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NOTIZIA ANSA
2721  del 
17/02/2018
Carceri: Georgofili, no modifiche reclusi 41 bis in riforma
E invita altre associazioni a manifestare a Roma

FIRENZE, 17 FEB - "No a.....
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Carceri: Georgofili, no modifiche reclusi 41 bis in riforma
E invita altre associazioni a manifestare a Roma

FIRENZE, 17 FEB - "No all'eliminazione del 4 bis, ovvero delle norme che impediscono la concessione dei benefici per i condannati al 41 bis". E' quanto chiede l'Associazione tra i familiari della strage di via dei Georgofili a Firenze dopo l'annuncio, dato ieri dal premier Paolo Gentiloni, che i decreti attuativi della riforma carceraria saranno all'ordine del giorno del Consiglio dei ministri del 22 febbraio.
"Possibile che l'unico problema in Italia siano il 4 bis, il 41 bis e l'ergastolo ostativo ai mafiosi rei di strage come Giuseppe Graviano e Leoluca Bagarella?", scrive in una nota l'associazione. Quest'ultima spiega poi che chiederà "a tutte le associazioni contro il terrorismo mafioso e non di organizzare tutti insieme una manifestazione in piazza Colonna a Roma perchè non si possono mandare a casa i boss della mafia stragista".(ANSA)
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2720  del 
04/02/2018
Inserimento nel sito:

Intervento di Danilo Ammannato del 02/02/2018 al processo Bagarella Leoluca + 9 (Trattativa stato-mafia)
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Intervento di Danilo Ammannato del 02/02/2018 al processo Bagarella Leoluca + 9 (Trattativa stato-mafia)

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NOTIZIA ANSA
2719  del 
26/01/2018
Mafia: graffito Riina; ass. Georgofili, chi deve stia attento

FIRENZE, 26 GEN - "Temiamo ci sia nervosismo nell'aria, chiediamo gr.....
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Mafia: graffito Riina; ass. Georgofili, chi deve stia attento

FIRENZE, 26 GEN - "Temiamo ci sia nervosismo nell'aria, chiediamo grande attenzione a chi deve. Se poi sarà una 'burla' meglio cosė".
Lo ha detto Giovanna Maggiani Chelli, presidente dell'associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili commentando il graffito con il volto di Totò Riina comparso sui muti di Firenze.
"Eccoli che tornano. Avevamo già detto, fra di noi in giornata, che non sarebbe passata indenne la richiesta di condanne a Palermo per mafia e non, nel merito della trattativa Stato mafia - ha aggiunto Maggiani Chelli in una nota -. Cosė presto però non ce l'aspettavamo, pensavamo che almeno avrebbero fare emettere la sentenza".(ANSA)
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ARTICOLO
2718  del 
26/01/2018
http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/18_gennaio_26/firenze-l-effige-riina-centro-un-offesa-scandalosa-intollerabile-c96..... Apri
http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/18_gennaio_26/firenze-l-effige-riina-centro-un-offesa-scandalosa-intollerabile-c9615916-02d3-11e8-bdb6-f95d801f9534.shtml

Firenze, il volto di Riina in centro "Un'offesa scandalosa e intollerabile"
Il graffito con la scritta "Santo Subito" è comparso per le vie intorno a piazza Duomo
L'assessore Gianassi: faremo pulire le scritte e individueremo i responsabili
di Leonardo Bardazzi

Il murales con Riina
Il murales con Riina
L'effige di Totò Riina, con sotto la scritta "Santo Subito". Il graffito comparso su diversi muri del centro storico fiorentino, fa già discutere. Da via Panzani a via Borgo San Lorenzo fino a via de' Conti e piazza dell'Olio, sono decine i murales che inneggiano al Capo dei Capi, il moss mafioso scomparso nel novembre scorso e mandante della strage dei Georgofili del maggio 1993, nella quale morirono cinque persone. Un gesto "scandaloso e inaccettabile", tuona l'assessore comunale alla sicurezza Federico Gianassi, che annuncia: "faremo pulire le scritte e cercheremo di individuare i responsabili tramite le telecamere". "Un'offesa intollerabile - ha aggiunto l'assessore regionale alla legalità e alla presidenza Vittorio Bugli - uno sfregio a Firenze".
Lo sdegno dell'associazione delle vittime
"Temiamo ci sia nervosismo nell'aria, chiediamo grande attenzione a chi deve. Se poi sarà una burla meglio così". Lo ha detto Giovanna Maggiani Chelli, presidente dell'associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili commentando il graffito con il volto di Totò Riina comparso sui muti di Firenze. "Eccoli che tornano. Avevamo già detto, fra di noi in giornata, che non sarebbe passata indenne la richiesta di condanne a Palermo per mafia e non, nel merito della trattativa Stato mafia - ha aggiunto Maggiani Chelli in una nota - Così presto però non ce l'aspettavamo, pensavamo che almeno avrebbero fare emettere la sentenza". Come annunciato da Gianassi, le forze dell'ordine sono al lavoro per individuare i responsabili.
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NOTIZIA ANSA
2717  del 
19/01/2018
ROMA, 19 GEN - "Stiamo tutti ascoltando l'udienza del processo trattativa Stato Mafia che si svolge a Palermo , è in corso la requisi..... Apri
ROMA, 19 GEN - "Stiamo tutti ascoltando l'udienza del processo trattativa Stato Mafia che si svolge a Palermo , è in corso la requisitoria del magistrato Vittorio Teresi e piangiamo straziati i nostri morti e i nostri invalidi. Il 41 bis che fu la causa della morte dei nostri figli è l'argomento che il magistrato ha sviscerato e sta sviscerando molto bene. Non v'è dubbio che la strage di Via dei Georgofili è stata "la strage del 41 bis" come ebbe a dire il Magistrato Chelazzi, e non vi è un uomo delle istituzioni di quel momento che non ne fosse informato. La lettera dei familiari del detenuti ai massimi organismi istituzionali per chiedere giusto l'annullamento del 41 bis, letta dal magistrato Teresi in aula, è quanto di più arrogante si possa immaginare e fu inviata anche a Costanzo e a Sgarbi".
A scriverlo è la Presidente dell' Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili, Giovanna Maggiani Chelli.
"L'informazione dovrebbe essere a Palermo nell'aula dove si svolge il processo per la trattativa Stato Mafia, e informare gli italiani a reti unificate, di come siamo stati sacrificati, noi 51 famiglie di Firenze e La Spezia - prosegue Maggiani Chelli - per consentire a troppi di continuare a tenere i piedi al caldo. Si vergogni questo Paese intero, che non ha il coraggio di affrontare le sue responsabilità davanti a massacri di bambini e ragazzi sacrificati da pessimi soggetti per restare in Parlamento, andare in Parlamento, continuare a rubare, continuare a corrompere, non pagare le tasse in base alle proprie sostanze, usare ceroni per mascherare la verità, pretendere di far annullare ancora oggi il carcere duro, ergastolo ostativo, concorso esterno quale favoreggiamento alla mafia. E infine pretendere ancora oggi di non andare ad un processo per strage a Firenze per i "'concorrenti della strage di via dei Georgofili'". (ANSA)
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COMUNICATO
2716  del 
23/12/2017
Si è spenta alla Romola la Signora Lucia Vignozzi vedova Nencioni.
La madre dell'Ispettore Fabrizio Nencioni la nonna delle due picc.....
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Si è spenta alla Romola la Signora Lucia Vignozzi vedova Nencioni.
La madre dell'Ispettore Fabrizio Nencioni la nonna delle due piccole bambine Nadia e Caterina Nencioni la suocera di Angela Fiume se ne è andata portando con s&uacuto; quel dolore immenso che l'ha accompagnata per tutti questi 24 anni tanti dalla perdita del figlio della nuora e delle nipoti la notte del 27 Maggio 1993 in via dei Georgofili.
E' stata per tutti noi la forza che ci ha dato sostegno nei momenti più difficili quando la giustizia faticava a concretizzarsi come in questo terribile momento.
Vogliamo che la famiglia Nencioni sappia che mai lasceremo nulla di intentato affinch&eacuto; quello in cui Lucia Vignozzi ha creduto, giustizia completa per i suoi cari, possa andare a compimento.

Giovanna Maggiani Chelli
Presidente Associazione tra i familiari delle vittime della strage di Via dei Georgofili
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NOTIZIA ANSA
2715  del 
19/11/2017
Maggiani Chelli, 'Mafia sceglie nuovo capo anche da carceri'

Firenze. "Mentre la Chiesa di Papa Bergoglio ha avuto la forza e i.....
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Maggiani Chelli, 'Mafia sceglie nuovo capo anche da carceri'

Firenze. "Mentre la Chiesa di Papa Bergoglio ha avuto la forza e il coraggio di dire no a qualsiasi riconoscimento per la mafia stragista, rifiutando i funerali a 'Toto u curto', lo Stato non ha saputo resistere e ha firmato un 'lascia passare' oltre il 41 bis, affinch&eacuto; i familiari di Riina potessero essere con lui mentre moriva".
Lo fa osservare Giovanna Maggiani Chelli, presidente dell'Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili, in un comunicato stampa.
"E così - aggiunge - come era da aspettarsi, i media che aderiscono a fare da becchini al 41 bis, stanno in queste ore perorando la causa della mafia al grido di 'Provenzano e Riina sono morti aboliamo il 41 bis!'", ma "il nostro contro grido è 'Si inasprisca il 41 bis visto che Provenzano e Riina sono morti e ora dal carcere 'si voterà' a mezzo di 'pizzini' nascosti anche nelle 'merendine' pur di partecipare alle elezioni di un nuovo capo di Cosa Nostra. Un nuovo capo di Cosa Nostra pronto per la prossima strage terroristica eversiva". (ANSA)
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NOTIZIA ANSA
2714  del 
17/11/2017
Riina: Rossi, muore da perdente boia responsabile delitti

FIRENZE, 17 NOV - " Muore Salvatore Riina, capo di Cosa Nostra. Un boia respo.....
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Riina: Rossi, muore da perdente boia responsabile delitti

FIRENZE, 17 NOV - " Muore Salvatore Riina, capo di Cosa Nostra. Un boia responsabile di enormi delitti. Muore da perdente. Tra i suoi crimini anche l' attentato di via dei Georgofili a Firenze, il 27 Maggio 1993 (5 morti e 48 feriti). Lo stragismo mafioso fu concepito allora anche per ricattare lo Stato in cambio dell' abolizione del carcere duro e del 41 bis, che avrebbe consentito alla mafia di ricostruire la sua trama" .
È quanto scrive sul proprio profilo facebook, Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana e fondatore di Articolo Uno - Mdp.
" Giovanna Maggiani Chelli, portavoce dell' associazione dei familiari delle vittime di via dei Georgofili, ha commentato la morte di Riina con parole lapidarie, che condivido e riporto qui: ' Abbiamo speso 25 anni della nostra vita e non ce l' ha fatta, Salvatore Riina, a fare abolire sulla carta bollata il carcere duro. è morto in regime di detenzione 41 bis, questo è quanto dovevamo ai nostri morti' " ha concluso Rossi.(ANSA)
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NOTIZIA ANSA
2713  del 
17/11/2017
PALERMO, 17 NOV - " E' morto Salvatore Riina il boia di via dei Georgofili del 27 Maggio 1993. In via dei Georgofili ha messo in atto '..... Apri
PALERMO, 17 NOV - " E' morto Salvatore Riina il boia di via dei Georgofili del 27 Maggio 1993. In via dei Georgofili ha messo in atto ' La strage del 41 bis' come la definė il Procuratore Gabriele Chelazzi: 5 morti, 48 feriti sono stati il tentativo di Salvatore Riina di far abolire il 41 bis. Abbiamo speso 25 anni della nostra vita e non ce l' ha fatta Salvatore Riina a fare abolire sulla carta bollata il carcere duro ed è morto a 41 bis, questo è quanto dovevamo ai nostri morti" .
Cosė Giovanna Maggiani Chelli, dell' Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili, commenta la notizia della morte del capo di Cosa Nostra.
" Tuttavia fin da quel 1993 e fino ad oggi - aggiunge - i passaggi da 41 bis a carcere normale, hanno denotato quanta forza nell' ambito dello Stato sia stata spesa per assecondare i desiderata della mafia, ma questo è un capitolo ancora tutto aperto. Stiamo aspettando un processo per capire chi aveva in quel 1993 promesso a Riina ,in cambio di morti, l' abolizione del 41 bis" . (ANSA)
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COMUNICATO
2712  del 
17/11/2017
Fino a poche ore ci eravamo illusi che il Riina Salvatore fosse morto a 41 bis, non è così, la deroga al 41 bis dell’ultimo momento firm..... Apri
Fino a poche ore ci eravamo illusi che il Riina Salvatore fosse morto a 41 bis, non è così, la deroga al 41 bis dell’ultimo momento firmata Ministro Orlando, affinchè i familiari potessero andare ad assistere alla sua morte, cosa peraltro pare non avvenuta , è stato " l'onore delle armi" al macellaio di via dei Georgofili che potrebbe avere ripercussioni gravissime sul 41 bis stesso.
Siamo costernati, e possiamo dirlo infuriati, auspichiamo che il Ministro Orlando non abbia legato il suo nome a al colpo di grazia per l'abolizione del 41 bis

Giovanna Maggiani Chelli
Presidente Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili
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