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Processo per la strage di Via dei Georgofili
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PUBBLICO MINISTERO DI FIRENZE 6 APRILE 1995
| |DATI PERSONALI |Viene arrestato nel maggio 1993 per 416 bis, dopo |
| | |essere stato latitante dal novembre del 1992; |
| | |ha iniziato a collaborare nel dicembre del 1994; |
| | |si accusa di delitti per i quali a suo carico non |
| | |esistevano indizi; |
| | |fa parte del gruppo di PULVIRENTI, del quale Ŕ nipote |
| | |acquisito (ha sposato Carmela, figlia di Angelo |
| | |PULVIRENTI), a partire dal 1984; |
| | |affiliato a c.n. e non viene "battezzato a causa di |
| | |dissidi con Francesco MANGION, u.o. della famiglia di |
| | |Catania; |
| | |era a capo del "gruppo" di Lineri dal 1987; |
|PUBBLICO MINISTERO DI FIRENZE 6 |COSTANZO |riceve confidenze da parte di PULVIRENTI, con il quale |
|APRILE 1995 | |ha incontri giornalieri anche durante la latitanza; |
| | |poco dopo l'arresto di RIINA, PULVIRENTI si era |
| | |incontrato con GIOE' edavevano discusso della |
| | |possibilitÓ di compiere un attentato ai danni di |
| | |COSTANZO; |
| | |avevano commentato le trasmissioni del giornalista e in|
| | |particolare quella mandata in onda dopo l'arresto di |
| | |RIINA; |
| | |GIOE' aveva espresso giudizi pesanti nei confronti del |
| | |giornalista e PULVIRENTI si era proposto di compiere |
| | |l'azione facendolo uccidere a colpi d'arma da fuoco; |
|PUBBLICO MINISTERO DI FIRENZE 6 |persone presenti |c'era ENSABELLA, che era andato a prelevare GIOE' |
|APRILE 1995 | |presso il distributore di Marcello D'AGATA ma non sa se|
| | |c'era anche questi; |
|PUBBLICO MINISTERO DI FIRENZE 6 | |conosce Eugenio GALEA: era la persona che teneva i |
|APRILE 1995 | |contatti con i palermitani (ala corleonese) e con GIOE'|
| | |in particolare; non Ŕ in grado di dire se fosse |
| | |presente all'incontro; |
| | |l'incontro avviene nel casolare presso l'Etnagel, dove |
| | |COSENTINO Ŕ stato; |
PUBBLICO MINISTERO DI FIRENZE 6 APRILE 1995ENSABELLA (lavorava per ditta Condorelli) era la persona incaricata di svolgere " l'inchiesta" su Roma;
|PUBBLICO MINISTERO DI FIRENZE 6 | |COSENTINO incontra PULVIRENTI per l'ultima volta l'8 |
|APRILE 1995 | |maggio 1993; non sa pi¨ niente dell'attentato e quando |
| | |si verifica pensa che i corleonesi l'hanno gestito da |
| | |soli, in quanto il PULVIRENTI non dice pi¨ niente; |
|PUBBLICO MINISTERO DI FIRENZE 6 |STRATEGIA DI TIPO TERRORISTICO |PULVIRENTI lo aveva messo al corrente, insieme a |
|APRILE 1995 | |MALVAGNA, della strategia portata avanti dai |
| | |corleonesi e da RIINA(di cui si era discusso in sede di|
| | |Commissione provinciale) di attacco allo Stato |
| | |attraverso azioni terroristiche da compiere anche fuori|
| | |della Sicilia; |
| | |non gli era mai stato riferito della riunione di Enna; |
| | |i discorsi risalgono alla fine del 1991; |
|PUBBLICO MINISTERO DI FIRENZE 6 |conoscenze di MALVAGNA |PULVIRENTI gli aveva detto che MALVAGNA era al corrente|
|APRILE 1995 | |del progetto di attentato a COSTANZO; |
| | |egli per˛ non ne ha mai parlato coN MALVAGNA , che ha |
| | |visto per l'ultima volta tra la fine del 92 e i primi |
| | |del 93; |
|PUBBLICO MINISTERO DI FIRENZE 6 |STRAGI: l'incontro nel carcere di |riceve conferma della riferibilitÓ delle stragi a |
|APRILE 1995 |Paola con Benedetto GRAVIANO |c.n.durante la sua permanenza nel carcere di Paola in |
| | |due periodi: febbraio 94 e poi dal 27-28 marzo 94 al |
| | |settembre dello stesso anno: |
| | |nel carcere di Paola (dove era arrivato con la "fama di|
| | |essere il nipote del Malpassotu) conosce Benedetto |
| | |GRAVIANO, persona della quale aveva sentito parlare |
| | |come persona importante in c.n. insieme ai fratelli |
| | |Filippo e Giuseppe; |
| | |diventano amici e COSENTINO si fa sistemare in una |
| | |cella di fronte (rimane nella stessa cella per l'arrivo|
| | |di PELLERITI, suo amico,) |
|PUBBLICO MINISTERO DI FIRENZE 6 |la Chiesa e padre Puglisi |commentano le stragi: Benedetto dice che attacco allo |
|APRILE 1995 | |Stato deve proseguire, deve proseguire l'attacco alla |
| | |Chiesa perchŔ stava assumendo un ruolo di contrasto a |
| | |c.n.; |
| | |gli conferma il coinvolgimento dei fratelli Filippo e |
| | |Giuseppe GRAVIANO nell'omicidio di padre PUGLISI; |
|PUBBLICO MINISTERO DI FIRENZE 6 |le stragi |gli conferma il coinvolgimento dei fratelli Filippo e |
|APRILE 1995 | |Giuseppe nelle stragi, senza specificare quali ma dal |
| | |contesto capisce che si riferiva a quelle dell'estate |
| | |del 1993; |


PUBBLICO MINISTERO DI FIRENZE 6 APRILE 1995 |politica |ricerca di referenti politi: Forza Italia e il suo atteggiamento nei confronti della lotta alla mafia;
indicazioni di voto ed elezioni europee; | |CORTE D'ASSISE DI CATANIA UDIENZA DEL 3 APRILE 1993 |SANTO MAZZEI
Girolamo RANNISI |conosce MAZZEI: da PULVIRENTI apprende che era stato "battezzato";
conosce Girolamo RANNISI: Ŕ "battezzato" e appartenente all'organizzazione di PULVIRENTI; | |CORTE D'ASSISE DI CATANIA UDIENZA DEL 3 APRILE 1993 |collaboratore DI MAURO |intenzione di uccidere DI MAURO che si sapeva gravitava su Roma; | |CORTE D'ASSISE DI PALERMO UDIENZA DEL 12 OTTOBRE 1996 |dati personali |ribadisce quelli noti; | | |comune detenzione nel carcere di Paola con Benedetto GRAVIANO |ribadisce i dati noti; | | |STRAGI |Benedetto GRAVIANO gli riferisce della strategia di attacco allo Stato e alla Chiesa; .."lo Stato doveva scendere a patti.."
spiega che anche egli aveva fatto delle confidenze su fatti gravi a Benedetto GRAVIANO e che questo scambio era stato possibile per i buoni rapporti che si erano instaurati;
Benedetto gli aveva confidato anche del sequestro di una villa individuata in quanto c'era una foto del padre; | | |COSTANZO |ribadisce le dichiarazioni note; aggiunge che del ruolo dei catanesi ne aveva parlato a Benedetto GRAVIANO;
| | | | | |Chiedere di Avola e Maugeri | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | |