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Processo per la strage di Via dei Georgofili
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Note
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TRIBUNALE DI PALERMO UDIENZA 26.1.1996
| |DATI PERSONALI |E' stato formalmente affiliato in c.n., famiglia di |
| | |Catania, nel 1984: suo padrino Aldo ERCOLANO e presente|
| | |alla cerimonia Francesco MANGION, all'epoca |
| | |vice-rappresentante; |
| | |ha iniziato a collaborare nel 1994 |


TRIBUNALE DI PALERMO UDIENZA 26.1.1996
| |COSA NOSTRA |Ha conosciuto Vincenzo AIELLO, u.o. cassiere della |
| | |famiglia di Catania; |
| | |conosce Eugenio GALEA, vice rappresentante della |
| | |famiglia di Catania, che teneva i contatti con i |
| | |palermitani; |
| | |conosce Marcello D'AGATA, u.o.; |
| | |insieme a questi Ŕ stato per un certo periodo, dopo il |
| | |pentimento di CALDERONE, incaricato di tenere i |
| | |rapporti interprovincili; |
| | |ha conosciuto Gioacchino LA BARBERA nel 1992 in un |
| | |incontro nella villa di enzo AIELLO a "Zia Lisa"con |
| | |SANTAPAOLA nel corso del quale Ŕ stato presentato santo|
| | |MAZZEI come u.o. fatto dai palermitani (presente |
| | |BAGARELLA e GIOE' e Marcello D'AGATA) ; |


CORTE ASSISE CATANIA UDIENZA DEL 13 MAGGIO 1996
| |DATI PERSONALI |Arrestato nel marzo del 1993 per detenzione d'arma e |
| | |inizia a collaborare nel marzo del 1994; |
| | |viene fatto u.o. nel 1984 alla presenza di Marcello |
| | |D'AGATA, Salvatore SANTAPAOLA, Vincnzo SANTAPAOLA, |
| | |Francesco MANGION e LA ROCCA; |
| | |confessa delitti per i quali non era nemmeno |
| | |sospettato: |
| | |- l'omicidio del giornalista FAVA; |
| | |Insieme a Marcello D'AGATA ha compiuto numerosissimi |
| | |omicidi; |


CORTE ASSISE CATANIA UDIENZA DEL 13 MAGGIO 1996
| |PENTITI |Marcello D'AGATA in carcere NEL 1993 gli dice che a |
| | |seguito della nuova situazione i pentiti "se li legava |
| | |alla caviglia.." |


CORTE ASSISE CATANIA UDIENZA DEL 13 MAGGIO 1996 |STRATEGIA: ATTENTATI E FALANGE ARMATA |Fatti eclatanti da rivendicarsi con la sigla della Falange Armata (nel 1991)
RIINA mandava a dire che bisognava compiere azioni contro i camion dei militari, bombe sui traghetti;(discorsi appresi da D'AGATA)
lo stesso AVOLA era stato incaricato di "sparare" contro i militari;
Vincenzo SANTAPAOLA aveva fatto delle telefonate in tal senso, ma non sa di fatti specifici; | |CORTE ASSISE CATANIA UDIENZA DEL 13 MAGGIO 1996
| |L'ATTENTATO ALLA VILLA DI BAUDO |L'attentato era stato fato per un capriccio di Marcello|
| | |D'AGATA perchŔ BAUDO nel corso della trasmissione di |
| | |COSTANZO aveva parlato male della mafia; |
| | |si era pensato anche di bruciare i Parioli, ma ERCOLANO|
| | |gli dice che ci stanno pensando i palermitani; |


CORTE ASSISE CATANIA 14 MAGGIO 1996
| |DATI PERSONALI |inizia la sua carriera criminale facendo rapine; |
| | |manifesta rancore di D'AGATA; |


CORTE ASSISE CALTANISSETTA UDIENZA 14.3.1996 |DATI PERSONALI
collaborazione |spiega che ha iniziato a collaborare, l'8 marzo 1994, perchŔ non credeva pi¨ a niente, si sentiva tradito: sapeva che doveva essere ucciso "perchŔ sapeva troppe cose"; egli stesso peraltro aveva commesso ocidi per tale motivo;
sono 49 gli omicidi che confessa e per i quali non vi era a suo carico alcun elemento;
era stato arrestato nel dicembre 1992 per 416 bis, ma scarcerato dal TL;
| | |STRATEGIA |giÓ nel 1990 si parlava di combattere lo Stato colpendo traghetti, ferrovie, tralicci;
poi nel 1992, verso la fine dell'estate, nel corso di una riunione, (prima al bar Ambassador e quindi a Zia Lisa, dove c'era latitante SANTAPAOLA,) GALEA, presenti D'AGATA, ERCOLANO, e forse AlFIO FICHERA, aveva riferito di una nuova forza politica che stava nascendo e che bisognava dare un segno di "dimostrazione" (di forza) allo Stato;
( questa era la linea indicata da RIINA e GALEA aveva invitatoD'AGATA ad incontrarlo a metÓ strada tra Catania e Palermo)
D'AGATA reagisce negativamente e si rifiuta di andare (sosteneva la necessitÓ di presentare facce pulite);
reazione negativa anche alla linea di attacco allo Stato da parte dello stesso SANTAPAOLA;
| | |rapporti con c.n. palermitana |ribadisce le conoscenze fatte in occasione dell'incontro di MAZZEI con SANTAPAOLA. (LA BARBERA, BAGARELLA, GIOE'); | | |STRATEGIA |attraverso l'attacco portato ad obiettivi dello Stato (tralicci, traghetti, ferrovie) si intendeva "togliere il vecchio per entrare il nuovo" .. la nuova forza politica..;
gli attentati dovevano essere rivendicati dall Falange Armata;
epoca 91-92 | | |il sopralluogo a Firenze |in funzione di tale strategia su incarico di D'AGATA (che pure era contrario alla strategia) si reca a Firenze, dove ha dei parenti, per verificare la possibilitÓ di compiere un gesto eclatante;
colloca l'episodio all'epoca dei discorsi su BAUDO e COSTANZO;
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| |il partito politico |nella nascente forza politica voluta da RIINA dovevano |
| | |confluire insospettabili appartenti a c.n.; |
| | |obiettivo era quello di sostenere le strategie di c.n.:|
| | |abolizione 41 bis, pentiti etc; |


|STRAGI E POLITICA |dice che vi era un collegamento tra questo programma politico e le stragi del 93 (non per quelle del 1992)
(non Ŕ chiaro se Ŕ una sua valutazione sulla base dei discorsi fattegli da D'AGATA); | | |confidenze di D'AGATA sui pentiti: gli infiltrati |ribadisce quanto giÓ dichiarato e dice della strategia di infiltrare pentiti nel circuito ..."per non fare capire pi¨ niente..." | | |COSTANZO E BAUDO |colloca i relativi propositi all'inizio del 1992; ...ci stanno pensando i palermitani...;
parlavano male della mafia;
..l'autobomba di COSTANZO.. non ha niente a che vedere con le stragi del 93...Ŕ la stessa mano..ma Ŕ una cosa a parte; | |PM ROMA 13.10.1994 |COSTANZO |ribadisce le dichiarazioni note; | | |STRATEGIA |ribadisce le dichiarazioni note;
| | |sopralluogo a Firenze |specifica che Ŕ della primavera del 1992 , che aveva pernottato insieme alla moglie all'Hotel Baglioni; .. "ogni posto era buono per fare l'attentato";
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| | |conosce MALVAGNA, PULVIRENTI; RANNISI; |
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