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NOTIZIA ANSA
2738  del 
02/08/2018
Firenze, 02 AGO. "Siamo vicini ai familiari delle vittime della strage del 2 Agosto 1980, e a quanti hanno patito un torto senza eguali alla staz..... Apri
Firenze, 02 AGO. "Siamo vicini ai familiari delle vittime della strage del 2 Agosto 1980, e a quanti hanno patito un torto senza eguali alla stazione di Bologna. Le vittime hanno bisogno di verità completa per avere giustizia".
Così, in una nota, l'associazione trai familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili a Firenze che aggiunge: "La sentenza del processo di Palermo trattativa Stato mafia, apre oggi una speranza in più per tutti noi. 5000 fogli scritti con grande scrupolo ci dicono che c'è una verità oltre i processi già passati in giudicato, una verità, che necessita di altri processi e di grande impegno morale della politica". Auspichiamo oggi in questo importante anniversario - conclude la nota - che il raggiungimento della verità sulle stragi d'Italia possa essere imminente". ANSA
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NOTIZIA ANSA
2737  del 
27/07/2018
Maggiani Chelli ricorda vittime via Palestro,verità in alto mare

FIRENZE, 27 LUG - "Dopo 25 di indagini aperte e chiuse regolarm.....
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Maggiani Chelli ricorda vittime via Palestro,verità in alto mare

FIRENZE, 27 LUG - "Dopo 25 di indagini aperte e chiuse regolarmente e fiumi di carte scritte, riposte su appositi scaffali, oltre chiaramente i processi alla mafia esecutrice, le istituzioni ancora si esprimono dicendo di 'vedere se possono essere stati coinvolti Apparati'. Insomma li continuano a chiamare "Apparati', espressione di un tempo andato e costellato di mancanza di verità, perché Apparati non vuole dire un bel nulla".
Lo scrive in una nota Giovanna Maggiani Chelli, presidente dell'Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili, ricordando i morti di via Palestro del 27 maggio 1993 e gli attentati, contemporaneamente, a Roma alle chiese di San Giorgio al Velabro e San Giovanni in Laterano.
"Siamo ancora in alto mare sulla verità delle stragi del 1993! La politica sembra avere ancora bisogno di occultare la verità, e gli uomini di legge preposti a scriverla sulla carta bollata, quella verità, usano ancora espressioni vaghe, lasciando intravvedere - aggiunge Maggiani Chelli - che un coordinamento di forze preposte all'indagine per dare giustizia ai morti del 1993 non c'è. 25 anni di sentenze alla mafia esecutrice e 25 anni di 'omerta' sui nomi, cognomi e indirizzi degli stragisti concorrenti di 'cosa nostra' per le stragi". (ANSA)
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NOTIZIA ANSA
2736  del 
22/07/2018
Mafia: Maggiani Chelli,anche verità è diritto costituzionale
"Santino Di Matteo si rifiutò di parlare delle stragi del &.....
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Mafia: Maggiani Chelli,anche verità è diritto costituzionale
"Santino Di Matteo si rifiutò di parlare delle stragi del '93"

PALERMO, 22 LUG - "Il mafioso Santino di Matteo quale 'pentito' di mafia non ha parlato sulle stragi del 1993 e quando è venuto a Firenze si è avvalso della facoltà di non rispondere, proprio facendo pesare il fatto che il figlio era stato ucciso da Cosa nostra".
Lo dice Giovanna Maggiani Chelli, presidente dell'Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili, commentando la notizia del risarcimento di 2,2 milioni, in sede civile, alla famiglia del piccolo Giuseppe Di Matteo, rapito a 13 anni e sciolto nell'acido dai boss due anni dopo. "Non ha portato nessun contributo Santino di Matteo alla verità sulle stragi del 1993, quella di via dei Georgofili dove la mafia ha ucciso ragazzi e due bambine, una di 50 giorni e una di 8 anni. La mancata collaborazione per le stragi del 1993 ha negato giustizia completa alle vittime della strage di Firenze e a tutti i familiari delle vittime. La verità per il torto subito è più che un diritto costituzionale, se qualcuno la conosce tutta o in parte, è l'essenza stessa del principio di giustizia". (ANSA)
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