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Processo per la strage di Via dei Georgofili
I verbali del 1° dibattimento
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Note
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|1 |PM FIRENZE 9.10.1996 |DATI PERSONALI |dati personali: lavoro, titolo di studio, composizione del nucleo familiare; |
| | | |E' stato arrestato il 10.6.1993 insieme al padre e al cugino ANZELMO (chiedere |
| | | |sulla base di quali elementi d'accusa); |
|2 |PM CL 7.06.1996 |INIZIO DELLA COLLABORAZIONE |Chiede di conferire con il PM e spiega le ragioni della sua scelta; (pag. 1, 2 |
| | | |trascr); |
| | | |di quali reati si è accusato senza che gli venisse mossa alcuna contestazione; |
|3 |C.ASSISE PALERMO 5.08.1996 |COLLABORAZIONE: MOTIVAZIONI |da quando apprende della morte del piccolo DI MATTEO ha un moto di ribellione; |
| | | |vuole strappare i suoi figli al "cordone ombelicale" che c'è in c.n. tra padre e |
| | | |figlio; (pag. 6) |


4 |PM FIRENZE 9.10.1996 |COSA NOSTRA:
AFFILIAZIONE
E FATTI ECLATANTI |E' u.o. dal 1980 nella famiglia della Noce; il padre, Raffaele, nel 1983 diventa capo mandamento, che comprendeva le "famiglie" di di Malaspina e Altarello; sono u.o. anche i fratelli Domenico e Stefano e il cugino ANZELMO F.P.;
Fatti più eclatanti nei quali è coinvolto:
- strage di CHINNICI
- strage di Capaci;
- omicidi DALLA CHIESA e CASSARA'; (PAG. 3)
| |5 |C.ASSISE PALERMO 5.08.1996 |COSA NOSTRA |all'epoca della sua affiliazione la "Noce" non faceva mandamento, ma era una delle famiglie del mandamento di Porta Nuova (pag.7): presenti alla sua affiliazione CALO', GNOFFO, CAMBRIA, SCAGLIONE, MISSERI, PICONE, ANZELMO; (pag. 8)
il mandamento della Noce viene istituito dopo la guerra di mafia dei primi anni 80; il padre nominato capo-mandamento | |6 |PM FIRENZE 9.10.1996 |I RAPPORTI CON RIINA: DINAMICHE SUCCESSIVE AL SUO ARRESTO |rapporti tra i GANCI e RIINA protrattisi per vent'anni; per cinque anni RIINA latitante in casa del suocero di GANCI;
GANCI Raffaele, CANCEMI Salvatore, LA BARBERA Michelangelo in posizione di attesa;
Giovanni BRUSCA si incontra con GANCI Raffaele per sapere come questi intendeva muoversi; GANCI lo invita alla cautela: BAGARELLA si stava dando da fare e procedeva d'intesa con BRUSCA;
| |7 |C.ASSISE PALERMO 5.08.1996 |BAGARELLA |lo conosce sin da bambino: è u.o. della famiglia di Corleone; dopo la scarcerazione nel 90/91 RIINA, avendo appreso che era d'accordo con V.PUCCIO, lo vuole uccidere e lo diffida dal mettere piede a Palermo; (pag.15) | |8 |PM FIRENZE 9.10.1996 |COSA NOSTRA:
PROVENZANO |rapporti dei GANCI con PROVENZANO;
dopo la costituzione di CANCEMI e l'arresto di esso GANCI, venivano attribuiti giudizi pesanti da parte di GANCI Raffaele nei confronti di RIINA; BRUSCA e BAGARELLA parlano con il fratello Stefano per spiegazioni; incarico a Stefano di parlare con PROVENZANO che dice di non dare spago a BRUSCA e BAGARELLA;
buoni rapporti tra di loro: Bernardo BRUSCA giudica negativamente il sequestro del figlio di DI MATTEO e le iniziative di BAGARELLA;
PROVENZANO ha mentalità di leader | |9 |C.ASSISE PALERMO 5.08.1996 |BIONDINO Salvatore e
BIONDO Salvatore |u.o. della famiglia di San Lorenzo; con BIONDO Salvatore ha partecipato alla strage di viale Regione Siciliana; | |10 |C.ASSISE PALERMO 5.08.1996 |FERRANTE G.B. |u.o. della famiglia di San Lorenzo; insieme a lui ha commesso numerosi omicidi; (pag.22) | |11 | |DICHIARAZIONI DI FERRANTE IN DIBATTIMENTO |Calogero GANCI ha partecipato alla strage di CHINNICI, (oltre che di Capaci) | |12 |C.ASSISE PALERMO 5.08.1996 |MESSINA DENARO Francesco e Matteo |non li conosce: sa che Francesco, il vecchio, è persona importante nel trapanese; (pag. 27-28) | |13 |C.ASSISE PALERMO 5.08.1996 |SINACORI Vincenzo |può darsi che lo conosce; veniva insieme ad Andrea GANCITANO, u.o. di Mazara; (pag.30) | |14 |C.ASSISE PALERMO 5.08.1996 |DI MAGGIO |presente nel sequestro e nell'omicidio GIORDANO ; fargli specificare il ruolo di DI MAGGIO in c.n.; | |15 |C.ASSISE PALERMO 5.08.1996 |i BRUSCA |BRUSCA Giovanni, u.o. della famiglia di S.G. IATO; ha partecipato insieme a lui, tra l'altro, alla strage di CHINNICI; (pag.18) | |16 |C.ASSISE PALERMO 5.08.1996 |LA BARBERA Gioacchino e DI MATTEO |non li conosce; può darsi che loro lo conoscano di vista (pag. 93) | |17 | |DICHIARAZIONI DI LA BARBERA IN DIBATTIMENTO |ha conosciuto uno dei figli (o Calogero o Domenico) di GANCI in occasione della strage di Capaci; | |18 |C.ASSISE PALERMO 5.08.1996 |CALABRO' |non gli è stato presentato formalmento ma sa che èu.o. di Alcamo; persona molto amica del gruppo anche ai tempi di Vincenzo MILAZZO; (pag.21) | |19
| |PM CL 7.06.1996 |LE STRAGI DEL 93/94 |Si trovava, circa un mese prima, nel carcere di Spoleto insieme a BENIGNO |
| | | |Salvatore, persona non conosciuta prima; BENIGNO, sentendo il nome "GANCI" gli |
| | | |dice che ne ha sentito parlare bene da Piero LO BIANCO (scomparso) che gli aveva |
| | | |detto che gli "amici" erano i GRAVIANO, BAGARELLA, i GANCI; |
| | | |BENIGNO gli fa capire che ha partecipato all'attentato a CONTORNO, senza entrare |
| | | |nei dettagli; (pag. 39-40 trascr.) |
| | | |BENIGNO gli parla di Aldo FRABETTI e della disponibilità di una stalla; è da ciò |
| | | |che deduce la partecipazione di BENIGNO; |
|20 |PM PALERMO 18.07.1996 |LE STRAGI DEL 93/94 |nel carcere di Spoleto conosce BENIGNO che parla liberamente: gli dice di fare |
| | | |parte della "famiglia" di Misilmeri; |
| | | |GANCI aveva conosciuto a Rebibbia FRABETTI, imputato delle stragi del 93, che gli|
| | | |aveva chiesto se conosceva i GRAVIANO; |
| | | |BENIGNO gli dice che effettivamente ha conosciuto FRABETTI che aveva messo a |
| | | |disposizione una stalla che forse era di proprietà di SCARANO; da questo |
| | | |dettaglio si convince che realmente si trattava di vicende relative alle stragi; |
|21 |PM FIRENZE 9.10.1996 |LE STRAGI DEL 93/94 |BENIGNO in sezione diversa del carcere di Spoleto; faceva l'aria per conto suo e |
| | | |gli chiede se è il figlio di Raffaele GANCI; gli parla di Pieruccio LO BIANCO; |
| | | |BENIGNO gli dice che FRABETTI ha custodito esplosivo; (PAG.2) |
| | | |FRABETTI: nel dicembre del 1995 GANCI era a Rebibbia, reparto G7, in una cella |
| | | |accanto a quella di Giuseppe GRAVIANO, di fronte c'era FRABETTI; (PAG.2) |
|22 |PM PALERMO 18.07.1996 |LE STRAGI DEL 93/94: |vi era incredulità tra gli u.o. circa la riferibilità a c.n. delle stragi del |
| | |I COMMENTI |1993; ne aveva parlato con il cugino ANZELMO Francesco Paolo e con il padre |
| | | |Raffaele GANCI; |
|23 |PM FIRENZE 9.10.1996 |LE STRAGI DEL 93/94: |reazioni di meraviglia sua e di suo padre; pensavano che c.n. non c'entrava, il |
| | |I COMMENTI |padre non avanza nemmeno ipotesi, diversamente dalla strage di D'Amelio; |
|24 |PM FIRENZE 9.10.1996 |LE STRAGI DEL 93/94: |dalle notizie che apprende dalle prime collaborazioni deduce che BRUSCA, |
| | |I COMMENTI |BAGARELLA e i GRAVIANO hanno coinvolto persone di basso livello; (pag.3) |


25 |PM FIRENZE 9.10.1996 |LA "TRATTATIVA" |GANCI non è al corrente della trattativa o dell'ipotesi di trattativa; (pag.4) | |26 |PM FIRENZE 9.10.1996 |COSTANZO |è all'oscuro di iniziative di c.n. su COSTANZO; | |27 |PM FIRENZE 9.10.1996 |IL 41 BIS |dice che dal padre apprende della possibilità di compiere azioni contro le guardie carcerarie; nulla sa di iniziative in ambienti politici; | |