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Processo per la strage di Via dei Georgofili
I verbali del 1° dibattimento
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Note
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PM FIRENZE 23.7.1996 |PERIODI DI DETENZIONE E
CURRICULUM CRIMINALE |inizia a commettere furti di autoradio e quindi di autovetture (pag. 4);
sprimenta le tecniche di furto: "gli spadini";
viene arrestato la prima volta nel 1979 per un furto di ruote di automobile; quindi nel 1980 sempre per furto d'auto; nel 1983 per una rapina e nel 1984 per porto di armi; (pag.5)
ulteriore arresto nel 1986 e detenzione per tre o quattro mesi;
nel 1992 denunziato a p.l. per tentato furto; | |PM FIRENZE 9.7.1996 |PERIODI DI DETENZIONE E CURRICULUM CRIMINALE |arrestato dal 7.12.1992 al 2.6.1993 per associazione per delinquere finalizzata a commettere rapine a TIR.(pag.1) | |
PM FIRENZE 23.7.1996pag. 45: rapine ai TIR con ROMEO, FAIA, GIULIANO
|PM FIRENZE 23.7.1996 |COLLABORAZIONE |specifica di essere stato arrestato il 23 febbraio 1996 e di avere |
| | |iniziato immediatamente a collaborare e di essere stato ristretto |
| | |all'Ucciardone (pag. 3) |
|PM PALERMO 27.2.1996 |COLLABORAZIONE |motivazioni: riferisce di essere stato sfruttato dai mafiosi di BRANCACCIO|
| | |che lo hanno praticamente costretto a commettere anche gravi delitti; |
| | |vuole rimediare al male fatto |
| | | |
| | |immediatamente riferisce di essere a conoscenza di circostanze relative |
| | |alle stragi e di avere consegnato a GIULIANO Francesco gli "spadini" |
| | |utilizzati per rubare le auto utilizzate per gli attentati. |
|PM PALERMO 27.2.1996 |COSA NOSTRA: SUA INTEGRAZIONE |ha fatto parte di "cosa nostra" a partire dal 1993; in precedenza era |
| | |stato "a disposizione" di GIULIANO Salvatore (il postino) per conto del |
| | |quale aveva comesso numerosi delitti (chiedere qualche spiegazione) ; |
| | |dopo l'arresto di GIULIANO Salvatore si mette in contatto con il figlio, |
| | |GIULIANO Francesco "Peppuccio", detto "Olivetti" (chiedere come si erano |
| | |conosciuti etc..) : ha compiuto numerosissimi danneggiamenti, ha riscosso |
| | |il pizzo, ha partecipato ad un omicidio; |
| | | |
| | |(fare specificare quali erano le persone del "gruppo" di GIULIANO): nel |
| | |corso dell'atto indicherà: |
| | |BAGARELLA, MANGANO, I GRAVIANO PIZZO, GRIGOLI, GIULIANO, LO NIGRO, |
| | |SPATUZZA, BARRANCA, GIACALONE, TROMBETTA, DI FILIPPO, CARRA, FAIA; |
|PM FIRENZE 9.7.1996 |GLI "SPADINI" |cosa sono, come erano fatti (da un coltello da cucina o da una sonda) e a |
| | |cosa servivano (apertura di auto Fiat- Lancia): impugnatura realizzata con|
| | |due monete tenute con nastro adesivo (PAG2) |
| | | |


PM FIRENZE 23.7.1996 |GLI "SPADINI |qualche volta aveva utilizzato una "mola" che aveva Agostino TROMBETTA nella sua officina (pag.8) | |PM FIRENZE 23.7.1996 |GLI SPADINI |Il fratello Pietro subisce una perquisizione dal Commissariato di Brancaccio a fine 1995 e viene arrestato in flagranza per spaccio; in casa presenza di spadini, forse non sequestrati , ma portati via; (pag.6) | |PM FIRENZE 9.7.1996 | |li consegna a GIULIANO un po' di giorni dopo la sua scarcerazione; (CIARAMITARO aveva l'obbligo di firma nei giorni pari) (PAG.1) | |
|PM FIRENZE 9.7.1996 |"GLI SPADINI": "LE TRASFERTE" E I |in quel periodo GIULIANO, LO NIGRO, GIACALONE e GRIGOLI, facevano "le |
| |FURTI |trasferte" per fatti che andavano a compiere fuori Palermo; (PAG.1) |
| | |3/4 spadini consegnati in due volte a GIULIANO; tra la prima e la seconda |
| | |volta passa circa un mese, un mese e mezzo (PAG.1) |
| | |la prima volta li aveva già pronti, la seconda gli spadini gli vennero |
| | |commissionati (pag. 2) |
| | |riconosce gli spadini sequestrati nella villetta di Capena; dice che li ha|
| | |fatti lui e che sono quelli consegnati a GIULIANO; (PAG.3) fa notare che |
| | |vi si legge lo "spessore" |
| | |furti di auto richiestigli da GIULIANO: l'ordine veniva da MANGANO |
| | |anche ROMEO, quando viene scarcerato nel febbraio del 94, sapeva fare |
| | |furti; |
| | |modalità operative; |
| | |autovetture portate poi nel garage di via Messina Montagne; |
| | |furti di targhe, talvolta con specifica richiesta "ROMA"; |
| | |(pag.2) |


PM FIRENZE 23.7.1996 |I FURTI |aveva insegnato a GIULIANO come fare i furti d'auto utilizzando gli spadini; (pag.11)
quando consegna a GIULIANO gli spadini questi sapeva come utilizzarli; | |PM FIRENZE 23.7.1996 |I FURTI DELLE AUTOVETTURE |autovetture rubate utilizzate per commettere delitti (omicidi): ricorda la UNO ritrovata a Corleone che riconosce come quella da lui rubata; aveva sentito i commenti di MANGANO e di GRIGOLI circa i pericoli che potevano derivare dal ritrovamento; (pag.13);
ricorda poi una CROMA poi ritrovata bruciata con un cadavere; SPATUZZA GRIGOLI e BARRANCA si lamentavano delle scarse prestazioni dell'auto; (pag.14) | |PM FIRENZE 23.7.1996 |I FURTI DELLE TARGHE |furto di targhe "ROMA" di una Clio posteggiata davanti all'Hotel Ponte nel settembre-ottobre 1994 (era insieme a ROMEO); targhe consegnate a GRIGOLI; questi gli chiede poi di riparare un lampeggiante; (pag.17-18) | |PM FIRENZE 23.7.1996 |I FURTI DI AUTO |furto di una Fiat UNO, di colore azzurro, targata ROMA, prima del settembre-ottobre 1993; l'auto era stata parcheggiata fuori; poi portata nel magazzino; la rivede senza le targhe; (pag.19) venivano fatti scambi di targhe; | |PM FIRENZE 9.7.1996
| |TELECOMANDI |LO NIGRO gli aveva richiesto se poteva realizzare un telecomando; |
| | |CIARAMITARO gli aveva spiegato che si poteva fare utilizzando quelli delle|
| | |automobiline; si tira indietro perchè si rende conto dell'impiego in fatti|
| | |gravi; |
| | |(pag 3) |


PM FIRENZE 23.7.1996 |CONTATTI CON GIULIANO E LO NIGRO |CIARAMITARO veniva contattato sul cellulare (quello intestato a sua sorella lo 0330/593046 ovvero 594630 e poi si incontravano nell'autolavaggio di Agostino TROMBETTA oppore nel nella "bottega" di pompe funebri; qualche volta aveva prestato il cellulare a ROMEO; ROMEO lo aveva messo sull'avviso di non prestare a nessuno del gruppo il cellulare. "ti rovinano"; (pag.22-23)
LO NIGRO gli aveva chiesto in prestito la sua autovettura per andare a Milano e anche il telefonino; (pag23-24)
GRIGOLI aveva il suo numero di cellulare: CIARAMITARO gli aveva fatto l'impianto elettrico nella "pescheria" e così potevano giustificare i contatti;
GRIGOLI, LO NIGRO, CARRA avevano cellulari; (pag.26) | |PM FIRENZE 9.7.1996
| |CONFIDENZE SULLE STRAGI DA ROMEO: |ROMEO, appena scarcerato, gli dice che è in preparazione l'attentato a |
| |L'ATTENTATO A CONTORNO |CONTORNO e gli chiede auto per andare a Roma insieme a GIULIANO; |
| | |poi gli dice che erano andati con autovettura Fiat Uno targata Roma del |
| | |fratello di GRIGOLI, di nome Franco; (pag.3); |
| | |l'autovettura era stata di Agostino TROMBETTA, persona a disposizione di |
| | |Gaspare SPATUZZA; |
| | |ROMEO e GIULIANO partiti di venerdi e ROMEO rientrato di domenica per la |
| | |firma; |
| | |gli altri tutti a Roma; |
| | |ROMEO gli dice che c'era stato un primo tentativo fallito: era esploso il |
| | |solo detonatore; |
| | |secondo tentativo: scoperta del benzinaio |
| | |(pag.4) |


PM FIRENZE 23.7.1996 |CONTORNO |tra il primo e il secondo tentativo passano dieci-quindici giorni (pa.31) | |PM FIRENZE 9.7.1996 | |CONTORNO: interessava i GRAVIANO e BAGARELLA; (aveva ucciso il padre dei GRAVIANO e BAGARELLA lo temeva costantemente) (PAG. 7)
| | | | | |PM FIRENZE 9.7.1996 |STRAGI: CONFIDENZE DI GIULIANO |COSTANZO: si era salvato per un pelo;
attentato eseguito a causa delle trasmissioni contro la mafia (pag.7)

| |PM FIRENZE 9.7.1996
| |ESPLOSIVO |ROMEO gli dice che a Roma era rimasto esplosivo; dopo arresto di GIACALONE|
| | |viene spostato da ROMEO e GIULIANO; |
| | |viene richiesto l'intervento di CIARAMITARO, ma questi non va perchè deve |
| | |"firmare"; |
| | |per spostamento utilizzata Uno targata Roma; |
| | |(pag. 4) |


PM FIRENZE 9.7.1996
| |STRAGI: |Pietro CARRA preoccupato per collaborazione di Pasquale DI FILIPPO; |
| |CONFIDENZE DI GIULIANO |preoccupazioni di GIULIANO dopo l'arresto di CARRA; diceva che bisognava |
| | |sostenere economicamente la famiglia; |
| | |quando si apprese della collaborazione di CARRA , GIULIANO ulteriormente |
| | |preoccupato, ha una impennata del diabete; gli dice che effettivamente |
| | |CARRA aveva trasportato l'esplosivo per le stragi; |
| | |commenti anche con Totò FAIA, che era scettico: GIULIANO conferma ruolo di|
| | |CARRA; (pag. 4) |
| | |GIULIANO aveva partecipato a tutte le stragi, sapeva rubare le auto; |
| | |APPOGGI: |
| | |a Roma da SADDAM |
| | |a Milano da "calabresi" che trafficavano hashish trasportato via mare da |
| | |LO NIGRO (pag. 5); |
| | |STUPEFACENTI portati nel magazzino di via Messina Montagne e poi |
| | |trasportato da CARRA; |
| | |(pag.5) |


PM FIRENZE 9.7.1996
| |DISCORSI DI SPATUZZA, LO NIGRO, |sentiva parlare di "romani" e di SADDAM con riferimento a Roma; di |
| |BARRANCA, |calabresi con riferimento a Milano (pag.5) |
| | |aveva sentito che si rimproveravano per avere avuto contatti con delle |
| | |donne nei luoghi dove avevano fatto gli attentati (pag. 6) |


PM FIRENZE 9.7.1996
| |STRAGI: CONFIDENZE DI GIULIANO |I GRAVIANO avevano dato gli ordini operativi per eseguire gli attentati; |
| | |dopo il loro arresto altri attentati dovevano essere gestiti da MANGANO: |
| | |(pag.6) |


PM FIRENZE 9.7.1996 |STADIO |doveva anche farsi un attentato ad un pullman dei Carabinieri (pag.7) | |PM FIRENZE
23.7.1997 |STADIO |GIULIANO gliene aveva parlato un "anno di questi tempi" quando erano entrambi latitanti; avevano trascorso un periodo di circa quattro mesi insieme in un villino; poi GIULIANO ai primi di settembre si era trasferito a Mondello dove poi era stato arrestato;
GIULIANO gli aveva detto che "un pullman dei Carabinieri si era salvato perchè non era stato possibile farlo esplodere" (PAG.32) | |PM FIRENZE
23.7.1997 |TORRE DI PISA |Nello stesso contesto GIULIANO gli aveva detto del progetto di far saltare la TORRE DI PISA (pag.33): l'attentato non era stato eseguito "per questioni finanziarie"; non c'era chi finanziava le trasferte; (pag.34) | |PM FIRENZE 23.7.1996 |LE STRAGI: MOVENTE |CIARAMITARO obietta che senso ha compiere atti così devastanti, che potrebbero suscitare reazioni ancora maggiori nello Stato:
GIULIANO dice che gli attentati vengono fatti per "levare" il 41bis; | |PM FIRENZE 23.7.1996 |I GRAVIANO |non li ha mai conosciuti: GIULIANO parlava di loro come "DIO"; erano munifici (pag. 29) : GIULIANO a stretto contatto con i GRAVIANO (pag.43) | |PM FIRENZE 23.71996 |TAGLIAVIA FRANCESCO |GIULIANO imparentato con un personaggio importante di cosa nostra: Francesco TAGLIAVIA, avendone sposato una cugina; (pag. 43); GIULIANO faceva da autista a TAGLIAVIA e lo accompagnava alle riunioni con i GRAVIANO; | |PM FIRENZE 23.71996 |COSA NOSTRA: STRUTTURA |I GRAVIANO unificano le famiglie di Brancaccio, Ciaculli, Roccella, Corso dei Mille, Via Messina Marine (pag.44): vedeva infatti GIULIANO (Corso dei Mille) con SPATUZZA (Brancaccio) MANGANO e GIACALONE (Roccella);
quando loro (Romeo, Faia,) facevano le rapine comunicavano a RIZZUTO (autista di TAGLIAVIA) per "mettersi in regola";
vicende legate a DAMIANO, ucciso come pure il RIZZUTO (PAG.44-49) | |PM FIRENZE 23.7.1996 |D'AGOSTINO E SPATARO |erano "amici di quartiere"; GIULIANO gli aveva detto che facevano da "copertura" ai GRAVIANO (per i documenti) ed era opportuno non farsi identificare insieme a loro che erano pregiudicati; (pag. 50) si sospettava che fossero loro ad avere fatto arrestare i GRAVIANO e si pensava di ucciderli; i GRAVIANO facevano spesso la spola tra Palermo e Milano; | |PM FIRENZE 9.7.1996
| |COSA NOSTRA: STRUTTURA |dopo arresto di GRAVIANO decisioni prese da MANGANO, Giorgio PIZZO, |
| | |GRIGOLI (PAG.7) |
| | |BAGARELLA dava disposizioni a MANGANO |


DI FILIPPO EMANUELE | |Conosceva CIARAMITARO come rapinatore di TIR: portava l'auto nel suo autolavaggio; | |SPATARO SALVATORE | |SPATARO era stato qualche volta nel suo negozio di pompe funebri; | |ROMEO PIETRO | |CIARAMITARO ha partecipato all'omicidio di CARUSO, ritenuto un confidente della Polizia;
ha partecipato ad estorsioni;
la sera in cui fu ucciso MONTALTO stava per commettere rapina insieme a ROMEO e Giovanni GAROFALO | |CARRA PIETRO | |Ha utilizzato un furgone bianco di CIARAMITARO per trasportare il motore da barca di Cosimo LO NIGRO dal garage di Via Salvatore Cappello alla barca;
CIARAMITARO in società con VELLA Vincenzo;
chiamato "PACCHIUNI";
era stato in Tribunale al processo per rapina in cui era imputato lo stesso CIARAMITARO, insieme a GIULIANO, FAIA e ROMEO (questi ultimi due a p.l.)
| |TROMBETTA AGOSTINO | |CIARAMITARO era uno di quelli che si muovevano con lui;
aveva partecipato all'incendio di alcuni automezzi del titolare di un'impresa per la quale aveva lavorato SPATUZZA, per costringere questa persona a ritrattare:
insieme hanno fatto rapine;
ha rubato con CIARAMITARO una THEMA BLU metallizzata;
dopo l'arresto dei GRAVIANO cena a cui partecipa CIARAMITARO, presenti ROMEO, GIACALONE, GRIGOLI, SPATUZZA, MANGANO, LO NIGRO | |