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Processo per la strage di Via dei Georgofili
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Note
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UDIENZA 3.9.1997
PRESIDENTE: Buongiorno. Vediamo i presenti.
Bagarella.
IMPUTATO Bagarella: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Ceolan e avvocato Cianferoni che è presente.
Barranca. Rinunciante?
IMPUTATO Barranca: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: E' presente? Ah, grazie.
PRESIDENTE: Avvocato Barone e avvocato Cianferoni, che è presente.
Benigno Salvatore.
(voce fuori microfono)
PRESIDENTE: Rinunciante. Avvocato Farina, avvocato Maffei. Sostituiti dall'avvocato Cianferoni.
Brusca Giovanni: rinunciante. Avvocato Ligotti, De Paola, Falciani, che è presente.
Calabrò Gioacchino.
IMPUTATO Calabrò: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Gandolfi, Fiorentini, Cianferoni, che è presente.
Cannella Cristoforo.
IMPUTATO Cannella: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Di Peri, avvocato Rocchi, che è presente.
Carra Pietro: libero, assente. Avvocato Cosmai, avvocato Batacchi. Sostituiti dall'avvocato Falciani?
AVVOCATO Falciani: Sì, benissimo, Presidente.
PRESIDENTE: Grazie.
Di Natale Emanuele: contumace. Avvocato Di Russo, Gentili, Falciani, che è presente.
Ferro Giuseppe: è rinunciante. Avvocato Anania... No, avvocato... Scusi, il nome?
AVV. Mignati Paoli: (voce fuori microfono)
PRESIDENTE: Mignati Paoli che non è presente... Ah, grazie, avvocato. Non l'avevo vista.
Ferro Vincenzo: libero, assente. Avvocato Traversi, avvocato Gennai, sostituiti dall'avvocato...
AVVOCATO Falciani: Falciani, Presidente.
PRESIDENTE: Falciani? Grazie.
Frabetti Aldo: rinunciante. Avvocato Monaco, avvocato Usai, avvocato Roggero. Sostituiti dall'avvocato Rocchi.
Giacalone Luigi.
IMPUTATO Giacalone: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Dieci, avvocato Florio, avvocato Bennati.
AVVOCATO Florio: Avvocato Florio presente.
PRESIDENTE: Giuliano Francesco. Avvocato Farina, avvocato Pepi,
AVVOCATO Florio: Avvocato Florio...
PRESIDENTE: Graviano Filippo: rinunciante. Avvocato Oddo e avvocato Gramigni, che è presente.
Grigoli Salvatore: è rinunciante. Avvocato Avellone, avvocato Batacchi, sostituito dall'avvocato Falciani?
AVVOCATO Falciani: Sì.
PRESIDENTE: Lo Nigro Cosimo.
IMPUTATO Lo Nigro: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Florio e avvocato Fragalà. E' presente l'avvocato Florio.
Mangano Antonino.
IMPUTATO Mangano: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Farina e Maffei. Sostituiti dall'avvocato Rocchi.
Messana Antonino: contumace. Avvocato Amato, avvocato Bagattini, sostituiti dall'avvocato Florio.
Messina Denaro Matteo: latitante. Avvocato Natali, avvocato Cardinale. Sostituiti dall'avvocato Gramigni.
Pizzo Giorgio: rinunciante. Avvocato Salvo, avvocato Pepi...
AVVOCATO Florio: Avvocato Florio.
PRESIDENTE: Avvocato Florio.
Provenzano Bernardo: latitante. Avvocato Traina e avvocato Passagnoli. Sostituiti dall'avvocato Cianferoni.
Santamaria Giuseppe: contumace. Avvocato Battisti e avvocato Usai. Sostituiti dall'avvocato Florio.
Scarano Antonio: libero, assente. Avvocato Fortini e Batacchi. Sostituiti dall'avvocato Falciani.
Scarano Massimo: contumace. Avvocato Condoleo, avvocato Cianferoni, che è presente.
Spatuzza Gaspare.
IMPUTATO Spatuzza: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Presente. Avvocato Farina, avvocato Pepi, sostituiti dall'avvocato Florio.
AVVOCATO Florio: Avvocato Florio.
PRESIDENTE: Tutino Vittorio.
IMPUTATO Tutino: (voce fuori microfono)
Presente.
PRESIDENTE: Avvocato Gallina e avvocato Gramigni, che è presente.
La parola al Pubblico Ministero.
PUBBLICO MINISTERO: Presidente, chiederei che in aula venga introdotto Maugeri.
PRESIDENTE: Allora, ci vuole dire il suo nome, cognome, luogo e data di nascita, per cortesia?
*EX 210 Maugeri: Maugeri Vittorio, nato a Misterbianco...
PRESIDENTE: Un po' più vicino, o un po' più alta la voce.
EX 210 Maugeri: Maugeri Vittorio, nato a Misterbianco, il 10/05/1967.
PRESIDENTE: Mi pare che si senta male, o è una mia impressione?
Antonio, per favore, vuole avvertire... Non si sente bene, c'è una risonanza.
Vuol provare a ripetere? Abbia pazienza, ma...
EX 210 Maugeri: Maugeri Vittorio.
PRESIDENTE: Nato a?
EX 210 Maugeri: Nato a Misterbianco il 10/05/1967.
PRESIDENTE: Benissimo. Allora, il P.M. ci vuole illustrare...
PUBBLICO MINISTERO: Presidente, si tratta di persona che abbiamo chiesto venga sentita ai sensi dell'articolo 210, perché, come risulta dagli atti che sono già in deposito, e come poi sentiremo dallo stesso Maugeri, egli risulta persona sottoposta ad indagine, o imputata, in relazione al delitto di associazione mafiosa, oltre a numerosi altri delitti, in relazione alla sua appartenenza all'organizzazione cui faceva riferimento Pulvirenti Giuseppe e cioè, Cosa Nostra.
Quindi mi sembra che le ragioni di connessione tra la posizione di Maugeri e i fatti del processo siano evidenti. E quindi chiedo che venga sentito ai sensi del 210.
PRESIDENTE: Allora, lei viene avvertito: viene sentito come imputato per procedimento connesso.
EX 210 Maugeri: Va bene.
PRESIDENTE: Di conseguenza ha la facoltà di dichiarare che non vuole rispondere.
Tuttavia può anche dire che vuole rispondere.
EX 210 Maugeri: Sì, sì, posso rispondere.
PRESIDENTE: Vuole rispondere.
C'è un difensore?
EX 210 Maugeri: Sì, l'avvocato Enzo Guarnera.
PRESIDENTE: Ah, è lei avvocato? Benissimo.
Allora il P.M. può cominciare.
PUBBLICO MINISTERO: Maugeri, buongiorno, sono il dottor Nicolosi.
EX 210 Maugeri: Buongiorno.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, Maugeri, vuole riferire alla Corte alcuni dati che riguardano la sua persona? E cioè, che vicende giudiziarie ha avuto?
Ecco, incominciamo da questo: quando è stato arrestato?
EX 210 Maugeri: Io sono stato arrestato, la prima volta, ho avuto il mandato di cattura nll'89. Sono stato arrestato nel '91. E poi sono stato arrestato nel '93.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, può essere più preciso su quest'ultimo arresto?
EX 210 Maugeri: Sì, per associazione mafiosa.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, nel '93 in che mese? Se lo ricorda?
EX 210 Maugeri: Nel mese di novembre, se non mi sbaglio.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, può essere, anche nella data, più preciso?
EX 210 Maugeri: Novembre '93, non so se era il 5, il 4.
PUBBLICO MINISTERO: 5 novembre, sì.
Senta, ha detto è stato arrestato per associazione mafiosa.
EX 210 Maugeri: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Quali erano, diciamo, gli elementi a suo carico?
EX 210 Maugeri: Eh, per l'associazione mafiosa, estorsione, rapine e cose varie.
PRESIDENTE: Queste erano le accuse.
EX 210 Maugeri: Sì.
PRESIDENTE: Il Pubblico Ministero le ha chiesto di dire quali erano gli elementi, le prove, gli indizi, a suo carico. Li conosce lei?
EX 210 Maugeri: No.
PUBBLICO MINISTERO: Cioè, lei non lo sa sulla base di quali prove venne arrestato, Maugeri?
EX 210 Maugeri: Sì, per... mi hanno chiamato dei collaboranti.
PUBBLICO MINISTERO: Chi erano questi qui?
EX 210 Maugeri: C'era... Lazzaro, che mi ha chiamato; Gulisano, ... Marsiglia...
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito. Va be', sono persone che noi non conosciamo, ma comunque lei era stato arrestato per associazione mafiosa.
Qual era l'associazione, per così dire, di riferimento?
EX 210 Maugeri: Riferimento a Pulvirenti Giuseppe, "o' Malpassoto".
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, lei veniva accusato quindi di aver fatto parte di questo gruppo.
EX 210 Maugeri: Sì, di questa organizzazione.
PUBBLICO MINISTERO: Di questa organizzazione.
EX 210 Maugeri: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, le chiedo: lei ha fatto parte di questa organizzazione?
EX 210 Maugeri: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Vuol dire alla Corte quand'è che si è, per così dire, avvicinato a questo gruppo, e a raccontarci un pochino com'è entrato a far parte dell'organizzazione?
EX 210 Maugeri: Io sono entrato nella organizzazione nell'86.
Andavo a fare i colloqui a mio cognato che era stato arrestato per sequestro di persona, di una persona di Belpasso. Allora andando a fare i colloqui...
PUBBLICO MINISTERO: Come si chiama, scusi, suo cognato?
EX 210 Maugeri: Leonardi Giuseppe.
E allora, quando andai a fare i colloqui a mio cognato, intanto andavo a prendere lo Stilengi e lui, e così via, sono entrato nella organizzazione. E, quando sono entrato nella organizzazione, ho fatto parte di Orazio Pino.
Poi, dopo che è uscito mio cognato, mi sono avvicinato a mio cognato, sempre appartenenza a Pulvirenti Giuseppe.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, questo Orazio Pino, chi era?
EX 210 Maugeri: E' il capogruppo di Misterbianco.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ci vuol dire un attimino, sinteticamente - siccome lei ha parlato di un gruppo, poi di questo capogruppo - com'era strutturata questa organizzazione che faceva capo a Pulvirenti?
EX 210 Maugeri: Sì, tutte le cose che facevano, corrispondevano a Pulvirenti Giuseppe.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, ma Pulvirenti Giuseppe, a sua volta, apparteneva a qualche organizzazione?
EX 210 Maugeri: Eh, Pulvirenti Giuseppe era il capoclan.
PUBBLICO MINISTERO: Era il capoclan.
Senta, lei ha conosciuto Filippo Malvagna?
EX 210 Maugeri: Sì, come no!
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ci può dire che rapporti c'erano fra lei e Filippo Malvagna?
EX 210 Maugeri: La prima volta che ho conosciuto Filippo Malvagna abbiamo fatto una rapina al Lago di Como.
E poi abbiamo fatto altre rapine, abbiamo fatto estorsioni, e tante cose varie.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, Malvagna era persona che apparteneva a questa stessa organizzazione?
EX 210 Maugeri: Sì, a Pulvirenti Giuseppe.
Lui, è pure nipote di Pulvirenti Giuseppe.
PUBBLICO MINISTERO: Aveva un qualche ruolo, per così dire, dirigenziale, Malvagna?
EX 210 Maugeri: Sì, del '92 in poi ha preso un po' di dirigere un po' l'organizzazione, perché non è rimasto quasi nessuno.
Suo figlio, Pulvirenti Antonino, era stato arrestato. E allora lui ha preso un po' l'organizzazione nelle mani, a gestirla, insieme con Girolamo Rannisi.
PUBBLICO MINISTERO: Con?
EX 210 Maugeri: Con Girolamo Rannisi.
PUBBLICO MINISTERO: Girolamo Rannisi.
Senta, lei, dell'organizzazione... lei ha parlato sempre di Pulvirenti e di questi gruppi, o di questo gruppo che fa capo a Pulvirenti.
EX 210 Maugeri: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Nell'ambito, quindi, dove opera? Ecco, le chiedo, dove operava questo gruppo?
EX 210 Maugeri: Di Pulvirenti Giuseppe?
PUBBLICO MINISTERO: Sì.
EX 210 Maugeri: Eh, a Belpasso, Tremestieri, Mascalucia, Nicolosi, tanti posti.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, vuol dire alla Corte - non è detto che lo sappia - dove si trovano queste cittadine che lei ha menzionato?
EX 210 Maugeri: In provincia di Catania.
PUBBLICO MINISTERO: In provincia di Catania.
Senta, e Pulvirenti sa se apparteneva a sua volta a qualche altra organizzazione?
EX 210 Maugeri: No.
PUBBLICO MINISTERO: No. Senta, le chiedo questo: lei ha detto è stato arrestato il 5 novembre 1993.
EX 210 Maugeri: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Vuol dire alla Corte quand'è che ha iniziato a rendere dichiarazioni ai magistrati?
EX 210 Maugeri: Nel '94.
PUBBLICO MINISTERO: Ricorda anche la data?
EX 210 Maugeri: Mi sembra che era il 17... sono stato isolato il 6 o 15 di febbraio, di gennaio, mi sembra, ho collaborato, del '94.
PUBBLICO MINISTERO: Del '94. Senta, e a chi ha iniziato a rendere queste sue dichiarazioni?
EX 210 Maugeri: Al dottor Carmelo Zucchero.
PUBBLICO MINISTERO: Di quale ufficio?
EX 210 Maugeri: Il Procuratore Distrettuale Antimafia di Catania.
PUBBLICO MINISTERO: Di Catania. Senta, ecco, attualmente lei in che stato si trova?
Cioè, è libero, detenuto?
EX 210 Maugeri: Attualmente libero.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, vuol dire alla Corte se lei ha mai saputo, ha mai conosciuto di vicende che riguardano progetti, diciamo, di attentati o altro, al giornalista Maurizio Costanzo?
EX 210 Maugeri: Sì. Allora, io nel '93 sono stato contattato da Pulvirenti Giuseppe, perché si doveva fare l'attentato a Maurizio Costanzo.
Perché quando è stato arrestato Totò Riina, lui ha parlato male di Totò Riina. E allora è stato contattato Pulvirenti Giuseppe...
PRESIDENTE: "Lui", a chi si riferisce?
EX 210 Maugeri: Pulvirenti Giuseppe.
PRESIDENTE: No, disse che aveva parlato male... Cioè, sentito che parlava male di...
EX 210 Maugeri: Maurizio Costanzo aveva parlato male di Totò Riina.
PRESIDENTE: Ah. Oh, finalmente abbiamo capito il "lui"...
EX 210 Maugeri: E allora è stato contattato Pulvirenti Giuseppe, dei palermitani. E dove gli hanno spiegato la situazione, che questo aveva parlato troppo.
E allora Pulvirenti Giuseppe ha chiamato me, e a Nino Enzabella, svelandogli che dovevamo fare questo favore a Totò Riina e di uccidere Maurizio Costanzo.
Era di ucciderlo, o sotto le scale di casa sua, o con una autobomba.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, ho bisogno di chiederle qualche cosina in dettaglio, di questa storia.
EX 210 Maugeri: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Prima di tutto, quand'è che lei viene, per così dire, messo al corrente da Pulvirenti di questa situazione?
EX 210 Maugeri: Sì...
PUBBLICO MINISTERO: Se lo ricorda...
EX 210 Maugeri: Esattamente, esattamente fu dopo l'arresto di Filippo Malvagna. E credo che sia stato in aprile.
PUBBLICO MINISTERO: Dell'anno?
EX 210 Maugeri: Dell'anno '93.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco. Quindi, lei ricorda bene che questa richiesta che le proveniva da Pulvirenti avviene in epoca successiva all'arresto di Filippo Malvagna.
EX 210 Maugeri: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, non lo so, c'è qualche fatto particolare che la fa essere così preciso nel ricordo...
EX 210 Maugeri: Che successe il fatto?
PUBBLICO MINISTERO: Sì, dico, perché lei possa dire che effettivamente era dopo l'arresto di Filippo Malvagna.
EX 210 Maugeri: Eh, perché Pulvirenti Giuseppe mi disse che, su questo fatto, se ne stava occupando Filippo Malvagna.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
EX 210 Maugeri: Poi Filippo Malvagna fu arrestato e allora chiamò noi - che già Nino Enzabella sapeva la situazione - chiamò me, che io non sapevo, mi spiegò un po' la situazione di questo attentato di Maurizio Costanzo e provvedere o organizzarsi come farlo.
Dei palermitani ci dovevano dare l'appoggio a Roma e fare il reato.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, senta, lei ha parlato di questo Nino Enzabella.
EX 210 Maugeri: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Vuol dire alla Corte chi è questa persona, chi era questa persona?
EX 210 Maugeri: Questa persona era uno che curava la latitanza di Pulvirenti Giuseppe, molto vicino a Pulvirenti Giuseppe.
Lavorava in un torrificio a Belpasso...
PUBBLICO MINISTERO: In un, mi scusi?
EX 210 Maugeri: Nino Enzabella, in un torrificio a Belpasso...
PUBBLICO MINISTERO: No, ma lavorava...
EX 210 Maugeri: In una torrefazione lì, a Belpasso.
PUBBLICO MINISTERO: Come si chiamava questa torrefazione?
EX 210 Maugeri: Condorelli.
PRESIDENTE: Vuole dirla un pochino più lentamente? In modo che comprendiamo...
EX 210 Maugeri: Una torrefazione di torroncini a Belpasso.
PRESIDENTE: Belpasso.
EX 210 Maugeri: Belpasso.
PUBBLICO MINISTERO: Prego. Quindi ha detto è una persona che curava la latitanza, era uno che lavorava in questo, in questa ditta Condorelli.
EX 210 Maugeri: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: E ho capito bene che, nel momento in cui Pulvirenti la convoca, secondo lei già Enzabella conosceva questa vicenda?
EX 210 Maugeri: Sì, già conosceva, lui, la vicenda.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, si ricorda dove avvenne questo incontro?
EX 210 Maugeri: Nelle campagne di Belpasso. In un casolare di Belpasso.
PUBBLICO MINISTERO: Ci ha qualche punto di riferimento questo casolare per poterlo...
EX 210 Maugeri: Era sotto... quasi a fine del paese di Belpasso, nelle campagne. C'era una casetta fatta tutta di lamiera.
PUBBLICO MINISTERO: Era uno dei luoghi in cui lei si incontrava con questo signor Pulvirenti?
EX 210 Maugeri: Sì, io mi incontravo lì con Pulvirenti, come in tanti altri posti. Io ci andavo sempre da Pulvirenti.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, ci vuol dire esattamente, nelle parole, per così dire, in maniera quanto più dettagliata è possibile, cosa le disse Pulvirenti?
EX 210 Maugeri: Allora, Pulvirenti mi disse...
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, innanzitutto mi scusi. C'era già presente questo signor Enzabella?
EX 210 Maugeri: Sì, era presente Enzabella.
PUBBLICO MINISTERO: Prego.
EX 210 Maugeri: Enzabella venne con me all'appuntamento di Pulvirenti Giuseppe, che lui già sapeva dell'appuntamento.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito.
EX 210 Maugeri: Però, Enzabella Antonino, a me non mi disse niente.
Quando siamo arrivati là, il Pulvirenti Giuseppe mi ha spiegato un po' la situazione insieme con l'Enzabella.
Allora, quando lui doveva partire per fare, per valutare un po' la situazione, programmare un po' tutto insieme con i palermitani che ci davano l'appoggio. Dopo, quando eravamo pronti, di partire e di studiare come farlo: di ucciderlo sotto le scale, o mettergli una autobomba e di ammazzarlo.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, lei ha parlato di questi palermitani.
EX 210 Maugeri: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Lei, le venne detto chi erano queste persone...
EX 210 Maugeri: No, non mi vene detto chi erano.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, lei sapeva che c'erano rapporti tra Pulvirenti e persone, diciamo, che stavano a Palermo? Sempre per affari, diciamo, criminali.
EX 210 Maugeri: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Sapeva di questi rapporti?
EX 210 Maugeri: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, in che termini era a conoscenza di questi rapporti?
EX 210 Maugeri: Beh, una volta ci sono andato io a Palermo, che dovevamo andare a trovare un signore che si chiamava Enzo. Era il compare di Gaetano Asaro, a sua volta il compare di Pulvirenti Giuseppe.
Ecco, questo qua ci doveva dare a noi dieci chili di droga per portarla a Pulvirenti Giuseppe.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco.
EX 210 Maugeri: Solo che questa persona, questo famoso Enzo che era il compare di Tano Asaro, non lo abbiamo trovato.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi lei sapeva che c'era questo Gaetano Asaro che era uno che apparteneva alla organizzazione di Pulvirenti?
EX 210 Maugeri: Sì, era compare di Pulvirenti Giuseppe. Aveva una casa di cura nel Piano Tavola.
PUBBLICO MINISTERO: Casa di cura, cos'era, una clinica?
EX 210 Maugeri: Sì, una clinica.
PUBBLICO MINISTERO: Se lo ricorda come si chiama questa cinica?
EX 210 Maugeri: Orchidea.
PUBBLICO MINISTERO: Clinica Orchidea.
EX 210 Maugeri: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Cioè, era il proprietario questo Gaetano Asaro?
EX 210 Maugeri: Sì, era il proprietario, insieme a Pulvirenti Giuseppe.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito.
Di altri rapporti tra persone del gruppo, per così dire, Pulvirenti, e personaggi palermitani, lei - a parte questo episodio che ha raccontato per questo traffico di stupefacenti - sapeva se comunque Pulvirenti aveva altri rapporti con persone del palermitano?
EX 210 Maugeri: No. So che una volta, prima che Filippo Malvagna veniva arrestato - perché io a Filippo Malvagna ci andavo a trovarlo quando lui si trovava latitante, a Motta Sant'Anastasia che era insieme con Puglisi Piero, Barbagallo Giuseppe, Orazio Cautullo.
Allora una sera loro dovettero spostarsi perché c'era un incontro insieme col Pulvirenti e con i palermitani.
E allora io li accompagnai e poi me ne andai.
PUBBLICO MINISTERO: Però, ecco, lei non ha mai saputo che...
EX 210 Maugeri: Che cosa discusse... No, no, non ho mai sa...
PUBBLICO MINISTERO: Lei non sa nulla di tutto questo.
EX 210 Maugeri: Di questo, di quello che hanno parlato.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, tutte le persone che lei ha menzionato: Orazio Cautullo, eccetera, sono tutte persone che appartengono a questa organizzazione del Pulvirenti?
EX 210 Maugeri: Sì, a Pulvirenti Giuseppe.
PUBBLICO MINISTERO: Senta, gliela faccio questa domanda, perché... Mi sembra superflua, ma comunque è bene che lei lo dica.
Lo sa qual era - se ci aveva un qualche soprannome - Pulvirenti?
EX 210 Maugeri: "O' Malpassoto".
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, questi contatti tra lei e Pulvirenti, diciamo, avvengono lei ha detto subito dopo l'arresto di Filippo Malvagna.
EX 210 Maugeri: Sì. Per questo fatto qui.
PUBBLICO MINISTERO: Per questo fatto, certo.
Lei poi ha detto che è stato arrestato il 5 novembre del '93.
EX 210 Maugeri: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ora, per l'appunto, lei sa che - è un fatto noto, o notorio - che il 14 maggio a Roma c'è stato questo attentato.
EX 210 Maugeri: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Questa esplosione. Ecco, vuol dire alla Corte se ne parlò con Pulvirenti, se se ne discusse tra di voi di questo fatto, ecco. E in che termine.
EX 210 Maugeri: No, io, quando è successo il fatto, io l'ho appreso dalla TV.
E allora, siccome dovevo partecipare anch'io a questo fatto criminoso, andai, l'indomani del fatto, da Nino Enzabella dove lui lavorava alla torrefazione.
E andai a chiedere come mai a me non mi avessero chiamato.
Lui mi rispose, dice: 'non ci sono andato neanch'io'.
Io non lo credetti perché al giorno, o all'indomani, è stato pubblicato un identikit proprio quale e tale lui.
PUBBLICO MINISTERO: Quindi, sulla base di questo identikit, lei riteneva che Enzabella le stesse dicendo...
EX 210 Maugeri: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Le stesse mentendo, ecco.
EX 210 Maugeri: E' così.
PUBBLICO MINISTERO: Comunque Enzabella le disse: 'guarda, io stesso non so niente di questo fatto'.
EX 210 Maugeri: No, 'non ci sono andato', mi ha detto.
PUBBLICO MINISTERO: Ah, ecco, 'non ci sono andato'.
Ecco, ma con Enzabella discuteste su chi poteva essere stato l'autore di questo...
EX 210 Maugeri: No, no, non discussi di chi potrebbe essere stato.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito.
Senta, poi ebbe modo di parlarne con lo stesso Pulvirenti?
EX 210 Maugeri: No, no, con Pulvirenti non ebbi più modo di parlargli di questo fatto, perché non gli chiesi spiegazioni.
PUBBLICO MINISTERO: Non gli diede spiegazione.
EX 210 Maugeri: No, io non chiesi spiegazioni a Pulvirenti.
PUBBLICO MINISTERO: Ah, ecco, non chiese spiegazioni ulteriori.
EX 210 Maugeri: Perché si vede che era giusto farlo così e basta.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito. Senta, lei, nell'ambito di questo gruppo che fa riferimento a Pulvirenti, ha conosciuto una persona che si chiama Antonino Cosentino?
EX 210 Maugeri: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ecco, vuol dire alla Corte chi è questa persona, com'è che l'ha conosciuta?
EX 210 Maugeri: Beh, Antonino Cosentino lo conosco, lui mi conosce da quando ero bambino, che io abitavo a Lineri.
So che prima di entrare, mio cognato, prima di far parte dell'organizzazione di Pulvirenti Giuseppe, uscivano insieme che facevano furti, e cose varie. Tanto tempo fa.
Poi loro sono entrati nella organizzazione e facevano parte a Pulvirenti Giuseppe.
Dopo, Antonino Cosentino era capogruppo di Lineri, e più, nipote di Pulvirenti Giuseppe.
PUBBLICO MINISTERO: Anche lui nipote in che senso? Com'era, in quali termini lo conosceva lei questo rapporto di parentela?
EX 210 Maugeri: Aveva una nipote di Pulvirenti.
PUBBLICO MINISTERO: Aveva sposato?
EX 210 Maugeri: Sì, sposato.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito. Ed era, ha detto, capo di questo gruppo di Lineri.
EX 210 Maugeri: Sì.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito.
*EX 210 Maugeri: Che faceva parte Gulisano, Tino Cosentino e tante persone.
PUBBLICO MINISTERO: Ho capito.
Bene, io, Presidente, avrei concluso con Maugeri.
PRESIDENTE: Ci sono domande delle parti civili?
AVVOCATO: (voce fuori microfono)
Nessuna.
PRESIDENTE: I difensori hanno domande?
Allora, questo lo potete accompagnare.