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Processo per la strage di Via dei Georgofili
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Note
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DIBATTIMENTO-1: consulenti/men_pamp.txt


udienza 6.12.1996
*TESTE Menichetti: Io mi chiamo Marco Menichetti, e sono nato a Cerreto Guidi.
PRESIDENTE: Un po' più forte.
TESTE Menichetti: Mi chiamo Marco Menichetti, e sono nato a Cerreto Guidi il 26/04/53; abito a Empoli, in via Egidio Delle...
PRESIDENTE: Vuole leggere?
TESTE Menichetti: "Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza."
PRESIDENTE: Prego.
PUBBLICO MINISTERO: Dottor Menichetti, vuol precisare alla Corte in che termini lei è stato incaricato dal Pubblico Ministero?
TESTE Menichetti: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Proprio da me.
TESTE Menichetti: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: E' stato incaricato di eseguire una certa operazione, che tecnicamente si chiama accertamento tecnico o consulenza. Ecco, accennare intendo dire i dati anagrafici di questo incarico.
TESTE Menichetti: Dunque, posso partire dall'inizio, da quando io sono venuto a conoscenza del problema, informato dall'ingegne Zazza; oppure...?
PUBBLICO MINISTERO: Come preferisce.
TESTE Menichetti: Dunque...
PUBBLICO MINISTERO: Dia intanto le coordinate dell'incarico avuto dal Pubblico Ministero.
TESTE Menichetti: Ecco, l'incarico mi è stato conferito, mi sembra, il 17 gennaio del - vediamo un po', che ho il verbale - del 1994, dal Procuratore Chelazzi. E l'incarico verteva sull'analisi di una cassetta.
PUBBLICO MINISTERO: Senta dottore, la interrompo.
TESTE Menichetti: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: La data non era il 17, era il 14 gennaio. Se lei ha con sé della documentazione, la può consultare.
PRESIDENTE: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Oltretutto è consulente, il dottor Menichetti; non è un testimone, eh?, è un consulente.
14 gennaio '94, alle ore 16.30.
TESTE Menichetti: Sì, il 14 gennaio '94, sì.
PUBBLICO MINISTERO: L'incarico è stato conferito a lei e all'ingegner Pampaloni.
TESTE Menichetti: All'ingegner Pampaloni, certamente.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, vuole spiegare lei alla Corte come mai non c'è anche l'ingegner Pampaloni, che oggi era stato citato assieme a lei?
TESTE Menichetti: Sì. Io non so con esattezza come mai non c'è. So solamente che lui doveva essere presente a un congresso, a Chicago. Però, per il resto, non...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, questa precisazione che sta facendo il consulente, la faccio mia. Nel senso che io stesso sono stato informato; io, l'ufficio è stato informato solo ieri che l'ingegner Pampaloni, che ha fatto questa consulenza collegialmente col dottor Menichetti, si trova all'estero, alle prese con un convegno internazionale negli Stati Uniti.
La conseguenza di questa situazione è che ,comunque, io intenderei procedere all'esame del consulente. Trattandosi però di una consulenza fatta, disposta ed eseguita collegialmente, credo - credo - che sarà quasi indispensabile, al momento in cui l'ingegner Pampaloni tornerà sul suolo patrio, sarà quasi indispensabile farlo venire qui, anche solamente per cinque minuti.
PRESIDENTE: Certamente.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, l'esame per il momento è solo del consulente dottor Menichetti. Riprendiamo il discorso dove l'avevamo lasciato, l'abbiamo appena avviato: questo incarico conferito a lei il 14 gennaio del 1994. E racconti alla Corte come, l'oggetto dell'incarico.
TESTE Menichetti: L'oggetto dell'incarico, era una cosa di questo genere. C'era una videocassetta da sistema di sorveglianza, in cui bisognava evidenziare sostanzialmente il Fiorino, le posizioni successive del Fiorino in questa registrazione.
Ed evidenziare anche, possibilmente, cosa era successo, e se era registrato sulla cassetta ciò che era successo al Fiorino stesso.
Dunque, da quanto mi è stato detto poi nel conferimento dell'incarico, che la cassetta era una cassetta registrata alla Caserma Simoni, dal sistema sorveglianza stesso della Caserma Simoni, il giorno 26...
PUBBLICO MINISTERO: Maggio.
TESTE Menichetti: Cioè, la sera del 26 insomma, fino a notte inoltrata.
Bisogna precisare anche un'altra cosa, che il sistema di sorveglianza della Simoni, come ha detto credo, ho sentito avanti il colonnello Angioni, è un sistema di sorveglianza che gestisce, mi sembra, sei telecamere o giù di lì. E vengono, diciamo, e fa le registrazioni in sequenza di tutte le sei telecamere.
Per cui, viene fuori che, ogni telecamera, diviene attiva per circa 10 secondi al minuto. Quindi, c'è un discreto buco di tempo in cui non avviene nessuna registrazione. Allora...
PRESIDENTE: Di via della Scala.
TESTE Menichetti: In via della Scala, certamente.
In questo lasso di tempo, cioè noi avevamo queste sequenze di 10 secondi ciascuna, in cui dover evidenziare la posizione e quant'altro potesse essere utile; anche se poi non siamo riusciti a distinguere nient'altro di utile.
Comunque abbiamo, diciamo, isolato nelle sequenze mi sembra 13 immagini...
PUBBLICO MINISTERO: Aspetti, dottor Menichetti, la interrompo.
TESTE Menichetti: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Cominciamo a raccontare alla Corte intanto il materiale sul quale lei ha lavorato: su questa videocassetta, più su un materiale, chiamiamolo, comparativo messo a disposizione dal Pubblico Ministero.
TESTE Menichetti: Sì, sì. C'era anche la cassetta...
PUBBLICO MINISTERO: Perché la Corte non sa niente di questa consulenza, la dobbiamo raccontare, eh?
TESTE Menichetti: Sì, va bene. Comunque, noi avevamo questa cassetta che era, diciamo, l'originale della cassetta di sorveglianza della Caserma Simoni. In più, c'era anche la cassetta, se non... sì, ora è passato un po' di tempo, per cui non mi ricordo esattamente tutto.
Ma mi sembra che ci fosse anche la cassetta della simulazione fatta...
PUBBLICO MINISTERO: Può consultare la documentazione di cui dispone, eh? La Corte non le mette fretta.
TESTE Menichetti: Devo dire anche tutto ciò che avevo ereditato da Zazza? Perché l'ingegnere Zazza aveva fatto un'operazione di reversing.
Dunque, allora, noi avevamo la cassetta, che era l'oggetto. E, in più, avevamo una serie di strumenti che erano stati approntati dal consulente che ci ha preceduto sostanzialmente; che poi si è reso latitante, per quanto ne so io, io non l'ho più visto insomma, per cui...
PRESIDENTE: Va bene, è uscito dal processo.
TESTE Menichetti: E' uscito dal processo, sì. Questo consisteva in un videoregistratore professionale Sony, e un reverse su disco, un videoregistratore su disco, sempre professionale.
L'ingegnere aveva preso le immagini dal videoregistratore di sorveglianza, le aveva reversate su disco, e poi le aveva digitalizzate con una scheda tedesca, una Sprint Machine: una buona scheda, però i risultati erano venuti un po' così, insomma.
Di tutto questo materiale, una volta che abbiamo avuto l'incarico effettivo dal dottor Chelazzi, non ne abbiamo fatto più niente. Siamo ripartiti da zero, in pratica, perché era un materiale che non era fruibile in maniera efficace ai fini dell'obiettivo.
Perché, all'inizio, si era posto il problema di fare un, come si dice in gergo, un emencement, un miglioramento delle immagini, in modo da renderli più leggibili.
Alla fine invece ci è stato affidato l'incarico di puntualizzare l'attenzione sul Fiorino. Per cui dovevamo, cambiando filosofia, cambia anche la tecnica di approccio.
Poi ci è stato dato anche un po' di fotografie, le fotografie del Fiorino, del Fiorino, di un fax simile, cioè di un Fiorino simile; e un po' di fotografie di via della Scala e di come si vedeva in quel periodo. Credo siano simili a quelle che ha fatto vedere prima con...
Sulla base di questo materiale...
PUBBLICO MINISTERO: Mi pare anche un'altra videocassetta.
Consulti la sua documentazione.
TESTE Menichetti: Io ho parlato di due videocassette. C'erano due videocassette relative ai giorni successivi, mi sembra. Ma non...
PUBBLICO MINISTERO: Se lei controlla dalla relazione preliminare, quella datata 7 febbraio '94, nell'ultima parte della pagina 1 al punto E...
TESTE Menichetti: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... leggerà che aveva a disposizione, ha avuto, hanno avuto, lei e l'ingegner Pampaloni, hanno avuto a disposizione non solo materiale fotografico, ma anche una ulteriore relazione preliminare.
TESTE Menichetti: Sì, ce l'ho: relazione preliminare punto A, B, C, D. Ma non leggo il punto E.
PUBBLICO MINISTERO: E.
TESTE Menichetti: Posso vederla?
PUBBLICO MINISTERO: Eccola qui.
TESTE Menichetti: Sì, questo era la seconda cassetta che era stata fatta dai Carabinieri, ma questa l'ho citata all'inizio.
Noi avevamo due cassette: una, quella originale; e l'altra che era stata fatta in simulazione dai Carabinieri e che ci ha permesso di correggere poi il tempo che compare sulle immagini del videoregistratore. Perché il videoregistratore è un videoregistratore che faceva vedere l'immagine e poi il tempo in cui era stata acquisita l'immagine.
Beh, questa è i due minuti di scarto fra...
PUBBLICO MINISTERO: Sì, a quello ci arriveremo, dottore.
Noi stiamo per ora raccontando la natura e l'oggetto dell'accertamento.
Quindi, sulla base di quali materiali messi a disposizione quando le è stato conferito l'incarico, sulla base di quali ulteriori informazioni, con l'utilizzo di quali attrezzature, le metodologie seguite.
TESTE Menichetti: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, dobbiamo fare proprio - le ripeto - un discorso molto lineare, eh? Perché sia sufficientemente rappresentativo.
TESTE Menichetti: Sì, ora io le chiedo scusa.
PUBBLICO MINISTERO: Prego.
TESTE Menichetti: Chiedo scusa in generale, perché è passato un po' di tempo.
PUBBLICO MINISTERO: Ha ragione. Voglio dire...
TESTE Menichetti: Comunque di queste due cassette me ne ricordo perfettamente. Mi ricordo anche delle fotografie che ci erano state date e che abbiamo riconsegnato regolarmente.
Dunque, la seconda cassetta è stata utilizzata essenzialmente per localizzare l'area di ricerca, sostanzialmente.
Una volta che abbiamo localizzato l'area di ricerca siamo andati con delle tecniche abbastanza, non... Sì, insomma, un po' di tecniche di "imaging", come si dice, di miglioramento, ingrandimento; miglioramento e ingrandimento dell'immagine a cercare traccia di questo Fiorino che si vedeva sul nastro entrare in via della Scala. O perlomeno, mi correggo: si vedeva entrare in via della Scala un Fiorino che aveva lo stesso portabagagli nello stesso periodo di tempo indicato dalla testimonianza del Rossi.
Quindi presumibilmente era il suo, perché poi non ce n'è stati altri, quindi voglio dire...
Si vedeva questo Fiorino arrivare, mettere la freccia a sinistra e, a un certo punto, accendere le luci dello stop, fermarsi sostanzialmente o rallentare e poi sparire dal campo visivo efficace.
Cioè, quando... era molto lontano. Quindi diciamo la risoluzione globale sul video si perdeva un po', ecco. Non era più completamente identificabile ad occhio, senza un po' di elaborazione.
Una volta che abbiamo evidenziato questa sequenza di immagine - abbiamo preso le più significative poi che sono mi sembra 13, se non vado errato. Ecco, sulla relazione finale dovrebbero essere 13. Sì, sono 13 - una volta che abbiamo isolato queste immagini abbiamo incominciato ad elaborare, a pensare all'elaborazione.
L'elaborazione consisteva sostanzialmente in un ingrandimento dell'immagine.
Ora però se noi facciamo uno zoom banale dell'immagine, diventa tutto a quadrettini, quindi non è fruibile. Quindi zoom e, come si dice, filtraggio inverso. Cioè la deformazione numerica introdotta dall'operazione di zoom doveva essere filtrata inversamente per rendere più fruibile il reperto.
E, alla fine, siamo arrivati ad evidenziare la posizione di un oggetto bianco in fondo a via della Scala, nella posizione dove si era fermato il Fiorino parcheggiato per un certo periodo.
Nella relazione poi abbiamo cercato di fare il discorso per differenza. Cioè, abbiamo cercato di vedere qual era diciamo il reperto analizzato senza il Fiorino e come il reperto analizzato successivamente all'arrivo in via della Scala del Fiorino.
Si vede perfettamente che c'è una netta differenza. Netta, io parlo sull'immagine digitalizzata millimetri 24x768 e parlo di una ventina di pizze in tutto, sono una quarantina di pizze. Quindi, diciamo ecco, è l'icona del Fiorino non si vede più così com'è, come uno si aspetta che sia un Fiorino, però si vede il reperto che corrisponde ad una macchia bianca nella posizione in cui avrebbe dovuto essere, dalla dinamica del processo, il Fiorino stesso.
Questo rimane in un tot di immagini rimane statico, in un tot di immagini. Ad un certo punto cambia e ritorna nella condizione iniziale.
Cioè, nella relazione - non so se posso fare...
PUBBLICO MINISTERO: Lei la può leggere la relazione e commentarla passo passo.
PRESIDENTE: Prego, prego.
PUBBLICO MINISTERO: A me sembra la cosa migliore.
TESTE Menichetti: Va bene.
PUBBLICO MINISTERO: Sia quella preliminare, sia quella finale.
TESTE Menichetti: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Perché tanto è tutta roba, sono tutti documenti che stanno dentro gli atti del procedimento.
TESTE Menichetti: Allora, incomincio dalla preliminare?
PUBBLICO MINISTERO: Certo.
TESTE Menichetti: "In relazione all'incarico affidato, si è proceduto come di seguito descritto:
1 - Si sono analizzate le immagini precedentemente digitalizzate e si è constatato che alcune di esse, in percentuale di circa il 50%..."
AVVOCATO Gramigni: Presidente, mi scusi, è giusto che si aiuti la memoria...
Avvocato Gramigni, difesa di Filippo Graviano.
E' giusto che il consulente si aiuti la memoria con la relazione scritta che costui ha redatto, ma insomma, vorrei preservarmi...
PRESIDENTE: Avvocato, è stato orale fino ad ora...
AVVOCATO Gramigni: Sì, appunto, vorrei che tornasse...
PRESIDENTE: Ha letto una riga.
AVVOCATO Gramigni: Certo, ma bisogna che la riga...
PRESIDENTE: Dobbiamo, gli concediamo a leggere qualche cosa? Perché finisce per essere una esposizione un po' più chiara, mi scusi.
Poi lo commenterà e ci illustrerà oralmente queste espressioni usate.
AVVOCATO Gramigni: No, ma dovrebbe essere...
PUBBLICO MINISTERO: Avvocato Gramigni, avvocato Gramigni...
AVVOCATO Gramigni: Prego.
PUBBLICO MINISTERO: Lei non ha... E' colpa mia. Non ha inteso il senso della mia sollecitazione nei confronti del consulente.
Non era quella di fargli leggere e niente più, la relazione. Ci mancherebbe altro!
AVVOCATO Gramigni: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Ma era una illustrazione punto per punto seguendo l'ordine che è stato anche della relazione.
AVVOCATO Gramigni: Certo, certo.
PUBBLICO MINISTERO: Mi sembrava fosse anche un modo di procedere...
AVVOCATO Gramigni: Credo che avevo e bene interpretato la sua sollecitazione. Mi sembrava che lui l'avesse...
PUBBLICO MINISTERO: Presa alla lettera.
AVVOCATO Gramigni: ... meno bene interpretata, perché...
PUBBLICO MINISTERO: Come... Dica lei, come dobbiamo...?
PRESIDENTE: Avvocato, mi scusi. Ma abbia pazienza, è un atto che è già acquisito, possiamo leggercelo quando vogliamo.
PUBBLICO MINISTERO: No, non è acquisito dalla Corte, ovviamente. Questo...
PRESIDENTE: Ma sarà acquisito subito dopo.
PUBBLICO MINISTERO: E' negli atti del Pubblico Ministero...
PRESIDENTE: Subito dopo viene acquisito. Quindi, a un certo punto, quello che a noi interessa, è avere la interpretazione ovviamente dopo una sollecitazione...
AVVOCATO Gramigni: Sì, signor Presidente...
PRESIDENTE: Sennò, se lei vuole, possiamo fare una cosa che ci porterà più tempo: il teste, di volta in volta, legge una parte e poi ce la riassume.
Preferisce fare così?
AVVOCATO Gramigni: Ma sa, Presidente, deve essere un esame orale sugli accertamenti compiuti. Al quale poi seguirà, se lei ritiene, il deposito dell'atto scritto.
PRESIDENTE: Se lei avesse avuto la pazienza di vedere, leggere per cinque minuti consecutivi, la sua opposizione sarebbe stata giustificata.
Sta leggendo da meno di un minuto. Mi pare sia...
AVVOCATO Gramigni: Certo, ma mi sembrava di aver...
PRESIDENTE: ... un po' prematura.
AVVOCATO Gramigni: Sì, ma era la premessa a leggerla tutta. Insomma, mi sembrava che...
PUBBLICO MINISTERO: Non ci sono problemi, non ci sono problemi.
PRESIDENTE: Andiamo avanti. Per cortesia, lei veda di riassumere il...
TESTE Menichetti: Allora...
PUBBLICO MINISTERO: Più che riassumere, Presidente, bisogna che illustri, il consulente.
PRESIDENTE: Illustrare, o commentare, chiarire. Insomma, abbiamo...
PUBBLICO MINISTERO: Se vuole essere guidato da domande mie...
TESTE Menichetti: Se mi facesse questo favore, sarei più contento. Perché io, onestamente credo di aver riassunto già abbastanza il processo.
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
TESTE Menichetti: Però, per essere più chiari, se lei mi...
PUBBLICO MINISTERO: Bisogna andare nel dettaglio, chiarendo opportunamente ogni passaggio.
Allora, come prima operazione è stata fatta una analisi delle immagini che erano state digitalizzate precedentemente.
TESTE Menichetti: Precedentemente, dall'ingegner Zazza, sì
PUBBLICO MINISTERO: Quello che diceva un attimo fa. Ecco.
E allora, che cosa ha avuto come oggetto immediato la prima vostra attività di rilevazione?
TESTE Menichetti: Allora la prima nostra attività di rilevazione è stato quello di... Siccome il problema è un problema di "imaging" un pochino diverso, come ho detto all'inizio, inizialmente ci siamo preoccupati di ricostruire i difetti introdotti dalla catena di acquisizione. E cioè telecamere, videoregistratore e poi digitalizzatore, e poterli correggere sempre con questo, con operazione standard: è il filtraggio inverso.
Questo è stato il primo processo che abbiamo affrontato.
Infatti, alla fine, ci siamo fatti dare la telecamera in prestito; abbiamo acquisito delle griglie numeriche, cioè delle griglie, per poter ricostruire sia la deformazione geometrica, sia la deformazione ottica, diciamo. La deformazione nelle frequenze costruttive dell'immagine per poterle, non dico reinventare, perché quando l'informazione è persa, è persa, no? Però per poterle correggere quanto più possibile.
PUBBLICO MINISTERO: Mi perdoni. Benissimo. Forse è opportuno un chiarimento proprio ulteriore.
Lei ha detto: "Abbiamo acquisito la telecamera". Quale?
TESTE Menichetti: Quella, questa ci è stata portata, mi sembra, dal carabiniere Chiarolla, a quel tempo.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, va be'.
TESTE Menichetti: Ed è quella della Caserma Simoni.
PUBBLICO MINISTERO: Caserma, oh.
TESTE Menichetti: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi avete lavorato proprio con la telecamera...
TESTE Menichetti: Certo, certo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, al fine di verificare...
TESTE Menichetti: In termini tecnici è estrarre l'O.T.F., Optical Transfert Function, e poter fare un filtraggio inverso per restaurare, diciamo, quanto più possibile le condizioni iniziali di ripresa.
PUBBLICO MINISTERO: Se ho ben capito, nel presupposto che vi potessero essere dei difetti, dei difetti a livello di aberrazione ottica o geometrica che sia, a carico della telecamera, poter determinare la qualità e la quantità di questi difetti. E. sulla base di questi, andare a rettificare l'immagine.
TESTE Menichetti: A rettificare l'immagine.
PUBBLICO MINISTERO: E' questo il concetto?
TESTE Menichetti: L'operazione è questa.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, dottor Menichetti, forse è bene a questo punto che lei spieghi qual è la sua attività e com'è che lei si muove in questa materia.
TESTE Menichetti: Mah, dunque, io come attività, io sono un doppio lavorista, nel senso: faccio l'insegnante di matematica, per intendersi; e poi mi occupo di, processamento di analisi di numerica di immagine. E poi anche di, qualcosa di argomenti statistici, processi... Numeri, insomma, sostanzialmente.
All'interno della ditta a cui si fa riferimento nella, anche nel mandato di operazione di comparizione, io opero come consulente esterno di processamento numerico di immagini. Processamento numerico che va dall'analisi, come si dice, dall'analisi di tessiture di immagini, dal controllo, al controllo visivo su catene di montaggio, a processamenti medicali di immagine. Sostanzialmente io ho fatto... L'ultimo lavoro che ho fatto con la Inte, che è un lavoro che riguarda la mosaicatura e rincollamento delle immagini della cupola di Santa Maria del Fiore, per intendersi.
Cioè, immagini digitalizzate, che sono numeri. E quindi io mi occupo dei numeri che stanno dietro le immagini digitalizzate. Ecco, sostanzialmente...
E' un lavoro abbastanza ampio, ma non è circoscritto nello specifico.
PUBBLICO MINISTERO: Da quanti anni si occupa di questa...
TESTE Menichetti: Io ho cominciato...
PUBBLICO MINISTERO: Dei problemi dell'immagine visti con l'occhio del matematico.
TESTE Menichetti: Ho cominciato nell'87. Ho cominciato nell'87 squisitamente con le immagini, proprio.
PUBBLICO MINISTERO: Ha fatto esperienza anche internazionale?
TESTE Menichetti: Direttamente no, però i miei lavori sono comparsi in diverse... Ci sono, per esempio, l'ultimo lavoro che ho fatto con l'Università di Pisa è un lavoro sulla detenzione degli epatocarcinomi, da ecocardiografia ed è un lavoro che è stato presentato a due congressi di radiologia.
Quindi, insomma, direttamente...
PUBBLICO MINISTERO: Cioè, lei se capisco bene, applica dei modelli e delle procedure matematiche alla elaborazione della immagine ottenuta per fotografia, per telecamera...
TESTE Menichetti: Digitalizzate, sempre. Quindi passate dentro il calcolatore.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, riprendiamo allora il discorso.
Siamo arrivati a stabilire che la prima cosa che avete ritenuto opportuno fare... Sa perché questa parentesi? sennò uno può pensare che il dottor Menichetti, o un altro, è semplicemente uno che ha un bell'ingranditore di una immagine di una telecamera...
TESTE Menichetti: No, no, no...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
TESTE Menichetti: C'è un calcolatore, insomma.
PUBBLICO MINISTERO: E che, se non c'era il dottor Menichetti, non si riusciva ad ingrandirla tanto.
Ecco, forse non era questa la filosofia dell'accertamento che ha fatto lei.
Ma questa è una parentesi che riguarda me. Lei non è tenuto a far commenti.
TESTE Menichetti: Sì. No, io cerco di precisare, perché mi piace anche dire le cose giuste, no? Le procedure che abbiamo utilizzato noi sono procedure che si trovano in olografia, non è che non si trovino. Solamente sono procedure che non vengono applicate in Italia in generale, perché o non c'è mercato, oppure non c'è una richiesta efficace, insomma. Non è che abbiamo inventato grandi cose, insomma.
Abbiamo applicato certe procedure che vengono utilizzate in generale nei processi in... elemento al satellite, a questa cosa qua. Tutto qua.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Riprendiamo la narrazione proprio delle tappe dell'accertamento fatto da lei e dall'ingegner Pampaloni.
Quindi, avendo avuto a disposizione anche le telecamere con le quali erano state ottenute queste immagini, avete proceduto a quest'opera di determinazione dell'errore per poter applicare il criterio di correzione.
TESTE Menichetti: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Sostanzialmente è questo.
TESTE Menichetti: Sì, sostanzialmente è questo.
Questo, nella prima fase, quando l'incarico ci venne affidato... Cioè, quando il nostro contatto non era con lei, ma con l'ingegner Zazza. Perché lui ci aveva presentato il problema da un altro punto di vista. E che era quello...
PUBBLICO MINISTERO: Insomma, lei...
TESTE Menichetti: Noi dovevamo correggere le immagini. Poi...
PUBBLICO MINISTERO: Va bene. Ma dottor Menichetti, lei diceva dieci minuti fa: "Quando abbiamo avuto l'incarico, siamo ripartiti da zero".
TESTE Menichetti: Siamo ripartiti da zero, sì.
PUBBLICO MINISTERO: E quindi siamo ai nastri di partenza.
TESTE Menichetti: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Abbiamo fatto mezzo metro. Ora bisogna andare avanti. Quindi...
TESTE Menichetti: Allora, dunque, quando avuto... Siamo ripartiti da zero, grossomodo il processo è stato quello che ho già detto: abbiamo cercato di capire dov'era ciò che dovevamo cercare, perché il problema reale poi era quello, no? Noi abbiamo un Fiorino in una strada abbastanza transitata. In quel preciso orario, ancora più transitata. Cercare un Fiorino, diciamo si fa scuro, per cui l'immagine degrada in maniera rapida.
Cosa dobbiamo cercare? Allora, siamo andati a cercare la posizione del...
PUBBLICO MINISTERO: Andiamo con ordine, dottore, mi perdoni se la interrompo, eh.
TESTE Menichetti: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ma è della logica dell'esame dibattimentale che la persona esaminata viene interrotta anche frequentemente.
Innanzitutto suppongo che abbiate, di tutta la videoregistrazione, abbiate estratto quei frammenti da dieci secondi l'uno di ripresa...
TESTE Menichetti: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... che potevano esservi utili, voglio dire.
TESTE Menichetti: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Perché le riprese interne della caserma...
TESTE Menichetti: Queste le abbiamo fatte, però diciamo dopo una previsione.
PUBBLICO MINISTERO: Dopo la...
TESTE Menichetti: Cioè, prima ci siamo guardati il nastro e siamo andati a scegliere successivamente la zona di interesse, no? Perché era inutile andare a guardare il nastro alle quattro, quando sapevamo benissimo, perché la testimonianza del signor Rossi ci era stata data insieme al materiale, che lui sarebbe ritornato verso le sette.
PUBBLICO MINISTERO: Certo.
TESTE Menichetti: Quindi siamo andati a prendere delle immagini in cui sicuramente lui non ci sarebbe stato. Alle sei, per esempio. E poi siamo andati alle approssimazioni successive e avvicinarsi all'ora in cui lui aveva testimoniato di essere arrivato.
PUBBLICO MINISTERO: Allora ascolti: in questa previsione, come l'ha chiamata lei, o visione in anteprima della registrazione, ha constatato positivamente l'arrivo di questo veicolo Fiorino nell'orario indicato dal materiale che le era stato messo a disposizione, compreso il verbale delle dichiarazioni del derubato?
TESTE Menichetti: Dunque, noi abbiamo trovato che, se non vado errato... Ora, tutti i numeri... L'arrivo del veicolo viene localizzato con certezza alle 19.29.41, ora del VCR, che corrisponde alle 19.26...
PUBBLICO MINISTERO: Cioè l'ora della telecamera.
TESTE Menichetti: L'ora della telecamera.
PUBBLICO MINISTERO: L'ora che compare sul nastro.
TESTE Menichetti: Sul nastro. Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Di registrazione.
TESTE Menichetti: Sul VCR.
PUBBLICO MINISTERO: Ore?
TESTE Menichetti: Ore 19.29.41.
PUBBLICO MINISTERO: 19.29.41, si materializza, per così dire...
TESTE Menichetti: Si materializza questo qui che entra da quella contrada, non so esattamente come si chiama, ed entra in via della Scala.
E' un Fiorino con un portabagagli strano che era molto simile a quello che aveva...
Tra l'altro non ce ne sono altri...
PUBBLICO MINISTERO: Un portapacchi.
TESTE Menichetti: Un portapacchi, sì. Porta... Non ci sono altri, quindi deve essere necessariamente per esclusione, insomma...
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo. E' stato possibile poi, in questa visione iniziale e previsione, accompagnare con le immagini della telecamera le manovre successive del Fiorino?
TESTE Menichetti: Dunque, si vede il Fiorino che...
PUBBLICO MINISTERO: Parlo del Fiorino in movimento: manovre quindi di mezzo in movimento.
TESTE Menichetti: Sì, sì, in movimento.
Si vede il Fiorino che accosta sulla sinistra, mette la freccia, proprio; accosta sulla sinistra e poi accende gli stop.
Poi c'è una interruzione e poi si rivede il Fiorino. Cioè, si rivede...
PUBBLICO MINISTERO: Allora fino a quando, fino a quando diciamo resta visibile il Fiorino?
TESTE Menichetti: Diciamo che...
PUBBLICO MINISTERO: Può consultare, ripeto, la sua...
TESTE Menichetti: Sì, ma il Fiorino rimane visibile - questo me lo ricordo abbastanza bene - rimane visibile direi fino alla accensione degli stop compresi, insomma, ecco. Dopo un po' l'accensione degli stop rimane visibile, diciamo, e poi a occhio non si vede più, ecco.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, dottore, rispetto all'orario di partenza, questo orario di VCR, 19.29...
TESTE Menichetti: E 41.
PUBBLICO MINISTERO: E 41, ecco, il momento in cui il veicolo denota l'accensione degli stop, l'attivazione della freccia, dopo quanti secondi...
TESTE Menichetti: Mah, dunque, se non vado errato...
PUBBLICO MINISTERO: Nel contesto dello stesso...
TESTE Menichetti: Sì, sì. Dunque, gli stop si accendono nel contesto dello stesso...
PUBBLICO MINISTERO: Stessa frazione.
TESTE Menichetti: Di dieci secondi, sì. Sono degli stessi dieci secondi, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo.
TESTE Menichetti: Poi c'è l'interruzione e poi si riprende con l'indagine sulla posizione presunta del Fiorino. E si vede il reperto, insomma.
PUBBLICO MINISTERO: Si vede che cosa?
TESTE Menichetti: Si vedono una ventina di pixel bianchi in una posizione dove prima non c'erano.
PUBBLICO MINISTERO: Ascolti, dottore, lei a questo punto ci sta sempre parlando di quello che si osserva, per così dire, macroscopicamente mandando la cassetta in onda, oppure si parla già dell'immagine elaborata?
TESTE Menichetti: No, no, si parla già dell'immagine elaborata.
PUBBLICO MINISTERO: Allora ci spieghi, per cortesia, quand'è, a che punto dei vostri accertamenti, avete inserito i modelli dell'elaborazione della immagine, come avete, per così dire, trasformato questa...
TESTE Menichetti: Dunque...
PUBBLICO MINISTERO: Perché non è che avete modificato la cassetta, voglio dire.
TESTE Menichetti: No. No, no...
PUBBLICO MINISTERO: Questo, è importante.
TESTE Menichetti: No, no, la cassetta non è stata assolutamente toccata. E' stata solo visionata e digitalizzata tramite una scheda di digitalizzazione bianco-nero. Scusate, monocromatica.
Noi abbiamo incominciato con l'analisi della zona, della zona praticamente di fondo di via della Scala già da prima che il Fiorino arrivasse.
Cioè, siccome il problema era, quando non si può vedere direttamente, si vede per differenza, no?
Allora il problema era quello di controllare se esisteva una differenza fra ciò che noi presumevamo fosse successo e ciò che c'era prima.
In realtà questo qui effettivamente si vede. Cioè, la differenza esiste.
Noi abbiamo acquisito, digitalizzato e operato con la stessa procedura numerica in immagini sia prima dell'arrivo del Fiorino, prima dell'arrivo sospettabile del Fiorino, anche addirittura delle 18.26 abbiamo digitalizzato, per avere un paragone serio sull'assenza del Fiorino.
E siccome non è cambiato niente da quell'ora in poi, laggiù in fondo dove è, però è cambiato dopo l'arrivo del Fiorino, evidentemente il Fiorino si è andato a posizionare là.
E' questo forse che lei voleva, dove voleva arrivare.
Si è andato a posizionare là e ci è rimasto per un tot di tempo; un tot di tempo che sono intorno - mi sembra nella relazione di averlo detto -...
PUBBLICO MINISTERO: Non le sembra, ha detto sì.
TESTE Menichetti: Un tot di tempo, diciamo, volendo esprimersi in maniera molto conservativa, cioè per essere sicuri veramente che sia successo... Cinque minuti massimo, c'è rimasto. Il reperto è rimasto lì per cinque minuti, al massimo, eh.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Allora tutto questo discorso noi lo dobbiamo fare con le coordinate specifiche. In termini, quindi, di tempi relativi, tempi assoluti, VCR, non VCR...
TESTE Menichetti: Allora, dunque, io... Il VCR è due minuti avanti, quindi...
Noi abbiamo riassunto in 13 immagini in tutto, abbiamo preso tre immagini come immagini di riferimento per lavorare per differenza.
Poi abbiamo preso...
PUBBLICO MINISTERO: Mi scusi, mi scusi ingegnere.
TESTE Menichetti: Dica.
PUBBLICO MINISTERO: Queste sono immagini, lei sta parlando di immagini digitalizzate...
TESTE Menichetti: Io parlo...
PUBBLICO MINISTERO: ... o immagini. Ovvero di immagini...
TESTE Menichetti: Allora, no, dunque, io parlo di immagini che sono state digitalizzate. Poi è stata estratta l'area... Siccome le telecamere, su ordinanza la telecamera è a fuoco corto, quindi è una telecamera un po' a grandangolo, quindi il campo di ripresa è estremamente elevato. Abbiamo estratto la parte finale di fondo di via della Scala, cioè quella che era oggetto dell'area di interesse.
Su questa parte qua che è un'area di 200 pixel per cento, abbiamo fatto le ulteriori procedure di ingrandimento e correzione.
Quando mi riferisco ad una immagine, mi riferisco essenzialmente ad una di queste qua: cioè di estrazione della sottoarea, ingrandimento di una particolare zona e evidenziazione, cioè miglioramento della zona medesima.
Le prime tre immagini sono immagini di riferimento.
Ora non so, noi abbiamo un dato come risultato. Se devono essere fatte vedere, non lo so io. Questo...
PUBBLICO MINISTERO: Eh, io mi accingevo a chiedere di spiegare alla Corte che cos'è questo, cosa sono questi elaborati che accompagnano la relazione.
TESTE Menichetti: Sì, sono stati stampati su film radiografico, perché le stampanti in circolazione non ci permettevano di avere...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, vediamo se si riesce a dare una spiegazione completa su questi supporti, voglio dire.
La Corte...
TESTE Menichetti: Il problema è: quando si stampa una immagine con una stampante standard, viene o dizionata... Cioè, non viene una buona immagine: perde di dettaglio, perde gran parte delle caratteristiche. Quindi, per stampare una immagine in maniera seria occorre una stampante seria.
Noi abbiamo approfittato di una stampante, codesto credo sia una Matrox, per film radiografici.
Cioè stampante radiografica, sono stampanti professionali. Quindi risoluzione eccezionale. Per cui siamo andati tranquilli, con queste stampanti. Nel senso che ciò che avevamo digitalizzato è lì sopra, sostanzialmente. Questo è.
PUBBLICO MINISTERO: Quanti...
TESTE Menichetti: E abbiamo composto, abbiamo composto un mosaico con tutte queste 13 immagini per illustrare anche al procuratore i risultati della acquisizione, insomma, ecco.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, cominciamo a chiedersi se queste immagini oggi possono essere, in qualche modo...
TESTE Menichetti: Leggibili?
PUBBLICO MINISTERO: Fatte vedere alla Corte, in qualche modo.
TESTE Menichetti: Si può provare ad illustrarle, se ci...
PUBBLICO MINISTERO: Ci si può servire di quel visore là?
TESTE Menichetti: Certo. Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: O via, proviamoci.
TESTE Menichetti: Si può provare.
PUBBLICO MINISTERO: Bisogna però che lei, dottore, si avvicini portandosi dietro anche un microfono.
Quello lì funzionerà, magari?
PRESIDENTE: Questo, provi questo.
Bisogna staccare il microfono...
TESTE Menichetti: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... e se lo porta fino... Grazie.
Staccare, non sbarbare.
TESTE Menichetti: Ecco, questa è la prima immagine, la prima immagine che abbiamo digitalizzato.
Questa qua, è la sottoarea su cui abbiamo fatto i primi prelievi, per evidenziare che nella zona in fondo a via della Scala, che è sostanzialmente questa zona qua, che io indico con il dito, non era presente il reperto Fiorino. In questo momento, il Fiorino non è ancora arrivato.
Poi, abbiamo fatto la prima elaborazione. E' un ingrandimento con interpolazione e filtra...
Questo è un ingrandimento con filtraggio inverso.
Questo, è un ingrandimento anche questo, con un po' di ripulitura.
E poi, abbiamo la stessa immagine, questa stessa immagine, dove sono esaltati i contrasti, sostanzialmente.
Allora, quello che si nota è questa zona che indico io, è la zona finale di una, non so, presumibilmente di una macchina che era parcheggiata lì, in fondo.
Mentre questa zona bianca, qua, è riferibile a un'incastellatura che c'era, c'erano dei lavori in corso da quelle parti.
Allora, qui il Fiorino siamo ancora sicuri che non è arrivato, perché sono le 18.26. Alle 19.12, ancora. E se noi guardiamo per comparazione, la forma del reperto che troviamo in questa zona è abbastanza uguale - compatibilmente con i disturbi di ripresa, perché ci sono - è abbastanza uguale a quella dell'immagine precedente.
Se si va all'immagine successiva, quella delle 19.37, è anche questa un'immagine in cui non si vede granché; cioè, diciamo, la struttura del reperto è analoga a quella dell'immagine delle 19.12.07.
Nella 19.30.43, qui sembra invece, se guardate bene, la situazione è cambiata. Ora, bisognerebbe vederle tutti e due insieme, per... Comunque, qui la situazione è cambiata nel senso che si è aggiunto questo artefatto qua, che prima non c'era: qui sopra, c'è un po' di pixel in più, bianchi.
E rimangono. E rimangono nelle immagini successive.
Scusate, ma devo dare un'occhiata, eh? Ecco, qui forse si vede meglio. Si può ingrandire un po', questa zona? Ecco, basta così.
Allora, quello che ha interesse è che alle 19.37 il reperto, che avevamo visto prima bianco, non esiste più. Cioè non c'è più, sembra che effettivamente è scomparso. Quindi, si sono ripristinate le condizioni di prima dell'arrivo del Fiorino.
Credo, non so se sono stato chiaro, dottor Chelazzi.
PUBBLICO MINISTERO: Sì, ora è stato sicuramente chiara, la sua illustrazione. Magari, ormai che ci siamo, siccome lei ha parlato di 13 immagini, 13 complessivamente, tanto vale voglio dire, rappresentarle tutte.
TESTE Menichetti: Tutte?
PUBBLICO MINISTERO: In sequenza, dalla prima all'ultima.
Ma prima di questo, dottore, vorrei ecco tornare, per così dire, al punto di partenza. Perché qualche minuto fa lei diceva che, ad un esame così, sul videoregistratore e poco più, già intanto è possibile localizzare, individuare per meglio dire, l'arrivo del Fiorino con la manovra compiuta di accostare a sinistra.
TESTE Menichetti: Di accostamento.
PUBBLICO MINISTERO: Oh, tutta roba che, in queste elaborazioni, non abbiamo visto fino ad ora.
TESTE Menichetti: No, questa no. Perché a noi interessava, l'obiettivo era sosta del Fiorino e il Fiorino sparito. Cioè, quindi...
PUBBLICO MINISTERO: Ma intanto dobbiamo vederlo arrivare, questo Fiorino.
TESTE Menichetti: Eh, per vederlo arrivare ci vuole il nastro, insomma.
PUBBLICO MINISTERO: E' naturale. E allora, se ci vuole il nastro, noi abbiamo il nastro a disposizione. Possiamo prendere quel grosso involucro che è sul...
Ecco, questo è il reperto che contiene - è il reperto che viene dall'Ufficio Corpi di Reato - che contiene tutto il materiale, compreso la videocassetta originale e quant'altro.
Quindi, con l'autorizzazione del Presidente, noi possiamo aprire il reperto.
PRESIDENTE: Naturalmente. Procediamo all'apertura, e vediamo.
PUBBLICO MINISTERO: Lo sconfezioniamo. Il dottor Menichetti individua la cassetta.
TESTE Menichetti: Dunque, qui noi abbiamo, dunque sono cinque cassette dell'Ufficio Informatica RMTE di Firenze.
PUBBLICO MINISTERO: Dunque, credo che si possa dare atto che questo reperto reca il numero 58312 del Registro Corpi di Reato, è vero?
PRESIDENTE: Ne ha dato atto, vero?, signorina.
PUBBLICO MINISTERO: A me risulta fosse questo, ma vorrei la conferma. Io sono qua, al mio banco. Che è un reperto, appunto, formato per consegna di un certo materiale elencato da parte del Nucleo Operativo Carabinieri di Firenze, ecco.
Allora, risulta a me, dalla descrizione di codesto materiale, che lì dentro proprio sta la videocassetta, quella è comprensiva delle riprese effettuate dalla telecamera.
PRESIDENTE: Della Caserma.
PUBBLICO MINISTERO: Dalla celebre telecamera della Caserma.
TESTE Menichetti: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ha individuato la cassetta, dottore?
TESTE Menichetti: Ce ne sono tre.
PUBBLICO MINISTERO: Eh?
TESTE Menichetti: Ce se sono tre, qui: 26 e 27/05/93, ce sono tre. Quindi non so qual è, bisognerebbe dare un'occhiata.
PUBBLICO MINISTERO: Sa, dottore, io ne so meno di lei, perché io sicuramente non le ho mai toccate.
TESTE Menichetti: Io non mi ricordo com'era l'etichetta, quindi non...
PUBBLICO MINISTERO: Va bene, ma si va...
PRESIDENTE: Andiamo pure ad esclusione.
PUBBLICO MINISTERO: Occorre che lei dia le istruzioni.
TESTE Menichetti: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: E' vero che è molto bravo, il signor Tinnirello. Ma, insomma, tutte le istruzioni per andare avanti e indietro col nastro occorre le dia lei.
Perché così la Corte ha cognizione di come funzionava questa telecamera. Comunque sia, siamo alle 19.45, eh?
Non capisco perché debba andare avanti. Va be', fate voi.
PRESIDENTE: Ora, ha cominciato ad andare indietro.
TESTE Menichetti: Allora, si comincia dalla prima immagine acquisita, che è quella relativa alle 18.26.
PRESIDENTE: Non si sente nulla.
TESTE Menichetti: Si inizia dalla ripresa delle 18.26, che è la prima immagine digitalizzata. Ora, io procedo un po' lentamente perché lo guardo con la moviola, per cui...
Ecco, queste sono sostanzialmente le immagini di via della Scala, 18.25, ci sono una decina di secondi. Poi, il prossimo minuto è quelle che abbiamo digitalizzato, una di queste. Cioè, ne abbiamo digitalizzate diverse, ne abbiamo estratta una, che evidentemente...
Ecco, l'area di interesse è in alto a destra, l'area di interesse. Qui via della Scala è abbastanza... E poi, come vedete, il campo è molto lungo, no? Quindi noi abbiamo dovuto prendere una zona marginale dell'immagine e ingrandirla, che è poi la prima immagine che ho fatto vedere alla Corte con quel proiettore.
Ecco, questa è un'altra delle immagini, della sequenza delle immagini da cui abbiamo estratto.
Ecco, questa è via della Scala deserta. Ci interessava deserta, perché così non c'erano elementi di disturbo nella fase di...
PRESIDENTE: Sento poco. Sentite, voi?
(voce fuori microfono) Sì, poco.
TESTE Menichetti: Questa è via della Scala deserta, la seconda acquisizione che abbiamo fatto. Anche qui abbiamo sempre lavorato la stessa zona di interesse, perché dalla testimonianza del Rossi ci aveva detto, cioè compariva che lui poi parcheggiava preferibilmente sempre lassù in cima, oltre casa sua penso.
Ed è sempre la stessa area, cioè noi potremmo fare anche il paragone con una delle immagini radiografiche che abbiamo.
Anche in questa zona, voi vedete, il Fiorino non compare assolutamente, eh.
Però poi, alle 18.19.28 - andiamo un po' avanti - ecco, questo comincia ad essere il periodo critico dove, presumibilmente, il Rossi ha portato il Fiorino in via della Scala.
Però ancora non c'è, il reperto laggiù in fondo rimane sempre vuoto, per intendersi. E il Fiorino ancora mi sembra che non si veda.
Se proseguiamo, poi, in questa successione c'è...
Ecco, questa è la prima immagine della... Anche in questa situazione, il Fiorino non c'è.
Se passiamo oltre, 29.37, allora, nell'area 4 presenta una sagoma in arrivo all'altezza dell'incrocio molto simile, per quanto si può osservare essendo parzialmente nascosta da un'altra auto - e questa sarebbe l'area 4, 29.32... 37, sì - ad un Fiorino. Vediamo un po' se si vede meglio.
E' parzialmente nascosta dalle altre auto, forse non riusciamo a vederla con questa risoluzione, perché è un po' lontana.
Comunque, è una macchina che entra e ha il portabagagli, cioè quello si vede abbastanza bene, ha il portabagagli, portapacchi insomma, simile a quello che aveva il Fiorino in oggetto.
E poi, vedete, si perde un po'. Però c'è un paio di frame in cui il Fiorino...
PRESIDENTE: Non si sente.
TESTE Menichetti: Ci sono un paio di frame in cui il Fiorino si vede, mi sembra, se ricordo bene, che sta rallentando.
Allora, il Fiorino è in alto, cioè si vede questa macchina che assomiglia a un Fiorino, che entra in via della Scala e che, in due o tre frame, si accosta. Sono pochi i frame, eh, purtroppo.
PUBBLICO MINISTERO: Non è possibile ottenere un audio migliore?
(voce fuori microfono) Eh, no.
PRESIDENTE: Ma ora si sente, come audio. E' l'immagine che...
TESTE Menichetti: Queste sono le tre immagini che, sostanzialmente, fanno vedere qual era la traiettoria del Fiorino, va bene? Sono poche immagini.
PUBBLICO MINISTERO: Torni indietro, dottore.
TESTE Menichetti: Sì, sto tornando indietro. No?
AVV. Cianferoni: Presidente?
PUBBLICO MINISTERO: Torni indietro, per piacere.
AVV. Cianferoni: Sono l'avvocato Cianferoni, Presidente, scusi.
Se il consulente potesse anche indicare, perché io credo di aver capito abbastanza, però se con una pennina fine riesce a indicare, lui dice gli stop. Grazie.
PUBBLICO MINISTERO: Esatto. E' quello di cui c'è necessità: che il dottor Menichetti, in qualche modo, col dito o in altro modo, indichi qual è il punto.
PRESIDENTE: Potrebbe andare a indicarlo qui, o anche di sopra, come credete, come ritenete meglio. Perché questa è un'immagine più scura.
TESTE Menichetti: Allora, il Fiorino arriva da questa strada, entra e poi incomincia a mettere una freccia. Ora, qui si vede molto male, però incomincia a mettere una freccia e si accosta sulla zona sinistra.
PUBBLICO MINISTERO: Passiamo, lentissimamente...
TESTE Menichetti: Al fotogramma successivo. Può andare avanti?
PUBBLICO MINISTERO: ... all'immagine successiva. Mi pare che ci sia qualcosa di ancor più chiaro, nel fotogramma successivo.
TESTE Menichetti: Avanti ancora. Il Fiorino rallenta, qua. Cioè questa macchina rallenta.
Così, prosegua ancora, con molta lentezza; perché fra poco salta il frame.
PUBBLICO MINISTERO: Torni indietro.
PRESIDENTE: Forse i due punti più chiari sono gli stop del Fiorino?
TESTE Menichetti: Sì.
PRESIDENTE: Ah, ho capito.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, parallelamente alla fila delle automobili parcheggiate sul lato sinistro, lei rileva la posizione di un veicolo, la cui provenienza ha chiarito un attimo fa.
TESTE Menichetti: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Veicolo che, per il fatto dell'accensione degli stop, e prima ancora di una freccia, lei...
TESTE Menichetti: Mostra di voler...
PUBBLICO MINISTERO: ... determina essere un veicolo che si accinge...
TESTE Menichetti: A parcheggiare.
PUBBLICO MINISTERO: A fermarsi e a posizionarsi in prossimità del marciapiede.
TESTE Menichetti: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Come in una manovra di parcheggio.
TESTE Menichetti: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Il tutto, dandogli delle coordinate temporali.
TESTE Menichetti: 19.29.32, che corrisponderebbero alle 19.27.
PUBBLICO MINISTERO: Questo spiegheremo poi, perché corrisponderà a.
Ecco, queste, le immagini che riproducono questa situazione, sono quelle che dai fotogrammi della videocassetta risultano accompagnate, oltre che dalle indicazioni della data, dall'indicazione oraria 19.29.32, fino a 19.29 e?
TESTE Menichetti: Dunque, questa...
PUBBLICO MINISTERO: Vada avanti per cortesia, Tinnirello.
TESTE Menichetti: Fino alle 19.29. Un attimo. Dunque, noi abbiamo fatto, diciamo che questa è l'immagine di ingresso, questa è diciamo la sequenza di ingresso del Fiorino.
PUBBLICO MINISTERO: Perfetto. Che occupa quindi i fotogrammi?
TESTE Menichetti: Beh, fino alle 19.40, perché poi non si vede, cioè se si va ancora avanti, scatta il timing del multiplexer, quindi.
PUBBLICO MINISTERO: Allora 19.29.41 mi sembra fosse l'ultima immagine che è stata proiettata prima di questa.
TESTE Menichetti: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Torni indietro, per piacere.
Ecco, 41. Mi scusi tanto, dottore, lassù in cima, sul 41 per cortesia. Ecco, lassù in cima.
TESTE Menichetti: E' questa, eh, la macchina, questa qua di sopra.
PUBBLICO MINISTERO: La macchina di cui lei sta parlando è esattamente...
TESTE Menichetti: Qui ce n'è un'altra che fa esattamente la stessa manovra però poi va via, questo sto parlando, perché ha messo la freccia per parcheggiare, ha rallentato.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo. Dalla 19.29.41. Fino alle 19.29.41.
TESTE Menichetti: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Andiamo avanti.
TESTE Menichetti: 19.30 per favore.
PUBBLICO MINISTERO: Andiamo avanti per cortesia.
TESTE Menichetti: Fermo, 19.30.43. Ancora avanti.
PRESIDENTE: Avanti.
TESTE Menichetti: Ancora.
PRESIDENTE: Torni indietro un po'.
TESTE Menichetti: Qui situazione di macchine in parcheggio non ce ne sono più, però nell'elaborazione che abbiamo fatto è presente il reperto di cui ho parlato e cioè...
PUBBLICO MINISTERO: La interrompo dottore.
TESTE Menichetti: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Da una visione diretta, tipo quella che noi stiamo facendo, del filmato quindi proiettando dalla telecamera con normale videoregistratore su un normalissimo schermo, macroscopicamente si apprezza più nulla? In tutte le immagini successive?
TESTE Menichetti: No.
PUBBLICO MINISTERO: No. Allora, a quello che capisco la sua consulenza si basa, da ora in poi, su immagini elaborate.
TESTE Menichetti: Elaborate sì.
PUBBLICO MINISTERO: Elaborate. Quelle di cui avevamo cominciato a parlare quando abbiamo preso in mano quelle radiografie.
TESTE Menichetti: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo. Allora le radiografie hanno, come abbiamo cominciato a vedere, un'indicazione in termine di ora, ciascuna delle quali indicazioni proviene dalla indicazione che compare nel fotogramma originale.
TESTE Menichetti: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Allora possiamo, penso, smettere di occuparci del nastro e possiamo tornare alle immagini elaborate, benissimo.
A questo punto mi pare importante, dottore, che, avendo dato e illustrato questo punto di riferimento costituito dalle immagini che si distribuiscono in quei secondi che vanno da 19.29, fino a 19.29.41, ecco lei cerchi di illustrare alla Corte sulle cosiddette immagini elaborate, o digitalizzate il prima e il dopo di questa situazione.
TESTE Menichetti: Il prima è, questo è 18.26.33 che è la prima sequenza che vi ho fatto esaminare dove si vede la situazione di fondo di via della Scala, va bene, prima che il Fiorino potesse sospettabilmente arrivare. Questa è la situazione dei livelli di grigio diciamo che è stata digitalizzata.
Successivamente altre immagini test i livelli di grigio sostanzialmente sono i medesimi anche se è un pochino cambiato, comunque la struttura dell'immagine è la medesima.
PUBBLICO MINISTERO: Per intendersi, dottore, queste immagini che stiamo osservando ora, rispetto all'intero fotogramma che abbiamo visto sullo schermo, ecco, vanno ad interessarsi, vanno a ricomprendere quale porzione?
TESTE Menichetti: Questa è un'area di... Dunque, questa qui è un'area di 64x64 pixel cioè sono aree molto piccole. 64 pixel su 1024x768 quindi sono veramente piccole. E' l'area in cima a via della Scala, quella che rimaneva sull'angolo in alto a destra, cioè è una porzione piccola dell'immagine.
PUBBLICO MINISTERO: Cioè a dire, se capisco bene, in corrispondenza di dove lei ha localizzato quel mezzo accosta...
TESTE Menichetti: Che stava presumibilmente parcheggiando.
PUBBLICO MINISTERO: ... come per avviare una manovra di parcheggio.
TESTE Menichetti: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi tutto questo continua a riguardare in dettaglio quella...
TESTE Menichetti: Quella zona lì che era la zona praticamente oggetto dell'indagine, poi in fondo in fondo.
PUBBLICO MINISTERO: Molto bene.
TESTE Menichetti: Allora, 18.26 la situazione è questa. 19.12 la situazione non è sostanzialmente cambiata, come non è cambiata alle 19.29.37. Incomincia a cambiare in maniera sostanziale, come si vede qua, alle 19.30.43 e rimane con la medesima struttura, vedete c'è quest'angolo spigoloso in alto, che in realtà saranno una ventina di pixel in tutto ripeto sono pochi, mi sembra sia un'area 6 pixel per 3, decisamente pochi perché è molto lontano. E poi c'è anche un altro problema: il sistema di sorveglianza, il videoregistratore, è un videoregistratore che registra metà immagine per volta, non la registra tutta intera, per risparmiare spazio insomma, sennò dovrebbero cambiare nastro troppo spesso.
E quindi qui abbiamo metà delle informazioni necessarie per ricostruire effettivamente tutta l'immagine, questo è un dato iniziale per cui...
Vedete, 19.31 ancora il reperto c'è sempre, cioè, questa struttura orizzontale spigolosa esiste...
PUBBLICO MINISTERO: Perché non la indica, dottore, con la punta di un lapis o di che altro, proprio da far capire bene alla Corte quella che lei individua come differenza tra fotogramma e un altro?
TESTE Menichetti: Io parto dalle 18.26, è questa e la differenza con le 19.31, è questa. Non è una cosa eccezionale, però è un reperto che dice che lì c'è qualcosa che prima non c'era. Se si mettono insieme tutte le informazioni si presume che li ci sia effettivamente quella macchina che abbiamo identificato come Fiorino e che ha parcheggiato in quella zona.
PUBBLICO MINISTERO: Ascolti, il reperto iniziale, quella macchia bianca, io mi esprimo in un termine diciamo sbrigativo...
TESTE Menichetti: A quale si riferisce?
PUBBLICO MINISTERO: Anche a quella di partenza, sì.
TESTE Menichetti: A quella macchia qui o a questa?
PUBBLICO MINISTERO: No, no, quella più bassa.
TESTE Menichetti: A questa più bassa.
PUBBLICO MINISTERO: Che cosa identifica?
TESTE Menichetti: Mah, quella lì presumibilmente identifica una macchina che è parcheggiata dietro.
PUBBLICO MINISTERO: Da prima.
TESTE Menichetti: Da prima sì.
PUBBLICO MINISTERO: Già presente e parcheggiata.
TESTE Menichetti: Sì, perché è quasi sicuramente... Dunque, qui ci abbiamo l'immagine dell'incastellatura no, che sarebbe questa che ci rimane dell'incastellatura, e poi ci abbiamo questo prolungamento che è sicuramente un oggetto basso, messo lì accosto al marciapiede per cui è una macchina parcheggiata. Quindi sembra abbastanza ovvio...
PUBBLICO MINISTERO: Che rapporto c'è... piano, piano, piano dottore. Che rapporto c'è tra le due immagini affiancate?
TESTE Menichetti: Allora, questa è l'immagine ingrandita e processata con un processamento di filtro, di filtraggio inverso e questo invece è semplicemente un'espansione della scala dei grigi, cioè ho aumentato il contrasto.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, è la stessa immagine...
TESTE Menichetti: E' la stessa immagine, prima però con il contrasto aumentato in modo tale da evidenziare più i toni medio-bassi.
PUBBLICO MINISTERO: Benissimo. E allora per venire a questa delle 19.30.43...
TESTE Menichetti: Qui c'è invece, vedete, la struttura orizzontale che prima era molto più bassa ora è più alta e si evidenzia con uno schema proprio ad angolo. Questo è uno schema ad angolo che prima non c'era.
PUBBLICO MINISTERO: Il che vuol dire, secondo quello che io capisco, a suo giudizio che quella sagoma che si trovava in primo piano, per così dire, è una sagoma alla quale se ne è accostata un'altra.
TESTE Menichetti: Si è accostata un'altra più avanti.
PUBBLICO MINISTERO: Secondo il suo giudizio.
TESTE Menichetti: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: E lei lo apprezza in maniera diretta per questa diversità di contorno dell'immagine...
TESTE Menichetti: Diciamo che, siccome si lavora per differenza, qui la differenza c'è.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, è un dato inconfutabile dal punto di vista della sua concretezza.
TESTE Menichetti: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Prima non c'era una certa cosa e a un certo momento...
TESTE Menichetti: Anche se sono 6 pixel, anche se sono 20 pixel, come ho detto anche nella relazione, uno potrebbe anche immaginare che sia un disturbo nella catena di acquisizione. Ma un disturbo di 20 pixel sulla catena di acquisizione è un disturbo inusitato, cioè la catena di acquisizione è una catena lineare, per quanto un po' rudimentale, però un disturbo di 20 pixel non lo darebbe mai.
Per cui questo è sicuramente qualcosa che c'è in più e che io personalmente identificherei con il reperto che abbiamo visto accostare e poi tentare di parcheggiare nel frame fino alle 19.41.
PUBBLICO MINISTERO: Proceda pure.
TESTE Menichetti: Beh, questa situazione rimane invariata, se guardate, 19.31, 19.31.56 e però alle 19.39.01...
PUBBLICO MINISTERO: Proceda pure lentamente, voglio dire, non c'è da correre assolutamente.
TESTE Menichetti: Allora, qui siamo alle 19.39 e se controllate la struttura qui del reperto è esattamente uguale a quella che ci avevamo alle 18.26.
PUBBLICO MINISTERO: 19.
TESTE Menichetti: Sì, ma il parametro di confronto è 18.26 dove sicuramente non c'era il Fiorino.
PUBBLICO MINISTERO: 18 o 19?
TESTE Menichetti: 18.26.33, che poi è 19.12.07 eccetera, eccetera.
PUBBLICO MINISTERO: Tutta la serie.
TESTE Menichetti: Tutta la serie delle immagini di riferimento in Fiorino non c'è.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, a quello che capisco, se capisco bene altrimenti mi corregga, lei alle 19.39 e secondi non ricordo più quanti, 01, ritrova una situazione corrispondente a quella precedente...
TESTE Menichetti: L'arrivo del Fiorino.
PUBBLICO MINISTERO: Non parliamo di arrivo del Fiorino.
TESTE Menichetti: L'arrivo del reperto.
PUBBLICO MINISTERO: Parliamo di quel qualcosa che ha modificato l'immagine.
TESTE Menichetti: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi questa, la vogliamo definire in termini di pixel, di numero di pixel o altrimenti, quel qualcosa la cui presenza ha modificato con sicurezza l'immagine e quindi se ha modificato l'immagine vuol dire che modificava lo stato dei luoghi, viene rimosso...
TESTE Menichetti: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: ... in un momento antecedente...
TESTE Menichetti: Alle 19.39.01.
PUBBLICO MINISTERO: Perché l'immagine torna a essere quella di partenza, è questo quello che lei sta illustrando alla Corte.
TESTE Menichetti: Questo è quello che voglio illustrare, cioè quello che...
PUBBLICO MINISTERO: Ascolti, lei premetteva, o meglio ha fatto più di un accenno a questo problema della correzione dell'orario.
TESTE Menichetti: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, quindi un orario, nella consulenza ha parlato di orario assoluto e orario relativo.
TESTE Menichetti: Sì, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Allora, spieghi che cosa vuol dire per cortesia.
TESTE Menichetti: Dunque, orario assoluto e orario relativo perché l'orario che è registrato sul VCR, cioè l'orario delle immagini che abbiamo visto precedentemente è orario locale, cioè è relativo a quel particolare VCR perché nella prova che è stata fatta dai Carabinieri, non so quanti giorni dopo, hanno fatto una prova e si sono accorti sostanzialmente che l'orologio del VCR era avanti di due minuti mi sembra, cioè c'erano due minuti di distanza tra l'orario del VCR e l'orario effettivo che misuravano i Carabinieri. Questa è la differenza fra orario relativo e orario assoluto.
PUBBLICO MINISTERO: E quindi riportando l'orario di questi fotogrammi, di queste immagini all'orario assoluto, per così dire, all'orario effettivo?
TESTE Menichetti: Allora, dunque, riportando... il Fiorino...
PUBBLICO MINISTERO: Lasciamo perdere il Fiorino, parliamo sempre di immagini dottore.
TESTE Menichetti: Va bene. Il reperto arriva alle 19.29.41 che poi sarebbero le 17.27.41...
PUBBLICO MINISTERO: 19.27...
TESTE Menichetti: E 41, orario effettivo, e sparisce il reperto sicuramente entro le 19.37 - orario effettivo - e 50.
PUBBLICO MINISTERO: Debbo richiamare un attimo ancora la sua attenzione, soprattutto l'attenzione della Corte su un dato che lei ha segnalato nella consulenza, relativamente alla cosiddetta area 9.
TESTE Menichetti: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, perché a proposito di questa cosiddetta area 9 nella consulenza sua e dell'ingegner Pampaloni viene prospettato una conformazione diversa del reperto perché così è il termine col quale è definito in relazione.
TESTE Menichetti: Dunque, sì. Diciamo che si potrebbe far risalire il momento della sparizione del reperto esattamente successivamente anche alle 19.31 come indico qui... Qui ci sono le 19.31.52 e già la situazione, rispetto alle 19.30.43 è leggermente diversa per la presenza di questa protuberanza. Però nella relazione io l'ho citato perché per amore di completezza no, però la struttura dell'immagine qui mi sembra confortare il fatto che presumibilmente l'oggetto c'è ancora, sarà stato un passante transitorio - che non si sa bene quale perché sono 3 pixel quindi non è identificabile - piuttosto che riferibile alla sparizione effettiva del reperto.
Questo è, per amore di completezza ho detto che il reperto potrebbe essere sparito anche tra le 19.31.52 e le 19.31.56 che sono i due frame successivi e se vedete cambia la struttura: qui finisce diritto, mentre qua finisce obliquo e quindi c'è questi pixel in più che possono far pensare a qualcosa, che sia cambiato qualcosa. Però, ecco, sopra è perfettamente pari, sembra che, onestamente mi pare che il reperto debba mantenersi fino alle 19.39 dove sparisce sicuramente.
PUBBLICO MINISTERO: Cioè a dire, questa modesta variazione del reperto che lei ha individuato a livello di area 9, rispetto alle aree successive, la decima, la undicesima e la dodicesima, ecco, stante o piuttosto queste tornano ad essere analoghe alle...
TESTE Menichetti: No, no, ritornano a essere analoghe. Mi sembra che tornino a essere analoghe.
PUBBLICO MINISTERO: Analoghe a quelle...
TESTE Menichetti: Precedenti.
PUBBLICO MINISTERO: ... determinate a partire...
TESTE Menichetti: Dalla presenza del reperto.
PUBBLICO MINISTERO: ... dalla presenza del reperto. Quindi è solo a livello di questa area 9 che...
TESTE Menichetti: C'è questo transitorio che io ho segnalato e che potrebbe anche... sono 3 pixel non è che si può dire di più. Sono 3 pixel che cambiano la struttura del reperto, la cambiano in questa zona però altro non so dire.
PUBBLICO MINISTERO: E potrebbe essere attribuibile a qualche fattore contingente indipendente alla presenza o meno del reperto?
TESTE Menichetti: Sì, potrebbe essere attribuibile anche a un passante al limite, perché siamo molto lontani.
PUBBLICO MINISTERO: Un passante cosa vuol dire? Una figura che si sovrappone?
TESTE Menichetti: Una figura che si sovrappone, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Vi è corrispondenza quindi reciproca tra i reperti, o meglio le aree 10, 11, 12, quelle successive e quelle che precedono l'area 9?
TESTE Menichetti: Sì, vi è corrispondenza, sì.
PUBBLICO MINISTERO: Bene, la ringrazio.
Senta, l'ultima cosa che le debbo chiedere: questa elaborazione che loro hanno fatto, parlo di elaborazione di immagini, ha prodotto come risultato finale, allora, quel...
TESTE Menichetti: Questi.
PUBBLICO MINISTERO: Queste radiografie, io le chiamo così perché non so come altrimenti chiamarle.
TESTE Menichetti: No, sono delle stampe.
PUBBLICO MINISTERO: Poi supporti informatici.
TESTE Menichetti: I supporti informatici credo li abbia tutti lei, sì, sì, codesti.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, vuole descrivere un attimo che cosa sono questi supporti informatici?
TESTE Menichetti: Dunque, sono dischetti in cui... tutto il processo che abbiamo eseguito. Cioè, ci sono le immagini che abbiamo digitalizzate e compresse, poi ci sono tutti i sorgenti dei programmi che abbiamo scritto e anche gli eseguibili mi sembra. C'è tutto, tutta l'indagine è su codesti dischetti, mi sembra siano una decina di dischetti, non mi ricordo nemmeno quanti.
PUBBLICO MINISTERO: Bene. Il materiale sul quale ha lavorato è rappresentato da quella...
TESTE Menichetti: Da quella cassetta che abbiamo visto ora.
PUBBLICO MINISTERO: Da quella cassetta.
TESTE Menichetti: Sì, e più un po' di fotografie. Questi videodischi non sono stati utilizzati, sono stati utilizzati solo nella prima parte, però quando abbiamo detto, abbiamo visto che erano inutilizzabili anche per la presenza di difetti di digitalizzazione, abbiamo ricominciato da zero.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. A questo punto la legge prevede che il consulente, dopo aver illustrato appunto la sua consulenza, aver illustrato le conclusioni, può chiedere di fare acquisire dal Giudice la consulenza, gli allegati e quant'altro. Penso che sia suo intendimento a chiarimento definitivo, che la Corte possa leggere quello che lei ha scritto.
TESTE Menichetti: Certo, certo, questo mi sembra che sia una cosa naturale insomma.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi lo chiede il consulente, insisto io nella richiesta.
*TESTE Menichetti: E' un lavoro nel quale bene o male credo, per cui...
PUBBLICO MINISTERO: Quindi il consulente chiede - e io chiedo insieme al consulente - che la relazione, unitamente agli allegati, che sono esattamente le radiografie più questo blocco di supporti informatici, siano acquisiti dalla Corte.
PRESIDENTE: Prima di disporre l'acquisizione, vogliamo sentire se ci sono domande per questo teste?
AVVOCATO: Nessuna.
PRESIDENTE: I difensori hanno domande?
AVVOCATO Gramigni: Nessuna, signor Presidente.
PRESIDENTE: Ci sono opposizioni all'acquisizione?
AVVOCATO Gramigni: Assolutamente no.
PRESIDENTE: Allora si acquisisce sia la relazione, come tutti gli allegati e il materiale utilizzato. Può andare, grazie.
Abbiamo altri testi?
PUBBLICO MINISTERO: No, Presidente. La Corte avrebbe potuto ascoltare oggi, oltre all'ingegner Pampaloni che non abbiamo visto, avrebbe potuto ascoltare l'ingegner Marchini, consulente del Pubblico Ministero sulla ricostruzione degli effetti dell'esplosione. L'ingegner Marchini ha comunicato al Pubblico Ministero che ha avuto un grave lutto di famiglia, proprio nella giornata di ieri, e quindi non era nella possibilità di presenziare.
PRESIDENTE: Bene, l'udienza riprende il 16 dicembre alle ore 09.00. Traduzione degli imputati detenuti.
Buongiorno.

udienza 17.12.1996

*TESTE Pampaloni: Pampaloni Mauro, nato a Figline Valdarno il 22/03/47 e ivi residente.
PRESIDENTE: La formula. Vuole leggere quella...
TESTE Pampaloni: "Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza."
PRESIDENTE: Bene, risponda alle domande del Pubblico Ministero.
PUBBLICO MINISTERO: Ingegner Pampaloni buongiorno. Senta, lei viene esaminato come consulente del Pubblico Ministero perché lei, come ricorda sicuramente, ha svolto una consulenza assieme al dottor Menichetti. Il dottor Menichetti è già stato esaminato quindi a lei pongo alcune domande molto sintetiche perché la Corte conosce l'oggetto di questo accertamento tecnico che è stato compiuto a suo tempo.
Senza necessità di riprendere tutto il materiale che lei, il dottor Menichetti restituì per così dire al Pubblico Ministero al termine della consulenza, ecco, ricorda lei qual era il materiale di riferimento, il materiale di partenza per effettuare questa attività di consulenza? Intendo riferirmi alle videocassette.
Ecco può precisare questo alla Corte, per cortesia?
TESTE Pampaloni: Beh, è passato un po' di tempo, io dico esattamente quello che mi ricordo senza necessità... con certezza assoluta. Le cassette erano due in realtà: a quello che io mi ricordo una era relativa diciamo ai fotogrammi che dovevamo esaminare e l'altra era considerata una cassetta di riferimento... anzi erano tre. La cassetta di riferimento e più c'era la terza cassetta che era la prova della simulazione di un veicolo simile, identico diciamo a quello in cui dovevamo fare la perizia effettuata nella stessa ora, anche se a distanza di alcuni giorni, nella stessa via e nella stessa posizione. Quindi erano tre cassette in realtà, di cui essenziali diciamo una e le altre due erano a corredo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, vuole specificare in che termini questa cassetta cosiddetta di riferimento riproduceva una situazione in qualche modo comparabile con la videocassetta originaria?
TESTE Pampaloni: Sì. Nella cassetta diciamo di riferimento, nella quale appunto c'era un veicolo simile a quello che dovevamo esaminare poi nella cassetta della registrazione oggetto della perizia, ci è stato detto che è stata riprodotta la situazione a distanza di alcuni giorni. E che cosa abbiamo fatto? Una volta visto esattamente il percorso che aveva fatto il veicolo - stiamo parlando sempre della cassetta riferimento, quindi si sta parlando sempre di situazione simulata - l'informazione sul nastro è stata di nuovo digitalizzata seguendo esattamente lo stesso processo che è stato applicato alle informazioni oggetto della perizia.
Il risultato quale è stato? Il risultato è stato contrastante, nel senso che ci siamo accorti che la situazione delle condizioni a contorno dal punto di vista meteorologico era talmente variata per cui bastavano delle piccole variazioni di luce, per cui non si riusciva a ritrovare esattamente la stessa forma e la stessa posizione.
Dopodiché la forma delle auto in sosta era certamente variata rispetto alla forma delle auto in sosta nella cassetta oggetto della perizia, per cui il risultato era confrontabile con "granu salis". Nel senso, l'informazione dei pixel bianchi che certamente il dottor Menichetti vi avrà mostrato, era ragionevolmente nello stesso posto, la forma non era la stessa, però il baricentro dei punti era lo stesso. Risultato, l'unica cosa che si poteva concludere era la seguente: considerando che le condizioni di illuminazione meteorologiche del sole, illuminazione a contorno anche perché erano passati alcuni giorni eccetera, erano diverse pur essendo stata fatta l'indagine e la ripresa di riferimento alla stessa ora; secondo, l'occlusione diciamo della visuale rappresentata dalle macchine in sosta era certamente diversa per forma, per dimensione e per colore. Ciononostante - queste due diciamo prese di distanza dalla situazione - ciononostante il baricentro dei pixel bianchi, rilevati sul Fiorino, sul veicolo diciamo simile a quello su cui dovevamo effettuare la perizia, era ragionevolmente nello stesso posto.
Per cui questo nastro di riferimento ci è servito ancora di più per affermare che le informazioni rappresentate dai 20 pixel bianchi - che certamente il dottor Menichetti vi avrà mostrato - sono certamente da attribuire a un veicolo, attenzione, che ha le stesse caratteristiche di un Fiorino, che ha lo stesso colore bianco, che la stessa altezza da terra di un Fiorino e che si va a posizione esattamente nello stesso punto in cui è stato posizionato il Fiorino nella registrazione simulata effettuata diciamo nel nastro di riferimento. Questa è l'unica cosa che possiamo dire.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, a completamento di questa illustrazione: lei ricorda ancora le coordinate in termini di tempo in cui sulla registrazione originaria si può collocare l'inizio della presenza - adopro un termine volutamente generico perché lei non sia minimamente influenzato ai fini della risposta - di un determinato reperto e il momento in cui questa presenza viene meno?
TESTE Pampaloni: Dunque, siamo certi assolutamente dell'inizio della presenza. Siamo certi assolutamente perché come dicevo prima si nota molto chiaramente una macchia bianca, di circa 20 pixel, di una forma che ragionevolmente può tranquillamente appartenere a un veicolo che ha la stessa forma di un Fiorino, che ha lo stesso colore bianco, che ha la stessa altezza da terra di un Fiorino. E questa è localizzata, mi sembra di ricordare, bisogna che prenda gli appunti perché i numeri ovviamente sono...
PUBBLICO MINISTERO: Prego, prego.
TESTE Pampaloni: E' localizzata intorno alle 19.29.41 circa. 19.29 e qualcosa. Sto parlando sempre riferimento temporale coordinate del videoregistratore. Il dottor Menichetti vi avrà detto che poi c'era un errore di due minuti eccetera.
PUBBLICO MINISTERO: E quindi il tempo reale sarebbe?
TESTE Pampaloni: 19.27 e qualche secondo. Questa è una certezza diciamo ragionevolmente assoluta. Dico ragionevolmente perché nell'indagine scientifica assoluta, diciamo certezza che si avvicina al 100%. Così non è per quanto riguarda la mancanza del reperto, cioè i 20 pixel bianchi che scompaiono. Possiamo dire con certezza che a una certa ora questi pixel bianchi non ci sono più, che è l'ultima e che mi ricordo bene era appunto 19.37.50 ore dal VCR - quindi sarebbero 19.35.50 ora assoluta - il reperto bianco non esiste più. Questo è quello che possiamo dire con certezza.
Non esiste più significa che è stato spostato oppure, che ne so, qualcuno l'ha coperto con una coperta nera in maniera tale che non si possa più vedere dalla telecamera a distanza.
Questo è quello che possiamo dire con certezza. Nel tempo intermedio c'è una serie di variazioni del profilo dei pixel bianchi che sono variazioni fra il transitorio e il definitivo. Nel senso che qui è stata, come dire, io e l'altro consulente, il dottor Menichetti, eravamo diciamo di due pareri diversi, comunque entrambi concordavamo sul fatto che non potevamo assolutamente affermare che prima delle 19.37.50 il veicolo fosse stato rimosso, non lo potevamo affermare.
C'era una probabilità però... perché le dimensioni e la forma del reperto bianco cambiano e cambiano, a parte un'immagine in cui cambiano in maniera transitoria, cambiano in maniera definitiva per cui in realtà è anche possibile che nel frattempo ci sia stato un cambiamento tramite - questa è una cosa, è una mia interpretazione personale, il dottor Menichetti su questo non concorda e di fatti nella perizia non è stata scritta - è anche possibile che il disturbo di cui si fa cenno nella perizia sia stato un altro veicolo ragionevolmente di colore chiaro, perché altrimenti non si sarebbe impressionato a quella distanza sulla pellicola, che si sia fermato e che poi insieme all'altro alle 19.37.50 se ne sia andato. Questo è possibile.
Comunque, è una mia interpretazione, le informazioni in possesso, diciamo, oggettive non consentono di fare una cosa del genere; l'unica certezza che possiamo dire, che alle 19.37.50 il veicolo è stato o rimosso o coperto con qualcosa di nero che ha completamente, diciamo, minato l'informazione.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, ingegnere, l'ultima cosa che le chiedo: al di là di questo reperto che, per dati essenziali noi, o meglio lei indica con un color bianco, con una determinata forma, con le caratteristiche di un veicolo, che al di là e in aggiunta a questo reperto, nel campo di osservazione, nel campo di immagine, in quello stesso arco temporale vi sono altri reperti che abbiano più o meno genericamente le stesse caratteristiche? Intendo dire altro veicolo bianco che sopraggiunge più o meno a quella ora, che si trattiene per un certo numero di minuti, che sparisce più o meno nello stesso contesto di tempo? Ovvero la situazione è diversa?
TESTE Pampaloni: No, l'unica cosa che si vede è che ragionevolmente pochi minuti prima della comparsa del reperto bianco nella zona indicata dei 20 pixel famosi che avete visto, che vi ha fatto vedere il dottor Menichetti, arriva un veicolo che apparentemente sembra un Fiorino, il colore è chiaro, che accosta in fondo alla strada a distanza apparentemente fra i 300-350 metri dalla telecamera, si ferma, si vedono gli stop molto chiaramente, poi sapete che il registratore è di tipo "time laps" e quindi diciamo si interrompe. Nella scansione successiva non si vede più questo veicolo ma si vede apparire la macchina bianca.
Attenzione. Una delle cose che mi sono dimenticato di dire prima e che forse è importantissima è che la macchia bianca che appare in fondo può essere soltanto di un veicolo che ha l'altezza da terra almeno pari o superiore a quella di un Fiorino. Questo direi che è importante perché questo lo abbiamo verificato con la cassetta di riferimento, perché con una macchina, un'autovettura di qualunque altro genere che non ha la stessa altezza da terra non si sarebbe assolutamente vista.
PUBBLICO MINISTERO: Per altezza da terra si intende l'altezza massima del veicolo?
TESTE Pampaloni: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: Non l'altezza...
TESTE Pampaloni: Certo, sì, l'altezza massima del veicolo.
PUBBLICO MINISTERO: Cioè a dire, un veicolo che ha un'altezza superiore a quello delle altre macchine...
TESTE Pampaloni: Certo.
PUBBLICO MINISTERO: ... parcheggiate. Quindi, se ho capito bene, a parte questo veicolo che si presenta sulla scena in un momento ancora precedente all'arrivo del cosiddetto reperto, non ci sono altri reperti analoghi...
TESTE Pampaloni: No, soprattutto che abbiamo quella stessa altezza da terra tale, diciamo, da poter essere confusi con il veicolo in oggetto.
PUBBLICO MINISTERO: Non le chiedo nient'altro, la ringrazio.
PRESIDENTE: Domande delle parti civili? I difensori?
AVV. Cianferoni: Una sola, buongiorno Presidente e signori, avvocato Cianferoni. Ingegnere, l'edificio delle Forze Armate nei pressi del quale è avvenuto il furto dove aveva allocate le telecamere precisamente? Avete potuto vedere insomma il sistema di telecamere?
TESTE Pampaloni: Sì, le telecamere erano all'esterno, erano telecamere diciamo di sorveglianza normalissime; il sensore era un discreto sensore; il canale è un canale analogico diciamo normalissimo medio di commercio; il videoregistratore è un registratore "time laps" che registrava a sei canali di scansione.
AVV. Cianferoni: Sì. No, ma io le chiedevo se avete visto se c'erano più telecamere e dislocate in che punti della caserma?
TESTE Pampaloni: Sì, erano all'interno. Questa era una telecamera... ora sui dettagli non lo so, io mi sono riferito soltanto alla telecamera all'esterno.
PRESIDENTE: Ingegnere, mi scusi, l'avvocato le chiede se sa in quali punti erano dislocate le telecamere.
TESTE Pampaloni: Le altre? Al di fuori di quelle esaminate.
PRESIDENTE: Oltre a questa...
TESTE Pampaloni: Non lo so.
PRESIDENTE: ... lei non le ha viste le altre?
TESTE Pampaloni: No.
PRESIDENTE: Ci pare...
AVV. Cianferoni: Sì, era questo. Ma non le ha viste o non lo sa?
*TESTE Pampaloni: No, non lo so.
AVV. Cianferoni: Grazie.
PRESIDENTE: Quindi tutte e due le cose: non le ha viste e non lo sa. Altro? Si può accomodare, grazie.