2 notizie nel periodo '25/12/2007'
NOTIZIA ANSA
432 del 25/12/2007
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CONTRADA: AVV. LIPERA,INTERVENTO RITA BORSELLINO FUORI LUOGO
(ANSA) - PALERMO, 25 DIC - "Ognuno e' libero di esprimere le proprie opi.....
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CONTRADA: AVV. LIPERA,INTERVENTO RITA BORSELLINO FUORI LUOGO
(ANSA) - PALERMO, 25 DIC - "Ognuno e' libero di esprimere le proprie opinioni, ma non di diffamare chi peraltro non puo' difendersi in questo momento. L'intervento della signora Rita Borsellino e dei familiari delle vittime di via de' Georgofili, teso a interferire nelle decisioni delle massime cariche istituzionali, e' completamente fuori luogo e ci sorprende". Lo dice l'avvocato Giuseppe Lipera, legale dell'ex funzionario del Sisde Bruno Contrada. "Non si sta facendo in questo momento l'ennesimo processo a Bruno Contrada - aggiunge Lipera - ma si sta trattando di intervenire a livello umanitario a favore di un uomo, ultrasettantaseienne, la cui vita e' in estremo pericolo e incompatibile con il regime carcerario". L'avvocato prosegue: "il presidente Napolitano, nella sua sensibilità, l'ha ben compreso inviando immediatamente gli atti al ministro della Giustizia. Tentare di tirare 'per la giacca' la massima carica dello Stato, utilizzando e strumentalizzando i nomi di 'Giovanni e Paolo', ne guasta la memoria che ci e' cara pur senza esserne consanguinei".(ANSA). COM-KTQ/
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NOTIZIA APCOM
433 del 25/12/2007
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Contrada: no alla revisione dei processi
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NB - L'articolo contiene un refuso: si legga "Suprema Corte di Cassazione" e non "Suprema sentenza di Cassazione".
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NOTIZIA ANSA
434 del 25/12/2007
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CONTRADA:ASSOCIAZIONE GEORGOFILI, SINGOLARE TEMPISMO MINISTRO
(ANSA) - PALERMO, 25 DIC - "Ci appare alquanto singolare la decisione del mi.....
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CONTRADA:ASSOCIAZIONE GEORGOFILI, SINGOLARE TEMPISMO MINISTRO
(ANSA) - PALERMO, 25 DIC - "Ci appare alquanto singolare la decisione del ministro della Giustizia di concedere in tempi brevi la grazia a Bruno Contrada condannato per il reato associativo". Lo dice Giovanna Maggiani Chelli dell'associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili. "Ci permettiamo di ricordare - aggiunge - che due degli stragisti del 27 maggio 1993, Cosimo Lo Nigro e Salvatore Benigno non sono piu', dopo solo 14 anni dalla strage terroristica ed eversiva di Firenze, detenuti al regime carcerario del 41 bis. Il ministro della Giustizia, in questo caso, malgrado le sue promesse, non ha certo provveduto a emettere un decreto tempestivo che sanasse l'affronto fatto alle vittime di via dei Georgofili".(ANSA). COM-KTQ/
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