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   6 notizie nel periodo '26/05/2009'

NOTIZIA ANSA
874  del 
26/05/2009
MAFIA: GRASSO, IN TOSCANA GIUSTO VIVERE CON ATTENZIONE

FIRENZE, 26 MAG - "E' giusto che i giornali enfatizzino certe realtà ed è gi.....
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MAFIA: GRASSO, IN TOSCANA GIUSTO VIVERE CON ATTENZIONE

FIRENZE, 26 MAG - "E' giusto che i giornali enfatizzino certe realtà ed è giusto che in Toscana si viva con attenzione la possibilità che le varie criminalità si nascondano attraverso imprese dal volto pulito".
Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, oggi a Firenze per le commemorazioni per il 16/o anniversario della strage di via dei Georgofili, avvenuta nella notte tra il 26 e il 27 maggio.
Per Grasso esiste il rischio che le criminalità "possano investire in questa felicissima regione i loro proventi illeciti e quindi inquinare l'economia e sfruttare il momento attraverso l'usura o il racket o altre attività che possono certamente trovare piede in Toscana". "L'ultima operazione che è stata fatta - ha aggiunto Grasso - mi pare che dia atto di questa realtà, ma non si può generalizzare. Solo le indagini - ha concluso - possono dare risposte certe su queste realtà, quindi bisogna continuare su questa strada". (ANSA).
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NOTIZIA ANSA
875  del 
26/05/2009
MAFIA: GRASSO, SU GEORGOFILI E CAPACI NON TUTTO ACCERTATO

FIRENZE, 26 MAG - "Noi ci accostiamo sempre con grande emozione a queste comme.....
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MAFIA: GRASSO, SU GEORGOFILI E CAPACI NON TUTTO ACCERTATO

FIRENZE, 26 MAG - "Noi ci accostiamo sempre con grande emozione a queste commemorazioni. Io vengo dal 23 maggio di Capaci e di Falcone: sono ferite non ancora rimarginate anche perché, secondo noi, non tutto è stato accertato".
Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, oggi a Firenze per partecipare a un convegno promosso dalla Regione Toscana nell'ambito delle manifestazioni del 16/o anniversario della strage di via dei Georgofili, avvenuta nella notte tra il 26 e il 27 maggio.
"Come in tutte le cose di mafia - ha continuato - ci sono moventi complessi che richiedono anche il tempo per poter comprendere sempre di più. Continuiamo su questa strada ritenendo che non c'é mai nulla di completamente definito.
Io dico: le indagini sono come gli esami, non finiscono mai".
"Non c'é dubbio - ha detto ancora Grasso - che sono state accertate le responsabilità degli esecutori materiali e quelle dei mandanti interni a Cosa nostra, però ancora rimane qualche aspetto poco chiaro di una strategia che si inseriva in un contesto, in un momento, assolutamente particolare". Rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulle dichiarazioni del pentito Giovanni Brusca, a proposito del nome dell'uomo delle istituzioni, Grasso ha spiegato: "In verità non mi sembra che ci sia nulla di nuovo. Siccome sono riprese delle indagini in corso in relazione alle dichiarazioni di un nuovo dichiarante - il riferimento è a Gaspare Spatuzza -, e allora, su queste basi, si sono riaperte delle indagini". (ANSA).
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NOTIZIA ANSA
876  del 
26/05/2009
MAFIA: ASS.GEORGOFILI, BRUSCA PARLI E SI GUADAGNI STIPENDIO

FIRENZE, 26 MAG - "Brusca deve dire una buona volta quello che sa: i misteri.....
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MAFIA: ASS.GEORGOFILI, BRUSCA PARLI E SI GUADAGNI STIPENDIO

FIRENZE, 26 MAG - "Brusca deve dire una buona volta quello che sa: i misteri non ci piacciono più. Se lo guadagni quello stipendio che percepisce da collaboratore; non ha partecipato solo alla morte del giudice Falcone, ma anche a quella dei nostri familiari".
Lo ha detto Giovanna Maggiani Chelli, portavoce dell'associazione fra i familiari delle vittime della strage dei Geogofili, commentando così le ultime dichiarazioni del pentito Giovanni Brusca che ha parlato del coinvolgimento di un uomo delle istituzioni nella trattativa con Totò Riina dopo la strage di Capaci.
Oggi Giovanna Maggiani Chelli è intervenuta ad un convegno nell'ambito delle manifestazioni per il 16/o anniversario della strage di via dei Georgofili, avvenuta nella notte tra il 26 e il 27 maggio e che costò la vita a 5 persone, mentre altre 48 rimasero ferite. "Le vittime della strage di Firenze - ha aggiunto Maggiani Chelli - sono state uccise dalla mafia, ma siamo fortemente convinti che non solo di mafia si debba parlare e che il disegno eversivo di Cosa nostra avesse radici ben più profonde di ciò che appare".
Le commemorazioni proseguiranno questa sera, dalle 21.30, in piazza della Signoria: dopo l'esibizione del Coro Desiderio da Settignano e gli interventi di rappresentati di associazioni e istituzioni, poco prima dell'una da Palazzo Vecchio partirà un corteo che raggiungerà via dei Georgofili, dove alle 1.04, l'ora in cui la bomba espose, sarà deposta una corona di alloro.(ANSA).
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NOTIZIA ANSA
877  del 
26/05/2009
NAPOLITANO INCONTRA FIRENZE ASSOCIAZIONE VITTIME GEORGOFILI

FIRENZE, 26 MAG - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha incontrato.....
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NAPOLITANO INCONTRA FIRENZE ASSOCIAZIONE VITTIME GEORGOFILI

FIRENZE, 26 MAG - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha incontrato oggi pomeriggio a Firenze la presidente dell'Associazione familiari vittime della strage di via dei Georgofili, Giovanna Maggiani Chelli, nella giornata di celebrazione del 16/o anniversario della strage dei Georgofili.
Il presidente ha ricevuto Maggiani Chelli, che era accompagnata dal vicepresidente della Regione Toscana Federico Gelli, in prefettura, prima di recarsi a visitare la mostra su Galileo allestita in Palazzo Strozzi.
"Abbiamo richiesto - ha riferito la presidente dell'Associazione - un supporto alla magistratura in un momento cosi' delicato in cui i collaboratori di giustizia riprendono a parlare. La posizione del presidente ci e' sembrata di grande apertura. Al presidente abbiamo anche parlato del ruolo di Giovanni Brusca, che e' una persona, secondo noi, che lancia sassi nello stagno e poi ritira la mano ed e' un uomo molto ambiguo. Parlando con il presidente abbiamo avuto l'impressione che Napolitano fara' il suo compito istituzionale e che la situazione andra' molto meglio di come e' andata negli ultimi anni".
Maggiani Chelli ha anche riferito che nell'incontro con il presidente Napolitano l'Associazione ha posto le questioni relative ai risarcimenti delle vittime di mafia.(ANSA).
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NOTIZIA ANSA
878  del 
26/05/2009
MAFIA: STRAGE GEORGOFILI; GELLI, NOSTRO DOVERE RICORDARE

FIRENZE, 26 MAG - "La cultura della memoria ci permette di capire quanto sia fo.....
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MAFIA: STRAGE GEORGOFILI; GELLI, NOSTRO DOVERE RICORDARE

FIRENZE, 26 MAG - "La cultura della memoria ci permette di capire quanto sia fondamentale il ruolo delle istituzioni e della società nel sostegno alle vittime e ai loro familiari".
Lo ha detto il vicepresidente della Toscana Federico Gelli a margine del convegno 'La giustizia e le strade della legalita" promosso dalla Regione nell'ambito delle manifestazioni del 16/o anniversario della strage di via dei Georgofili, avvenuta nella notte tra il 26 e il 27 maggio e che costò la vita a 5 persone, mentre 48 rimasero ferite, oltre a gravissimi dannial patrimonio artistico e architettonico della città.
Durante il convegno è stato anche presentato 'Un monumento sulle strade della legalita' in ricordo delle vittime di via dei Georgofilì, un progetto realizzato dagli studenti della Syracuse university di Firenze e di alcune scuole della provincia: tanti piccoli mattoni dipinti dai ragazzi che andranno a formare un'opera d'arte da posizionare proprio sul luogo della strage.
"Tutto questo - ha aggiunto Gelli - ci permette di riportare all'attenzione quotidiana, soprattutto dei giovani, un tema che altrimenti potrebbe finire dimenticato o solo ricordato da chi è stato colpito. Quando una strage colpisce vittime innocenti è come se colpisse ognuno di noi.
Abbiamo il diritto e il dovere di continuare a manifestare questa nostra testimonianze". All'incontro, davanti ad una platea di studenti fiorentini, sono intervenuti, tra gli altri, il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, Giovanna Maggiani Chelli, portavoce dell'associazione fra i familiari delle vittime della strage dei Geogofili, Piero Luigi Vigna, procuratore onorario della Corte di Cassazione e il procuratore capo di Firenze Giuseppe Quattrocchi.
Presente anche Antonio Girone, direttore Direzione investigativa antimafia, che ha sottolineato come "aggredire i patrimoni, con sequestri e confische, significa indebolire il potere dei mafiosi.
E' quello che stiamo cercando di fare. Le manifestazioni in ricordo della strage proseguiranno stasera in piazza della Signoria con l'esibizione del Coro Desiderio da Settignano. Poi all'1.04, l'ora in cui la bomba esplose, in via dei Georgofili sarà deposta una corona di alloro. Domani, invece, altre iniziative, fra cui, alle 9.30 una messa in suffragio delle vittime nella chiesa di San Carlo in via Calzaiuoli; alle 10.30 all'Accademia dei Georgofili l'esposizione dell'intera raccolta di disegni e acquerelli con cui il maestro Luciano Guarnirei ha fissato quei drammatici momenti.
Il programma della giornata, infine, prevede anche la presentazione del libro di Pietro Grasso e Alberto La Volpe 'Per non morire di mafia', alle 10.30, nel Salone dé Dugento di Palazzo Vecchio. (ANSA).
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NOTIZIA ANSA
879  del 
26/05/2009
NAPOLITANO INCONTRA FIRENZE ASSOCIAZIONE VITTIME GEORGOFILI

FIRENZE, 26 MAG - "Abbiamo rimarcato l'impegno della Regione Toscana - .....
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NAPOLITANO INCONTRA FIRENZE ASSOCIAZIONE VITTIME GEORGOFILI

FIRENZE, 26 MAG - "Abbiamo rimarcato l'impegno della Regione Toscana - ha riferito il vicepresidente Gelli al termine dell'incontro con il presidente della Repubblica - per la cultura della legalità e il rispetto delle regole. Il modulo didattico formativo per la cultura della legalità è già attivo da tre anni in 100 scuole.
Abbiamo invitato Napolitano - ha concluso Gelli - all'inaugurazione del monumento intitolato alle vittime dei Georgofili che i ragazzi delle scuole stanno realizzando. Mi piacerebbe che il monumento fosse installato nel nuovo palazzo di giustizia". (ANSA).
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