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DIBATTIMENTO-1: 97_03_21.txt


N. 3309/93-21 PM DDA
Firenze, 21.3.1997


Oggetto: Stragi di Firenze, Roma e Milano dal maggio 1993 all'aprile 1994.



ALLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
- Centri Operativi di -

FIRENZE - ROMA



I Centri in indirizzo sono richiesti di procedere, d'intesa tra loro, ai seguenti accertamenti, che hanno riferimento con le dichiarazioni rese in corso di esame dibattimentale da SCARANO Antonio:

1) se risulti che Stefano ACCARDO sia stato destinatario, successivamente alla sua scarcerazione da Rebibbia, di provvedimento di applicazione di "soggiorno obbligato", e in caso positivo se la localitā in questione sia stata "Nicosia" ovvero altra localitā;

2) per quali reati fu emesso il provvedimento giudiziario al quale "Enzo Pandolfo" si rese latitante;

3) periodo in cui il figlio minore di SCARANO assolse all'obbligo di leva;

4) se risulti che BENIGNO Salvatore, nel primo semestre dell'anno 1993, disponeva di una Fiat Uno bianca, diesel, targata "Roma";

5) acquisizione del cartellino fotosegnaletico di BARRANCA Giuseppe e di GIULIANO "Peppuccio", realizzati allorchč sono stati entrambi arrestati (nell'anno 1995);

6) acquisizione, presso la segreteria della trasmisssione "Maurizio Costanzo Show", di una riproduzione della registrazione della trasmissione nel corso della quale il giornalista avrebbe bruciato un qualche indumento comunque riferibile "alla mafia";

7) se nello "stanzone" di via Tor Bella Minaca, all'epoca dell'attentato a Costanzo, si trovasse un qualche pannello "di gesso", verosimilmente di significative dimenesioni;

8) se nella zona di via Santa Croce di Gerusalemme vi sia una qualche agenzia di pratiche automobilistiche;

9) se il "Monti" titolare del porto d'armi sequestrato nella buca scavbata nella proprietā di Frabetti abbia fatto il "tranviere", sia divorziato, abbia la madre abitante nel quartiere Quarticciolo;

10) se siano state accertati i modelli delle automobili "intestate" (ovvero nella disponibilitā) ai familiari di Contorno, nel secondo semestre del 1993 ovvero nel primo semestre del 1994;

11) se i familiari di Contorno abbiano gestito, a Palermo o altrove, una qualche attivitā nel settore della frutta e verdura;

12) se nella villetta di Capena, dopo che l'immobile fu restituito al locatore (pochi giorni dopo l'arresto di Scarano), fu rinvenuto un qualche manufatto metallico, tipo una "scatola", di significative dimensioni;

13) se risulti, dal 1° maggio 1993 al gennaio 1994, che Spatuzza sia stato imbarcato su un qualche volo con partenza, o con arrivo, all'aeroporto di Bologna. E' da tener presente che Spatuzza ha anche fatto uso delle generalitā di Vella Vincenzo.
L'accertamento č suggerito dall'affermazione di Scarano secondo la quale egli ebbe ad accompagnare Spatuzza all'aeroporto di Bologna a riprendere la Delta rossa tg. VT che era stata lasciata in un parcheggio dell'aeroporto.

Si ringrazia.

IL PUBBLICO MINISTERO
G. Chelazzi - G. Nicolosi