodo 22.11.94.

a-6) acquisizione e rielaborazione, su delega del PM di Firenze, della documentazione dell'attività investigativa del ROS, espletata dal maggio all'agosto-settembre 1993, nei confronti di SCARANO Antonio (cd. operazione Spina).
Individuazione di altri soggetti in rapporti con SCARANO Antonio, ed in particolare di GARAMELLA Giuseppe, MASSIMINO Alfio e, verosimilmente GERACI.

| |Ambientazione di Scarano nella "Mafia Trapanese". |
| | |
| |Dalla rielaborazione dell'operazione "Spina" si poteva accertare che nel corso di una |
|Annotaz. del 21.3.95 |telefonata con la Tusa, lo Scarano faceva riferimento (12 luglio1993) a compare Raimondo|
| |(identificato in GARAMELLA Giuseppe) ed altri. |
| | |
|GERACI Fran.sco |GERACI Francesco arrestato D.I.A. O.C.C. 27.6.94 per omicidio di MILAZZO Vincenzo e |
| |BONANNO Antonella (dich. La Barbera). |
| |Il Geraci veniva indicato dagli organi di p.g. come vicino al Messina Denaro Matteo. |
| |Il Garamella era amministratore della Enologica Castelseggio nella quale figurano come |
|GARAMELLAGiuseppe, coniugato |soci anche Messina Denaro Francesco. |
|Libeccio Francesca |Dalla Libeccio lo Scarano acquista il villino di Triscina. |
|MASSIMINO Alfio - |GARAMELLA era in contatto con MASSIMINO, direttore, nel 1993, del Centro Commerciale "Le|
| |Torri", come appurato dai CC in occasione delle indagini per la cattura RALLO. |
| |SCARANO contatta utenza "Le Torri" 11.5.93 e 18.9.93. |
| | |
| |Negli appunti sequestrati a Scarano veniva rinvenuto il nominativo MASSIMINO Alfio. |


La prima fase dell'investigazione si conclude il 31.1.95 con l'esecuzione da parte della DIA, e della Polizia di Stato, di provvedimenti che riguardano BAGARELLA Leoluca e BRUSCA Giovanni, SCARANO Antonio e FRABETTI Aldo. Viene attribuita con l'OCCC la sola strage di via de'Georgofili: BRUSCA Giovanni e BAGARELLA Leoluca sono latitanti.
SCARANO Antonio e FRABETTI Aldo sono viceversa detenuti.
SCARANO Antonio, nonostante l'annullamento della misura cautelare per strage del Tribunale del riesame di Roma, è detenuto sempre in relazione ai reati per i quali era stato arestato il 3.6.1994.
FRABETTI Aldo era detenuto in quanto nuovamente arrestato il 1° novembre 1994 a seguito del rinvenimento, da parte della GdF, di un ingente quantitativo di hashish nel terreno circostante la sua abitazione di via Calanna.

b) una seconda fase investigativa concomitante/successiva alla emissione dei primi provvedimenti cautelari per la strage di via de' Georgofili e alla unificazione delle indagini per tutti i fatti di strage del 1993 (i due fatti sono concomitanti, in quanto l'unificazione è avvenuta tra il dicembre 1994 ed il gennaio 1995).
Il Centro Operativo di Firenze diviene struttura capo-maglia per le indagini su Roma e Milano.

Questa seconda fase investigativa porterà all'emissione dei provvedimenti cautelari del luglio del 1995 (CARRA Pietro, SPATUZZA Gaspare, BENIGNO Salvatore, etc.).
I provvedimenti a questo punto hanno ad oggetto tutti e cinque i fatti di strage del 1993.
A questo segmento di indagine sono rimasti estranei l'episodio di strage dello stadio Oimpico e la strage di Formello: il primo in quanto non conosciuto; il secondo in quanto tuttora oggetto di indagini preliminari da parte della Procura di Roma e di organi di Polizia Giudiziaria diversi dalla DIA.

- quanto alle circostanze/situazioni:
Da premettere che con l'esecuzione delle misure cautelari nei confronti di SCARANO Antonio e di FRABETTI Aldo si inizia un lavoro di indagine che mira ad approfondire, con appropriati mezzi investigativi, l'area dei rapporti facenti capo, in particolare, a SCARANO Antonio, ancorché in buona parte già identificati nella prima fase investigativa. In questa fase si situa anche l'intervento effettuato mediante perquisizione nei confronti di CORRERA Saverio.


| |A seguito di tali provvedimenti si decise di effettuare interventi mirati a Roma e |
| |Palermo con CORRERA. |
| |Richiesta provvedimenti di perquisizione nei confronti LIBERATI - BRUGONI - CANTALESE - |
|Annotazione |FIORAVANTI - BIZZONI - MORONI - TRINCA - SANTAMARIA - BALDUCCI - PETRUCCI. |
|30.1.95 | |
| |Perquisizioni CORRERA Saverio - CORRERA Angela |
|Annotazione 28.2.95 |(abitazioni / ufficio - Massa + Palermo) |
|Rich. A.G. | |

b-1) disponibilità della villetta di Capena, ricostruita a seguito del rinvenimento e sequestro della Audi di SCARANO Antonio e, quindi, della copia di contratto relativo all'affitto. Atti di perquisizione e sequestro.

b-2) disponibilità della Seat Malaga (ricostruita anche con individuazione assicurazione intestata a FRABETTI Aldo). Idem quanto al fuoristrada Mitsubishi. Disponibilità, a Roma, di una Fiat UNO chiara da parte di GIACALONE Luigi, nel 1994.

b-3) disponibilità di altri immobili: l'appartamento di via Dire Daua; l'appartamento di L.go Giulio Capitolino. Attività investigative mediante le quali si è pervenuti alla individuazione; identificazione dei rispettivi proprietari, dei soggetti ai quali avevano fatto capo i contratti di affitto etc.; i conseguenti atti di perquisizione e sequestro. Ulteriori atti di indagine, specificamente finalizzati a stabilire i periodi nei quali vi era stata disponibilità, da parte di SCARANO Antonio e C., dei vari appartamenti;

b-4) rapporto privilegiato tra SCARANO Antonio e BIZZONI Alfredo localizzato temporalmente almeno dagli inizi del 1993.
Vicenda della Fiat Uno di Fiori Patrizia. Riscontri sulla documentazione in uso nell'autrosalone di GIACALONE Luigi. Atti compiuti presso lo sfasciacarrozze MORONI Bruno. Successivo sequestro dell'auto venduta da GIACALONE Luigi e ZODA Giuseppe.

b-5) individuazione rapporto tra SCARANO Antonio e persone dell'ambiente di Castelvetrano: FORTE Paolo, FORTE Maurizio, MASSIMINO Alfio. Rapporto tra GARAMELLA Giuseppe e MESSINA DENARO Matteo. Idem, quanto alla persona di ACCARDO Stefano (in relazione alla vicenda del biglietto a firma "Dule")

b-6) attività di controllo nei confronti di LO NIGRO Cosimo, in occasione di uno spostamento a Milano dal 22 al 24.4.1995.

b-7) individuazione e prima ricostruzione della vicenda della SIV-AUTO; collocazione in tale contesto delle persone di SCARANO Massimo e di SANTAMARIA Giuseppe.




b-8) assistenza tecnica fornita dalla DIA alle attività del consulente (dr. MASSARI) incaricato di verificare eventuali contaminazioni da esplosivo nei luoghi e sui veicoli individuati ed assicurati alle indagini.

b-9) esecuzione misura cautelare emessa dal GIP di Firenze, nel maggio 1995, per concorso in detenzione di esplosivi, nei confronti di BIZZONI Alfredo.

b-10) la identificazione, in particolare da parte del C.O. DIA di Palermo, di un "gruppo di fuoco" riferibile, nel corso degli anni, al territorio di Brancaccio e, come coordinatori, a GRAVIANO Giuseppe, BAGARELLA Leoluca, MANGANO Antonino.
La riconducibilità di questa identificazione -che va a ricadere sullo stesso gruppo di persone che avevano assunto rilievo investigativo sempre crescente in ordine alle stragi oggetto delle indagini "fiorentine"- agli inputs introdotti dalla collaborazione dapprima di DI FILIPPO Emanuele e poi di DI FILIPPO Pasquale.
In relazione in particolare a DI FILIPPO Pasquale, il Pubblico Ministero conferirà delega il 5.7.1995, con trasmissione di un verbale riassuntivo di un interrogatorio reso lo stesso 5.7.1995.
Tra gli accertamenti delegati vi è anche quello relativo alla identificazione di un documento "processuale" (proveniente dall'indagine sulle stragi) che sarebbe passato, qualche mese prima del luglio del 1995, tra le mani di CARRA Pietro e sarebbe transitato per le mani di DI FILIPPO Pasquale, GRIGOLI Salvatore e GIULIANO Francesco, finendo in quelle di MANGANO Antonino. E vi è anche accertamento (sul quale è stato riferito in data 6.7.1995), delegato, relativo alla persona di BENIGNO Salvatore.


Da questi inputs investigativi originano, in breve volger di tempo:
- la cattura di BAGARELLA Leoluca, MANGANO Antonino, CALVARUSO Antonio "Tony" (24.6.1995);
- il "fermo" da parte della DIA di Palermo di BENIGNO Salvatore.
- l'individuazione della cd. "camera della morte";
- l'emissione da parte dell'AG di Palermo di una serie di OCCC di cui sono destinatarie varie persone, per associazione mafiosa, omicidio ed altro, tra le quali LO NIGRO Cosimo, GIACALONE Luigi, GIULIANO Francesco, PIZZO Giorgio, CANNELLA Cristofaro "Fifetto", FAIA Salvatore, ROMEO Pietro, GRIGOLI Salvatore, BARRANCA Giuseppe. All'epoca GIACALONE Luigi era sempre detenuto, in relazione ai fatti per i quali era stato arrestato il 3.6.1994. Taluni degli altri risultano irreperibili e si rendono quindi latitanti.


b-11) l'esecuzione, da parte della DIA, nel luglio del 1995, delle nuove OCCC emesse dal GIP di Firenze per le stragi. (5.7.95 - 12.7.95 - 21.7.95)

|Ordinanze C.C. | |
|5.7.95 |- CARRA - SPATUZZA |
| |per stragi Roma, Firenze e Milano |
| | |
|12.7.95 |- BENIGNO, per via Fauro |
| | |
|21.7.95 |-BAGARELLA, BRUSCA, SCARANO, FRABETTI, PROVENZANO e GRAVIANO Giuseppe e Filippo, per le|
| |5 stragi |

Si sovrappongono temporalmente queste misure del GIP di Firenze ed i nuovi contributi investigativi in corso di elaborazione da parte della DIA di Firenze (coll. DI FILIPPO Pasquale e Emanuele) e della DIA di Palermo.

b-12) l'esecuzione, da parte della DIA, il 10.7.1995, di un provv.to di perquisizione, con informazione di garanzia per strage ed altro, del PM di Firenze nei confronti di MESSANA Antonino. Contestuale emissione di analogo provv.to, senza informazione di garanzia, eseguito l'indomani nei confronti di FERRO Vincenzo.



b.13) l'ampliamento delle indagini, a fine luglio del 1995, anche all'episodio di Formello (gli atti sono stati materialmente acquisiti dalla DIA in data .......... presso il Pubblico Ministero di Roma e recapitati a quello di Firenze).

- quanto ai soggetti:
b-14) a partire da CANTALE Simonetta, le donne che avevano avuto, a vario titolo e con varie modalità, occasione di frequentare gli immobili nella disponibilità di SCARANO Antonio nel biennio 1993-1994.

b-15) attraverso gli atti di indagine compiuti dalla DIA sul contesto romano nei primi mesi del 1995, tale "Luigi" (identificabile in GIACALONE Luigi) presente a Roma in momenti significativi dell'anno 1993; tale "Gaspare", anch'egli presente a Roma in momenti altrettanto significativi dell'anno 1993; tali "Cosimo" e "Peppe" (e nuovamente "Luigi") presenti a Roma in epoca significativa dell'anno 1994.

b-16) le varie persone emerse in sede di ricostruzione delle singole vicende sopra enumerate, comprese quelle confermate dalle indagini della DIA di Palermo.


c) una terza fase investigativa -successiva anche alla unificazione delle indagini per l'attentato di Formello- polarizzata, a partire dai primi del settembre 1995, sulla gestione delle deleghe conferite dal Pubblico Ministero in relazione a dichiarazioni di CARRA Pietro.
E, a partire dalla metà del novembre 1995, sulla gestione delle deleghe conferite dal Pubblico Ministero in relazione a dichiarazioni di ROMEO Pietro.
E, a partire dai primi del febbraio 1996, sulla gestione delle deleghe conferite dal Pubblico Ministero in relazione a dichiarazioni di SCARANO Antonio.
E, a partire dal marzo 1996, sulla gestione delle deleghe conferite dal Pubblico Ministero in relazione a dichiarazioni di FERRO Vincenzo.

Si ripete lo schema di soggetti e circostanze rilevanti, delineatisi in questa specifica fase delle indagini:

c-1) Individuazione villa-Forte dei Marmi e soggetti collegati.

c-2) Arresti a Palermo, nello stesso periodo, di PIZZO Giorgio, CANNELLA Tullio.

c-3) Approfondimento rapporti nterni al gruppo che ruota attorno a SPATUZZA Gaspare (VELLA, CIARAMITARO Giovanni, LO NIGRO Cosimo, TROMBETTA Agostino, ROMEO Pietro).

c-4) Ricostruzione vicenda relativa a "viaggio-tegole" che unifica nel marzo 1994 le persone di CARRA Pietro, GIACALONE Luigi e SCARANO Antonio. (23.3.94 - 28.3.94) intercettazioni telefoniche in atto su CARRA Pietro.

c-5) Attività di rilievi descrittivi-fotografici eseguiti dalla DIA (e conseguenti attività di "riscontro specifico", tra le quali, a titolo di esempio, gli atti di repertazione eseguiti nel giardino della villetta di Capena e successivamente nel canneto della proprietà di SCARANO Antonio a Fioano R.no), a partire dal 1°.9.1995, e per deleghe di volta in volta conferite dal Pubblico Ministero -a seguito ed anche nel corso di atti di individuazione compiuti dal Pubblico Ministero con l'intervento di CARRA Pietro-, su località varie in Prato, Arluno, Roma, Formello, Capena, Milano.

c.6) Approfondimento di vicende relative alla disponibilità di autoveicoli, tra i quali la Lancia Delta targata VT risultata acquistata da GIACALONE Luigi il 18.1.1993 all'EuropCar Inter-Rent di Palermo-Aeroporto.

c.7) Ulteriori elaborazioni/approfondimenti (citare espressamente, anche se non si tratta della sola annotazione di riferimento, quella del 2.11.1995) del materiale investigativo raccolto, anche eseguendo le deleghe del Pubblico Ministero aventi come presupposto le dichiarazioni rese al PM da CARRA Pietro.
Da illustrare particolarmente, ma non nei dettagli più analitici, che con questa annotazione sono stati rappresentati
- l'esito degli atti compiuti nei confronti di CORRERA Angela, al fine di stabilire la disponibilità del foglio del processo delle stragi;


| |Nota datata 28.2.95 inviata al C.O. di Palermo con la quale oltre a trasmettere il |
|Annotazione 18.2.95 |provvedimento di perquisizione a carico del CORRERA, si indicavano numerose persone |
|Esito perquisizione |coinvolte nelle indagini sulle stragi, al fine di verificare se vi fossero nel materiale|
|CORRERA Angela |cartaceo del Correra elementi riconducibili a tali nominativi. |
| | |


- gli atti di individuazione, perquisizione e sequestro eseguiti sul box di via S. Cappello n.26
- tutti gli elementi conseguiti fino a quel momento per ricostruire l'attentato a CONTORNO Salvatore.
Fare un primo cenno ad alcuni dati: l'auto acquistata da GIACALONE Luigi presso l'autosalone di Pergamo Francesco; la presenza, nei tabulati, di un numero telefonico fisso, palermitano, riconducibile alla moglie di GRIGOLI Salvatore e chiamato dai cellulari che sono attivi "su Roma" nelle prime due settimane di aprile del 1994. La perquisizione subita il 7.4.1982 da CONTORNO Salvatore nell'abitazione di via Cassia n. 1856.

c-6) ulteriori atti di perquisizione e sequestro (comprensivi in un secondo momento -19.??.1996- anche degli automezzi nella loro disponibilità) eseguiti nei confronti della famiglia MESSANA.

|Annotazione 11.9.95 | Perquisizione componenti famiglia MESSANA |
| | |
|Annotazione 19.1.96 | Sequestro auto MESSANA |
| | |
|Annotazione 20.1.96 |Richiesta AG intercettazioni Circolo ARCI Capezzana - Circolo Casale - Cabine |
|Rich. AG |telefoniche, tutti luoghi vicini abitazione MESSANA Antonino. |
| |Alcuni giorni prima era stata posta intercettazione ambientale abitazione mentre, da |
|MELCHIORRE |tempo, era attiva altra ambientale c/o abitazione MESSANA Antonino. |
| | |
|26.1.96 |Fermo di MESSANA - O.C.C. Gip FI |
| | |



c-7) ricostruzione spostamenti di CARRA Pietro nel corso del 1995, sulla direttrice Palermo-Genova-Milano.

c-8) esecuzione deleghe conferite dal Pubblico Ministero, aventi come presupposto le dichiarazioni rese al Publico Ministero da ROMEO Pietro. Da menzionare -anche se non si tratta di atti della DIA- quando è stato arrestato ROMEO Pietro (15/11/95) e il rinvenimento di esplosivo in loc. Le Piane di Capena nella notte tra il 15 ed il 16.11.1995.
Da citare, a grandi linee la ricostruzione sugli obblighi di firma di ROMEO Pietro, dopo la scarcerazione. Idem per la ricostruzione degli spostamenti, via mare, nell'aprile del 1994, di veicoli sulla direttrice Palermo-Napoli e viceversa. Individuazione e sequestro della Fiat Uno intestata a GRIGOLI Francesco.

|Annotazione 18.12.95 |ROMEO Pietro - riscontri |
|Annotazione 16.2.96 |ROMEO Pietro - riscontri |



c-9) 15 gennaio 1996 emesse nuove OCCC per le stragi dal GIP di Firenze confronti di Santamaria e Scarano Massimo ed altre persone già detenute o latitanti.
Estremi esecuzione provv.to di fermo del PM nei confronti di MESSANA Antonino, con riferimento alla strage di via de' Georgofili. (26.1.96)

c-10) estremi esecuzione OCCC nei confronti di Tosonotti e Imperatore. Venuta in evidenza di ulteriori elementi di collegamento tra Vasile e Imperatore.

c-11) esecuzione deleghe, a partire dagli inizi del febbraio 1996, conferite dal Pubblico Ministero, aventi come presupposto le dichiarazioni rese al Publico Ministero da SCARANO Antonio.
Da citare le operazioni di perquisizione, sequestro e rilievi, eseguite il 1°.2.1996 nella proprietà di FRABETTI Aldo. E le ulteriori attività di rilievi, anche fotografici, a supporto delle indicazioni fornite al Pubblico Ministero da SCARANO Antonio: abitazione GESU' Giacomo, V.le Alessandrino, persona di LA MANTIA Giuseppe Maria, estremi perquisizione subita da SCARANO Antonio il 7.4.1992, estesa all'appartamento di viale Alessandrino.
Idem per individuazione, perquisizione e sequestro, nel centro commerciale Le Torri, per ricostruzione episodio "Fiat Uno di Cocchia", per ricostruzione provenienze armi rinvenute presso FRABETTI Aldo, per individuazione sfasciacarrozze Piluso, per individuazione bagarino Nicola Cannone, per individuazione D'Aguanno, per individuazione e ricostruzione (che si è stata affrontata in questa sede per la prima volta) episodio della strage dello Stadio Olimpico, per individuazione data omicidio Padre Puglisi.


c-12) esecuzione, a partire dal marzo 1996, deleghe conferite dal Pubblico Ministero, aventi come presupposto le dichiarazioni rese al Publico Ministero da FERRO Vincenzo.

|Annotazione 3.5.96 |Riscontri dichiarazioni |
| |FERRO Vincenzo - |

Da citare le operazioni
- di rilievi descrittivi/fotografici eseguiti sul delega del PM nel corso della individuazione di luoghi compiuta personalmente dal PM, con l'intervento di FERRO Vincenzo, nel centro di Firenze e fino agli Uffizi.
-di perquisizione e sequestro nella nuova abitazione dei MESSANA (quella vecchia è stata nel frattempo demolita) alla ricerca del televisore; identificazione dell'auto Audi nella disponibilità di FERRO Vincenzo e ricostruzione degli spostamenti del mezzo specificamente il 7 maggio 1993 sullo stretto di Messina.; ricostruzione viaggi aerei con biglietti intestati a cognomi somiglianti al nominativi FERRO, nell'aprile-maggio 1993; ricostruzione spostamento aereo di passeggero con nome PIZZO, da Palermo a Roma, la mattina dell'8.5.1993; elaborazione tabulati per traffico telefonico su cellulare di CALABRO' Gioacchino, con specifico riferimento alla giornata dell'8.5.1993; ricostruzione su problemi di salute per CALABRO' Gioacchino (incidente stradale dell'anno 1992) e PIZZO Giorgio (miopia con correzione chirurgica effettuata il 12.6.1994)



|Annotazione 10.6.96 |Cellulare intestato a CALABRO' Giuseppe ed in uso al figlio . Come da accertamenti CC |
| |Trapani (con specifico riferimento alla giornata 8.5.93) |



d) una quarta fase investigativa che è stata successiva al rinvio a giudizio e è stata anche concomitante al giudizio.


d-1) esecuzione, a partire dal giugno 1996, deleghe conferite dal Pubblico Ministero, aventi come presupposto le dichiarazioni rese al Publico Ministero da GULLOTTA Antonino.

|Annotazione 16.8.96 |Riscontri dichiarazioni GULLOTTA |

Da citare le operazioni
- di rilievi descrittivi/fotografici eseguiti sul delega del PM nel corso della individuazione di luoghi compiuta personalmente dal PM, con l'intervento di GULLOTTA Antonino, nel centro di Firenze e fino a Palazzo Pitti.
- di accertamenti per ricostruzione vicenda dell'acquisto a Milano, nell'ottobre 1992, di un'auto intestata a Cannavò Roberto; idem per modalità ingresso agli Uffizi, all'ottobre 1992,etc.



d-2) esecuzione, a partire dall'ottobre 1996, deleghe conferite dal Pubblico Ministero, aventi come presupposto le dichiarazioni rese al Publico Ministero da GERACI Francesco.

Da citare le operazioni
- di rilievi descrittivi/fotografici eseguiti sul delega del PM nel corso della individuazione di luoghi compiuta personalmente dal PM, con l'intervento di GERACI Francesco, nel centro di Roma.
- di accertamenti per ricostruire la vicenda del febbraio-marzo 1992 (Alongi, Hertz, Edy Monetti, etc..), avente come presupposto le dichiarazioni rese al PM da GERACI Francesco. Idem per quanto riguarda la accertata presenza della Fiat UNO di CANNELLA Cristofaro "Fifetto" sul traghetto Napoli-Palermo della sera del 5.3.1992. Idem per quanto riguarda gli spostamenti, sulla direttrice Roma-Palermo, nei giorni 4 e 5.3.1992, di un passeggero registrato con il nome "RINATORI".


d-3) nel corso del dibattimento sono stati fatti molti singoli accertamenti su circostanze specifiche (dalla data in cui ha fatto il servizio militare Scarano Massimo alla presenza di un'agenzia di pratiche automobilistiche in via Santa Croce di Gerusalemme a Roma; dalla vicenda dell'acquisto di armi all'armeria Garsia alle date di attivazione delle utenze ENEL dell'autolavaggio Li Sacchi - trombetta; dalla rapina in danno della ditta Ferrera denunciata da SPATUZZA Gaspare il 24.11.1988 alla raffigurazione di BENIGNO Salvatore, in foto, sul numero di Panorama del 4.8.1995; dalla data dello sciopero dei tabaccai del novembre-dicembre 1992 alla identificazione di tale "Ciareddu" abitante a Palermo nello stesso stabile in cui abitava CARRA Pietro; dalla elaborazione ulteriore del tabulato relativo al cellulare nella disponibilità di CARRA Pietro nel marzo-aprile 1994 alle analoghe elaborazioni effettuate sui cellulari di SPATUZZA Gaspare e di GIACALONE Luigi, relativamente al gennaio del 1994 ed allo loro compresenza in territorio "romano");


d-4) esecuzione, a partire dal 1996, di deleghe conferite dal Pubblico Ministero, aventi come presupposto le dichiarazioni rese al Publico Ministero da SCARANO e volte a stabilire l'esistenza di anonimi inoltrati per posta a testate giornalistiche, in concomitanza con gli attentati commessi a MILANO e a ROMA il 27/28.7.1993.

|Annotazione 13.2.97 | |
|Delega 24.9.96 |Si individua lettera inviata al Messaggero. |
| |Analisi tabulati Spatuzza luglio 97 |
| | |
|Delega 20.3.97 |Verbale dib. SCARANO |
| | |
|Annotazione 16.9.97 |SPATUZZA potrebbe aver spedito lettera il 27 luglio. |
| |C.O. Milano rinviene analogo anonimo inviato al Corriere della Sera. |



d-5) esecuzione, nel corso del dibattimento, di deleghe conferite dal Pubblico Ministero, aventi come presupposto le dichiarazioni rese da GRIGOLI Salvatore, SINACORI Vincenzo ed anche, al dibattimento, da persone le cui dichiarazioni erano state gia "riscontrate" nel corso delle indagini preliminari, ed ancora da CONTORNO Salvatore.

Da citare (per i dettagli provvederanno altri Uff.li di PG) gli accertamenti all'Autocentri Sereni di Roma sull'acquisto da parte della moglie di CONTORNO Salvatore di due Fiat Punto nel corso del 1994.






IL CAPO CENTRO
ZITO

/bm